ESAMI DI STATO A.S DOCUMENTO FINALE CLASSE 5^C PERITI

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1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO(PN) Via Brigata Osoppo, 9 - Tel / Fax C.F Pec w w w. p a o l o s a r p i. i t ESAMI DI STATO A.S DOCUMENTO FINALE CLASSE 5^C PERITI IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. PIERVINCENZO DI TERLIZZI

2 2 INDICE Relazione dei docenti. p. 3 Composizione del Consiglio di Classe ed elenco delle allieve. p. 9 Tabella argomenti multidisciplinari. p. 11 Programmazione disciplinare Relazioni per materia e programmi svolti Religione p. 15 Italiano. p. 18 Storia (gruppo di tedesco) p. 24 Lingua straniera: Inglese.. p. 28 Conversazione in lingua inglese.. p. 33 Lingua straniera Tedesco:. p. 35 Conversazione in lingua tedesca. p. 40 Lingua straniera: Francese.. p. 42 Progetto ESABAC.. p. 45 Storia ESABAC p. 46 Letteratura francese - corso ESABAC. p. 52 Conversazione in lingua francese.. p. 54 Geografia generale ed economica.. p. 56 Matematica p. 59 Tecnica Professionale Amministrativa. p. 63 Diritto ed economia politica. p. 67 Trattamento testi e dati... p. 71 Educazione fisica p. 74 Allegati p. 76 Testo prima simulazione terza prova (4 aprile 2014) p. 77 Geografia Diritto Francese/ Tedesco - Matematica Testo seconda simulazione terza prova (6 maggio 2014).. p. 87 Diritto Storia Esabac/ Storia - Matematica - Inglese Griglie di valutazione terza prova p. 96 Griglie di valutazione prova storia Esabac.. p. 97 Testo prima simulazione di quarta prova Esabac.. p. 99 Griglie di valutazione quarta prova Esabac. p. 104 Testo simulazione prima prova (13 marzo 2014). p. 108 Griglie di valutazione prima prova (Italiano) p. 119

3 3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5^C PERITI Presentazione del corso di studi P.A.C.L.E. e Profilo della classe Profilo educativo culturale e professionale Il diploma di perito aziendale consente di apprendere i processi di gestione delle imprese. In particolare, il corrispondente in lingue estere, è quella figura professionale in grado di curare tutto l'andamento dell'azienda sia da un punto di vista amministrativo contabile, sia da quello amministrativo-organizzativo e commerciale. Ha una visione unitaria dell'azienda che lo rende capace di affiancare o sostituire la direzione delle imprese nella gestione del personale, della produzione, della vendita. E' in grado di effettuare ricerche di mercato, studi sui costi e sistemi statistici. La conoscenza approfondita di due lingue straniere, gli consente di trovare impiego in special modo negli uffici direttivi dell'industria privata e del commercio con particolare riguardo alle aziende che tengono rapporti con l'estero. Il conseguimento del titolo consente inoltre l'accesso a tutte le facoltà universitarie. La classe 5^C Periti è formata da quattordici studentesse, tutte provenienti dalla classe 4^CP ed è suddivisa in due gruppi linguistici: nove studentesse di lingua tedesca e cinque di lingua francese. Queste ultime, abbinate alle allieve di seconda lingua francese della classe 5^A Periti, formano il gruppo ESABAC. Relativamente al curriculum degli studenti va segnalato quanto segue: - Sette studentesse hanno un curriculum regolare e sempre positivo. - Cinque studentesse hanno un curriculum regolare ma non sempre positivo, in quanto nel loro percorso scolastico hanno dovuto recuperare dei debiti formativi. - Una studentessa ha ripetuto la classe prima. - Una studentessa ha ripetuto la classe seconda. - Dieci studentesse sono in possesso dell attestato di Qualifica Professionale in Operatore alla promozione e accoglienza turistica conseguito alla fine del terzo anno. Dal quarto anno il gruppo classe ha proseguito il corso degli studi nell indirizzo P.A.C.L.E. - Si segnala in particolare che lo scrutinio dello scorso anno scolastico (classe 4^C Periti) ha dato il seguente esito: o Dieci studentesse promosse a giugno per aver conseguito una votazione positiva in tutte le materie; o Quattro studentesse a cui è stato assegnato debito formativo in una materia. Tali debiti sono stati recuperati e pertanto le allieve sono stati ammesse alla classe successiva. Nell ambito del triennio la classe ha usufruito della continuità didattica nelle seguenti materie: religione, storia e storia ESABAC, inglese, conversatore di tedesco, geografia, tecnica amministrativa, diritto ed economia politica, educazione fisica. Gli insegnanti di italiano, tedesco, di conversazione in lingua inglese, di francese, di conversazione in lingua francese, di matematica, di tedesco e di trattamento testi e dati insegnano invece in 5^Cp solo da quest anno (in un caso anche dal quarto anno), anche se alcuni di questi hanno insegnato nella classe in precedenti anni scolastici. La classe è abbinata alla 5^A Periti durante le ore di tedesco e francese. La classe, in relazione alla motivazione, alla continuità dell impegno, alla partecipazione propositiva a ogni fase dell attività di studio delle varie discipline, ha evidenziato una realtà che può essere descritta come segue. Un discreto gruppo di alunne, grazie ad un metodo di studio

4 4 preciso e autonomo nell organizzazione del lavoro scolastico, ha evidenziato una buona preparazione in tutte le materie. Un secondo gruppo di allieve, disponibile alle attività proposte, ma non sempre impegnato in modo adeguato alle proprie capacità o non sempre in grado di muoversi agevolmente nelle varie discipline, ha dimostrato un profitto più che sufficiente con delle incertezze in qualche materia. Un terzo e limitato gruppo di alunne mostra ancora delle fragilità, più o meno pronunciate, in alcune discipline, dovute probabilmente alla difficoltà di organizzare i contenuti secondo schemi coerenti o dalla discontinuità nell impegno e da motivazione non sempre adeguata. Il comportamento della classe è sempre stato generalmente corretto e disciplinato. Si è instaurato un buon livello di socializzazione fra le studentesse (anche attraverso attività di tutoraggio e co-operative learning) e nelle relazioni con i docenti. Va rilevata anche una buona capacità di attenzione e partecipazione al dialogo educativo. Elementi positivi che il Consiglio di classe ritiene di dover evidenziare sono la buona risposta che una parte delle classe ha fornito a sollecitazioni culturali che hanno indubbiamente richiesto energie e impegno di tempo, l interesse all acquisizione di informazioni per orientarsi meglio nell eventuale prosecuzione degli studi e la capacità di adeguarsi ad un curricolo piuttosto impegnativo, soprattutto per il gruppo di allieve che ha seguito la programmazione ESABAC che, qui di seguito, viene presentata. PRESENTAZIONE DEL CORSO ESABAC ESABAC è l acronimo di Esame di Stato e Baccalaureato. Si tratta di un corso che permette di ottenere due diplomi: il diploma italiano e il baccalaureato francese, a seguito di un percorso di formazione integrata ed il superamento di un esame sulle discipline specifiche (francese e D.N.L.) Il piano di studi prevede, a partire dal primo anno del secondo biennio, quattro ore di lingua e letteratura francese e due ore di storia (D.N.L.) L Esame di Stato quindi prevede una quarta prova scritta della durata 6 ore complessive, di cui 4 per la prova di lingua e letteratura francese e 2 per la prova di storia. Le competenze relative alla lingua e letteratura francese, che non vengono testate nella prova di storia, sono verificate anche in sede di colloquio. La normativa relativa allo svolgimento dell esame di stato progetto Esabac (DM 91 del 2010 e DM 95 del 2013) viene messa a disposizione della commissione. Metodi e strumenti Il Consiglio di classe ha cercato di operare in un clima di collegialità e collaborazione sia nella definizione degli obiettivi trasversali sia nell adozione di metodi congruenti. L ottica multidisciplinare è emersa dall intersezione dei contenuti svolti nelle varie discipline e dal fatto che si è cercato di istituire, soprattutto per aree disciplinari, relazioni e collegamenti tra le conoscenze fornite dalle diverse materie. Gli argomenti di studio sono stati affrontati con approcci diversificati, alternando la lezione frontale alla lezione dialogata, all insegnamento per problemi e a esercizi di applicazione. Vi è stato un utilizzo abbastanza sistematico di strumenti multimediali; in particolar modo diverse lezioni sono state introdotte da presentazioni in power point realizzate dagli insegnanti o da

5 5 essi reperiti. Anche le allieve stesse, nel corso del triennio, hanno prodotto delle presentazioni power-point che sono servite a presentare approfondimenti in varie discipline e che sono state oggetto di valutazione. Sono state realizzate alcune attività laboratoriali per sviluppare le capacità di ricercare in modo autonomo le conoscenze necessarie per la comprensione di una problematica. L intento fondamentale è stato comunque quello di trasmettere conoscenze precise e ben organizzate, tali da permettere una comprensione del significato culturale e professionale delle singole discipline e da costituire una base per successivi studi o personali approfondimenti. Un elemento importante che ha costituito il denominatore comune dell attività didattica del Consiglio è stato quello di rendere consapevoli gli studenti del modo di procedere dell attività dell insegnante, chiarendo fasi, tempi e obiettivi. Il dialogo educativo ha mirato anche a rendere corresponsabili gli studenti della realizzazione del percorso di apprendimento. Nella necessaria diversità dei ruoli, i docenti hanno cercato di concordare i tempi delle verifiche, di motivare le proprie scelte e richieste. Lo scrutinio del primo quadrimestre ha evidenziato un profitto insufficiente di nove allieve in una o più materie. Sono per questo state attivate delle attività di recupero consistenti in studio autonomo per diverse materie e in un corso di recupero in tecnica amministrativa. Entro il 27 marzo gli insegnanti hanno svolto prove di verifica che hanno dato esiti differenziati: tre allieve hanno recuperato i debiti, mentre le altre sei hanno recuperato buona parte delle proprie lacune. Restano ancora incertezze in una parte della classe in alcune materie. Momenti di recupero in itinere sono stati attuati dai singoli insegnanti secondo le necessità emerse. Alle studentesse sono state chiaramente illustrate le modalità dell esame di Stato ed in particolare sono state fornite indicazioni su come presentare l argomento con il quale iniziare il colloquio. Si è anche parlato già dall inizio dell anno scolastico su come strutturare una tesina, invitando le studentesse interessate a svolgere un lavoro di questo tipo a prendere contatto con gli insegnanti. Spazi L Istituto dispone di un auditorium, di tre laboratori di informatica, di due laboratori linguistici, di una palestra e di una biblioteca. L auditorium è stato utilizzato per lo svolgimento di assemblee studentesche o per conferenze specifiche anche per l orientamento post-diploma; gli altri spazi sono stati utilizzati con modalità e frequenza che vengono indicate nelle relazioni dei singoli docenti. Verifiche e valutazioni Le verifiche del processo di apprendimento, frequenti e scaglionate durante tutto il corso dell anno, sono state fatte con le modalità definite nella programmazione iniziale e cioè utilizzando le varie possibilità formative e sommative (interrogazione lunga, interrogazione breve, problema, tema, composizione di lettere commerciali in lingua straniera, trattazione sintetica di argomenti, test V/F o a scelta multipla, prove strutturate e non). La valutazione è stata fatta applicando la scala contenuta nel Piano dell offerta formativa e qui di seguito riportata:

6 VOTI DESCRITTORI Documento Finale Anno Scolastico Punt. Max Punt. Suff 10 6 CORRISPONDENZE TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZE/COMPETENZE/ABILITA' NELLE PROVE SCRITTE ORALI E PRATICHE Conoscenze Competenze Abilità 1 Non espresse Non evidenziate Non attivate 2 Molto frammentarie Non riesce ad utilizzare le scarse conoscenze Non sa rielaborare Frammentarie e piuttosto lacunose Lacunose e parziali Limitate e superficiali Sufficienti rispetto agli obiettivi minimi Ha acquisito contenuti sostanziali con alcuni riferimenti interdisciplinari o trasversali Ha acquisito contenuti sostanziali con alcuni approfondimenti interdisciplinari e trasversali Organiche, articolate e con approfondimenti autonomi Organiche, approfondite e ampie Non applica le conoscenze minime anche se guidato. Si esprime in modo scorretto ed improprio Applica le conoscenze minime se guidato, ma con errori. Si esprime in modo improprio. Applica le conoscenze con imperfezione. Si esprime in modo impreciso. Compie analisi parziali Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice ma corretto. Sa individuare elementi di base e li sa mettere in relazione Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato. Compie analisi coerenti Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. Espone con proprietà linguistica e compie analisi corrette Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi. Espone in modo fluido ed utilizza i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite, ed individua correlazioni precise Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo, anche a problemi complessi, e trova da solo soluzioni migliori. Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato. Gravemente compromesse dalla scarsità delle informazioni Controllo poco razionale delle proprie acquisizioni Gestisce con difficoltà situazioni semplici Rielabora con piena sufficienza le informazioni e gestisce situazioni semplici Rielabora in modo corretto le informazioni e sa gestire le situazioni nuove Rielabora in modo corretto e significativo Rielabora in modo corretto, critico ed esercita un controllo intelligente delle proprie acquisizioni Sa rielaborare correttamente ed approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse, con originalità e creatività. Ha attivato il processo di interiorizzazione

7 7 Obiettivi raggiunti Gli obiettivi educativi e didattici stabiliti dal Consiglio di classe in sede di programmazione si sono rivelati adeguati e sono stati raggiunti nelle misure di seguito indicate. La quasi totalità della classe è in grado di : Partecipare alle attività didattiche in modo attento intervenendo su sollecitazione. Conoscere e memorizzare, non solo a breve termine, gli elementi fondamentali dei contenuti proposti. La maggioranza della classe è in grado di: Esprimersi in modo appropriato nei linguaggi specifici. Sviluppare capacità di analisi e di sintesi. Cogliere la dimensione multidisciplinare presente in molti argomenti studiati e stabilire opportuni collegamenti. Saper documentare il proprio lavoro. Solo alcune studentesse sono in grado di applicare le conoscenze e le abilità acquisite in contesti nuovi e di operare in modo autonomo collegamenti interdisciplinari, nonché dare un apporto personale e critico agli argomenti/situazioni proposte nelle varie discipline. Il giorno 13 marzo è stata somministrata una simulazione di prima prova a tutte le classi quinte dell ITE, mentre i docenti di economia aziendale e tecnica hanno proposto una simulazione di seconda prova per il 19 maggio (classi quinte dell ITE). Il testo e la relativa griglia verranno messe a disposizione della commissione al momento del suo insediamento. Simulazione della terza prova d esame Il giorno 4 aprile 2014 è stata effettuata la prima simulazione della terza prova con le seguenti modalità: Materie: geografia, matematica, diritto, seconda lingua straniera (tedesco / francese); Tipologia: mista (B + C) con quattro domande a risposta multipla e due domande a risposta aperta per ogni disciplina per un totale di ventiquattro; Tempo: 2 ore e mezza. Il giorno 6 maggio 2014 è stata effettuata la seconda simulazione della terza prova con le seguenti modalità: Materie: storia/storia ESABAC, diritto, inglese, matematica; Tipologia: mista (B + C) con quattro domande a risposta multipla e due domande a risposta aperta per ogni disciplina per un totale di ventiquattro; Tempo: 2 ore e mezza. I testi delle prove e la griglia di valutazione sono allegati al presente documento. In riferimento alla quarta prova scritta ESABAC si è effettuata una prima simulazione il giorno 3 maggio 2014, mentre una seconda verrà proposta il 27 maggio I testi della prova e la griglia di valutazione sono allegati al presente documento. Attività integrative La classe ha svolto attività di orientamento in uscita articolata come segue: Partecipazione a quattro incontri (per complessive 10 ore) di Un progetto per il tuo futuro proposto dallo IAL FVG dal 23/10/2013 al 8/11/2013. Porte aperte università di Trieste 17/18 ottobre 2013 e 18 marzo 2014 Pordenone incontra (progetto dell USR del FVG): presentazione delle facoltà universitarie presso la fiera di Pordenone (7 novembre 2013) Porte aperte - università di Udine (7 febbraio 2014)

8 8 Porte aperte - università di Venezia (21 marzo 2014) Parte della classe ha effettuato una visita d istruzione alla Biennale di Venezia il 22 ottobre 2013 con la prof.ssa Pellegrini. Undici studentesse hanno partecipato al progetto Adotta uno spettacolo, assistendo alla rappresentazione teatrale Il Discorso del Re presso il Teatro Verdi di Pordenone il 14 febbraio Cinque studentesse hanno scritto delle recensioni che verranno inserite nella pubblicazione Dopo la prima studenti a teatro curata dall Associazione culturale Thesis. Inoltre, il 14 aprile 2014 tutta la classe ha assistito al musical in lingua inglese Grease presso l Auditorium comunale di S. Vito al Tagliamento. La classe ha assistito alla seguente conferenza: Essere giovani nel tempo della crisi- CRISI VS CRESCITA, promossa dalla Federazione Bancari ed Assicurativi CISL di PN e CISL Scuola di PN (Pordenone, 2 novembre 2013). Nel corso del triennio alcune allieve sono stati impegnate in stage estivi organizzati dal nostro Istituto e in collaborazione con lo IAL con tirocinio lavorativo presso aziende, agenzie viaggio, alberghi (al fine di ottenere l attestato di Qualifica Professionale in Operatore alla promozione e accoglienza turistica ), studi professionali o enti pubblici. In conclusione all anno scolastico , tutte le allieve hanno svolto attività di alternanza scuola-lavoro con profitto molto positivo. Il giorno 27 maggio 2014 è prevista una visita guidata ad un azienda del territorio (MIDJ SEDIE) con la prof.ssa Pellegrini. San Vito al Tagliamento, 15 maggio 2014 Il Consiglio di classe della 5^C Periti La coordinatrice prof.ssa Fabiola Fontanel

9 9 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIE E DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA Religione cattolica Italiano, storia ESABAC Storia Lingua inglese Lingua inglese conversazione Lingua tedesca Lingua tedesca conversazione Lingua francese Lingua francese conversazione Matematica Tecnica Amministrativa Diritto ed economia politica Geografia generale ed economica Trattamento testi e dati Educazione fisica DOCENTE Pilot Eliana Costanzo Salvatore Mazzolo Carlo Fontanel Fabiola Coleman Stewart Carnelos Franca Juelich Bettina Trevet Elena Blasutig Marco Da Ros Costanzo Pellegrini Cristina Martin Fabrizio Maronese Cristiana Scodeller Giovanna Lenarduzzi Emilio Coordinatrice di classe prof.ssa Fabiola Fontanel

10 10 ELENCO DELLE ALLIEVE e ARGOMENTO PROPOSTO 1 BARBESIN VIVIANA Il mondo nella rete Internet: opportunità e problemi 2 BORTOLUSSI JAZMIN Stay hungry, stay foolish Steve Jobs: la capacità di innovare 3 CALLEGARIN REGINA Il Colonialismo dal XV al XX secolo 4 D ANDREA ELEONORA VCR Rauscedo A un secolo dal primo innesto 5 FEDRIGO ELENA Il Sessantotto Una rivolta giovanile 6 GERARDO GIULIA L eterno ritorno della crisi economica 7 GOBBO CARRER MARTINA Lo sbarco in Normandia Un momento di svolta nella guerra in Europa 8 HAJRULI BESARA Greenpeace Per un futuro ideale, senza OGM e nucleare 9 MEMA NAZIME Pubblicità e comunicazione 10 OJEDA MARIANELA NOEMI Vietnam Riflessi di una guerra ingiusta 11 PERUCH SARA La Donna: Ruoli e condizioni nelle società e nei periodi storici 12 ROSSI RACHELE Gli scrittori e la Grande Guerra 13 SALATIN ERICA RED Simply a brand 14 ZIACO MARTINA Il cammino dell Europa da Comunità Economica a unione monetaria Allieve rappresentanti di classe: Mema Nazime e Salatin Erica

11 11 TABELLA ARGOMENTI MULTIDISCIPLINARI ARGOMENTI MULTIDISCIPLINARI La guerra nel Novecento INGLESE: World War I: the violence of war and the terrible life of soldiers in the trenches in some of the War Poets poems: R. Brooke s The Soldier, W. Owen s Dulce et Decorum Est, S. Sassoon s, Suicide in the Trenches and Survivors. The Bosnian War and the Siege of Sarajevo in T. Harrison s The Nights of Sarajevo. TEDESCO: Das Entstehen der Weimarer Republik (Wilsons Friedensprogramm, Versailler Vertrag, Reparationen, Wahlen 1919, Spartakusbund, Inflation) Georg Trakl: Grodek Die Teilung Deutschlands nach dem 2. Weltkrieg. Wiedervereinigung. FRANCESE: La France républicaine. De la troisième république à la deuxième guerre mondiale. STORIA: Le due guerre mondiali STORIA(ESABAC) Le monde dans la guerre froide de 1947 au début des années 1970 ITALIANO: La grande guerra e gli scrittori. TEDESCO: Hitler und der Nationalsozialismus. Crisi degli Stati Liberali e totalitarismi STORIA: Il primo dopoguerra e la crisi dello Stato liberale in Italia Le istituzioni politiche in Europa e l intervento dello stato in economia INGLESE : The Crown, Parliament (the Legislative Branch) and Government (the Executive branch ). Political parties. The British Constitution TEDESCO: Le istituzioni in Germania FRANCESE: Les Institutions en France TECNICA: Le autorizzazioni al commercio, i controlli negli scambi con l estero STORIA (ESABAC) : L Europe de l Ouest en construction.

12 12 STORIA: Il new deal e l economia degli Stati totalitari Colonialismo europeo, mercato globale e globalizzazione INGLESE : The British Empire : Colonialism, Imperialism and the Post-Colonial Age ; the Commonwealth of the Nations. J. Conrad s Heart of Darkness: Between the indictment of ruthless Imperialism and the mythical journey in search for the self STORIA: Caratteri dell imperialismo GEOGRAFIA: Le conseguenze economiche e sociali del colonialismo nei Paesi in via di sviluppo; il neocolonialismo STORIA (ESABAC) : De la colonisation europèenne à la decolonisation Migranti GEOGRAFIA: I flussi migratori del terzo millennio; cause e conseguenze del fenomeno migratorio. Le nuove forme di emigrazione. STORIA (ESABAC) : Les bouleversements économiques et sociaux en France depuis 1945: l immigration FRANCESE: La correspondance commerciale. Il commercio internazionale: la corrispondenza commerciale INGLESE: Importing and exporting in practice: documents, means of transport, Incoterms; making and responding to enquiries and negotiating orders: enquiries, replies to the enquiries, orders, confirmations of orders. Complaints and payment reminder (accenno). Payment in international trade (CWO, COD, D/P; D/A, Documentary Credit, Open Account) TEDESCO: Firmennachweis, Anfrage, Angebot, Gegenangebot, Bestellung, Auftragsbestätigung, Ablehnung einer Bestellung, Ablehnung und Widerruf einer Bestellung, Mahnungen (Lieferverzug und Zahlung), Reklamation. GEOGRAFIA: I fattori di crescita del commercio internazionale; ruolo del WTO e delle organizzazioni sovranazionali. Lo scambio ineguale. TECNICA: Gli scambi con l estero e l Unione Europea; i rischi nelle transazioni internazionali; le dogane; l Iva e il commercio internazionale; Il regolamento degli scambi con l estero; i documenti commerciali e di pagamento e loro contabilizzazione; i cambi esteri; il marketing internazionale.

13 13 TRATTAMENTO TESTI E DATI: Simulazione di transazioni commerciali in lingua inglese con produzione di lettere originali. I Lager: storia e memoria TEDESCO: Früher Terror und Propaganda: Jugendverfolgung Hitlers Rassenideologie GEOGRAFIA: I campi di concentramento oggi La guerra del Vietnam tra storia, cinema e letteratura STORIA (ESABAC): La guerre d Indochine INGLESE: An outline of the Vietnam War; Different perceptions of Vietnam War in contemporary creative and reportage literature through a veteran s report and a dead soldier s daughter s painful reconstruction: ambivalence of response pride, physical pain, exaltation, disgust and shame: - Dad s Diary in B.A. Mason s In Country. Trasporti e comunicazione FRANCESE, TRATTAMENTO TESTI E DATI: Documenti di viaggio, incoterms, lettere commerciali INGLESE: Incoterms, means of transport TEDESCO: Lettere commerciali TECNICA: Contratto di trasporto, documenti di viaggio, incoterms GEOGRAFIA: La rivoluzione dei trasporti e delle telecomunicazioni TECNICA: Il punto di equilibrio Prezzi domanda e offerta DIRITTO: L imprenditore commerciale STORIA: La crisi del 1929 INGLESE, TEDESCO, FRANCESE, TRATTAMENTO TESTI E DATI: La richiesta di informazioni e l offerta di un prodotto nella corrispondenza commerciale MATEMATICA: La massimizzazione dell utile in regime di concorrenza perfetta (P determinato dal mercato) e in regime di monopolio (P determinato dal monopolista in relazione alla funzione di Domanda del bene). Pubblicita e comunicazione TECNICA: Principi di marketing, pubblicità e comunicazione aziendale FRANCESE: Le marketing

14 14 INGLESE: L offerta volontaria DIRITTO: La concorrenza sleale STORIA: I caratteri dello stato totalitario e l organizzazione del consenso TRATTAMENTO TESTI E DATI: Simulazione della partecipazione ad un evento fieristico con produzione di materiale pubblicitario (depliant, locandine e presentazione elettronica) L industria TECNICA: Classificazione delle aziende industriali; struttura del patrimonio e del reddito; classificazioni, configurazioni e ripartizione dei costi; relazione tra costi, prezzi, quantità, utile. MATEMATICA: Determinazione del Break-even Point e variazioni nel grafico del BEP in relazione a P, CVu, CF. Problemi di programmazione lineare, problema delle scorte. DIRITTO: Segni distintivi dell impresa. STORIA: La seconda rivoluzione industriale La condizione femminile ITALIANO: La donna nella società borghese del Secondo 800 (testi di Giacosa e Ibsen) RELIGIONE: la donna nella Bibbia: analisi di alcune figure femminili dell'antico e nel Nuovo Testamento

15 15 RELAZIONE FINALE Docente : PILOT ELIANA Materia : RELIGIONE Classe : 5 CP ANNO SCOLASTICO La situazione della Classe. Profitto La positiva disposizione nei confronti della materia e l impegno costante hanno permesso il raggiungimento di un livello di preparazione mediamente più che buono. La situazione della Classe. La motivazione (interesse e socializzazione) Il gruppo dei ragazzi avvalentisi dell ora di religione si è dimostrato aperto e disponibile al dialogo. Alcuni hanno rivelato in più occasioni il proprio interesse per le tematiche proposte con interventi attivi. La situazione della Classe. La partecipazione. Nella partecipazione, alcuni allievi hanno spesso dato prova di buone capacità critiche, di analisi personale e autonoma dei fatti. Gli obiettivi della disciplina Obiettivi relativi ai contenuti 1. Acquisire consapevolezza della condizione femminile, del ruolo sociale e della dignità della donna, delle problematiche e delle riflessioni connesse 2. Riflettere sui valori cristiani 3. Conoscenza di alcune persone del 900 che hanno testimoniato con la loro vita il valore della speranza in un periodo buio della storia

16 16 Obiettivi relativi alle competenze e capacita 1. Orientarsi all interno degli argomenti svolti sapendo esprimere i contenuti con correttezza di linguaggio 2. Comprendere i nuclei concettuali e le finalità dei testi trattati 3. Acquisire abilità di analisi e confronto per una motivazione ragionata della posizione cristiana 4. Evidenziare capacità di intervento con elaborazione personale e critica dei contenuti proposti Metodologia e mezzi utilizzati per favorire l apprendimento della disciplina -lezioni frontali, lavori di gruppo, discussione e confronto - Bibbia, documenti del Magistero ecclesiale, encicliche, articoli di quotidiani e di riviste specializzate, video Mezzi utilizzati per le verifiche Colloqui orali, relazioni dei lavori svolti in gruppo, dibattiti CONTENUTI Le encicliche sociali. La questione sociale, la Chiesa e la sua posizione Decalogo di pace: scegliere tra l amore e l odio I cinque nuclei fondamentale della Pacem in Terris Alla ricerca del bene comune La solidarietà con i più deboli ed un economia maggiormente a servizio dell uomo Religione e valori. La secolarizzazione Riscoperta dei valori Film di Spilberg: Schinder s List La banalità da le nostre paure di S.Andreoli La banalità del male di Hannah Arendt. La figura e il pontificato di Giovanni Paolo II Filmato: Sine Die

17 17 Discorso di Benedetto XVI in visita al campo di Auschwitz il La shoah: il silenzio di Dio. Il concetto di Dio dopo Auschwitz di Hans Jonas Etty Hillesum, cuore pensante della baracca. Il cammino psicologico, intellettuale e spirituale di una giovane donna morta ad Auschwitz. (DVD) Le donne nella Bibbia. San Vito al Tagliamento prof.ssa Eliana Pilot

18 18 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO Anno scolastico Relazione finale Classe 5C PACLE Materia: italiano Insegnante: Salvatore Costanzo Relativamente alla composizione della classe e alle notizie sul suo percorso scolastico rimando alla relazione del Consiglio di Classe. Nel triennio vi è stata una sostanziale continuità didattica, in quanto insegno in questa classe dallo scorso anno. Segnalo inoltre che ero stato loro insegnante di italiano e storia in prima e che dalla classe terza in poi ho insegnato storia alle cinque studentesse del gruppo Esabac. Obiettivi didattici e profilo della classe Nel piano di lavoro annuale ho indicato i seguenti obiettivi: Cogliere i significati denotati di un testo letterario; Saper definire le caratteristiche principali dei generi letterari, delle correnti letterarie e delle forme poetiche incontrate; Migliorare la capacità di cogliere il rapporto fra produzione letteraria e contesto storico culturale e storico generale. Migliorare la capacità di produrre esposizioni orali sintetiche e organizzate, utilizzando adeguatamente un lessico specifico. Avere una chiara consapevolezza delle caratteristiche delle diverse tipologie testuali della prova d esame di italiano scritto con l obiettivo di produrre testi che, oltre ad essere grammaticalmente corretti, rispettino le consegne, soprattutto per quanto riguarda il saggio breve e l articolo di giornale. Ad anno scolastico quasi concluso ritengo che la maggior parte della classe abbia conseguito gli obiettivi, soprattutto in termini di conoscenza: gli studenti sanno riferire i contenuti studiati con esposizioni abbastanza articolate, sia partendo da uno specifico testo sia delineando le caratteristiche essenziali di un autore o di una corrente letteraria. Sanno definire e riconoscere le principali caratteristiche dei generi letterari, senza però disporre nella maggioranza dei casi di conoscenze precise per sviluppare un analisi stilistica. L impegno nello studio è stato abbastanza costante in tutti gli studenti, veramente apprezzabile in alcuni, che hanno cercato di sviluppare una riflessione critica. Vi è stato un discreto interesse per la materia e l attività didattica si è svolta in un clima positivo, anche se con diversi livelli di partecipazione. Per quanto riguarda la produzione scritta gli studenti hanno acquisito consapevolezza delle principali caratteristiche delle tipologie testuali previste dall esame di Stato e, pur con qualche incertezza relativamente al saggio breve, riescono a produrre testi solitamente pertinenti alle richieste della traccia. In alcuni casi vengono ancora commessi errori grammaticali e lessicali. Metodologia e strumenti didattici Gli argomenti sono stati introdotti da lezioni frontali di inquadramento generale, in cui si è cercato di evidenziare i nodi concettuali principali, per dare poi spazio ai testi, in modo che determinati concetti venissero ricavati il più possibile dalle parole degli stessi autori. I testi

19 19 poetici sono stati quasi integralmente letti in classe, mentre quelli in prosa sono stati spiegati, demandando però la lettura integrale al lavoro domestico. Come si può notare dal programma d esame, i contenuti sono stati organizzati in moduli classificabili come: storico-letterario (Naturalismo e Verismo; Decadentismo); incontro con l autore (Verga, D Annunzio, Pirandello); incontro con l opera (La coscienza di Zeno); tematici (La condizione della donna nell età borghese; Poeti e scrittori di fronte alla Grande Guerra ). Si può inoltre notare che nel trattare i principali autori sono state compiute delle precise, discutibili e a volte dolorose scelte. Segnalo ad esempio che non ho preso in considerazione il teatro di Pirandello. Mi auguro che il programma indichi con chiarezza i contenuti svolti e quindi ciò che gli studenti sono tenuti a conoscere. In ogni caso le analisi sono state di tipo prevalentemente contenutistico, e non esito a far presente che gli studenti sono in difficoltà se viene loro richiesta un analisi stilistica che vada oltre l indicazione delle caratteristiche principali del genere letterario cui appartiene il testo. Ho fatto presente l opportunità della lettura integrale di una delle opere di cui si sono letti dei brani o di altre opere degli autori studiati, ma non ho imposto tale lettura per cui non se ne fa menzione nel programma d esame. Alcune ore di lezione sono state dedicate alla didattica della scrittura, soprattutto per fornire semplici e, mi auguro, chiare indicazioni sulle caratteristiche delle tipologie previste dalla prova di italiano scritto. Criteri e strumenti di valutazione Per la valutazione formativa ho utilizzato brevi domande sull argomento oggetto della lezione precedente, senza trascurare l osservazione sistematica e le domande che mi venivano poste. Per la valutazione sommativa si è utilizzata la verifica orale su parti significative del programma e la verifica scritta principalmente sotto forma di domande aperte. Sono stati svolti compiti in classe sulle tipologie relative alla prima prova scritta, e nel corso del secondo quadrimestre tutte le classi quinte dell Istituto hanno fatto una simulazione della prima prova della durata di cinque ore. Per la valutazione mi sono basato sulla scala di corrispondenza tra conoscenze e voti elaborata dal Collegio dei docenti. Per quanto riguarda l individuazione degli obiettivi minimi ho applicato quanto è stato concordato nella riunione per materie. Riporto qui di seguito tali criteri: Prove orali Conoscenza dei contenuti essenziali della materia. In ogni unità didattica verrà ripetutamente chiarito cosa si ritiene essenziale. Capacità espositive: esposizione chiara, pur in presenza di imperfezioni lessicali; Organizzazione dei contenuti: le conoscenze sono organizzate in modo logico, pur in presenza di incertezze; Utilizzo delle conoscenze e capacità di effettuare collegamenti: le conoscenze vengono reimpiegate su sollecitazione, così come i collegamenti; Rielaborazione critica: capacità di esprimere qualche motivazione. Prove scritte: Correttezza e pertinenza della forma testuale: l elaborato risponde sostanzialmente alle richieste della traccia ; l informazione, anche se piuttosto limitata, nel complesso è corretta; Sviluppo e pertinenza delle argomentazioni ed elaborazione personale: l argomentazione è coerente, anche se schematica e/o poco articolata; non sempre significativi gli apporti personali;

20 20 Competenze logico-linguistiche: la struttura del discorso rispetta la logica interna, nonostante qualche incongruenza e/o schematismo; la forma è complessivamente scorrevole, ma presenta alcuni errori e improprietà lessicali. Non ho solitamente utilizzato nel corso dell anno delle griglie di valutazione delle prove scritte, preferendo scrivere un giudizio meno standardizzato e corredato a volte da indicazioni su come approfondire un contenuto. Faccio comunque presente che ho sempre preso in considerazione i parametri sopra indicati ed ho dato un peso notevole alla correttezza ortografica e sintattica e al rispetto delle principali caratteristiche della tipologia testuale. Per le due ultime verifiche scritte ho predisposto due diverse griglie di valutazione con punteggio espresso in quindicesimi. Nella valutazione, specialmente nell ultimo periodo, ho tenuto anche conto dei progressi rispetto alla situazione di partenza. Al termine del primo quadrimestre uno studente ha conseguito un profitto insufficiente in italiano orale ed ha recuperato tale carenza con lo studio individuale (prova scritta sotto forma di questionario con domande a risposta aperta) Visto pertanto il rendimento sufficiente della quasi totalità della classe, non si sono rese necessarie particolari attività di recupero, se non il rispiegare alcuni concetti non bene appresi. Ho invitato gli studenti ad esercitarci a casa nella produzione di testi scritti, dichiarando la mia disponibilità a fornire titoli e dossier e a correggere gli elaborati: devo dire che questo invito ha avuto scarso riscontro. Gli studenti sono stati invitati a predisporre per tempo i percorsi con cui iniziare il colloquio d esame ed eventuali tesine da presentare alla commissione, e ho loro illustrato alcuni criteri generali. Ho fornito delle indicazioni specifiche, quando mi sono state richieste, ma i lavori che verranno presentati vanno considerati, per quanto mi riguarda, come prodotto dell autonoma rielaborazione o ricerca degli studenti. Attività integrative Sottolineo la partecipazione di diversi studenti al progetto Adotta uno spettacolo, progetto promosso dalla collega di inglese e al quale ho collaborato. Ho avuto modo di correggere recensioni teatrali prodotte dagli studenti relative allo spettacolo Il discorso del re, cui una parte della classe ha assistito in orario serale al Teatro Verdi di Pordenone. San Vito al Tagliamento, 12 maggio 2014 prof. Salvatore Costanzo

21 21 PROGRAMMA D ESAME DELLA CLASSE 5 C PACLE Anno scolastico I t a l i a n o Testo in adozione: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, La letteratura, Paravia. Sono stati adottati il volume 5 La Scapigliatura, il Verismo e il Decadentismo e il volume 6 Il primo Novecento e il periodo fra le due guerre. * * * 1) Il Naturalismo francese e il Verismo italiano Il Naturalismo francese (I fondamenti teorici, i precursori, la poetica di Zola) pag. 60 Il Verismo italiano (la diffusione del modello naturalista, la poetica di Verga e Capuana, l assenza di una scuola verista) pag. 84 Testi: E.J. Goncourt Un manifesto del Naturalismo pag. 72 E. Zola L alcol inonda Parigi - pag. 81 2) Giovanni Verga La vita - pag. 190 La svolta verista pag. 195 Poetica e tecnica pag. 196 L ideologia verghiana pag. 205 I Malavoglia - pag. 238 Testi: Fantasticheria pag. 212 Rosso Malpelo pag. 217 La lupa pag. 229 Da I Malavoglia: Il mondo arcaico e l irruzione della storia pag. 241 Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta pag. 254 La conclusione del romanzo: l addio al mondo pre-moderno pag ) Il Decadentismo Lo scenario: cultura, idee (Premessa, la visione del mondo decadente, ) pag. 312 La visione del mondo decadente pag. 313 Charles Baudelaire La vita pag. 334 I fiori del male (La struttura e il titolo ; I temi: il conflitto con il tempo storico; La Noia e l impossibile evasione) pag. 336 Testi Baudelaire Corrispondenze pag, 340 Baudelaire - L albatro pag. 342 Baudelaire Spleen pag. 347 Baudelaire Il viaggio pag ) Gabriele D Annunzio La vita pag. 426 L estetismo e la sua crisi (fino a pag. 433) I romanzi del superuomo (Solo: D Annunzio e Nietzsche, il superuomo e l esteta, Le vergini delle rocce) - pag. 442 Le Laudi (solo: il progetto, Alcyone) pag. 462

22 22 Testi L anno moriva assai dolcemente (pagine iniziali del romanzo Il Piacere fornite in fotocopia) Il programma politico del superuomo (da Le vergini delle rocce) pag. 448 La pioggia nel pineto pag. 477 Meriggio pag ) La condizione femminile nell età borghese pag. 124 Testi: H. Ibsen La presa di coscienza di una donna pag ) Giovanni Pascoli La vita pag. 510 La visione del mondo pag. 515 La poetica - pag. 516 Testi : X agosto pag. 544 L assiuolo pag. 548 Il gelsomino notturno pag ) Luigi Pirandello La vita pag. 226 La visione del mondo pag. 231 La poetica pag. 235 Il fu Mattia Pascal - pag. 263 e pag. 267 Testi: Un arte che scompone il reale (solo un breve passo a pag. 237) La trappola pag. 244 Il treno ha fischiato pag. 256 Da Il fu Mattia Pascal La costruzione della nuova identità e la sua crisi pag. 270 Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia pag ) Italo Svevo La vita pag. 118 (vol 6) La cultura di Svevo (solo : I rapporti con il marxismo e la psicoanalisi) pag. 124 La coscienza di Zeno - pag. 156 Testi: La morte del padre (solo da pag. 166) La salute malata di Augusta pag. 170 Psico-analisi (solo da pag. 191) La profezia di un apocalisse cosmica pag ) Poeti e scrittori di fronte alla Grande Guerra (L argomento è stato trattato sulla base di appunti forniti dall insegnante. In tali appunti si fa riferimento alle poesie di Ungaretti Veglia e San Martino del Carso riportate nel 6 volume del manuale ) 10) Il primo Montale e aspetti della poesia di Saba nel periodo compreso fra gli anno 10 e 30 Eugenio Montale La vita pag. 640 Incontro con l opera Ossi di seppia pag. 644

23 23 Testi: Non chiederci la parola pag. 653 Meriggiare pallido e assorto pag. 655 Spesso il male di vivere ho incontrato pag. 657 Casa sul mare pag. 663 Umberto Saba La vita pag. 542 Incontro con l opera Il Canzoniere Testi: A mia moglie pag. 554 Città vecchia pag. 559 Goal pag. 564 San Vito al Tagliamento, 12 maggio 2014 prof. Salvatore Costanzo

24 24 CLASSE V C PACLE ANNO SCOLASTICO 2013/14 PROF. CARLO MAZZOLO MATERIA: STORIA Il gruppo classe è formato dalle nove allieve della V C (tedesco seconda lingua), che non hanno frequentato il corso ESABAC. Esse hanno svolto le lezioni di storia assieme ai ragazzi della V A PACLE (gruppo tedesco seconda lingua). L impegno e l attenzione sostanzialmente costanti, il processo di crescita e maturazione, la triennale conoscenza e il buon rapporto instaurato tra insegnante e studenti, sono fattori che hanno permesso a gran parte della classe di raggiungere gli obiettivi disciplinari ad un livello sufficiente ed in qualche caso discreto o buono. Obiettivi formativi Si è puntato soprattutto sullo sviluppo dell'interesse e della motivazione e sul consolidamento di un metodo di studio il più possibile autonomo e critico. Obiettivi disciplinari Capacità di esporre concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storicoculturali, usando il linguaggio specifico della disciplina Capacità di saper determinare le relazioni che intercorrono fra i diversi fenomeni storici. Vengono individuati i seguenti obiettivi minimi Capacità espositive: esposizione chiara, pur in presenza di imperfezioni lessicali e/o morfosintattiche; organizzazione dei contenuti: le conoscenze sono organizzate in modo logico, pur in presenza di incertezze; utilizzo delle conoscenze e capacità di effettuare collegamenti: le conoscenze vengono reimpiegate su sollecitazione, così come i collegamenti; rielaborazione critica: capacità di esprimere qualche motivazione. Articolazione dei contenuti Lo studio della storia non ha avuto lo scopo preminente di fornire una conoscenza esauriente del passato, ma da un lato quello di sviluppare le competenze fondamentali della cultura storica, dall altro quello di condurre approfondimenti che consentano una comprensione più profonda e attiva della dimensione storica dei problemi. I contenuti del programma sono suddivisi in unità tematiche. Testo in uso: Fossati, Luppi, Zanette Passato Presente vol II e III ed. Bruno Mondadori

25 25 MODULO N. 1: LA SOCIETA DI MASSA E L IMPERIALISMO 1) La società industriale di massa Un nuovo capitalismo: la seconda rivoluzione industriale (pag.318 e fotoc.) 2) Nazionalismo e imperialismo Gli Stati-nazione e l imperialismo (pag.352) MODULO N. 2: LA GRANDE GUERRA COME SVOLTA STORICA 1) L Italia industriale e l età giolittiana L industrializzazione in Italia (pag.22) Il riformismo liberale di Giolitti (pag. 31) 2) La prima guerra mondiale Lo scoppio del conflitto e il primo anno di guerra (pag.46) Lo svolgimento del conflitto e la vittoria dell Intesa (pag.53) Il significato storico e le eredità della guerra (pag.58) 3) La rivoluzione russa (fotocopia di sintesi) Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione di ottobre La guerra civile e la Terza internazionale Dal comunismo di guerra all ascesa di Stalin MODULO N. 3: LA CRISI DEL DOPOGUERRA La crisi del dopoguerra in Europa e in Italia (pag.110) Il fascismo al potere (pag.117) La repubblica di Weimar (pag.153) La crisi del 1929 (pag.102) MODULO N. 4: L ETA DEI TOTALITARISMI L alternativa democratica: il new deal americano (pag.190) Il regime fascista (pag.131) L ascesa di Hitler (pag. 156) Il regime nazista (pag.164) Il regime staliniano (pag.181) I caratteri del totalitarismo (pag.148)

26 26 MODULO N. 5: LA SECONDA GUERRA MONDIALE Le aggressioni hitleriane e lo scoppio del conflitto (pag.218) La seconda guerra mondiale: gli eventi (pag.222) Il nuovo ordine nazista e la shoah (pag.232) La resistenza in Europa e in Italia (pag.242) Perché ricordare Auschwitz? (pag.238) MODULO N. 6: IL MONDO DEL DOPOGUERRA Lo scenario politico: il mondo bipolare (pag.270) Il lungo dopoguerra : dall equilibrio del terrore alla coesistenza pacifica (pag.309) La scelta repubblicana e l età del centrismo (pag.364) Metodi L'approccio didattico generale è consistito nel presentare i contenuti in termini problematici per favorire l'apprendimento e l'interiorizzazione. Strumenti didattici materiali offerti dal manuale articoli di giornale di argomento storico fotocopie di pagine di saggi storici Verifiche Tipologie delle prove: interrogazioni lunghe; sondaggi a dialogo frequenti; prove strutturate e/o semistrutturate Valutazioni Oggettiva La valutazione è correlata alla capacità di compiere inferenze, stabilire relazioni, operare collegamenti, fare uso corretto dei fatti, delle fonti, dei documenti, dei materiali. Relativa impegno attenzione

27 27 partecipazione progresso maturazione La valutazione delle verifiche è stata fatta applicando la scala di corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità definita in sede di programmazione. S. Vito al T. 15/5/14 Prof. Carlo Mazzolo

28 28 ISIS P. SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) RELAZIONE FINALE CLASSE: 5^ C Periti MATERIA: LINGUA E CIVILTA INGLESE INSEGNANTE: FABIOLA FONTANEL A.S Presentazione della classe La docente ha insegnato in questa classe sin dal primo anno, avendo modo di operare in condizione di continuità didattica e di cogliere progressi e sviluppi di ogni singola alunna sia in termini inerenti la disciplina insegnata, che comportamentali nell arco dell intero curricolo scolastico. E stata coordinatrice di classe negli ultimi due anni. Ad anno scolastico concluso, la docente ritiene che la maggior parte della classe abbia conseguito positivamente gli obiettivi programmati sia in termini di conoscenze che di abilità: le allieve sanno riferire i contenuti studiati, anche di genere e tipologia diversi, con esposizioni fluide e coerenti e con un appropriata scelta lessicale (sia inerente la microlingua del commercio che la terminologia letteraria e di carattere storico-geografico). Si sottolinea, in particolare, la maturità critica di alcune studentesse che, oltre a conoscere i vari argomenti proposti, hanno saputo dare il proprio contributo critico personale. Nella produzione scritta permangono in alcune allieve delle fragilità nell uso corretto delle strutture grammaticali e morfosintattiche. L impegno nello studio e l interesse è stato abbastanza costante in tutte le studentesse. Merita segnalare che, per alcune di esse, impegno, interesse e partecipazione all attività didattica sono stati davvero apprezzabili. Obiettivi didattici L attività didattica di lingua inglese è stata finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi: conoscere i fondamenti della teoria commerciale nella lingua inglese in relazione ad una transazione commerciale conoscere il linguaggio specifico e le caratteristiche formali dei principali tipi di lettere commerciali conoscere gli argomenti di civiltà e gli elementi essenziali di brevi testi letterari affrontati in classe, cogliendone i nessi di interdisciplinarità comprendere testi di argomento generale ed economico-aziendale di media difficoltà estrapolando le informazioni necessarie saper riferire su argomenti noti nelle varie aree tematiche della disciplina, con accettabile fluenza di espressione, correttezza grammaticale, dimostrando di conoscere i contenuti di base saper redigere una lettera commerciale seguendo le indicazioni date e rispettando le convenzioni proprie del registro formale saper rispondere a domande inerenti testi di civiltà di carattere commerciale, economico e geografico-politico

29 29 saper riassumere un testo cogliendo i punti principali con accettabile correttezza formale. Gli obiettivi educativi che si è cercato di perseguire nell attività didattica sono: Favorire la formazione umana, sociale e culturale dell allievo tramite lo studio, l analisi e il contatto con realtà diverse dalla propria Stimolare l acquisizione di una competenza comunicativa che permetta all allievo di usare la lingua in modo adeguato al contesto comunicativo Stimolare la riflessione sulla propria lingua e cultura tramite l analisi comparativa con lingue e culture straniere Stimolare l acquisizione di una competenza che sappia trovare relazioni tra i contenuti delle varie discipline Favorire lo sviluppo di modalità generali del pensiero tramite la riflessione sul linguaggio Favorire la formazione di una mentalità critica commisurata con l età e la classe frequentata Metodi La metodologia adottata ha avuto un duplice obiettivo: da un lato ha inteso trasmettere contenuti nuovi di tipo commerciale specialistico e di civiltà ( di carattere socio-letterario e geografico-politico) che trovassero uno o più punti di collegamento con le altre discipline del curricolo; dall altro, ci si è posti come obiettivo parallelo la revisione e l approfondimento di competenze e abilità di base (soprattutto linguistiche) e, in particolare della produzione scritta e orale attraverso l utilizzo della microlingua del commercio e storico-economica. Il compito dell insegnante è stato quello di guidare gli studenti verso una discreta autonomia nell affrontare testi di diverso genere e nell elaborazione di risposte personali su ciò che è stato via via presentato. Buona parte delle attività è stata svolta in classe, non solo attraverso la lezione frontale, ma anche cercando di coinvolgere gli studenti a partecipare in modo attivo alle varie attività proposte. Queste ultime sono state piuttosto eterogenee per stabilire, da un lato, un nesso di pluridisciplinarità, dall altro per offrire contenuti e stimoli diversi agli alunni. Strumenti Si è fatto fondamentale riferimento al testo in adozione (F. Bentini, B. Richardson, V. Vaughan, In Business, Pearson Longman, 2009) per le sezioni relative alla teoria commerciale, alla corrispondenza commerciale e, in parte, alla civiltà. Per un adeguato ampliamento, approfondimento o proposta di materiale nuovo e/o più aggiornato, si è fatto uso di materiale in fotocopia tratto da ulteriori testi o da siti web e rielaborazioni da parte dell insegnante. Sono stati proposti alcuni film con tematiche inerenti agli argomenti svolti (Apocalypse Now, e Venuto al mondo). Verifica e valutazione La verifica formativa è stata costante e gli strumenti utilizzati sono stati molteplici, dall interrogazione breve alla correzione degli esercizi/compiti per casa e alla valutazione di brevi composizioni o elaborazioni personali. La verifica sommativa è stata utilizzata alla fine di un percorso (solitamente di un unità o di un intero modulo o di un UDA) per valutare

30 30 l acquisizione di determinate abilità e conoscenze, verificabili solo alla fine del percorso stesso. Gli strumenti utilizzati sono stati diversi. Oltre alle verifiche orali sotto forma di interrogazioni, per la lingua scritta si è optato per diverse tipologie di verifica delle conoscenze in particolare: elaborazione di riassunti, risposte aperte su argomenti noti, questionario con domande a risposta multipla, stesura di lettere commerciali su traccia o in traduzione dall italiano all inglese. Nel mese di aprile e maggio sono state svolte due simulazioni di terza prova a tipologia mista (risposte aperte con un numero massimo di righe e domande a scelta multipla). I criteri adottati per la valutazione dell orale e dello scritto ( si veda a proposito la tabella elaborata dal Collegio Docenti) hanno tenuto conto dei seguenti elementi: -produzione orale: conoscenza dei contenuti e del lessico specifico della microlingua, correttezza formale, pronuncia ed elaborazione personale; -produzione scritta: conoscenza dei contenuti, correttezza formale, morfosintattica e lessicale e capacità di rielaborazione personale per le risposte ai quesiti a risposta aperta. Per la stesura delle lettere commerciali: layout, aderenza alla traccia, contenuto, scelta lessicale, correttezza formale e grammaticale. Si sottolinea, inoltre, che la valutazione globale di fine quadrimestre ha tenuto e terrà conto di tutte le verifiche fatte (sia scritte che orali), nonché del progresso rispetto alla situazione di partenza, dell impegno, dell interesse, della partecipazione attiva in classe e nel lavoro domestico, della disponibilità in attività di peer-tutoring (per il ripasso e il sostegno dei compagni con difficoltà) e di cooperative learning (lavoro di due o più studenti mirato alla cooperazione in lavori di coppia e/o gruppo per lavori quali recensioni, commenti ricerche etc.). CONTENUTI I numeri delle pagine che seguono l argomento si riferiscono al testo F. Bentini, B. Richardson, V. Vaughan, In Business, Pearson Longman, 2009, indicato in seguito con abbreviazione IB. Qualora necessario, viene indicato anche ulteriore materiale in fotocopia. TEORIA COMMERCIALE CONTENUTI The business transaction (In Business p.138-9). Incoterms 2000 and 2010, dispensa della docente. TEMPI / SPAZI I QUADRIMESTRE I QUADRIMESTRE Banking services to business (p.62 IB), Methods of Payment in international trade: Introduction (photocopy), Cash With Order, Cash On Delivery, Open Account (p.67 IB), Documentary Collection D/A, D/P (p.68 IB), Bank Transfer (p.69 IB), Draft (p.70 IB), Letter of Credit or Documentary Credit (pp IB) and photocopy. Documents in international trade: trading documents within the EU (VIES form, intrastate returns), trading documents outside the EU (SAD, Certificate of origin) p.38 IB; Delivery Note and Commercial Invoice (pp IB) I QUADRIMESTRE II QUADRIMESTRE

31 31 Means of transporting goods advantages and disadvantages (dispensa della docente) II QUADRIMESTRE CORRISPONDENZA COMMERCIALE CONTENUTI TEMPI / SPAZI Writing business: s (pp IB) and letters (pp IB). Reading and writing enquiries, reading and writing positive and negative reply to enquiries Lexis and phraseology (pp IB). Offers and replies lexis and phraseology (pp IB). I QUADRIMESTRE I QUADRIMESTRE I QUADRIMESTRE Negotiating orders: online (pp IB), responding to orders p. 212, modification and cancellation of orders (p.213 IB)- Lexis and phraseology (pp IB). Making and responding to complaints, Reminders and replies (fotocopie, accenno). II QUADRIMESTRE II QUADRIMESTRE CIVILTÀ CONTENUTI TEMPI / SPAZI The British Empire: the growth of the British Empire, Colonisation, the British East India Company, the New Imperialism and the scramble for Africa, cessation of the Irish Free State, Decolonisation and decline, Dominions and Realms. English Mandates and Protectorates (from the teacher s revision and summaries based on materials drawn from web sites). Joseph Conrad s Heart of Darkness: Between the indictment of ruthless Imperialism and the mythical journey in search for the self, selezione di brani da J. Conrad, Heart of Darkness, Blackcat Publishing, The Commonwealth of the Nations: History, membership, members, non-members, objectives and activities, structure (from the teacher s revision and summaries based on materials drawn from web sites, commonwealth-of-nations.org in particular). The Crown, Parliament and Government, Political parties, (fotocopie) II QUADRIMESTRE II QUADRIMESTRE II QUADRIMESTRE II QUADRIMESTRE

32 32 World War I: The violence of War and the terrible life of soldiers in the trenches in some of the War Poets poems: R. Brooke s The Soldier, W. Owen s Dulce et Decorum Est, S. Sassoon s, Suicide in the Trenches and Survivors. II QUADRIMESTRE The Bosnian War and the Siege of Sarajevo in T. Harrison s The Nights of Sarajevo. II QUADRIMESTRE Visione del film Venuto al mondo, un film di S. Castellitto e tratto dall omonimo romanzo di M. Mazzantini. The Vietnam War. A combination of bitter forms of warfare, civil war, revolution and the ferocity of the jungle war: the violent senselessness and randomness of life and death A historical outline from J. Rosemberg, Vietnam War (photocopies). Vietnam veterans haunting story and its reconstruction through the search for identity of a dead soldier s teenager daughter: Bobbie Ann Mason, In Country, Dad s Diary (photocopies). Visione del film Apocalypse Now, un film di Francis F. Coppola. The Iraq War: Kevin Powers s The Yellow Birds: a bildungsroman about a soldier s coming of age and about the friendship of two young men trying to survive in the battlefield in Iraq (some passages in photocopies). Parte degli studenti ha partecipato ad alcune rappresentazioni teatrali inerenti il progetto Adotta uno spettacolo con recensioni e/o elaborazione di un progetto grafico: Il discorso del re di D. Seidler. Partecipazione al musical in lingua inglese Grease (di Jim Jacobs and Warren Casey) del gruppo teatrale Palkettostage presso l Auditorium Comunale di S. Vito. II QUADRIMESTRE II QUADRIMESTRE II QUADRIMESTRE San Vito al Tagl.to 15/5/2014 La docente Prof.ssa Fabiola Fontanel

33 33 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE P. SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO RELAZIONE FINALE ANNO SCOLASTICO DISCIPLINA: CONVERSAZIONE IN LINGUA INGLESE DOCENTE: COLEMAN STEWART CLASSE: 5C Periti PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Durante quest anno scolastico la classe ha evidenziato un progressivo miglioramento. Le lezioni si sono svolte in un clima di partecipazione costruttiva e di collaborazione, che ha portato ad una maturata socializzazione tra gli allievi. Il quadro di profitto complessivo può dirsi soddisfacente, anche se ancora eterogeneo sotto il profilo dei risultati didattici conseguiti dagli studenti, in relazione ad attitudini, regolarità dell applicazione ed elaborazione personale. OBIETTIVI GENERALI L obiettivo della disciplina è stato quello di favorire e guidare lo studente nel saper: - comunicare in modo efficace in lingua inglese - usare le fondamentali strutture linguistiche - usare la micro lingua del business English - esporre argomenti di carattere commerciale e civiltà, trasmettendo il messaggio in modo inequivocabile, pur con errori linguistici, ma con pronuncia, lessico e strutture tali da non compromettere la veicolazione dei contenuti. - produrre risposte orali e scritte a domande aperte relative ad argomenti commerciali e alla civiltà, trasmettendo con sufficiente chiarezza i contenuti minimi, pur in presenza di errori nell uso della lingua. CONOSCENZE (CONTENUTO DEL PROGRAMMA SVOLTO): Gli argomenti proposti dalla programmazione, ovvero: Conversation Topics: Primo quadrimestre: Globalisation and the environment: English as a global language English in the world of employment Carbon footprints Climate change Global warming Biotechnology: the pros and cons of using GMOs in food production

34 34 English Doctor resolving language problems Secondo quadrimestre: Preview of the year: Plans and predictions for 2014 Telephoning: Incoming and outgoing calls Taking a message; leaving a message Problems in communication using the telephone Young people and work: Regulations for young people working part-time in Italy and the UK Preparing for and conducting informal interviews British Culture: Form of government; the British Constitution The Monarchy and Parliament Political parties and the British electoral system Marketing: Overview of the use of branding as a tool of marketing METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI L attività didattica è stata svolta in lingua inglese alternando diverse modalità: lezione dialogata, esercitazioni pratiche, presentazioni orali, brainstorming, listening comprehension, discussions, reading comprehension, prediligendo il cooperative learning e pair & group work. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche si sono svolte prevalentemente in itinere con osservazione costante, inoltre sono state svolte verifiche orali e scritte su argomenti trattati. CRITERI PER LA VALUTAZIONE La valutazione ha tenuto conto del livello di conoscenza dei contenuti, delle capacità espositive, delle capacità di comunicazione, dell impegno nello studio e dei progressi conseguiti rispetto alla situazione di partenza. San Vito al Tagliamento, 2 maggio 2014 Prof. Stewart Coleman

35 35 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE P. SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO RELAZIONE FINALE CLASSE 5 C PERITI DISCIPLINA: LINGUA E CIVILTA TEDESCA INSEGNANTE: FRANCA CARNELOS A.S. 2013/14 Presentazione della classe La classe risulta composta durante l ora di tedesco da 9 allieve ed è stata abbinata alla quinta A PERITI sia per tre ore settimanali con la sottoscritta che per una quarta ora di conversazione con la lettrice di lingua tedesca prof.ssa Juelich Bettina. Sin dalle prime verifiche formative e sommative sia scritte che orali si è evidenziata una distinzione in due gruppi: un primo gruppo, pur presentando qualche incertezza di tipo lessicale e morfosintattico, ha sempre dimostrato interesse per la materia da più che sufficiente a buono. In questo gruppo gli obiettivi didattici prefissati per lo studio della lingua tedesca di seguito specificati sono stati da discretamente a pienamente raggiunti. Un secondo gruppo di allieve ha evidenziato un sufficiente interesse per la materia e maggiori difficoltà dovute a più gravi lacune di tipo lessicale e morfosintattico e ad un impegno alterno. Per questo gruppo gli obiettivi prefissati per lo studio della lingua tedesca sono stati al momento attuale raggiunti in modo non del tutto sufficiente. Obiettivi didattici L obbiettivo principale del quinto anno è stato il recupero, l ampliamento e l approfondimento delle competenze linguistiche relative principalmente al settore commerciale. Nello specifico esso ha riguardato la capacità di redigere una lettera commerciale lessicalmente precisa, seguendo le indicazioni date, anche con errori formali, che tuttavia non compromettano il messaggio comunicativo, l abilità di comprendere globalmente un testo di media difficoltà di attualità e/o economico-aziendale, storico o letterario e il saper riferire su argomenti noti nelle varie aree tematiche relative al settore del commercio e della civiltà, sapendo esprimere un opinione in merito.

36 36 Metodi L approccio didattico è stato di tipo induttivo: gli allievi sono stati stimolati a ricostruire percorsi e a trovare risposte sulla base di informazioni precedentemente fornite dall insegnante. Si è proceduto con il seguente ordine: Commercio Le lacune grammaticali e lessicali hanno richiesto costantemente l attivazione dei prerequisiti grammaticali e lessicali tramite esercizi di rinforzo e/o approfondimento di vario genere tratti da fotocopia dell insegnante o dal libro di testo. Si è quindi proceduto con la lettura in classe di lettere tipo: analisi delle espressioni nuove e caratteristiche, esercizi per la verifica della comprensione, esercizi di fissaggio del testo, traduzione e/o composizione (in classe e come lavoro domestico) su traccia di lettere commerciali e risposta a domande aperte su argomenti trattati. Civiltà Attivazione dei prerequisiti tramite conversazione o schemi alla lavagna, nonché ripasso e fissaggio delle principali strutture morfosintattiche e del lessico. Inoltre: lettura in classe del testo (o assegnazione di attività di traduzione domestica), verifica tramite domande vero/falso o a scelta multipla della comprensione globale, lettura dettagliata del testo ed ulteriori esercizi per la verifica della comprensione di specifici concetti; riassunto e rielaborazione personale del testo. Gli allievi che evidenziavano particolare difficoltà in quest ultima fase sono stati spronati ed aiutati ad esprimere i contenuti non in modo mnemonico ma ricorrendo a sinonimi e a frasi semplici che permettessero loro di rendere contenuti di una certa complessità in modo personale, semplice ma sufficientemente corretto. La metodologia adottata ha avuto come obiettivo principale la trasmissione di contenuti nuovi di tipo commerciale specialistico, di letteratura e di civiltà che trovassero, ove possibile, punti di collegamento con le altre discipline del curricolo, principalmente con economia e storia. Strumenti Si è fatto costante riferimento al testo in adozione, sia per quanto riguarda il commercio, che le letture di civiltà, integrandolo con fotocopie fornite dall insegnante o da ricerche in internet.

37 37 Verifica e valutazione Gli allievi sono stati costantemente sottoposti a verifiche formative allo scopo di controllare il processo di apprendimento e di rilevarne eventuali carenze, spaziando il più possibile tra le varie tipologie di esercizi offerte dai testi o dall insegnante. Le verifiche scritte sia formative che sommative hanno riguardato la redazione di lettere su traccia, quesiti a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla su argomenti trattati, semplici riassunti ed esercizi grammaticali o brevi traduzioni. Le verifiche sommative e formative orali di commercio hanno testato il vocabolario specifico della transazione commerciale e la capacità di analizzare le caratteristiche formali delle lettere commerciali; le verifiche di civiltà e letteratura hanno riguardato la valutazione della capacità di esporre in modo semplice e sufficientemente corretto i contenuti trattati. Criteri di valutazione adottati - Per la produzione orale: conoscenza dei contenuti e del lessico specifico, correttezza formale, pronuncia e rielaborazione personale. -Per la produzione scritta: conoscenza dei contenuti, sufficiente correttezza formale, morfosintattica e lessicale e capacità di rielaborazione personale. - Per la stesura delle lettere commerciali: aderenza alla traccia, contenuto, scelta lessicale. correttezza formale e grammaticale. Per la valutazione finale si terrà conto, oltre che del valore delle singole prove, anche dei progressi rispetto alla situazione di partenza, dell impegno, dell interesse e della partecipazione alle attività proposte in classe e come lavoro domestico. San Vito al Tagliamento, 15 maggio 2014 Prof.ssa Carnelos Franca KLASSE 5 C PERITI MATERIA: TEDESCO Contenuti Commercio e corrispondenza commerciale Dal testo adottato: Delor, Foschi Albert, Hepp Wirtschaft.online Handel, Wirtschaft und Landeskunde Valmartina Ed. sono stati trattati gli argomenti di seguito indicati. Le lettere commerciali che non fornivano secondo l insegnante una soddisfacente progressione nella difficoltà sono state spesso integrate da ulteriori lettere o esercizi da fotocopia.

38 38 Primo quadrimestre Firmennachweis pagg. 2-7, 10, 11 e fotocopie. Handelskammern und ihre Aufgaben pag. 24. Der Mittelstand (nur Definition) pag. 32. Die drei Sektoren der deutschen Wirtschaft und ihre Entwicklung (pag. 30, 31). Anfrage (allgemeine und bestimmte Anfrage) pagg , 17, 19 e fotocopie. Angebot (verlangt, unverlangt, verbindlich, unverbindlich, allgemein und ausführlich) pagg , 40-43, 52, 53 (nur Vorgabe 1 und 2); verschiedene Angebote aus Kopie. Gegenangebot des Käufers (wegen Preis und Lieferzeit) pag. 54 e fotocopie Ablehnung der Anfrage (Ware wird nicht mehr produziert) da fotocopia Lieferbedingungen: INCOTERMS (fotocopie) Zahlung vor, bei und nach Erhalt der Ware (Vorteile und Nachteile) und wichtigste Zahlungsbedingungen (fotocopia) Wichtigste Klauseln zur Beschränkung der Verbindlichkeit pag 40. Secondo quadrimestre Bestellung pagg. 68, e fotocopia Auftragsbestätigung Ānderung einer Bestellung (zu wenig oder zu viel bestellt) Antwort auf Ānderung Widerruf einer Bestellung und Antwort darauf Versandanzeige Bestellung auf Abruf Mahnung wegen Lieferverzugs Erste und zweite Mahnung wegen Zahlungsverzugs Beschwerden Civiltà e letteratura Gli argomenti per i quali vengono indicate le pagine sono stati svolti dal testo Wirtschaft online sopra citato. Esso è stato talvolta integrato da fotocopie.

39 39 Primo quadrimestre Wiener Kongress, Deutscher Bund und Norddeutscher Bund pag. 388, 389. Wilhelminische Epoche und Aufstieg Preußens pag. 390 Das Proletariat: Das Leben in der Stadt. Brechts Gedicht Über die Städte; pag. 390 Bertolt Brecht: Biographie und wichtigste Motive seiner Werke (fotocopia) Das Epische Theater und der Verfremdungseffekt (fotocopia) Die Legende von dem toten Soldaten (fotocopia) Georg Trakl: Grodek pag. 392 Das Entstehen der Weimarer Republik: Wilsons Punkte, Versailler Vertrag, harte Kriegskonditionen und folgende Verbitterung Spartakisten, Inflation. (fotocopie) Secondo quadrimestre B. Brecht: Deutschland 1933 (fotocopia); Deutsches Miserere (fotocopia) Hitlers Rassenideologie und Jugenderziehung (Schwerpunkte); der Reichstagsbrand und seine Folgen: Notverordnungen und Beginn der Diktatur, Früher Terror und Propaganda: Vom Boykott zur Verfolgung der Juden: Die Reichskristallnacht. (fotocopie) Nach dem 2. Weltkrieg: Besatzungszonen, Konflikte in der Gesellschaftsordnung und Spaltung Deutschlands:Gründung der BRD und der DDR, Bau der Berliner Mauer (Gründe und Folgen) pagg. 399, 400, 403 (nur Mauerbau). Demokratisierungsprozess im Osten, Fall der Berliner Mauer und Wiedervereinigung Deutschlands. San Vito al Tagliamento, 15 maggio 2014 L insegnante Prof.ssa Franca Carnelos

40 40 PROGRAMMA SVOLTO NELL'ORA DI CONVERSAZIONE IN LINGUA TEDESCA Prof.ssa JUELICH BETTINA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Classe: V' C Periti ORE TOT. D'INSEGNAMENTO (entro il 12/05/2013): 25 Il gruppo consiste di 25 alunni provenienti da due classi diverse, quindi vorrei precisare che il gruppo classe che si presenta è diverso dal contesto classe A periti o classe C periti: Nel mio gruppo misto 16 alunni provengono dalla A (2 maschi) e 9 dalla C, (tutte femmine) Il livello raggiunto per la maggior parte del gruppo è abbastanza soddisfacente. A causa della poca attenzione prestata in classe da parte di diversi alunni, in particolare quest'anno anche a causa del gruppo numeroso e l'aula piccola a disposizione, solo un piccolo gruppo ha lavorato con impegno. Del gruppo C Periti si evidenzia un gruppo di quattro alunne che ha raggiunto gli obbiettivi senza grande difficoltà, mentre il resto del gruppo presenta ancora insicurezze anche a causa del poco impegno avuto in tutti questi anni. Per l'ora di tedesco è previsto il testo Wirtschaft online, che abbiamo utilizzato anche in conversazione in base ad accordi presi con l'insegnante. Vista la materia (appunto conversazione in lingua tedesca ) è stata data maggior importanza al saper comprendere (ascolto) e saper esprimere concetti di varia natura (comunicare con il prossimo) piuttosto che produrre testi scritti. Ci sono stati vari momenti di verifica per valutare il loro stato di apprendimento e progresso (2 test a risposta multipla e poche risposte aperte, una ricerca personale presentata in classe e un riassunto/ racconto scritto, inoltre si valuta la partecipazione costante o assente in classe durante le lezioni) Die Gruppe besteht aus 25 Schülern, die aus zwei verschiedenen Klassen stammen (eben aus der 5' A und der 5'C). Das allgemeine Niveau ist gut doch leider haben die Schüler insbesondere in diesem Schuljahr wenig Aufmerksamkeit und Interesse gezeigt. (Die Argumente sind teils vom Programm bestimmt, teils mit der Deutschlehrerin zusammen ausgesucht worden) In der Deutschstunde wurde das Buch Wirtschaft online verwendet, das wir auch in der Konversationsstunde nach Absprache mit der Lehrerin für einige Themen benutzt haben (auch für Hörverstehen etc..). In dieser Stunde wird besonderen Wert auf das Verstehen und den Ausdruck, also formulieren einfacher Sätze und Inhalte gelegt, als auf korrektes Schreiben. Es sind mündliche und kurze schriftliche Tests durchgeführt worden, um den Leistungsstand und Fortschritt der Schüler aufzuzeigen. (2 multiplechoice tests mit wenig offenen Fragen, Präsentation eines Referats sowie eine Zusammenfassung/Erzählung, desweiteren wird die mündliche Mitarbeit während des Unterrichts bewertet)

41 41 I temi che sono stati trattati durante l'anno scolastico sono i seguenti/ die folgenden Argrumente wurden in der Konversationsstunde behandelt: nel primo quadrimestre / im ersten Halbjahr: Le elezioni del parlamento tedesco nel settembre 2013; il clima prima e dopo con giornali attuali; il mondo dei partiti storici e in particolare i partiti che sono entrati nel parlamento dopo le elezioni nel Bundestag ; Die Bundestagswahl in Deutschland und die Parteienwelt ; Stimmung vor und nach der Wahl anhand von aktuellen Zeitungen, die Parteien im neuen Deutschen B undestag Le istituzioni politiche in generale, quali partiti si trovano attualmente in parlamento e da quali camere è composto il parlamento tedesco; la figura del Bundespräsident e la soglia percentuale del 5%... die 5% Klausel, die Figur des Bundespräsidenten. Die deutsche Regierung, bundestag/ Bundesrat und die aktuellen Parteien im Parlament. conoscere meglio la Germania dal punto di vista geografico. Dopo tre lezioni di introduzione (visione DVD film documentario), ogni allieva ha preparato una presentazione individuale in powerpoint su un Land dopo aver svolto una ricerca approfondita (ogni Land è stato attribuito alle ragazze tramite estrazione casuale). Durante tutto l'anno scolastico a turni sono state esposte le diverse presentazioni. Das erste Argument war die Landeskunde (eingeführt mit DVD Dokumentarfim), Georaphie der Bundesländer, die von den Schülerinnen als Referat während des Jahres in Powerpoint präsentiert wurden.( Jeder einzelne Schüler hat ein Bundesland präsentiert) nel secondo quadrimestre / im zweiten Halbjahr: Il lavoro della geografia è continuato fino ad inizio aprile in quanto è stato ampliato anche all'austria; anche qui abbiamo analizzato i punti più importanti da sapere (regioni, città più grandi, fiumi etc...) Le Begleitpapiere dal libro Witschaft online; cosa sono, terminologia; ein Kapitel aus Wirtschaft online die Begleitpapiere La storia e lo sviluppo della pubblicità partendo sempre da un testo dal libro Wirtschaft online, descrivere individualmente sia una pubblicità da una rivista tedesca sia uno spot pubblicitario in lingua tedesca; Die kleine Geschichte der Werbung ausgehend von einem Text aus dem Kursbuch, dann folgt eine individuelle Beschreibung einer Werbeanzeige aus einer deutschen Zeitschrift und zuletzt die eines Werbespots aus Fernsehen oder Netz. S. Vito al Tagl.to, 15/5/2014 La docente Prof.ssa Bettina Juelich

42 42 RELAZIONE FINALE DI LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE PROF.SSA ELENA TREVET Anno scolastico 2013/2014 CLASSE V sezione C corso PACLE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe di francese è composta da cinque studentesse che hanno sempre frequentato le lezioni con quattro ragazze della sezione A PACLE formando un unico gruppo classe che ha seguito il percorso Esabac. Durante l anno scolastico hanno mantenuto un comportamento corretto e partecipe al dialogo educativo. Gli obiettivi generali della disciplina decisi all inizio dell anno nella riunione di materia sono stati raggiunti, pur a livello differenziato, dalla totalità della classe. Inoltre, al fine di prepararsi all esame Esabac hanno seguito un modulo specifico di 30 ore di letteratura francese tenuto dalla professoressa Emmanuela Dell Osso la cui relazione finale fa seguito a questo documento. La scrivente è loro insegnante dalla classe quarta. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI RELATIVAMENTE AL SETTORE TECNICO-COMMERCIALE * comprendere istruzioni, orali e scritte, dialoghi e messaggi espressi con lessico variato e a velocità normale * riconoscere la struttura di un testo e analizzarlo * produrre messaggi orali su argomenti di vita quotidiana e professionale * interagire esprimendo in modo personale opinioni, gusti e sentimenti utilizzando il lessico appreso * produrre testi di tipo informativo e descrittivo, anche di tipo professionale, utilizzando un lessico e un registro appropriati al tema e ai destinatari * prendere coscienza di affinità e divergenze linguistiche, selezionando le parti più importanti di un testo * utilizzare strategie differenziate a seconda del tipo di messaggio * esprimersi e scrivere con chiarezza, ordine, proprietà di linguaggio, pronuncia ed intonazioni corrette, adeguandosi al contesto e alla situazione. METODI DI INSEGNAMENTO Approccio nozionale -funzionale finalizzato alla comunicazione. Sollecitazione alla partecipazione costante al dialogo sempre in lingua francese. Modalità di lavoro: suddivisione in fasi dei moduli con attività di comprensione orale e scritta, produzione orale e scritta.

43 43 Tipologia di attività: lezione frontale, lavoro individuale, in coppia, in gruppo. STRUMENTI DI LAVORO : Libro di testo in adozione: Commerce et Civilisation- édition compacte di Domenico Traina, Minerva Italica, CD, DV VERIFICHE E VALUTAZIONE Per accertare il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati sono stati utilizzati questionari, dibattiti e discussioni in lingua, brevi composizioni su traccia, esercizi a completamento, prove strutturate. Nella valutazione finale si è tiene conto dei risultati delle prove sommative, della produzione orale e scritta rilevata durante le lezioni, della partecipazione e dell impegno scolastico nonché dei progressi dello studente rispetto ai livelli di partenza ed al resto della classe. CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI I QUADRIMESTRE Ripasso delle unità svolte l anno scorso (da Unité 1 a Unité 3). 1. Unité 4 : Le règlement Le règlement, la Facture; demande de prorogation d échéance; report d échéance; acceptation-refus de report d échéance; erreur sur les prix facturés, réponse à une réclamation; les lettres de rappel, la mise en demeure; excuses du fournisseur. 2. Unité 5: L Emploi Rechercher du personnel ou chercher un emploi; offres et demandes d emploi; lettre de candidature, candidature spontanée ; le Cv; candidature refusée; proposition de collaboration, demande de stage. 3. Unité 6 : La communication d entreprise Informer le personnel et la clientèle de l entreprise; la Convocation; la Note de service; l Invitation, la circulaire d information. II QUADRIMESTRE 4. Unité 7 : La promotion de ventes Promouvoir les ventes; la publicité, la circulaire publicitaire, le dépliant, l offre de service. 5. Unité 8 : L Organisation de séminaires

44 44 Le choix de l hôtel; réservation de chambre d hôtel; la réservation du restaurant; la réservation du car de tourisme; la réservation de visite guidée; la réservation d un stand. 6. Unité 9 : Import- Export Prospecter le marché; condition de collaboration; ouverture d un compte à la banque, le crédit documentaire; information en vue d une expédition; modification de la destination de la marchandise. Le choix du mode de transport de la marchandise. Les Incoterms (cenni) Dossiers techniques : 2-3(b-)5 (b) 1. La vente : L appel d offre ; la commande ; la livraison ; la facturation ; le règlement. 2. La publicité : le parrainage ; le mécénat ; foires et salons ; les supports de mercatique directe et leurs applications ; le publipostage. 3. La phase logistique : les modes de transport. 4. Les paiements internationaux : les moyens de paiement simples ; le crédit documentaire. Civilisation : Dossier 8: Les Départements et Régions d outre mer. Aspects littéraires ( su fotocopia): Camus:Un homme étrange et étranger Charles Baudelaire: L étranger, La pérte de l auréole Lamantine: L automne Maupassant: La parure Flaubert: Maternité S. Vito al Tagliamento, 8 maggio 2014 Docente Elena Trevet

45 45 PROGETTO ESABAC RELAZIONI E CONTENUTI STORIA LETTERATURA FRANCESE

46 46 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO Anno scolastico Relazione finale Classe 5C PACLE, 5A PACLE Materia: Storia (Corso Esabac) Insegnante: Salvatore Costanzo Informazioni sul corso Esabac In questa sede fornisco solo alcune informazioni di carattere generale. Il corso Esabac nasce da un protocollo e da un successivo accordo italo francese relativo al doppio rilascio del Diploma di Esame di Stato italiano e del Diploma di Baccalauréat francese. Tali testi prevedono, tra l altro, l insegnamento di una disciplina non linguistica (storia) in lingua francese per due ore settimanali dalla classe terza in poi. Il D.M. 95 dell Norme per lo svolgimento degli Esami di Stato nelle sezioni funzionanti presso istituti statali e paritari in cui è attuato il progetto Esabac è di utile consultazione per ogni ulteriore informazione. Note sull organizzazione del corso Esabac presso questo Istituto Il corso Esabac è stato avviato presso questo Istituto nell anno scolastico con un gruppo di 12 studenti di classe terza delle sezioni A e C del corso PACLE. Tale gruppo mi è stato affidato fin dalla classe terza in qualità di insegnante di storia, facendo affidamento soprattutto sulla mia disponibilità ad affrontare questa nuova esperienza. Ho cercato di documentarmi, di formarmi come insegnante Esabac, di riattivare e migliorare le mie competenze linguistiche relative alla lingua francese, tuttavia ho appreso molto insegnando, commettendo errori scontati dai miei studenti. Un aiuto importante è stato rappresentato dal fatto che al corso Esabac è stato assegnato, fin dal primo anno, un assistente linguistico proveniente dalla Francia. Fabien Di Lorenzo nel , Marion Oudot nel e Anaïs Rodofile nel corrente anno mi hanno affiancato da ottobre a fine aprile, permettendomi di fare lezione in compresenza e di confrontarmi con loro per due ore alla settimana per programmare lo svolgimento dell attività didattica. Note sulla classe Il gruppo classe è formato da 9 studentesse (quattro della 5A Pacle e cinque della 5C Pacle). All inizio del percorso triennale il gruppo era formato da dodici studenti e si è ridotto alla consistenza attuale a seguito di tre bocciature verificatesi in classe terza.

47 47 Struttura del programma Il programma di storia Esabac è strutturato per temi e soprattutto nella classe terza, ed in parte anche in quarta, non tiene conto del criterio della continuità ed è incentrato su alcuni argomenti che costituiscono i fondamenti del mondo contemporaneo e della storia europea. Tale impostazione consente di giungere nella classe terminale a trattare del mondo contemporaneo dal 1945 ai giorni nostri, questa volta con un criterio più cronologico. Non senza difficoltà ho seguito questa impostazione e in quest anno di corso ho iniziato trattando la Seconda Guerra Mondiale, argomento previsto per la classe quarta. Ho dovuto anche riprendere il concetto di totalitarismo; ciò ha richiesto oltre un mese di lezione e pertanto il programma che presento si arresta agli anni 80. Obiettivi raggiunti Penso sia utile premettere una breve considerazione. L insegnamento della storia nel corso Esabac viste le finalità e gli obiettivi chiaramente indicati nei documenti ufficiali (vedasi l allegato 3 al D.M. 95 dell ) mira a formare un metodo storico a privilegiare il possesso di una metodologia rispetto alle conoscenze. Penso che gli studenti del corso Esabac abbiano una conoscenza dei fatti storici meno vasta degli studenti del normale ordinamento, ma sappiano come utilizzare un informazione e come leggere un documento storico. Con questo gruppo di studenti abbiamo mirato soprattutto a sviluppare la capacità di esporre in forma scritta, e in subordine anche in forma orale, i fenomeni studiati. La metodologia della composition e de l étude d un ensemble documentaire non trovano riscontro nella prassi didattica italiana, per cui non è stato facile farla acquisire agli studenti. Ritengo di aver raggiunto, praticamente nella totalità dei casi, questo obiettivo: le ultime prove effettuate hanno dimostrato che anche gli studenti che all inizio presentavano notevoli difficoltà sono riusciti a produrre delle composition chiaramente strutturate. Ritengo conseguita in modo almeno sufficiente anche la capacità di leggere e interpretare documenti storici (individuare la natura del documento, utilizzare bene le informazioni fornite dalla didascalia). Per quanto concerne la capacità d uso della lingua francese, ho osservato durante l anno scolastico un costante miglioramento della comprensione della lingua scritta: gli studenti riescono a capire abbastanza agevolmente il manuale di storia e quasi sempre ricavano dal contesto il significato delle parole che non conoscono. La correttezza della produzione della lingua scritta è stata valutata dall assistente linguistica, alla quale è sempre stata affidata la correzione dei testi prodotti dagli studenti. A suo avviso vi sono livelli nettamente differenziati, ma anche nel livello più basso, in cui sono presenti numerosi errori di ortografia e inesattezze lessicali, il testo risulta comprensibile. La conoscenza della materia, che potrà essere verificata in lingua italiana anche nel corso del colloquio ed eventualmente nella terza prova, è quasi sufficiente in un paio di casi, e per la restante parte del gruppo è discreta o buona. Verifiche e valutazioni Sono state svolte durante l anno delle verifiche scritte (composition e/o étude un ensemble documentaire). La correzione di tali prove è stata fatta fino alla fine di aprile d intesa e in collaborazione con l assistente linguistica: a quest ultima è stata affidata la correzione degli errori di lingua; assieme si è valutato il rispetto della metodologia ; assieme si è valutata la

48 48 conoscenza dei contenti. Per la valutazione è stata usata una griglia proposta dal sito Vizavi. Sono state valutate delle esposizioni orali per le quali è stato richiesto il rispetto della seguente metodologia: esporre su un argomento dato, dopo che sono stati concessi dieci minuti di tempo per organizzare l esposizione. Le esposizioni sono state fatte in francese e si è valutata la capacità di usare la lingua e strutturare l esposizione secondo un piano logico. La materia è rientrata anche nella seconda simulazione della terza prova. Come strumento di valutazione formativa sono state utilizzate domande brevi a cui gli studenti hanno risposto anche in lingua italiana. Strumenti utilizzati E stato utilizzato il manuale francese Histoire edito da Hachette. Tale testo è largamente utilizzato dalla sezioni Esabac e da quanto mi risulta è l unico reperibile nei cataloghi dell editoria scolastica italiana. Ho consigliato l uso di un manuale italiano per la parte relativa all Italia dal 1945 alla fine degli anni 60. Considerazioni conclusive Per me insegnante è stata un esperienza molto interessante e formativa, che mi fornito stimoli nuovi in questa parte terminale della mia carriera. Come ogni novità è stata fonte di insicurezza. Credo di essere riuscito a trasmettere alla classe, attraverso la pratica quotidiana, che il sapere è un processo continuo e che ad ogni età bisogna essere disponibili ad apprendere. Ho cercato di rimotivare la classe nei momenti di difficoltà e mi auguro che anche gli studenti possano considerare positivo il percorso che hanno seguito in questi tre anni. San Vito al Tagliamento, 12 maggio 2014 prof. Salvatore Costanzo

49 49 PROGRAMMA D ESAME DELLA CLASSE 5A e 5 C PACLE Anno scolastico S T O R I A (Esabac) Testo in adozione: Jean-Michel Lambin (sous la direction de), Histoire T les, Hachette Education Chapitre 18 La Seconde Guerre mondiale * Pag Dossier : Le Pacte germano-soviétique et ses conséquences Pag Les premières victoires allemandes Pag. 320 La guerre devient mondiale Pag. 326 Les alliés finalement victorieux Chapitre 19 La France dans la Seconde Guerre mondiale * Pag. 336 La France vaincue Pag. 338 Dossier : La France coupée en deux Pag. 346 La France résistante Pag. 348 La France libérée Chapitre 1 Le monde au lendemain de la guerre Pag. 16 Cartes : La défaite de l Axe Berlin-Rome-Tokyo Pag. 20 Le monde, année zéro Pag. 22 Dossier : Les conférences de Yalta et de Potsdam Pag. 26 Quel monde reconstruire? Pag. 28 Dossier : La création de l ONU Chapitre 4 Le modèle américain Pag. 68 Dossier : Les valeurs de la démocratie américaine Pag. 70 Une société de l abondance Pag. 72 Les Etats-Unis, défenseurs du monde libre

50 50 Pag. 74 L Amérique des «sixties» Pag. 78 Culture et contre-culture Chapitre 5 Le modèle soviétique Pag. 92 Le modèle soviétique au début des années 1950 Pag. 94 Dossier : Le Goulag Pag. 96 L URSS de Nikita Khrouchtchev ( ) Pag. 98 Conservatisme et stagnation Pag. 102 Ultimes tentatives de réforme Chapitre 6 Le monde dans la guerre froide de 1947 au début des années 1970 Pag. 110 Un monde coupé en deux Pag. 112 Dossier : Berlin, 1948, première crise de la guerre froide Pag. 114 La guerre froide de 1949 à 1962 Pag. 122 Une certaine détente ( ) Chapitre 11 L Europe de l Ouest en construction Pag. 218 Dossier : Une volonté d union Pag. 220 Le débuts de la construction européenne Pag. 224 La communauté économique européenne Chapitre 13 Entre succès et déboires : l Union européenne depuis 1989 Pag. 252 L Union européenne dans un nouveau contexte international Pag Un élargissement sans précédente Pag. 260 _ Une intégration européenne en marche Chapitre : quelles institutions pour la France Pag La «IV e» à ses débuts Pag. 288 Une République vite affaiblie Pag. 290 Dossier : La guerre d Indochine,

51 51 Pag. 292 La chute de la quatrième République Pag. 296 Un nouveau régime politique Pag. 298 Que faire en Algérie? Chapitre 16 La V e République avec, puis sans De Gaulle ( ) Pag : la Constitution révisée Pag. 310 L apogée de la France gaullienne Pag. 312 Dossier «La France n est réellement elle-même qu au premier rang» Pag. 316 Le septennat interrompu Chapitre 7 De la colonisation européenne à la decolonisation Pag. 132 Carte Les empires coloniaux en 1860 Pag 134 L expansion coloniale européenne Pag 136 Un monde sous influence coloniale Pag. 138 Les empires coloniaux en 1939 Pag L ébranlement des empires Pag. 144 L Afrique et l Océanie décolonisées Pag. 146 Carte La décolonisation L Italia nel periodo della ricostruzione e negli 50 ** L Italia negli anni 60: il boom economico e la contestazione** Per trattare questo capitolo è stato utilizzato il volume 1 del corso di storia, che costituiva il libro di testo per la classe 4^ ** Non essendo stata prevista l adozione di un manuale di storia in italiano sono stati predisposti degli appunti schematici da parte dell insegnante ed è stato consigliato l utilizzo del manuale di storia in adozione nelle classi 5C e 5A non Esabac o di altro manuale di storia. San Vito al Tagliamento, 12 maggio 2014 prof. Salvatore Costanzo

52 52 LETTERATURA FRANCESE CORSO ESABAC PRESENTAZIONE DEL GRUPPO CLASSE Il gruppo classe frequentante il corso ESABAC è composto da 9 allieve, cinque di 5^C e quattro di 5^A. Le allieve hanno mantenuto, seppur con qualche episodio di discontinuità, un atteggiamento di interesse verso gli argomenti di difficile trattazione per un istituto tecnicocommerciale e di collaborazione nei confronti degli insegnanti. Il possesso delle conoscenze e delle competenze in lingua si presenta disomogeneo: alcune studentesse hanno privilegiato l apprendimento dei contenuti a discapito dell aspetto marcatamente linguistico. Conseguentemente, si evidenziavano lacune e carenze di diversa entità. In generale gli obiettivi di apprendimento risultano comunque acquisiti. La scrivente è la loro insegnante per il solo modulo ESABAC per l anno (30 ore). CONTENUTI DI LETTERATURA FRANCESE (30 ORE) Courants littéraires (lignes générales) : Romantisme Naturalisme Réalisme Symbolisme Existentialisme Auteurs et œuvres: Flaubert, Madame Bovary Analyse de L Education d Emma Bovary et Les deux rêves Zola, L assommoir Analyse de L Idéal de Gervaise Charles Baudelaire, Les Fleurs du mal Analyse de Correspondances Lecture de Spleen, L albatros, Invitation au voyage, Parfum exotique Arthur Rimbaud Analyse de Ma bohème Paul Verlaine Analyse de Il pleure dans mon cœur Guillaume Apollinaire Analyse de Le pont Mirabeau

53 53 Marcel Proust, La recherche du Temps perdu Analyse de La madeleine Jean-Paul Sartre, Les Mots Analyse de Les Mots (extrait) Albert Camus, L étranger Lecture de L enterrement METODOLOGIA E stata adottata una metodologia tesa a fornire alle studentesse gli strumenti necessari per un approccio sistematico ai testi, al fine di renderle sufficientemente autonome da poter esprimere in maniera chiara e coerente le proprie idee. Si è proceduto progressivamente, all inizio guidando completamente lo studio e l analisi dei testi, poi lasciando un sempre più ampio margine di autonomia. Ci si è serviti anche del supporto di mezzi audiovisivi e digitali per sollecitare la partecipazione attiva e l espressione in lingua. E stata stimolata la riflessione attorno al confronto tra contenuti di letteratura italiana e francese dello stesso periodo. San Vito al Tagliamento, 09/05/2014 L insegnante Emmanuela Dell Osso

54 54 ISIS Paolo Sarpi San Vito al Tagliamento a.s Conversazione in Lingua Francese prof. Marco Ivan Blasutig CLASSE 5Cp La classe Il gruppo è composto da 5 allieve della classe 5Cp e da 4 allieve della classe 5Ap. Le allieve della classe 5Cp confermano in sostanza le conoscenze linguistiche constatate all inizio dell anno. Delle cinque allieve, tre si assestano su un livello ottimo, le altre due sul discreto/medio. Il gruppo ha dimostrato, seppur con qualche episodio di discontinuità, un atteggiamento collaborativo. Obiettivi disciplinari / conoscenze e abilità perseguite Pronuncia corretta; conoscenza e utilizzo orale del lessico relativo agli argomenti trattati, capacità di cogliere il senso di testi relativi ad argomenti di attualità, cultura e civiltà dei paesi di lingua francese, saperli riassumere e parlarne in modo analitico. Obiettivi minimi: conoscere e saper utilizzare oralmente il lessico essenziale relativo agli argomenti trattati. Saper riassumere oralmente, in breve, i testi letti e commentati in classe. Metodi e Strumenti utilizzati - lezione dialogata - letture dai libri di testo Commerce et Civilisation (Minerva Scuola) e France Actuelle (Trevisini Editore) e articoli di attualità da internet - cortometraggi Valutazione Verifiche orali (interrogazioni e partecipazione durante le lezioni): pronuncia corretta, utilizzo del lessico relativo agli argomenti, fluidità, chiarezza espositiva, capacità di analisi dei contenuti Argomenti trattati al 29 aprile 2014: - Le plaisir de lire - Sophie Marceau portrait et interview - Institutions et administration - La Constitution - les présidents de la Cinquième République et les principaux partis politiques - Le commerce équitable (articolo) - Se soigner au naturel (articolo) - Pas d Histoires : courts-métrages contre le racisme (Video)

55 55 Argomenti da trattare entro il termine dell anno scolastico : - Alstom : intervention par l état français dans l économie (articoli) - énergies renouvelables S. Vito al Tagliamento, 8 maggio 2014 Prof. Marco Ivan Blasutig

56 56 ISIS Paolo Sarpi San Vito al Tagliamento Anno scolastico 2013/2014 DISCIPLINA: Geografia economica CLASSE V C PACLE INSEGNANTE: Cristiana Maronese LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE : Terre, popoli e culture Problemi globali C. Degli Esposti, F. Sofri, G. Sofri ed. Zanichelli OBIETTIVI RAGGIUNTI La maggior parte della classe ha raggiunto, seppure in modo differenziato, i seguenti obiettivi - Conoscere adeguatamente i contenuti proposti - Utilizzare in modo sufficientemente appropriato il linguaggio specifico - Saper osservare ed interpretare carte, dati, grafici e immagini - Essere in grado di passare dallo studio di temi generali alle esemplificazioni regionali e viceversa (locale-globale) Una parte più esigua ha dimostrato di - Possedere padronanza del lessico e ricchezza di argomentazioni - Saper effettuare collegamenti, contestualizzazioni e sintesi - Aver acquisito un metodo ragionato e critico nell analisi dei problemi CRITERI DIDATTICI ADOTTATI - METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI Il programma di geografia economica è stato svolto regolarmente. La metodologia di insegnamento si è basata su: - Lezioni frontali - Ricorso a sussidi cartografici e dati statistici riportati nel testo - Esercitazioni proposte dal libro di testo - Schede e documenti tratte da varie fonti (quotidiani, internet) - Filmati Le tematiche affrontate hanno costituito una visione di sintesi delle nozioni acquisite negli anni precedenti opportunamente organizzate e rielaborate, appunto, in grandi unità didattiche: i problemi ambientali, le attività agricole, industriali, la popolazione etc.

57 57 Di ogni unità didattica, dopo aver schematicamente fornito ed esaminato i dati relativi alle varie realtà regionali, si è cercato di cogliere i riflessi sul piano dell economia e le implicazioni dal punto di vista delle relazioni sociali e dei rapporti di interdipendenza tra paesi. VERIFICA E VALUTAZIONE I fattori presi in esame in sede di valutazione sono stati: - Grado di conoscenze acquisite - Grado di abilità acquisite - Impegno e partecipazione all attività didattica Tra gli strumenti di valutazione si è privilegiata l interrogazione scritta con domande aperte che, meglio di altre, stimolano la rielaborazione critica e personale dei contenuti. Sono state comunque proposte anche prove orali per favorire il più possibile il consolidamento e l utilizzo di un linguaggio appropriato e specifico e per stimolare la capacità di sintesi e di effettuare collegamenti tra i vari argomenti. Sono stati inoltre somministrati test a risposta multipla e assegnati alcuni approfondimenti su particolari temi da organizzare in autonomia e presentare al resto della classe. PROGRAMMA SVOLTO Primo quadrimestre L ambiente e i suoi problemi L inquinamento e i rifiuti: Il buco nell ozono; Le piogge acide Il cambiamento climatico: Cause ed effetti del cambiamento climatico; L acqua dolce: Distribuzione e consumo di acqua dolce; L acqua potabile; L inquinamento delle acque; La crisi idrica e lo stress idrico; I conflitti per l acqua; Le possibili soluzioni La biodiversità: La biodiversità e gli ecosistemi; La perdita di biodiversità; La degradazione del suolo e la desertificazione; le foreste e gli oceani L energia L aumento del consumo di energia; Le fonti di energia; il petrolio: il consumo, le riserve, il commercio, gli effetti ecologici; le energie rinnovabili. La vita Demografia: dinamiche demografiche nei diversi paesi; La salute: le principali patologie nei paesi sviluppati e in via di sviluppo; problema della fame, della nutrizione e problemi delle società del benessere; Le condizioni di lavoro; Le migrazioni: cause e conseguenze dei fenomeni migratori, principali flussi migratori internazionali; casi particolari: rifugiati, profughi. L educazione

58 58 I giganti dell economia Orientarsi tra le economie del mondo; Il PIL dei giganti; Le economie crescono e cambiano; Crescita e trasformazione: agricoltura, industria e servizi; Gli indicatori di competitività di un paese; I BRIC; Crescita e sviluppo umano. Secondo quadrimestre Economia e sviluppo tecnologico L agricoltura; Vecchie e nuove cause della fame nel mondo; Nuove tecnologie applicate all agricoltura: biotecnologie e OGM L industria: Un percorso nei secoli più recenti; Le multinazionali; La geografia degli investimenti esteri; L impero dei media: L esportazione della cultura dei media; Media e marketing Le tecnologie avanzate: la frontiera della conoscenza L economia della conoscenza; La distribuzione geografica del sapere tecnologico; Il capitale umano: talenti e fuga dei cervelli; Le tecnologie avanzate I servizi Il commercio: i traffici mondiali; Il protezionismo e il libero commercio; L Organizzazione mondiale del commercio; Gli accordi regionali; Le free zones. I trasporti: la rivoluzione dei trasporti; principali reti di trasporto e loro distribuzione in ambito mondiale; la logistica; i trasporti come attività economica; il trasporto aereo; il trasporto marittimo e specializzato; il trasporto fluviale; il trasporto ferroviario; il trasporto su strada. Il turismo Il turismo internazionale; le mete del turismo; le aree geografiche più visitate al mondo; il turismo come risorsa per i paesi poveri; il turismo sostenibile. L insegnante Prof.ssa Cristiana Maronese S. Vito al Tagliamento, 15 maggio 2014

59 59 ISIS Paolo Sarpi San Vito al Tagliamento Anno scolastico RELAZIONE FINALE Materia : Matematica Prof. Da Ros Costanzo PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V C Periti è composta da 14 allieve. Come già rilevato nella programmazione iniziale il livello della classe non è particolarmente elevato soprattutto perché una parte delle allieve ha evidenti difficoltà di calcolo algebrico, inoltre per alcune di esse il metodo di studio è purtroppo ancora piuttosto mnemonico-ripetitivo. E doveroso però sottolineare che una parte delle allieve ha partecipato alle lezioni in modo attento, costruttivo e talvolta propositivo. Qualche allieva ha in parte elaborato un analisi anche personale dei contenuti. Tali allieve hanno conseguito risultati buoni-ottimi. La maggior parte ha raggiunto risultati sufficienti o complessivamente sufficienti. Alcune allieve hanno seguito con difficoltà, principalmente a causa delle pregresse lacune di base, conseguendo a fatica gli obiettivi minimi. OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivi specifici acquisiti all'interno della disciplina in concordanza con gli obiettivi trasversali fissati dal Consiglio di classe - Sapere comprendere il testo di un problema. - Saper leggere, capire ed utilizzare il manuale, testi o altro materiale didattico con una metodologia corretta, sviluppando senso critico ed un atteggiamento propositivo. - Esporre ed esprimersi con una terminologia corretta e pertinente alla materia. - Acquisire i concetti evitando di ripetere ed applicare in modo meccanico gli stessi. - Organizzare il lavoro nella presentazione degli elaborati. I predetti obiettivi son stati mediamente raggiunti da tutti i componenti della classe. OBIETTIVI DISCIPLINARI (Standard minimi acquisiti) - Conoscere la definizione di funzione sia in una che in due variabili. - Sapere determinare il dominio di una funzione di una variabile. - Sapere determinare e rappresentare graficamente il dominio di f. di due variabili.

60 60 - Conoscere le equazioni di retta, parabola, circonferenza, iperbole equilatera, e tracciarne il grafico. - Sapere rappresentare una funzione di due variabili mediante curve di livello. - Saper determinare MAX e min di funzioni lineari di due variabili in presenza di vincoli lineari. - Sapere definire e tracciare le diverse configurazioni di costo. - Conoscere i concetti di Ricavo, Costo e Profitto. - Saper commentare il grafico del Break-even point. - Conoscere il concetto di Ricerca Operativa e saper definire le principali classificazioni dei problemi ad essa relative. - Saper impostare problemi di scelta in condizioni di certezza. - Saper impostare problemi di scelta tra più alternative. - Saper definire e risolvere il problema delle scorte. - Conoscere e applicare correttamente le formule finanziarie riferite a capitali e a rendite. - Saper individuare nei problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti le situazioni relative a criteri di preferenza assoluta. - Saper impostare problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti: metodi del valore attuale (risultato economico attualizzato), del tasso interno di rendimento e dell onere medio annuo. - Saper impostare e risolvere con il metodo grafico semplici problemi di Programmazione lineare CONTENUTI UD1: GEOMETRIA ANALITICA: La retta. Disequazioni lineari in due variabili. Grafico delle principali coniche. Disequazioni non lineari in due variabili. Concetto intuitivo di funzione. Definizione di funzione reale di due variabili reali. Dominio di una funzione reale di due variabili, Rappresentazione del dominio di una funzione di due variabili reali. Riconoscere e utilizzare gli elementi fondamentali di Retta, Parabola, Circonferenza, Iperbole equilatera, per la rappresentazione del dominio SETTEMBRE OTTOBRE UD2: FUNZIONI DI 2 VARIABILI: Definizione di funzione di due variabili. Cenni relativi a coordinate cartesiane nello spazio. Rappresentazione grafica mediante curve di livello. Max e min liberi di funzioni di due variabili, mediante curve di livello: definizione e semplici esempi. MAX e min. vincolati: Max e min. della funzione y = a x 1 + b x 2 + c in un sistema di vincoli lineari: - metodo di tangenza della funzione obiettivo. NOVEMBRE - DICEMBRE UD3: RAPPRESENTAZIONE E ANALISI DI GRANDEZZE ECONOMICHE: Le curve di costo, ricavo e profitto. Massimizzazione dell utile o del ricavo, determinazione del minimo costo medio. L analisi del Break-even point.

61 61 GENNAIO - FEBBRAIO UD4: LA RICERCA OPERATIVA: Introduzione alla R.O. : la funzione obiettivo e i vincoli. Scelte in condizioni di certezza con effetti immediati: - determinazione di Max e min nel continuo e nel discreto; - problemi di scelta tra due o più alternative; - il problema delle scorte. Scelte in condizioni di certezza con effetti differiti: metodi del valore attuale (risultato economico attualizzato), del tasso interno di rendimento e dell onere medio annuo. MARZO - APRILE UD5: PROGRAMMAZIONE LINEARE: Quando un problema è di P.L.? Caratteristiche della Regione Ammissibile. Soluzione di semplici problemi (carico di mezzi di trasporto, combinazioni alimentari, ) col metodo grafico. MAGGIO - GIUGNO METODO DI INSEGNAMENTO Lo sviluppo di un'unità didattica ha seguito in sintesi il seguente ciclo: proposta, quando possibile, di alcuni aspetti intuitivi che consentano un primo accostamento all'unità didattica, breve lezione frontale, proposta di esercizi e problemi che stimolino gli allievi ad un graduale approfondimento ed alla scoperta o richiesta di nuove informazioni, discussione, sistematizzazione teorica e approfondimento consistente in una nuova breve lezione frontale, esercitazioni e verifiche con valutazione. STRUMENTI DI LAVORO LIBRI DI TESTO: GAMBOTTO MANZONE-CONSOLINI Matematica generale e applicata con gli strumenti informatici MODULO 7 : Funzioni di due variabili ed applicazioni economiche MODULO 8: Ricerca Operativa Edizioni Tramontana Sono state inoltre fornite dispense o schemi da parte dell'insegnante. VERIFICA E VALUTAZIONE L'accertamento del grado di raggiungimento degli obiettivi di conoscenza e disciplinari è stato realizzato principalmente attraverso domande orali, brevi esercizi alla lavagna, lezioni dialogate. Gli strumenti utilizzati per le verifiche sommative sono stati: - compiti scritti; - test a risposta aperta e/o a risposta chiusa; - esercizi alla lavagna La valutazione terrà inoltre conto di - lezioni dialogate di ripasso e approfondimento; - eventuali interrogazioni orali;

62 62 - simulazione terze prove per l esame di stato e loro correzione critica. Per l'attribuzione della valutazione terrò conto del raggiungimento degli standard minimi prefissati, e dell'effettivo percorso di apprendimento compiuto da ogni allievo, in relazione al proprio livello di partenza, all'impegno, alla partecipazione e all'interesse dimostrato nel corso dell'intero anno scolastico. San Vito al Tagliamento 10 maggio 2014 Il docente Prof. Costanzo Da Ros

63 63 RELAZIONE FINALE Anno Scolastico 2013/2014 Prof.ssa Cristina Pellegrini TECNICA PROFESSIONALE, AMMINISTRATIVA, ORGANIZZATIVA E OPERATIVA Obiettivi didattici Acquisizione dei principi generali del commercio nazionale ed internazionale con particolare riferimento all organizzazione commerciale, alle tecniche di negoziazione, ai lineamenti doganali, ai principi di contrattualistica e agli aspetti contabili (bilancio, contabilità analitica) e fiscali. Obiettivi minimi: corretta compilazione delle fatture in contesti diversi (acquisto, vendita, export), capacità di confronto tra semplici alternative di costo/ricavo/reddito (break even point), conoscenza della struttura dei costi e loro imputazione, costruzione di un semplice budget, conoscenza dei principi che disciplinano il commercio interno ed estero ed il marketing. Detti obiettivi sono stati pienamente raggiunti dalla quasi totalità della classe; alcuni allievi hanno evidenziato una buona conoscenza dei contenuti e capacità rielaborative sapendo effettuare organici collegamenti pluridisciplinari. Metodologia di lavoro e attività integrative Le lezioni frontali sono state integrate con frequenti esercitazioni in classe e nel laboratorio di informatica. Sono stati favoriti i collegamenti con le altre discipline quali, in particolare, le lingue, la matematica, il diritto e la scienza delle finanze. Il libro di testo è stato integrato con appunti tratti da riviste e stampa specializzata nonché con altri libri di testo in uso in corsi paralleli. Oltre ai recuperi in itinere è stato effettuato uno specifico corso di recupero pomeridiano nel mese di febbraio. La classe ha partecipato ad una visita presso un azienda leader nella produzione di sedie ( MIDJ srl di Cordovado). Criteri di valutazione La valutazione del processo di apprendimento e quindi del raggiungimento degli obiettivi si è basato su costanti verifiche di carattere sommativo (tre prove scritte e due orali per quadrimestre) e di tipo formativo (presentazione con relativa correzione in classe dei lavori domestici). Nelle prove scritte si è valutata la capacità di elaborare in modo corretto simulazioni di casi aziendali tratti dalla prassi amministrativa; nell orale si è valutata la capacità espositiva e la correttezza del linguaggio tecnico. Libro di testo Fortuna, Ramponi, Scucchia Con Noi in Azienda 4, tomo B Fortuna, Ramponi, Scucchia Con Noi in Azienda 5, tomo A (consigliato).

64 64 Programma di Tecnica Aziendale 1. La gestione delle immobilizzazioni a. Beni Strumentali e immobilizzazioni L acquisizione delle immobilizzazioni materiali: acquisto, apporto, costruzioni in economia b. Il leasing c. I costi di manutenzione e riparazione d. L ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e. La dismissione dei beni strumentali f. Le immobilizzazioni nel Bilancio d esercizio 2. La gestione del magazzino a. Approvvigionamento delle scorte b. La valorizzazione dei carichi e degli scarichi c. Valutazione civilistica del magazzino d. Le scritture in p.d. e riflessi sul bilancio e. Scorta minima e livello di riordino f. L indice di rotazione delle scorte e la giacenza media, g. Lotto economico d acquisto h. Aspetti finanziari delle scorte i. Controllo del magazzino e i suoi costi 3. La gestione delle vendite a. La distribuzione e i suoi operatori b. Tecniche di ricarico c. Rapporti tra produzione e distribuzione d. Canali di distribuzione e. Scelta del canale di distribuzione f. Ingrosso e dettaglio g. Piccolo dettaglio, dettaglio associato, franchising, commercio elettronico. h. La grande distribuzione i. I costi aziendali di distribuzione j. Configurazioni di costo k. La break-even-analysis

65 65 l. Principali regole del commercio interno m. Gli ausiliari del commercio 4. Il marketing a. Obiettivi e strumenti di marketing b. Il sistema informativo di marketing e le ricerche di mercato c. La segmentazione del mercato d. Il marketing mix e. La politica del prodotto e il suo ciclo di vita f. La politica del prezzo g. La politica della distribuzione h. La politica della comunicazione: promozione, pubblicità, pubbliche relazioni i. Il piano di marketing j. Costi di pubblicità pluriennali 5. La compravendita a. Concetto giuridico del contratto b. Clausole dell imballaggio, consegna e pagamento c. Accertamento delle qualità e quantità della merce 6. Imposta sul valore aggiunto a. Presupposti oggettivi e soggettivi b. Operazioni imponibili, non imponibili ed esenti c. Base imponibile ed aliquota Iva d. Documento di trasporto e. La fatturazione interna f. I regimi Iva g. La liquidazione Iva h. L Iva nel dettaglio i. I registri Iva 7. Compravendita sui mercati esteri a. Gli scambi con l estero e l Unione Europea b. I rischi nelle Transazioni Internazionali c. Le dogane d. L Iva e il commercio internazionale e. Il regolamento degli scambi con l estero

66 66 f. I documenti commerciali e di pagamento e loro contabilizzazione g. I cambi esteri: modalità e tecniche di quotazione 8. Il trasporto e le assicurazioni a. Il contratto di trasporto b. Gli Incoterms c. I tipi di trasporto: su strada, ferroviario, aereo, marittimo d. I documenti del trasporto e. Il contratto di assicurazione f. L indennizzo nelle assicurazioni contro i danni g. L assicurazione del trasporto merci 9. Il business plan 10. Il Budget a. La programmazione della gestione b. Il budget e la sua articolazione funzionale 11. Il Bilancio d esercizio a. Lo Stato Patrimoniale b. Il Conto Economico 12. Studio di casi aziendali : a. Eataly b. Maina c. Yoox d. Abercrombie e. Calzedonia f. Piano di Marketing : Turismo FVG San Vito al Tagliamento, 14 maggio 2014 L insegnante Cristina Pellegrini

67 67 ISIS Paolo Sarpi San Vito al Tagliamento RELAZIONE FINALE DI DISCIPLINE GIURIDICO - ECONOMICHE classe 5 C Periti a.s. 2013/2014 Prof. Fabrizio Martin OBIETTIVI DISCIPLINARI La classe, a tutt'oggi, ha dimostrato di possedere una buona conoscenza della disciplina e per singoli soggetti,tale conoscenza, è risultata anche approfondita. Le competenze in termini applicativi si sono rivelate conformi alle conoscenze acquisite. La capacità rielaborativa è stata ordinaria e il grado di autonomia,buono,in alcuni casi. CONTENUTI DISCIPLINARI Come da allegati. METODI Lezione frontale e partecipata. TEMPI Durante il primo quadrimestre,in Diritto,si sono sviluppati gli argomenti fino all impresa e l azienda e in Scienza delle Finanze, le spese e le entrate pubbliche. La parte restante dei contenuti programmatici è stata completata nel secondo quadrimestre. STRUMENTI Il libro di testo, il testo del Codice Civile e, in alcune occasioni, sussidi audiovisivi e quotidiani. TIPOLOGIA DELLE PROVE Interrogazioni, prove strutturate. S.Vito, prof. FABRIZIO MARTIN

68 68 PROGRAMMA SVOLTO CLASSE V C P.A.C.LE. - A.S DIRITTO SCIENZA DELLE FINANZE Avvertenza: la trattazione degli argomenti è stata svolta in stretta aderenza ai libri di testo, e cioè: M. Capiluppi, Nuovo corso di diritto 2 Diritto Commerciale, R. M. Vinci Orlando, Scienza delle Finanze e Diritto Tributario. Quindi, per identificare con certezza i contenuti, i singoli argomenti trattati sono stati designati, in questo programma, con puntuale riferimento alle suddivisioni del libro di testo. Pertanto, gli alunni sono tenuti a conoscere, salvo diversa indicazione, tutti e soli i contenuti del libro di testo corrispondenti alle intitolazioni riportate nel presente programma DIRITTO L imprenditore 1. Il diritto commerciale 2. L imprenditore in generale 3. L inizio e la fine dell impresa 4. L imprenditore agricolo 5. Il piccolo imprenditore 6. L impresa familiare L imprenditore commerciale 1. L imprenditore commerciale e il suo statuto 2. La pubblicità legale 3. La contabilità (scritture contabili come prova contro l imprenditore) 4. La capacità per l esercizio di una impresa commerciale 5. I rappresentanti dell imprenditore L azienda 1. L azienda in generale 2. Il trasferimento dell azienda 3. I segni distintivi dell impresa 4. La ditta 6. Il marchio Le imprese e la concorrenza 2. La concorrenza sleale La società in generale 1. Il contratto di società

69 69 La società semplice 1. La società semplice: natura e costituzione 2. I rapporti tra i soci 3. L amministrazione e la rappresentanza della società 4. I rapporti con i terzi 5. Lo scioglimento della società semplice 6. Lo scioglimento del rapporto di un socio La società in nome collettivo 1. La natura e la disciplina della società in nome collettivo 2. I rapporti tra i soci 3. Il capitale sociale 4. Lo scioglimento della società e del rapporto di un singolo socio La società in accomandita semplice 1. La società in accomandita semplice in generale 2. La disciplina della società in accomandita semplice -- La società per azioni: il rapporto sociale in generale. --La società per azioni: gli organi sociali in generale. SCIENZA DELLE FINANZE INTRODUZIONE ALLA SCIENZA DELLE FINANZE 1. La finanza pubblica. LA SPESA PUBBLICA 1. Dimensioni ed effetti della spesa pubblica. LE ENTRATE PUBBLICHE 1. Il sistema delle entrate pubbliche. 2. L imposta. 3. La distribuzione del carico tributario. 4. L applicazione delle imposte. 5. Effetti economici dell imposta.

70 70 IL BILANCIO 1. Linee generali e sommarie sul Il bilancio dello Stato. IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO 1. Linee generali e sommarie sull imposta sul reddito delle persone fisiche. 2. Linee generali e sommarie sull imposta sul reddito delle società. San Vito al Tagliamento, 15 maggio 2014 Il docente Le allieve Prof. Fabrizio Martin

71 71 I S I S PAOLO SARPI - SAN VITO AL TAGLIAMENTO Anno Scolastico 2013/2014 MATERIA: TRATTAMENTO TESTI E DATI CLASSE 5^ C PACLE Docente: Prof.ssa GIOVANNA SCODELLER RELAZIONE FINALE Il percorso dei tre anni di studio è stato mirato all acquisizione di competenze tecniche e linguistiche spendibili nel contesto di un futuro lavoro nell ambito amministrativo e commerciale, nonché alla formazione di una concreta consapevolezza delle proprie responsabilità, anche nel contesto del lavoro di team. Obiettivi formativi acquisizione di un metodo di lavoro corretto orientato ad autonomia operativa e alla capacità di gestire il proprio tempo sviluppo del senso di responsabilità rispetto agli impegni sviluppo della capacità di cogliere gli elementi essenziali di un problema saper valutare gli esiti del proprio lavoro ed eventualmente rivedere l impostazione del lavoro stesso saper applicare le conoscenze acquisite in situazioni nuove saper lavorare in team Obiettivi disciplinari TRATTAMENTO TESTI E DATI: capacità di gestire l impaginazione dei documenti in funzione dei contenuti e della destinazione del testo capacità di gestire le tecniche per la rappresentazione del rapporto gerarchico dei contenuti capacità di utilizzare con razionalità i software applicativi, in particolare Word, Excel, Power Point, Publisher capacità di scegliere le procedure operative adatte ad affrontare le attività proposte; capacità di eseguire puntualmente la verifica dei risultati del proprio lavoro capacità di utilizzare le conoscenze linguistiche e informatiche per la redazione ed impaginazione estetica di documenti commerciali in lingua italiana ed inglese capacità di applicare le nozioni acquisite nella redazione di documenti tipici del mondo del lavoro.

72 72 Contenuti 1 quadrimestre Elaborazione estetica testi di vario genere in italiano e in lingua inglese con scelte personalizzate in relazione al contenuto elaborazione dati e gestione funzionale ed estetica delle tabelle relazione: struttura e progettazione grafica elaborazione di presentazioni elettroniche con particolare riferimento alla grafica e all efficacia comunicativa documenti a carattere tecnico-commerciale: lettere commerciali con elencazioni, con tabella, su più fogli, con sottotitoli, con indirizzi multipli, circolari con dati variabili e stampa unione da archivio database, documenti di trasporto, fatture - corrispondenza commerciale in lingua inglese progettazione e realizzazione di materiali cartacei e digitali (depliant, catalogo, presentazione elettronica, listino prezzi) predisposti in funzione dell organizzazione e partecipazione ad un evento fieristico allo scopo di ampliare il portafogli clienti dell azienda. 2 quadrimestre Specializzazione professionale Simulazione aziendale con progettazione e realizzazione di documenti e composizione di lettere commerciali relativi all avvio di rapporti commerciali con nuovo fornitore. (richiesta di informazioni, offerta, ordine, conferma d ordine, documenti di trasporto, fattura, reclamo, nota di accredito, sollecito di pagamento). Simulazione di una transazione commerciale con azienda straniera, in lingua inglese, gestita mediante posta elettronica. (Argomento in corso di svolgimento) Metodi Ogni argomento è stato introdotto da una sintetica esposizione e poi sviluppato ed approfondito autonomamente dagli allievi individuando procedure e strumenti appropriati per utilizzare razionalmente le potenzialità operative degli strumenti hardware e software disponibili, ma soprattutto attivando le proprie attitudine ed abilità. I progetti di simulazione aziendale sono stati svolti in modalità problem solving. Strumenti didattici Libri di testo Materiale aziendale originale relativo a carta intestata, lettere, documenti pubblicitari (opportunamente protetti in relazione alla riservatezza dei dati) laboratorio di informatica materiali on line. SW utilizzati: SO: Windows Vista Pacchetto Office 2007: (WORD - EXCEL - PUBLISHER - POWER POINT) Browser: EXPLORER - MOZILLA FIREFOX.

73 73 Verifiche Tipologie delle prove: Compiti in classe Interrogazioni brevi Esercitazioni pratiche Simulazioni. Valutazioni Valutazione dei singoli elaborati: criteri di misurazione oggettiva degli obiettivi raggiunti, in base a tabelle predefinite. La valutazione finale è riferita a: competenze tecniche competenze linguistiche capacità di analisi capacità di sintesi capacità di approfondimento capacità di stabilire collegamenti tra argomenti della disciplina e/o pluridisciplinari capacità di contestualizzare e utilizzare opportunamente dati ed informazioni capacità di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo e razionale capacità di gestire positivamente il proprio contributo nel lavoro di gruppo. capacità di riconoscere le diverse situazioni aziendali. Gli obiettivi proposti sono stati mediamente raggiunti dagli allievi, pur a livelli diversi: il 40% a livello ottimo, il 40% buono e il 20% discreto. San Vito al Tagliamento, 8 maggio 2014 Studenti Docente

74 74 ISIS Paolo Sarpi San Vito al Tagliamento RELAZIONE DI CLASSE V C Materia: Ed. Fisica Anno Scolastico: Docente: Prof. Emilio Lenarduzzi La classe ha sempre dimostrato interesse e partecipazione e lavorando con entusiasmo ha raggiunto ottimi risultati, ed è sempre stata educata e rispettosa delle regole e pronta ad aiutarsi. Obbiettivi disciplinari L'obbiettivo è stato quello relativo alla pratica sportiva perseguendo il potenziamento fisiologico generale, l'arricchimento del bagaglio degli schemi motori e i principali fondamentali individuali e di squadra della pallavolo, pallamano, calcetto e unihockey. Obbiettivi educativi Sviluppo della personalità attraverso l'acquisizione della consapevolezza di sé ed il riconoscimento dell'altro. Sviluppo delle capacità di fare scelte responsabili, attraverso l'acquisizione di abitudini essenziali, ma determinanti, quali la precisione, la puntualità e la correttezza dei rapporti e nello svolgimento delle consegne. Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità Obbiettivi didattici Miglioramento della funzionalità dell'apparato cardio-circolatorio e quindi della condizione fisica generale e di resistenza aerobica della prestazione sportiva. Miglioramento della velocità e della rapidità. Aumento della flessibilità articolare. Capacità di adeguare il movimento alle diverse situazioni spazio-temporali. Conoscere e praticare i più diffusi giochi di squadra in ambito scolastico.

75 75 Metodi I vari argomenti son stati proposti ed affrontati con modalità varia: accanto alla lezione frontale si sono alternati esercizi guidati, lavoro a coppie, di gruppo ed individuale, l'uso di schede predisposte. Verifiche Si è ricorsi all'osservazione diretta durante la pratica di attività sportive individuali e di squadra e a colloqui con i singoli alunni. Strumenti Uso delle strutture a disposizione della scuola. PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Incremento della capacità di reazione, della resistenza, della coordinazione. Corpo libero: esercizi da tutte le stazioni, esercizi a coppie, in contrazione isometrica ed ecc. Esercizi principali di stretching Esercizi fondamentali di preatletica Giochi sportivi di squadra: fondamentali individuali e di squadra d'attacco e di difesa. San Vito al Tagliamento, 15 maggio 2014 L'Insegnante Emilio Lenarduzzi

76 76 ALLEGATI

77 77 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA CLASSE V C PACLE QUESITI DI GEOGRAFIA 1. Spiega che cosa sono gli OGM, perché vengono coltivati e quali sono le perplessità riguardo il loro impiego. 2. Definisci il concetto di impresa multinazionale e specifica quali obiettivi guidano gli investimenti di queste grandi imprese.

78 78 Barra con una crocetta la risposta esatta: 1. Che cosa rende molto produttiva l agricoltura nei Paesi come Canada e Stati Uniti? a. Sussidi economici dello Stato b. Disponibilità di grandi spazi c. L uso di OGM d. L uso di pesticidi 2. In quale Paese vengono maggiormente indirizzati gli IDE (investimenti diretti esteri)? a. Cina b. Arabia Saudita c. Brasile d. USA 3. Su che cosa si basa l economia della conoscenza? a. Ricerca di materie prime b. Ricerca scientifica c. Ricerca di manodopera d. Ricerca di paradisi fiscali 4. I Paesi che investono maggiormente in R&S (Ricerca e Sviluppo) sono: a. Svezia e Finlandia b. Stati Uniti e Canada c. Giappone e Corea del Sud d. Regno Unito e Germania

79 79 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA venerdì 4 aprile 2014 CLASSE V C PACLE QUESITI DI DIRITTO 3. Quali attività sono connesse all esercizio di un attività agricola principale? 4. Di quali poteri è titolare un institore?

80 80 Barra con una crocetta la risposta esatta: 1) Può essere autorizzato dal Tribunale all inizio di un attività d impresa commerciale: a. un minorenne b. un minorenne emancipato c. un interdetto legale d. un interdetto giudiziale 2) Le scritture contabili fanno prova a. esclusivamente a favore dell imprenditore b. prevalentemente a favore dell imprenditore c. esclusivamente contro l imprenditore d. prevalentemente contro l imprenditore 3) Un falegname che lavora in proprio è un: a. imprenditore commerciale b. artigiano c. imprenditore agricolo d. piccolo commerciante 4) Possono far parte di un impresa familiare: a. i parenti dell imprenditore ma non gli affini b. il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado c. il coniuge e i parenti entro il sesto grado d. solo il coniuge e i figli

81 81 II LINGUA STRANIERA: FRANCESE CANDIDATO. 1) La T. V. A est : a) Un impôt général sur la consommation qui frappe tous les biens et les services consommés ou utilisés en France b) Un impôt concernant l exportation de la marchandise de luxe c) Le registre où toute entreprise commerciale doit être immatriculée d) Le train express qui relie Paris Lille 2) Le crédit documentaire est : a) Un moyen de paiement lourd à gérer mais qui offre garantie de paiement b) Un moyen de paiement facile à gérer mais sans garantie de paiement c) Un moyen de paiement utilisé pour régler les menues dépenses d) Un moyen de paiement rapide, peu coûteux mais qui comporte le risque de falsification 3) La facture d avoir est : a) Une facture consulaire b) Un document adressé au client en cas d erreur de facturation c) Un devis d) Un document récapitulatif des factures précédentes 4) La ristourne est : a) Une réduction exceptionnelle pour défaut de qualité ou de conformité d un article b) Un escompte pour paiement au comptant ou anticipé c) Une réduction sur l ensemble des achats pendant une période déterminée pour fidéliser un client d) Une réduction habituelle pour l importance de la vente ou de la qualité du client

82 82 5) La communication à l intérieur et à l extérieur de l entreprise ) Pour quelles raisons le client peut-il adresser une lettre de réclamation à son fournisseur?

83 83 I SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO CLASSI: 5^ C PERITI MATERIA: TEDESCO INSEGNANTE: FRANCA CARNELOS TIPOLOGIA: 2 DOMANDE A RISPOSTA APERTA, 4 DOMANDE A SCELTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA 1- Welche sind die drei Sektoren der deutschen Wirtschaft? Welche sind zurückgetreten? Welcher hat an Bedeutung gewonnen? Was weißt du über die deutschen Handelskammern? DOMANDE A SCELTA MULTIPLA 1- Einen Firmennachweis kann man wie folgt beginnen: A- Besten Dank für Ihre Anfrage vom... B- Wunschgemäß bieten wir aus unserer Winter- Kollektion... C- Unsere Firma beschäftigt sich seit 20 Jahren mit der Herstellung von Keramikfliesen. Nun möchten wir mit deutschen Importeuren in Geschäftsverbindung treten. D - Mit Ihren Verkaufsbedingungen sind wir einverstanden. 2- Der Wiener Kongress bedeutete für Deutschland A- mehr Freiheit und Demokratie B- Restauration und Enttäuschung der Bürger C- Einführung der Sozialistengesetze D- Die napoleonischen Kriege

84 84 3-Die Klausel so lange der Vorrat reicht... 4-Die Plattformen sind A- garantiert dem Käufer eine prompte Lieferung der bestellten Ware. B- garantiert dem Verkäufer eine pünktliche Zahlung. C- bezieht sich auf eine gemischte Zahlungsform. D- beschränkt die Verbindlichkeit des Angebots. A- virtuelle Marktplätze B- spezielle Textilmaschinen C- Sonderangebote ausländischer Firmen D- Allgemeine Verkaufsbedingungen, die für das Ausland gelten.

85 85 I simulazione III prova Classe V C periti prova di MATEMATICA Allieva:.. 1) Definisci il dominio di una funzione di 2 variabili. Presenta poi due semplici esempi, uno con una funzione lineare ed uno con una conica. 2) Il massimo utile per un impresa è sempre in corrispondenza della massima capacità produttiva. E vero? Motiva adeguatamente la risposta. 3) Data la funzione Z = f(x,y), le curve di livello sono... l'insieme di punti di massimo o di minimo la rappresentazione su un piano cartesiano a due dimensioni dei punti aventi la stessa quota z un insieme di rette parallele in grado di rappresentare la funzione in due sole dimensioni le tangenti ai punti di massimo o di minimo

86 86 4) Data una funzione Z = ax + by + c soggetta a un sistema di vincoli lineari di disequazione, ipotizzando che una retta del dominio dei vincoli sia parallela alle curve di livello di Z e che il dominio dei vincoli sia un poligono convesso, allora.. ci saranno 2 massimi e un minimo massimo e minimo sono in vertici consecutivi se c'è il massimo sicuramente non c'è il minimo sicuramente due vertici consecutivi hanno lo stesso K 5) Considerata un'impresa che opera con un prezzo di vendita p = 300, costo var. unitario 1 = 180, costo var. unitario 2 = 40 costi fissi = 3200, capacità La quantità minima per non essere in perdita è : x=100 x=80 x=40 x=160 6) Considerata un'impresa che opera con un prezzo di vendita p = 24, costo variabile 1 = 6x, costo variabile 2 = 0,006 x 2 costi fissi = 5000, capacità x=2000 x=800 x=1200 x=1500

87 87 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 6 maggio 2014 CLASSE V C PACLE QUESITI DI DIRITTO 1. A quali conseguenze va incontro il socio di una s.n.c. che non rispetta il divieto di concorrenza? 2. Che cosa può verificarsi in una s.n.c. in caso di capitale esuberante?

88 88 Barra con una crocetta la risposta esatta: 1) Nella s.n.c. per le modificazioni dell atto costitutivo è richiesta a. la maggioranza relativa b. la maggioranza assoluta c. la maggioranza qualificata d. l unanimità 2) Il trasferimento della quota di un accomandante richiede: a. l unanimità dei consensi b. il consenso di tanti soci che rappresentino la metà del capitale c. il consenso di tanti soci che rappresentino la maggioranza del capitale d. il consenso di tanti soci che rappresentino i due terzi del capitale 3) Nella s.a.s. a. gli accomandatari rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali b. gli accomandatari rispondono solidalmente ma non illimitatamente per le obbligazioni sociali c. gli accomandanti rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali d. gli accomandanti rispondono solidalmente ma non illimitatamente per le obbligazioni sociali 4) Se in una s.a.s. vengono a mancare tutti i soci accomandatari, può essere nominato: a. un amministratore provvisorio b. un liquidatore temporaneo c. un accomandatario temporaneo d. un rappresentante esterno

89 89 Cognome e nome Classe 5A / 5C PACLE Data Storia (ESABAC) Simulazione terza prova Barra con una crocetta la risposta che ritieni esatta Tra le ragioni che mettono in difficoltà la Quarta La richiesta di adesione della Gran Bretagna alla Repubblica va segnalata: Comunità Economica Europea: a) La grave crisi economica che attraversa la Francia a) viene accolta con favore da De Gaulle, memore negli anni 50; dell aiuto offerto dalla Gran Bretagna nel corso della b) L incapacità dei governi di risolvere la crisi algerina; 2^ guerra mondiale; c) Le grandi proteste studentesche del Maggio 1968; b) viene osteggiata da De Gaulle che teme la creazione d) Il sistema semipresidenziale che indebolisce il di un asse anglo-tedesco: governo. c) viene osteggiata dai paesi dell Est europeo che vogliono ridurre il peso dei paesi occidentali nella CEE; d) viene osteggiata da De Gaulle per gli stretti legami Gli Stati Uniti e l Unione Sovietica hanno il seguente atteggiamento nei confronti del colonialismo: a) per differenti motivi non sostengono i Paesi colonizzatori europei; b) cercano di diventare le nuove potenze coloniali, sostituendo Gran Bretagna e Francia; c) si oppongono alle richieste di indipendenza dei Paesi africani; d) aiutano Francia e Gran Bretagna, indebolite dalla Seconda Guerra Mondiale, a riconsolidare il loro potere coloniale. Rispondi alle seguenti domande (massimo 8 righe) della Gran Bretagna con gli USA Una colonia è: a) un territorio in cui vige un regime di segregazione razziale; b) un territorio affidato dalla Società delle Nazioni a uno Stato che lo amministra, generalmente con l obbiettivo di condurlo all indipendenza; c) Un territorio che si trova sotto la sovranità di un altro Stato; d) Un territorio o uno Stato che dipende da uno Stato europeo, ma conserva il suo governo, il che gli assicura una certa autonomia interna. 1) La dominazione coloniale ha avuto diversi volti: sfruttamento, progresso e modernizzazione. Traccia un breve bilancio. 2) Parla delle conseguenze della caduta del muro di Berlino sull Unione europea.

90 90 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO(PN) Via Brigata Osoppo, 9 - Tel / Fax C.F Pec web: w w w. p a o l o s a r p i. i t ESERCITAZIONE DI TERZA PROVA 6 maggio 2014 STORIA Cognome e nome Classe V C PACLE 1) Alla base della crisi del 1929, tra le altre cause, ci fu: a) l eccesso di prestiti in denaro fatti dagli Stati Uniti ai Paesi europei; b) un arresto dello sviluppo economico statunitense dopo la guerra; c) una produzione industriale eccessiva rispetto al potere d acquisto dei cittadini; d) una carenza di prodotti industriali rispetto alla domanda. 2) Quale fu la ricetta di Roosevelt per uscire dalla crisi del 1929? a) Una politica di rigido controllo statale dell economia, che indebolì gli imprenditori ma risanò le finanze statali. b) Una politica di fondazione dello Stato sociale e di intervento da parte dello Stato nell economia, in qualità di regolatore e controllore. c) Una politica improntata al lassair faire liberale, basata sul principio che il mercato sa regolarsi ed equilibrarsi da solo. d) Una politica orientata allo sfrenato individualismo e all anarchia economica. 3) Quale di queste motivazioni può essere esclusa dalla scelta dell utilizzo dell arma atomica, da parte degli americani contro i giapponesi: a) militare: indurre il Giappone alla resa, evitando, così, un prolungamento del conflitto; b) politica: non ultimo atto della seconda guerra mondiale, ma primo della successiva guerra fredda fra Est ed Ovest; c) psicologica: lavare l onta dell umiliante attacco di Pearl Harbor; d) economica: dimostrare la superiorità della forza economica del capitalismo americano. 4) L otto settembre del 1943 è una data drammatica della nostra storia perché: a) gli americani invasero la penisola, iniziando una durissima lotta contro i tedeschi che provocò molti morti anche tra la popolazione civile; b) venne reso noto il patto tra anglo-americani e italiani e i tedeschi iniziarono rappresaglie contro soldati e civili italiani;

91 91 c) dopo la fuga del re e del governo a Brindisi, il paese si trovò nel caos poiché le direttive politiche passarono nelle mani dei militari; d) perché illuse la popolazione riguardo la fine della guerra. Rispondi alle seguenti domande (massimo 7 righe) 1) Quali sono le fasi e gli obiettivi della politica estera di Hitler nel periodo ? 2) Quali ipotesi furono considerate per la soluzione finale del problema ebraico, da parte dei nazisti, e quale fu infine adottata?

92 92 II simulazione III prova Classe V C periti prova di MATEMATICA Allieva:.. 1) Definisci pregi e difetti dei diversi criteri di scelta relativi a problemi con effetti differiti: Va-r.e.a, T.i,r., O.m.a. Quale legame c è tra r.e.a e T.i.r? Come ritieni opportuno valutare investimenti industriali di diversa durata ma pari capacità produttiva annua? 2) Il problema delle scorte o lotto ottimo di acquisto presenta alcune ipotesi semplificatrici, quali? In che senso il modello media fra due esigenze contrapposte? Come si risolve? 3) Nell analisi del BEP, se un imposta sui consumi comporta una riduzione del prezzo netto di vendita e le altre variabili non cambiano, la quantità di equilibrio X BEP come varia? Si riduce per la contrazione dei consumi Aumenta perché la retta dei costi totali viene traslata verso l alto Si riduce a causa della diminuzione del margine unitario di contribuzione Aumenta poiché la retta dei ricavi risulterà meno inclinata rispetto a quella prima dell imposta 4) Con riferimento al problema delle scorte (lotto ottimo di acquisto) se la quantità che consente di rendere minimo il costo complessivo di gestione del magazzino (costo ordinazioni + costo magazzinaggio) è x = 200 quintali, tuttavia il magazzino può contenere al massimo 180 quintali, di conseguenza entrambi i costi aumenteranno

93 93 la maggior spesa per le ordinazioni non sarà compensata dai minori costi di magazzinaggio la riduzione nei costi di magazzinaggio sarà superiore all aumento della spesa per le ordinazioni i costi di magazzinaggio aumentano 5) Ipotizzando un tasso di calcolo del 7%, quale dei seguenti investimenti è il più conveniente in base al criterio del r.e.a.: Versare oggi e incassare fra 8 anni Versare alla fine di ogni anno per 5 anni per riscuotere fra 8 anni Versare oggi e altri fra 4 anni per ricevere fra 8 anni Versare oggi per incassare 2000 annui posticipati per 8 anni 6) Se acquistiamo un appartamento del valore di quale forma di pagamento è da ritenere più convenite ipotizzando un tasso i= 6%? Pagamento in contanti con 4% di sconto Pagare oggi e fra 5 anni Pagare oggi e annui posticipati per 8 anni Pagare annui anticipati per 10 anni

94 94 IST. D ISTRUZIONE SUPERIORE P. SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO NOME COGNOME SIMULAZIONE TERZA PROVA CLASSE 5^C Periti 6 maggio 2014 LINGUA INGLESE TIPOLOGIA B + C Multiple choice: choose one suitable answer for each question 1) After the Seven Years War: England was defeated and lost its Canadian territories France was defeated and its Canadian territories became an English colony England won but Canada was still controlled by France France gave up its Canadian territories because its ambitions were directed towards Northern Africa 2) What are the advantages of air transport? Speed, theft and damage are less frequent, perishable goods arrive in better conditions It assures door-to-door service It is the cheapest way of transport Delivery is influenced by the conditions of the weather 3) In a letter of enquiry you should Answer requests for specific information as clearly as possible Refer to brochures, price list, samples etc. you are enclosing or sending Present your company and explain your interest in the supplier s goods Encourage the addressee to place an order 4) A request for a quotation aims at knowing The terms of payment for an order How much money a firm will charge for an order The value of the dollar at the New York Stock Exchange The amount of the discount for an order Answer the questions: 1) Describe what Incoterms are and what information they give.

95 95 2) Describe what are the main steps of a Letter of Credit.

96 96 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA CLASSE 5^C PERITI GRIGLIA DI CORREZIONE 1^ simulazione 4 aprile 2014 Materie coinvolte: seconda lingua (francese/tedesco), diritto, geografia, matematica 2^ simulazione 6 maggio 2014 Materie coinvolte: prima lingua inglese, diritto, matematica, storia Tipologia Mista: per ogni materia 2 quesiti di tipo B (risposta singola) 4 quesiti di tipo C (a scelta multipla) TOTALE: 8 DOMANDE DI TIPO B E 16 DOMANDE DI TIPO C VALUTAZIONE: Tutte le materia hanno la stessa valenza. Per ogni materia, ai due quesiti di tipo B vengono attribuiti 9 punti (4.5 x 2 quesiti); ai quattro quesiti di tipo C vengono attribuiti 6 punti (punti 1.50 x 4 quesiti) per un totale di 15 punti. Alla fine si effettua una media aritmetica tra le quattro valutazioni ed un arrotondamento per eccesso per valutazione maggiore o uguale a 5 decimi. INDICATORI 1 Capacità espressive e utilizzo del linguaggio specifico 2 Conoscenza dell argomento Assolutamente insufficiente Insuf. Suf. Discreto Buono Distinto Ottimo 0,35 0,7 0,8 1 1,1 1,2 1,25 0,8 1,1 1,4 1,5 1,6 1,8 2 3 Competenze elaborative e di sintesi 0,35 0,7 0,8 1 1,1 1,2 1,25 TOTALE 1,5 2,5 3 3,5 3, PER OGNI RISPOSTA A SCELTA MULTIPLA ESATTA PUNTI 1,50 PRIMO QUESITO (B) 1 indicatore PUNTI: 2 indicatore PUNTI: 3 indicatore PUNTI: TOTALE: SECONDO QUESITO (B) 1 indicatore PUNTI: 2 indicatore PUNTI: 3 indicatore PUNTI: TOTALE: PER OGNI RISPOSTA MULTIPLA ESATTA PUNTI 1,50 RISPOSTE MULTIPLE (C): TOTALE: PUNTEGGIO TOTALE:

97 97 GRILLES D EVALUATION DE L EPREUVE D HISTOIRE GRILLE D EVALUATION DE LA COMPOSITION - + Note MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE - respect de l orthographe - respect de la grammaire - utilisation correcte de la ponctuation - utilisation du vocabulaire historique approprié /3 CONTENU DU DEVOIR Introduction - approche et présentation du sujet - formulation de la problématique (problème posé par le sujet) - annonce du plan Développement - compréhension du sujet - existence d un plan (2 ou 3 parties cohérentes) - choix judicieux du type de plan (thématique, analytique, chronologique) - présence d une articulation dans l argumentation (structure, organisation, mots de liaison ) - phrases de transition entre les parties - pertinence des arguments, des connaissances mises en oeuvre - présence d exemples - pertinence des exemples utilisés Conclusion - bilan de l argumentation (réponse claire à la problématique posée en introduction) - ouverture vers d autres perspectives CRITERES DE PRESENTATION - saut de lignes entre les différentes parties du devoir (intro, développement, conclusion) - retour à la ligne à chaque nouveau paragraphe - copie «propre» et clairement lisible /2.5 /6 /2.5 /1 NOM : NOTE :

98 98 GRILLE D EVALUATION DE L ENSEMBLE DOCUMENTAIRE - + Note MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE - respect de l orthographe - respect de la grammaire - utilisation correcte de la ponctuation - utilisation correcte du vocabulaire historique approprié /3 CONTENU DU DEVOIR Questions sur les documents - compréhension des questions - réponses pertinentes aux questions posées - reformulation des idées contenues dans les documents - mise en relation des documents (contextualisation, confrontation des points de vue exprimés ) - choix et utilisation appropriée des citations (pour illustrer ou justifier l idée développée) Réponse organisée - compréhension du sujet - existence d un plan (2 ou 3 parties cohérentes) - introduction (formulation de la problématique et annonce du plan) - développement (articulation/structure : arguments, connaissances personnelles, exemples) - conclusion (réponse claire à la problématique posée en introduction, ouverture vers d autres perspectives) CRITERES DE PRESENTATION - saut de ligne entre les différentes parties du devoir (introduction, développement, conclusion) - retour à la ligne à chaque paragraphe - utilisation des guillemets pour les citations - copie «propre» et clairement lisible /5 /6 /1 NOM : NOTE :

99 99 SIMULAZIONE QUARTA PROVA ESABAC SAGGIO BREVE Dopo avere analizzato l insieme dei documenti, formulate un saggio breve in riferimento al tema posto (circa 600 parole). La guerre, boucherie ou héroïsme? Document 1 :La Chanson de Roland (XI-XIIe siècle), «Une bataille redoutable» Après sept ans de victoires en Espagne, Charlemagne obtient la reddition du roi sarrasin Marsile. Mais Ganelon, furieux d'avoir été désigné par Roland, neveu de Charles, pour négocier avec Marsile, conclut avec celui-ci un marché de traître : il enverra Roland à la tête de l'arrière-garde que les Sarrasins attaqueront par surprise. De fait, au défilé de Roncevaux, Olivier, le compagnon de Roland, voit l'armée païenne et conjure Roland d'appeler à l'aide. Celui-ci refuse. 104 Redoutable est la bataille, elle se fait générale. Le comte Roland ne se met pas à l'abri du danger, frappe de l'épieu tant que la hampe reste entière, au quinzième coup, il l'a brisé et rompu ; il met à nu Durendal, sa bonne épée, il pique des deux, va frapper Chernuble : lui brise le heaume où brillent des escarboucles, lui fend le crâne et la chevelure, lui fend les yeux et le visage, et le haubert qui brille, aux fines mailles, et tout le corps jusqu'à l'enfourchure. Et son épée traverse la selle incrustée d'or, et elle s'arrête dans le corps du cheval, lui tranche l'échine sans avoir à chercher la jointure, les abat morts tous deux dans le pré sur l'herbe drue. Puis il lui dit : «Vil truand, vous avez eu tort de venir ici. De Mahomet vous n'aurez jamais d'aide. Un lâche comme vous ne gagnera pas la bataille aujourd'hui.» Document 2 :Victor Hugo ( ), «L expiation», extrait des Châtiments (1853) - Livre cinquième «L'autorité est sacrée» Waterloo! Waterloo! Waterloo! morne plaine! Comme une onde qui bout dans une urne trop pleine, Dans ton cirque de bois, de coteaux, de vallons, La pâle mort mêlait les sombres bataillons. D'un côté c'est l'europe et de l'autre la France. Choc sanglant! des héros Dieu trompait l'espérance ; Tu désertais, victoire, et le sort était las. O Waterloo! je pleure et je m'arrête, hélas! Car ces derniers soldats de la dernière guerre Furent grands ; ils avaient vaincu toute la terre, Chassé vingt rois, passé les Alpes et le Rhin, Et leur âme chantait dans les clairons d'airain!

100 100 Le soir tombait ; la lutte était ardente et noire. Il avait l'offensive et presque la victoire ; Il tenait Wellington acculé sur un bois. Sa lunette à la main, il observait parfois Le centre du combat, point obscur où tressaille La mêlée, effroyable et vivante broussaille, Et parfois l'horizon, sombre comme la mer. Soudain, joyeux, il dit : Grouchy! - C'était Blücher. L'espoir changea de camp, le combat changea d'âme [ ] Document 3 :Jean Giraudoux, La guerre de Troie n aura pas lieu, 1935 La scène se passe dans l Antiquité. Les Grecs assiègent la ville de Troie. Des négociations sont encore possibles pour éviter l assaut et la guerre. Andromaque, belle-fille du roi de Troie, Priam, et épouse d Hector, lutte de toutes ses forces contre l idée même de la guerre. ANDROMAQUE Mon père, je vous en supplie. Si vous avez cette amitié pour les femmes, écoutez ce que toutes les femmes du monde vous disent par ma voix. Laissez-nous nos maris comme ils sont. Pour qu ils gardent leur agilité et leur courage, les dieux ont créé autour d eux tant d entraîneurs vivants ou non vivants! Quand ce ne serait que l orage! Quand ce ne serait que les bêtes! Aussi longtemps qu il y aura des loups, des éléphants, des onces, l homme aura mieux que l homme comme émule et comme adversaire. Tous ces grands oiseaux qui volent autour de nous, ces lièvres dont nous les femmes confondons le poil avec les bruyères, sont de plus sûrs garants de la vue perçante de nos maris que l autre cible, que le cœur de l ennemi emprisonné dans sa cuirasse. Chaque fois que j ai vu tuer un cerf ou un aigle, je l ai remercié. Je savais qu il mourait pour Hector. Pourquoi voulez-vous que je doive Hector à la mort d autres hommes? PRIAM- Je ne veux pas, ma petite chérie. Mais savez-vous pourquoi vous êtes là, toutes si belles et si vaillantes? C est parce que vos maris et vos pères et vos aïeux furent des guerriers. S ils avaient été paresseux aux armes, s ils n avaient pas su que cette occupation terne et stupide qu est la vie se justifie soudain et s illumine par le mépris que les hommes ont d elle, c est vous qui seriez lâches et réclameriez la guerre. Il n y a pas deux façons de se rendre immortel ici-bas, c est d oublier qu on est mortel. ANDROMAQUE Oh! justement, Père, vous le savez bien! Ce sont les braves qui meurent à la guerre. Pour ne pas y être tué, il faut un grand hasard ou une grande habileté. Il faut avoir courbé la tête, ou s être agenouillé au moins une fois devant le danger. Les soldats qui défilent sous les arcs de triomphe sont ceux qui ont déserté la mort. Comment un pays pourrait-il gagner dans son honneur et dans sa force en les perdant tous les deux? PRIAM Ma fille, la première lâcheté est la première ride d un peuple. Document 4 :Cesare Pavese, La casa in collina, in Prima che il gallo canti, Torino, Einaudi, 1954 Se un ignoto, un nemico, diventa morendo una cosa simile, se ci si arresta e si ha paura di scavalcarlo, vuol dire che anche vinto il nemico è qualcuno, che dopo averne sparso il sangue bisogna placarlo, dare una voce a questo sangue, giustificare chi l'ha sparso. Guardare certi morti è umiliante. Non sono più faccende altrui; non ci si sente capitati sul posto per caso. Si ha l'impressione che lo stesso destino che ha messo a terra quei corpi, tenga noi altri inchiodati a vederli, a riempircene gli occhi. Non è paura, non è la solita viltà. Ci si sente umiliati perché si capisce, si tocca con gli occhi, che al posto del morto, potremmo esserci noi: non ci sarebbe differenza se viviamo lo dobbiamo a un cadavere imbrattato. Per questo ogni guerra è una guerra civile, ogni caduto somiglia a chi resta e gliene chiede ragione Document 5 :Jacques Tardi, Voyage au bout de la nuit, 2006 Illustration par Jacques Tardi du Voyage au bout de la nuit de Louis Ferdinand Céline.

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102 102 ANALISI DEL TESTO 1. Lisez le texte, répondez aux questions et rédigez une réflexion personnelle à partir du sujet donné. Je suis dans ma chambre, a ma petite table devant Ia fenêtre. Je trace des mots avec ma plume trempée dans l encre rouge... je vois bien qu'ils ne sont pas pareils aux vrais mots des livres... ils sont comme déformés, comme un peu infirmes... En voici un tout vacillant, raal assuré, je dois le placer... ici peut-être... non, là... mais je me demande... j'ai dû me tromper... il n'a pas l'air de bien s'accorder avec les autres, ces mots qui vivent ailleurs.., j'ai été les chercher loin de chez moi et je les ai ramenés ici, mais je ne sais pas ce qui est bon pour eux, je ne connais pas leurs habitudes... Les mots de chez moi, des mots solides que je connais bien, que j'ai disposés, ici et là, parmi ces étrangers, ont un air gauche, emprunté, un peu ridicule... on dirait des gens transportés dans un pays inconnu, dans une société dont ils n'ont pas appris les usages, ils ne savent pas comment se comporter, iis ne savent plus très bien qui ils sont... Et moi je suis comme eux, je me suis égarée, j'erre dans des lieux que je n'ai jamais habités... je ne connais pas du tout ce pâle jeune homme aux boucles blondes, allongé près d'une fenêtre d'où il voit les montagnes du Caucase... Il tousse et du sang apparaît sur le mouchoir qu'il porte à ses lèvres... Il ne pourra pas survivre aux premiers souffles du printemps... Je n'ai jamais été si proche un seul instant de cette princesse géorgienne coiffée d'une toque de velours rouge d'où flotte un long voile blanc Elle est enlevée par un djiguite sanglé dans sa tunique noire... une cartouchière bombe chaque côté de sa poitrine...je m'efforce de les rattraper quand ils s'enfuient sur un coursier... fougueux... je lance sur lui ce mot... un mot qui me paraît avoir un drôle d'aspect, un peu inquiétant, mais tant pis...iis fuient à travers les gorges, les défiiés, portés par un coursier fougueux... ils murmurent des serments d'amour.. c'est cela qu il leur faut... elle se serre contre lui... Sous son voile blanc ses cheveux noirs flottent jusqu'à sa taille de guêpe... Je ne me sens pas très bien auprès d'eux, ils m'intimident.., mais ça ne fait rien, je dois les accueillir le mieux que je peux, c'est ici qu'ils doivent vivre.., dans un roman... dans mon roman,

103 103 j'en écris un, moi aussi, et il faut que je reste ici avec eux... avec ce jeune homme qui mourra au printemps, avec la princesse enlevée par le djiguite... et encore avec cette vieille sorcière aux mèches grises pendantes, aux doigts crochus, assise auprès du feu, qui leur prédit... et d'autres encore qui se présentent... Je me tends vers eux... je m'efforce avec mes faibles mots hésitants de m'approcher d'eux plus près, tout près, de les tâter, de les manier... Mais ils sont rigides et lisses, glacés on dirait qu'ils ont été découpés dans des feuilles de métal clinquant...j'ai beau essayer, il n'y a rien à faire, ils restent tou -jours pareils, leurs surfaces glissantes miroitent, scintillent... ils sont comme ensorcelés. À moi aussi un sort a été jeté, je suis envoûtée, je suis enfermée ici avec eux, dans ce roman, il m'est impossible d'en sortir... Et voilà que ces paroles magiques... Avant de se mettre à écrire un roman, il faut apprendre l'orthographe»-" rompent le charme et me délivrent. Nathalie Sarraute, Enfance, Questions de compréhension : a. Observez et étudiez la ponctuation du texte. b. Repérez et analysez la figure de style qui domine dans le texte. 3. Questions d'interprétation : a. Quelle relation l écrivain entraine-t-elle avec ses personnages? b. Quelle idée du statut de l'écrivain ce passage illustre-t-il? Est-il libre d'écrire qu'il veut ou est-il conditionné? 4. Réflexion personnelle (300 mots ) : Ce texte est une réflexion sur l'écriture et le pouvoir des mots. En vous appuyant sur vos connaissances personnelle, réfléchissez sur les différentes façons dont l'écrivain peut se servir des mots.

104 104 Les critères d'évaluation en littérature Commento Il professore valuta: Saggio 1. la comprensione del testo; 2. la capacità di: formulare un'interpretazione sulla base di un'analisi precisa e di un uso pertinente delle conoscenze acquisite; organizzare un'argomentazione coerente; 3. la padronanza dell'espressione scritta corrispondente al livello 82 del Q.C.E.R. (relativamente a questo punto si vedano i criteri specifici). Il professore valuta: 1. la comprensione dei documenti; 2. la capacità di: analizzare e interpretare i documenti in funzione della problematica indicata, identificare, mettere in relazione, gerarchizzare, contestualizzare gli elementi risultanti dai diversi documenti; rispondere alla problematica con una riflessione personale argomentata, associando in modo pertinente gli elementi colti dall'analisi dei documenti e le conoscenze acquisite; 3. la padronanza dell'espressione scritta corrispondente al livello 82 del Q.C.E.R.. (relativamente a questo punto si vedano i criteri specifici). Valutazione della padronanza della lingua scritta Tiene conto di: 1. varietà e precisione del lessico: il vocabolario utilizzato è sufficientemente ampio da evitare ripetizioni frequenti e permettere di variare, nonostante qualche lacuna o confusione. È abbastanza preciso da consentire un'espressione personale che colga le varie sfumature della lingua; 2. correttezza grammati cale: il grado di controllo grammatica le è tale che gli errori su strutture semplici e correnti siano occasionali e non producano malintesi; 3. coerenza e coesione: l'uso adeguato di un numero di connettivi permette di evidenziare chiaramente la relazione tra idee e fatti; 4. ortografia e punteggiatura: vi è padronanza dell'ortografia corrente con errori poco frequenti e un uso appropriato della punteggiatura.

105 105 Grille d'évaluation en Littérature (AOSTE) ESSAI Maîtrise de la méthode (total 10 points) Points Introduction max. 2,5 pt 2 pt 1 pt L'introduction aborde précisément la question traitée, pose la problématique qui sera développée et annonce le pian qui sera suivi L'introduction approche la question, évoque la problématique et ind ique une perspective de pian, même sommaire L'introduction paraphase le sujet mais propose une ébauche de perspective 0,5 pt L'introduction est pratiquement inexistante Développement max. 5 pts 4,5 pts 2,5 pts 1 pt Conclusion max. 2,5 pts 2 pts l pt Le développement, clairement organisé, exploite avec précision et de la façon exhaustive les documents proposés; il recompose les arguments de manière personnelle et en rapport avec une problématique nettement posée Le développement repose sur une bonne utilisation des documents proposés et reprend clairement!es points clés de la question abordée Le développement manifeste un niveau satisfaisant de compréhension des documents utilisés, généralement, de façon juxtaposée Le développement montre que!es documents proposes ne sont pas compris et/ou ne ne sont pas utilisés de façon adéquate La conclusion se développe en deux temps: elle reprend et synthétise clairement la progression du devoir puis elle propose une << ouverture >> La conclusion se limite à synthétiser les différentes phases du devoir La conclusion est à peine amorcée et, souvent, se présente plutôt comme une réitération du sujet 0,5 pt La conclusion est totalement inconsistante Total points

106 106 COMMENTAIRE Maîtrise de la méthode (total 10 points) Points Observation max. 2,5 pt 2 pts 1,25 pts 0, 75 pt Interprétation max. 3,5 pts 3 pts 2 pts La présentation et l'analyse des aspects techniques est proposée de façon exhaustive. La présentation et l'analyse des aspects techniques est proposée de façon satisfaisante La présentation et l'analyse des aspects techniques est proposée de façon acceptable La présentation et I'analyse des aspects techniques est proposée de façon inadéquate Les questions proposées sont traitées de façon précise, exhaustive et pertinente Les questions proposées sont traitées de façon correcte et les réponses sont en général pertinentes Les réponses proposées montrent que les questions ont été, dans l'ensemble, comprises; elles sont relativement satisfaisantes 1 pt Les réponses proposées sont inadéquates Réflexion personnelle max.4 pts 3 pts 2 pts La réflexion proposée suit un développement organisé; elle tient compte de l'analyse et énonce des positions personnelles, littérairement nourries, et bien argumentées La réflexion proposée suit un fil conducteur qui se réfêre en partie à l 'interprétation; elle énonce des positions compréhensibles et manifeste des connaissances littéraires. La réflexion proposée montre que le texte est compris; elle tente de tirer parti des connaissances littéraires acquises 1 pt La démarche réflexive est inadéquate Total point

107 107 CONTROLE LINGUISTIQUE ET QUALITE STYLISTIQUE Contrôle linguistique et qualité stylistique (total 5 pts) Contrôle grammatical max. 1pt Orthographe, ponctuation : moins de 5 fautes 0,75 pt Orthographe, ponctuation : de 5 à 8 fautes 0,5 pt Orthographe, ponctuation : de 8 à 10 fautes 0,25 pt Orthographe, ponctuation : de 10 fautes et plus Contrôle syntaxique max 2 pts Morpho-syntaxe, lexique, tournures :jusqu 'à 5 erreurs de gravité modeste 1,5 pts Morpho-syntaxe, lexique, tournures : entre 5 et 9 erreurs qui n 'occasionnent pas de malentendus de compréhension 1 pt Morpho-syntaxe, lexique, tournures : entre 5 et 9 erreurs de gravité relative, mais qui peut aller, parfois jusqu 'à l'obscurité 0, 5 pt Qualité du style max. 2 pts Morpho-syntaxe, lexique, tournures : le nombre des erreurs est supérieur à 10 et le texte est pratiquement illisible Expression personnelle, riche, fluide, précise, etc... 1,5 pts Expression claire, adéquate, plutôt précise 1 pt 0, 5 pt Expression simple, compréhensible malgré des erreurs, en particulier des italianismes Expression maladroite, difficilement compréhensible avec des graves erreurs. Total points

108 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI SAN VITO AL TAGLIAMENTO(PN) Via Brigata Osoppo, 9 - Tel / Fax C.F Pec web: w w w. p a o l o s a r p i. i t ESERCITAZIONE PER PRIMA PROVA 13 marzo 2014 ESAME DI STATO TIPOLOGIA A ANALISI DEL TESTO Pier Paolo Pasolini: Contro la società del benessere da Scritti corsari, Mondadori, Milano, 1999 PIER PAOLO PASOLINI nacque a Bologna nel 1922, trascorse diversi anni della sua vita a Casarsa della Delizia, si trasferì a Roma nel 1950 dove si affermò come romanziere, poeta e critico letterario. A partire dall inizio degli anni 60 iniziò l attività di registra cinematografico che gli diede vasta notorietà. Venne trovato ucciso all alba del 2 novembre 1975 a Fiumicino. Il saggio che segue è dell 8 luglio 1974, pubblicato originariamente su "Paese Sera" col titolo Lettera aperta a Italo Calvino, divenne poi Pasolini: quello che rimpiango, poi edito in Scritti corsari con il nuovo titolo Limitatezza della storia e immensità del mondo contadino «Io so bene, caro Calvino, come si svolge la vita di un intellettuale. Lo so perché, in parte, è anche la mia vita. Letture, solitudini al laboratorio, cerchie in genere di pochi amici e molti conoscenti, tutti intellettuali e borghesi. Una vita di lavoro e sostanzialmente perbene. Ma io, come il dottor Hyde, ho un'altra vita. Nel vivere questa vita, devo rompere le barriere naturali (e innocenti) di classe. Sfondare le pareti dell'italietta, e sospingermi quindi in un altro mondo: il mondo contadino, il mondo sottoproletario e il mondo operaio. L'ordine in cui elenco questi mondi riguarda l'importanza della mia esperienza personale, non la loro importanza oggettiva. Fino a pochi anni fa questo era il mondo preborghese, il mondo della classe dominata. Era solo per mere ragioni nazionali, o, meglio, statali, che esso faceva parte del territorio dell'italietta. Al di fuori di questa pura e semplice formalità, tale mondo non coincideva affatto con l'italia. L'universo contadino (cui appartengono le culture sottoproletarie urbane, e, appunto fino a pochi anni fa, quelle delle minoranze operaie - ché erano vere e proprie minoranze, come in Russia nel '17) è un universo transnazionale: che addirittura non riconosce le nazioni. Esso è l'avanzo di una civiltà precedente (o di un cumulo di civiltà precedenti tutte molto analoghe fra loro), e la classe dominante (nazionalista) modellava tale avanzo secondo i propri interessi e i propri fini politici (per un lucano - penso a De Martino - la nazione a lui estranea, è stato prima il Regno Borbonico, poi l'italia piemontese, poi l'italia fascista, poi l'italia attuale: senza soluzione di continuità). È questo illimitato mondo contadino pre-nazionale e pre-industriale, sopravvissuto fino a solo pochi anni fa, che io rimpiango (non per nulla dimoro il più a lungo possibile, nei paesi del Terzo Mondo, dove esso sopravvive ancora, benché il Terzo Mondo stia anch'esso entrando nell'orbita del cosiddetto Sviluppo). Gli uomini di questo universo non vivevano un'età dell'oro, come non erano coinvolti, se non formalmente con l'italietta. Essi vivevano quella che Chilanti ha chiamato l'età del pane. Erano cioè consumatori di beni estremamente necessari. Ed era questo, forse, che rendeva estremamente necessaria la loro povera e precaria vita. Mentre è chiaro che i beni superflui rendono superflua la vita (tanto per essere estremamente elementari, e concludere con questo argomento). Che io rimpianga o non rimpianga questo universo contadino, resta comunque affar mio. Ciò non mi impedisce affatto di esercitare sul mondo attuale così com'è la mia critica: anzi, tanto più lucidamente quanto più ne sono staccato, e quanto più accetto solo stoicamente di viverci. Ho detto, e lo ripeto, che l'acculturazione del Centro consumistico, ha distrutto le varie culture del Terzo Mondo (parlo ancora su scala mondiale, e mi riferisco dunque appunto anche alle culture del Terzo Mondo, cui le culture contadine italiane sono profondamente analoghe): il

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