ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

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1 ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 a B SERVIZI COMMERCIALI A.S IL CONSIGLIO DI CLASSE Ivana Botta Maria Lucia Franchina Vito Ventre Andrea Ronco Anna Marfia Laura Padricelli Monica Maria Zonca Maura Mori Domenico Tuttolomondo Diritto/Economia Tecniche professionali dei servizi commerciali Matematica Tecniche di comunicazione e relazione Italiano e Storia Scienze motorie e sportive Inglese Tedesco Compresenza laboratorio trattamento testi - Posta certificata codice meccanografico VARC02000L C.F

2 Sommario 1. L indirizzo Servizi commerciali secondo il nuovo ordinamento Settore: Servizi - Indirizzo: Commerciale (DPR 15 marzo 2010 n 87) Pag Profilo dell'indirizzo Servizi commerciali Pag Alternanza scuola - lavoro Pag Profilo della classe Pag Programmazione Collegiale del Consiglio di Classe Pag Simulazione prove scritte e griglie di valutazione: - griglie di valutazione prima prova - testo della simulazione seconda prova - griglie di valutazione seconda prova - testo delle simulazioni terza prova - griglia di valutazione terza prova Pag Pag Pag. 14 Pag. 15 Pag Pag Programma di Diritto/Economia Pag Programma di Tecniche di comunicazione e relazione Pag Programma di Tecniche professionali dei servizi commerciali Pag Programma di Lingua Tedesca Pag Programma di Lingua Inglese Pag Programma di Scienze motorie e sportive Pag Programma di Matematica Pag Programma di Lingua e letteratura italiana Pag Programma di Storia Pag. 37 2

3 1. L indirizzo Servizi commerciali secondo il nuovo ordinamento - Settore: Servizi - Indirizzo: Commerciale DPR 15 marzo 2010 n 87 L indirizzo Servizi Commerciali ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali, sia nell attività di promozione delle vendite; in tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell immagine aziendale attraverso l utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli grafici e pubblicitari. Le competenze sono declinate per consentire allo studente l opportunità di operare con una visione organica e di sistema all interno di un azienda, affinando la professionalità di base con approfondimenti in uno dei tre ambiti di riferimento che caratterizzano l indirizzo di studi. L identità dell indirizzo tiene conto, inoltre, delle diverse connotazioni che assumono oggi i servizi commerciali, sia per le dimensioni e le tipologie delle strutture aziendali, sia per le diverse esigenze delle filiere di riferimento. L indirizzo consente poi di sviluppare percorsi flessibili e favorire l orientamento dei giovani rispetto alle proprie vocazioni professionali. 3

4 ATTIVITA E INSEGNAMENTI DELL AREA GENERALE COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE SERVIZI discipline ORE ANNUE 1 BIENNIO 2 biennio Quinto anno Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze integrate Scienze motorie e sportive RC o attività alternative Totale ore Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo Totale complessivo ore INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI NELL AREA DI INDIRIZZO discipline ORE ANNUE PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO 5 ANNO Scienze integrate (Fisica) 66 Scienze integrate 66 Informatica e laboratorio Tecniche professionali dei servizi commerciali Di cui in compresenza 132* 132* 66* Seconda lingua straniera Diritto/economia Tecniche di comunicazione Ore totali Di cui in compresenza 132* 132* 66* 4

5 * L attività didattica di laboratorio caratterizza l area di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali; le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza. Le istituzioni scolastiche, nell ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore. 2. Profilo dell indirizzo Servizi commerciali All interno del profilo professionale di riferimento, l ambito commerciale tende a sviluppare, in particolare nel secondo biennio e quinto anno, competenze che orientano lo studente nel contesto economico sociale generale e territoriale, declinate per operare con una visione organica e di sistema all interno dell azienda, di sviluppare una professionalità di base ben strutturata e flessibile nell area economico aziendale, con la possibilità di attivare approfondimenti in relazione alla tipologia del territorio ed alla richiesta delle aziende. Profilo professionale: Il diplomato di istruzione professionale nell indirizzo Servizi commerciali ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell attività di promozione alle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell immagine aziendale attraverso l utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali e internazionali. E in grado di: contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi; contribuire alla realizzazione della gestione dell area amministrativocontabile; contribuire alla realizzazione di attività dell area marketing; collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale; utilizzare strumenti informativi e programmi applicativi di settore; 5

6 utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni; comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di settore collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale Competenze in uscita del percorso quinquennale 1. Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali. 2. Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative aziendali. 3. Svolgere attività connesse all utilizzazione delle rilevazioni aziendali con l utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore. 4. Contribuire alla realizzazione dell amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente. 5. Interagire nell area della logistica e della gestione del magazzino con particolare attenzione alla contabilità. 6. Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction. 7. Partecipare ad attività dell area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari. 8. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati. 9. Realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi. 10.Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici. 3. ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO 1.a Profilo del tecnico dei servizi commerciali È una figura inserita nel reparto amministrazione delle imprese di ogni dimensione e settore produttivo che si occupa di fornire informazioni dei servizi offerti, relazionarsi con i terzi, redigere la corrispondenza ordinaria, le scritture 6

7 contabili di base e i relativi registri, tenere la prima nota di cassa, utilizzare il computer e pacchetti applicativi, svolgere attività di marketing. 1.b L area professionalizzante L area professionalizzante (ex terza area) legiferata dal D.Lgs. 15 aprile 2005 n. 77, D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87, n. 88, n. 89, prevede per le classi IV e V degli istituti professionali 132 ore di attività in alternanza scuola lavoro (art. 8, comma 3, D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87). Il nostro Istituto ha organizzato il periodo di stage (66 ore per il quarto anno e altrettanto ore per il quinto anno) in convenzione con aziende pubbliche e private per consentire il raggiungimento delle competenze professionali previste. Per la classe quinta, il periodo di stage è stato svolto dall otto al venti settembre e poi l anno scolastico è stato dedicato al completamento del percorso di alternanza scuola-lavoro con le attività di restituzione delle esperienze dello stage e di certificazione delle competenze acquisite dagli studenti. Gli studenti hanno partecipato al percorso di 15 ore del progetto Giovani e Impresa, realizzato da Sodalitas dal 17 al 19 febbraio La classe ha realizzato il progetto Impresa Simulata con l azienda Seconda Strada. 1.c Competenze professionali Lo studente ha acquisito le competenze attraverso il percorso formativo effettuato in ambito scolastico e in azienda; il livello finale viene registrato in base alle valutazioni riportate in entrambe le situazioni. La valutazione della certificazione finale esprime il giudizio del tutor aziendale dell attività svolta in azienda e l esito delle prove di cui una integrativa, riguardante le discipline professionalizzanti. Ciascun Consiglio di Classe ha facoltà di decidere la misura in cui le competenze professionali potranno concorrere sulle valutazioni delle discipline professionalizzanti. 1.d Competenze verificate Il progetto Alternanza Scuola-Lavoro ha previsto: per la classe quarta: comprendere il processo di organizzazione dell'impresa, rilevare le principali operazioni di gestione delle imprese individuali e collettive, collaborare alla gestione del processo informativo aziendale, anche attraverso l uso di strumenti informatici. Per la classe quinta: saper interagire nel sistema azienda, svolgere attività connesse all'attuazione delle rilevazioni aziendali, anche con l'utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore, collaborare alla gestione 7

8 del processo informativo aziendale, anche attraverso l uso di strumenti informatici. 1.e Punteggi e livelli della valutazione Non ha raggiunto il possesso della conoscenza/competenza (da 0 a 54); Livello base: l allievo/a svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (da 55 a 65); Livello intermedio: l allievo/a svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (da 66 a 80); Livello avanzato: l allievo/a svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (da 81 a 100) 4. Profilo della classe OMISSIS 8

9 5. Programmazione collegiale Il profilo professionale relativo alle competenze in uscita del V anno dell Istituto professionale/servizi commerciali, richiede in termini di comportamenti alcune qualità quali: flessibilità, disponibilità al cambiamento, capacità di impegnarsi a fondo per conseguire un obiettivo, adeguate abilità di precisione, attenzione e concentrazione, comportamenti improntati alla tolleranza, al confronto, all autocontrollo, nonché la consapevolezza del proprio ruolo unita a doti di affidabilità. Gli obiettivi educativi, previsti dal P.O.F e recepiti dal C. di C. risultano i seguenti:rispettare sé e gli altri, mostrare capacità di ascolto e dialogo, essere disponibili al reciproco aiuto, valorizzare il contributo degli altri, evitare atteggiamenti egocentrici rispettando le idee altrui, saper gestire il tempo scolastico ed extrascolastico in funzione di una maturazione complessiva della propria personalità, saper osservare e interpretare la realtà socio-economica anche in relazione all inserimento nel mondo del lavoro, saper rispettare scadenze e impegni previsti dalle attività didattiche e formative. Nello svolgimento dell attività didattica, ciascun docente, unitamente allo sviluppo delle competenze previste in sede di programmazione disciplinare, ha avuto cura di sviluppare le competenze di cittadinanza previste dall ordinamento vigente, che vengono di seguito elencate: Collaborare e partecipare (interagire in gruppo valorizzando le proprie e le altrui capacità) Agire in modo autonomo e responsabile (sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale) Imparare a imparare (organizzare efficacemente il proprio apprendimento) Progettare (elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie abilità di studio e di lavoro. Gli obiettivi comportamentali che il C. di C. ha identificato risultano essere: impegno e studio costante, frequenza regolare, seria volontà di migliorare la propria preparazione in tutte le discipline, attenzione e partecipazione durante le lezioni. Gli obiettivi didattici, strettamente collegati a quanto previsto dalle singole programmazioni disciplinari, risultano essere: conoscere gli argomenti proposti e saperli applicare nelle prove scritte o orali previste dalle varie discipline (sapere e saper fare), esporre quanto appreso utilizzando un lessico corretto ed una terminologia appropriata operando anche opportuni approfondimenti e collegamenti interdisciplinari, saper valorizzare positivamente l esperienza maturata nelle 9

10 aziende nella fase di alternanza scuola-lavoro. Per quanto riguarda i criteri e strumenti di valutazione i docenti hanno fatto riferimento alla tabella di esplicitazione dei singoli voti allegata al P.O.F. I livelli di attribuzione del punteggio, con esplicitazione delle soglie d accettabilità, sono stati definiti nelle riunioni per materie. La valutazione dei singoli alunni, inoltre, è stata intesa come una verifica degli atteggiamenti nelle varie fasi del processo di apprendimento, in particolare nella valutazione sia intermedia, sia finale si è tenuto conto anche dei livelli di partenza, degli standard di disciplina, dell interesse, impegno e partecipazione attiva al lavoro scolastico, della adeguatezza del metodo di studio. Relativamente all ampliamento dell offerta formativa si fa presente quanto segue: la classe ha partecipato alla Giornata dell Unità nazionale presso il Teatro Apollonio di Varese, ha assistito alla rappresentazione teatrale Sei personaggi in cerca d autore di L. Pirandello, ha partecipato alle giornate di orientamento post-diploma, ha effettuato la visita al Vittoriale. 6. Simulazione prove scritte d esame Sono state svolte simulazioni di prima, seconda e terza prova d esame: prima prova: e stata somministrata in data 2 dicembre 2014 la Prova Ministeriale di Italiano, Sessione ordinaria del Si allega di seguito la griglia di valutazione. Seconda prova: secondo periodo in data 23 aprile Si allega di seguito il testo della prova e la griglia di valutazione. - Terza prova: secondo periodo Si allegano di seguito i testi delle due prove e la griglia di valutazione. Relativamente alle simulazioni della terza prova la tipologia individuata dal C. di C. è stata la B - quesiti a risposta singola - ; le quattro materie oggetto di entrambe le simulazioni sono state : diritto/economia, lingua inglese, lingua tedesca e matematica. La durata della prova è stata di 120 minuti + eventuali 30 minuti per le allieve con D.S.A. Non è stato consentito l uso del vocabolario in lingua straniera nè del Codice Civile. 10

11 SIMULAZIONE PRIMA PROVA GRIGLIA DI VALUTAZONE ELABORATI TIPOLOGIA A CANDIDATO Indicatori e livelli Punteggio 1. COMPRENSIONE GLOBALE Nulla o molto limitata 0 / 1 Limitata 1,5 Essenziale 2 Completa 2,5 Ampia e approfondita 3 2. ANALISI DEL TESTO Assente o molto limitata 0 / 1 Parziale 1,5 Essenziale 2 Completa 2,5 Ampia e approfondita 3 3. CONTESTUALIZZAZIONE Assente o molto limitata 0 / 1 Parziale 1,5 Essenziale 2 Completa 2,5 Ampia e approfondita 3 4. ORTOGRAFIA, PUNTEGGIATURA E MORFOSINTASSI Gravemente scorrette 0 / 1 Con errori diffusi ma non gravi 1,5 Nel complesso corrette 2 Corrette 2,5 Corrette e curate 3 5. PROPRIETÀ LESSICALE E DI LINGUAGGIO Gravi improprietà lessicali e/o espressive 0 / 1 Lessico / linguaggio poco appropriati 1,5 Lessico / linguaggio correnti 2 Lessico / linguaggio adeguati 2,5 Lessico curato e vario, espressione sciolta 3 PUNTEGGIO TOTALE E VALUTAZIONE Corrispondenza Misurazione / Valutazione 15/14,5=15 14/13,5=14 13/12,5=13 12/11,5=12 11/10,5=11 10/9,5=10 9/8,5=9 8/7,5=8 7/6,5=7 6/5,5=6 5/4,5=5 4/3,5=4 3/2,5=3 2/1,5=2 1/0=1 11

12 GRIGLIA DI VALUTAZONE ELABORATI TIPOLOGIA B CANDIDATO Indicatori e livelli Punteggio 1. ADERENZA ALLA TRACCIA E UTILIZZO DEI DOCUMENTI Nulli o molto limitati 0 / 1 Limitati 1,5 Essenziali 2 Completi 2,5 Ampi e rielaborati 3 2. SVILUPPO DEI CONTENUTI E CAPACITÀ CRITICHE Molto limitati 0 / 1 Parziali 1,5 Essenziali 2 Completi 2,5 Ampi e approfonditi 3 3. ORGANICITÀ ED ESPOSIZIONE Elaborato frammentario e incoerente 0 / 1 Elaborato disorganico e poco scorrevole 1,5 Elaborato abbastanza organico e scorrevole 2 Elaborato organico e scorrevole 2,5 Elaborato organico, fluido e strettamente coerente 3 4. ORTOGRAFIA, PUNTEGGIATURA E MORFOSINTASSI Gravemente scorrette 0 / 1 Con errori diffusi ma non gravi 1,5 Nel complesso corrette 2 Corrette 2,5 Corrette e curate 3 5. PROPRIETÀ LESSICALE E DI LINGUAGGIO Gravi improprietà lessicali e/o espressive 0 / 1 Lessico / linguaggio poco appropriati 1,5 Lessico / linguaggio correnti 2 Lessico / linguaggio adeguati 2,5 Lessico curato e vario, espressione sciolta 3 PUNTEGGIO TOTALE E VALUTAZIONE Corrispondenza Misurazione / Valutazione 15/14,5=15 14/13,5=14 13/12,5=13 12/11,5=12 11/10,5=11 10/9,5=10 9/8,5=9 8/7,5=8 7/6,5=7 6/5,5=6 5/4,5=5 4/3,5=4 3/2,5=3 2/1,5=2 1/0=1 12

13 GRIGLIA DI VALUTAZONE ELABORATI TIPOLOGIA C e D CANDIDATO Indicatori e livelli Punteggio 1. ADERENZA ALLA TRACCIA Nulla o molto limitata 0 / 1 Limitata 1,5 Essenziale 2 Completa 2,5 Ampia e rielaborata 3 2. SVILUPPO DEI CONTENUTI Molto limitato 0 / 1 Parziale 1,5 Essenziale 2 Completo 2,5 Ampio e approfondito 3 3. ORGANICITÀ ED ESPOSIZIONE Elaborato frammentario e incoerente 0 / 1 Elaborato disorganico e poco scorrevole 1,5 Elaborato abbastanza organico e scorrevole 2 Elaborato organico e scorrevole 2,5 Elaborato organico, fluido e strettamente coerente 3 4. ORTOGRAFIA, PUNTEGGIATURA E MORFOSINTASSI Gravemente scorrette 0 / 1 Con errori diffusi ma non gravi 1,5 Nel complesso corrette 2 Corrette 2,5 Corrette e curate 3 5. PROPRIETÀ LESSICALE E DI LINGUAGGIO Gravi improprietà lessicali e/o espressive 0 / 1 Lessico / linguaggio poco appropriati 1,5 Lessico / linguaggio correnti 2 Lessico / linguaggio adeguati 2,5 Lessico curato e vario, espressione sciolta 3 PUNTEGGIO TOTALE E VALUTAZIONE Corrispondenza Misurazione / Valutazione 15/14,5=15 14/13,5=14 13/12,5=13 12/11,5=12 11/10,5=11 10/9,5=10 9/8,5=9 8/7,5=8 7/6,5=7 6/5,5=6 5/4,5=5 4/3,5=4 3/2,5=3 2/1,5=2 1/0=1 13

14 TESTO SIMULAZIONE SECONDA PROVA Tecniche professionali dei servizi commerciali Il bilancio d'esercizio fornisce informazioni fondamentali sulla consistenza patrimoniale e sull'andamento finanziario ed economico di un'impresa e deve essere redatto secondo principi contabili corretti. Il candidato illustri i vari documenti che compongono il bilancio d'esercizio e descriva i principi fondamentali di redazione dello stato patrimoniale e del conto economico. La trattazione deve essere integrata con lo sviluppo del seguente caso aziendale. La Felix spa è un'impresa industriale di medie dimensioni. E' dotata di un capitale sociale di di euro, con attività correnti pari al 40% degli investimenti. La struttura economica, patrimoniale e finanziaria dell'azienda nell'esercizio "n" è caratterizzata dai seguenti valori e indici: Utile dell'esercizio euro ROE 5% Margine operativo netto euro ROI 8,20% ROS 6% Incidenza delle passività consolidate 15% Imposte dell'esercizio euro Valore aggiunto 40% dei ricavi netti di vendita. Utilizzando i dati a disposizione e ipotizzando opportunamente quelli mancanti, redigi lo Stato patrimoniale sintetico (rielaborato senza tenere conto della destinazione dell'utile d'esercizio) e il Conto economico sintetico nella configurazione a valore aggiunto. Di seguito il candidato sviluppi uno dei seguenti punti. A Il candidato esponga e commenti le fasi in cui si sviluppa il processo di pianificazione all'interno di un'azienda soffermandosi sul seguente argomento: le differenze tra contabilità a costi pieni (full costing) e quella a costi variabili (direct costing) evidenziando pregi e vantaggi delle due contabilità. B Il candidato illustri l importanza dell analisi di bilancio per una corretta e approfondita interpretazione del medesimo e per esprimere un giudizio sullo stato di salute dell azienda 14

15 TOTALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA CANDIDATO /A IL VOTO DELLA PROVA SI OTTIENE DIVIDENDO IL TOTALE PER IL NUMERO DEGLI INDICATORI (5). IN CASO DI DECIMALI, IL VOTO SI ARROTONDA ALL UNITA SUPERIORE PER FRAZIONI MAGGIORI O UGUALI A 0,5. Nulla Assol. insuff./ Grav. Insuff. Insuff. Suff. Discreto/Buono Ottimo/Eccellente Esito prova Quindicesimi/ Decimi/ Indicatori 1. D escrizione del livello Descrizione del livello Descrizione del livello Descrizione del livello Descrizione del livello Descrizione del livello Aderenza alla traccia Nulla Appena accennata, frammentaria, lacunosa Generica Essenzial e Completa Completa e approfondita Conoscenze Nulle Appena accennate, frammentarie, lacunose Esposizione organica e terminologicame nte corretta Del tutto inesistente Forma scorretta con gravi improprietà lessicali Generich e Forma scorretta con imprecisi oni Essenzial i Lessico semplice e non sempre specifico Complete Lessico appropriato con utilizzo della terminologia specifica Esaurienti, corrette, approfondite Lessico ricco con utilizzo appropriato della terminologia specifica Applicazione Nessuna Gravenente errata, frammentaria, lacunosa Con errori diffusi ma non gravi Analisi e sintesi Assente Approssimativa e marginale Non bene articolata Essenzial e Essenzial e Corretta ma con imprecisioni Soddisfacente ma con imprecisioni Completa, corretta e organica Soddisfacente TOTALE: Voto prova /15 15

16 I^SIMULAZIONE TERZA PROVA 9/3/ 15 CLASSE V B TPOPLOGIA B DIRITTO/ECON NOME E COGNOME 1) Definisci il Reddito Nazionale Lordo e i suoi impieghi nel sistema economico attraverso i flussi reali e monetari... 2) Descrivi le modalità di misurazione dell inflazione, da parte dell Istat, attraverso il sistema dei numeri indice... 3) Dopo aver definito l autonomia contrattuale e il contratto in generale, indicane gli elementi essenziali e accidentali... 16

17 Cognome e nome Lunedì 9 marzo 2015 classe 5 B Simulazione 3 prova inglese 1. choose a possible means of transportation for goods and explain pros and cons 2. what is a trading bloc? What are its aims and advantages? 3. the euro and the euro zone: explain advantages and disadvantages 17

18 NAME. Lunedì 9 marzo 2015 classe 5 B Tedesco 1. Was ist der Unterschied zwischen Marketing und Werbung? 2. Warum wurde Ferrero wegen Fernsehwerbung verklagt? 3. Was ist charakteristisch für die Werbung von Milka? 18

19 SIMULAZIONE TERZA PROVA DI MATEMATICA Classe a.s. 2014/2015 Prof. Ventre Nome 1. Sia data la funzione il cui grafico è mostrato in figura: Determinare il volume del solido che si ottiene da una rotazione completa del grafico intorno all asse x nell intervallo [-2;2]

20 2. Determinare massimi, minimi, flessi orizzontali per la seguente funzione: Determina una primitiva per il seguente integrale: 20

21 II Simulazione TERZA PROVA 15/4/ 15 TIPOLOGIA B DIR.-ECON. 1) Spiega quali sono le principali differenze fra il contratto di locazione e il contratto di mutuo ) Indica le finalità della cosiddetta manovra finanziaria anche attraverso i progetti di legge e i documenti predisposti annualmente dal Governo ) Analizza gli ambiti operativi degli interventi della legislazione sociale in base a quanto disposto dall art. 38 Cost

22 Nome e Cognome 15 aprile 2015 Terza Prova Inglese 1. What is a market research? How and why is it performed? 2. How do companies differentiate their products from those of the competitors? 3. Define promotion online 22

23 NAME classe V B 15 aprile 2015 Tedesco 4. Welche sind die wichtigsten Banken Deutschlands? 5. Wie ist der Teddybär weltweit bekannt geworden? 6. Was ist charakteristisch für die Werbung von HARIBO? 23

24 SIMULAZIONE TERZA PROVA MATEMATICA Prof. Vito Ventre 15 aprile 2015 Classe V B Nome 1. Un urna contiene 4 palline numerate da 1 a 4. Si estraggono consecutivamente 3 palline. Si costruisca il diagramma ad albero che rappresenta lo spazio degli eventi; Si determini la probabilità che le tre palline estratte contengano solo numeri dispari; Si determini la probabilità che la sequenza estratta sia ordinata in ordine crescente. 2. Scrivere l equazione della tangente al grafico della funzione in corrispondenza di 24

25 3. Determinare il valore del seguente integrale: 25

26 A.S classe VB SCHEDA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA tipologia B quesiti a risposta singola Tempo a disposizione: 120 minuti + eventuali 30 minuti per alunni DSA Non è consentito l uso del Codice Civile Non è consentito l uso di Dizionari in lingua straniera Alunno/a... classe... Punteggio singoli quesiti Indicatori 5 punti Risposta esauriente e completa 4 punti Risposta completa con qualche imprecisione o quasi completa, ma corretta 3,3 punti Risposta accettabile, sono riportati gli elementi essenziali, complessivamente corretta 2 punti Risposta parziale, con errori diffusi, ma non gravi 1 punto Risposta parziale, generica, confusa e con errori 0,5 punti Risposta non data Quesito1 Disciplina1 Disciplina2 Disciplina3 Disciplina4 totale Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../5 Tot.../15 Tot.../15 Tot.../15 Tot.../15 Tot.../60 Varese,... VOTO PROVA.../15 26

27 Programmi svolti Programma di Diritto/Economia prof. Ivana Botta Testo in uso: S. Crocetti Società e cittadini oggi 2 Tramontana IL CONTRATTO (20 ore*) Da pag. 12 a pag Il contratto in generale 2. Gli elementi del contratto 3. L invalidità del contratto 4. La rescissione e la risoluzione del contratto 5. I principali contratti tipici 6. I principali contratti d impresa 7. I principali contratti di lavoro DOSSIER LAVORO (12 ore*) Da pag. 220 a pag Cercare il lavoro: il metodo 2. Il primo passo: preparare il curriculum 3. la lettera di presentazione 4. i canali di ricerca 5. La mia presentazione ha funzionato: il colloquio 7. che cosa mi offrono? I contratti atipici 8. E se mi mettessi in proprio? Il lavoro autonomo 9. cercare lavoro nell Unione Europea ECONOMIA POLITICA E INFORMAZIONE ECONOMICA (25 ore*) Da pag. 50 a pag Attività economica ed economia politica 2. Il problema delle scelte 3. La scienza economica 4. L economia politica e le altre discipline 5. L importanza dell informazione economica 6. La rappresentazione grafica dei dati economici 7. L informazione economica statistica 8. Il calcolo dell inflazione 9. I dati occupazionali 10. Gli altri canali dell informazione economica 11. I dati della contabilità nazionale 12. Il prodotto nazionale e interno 13. I vari modi di calcolare il prodotto nazionale 14. Il reddito nazionale 15. I documenti della contabilità nazionale 16. Gli indicatori dello sviluppo 17. Gli indicatori della finanza pubblica 18. I documenti della programmazione pubblica 27

28 LA LEGISLAZIONE SOCIALE (25 0RE*) Da pag. 114 a pag Il sistema di sicurezza sociale 2. Il sistema della previdenza 3. La pensione di vecchiaia e la pensione anticipata 4. le prestazioni previdenziali per la perdita della capacità di lavorare 5. le prestazioni a sostegno del reddito 6. L assicurazione contro gli infortuni e malattie professionali 7. la tutela del lavoro femminile 8. L integrazione lavorativa 9. la legislazione sociale sanitaria 10. le aziende Usl 11. L assistenza sociale 12. La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro 13. Il T.U. sulla sicurezza sul lavoro 81/ Gli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro 15. il servizio di prevenzione e protezione e gli obblighi dei lavoratori IL DOCUMENTO DIGITALE (10 ore*) pag. 174 (cenni) Pag. 175 (cenni) Pag. 178 (cenni) Pag. 181 (cenni) Pag (cenni) Pag. 187 (cenni) Pag. 191 (cenni) Pag (cenni) riservatezza 1) Il documento giuridico 2) L efficacia probatoria delle scritture private 3) La nozione di documento informatico 4) Modalità di utilizzo della firma digitale 5) L efficacia probatoria del documento informatico 6) Posta elettronica certificata 7) La fattura elettronica 8) La protezione dei dati personali e il diritto alla *= esclusi tempi di verifica scritta e orale, recupero/approfondimento e simulazioni terza prova Programma di tecniche della comunicazione e relazione Prof. Andrea Ronco classe Vb anno scolastico Modulo 1: Il direct marketing (8 ore) - Gli obiettivi del marketing di relazione - Gli strumenti del direct marketing - Il database - Il telemarketing - La misurabilità del DM e la campagna di direct marketing - Il Customer Relationship Management Modulo 2: Comunicare con gli eventi (5 ore) - Cosa s intende per evento - La pianificazione - Scegliere la sede dell evento e promuoverlo 28

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