Il progetto LAIKA. Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA. Comune di Milano Settore Politiche Ambientali, ing.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il progetto LAIKA. Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA. Comune di Milano Settore Politiche Ambientali, ing."

Transcript

1 Il progetto LAIKA Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA Comune di Milano Settore Politiche Ambientali, ing. Caterina Padovani

2 LAIKA Local Authorities Improving Kyoto Actions Il progetto LAIKA (Local Authorities Improving Kyoto Actions) è un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nell ambito del programma Life Il progetto è durato 3 anni (ottobre 2010 settembre 2013) Partner del progetto sono: - Comune di Milano - Comune di Bologna - Comune di Lucca - Comune di Torino -CE.Si.S.P. Centro Interuniversitario per lo Sviluppo della Sostenibilità dei Prodotti (Università di Genova, Scuola Superiore Sant Anna e Politecnico di Torino)

3 LAIKA Local Authorities Improving Kyoto Actions Obiettivo principale del progetto: definire e attuare una metodologia omogenea per la rendicontazione delle riduzioni di CO2 nei settori non coperti da ETS (Emissions Trading Scheme), che consenta di valorizzare anche economicamente il contributo degli enti locali al raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei. Nello specifico con il progetto abbiamo esplorato due possibili strade per la valorizzazione economica delle quote di emissione: - un mercato volontario di scambio delle quote di emissione - l utilizzo di criteri premiali per la valorizzazione delle quote di riduzione nei bandi per l assegnazione di finanziamenti pubblici

4 LAIKA Le linee Guida Cartesio L approccio metodologico utilizzato per lo svolgimento del progetto è stato sviluppato nell ambito dalla Rete Cartesio (Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Sardegna, Toscana) sulla base delle Linee Guida per le strategie di riduzione dei gas serra da parte degli enti di governo del territorio e delle pubbliche amministrazioni.

5 LAIKA le attività del progetto Come si è svolto il progetto? Tutte le attività sono state realizzate con il supporto tecnico di CE.Si.S.P. I Comuni partner hanno quindi elaborato un inventario delle emissioni di CO2 (riferito al 2005) e delineato lo scenario di evoluzione tendenziale del quadro emissivo al 2020 (il cosiddetto scenario Business as Usual). Hanno poi individuato il proprio obiettivo di riduzione, che per i Comuni aderenti al Covenant è il 20%.

6 LAIKA le attività del progetto Successivamente i Comuni hanno delineato il quadro delle azioni necessarie al raggiungimento dei propri obiettivi (Climate Commitment Plan) Le azioni si snodano principalmente negli ambiti di azione propri degli enti locali: - mobilità - edilizia - produzione distribuita di energia (preferibilmente da fonti rinnovabili)

7 LAIKA le attività del progetto Da qui ha preso avvio la parte più innovativa e sperimentale del progetto, che ha visto l applicazione sperimentale alle azioni degli enti locali delle procedure normalmente attuate per la verifica e la validazione delle quote di riduzione generate da progetti condotti da privati. Le azioni presentate dai Comuni sono state sottoposte a una preselezione da parte di CE.Si.S.P. che, sulla base di determinati parametri, ha selezionato le azioni eleggibili ai fini di un potenziale riconoscimento crediti.

8 LAIKA le attività del progetto Successivamente CE.Si.S.P. ha sviluppato uno strumento informatico per la registrazione delle quote di riduzione generate dalle azioni dei Comuni e definito le regole per il funzionamento di un ipotetico mercato di scambio, in analogia a quanto già esistente nell ambito dei mercati volontari dei crediti di emissione. Quindi i Comuni hanno selezionato alcune azioni campione che sono state inserite nel registro e, grazie alla partecipazione di trader (Ecoway, Tree S.r.l.) e privati (Expo 2015 SpA e A&A Fratelli Parodi SpA), è stato simulato un mercato di scambio.

9 LAIKA le attività del progetto Parallelamente sano stati studiati, simulati e testati metodi di incentivazione di natura economica per dare impulso all azione degli enti locali nell attuazione di politiche di riduzione delle emissioni. Uno degli strumenti principali è l introduzione all interno dei bandi per l erogazione di finanziamenti (a livello europeo, nazionale e locale) di criteri premiali connessi ai crediti di emissione. Un ruolo fondamentale in questa attività è stato svolto dalle Regioni e dal Comitato Scientifico della Rete Cartesio.

10 LAIKA il ruolo dell Open Group Al fine di raccogliere pareri, osservazioni, critiche e suggerimenti sulle attività del progetto è stato creato uno Steering Committee (denominato Open Group), che si è riunito periodicamente e che ha avuto una funzione fondamentale, in quanto ha consentito di recepire il parere dei vari attori in merito all applicabilità di quanto sperimentato nel LAIKA.

11 LAIKA il ruolo dell Open Group Hanno partecipato alle attività dell Open Group: Ministero per l Ambiente Regione Lombardia Regione Emilia Romagna Regione Toscana Arpa Emilia Romagna Provincia di Bologna Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Indica S.r.l. RSE Scuola di Dottorato Istituzioni, Amministrazioni e Politiche Regionali Covenant of Mayor Office CRC Energy Efficiency Scheme Team

12 LAIKA Output del progetto I principali output del progetto: 1. Piani Clima dei Comuni 2. registro e piattaforma (testati nell ambito del progetto) per il mercato dei crediti, con relative procedure e regole di funzionamento 3. un documento contente linee guida per l inserimento, nell ambito di bandi per l erogazione di finanziamenti, di criteri selettivi e/o premiali che prendano in considerazione le quote di riduzione delle emissioni

I risultati del progetto LAIKA

I risultati del progetto LAIKA I risultati del progetto LAIKA Milano, 25 settembre 2013 Final Conference Progetto LAIKA Fabio Iraldo CE.SI.S.P. Scuola Superiore Sant Anna di Pisa Coordinatore scientifico del progetto LAIKA - Azione

Dettagli

Il Patto dei sindaci contro i cambiamenti climatici:

Il Patto dei sindaci contro i cambiamenti climatici: Il Patto dei sindaci contro i cambiamenti climatici: Uscire dalla crisi investendo sul territorio Il Patto dei Sindaci e l e-book della Rete A21L della Toscana Aldo Nepi Regione Toscana DG Governo del

Dettagli

progetto, collaboratore)

progetto, collaboratore) progetto, collaboratore) Gestione ambientale nelle Pubbliche Amministrazioni Supporto alla Regione Emilia Romagna per la conservazione e lo sviluppo delle infrastrutture verdi e dei servizi ecosistemici

Dettagli

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Comunicato Stampa Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Il report di EcoWay primo operatore italiano attivo nella gestione e nel trading della commodity CO 2 - sui dati

Dettagli

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Daniela Luise Padova Verifica dello stato di avanzamento delle iniziative in corso di realizzazione e programma delle attività per il 2008 Rimini, 6 giugno 2008

Dettagli

I lavori preparatori all inventario delle emissioni provinciali

I lavori preparatori all inventario delle emissioni provinciali PIANO DI AZIONE AMBIENTALE PER UN FUTURO SOSTENIBILE 2008/2010: PIANI "CLIMA LOCALE" I lavori preparatori all inventario delle emissioni provinciali Fiera Ecomondo 11 novembre 2011 Dott.ssa Claudia Ozzi

Dettagli

Primi risultati della simulazione di Emission Trading

Primi risultati della simulazione di Emission Trading The Regional Dimension of ET: DesAir LIFE Project Final Conference Primi risultati della simulazione di Emission Trading Edoardo Croci Lucia Luzi Sabrina Melandri Milano, 27 settembre 1 Il progetto DesAir

Dettagli

PAES. Relazione _ PAES. piano d azione per l energia sostenibile. comune di Casalbuttano ed Uniti Provincia di Cremona.

PAES. Relazione _ PAES. piano d azione per l energia sostenibile. comune di Casalbuttano ed Uniti Provincia di Cremona. comune di Casalbuttano ed Uniti Provincia di Cremona PAES piano d azione per l energia sostenibile Relazione _ PAES Febbraio 2013 Delibera di C.C. per l approvazione Estensori TERRARIA srl Via M. Gioia

Dettagli

FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova

FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova a cura della DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE SCOLASTICO Outline I punti di forza I

Dettagli

Open Data & Energia. Patrizia Saggini. Bologna, 24 ottobre 2014

Open Data & Energia. Patrizia Saggini. Bologna, 24 ottobre 2014 Open Data & Energia Patrizia Saggini Bologna, 24 ottobre 2014 Chi sono: Direttore Area Amministrativa e Innovazione del Comune di Anzola dell Emilia LinkedIn: http://www.linkedin.com/in/patriziasaggini

Dettagli

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale Tematica Argomento Docente Parte prima: Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale Avv. Alessandra inquadramento generale Emissioni in atmosfera: quadro normativo

Dettagli

TORINOSMARTCITY. ROMA - 9 Febbraio 2012

TORINOSMARTCITY. ROMA - 9 Febbraio 2012 TORINOSMARTCITY DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY: IL PERCORSO DELLA CITTA DI TORINO ROMA - 9 Febbraio 2012 1 LE TAPPE 29 gennaio 2008 nell ambito della seconda edizione della Settimana Europea dell energia

Dettagli

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali PROBLEMATICHE ENERGETICHE ECONOMICHE ED AMBIENTALI SCENARI INTERNAZIONALI

Dettagli

Motilità Elettrica l energia che sposta le persone. Comune di Cento Assessorato all Ambiente 5 maggio 2013 Palazzo Panini

Motilità Elettrica l energia che sposta le persone. Comune di Cento Assessorato all Ambiente 5 maggio 2013 Palazzo Panini Motilità Elettrica l energia che sposta le persone Comune di Cento Assessorato all Ambiente 5 maggio 2013 Palazzo Panini Motilità ecologica? L automazione elettrica delocalizza l inquinamento? polveri

Dettagli

Aziende italiane: emissioni di CO 2 in forte calo nel 2013

Aziende italiane: emissioni di CO 2 in forte calo nel 2013 AZIENDE ED EMISSIONI DI C0 2 EcoWay - primo operatore italiano attivo nella gestione e nel trading dei certificati di CO 2 - presenta il Report emissioni 2013 1 di gas serra delle aziende italiane sottoposte

Dettagli

SMART EXPO 2015: SMART PLANNING, SMART BUILDING, SMART CONNECTING. Fiera Milano 8 maggio 2014. L inventario delle emissioni di gas serra di Expo 2015

SMART EXPO 2015: SMART PLANNING, SMART BUILDING, SMART CONNECTING. Fiera Milano 8 maggio 2014. L inventario delle emissioni di gas serra di Expo 2015 SMART EXPO 2015: SMART PLANNING, SMART BUILDING, SMART CONNECTING Fiera Milano 8 maggio 2014 L inventario delle emissioni di gas serra di Expo 2015 Roberto Giacomelli, Climate Change and Sustainability

Dettagli

L esperienza del Comune di Reggio Emilia

L esperienza del Comune di Reggio Emilia Convegno di presentazione IL PATTO DEI SINDACI PER I COMUNI DELL UNIONE VAL D ENZA L esperienza del Comune di Reggio Emilia Montecchio, 16 febbraio 2013 I firmatari del Patto si impegnano a ridurre di

Dettagli

Efficienza energetica e fonti rinnovabili: gli gli strumenti di di supporto e il il relativo impatto sul sistema energetico nazionale

Efficienza energetica e fonti rinnovabili: gli gli strumenti di di supporto e il il relativo impatto sul sistema energetico nazionale Efficienza energetica e fonti rinnovabili: gli gli strumenti di di supporto e il il relativo impatto sul sistema energetico nazionale Prof. ing. Massimo Dentice d'accadia Sezione Energetica, Termofluidodinamica

Dettagli

ENERGYPERFORMANCE CONTRACT: OPINIONI DELLE ESCO E POTENZIALE DI MERCATO DELL EFFICIENZA ENERGETICA

ENERGYPERFORMANCE CONTRACT: OPINIONI DELLE ESCO E POTENZIALE DI MERCATO DELL EFFICIENZA ENERGETICA CombinES Central Europe Programme ENERGYPERFORMANCE CONTRACT: OPINIONI DELLE ESCO E POTENZIALE DI MERCATO DELL EFFICIENZA ENERGETICA end-use Efficiency Research Group eerg Ing. Giulio Cattarin Milano,

Dettagli

Risultati del bando Promuovere la sostenibilità energetica nei comuni piccoli e medi Presentazione della Banca Dati PAES

Risultati del bando Promuovere la sostenibilità energetica nei comuni piccoli e medi Presentazione della Banca Dati PAES Risultati del bando Promuovere la sostenibilità energetica nei comuni piccoli e medi Presentazione della Banca Dati PAES Elena Jachia Direttore Area Ambiente Fondazione Cariplo Milano, 24 novembre 2010

Dettagli

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair Edoardo Croci IEFE - Università Bocconi FUTURO SOSTENIBILE: AZIONI E STRUMENTI Conferenza programmatica DG Qualità dell ambiente

Dettagli

Emission Trading Scheme (ETS) a livello locale

Emission Trading Scheme (ETS) a livello locale Emission Trading Scheme (ETS) a livello locale Tokyo Cap and Trade Program (TCTP) Progetto LAIKA Mid-term Conference Bologna, 3 Maggio 2012 Andrea Accorigi Dottorato IAPR andrea.accorigi@gmail.com 1 Indice

Dettagli

Relazione illustrativa sul SEAP. (Sustainable Energy Action Plan) Piano d Azione per l Energia Sostenibile

Relazione illustrativa sul SEAP. (Sustainable Energy Action Plan) Piano d Azione per l Energia Sostenibile Relazione illustrativa sul SEAP (Sustainable Energy Action Plan) Piano d Azione per l Energia Sostenibile Il Parlamento Europeo nel dicembre 2008 ha approvato il pacchetto clima-energia volto a conseguire

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT

Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT Seminario regionale informale su Kyoto e dintorni Bologna, 11 luglio 2005 Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT Domenico Gaudioso Agenzia per la Protezione dell Ambiente

Dettagli

CarboMark as an opportunity for exploitation of forests and wood products to offset CO2 emissions

CarboMark as an opportunity for exploitation of forests and wood products to offset CO2 emissions Carbomark LIFE07 ENV/IT/000388 CarboMark as an opportunity for exploitation of forests and wood products to offset CO2 emissions Alessandro Peressotti Centro Congressi Torino Incontra 15/16 Novembre 2011

Dettagli

Il Laboratorio Fotovoltaico: Attività Svolte e Agenda dei Lavori. Alfonso Damiano

Il Laboratorio Fotovoltaico: Attività Svolte e Agenda dei Lavori. Alfonso Damiano Il Laboratorio Fotovoltaico: Attività Svolte e Agenda dei Lavori Alfonso Damiano 1 Sommario Analisi di Contesto Descrizione delle Attività Svolte Descrizione delle Attività in Itinere 2 Gli obiettivi comunitari

Dettagli

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Un nuovo modo di vivere la progettazione sociale... ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Diventare «progettista sociale esperto» Torino, 14 marzo 2013 Agenda Accademia di Progettazione

Dettagli

Il Gruppo Obiettivo Lavoro

Il Gruppo Obiettivo Lavoro ALCUNE INFORMAZIONI Il Gruppo Obiettivo Lavoro OL Fin OL Group OL Bolivia OL Seguridad OL Capacitation OL Serv. Amazonicos OL Serv. Ambiental Il network Paghe del Gruppo Obiettivo Lavoro 30.000 ced/mese

Dettagli

L INIZIATIVA PATTO DEI SINDACI. Giovanni Vicentini

L INIZIATIVA PATTO DEI SINDACI. Giovanni Vicentini L INIZIATIVA PATTO DEI SINDACI Giovanni Vicentini La strategia europea al 2020 20% di fonti rinnovabili nei consumi energetici per usi finali 20% in meno (rispetto al livello tendenziale al 2020) nei consumi

Dettagli

Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015

Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015 Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015 Andrea Ronchi Business Development Manager Milano, 6 Maggio 2015 www.ecoway.it Member of: EcoWay S.p.a. L Azienda Anno di costituzione: 2003 Prima società italiana

Dettagli

L OSSERVATORIO PER L AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE DI ROMA CAPITALE

L OSSERVATORIO PER L AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE DI ROMA CAPITALE L OSSERVATORIO PER L AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE DI ROMA CAPITALE 1. PREMESSA Le trasformazioni economiche, politiche, sociali e ambientali che in questi ultimi decenni hanno investito, in modo

Dettagli

WORKSHOP. Bilanci energetici e stima delle emissioni di gas serra alla scala locale: potenzialità e criticità (Milano, 17 Maggio 2010)

WORKSHOP. Bilanci energetici e stima delle emissioni di gas serra alla scala locale: potenzialità e criticità (Milano, 17 Maggio 2010) WORKSHOP Bilanci energetici e stima delle emissioni di gas serra alla scala locale: potenzialità e criticità (Milano, 17 Maggio 2010) Politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici alla scala locale:

Dettagli

La certificazione energetica degli edifici e l auditl energetico: l esperienza l Certiquality

La certificazione energetica degli edifici e l auditl energetico: l esperienza l Certiquality La certificazione energetica degli edifici e l auditl energetico: l esperienza l di Certiquality Ing. Matteo Locati Area Ambiente e Sicurezza Certiquality S.r.l. m.locati@certiquality.it Tel. 02 80 69

Dettagli

Energia: il calore è l opportunità

Energia: il calore è l opportunità E.CLIMA: LA COMBINAZIONE IMPIANTISTICA SOLARE - POMPA DI CALORE PER LA CLIMATIZZAZIONE INTEGRALE E IL COMFORT IN EDIFICI LOW-ENERGY Fiera Milano 7 maggio 2014 Opportunità e applicazioni caratteristiche

Dettagli

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Area Servizi per il Lavoro Progetto PON Qualificazione dei servizi per il lavoro e supporto alla governance regionale Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Paola

Dettagli

13 Novembre 2014 L efficienza energetica nei consumi elettrici delle abitazioni Marco Borgarello, Francesca Carrara

13 Novembre 2014 L efficienza energetica nei consumi elettrici delle abitazioni Marco Borgarello, Francesca Carrara 13 Novembre 2014 L efficienza energetica nei consumi elettrici delle abitazioni Marco Borgarello, Francesca Carrara Il ruolo di RSE nella ricerca RSE Ricerca sul Sistema Energetico RSE SpA svolge attività

Dettagli

Il trasporto è uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra; in Italia

Il trasporto è uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra; in Italia del trasporto dei rifiuti, mentre sarebbe interessante studiarne l impatto dal punto di vista economico ambientale. Tutti i rifiuti che vengono prodotti, del resto, sono oggetto di operazioni di trasporto,

Dettagli

CURRICULUM VITAE di ALESSANDRO BOSSO

CURRICULUM VITAE di ALESSANDRO BOSSO CURRICULUM VITAE di ALESSANDRO BOSSO INFORMAZIONI PERSONALI Nato a Novi Ligure (AL) il 29 agosto 1972 Residente a Serravalle Scrivia (AL), via Rossini 65/2 Domiciliato a Bologna, via San Felice 48 Tel.

Dettagli

Enti Locali Resilienti: La normativa UE 20-20-20 e Roadmap 2050. Elaborazione a cura di: Piero Pelizzaro Kyoto Club 1

Enti Locali Resilienti: La normativa UE 20-20-20 e Roadmap 2050. Elaborazione a cura di: Piero Pelizzaro Kyoto Club 1 Enti Locali Resilienti: La normativa UE 20-20-20 e Roadmap 2050 Elaborazione a cura di: Piero Pelizzaro Kyoto Club 1 Negli ultimi anni diversi comuni hanno sperimentato attività volte alla riduzione delle

Dettagli

FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova

FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova FORMAZIONE in ingresso per i neoassunti docenti 2014/2015: sperimentare un modello innovativo per l anno di prova Ing. Davide D Amico MIUR- DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE SCOLASTICO Dirigente Ufficio

Dettagli

Agenda. 1. Obiettivi 2. Metodologia 3. Aree tecnologiche d intervento 4. Azioni 5. Utilizzo delle risorse 6. Valutazione 7.

Agenda. 1. Obiettivi 2. Metodologia 3. Aree tecnologiche d intervento 4. Azioni 5. Utilizzo delle risorse 6. Valutazione 7. Elementi di sintesi del piano Progetto di Innovazione Industriale Efficienza energetica per la competitività e lo sviluppo sostenibile Industria 2015 1 Agenda 1. Obiettivi 2. Metodologia 3. Aree tecnologiche

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA PERCORSI PER UN COMUNE ILLUMINATO L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PATTO DEI SINDACI, IL PROGETTO ENEA LUMIERE, LE ESCO, E TANTO ALTRO ANCORA Spendiamo

Dettagli

Limitare la Water e la Carbon Footprint: un impegno verso l ambiente

Limitare la Water e la Carbon Footprint: un impegno verso l ambiente Limitare la Water e la Carbon Footprint: un impegno verso l ambiente 05 Aprile 2013 Contenuti Carbon Footprint delle organizzazioni e di prodotto (ISO 14064 e PAS 2050/ISO 14067) Misurare l importa idrica

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale. Riccardo De Lauretis ISPRA

L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale. Riccardo De Lauretis ISPRA L inventario nazionale delle emissioni e i collegamenti alla scala locale Riccardo De Lauretis ISPRA Inventario delle emissioni in atmosfera (1 di 2) Raccolta ed elaborazione dati di attività: le istituzioni

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Esperienze professionali e settori di specializzazione. Nome:

CURRICULUM VITAE. Esperienze professionali e settori di specializzazione. Nome: CURRICULUM VITAE Nome: Fabio Romani Data di Nascita: Roma, 5 Aprile 1976 Attuale occupazione e funzione: MMGM Consulente energetico-ambientale (per Kataclima s.r.l. ed Effige Sas) e verificatore di terza

Dettagli

Cagliari, 26 marzo 2009 COME COSTRUIRE AZIONI DI SUPPORTO ALLA COOPERAZIONE TECNOLOGICA. Ing. Claudia Bettiol

Cagliari, 26 marzo 2009 COME COSTRUIRE AZIONI DI SUPPORTO ALLA COOPERAZIONE TECNOLOGICA. Ing. Claudia Bettiol Cagliari, 26 marzo 2009 COME COSTRUIRE AZIONI DI SUPPORTO ALLA COOPERAZIONE TECNOLOGICA Table of Content Stato Attuale e Scenari 3 Tematiche 4 L opportunità 5 Strategie congiunte Il Quadro d insieme 6

Dettagli

Pure Solutions, Sustainable Energy

Pure Solutions, Sustainable Energy Pure Solutions, Sustainable Energy Puraction supporta le aziende e le amministrazioni pubbliche che, per obbligo normativo o per libera scelta, vogliono ridurre l impatto ambientale delle loro attività,

Dettagli

Sistemi per il mondo che lavora

Sistemi per il mondo che lavora Sistemi per il mondo che lavora LA REALTÀ SISTEMI Sistemi, la dimensione economica. Fatturato in crescita costante: +6,1% nel 2012. Il fatturato relativo ai servizi rappresenta il 95% del fatturato totale,

Dettagli

Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT

Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT Verso una qualità energetica certificata: L esperienza di SACERT Dott. Ing. Paolo Cocchi Coordinatore Regione Emilia Romagna per SACERT Ferrara, 27/09/2007 contatto: 349 / 18 68 488 PROBLEMATICHE ENERGETICHE

Dettagli

SESSIONE PARALLELA 2 Dall Handbook al progetto pilota

SESSIONE PARALLELA 2 Dall Handbook al progetto pilota SESSIONE PARALLELA 2 Dall Handbook al progetto pilota Annalisa Malgieri Direzione delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del SSN Ministero della Salute WP5 team Roma, 5 Dicembre 2014 La determinazione

Dettagli

ATLANTE DELLE ENERGIE RINNOVABILI ALTA UMBRIA

ATLANTE DELLE ENERGIE RINNOVABILI ALTA UMBRIA Presentazione del volume ATLANTE DELLE ENERGIE RINNOVABILI ALTA UMBRIA La campagna Energia sostenibile per l Europa (SEE) e il Patto dei Sindaci (Perugia, 18 Gennaio 2010 ) Antonio Lumicisi Ministero dell

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

COVENANT CAPACITY. Michele Sansoni - Arpa Emilia-Romagna

COVENANT CAPACITY. Michele Sansoni - Arpa Emilia-Romagna COVENANT CAPACITY Capacity building of local governments to advance Local Climate and Energy Action from planning to action to monitoring COSTRUZIONE DI UN INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI Con il patrocinio

Dettagli

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme Obiettivi dell incontro Il percorso Cosa è stato fatto Opportunità di visibilità

Dettagli

I nuovi ITS centri speciali di alta tecnologia

I nuovi ITS centri speciali di alta tecnologia Dipartimento per l istruzione n. 3 in ABRUZZO n. 1 nel MOLISE n. 3 in CAMPANIA n. 3 in PIEMONTE n. 7 in EMILIA ROMAGNA n. 3 in PUGLIA n.2 in FRIULI VENEZIA GIULIA n. 1 in SARDEGNA n. 7 nel LAZIO n. 5 in

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012

PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012 PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012 IL PATTO DEI SINDACI Raccogliere la sfida della riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 sul proprio territorio: questo, in estrema sintesi,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare di concerto con Ministero dell ambiente e della tutela del territorio

Dettagli

La Certificazione della sostenibilità a supporto dell integrato

La Certificazione della sostenibilità a supporto dell integrato La Certificazione della sostenibilità a supporto dell integrato Fabrizio Piva e Giuseppe Garcea - CCPB srl Bologna fpiva@ccpb.it ggarcea@ccpb.it Chi Siamo Bologna 1988 Bologna 2004 Certificazione Prodotti

Dettagli

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE Investire nell azione per il clima, investire in LIFE UNA PANORAMICA DEL NUOVO SOTTOPROGRAMMA LIFE AZIONE PER IL CLIMA 2014-2020 istock Azione per il clima Cos è il nuovo sottoprogramma LIFE Azione per

Dettagli

Convegno Ambiente e Società Il sistema dei prezzi dell energia elettrica. La tariffa bioraria: luci ed ombre. Ing. Massimo Fazio

Convegno Ambiente e Società Il sistema dei prezzi dell energia elettrica. La tariffa bioraria: luci ed ombre. Ing. Massimo Fazio Convegno Ambiente e Società Il sistema dei prezzi dell energia elettrica. La tariffa bioraria: luci ed ombre Ing. Massimo Fazio Enel Energia Divisione Mercato Resp. Marketing Mass Market Roma, 26 ottobre

Dettagli

ANCeSCAO. 2012 Showcase. swissdesign. creative group. Nam ASSOCIAZIONE libero tempore, NAZIONALE cum soluta nobis est eligendi optio ques

ANCeSCAO. 2012 Showcase. swissdesign. creative group. Nam ASSOCIAZIONE libero tempore, NAZIONALE cum soluta nobis est eligendi optio ques swissdesign creative group ANCeSCAO 2012 Showcase Nam ASSOCIAZIONE libero tempore, NAZIONALE cum soluta nobis est eligendi optio ques Centri Sociali Comitati Anziani e Orti Coordinamento del Lazio Cosa

Dettagli

LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY

LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY LA CITTÀ DI TORINO: DAL PATTO DEI SINDACI A SMART CITY Pisa, 26 maggio 2011 LE CITTA PROTAGONISTE NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI Le città sono responsabili di oltre il 50% delle emissioni di gas

Dettagli

Il ruolo della Rete Nazionale delle. promozione del Patto dei Sindaci. Michele Macaluso Presidente RENAEL

Il ruolo della Rete Nazionale delle. promozione del Patto dei Sindaci. Michele Macaluso Presidente RENAEL Il ruolo della Rete Nazionale delle Agenzie per l Energia per la promozione del Patto dei Sindaci Michele Macaluso Presidente RENAEL IL TARGET 20 20-20 DELL UNIONE EUROPEA PREVEDE ENTRO IL 2020 DI ridurre

Dettagli

Benefici sui cambiamenti climatici, l efficienza energetica e le emissioni

Benefici sui cambiamenti climatici, l efficienza energetica e le emissioni Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Conto termico e titoli di efficienza energetica per le biomasse Benefici sui cambiamenti climatici, l efficienza energetica e le emissioni

Dettagli

L Azienda. Corporate Climate Responsibilty Obiettivi, Costi e Benefici. Fatturato: 2010: 120 Mio 2011: 135 Mio 2012: 27 Mio 2013: 300 Mio.

L Azienda. Corporate Climate Responsibilty Obiettivi, Costi e Benefici. Fatturato: 2010: 120 Mio 2011: 135 Mio 2012: 27 Mio 2013: 300 Mio. Corporate Climate Responsibilty Obiettivi, Costi e Benefici Andrea Ronchi Business Development Manager Torino, 4 Dicembre 2013 www.ecoway.it Member of: EcoWay L Azienda Anno di costituzione: 2003 Prima

Dettagli

energy efficiency campus Eff icienza energetica: una nuova sf ida culturale

energy efficiency campus Eff icienza energetica: una nuova sf ida culturale energy efficiency campus Eff icienza energetica: una nuova sf ida culturale L Energy Eff iciency Campus: una nuova sf ida culturale I nuovi scenari economici, industriali, sociali e ambientali che il mondo

Dettagli

CAT MED Change Mediterranean Metropolises Around Time

CAT MED Change Mediterranean Metropolises Around Time Undici città del Mediterraneo hanno deciso di concentrare le loro riflessioni e i loro sforzi per prevenire i rischi climatici attraverso la promozione di un modello urbano sostenibile, compatto e multifunzionale.

Dettagli

CARBON FOOTPRINT ANALYSIS

CARBON FOOTPRINT ANALYSIS CARBON FOOTPRINT ANALYSIS PROFILO AzzeroCO 2 è una società di consulenza energetico-ambientale creata da Legambiente, Kyoto Club e Ambiente Italia. Accreditata come ESCo (Energy Service Company), analizza

Dettagli

IL PIANO DI AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE

IL PIANO DI AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE IL PIANO DI AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE 1 Tavolo di lavoro: Sviluppo economico, formazione e lavoro Verbale della sessione del 2 luglio 2015 Presenti Amministrazione comunale Virginia Montrasio, assessore

Dettagli

Mobilità urbana sostenibile. Congresso nazionale AICA 2011

Mobilità urbana sostenibile. Congresso nazionale AICA 2011 Mobilità urbana sostenibile Congresso nazionale AICA 2011 Novembre 2011 Dal trasporto alla mobilità Il libro bianco della CE del 2011 afferma che la domanda di mobilità continua a crescere; il trasporto

Dettagli

LA VISION 2000 (UNI EN ISO 9001:2000)

LA VISION 2000 (UNI EN ISO 9001:2000) NORMA ISO 9001:2000 LA VISION 2000 (UNI EN ISO 9001:2000) 1 SVILUPPO DEL PROGETTO VISION 2000 Lug. 1998 CD1 (comitato ISO/TC 176) Feb. 1999 CD2 Nov. 1999 ISO/DIS Set. 2000 Final ISO/DIS 15 Dic. 2000 ISO

Dettagli

INVENTARI DELLE EMISSIONI E SCENARIO BUSINESS AS USUAL

INVENTARI DELLE EMISSIONI E SCENARIO BUSINESS AS USUAL INVENTARI DELLE EMISSIONI E SCENARIO BUSINESS AS USUAL Abstract The document wants to summarize, for each Municipality, the emission inventory and the Business As Usual (BAU) scenario divided per sector,

Dettagli

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione

Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione Marco Vecchio Segretario AssoAutomazione È una delle 11 Associazioni di Federazione ANIE (Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) Attraverso i suoi Gruppi rappresenta, sostiene

Dettagli

Torino, 15 novembre 2011

Torino, 15 novembre 2011 Prime esperienze a Livello Internazionale di Certificazione e definizione di Registri di Contabilizzazione delle Emissioni applicate ad Ambiti e Politiche Territoriali Prof. Ing. Domenico Andreis Torino,

Dettagli

Indice. Prefazione 13

Indice. Prefazione 13 Indice Prefazione 13 1 Energia e sostenibilità: il ruolo chiave dell Energy 15 management 1.1 Sviluppo sostenibile e sistemi energetici 16 1.2 Il contesto delle politiche energetiche: competitività, energia

Dettagli

Via Bologna, 148 10154 TORINO. claudia.gianola@izsto.it

Via Bologna, 148 10154 TORINO. claudia.gianola@izsto.it C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome CLAUDIA GIANOLA Indirizzo Via Bologna, 148 10154 TORINO Telefono 011 2686355 Fax 011 2686357 claudia.gianola@izsto.it E-mail Nazionalità Italiana

Dettagli

IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO)

IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO) IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO) Calcolo Carbon Footprint personale A.S. 2014-2015 Allievo: Stefano Tarizzo 1 INDICE Cap. 1 Definizione di Carbon Footprint pag. 3 Tab. 1 pag. 3 Cap.

Dettagli

Certificazione Energetica degli edifici 1991-2011 ING. Vincenzo Triunfo

Certificazione Energetica degli edifici 1991-2011 ING. Vincenzo Triunfo Certificazione Energetica degli edifici 1991-2011 ING. Vincenzo Triunfo 1991 - La certificazione energetica degli edifici in Italia è un idea che parte da lontano, tanto che il percorso compie proprio

Dettagli

ELITE Crescita, Cambiamento, Leadership

ELITE Crescita, Cambiamento, Leadership ELITE Crescita, Cambiamento, Leadership ELITE ELITE è una piattaforma di servizi integrati creata per supportare le Imprese nella realizzazione dei loro progetti di CRESCITA Supporto/stimolo ai cambiamenti

Dettagli

BIOMASTER Meeting 15 giugno 2012

BIOMASTER Meeting 15 giugno 2012 BIOMASTER Meeting 15 giugno 2012 Comunicazione della Commissione europea del 6 giugno 2012: Renewable Energy: a major player in European energy market Argomenti affrontati 1. Integrare le energie rinnovabili

Dettagli

Audizione Enel presso le Commissioni riunite IX e X della Camera dei Deputati. Roma, 2 Febbraio 2011

Audizione Enel presso le Commissioni riunite IX e X della Camera dei Deputati. Roma, 2 Febbraio 2011 Audizione Enel presso le Commissioni riunite IX e X della Camera dei Deputati Roma, 2 Febbraio 2011 Veicoli elettrici Vantaggi e benefici Il risparmio energetico medio conseguibile dai veicoli elettrici

Dettagli

costo quota iscrizione: 100 EURO costo partecipazione TFA: 2.577,47 EURO (di cui 77.47 euro, tassa regionale)

costo quota iscrizione: 100 EURO costo partecipazione TFA: 2.577,47 EURO (di cui 77.47 euro, tassa regionale) ABRUZZO Chieti - Pescara http://www.unich.it/unichieti/appmanager/unich/didattica?_nfpb=true&_pagelabel=ssis_didatticafirstpage_v2 costo partecipazione TFA: 2.577,47 EURO (di cui 77.47 euro, tassa regionale)

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Efficienza Energetica: problematiche, possibilità,, sviluppi Marcello Capra Dipartimento per l Energia FAST, Fiera di Milano 26 maggio 2009 Il quadro di riferimento nazionale

Dettagli

Un piano per. Struttura di Missione per. dell edilizia 42.200 8.500 41.370. 368.000 classi 7.880.000 alunni. a.s. 2014/2015. Oltre 21.

Un piano per. Struttura di Missione per. dell edilizia 42.200 8.500 41.370. 368.000 classi 7.880.000 alunni. a.s. 2014/2015. Oltre 21. Struttura di Missione per dell edilizia Un piano per Ministero dello Sviluppo Economico 42.200 8.500 41.370 368.000 classi 7.880.000 alunni Oltre 21.000 a.s. 2014/2015 Struttura di Missione per la riqualificazione

Dettagli

I RISULTATI DEL PROGETTO Strategie di gestione integrata per la lotta al cambiamento climatico

I RISULTATI DEL PROGETTO Strategie di gestione integrata per la lotta al cambiamento climatico I RISULTATI DEL PROGETTO Strategie di gestione integrata per la lotta al cambiamento climatico Marzio Marzorati Coordinamento Agende 21 locali italiane Orsola Bolognani - Ambiente Italia Rimini, 10 novembre

Dettagli

La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria

La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria La modellistica fotochimica nel Piano della qualità dell aria in Umbria Marco Vecchiocattivi Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale dell Umbria Sommario Introduzione Modellistica fotochimica Applicazione

Dettagli

Il miglior partner distributivo nel settore biomedicale e farmaceutico

Il miglior partner distributivo nel settore biomedicale e farmaceutico Il miglior partner distributivo nel settore biomedicale e farmaceutico DUE TORRI - INDICE 2 INDICE PRESENTAZIONE DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DESCRIZIONE DELLA RETE PRINCIPALI INDICATORI DI BUSINESS CONTATTI

Dettagli

Figure professionali. «Edilizia sostenibile» TECNICO CERTIFICATORE ENERGETICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure professionali. «Edilizia sostenibile» TECNICO CERTIFICATORE ENERGETICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure professionali «Edilizia sostenibile» TECNICO CERTIFICATORE ENERGETICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento TECNICO CERTIFICATORE ENERGETICO La certificazione energetica degli edifici, introdotta

Dettagli

Il progetto Mobilità Elettrica di Enel Il caso di Pisa. Andrea Zara Divisione Ingegneria e Innovazione Area Innovazione e Ambiente

Il progetto Mobilità Elettrica di Enel Il caso di Pisa. Andrea Zara Divisione Ingegneria e Innovazione Area Innovazione e Ambiente Il progetto Mobilità Elettrica di Enel Il caso di Pisa Andrea Zara Divisione Ingegneria e Innovazione Area Innovazione e Ambiente Veicoli elettrici Prospettive di mercato e benefici ambientali Gli scenari

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Energetica: obiettivi, norme e gas climalteranti. Prof. Ing. GIORGIO RAFFELLINI

Università degli Studi di Firenze. Energetica: obiettivi, norme e gas climalteranti. Prof. Ing. GIORGIO RAFFELLINI Università degli Studi di Firenze Facoltà di Architettura Dipartimento di Tecnologia e Design Pierluigi Spadolini Energetica: obiettivi, norme e gas climalteranti. Prof. Ing. GIORGIO RAFFELLINI Programma

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

Direzione Centrale Ambiente, Sviluppo, Territorio e Lavoro 2012 05804/068 Servizio Fondi Europei, Innovazione e Sviluppo economico CT 7

Direzione Centrale Ambiente, Sviluppo, Territorio e Lavoro 2012 05804/068 Servizio Fondi Europei, Innovazione e Sviluppo economico CT 7 Direzione Centrale Ambiente, Sviluppo, Territorio e Lavoro 2012 05804/068 Servizio Fondi Europei, Innovazione e Sviluppo economico CT 7 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 6 novembre 2012

Dettagli

Ing. Francesco Bazzoffi

Ing. Francesco Bazzoffi IL MERCATO DELLE EMISSIONI DI CO 2 IN ITALIA E LE POSSIBILITÀ OFFERTE DAI MECCANISMI FLESSIBILI DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Ing. Francesco Bazzoffi Firenze, 27 ottobre 2009 1 Il Progetto SETatWork (Sustainable

Dettagli

Green Investor Day 8 Maggio 2014

Green Investor Day 8 Maggio 2014 Green Investor Day 8 Maggio 2014 Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 operations@icasco.it trading@icasco.it icasco VEDOGREEN VISIONE del «green» da operatore

Dettagli

Il Cambiamento Climatico: quali accordi a Copenhagen?

Il Cambiamento Climatico: quali accordi a Copenhagen? TERRITORI 09, COP15: Il clima che verrà 4 Dicembre 2009, RidottoRemondini Contenuti! Cambiamento Climatico: basi scientifiche Il Cambiamento Climatico: quali accordi a Copenhagen?! Iniziative Internazionali:

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Roma, 28/06/2013 Circolare n. 103 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle

Dettagli

Dante Natali Presidente

Dante Natali Presidente Il contributo della rete distributiva allo sviluppo di una mobilità sostenibile Dante Natali Presidente CHI È FEDERMETANO Nata nel 1948, è la principale associazione dei distributori e trasportatori di

Dettagli

L agenda Europea per il clima tra mitigazione e adattamento

L agenda Europea per il clima tra mitigazione e adattamento L agenda Europea per il clima tra mitigazione e adattamento Patto dei Sindaci e politiche per il clima: aggiornamenti e prospettive Mauro Bigi, Federico D Addato Indica srl Indice Inquadramento e aggiornamento

Dettagli