DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5B/RI

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1 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO TECNOLOGICO ANDREA MANTEGNA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5B/RI Indirizzo: RELAZIONI INTERNAZIONALI Anno scolastico 2014/2015 Il Coordinatore di classe Prof. Gianni Bonato Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Viviana Sbardella Mantova, 7/5/2015 1

2 Indice - Presentazione dell indirizzo... pag. 3 - Finalità educative e obiettivi comuni...pag. 5 - Scheda di presentazione della classe...pag. 7 - Elenco candidati... pag. 8 - Argomenti approfonditi dai candidati... pag. 9 - Tabella crediti... pag Alternanza scuola-lavoro... pag Elenco docenti del triennio... pag Tabella di corrispondenza tra voti e valutazioni... pag Scheda informativa analitica di Italiano... pag Scheda informativa analitica di Storia...pag Scheda informativa analitica di Matematica... pag Scheda informativa analitica di Diritto Internazionale... pag Scheda informativa analitica di Relazioni Internazionali... pag Scheda informativa analitica di Inglese... pag Scheda informativa analitica di Tedesco... pag Scheda informativa analitica di Francese... pag Scheda informativa analitica di Spagnolo...pag Scheda informativa analitica di Economia Aziendale... pag Scheda informativa analitica di Educazione Fisica... pag Scheda informativa analitica di Religione... pag Simulazione della terza prova... pag Tabella di valutazione della 1^ prova... pag Tabella di valutazione della 2^ prova... pag Tabella di valutazione della 3^ prova... pag Griglia di comparazione decimi-quindicesimi... pag. 51 2

3 PRESENTAZIONE DELL'INDIRIZZO Il Diplomato in Amministrazione, finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali e internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e dei processi aziendali e degli strumenti di marketing. Integra le competenze dell'ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell'azienda e contribuire sia all'innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell'impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: rilevare le operazioni gestionali utilizzando strumenti e tecniche contabili ed extra contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; redigere ed interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; svolgere attività di marketing; collaborare all'organizzazione, gestione e controllo dei processi aziendali. In particolare nell'articolazione Relazioni internazionali per il Marketing il profilo si caratterizza per il riferimento sia all'ambito della comunicazione aziendale con l'utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. Riconoscere e interpretare tendenze dei mercati nazionali e globali nonché i relativi macrofenomeni. Individuare e accedere alla normativa civilistica e pubblicistica con riferimento alle attività aziendali. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi. Ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. Utilizzare con pertinenza terminologie e procedimenti appartenenti ai linguaggi appresi Mettere in atto tecniche di comunicazione adeguate al contesto (anche utilizzando le tre lingue straniere) Lavorare in maniera autonoma e in équipe Registrare e organizzare dati e informazioni, utilizzando anche strumenti informatici e telematici Documentare adeguatamente il proprio lavoro Il diploma è valido per l accesso a tutti i corsi di laurea o di diploma universitario e, secondo propri regolamenti, ai concorsi della pubblica amministrazione, agli albi professionali, agli impieghi nelle aziende private. 3

4 QUADRO ORARIO DELL INDIRIZZO DISCIPLINE Ore settimanali per anno di corso RELIGIONE /ATTIVITA ALTERN ITALIANO STORIA LINGUA STRANIERA LINGUA STRANIERA MATEMATICA LINGUA STRANIERA FISICA DIRITTO CHIMICA SCIENZE DELLA TERRA E GEOGRAFIA BIOLOGIA ECONOMIA AZIENDALE EDUCAZIONE FISICA RELAZIONI INTERNAZIONALI INFORMATICA/ TECNOLOGIA DELLE COMUNICAZIONI TOTALE ORE

5 FINALITA' EDUCATIVE E OBIETTIVI COMUNI FINALITA EDUCATIVE Al fine di diventare protagonista di un personale progetto di vita, assumere il ruolo di cittadino attivo e responsabile, sviluppare le competenze adeguate ai compiti che quotidianamente si affrontano, lo studente verrà incoraggiato a: Esercitare il ragionamento critico Acquisire consapevolezza e sviluppare le risorse individuali Sviluppare la capacità di rapportarsi all ambiente circostante Formulare un progetto personale Essere in grado di motivarsi e di agire per il raggiungimento degli obiettivi Acquisire flessibilità nella gestione del cambiamento Sviluppare la padronanza di se stessi e l autodisciplina AREA COMUNE A TUTTI GLI INDIRIZZI Nell'ambito del quinquennio l'allievo deve essere in grado di: Saper esporre i diversi contenuti in maniera chiara e con linguaggi specifici e appropriati Saper esprimere le proprie opinioni, argomentandole Saper leggere in modo attento e riflessivo un testo o un documento per ricavarne informazioni essenziali Saper utilizzare pacchetti e strumenti informatici Saper inquadrare un fenomeno o un evento nel suo contesto di riferimento Saper utilizzare le lingue straniere in interazioni e in azioni di comprensione di materiale in lingua originale, con competenza di linguaggi settoriali Saper organizzare conoscenze in successione logico-sequenziale Per assicurare una preparazione flessibile e dinamica, a forte spessore culturale, lo studente dovrà: possedere ed utilizzare un patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana, secondo le esigenze comunicative, nei vari contesti sociali e culturali; conoscere le linee essenziali della nostra storia letteraria e orientarsi agevolmente tra testi e autori fondamentali; conoscere le linee essenziali, gli avvenimenti e i personaggi più importanti della storia del nostro paese, inquadrandola in quella europea ed internazionale; conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica e della statistica; acquisire conoscenze giuridiche ed economiche; conseguire conoscenze relative alla sicurezza, alla prevenzione e promozione nell'ambito della salute individuale collettiva ed ambientale; possedere nelle lingue comunitarie studiate competenze ricettive, produttive e di interazione; essere consapevoli delle potenzialità comunicative dell'espressività corporea e dell'importanza dell'attività sportiva nell'ambito individuale e sociale; conoscere e comprendere culture e religioni diverse per promuovere il rispetto delle diversità e favorire politiche di giustizia e solidarietà. 5

6 OBIETTIVI TRASVERSALI DEL TRIENNIO OBIETTIVI EDUCATIVI Rispettare le regole e acquisire maggiore autocontrollo Acquisire competenze nell'ambito delle comunicazioni interpersonali Acquisire un atteggiamento critico Assumere un comportamento responsabile e corretto nei confronti di tutte le componenti scolastiche, nonché un atteggiamento di disponibilità e rispetto nei confronti dell altro, anche all esterno della scuola Consolidare e utilizzare il metodo di studio in modo proficuo ed efficace Contenere le assenze soprattutto in coincidenza di prove orali e scritte, per rendere la partecipazione più attiva e costante OBIETTIVI DIDATTICI Acquisire i concetti fondamentali della disciplina Utilizzare la terminologia e il lessico specifici Comprendere e riferire in modo adeguato i contenuti proposti Operare confronti e collegamenti interdisciplinari Utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare varie problematiche Saper costruire ed utilizzare mappe concettuali Acquisire la capacità di documentare il proprio lavoro con bibliografie di tipo cartaceo ed informatico Gli insegnanti si impegnano a: Programmare non più di una verifica scritta al giorno Programmare non più di 3 verifiche scritte a settimana, salvo eccezioni nel mese finale di ogni periodo Programmare non più di 3 interrogazioni al giorno Concedere nelle prove orali (interrogazioni) una giustificazione per disciplina in ciascuno dei due periodi in cui è suddiviso l anno scolastico Gli insegnanti richiedono agli alunni l impegno a: Frequentare con regolarità tutte le lezioni e le attività didattiche. Comportarsi in modo corretto e rispettoso sostanziale e formale- nei confronti di tutto il personale della scuola e degli alunni. Utilizzare un linguaggio corretto nel rispetto dei ruoli e dell istituzione scolastica. Rispettare le strutture della scuola senza arrecare danni all edificio e alle attrezzature messe a disposizione. Dimostrare lealtà nei rapporti interpersonali, nelle verifiche, nella vita scolastica. Raggiungere gli obiettivi prefissati per il proprio curricolo, dedicandosi in modo responsabile allo studio e all esecuzione dei compiti richiesti. Essere puntuali nell arrivare a scuola, nel rientrare in aula dopo intervalli e/o attività svolte in altri contesti. Essere puntuali nelle consegne didattiche e di segreteria. Avere con sé il materiale scolastico richiesto per le lezioni. Tenere il telefono cellulare spento durante le ore di lezione. Condividere la responsabilità di rendere accogliente l ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Rispettare le norme del regolamento per le studentesse e gli studenti. 6

7 SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE L attuale 5^B è composta da 17 studenti ( di cui 12 femmine e 5 maschi ). All inizio del primo anno di frequenza (a.s ) era formata da 28 alunni; per ritiri e non ammissioni, si è ridotta a 22 in 2^, a 20 in 3^, a 19 in 4^. Per quanto riguarda i docenti, la continuità didattica durante il triennio è stata assicurata in quasi tutte le discipline. E avvenuto un avvicendamento di insegnanti (tra 3^ e 4^) in Spagnolo e in Tecnologia della comunicazione. Il clima della classe, nel corso del triennio, è risultato sempre positivo, per i rapporti interpersonali, generalmente buoni, tra gli studenti e con i docenti. In quest ultimo anno, in particolare, è maturato il senso di responsabilità. Durante le lezioni, la classe ha seguito l attività didattico-educativa con un interesse crescente e con un attenzione continua, anche se la partecipazione attiva è stata di un gruppetto limitato e diversificata a seconda delle materie e degli argomenti. L impegno personale è diventato più regolare, anche se il metodo di studio risulta un po scolastico. Dal punto di vista del profitto, gli alunni hanno avuto un percorso di studio completamente regolare e, nel triennio, i 2/3 della classe sono stati promossi senza debiti formativi. Nel passaggio alla 5^ circa la metà della classe ha ottenuto risultati positivi. Si possono individuare tre gruppi: uno costituito da alunne che hanno dimostrato un impegno costante, un adeguata applicazione allo studio e risultati soddisfacenti in tutte le discipline consolidando, nel corso del triennio, il proprio metodo di lavoro. Un altro gruppetto è formato da alunni che hanno evidenziato uno studio finalizzato soprattutto al momento delle verifiche e che, pur con qualche lieve carenza in alcune discipline, hanno saputo raggiungere gli obiettivi prefissati con un profitto pienamente sufficiente. Infine, qualche studente ha rivelato una certa difficoltà ad operare gli approfondimenti e i collegamenti anche all interno della stessa disciplina ma, nonostante ciò, ha raggiunto gli obiettivi minimi richiesti. Relativamente alle iniziative realizzate nel corso del triennio, finalizzate a far acquisire agli studenti la più ampia ed accurata formazione professionale e culturale, si ricordano, oltre alle attività di alternanza scuolalavoro (così come riportato a pag. 11): - soggiorno-studio di una settimana a Madrid e a Wuerzburg; - visita aziendale (ditta Montana); - soggiorno-studio a Londra; - la partecipazione al progetto Il Mantegna legge ; - la partecipazione a due incontri presso la Camera di Commercio; - viaggio d istruzione a Monaco; - la partecipazione ad un incontro con il direttore di un istituto di credito mantovano; - la partecipazione ad un incontro presso il Centro provinciale per l impiego; - la partecipazione al Job Orienta ; - corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Oltre alle tradizionali verifiche, si sono svolte due simulazioni per la prima prova scritta d Esame ( una per quadrimestre), una simulazione per la seconda prova scritta e una per la terza prova scritta. 7

8 ELENCO ALUNNI CANDIDATI N. COGNOME E NOME DATA DI NASCITA LUOGO DI NASCITA LUOGO DI RESIDENZA 1 ABADZI Miriam Esinam Schio (VI) Motteggiana (MN) 2 ALLEGRI Alessia Carate Brianza (MI) Castel d Ario (MN) 3 ASCANI Sofia Casalmaggiore (CR) Gazoldo degli Ippoliti 4 DESIDERIO Diodato Mantova (MN) Virgilio (MN) 5 FICO Rebecca Mantova (MN) San Giorgio di Mantova (MN) 6 FIDATO Ciro Federico Casalmaggiore (CR) San Giorgio di Mantova (MN) 7 LUPPI Chiara Mantova (MN) Castel d Ario (MN) 8 MADINI Martina Mantova (MN) Roncoferraro (MN) 9 MILANI Francesca Mantova (MN) Castel d Ario (MN) 10 NARDELLA Federico Mantova (MN) San Giorgio di Mantova (MN) 11 NESTORINO Andrea Mesagne (BR) Porto Mantovano (MN) 12 PASINI Vittoria Mantova (MN) Virgilio (MN) 13 PERBONI Andrea Mantova (MN) Virgilio (MN) 14 RUBINI Maria Teresa Mantova (MN) Virgilio (MN) 15 SIPALA Erica Mantova (MN) Mantova (MN) 16 TASSINI Deborah Mantova (MN) San Giorgio di Mantova (MN) 17 TULLIO Ludovica Mantova (MN) Mantova (MN) 8

9 ARGOMENTI APPROFONDITI DAI CANDIDATI 1 ABADZI Miriam Esinam Il microcredito. 2 ALLEGRI Alessia L apertura di nuovi canali di vendita in Spagna. 3 ASCANI Sofia Imprenditrice o lavoratrice: analogie e differenze di una donna nel mondo del lavoro. 4 DESIDERIO Diodato La guerra. 5 FICO Rebecca L organizzazione di un evento teatrale. 6 FIDATO Ciro Federico Smartphone-mania 7 LUPPI Chiara Repsol: azienda leader nel mercato energetico. 8 MADINI Martina AVIS: ricevere sangue è un Diritto, Donarlo è un Dovere civile. 9 MILANI Francesca Harry Potter: tra fantasia e realtà. 10 NARDELLA Federico PARKOUR: vedere il mondo con occhi nuovi 11 NESTORINO Andrea La libertà e l ironia 12 PASINI Vittoria EXPO MILANO PERBONI Andrea La risata. 14 RUBINI Maria Teresa La fotografia. 15 SIPALA Erica Siamo! Ma chi siamo? 16 TASSINI Deborah Il gioco d azzardo. 17 TULLIO Ludovica EXPORTando all estero: l analisi di mercato. 9

10 TABELLA CREDITI Alunni Crediti 3 anno Crediti 4 anno 1 ABADZI Miriam Esinam ALLEGRI Alessia ASCANI Sofia DESIDERIO Diodato FICO Rebecca FIDATO Ciro Federico LUPPI Chiara MADINI Martina MILANI Francesca NARDELLA Federico NESTORINO Andrea PASINI Vittoria PERBONI Andrea RUBINI Maria Teresa SIPALA Erica TASSINI Deborah TULLIO Ludovica

11 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Alunni 4 ANNO 5 ANNO A.S. 2013/14 A.S. 2014/ ABADZI MIRIAM ALLEGRI ALESSIA ASCANI SOFIA DESIDERIO DIODATO FICO REBECCA FIDATO CIRO FEDERICO LUPPI CHIARA MADINI MARTINA MILANI FRANCESCA CABOTO VIAGGI Suzzara Dal al STUDIO MARTINI SEVERI ASSOCIATI Castel d Ario Dal al STUDIO MARTINI SEVERI ASSOCIATI Castel d Ario Dal al RE.LE.VI SPA - Rodigo Dal al RE.LE.VI. SPA Rodigo Dal al BUSTAFFA EMILIO E FIGLI SPA Bagnolo S.Vito Dal al LUBIAM MODA PER L UOMO SPA Mantova Dal al ZOVI AMM.NE DEL PERSONALE SRL San Giorgio di Mantova Dal al PELLETTERIE PALAZZO San Giorgio di Mantova Dal al MOA SPORT SRL Castel d Ario Dal al MOA SPORT SRL Castel d Ario Dal al COOPERATIVA MURATORI LA LEALE - Roncoferraro Dal al CLIMA EXPERT Roncoferraro Dal al STUDIO MARTINI SEVERI ASSOCIATI Castel d Ario Dal al STUDIO MARTINI SEVERI ASSOCIATI Castel d Ario APINDUSTRIA ass. Mantova Dal al STUDIO MARTINI SEVERI ASSOCIATI Castel d Ario Dal al RE.LE.VI. SPA - Rodigo Dal al I.N.P.S. - Mantova Dal al I.N.P.S. Mantova Dal al PELLETTERIE PALAZZO San Giorgio di MAntova Dal al MOA SPORT SRL Castel d Ario Dal al AGAPE SRL - Roncoferraro Dal al STUDIO MARTINI SEVERI ASSOCIATI Castel d Ario Dal al

12 NARDELLA FEDERICO NESTORINO ANDREA PASINI VITTORIA PERBONI ANDREA RUBINI MARIA TERESA SIPALA ERICA TASSINI DEBORAH TULLIO LUDOVICA Dal al A.B.C. PRATICHE AUTO SNC San Giorgio di Mantova Dal al IMMOBILIARE PORTO MANTOVANO SRL P.to Mantovano Dal al RGB BAMBOO SRL San Giorgio di Mantova Dal al RGB BAMBOO SRL San Giorgio di Mantova Dal al I.N.P.S. - Mantova Dal al I.N.P.S. Mantova Dal al STUDIO TRIBUTARIO CARMELI RAG. GOTTARDO Bagnolo S.Vito Dal al STUDIO TRIBUTARIO CARMELI RAG. GOTTARDO Bagnolo S.Vito Dal al NORSA VIAGGI - Mantova Dal al NORSA VIAGGI Mantova Dal al A.L.E.R. - Mantova Dal al A.L.E.R. Mantova Dal al I.N.P.S. - Mantova Dal al I.N.P.S. Mantova Dal al ZOVI AMM.NE DEL PERSONALE SRL San Giorgio di Mantova Dal al AC SRL P.to Mantovano Dal al KU DISTRIBUTION SRL Bagnolo S.Vito Dal al NORSA VIAGGI. Mantova Dal al KU DISTRIBUTION SRL Bagnolo S.Vito Dal al PEZZOLI GIAMPAOLO E GIAMPIERO SNC - MAntova Dal al ZOVI AMM.NE DEL PERSONALE SRL San Giorgio di Mantova Dal al MANTOVA EXPORT Mantova Dal al

13 DOCENTI DEL TRIENNIO DISCIPLINE DOCENTI Terzo anno Quarto anno Quinto anno ITALIANO STORIA MATEMATICA DIRITTO RELAZIONI INTERNAZIONALI INGLESE SPAGNOLO FRANCESE TEDESCO ECONOMIA AZIENDALE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE BONATO GIANNI BONATO GIANNI BONATO GIANNI BONATO GIANNI BONATO GIANNI BONATO GIANNI CICERI FABIO CICERI FABIO CICERI FABIO TASSELLI ROSANNA TASSELLI ROSANNA TASSELLI ROSANNA TASSELLI ROSANNA TASSELLI ROSANNA TASSELLI ROSANNA GABRIELI M. CRISTINA GABRIELI M. CRISTINA GABRIELI M. CRISTINA SEGALA KATJA FASCIOLI MARZIA FASCIOLI MARZIA MULAS CARMEN MULAS CARMEN MULAS CARMEN POLCINI ENNIO POLCINI ENNIO POLCINI ENNIO ORLANDELLI PIERANGELA ORLANDELLI PIERANGELA ORLANDELLI PIERANGELA FRANZONI SILVANA FRANZONI SILVANA FRANZONI SILVANA ZANETTI PAOLO ZANETTI PAOLO ZANETTI PAOLO MAGALINI CLAUDIO MONTANARINI ANGELO ================ 13

14 TABELLA DI CORRISPONDENZA FRA VOTI E VALUTAZIONI Valutazione Conoscenze Competenze 10 Eccellenti: l'alunno dimostra conoscenze Eccellenti: l'alunno autonomamente sa utilizzare le corrette, rigorosamente definite ed conoscenze con padronanza, sicurezza, con correttezza e approfondite. coesione concettuale ed espositiva. Sa affrontare e risolvere autonomamente, con metodo originale e 9 Ottime: l'alunno dimostra conoscenze corrette, ben definite ed esaurienti. 8 Buone: l'alunno dimostra conoscenze corrette e ben definite. coerente, problematiche nuove. Ottime: l'alunno autonomamente sa utilizzare le conoscenze con padronanza, sicurezza, con correttezza e coesione concettuale ed espositiva. Sa affrontare e risolvere autonomamente, con metodo coerente, problematiche nuove. Buone: l'alunno autonomamente sa utilizzare le conoscenze con padronanza, correttezza concettuale ed espositiva. Sa affrontare e risolvere autonomamente con metodo coerente problematiche note, rientranti nella casistica proposta. 7 Discrete: l'alunno dimostra conoscenze corrette, abbastanza esaurienti. Discrete: l'alunno sa utilizzare le conoscenze in modo corretto sia a livello concettuale che espositivo. Sa affrontare e risolvere autonomamente problematiche note, rientranti nella casistica proposta. 6 Sufficienti: l'alunno dimostra conoscenze corrette sui concetti fondamentali. 5 Insufficienti: l alunno dimostra conoscenze non corrette o parziali sui concetti fondamentali. 4 Gravemente insufficiente: l alunno dimostra conoscenze gravemente lacunose. 3 Gravemente insufficiente: l alunno dimostra di non possedere conoscenze pertinenti alle richieste. Sufficienti: l'alunno con parziale autonomia sa utilizzare le conoscenze in modo corretto sia a livello espositivo che applicativo. Sa affrontare e risolvere con parziale autonomia problematiche note, rientranti nella casistica proposta. Insufficiente: l alunno evidenzia mancanza di autonomia; utilizza le conoscenze in modo impreciso, incerto sia a livello concettuale che espositivo, con esiti non del tutto adeguati. Affronta con metodo insicuro e non coerente le problematiche proposte, che non risolve. Gravemente insufficiente: l alunno dimostra mancanza di autonomia; utilizza le conoscenze in modo errato sia a livello concettuale che espositivo, con esiti completamente inadeguati o non pertinenti. Affronta con metodo incoerente e inadeguato le problematiche proposte, che non risolve. Gravemente insufficiente: l alunno dimostra di possedere competenze pertinenti alle richieste. 2 L alunno propone informazioni talmente esigue da non consentire un accertamento di conoscenze e di competenze. 1 L alunno non propone informazioni e quindi non consente un accertamento di conoscenze e di competenze. non 14

15 Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Andrea Mantegna Scheda informativa analitica del programma svolto ITALIANO Classe 5 sez. B/R.I. Anno scolastico 2014/2015 Insegnante: BONATO GIANNI Testo in uso: Le basi della letteratura (Ed. B. Mondadori) OBIETTIVI: Conoscenza: gli elementi fondamentali della tradizione letteraria italiana dal XIX al XX secolo: gli autori e i testi più rappresentativi; gli elementi storici e culturali che contribuiscono a determinare il fenomeno letterario; i caratteri specifici del testo letterario. Competenze: uso corretto della lingua italiana; lettura diretta e personale dei testi; produzione scritta di saggi espositivi, argomentativi ed interpretativi, temi tradizionali, analisi del testo; esposizioni, argomentazioni, interpretazioni, analisi e sintesi orali. Capacità: comprendere gli aspetti principali del fenomeno storico-letterario; rapportare il testo ai codici formali, ai generi letterari, alle altre opere dell'autore e al contesto culturale; cogliere le proposte e le richieste interpretative; rielaborazione personale. CONTENUTI: Vol. 2 A. MANZONI Cenni biografici Il pensiero: Illuminismo e Cristianesimo La poetica del vero OPERE E TESTI: OSSERVAZIONI SULLA MORALE CATTOLICA Tutto si spiega con il Vangelo LETTRE À M. CHAUVET A cosa s interessa la poesia? LETTERA SUL ROMANTICISMO I tre fini della poesia ADELCHI Adelchi morente I PROMESSI SPOSI L epilogo STORIA DELLA COLONNA INFAME Introduzione (fotocopia) 15

16 G. LEOPARDI Cenni biografici La teoria del piacere Il pessimismo storico, cosmico ed eroico La poetica dell indefinito OPERE E TESTI: ZIBALDONE La vita: il giardino della sofferenza La rimembranza CANTI L infinito A Silvia A se stesso OPERETTE MORALI Dialogo della natura e di un islandese Vol. 3a La cultura del Positivismo Il Naturalismo francese Il Verismo G. VERGA La conversione al Verismo La visione della vita nella narrativa di Verga Il ciclo dei Vinti OPERE E TESTI: VITA DEI CAMPI Lettera-prefazione a L amante di Gramigna I MALAVOGLIA Prefazione La famiglia Toscano L arrivo e l addio di Ntoni (fotocopia) 16

17 MASTRO-DON GESUALDO La morte di Gesualdo LA CRISI DEL MODELLO RAZIONALISTA Nietzsche e Freud Il Decadentismo I FIORI DEL MALE Corrispondenze G. D ANNUNZIO Cenni biografici Estetismo Superomismo OPERE E TESTI: IL PIACERE L attesa di Elena Ritratto d esteta Le vergini delle rocce Il programma del superuomo Alcyone La pioggia nel pineto NOTTURNO Imparo un arte nuova G. PASCOLI Cenni biografici Il nido Poeta e società La poetica del fanciullino OPERE E TESTI: Il Fanciullino IL fanciullo che è in noi 17

18 MYRICAE Novembre Il lampo Il tuono Lavandare X agosto CANTI DI CASTELVECCHIO Il gelsomino notturno AVANGUARDIE DIVERSE Il Futurismo F.T. Marinetti Manifesto del Futurismo (p. 56) Bombardamento (p. 451) I poeti crepuscolari G. Gozzano Totò Merumeni S. Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale LA NARRATIVA DELLA CRISI SVEVO Cenni biografici I primi romanzi L incontro con la psicoanalisi OPERE E TESTI: UNA VITA Gabbiani e pesci 18

19 LA COSCIENZA DI ZENO Il fumo Psico-analisi L. PIRANDELLO Cenni biografici Il relativismo Vita e forma La poetica dell umorismo Il teatro OPERE E TESTI: L umorismo Esempi di umorismo NOVELLE PER UN ANNO Pallottoline! UNO, NESSUNO E CENTOMILA Il naso di Moscarda La vita non conclude SEI PERSONAGGI IN CERCA D AUTORE L ingresso dei sei personaggi Vol. 3b LE NUOVE FRONTIERE DELLA POESIA G. UNGARETTI Cenni biografici La sperimentazione OPERE E TESTI: L ALLEGRIA Il porto sepolto I fiumi Veglia Fratelli Commiato 19

20 Mattina SENTIMENTO DEL TEMPO La madre E. MONTALE Un intellettuale appartato Il male di vivere Il correlativo oggettivo OPERE E TESTI: OSSI DI SEPPIA Non chiederci la parola Spesso il male di vivere ho incontrato Meriggiare pallido e assorto Cigola la carrucola del pozzo LE OCCASIONI La casa dei doganieri SATURA Ho sceso, dandoti il braccio METODO: Lezione frontale Lezione partecipata TIPOLOGIA PROVE: Questionari Analisi del testo Tema tradizionale Saggi argomentativi Verifiche orali 20

21 Scheda informativa analitica del programma svolto STORIA Classe 5 sez. B/R.I. Anno scolastico 2014/2015 Insegnante: BONATO GIANNI OBIETTIVI: Conoscenza: Conoscere gli elementi fondamentali che servono a definire l epoca o i problemi studiati Competenze: Adoperare concetti e termini adeguati in rapporto agli specifici contesti storicoculturali. Capacità: a) Logico-interpretative: ripercorrere lo svolgersi dei processi e dei fatti principali; cogliere le interazioni tra i soggetti singoli e collettivi; riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli aspetti politici, sociali, culturali, religiosi. b) Comprensione e comunicazione: saper cogliere le proposte e le richieste interpretative. Saper adeguare le proprie produzioni orali e scritte alle richieste. VOLUME 2 L ITALIA DI FINE SECOLO La democrazia autoritaria di Crispi La crisi di fine secolo VOLUME 3 CAPITOLO 1 ECONOMIA, COMUNICAZIONE E SOCIETÀ DI MASSA Scienza, tecnologia e nuova società di massa Diritto di voto, partiti, ideologie CAPITOLO 2 L ALBA DEL NOVECENTO Le tensioni tra gli Stati europei L Italia di Giolitti CAPITOLO : STATI IN GUERRA, UOMINI IN GUERRA Le origini e lo scoppio della guerra Interventismo e neutralismo: l Italia in guerra 21

22 Il 1917: l anno della svolta La rivoluzione di febbraio Il bilancio della guerra CAPITOLO 4 VERSAILLES O LA PACE DIFFICILE 1918: trionfo dello Stato-nazione? La Conferenza di Parigi e i trattati di pace La Società delle Nazioni CAPITOLO 5 IL COMUNISMO IN RUSSIA TRA LENIN E STALIN La guerra civile in Russia La Nep e la nascita dell Unione Sovietica Stalin al potere La collettivizzazione delle campagne L industrializzazione forzata Il potere totalitario: capo, partito, Gulag CAPITOLO 6 IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L AVVENTO DEL FASCISMO Crisi economica e sociale: scioperi e tumulti Crisi istituzionali: partiti di massa e governabilità I Fasci italiani di combattimento : da Giolitti a Facta La marcia su Roma e il governo autoritario Dall assassinio di Matteotti alle leggi fascistissime CAPITOLO 7 IL FASCISMO AL POTERE: GLI ANNI TRENTA Il fascismo entra nella vita degli italiani Il concordato e i rapporti tra Stato e Chiesa La politica economica del regime Le opere pubbliche del fascismo: battaglia del grano e bonifica integrale La rivoluzione culturale del fascismo Imperialismo e impresa d Etiopia CAPITOLO 8 HITLER E IL REGIME NAZIONALSOCIALISTA La Repubblica di Weimar La crisi economica e l ascesa di Hitler al potere 22

23 Il controllo nazista della società Ein volk, ein Reich, ein Fuhrer CAPITOLO 10 DALLA GRANDE CRISI AL CROLLO DEL SISTEMA DI VERSAILLES Gli Stati Uniti negli anni Venti La crisi del 1929 La politica estera del nazismo La Guerra di Spagna La questione di Danzica e il Patto Ribbentrop-Molotov CAPITOLO 12 LA SECONDA GUERRA MONDIALE L invasione della Polonia L intervento italiano in guerra L attacco all URSS e l intervento americano Lo sbarco in Sicilia e la caduta del fascismo L 8 settembre Il crollo della Germania e del Giappone CAPITOLO 14 EST E OVEST NEMICI ( ) Dalla nascita dell Onu alla Dottrina Truman La forte contrapposizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica Stati Uniti ed Europa occidentale Unione Sovietica ed Europa orientale Guerra di Corea e rinascita del Giappone Kruscev e la rivolta d Ungheria CAPITOLO 19 LA REPUBBLICA E LA RICOSTRUZIONE L unità antifascista dopo l 8 settembre 1943 I gravi problemi dell immediato dopoguerra Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e le elezioni per l Assemblea costituente La fine dell unità antifascista La Costituzione della Repubblica italiana e le elezioni politiche del 1948 L epoca del centrismo Dal centrismo a nuove aperture politiche 23

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