IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 39/32 & IFRS 7 - OIC 3/15/19/20/21: Strumenti finanziari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 39/32 & IFRS 7 - OIC 3/15/19/20/21: Strumenti finanziari"

Transcript

1 IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 39/32 & IFRS 7 - OIC 3/15/19/20/21: Strumenti finanziari Prof. Riccardo Acernese Roma, marzo/maggio 2015

2 AGENDA Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana I crediti nella normativa contabile italiana I debiti nella normativa contabile italiana I contratti derivati nella normativa contabile italiana IAS 39 e 32 Strumenti finanziari (classificazione, rilevazione, valutazione e cancellazione) IFRS 7 Informazioni integrative IFRS 9 Cenni sul progetto di sostituzione dello IAS 39 Lezione 8 Pagina 2

3 Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana Definizioni Partecipazioni Investimenti nel capitale di altre imprese (controllate, collegate, altre) Titoli Attività finanziarie, rappresentate da titoli del debito pubblico emessi da Stati sovrani, obbligazioni emesse da enti pubblici o da società, altri titoli che non sono Partecipazioni Secondo la destinazione funzionale assegnata dagli amministratori, possono essere: immobilizzazioni finanziarie qualora siano destinate ad investimento durevole (o per presunzione di legge nel caso di titoli partecipativi) attivo circolante, qualora siano destinati ad essere negoziati Azioni proprie Azioni proprie acquistate dalla società emittente in conformità al disposto dell art o nei casi speciali previsti dall art bis del Codice Civile Principio contabile di riferimento: OIC n. 20 Normativa civilistica di riferimento: art C.C., art 2357 bis C.C., art C.C., art C.C., art C.C., art C.C., art C.C., art bis), art C.C. Lezione 8 Pagina 3

4 Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana Classificazione: art c.c. - Stato Patrimoniale B III Immobilizzazioni finanziarie - 1 Partecipazioni in: a) imprese controllate b) imprese collegate c) imprese controllanti d) altre imprese - 3 Altri titoli - 4 Azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo C III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - 1 Partecipazioni in imprese controllate - 2 Partecipazioni in imprese collegate - 3 Partecipazioni in imprese controllanti - 4 Altre partecipazioni - 5 Azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo - 6 Altri titoli: - quote di fondi comuni - obbligazioni (anche convertibili) - buoni ordinari del tesoro - buoni del tesoro poliennali - certificati di credito del tesoro - zero coupon Lezione 8 Pagina 4

5 Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana Classificazione: art c.c. - Conto Economico C Proventi e oneri finanziari -15) Proventi da partecipazioni con separata indicazione di quelli relativi ad imprese controllate e collegate - 16) Altri proventi finanziari: b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni c) da titoli iscritti nell attivo circolante che non costituiscono partecipazioni D Rettifiche di valore di attività finanziarie - 18) Rivalutazioni e - 19) Svalutazioni a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni c) di titoli iscritti nell attivo circolante che non costituiscono partecipazioni E Proventi e oneri straordinari - 20) Proventi, con separata indicazione delle plusvalenze da alienazioni - 21) Oneri, con separata indicazione delle minusvalenze da alienazioni Lezione 8 Pagina 5

6 Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana Classificazione e cambiamenti di destinazione La classificazione dei titoli nell attivo immobilizzato o non immobilizzato deve essere fondata su di un criterio di distinzione funzionale, cioè connessa con le decisioni degli amministratori riguardo ai programmi aziendali: tra le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni si comprendono i titoli destinati ad essere smobilizzati per fronteggiare le necessità finanziarie dell impresa; tra le immobilizzazioni finanziarie si comprendono i titoli destinati ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale quale investimento durevole, sino alla loro naturale scadenza. I trasferimenti tra comparti sono limitati a casi eccezionali. In nota integrativa vanno indicate le motivazioni e l effetto economico e patrimoniale sul bilancio dell esercizio. I trasferimenti vanno effettuati al valore che il titolo ha nel comparto di origine al momento del trasferimento. La valutazione a fine anno è fatta con i criteri del comparto di destinazione. Le cessioni di immobilizzazioni finanziarie vanno adeguatamente commentate in nota integrativa. Il risultato della cessione va iscritto tra i componenti straordinari dell esercizio. Lezione 8 Pagina 6

7 Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 20 Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo dei costi accessori (regola generale). L immobilizzazione che, alla data della chiusura dell esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore al costo deve essere iscritta a tale minor valore. Tale minor valore non può essere mantenuto nei successivi esercizi se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata. I titoli e le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo dei costi accessori, ovvero al valore di realizzazione desumibile dall andamento del mercato (valore di mercato), se minore; tale minor valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se ne sono venuti meno i motivi. Il codice civile regola separatamente dalle immobilizzazioni finanziarie la valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate (criterio del costo o del patrimonio netto). Partecipazioni immobilizzate non qualificate detenute per ottenere vantaggi economici diretti (dividendi) o indiretti (rapporti contrattuali) valutate al costo ed in caso di perdita durevole di valore allineamento con la quota di patrimonio netto della partecipata. Lezione 8 Pagina 7

8 Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 20 Il Costo dei titoli non immobilizzati è definito sulla base del: 1. Costo specifico 2. metodo del costo medio ponderato 3. FIFO 4. LIFO Il Valore di Mercato dei titoli è determinato: se titoli quotati : valore medio dell ultimo mese se titoli non quotati : valore normale di titoli analoghi Lezione 8 Pagina 8

9 Partecipazioni, titoli ed azioni proprie nella normativa contabile italiana Nota integrativa: art c.c. art 2427 bis) OIC 20 Titoli immobilizzati (principali informazioni) Criterio valutativo Motivazioni dell eventuale modifica del criterio di valutazione Movimenti del periodo Motivazione del mantenimento dell iscrizione al costo delle partecipazioni nel caso in cui il valore derivante dall applicazione del metodo dal patrimonio netto sia inferiore Informazioni aggiuntive per i titoli per i quali vi è stato un cambio di destinazione Le ragioni, nel caso di perdita durevole di valore, dell adozione del valore inferiore e gli elementi che hanno costituito la base per l adozione del valore inferiore Per le immobilizzazioni finanziarie iscritte ad un valore superiore al loro fair value, con esclusione delle partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture, occorre fornire indicazione del valore contabile e del fair value, nonché dei motivi di mancata svalutazione. Titoli non immobilizzati (principali informazioni) Criterio valutativo Motivazioni dell eventuale modifica del criterio di valutazione La differenza, se apprezzabile, tra valore di bilancio e valore calcolato in base ai costi correnti Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci L analisi dei titoli raggruppati per principali tipologie Lezione 8 Pagina 9

10 I crediti nella normativa contabile italiana Definizioni I crediti rappresentano il diritto di esigere somme di denaro da clienti (gestione caratteristica), da controparti correlate (controllanti, controllate, collegate e consociate) o da altri (dipendenti, erario, ecc.), ad una data di scadenza determinata Principio contabile di riferimento: OIC n. 15 Normativa civilistica di riferimento: art C.C., art C.C., art bis C.C., art C.C., art C.C., art C.C. Lezione 8 Pagina 10

11 I crediti nella normativa contabile italiana Classificazione: art c.c. - Stato Patrimoniale A - Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte richiamata B.III.2 - Immobilizzazioni finanziarie a) Crediti verso controllate b) Crediti verso collegate c) Crediti verso controllanti d) Crediti verso altri Separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili entro l esercizio successivo. C.II Attivo circolante 1. Crediti verso clienti 2. Crediti verso controllate 3. Crediti verso collegate 4. Crediti verso controllanti 5. Crediti tributari 6. Imposte anticipate 7. Crediti verso altri Separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l esercizio successivo. E opinione diffusa che i crediti inclusi nel circolante siano quelli di funzionamento. Lezione 8 Pagina 11

12 I crediti nella normativa contabile italiana Classificazione: art c.c. - Conto Economico A Valore della produzione Ricavi delle vendite e delle prestazioni B Costi della produzione (svalutazioni) Svalutazione dei crediti compresi nell attivo circolante C Proventi e oneri finanziari (altri proventi finanziari) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, con separata indicazione di quelli da imprese controllate, collegate e controllanti D Rettifiche di valore di attività finanziarie (svalutazioni) Di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni Lezione 8 Pagina 12

13 I crediti nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 15 Iscrizione e valutazione in bilancio Per i crediti originati da ricavi relativi alla gestione caratteristica: quando il processo produttivo dei beni o dei servizi è stato ultimato e quando lo scambio è avvenuto (passaggio di proprietà dei beni) o il servizio è reso Per gli altri crediti, quando esiste il titolo al credito basato su criteri giuridici I crediti sono iscritti al loro valore presumibile di realizzazione Valore presumibile di realizzazione = valore nominale al netto delle eventuali rettifiche di valore relative a: perdite per inesigibilità manifeste e latenti resi e rettifiche di fatturazione sconti, abbuoni e premi da accordare Attualizzazione dei crediti con scadenza oltre l anno successivo, che non prevedono una componete di interesse esplicita. Lezione 8 Pagina 13

14 I crediti nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 15 Perdite per inesigibilità Perdite ragionevolmente prevedibili: inesigibilità già manifestatesi alla data di redazione del bilancio con riferimento a singoli crediti (svalutazione specifica) inesigibilità non ancora manifestatesi, ma per esperienza già intrinseca nel complesso dei crediti esposti in bilancio (svalutazione generica) Una svalutazione generica è necessaria in ossequio al principio della competenza e della prudenza. Le perdite per inesigibilità dei crediti, infatti, non devono gravare sul conto economico degli esercizi in cui esse diverranno effettive (mancanza della correlazione fra costi e ricavi), essendo già ragionevolmente prevedibili. Perdite per inesigibilità - Analisi dei singoli crediti - Esperienza storica delle perdite su crediti - Indici di anzianità dei crediti - Condizioni economiche generali e di settore Lezione 8 Pagina 14

15 I crediti nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 15 Perdite per inesigibilità Riserva specifica Riserva generica Analisi delle posizioni critiche già note al momento della redazione del bilancio, quali: - debitori falliti - debitori al legale - debitori presso recuperatori - debitori irreperibili, ecc La valutazione del rischio di inesigibilità non ancora manifestatosi, ma intrinseco nel monte crediti, è determinata in base ai seguenti elementi: - esperienza storica delle perdite su crediti - indici di anzianità globale dei crediti - condizioni economiche generali di settore e di rischio paese Lezione 8 Pagina 15

16 I crediti nella normativa contabile italiana Nota Integrativa: art.2427 c.c. OIC 15 Contenuto minimo (principali informazioni richieste) Criteri applicati per la valutazione dei crediti Movimenti dei crediti che costituiscono immobilizzazioni finanziarie Analisi della variazioni dei crediti Ammontare dei crediti esigibili oltre cinque anni Distintamente per ciascuna voce, l ammontare dei crediti e dei debiti relativi ed operazioni che prevedono l obbligo per l acquirente di retrocessione a termine Se significativa, la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo aree geografiche Informazioni sui crediti verso parti correlate e verso la società o ente che esercita l attività di Direzione e Coordinamento Tasso di interesse e scadenze dei crediti incassabili oltre l anno Tasso di attualizzazione utilizzato per i crediti infruttiferi Ammontare dei crediti ceduti per i quali permane l azione di regresso L esistenza di una concentrazione di crediti Ammontare dei crediti in valuta Lezione 8 Pagina 16

17 I debiti nella normativa contabile italiana Definizioni I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa, con scadenza e ammontare determinati. I debiti rappresentano obbligazioni a pagare un ammontare determinato di disponibilità liquida ad una scadenza determinata ovvero obbligazioni a consegnare beni o rendere servizi. Principio contabile di riferimento: OIC n. 19 Normativa civilistica di riferimento: art C.C., art C.C., art bis C.C., art C.C., art C.C., art C.C. Lezione 8 Pagina 17

18 I crediti nella normativa contabile italiana Classificazione: art c.c. - Stato Patrimoniale D Debiti 1) Obbligazioni 2) Obbligazioni convertibili 3) Debiti verso soci per finanziamenti 4) Debiti verso banche 5) Debiti verso altri finanziatori 6) Acconti 7) Debiti verso fornitori 8) Debiti rappresentati da titoli di credito 9) Debiti verso imprese controllate 10) Debiti verso imprese collegate 11) Debiti verso controllanti 12) Debiti tributari 13) Debiti verso istituti di previdenza e di assicurazione sociale 14) Altri debiti: a) verso altre consociate (solo se rilevante) b) verso altri creditori Separata indicazione degli importi esigibili entro ed oltre i 12 mesi Lezione 8 Pagina 18

19 I crediti nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 19 Iscrizione e Valutazione in bilancio I debiti commerciali originati da acquisizioni di beni sono iscritti nello stato patrimoniale quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, cioè la prestazione è stata effettuata. I debiti finanziari sorti per operazioni di finanziamento e i debiti sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando esiste l'obbligazione dell'impresa verso la controparte. Per i debiti finanziari, generalmente, tale momento coincide con l erogazione dei finanziamenti. Gli oneri accessori sostenuti per ottenere finanziamenti, quali le spese di istruttoria, l'imposta sostitutiva su finanziamenti a medio termine, e tutti gli altri costi iniziali sono capitalizzati nella voce B.II.7 Altre immobilizzazioni immateriali. I prestiti obbligazionari sono rilevati al momento della loro sottoscrizione, con riferimento sia alle emissioni di obbligazioni ordinarie sia di obbligazioni convertibili. Le obbligazioni ordinarie e le obbligazioni convertibili in azioni sono iscritte inizialmente al loro valore nominale. L'emissione di obbligazioni al di sopra o al di sotto della pari comporta la rilevazione rispettivamente di aggi o disaggi. Condizioni per scorporare interessi passivi impliciti nei debiti commerciali: - possibilità di determinazione di un prezzo di mercato a breve - esistenza di una congrua componente finanziaria nel prezzo negoziato a regolamento differito -scadenza del debito oltre l esercizio successivo Lezione 8 Pagina 19

20 I crediti nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 19 Iscrizione e Valutazione in bilancio Il principio generale per la valutazione dei debiti prevede che essi siano esposti in bilancio al loro valore nominale. Aggi e disaggi di emissione sui prestiti obbligazionari sono ammortizzati lungo la durata del prestito e rilevati come oneri o proventi finanziari. Lezione 8 Pagina 20

21 I crediti nella normativa contabile italiana Valutazione: art c.c. OIC 19 Contenuto minimo (principali informazioni richieste) i criteri applicati nelle valutazioni, nelle rettifiche di valore e nella conversione dei valori non espressi all'origine in euro le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dei debiti rispetto all esercizio precedente distintamente per ciascuna voce, l ammontare dei debiti di durata residua superiore a cinque anni distintamente per ciascuna voce, l ammontare dei debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali, con specifica indicazione della natura delle garanzie e con specifica ripartizione secondo le aree geografiche la suddivisione degli interessi passivi ed altri oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari, a debiti verso banche e altri le obbligazioni convertibili in azioni e i titoli o valori simili emessi dalla società, specificando il loro numero e i diritti che essi attribuiscono il numero e le caratteristiche degli altri strumenti finanziari emessi dalla società, con l'indicazione dei diritti patrimoniali e partecipativi che conferiscono e delle principali caratteristiche delle operazioni relative i finanziamenti effettuati dai soci alla società, ripartiti per scadenze e con la separata indicazione di quelli con clausola di postergazione rispetto agli altri creditori Lezione 8 Pagina 21

22 I contratti derivati nella normativa contabile italiana Normativa di riferimento Quadro normativo di riferimento per la contabilizzazione e l informativa da fornire in bilancio in merito alle operazioni che riguardano i contratti derivati: Art codice civile Criteri di valutazione Art codice civile Contenuto della nota integrativa Art bis codice civile Informazioni relative al valore equo fair value degli strumenti finanziari Art 2428 codice civile Relazione sulla gestione OIC 19 I fondi per rischi e oneri. Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato. I debiti OIC 26 Operazioni e partite in moneta estera OIC 3 Le informazioni sugli strumenti finanziari da includere nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione Comunicazione Consob DAC /28731 del 14/4/2000 Copertura a termine di alcune transazioni future Decreto Lgs. 87/92 e Circolare BANKIT n.166 del 15 luglio 1992 Normativa per la redazione del bilancio delle banche e degli enti finanziari Comunicazione Consob n del 11 aprile Rappresentazione delle operazioni di Interest Rate Swap in bilancio Lezione 8 Pagina 22

23 I contratti derivati nella normativa contabile italiana Normativa di riferimento Designazione di uno strumento finanziario derivato come strumento di copertura Né il codice civile né i principi contabili nazionali prevedono dei requisiti per la designazione e la conseguente contabilizzazione di uno strumento derivato come strumento di copertura. Le uniche indicazioni di riferimento sono quelle stabilite dalla normativa speciale per gli intermediari finanziari (a cui anche i PC nazionali rimandano): Intento di porre in essere un operazione di copertura; Elevata correlazione tra le caratteristiche tecnico-finanziarie delle attività/passività coperte e quelle del derivato di copertura; Intento e correlazione documentate da evidenze interne. La comunicazione CONSOB DAC/28731 del ribadisce che in assenza di una specifica disciplina per la contabilizzazione dei contratti derivati si debba far riferimento ai principi generali di redazione del bilancio e alla prassi contabile internazionale. Tenuto conto del principio di competenza, per le operazioni di copertura vale il principio della coerenza valutativa delle operazioni economicamente collegate rispetto al sottostante oggetto di copertura Lezione 8 Pagina 23

24 I contratti derivati nella normativa contabile italiana Normativa di riferimento Valutazione dei derivati in base ai principi contabili nazionali Derivati speculativi Derivati di copertura di attività finanziarie immobilizzate di attività finanziarie del circolante Rilevazione della perdita potenziale Valutazione del derivato al costo Valutazione del derivato coerentemente alla posta coperta (minore fra costo e valore di mercato) Principio di coerenza valutativa con la posta coperta Lezione 8 Pagina 24

25 I contratti derivati nella normativa contabile italiana Informativa di bilancio PRINCIPI DI RIFERIMENTO RELATIVAMENTE ALL INFORMATIVA DA FORNIRE IN BILANCIO Art del Codice Civile Contenuto della nota integrativa La nota integrativa deve riportare la natura e l obiettivo economico di accordi non risultanti dallo stato patrimoniale, con indicazione del loro effetto patrimoniale, finanziario ed economico, a condizione che i rischi e i benefici da essi derivanti siano significativi e l indicazione degli stessi sia necessaria per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della società (art ter) Ai fini dell applicazione degli articoli 2427 c.c., 2427 bis) c.c. e 2428 c.c., per la definizione di strumento finanziario, di strumento finanziario derivato, di fair value, di parte correlata e di modello e tecnica di valutazione generalmente accettato, si fa riferimento ai principi contabili internazionali adottati dall Unione Europea. Art bis) del Codice civile Informazioni relative al valore equo fair value degli strumenti finanziari Nella nota integrativa sono indicati per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati: a. il loro fair value b. informazioni sulla loro entità e sulla loro natura Il fair value è determinato con riferimento al valore di mercato (anche di attività similari) o a tecniche e modelli di valutazione generalmente accettati. Lezione 8 Pagina 25

26 I contratti derivati nella normativa contabile italiana Informativa di bilancio PRINCIPI DI RIFERIMENTO RELATIVAMENTE ALL INFORMATIVA DA FORNIRE IN BILANCIO OIC n. 3 Informazioni sugli strumenti finanziari nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione Richiede che la società indichi in apposita tabella gli strumenti finanziari derivati suddivisi tra strumenti di copertura e strumenti di negoziazione, strumenti derivati quotati e non quotati; Richiede, inoltre, che la società fornisca, relativamente ai contratti derivati di copertura, l indicazione delle poste coperte e l informativa in merito alle plusvalenze o minusvalenze sulle poste coperte e sugli strumenti copertura. Art del Codice Civile Relazione sulla gestione Richiede di indicare, nella relazione sulla gestione, gli obiettivi e le politiche della società in materia di gestione dei rischi finanziari, comprese le politiche di copertura attuate per ciascuna categoria di operazioni in essere; L esposizione della società ai diversi rischi finanziari. Lezione 8 Pagina 26

27 Progetto di modifica dei principi OIC OIC OLD OIC NEW IAS/IFRS OIC 20 Titoli e Partecipazioni OIC 20 Titoli di debito IAS 39 IAS 32 IFRS 7 IFRS 13 OIC 20 Titoli e Partecipazioni OIC 21 - Partecipazioni IAS 39 IAS 32 IFRS 7 IFRS 13 IAS 27 IAS 28 IFRS 10 IFRS 11 IFRS 12 OIC 15 - Crediti OIC 15 - Crediti IAS 39 IAS 32 IFRS 7 IFRS 13 OIC 19 parte Fondi rischi e oneri, IAS 39 IAS 32 IFRS 7 IFRS 13 OIC 19 Debiti TFR, parte Debiti IAS 19 IAS 37 OIC 26 Operazioni e partite in moneta estera OIC 3 Informazioni sugli strumenti finanziari da includere nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione OIC 6 Ristrutturazione del debito ed informativa di bilancio OIC 26 Operazioni, attività e passività in valuta estera NA IFRS 7 NA IAS 39 IFRS 7 IAS 39 IAS 32 IFRS 7 IFRS 13 IAS 21 Lezione 8 Pagina 27

28 Progetto di modifica dei principi OIC OIC new OIC 20 Titoli di debito OIC 21 Partecipazioni Sintesi delle principali differenze rispetto agli OIC old Si definisce una nuova disciplina per il cambiamento di destinazione dei titoli (il trasferimento dei titoli è rilevato in base al valore risultante dall applicazione del criterio valutativo del portafoglio di provenienza). E specificato che Utili/Perdite da negoziazione di titoli immobilizzati devono essere considerati componenti straordinari di reddito. Si forniscono chiarimenti circa i criteri di determinazione del costo degli strumenti finanziari immobilizzati (costo specifico e/o criteri ex punto 10 art.2426 c.c.- media ponderata, LIFO, FIFO). Si definisce una disciplina specifica per i titoli strutturati (scorporo del derivato implicito). Si definisce una nuova disciplina per il cambiamento di destinazione delle partecipazioni. E specificato che Utili/Perdite da negoziazione delle partecipazioni immobilizzate devono essere considerati componenti straordinari di reddito. Si forniscono chiarimenti circa i criteri di determinazione del costo degli strumenti finanziari immobilizzati (costo specifico e/o criteri ex punto 10 art.2426 c.c.- media ponderata, LIFO, FIFO). Si modifica il trattamento contabile dei diritti di opzione (eliminazione dell obbligo di svalutazione nel caso di mancato esercizio). Si introduce una disciplina specifica per la contabilizzazione dei dividendi attribuiti sotto forma di azioni proprie detenute in portafoglio, prevedendo che tali operazioni non comportano la rilevazione di un provento. Lezione 8 Pagina 28

29 Progetto di modifica dei principi OIC OIC 15 Crediti OIC new Sintesi delle principali differenze rispetto agli OIC old Sono forniti chiarimenti sullo scorporo/attualizzazione dei crediti e sulla contabilizzazione delle vendite a rate con riserva di proprietà. In particolare è previsto lo scorporo della componente di interessi impliciti nei crediti commerciali (con la rilevazione di un risconto passivo) e la rilevazione del credito e del ricavo nel momento di consegna del bene venduto a rate con riserva di proprietà. Sono esplicitati alcuni aspetti del procedimento di valutazione collettiva dei crediti (concetto di classi omogenee), nonché di svalutazione di crediti assistiti da garanzie o assicurati. La cancellazione dei crediti è oggetto di separato specifico documento di approfondimento. L approccio scelto (trasferimento sostanziale di tutti i rischi) è coerente, anche se non coincidente, con quello previsto dai principi contabili internazionali per la derecognition. Lezione 8 Pagina 29

30 Progetto di modifica dei principi OIC OIC new OIC 19 parte Fondi rischi e oneri, TFR, parte Debiti OIC 26 Operazioni, attività e passività in valuta estera Sintesi delle principali differenze rispetto agli OIC old Sono introdotti ulteriori riferimenti sullo scorporo degli interessi passivi relativi ai debiti commerciali. In particolare per lo scorporo degli interessi impliciti devono verificarsi due condizioni: - il valore nominale dei debiti eccede significativamente il prezzo di mercato del bene con pagamento a breve termine; questo si verifica quando il debito non ha un interesse passivo esplicito, oppure ha un interesse irragionevolmente basso; -la scadenza dei debiti eccede l esercizio successivo. E mantenuto il divieto di attualizzazione dei debiti finanziari con tasso fuori mercato. Sono introdotte inoltre alcune previsioni specifiche sul trattamento contabile di: obbligazioni indicizzate, debiti soggetti a condizione sospensiva, prestiti subordinati, debiti per associazione in partecipazione. Distinzione fra poste monetarie (da iscriversi al cambio corrente di chiusura) e non monetarie (da iscriversi al cambio storico anche se iscritte nel circolante). Distinzione dell effetto cambio dall effetto valutativo. Sono esclusi i derivati che saranno inseriti nella rivisitazione dell OIC 3. Lezione 8 Pagina 30

31 Strumenti finanziari secondo i principi contabili internazionali IAS 39 Fornire le regole contabili per l iscrizione, la valutazione e l eliminazione ( derecognition ) degli strumenti finanziari, incluse le operazioni di copertura dei rischi IAS 32 IFRS 7 Fornire regole in termini di presentazione degli strumenti finanziari e di informazioni da fornire che aiutino gli utilizzatori di bilancio a comprendere gli effetti degli strumenti finanziari sulla posizione finanziaria, i risultati e la liquidità generata dall impresa IFRS 13 Fornire la definizione di fair value e le regole di valutazione degli strumenti finanziari e non finanziari al fair value Lezione 8 Pagina 31

32 Strumenti finanziari secondo i principi contabili internazionali Principali novità rispetto alla normativa contabile nazionale Introduzione del fair value come principio base per la valutazione degli strumenti finanziari in parziale sostituzione del costo Differenti requisiti richiesti per l eliminazione ( derecognition ) degli strumenti finanziari dal bilancio Regole stringenti per la classificazione e riclassificazione degli strumenti finanziari Introduzione di regole ben definite per poter ritenere un operazione di copertura Differenti modalità di contabilizzazione delle operazioni di copertura Contabilizzazione di tutti gli strumenti finanziari derivati non più tra i conti d ordine, ma tra le attività e passività dello Stato Patrimoniale Prevalenza della sostanza sulla forma Lezione 8 Pagina 32

33 Strumenti finanziari secondo i principi contabili internazionali Classificazione Attività Held-to-maturity investments (HTM) Loans and receivables (L&R) Attività finanziarie, diverse dai derivati, a scadenza fissa e pagamenti fissi (o determinabili) che un impresa ha l intenzione e la capacità di mantenere fino alla scadenza. Attività finanziarie, diverse dai derivati, che prevedono pagamenti fissi o determinabili, non sono quotate su mercati attivi e sono state create erogando contanti o servizi direttamente al debitore. Financial asset at fair value through profit and loss (FVTPL) Available for sale (AFS) Attività finanziarie detenute per essere negoziate nel breve termine o attività finanziarie che al momento della loro prima iscrizione sono classificate al fair value con riflessi a conto economico (anche se non si intendono utilizzare per la negoziazione nel breve periodo). Sono sempre compresi i derivati non di copertura. Classe residuale che accoglie tutte le attività finanziarie, diverse dai derivati, che non rientrano nei Financial asset at fair value through profit or loss, Loans and receivables o Held-to-maturity investments. Lezione 8 Pagina 33

GLI STRUMENTI FINANZIARI SECONDO IL PRINCIPIO CONTABILE IAS 39

GLI STRUMENTI FINANZIARI SECONDO IL PRINCIPIO CONTABILE IAS 39 GLI STRUMENTI FINANZIARI SECONDO IL PRINCIPIO CONTABILE IAS 39 Indice: 1. Gli strumenti finanziari cui si applica lo IAS 39 2. Rilevazione contabile 3. Misurazione iniziale 4. Valutazione successiva di

Dettagli

Rappresentazione e valutazione degli strumenti finanziari

Rappresentazione e valutazione degli strumenti finanziari Università degli Studi di Trieste Ragioneria Generale ed Applicata (corso magistrale) Modulo di Ragioneria Internazionale Rappresentazione e valutazione degli strumenti finanziari di 1 Principi IFRS rilevanti

Dettagli

Principi Contabili Internazionali Laurea Magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende

Principi Contabili Internazionali Laurea Magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende Principi Contabili Internazionali Laurea Magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende STRUMENTI FINANZIARI VALUTAZIONE, CONTABILIZZAZIONE e DISCLOSURE: IAS 32, IAS 39, IFRS 7 IAS 32 Strumenti

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A.

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A. TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006 Marcolin S.p.A. Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) Premessa In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19

Dettagli

IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation. IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement

IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation. IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement 1 Argomenti trattati 1) 1) Principali contenuti 2) 2) IAS 32 Financial Instruments: Disclosure

Dettagli

23/11/2010. Interpretazione della sostanza economica dell operazione. Interpretazione della forma giuridica dell operazione

23/11/2010. Interpretazione della sostanza economica dell operazione. Interpretazione della forma giuridica dell operazione Il leasing è un contratto attraverso il quale il locatore trasferisce al locatario, in cambio di un pagamento o di una seria di pagamenti, il diritto all utilizzo di un bene per un periodo di tempo stabilito

Dettagli

Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO. I crediti, i debiti e i fondi per rischi e oneri. Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO. I crediti, i debiti e i fondi per rischi e oneri. Università degli Studi di Parma Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO I crediti, i debiti e i fondi per rischi e oneri Università degli Studi di Parma I crediti 1 I crediti Definizione e riferimenti Definizione:

Dettagli

OIC 19: Debiti. Novara, 27 gennaio 2015. Lorenzo Gelmini

OIC 19: Debiti. Novara, 27 gennaio 2015. Lorenzo Gelmini OIC 19: Debiti Novara, 27 gennaio 2015 Lorenzo Gelmini Introduzione: gli obiettivi e l ambito del nuovo principio contabile o Riordino generale della tematica o Miglior coordinamento con gli altri principi

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli e le partecipazioni

Dettagli

ABCD. Università degli Studi di Palermo. IAS 39: Gli strumenti finanziari e l hedging accounting

ABCD. Università degli Studi di Palermo. IAS 39: Gli strumenti finanziari e l hedging accounting Università degli Studi di Palermo Corso di Economia degli Intermediari finanziari Prof. Francesco Faraci IAS 39: Gli strumenti finanziari e l hedging accounting Raffaele Mazzeo 9 dicembre 2003 IAS 39:

Dettagli

CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE

CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE Prof. Giovanni Frattini Dal cap. 5 Il bilancio pubblico - L introduzione dei principi contabili

Dettagli

2.4 Attività finanziarie - IAS 32 e 39 IFRS 7

2.4 Attività finanziarie - IAS 32 e 39 IFRS 7 59 Hotel di Roma (via Pio IV) in considerazione della sua particolare natura e destinazione. Nel caso in cui si sia stimato che il valore recuperabile dell immobile sia superiore al valore contabile, l

Dettagli

Riccardo Galardi. Empoli, 1 aprile 2014

Riccardo Galardi. Empoli, 1 aprile 2014 Riccardo Galardi Empoli, 1 aprile 2014 Il progetto OIC OIC 15 Ambito di applicazione Esposizione in bilancio Rilevazione iniziale e valutazione Cancellazione 2 Il progetto OIC Oggetto del progetto La nascita

Dettagli

Gli Strumenti Finanziari secondo. i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39

Gli Strumenti Finanziari secondo. i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39 Gli Strumenti Finanziari secondo i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39 Relatore: Dott. Stefano Grumolato Verona, aprile 2008 Overview dell intervento Strumenti finanziari e tecniche di valutazione

Dettagli

Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39

Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39 Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39 Corso di Principi Contabili e Informativa Finanziaria Prof.ssa Sabrina Pucci Facoltà di Economia Università degli Studi Roma Tre a.a. 2004-2005 prof.ssa Sabrina

Dettagli

LA RAPPRESENTAZIONE CONTABILE DEI DERIVATI: UN INTRODUZIONE. Guido Modugno

LA RAPPRESENTAZIONE CONTABILE DEI DERIVATI: UN INTRODUZIONE. Guido Modugno LA RAPPRESENTAZIONE CONTABILE DEI DERIVATI: UN INTRODUZIONE Guido Modugno Programma dell intervento 1. Il quadro generale : le fonti 2. Il trattamento contabile secondo i principi internazionali: a. Un

Dettagli

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs)

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs) EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(s) EEMS Italia S.p.A PROSPETTI CONTABILI DI EEMS ITALIA S.P.A AL 30 GIUGNO 2006 Premessa

Dettagli

OIC 19: debiti e fondi subiscono un significativo restyling

OIC 19: debiti e fondi subiscono un significativo restyling OIC 19: debiti e fondi subiscono un significativo restyling di Roberta De Pirro e Giovanni Maria Palladini (*) LA NOVITA` La nuova formulazione del Principio Contabile Nazionale n. 19 Parte debiti, nella

Dettagli

2 Attività materiali - Ias 16 e 17

2 Attività materiali - Ias 16 e 17 76 Gruppo Unipol Bilancio Consolidato 2011 Note informative integrative ammortizzati, ma sono valutati almeno una volta all anno, o comunque tutte le volte che si riscontrino indicatori di potenziale perdita

Dettagli

I DEBITI NORMATIVA CIVILISTICA. 2426 (Criteri di valutazione) Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri: Nessuna disposizione.

I DEBITI NORMATIVA CIVILISTICA. 2426 (Criteri di valutazione) Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri: Nessuna disposizione. I DEBITI I DEBITI NORMATIVA CIVILISTICA 2426 (Criteri di valutazione) Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri: Nessuna disposizione. Principio contabile nazionale Doc. n. 19 Definizione

Dettagli

pwc.com/it Strumenti finanziari IAS 32 e IAS 39

pwc.com/it Strumenti finanziari IAS 32 e IAS 39 pwc.com/it Strumenti finanziari IAS 32 e IAS 39 Financial Instrument Gli IFRS sono principi di rappresentazione della realtà economica di un certa azienda o reporting entity Nell ambito della realtà economica

Dettagli

Schema di stato patrimoniale. Analisi dei contenuti dello stato patrimoniale. Stato patrimoniale - ATTIVO. Stato patrimoniale - ATTIVO

Schema di stato patrimoniale. Analisi dei contenuti dello stato patrimoniale. Stato patrimoniale - ATTIVO. Stato patrimoniale - ATTIVO Analisi dei contenuti dello stato patrimoniale analisi bilancio 1 Schema di stato patrimoniale ATTIVO PASSIVO A) Crediti verso soci A) Patrimonio netto B) Immobilizzazioni B) Fondi per rischi e oneri C)

Dettagli

Esempi scritture contabili Costituzione Spa

Esempi scritture contabili Costituzione Spa Esempi scritture contabili Costituzione Spa 1 Esempi scritture contabili Vincolo 25% 2 Esempi scritture contabili Versamento restante parte del capitale sociale 3 Esempi scritture contabili Registrazione

Dettagli

La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo: Profili contabili

La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo: Profili contabili La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo: Profili contabili Dott. Alex Casasola 1 La valutazione degli elementi dell attivo e del passivo Attendibilità della valutazione Di conseguenza.

Dettagli

Corso di Economia Aziendale II e Analisi Economico Finanziaria delle Aziende

Corso di Economia Aziendale II e Analisi Economico Finanziaria delle Aziende Corso di Economia Aziendale II e Analisi Economico Finanziaria delle Aziende Dott. Amedeo Pugliese 12-13 Aprile 2010 Attività Finanziarie Amedeo Pugliese EA II + AEF Le Attività Finanziarie possono trovare

Dettagli

Le perdite su crediti

Le perdite su crediti Il bilancio 2013 : novità e criticità Le perdite su crediti dott. Paolo Farinella Commissione Principi Contabili ODCEC Milano Milano 28 febbraio 2014 sede corso Europa 11 0. Introduzione Sintesi argomenti

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

azienda di prova srl

azienda di prova srl azienda di prova srl Sede in sede in Codice Fiscale - Numero Rea RM Capitale Sociale Euro 100.000 Società in liquidazione: no Società con socio unico: no Società sottoposta ad altrui attività di direzione

Dettagli

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori

Dicembre 2003. Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori Dicembre 2003 Principi contabili internazionali e nazionali - immobilizzazione finanziarie: titoli e partecipazioni, di Michele Iori I Principi contabili nazionali distinguono fra due categorie di partecipazioni

Dettagli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli Corso di bilancio e principi contabili Dodicesima lezione: Le attività finanziarie Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE B.III Immobilizzazioni finanziarie

Dettagli

Banche: valutazione degli strumenti finanziari e dei finanziamenti

Banche: valutazione degli strumenti finanziari e dei finanziamenti Banche: valutazione degli strumenti finanziari e dei finanziamenti Siena, giugno 2012 dr GILIBERTO Camillo Le opinioni espresse non impegnano le responsabilità delle società di appartenenza Riproduzione

Dettagli

I derivati Contabilità, bilancio e fisco

I derivati Contabilità, bilancio e fisco I derivati Contabilità, bilancio e fisco Milano,20/10/2005 Dr. Marco Rubini 1 Indice dell intervento Contabilizzazione di alcuni derivati di copertura e di quelli speculativi; Novità della nota integrativa

Dettagli

La valutazione e rappresentazione nel bilancio IFRS dell investimento in titoli

La valutazione e rappresentazione nel bilancio IFRS dell investimento in titoli S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CRISI FINANZIARIA: valutazione e controllo dei titoli in portafoglio La valutazione e rappresentazione nel bilancio IFRS dell investimento in titoli Raffaella

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Gruppo Fiat Bilancio consolidato

Gruppo Fiat Bilancio consolidato Gruppo Fiat Bilancio 130 Conto economico 131 Conto economico complessivo 132 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 134 Rendiconto finanziario 135 Variazioni del Patrimonio netto 136 Conto economico

Dettagli

METELLIA SERVIZI SRL UNIPERSONALE. Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014. redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435 - bis c.c.

METELLIA SERVIZI SRL UNIPERSONALE. Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014. redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435 - bis c.c. Sede in CAVA DE' TIRRENI viale GUGLIELMO MARCONI, 52 Capitale Sociale versato e 100.000,00 C.C.I.A.A. SALERNO n. R.E.A317123 Partita IVA: 03734100658 Codice Fiscale: 03734100658 Nota Integrativa al bilancio

Dettagli

LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IAS 38 Caratteristiche delle attività immateriali: una risorsa controllata dall entità in in conseguenza di di eventi passati e dalla quale

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

CONTABILIZZAZIONE DEL LEASING SECONDO IL METODO FINANZIARIO

CONTABILIZZAZIONE DEL LEASING SECONDO IL METODO FINANZIARIO CONTABILIZZAZIONE DEL LEASING SECONDO IL METODO FINANZIARIO SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI CLASSIFICAZIONE DELLE OPERAZIO- NI TRATTAMENTO DEL LEASING FI- NANZIARIO SECONDO I PRINCIPI INTERNAZIONALI TRATTAMENTO

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione

Principio contabile internazionale n. 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione IAS 39 Principio contabile internazionale n. 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione Finalità 1 La finalità del presente Principio è stabilire i principi per rilevare e valutare le attività

Dettagli

BILANCIO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

BILANCIO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI BILANCIO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI - IAS 32 e IAS 39 RENZO PARISOTTO Università degli Studi di Bergamo, anno accademico 2009/2010 Indice Premesse Principi contabili IAS 32 e 39 Principi

Dettagli

2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi

2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi 114 2.2.7 Strumenti finanziari - fair value e gestione dei rischi 2.2.7.1 Gerarchia del fair value 2. Bilancio consolidato Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO II

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO II Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO II Nota integrativa, relazione sulla gestione e altri documenti di bilancio Nota integrativa: funzione e riferimenti Funzione: La funzione

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE

Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Convegno OIC 6: Ristrutturazione del debito e informativa di bilancio Parte seconda EFFETTI CONTABILI DELLA RISTRUTTURAZIONE Dott. Luca Magnano San Lio Senior

Dettagli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli Corso di bilancio e principi contabili Sedicesima lezione: I debiti Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli D) Debiti I DEBITI 1. obbligazioni; 2. obbligazioni convertibili; 3. debiti

Dettagli

Leasing secondo lo IAS 17

Leasing secondo lo IAS 17 Leasing secondo lo IAS 17 Leasing: Ias 17 Lo Ias 17 prevede modalità diverse di rappresentazione contabile a seconda si tratti di leasing finanziario o di leasing operativo. Il leasing è un contratto per

Dettagli

OIC 18 Ratei e Risconti Sintesi dei principali interventi

OIC 18 Ratei e Risconti Sintesi dei principali interventi OIC 18 Ratei e Risconti Sintesi dei principali interventi La disciplina dei ratei e risconti è ampliata prevedendo ulteriori disposizioni sulle condizioni per la loro rilevazione in bilancio. La disciplina

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

IAS 32-39 ed IFRS 7. Financial Instruments: Recognition, Measurement, Presentation e Disclosure. Verona, aprile 2009

IAS 32-39 ed IFRS 7. Financial Instruments: Recognition, Measurement, Presentation e Disclosure. Verona, aprile 2009 IAS 32-39 ed IFRS 7 Financial Instruments: Recognition, Measurement, Presentation e Disclosure Verona, aprile 2009 IAS 32 e IAS 39 - Definizioni IAS 39 - Recognition IAS 39 Measurement IAS 39 Impairment

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS) TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS) (DOCUMENTO SOGGETTO A VERIFICA, IN CORSO, DA PARTE DELLA SOCIETA DI REVISIONE) Nel 2002 l Unione europea ha adottato il regolamento n. 1606 in base

Dettagli

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS 37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS Premessa Come indicato in Nota 1, La Società, nell ambito del progetto intrapreso nel 2008 afferente la transizione ai principi contabili internazionali

Dettagli

IAS 39: STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

IAS 39: STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI : STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI La contabilizzazione dei derivati di negoziazione (speculativi) e di copertura. Esempi e scritture contabili relative all «interest rate swap» (Irs). di Alessio Iannucci

Dettagli

Principi contabili nazionali

Principi contabili nazionali www.pwc.com/it Principi contabili nazionali Tutte le novità introdotte dall Organismo Italiano di Contabilità 2 Principi contabili nazionali L OIC ha pubblicato le nuove versioni dei principi contabili

Dettagli

3. Principi contabili

3. Principi contabili gli utili emergenti da vendite effettuate da società controllate a joint-venture o società collegate sono eliminati limitatamente alla quota di possesso nella società acquirente; gli utili emergenti da

Dettagli

Gli strumenti finanziari [2]

Gli strumenti finanziari [2] www.contabilitainternazionale.eu Corso di: Contabilità Internazionale Corso di Laurea Magistrale in: Amministrazione e Controllo Gli strumenti finanziari [2] Oggetto della lezione framework Fair value

Dettagli

Le partecipazioni. 1. L acquisizione di partecipazioni 1/7

Le partecipazioni. 1. L acquisizione di partecipazioni 1/7 focus modulo 3 lezione 40 Il mercato dei capitali e la Borsa valori La negoziazione dei titoli azionari Le partecipazioni Gli investimenti di un impresa in azioni o quote di Capitale sociale di altre società

Dettagli

Strumenti finanziari derivati

Strumenti finanziari derivati OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Strumenti finanziari derivati xx BOZZA PER LA CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il 31 maggio 2016 all

Dettagli

IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 28, OIC 21/OIC 17: Partecipazioni in società collegate e metodo del patrimonio netto

IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 28, OIC 21/OIC 17: Partecipazioni in società collegate e metodo del patrimonio netto IAS/IFRS ANALISI E CONFRONTO CON LA DISCIPLINA NAZIONALE IAS 28, OIC 21/OIC 17: Partecipazioni in società collegate e metodo del patrimonio netto Prof. Riccardo Acernese Roma, marzo/maggio 2015 IAS 28

Dettagli

SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O

SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O Sede in SPEZZANO DELLA SILA Codice Fiscale 02328170788 - Numero Rea COSENZA 157898 P.I.: 02328170788 Capitale Sociale Euro 42.400 i.v. Forma giuridica: SOCIETA'

Dettagli

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE (RIVISTO NELLA SOSTANZA NEL 1993) Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere Il presente Principio

Dettagli

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2006

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2006 Pavimental S.p.A. Società soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade S.p.A. Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2006 Elaborata sulla base degli adottati nel Gruppo

Dettagli

104 ESERCIZIO. Banca Popolare Valconca RENDICONTO SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2014

104 ESERCIZIO. Banca Popolare Valconca RENDICONTO SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2014 Banca Popolare Valconca Società Cooperativa per azioni Sede Sociale e Direzione generale in Morciano di Romagna FONDATA NEL 1910 104 ESERCIZIO RENDICONTO SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2014 Approvato dal Consiglio

Dettagli

Definizione strumenti finanziari

Definizione strumenti finanziari I criteri di valutazione secondo gli IAS 39 Definizione strumenti finanziari Lo IAS 39 definisce lo strumento finanziario come un qualsiasi contratto che dà origine ad una attività finanziaria per un impresa

Dettagli

Brescia, 5 marzo 2015. www.pirolapennutozei.it

Brescia, 5 marzo 2015. www.pirolapennutozei.it Brescia, 5 marzo 2015 OIC 26 -Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC 28: Patrimonio Netto www.pirolapennutozei.it OIC 26 -Operazioni, attività e passività in valuta estera www.pirolapennutozei.it

Dettagli

LA NOTA INTEGRATIVA GLI ALLEGATI AL BILANCIO

LA NOTA INTEGRATIVA GLI ALLEGATI AL BILANCIO LA NOTA INTEGRATIVA E GLI ALLEGATI AL BILANCIO NOTA INTEGRATIVA ART. 2423 comma 1 del Codice Civile: GLI AMMINISTRATORI DEVONO REDIGERE IL BILANCIO DI ESERCIZIO, COSTITUITO DALLO STATO PATRIMONIALE, DAL

Dettagli

Provvedimenti 2008 di avvicinamento IAS

Provvedimenti 2008 di avvicinamento IAS Immobilizzazioni materiali Codice civile e PC nazionali Art. 2426 C.C. Immobilizzazioni Immateriali Materiali Finanziarie Circolante Scorte Crediti Attività finanziarie Liquidità valutazione Costo storico

Dettagli

Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio

Fiat S.p.A. Bilancio d esercizio 246 Conto economico 246 Conto economico complessivo 247 Situazione patrimoniale-finanziaria 248 Rendiconto finanziario 249 Variazioni del patrimonio netto 251 Conto economico ai sensi della Delibera Consob

Dettagli

Servizio circolari per la clientela

Servizio circolari per la clientela Servizio circolari per la clientela Circolare n. 10 del 21 febbraio 2006 Bilancio 2005 e determinazione dell IRES e dell IRAP Richiesta documentazione INDICE 1 Bilancio, nota integrativa e fondo imposte...

Dettagli

Camozzi & Bonissoni. L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili. Francesco Assegnati. Camozzi & Bonissoni

Camozzi & Bonissoni. L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili. Francesco Assegnati. Camozzi & Bonissoni L applicazione dei principi contabili internazionali agli immobili Francesco Assegnati Camozzi & Bonissoni Studio Legale e Tributario Galleria San Carlo 6 20122 Milano www.camozzibonissoni.it Iter normativo

Dettagli

FANCY PIXEL SRL. Bilancio al 31-12-2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro

FANCY PIXEL SRL. Bilancio al 31-12-2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro FANCY PIXEL SRL Sede in VIA SARAGAT N.1 FERRARA FE Codice Fiscale 01910420387 - Numero Rea P.I.: 01910420387 Capitale Sociale Euro 20.000 Forma giuridica: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA Settore di

Dettagli

08/11/2010. Condizioni di iscrizione ( 7) Il bene per poter essere iscritto tra le immobilizzazioni deve: Dott.ssa Francesca Picciaia

08/11/2010. Condizioni di iscrizione ( 7) Il bene per poter essere iscritto tra le immobilizzazioni deve: Dott.ssa Francesca Picciaia Immobili, impianti e macchinari IAS 16 Finalità ( ( 1) Definire il trattamento contabile di immobili, impianti e macchinari Dare informazioni su tali poste agli utilizzatori del bilancio Definire le problematiche

Dettagli

IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari. Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari. Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi IAS 32 e IAS 39: La rilevazione e la valutazione degli strumenti finanziari Edgardo Palombini Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi L introduzione degli International Financial Reporting Standards

Dettagli

CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Bilancio al 31/12/2014 CONSORZIO ENERGIA LIGURIA

CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Bilancio al 31/12/2014 CONSORZIO ENERGIA LIGURIA CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Sede legale: VIA PESCHIERA 16 GENOVA (GE) Iscritta al Registro Imprese di GENOVA C.F. e numero iscrizione 01323550994 Iscritta al R.E.A. di Genova n. 400879 Capitale Sociale sottoscritto

Dettagli

Bilancio al 31/12/2014

Bilancio al 31/12/2014 Informazioni generali sull impresa Denominazione: Dati anagrafici Sede: Capitale sociale: 10.400,00 Capitale sociale interamente versato: Codice CCIAA: C.E.A.M. CULTURA E ATTIVITA' MISSIONARIA SRL VIA

Dettagli

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico 2015/2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi Corso di laurea magistrale Economia Aziendale, Direzione Amministrativa e Professione Corso di Bilanci secondo i principi

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE DELL IMPRESA E OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA IL PROBLEMA DELLA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI DERIVATI

RISTRUTTURAZIONE DELL IMPRESA E OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA IL PROBLEMA DELLA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI DERIVATI RISTRUTTURAZIONE DELL IMPRESA E OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA IL PROBLEMA DELLA CORRETTA CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI DERIVATI Marco Carbone Tavola rotonda TopLegal 23/ 09/ 2010 ARGOMENTI TRATTATI

Dettagli

Le basi della contabilità economico patrimoniale: gli obiettivi e gli strumenti

Le basi della contabilità economico patrimoniale: gli obiettivi e gli strumenti Le basi della contabilità economico patrimoniale: gli obiettivi e gli strumenti Tommaso Agasisti, Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale tommaso.agasisti@polimi.it Agenda 1.Il bilancio

Dettagli

OIC 21: Partecipazioni e azioni proprie

OIC 21: Partecipazioni e azioni proprie OIC 21: Partecipazioni e azioni proprie Novara, 27 gennaio 2015 Lorenzo Gelmini Introduzione: gli obiettivi e l ambito del nuovo principio contabile o Riordino generale della tematica o Miglior coordinamento

Dettagli

Benefit plans (IAS 19); Pagamenti basati su azioni (IFRS 2); Contratti assicurativi (IFRS 4). Contratti di Leasing (IAS 17);

Benefit plans (IAS 19); Pagamenti basati su azioni (IFRS 2); Contratti assicurativi (IFRS 4). Contratti di Leasing (IAS 17); Introduzione 1 IL CONTROLLO CONTABILE NELLE SOCIETA LE RINCIALI OSTE DEL BILANCIO D ESERCIZIO E LA REVISIONE LEGALE: RINCII CONTABILI, NAZIONALI ED INTERNAZIONALI E TECNICHE DI REVISIONE STRUMENTI FINANZIARI

Dettagli

EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011

EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011 EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Codice fiscale 02225450309 Partita iva 02225450309 VIA CARNIA LIBERA 1944, 15-33028 TOLMEZZO UD Numero R.E.A. 244558 Registro Imprese di UDINE n. 02225450309 Capitale Sociale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Dipartimento Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali 90001 91070 Ricavi Prof. Daniele Gervasio

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 32 (rivisto nella sostanza nei 1998) Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative

Principio contabile internazionale n. 32 (rivisto nella sostanza nei 1998) Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative Principio contabile internazionale n. 32 (rivisto nella sostanza nei 1998) Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative Nel marzo 1995 il Board dello IASC ha approvato lo IAS

Dettagli

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro ALFA SPA Sede in Via Medicei 123 - MILANO (MI) 20100 Codice Fiscale 01234567890 - Rea CCIAA 211471 P.I.: 01234567890 Capitale Sociale Euro 101.400 i.v. Forma giuridica: Soc.a responsabilita' limitata A

Dettagli

LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DEL DOCUMENTO OIC

LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DEL DOCUMENTO OIC S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PRINCIPIO OIC 10 SUL RENDICONTO FINANZIARIO LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DEL DOCUMENTO OIC IDA D ALESSIO 24 APRILE 2015 Rispetto al precedente OIC 12: Cambiamenti

Dettagli

Corso di bilancio e principi contabili

Corso di bilancio e principi contabili Corso di bilancio e principi contabili Quinta lezione: Lo stato patrimoniale Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli 1 LO SCHEMA DELLO STATO PATRIMONIALE A SEZIONI DIVISE E CONTRAPPOSTE

Dettagli

Esercitazioni del corso di Ragioneria generale ed applicata Corso 50-99

Esercitazioni del corso di Ragioneria generale ed applicata Corso 50-99 Esercitazioni del corso di Ragioneria generale ed applicata Corso 50-99 ESERCITAZIONE N 2 ARGOMENTI CONSIDERATI: Fase di diritto e fase di fatto delle registrazioni contabili Registrazione dei finanziamenti

Dettagli

IAS 39 e Basilea II: il trattamento dei crediti e le cartolarizzazioni. Raffaele Mazzeo KPMG

IAS 39 e Basilea II: il trattamento dei crediti e le cartolarizzazioni. Raffaele Mazzeo KPMG IAS 39 e Basilea II: il trattamento dei crediti e le cartolarizzazioni KPMG 0 0 Indice IAS e Basilea 2: i punti di convergenza IAS 39 Il trattamento dei crediti Il nuovo accordo di Basilea sul Capitale

Dettagli

FONDAZIONE DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI. Relazione sulla gestione alla relazione economico patrimoniale al 31/12/2014

FONDAZIONE DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI. Relazione sulla gestione alla relazione economico patrimoniale al 31/12/2014 FONDAZIONE DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI Sede in VIA CEFALONIA 70-25100 BRESCIA (BS) Fondo di Dotazione dell Ordine degli Ingegneri di Brescia Euro 51.661,00 I.V. Relazione sulla gestione alla relazione

Dettagli

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti 1 Il Conto Economico Il prospetto di CE può essere redatto:

Dettagli

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio Tassonomia XBRL Principi Contabili Italiani Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio VERSIONE OTTOBRE 2014 Tavolo di lavoro società non quotate XBRL Italia Versione: 20141024-1

Dettagli

Il bilancio delle società di capitali

Il bilancio delle società di capitali Il bilancio delle società di capitali RIMANENZE La voce comprende: - le merci: i prodotti che l impresa acquista per la rivendita; - le materie prime: le materie e le sostanze che sono destinate ad entrare

Dettagli

Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs)

Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs) Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs) 1 Contenuto Stato Patrimoniale Ias/Ifrs Contenuto minimo obbligatorio (Ias 1, 68 e

Dettagli

(Cash Flow Statements)

(Cash Flow Statements) RENDICONTO FINANZIARIO IAS 7 (Cash Flow Statements) 1 SOMMARIO Concetti generali sul Rendiconto Finanziario Come si fa a redigere un Rendiconto Finanziario? 2 1 Concetti generali sul Rendiconto Finanziario

Dettagli

Il leasing operativo. in pratica. Antonina Giordano FISCO

Il leasing operativo. in pratica. Antonina Giordano FISCO in pratica FISCO Antonina Giordano Il leasing operativo I edizione Definizione e caratteristiche distintive Profili civilistici e fiscali Profili contabili e di rappresentazione in bilancio Riferimenti

Dettagli

La valutazione dei crediti secondo lo IAS 39: Il criterio del costo ammortizzato

La valutazione dei crediti secondo lo IAS 39: Il criterio del costo ammortizzato La valutazione dei crediti secondo lo IAS 39: Il criterio del costo ammortizzato Costo Ammortizzato Il costo ammortizzato è il valore a cui l attività/passività finanziaria è stata valutata alla rilevazione

Dettagli

Bilancio al 31/12/2014

Bilancio al 31/12/2014 Informazioni generali sull impresa Dati anagrafici Denominazione: ENOTECA REGIONALE DEL ROERO SO C.CONS.A.R.L. Sede: Capitale sociale: 11.352,00 Capitale sociale interamente versato: Codice CCIAA: VIA

Dettagli

Novità del DLgs. 18.8.2015 n. 139 in materia di bilancio d esercizio

Novità del DLgs. 18.8.2015 n. 139 in materia di bilancio d esercizio Circolare 27 del 15 ottobre 2015 Novità del DLgs. 18.8.2015 n. 139 in materia di bilancio d esercizio INDICE 1 Premessa... 3 2 Documenti che compongono il bilancio... 3 2.1 Contenuto del Rendiconto finanziario...

Dettagli

PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9

PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA REDAZIONE DEL BILANCIO CIVILISTICO 2014: LE PRINCIPALI NOVITA PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9 Dr. Riccardo Bauer 2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Dettagli

IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa

IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE 1 FINALITA' LIABILITY

Dettagli