STRUMENTI FINANZIARI PER LA CRESCITA DELLE PMI

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1 STRUMENTI FINANZIARI PER LA CRESCITA DELLE PMI dott. ssa Francesca Bianchi Responsabile Quotazioni Direzione Advisory & Corporate Finance -Banca Finnat Euramerica SpA Genova, 10 dicembre

2 AGENDA I LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE IN ITALIA II STRUMENTI PER LA CRESCITA DELLE PMI III BANCA FINNAT E L ATTIVITA DI ADVISORY E CORPORATE FINANCE PER LE PMI 2

3 LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE IN ITALIA I 3

4 LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE LE PMI COINCIDENTI CON LE IMPRESE CON ME DI 250 DIPENDENTI RAPPRESENTA IL 98 % DELLE IMPRESE ITALIANE ED IL 66 % DEL TOTALE DELL OCCUPAZIONE IL 58 % DELLE SOCIETA DI CAPITALI ITALIANE E GESTITO DA FAMIGLIE. PREVALENZA DEL CONTROLLO FAMILIARE E COSTANTE PRESENZA DELL IMPRENDITORE CON SCARSO UTILIZZO DEL SISTEMA DELLE DELEGHE SISTEMI DI GOVERNANCE, STRUTTURA ORGANIZZATIVA E SISTEMI DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA E CONTROLLO DI GESTIONE N STRUTTURATI IL 40 % DELLE SOCIETA QUOTATE IN BORSA E GESTITO DA U O PIU NUCLEI FAMILIARI IL 68 % PMI FAMILIARI HA AFFRONTATO PROBLEMATICHE DI PASSAGGIO GENERAZIONALE NEI PRIMI ANNI 2000 IL 53 % DEGLI IMPRENDITORI A CAPO DI AZIENDE FAMILIARI HA PIU DI 60 ANNI DI ETA LA STRUTTURA FINANZIARIA DELLE PMI ITALIANE E CARATTERIZZATA DA UN ELEVATA INCIDENZA DEL DEBITO SPESSO CON PREVALENZA DEL BREVE TERMINE E DA UNA SCARSA PROPENSIONE ALL APERTURA DEL CAPITALE AL MERCATO FINANZIARIO Fonti: Aidaf, Banca d Italia (dati 2006) 4

5 LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DUE MOMENTI FOCALI NELLA VITA DELL IMPRESA CRESCITA Capitale per lo sviluppo CAMBIAMENTO Replacement La società ha raggiunto una certa dimensione ed ha un attività consolidata. I risultati economici sono generalmente positivi, ma il fabbisogno finanziario è elevato a causa della rapida crescita. La società è ad un avanzato stadio di maturità, ma ha finanziato la propria crescita passata con forte riscorso all indebitamento bancario ed è sottocapitalizzata. Acquisizione di quote di minoranza senza ricorso alla leva finanziaria per sostituire soci uscenti. Buy out LBO MBO Acquisizione di un impresa da parte di un investitore con l ausilio di finanziamenti bancari a medio termine ( leva finanziaria ) Acquisizione dell impresa operata da parte dei manager interni all azienda stessa (MBO), da una cordata di manager esterni ( MBI ) o da una combinazione delle due situazioni. 5

6 II STRUMENTI PER LA CRESCITA DELLE PMI 6

7 STRUMENTI PER LA CRESCITA DELLE PMI INSERIRE MEZZI PROPRI DELL IMPRESA IPO BANCHE PRIVATE EQUITY AUTOFINANZIAMENTO SISTEMA IMPRESA M & A 7

8 STRUMENTI PER LA CRESCITA DELLE PMI AUTOFINANZIAMENTO MEZZI PROPRI DELL IMPRESA MEZZI PROPRI DELL IMPRESA L IMPRESA RICORRE AL SISTEMA BANCARIO PER FINANZIARE LA PROPRIA CRESCITA BANCHE L IMPRESA RICORRE AL SISTEMA CREDITIZIO PER FINANZIARE I PROPRI PROGETTI DI CRESCITA (MUTUI, FINANZIAMENTI A MEDIO E LUNGO TERMINE, APERTURE DI CONTO CORRENTE, ecc ) IL RICORSO ALL INDEBITAMENTO BANCARIO A BREVE MEDIO E LUNGO TERMINE QUALE UNICA SOLUZIONE DI FINANZIAMENTO, RISULTA SEMPRE ME RISPONDENTE ALLE ESIGENZE DI CRESCITA DELLE PMI. 8

9 STRUMENTI PER LA CRESCITA DELLE PMI PRIVATE EQUITY QUOTAZIONE IN BORSA INVESTITORI ISTITUZIONALI APERTURA DEL CAPITALE A TERZI La quotazione in Borsa, il private equity, l entrata di investitori istituzionali sono strumenti finanziari di crescita, in grado di modificare la struttura propria della PMI sotto il profilo quantitativo e qualitativo, diminuendo proporzionalmente il capitale di debito ed aumentando le capacità finanziarie dell azienda. 9

10 PRIVATE EQUITY Attività d investimento nel capitale di rischio delle imprese non quotate, caratterizzate da una presenza ben consolidata sul proprio mercato PRIVATE EQUITY Attua il finanziamento totale o parziale della proprietà oppure il finanziamento della crescita delle imprese Gli operatori di private equity operano come soci dell impresa, non prestano denaro come le banche ed agiscono come azionisti temporanei (3-6 anni in media) nell azienda in cui investono OPERATORI DI PRIVATE EQUITY FONDI MOBILIARI CHIUSI HOLDING DI PARTECIPAZIONI OPERATORI PUBBLICI BANCHE 10

11 PRIVATE EQUITY QUANDO LA PMI PUO RICORRERE AL PRIVATE EQUITY Crescita dimensionale Ricambio generazionale PRIVATE EQUITY Riorganizzazione proprietaria Ristrutturazione delle aziende Sviluppo tecnologico internazionalizzazione 11

12 QUOTAZIONE IN BORSA QUOTAZIONE IN BORSA Quotarsi in Borsa per una piccola e media impresa significa tecnicamente collocare presso il pubblico i titoli azionari, esistenti o di nuova emissione, che potranno quindi essere oggetto di negoziazione su un mercato regolamentato ed essere liberamente trasferibili in qualunque momento. L accesso al mercato dei capitali, tramite l ammissione alle negoziazioni in Borsa, costituisce per l impresa un momento di svolta nella vita aziendale. Questo passaggio innesca nell impresa un processo di cambiamento di ben più ampia portata con effetti sull assetto proprietario, manageriale, ma anche nei rapporti con i clienti, fornitori e con l ambiente finanziario in generale. La scelta di quotare la propria impresa non può, quindi, esser considerata una decisione una tantum, ma fa parte di una strategia complessa che deve avere come finalità principale la creazione e la diffusione di valore per gli azionisti e per tutti gli stakeholder. In tale contesto, l ingresso sui mercati regolamentati diventa un punto di partenza per l imprenditore che consente di ottenere benefici immediati e futuri. La quotazione può rappresentare per l impresa un acceleratore importante dello sviluppo della crescita, in cui l apertura del capitale a terzi deve rappresentare una opportunità, uno stimolo in più per lo sviluppo ed un evoluzione culturale. 12

13 QUOTAZIONE IN BORSA VANTAGGI RACCOGLIERE NUOVI CAPITALI PER FINANZIARE RILEVANTI PROGETTI IMPRENDITORIALI RENDENDO PIÙ SOLIDA LA STRUTTURA FINANZIARIA. SI È TATO CHE LA QUOTAZIONE HA SPESSO PRECEDUTO UN ACCELERAZIONE DELLA CRESCITA E DEGLI INVESTIMENTI DELLE SOCIETÀ COINVOLTE. LE RISORSE RACCOLTE POSSO ALIMENTARE SIA IL CAPITALE FISSO SIA IL CIRCOLANTE RENDENDO PIÙ SOLIDA LA STRUTTURA FINANZIARIA; MIGLIORARE LA VISIBILITÀ E LA TORIETÀ DELL AZIENDA ANCHE NEL PROPRIO SETTORE DI RIFERIMENTO, CON RIPERCUSSIONI POSITIVE NEI RAPPORTI CON CLIENTI E FORNITORI; DIVERSIFICARE LE PROPRIE FONTI DI FINANZIAMENTO PER RIDURRE LA DIPENDENZA DELL IMPRESA DAL CAPITALE DI DEBITO E ALLARGARE LA BASE DI RACCOLTA DEL CAPITALE DI RISCHIO ASSICURANDONE IL FRAZIONAMENTO DEL POSSESSO PRESSO GLI INVESTITORI; ESPANDERE LA RETE DI RELAZIONI DI BUSINESS AUMENTANDO LE OPPORTUNITÀ DI ACCORDI, ALLEANZE E JOINT VENTURE; 13

14 QUOTAZIONE IN BORSA MIGLIORARE IL PROPRIO STANDING CREDITIZIO OTTENENDO RAPPORTI PIÙ FINANZIATORI E FORNITORI; FORTI CON RENDERE PIÙ CHIARI E VISIBILI GLI OBIETTIVI DI BUSINESS ED I RISULTATI OTTENUTI MASSIMIZZANDO IL RITOR DALL ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE ALLA COMUNITÀ FINANZIARIA; OTTENERE SEMPRE UNA VALUTAZIONE DI MERCATO DELLA PROPRIA AZIENDA RENDENDO PIÙ AGEVOLE EVENTUALI SUCCESSIVE OFFERTE SUL MERCATO E OPERAZIONI DI NATURA STRAORDINARIA; DISPORRE DI U STRUMENTO ADDIZIONALE DI INCENTIVAZIONE E MOTIVAZIONE DEL MANAGEMENT E DEI DIPENDENTI ACCRESCENDO LA PRODUTTIVITÀ E QUALITÀ DEL LAVORO, ATTRAENDO ANCHE NUOVI TALENTI MANAGERIALI (ANCHE CON PIANI DI STOCK OPTION); POSSIBILITÀ PER I SOCI DI DISINVESTIRE IN QUALUNQUE MOMENTO, REALIZZANDO ANCHE RILEVANTI CAPITAL GAIN; FAVORIRE IL PASSAGGIO GENERAZIONALE, AGEVOLANDO L USCITA DEGLI EREDI DELL ORIGINARIO IMPRENDITORE N INTERESSATI A PROSEGUIRE NELLA CONDUZIONE DELL AZIENDA. 14

15 QUOTAZIONE IN BORSA SVANTAGGI O PRESUNTE LIMITAZIONI POSSIBILE PERDITA DEL CONTROLLO SOCIETARIO DA PARTE DEGLI ATTUALI AZIONISTI. SI TRATTA DI UN RISCHIO PRESUNTO MA N EFFETTIVO IN QUANTO SE IL GRUPPO FAMILIARE MANTIENE SI AL 50,1 % DEL CAPITALE N CE ALCUNA POSSIBILITA DI PERDITA DI CONTROLLO. POSSIBILE INGERENZA DA PARTE DI TERZI ESTRANEI NELLA GESTIONE AZIENDALE OBBLIGHI DI TRASPARENZA DIVIDENDI ESIGENZA DI REPORTING E DI CONTROLLO DI GESTIONE RINUNCIA ALLA COMMISTIONE TRA PATRIMONIO AZIENDALE E FAMILIARE. 15

16 QUOTAZIONE IN BORSA I MERCATI PER LE PMI MERCATI REGOLAMENTATI MERCATI N REGOLAMENTATI AIM ITALIA 16

17 QUOTAZIONE IN BORSA REQUISITI SOSTANZIALI PER L AMMISSIONE Indipendentemente dal mercato/segmento di quotazione scelto dall emittente hanno importanza, ai fini del successo di un operazione di quotazione in termini di gradimento da parte degli investitori, alcuni requisiti sostanziali basati sulle reali prospettive di crescita e gestione del business d azienda. In particolare si richiedono: un track record di risultati economico finanziari in crescita; un programma di sviluppo ambizioso, realistico e sostenibile; una trasparenza nella contabilità e nell assetto societario; un congruo livello di cash flow; la credibilità dell azienda sul mercato; la presenza di un team dirigenziale motivato; Gli investitori sono particolarmente attenti alle potenzialità di sviluppo della società e alla capacità di conseguire una buona posizione all interno del proprio mercato e settore di riferimento. una struttura organizzativa con definiti ruoli e responsabilità; la trasparenza nei comportamenti aziendali (correttezza fiscale, previdenziale ed ambientale); un adeguato sistema amministrativo e contabile; la creazione di valore nel tempo. 17

18 QUOTAZIONE IN BORSA REQUISITI FORMALI PER L AMMISSIONE BLUE CHIP e STD STAR AIM ITALIA MAC Flottante ingresso 25% 35% Bilanci 3 pubblicati (*) 3 pubblicati (*) 1 pubblicato 1 pubblicato Dimensione (**) Cap. min 40 mln 40 mln<cap.< 1000 mln CdA non es/indip. Raccomandato Obbligatorio Comitato contr. int. Raccomandato Obbligatorio Incentiv. top manager Raccomandato Obbligatoria Pubblicaz. Dati trim. (***) Obbligatoria Obbligatoria Solo dati semestrali Solo dati semestrali Investor Relation Raccomandato Obbligatorio Sito Raccomandato Obbligatorio Obbligatorio Info ital./inglese Raccomandato Obbligatorie Specialista SI SI SI SI Track record bilancio (*) Il bilancio da sottoporre a revisione è quello relativo all ultimo esercizio precedente la domanda di ammissione (**) Per quanto riguarda il segmento Blue Chip la capitalizzazione minima richiesta è pari a mln. (***) In base all art 154 ter del TUF tutte le società quotate sui mercati regolamentati sono obbligate alla pubblicazione dei dati trimestrali 18

19 QUOTAZIONE IN BORSA LA QUOTAZIONE COME DRIVER DEL CAMBIAMENTO AZIENDALE La quotazione comporta delle tensioni in quanto la società, in tempi rapidi, affronta una serie di cambiamenti, reputati comunque imprescindibili, e che sarebbero stati affrontati inevitabilmente con tempi più lunghi senza il processo di IPO, in particolare: l evoluzione della cultura imprenditoriale e manageriale, si rende pubblico ciò che prima poteva rimanere ad uso interno. trasparenza nella contabilità e nell assetto societario; l esigenza per l azienda di riscontrare credibilità sul mercato; la presenza di un team dirigenziale motivato; una struttura organizzativa con definiti ruoli e responsabilità; la trasparenza nei comportamenti aziendali (correttezza fiscale, previdenziale ed ambientale); un adeguato sistema amministrativo e contabile. 19

20 PRIVATE EQUITY /QUOTAZIONE IN BORSA PRIVATE EQUITY E QUOTAZIONE: DUE STRUMENTI DI CRESCITA A CONFRONTO Rispetto all entrata di un fondo di private equity, il vantaggio della quotazione in Borsa è essenzialmente che la quotazione lascia l imprenditore libero nella gestione strategica ed imprenditoriale della società; al contrario il fondo richiede normalmente di partecipare alle scelte strategiche della stessa (partecipazione al CdA della società). La quotazione ed il private equity possono essere due strumenti complementari, in quanto la Borsa può rappresentare una modalità di way-out per un fondo di private equity. 20

21 OPERAZIONI DI M&A OPERAZIONI DI MERGER & ACQUISITION La fusione e le acquisizioni sono strumenti di crescita per vie esterne con tempi solitamente assai più ristretti rispetto ad una crescita per vie interne. TIPI DI FUSIONI ORIZZONTALI VERTICALI CONGLOMERALI Fusioni società che operano nello stesso mercato società che operano nella stessa filiera produttiva ORIZZONTALI VERTICALI società che operano in diversi settori di attività 21

22 OPERAZIONI DI M&A MOTIVAZIONI DI UNA FUSIONE ORIZZONTALI VERTICALI Crescita e Sviluppo Fusioni - acquisizione di nuovi mercati - incremento del volume d affari Economie di Scala razionalizzazione dei costi mediante una imputazione dei costi fissi su una base più larga Strategie di Mercato - aumento della quota di mercato - diversificazione (ingresso in nuovi mercati con nuovi prodotti) - eliminazione dei concorrenti - sviluppo del prodotto EFFETTI SINERGICI DI UNA FUSIONE Sinergie tecnico-produttive e tecnologiche Sinergie commerciali Sinergie competitive Sinergie organizzative Sinergie finanziarie razionalizzazione delle risorse nel settore produttivo razionalizzazione dei canali distributivi eliminazione di un impresa concorrente razionalizzazione delle risorse nel settore amministrativo reperimento delle risorse finanziarie 22

23 OPERAZIONI DI M&A ORIZZONTALI VERTICALI FATTORI DI SUCCESSO DI UNA FUSIONE Fusioni FATTORI DI INSUCCESSO DI UNA FUSIONE cultura delle imprese coinvolte mancanza di una chiara strategia capacità dei manager che la gestiscono mancanza di team interfunzionali dimensioni delle imprese coinvolte e quota di mercato raggiunta per effetto della fusione caratteristiche del mercato del lavoro mancata realizzazione di sinergie mancata integrazione di tecnologie 23

24 III BANCA FINNAT E L ATTIVITA DI ADVISORY E CORPORATE FINANCE PER LE PMI 24

25 BANCA FINNAT EURAMERICA Banca Finnat Euramerica SpA ( Banca Finnat o BFE ), Banca Finnat, quotata nel segmento Star della Borsa di Milano, è capogruppo del Gruppo bancario Banca Finnat Euramerica - BFE (il Gruppo Finnat ), specializzato nella prestazione di servizi di investimento e di assistenza finanziaria rivolti a clientela istituzionale, clientela privata ed aziende. Azionisti Banca Finnat Mercato 28,2% Famiglia Nattino 71,8% Fonte: Consob al

26 IL GRUPPO BFE Banca Finnat Euramerica SpA Cap. Sociale- Share Capital Euro % Finnat Investments SpA 5% Finnat Fiduciaria SpA 95% 100% Fedra Fiduciaria SpA Investire Immobiliare SGR SpA 95,5% 75% Finnat International SA In liquidazione 100% Investire Immobiliare 2 Leveraged SGR SpA 70% Finnat Gestioni SA Finnat Real Estate Srl 100% 99,86% New Millennium Advisory SA Finnat Servizi Assicurativi Srl 51% Calipso SpA 80,38% 20% Previra Invest SIM SpA 20% Impre Finanziaria d Impresa SpA 25% Sigefi Italia Private Equity SpA 26

27 ATTIVITA DEL GRUPPO Gruppo Banca Finnat Private Investment Advisory & Fondi Immobiliari Banking Banking Corporate Finance Portfolio Management Intermediazione M&A Costituzione & Gestione Consulenza ed assistenza in Asset Management Quotazioni fondi per il mercato ambito finanziario, legale, Investment Advisory Finanza Strutturata Istituzionale e retail fiscale e successorio Attività di Collocamento Piani industriali Servizi Bancari Risk Management Servizi Fiduciari Servizi Assicurativi Consulting Family Office Risk assessment in area finanza Assistenza nella determinazione del fair value di strumenti derivati Gestione & Controllo rischi 27

28 L ATTIVITA DI ADVISORY E CORPORATE FINANCE PER LE PMI Il Gruppo Finnat è presente a Roma, Milano, Perugia e Novi Ligure. In particolare, il Gruppo Finnat fornisce alla propria clientela privata ed istituzionale un ampio portafoglio prodotti e servizi, con particolare riferimento ai settori di seguito indicati: Advisory & Corporate Finance, Private Banking, Investment Banking, Servizi Fiduciari, Gestione di Fondi Immobiliari, Servizi Assicurativi, Corporate Risk Management. In tale contesto, si inseriscono i servizi di consulenza e assistenza nello svolgimento di operazioni di finanza aziendale offerti dalla Direzione Centrale Advisory & Corporate Finance di Banca Finnat e della sua controllata al 100% Finnat Investments S.p.A.. Attualmente il team di Advisory & Corporate Finance è composto da 11 professionisti, i quali hanno maturato esperienze e competenze professionali di rilievo. Nell ambito dei servizi di consulenza, il team è quindi in grado di offrire ai propri clienti un supporto professionale completo ed integrato per creare valore, grazie all esperienza consolidata, assoluta riservatezza, ottima immagine e reputazione, ampia rete di contatti ed esperienze, processo decisionale rapido, efficace ed efficiente. 28

29 L ATTIVITA DI ADVISORY E CORPORATE FINANCE PER LE PMI I principali servizi di Advisory & Corporate Finance attualmente offerti ai propri clienti riguardano l assistenza nelle seguenti tipologie di attività: Consulenza ed assistenza in tutte le operazioni di quotazione in Borsa su mercati regolamenti e non regolamentati, con l assunzione dei ruoli di advisor, sponsor, listing partner, global coordinator e lead manager del consorzio. Assistenza in tutte le attività finalizzate alla quotazione in Borsa: elaborazione di un primo studio di fattibilità dell operazione stimando anche una prima valorizzazione di riferimento; collaborazione con l emittente nella procedura di ammissione a quotazione ai fini di un ordinato svolgimento della stessa; presentazione dell operazione alle autorità di mercato (Borsa Italiana e Consob) e gestione dei rapporti con le stesse; collaborazione con l emittente e gli altri consulenti coinvolti nella stesura del prospetto informativo, nonchè della documentazione necessaria all ammissione a quotazione;organizzazione di incontri con investitori nazionali ed esteri, promozione dell immagine aziendale e dell operazione presso i media; valutazione dell azienda ai fini della definizione del range di prezzo di offerta; organizzazione e coordinamento del consorzio di collocamento e garanzia; comunicazione al mercato post-quotazione dei dati essenziali concernenti la società. Al riguardo, i componenti del team di Banca Finnat hanno sviluppato, anche in altre realtà aziendali, un importante esperienza e un consolidato know-how; La Banca inoltre ha partecipato alla maggior parte dei collocamenti azionari sull MTA e sul mercato Expandi. 29

30 L ATTIVITA DI ADVISORY E CORPORATE FINANCE PER LE PMI Assistenza specialistica (valutativa, finanziaria, procedurale) in operazioni di privatizzazione e Mergers & Acquisitions. Tale attività riguardano operazioni di finanza straordinaria quali fusioni/scissioni e acquisizioni/cessioni e sono riferibili all apertura del capitale a terzi investitori, attraverso la ricerca ed il coinvolgimento di partner industriali e/o finanziari. Analisi e valutazioni di aziende, rami di aziende e singoli progetti di investimento, tali attività vengono svolte con riferimento a consulenza specialistica nella determinazione del valore corrente teorico di società e/o di rami d azienda in un ottica stand alone o strumentalmente ad operazioni di acquisizione o per la determinazione di rapporti di concambio. L attività comprende anche l emissione di fairness opinion volte a formulare un parere di carattere professionale e dal punto di vista finanziario circa il prezzo offerto nell ambito di operazioni di acquisto, di vendita, o di fusioni; Assistenza in operazioni di ristrutturazione finanziaria ed industriale, nonché in operazioni di riorganizzazione societaria. Il Gruppo Finnat può assicurare un servizio altamente qualitativo, data l esperienza acquisita negli anni dal team Advisory & Corporate Finance. 30

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