BANCA ETICA PER L ABITARE SOSTENIBILE COSTRUIAMO STRUMENTI FINANZIARI PER IL DIRITTO ALLA CASA E IL SOCIAL HOUSING

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BANCA ETICA PER L ABITARE SOSTENIBILE COSTRUIAMO STRUMENTI FINANZIARI PER IL DIRITTO ALLA CASA E IL SOCIAL HOUSING"

Transcript

1 BANCA ETICA PER L ABITARE SOSTENIBILE COSTRUIAMO STRUMENTI FINANZIARI PER IL DIRITTO ALLA CASA E IL SOCIAL HOUSING

2 BANCA ETICA PER IL DIRITTO DELL ABITARE EDITORIALE Anna Fasano vicepresidente Banca popolare Etica I testi di questa pubblicazione sono a cura di Diletta Parlangeli Banca Etica è impegnata a garantire il diritto all abitare attraverso strumenti finanziari capaci di sostenere le persone nell acquisto della prima casa oppure di favorire l accesso a un alloggio adeguato in locazione. Banca etica è impegnata anche nella promozione di nuove forme di abitare collaborativo. Vogliamo essere al fianco dei singoli cittadini e delle organizzazioni che supportano le persone in situazione di disagio abitativo. Il diritto a un alloggio adeguato per tutti i cittadini è un diritto fortemente minato in questo momento storico dalle difficoltà economiche della popolazione. Banca Etica intende accompagnare chi lavora per garantire questo diritto con il supporto alle fasce più deboli e l avvio di nuove forme dell abitare che si fondano sulla sostenibilità ambientale e sulla costruzione di comunità sostenibili. Banca Etica oltre alla classica attività di concessione di mutui per l acquisto e la ristrutturazione della prima casa e agli interventi finalizzati a migliorare l efficienza energetica delle abitazioni sta sperimentando diversi strumenti finanziari per sostenere il diritto all abitare anche a vantaggio delle persone e delle famiglie in condizione di vulnerabilità attraverso collaborazioni e supporto alle realtà del privato sociale. Banca Etica è quindi partner economico/finanziario di diversi attori: singoli cittiadini che acquistano o ristrutturano la casa con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale in termini di recupero del suolo, rigenerazione urbana e di efficientamento energetico; gruppi di cittadini (e famiglie) che si organizzano per costruire o ristrutturare alloggi in forma condivisa e/o decidono di sviluppare diverse forme di abitare collaborativo: dall autocostruzione al cohousing; associazioni, cooperative, fondazioni che supportano le fasce più deboli sia nell accoglienza che nell offerta di alloggi a canoni sociali o calmierati e operano in qualità di gestori sociali nei progetti di social housing promuovendo accanto all offerta abitativa anche lo sviluppo di forme di abitare collaborativo; enti locali che promuovono in collaborazione con il privato (profit e non profit) progetti di accompagnamento all abitare, di mediazione abitativa e di supporto alle fasce più deboli (microprestiti). Banca Etica vuole continuare a lavorare sul tema dell abitare accanto ai diversi cittadini e realtà in particolare: sulla conversione ad uso abitativo con fini sociali degli immobili confiscati alla mafia; sul recupero di alloggi ed efficientamento energetico degli stessi di proprietà del privato sociale e degli enti locali; sul recupero di alloggi dismessi del privato per una messa a disposizione a canone calmierato e un recupero dei contesti abitativi sub urbani e rurali; sullo sviluppo di strumenti finanziari da mettere a disposizione dei condomini per sviluppare forme mutualistiche di gestione dei rapporti economici del vicinato. La casa è il luogo dove nascono, si intrecciano e consolidano le storie delle persone e le loro relazioni; un alloggio adeguato in un contesto di relazioni positive sono la base fondamentale nella costruzione di comunità solide e solidali. 2

3 SOCIAL CLUB + WE HOME I TORINO Casa e Welfare di prossimità sono un know how Il Social Club è un associazione di promozione sociale, sportiva e dilettantistica, fondata a Torino nel 2009 da diverse associazioni e cooperative sociali del territorio. Circa una trentina, unite per fornire i servizi più vari. «Specialmente quello che chiamiamo Welfare di prossimità racconta Davide Ziveri, responsabile dell associazione. L idea è quella di dare servizi al lavoratore, che vanno dalla possibilità di partecipare a eventi sportivi a prezzo più basso, allo sportello di microcredito per accedere a piccoli prestiti. Per queste attività ci appoggiamo a Banca Etica, come sportello di accompagnamento in fase istruttoria. E poi abbiamo un libretto delle convenzioni, e un sistema di scambio tra pari, di consulenza fiscale, oltre ai gruppi di acquisto». Banca Etica ha finanziato Buena Vista, un progetto del Social Club che punta alla fornitura di 44 alloggi da assegnare sia a studenti fuori sede sia a singoli o nuclei familiari che affrontano un emergenza abitativa. «Abbiamo preso in affitto per 13 anni gli alloggi del villaggio olimpico, zona Lingotto, dalla Fondazione 20 marzo 2006, che gestisce il patrimonio olimpico di quell anno continua Ziveri. Dopo la ristrutturazione nel giro di un anno abbiamo assegnato le residenze, con un canone calmierato rispetto a quello di mercato». Il punto, però, non è solo quello di far spendere meno ai soci, e in generale a chi ne ha bisogno, fornendo assistenza residenziale. Social Club ha pensato anche a garantire una migliore qualità della vita, studiando un organizzazione architettonica che prevedesse spazi e servizi comuni. Un orto comune al terzo piano, il bike sharing condominiale e il book sharing. E anche uno spazio cucina per chiunque voglia organizzare eventi o feste. Questa logistica ha anche favorito lo scambio di competenze tra inquilini: chi mette a disposizione la propria professionalità di cuoco, chi di insegnante di lingua, chi di allenatore sportivo. Da questa esperienza nasce We Home, una start up che punta alla sensibilizzazione sulla cultura dell abitare condiviso. Buena Vista infatti ha messo in campo una sfilza di professionalità che hanno investito nel progetto. Proprio da quel tavolo di lavoro di architetti, non profit, psicologi e altri, è nata l idea di mettere a disposizione l esperienza per dare un supporto a chiunque fosse interessato al modello del cohousing. Un know how che il team di lavoro condivide con i cohousers, e che serve anche a far incontrare domanda e offerta, in una community che fa incontrare i privati che mettono a disposizione il proprio immobile con i cittadini che scelgono un percorso di abitare condiviso. NUMERO ZERO + COABITARE I TORINO Un nuovo modo di abitare, vecchio come il mondo Un nuovo modo di abitare, vecchio come il mondo : il motto scelto dalla cooperativa Numero Zero è quanto mai azzeccato. L omonimo progetto prende piede dall impegno dell Associazione CoAbitare nel promuovere il concetto di cohousing sul territorio italiano. Un modo di abitare innovativo, che però tende a riscoprire i principi della condivisione che sono andati perdendosi nel tempo: aumentare le possibilità relazionali, offrire ai bambini una rete di riferimenti che vada al di là del nucleo familiare, permettere agli anziani di sentirsi utili ed essere indipendenti, sperimentare nuove soluzioni costruttive, in ottica di sostenibilità e risparmio energetico. «Abbiamo acquistato un edificio a Porta Palazzo (Torino) e l intero progetto, dall identificazione del luogo fino alla stabilizzazione, è durato 4 anni, dal 2009 al 2013, e il rapporto con Banca Etica è stato quasi immediato» spiega Paolo Sanna, presidente di CoAbitare. Banca Etica ha erogato un mutuo fondiario per 300mila euro. «Adesso siamo otto famiglie per un totale di una quindicina di persone, ma ne sono cambiate di cose: eravamo tre soci iniziali, e io nel contempo ho anche fatto una figlia» racconta Sanna, spiegando che per godere a pieno di una scelta del genere, serve anche impegno. «Non si può pensare di fare un cohousing, e che magicamente funzioni. È un equilibrio che va ricercato in ogni istante, anche se questo nasce piuttosto spontaneamente perché tutti siamo coscienti di quello che abbiamo sostenuto fino a qui, sia a livello economico, che emotivo». Il senso è quello di una libertà di movimento che va al di là dei confini del proprio alloggio, e che procede nella direzione di una migliore qualità della vita. Lo spirito di tutti va verso una buona predisposizione alle iniziative collettive (non sono rari i momenti d incontro con il territorio, iniziative e concerti all interno di Numero Zero). «Banca Etica è l unica che si è dimostrata realmente interessata. La nostra cooperativa era nata da appena quindici giorni, e abbiamo firmato un mutuo che ci ha permesso anche investimenti per il risparmio energetico. Stiamo valutando insieme la replicabilità del modello». Nell art. 2 dello statuto dell Associazione CoAbitare, si trovano la maggior parte delle linee che guidano non solo l Associazione stessa, ma i progetti che mettono in atto. Le finalità sono quelle di favorire la formazione di comunità intergenerazionali di coabitazione sostenibile, basate su un modello di convivenza attiva; promuovere la realizzazione di abitazioni in cui coesistano spazi privati e spazi comuni, nonché la nascita di società cooperative; sostenere la progettazione partecipata di architetture che sostengano il risparmio energetico, prevenire il disagio sociale. Tra gli obiettivi c è quello di costituire un riferimento ripetibile sul territorio. Gli altri progetti dell Associazione in corso sono Via Perugia, per fare di un vecchio opificio uno spazio di cohousing che prevede la realizzazione di residenza e di un parco centrale di circa 5000 mq. In programma ci sono anche una serie di incontri per offrire conoscenze, informazioni, idee e strumenti a chi desidera abitare in modo differente. Una serie di incontri non solo di teoria, ma anche di pratica, per approfondire tutti gli aspetti che interessano un modello nuovo di abitare, che poi è il più vecchio del mondo, appunto. 3

4 TURE NIRVANE SOC. COOP. I GENOVA Torri Superiore: dal Medioevo all ecovillaggio Le belle storie richiedono tempo, perché è al tempo che restituiscono il valore più grande. Torri Superiore è la frazione superiore di un paese rimasto disabitato nella zona di Ventimiglia. Dopo un lungo percorso un gruppo di soci costituiti in cooperativa l hanno ristrutturato, trasformato in un ecovillaggio e portato a nuova vita. Nel 1989 si è costituita l Associazione Culturale Torri Superiore, con lo scopo di restaurare il borgo medievale lasciato in abbandono. «Il villaggio di Torri viene citato per la prima volta in un documento del 1073, nella frase Actum in castro ubi Ture dicitur ( Questo accadde in un villaggio chiamato Ture, Cais, Contea di Ventimiglia) si legge sul sito ufficiale. L origine dell insediamento medievale a Torri Superiore, un complesso di edifici separati da poche centinaia di metri dal villaggio principale, è incerta, ma si ritiene che possa risalire al tardo XIII secolo». «Quando abbiamo scoperto questo borgo, c era rimasto un unico abitante racconta uno dei protagonisti del recupero, Massimo Candela e l idea era quella di farlo rivivere, riabitandolo con prime case. Ci sono voluti molti anni prima che un gruppo di persone fosse in grado di comprare il borgo, spartendolo in parte come proprietà dell Associazione, e in parte come proprietà dei soci. Da lì l istituzione di una comunità di residenti, e l inizio della ristrutturazione della parte posseduta dall associazione». I soci hanno creato una cooperativa chiama Ture Nirvane che nell arco di 10 anni è riuscita a ristrutturare completamente il borgo. Ora i soci stanno iniziando a occuparsi anche dell aspetto turistico, con la creazione di una struttura ricettiva. Oggi il borgo è completamente ristrutturato e abitato in modo permanente da una ventina di persone tra adulti e bambini. In più c è qualche seconda casa, usata per periodi di vacanza. L intera operazione ha avuto come fulcro il lavoro sulla sostenibilità: «Per quattro anni la nostra cooperativa ha gestito la segreteria della Rete Italiana degli Ecovillaggi, e questo ci ha dato accesso a ulteriori stimoli e scoperte, specialmente nel confronto con il Nord Europa, dove le esperienze degli eco-villaggi sono davvero vent anni avanti a noi» commenta Candela. Il recupero del borgo è un vero e proprio riciclo urbanistico che ha comportato una grande sfida nel tentativo di applicare agli edifici medievali i più moderni parametri per il risparmio energetico delle abitazioni: un fronte molto più facile da gestire quando si costruisce exnovo. Per le opere di restauro sono stati usati pietra naturale locale, calce (per gli intonaci e le pitture murali) e materiali isolanti naturali (sughero, fibre di cocco). Serramenti in legno sostenibile, smalti e pitture murali ecologiche. L acqua calda è prodotta dai pannelli solari, e gli impianti di riscaldamento sono a bassa temperatura. Gran parte dell energia elettrica del centro culturale viene autoprodotta con i pannelli fotovoltaici. C è una compost toilet (in funzione all esterno) e un piccolo impianto di fitodepurazione per un unità abitativa privata. L obiettivo è quello di riuscire a completare la produzione di energia da fonti rinnovabili e cibo locale. Nel borgo ci sono diversi orti e frutteti, ispirati ai principi della permacultura, che forniscono verdura e frutta fresca, e altre coltivazioni sono in via di realizzazione. Chiaramente vengono prodotte uova fresche, ma anche olio d oliva, pane, pasta fresca, miele, marmellata, yogurt, gelato, tisane di erbe locali. Raccolta differenziata e riciclo sono parole d ordine: gli scarti che non vengono utilizzati per nutrire gli animali vengono compostati. In tema trasporti, l organizzazione prevede 5 automobili per 20 residenti, e anche gli ospiti sono incoraggiati all uso del trasporto pubblico (treno e corriera locale). Per il trasporto da e per le campagne, ci sono due asini. Dal 2010 viene organizzato il programma culturale Vivere la transizione, che prevede corsi e seminari sulla sostenibilità per diffondere le informazioni apprese dagli abitanti dell ecovillaggio nel corso del tempo. Il cibo che si acquista nel borgo è in gran parte biologico, o di provenienza locale. Nessun alimento surgelato, precotto, geneticamente modificato, basi pronte, e in inverno si sfrutta il forno a legna per pane e pizze. Banca Popolare Etica ha erogato un prestito finalizzato alla realizzazione dell impianto a pannelli fotovoltaici per produrre energia da fonti rinnovabili: «Le pratiche hanno richiesto tempo, ma una volta fatte, la Banca si è fidata totalmente, concedendoci addirittura un mutuo chirografario», conclude Candela. 4

5 FONDAZIONE CASA AMICA I BERGAMO Housing sociale sul territorio Casa Amica è una Fondazione di partecipazione impegnata da venti anni nel settore dell housing sociale sul territorio della provincia di Bergamo con l iniziale scopo di rispondere al bisogno abitativo dei cittadini immigrati. Nel tempo la Fondazione ha ampliato il suo operato all articolazione di risposte a situazioni di disagio e difficoltà espresse anche dai cittadini e dalle famiglie italiane. Oggi la Fondazione promuove il tema abitativo all interno del più ampio contesto delle politiche di welfare locale, assumendo l edilizia sociale come servizio tra i servizi, la cui funzione sociale e pubblica si accorda a un generale interesse economico. Nelle prime fasi di attività l organizzazione era nata come Associazione di volontariato promotrice dell utilizzo dei bandi pubblici mirati alle politiche dell accoglienza. Negli ultimi anni, con la trasformazione in Fondazione di partecipazione, ha assunto il ruolo di promotore e gestore verso imprenditori privati di progetti con finalità pubblica. Oggi la Fondazione Casa Amica è impegnata nel promuovere sul piano delle politiche l utilizzo dei bandi finanziati dalla Regione Lombardia per la realizzazione di nuove costruzioni. Nel caso del Piano di Governo del Territorio di Bergamo questo ha significato garantire che ciò che verrà costruito in futuro non solo sia redditizio, ma anche capace di intercettare i bisogni di fasce sociali che altrimenti rischierebbero di essere escluse dal mercato della casa. Questo dovrà avvenire attraverso la destinazione di una quota parte dei nuovi alloggi all edilizia sociale. La cultura della locazione, nella visione della Fondazione, deve essere diffusa a livello istituzionale, tra gli imprenditori e gli investitori privati. Fondazione Casa Amica cerca di rintracciare anche le nuove linee di tendenza, l esistenza di opportunità per realizzare alloggi di edilizia sociale e progetti di social housing innovativi con lo sviluppo di reti territoriali. Per quanto riguarda la gestione degli alloggi la Fondazione ha sempre avuto un attenzione particolare al sociale, accogliendo in primis le istanze di immigrati e cittadini italiani in stato di bisogno e a rischio di esclusione dal diritto alla casa. La gestione non si esaurisce nell offerta di alloggi in locazione a un canone significativamente più basso rispetto ai livelli di mercato, ma anche nell attività di accompagnamento sociale degli inquilini che costituisce un vero elemento di innovazione rispetto al panorama nazionale. Il servizio prevede: attività di accoglienza e orientamento rivolta a tutte le persone svantaggiate in cerca di un alloggio; consulenza al momento dell assegnazione dell alloggio; affiancamento nel corso della durata della locazione e accompagnamento all uscita. Banca Etica ha concesso un credito di 300mila euro e mutui ipotecari per l acquisto di immobili assegnati in affitto a soggetti in situazione di disagio economico, con patto di riscatto. LA CASA ECOLOGICA DELLA BERGAMASCA I BERGAMO La filanda da abitare Una vecchia filanda, recuperata e resa una struttura abitativa rispettosa dell ambiente. Succede a Cicola, una piccola frazione nella provincia di Bergamo. La Casa Ecologica della Bergamasca fa parte della rete del Consorzio Acli Casa, che trova rappresentanza a livello nazionale nell organismo Federabitazione. Tra gli obiettivi del Consorzio c è quello di «ricercare attraverso la collaborazione con enti locali, enti pubblici e privati, istituti bancari, occasioni per realizzare interventi di edilizia residenziale convenzionata e agevolata». Filanda è il nome con cui vengono identificati, nell Italia settentrionale, gli stabilimenti di lavorazione e filatura, di seta e cotone. Edifici piuttosto alti, a più piani, e con una buona illuminazione. «Il vecchio fabbricato in questione racconta Davide Mosconi, responsabile del Consorzio Acli casa era proprietà di un Conte, e dopo l acquisto, è in fase di completamento il recupero dell area: un primo edificio di dieci alloggi, e un secondo di cinque, collegati da un passaggio aereo. Abbiamo incontrato prima alcune difficoltà nell iter progettuale, per un errata interpretazione del piano regolatore. Dopo aver vinto il ricorso, facendo il lavoro ci siamo imbattuti in reperti archeologici, resti pre-romani, che ci hanno costretto a rivedere il progetto». Necessario lo stop per consentire ai Beni Culturali di fare il proprio lavoro, tempi dilatati: i lavori però sono in fase di completamento. La cura nella realizzazione ha previsto l utilizzo di materiali e impianti in ottica ecologica, e un accurato adattamento al contesto ambientale del territorio. Nelle linee guida del Consorzio c è infatti il motto casa da vivere, che indica anche un attenzione particolare «alla qualità, l efficienza e la sostenibilità dei materiali, degli impianti e delle costruzioni». L intervento di Banca Popolare Etica ha previsto un mutuo fondiario con ipoteca sull immobile, e le relative quote di mutuo saranno accollate ai singoli soci quando verranno loro affidate le abitazioni. Inoltre, si potrà usufruire dei vantaggi fiscali sul recupero edilizio. 5

6 IMMOBILIARE SOCIALE BRESCIANA I BRESCIA Casa e inclusione sociale Immobiliare Sociale Bresciana (Isb) è un consorzio di cooperative sociali nato nel 2001 per favorire e facilitare la tensione allo sviluppo e all innovazione nel campo immobiliare sociale, utilizzando il modello cooperativo. La sua attività si muove in due direzioni: supportando le cooperative socie nell espletamento dei loro servizi (tramite la realizzazione delle sedi e delle strutture necessarie a realizzare i servizi di natura sociale) da un lato, e realizzando o ristrutturando stabili da dedicare interamente a progetti di housing sociale, tramite una gestione diretta da parte del Consorzio. L obiettivo è quello di affrontare l emergenza abitativa coniugando anche il supporto alle comunità locali. Sono due le direttrici che ispirano l operato del Consorzio: da una parte l approfondimento degli aspetti tecnici dei progetti immobiliari, inteso come gestione dei cantieri; dall altra la gestione degli aspetti sociali intesi nell accezione di property management, cioè di gestione delle relazioni e dei servizi ai clienti/inquilini. Tra i progetti finanziati da Banca Etica, c è il Polo Produttivo Sociale Panta Rei, il primo progetto del Consorzio Immobiliare Sociale Bresciana. Realizzato a Brescia, in Via Buffalora, su un area di circa mq concessa in diritto di superficie per 60 anni dal Comune di Brescia. Tale progetto, iniziato nel 2002 e terminato nel 2005, ha visto la realizzazione delle sedi di 7 cooperative sociali di tipo B che operano nel bresciano e di 8 appartamenti destinati all housing sociale. Un altro progetto riuscito è il complesso di via Milano 59 a Brescia che comprende 16 appartamenti organizzati in una palazzina di 4 piani e 7 loft, situati in una dependance del condominio. All interno di 2 loft e al primo piano dello stabile si trovano servizi di pubblica utilità, tra cui 4 strutture poliambulatoriali gestite dalla cooperativa La Rete, un ambulatorio dentistico e uno di consulenza psicologica. Il Complesso sociale polifunzionale Viale Duca degli Abruzzi (Brescia) è quella che si potrebbe chiamare la casa di legno : costruito nel 2012 su 3 piani di cui uno interrato è stato realizzata interamente in legno, lasciato a vista sia all interno che all esterno. Un esempio di sostenibilità ambientale: l intero complesso beneficia di una centrale a biomassa, di pozzi geotermici, pannelli solari e sistemi di controllo dell umidità e di ricircolo dell aria. Tutte le abitazioni sono disposte attorno a una piazza centrale condominiale e sono collegate tra loro da ballatoi. All interno della struttura che ospita le sedi, gli uffici e i servizi di altre 4 cooperative sociali c è anche una sala polivalente di circa 50 mq, che ospita una biblioteca e videoteca oltre a uno spazio per riunioni a disposizione degli abitanti del distretto. 6

7 CO-HOUSING I VICENZA Il vecchio borgo diventa Co-Housing C è una storia che parla di una scelta nata da una condivisione, che racconta la voglia di pensare un ambiente abitativo comune non unico, s intende cresciuta nel corso di una precedente esperienza. È quella di tre famiglie che si sono conosciute nell ambito scolastico dei propri figli, una scuola steineriana. Da questa amicizia è partita prima l idea di affrontare un nuovo modo di concepire l abitare (e perché no, forse un futuro lavoro), e la ricerca di uno spazio adeguato. «Venivamo da tre differenti paesi e abbiamo sentito l esigenza di fare qualcosa di nostro, in un posto dove poter lasciare un impronta. Abbiamo trovato questa porzione di contrada ormai disabitata racconta Gianluca Biasetti, uno dei protagonisti e dopo un anno e mezzo di contrattazioni, abbiamo fatto il grande passo, acquistando». Il progetto Costapiana Co-housing (Valli del Pasubio, provincia di Vicenza) ha previsto la totale demolizione e riqualificazione del borgo, prima appartenente a un anziano signore, nativo del posto, ma emigrato all estero da molti anni: «Non abbiamo incontrato nessuno ostacolo dall amministrazione comunale, anzi, ci ha dato il suo pieno appoggio. Siamo stati accolti bene e anche integrati nell ambito delle feste e delle ricorrenze della zona». Quando il progetto sarà finito si prevede una prima agibilità entro l estate 2015 ci abiteranno le tre famiglie e una signora legata al gruppo. Ma non è tutto, perché ci sono anche risvolti professionali: «Nel borgo ristrutturato ci saranno camere da dedicare a un bed&breakfast, una sala conferenze, e un attività agricola legata al terreno circostante, fatto di campi e boschi spiega Biasetti. «Vorremmo anche fare in modo che nel tempo le case non abbiano nessuna dipendenza dal petrolio e in generale da enti che distribuiscono energia». Lo spazio, racconta Biasetti, è di mille mq calpestabili, e completata la fase di costruzione della struttura portante (in X-Lam), è realizzato in auto costruzione: «I coppi, per esempio, li abbiamo posati noi, recuperandoli da quelli originali. Abbiamo lavorato sempre a stretto contratto con gli artigiani, per la parte che riguarda certificazioni e necessità di linee guida, e anche perché ci teniamo che venga esaltato il lavoro del territorio. Anche il legno è lavorato nell arco di massimo una cinquantina di km, è quello del Cadore e dell altopiano di Asiago». La realizzazione dell opera è stata curata da una ditta specializzata nella costruzione di abitazioni ecologiche, mentre l autocostruzione si è concentrata sulle attività che richiedevano molto lavoro in termini di ore-uomo, e nessuna certificazione (ad esempio il recupero di materiali, la posa dei pavimenti ecc). «Banca Etica ha appoggiato il progetto, aiutando la mia famiglia a realizzare questa idea spiega Biasetti con un pre-finanziamento che poi diventerà un mutuo prima casa. Siamo tutti correntisti e soci, chi da più anni, chi da meno». VICINI DI CASA ONLUS I UDINE La casa è un diritto di tutti L accesso alla casa è uno dei temi più complessi che la società si trovi ad affrontare, ulteriormente acuito nella sua difficoltà con la crisi economica. Il già ostile meccanismo si complica maggiormente quando chi cerca casa è un cittadino immigrato. La Cooperativa Vicini di Casa nasce a Udine venti anni fa con lo scopo di favorire e facilitare l accesso alla casa da parte dei cittadini immigrati. Ora si rivolge a cittadini italiani e stranieri in situazione di disagio abitativo. «In un certo senso siamo stati i precursori di Banca Etica racconta Piero Petrucco, vicepresidente con esperienze di credito bancario solidale che poi sono confluite nell istituto». Vicini di Casa si muove attraverso due linee fondamentali d azione: da un lato fornendo servizi di ricerca casa, assistenza e accompagnamento alla locazione abitativa, e dall altro, contribuendo all offerta abitativa attraverso interventi di edilizia residenziale. Tra le sue attività, anche alcuni progetti sperimentali interessanti. Tra questi FRII (Fondo Ristrutturazione Immobili Inutilizzati): nelle periferie o nei piccoli centri esistono case vecchie e fatiscenti abbandonate al degrado per incuria, per mancanza di risorse adeguate alla ristrutturazione, o per scarso rendimento dell operazione del punto di vista commerciale. In questi casi, l Associazione fa un accordo di comodato con il proprietario, in virtù del quale l immobile viene ceduto gratuitamente per un certo numero di anni (mediamente 10). Dopo aver provveduto alla ristrutturazione, l Associazione lo dà in locazione agli immigrati; con l affitto percepito si recupera l investimento finanziario, ripristinando così il fondo. Finito il concordato, la casa torna al proprietario, il quale si ritrova quindi un immobile ristrutturato, e, nel contempo, si è data la possibilità a famiglie di immigrati di fruire di un alloggio. Le risorse finanziarie per tali interventi vengono fornite in parte dalla Regione e in parte dalla Provincia, a fronte e sulla base di un piano di fattibilità e del relativo progetto esecutivo, che devono essere approvati dalla Regione stessa. 7

8 COHOUSING SOLIDARIA COOP I FERRARA Famiglie insieme per un vivere comune su un modello di convivenza attiva e aiuto reciproco e promuovendo l abitare in immobili costruiti o ristrutturati secondo i canoni della bioedilizia e a basso consumo energetico, con parti e servizi comuni». Dopo lo Statuto, i fatti: «Nell autunno del 2012 è stato individuato il lotto adeguato per un cohousing in città, a pochi passi dalla Cattedrale di San Giorgio e affacciato sul Po di Primaro. Il terreno su cui erano stati edificati 2 immobili fatiscenti da demolire e di cui sfruttare la cubatura per la costruzione del cohousing è di complessivi mq, al suo interno suddivisibile in lotti». Dopo meno di un anno, le famiglie, a marzo 2013, si sono costituite in Cooperativa (Coop Cohousing Solidaria) e hanno acquistato direttamente un primo lotto di 900 mq prospiciente il fiume, oltre a un lotto (120 mq ca.) per le autorimesse e alla quota millesimale del lotto destinato a viabilità e a standard comuni a tutti i lotti. La gara di appalto per la progettazione è stata vinta dallo Studio Rizoma di Bologna, e da lì ha preso il via il processo di progettazione partecipata. L iter autorizzativo concordato con l Amministrazione comunale ha previsto una valutazione preventiva di conformità urbanistico-edilizia del progetto, a cui è seguito un permesso di costruire per il primo stralcio di opere. Il 21 luglio 2014 si è aperto il cantiere e sono iniziati i lavori. Come si addice a un buon cohousing, la priorità viene data agli spazi comuni. In questo caso, il progetto autorizzato prevede la realizzazione di un edificio in legno (tecnologia X-Lam) in classe energetica A+ di ca. complessivi 820 mq, composto da 3 piani fuori terra suddivisi in 7 appartamenti e spazi utilizzabili da tutti come una grande sala con camino, cucina spaziosa, bagno per portatori di handicap e una lavanderia con lavatrici, angolo stiro e cucito. Immaginare un vivere comune, senza per forza avere già una rete di amici e parenti, è possibile. Lo dimostra un cohousing di Ferrara, uno degli esempi più virtuosi nell ambito dell abitare condiviso. Il progetto nasce proprio dalla volontà e dal desiderio di alcune famiglie, che non si conoscevano, di vivere in modo più partecipe. «Le famiglie hanno costituito l Associazione di promozione sociale Cohousing Solidaria racconta la presidente Alida Nepa con uno statuto in cui si è cercato di sintetizzare i propositi di adottare uno stile di vita basato sui principi della solidarietà, condivisione, rispetto dell ambiente, decrescita dei consumi, incoraggiando la nascita di comunità intergenerazionali basate «Banca Etica ha da subito creduto nella validità del progetto, considerando la richiesta di finanziamento eticamente compatibile. Valutata la pratica, è stato concesso un mutuo a 20 anni per un importo di euro racconta Alida Nepa. L importo complessivo dei lavori è previsto in euro oltre Iva, corrispondente a un prezzo al mq per il costruito di / mq (oltre Iva), prezzo ottimo considerando il mercato ferrarese, la qualità dei materiali impiegati, la costruzione in bioedilizia e le prestazioni energetiche: tutto questo assegna un altissimo valore qualitativo all immobile che si aggiunge al prioritario valore sociale dello stile abitativo in cohousing». 8

9 SNOOPY CASA I RAVENNA Mano tesa ai giovani Snoopy Casa S.c.r.l. è una cooperativa di abitazione costituita nel Inizialmente la Cooperativa operava nel comprensorio ravennate, ma oggi, dopo avere incorporato per fusione altre cooperative di abitazione aderenti a Confcooperative, si muove in tutta la provincia di Ravenna realizzando prevalentemente interventi di edilizia sociale. L intervento di Via Boschi a Faenza riguarda un iniziativa di edilizia sociale con la quale la Cooperativa intende dare una fattiva risposta all esigenza dei soci di avere in assegnazione un alloggio in locazione a canone calmierato. «Snoopy Casa, a seguito del Bando emanato dalla Regione Emilia Romagna (Bando ERS 2010), si è attivata per verificare se il Comune avesse la disponibilità di un area da assegnare per la realizzazione di edilizia sociale spiega il Presidente di Snoopy Casa Giovanni Dallara. Non avendo riscontrato la disponibilità da parte dell Amministrazione comunale di aree per l edilizia sociale, il Cda della Cooperativa ha deciso di utilizzare un area già acquistata in precedenza per la realizzazione di un immobile finalizzato all assegnazione in proprietà per presentare domanda di finanziamento alla Regione Emilia Romagna modificando, per una parte di alloggi, la destinazione in locazione a termine». La Cooperativa ha deciso di muoversi in questa specifica direzione, in considerazione del periodo di crisi economica e delle difficoltà di accesso al credito. «La locazione a termine ha come primo obiettivo la soluzione del problema di accesso ad alloggi a canone calmierato. Il Bando Regionale, a fronte della concessione del contributo, impone al soggetto attuatore una riduzione del canone previsto per gli alloggi inferiore al 30% rispetto ai canoni concordati». La Cooperativa Snoopy si è inoltre impegnata a ridurre il canone di un ulteriore 5%. «Questa tipologia di locazione, soprattutto per i giovani, permette di poter iniziare una vita di coppia e programmare nel futuro l acquisto della casa utilizzando le agevolazioni della Regione continua Dallara. Il bando ERS 2010 permette, a partire dal quarto anno dall assegnazione in godimento, la possibilità di chiedere alla Cooperativa la trasformazione del godimento a termine in proprietà, utilizzando una quota del contributo ricevuto (6/10 dopo il 4 anno e via via riducendosi fino a renderlo 0 al decimo anno, visto che la durata della locazione a termine è prevista per l appunto per 10 anni) dalla Cooperativa a un prezzo parametrico particolarmente vantaggioso». L intervento di Banca Popolare Etica va in favore di un progetto edilizio composto complessivamente da 14 alloggi di cui 11 avranno la destinazione a locazione a termine mentre i restanti 3 saranno assegnati con la formula della proprietà. L edificio sarà realizzato con particolare attenzione all isolamento acustico, al risparmio energetico con maggiorazione di oltre il 10% del rispetto dei limiti di legge, prevedendo impianti di riscaldamento con cogeneratore, distribuzione con pannelli radianti a pavimento, produzione di energia elettrica mediante cogeneratore e pannelli solari, integrazione della produzione di acqua calda sanitaria tramite pannelli solari. Gli alloggi saranno così classificati prevalentemente in classe A e comunque mai in classe inferiore alla classe B; la locazione a termine con patto di futura vendita permette di garantire al socio/inquilino la finitura e personalizzazione degli spazi interni; infissi esterni in PVC e alluminio e quelli interni in legno. 9

10 LE MANI PER VIVERE INSIEME I SENIGALLIA Autocostruzione come integrazione L autocostruzione può anche essere uno strumento d integrazione e coesione sociale. Faticoso, pieno di fasi diverse da gestire e tanti soggetti da guidare e coinvolgere, ma realizzabile. Le mani per vivere insieme è un esempio calzante. Si tratta di un progetto della Provincia di Ancona co-finanziato, nel 2007, dal fondo per l inclusione sociale dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che prevedeva diverse azioni, tra le quali la realizzazione di venti alloggi in autocostruzione a Cesano di Senigallia. Metà degli alloggi da affidare a cittadini italiani, e metà a extracomunitari. La gestione tecnica e operativa del progetto è affidata al Consorzio ABN-a&b network sociale di Perugia e al Consorzio Solidarietà di Senigallia. Lucio Cimarelli, presidente di Consorzio Solidarietà, racconta quanto siano delicati i processi di condivisione e le dinamiche sociali tra soggetti di molte nazionalità diverse. Come Soggetto Gestore, ha preso parte ai tavoli per il bando di assegnazione che comportava una serie di requisiti di cittadinanza, reddito, ma anche capacità economico-finanziaria. «In questo il ruolo di Banca Popolare Etica è stato molto importante racconta perché era necessario capire la reale possibilità dei soggetti di accollarsi un mutuo». Alla fine della prima selezione, i cittadini idonei erano solo sette: due stranieri, e sette italiani. La cooperativa si è costituita con loro, e poi la ricerca degli altri idonei a completare il numero necessario è continuata nei mesi successivi. Il Comune ha poi venduto il terreno alla cooperativa, grazie a un finanziamento di Banca Etica. «Con loro avevamo già contatti e una forte condivisione sul piano etico e ideologico, ed è il primo interlocutore a cui ci siamo rivolti. Dopo di che, per la logica della trasparenza, abbiamo consultato anche altri istituti di credito, ma è stata anche l unica a rendersi disponibile. Altre forse non hanno ritenuto di interessarsi a quella fascia grigia di famiglie troppo ricche per le case popolari e troppo povere per comprarsene una sul mercato». Il cantiere, racconta Cimarelli, è stata una bella esperienza, e i lavori si sono conclusi a novembre 2012 (dopo poco più di un anno) e negli alloggi autocostruiti abitano sette nazionalità diverse: ucraini, polacchi, albanesi, algerini, italiani, cinesi, iraniani. ARIACOOP I RIMINI Una casa propria, autocostruita Diciotto case a schiera a San Giovanni in Marignano (Via Ferrara) in provincia di Rimini: è questo il progetto di autocostruzione curato da Ariacoop Società Cooperativa, una cooperativa edilizia con il principale scopo di autocostruire la prima casa ai propri soci. Il progetto di Marignano è durato dal 2008 quando la Cooperativa ha ottenuto l area edificabile identificata dal Comune per l edificazione di case popolari, dopo aver vinto il bando l anno prima al Più di 150 mq di superficie calpestabile con garage per ogni abitazione, e il prerequisito che si trattasse di prime case, e che nessuno dei soci fosse già in possesso di un abitazione. I finanziamenti sono arrivati da Banca Popolare Etica, e Gianpietro Bonomi, presidente di Ariacoop, la definisce un ottima collaborazione: «Banca Etica ci è venuta incontro con l Iva e anche con un mutuo venticinquennale partito con un Euribor molto basso (0.90). Non ci hanno mai fatto tribolare, cosa che invece succede con altre realtà finanziarie». Gli edifici, di classe A+, hanno messo al lavoro molte persone, e il loro prezzo è stato circa la metà del valore di mercato. Certo, è necessario dedicare tutto il tempo libero a propria disposizione, per un lungo periodo, alla realizzazione del cantiere, ma alla fine «le famiglie crescono, e sono nati un sacco di bambini». «Tutte le volte che rientro a casa e so che se non ci fossimo tutti impegnati i nostri ragazzi non si sarebbero mai potuti permettere delle case del genere, mi riempio di gioia. Sono contento che anche quelli che all inizio erano scettici sulla fattibilità del progetto, hanno poi cambiato idea». È servita molta attenzione negli acquisti, ma non si è mai risparmiato sulla qualità dei materiali: «Mi piace raccontare come aneddoto a tutti gli esperti del settore che arrivavano, e che si stupivano di tutto il ferro che c era nella costruzione racconta che nella struttura niente è stato lasciato al caso. Abbiamo gestito gli acquisti nel modo più trasparente possibile. Senza fare favoritismi, abbiamo anche perso qualche amico, ma siamo sempre andati da chi, a parità di qualità, faceva il prezzo migliore. E poi tutti all opera: abbiamo chiamato il miglior elettricista della zona, che ha anche controllato il lavoro fatto successivamente da noi. Chiaro, per le fasi importanti, come le saldature in rame, è intervenuto lui, ma per i lavori di routine, abbiamo potuto risparmiare sulla manodopera, mettendoci tutti quanti al lavoro». Un breve manifesto della Cooperativa sulla casa fai da te: «Una volta definito il luogo ove costruire, si acquistano i materiali in cooperazione e si dà il via all edificazione sotto la guida di esperti progettisti e direttori di cantiere. Saltano così le feste, i fine settimana, le ferie e in una ventina di mesi ecco che l opera può intendersi compiuta e il sogno realizzato». 10

11 ALISEICOOP + IL SOGNO I NAPOLI Serve l impegno di tutti La casa non è solo un bene materiale, un tetto che ripara, ma un diritto sociale fondamentale, uno spazio all interno del quale si sviluppano le relazioni familiari e grazie al quale è possibile proiettarle verso l esterno. È su queste fondamenta che poggia l attività di Aliseicoop, una cooperativa sociale nata nel 2001, il cui impegno punta a sviluppare attività di intermediazione abitativa per una locazione a prezzi accettabili, interventi di social housing, di autocostruzione assistita, di recupero e autorecupero e, di recente, di ricerca e mappatura di spazi inoccupati da destinare alla locazione. Banca Etica ha preso parte a un Programma sperimentale di autocostruzione in Campania che prevede due interventi a Villaricca e Piedimonte Matese. Il primo si è concluso in questi giorni (dicembre 2014, ndr) con il sorteggio che ha visto assegnare ai soci della Cooperativa Il Sogno 25 case autocostruite. Il secondo è in fase avanzata di edificazione: sono stati completati i tetti delle prime 6 case e sono in fase di ultimazione i secondi 6 della cooperativa Fabiana. Aliseicoop riveste il ruolo di Organismo di Intermediazione cui è affidato il governo dell intero processo all interno di un programma finanziato in parte da Banca Etica e in parte dal Fondo Immobiliare della Regione Campania. Di fatto, le risorse finanziarie concesse alle cooperative sono prestiti in entrambi i casi e non contributi. «Questo aspetto del Programma è molto importante se si considera l abitudine diffusa sul territorio di aspettare l assegnazione delle case popolari. Inizia invece a diffondersi l idea che la casa può essere costruita e pagata a prezzi ragionevoli dagli stessi inquilini spiega Carla Barbarella, presidente di Aliseicoop - E non è cosa di poco conto, trattandosi comunque di soggetti a reddito debole». Regione Campania e Banca Etica hanno dunque concesso alle due cooperative di autocostruttori un mutuo a copertura del 100% del costo di edificazione, comprensivo dell acquisto dei materiali, dei compensi dei professionisti, degli oneri concessori e simili. È escluso invece il costo della manodopera perché sono gli autocostruttori stessi a costruire manualmente la propria casa il sabato e la domenica. Le condizioni di erogazione e rimborso dei mutui tengono conto del carattere sociale degli interventi anche se rientrano nei criteri di una normale bancabilità. Specifico è invece il fatto che i ratei di rimborso scattano una volta terminati il frazionamento e l accollo dei mutui ai singoli soci, per evitare che un eventuale affitto per l alloggio che si occupa in attesa di quello autocostruito si cumuli con il rimborso del mutuo. Il che, per nuclei familiari a reddito debole e molti figli a carico, rappresenta una importante facilitazione. Nel corso del processo di edificazione, spiega ancora Barbarella, è a carico degli autocostruttori un versamento mensile massimo di 100 euro a copertura degli interessi di pre-ammortamento. In questo modo si diluisce il peso del rimborso degli interessi sulle anticipazioni. Anche questo è un elemento molto importante. La casa viene acquisita dagli autocostruttori grazie al loro lavoro manuale, ma anche al loro seppure ridottissimo impegno finanziario. Nessuno regala niente a nessuno. In questo schema finanziario l unico contributo concesso viene dalla Regione Campania il cui Fondo Immobiliare presta alla cooperativa una parte del mutuo a interesse zero. Anche questa non è una facilitazione di poco conto perché contribuisce (insieme alla riduzione di oltre il 50% del costo del lavoro) a ridurre quello complessivo della casa. Barbarella racconta ancora che l autocostruzione in Campania è per alcuni aspetti una vera e propria sfida. Per questo la Cooperativa si è rivolta a Banca Etica, perché era necessario che fossero coinvolti soggetti realmente convinti dell utilità e soprattutto della fattibilità dell autocostruzione. La scelta è ricaduta sull istituto che fosse speciale, eticamente convinto e con esperienza sociale consolidata. 11

12 CONSORZIO UNITARIO COOP CASA I FOGGIA Non solo casa Non si parla solo di case, ma di un modo di abitare attento alla dimensione familiare, così come a quella dei singoli, sempre in ottica di condivisione. Il Consorzio Unitario Coop Casa è un consorzio di secondo livello a cui aderiscono consorzi di primo livello, a loro volta partecipati da cooperative. In questo caso la cooperativa di riferimento si chiama Mons. Giussani, che aderisce a Cecap (che, a sua volta aderisce a Coop Casa). «Il finanziamento di Banca Popolare Etica consiste in un mutuo fondiario a stato di avanzamento lavori concesso per la realizzazione di 68 alloggi di edilizia popolare a favore del Consorzio Unitario Coop Casa di Foggia, consorzio promosso da tutte le centrali cooperative racconta Michelangelo Rubino. L importo deliberato dalla Banca ammonta a euro e rappresenta, approssimativamente, circa la metà dell intero intervento». Grazie a questo finanziamento, prosegue, è stata soddisfatta la richiesta di 68 nuclei familiari che nella città di Foggia che soffre di una considerevole emergenza abitativa hanno potuto realizzare il sogno di un alloggio di proprietà a prezzi mediamente più bassi del 20% rispetto al mercato abitativo locale. Ma, appunto, non si parla solo di alloggi. L intervento edilizio ha visto anche la realizzazione di «circa 1000 mq di servizi dove sono stati realizzati un asilo nido, una palestra e un centro di aiuto e consulenza per la famiglia, gestiti da cooperative e associazioni di promozione sociale che offriranno i loro servizi a favore dei nuclei familiari della cooperativa nonché del territorio contiguo». Proprio in questi giorni (dicembre 2014, ndr) si sta perfezionando il frazionamento dei mutui a favore dei singoli soci. La Banca, con l intervento, ha acquisito 36 nuovi clienti e soci, e, raccontano dalla filiale, «sono state apprezzate le modalità di flessibilità, trasparenza e competenza anche in fase di accollo del mutuo». «Quando siamo partiti, circa 5 anni fa, eravamo nel pieno della crisi finanziaria per la quale ancora oggi paghiamo le conseguenze, e che riguardava soprattutto la bolla speculativa nei mercati immobiliari ricorda Rubino. Dopo molte ricerche presso altrettanti Istituti bancari del territorio, Banca Etica si è dichiarata da subito disponibile a venire incontro alle esigenze delle famiglie che avevano intrapreso un lungo e laborioso percorso per la costruzione degli alloggi, conscia della particolare situazione finanziaria generale, e si è prodigata nel fornire i migliori consigli per superare le difficoltà procedurali e le incombenze burocratiche, particolarmente complesse per un intervento di tali dimensioni». CONVIVIR I SPAGNA Il condominio per senior che facilita le relazioni e l invecchiamento attivo Convivir è un progetto concepito come alternativa alle case di riposo e alle residenze assistite. È pensato per persone anziane autonome e indipendenti che vogliono vivere insieme a persone della stessa fascia di età e in situazione simile, in un ambiente amichevole e cooperativo che stimoli le relazioni conviviali in un clima che faciliti l invecchiamento attivo e in salute e la prevenzione della non-autosufficienza. Il progetto consiste nella creazione di un condominio residenziale nella città di Horcajo de Santiago, un Comune di circa 4mila abitanti nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancha (Spagna). Gli appartamenti potranno ospitare uno o due residenti ciascuno, mentre la struttura sarà dotata di molti servizi comuni pensati appositamente per favorire l autonomia e l indipendenza dei cittadini. L idea è nata da un gruppo di pensionati e persone vicine all età della pensione che hanno costituito una cooperativa chiamata Convivir, in cui la gestione è affidata agli stessi soci. Le opere di edificazione sono iniziate a gennaio 2014 e proseguono con la pianificazione prevista. L edificio dovrebbe essere disponibile nei primi mesi del L iniziativa è stata possibile grazie alla concessione di un mutuo da 3 milioni di euro da parte di Fiare Banca Etica. «Il finanziamento di Fiare Banca Etica è stato determinante per avviare il nostro progetto. Prima ci eravamo rivolti ad altri istituti finanziari che avevano però frapposto molti ostacoli e difficoltà», raccontano i promotori dell iniziativa. La costruzione del condominio residenziale che ospiterà 122 persone per un totale di 7mila mq e la sua successiva utilizzazione rappresentano un notevole impulso per lo sviluppo sostenibile di tutta la zona circostante. Stampato nel dicembre 2014 / MV010 Stampa: Publistampa Arti Grafiche. Carta riciclata 100% macero, inchiostri con solventi a base vegetale. Via N. Tommaseo Padova (Italy) Ph Fax

AAA GIOVANE PRECARIO CERCA CASA

AAA GIOVANE PRECARIO CERCA CASA AAA GIOVANE PRECARIO CERCA CASA RICERCA SULL EMERGENZA ABITATIVA A TORINO TORINO, 10 MARZO 2011 1 Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio

Dettagli

Progetto NuovisPazzi. Recupero Spazi ad uso Pubblico a Mombello. Ente Promotore: ASSOCIAZIONE BRUCALIFFO LIMBIATE

Progetto NuovisPazzi. Recupero Spazi ad uso Pubblico a Mombello. Ente Promotore: ASSOCIAZIONE BRUCALIFFO LIMBIATE Progetto NuovisPazzi Recupero Spazi ad uso Pubblico a Mombello Ente Promotore: ASSOCIAZIONE BRUCALIFFO LIMBIATE Luogo: Padiglione Lavanderia, Ex O.P. Antonini di Limbiate ( Loc. Mombello) Premessa: Non

Dettagli

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Opportunità socioeconomica per rilanciare il settore edile, il mercato immobiliare e quello degli

Dettagli

SOCIAL HOUSING: Quadro interpretativo dei metodi e delle esperienze in Italia Torino, 17 maggio 2007

SOCIAL HOUSING: Quadro interpretativo dei metodi e delle esperienze in Italia Torino, 17 maggio 2007 SOCIAL HOUSING: Quadro interpretativo dei metodi e delle esperienze in Italia Torino, 17 maggio 2007 Franco Prizzon Luisa Ingaramo Marco Bagnasacco SOCIAL HOUSING HOUSING Una prima definizione (derivata

Dettagli

Esperienze di Autorecupero

Esperienze di Autorecupero 9 Corso di Cooperazione Bari, 01 giugno 2012 Esperienze di Autorecupero Esperienze di Autorecupero Nel mondo Umbrella House (Alphabet City, New York, USA) 2002-2010 Autorecupero di 11 edifici abbandonati,

Dettagli

Le politiche abitative Quali politiche per quali contesti? Giulia Cordella Corso politica sociale 2014-2015 giulia.cordella@gmail.com Cosa sono Interventi che si muovono per assicurare agli individui e

Dettagli

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux QUADRO CONOSCITIVO Breve descrizione dell intervento Gli interventi

Dettagli

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA NOTA TECNICA SUL PIANO CASA L art. 11 della legge 133/08 ha inteso rilanciare un Piano Casa per realizzare un offerta di alloggi in proprietà e in locazione prima casa nelle aree di bisogno abitativo,

Dettagli

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI CANDIDATURE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO E CON PATTO DI

Dettagli

Progetti di Abitare Sociale a Porta Palazzo. a cura di [Progetto the Gate]

Progetti di Abitare Sociale a Porta Palazzo. a cura di [Progetto the Gate] Progetti di Abitare Sociale a Porta Palazzo a cura di [Progetto the Gate] mappatura Progetti di Abitare Sociale a Porta Palazzo CORSO EMILIA VIA CIGNA via san simone 3 via cottolengo 24-26 corso giulio

Dettagli

L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità

L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità Anna Maria Pozzo Direttore tecnico di Federcasa Premessa L efficienza energetica é una esigenza e una opportunità che va anche

Dettagli

Piazza Rosè Valmadrera (LC)

Piazza Rosè Valmadrera (LC) Piazza Rosè Valmadrera (LC) La Cascina Don Guanella si trova a Valmadrera in una località chiamata Piazza Rosè Dista solo 3,1 Km dalla Casa Don Guanella: 9 min circa in auto Piazza Rosè è un antica cascina,

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

Il problema della casa come questione centrale per il futuro welfare lombardo

Il problema della casa come questione centrale per il futuro welfare lombardo Il problema della casa come questione centrale per il futuro welfare lombardo Un contributo di Francesca Paini, presidente della Fondazione G.B. Scalabrini per l housing sociale, presidenza di Federsolidarietà

Dettagli

Viva gli Anziani! Viva gli Anziani! Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Milano. Via Mario Bianco 20. Referente per il progetto

Viva gli Anziani! Viva gli Anziani! Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Milano. Via Mario Bianco 20. Referente per il progetto Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Via Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Referente per il progetto Comunità di Sant Egidio ONLUS Via Lanzone 13 20123 cf 97549060156 tel 0286451309

Dettagli

PAES Piano d Azione per l Energia Sostenibile

PAES Piano d Azione per l Energia Sostenibile Comune di Nave San Rocco Provincia autonoma di Trento Via 4 vembre, 44 38010 NAVE SAN ROCCO 0461/870641 0461/870588 www.comune.navesanrocco.tn.it sindaco@comune.navesanrocco.tn.it F853-4139 - 24/08/2015-6.9

Dettagli

I beni confiscati riutilizzati nel territorio: punti di forza e criticità

I beni confiscati riutilizzati nel territorio: punti di forza e criticità Progetto PON Sicurezza 2007-2013 I beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali nelle regioni dell Obiettivo Convergenza: dalle strategie di investimento della criminalità all impiego di

Dettagli

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Daniela Luise Padova Verifica dello stato di avanzamento delle iniziative in corso di realizzazione e programma delle attività per il 2008 Rimini, 6 giugno 2008

Dettagli

La casa nel percorso di autonomia delle nuove generazioni

La casa nel percorso di autonomia delle nuove generazioni La casa nel percorso di autonomia delle nuove generazioni Esiste un emergenza giovanile in Italia e nessuno se n è accorto. Il fatto che 2/3 dei trentenni vive ancora con i genitori non scatena un dibattito

Dettagli

PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE

PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE Via Ivrea, 24 come è: Veduta Facciata NORD Veduta Facciata SUD PROGETTO DI CASA ALBERGO RESIDENZA SOCIALE Via Ivrea,

Dettagli

Sommario: Proponiamo l esperienza della Fondazione Casa Amica di Bergamo, impegnata dal 1993 nel settore del social housing,

Sommario: Proponiamo l esperienza della Fondazione Casa Amica di Bergamo, impegnata dal 1993 nel settore del social housing, Casa e abitare come politica sociale. L esperienza di CasaAmica. Intervista a Giovanni Chiesa, fondatore e direttore di CasaAmica di Bergamo A cura di Marina Bettoni Sommario: Proponiamo l esperienza della

Dettagli

le riunioni per rivoluzionare il sistema. Il cohousing è una modalità abitativa molto diversa, che

le riunioni per rivoluzionare il sistema. Il cohousing è una modalità abitativa molto diversa, che S t i l i d i v i t a c o n t e m p o r a n e i vogliono certamente migliorare la qualità della loro vita, ma anche provare a cambiare un pezzetto di mondo con le loro scelte personali. Sono quelli del

Dettagli

offrire un abitazione migliore a chi già abita nell immobile da decenni e che costituisce la memoria storica del luogo.

offrire un abitazione migliore a chi già abita nell immobile da decenni e che costituisce la memoria storica del luogo. IL PROGETTO Il progetto Maison du monde è realizzato grazie al Fondo Immobiliare di Lombardia e si propone di recuperare e valorizzare un edificio collocato in Via Padova 36, realizzando e offrendo alloggi

Dettagli

Asse di intervento A. Recupero degli edifici rurali

Asse di intervento A. Recupero degli edifici rurali Progetto 3P Tavolo Paesaggio dell edilizia rurale Verbale dell incontro del 23 aprile 2008 Presenti: Nome Lino Balotti Ivan Bernardi Lorenzo Cervelli Alessia Chiappini Renato Marchesi Marcella Salvetti

Dettagli

Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio

Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio Area Pianificazione urbana, Tutela ambientale e Casa Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio Servizio Housing sociale e Piani di Zona Servizio Patrimonio ed Inventari Servizio Casa

Dettagli

ALIQUOTE E DETRAZIONI I.M.U. PER L ANNO 2013

ALIQUOTE E DETRAZIONI I.M.U. PER L ANNO 2013 ALIQUOTE E DETRAZIONI I.M.U. PER L ANNO Il Consiglio Comunale con delibera CC n. 24 in data 18 aprile, esecutiva, ha approvato in via definitiva le aliquote e detrazioni in vigore per l anno. Di seguito

Dettagli

PROGETTO CASCINA MONLUE

PROGETTO CASCINA MONLUE Associazione "La Nostra Comunità" TEL. e FAX +39 02 71 55 35 www.lanostracomunita.it E-mail: info@lanostracomunita.it Codice Fiscale n. 97026250155 PROGETTO CASCINA MONLUE non un nostro sogno ma un sogno

Dettagli

Città di COLOGNO MONZESE. Area Torriani, l ipotesi di progetto per la riqualificazione dell area

Città di COLOGNO MONZESE. Area Torriani, l ipotesi di progetto per la riqualificazione dell area Area Torriani, l ipotesi di progetto per la riqualificazione dell area In questi mesi l Amministrazione ha presentato ai cittadini, nel corso di numerosi incontri pubblici, l ipotesi di riqualificazione

Dettagli

Questa è la mia casa

Questa è la mia casa Questa è la mia casa Percorso di autonomia abitativa Realizzato da: Comune di Ancona e Informagiovani Ancona con amore Progetto a cura del Geom. Elisa Coltrinari Contesto e ragioni dell intervento. Il

Dettagli

Oneri deducibili e detraibili

Oneri deducibili e detraibili UNICO 2011 Oneri deducibili e detraibili A cura della dott.ssa Lucia Campana ONERI DEDUCIBILI e DETRAIBILI Oneri deducibili: sono le spese che ai sensi dell art.10 D.P.R. 917/86 (T.U. Imposte Dirette)

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE LOMBARDIA I SEM 2013

MERCATO IMMOBILIARE LOMBARDIA I SEM 2013 MERCATO IMMOBILIARE LOMBARDIA I SEM 2013 Nelle province della Lombardia il calo più sensibile dei prezzi si è registrato a Cremona ( 8,2%), a seguire Bergamo ( 7,2%), Lecco ( 6,6%) e Monza ( 6%). Milano

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO 4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE Il contesto di riferimento (1999-2004): Nel quinquennio precedente la spesa sociale è stata raddoppiata mettendo in campo risorse per la parte più debole e

Dettagli

FONDAZIONE CARIPLO: VIA PADOVA 36, UNA CASA TANTE STORIE

FONDAZIONE CARIPLO: VIA PADOVA 36, UNA CASA TANTE STORIE FONDAZIONE CARIPLO: VIA PADOVA 36, UNA CASA TANTE STORIE In via Padova, quartiere multietnico, un edificio che vuole essere il simbolo della convivenza e della solidarietà tra famiglie italiane e straniere,

Dettagli

Credito ai progetti di vita. Lorenzo Mancini Laboratorio banca e società

Credito ai progetti di vita. Lorenzo Mancini Laboratorio banca e società Credito ai progetti di vita Lorenzo Mancini Laboratorio banca e società Roma, 24 novembre 2010 Agenda Il Laboratorio Banca e Società Bridge: il primo prestito d onore agli studenti universitari L autocostruzione

Dettagli

Creare una smart community Giordana FERRI

Creare una smart community Giordana FERRI Creare una smart community Giordana FERRI Milano, 21 marzo 2015 VERSO IL CONDOMINIO SMART Madeexpo 2015, Milano Brescia, 25 febbraio 2015 Edilizia Privata Sociale e Alloggio Sociale Che cosa si intende

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (SU UNA SPESA MASSIMA DI 96.000)

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (SU UNA SPESA MASSIMA DI 96.000) Pag.1 RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (SU UNA SPESA MASSIMA DI 96.000) Chi può richiederla? Elenchiamo di seguito i soggetti che hanno la possibilità di richiedere la detrazione fiscale

Dettagli

SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI

SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI Milano, 26 Novembre 2010 L intervento pubblico: principi di intervento Nel contesto odierno l intervento pubblico deve essere finalizzato a : Individuare soluzioni per

Dettagli

RESTIAMO NELLA NOSTRA TERRA

RESTIAMO NELLA NOSTRA TERRA RESTIAMO NELLA NOSTRA TERRA Il terremoto del 20 e del 29 maggio ha danneggiato in modo significativo la sede della comunità. Si è rimediato con una sistemazione provvisoria di una tenda e due roulotte

Dettagli

ANALISI E PROSPETTIVE DELLA CRISI ABITATIVA A GENOVA

ANALISI E PROSPETTIVE DELLA CRISI ABITATIVA A GENOVA Convegno ANALISI E PROSPETTIVE DELLA CRISI ABITATIVA A GENOVA Genova 5 Marzo 2013 Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi INDICE DEGLI ARGOMENTI Introduzione al problema della casa pagina 3 Dati edilizia

Dettagli

Zanardi Bio Social coltivare, produrre, distribuire e lavorare

Zanardi Bio Social coltivare, produrre, distribuire e lavorare Zanardi Bio Social coltivare, produrre, distribuire e lavorare ZANARDI BIO raggruppa 4 progetti e una vasta rete di attori del territorio attivi nell inclusione sociale, nella promozione di uno stile di

Dettagli

Edilizia. Urbanistica. Sicurezza cantieri e luoghi di lavoro. Consulenza tecnica e normativa. Interior Design. Gestione patrimoni immobiliari

Edilizia. Urbanistica. Sicurezza cantieri e luoghi di lavoro. Consulenza tecnica e normativa. Interior Design. Gestione patrimoni immobiliari Edilizia Urbanistica Sicurezza cantieri e luoghi di lavoro Consulenza tecnica e normativa Interior Design Gestione patrimoni immobiliari Project Financing Bioarchitettura Pragma Engineering è una società

Dettagli

Le detrazioni fiscali al 36% ed al 55%

Le detrazioni fiscali al 36% ed al 55% LA CREAZIONE DI VALORE NEL SETTORE IMMOBILIARE: LE NUOVE OPPORTUNITA PER GLI INGEGNERI GESTIONALI Le detrazioni fiscali al 36% ed al 55% Ordine degli Ingegneri di Napoli Napoli Via del Chiostro 8 SISTEMA

Dettagli

Foglio Informativo n. 48. Sistema Energia

Foglio Informativo n. 48. Sistema Energia INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Roma Società Cooperativa fondata nel 1954 Sede Legale, Presidenza e Direzione Generale Via Sardegna, 129 00187 Roma Tel. 065286.1 Fax 065286.3305

Dettagli

Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido.

Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido. Torino 16 ottobre 2013 Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido. CENTRO ACCOGLIENZA LA RUPE Dott.ssa Piera Poli Pubblico, privato

Dettagli

PATTO PER LA CASA. Azioni realizzate e prospettive di sviluppo. Giugno 2012

PATTO PER LA CASA. Azioni realizzate e prospettive di sviluppo. Giugno 2012 PATTO PER LA CASA Azioni realizzate e prospettive di sviluppo Giugno 2012 OBIETTIVI Rilanciare l impegno pubblico attraverso una progettualita innovativa qualificata e sostenibile per rispondere concretamente

Dettagli

3. SOCIALE. 3.3 Politiche abitative

3. SOCIALE. 3.3 Politiche abitative 3. SOCIALE 3.3 Politiche abitative INDICE Inquadramento strategico..................... pag. 65 Risorse impiegate........................ pag. 66-67 I progetti innovativi....................... pag. 68-69

Dettagli

GINETTA COLOMBO CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI. Accoglienza temporanea di sollievo Alloggi protetti per anziani Centro Diurno Integrato

GINETTA COLOMBO CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI. Accoglienza temporanea di sollievo Alloggi protetti per anziani Centro Diurno Integrato GINETTA COLOMBO CENTRO POLIFUNZIONALE PER ANZIANI Comune di Cerro Maggiore Accoglienza temporanea di sollievo Alloggi protetti per anziani Centro Diurno Integrato Piazza Concordia 1 - Cerro Maggiore Un

Dettagli

Le iniziative promosse dal Comune di Milano per la residenzialità universitaria

Le iniziative promosse dal Comune di Milano per la residenzialità universitaria CONVEGNO Studiare e vivere a Milano Opportunità residenziali e non solo Le iniziative promosse dal Comune di Milano per la residenzialità universitaria Milano, 7 marzo 2011 Palazzo Marino Sala Alessi Le

Dettagli

Tavolo della Casa 4 marzo 2004

Tavolo della Casa 4 marzo 2004 Tavolo della Casa 4 marzo 2004 PRESENTAZIONE DELL ESPERIENZE DI: A) AGENZIA SOCIALE PER LA CASA, Fondazione S. Carlo di Milano direttore Sala Giuseppe B) AUTOCOSTRUZIONE ASSOCIATA, Associazione ALISEI

Dettagli

Le nuove tendenze dell abitare a Milano

Le nuove tendenze dell abitare a Milano martedì, 6 maggio 2014 Le nuove tendenze dell abitare a Milano Osservatorio Housing Evolution Mario Abis Campione e iodo di rilevamento L IMPIANTO METODOLOGICO CAMPIONE 1.000 casi età 2565 anni rappresentativi

Dettagli

La manovra governativa antielusione AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

La manovra governativa antielusione AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 1 AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE Normativa - Art. 35, comma 19 D.L. 223/2006 - Art. 35, comma 20 D.L. 223/2006 - Art. 35, comma

Dettagli

CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere

CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere La corte dei girasoli La Corte dei Girasoli è il nome di un gruppo nato nel 2006 su iniziativa di 14 famiglie inserite attivamente nella vita

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015)

SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) Settore di intervento Area territoriale Attori da coinvolgere Nome del progetto Target di riferimento 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione

Dettagli

Art. 41 (Immobili uso abitativo)

Art. 41 (Immobili uso abitativo) Articolo 41 (Incremento del patrimonio immobiliare destinato alla locazione di edilizia abitativa) Per incrementare il patrimonio immobiliare destinato alla locazione di edilizia abitativa, con particolare

Dettagli

BUON LAVORO. 20 anni dall approvazione della legge 381. 20 anni (circa) di lavoro nella cooperazione sociale. 20 storie di cooperative sociali

BUON LAVORO. 20 anni dall approvazione della legge 381. 20 anni (circa) di lavoro nella cooperazione sociale. 20 storie di cooperative sociali BUON LAVORO 20 anni dall approvazione della legge 381 20 anni (circa) di lavoro nella cooperazione sociale 20 storie di cooperative sociali E se non ci fossero? Se non ci fossero, cosa avremmo perso? quale

Dettagli

30 gennaio 2013. Il Dg Marco Sangiorgio alla Conferenza stampa di presentazione del bando per l assegnazione di 98 appartamenti Parma Social House

30 gennaio 2013. Il Dg Marco Sangiorgio alla Conferenza stampa di presentazione del bando per l assegnazione di 98 appartamenti Parma Social House Dossier Stampa a cura dell Ufficio stampa 30 gennaio 2013 Il Dg Marco Sangiorgio alla Conferenza stampa di presentazione del bando per l assegnazione di 98 appartamenti Parma Social House Parma, Residenza

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO, TRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE: 1 CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO MICROCREDITO PER IL JOB CREATION ANNUALITÀ 2012/2013, TESO A PREVENIRE IL FENOMENO DELL USURA E RIVOLTO PRIORITARIAMENTE AI CITTADINI RESIDENTI NEL COMUNE DI

Dettagli

Comune di Vallarsa frazione Raossi, 13 38060 Vallarsa (TN) tel. 0464 860860 fax. 0464 869147 comune@comune.vallarsa.tn.it

Comune di Vallarsa frazione Raossi, 13 38060 Vallarsa (TN) tel. 0464 860860 fax. 0464 869147 comune@comune.vallarsa.tn.it Comune di Vallarsa frazione Raossi, 13 38060 Vallarsa (TN) tel. 0464 860860 fax. 0464 869147 comune@comune.vallarsa.tn.it Vallarsa, lì 10 dicembre 2013 Oggetto: questionario relativo ai consumi energetici

Dettagli

progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE

progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE progetto impresa ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE 02 EDIZIONE 2008/2009 Per presentare il vostro progetto d impresa cooperativa dovete compilare una scheda di partecipazione. 6 Si tratta di una griglia standard,

Dettagli

maggio 2015claudio.bossi@consorziosis.org 1

maggio 2015claudio.bossi@consorziosis.org 1 1 maggio 2015- claudio.bossi@consorziosis.org 2 3 Dove e cosa CHIARAVALLE: Borgo storico di Milano Abbazia Parco Agricolo Sud MIlano al confine della città: autostrada, ferrovia, parco agricolo, comuni

Dettagli

Ufficio di Castelfranco Veneto Via S. Pio x, 32/H Tel 0423/737926 Fax 0423/370644 e-mail: castelfranco@caseenonsolo.it

Ufficio di Castelfranco Veneto Via S. Pio x, 32/H Tel 0423/737926 Fax 0423/370644 e-mail: castelfranco@caseenonsolo.it 1 Ufficio di Castelfranco Veneto Via S. Pio x, 32/H Tel 0423/737926 Fax 0423/370644 e-mail: castelfranco@caseenonsolo.it CASTELFRANCO frazione Terreno edificabile con cubatura da sviluppare su lotto di

Dettagli

www.abito.me twitter abito_cbs C 342 6818317 E info@cbs.tn.it facebook Abito. Il risparmio su misura

www.abito.me twitter abito_cbs C 342 6818317 E info@cbs.tn.it facebook Abito. Il risparmio su misura www.abito.me C 342 6818317 E info@cbs.tn.it www.abito.me facebook Abito. Il risparmio su misura twitter abito_cbs Abito è un progetto da cucire su misura DEI diversi contesti abitativi. Cresce e prende

Dettagli

Le nuove tendenze dell abitare

Le nuove tendenze dell abitare mercoledì, 18 giugno 2014 Le nuove tendenze dell abitare O s s e r v a t o r i o H o u s i n g E v o l u t i o n Mario Abis URBAN CENTER, MONZA Campione e iodo di rilevamento L IMPIANTO METODOLOGICO CAMPIONE

Dettagli

LA CASA CHE SOGNI A 2 PASSI DA TE

LA CASA CHE SOGNI A 2 PASSI DA TE SENIGALLIA LA CASA CHE SOGNI A 2 PASSI DA TE RINASCE UN AREA DI SENIGALLIA Si chiama RESIDENZE SAN SEBASTIANO. Un nome che già appartiene all identità cittadina: San Sebastiano è il nome dell antistante

Dettagli

FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE

FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE QUADRO C Modello di Certificazione Unica (ex CUD) Assegni periodici percepiti dal coniuge separato nel caso di sentenza di separazione (esclusi quelli destinati al mantenimento

Dettagli

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento

Dettagli

Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione

Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione Allegato alla delibera n. del Comune di Solarolo Provincia di Ravenna Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione Art. 1 OGGETTO Al fine di agevolare i nuclei familiari ed

Dettagli

ESSE BUILDING EDILIZIA S.R.L. Corso Susa n. 242 10098 Rivoli (TO)

ESSE BUILDING EDILIZIA S.R.L. Corso Susa n. 242 10098 Rivoli (TO) INTERVENTO EDILIZIO VAL DELLA T ORRE RIONE V IA FRAZIONE B RIONE (TO) ORRE (TO) IA ASTRUA 47 Proprietà e realizzazione: ESSE BUILDING EDILIZIA S.R.L. Corso Susa n. 242 10098 Rivoli (TO) Progettazione:

Dettagli

DAR nasce nel 1991 per dare risposta a una domanda crescente di casa da parte della popolazione immigrata.

DAR nasce nel 1991 per dare risposta a una domanda crescente di casa da parte della popolazione immigrata. DAR=CASA Master in housing sociale e collaborativo 6 giugno 2014 Maria Chiara Cela Chiara Soletta Sara Travaglini DAR=CASA Società Cooperativa www.darcasa.org La nostra mission Dare una risposta concreta

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Ufficio Tributario Provinciale referentitributarioprovinciale@confartcn.com cuneo.confartigianato.it Proroga Il decreto legge n. 63/2013 ha prorogato

Dettagli

Ristrutturazione edilizia Scopri i vantaggi delle agevolazioni fiscali!

Ristrutturazione edilizia Scopri i vantaggi delle agevolazioni fiscali! Ristrutturazione edilizia Scopri i vantaggi delle agevolazioni fiscali! PAVIMENTO ARENITE, cm 30 x 60 16,99 al mq PORTA DA INTERNO a battente BADIA, cm L 70/80 x H 210, 99,90 Disponibile anche cm H 200

Dettagli

PATROCINI: Dipartimento. BOLOGNA Consulta Tutela Ambiente Modena. www.fazzclub.org

PATROCINI: Dipartimento. BOLOGNA Consulta Tutela Ambiente Modena. www.fazzclub.org PATROCINI: Dipartimento ARCHITETTURA UNIVERSITA BOLOGNA Consulta Tutela Ambiente Modena CHI SIAMO Associazione di Promozione Sociale No Profit, Motto: educazione e cultura sono gli unici antidoti contro

Dettagli

BANCA POPOLARE ETICA La finanza etica per l efficienza energetica:

BANCA POPOLARE ETICA La finanza etica per l efficienza energetica: BANCA POPOLARE ETICA La finanza etica per l efficienza energetica: l esperienza di Banca Etica Alessandro Celoni Responsabile Commerciale Area Nordest Trieste 13.02.2014 Banca Popolare Etica è. I Nostri

Dettagli

Nessun posto è bello come casa mia. Dorothy Gale

Nessun posto è bello come casa mia. Dorothy Gale Nessun posto è bello come casa mia Dorothy Gale Sommario 3 casanuovacasa: presentazione e contatti 5 Perché scegliere casanuovacasa Per una ristrutturazione di qualità Per un prodotto di qualità chiavi

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Milano. Mazzini

Contratti di Quartiere II - Milano. Mazzini Contratti di Quartiere II - Milano 32 Mazzini Quartiere Mazzini Quartiere Mazzini 33 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione Partecipata Contratti

Dettagli

PRIMA DI INIZIARE. Si ricorda che prima dell emanazione del Decreto Sviluppo, per l acquisto dei prodotti, esistevano due regimi di agevolazioni:

PRIMA DI INIZIARE. Si ricorda che prima dell emanazione del Decreto Sviluppo, per l acquisto dei prodotti, esistevano due regimi di agevolazioni: PRIMA DI INIZIARE Il presente documento vuole essere un aiuto per tutti i Clienti Daikin Italy, siano essi professionisti del settore oppure utenti finali, a comprendere meglio i meccanismi legati agli

Dettagli

NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi

NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi Responsabile Area Economia Urbana e Immobiliare CERTeT Università L. Bocconi Ricercatore senior Gruppo CLAS 8 giugno 2011, fieramilano

Dettagli

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano.

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano. Linee guida per la concessione e l uso, a tempo determinato, di ambiti territoriali urbani da destinare alla realizzazione di orti urbani in attuazione del progetto denominato COLTIVAMI e GIARDINI CONDIVISI

Dettagli

Esecuzione Immobiliare 192/2010. b. identificazione catastale Comune SAN VENDEMIANO (TV) - NUOVO CATASTO EDILIZIO URBANO

Esecuzione Immobiliare 192/2010. b. identificazione catastale Comune SAN VENDEMIANO (TV) - NUOVO CATASTO EDILIZIO URBANO Tribunale di Treviso - Sezione Esecuzioni Immobiliari Esecuzione Immobiliare 192/2010 PERIZIA DI STIMA PERIZIA 01) INDIVIDUAZIONE DEL BENE PIGNORATO a. indirizzo Comune: SAN VENDEMIANO (TV) Località e

Dettagli

ABITARE A MILANO LA CASA COME SERVIZIO VIA GALLARATE VIA APPENNINI

ABITARE A MILANO LA CASA COME SERVIZIO VIA GALLARATE VIA APPENNINI LA CASA COME SERVIZIO VIA GALLARATE VIA APPENNINI VIA GALLARATE VIA APPENNINNI L intervento di via Gallarate L area di 33.860 mq è compresa in una fascia lunga e stretta tra via Gallarate e via Appennini.

Dettagli

"Un asilo nido multietnico: Sogno di Bimbi

Un asilo nido multietnico: Sogno di Bimbi "Un asilo nido multietnico: Sogno di Bimbi Sogno di bimbi Aggiornamento a novembre 2010 ALL 88 PRO 06.05 bis Rev. 0 01/09/2007 LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: PROGETTO: RESPONSABILE: BENEFICIARI DIRETTI:

Dettagli

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VALLEDOLMO

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VALLEDOLMO Valledolmo BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VALLEDOLMO Banca e Territorio Due nuove iniziative Lavora con noi per fare Crescere la Comunità L importanza di essere SOCIO Dalla BCC 4 milioni di euro per Imprese,

Dettagli

Regione Toscana SCHEDA PROGETTO / GIOVANI, SÌ!

Regione Toscana SCHEDA PROGETTO / GIOVANI, SÌ! Regione Toscana SCHEDA PROGETTO / GIOVANI, SÌ! 1. PERCHÉ UN PROGETTO DEDICATO AI GIOVANI Per la prima volta dal dopoguerra i figli rischiano di vivere peggio dei loro padri, di essere più poveri delle

Dettagli

Edilizia popolare. Valore per la città. La casa pubblica a Milano: processi integrati di rigenerazione urbana

Edilizia popolare. Valore per la città. La casa pubblica a Milano: processi integrati di rigenerazione urbana Comune di Milano Direzione Centrale Casa Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione Sociale Spazi Servizio Contratti di Quartiere e Rigenerazione Urbana Edilizia popolare. Valore per la città La casa

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

Il modo migliore di costruire ECO HOUSING

Il modo migliore di costruire ECO HOUSING Il modo migliore di costruire Desidero una casa così. La filosofia che ispira... Con la tecnologia in legno possiamo offrirvi il massimo del comfort per la Vostra abitazione garantendo altissime prestazioni

Dettagli

Documento sul Piano Casa Regione Campania

Documento sul Piano Casa Regione Campania Documento sul Piano Casa Regione Campania a cura di Associazione Costruttori Edili Ordine Architetti Ordine Ingegneri Collegio dei Geometri AVELLINO Ill.mo On. Marcello Taglialatela Assessore Regionale

Dettagli

MODELLO 730/2014: alcune novità

MODELLO 730/2014: alcune novità MODELLO 730/2014: alcune novità a cura di: Dott. Maurizio Belli Dott. Alberto Bandinelli 1.1 Il modello 730/2014 Con Provvedimento del 15 gennaio 2014 l Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello definitivo

Dettagli

febbraio 2011 Il sistema dei Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

febbraio 2011 Il sistema dei Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Il Sistema Integrato dei Fondi immobiliari per l edilizia privata Sociale FONDI IMMOBILIARI E HOUSING SOCIALE Roberto Brustia CBA Studio Legale e Tributario febbraio 2011 Premessa Per Social Housing si

Dettagli

Divisione. Modernisation & Development. Soluzioni innovative al passo con il mercato.

Divisione. Modernisation & Development. Soluzioni innovative al passo con il mercato. Divisione Modernisation & Development Soluzioni innovative al passo con il mercato. Come ricavare il massimo dal proprio portafoglio immobiliare? Puntando sullo sviluppo di nuovi progetti che rispondano

Dettagli

Le nuove tendenze dell abitare

Le nuove tendenze dell abitare mercoledì, 25 giugno 2014 Le nuove tendenze dell abitare O s s e r v a t o r i o H o u s i n g E v o l u t i o n Mario Abis Campione e iodo di rilevamento L IMPIANTO METODOLOGICO CAMPIONE 1.200 casi età

Dettagli

Oggetto: Circolare dichiarazione dei redditi 2015

Oggetto: Circolare dichiarazione dei redditi 2015 DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 21 maggio 2015 Oggetto: Circolare dichiarazione dei redditi

Dettagli

OGGETTO: Legge Finanziaria per l anno 2008 (L. n. 244/2007) Novità in tema di IRPEF e ICI

OGGETTO: Legge Finanziaria per l anno 2008 (L. n. 244/2007) Novità in tema di IRPEF e ICI Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Chiara Valente Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 21 gennaio 2008 Circolare n. 5/2008 OGGETTO: Legge Finanziaria per l anno 2008

Dettagli

Comprensorio di Monza-Brianza

Comprensorio di Monza-Brianza Comprensorio di MonzaBrianza Auser è una associazione di progetto tesa alla valorizzazione delle persone e delle loro relazioni, ispirata a principi di equità sociale, di rispetto e valorizzazione delle

Dettagli

Foglio Informativo AnSe

Foglio Informativo AnSe Foglio Informativo AnSe Anno 2015 - Numero 5 11 febbraio 2015 Anno13 - Numero 2013 ANSE Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125-00198 ROMA Tel. 0683057390-0683057422 Fax 0683057440

Dettagli

Dall edilizia residenziale pubblica al social housing

Dall edilizia residenziale pubblica al social housing Dall edilizia residenziale pubblica al social housing **** Fondi Immobiliari e Housing Sociale FORUM PA 2010 Roma, 20 maggio 2010 1 Premessa Per Social Housing, si intende l insieme delle iniziative e

Dettagli

CDPI Sgr Cassa Depositi e Prestiti Sp ACRI

CDPI Sgr Cassa Depositi e Prestiti Sp ACRI Social Housing Il Social Housing nasce dall esigenza di risolvere il disagio abitativo delle famiglie a reddito medio e medio basso che, pur non rientrando nei piani di edilizia popolare, non riescono

Dettagli

RUOLO DEI COMUNI NELLA PROMOZIONE DELLA EFFICIENZA IN EDILIZIA (bozza )

RUOLO DEI COMUNI NELLA PROMOZIONE DELLA EFFICIENZA IN EDILIZIA (bozza ) RUOLO DEI COMUNI NELLA PROMOZIONE DELLA EFFICIENZA IN EDILIZIA (bozza ) LA CONSISTENZA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLA CITTA DI TORINO La volumetria edificata del Comune di Torino con utilizzo residenziale

Dettagli