BANCA ETICA PER L ABITARE SOSTENIBILE COSTRUIAMO STRUMENTI FINANZIARI PER IL DIRITTO ALLA CASA E IL SOCIAL HOUSING

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BANCA ETICA PER L ABITARE SOSTENIBILE COSTRUIAMO STRUMENTI FINANZIARI PER IL DIRITTO ALLA CASA E IL SOCIAL HOUSING"

Transcript

1 BANCA ETICA PER L ABITARE SOSTENIBILE COSTRUIAMO STRUMENTI FINANZIARI PER IL DIRITTO ALLA CASA E IL SOCIAL HOUSING

2 BANCA ETICA PER IL DIRITTO DELL ABITARE EDITORIALE Anna Fasano vicepresidente Banca popolare Etica I testi di questa pubblicazione sono a cura di Diletta Parlangeli Banca Etica è impegnata a garantire il diritto all abitare attraverso strumenti finanziari capaci di sostenere le persone nell acquisto della prima casa oppure di favorire l accesso a un alloggio adeguato in locazione. Banca etica è impegnata anche nella promozione di nuove forme di abitare collaborativo. Vogliamo essere al fianco dei singoli cittadini e delle organizzazioni che supportano le persone in situazione di disagio abitativo. Il diritto a un alloggio adeguato per tutti i cittadini è un diritto fortemente minato in questo momento storico dalle difficoltà economiche della popolazione. Banca Etica intende accompagnare chi lavora per garantire questo diritto con il supporto alle fasce più deboli e l avvio di nuove forme dell abitare che si fondano sulla sostenibilità ambientale e sulla costruzione di comunità sostenibili. Banca Etica oltre alla classica attività di concessione di mutui per l acquisto e la ristrutturazione della prima casa e agli interventi finalizzati a migliorare l efficienza energetica delle abitazioni sta sperimentando diversi strumenti finanziari per sostenere il diritto all abitare anche a vantaggio delle persone e delle famiglie in condizione di vulnerabilità attraverso collaborazioni e supporto alle realtà del privato sociale. Banca Etica è quindi partner economico/finanziario di diversi attori: singoli cittiadini che acquistano o ristrutturano la casa con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale in termini di recupero del suolo, rigenerazione urbana e di efficientamento energetico; gruppi di cittadini (e famiglie) che si organizzano per costruire o ristrutturare alloggi in forma condivisa e/o decidono di sviluppare diverse forme di abitare collaborativo: dall autocostruzione al cohousing; associazioni, cooperative, fondazioni che supportano le fasce più deboli sia nell accoglienza che nell offerta di alloggi a canoni sociali o calmierati e operano in qualità di gestori sociali nei progetti di social housing promuovendo accanto all offerta abitativa anche lo sviluppo di forme di abitare collaborativo; enti locali che promuovono in collaborazione con il privato (profit e non profit) progetti di accompagnamento all abitare, di mediazione abitativa e di supporto alle fasce più deboli (microprestiti). Banca Etica vuole continuare a lavorare sul tema dell abitare accanto ai diversi cittadini e realtà in particolare: sulla conversione ad uso abitativo con fini sociali degli immobili confiscati alla mafia; sul recupero di alloggi ed efficientamento energetico degli stessi di proprietà del privato sociale e degli enti locali; sul recupero di alloggi dismessi del privato per una messa a disposizione a canone calmierato e un recupero dei contesti abitativi sub urbani e rurali; sullo sviluppo di strumenti finanziari da mettere a disposizione dei condomini per sviluppare forme mutualistiche di gestione dei rapporti economici del vicinato. La casa è il luogo dove nascono, si intrecciano e consolidano le storie delle persone e le loro relazioni; un alloggio adeguato in un contesto di relazioni positive sono la base fondamentale nella costruzione di comunità solide e solidali. 2

3 SOCIAL CLUB + WE HOME I TORINO Casa e Welfare di prossimità sono un know how Il Social Club è un associazione di promozione sociale, sportiva e dilettantistica, fondata a Torino nel 2009 da diverse associazioni e cooperative sociali del territorio. Circa una trentina, unite per fornire i servizi più vari. «Specialmente quello che chiamiamo Welfare di prossimità racconta Davide Ziveri, responsabile dell associazione. L idea è quella di dare servizi al lavoratore, che vanno dalla possibilità di partecipare a eventi sportivi a prezzo più basso, allo sportello di microcredito per accedere a piccoli prestiti. Per queste attività ci appoggiamo a Banca Etica, come sportello di accompagnamento in fase istruttoria. E poi abbiamo un libretto delle convenzioni, e un sistema di scambio tra pari, di consulenza fiscale, oltre ai gruppi di acquisto». Banca Etica ha finanziato Buena Vista, un progetto del Social Club che punta alla fornitura di 44 alloggi da assegnare sia a studenti fuori sede sia a singoli o nuclei familiari che affrontano un emergenza abitativa. «Abbiamo preso in affitto per 13 anni gli alloggi del villaggio olimpico, zona Lingotto, dalla Fondazione 20 marzo 2006, che gestisce il patrimonio olimpico di quell anno continua Ziveri. Dopo la ristrutturazione nel giro di un anno abbiamo assegnato le residenze, con un canone calmierato rispetto a quello di mercato». Il punto, però, non è solo quello di far spendere meno ai soci, e in generale a chi ne ha bisogno, fornendo assistenza residenziale. Social Club ha pensato anche a garantire una migliore qualità della vita, studiando un organizzazione architettonica che prevedesse spazi e servizi comuni. Un orto comune al terzo piano, il bike sharing condominiale e il book sharing. E anche uno spazio cucina per chiunque voglia organizzare eventi o feste. Questa logistica ha anche favorito lo scambio di competenze tra inquilini: chi mette a disposizione la propria professionalità di cuoco, chi di insegnante di lingua, chi di allenatore sportivo. Da questa esperienza nasce We Home, una start up che punta alla sensibilizzazione sulla cultura dell abitare condiviso. Buena Vista infatti ha messo in campo una sfilza di professionalità che hanno investito nel progetto. Proprio da quel tavolo di lavoro di architetti, non profit, psicologi e altri, è nata l idea di mettere a disposizione l esperienza per dare un supporto a chiunque fosse interessato al modello del cohousing. Un know how che il team di lavoro condivide con i cohousers, e che serve anche a far incontrare domanda e offerta, in una community che fa incontrare i privati che mettono a disposizione il proprio immobile con i cittadini che scelgono un percorso di abitare condiviso. NUMERO ZERO + COABITARE I TORINO Un nuovo modo di abitare, vecchio come il mondo Un nuovo modo di abitare, vecchio come il mondo : il motto scelto dalla cooperativa Numero Zero è quanto mai azzeccato. L omonimo progetto prende piede dall impegno dell Associazione CoAbitare nel promuovere il concetto di cohousing sul territorio italiano. Un modo di abitare innovativo, che però tende a riscoprire i principi della condivisione che sono andati perdendosi nel tempo: aumentare le possibilità relazionali, offrire ai bambini una rete di riferimenti che vada al di là del nucleo familiare, permettere agli anziani di sentirsi utili ed essere indipendenti, sperimentare nuove soluzioni costruttive, in ottica di sostenibilità e risparmio energetico. «Abbiamo acquistato un edificio a Porta Palazzo (Torino) e l intero progetto, dall identificazione del luogo fino alla stabilizzazione, è durato 4 anni, dal 2009 al 2013, e il rapporto con Banca Etica è stato quasi immediato» spiega Paolo Sanna, presidente di CoAbitare. Banca Etica ha erogato un mutuo fondiario per 300mila euro. «Adesso siamo otto famiglie per un totale di una quindicina di persone, ma ne sono cambiate di cose: eravamo tre soci iniziali, e io nel contempo ho anche fatto una figlia» racconta Sanna, spiegando che per godere a pieno di una scelta del genere, serve anche impegno. «Non si può pensare di fare un cohousing, e che magicamente funzioni. È un equilibrio che va ricercato in ogni istante, anche se questo nasce piuttosto spontaneamente perché tutti siamo coscienti di quello che abbiamo sostenuto fino a qui, sia a livello economico, che emotivo». Il senso è quello di una libertà di movimento che va al di là dei confini del proprio alloggio, e che procede nella direzione di una migliore qualità della vita. Lo spirito di tutti va verso una buona predisposizione alle iniziative collettive (non sono rari i momenti d incontro con il territorio, iniziative e concerti all interno di Numero Zero). «Banca Etica è l unica che si è dimostrata realmente interessata. La nostra cooperativa era nata da appena quindici giorni, e abbiamo firmato un mutuo che ci ha permesso anche investimenti per il risparmio energetico. Stiamo valutando insieme la replicabilità del modello». Nell art. 2 dello statuto dell Associazione CoAbitare, si trovano la maggior parte delle linee che guidano non solo l Associazione stessa, ma i progetti che mettono in atto. Le finalità sono quelle di favorire la formazione di comunità intergenerazionali di coabitazione sostenibile, basate su un modello di convivenza attiva; promuovere la realizzazione di abitazioni in cui coesistano spazi privati e spazi comuni, nonché la nascita di società cooperative; sostenere la progettazione partecipata di architetture che sostengano il risparmio energetico, prevenire il disagio sociale. Tra gli obiettivi c è quello di costituire un riferimento ripetibile sul territorio. Gli altri progetti dell Associazione in corso sono Via Perugia, per fare di un vecchio opificio uno spazio di cohousing che prevede la realizzazione di residenza e di un parco centrale di circa 5000 mq. In programma ci sono anche una serie di incontri per offrire conoscenze, informazioni, idee e strumenti a chi desidera abitare in modo differente. Una serie di incontri non solo di teoria, ma anche di pratica, per approfondire tutti gli aspetti che interessano un modello nuovo di abitare, che poi è il più vecchio del mondo, appunto. 3

4 TURE NIRVANE SOC. COOP. I GENOVA Torri Superiore: dal Medioevo all ecovillaggio Le belle storie richiedono tempo, perché è al tempo che restituiscono il valore più grande. Torri Superiore è la frazione superiore di un paese rimasto disabitato nella zona di Ventimiglia. Dopo un lungo percorso un gruppo di soci costituiti in cooperativa l hanno ristrutturato, trasformato in un ecovillaggio e portato a nuova vita. Nel 1989 si è costituita l Associazione Culturale Torri Superiore, con lo scopo di restaurare il borgo medievale lasciato in abbandono. «Il villaggio di Torri viene citato per la prima volta in un documento del 1073, nella frase Actum in castro ubi Ture dicitur ( Questo accadde in un villaggio chiamato Ture, Cais, Contea di Ventimiglia) si legge sul sito ufficiale. L origine dell insediamento medievale a Torri Superiore, un complesso di edifici separati da poche centinaia di metri dal villaggio principale, è incerta, ma si ritiene che possa risalire al tardo XIII secolo». «Quando abbiamo scoperto questo borgo, c era rimasto un unico abitante racconta uno dei protagonisti del recupero, Massimo Candela e l idea era quella di farlo rivivere, riabitandolo con prime case. Ci sono voluti molti anni prima che un gruppo di persone fosse in grado di comprare il borgo, spartendolo in parte come proprietà dell Associazione, e in parte come proprietà dei soci. Da lì l istituzione di una comunità di residenti, e l inizio della ristrutturazione della parte posseduta dall associazione». I soci hanno creato una cooperativa chiama Ture Nirvane che nell arco di 10 anni è riuscita a ristrutturare completamente il borgo. Ora i soci stanno iniziando a occuparsi anche dell aspetto turistico, con la creazione di una struttura ricettiva. Oggi il borgo è completamente ristrutturato e abitato in modo permanente da una ventina di persone tra adulti e bambini. In più c è qualche seconda casa, usata per periodi di vacanza. L intera operazione ha avuto come fulcro il lavoro sulla sostenibilità: «Per quattro anni la nostra cooperativa ha gestito la segreteria della Rete Italiana degli Ecovillaggi, e questo ci ha dato accesso a ulteriori stimoli e scoperte, specialmente nel confronto con il Nord Europa, dove le esperienze degli eco-villaggi sono davvero vent anni avanti a noi» commenta Candela. Il recupero del borgo è un vero e proprio riciclo urbanistico che ha comportato una grande sfida nel tentativo di applicare agli edifici medievali i più moderni parametri per il risparmio energetico delle abitazioni: un fronte molto più facile da gestire quando si costruisce exnovo. Per le opere di restauro sono stati usati pietra naturale locale, calce (per gli intonaci e le pitture murali) e materiali isolanti naturali (sughero, fibre di cocco). Serramenti in legno sostenibile, smalti e pitture murali ecologiche. L acqua calda è prodotta dai pannelli solari, e gli impianti di riscaldamento sono a bassa temperatura. Gran parte dell energia elettrica del centro culturale viene autoprodotta con i pannelli fotovoltaici. C è una compost toilet (in funzione all esterno) e un piccolo impianto di fitodepurazione per un unità abitativa privata. L obiettivo è quello di riuscire a completare la produzione di energia da fonti rinnovabili e cibo locale. Nel borgo ci sono diversi orti e frutteti, ispirati ai principi della permacultura, che forniscono verdura e frutta fresca, e altre coltivazioni sono in via di realizzazione. Chiaramente vengono prodotte uova fresche, ma anche olio d oliva, pane, pasta fresca, miele, marmellata, yogurt, gelato, tisane di erbe locali. Raccolta differenziata e riciclo sono parole d ordine: gli scarti che non vengono utilizzati per nutrire gli animali vengono compostati. In tema trasporti, l organizzazione prevede 5 automobili per 20 residenti, e anche gli ospiti sono incoraggiati all uso del trasporto pubblico (treno e corriera locale). Per il trasporto da e per le campagne, ci sono due asini. Dal 2010 viene organizzato il programma culturale Vivere la transizione, che prevede corsi e seminari sulla sostenibilità per diffondere le informazioni apprese dagli abitanti dell ecovillaggio nel corso del tempo. Il cibo che si acquista nel borgo è in gran parte biologico, o di provenienza locale. Nessun alimento surgelato, precotto, geneticamente modificato, basi pronte, e in inverno si sfrutta il forno a legna per pane e pizze. Banca Popolare Etica ha erogato un prestito finalizzato alla realizzazione dell impianto a pannelli fotovoltaici per produrre energia da fonti rinnovabili: «Le pratiche hanno richiesto tempo, ma una volta fatte, la Banca si è fidata totalmente, concedendoci addirittura un mutuo chirografario», conclude Candela. 4

5 FONDAZIONE CASA AMICA I BERGAMO Housing sociale sul territorio Casa Amica è una Fondazione di partecipazione impegnata da venti anni nel settore dell housing sociale sul territorio della provincia di Bergamo con l iniziale scopo di rispondere al bisogno abitativo dei cittadini immigrati. Nel tempo la Fondazione ha ampliato il suo operato all articolazione di risposte a situazioni di disagio e difficoltà espresse anche dai cittadini e dalle famiglie italiane. Oggi la Fondazione promuove il tema abitativo all interno del più ampio contesto delle politiche di welfare locale, assumendo l edilizia sociale come servizio tra i servizi, la cui funzione sociale e pubblica si accorda a un generale interesse economico. Nelle prime fasi di attività l organizzazione era nata come Associazione di volontariato promotrice dell utilizzo dei bandi pubblici mirati alle politiche dell accoglienza. Negli ultimi anni, con la trasformazione in Fondazione di partecipazione, ha assunto il ruolo di promotore e gestore verso imprenditori privati di progetti con finalità pubblica. Oggi la Fondazione Casa Amica è impegnata nel promuovere sul piano delle politiche l utilizzo dei bandi finanziati dalla Regione Lombardia per la realizzazione di nuove costruzioni. Nel caso del Piano di Governo del Territorio di Bergamo questo ha significato garantire che ciò che verrà costruito in futuro non solo sia redditizio, ma anche capace di intercettare i bisogni di fasce sociali che altrimenti rischierebbero di essere escluse dal mercato della casa. Questo dovrà avvenire attraverso la destinazione di una quota parte dei nuovi alloggi all edilizia sociale. La cultura della locazione, nella visione della Fondazione, deve essere diffusa a livello istituzionale, tra gli imprenditori e gli investitori privati. Fondazione Casa Amica cerca di rintracciare anche le nuove linee di tendenza, l esistenza di opportunità per realizzare alloggi di edilizia sociale e progetti di social housing innovativi con lo sviluppo di reti territoriali. Per quanto riguarda la gestione degli alloggi la Fondazione ha sempre avuto un attenzione particolare al sociale, accogliendo in primis le istanze di immigrati e cittadini italiani in stato di bisogno e a rischio di esclusione dal diritto alla casa. La gestione non si esaurisce nell offerta di alloggi in locazione a un canone significativamente più basso rispetto ai livelli di mercato, ma anche nell attività di accompagnamento sociale degli inquilini che costituisce un vero elemento di innovazione rispetto al panorama nazionale. Il servizio prevede: attività di accoglienza e orientamento rivolta a tutte le persone svantaggiate in cerca di un alloggio; consulenza al momento dell assegnazione dell alloggio; affiancamento nel corso della durata della locazione e accompagnamento all uscita. Banca Etica ha concesso un credito di 300mila euro e mutui ipotecari per l acquisto di immobili assegnati in affitto a soggetti in situazione di disagio economico, con patto di riscatto. LA CASA ECOLOGICA DELLA BERGAMASCA I BERGAMO La filanda da abitare Una vecchia filanda, recuperata e resa una struttura abitativa rispettosa dell ambiente. Succede a Cicola, una piccola frazione nella provincia di Bergamo. La Casa Ecologica della Bergamasca fa parte della rete del Consorzio Acli Casa, che trova rappresentanza a livello nazionale nell organismo Federabitazione. Tra gli obiettivi del Consorzio c è quello di «ricercare attraverso la collaborazione con enti locali, enti pubblici e privati, istituti bancari, occasioni per realizzare interventi di edilizia residenziale convenzionata e agevolata». Filanda è il nome con cui vengono identificati, nell Italia settentrionale, gli stabilimenti di lavorazione e filatura, di seta e cotone. Edifici piuttosto alti, a più piani, e con una buona illuminazione. «Il vecchio fabbricato in questione racconta Davide Mosconi, responsabile del Consorzio Acli casa era proprietà di un Conte, e dopo l acquisto, è in fase di completamento il recupero dell area: un primo edificio di dieci alloggi, e un secondo di cinque, collegati da un passaggio aereo. Abbiamo incontrato prima alcune difficoltà nell iter progettuale, per un errata interpretazione del piano regolatore. Dopo aver vinto il ricorso, facendo il lavoro ci siamo imbattuti in reperti archeologici, resti pre-romani, che ci hanno costretto a rivedere il progetto». Necessario lo stop per consentire ai Beni Culturali di fare il proprio lavoro, tempi dilatati: i lavori però sono in fase di completamento. La cura nella realizzazione ha previsto l utilizzo di materiali e impianti in ottica ecologica, e un accurato adattamento al contesto ambientale del territorio. Nelle linee guida del Consorzio c è infatti il motto casa da vivere, che indica anche un attenzione particolare «alla qualità, l efficienza e la sostenibilità dei materiali, degli impianti e delle costruzioni». L intervento di Banca Popolare Etica ha previsto un mutuo fondiario con ipoteca sull immobile, e le relative quote di mutuo saranno accollate ai singoli soci quando verranno loro affidate le abitazioni. Inoltre, si potrà usufruire dei vantaggi fiscali sul recupero edilizio. 5

6 IMMOBILIARE SOCIALE BRESCIANA I BRESCIA Casa e inclusione sociale Immobiliare Sociale Bresciana (Isb) è un consorzio di cooperative sociali nato nel 2001 per favorire e facilitare la tensione allo sviluppo e all innovazione nel campo immobiliare sociale, utilizzando il modello cooperativo. La sua attività si muove in due direzioni: supportando le cooperative socie nell espletamento dei loro servizi (tramite la realizzazione delle sedi e delle strutture necessarie a realizzare i servizi di natura sociale) da un lato, e realizzando o ristrutturando stabili da dedicare interamente a progetti di housing sociale, tramite una gestione diretta da parte del Consorzio. L obiettivo è quello di affrontare l emergenza abitativa coniugando anche il supporto alle comunità locali. Sono due le direttrici che ispirano l operato del Consorzio: da una parte l approfondimento degli aspetti tecnici dei progetti immobiliari, inteso come gestione dei cantieri; dall altra la gestione degli aspetti sociali intesi nell accezione di property management, cioè di gestione delle relazioni e dei servizi ai clienti/inquilini. Tra i progetti finanziati da Banca Etica, c è il Polo Produttivo Sociale Panta Rei, il primo progetto del Consorzio Immobiliare Sociale Bresciana. Realizzato a Brescia, in Via Buffalora, su un area di circa mq concessa in diritto di superficie per 60 anni dal Comune di Brescia. Tale progetto, iniziato nel 2002 e terminato nel 2005, ha visto la realizzazione delle sedi di 7 cooperative sociali di tipo B che operano nel bresciano e di 8 appartamenti destinati all housing sociale. Un altro progetto riuscito è il complesso di via Milano 59 a Brescia che comprende 16 appartamenti organizzati in una palazzina di 4 piani e 7 loft, situati in una dependance del condominio. All interno di 2 loft e al primo piano dello stabile si trovano servizi di pubblica utilità, tra cui 4 strutture poliambulatoriali gestite dalla cooperativa La Rete, un ambulatorio dentistico e uno di consulenza psicologica. Il Complesso sociale polifunzionale Viale Duca degli Abruzzi (Brescia) è quella che si potrebbe chiamare la casa di legno : costruito nel 2012 su 3 piani di cui uno interrato è stato realizzata interamente in legno, lasciato a vista sia all interno che all esterno. Un esempio di sostenibilità ambientale: l intero complesso beneficia di una centrale a biomassa, di pozzi geotermici, pannelli solari e sistemi di controllo dell umidità e di ricircolo dell aria. Tutte le abitazioni sono disposte attorno a una piazza centrale condominiale e sono collegate tra loro da ballatoi. All interno della struttura che ospita le sedi, gli uffici e i servizi di altre 4 cooperative sociali c è anche una sala polivalente di circa 50 mq, che ospita una biblioteca e videoteca oltre a uno spazio per riunioni a disposizione degli abitanti del distretto. 6

7 CO-HOUSING I VICENZA Il vecchio borgo diventa Co-Housing C è una storia che parla di una scelta nata da una condivisione, che racconta la voglia di pensare un ambiente abitativo comune non unico, s intende cresciuta nel corso di una precedente esperienza. È quella di tre famiglie che si sono conosciute nell ambito scolastico dei propri figli, una scuola steineriana. Da questa amicizia è partita prima l idea di affrontare un nuovo modo di concepire l abitare (e perché no, forse un futuro lavoro), e la ricerca di uno spazio adeguato. «Venivamo da tre differenti paesi e abbiamo sentito l esigenza di fare qualcosa di nostro, in un posto dove poter lasciare un impronta. Abbiamo trovato questa porzione di contrada ormai disabitata racconta Gianluca Biasetti, uno dei protagonisti e dopo un anno e mezzo di contrattazioni, abbiamo fatto il grande passo, acquistando». Il progetto Costapiana Co-housing (Valli del Pasubio, provincia di Vicenza) ha previsto la totale demolizione e riqualificazione del borgo, prima appartenente a un anziano signore, nativo del posto, ma emigrato all estero da molti anni: «Non abbiamo incontrato nessuno ostacolo dall amministrazione comunale, anzi, ci ha dato il suo pieno appoggio. Siamo stati accolti bene e anche integrati nell ambito delle feste e delle ricorrenze della zona». Quando il progetto sarà finito si prevede una prima agibilità entro l estate 2015 ci abiteranno le tre famiglie e una signora legata al gruppo. Ma non è tutto, perché ci sono anche risvolti professionali: «Nel borgo ristrutturato ci saranno camere da dedicare a un bed&breakfast, una sala conferenze, e un attività agricola legata al terreno circostante, fatto di campi e boschi spiega Biasetti. «Vorremmo anche fare in modo che nel tempo le case non abbiano nessuna dipendenza dal petrolio e in generale da enti che distribuiscono energia». Lo spazio, racconta Biasetti, è di mille mq calpestabili, e completata la fase di costruzione della struttura portante (in X-Lam), è realizzato in auto costruzione: «I coppi, per esempio, li abbiamo posati noi, recuperandoli da quelli originali. Abbiamo lavorato sempre a stretto contratto con gli artigiani, per la parte che riguarda certificazioni e necessità di linee guida, e anche perché ci teniamo che venga esaltato il lavoro del territorio. Anche il legno è lavorato nell arco di massimo una cinquantina di km, è quello del Cadore e dell altopiano di Asiago». La realizzazione dell opera è stata curata da una ditta specializzata nella costruzione di abitazioni ecologiche, mentre l autocostruzione si è concentrata sulle attività che richiedevano molto lavoro in termini di ore-uomo, e nessuna certificazione (ad esempio il recupero di materiali, la posa dei pavimenti ecc). «Banca Etica ha appoggiato il progetto, aiutando la mia famiglia a realizzare questa idea spiega Biasetti con un pre-finanziamento che poi diventerà un mutuo prima casa. Siamo tutti correntisti e soci, chi da più anni, chi da meno». VICINI DI CASA ONLUS I UDINE La casa è un diritto di tutti L accesso alla casa è uno dei temi più complessi che la società si trovi ad affrontare, ulteriormente acuito nella sua difficoltà con la crisi economica. Il già ostile meccanismo si complica maggiormente quando chi cerca casa è un cittadino immigrato. La Cooperativa Vicini di Casa nasce a Udine venti anni fa con lo scopo di favorire e facilitare l accesso alla casa da parte dei cittadini immigrati. Ora si rivolge a cittadini italiani e stranieri in situazione di disagio abitativo. «In un certo senso siamo stati i precursori di Banca Etica racconta Piero Petrucco, vicepresidente con esperienze di credito bancario solidale che poi sono confluite nell istituto». Vicini di Casa si muove attraverso due linee fondamentali d azione: da un lato fornendo servizi di ricerca casa, assistenza e accompagnamento alla locazione abitativa, e dall altro, contribuendo all offerta abitativa attraverso interventi di edilizia residenziale. Tra le sue attività, anche alcuni progetti sperimentali interessanti. Tra questi FRII (Fondo Ristrutturazione Immobili Inutilizzati): nelle periferie o nei piccoli centri esistono case vecchie e fatiscenti abbandonate al degrado per incuria, per mancanza di risorse adeguate alla ristrutturazione, o per scarso rendimento dell operazione del punto di vista commerciale. In questi casi, l Associazione fa un accordo di comodato con il proprietario, in virtù del quale l immobile viene ceduto gratuitamente per un certo numero di anni (mediamente 10). Dopo aver provveduto alla ristrutturazione, l Associazione lo dà in locazione agli immigrati; con l affitto percepito si recupera l investimento finanziario, ripristinando così il fondo. Finito il concordato, la casa torna al proprietario, il quale si ritrova quindi un immobile ristrutturato, e, nel contempo, si è data la possibilità a famiglie di immigrati di fruire di un alloggio. Le risorse finanziarie per tali interventi vengono fornite in parte dalla Regione e in parte dalla Provincia, a fronte e sulla base di un piano di fattibilità e del relativo progetto esecutivo, che devono essere approvati dalla Regione stessa. 7

8 COHOUSING SOLIDARIA COOP I FERRARA Famiglie insieme per un vivere comune su un modello di convivenza attiva e aiuto reciproco e promuovendo l abitare in immobili costruiti o ristrutturati secondo i canoni della bioedilizia e a basso consumo energetico, con parti e servizi comuni». Dopo lo Statuto, i fatti: «Nell autunno del 2012 è stato individuato il lotto adeguato per un cohousing in città, a pochi passi dalla Cattedrale di San Giorgio e affacciato sul Po di Primaro. Il terreno su cui erano stati edificati 2 immobili fatiscenti da demolire e di cui sfruttare la cubatura per la costruzione del cohousing è di complessivi mq, al suo interno suddivisibile in lotti». Dopo meno di un anno, le famiglie, a marzo 2013, si sono costituite in Cooperativa (Coop Cohousing Solidaria) e hanno acquistato direttamente un primo lotto di 900 mq prospiciente il fiume, oltre a un lotto (120 mq ca.) per le autorimesse e alla quota millesimale del lotto destinato a viabilità e a standard comuni a tutti i lotti. La gara di appalto per la progettazione è stata vinta dallo Studio Rizoma di Bologna, e da lì ha preso il via il processo di progettazione partecipata. L iter autorizzativo concordato con l Amministrazione comunale ha previsto una valutazione preventiva di conformità urbanistico-edilizia del progetto, a cui è seguito un permesso di costruire per il primo stralcio di opere. Il 21 luglio 2014 si è aperto il cantiere e sono iniziati i lavori. Come si addice a un buon cohousing, la priorità viene data agli spazi comuni. In questo caso, il progetto autorizzato prevede la realizzazione di un edificio in legno (tecnologia X-Lam) in classe energetica A+ di ca. complessivi 820 mq, composto da 3 piani fuori terra suddivisi in 7 appartamenti e spazi utilizzabili da tutti come una grande sala con camino, cucina spaziosa, bagno per portatori di handicap e una lavanderia con lavatrici, angolo stiro e cucito. Immaginare un vivere comune, senza per forza avere già una rete di amici e parenti, è possibile. Lo dimostra un cohousing di Ferrara, uno degli esempi più virtuosi nell ambito dell abitare condiviso. Il progetto nasce proprio dalla volontà e dal desiderio di alcune famiglie, che non si conoscevano, di vivere in modo più partecipe. «Le famiglie hanno costituito l Associazione di promozione sociale Cohousing Solidaria racconta la presidente Alida Nepa con uno statuto in cui si è cercato di sintetizzare i propositi di adottare uno stile di vita basato sui principi della solidarietà, condivisione, rispetto dell ambiente, decrescita dei consumi, incoraggiando la nascita di comunità intergenerazionali basate «Banca Etica ha da subito creduto nella validità del progetto, considerando la richiesta di finanziamento eticamente compatibile. Valutata la pratica, è stato concesso un mutuo a 20 anni per un importo di euro racconta Alida Nepa. L importo complessivo dei lavori è previsto in euro oltre Iva, corrispondente a un prezzo al mq per il costruito di / mq (oltre Iva), prezzo ottimo considerando il mercato ferrarese, la qualità dei materiali impiegati, la costruzione in bioedilizia e le prestazioni energetiche: tutto questo assegna un altissimo valore qualitativo all immobile che si aggiunge al prioritario valore sociale dello stile abitativo in cohousing». 8

9 SNOOPY CASA I RAVENNA Mano tesa ai giovani Snoopy Casa S.c.r.l. è una cooperativa di abitazione costituita nel Inizialmente la Cooperativa operava nel comprensorio ravennate, ma oggi, dopo avere incorporato per fusione altre cooperative di abitazione aderenti a Confcooperative, si muove in tutta la provincia di Ravenna realizzando prevalentemente interventi di edilizia sociale. L intervento di Via Boschi a Faenza riguarda un iniziativa di edilizia sociale con la quale la Cooperativa intende dare una fattiva risposta all esigenza dei soci di avere in assegnazione un alloggio in locazione a canone calmierato. «Snoopy Casa, a seguito del Bando emanato dalla Regione Emilia Romagna (Bando ERS 2010), si è attivata per verificare se il Comune avesse la disponibilità di un area da assegnare per la realizzazione di edilizia sociale spiega il Presidente di Snoopy Casa Giovanni Dallara. Non avendo riscontrato la disponibilità da parte dell Amministrazione comunale di aree per l edilizia sociale, il Cda della Cooperativa ha deciso di utilizzare un area già acquistata in precedenza per la realizzazione di un immobile finalizzato all assegnazione in proprietà per presentare domanda di finanziamento alla Regione Emilia Romagna modificando, per una parte di alloggi, la destinazione in locazione a termine». La Cooperativa ha deciso di muoversi in questa specifica direzione, in considerazione del periodo di crisi economica e delle difficoltà di accesso al credito. «La locazione a termine ha come primo obiettivo la soluzione del problema di accesso ad alloggi a canone calmierato. Il Bando Regionale, a fronte della concessione del contributo, impone al soggetto attuatore una riduzione del canone previsto per gli alloggi inferiore al 30% rispetto ai canoni concordati». La Cooperativa Snoopy si è inoltre impegnata a ridurre il canone di un ulteriore 5%. «Questa tipologia di locazione, soprattutto per i giovani, permette di poter iniziare una vita di coppia e programmare nel futuro l acquisto della casa utilizzando le agevolazioni della Regione continua Dallara. Il bando ERS 2010 permette, a partire dal quarto anno dall assegnazione in godimento, la possibilità di chiedere alla Cooperativa la trasformazione del godimento a termine in proprietà, utilizzando una quota del contributo ricevuto (6/10 dopo il 4 anno e via via riducendosi fino a renderlo 0 al decimo anno, visto che la durata della locazione a termine è prevista per l appunto per 10 anni) dalla Cooperativa a un prezzo parametrico particolarmente vantaggioso». L intervento di Banca Popolare Etica va in favore di un progetto edilizio composto complessivamente da 14 alloggi di cui 11 avranno la destinazione a locazione a termine mentre i restanti 3 saranno assegnati con la formula della proprietà. L edificio sarà realizzato con particolare attenzione all isolamento acustico, al risparmio energetico con maggiorazione di oltre il 10% del rispetto dei limiti di legge, prevedendo impianti di riscaldamento con cogeneratore, distribuzione con pannelli radianti a pavimento, produzione di energia elettrica mediante cogeneratore e pannelli solari, integrazione della produzione di acqua calda sanitaria tramite pannelli solari. Gli alloggi saranno così classificati prevalentemente in classe A e comunque mai in classe inferiore alla classe B; la locazione a termine con patto di futura vendita permette di garantire al socio/inquilino la finitura e personalizzazione degli spazi interni; infissi esterni in PVC e alluminio e quelli interni in legno. 9

10 LE MANI PER VIVERE INSIEME I SENIGALLIA Autocostruzione come integrazione L autocostruzione può anche essere uno strumento d integrazione e coesione sociale. Faticoso, pieno di fasi diverse da gestire e tanti soggetti da guidare e coinvolgere, ma realizzabile. Le mani per vivere insieme è un esempio calzante. Si tratta di un progetto della Provincia di Ancona co-finanziato, nel 2007, dal fondo per l inclusione sociale dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che prevedeva diverse azioni, tra le quali la realizzazione di venti alloggi in autocostruzione a Cesano di Senigallia. Metà degli alloggi da affidare a cittadini italiani, e metà a extracomunitari. La gestione tecnica e operativa del progetto è affidata al Consorzio ABN-a&b network sociale di Perugia e al Consorzio Solidarietà di Senigallia. Lucio Cimarelli, presidente di Consorzio Solidarietà, racconta quanto siano delicati i processi di condivisione e le dinamiche sociali tra soggetti di molte nazionalità diverse. Come Soggetto Gestore, ha preso parte ai tavoli per il bando di assegnazione che comportava una serie di requisiti di cittadinanza, reddito, ma anche capacità economico-finanziaria. «In questo il ruolo di Banca Popolare Etica è stato molto importante racconta perché era necessario capire la reale possibilità dei soggetti di accollarsi un mutuo». Alla fine della prima selezione, i cittadini idonei erano solo sette: due stranieri, e sette italiani. La cooperativa si è costituita con loro, e poi la ricerca degli altri idonei a completare il numero necessario è continuata nei mesi successivi. Il Comune ha poi venduto il terreno alla cooperativa, grazie a un finanziamento di Banca Etica. «Con loro avevamo già contatti e una forte condivisione sul piano etico e ideologico, ed è il primo interlocutore a cui ci siamo rivolti. Dopo di che, per la logica della trasparenza, abbiamo consultato anche altri istituti di credito, ma è stata anche l unica a rendersi disponibile. Altre forse non hanno ritenuto di interessarsi a quella fascia grigia di famiglie troppo ricche per le case popolari e troppo povere per comprarsene una sul mercato». Il cantiere, racconta Cimarelli, è stata una bella esperienza, e i lavori si sono conclusi a novembre 2012 (dopo poco più di un anno) e negli alloggi autocostruiti abitano sette nazionalità diverse: ucraini, polacchi, albanesi, algerini, italiani, cinesi, iraniani. ARIACOOP I RIMINI Una casa propria, autocostruita Diciotto case a schiera a San Giovanni in Marignano (Via Ferrara) in provincia di Rimini: è questo il progetto di autocostruzione curato da Ariacoop Società Cooperativa, una cooperativa edilizia con il principale scopo di autocostruire la prima casa ai propri soci. Il progetto di Marignano è durato dal 2008 quando la Cooperativa ha ottenuto l area edificabile identificata dal Comune per l edificazione di case popolari, dopo aver vinto il bando l anno prima al Più di 150 mq di superficie calpestabile con garage per ogni abitazione, e il prerequisito che si trattasse di prime case, e che nessuno dei soci fosse già in possesso di un abitazione. I finanziamenti sono arrivati da Banca Popolare Etica, e Gianpietro Bonomi, presidente di Ariacoop, la definisce un ottima collaborazione: «Banca Etica ci è venuta incontro con l Iva e anche con un mutuo venticinquennale partito con un Euribor molto basso (0.90). Non ci hanno mai fatto tribolare, cosa che invece succede con altre realtà finanziarie». Gli edifici, di classe A+, hanno messo al lavoro molte persone, e il loro prezzo è stato circa la metà del valore di mercato. Certo, è necessario dedicare tutto il tempo libero a propria disposizione, per un lungo periodo, alla realizzazione del cantiere, ma alla fine «le famiglie crescono, e sono nati un sacco di bambini». «Tutte le volte che rientro a casa e so che se non ci fossimo tutti impegnati i nostri ragazzi non si sarebbero mai potuti permettere delle case del genere, mi riempio di gioia. Sono contento che anche quelli che all inizio erano scettici sulla fattibilità del progetto, hanno poi cambiato idea». È servita molta attenzione negli acquisti, ma non si è mai risparmiato sulla qualità dei materiali: «Mi piace raccontare come aneddoto a tutti gli esperti del settore che arrivavano, e che si stupivano di tutto il ferro che c era nella costruzione racconta che nella struttura niente è stato lasciato al caso. Abbiamo gestito gli acquisti nel modo più trasparente possibile. Senza fare favoritismi, abbiamo anche perso qualche amico, ma siamo sempre andati da chi, a parità di qualità, faceva il prezzo migliore. E poi tutti all opera: abbiamo chiamato il miglior elettricista della zona, che ha anche controllato il lavoro fatto successivamente da noi. Chiaro, per le fasi importanti, come le saldature in rame, è intervenuto lui, ma per i lavori di routine, abbiamo potuto risparmiare sulla manodopera, mettendoci tutti quanti al lavoro». Un breve manifesto della Cooperativa sulla casa fai da te: «Una volta definito il luogo ove costruire, si acquistano i materiali in cooperazione e si dà il via all edificazione sotto la guida di esperti progettisti e direttori di cantiere. Saltano così le feste, i fine settimana, le ferie e in una ventina di mesi ecco che l opera può intendersi compiuta e il sogno realizzato». 10

11 ALISEICOOP + IL SOGNO I NAPOLI Serve l impegno di tutti La casa non è solo un bene materiale, un tetto che ripara, ma un diritto sociale fondamentale, uno spazio all interno del quale si sviluppano le relazioni familiari e grazie al quale è possibile proiettarle verso l esterno. È su queste fondamenta che poggia l attività di Aliseicoop, una cooperativa sociale nata nel 2001, il cui impegno punta a sviluppare attività di intermediazione abitativa per una locazione a prezzi accettabili, interventi di social housing, di autocostruzione assistita, di recupero e autorecupero e, di recente, di ricerca e mappatura di spazi inoccupati da destinare alla locazione. Banca Etica ha preso parte a un Programma sperimentale di autocostruzione in Campania che prevede due interventi a Villaricca e Piedimonte Matese. Il primo si è concluso in questi giorni (dicembre 2014, ndr) con il sorteggio che ha visto assegnare ai soci della Cooperativa Il Sogno 25 case autocostruite. Il secondo è in fase avanzata di edificazione: sono stati completati i tetti delle prime 6 case e sono in fase di ultimazione i secondi 6 della cooperativa Fabiana. Aliseicoop riveste il ruolo di Organismo di Intermediazione cui è affidato il governo dell intero processo all interno di un programma finanziato in parte da Banca Etica e in parte dal Fondo Immobiliare della Regione Campania. Di fatto, le risorse finanziarie concesse alle cooperative sono prestiti in entrambi i casi e non contributi. «Questo aspetto del Programma è molto importante se si considera l abitudine diffusa sul territorio di aspettare l assegnazione delle case popolari. Inizia invece a diffondersi l idea che la casa può essere costruita e pagata a prezzi ragionevoli dagli stessi inquilini spiega Carla Barbarella, presidente di Aliseicoop - E non è cosa di poco conto, trattandosi comunque di soggetti a reddito debole». Regione Campania e Banca Etica hanno dunque concesso alle due cooperative di autocostruttori un mutuo a copertura del 100% del costo di edificazione, comprensivo dell acquisto dei materiali, dei compensi dei professionisti, degli oneri concessori e simili. È escluso invece il costo della manodopera perché sono gli autocostruttori stessi a costruire manualmente la propria casa il sabato e la domenica. Le condizioni di erogazione e rimborso dei mutui tengono conto del carattere sociale degli interventi anche se rientrano nei criteri di una normale bancabilità. Specifico è invece il fatto che i ratei di rimborso scattano una volta terminati il frazionamento e l accollo dei mutui ai singoli soci, per evitare che un eventuale affitto per l alloggio che si occupa in attesa di quello autocostruito si cumuli con il rimborso del mutuo. Il che, per nuclei familiari a reddito debole e molti figli a carico, rappresenta una importante facilitazione. Nel corso del processo di edificazione, spiega ancora Barbarella, è a carico degli autocostruttori un versamento mensile massimo di 100 euro a copertura degli interessi di pre-ammortamento. In questo modo si diluisce il peso del rimborso degli interessi sulle anticipazioni. Anche questo è un elemento molto importante. La casa viene acquisita dagli autocostruttori grazie al loro lavoro manuale, ma anche al loro seppure ridottissimo impegno finanziario. Nessuno regala niente a nessuno. In questo schema finanziario l unico contributo concesso viene dalla Regione Campania il cui Fondo Immobiliare presta alla cooperativa una parte del mutuo a interesse zero. Anche questa non è una facilitazione di poco conto perché contribuisce (insieme alla riduzione di oltre il 50% del costo del lavoro) a ridurre quello complessivo della casa. Barbarella racconta ancora che l autocostruzione in Campania è per alcuni aspetti una vera e propria sfida. Per questo la Cooperativa si è rivolta a Banca Etica, perché era necessario che fossero coinvolti soggetti realmente convinti dell utilità e soprattutto della fattibilità dell autocostruzione. La scelta è ricaduta sull istituto che fosse speciale, eticamente convinto e con esperienza sociale consolidata. 11

12 CONSORZIO UNITARIO COOP CASA I FOGGIA Non solo casa Non si parla solo di case, ma di un modo di abitare attento alla dimensione familiare, così come a quella dei singoli, sempre in ottica di condivisione. Il Consorzio Unitario Coop Casa è un consorzio di secondo livello a cui aderiscono consorzi di primo livello, a loro volta partecipati da cooperative. In questo caso la cooperativa di riferimento si chiama Mons. Giussani, che aderisce a Cecap (che, a sua volta aderisce a Coop Casa). «Il finanziamento di Banca Popolare Etica consiste in un mutuo fondiario a stato di avanzamento lavori concesso per la realizzazione di 68 alloggi di edilizia popolare a favore del Consorzio Unitario Coop Casa di Foggia, consorzio promosso da tutte le centrali cooperative racconta Michelangelo Rubino. L importo deliberato dalla Banca ammonta a euro e rappresenta, approssimativamente, circa la metà dell intero intervento». Grazie a questo finanziamento, prosegue, è stata soddisfatta la richiesta di 68 nuclei familiari che nella città di Foggia che soffre di una considerevole emergenza abitativa hanno potuto realizzare il sogno di un alloggio di proprietà a prezzi mediamente più bassi del 20% rispetto al mercato abitativo locale. Ma, appunto, non si parla solo di alloggi. L intervento edilizio ha visto anche la realizzazione di «circa 1000 mq di servizi dove sono stati realizzati un asilo nido, una palestra e un centro di aiuto e consulenza per la famiglia, gestiti da cooperative e associazioni di promozione sociale che offriranno i loro servizi a favore dei nuclei familiari della cooperativa nonché del territorio contiguo». Proprio in questi giorni (dicembre 2014, ndr) si sta perfezionando il frazionamento dei mutui a favore dei singoli soci. La Banca, con l intervento, ha acquisito 36 nuovi clienti e soci, e, raccontano dalla filiale, «sono state apprezzate le modalità di flessibilità, trasparenza e competenza anche in fase di accollo del mutuo». «Quando siamo partiti, circa 5 anni fa, eravamo nel pieno della crisi finanziaria per la quale ancora oggi paghiamo le conseguenze, e che riguardava soprattutto la bolla speculativa nei mercati immobiliari ricorda Rubino. Dopo molte ricerche presso altrettanti Istituti bancari del territorio, Banca Etica si è dichiarata da subito disponibile a venire incontro alle esigenze delle famiglie che avevano intrapreso un lungo e laborioso percorso per la costruzione degli alloggi, conscia della particolare situazione finanziaria generale, e si è prodigata nel fornire i migliori consigli per superare le difficoltà procedurali e le incombenze burocratiche, particolarmente complesse per un intervento di tali dimensioni». CONVIVIR I SPAGNA Il condominio per senior che facilita le relazioni e l invecchiamento attivo Convivir è un progetto concepito come alternativa alle case di riposo e alle residenze assistite. È pensato per persone anziane autonome e indipendenti che vogliono vivere insieme a persone della stessa fascia di età e in situazione simile, in un ambiente amichevole e cooperativo che stimoli le relazioni conviviali in un clima che faciliti l invecchiamento attivo e in salute e la prevenzione della non-autosufficienza. Il progetto consiste nella creazione di un condominio residenziale nella città di Horcajo de Santiago, un Comune di circa 4mila abitanti nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancha (Spagna). Gli appartamenti potranno ospitare uno o due residenti ciascuno, mentre la struttura sarà dotata di molti servizi comuni pensati appositamente per favorire l autonomia e l indipendenza dei cittadini. L idea è nata da un gruppo di pensionati e persone vicine all età della pensione che hanno costituito una cooperativa chiamata Convivir, in cui la gestione è affidata agli stessi soci. Le opere di edificazione sono iniziate a gennaio 2014 e proseguono con la pianificazione prevista. L edificio dovrebbe essere disponibile nei primi mesi del L iniziativa è stata possibile grazie alla concessione di un mutuo da 3 milioni di euro da parte di Fiare Banca Etica. «Il finanziamento di Fiare Banca Etica è stato determinante per avviare il nostro progetto. Prima ci eravamo rivolti ad altri istituti finanziari che avevano però frapposto molti ostacoli e difficoltà», raccontano i promotori dell iniziativa. La costruzione del condominio residenziale che ospiterà 122 persone per un totale di 7mila mq e la sua successiva utilizzazione rappresentano un notevole impulso per lo sviluppo sostenibile di tutta la zona circostante. Stampato nel dicembre 2014 / MV010 Stampa: Publistampa Arti Grafiche. Carta riciclata 100% macero, inchiostri con solventi a base vegetale. Via N. Tommaseo Padova (Italy) Ph Fax

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO dopo il TERREMOTO IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO Assicurare la ricostruzione di case e imprese secondo tempi certi e procedure snelle, garantendo

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 16-03-2015 (punto N 33 ) Delibera N 251 del 16-03-2015 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Guida alla detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Aggiornata al 20 dicembre 2013 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO.... pag. 3 2. EDIFICI INTERESSATI.....

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G.

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. CRITERI E PROCEDURA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER L INSTALLAZIONE DI

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL ELENCO DI CITTADINI A CUI PRIORITARIAMENTE DEVONO ESSERE CEDUTI GLI ALLOGGI RESIDENZIALI NELLE AREE PREVISTE DAL P.R.G., NEL CAPOLUOGO E NELLE FRAZIONI. Approvato con

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

Sono nati per l autoconsumo,

Sono nati per l autoconsumo, Il prodotto bio è fai da te Consumatori Li considerano troppo cari e con una tracciabilità inadeguata. Eppure gli shopper apprezzano sempre di più le referenze biologiche. Così decidono di coltivarle in

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola E' italiana la casa ad alta efficienza energetica campione del mondo che si è aggiudicata il primo posto

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

L ECC la sua sperimentazione in Italia. Creare una base comune per il lavoro di cura

L ECC la sua sperimentazione in Italia. Creare una base comune per il lavoro di cura L ECC la sua sperimentazione in Italia Evert-Jan Hoogerwerf (AIAS Bologna onlus) Referente dell ECC per Italia Membro del CD dell ECC Creare una base comune per il lavoro di cura Piano di lavoro 1. Comprensione

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Come noto, l'imu sostituisce, in caso di immobili non locati, l'irpef e relative addizionali riguardanti i redditi fondiari. Il Mod. 730/2013, è stato di conseguenza

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna

I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna I Centri per le Famiglie dell Emilia-Romagna Sono 33. Obiettivo: un CpF per ogni distretto sanitario. 10 sono in Romagna Aree di attività dei CpF: Informazione (risorse e servizi per bambini e genitori,

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli