9/2014 Periodo: 10/05/ /05/2014

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1 9/2014 Periodo: 10/05/ /05/2014 1

2 NOTIZIARIO SULL ECONOMIA UNGHERESE maggio 2014 Sommario ANDAMENTO MACROECONOMICO... 3 Pil dati previsionali 1 trim BERS modifica al ribasso le previsioni sulla crescita... 3 Debito pubblico sale all 84,6% del Pil... 3 Turismo - A marzo calo dei pernottamenti di circa il 3%... 3 Produzione industriale a marzo... 4 SETTORE FINANZIARIO... 4 Mutui ipotecari in valuta Il salvataggio degli indebitati rischia di gravare sul sistema bancario ungherese... 4 Servizi transfrontalieri - La Borsa di Budapest chiede aiuto al Governo... 5 Borsa merci - La Borsa di Budapest sigla accordo con la Camera dell Agricoltura per lo sviluppo del mercato delle derrate agricole in Ungheria... 5 ENERGIA... 5 Gasdotto South Stream - Orbán incontra il capo della Gazprom... 5 Elettricità - Meno energia elettrica prodotta nel primo trimestre Il governo aumenta i fondi comunitari a disposizione delle aziende operanti nel settore del riscaldamento urbano... 6 Petrolio - Unipetrol aspetta l offerta della MOL relativa alla raffineria Ceska Rafinerska... 6 AZIENDE... 6 Occupazione Sale a quota 1000 il numero degli impiegati della British Telecom Ungheria... 6 R&S - Nokia amplia il centro di ricerca e sviluppo a Budapest... 6 La Dunaferr firmerà un accordo di collaborazione strategica... 7 Cementi - Holcim perde una battaglia legale durata 20 anni... 7 E-commerce - Jófogás.hu offre consegne a domicilio... 7 ALTRO... 7 PA Il sindacato dei dipendenti pubblici rivendica l aumento degli stipendi... 7 Shopping - Il pubblico ungherese acquista tenendo conto sia della marca che del prezzo del prodotto... 8 ANDAMENTO DEL FIORINO... 8 DISCLAIMER Le informazioni contenute nel presente notiziario sono tratte da comunicati ufficiali, siti istituzionali e organi di informazione ungheresi. L Ambasciata non può verificare la correttezza né essere considerata responsabile del contenuto delle informazioni pubblicate. 2

3 ANDAMENTO MACROECONOMICO Pil dati previsionali 1 trim 2014 Gli indici previsionali dell Ufficio Centrale di Statistica indicano che nel 1 trimestre del 2014 il Pil è aumentato del 3,5% su base annuale. Gli indici destagionalizzati e rivisti per gli effetti di calendario, indicano un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente ed un incremento dell 1,1% rispetto al precedente trimestre (ottobre-dicembre 2013). I dati definitivi con i dettagli settoriali saranno pubblicati il 4 giugno p.v. Dalle prime stime risulta che l aumento è dovuto alla produzione dei veicoli a motore destinati all export e al rialzo del settore costruzioni per gli investimenti pubblici nei lavori infrastrutturali. È possibile, stimano gli analisti, che l agricoltura ed il commercio al dettaglio abbiano altresì contribuito all incremento. Fonte: e21403.pdf BERS modifica al ribasso le previsioni sulla crescita La Banca Europa per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), riferendosi all impatto della crisi ucraina sull economia ungherese, ha corretto le prospettive di crescita che nel report dello scorso gennaio indicavano un +1,7%, ribassandole invece all 1,6%. All assemblea annuale tenuta a Varsavia, la BERS ha ridotto la media di crescita economica prevista nei Paesi in cui è presente, portandola dal 2,7% all 1,4%. In base allo scenario peggiore, ossia nell eventualità che la crisi ucraina si espanda, la crescita potrebbe scendere addirittura allo zero. Secondo la BERS la crescita ungherese del 2,7% registrata nel 4 trimestre del 2013 (alimentata dalla domanda domestica), è dovuta a fattori una tantum, come la riduzione delle tariffe dei servizi di pubblica utilità, mentre la crescita potenziale dell economia ungherese nel medio termine rimane debole. La BERS, che nel precedente rapporto di gennaio non aveva fornito stime della crescita economica ungherese per il 2015, ora prevede per l anno prossimo un rialzo del Pil dell 1,2%. Fonte: Hatc, 15 maggio p. 6 Debito pubblico sale all 84,6% del Pil A fine marzo il debito pubblico è stato pari a miliardi di fiorini (circa 83 miliardi di euro) che corrisponde all 84,6% del Pil, contro i miliardi di fiorini (circa 76,9 miliardi di euro) pari al 79,2% del Pil di fine Nel primo trimestre il debito è aumentato di miliardi di fiorini per nuovi prestiti e di 380 miliardi di fiorini per la variazione del tasso di cambio, si evince dai conti preliminari diffusi dalla Banca centrale ungherese (MNB). Fonte: NMNB/Statisztika/mnbhu_statkozlemeny/mn bhu_allamhaztartas_es_haztartasok_pu_szaml ai/sk_pszla_elozetes_2014_q1_en.pd f Turismo - A marzo calo dei pernottamenti di circa il 3% A marzo i turisti hanno trascorso notti negli alloggi commerciali ungheresi che registrano un calo dei pernottamenti del 2,6% su base annua, ha reso noto l'ufficio centrale di statistica. In particolare gli stranieri hanno passato -4,1% notti, mentre gli ungheresi - 0,8% notti. Considerando invece il primo trimestre nel suo complesso, il numero dei pernottamenti è aumentato del 5,9%, mentre il numero degli ospiti ha registrato un incremento dell 8,2%. A marzo gli introiti lordi degli alloggi (21 miliardi di fiorini, circa 70 milioni di euro) sono aumentati del 3,7% su base annua. Fonte: Hatc, 13 maggio p. 6 3

4 Produzione industriale a marzo Secondo i dati definitivi non corretti dell Ufficio centrale di statistica (KSH), la produzione industriale a marzo è aumentata del 10,6% su base annua, registrando in tal modo la maggior crescita degli ultimi tre anni. I dati destagionalizzati e corretti per i giorni lavorativi mostrano una crescita dell 8,1% su base annua ed un aumento dello 0,4% su base mensile. La produzione del primo trimestre è stata dell 8,4% superiore rispetto allo stesso periodo dell anno precedente. A marzo le esportazioni del settore industriale sono aumentate del 14,7% su base annua. Tale crescita è stata sostenuta dal dinamismo della manifattura dei veicoli a motore destinati all export. Dopo tre anni consecutivi di stagnazione anche l export di apparecchi elettronici, computer e dispositivi ottici ha ricominciato a crescere (+2,6%). Le vendite nazionali sono state inferiori del 3% su base annua nonostante la crescita delle vendite di automobili nel mercato domestico (+58,2%). Il clima economico favorevole dell Europa occidentale garantisce una base stabile alla crescita economica, ha dichiarato Dávid Németh, analista di K&H Bank. Il Ministero dell Economia ha dichiarato che il dato mette in evidenza il successo della politica attiva del governo sull industria, che mira ad aumentare la produzione industriale in rapporto al PIL ai livelli più alti in Europa. Fonte: Hatc, 15 maggio p. 6, pdf SETTORE FINANZIARIO Mutui ipotecari in valuta Il salvataggio degli indebitati rischia di gravare sul sistema bancario ungherese I tagli del tasso di sconto attuati dalla Banca centrale e il suo programma di finanziamento per la crescita sono stati di successo: l istituto centrale magiaro ha immesso 850 miliardi di fiorini nell'economia, ha detto il presidente dell Associazione bancaria ungherese, Mihály Patai, in un'intervista rilasciata al quotidiano Napi Gazdaság. La tassa sulla banche dovrá essere ridotta gradualmente per poi eliminarla, ha aggiunto Patai, sostenendo altresì che la moratoria sui pignoramenti non può essere mantenuta a lungo (ndr anche se puo sostenere la ripresa delle attività del settore immobiliare che per molto tempo sono risultate stagnanti). Patai ha osservato che i prestiti destinati alle famiglie sono diminuiti dell'80% rispetto al periodo , mentre i prestiti erogati agli autogoverni locali si sono praticamente estinti così come è terminata l immissione di liquidità con cui le banche straniere hanno sostenuto le loro controllate ungheresi. Altri fattori di criticità, ha continuato Patai, sono dati dall imposta sulle transazioni bancarie e dal prelievo gratuito dei contanti, ulteriori fattori che hanno costretto le banche ad affrontare una diversa struttura dei costi mentre il governo sta cercando di cambiare la struttura proprietaria del settore. Sebbene la Banca centrale abbia indicato che il sistema bancario ungherese ha registrato profitti per 67 miliardi di fiorini, tale la cifra, depurata dai pagamenti dei dividendi e dagli aumenti di capitale, avrebbe invece segnato una perdita di 78 miliardi di fiorini, ha spiegato Patai. A suo avviso il piano di salvataggio per i mutuatari indebitati in valuta estera, che prevede di fissare un tetto al corso dei cambi del fiorino nel caso il debitore abbia acceso un mutuo in valuta estera e ripaghi i ratei mensili in fiorini - potrebbe presentarsi come una buona soluzione per venire incontro agli indebitati, anche se costerebbe molto al settore bancario. Secondo le previsioni di Patai le quattro/cinque banche che affrontano le maggiori difficoltà in Ungheria non lasceranno il Paese ma saranno destinate a ridurre le loro dimensioni. Fonte: Hatc, 19 maggio p. 6 4

5 Servizi transfrontalieri - La Borsa di Budapest chiede aiuto al Governo Il calo dei tassi di interesse sta spingendo i fondi di investimento verso il mercato azionario ma è importante evitare che i capitali lascino l'ungheria per effetto del numero crescente di fornitori di servizi finanziari transfrontalieri, ha avvertito Zsolt Katona, direttore generale della Borsa di Budapest nel corso della conferenza stampa del 15 maggio u.s. Le condizioni per la creazione di un mercato dei capitali operante in Ungheria rimangono positive, ma l assistenza dello Stato sotto forma di regolamenti speciali e aiuti finanziari è necessaria per sostenere la quotazione delle azioni in borsa da parte delle PMI, ha aggiunto Katona. Fonte: Hatc, 16 maggio p. 8, Borsa merci - La Borsa di Budapest sigla accordo con la Camera dell Agricoltura per lo sviluppo del mercato delle derrate agricole in Ungheria La Budapest Stock Exchange (BSE) ha firmato un accordo con la Camera dell Agricoltura (NAK) nell ottica di preparare uno studio congiunto per lo sviluppo del mercato delle materie prime in Ungheria avente lo scopo di incrementare le attività di trading delle commodities in Borsa. Il mercato regolato del grano in Ungheria è quasi unico nell Europa orientale, ha detto il Capo della BSE, Zsolt Katona. (NG p.13; MN Sat. p.12; MH Sat. p.9) Fonte: Hatc, 12 maggio p. 6 ENERGIA Gasdotto South Stream - Orbán incontra il capo della Gazprom All incontro del 14 maggio scorso il premier ungherese Viktor Orbàn ed il presidente della Gazprom, Aleksei Miller, hanno discusso sull opportunità di accelerare l implementazione del gasdotto South Stream. In un comunicato stampa la Gazprom ha dichiarato che le due parti hanno discusso le modalità per la rielaborazione del percorso precedentemente proposto visto che ad aprile scorso l Austria ha deciso di aderire al progetto. Il tratto ungherese sarebbe lungo di 229 chilometri, entrerebbe in Ungheria dalla Serbia a Hercegszántó ed uscirebbe a Tornyaszentmiklós verso la Slovenia. Gazprom e l azienda di stato MVM, condividerebbero i costi stimati di 600 milioni di euro. L azienda di stato russa ha dichiarato che la rielaborazione del percorso non inciderà sulla data dell operatività del gasdotto, prevista per il Orbán e Miller si sono detti concordi sull importanza di garantire la sicurezza dell approvvigionamento di gas in Europa. Fonte: Hatc, 15 maggio p. 5 Elettricità - Meno energia elettrica prodotta nel primo trimestre 2014 La quantità di energia elettrica prodotta dalle centrali in Ungheria nel primo trimestre è diminuita dell 11% su base annua arrivando a 6,7 milioni di Megawattora (MWH), ha dichiarato l Autorità di Regolamento dell Energia (MEKH). Il consumo di elettricità nel primo trimestre è stato di 10,9 milioni di MWH, dato quasi invariato rispetto ad un anno prima. Poiché il consumo ha superato la produzione, la quantità di energia elettrica importata è aumentata del 46%, passando da 2,1 milioni a 3,1 milioni di MWH. Nel primo trimestre il 54% delle importazioni di elettricità è arrivato dalla Slovacchia, il 32% dall'ucraina, il 6% dall Austria, il 4% dalla Romania e il 3% dalla Serbia. Nello stesso periodo del 2013 il 24% dell energia elettrica importata proveniva dalla Slovacchia, il 22% dall'ucraina, il 19% dalla Serbia, il 15% dall Austria e il 14% dalla Croazia. Un anno prima la produzione elettrica ungherese ha raggiunto i 7,5 MWH, segnando un decremento del 2% pari a 7,083 MWH. Le 5

6 importazioni soddisfano circa i due terzi dell intero consumo nazionale. Il prezzo di produzione risulta alto in quanto le centrali ungheresi, con i costi di combustibile relativamente alti e le tariffe di elettricità all ingrosso straordinariamente basse, non sono competitive. Tra i produttori nazionali piu efficienti in termini di costo spiccano la centrale nucleare di Paks, che produce energia elettrica al più basso costo in Ungheria e la centrale Mátrai Erőmű Zrt., a causa del basso prezzo del carbone. Fonte: Hatc, 13 maggio p. 5, age/mvm%20h%c3%adrlev%c3%a9l%20iii. %20%C3%A9vfolyam,% %20%C3%A1pr ilis%2022.pdf Il governo aumenta i fondi comunitari a disposizione delle aziende operanti nel settore del riscaldamento urbano Dénes Nemcsok, Segretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato che il governo ha incrementato i fondi che saranno destinati alle aziende operanti nel riscaldamento urbano che, nel periodo finanziario , saliranno da 10 miliardi a 60 miliardi di fiorini (circa 200 milioni di euro). Le società fornitrici di teleriscaldamento potranno accedere ai finanziamenti previsti per il Programma Operativo per l'efficienza Ambientale ed Energetica (KEHOP), che avrà un budget di 300 miliardi di fiorini (circa 1 miliardo) nel periodo finanziario settennale. Fonte: Hatc, 15 maggio p. 6 Petrolio - Unipetrol aspetta l offerta della MOL relativa alla raffineria Ceska Rafinerska La compagnia petrolifera ceca Unipetrol sta aspettando l offerta della MOL sul ventilato subentro, con il 32,45% delle quote, nella raffineria ceca Ceska Rafinersa attualmente di proprietà dell ENI, ha dichiarato al quotidiano economico ceco Hospdarske Noviny il direttore generale dell Unipetrol, Marek Switajewski. Secondo le intese recentemente concluse tra MOL e ENI (v. Rifornimento carburanti - MOL acquista le filiali ENI in tre Paesi, Notiziario 8/2014, pp. 8-9), l azienda ungherese di idrocarburi MOL oltre a 208 stazioni di servizio dell ENI presenti nella Repubblica Ceca poteva acquistare anche la quota di partecipazione dell ENI nella Ceska Rafinerska, anche se Unipetrol, proprietario di maggioranza della raffineria ceca, ha il diritto di prelazione. Fonte: Hatc, 13 maggio p. 6 AZIENDE Occupazione Sale a quota 1000 il numero degli impiegati della British Telecom Ungheria Sono arrivati a 1000 i lavoratori assunti dalla British Telecom (BT) in Ungheria nei suoi centri di assistenza a Budapest e a Debrecen. Il ministro dell'economia Mihály Varga, intervenuto alla conferenza stampa della BT, ha dichiarato che il compito dell Ungheria non è più la gestione della crisi ma piuttosto quello di sostenere una crescita equilibrata. Il governo sta seguendo una politica di bilancio rigorosa per diminuire il debito dello Stato che sostenga la crescita, ha aggiunto Varga. Le relazioni commerciali tra il Regno Unito e Ungheria hanno probabilmente il maggior potenziale di successo all interno dell'ue, ha sottolineato l ambasciatore britannico Jonathan Knott, e per questo il Regno Unito, ha aggiunto, sta progettando incontri tra le PMI dei due Paesi. Fonte:. Hatc, 12 maggio 2014 p. 6 R&S - Nokia amplia il centro di ricerca e sviluppo a Budapest Nokia assumerà 150 sviluppatori di software nel proprio centro di ricerca e sviluppo di Budapest. Con le nuove assunzioni il numero degli impiegati della Nokia Ungheria raggiungerà le unità, ha annunciato il 14 maggio scorso Péter Szijjártó, sottosegretario per le relazioni economiche esterne, aggiungendo che l azienda finlandese svilupperà centri di commutazione mobile per 6

7 la condivisione delle comunicazioni tra piu utenti. Nokia ha ricevuto sussidi per 211 milioni di fiorini (circa euro) su un investimento del valore di 3 miliardi di fiorini (circa 10 milioni di euro) ed ha assunto l obbligo di mantenere per cinque anni i posti creati. Nokia che ha aperto l unità di R&S di Budapest nel 1998 con 20 impiegati, avvierà una campagna di reclutamento su internet per la copertura dei posti previsti, ha annunciato Róbert Ésik, amministratore delegato di Nokia Networks. Fonte: Hatc, 15 maggio p. 7 La Dunaferr firmerà un accordo di collaborazione strategica Il sindaco di Dunaújváros, Gábor Cserna, dopo i negoziati avviati con i dirigenti dell acciaieria ISD Dunaferr ha detto che la società ha iniziato i preparativi per la firma di un accordo di collaborazione strategica con il governo. Evgeny Tankhilevich, il corporate manager della società, ha reso noto che l'accordo riguarderà lo sviluppo di Dunaferr e contribuirà a mantenere la sua competitività nel mercato europeo. L'accordo conterrà anche degli elementi di carattere sociale e stabilirà l obbligo della compagnia a fare investimenti di capitale fisso, ha aggiunto. I colloqui verranno ripresi dopo l insediamento del nuovo governo, prevista nella seconda settimana di giugno. I dirigenti della Dunaferr hanno confermato che la fornace verrá riattivata a partire dal 20 agosto. Fonte: Hatc, 16 maggio p. 6 Cementi - Holcim perde una battaglia legale durata 20 anni La Corte Suprema dell Ungheria (Kuria), ha concluso un procedimento legale durato 20 anni con una sentenza a favore della Magyar Cement nella sua controversia con la Holcim per la proprietà di una fabbrica a Miskolc. La sentenza dei giudici prova che la Holcim Hungária, filiale dell omonimo gruppo con sede a Zurigo, aveva utilizzato la fabbrica di cemento senza le necessarie autorizzazioni. Il proprietario della Magyar Cement, János Kálmán, ha dichiarato che la produzione, interrotta nel 2011, riprenderà nel giro di seinove mesi. La Magyar Cement ha cambiato la sua denominazione in Hejőcsabai Cement és Mészipari. I danni richiesti alla Holcim ammontano a 80 miliardi di fiorini (al cambio attuale circa 265 milioni di euro). Fonte: Hatc, 12 maggio p. 6 E-commerce - Jófogás.hu offre consegne a domicilio Il sito dei piccoli annunci Jófogás offre consegne a domicilio dei prodotti acquistati dal portale con le spese di spedizione pagate dal venditore. Questo permette ai venditori di operare come dei piccoli negozi online, sottolinea il quotidiano Népszabadság. Jofogas.hu è di proprietà del gruppo norvegese Schibsted che di recente ha acquistato la concorrente expressz.hu. Il principale competitore di Jófogás è Olx.hu, (prima denominato Aprod.hu), di proprietà della società sudafricana Naspers. La decisione della Naspers di cambiare il nome della sua unità ungherese crea un'opportunità per Jófogás di aumentare la quota di mercato, arguisce il Népszabadság. Fonte: Hatc, 12 maggio p. 7 ALTRO PA Il sindacato dei dipendenti pubblici rivendica l aumento degli stipendi Circa il 30% dei lavoratori del settore pubblico guadagna meno di quanto specificato dalle norme salariali, ha dichiarato Péter Borosné, responsabile del sindacato dei dipendenti pubblici, MKKSZ, aggiungendo che impiegati pubblici - che ricevono un salario minimo tra fiorini (circa 500 euro) - non sono remunerati secondo la posizione ricoperta e l anzianità di servizio. Il sindacato chiede un piano per l aumento graduale dei salari per arrivare ad un incremento del 20% delle singole voci che compongono il reddito degli impiegati del settore pubblico. Il sindacato ha scritto al responsabile dell Ufficio del Primo Ministro 7

8 János Lázár ancora in febbraio, sottolineando che durante la crisi il valore reale dei salari dei lavoratori pubblici è diminuito più del PIL, ma non sono diminuiti gli incarichi e le ore di lavoro. Fonte: Hatc, 12 maggio 2014 p. 6, Shopping - Il pubblico ungherese acquista tenendo conto sia della marca che del prezzo del prodotto I primi dati di un sondaggio di mercato fatto dalla società di marketing NRC indicano che la maggior parte degli acquirenti ungheresi si dichiara molto sensibile al prezzo di un prodotto anche se solo il 25% opta per l acquisto di prodotti meno costosi. Una fetta maggiore degli intervistati preferisce fidelizzarsi alle marche preferite. Circa l 86% degli intervistati opta per un ampio acquisto di prodotti una volta al mese, mentre il 66% basa gli acquisti su una lista della spesa a seconda delle necessità. Circa il 43% tende ad acquistare prodotti esposti a saldo pur non avendone pianificato l acquisto. Fonte: Hatc, 13 maggio p. 6 ANDAMENTO DEL FIORINO Abbreviazioni fonti: HATC = Hungary Around the Clock; MTI = ANSA ungherese Redazione: Maria Adele Cioffi, Ibolya Kadar, Milan Solymosi 8

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