Il Preside Prof. Adriano Redler

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1 Cari Studenti, Cari Colleghi, Voglio farvi i migliori auguri per questo nuovo anno di lavoro e studio nel Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina e Odontoiatria. Il nostro desiderio è che i nostri studenti possano acquisire eccellenti conoscenze in un ambito "scientifico" di grande qualità. Il nostro obiettivo imperativo è insegnare ai nostri ragazzi la capacità di interagire con umanità e disponibilità con il paziente e con tutte le figure professionali che concorrono al progetto salute. Quest ultimo obiettivo ci sembra sempre più difficoltoso da raggiungere in una medicina ormai tecnologica e a volte spersonalizzante. Crediamo comunque che i moderni Corsi di Laurea debbano essere capaci di coniugare le competenze scientifiche e le capacità di gestione dei complessi sistemi sanitari con le giuste e necessarie doti umanistiche. Lavoriamo e lavoreremo insieme con voi, duramente e ogni giorno, per portarvi per mano fino all esame di Laurea e lasciare quindi ai nostri pazienti degli ottimi medici, dei professionisti sempre curiosi e attenti ai progressi della ricerca scientifica, magari dei futuri docenti, ma soprattutto delle persone dotate di una particolare umanità. Vorremmo traghettarvi piano piano dal ruolo di studenti a quello ben più difficile di professionisti della sanità, capaci di ascoltare, comprendere e curare. Un pensiero speciale è rivolto soprattutto agli studenti del I anno, che arrivano a noi dalle scuole secondarie carichi di speranze e di entusiasmo di fronte al lungo percorso che si prospetta davanti a loro. Nostro obiettivo primario per loro, così come per tutti quanti voi, è quello di prendere questo entusiasmo e, lavorando tutti insieme, plasmarlo a diventare affidabilità, preparazione e coscienza, per far si che ognuno di voi trovi la sua strada e possa inseguire, al massimo delle proprie potenzialità, i propri sogni. Faccio ancora i mie auguri a tutti Voi, al Presidente del Corso di Laurea, al Vice-Presidente ed ai Docenti Tutti per un anno impegnativo che, sono sicuro, ci darà tante soddisfazioni. A voi e a noi tutti auguro Buon lavoro! Il Preside Prof. Adriano Redler

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3 SOMMARIO Pag. Suddivisione degli studenti per Corso di Laurea nel Polo Policlinico 5 Missione pedagogica del Corso di Laurea C 6 Struttura del Consiglio di Corso di Laurea C e suoi organi 7 Il ruolo del Coordinatore Didattico di Semestre 9 Il ruolo del Coordinatore Didattico di Corso Integrato 11 Organizzazione generale della didattica per l a.a. 2011/ Calendario dei corsi 13 - Frequenza 13 - Internato ai fini della tesi di laurea 14 - Esame di laurea 14 - Passaggi da un Corso di Laurea Magistrale del Polo Policlinico all altro 15 - Crediti Formativi Universitari (CFU) 15 - Obsolescenza dei crediti 16 - Frequenza di due corsi del CLM C in Medicina da parte di studenti iscritti ad altre 16 Facoltà (ex art. 6 del Regolamento Studenti) - Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio 17 - Dai corsi di Diploma Universitario e Corsi di Laurea triennali 17 - Convalida esami ed abbreviazioni di corso. Studenti iscritti ad altre Facoltà 18 - Riconoscimento della Laurea in Medicina conseguita presso Università estere 19 - Riconoscimento degli studi Vecchio Ordinamento 20 - Blocco annuale, propedeuticità ed obsolescenza dei CFU 20 - Verifica dell apprendimento 22 - Attività Didattiche Elettive/a scelta dello studente 25 - Sale di lettura e luoghi di studio 26 - Pagina web del CCLM C 28 Attrezzature didattiche acquistate dal CL C per la didattica professionalizzante 29 Lettera aperta agli Studenti 30 Piano degli Studi 31 - Denominazione e valore in CFU degli esami del CCLM C 31 - Tabella di conversione tra gli esami del VO e quelli equipollenti del NO 34 - Modalità di svolgimento delle prove di esame 36 - Quadro analitico dei Corsi Integrati e Programmazione Didattica 38 Orario delle attvità didattiche formali 48 Recapiti, indirizzi di posta elettronica, orario di ricevimento dei docenti 60 Regolamento del tutorato 73

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5 Sapienza, Università di Roma Corso di Laurea Magistrale C in Medicina e Chirurgia Anno accademico 2011/12 Guida dello studente (a cura del Prof. Pietro Gallo e del Dr. Marco Marenco) In questo volumetto sono raccolte le informazioni specifiche relative al Corso di Laurea Magistrale C in Medicina e Chirurgia. Si rimanda alla Guida dello Studente pubblicata annualmente dal Rettorato per ciò che è relativo ai servizi, strutture e procedure amministrative della "Sapienza" Università di Roma. Suddivisione degli studenti tra i quattro Consigli di Corso di Laurea Magistrale del polo Policlinico, in base alla lettera iniziale del cognome Sono immatricolati al I anno del C.C.L.M. C gli studenti che hanno superato il concorso di ammissione e il cui cognome inizia con le lettere comprese da M a Pr. Questo è il quadro complessivo della distribuzione degli studenti tra i quattro Corsi di Laurea in Medicina del Polo Policlinico : Anno di corso Consiglio di Corso di Laurea A Consiglio di Corso di Laurea B Consiglio di Corso di Laurea C Consiglio di Corso di Laurea D Dal I al VI anno Da A a De Da Di a L Da M a Pr Da Ps a Z N.B.: A meno di trasferimento ad altro Corso, ed a prescindere dall iniziale del Cognome, lo studente rimane incardinato per tutta la durata del corso di studi (compresi eventuali annualità fuori corso ) nel Corso di Laurea nel quale è stato immatricolato. 5

6 MISSIONE PEDAGOGICA DEL CORSO C Un caldo benvenuto a tutti gli studenti del Consiglio di Corso di Laurea C! Il nostro Corso di laurea non è il migliore dei mondi possibili, ma è pur sempre un luogo dove cerchiamo tutti di realizzare un miglioramento continuo della didattica; dove vorremmo avere un rapporto stretto e sereno tra docenti e studenti, fatto di serietà e rispetto reciproco; dove cerchiamo di costruire insieme un progetto educativo volto a formare un medico consapevole della necessità di dar vita ad un processo di apprendimento continuo, capace di curare il singolo paziente ma di essere anche cosciente delle necessità di salute dell intera collettività; dotato di solide competenze conoscitive ma anche di valide competenze operative pratiche, nonché di adeguate competenze relazionali che gli consentano di avere un rapporto corretto con il paziente e con tutti gli operatori dell area sanitaria; capace di integrare le competenze conoscitive e relazionali acquisite e di accostarsi al paziente con un approccio olistico. Un medico consapevole che la medicina è una scienza, ma che un buon medico non usa il malato ma ne è al servizio. Il nostro Corso vuole essere un luogo di incontro e di cultura, una casa di vetro in cui c è la massima trasparenza di comunicazione e di informazione. Un ambito di democrazia nel quale c è ascolto per chiunque voglia apportare il proprio contributo in modo costruttivo e leale. Questa è la nostra visione. Certamente non riusciremo ad essere all altezza dei nostri propositi. A voi studenti il compito di esserci accanto in modo intelligente ed adulto, in modo che mentre cerchiamo di insegnarvi a divenire bravi medici voi ci guidiate a divenire docenti (e persone ) migliori. Pietro Gallo Presidente Consiglio di Corso di Laurea Magistrale C in Medicina e Chirurgia 6

7 STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI CORSO DI LAUREA Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale C è inserito, dal punto di vista amministrativo, nella Facoltà di Medicina e Odontoiatria della Sapienza, Università di Roma (Preside: prof. Adriano Redler), insieme ad altri tre C.C.L.M. ( B, D e C.L.O.P.D.) mentre altri due C.C.L.M. ( A ed E ) sono inseriti, sempre dal punto di vista amministrativo, nella Facoltà di Farmacia e Medicina. Al di là delle appartenze amministrative, tra tutti i C.C.L.M. esiste uno stretto coordinamento didattico-pedagogico. Sono organi del Corso di Laurea C il Presidente, il Vicepresidente, la Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica (C.T.P.), la Commissione Medical Education (C.M.E.), ed il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale (C.C.L.M.). Il Presidente è il prof. Pietro Gallo. Il Presidente ha il compito di rappresentare il Corso di Laurea nelle istanze collegiali allargate (la Conferenza Permanente dei Presidenti di Consiglio di Corso di Laurea Magistrale in Medicina, a livello nazionale, e la Commissione Didattica della Giunta di Facoltà, a livello locale) e di convocare e presiedere il C.C.L.M. e la C.T.P. Il Vicepresidente è il prof. Fabrizio Consorti. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente e rappresenta il Corso di Laurea ogni volta che il Presidente ne sia impossibilitato. La Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica è così costituita: Funzione Presidente del C.C.L.S. C Vicepresidente del C.C.L.S. C Delegato per le pratiche-studenti Delegato per le iniziative di Educazione Medica (triennio di base) Delegato per le iniziative di Educazione Medica (triennio clinico) Coordinatore del I anno, I semestre Coordinatore del I anno, II semestre Coordinatore del II anno, I semestre Coordinatore del II anno, II semestre Coordinatore del III anno, I semestre Coordinatore del III anno, II semestre Coordinatore del IV anno, I quadrimestre Coordinatore del IV anno, II quadrimestre Coordinatore del IV anno, III quadrimestre Coordinatore del V anno, I semestre Coordinatore del V anno, II semestre Coordinatore del VI anno, I semestre Coordinatore del VI anno, II semestre Rappresentante degli Studenti Ulteriore Rappresentante degli Studenti Manager didattico Responsabile P. Gallo F. Consorti A. Longo A. Fantoni F. Consorti J.F. Osborn E. Ziparo A. Caggiati A. Colosimo R. Gradini R. Misasi C. di Gioia O. Riggio A. Laviano G. d Amati G. Iannetti M. Cacciafesta G. Delogu G. Megaro A. G. Porto M. Marenco La C.T.P. si riunisce in media una volta al mese e svolge numerose funzioni: d intesa con la commissione didattica di facoltà, persegue una finalità di pianificazione del curriculum (revisione periodica del curriculum degli studi, dell articolazione dei corsi integrati, e dell attribuzione dei CFU sulla base dell evidenza sperimentale raccolta; revisione del core curriculum; revisione periodica delle forme di valutazione dell apprendimento; revisione della 7

8 programmazione didattica in termini di calcolo del numero ottimale di docenti attesi e di attribuzione dei compiti didattici ai docenti ); individua la mission ed elabora il progetto pedagogico del corso di laurea e, in raccordo con la commissione medical education, pianifica gli interventi di formazione pedagogica dei docenti, finalizzandoli al conseguimento dei propri obiettivi pedagogici; pianifica e coordina tutte le istanze organizzative della didattica: dal calendario delle attività didattiche e delle prove di valutazione all orario delle lezioni, dall orario del ricevimento degli studenti alla nomina dei presidenti delle commissioni d esame e dei tutori; in previsione delle riunioni del Consiglio, elabora proposte e redige bozze di delibera da sottoporre alla discussione collegiale del Consiglio; esegue una rilevazione continua della specifica realtà del CLM, dei suoi limiti e punti di forza, tramite il dialogo continuo con i rappresentanti degli studenti ed i coordinatori didattici di semestre, e tramite un analisi ragionata dei questionari di valutazione compilati dagli studenti; individua parametri di risultato e di processo e verifica, con l ausilio di questi, l efficacia della didattica e programma, d intesa con i docenti, azioni di miglioramento; pianifica varie forme di sperimentazione didattica, ne segue l esecuzione e ne valuta i risultati; distribuisce i finanziamenti in funzione delle proprie iniziative pedagogiche (acquisto di manichini e attrezzature didattiche, finanziamento di attività pedagogiche e di missioni ad eventi di medical education) esamina le pratiche relative agli studenti. La C.T.P. del CLM C ha inoltre insediato una commissione medical education, composta dal Presidente, dai due membri della C.T.P. delegati per le iniziative di educazione medica (i professori Fabrizio Consorti e Antonio Fantoni), e da un piccolo gruppo di docenti del nostro CCLM (i professori Alfredo Colosimo, Riccardo Lubrano, Maurizio Marceca, Roberta Misasi e Oliviero Riggio), o di altro CCLM della Sapienza (i professori Carlo Della Rocca [E], Manuela Merli [B], Paolo Renzi [Psicologia], Francesco Romanelli [D], Guglielmo Tellan [D] e Antonino Vitarelli [A]), e da due ex studenti (i dottori Daniele Pastori e Marco Proietti). La commissione medical education cura tutte le iniziative di formazione pedagogica dei docenti, organizzando mini-atelier, seminari ed ogni altra attività pedagogica. Per informazioni sulle iniziative della Commissione si può consultare la pagina web (http://w3.uniroma1.it/mededuclc/). Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale è costituito dai docenti che svolgono compiti didattici nel Corso, da lettori di lingue e docenti equiparati, e dai rappresentanti degli studenti. È l organo collegiale che ha potere sovrano di delibera su tutti gli argomenti che riguardano la didattica. Per le informazioni che riguardano il funzionamento dei corsi, lo studente potrà rivolgersi ai propri rappresentanti, e per questioni che riguardano, rispettivamente, i singoli corsi integrati, l organizzazione del semestre/quadrimestre, o il funzionamento generale del Corso di Laurea, ai Coordinatori di Corso Integrato, ai Coordinatori Didattici di Semestre/Quadrimestre (vedi, sopra, la composizione della Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica), ed a Presidente e Vicepresidente del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale. Ogni ulteriore richiesta di aiuto, per argomenti non strettamente collegati con l andamento dei corsi, potrà essere richiesta al proprio tutore. Ad ogni studente è infatti attribuito un tutore-consigliere per ogni triennio di studio (vedi più avanti il regolamento del tutorato). Gli elenchi dei tutori sono affissi presso la Segreteria della Presidenza del C.C.L.M. La Segreteria della Presidenza del C.C.L.M. è ubicata nel Policlinico Umberto I, al piano rialzato del Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologia e Anatomia Patologica, Sezione di Anatomia 8

9 Patologica. Il sig. G. Pirri riceve gli studenti il Martedì e Giovedì dalle 10 alle 12. Ulteriori informazioni potranno essere ricavate dalle bacheche del Corso C, collocate nel corridoio principale del piano rialzato della Sezione di Anatomia Patologica, oppure potranno essere desunte dalla pagina web del C.C.L.M. (http://w3.uniroma1.it/medicina1/). IL RUOLO DEL COORDINATORE DIDATTICO DI SEMESTRE RUOLO PEDAGOGICO 1.- Comunità formativa degli studenti La percezione di costituire una comunità di studenti solidali nella finalità comune della formazione medica è il presupposto necessario per le motivazioni positive all impegno di apprendimento. La comunità comprende anche i Docenti se questa percezione si costruisce da informazioni puntuali ed efficaci sull organizzazione didattica e cresce con la trasparenza dei criteri ed i contenuti della valutazione. La responsabilità del Coordinatore di Semestre in questo ambito è determinante. Sono stati identificati alcuni strumenti che facilitano questa percezione e possono realizzare il gruppo-corso, mantenendolo attivo anche nel secondo e terzo biennio. a.- bacheca fisica di semestre, in corrispondenza dell aula attribuita al semestre, per tutti gli avvisi, con accesso limitato con chiave al coordinatore di semestre, ai coordinatori di corso ed ad uno studente eletto informalmente all inizio del semestre. b.- lista internet di discussione, che segue il gruppo studenti (che si attribuisce un nome al I anno I semestre) per i sei anni. Un software apposito costituisce la lista, al cui interno circolano messaggi di posta elettronica di interesse didattico. Gli studenti in regola vengono iscritti su loro iniziativa e con la sollecitazione dei CdS del primo anno. Gli studenti ufficialmente ripetenti vengono trasferiti al nuovo corso. I Docenti dell anno sono inseriti solo per quell anno d ufficio con il loro indirizzo di . c.- Bacheca virtuale di semestre sul portale del CLS C, gestita come la bacheca fisica, ma con maggiori vastità di contenuti e possibilità di indicizzazione. L accesso per inserire e modificare i contenuti deve essere facile ed immediato, direttamente con password, ed è ristretto ai docenti ed ai rappresentanti ufficiali degli studenti ed al rappresentante informale di semestre. La lettura è ovviamente pubblica. 2.- Integrazione dei contenuti e progressione dell apprendimento Questo si ottiene mediante l analisi comparativa ora per ora e corso per corso dei calendari didattici (data delle lezioni, ADI e tirocini, loro contenuti analitici). Il riferimento al tempo di lezione per ogni argomento, anche con frazione di ora, permette di valutarne il peso in termini di crediti e di valutazione dello studente. Questa analisi costituisce la base per integrare i corsi con maggiore efficacia e per costruire la progressione didattica nei semestri, nei bienni e nella successione degli interi sei anni. A questo scopo è stata identificata la seguente procedura, finalizzata anche ad attivare gruppi di lavoro fra i docenti e gratificarne l impegno: a.- Calendario analitico dei corsi, sollecitato dal CdS e fornito dai singoli coordinatori di corso, possibilmente in formato elettronico lavorabile (excel), sia per le lezioni formali che per le attività didattiche a piccoli gruppi, le ADE, ed i tirocini professionalizzanti. b.- Analisi comparativa preliminare, eseguita direttamente dal CdS, per identificare omissioni e ripetizioni ed elencare gli argomenti in successione temporale. c.- Valutazione dei contenuti e della progressione, condotta inizialmente da ogni CdS con i coordinatori dei corsi (CdC) del semestre e successivamente con i CdS dei semestri 9

10 immediatamente precedenti e successivi. Gli argomenti elencati vengono valutati nella loro importanza formativa, la loro consistenza didattica e nella successione degli argomenti fra loro legati o identici, considerando che argomenti identici possono essere ripetuti in successione, ma con livelli di approfondimento e tipologie diverse. d.- Preparazione delle progressioni didattiche biennali, uniche con integrazione di tutti i corsi (argomenti, successione temporale, corso di riferimento) formulato dai CdS del biennio, approvato dalla CTP. All interno delle progressioni vengono anche identificati gli argomenti-abilità soglia, irrinunciabili per la preparazione del medico di base, che saranno comunicati agli studenti ai fini delle valutazioni d esame. Le progressioni biennali verranno raccordate dalla CTP a definire una progressione unica degli argomenti nei sei anni e saranno approvate dal CCLM C. Mediante questa procedura viene anche formulato il core curriculum degli argomenti di base appresi nei primi due-tre anni e necessari alla acquisizione delle successive abilità mediche e cliniche-. A completamento delle abilità pratiche, questa procedura permette anche di formulare l elenco delle abilità di valutazione e ragionamento clinico per tutte le patologie e situazioni previste per la professione medica di base. 3.- Formulazione della corsia preferenziale di esami e di valutazioni in itinere al termine dei corsi del semestre, riservata agli studenti sostanzialmente in pari con gli esami. Il CdS verifica anche che le autovalutazioni anonime durante i corsi si tengano regolarmente e non assumano mai il carattere di prova certificativa. 4.- Verifica dell efficacia didattica. A cura del CdS, ma con la necessaria collaborazione dei CdC, vengono organizzati due strumenti di valutazione, il primo in termini soltanto quantitativi del successo agli esami, il secondo qualitativo finalizzato a valutare l effettivo successo nell apprendimento: a.- Flusso degli studenti attraverso il semestre, valutato predisponendo un foglio excel in cui sulle righe sono elencati gli studenti ufficialmente iscritti all anno accademico di pertinenza e nelle colonne sono elencati gli esami e le valutazioni in itinere del semestre, ognuno con sessione e voto, riportato solo per gli esami positivi. I fogli sono riempiti al termine di ogni sessione di esame a cura dei CdC e trasferiti via ai CdS. Al temine di ogni semestre, ogni CdS valuterà il successo del lavoro didattico svolto, sia per i singoli corsi sia nel complesso del semestre in termini di proporzione di studenti che hanno terminato positivamente corsi e semestre. In collaborazione fra i due CdS dell anno accademico, viene egualmente valutato il successo didattico assoluto (tutti i corsi terminati entro il 1 ottobre) e quello di recupero (entro il 1 marzo) dei due semestri di ogni anno accademico. b.- Valutazione del raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento, indipendentemente dal successo agli esami. Sulla base delle progressioni dell apprendimento nel semestre e soprattutto sulla base degli argomenti soglia, il CdS cura che ogni CdC predisponga per la prima lezione del corso una valutazione anonima a quiz (max 15) degli argomenti che dovrebbero essere stati acquisiti nei corsi precedenti e che si ritengono necessari come base per la successiva progressione dell apprendimento nel proprio corso. I risultati di questo test vengono analizzati da ogni CdC per il necessario adattamento della didattica del corso al livello effettivo di partenza degli studenti. Questi risultati vengono anche comunicati ai CdS dei semestri precedenti, cui competono gli argomenti valutati, e vengono successivamente analizzati dal CTP. RUOLO ORGANIZZATIVO I Coordinatori Didattici di Semestre, designati dal CCL, convocano i Coordinatori Didattici di Corso Integrato ed una rappresentanza degli studenti del proprio semestre con funzioni organizzative e di proposta per la Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica (CTP). 10

11 Il Coordinatore Didattico di semestre rappresenta la figura di ponte tra i Coordinatori Didattici di Corso Integrato, gli studenti del semestre e la CTP. In particolare le sue funzioni sono principalmente quelle di: 1. Convocare i Docenti dei Corsi Integrati del relativo semestre almeno 1 volta l anno e 30 giorni prima dell inizio delle lezioni del relativo semestre; 2. definire l orario didattico relativo ad ogni anno accademico, in accordo con i Coordinatori di CI e nel rispetto dei crediti formativi (comprensivi delle prove in itinere) assegnati alle rispettive attività; 3. definire il calendario annuale delle prove di esame relative al proprio semestre in accordo con i Coordinatori dei singoli CI, nel rispetto di una logica di propedeuticità e della sequenza temporale; 4. definire le modalità relative alle prove di esame, sentiti i Coordinatori dei CI; 5. proporre alla CTP eventuali modifiche dell organizzazione dei Corsi Integrati del semestre, sentiti i docenti interessati; 6. proporre modalità didattiche innovative; 7. proporre annualmente la conferma/nomina dei Coordinatori di CI alla C.T.P., che ne investe il C.C.L.S. Per gli studenti, il Coordinatore Didattico di semestre deve essere il referente per eventuali richieste di modifica della didattica dell intero semestre (es: la modifica del calendario di esami, una maggiore interazione/integrazione tra i diversi corsi, variazioni dell orario dell intero semestre etc) o per segnalazioni di eventuali carenze didattiche rilevate durante il semestre. Compiti del Coordinatore Didattico di semestre nell anno accademico: 1) Organizzare un elenco aggiornato di tutti i docenti con relativi indirizzi, e telefono fisso e mobile per ogni comunicazione. 2) Impostare un lista di distribuzione di posta elettronica di tutti i docenti, ed una dei coordinatori di CI, comprensive dell indirizzo del Presidente e del Vice-Presidente del Corso di Laurea per tutte le comunicazioni dirette o copia conoscenza (GRUPPO DOCENTI). 3) Verificare la disponibilità dell aula assegnatagli per il successivo semestre e la presenza di tutti i supporti didattici. 4) Individuare il referente dell aula e chiedere una mutua informazione su ogni problema relativo alla stessa. 5) Fornire alla fine dell AA (giugno-luglio) un orario generale al Presidente di Corso di Laurea per poter occupare l aula nelle ore necessarie allo svolgimento del semestre successivo. 6) Essere rintracciabile durante tutto lo svolgimento del semestre garantendo una disponibilità entro le 24 ore a mezzo telefono od per i coordinatori di corso integrato e per i rappresentanti degli studenti del semestre. 7) Curare ed aggiornare l informazione relativa alle attività del semestre tramite una bacheca fisica ed una virtuale. IL RUOLO DEL COORDINATORE DIDATTICO DI CORSO INTEGRATO Le funzioni del Coordinatore Didattico di Corso Integrato sono in primo luogo pedagogiche e riguardano le integrazioni dei contenuti e la progressione dell apprendimento all interno del Corso Integrato da lui coordinato. Tali funzioni si esplicano mediante la preparazione di un calendario didattico (fatto di unità didattiche complesse articolate in unità didattiche semplici) che tenga conto dell importanza formativa, della consistenza didattica e della successione degli argomenti trattati anche in rispetto del peso in termini di crediti di ogni disciplina del Corso Integrato. Tramite un 11

12 contatto continuo e diretto con docenti e studenti, il Coordinatore deve inoltre percepire i bisogni formativi dei docenti e le loro proposte ed esigenze didattiche, e farsene portavoce per il tramite del Coordinatore Didattico di Semestre presso la C.T.P. Le funzioni del Coordinatore Didattico di Corso Integrato sono in secondo luogo organizzative, comprendendo la messa a punto della struttura del Corso in termini di orario delle lezioni, contenuti analitici di queste, organizzazione dei tirocini (nei Corsi con crediti professionalizzanti), raccolta delle offerte dei docenti per le Attività Didattiche Elettive e classificazione delle stesse in termini di crediti (da concordare con il Coordinatore di Semestre) e pianificazione delle date di esame o delle prove in itinere (da concordare con il Coordinatore di Semestre). Il Coordinatore Didattico di Corso Integrato ha come referente principale il Coordinatore Didattico di Semestre, che rappresenta per lui la figura di ponte con la Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica (CTP). Egli è il riferimento per tutti i docenti del Corso Integrato sia per l organizzazione che per la programmazione. È inoltre unico riferimento per gli studenti per eventuali revisioni o modifiche del Corso Integrato o per la segnalazione di eventuali carenze didattiche. Le sue funzioni sono raccolte nella check-list successiva ma possono essere riassunte in questi punti principali: 1. Organizzare un elenco aggiornato di tutti i docenti con relativi indirizzi ( e telefono fisso e mobile) per ogni comunicazione; 2. Garantire la disponibilità per docenti e discenti a mezzo telefono od (con risposta nelle 24 ore); 3. Impostare una lista di distribuzione di posta elettronica di tutti i docenti, comprensiva dell indirizzo del Coordinatore di Semestre (GRUPPO DOCENTI); 4. Convocare i Docenti del Corso Integrato per pianificare e/o modificare il Corso, almeno 2 volte l anno (ad inizio e fine semestre); 5. Definire l orario didattico relativo ad ogni anno accademico, nel rispetto dei crediti formativi (comprensivi delle prove in itinere) assegnati alle rispettive attività e discipline; 6. Curare ed aggiornare l informazione relativa alle attività del Corso Integrato tramite una bacheca fisica ed una virtuale; 7. Proporre un adeguata offerta di Attività Didattiche Elettive (all inizio del semestre) e coordinare quelle che saranno state approvate dal Coordinatore Didattico di Semestre; 8. Definire le modalità relative alle prove di esame, o in itinere, d intesa con il Presidente della Commissione d esame e con la C.T.P.; 9. Definire il calendario annuale delle prove di esame, o in itinere, relative al Corso Integrato (in accordo con il Coordinatore di Semestre e d intesa con il Presidente della commissione d esame); 10. Proporre al Coordinatore di Semestre eventuali modifiche dell organizzazione del Corso o del corpo docente; 11. Proporre al Coordinatore di Semestre eventuali modalità didattiche innovative. 12

13 ORGANIZZAZIONE GENERALE DELLA DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 Calendario dei corsi L attività didattica di ogni anno è organizzata in semestri o quadrimestri. In particolare, gli anni dal I al III e dal V al VI sono suddivisi in due semestri, mentre il IV anno si articola in tre quadrimestri. La maggior parte dei corsi integrati dura un solo semestre, mentre altri si articolano in due o più semestri. In questo caso può essere prevista una prova in itinere (vedi più avanti: esami) alla fine di ogni modulo semestrale ed una prova di profitto finale alla fine del corso. Il calendario (data di inizio e fine) di ciascun semestre è riportato nella tabella seguente: Anno I semestre/quadrimestre II semestre/quadrimestre III quadrimestre I 3 OTT GEN 12 1 MAR 18 MAG 12 II 19 SET 16 DIC 11 1 MAR 25 MAG 12 III 19 SET 16 DIC 11 1 MAR 25 MAG 12 IV 19 SET 2 DIC GEN 9 MAR APR 8 GIU 12 V 19 SET 16 DIC FEB 18 MAG 12 VI 19 SET 16 DIC FEB 18 MAG 12 Per l elenco delle festività si rimanda al calendario accademico. Frequenza Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: Lo Studente è tenuto a frequentare le attività didattiche formali, non formali e professionalizzanti del CCLM per un numero massimo di 4500 ore. La frequenza viene verificata dai Docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, su indicazione della CTP. L attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame. Lo Studente che non abbia ottenuto l attestazione di frequenza ad almeno il 67% delle ore previste per ciascun Corso ufficiale di un determinato anno, nel successivo anno accademico viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l obbligo di frequenza ai corsi per i quali non ha ottenuto l attestazione ( ) È possibile richiedere l esenzione dalla frequenza per gravi e documentati problemi familiari o di salute; in caso di malattia la relativa documentazione dovrà essere rilasciata da idonea struttura del SSN. La richiesta di esonero deve essere presentata tempestivamente alla Presidenza del CCL di appartenenza.l esonero dalle frequenze, eventualmente accordato per gravi documentati motivi, deve in ogni caso fare rispettare la percentuale minima di frequenze prevista dalle norme vigenti (67%). Se per gravi documentati motivi di salute non è stato possibile conseguire il minimo delle presenze in un Corso Integrato, è data facoltà di recupero delle presenze mancanti nel corso dell'anno accademico immediatamente successivo 13

14 Internato ai fini della tesi di laurea Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: Lo Studente ha a disposizione 18 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea presso strutture universitarie cliniche o di base. Tale attività dello Studente, definita "Internato di Laurea", dovrà essere svolta al di fuori dell orario dedicato alle attività didattiche ufficiali, non dovrà sovrapporsi a quelle a scelta dello studente (ADE) e dovrà essere richiesta non prima del mese di Dicembre del V anno di corso. Lo Studente che intenda svolgere l Internato ai fini della tesi di Laurea in una determinata struttura deve presentare al Direttore della stessa una formale richiesta corredata del proprio curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle attività opzionali seguite, stages in laboratori o cliniche o qualsiasi altra attività compiuta ai fini della formazione). Il Direttore della struttura, sentiti i Docenti afferenti alla stessa e verificata la disponibilità di posti, accoglie la richiesta ed affida ad un Tutore, eventualmente indicato dallo Studente, la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura. L internato all estero può, su richiesta, essere computato ai fini del tirocinio per la preparazione della tesi. Esame di laurea Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: L esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. Per essere ammesso a sostenere l Esame di Laurea, lo Studente deve: 1. aver frequentato tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami 2. aver ottenuto, complessivamente 360 CFU articolati in 6 anni di corso 3. aver consegnato alla Segreteria Amministrativa Studenti: a. domanda al Rettore almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea b. una copia della tesi almeno 10 giorni prima della seduta di Laurea L esame di Laurea si svolge nei medesimi periodi delle sessioni degli esami di profitto. A decorrere dall a.a 2011/2012, (e indipendentemente dall Ordinamento al quale lo studente è iscritto) a determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiranno i seguenti parametri: a) la media non ponderata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi; b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, ottenuti sommando i punteggi attributi individualmente dai commissari fino ad un massimo di 7 punti (per): o Tipologia della ricerca (studio sperimentale; presentazione di casistica; case report; studio compilativo): punteggio massimo 4 punti; o Qualità della presentazione: punteggio massimo 1 punto; o Padronanza dell argomento: punteggio massimo 1 punto; o Abilità nella discussione: punteggio massimo 1 punto. c) i punti attributi per la durata del corso (in corso/fuori corso): punteggio massimo 3 punti; d) i punti per le lodi ottenute negli esami di profitto (almeno 3/6 lodi): punteggio massimo 2 punti; e) i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (n. mesi: 3/6): punteggio massimo 2 punti; 14

15 Tabella riassuntiva per la determinazione voto di Laurea I sessione PUNTI 3 entro la sessione estiva (prima sessione utile) In corso II sessione PUNTI 2 entro la sessione autunnale (a.a. in corso) III sessione PUNTI 1 entro la sessione invernale (recupero) Numero lodi* 6 PUNTI 2 3 PUNTI 1 Numero mesi (per coinvolgimento in programmi di scambio 6 3 PUNTI 2 PUNTI 1 internazionale) * il risultato ottenuto al Progress Test, se superiore a quello medio di Facoltà, è equiparato ad una lode. Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci "a - e" viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino. La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale > 113. La utilizzazione di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni in PPT, etc.), in numero non superiore a 10, dovrà intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una migliore comprensione della esposizione, pertanto non dovrà contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente grafici- figure-tabelle, etc. Passaggi da un Corso di Laurea Magistrale del Polo Policlinico all altro Non possono essere concessi passaggi di Consiglio di Corso di Laurea agli studenti fuori corso. Gli studenti in corso potranno inoltrare la domanda di passaggio alla Presidenza di Facoltà nel mese di Settembre (si rimanda agli appositi avvisi). Sono previsti passaggi di C.C.L.M. fino ad un massimo complessivo del 10% degli studenti iscritti, per ogni anno, al Corso di Laurea di appartenenza. Crediti Formativi Universitari (CFU) Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: L'unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU). Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 8 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all'interno della struttura di riferimento e/o del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese. Le 25 ore di lavoro corrispondenti al CFU sono ripartite in: a) ore di lezione; b) ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori, day hospital; c) ore di seminario; 15

16 d) ore spese dallo Studente nelle altre attività formative previste dall'ordinamento didattico, e) ore di studio autonomo necessarie per completare la sua formazione. Obsolescenza dei crediti Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: Gli studenti fuori corso iscritti a Corsi di studio di vecchio ordinamento decadono dalla qualità di studente se non sostengono esami per otto anni accademici consecutivi, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. Gli studenti fuori corso iscritti a tempo pieno o a tempo parziale a Corsi di studio di Ordinamento ex D.M. 509/99 e D.M. 270/04 devono superare le prove mancanti al completamento della propria carriera universitaria entro un termine pari al doppio della durata normale del Corso di studio, se non altrimenti stabilito dai regolamenti didattici di Facoltà [esempio per studente a tempo pieno : uno studente iscritto ad un Corso di laurea magistrale deve superare le prove previste dal suo corso entro 6 anni (durata legale del Corso) + 12 (il doppio della durata legale) quindi entro 18 anni complessivi]. Ai fini di evitare l obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di anni di corso nell intero corso di studi, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. La sospensione della frequenza per un numero di anni superiore a sei impone l'iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura didattica, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. Frequenza di due corsi del CLM C in Medicina da parte di studenti iscritti ad altre Facoltà (ex art. 6 del Regolamento Studenti) Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: Per quanto attiene la frequenza degli studenti non iscritti al CLM in Medicina della nostra Facoltà, e frequentanti fino a due Corsi Integrati ex art. 6 soprattutto nei primi due anni di Corso, è consentito ai richiedenti frequentare i corsi senza limitazione preventiva di numero, fatti salvi i limiti strutturali delle Aule e dei Laboratori utilizzati. Analogamente a quanto previsto per gli studenti iscritti, i richiedenti frequenteranno presso il Corso di Laurea Magistrale ("A"-"B"-"C"- "D") del Polo Policlinico in base alla lettera di inizio del cognome fatta salva diversa, eventuale, deliberazione nel merito ad opera dei singoli CCL. Il CCLM C si è effettivamente espresso in materia con propria delibera del 19 Dicembre 2005: 1. in considerazione delle risorse didattiche del Corso di Laurea C, l ammissione di studenti ex art. 6 ( ) deve essere regolata in modo da ridistribuire il carico didattico tra i vari Corsi Integrati del I anno; 2. per realizzare questa distribuzione, viene adottata la seguente procedura: 2.1. gli studenti di altra facoltà la cui iniziale del Cognome è compresa tra M e Pr devono fare domanda scritta di accesso entro due settimane dall inizio dei corsi ad una Commissione valutatrice insediata ogni anno con delibera della Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica, dichiarando il proprio cognome, nome, luogo e data di nascita, e facoltà di iscrizione, e certificando i crediti relativi all ammissione all esame di maturità (esame di stato), nonché il voto dell esame di maturità medesimo, ed esprimendo la propria preferenza tra più Corsi Integrati in ordine decrescente; 2.2. al termine di questo periodo, la commissione valutatrice provvede a stilare una graduatoria degli studenti accettati sulla base dei seguenti criteri: (1) esclusione degli 16

17 studenti l iniziale del cui cognome non è compresa tra M e Pr; (2) voto di maturità; (3) crediti di ammissione all esame di maturità; la graduatoria che viene ratificata dalla C.T.P. stabilisce i corsi integrati ai quali gli studenti vengono ammessi, secondo le preferenze espresse valutate in base alla graduatoria; 2.3. da quel momento il foglio firme di ciascun corso riporterà soltanto il nome degli studenti regolarmente iscritti e degli studenti ex art. 6 ammessi a frequentare il corso ( ); 3. l ammissione all esame di profitto dei corsi frequentati è comunque vincolata alla concessione dell autorizzazione da parte della Facoltà alla quale lo studente è iscritto; 4. la graduatoria di cui al comma 2.2. potrà essere integrata dalla Commissione giudicatrice per rimpiazzare studenti che fossero stati successivamente ammessi al Corso di Laurea in Medicina o, che avessero fatto la domanda di ammissione ex art. 6 dopo la scadenza dei termini, in due successive fasi: dal 1 al 5 Novembre e dal 10 al 15 Gennaio dell anno successivo. Gli studenti che subentreranno dopo il primo ripescaggio (1-5 Novembre) potranno essere ammessi a frequentare corsi di entrambi i semestri, mentre quelli che subentreranno con il secondo ripescaggio (10-15 Gennaio) potranno essere ammessi a frequentare esclusivamente corsi del II semestre. La graduatoria progressivamente integrata dovrà essere sempre ratificata dalla C.T.P.; 5. lo studente ammesso a frequentare ex art. 6 due corsi della Facoltà di Medicina non può ottenere l attestato di frequenza da altri corsi, né frequentare attività didattiche elettive, né sostenere prove di valutazione certificative di alcun genere. Nel caso in cui questo studente superi il test d ingresso e sia iscritto al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, gli saranno riconosciuti i due esami superati nel Corso di Laurea in Medicina, ma sarà tenuto a frequentare i rimanenti corsi del I anno, a sostenere le relative prove certificative e a seguire le attività didattiche elettive del I anno. Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: Gli studi compiuti presso corsi di laurea in Medicina e Chirurgia di altre sedi universitarie della Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono integralmente riconosciuti con delibera del CCLM, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. Per il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di laurea in Medicina di paesi extracomunitari, il CCLM affida l'incarico ad un' apposita Commissione di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel paese d'origine. Sentito il parere della Commissione, il CCLM riconosce la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento. I crediti conseguiti da uno Studente che si trasferisca al CLMMC da altro Corso di Laurea della stessa o di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso dall'apposita Commissione, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell'ordinamento didattico del CLMMC. Dai corsi di Diploma Universitario e Corsi di Laurea triennali Agli studenti inscritti al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, ed iscritti o diplomati nei Corsi di Diploma Universitario o nei Corsi di Laurea Triennali di I Livello, di norma non può essere convalidato alcun esame sostenuto, ma eventualmente possono essere riconosciuti parte dei CFU conseguiti. 17

18 Convalida esami ed abbreviazioni di Corso - Tabelle Esemplificative ( ) per la convalida di esami e per abbreviazioni di Corso. Studenti iscritti ad altre Facoltà La delibera è valida per Studenti che nell a.a avranno superato l'esame di ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e che chiederanno la convalida di esami sostenuti presso altri Corsi di Laurea/Facoltà del nostro Ateneo. Le tabelle riportate ( ) a scopo puramente esemplificativo, sono valide per gli studenti che, iscritti o laureati in altri Corsi di Laurea, chiedano una convalida e/o abbreviazione di corso. Agli esami convalidati verrà mantenuta la stessa votazione e, in caso di più esami convalidabili, sarà effettuata la media dei voti. Gli studenti, per poter essere ammessi al secondo anno di corso, devono aver superato almeno la metà degli esami previsti nel piano degli studi per il primo anno. Nel caso di ammissione al secondo anno di corso gli studenti sono obbligati ad ottenere le frequenze dei corsi mancanti fino al raggiungimento del minimo del 67% delle frequenze. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CCLM dispone per l'iscrizione regolare dello Studente ad uno dei sei anni di corso, adottando il criterio stabilito per il passaggio agli anni successivi. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è, comunque, subordinata alla effettiva disponibilità di posti debitamente verificata dalla Segreteria Amministrativa Studenti. Tabelle Esemplificative per la convalida di esami e per abbreviazioni di Corso (Si precisa che le tabelle sono a scopo esemplificativo, pertanto suscettibili di eventuale variazione da parte degli Organismi a ciò deputati) Dal Corso di Laurea in Scienze Biologiche (1 livello triennale): 18 Esami sostenuti al CLS in Scienze Biologiche Biologia cellulare e Istologia + Biologia dello sviluppo Esami/Idoneità riconosciuti al CLM in Medicina e Chirurgia Istologia ed Embriologia Fisica Fisica Medica 6 CFU Chimica Generale ed Chimica e Propedeutica Inorganica (I anno) + Chimica Biochimica Organica (II anno) 8 CFU Biologia Cellulare ed Istologia del I anno + Biologia Molecolare del II anno + Biologia e Genetica 12 CFU Genetica del II anno Esame di Inglese Colloquio di Lingua Inglese I 2 CFU Calcolo e Biostatistica e Metodi Matematici e informatici per la biologia Idoneità - Metodologia I (corso Metodologia medico-scientifica di base) Dal Corso di Laurea Specialistica in Farmacia: CFU riconosciuti/ integrazioni 5 CFU Obbligo di sostenere l esame con debito formativo di 3 CFU per la parte di Embriologia Umana (2 CFU) ed Istologia Umana (1 CFU) 7 CFU Si riconoscono i CFU di Statistica Medica ed Informatica; obbligo di frequentare e sostenere l idoneità per i restanti SSD a seconda dei CCLM. Esami sostenuti al CLS Esami riconosciuti al CLM in Farmacia in Medicina e Chirurgia CFU riconosciuti/ integrazioni Fisica Fisica Medica 6 CFU Anatomia Umana Anatomia Umana I-II-III 10 CFU Obbligo di frequentare e sostenere l esame di Anatomia Umana per 9 CFU Inglese Colloquio di Lingua Inglese I e II 5 CFU

19 Dal Corso di Laurea Specialistica in Chimica e Tecnologia Farmaceutica: Esami sostenuti al CLS in Chimica e Tecnologia Farmaceutica Esami riconosciuti al CLM in Medicina e Chirurgia Fisica Fisica Medica 6 CFU Chimica Generale ed Inorganica del I anno + Chimica Organica I del II anno + Chimica Organica II del III anno Chimica e Propedeutica Biochimica 8 CFU CFU riconosciuti/ integrazioni Anatomia Umana Anatomia Umana 4 CFU Obbligo di frequentare e sostenere idoneità ed esame finale di Anatomia Umana per 15 CFU Inglese Colloquio di Lingua Inglese I 2 CFU Dal Corso di Laurea in Biotecnologie (laurea di 1 livello triennale) Esami sostenuti al CL in Biotecnologie Fisica del I anno + Fisica applicata del II anno Biologia Cellulare I e II del I anno + Biologia Molecolare I e II del secondo anno + Genetica del I, II e III Anatomia Umana Chimica Generale ed Inorganica del I anno + Chimica Organica I e II del I anno Esami riconosciuti al CLM in Medicina e Chirurgia Fisica Medica Biologia e Genetica Anatomia Umana Chimica e Propedeutica Biochimica 6 CFU 12 CFU CFU riconosciuti/ integrazioni 4 CFU obbligo di frequentare e sostenere idoneità ed esame finale di Anatomia Umana per 15 CFU 8 CFU Inglese Colloquio di Lingua Inglese I e II 5 CFU Dal Corso di Laurea in Chimica Esami sostenuti al CLS Esami riconosciuti al CLM CFU riconosciuti/ integrazioni in Chimica in Medicina e Chirurgia Chimica Generale del I anno + Chimica e Propedeutica Chimica Organica I e II del I 8 CFU Biochimica anno Fisica I-II del I anno Fisica Medica 6 CFU Riconoscimento della Laurea in Medicina conseguita presso Università estere La laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l'equipollenza del titolo. In conformità alla disciplina concernente la libera circolazione dei laureati entro l'unione Europea, le Lauree rilasciate da Atenei dell'unione saranno riconosciute fatta salva la verifica degli atti che ne attestano la congruità curriculare. Ove non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T.U. sull istruzione universitaria, le autorità accademiche possono dichiarare l equipollenza caso per caso. Ai fini di detto riconoscimento, il CCLM: a) accerta l'autenticità della documentazione prodotta e l'affidabilità della Facoltà di origine, basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati; 19

20 b) esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'università di origine; c) dispone che di norma vengano comunque superati gli esami clinici finali (ad esempio Medicina interna e Chirurgia Generale II/ III, Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Emergenze medicochirurgiche, Metodologia medico-scientifica: Igiene e Sanità Pubblica, Metodologia medicoscientifica: Medicina Legale). Deve inoltre essere preparata e discussa la tesi di laurea. Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l'ordinamento vigente, il CCLM dispone l'iscrizione a uno dei sei anni di corso, in base al criterio stabilito per il passaggio agli anni successivi. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CCLM. I tirocini effettuati prima o dopo la laurea nelle sedi estere (comunitarie ed extracomunitarie) non possono essere riconosciuti ai fini dell'ammissione all'esame di abilitazione professionale. Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n Riconoscimento degli studi Vecchio Ordinamento (Tab. XVIII pre 86) Agli studenti degli ordinamenti precedenti e progressivamente disattivati, è assicurata a garanzia del completamento degli studi, l iscrizione in soprannumero all ordinamento attualmente attivo (D.M. 270/2004), secondo le tabelle di conversione ( ), con riconoscimento degli esami sostenuti e posizionamento nel relativo anno di corso e correlati obblighi di frequenza. In subordine gli studenti interessati potranno richiedere ricognizione degli esami superati ed equiparazione secondo la tabella di conversione nell ordinamento Tab. XVIII/1996 ( ) con riconoscimento delle relative frequenze; le prove di esame si dovranno sostenere presso le vigenti Commissioni Uniche, nominate dal Preside, che dovranno verificare il superamento del debito formativo derivante dall obsolescenza dei contenuti dottrinari dei corsi illo tempore seguiti. In considerazione della disattivazione dei Vecchi Ordinamenti Pre 86 - Tab. XVIII 96, non potranno essere accettate istanze di reintegro dalla decadenza, essendo oggi il titolo normato a livello europeo e necessitando di tutte le garanzie di qualità di formazione della didattica prevista dai nuovi ordinamenti. Pertanto il reintegro sarà possibile solo con iscrizione in sovrannumero al Nuovo Ordinamento ed inerente regolamento. Blocco annuale, propedeuticità ed obsolescenza dei crediti formativi universitari (CFU) Dal Regolamento Didattico dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia approvato il 9 aprile 2009: È consentito il passaggio da un anno al successivo esclusivamente agli studenti che, al termine della sessione di esami di settembre o, comunque, entro il termine ultimo del 23 Dicembre, abbiano superato tutti gli esami previsti secondo la seguente tabella: Per iscriversi al occorre aver superato II anno 2 esami del primo anno III anno Tutti gli esami del primo anno IV anno Tutti gli esami dei primi due anni e 1 esame del III anno V anno VI anno Tutti gli esami dei primi tre anni Tutti gli esami dei primi quattro anni e 2 esami del V anno* * nel computo rientra anche l esame di lingua inglese 20

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