CARTA DEI SERVIZI BLOCCO OPERATORIO sede di DOLO

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1 Responsabile U.O. Dr. Livio Dalla Barba Segreteria U.O. Tel: CARTA DEI SERVIZI BLOCCO OPERATORIO sede di DOLO Coordinatore infermieristico Dott.ssa Marchiori Sara Tel Fax MISSION DEL BLOCCO OPERATORIO Il Blocco Operatorio ha come mission: - la soddisfazione delle necessità degli utenti attraverso l erogazione di prestazioni sanitarie e assistenziali, di base e di alta complessità rispettando gli aspetti di accessibilità; - la tempestività e la continuità degli interventi assistenziali; - i livelli e le modalità di erogazione delle prestazioni nell ottica del governo clinico; - la collaborazione con il blocco operatorio di Mirano e con altre strutture sanitarie; - la trasparenza nelle modalità di erogazione delle prestazioni; - l aderenza a criteri e standard di qualità clinica; - la garanzia di elevati livelli di sicurezza, per utenti e operatori; - la promozione di attività di didattica e di ricerca; - l attenzione per gli aspetti psicologici e sociali degli utenti e del personale. 1

2 OGNI UTENTE CHE SI RIVOLGE ALLA NOSTRA UNITA OPERATIVA HA DIRITTO A: FIDUCIA Ogni utente ha il diritto di essere trattato come una persona degna di fiducia. QUALITA Il blocco operatorio svolge in modo unitario e coordinato le funzioni di assistenza, didattica e ricerca, in modo da migliorare sempre di più il servizio dato all utente per tutelare la salute, accrescere la qualità dei processi formativi, sviluppare le conoscenze biomediche e innovare la tecnologia valorizzando le attività di tutto il personale. L assistenza sanitaria prestata, mette in primo piano la Persona, in modo continuativo e professionale, garantendo da un lato l integrazione organizzativa e multidisciplinare e dall altro il rispetto e la comprensione dell utente e della sua famiglia. SICUREZZA Ogni utente ha il diritto alle prestazioni necessarie a tutela della sua salute, senza subirne ulteriori danni dovuti a malfunzionamento tecnologico o di cattiva gestione. L impegno degli operatori è quello di provvedere tramite l Azienda o in modo personale alla formazione continua. PROTEZIONE Ogni utente ha il diritto di essere protetto ed assistito ogni qualvolta si trovi in situazione di debolezza per le sue condizioni di salute. NORMALITA Ogni utente ha il diritto di essere curato in questa struttura, evitando di alterare se possibile, le sue abitudini e le sue relazioni sociali e famigliari. CERTEZZA Ogni utente ha il diritto alla certezza del trattamento sanitario senza essere vittima di conflitti professionali od organizzativi o di favoritismi derivanti dalla sua condizione economica e sociale. 2

3 PARTECIPAZIONE Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto Ogni utente ha il diritto di conoscere il proprio referente delle cure e a riconoscere la qualifica degli operatori che partecipano al suo processo di cura. DIFFERENZA Ogni utente ha il diritto di ricevere trattamenti differenziati secondo le proprie esigenze, al rispetto della propria individualità, senza alcuna discriminazione legata all età, al sesso, alla nazionalità, alla razza, alla lingua alle opinioni politiche, al credo professato, alla cultura. TEMPO Ogni utente ha il diritto al rispetto del suo tempo. Nel caso in cui i tempi concordati non possano essere rispettati, egli deve essere informato dell entità e dei motivi del ritardo. RISERVATEZZA E CONFIDENZIALITA Ogni utente ha il diritto alla confidenzialità delle informazioni di carattere personale, incluse quelle che riguardano lo stato di salute e le possibili procedure diagnostiche e/o terapeutiche a cui può essere sottoposto, così come al diritto alla protezione della sua privacy durante l esecuzione di trattamenti medico-chirurgici in generale. La copia della documentazione clinica può essere ritirata dal titolare della cartella o da altra persona munita di documento del delegante (o copia) o autocertificazione. DIGNITA Ogni utente ha il diritto al rispetto della dignità personale, anche se portatore di malattie non guaribili, ricevendo l assistenza necessaria. DIRITTO ALL INFORMAZIONE ED AL CONSENSO Ogni utente ha il diritto ad avere informazioni, esaurienti e in tempi congrui, sulla diagnosi, terapia e prognosi. Nello stesso contesto l utente ha il diritto ad esprimere o negare il proprio consenso ad ogni forma di trattamento o terapie proposte. 3

4 INFORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE SANITARIA Ogni operatore sanitario garantisce una informazione chiara, semplice, essenziale, completa e comprensibile all utente. L utente ha il diritto a: - partecipare all elaborazione del piano di cura; - essere informato su come la malattia potrà incidere sulla qualità della sua vita e sui rimedi terapeutici ed assistenziali atti ad eliminare o almeno a ridurre gli eventuali stati di sofferenza e dolore; - visionare la sua cartella clinica e di richiederne una copia; - ricevere la lettera di dimissione alla fine del ricovero; - ricevere la lettera di dimissione provvisoria nel caso in cui la diagnosi non sia completa; - interrompere la cura in qualsiasi fase del processo clinico-assistenziale; - rifiutare un determinato trattamento; - ricevere una corretta informazione sulle possibili conseguenze di quest ultimi comportamenti. RIPARAZIONE DEI TORTI e SUGGERIMENTI Ogni utente ha il diritto a presentare all Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) reclami per fatti che violino i suoi diritti. Il Blocco Operatorio, accoglie positivamente suggerimenti ed eventuali reclami per poter offrire un servizio sempre migliore ed adeguato alle necessità degli Utenti. E possibile inviare segnalazioni: - compilando l apposito modulo presente nella cassetta predisposta dei reparti di degenza; - presentandolo all Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) dell Azienda ULSS 13; - inviandolo all indirizzo di posta elettronica: 4

5 DONAZIONI ORGANI Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto L utente può manifestare la decisione di donare gli organi mediante una dichiarazione di volontà, prevista dalla Legge 91/99. DIRITTI DELL UTENTE Il Paziente ha il diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose. Durante il ricovero in ospedale, il Paziente ha il diritto di essere sempre individuato nel rigoroso rispetto della normativa concernente la privacy ed il trattamento dei dati personali. Il Paziente ha, in ogni momento, il diritto di richiedere la segretezza circa i dati riguardanti la Sua persona e la sua malattia. Ha inoltre il diritto di essere interpellato con la particella pronominale Lei. Il Paziente ha il diritto di richiedere informazioni relative all organizzazione della struttura sanitaria, alle prestazioni erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze. Ha inoltre il diritto di poter identificare immediatamente le persone che lo hanno in cura. Il Paziente ha il diritto di ottenere dal sanitario che lo cura informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi, alla terapia proposta e alla prognosi della malattia di cui risulta affetto. Il Paziente, salvo casi di urgenza ed emergenza, nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute, ha diritto di ricevere notizie che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a terapie o interventi; tali informazioni devono concernere anche i possibili rischi e/o disagi conseguenti al trattamento. Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell inopportunità ad una informazione diretta al Paziente, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del Paziente, ai familiari o a coloro che esercitano podestà tutoria. Il Paziente ha diritto di essere informato sulle possibilità di indagini e trattamenti alternativi anche se eseguibili in altra struttura; ove il Paziente non sia in grado di determinarsi autonomamente, le stesse informazioni dovranno essere fornite alle persone di cui all articolo precedente. 5

6 Il Paziente ha il diritto di proporre reclami che debbono essere sollecitamente esaminati ed essere tempestivamente informati sull esito degli stessi. L UTENTE, COME PAZIENTE, HA IL DOVERE DI: - Rispettare il lavoro e la professionalità degli operatori sanitari quale condizione indispensabile per attuare un corretto programma terapeutico ed assistenziale - Avere un comportamento responsabile e rispettoso nei confronti degli altri utenti - Avere cura degli ambienti, delle attrezzature, degli arredi e dei presidi sanitari presenti nella Struttura - Comunicare, ai sanitari che lo hanno in cura, tutte le notizie inerenti al proprio stato di salute per consentire di formulare il migliore programma terapeutico ed assistenziale e, se necessario, adottare le necessarie misure di protezione per il personale e gli altri utenti, nel rispetto della dignità e riservatezza - Informare tempestivamente i sanitari della propria intenzione di rinunciare, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie programmate affinché possano essere evitati sprechi di tempo e risorse - È vietato fumare in qualsiasi ambiente della struttura - È vietato l uso dei telefoni cellulari i quali possono interferire con la funzionalità delle apparecchiature elettromedicali - L utente ha il dovere di informarsi dei tempi e nelle sedi opportune circa l organizzazione della struttura sanitaria. L enunciato sopra riportato è tratto da: Carta dei diritti del Paziente (American Hospital Association, 1973) Carta dei diritti del malato (CEE, 1979) Carta dei 33 diritti del cittadino (Roma, 1980) Dichiarazione universale dei diritti dell Uomo Carta sociale europea 1961 Convenzione internazionale dell ONU sui diritti economici, sociali, culturali (1966) Costituzione della Repubblica Italiana Risoluzione N 23 dell OMS (1970) 6

7 PROMEMORIA PER L UTENTE CHE ENTRA IN SALA OPERATORIA Rispettare il digiuno preoperatorio (non bere nemmeno acqua) e le indicazioni preoperatorie del chirurgo e dell anestesista prima di avviarsi in sala operatoria indossare solo il camice dell ospedale e togliere ogni indumento personale ed intimo (salvo diversa indicazione) togliere lo smalto dalle unghie e non applicare sul volto il trucco togliere l orologio togliere bracciali, collane, orecchini e ogni bijoux o altro oggetto di metallo (fermacapelli mollette etc.) togliere piercing togliere ogni anello (anche la fede nuziale) togliere le protesi dentali mobili( ponti, dentiera etc.) togliere le lenti a contatto e occhiali togliere le protesi acustiche mobili togliere toupet o parrucche o copricapo rigidi (in alcuni casi eccezionali è permesso indossare copricapo morbidi o foulard o bandane) non portare in sala operatoria documenti personali portafoglio denaro e/o valori di ogni genere immagini e/o fotografie PREOPERATORIO L ambulatorio per la valutazione preoperatoria è presente presso l U.O. di Anestesia e Rianimazione (secondo piano adiacente al Gruppo Operatorio). La visita anestesiologica l obiettivo è quello di incontrare i pazienti candidati ad intervento chirurgico di elezione, previo controllo delle indagini bio-umorali e strumentali (esami ematochimici, ECG, eventuale Rx torace) e qualora necessario ulteriori accertamenti clinici e strumentali. I dati 7

8 raccolti permetteranno la classificazione del rischio operatorio, la compilazione della cartella anestesiologica ed il consenso informato all'anestesia. A tutti i pazienti (o legali rappresentanti), che devono essere sottoposti ad intervento chirurgico, viene consegnato un Opuscolo informativo del Gruppo Operatorio. In caso di interventi complessi e di particolari condizioni cliniche del paziente (per la tipologia dell intervento e/o per le condizioni cliniche del Paziente) viene già anticipato il possibile ricovero presso la Rianimazione nell immediato post-operatorio. LA NOSTRA STRUTTURA E LE DOTAZIONI Il Blocco Operatorio è una configurazione organizzativa con attività chirurgica polispecialistica, che fa parte del Dipartimento Chirurgico, diretto dal Dr. Da Pian Pierpaolo. È costituito da due aree composte da 4 sale operatorie ciascuna, staccate dalla presenza della Rianimazione e ubicate tutte al piano terra. Si aggiunge una sala predisposta per interventi di endourologia e una ulteriore per lo studio uro dinamico sul lato nord della struttura. In tutte le sale operatorie vi sono rigorose norme di accesso, ricambi d aria e filtri assoluti, puntuale pulizia delle superfici, abbigliamenti specifici sterili e non sterili per il personale medico ed infermieristico. Ogni sala dispone di una Recovery Room per l assistenza perioperatoria e clinico assistenziale dell utente/paziente. Questo spazio viene utilizzato in due momenti distinti, il primo per accogliere e preparare la persona che dovrà essere sottoposta ad intervento chirurgico massimizzando l efficacia del complesso operatorio e ridurre i tempi di attesa per l utente e il secondo per accogliere la persona proveniente dalla sala operatoria e dove vi rimane fino al recupero della coscienza e della stabilizzazione della funzione ventilatoria e circolatoria. 8

9 Le specialità chirurgiche afferenti sono: - UOC di Chirurgia Generale: chirurgia oncologica laparoscopica maggiore, chirurgia bariatrica, chirurgia colon rettale, chirurgia epatobiliopancreatica, chirurgia della parete addominale sia tradizionale che laparoscopica, chirurgia senologica, chirurgia polmonare maggiore mininvasiva video assistita, chirurgia vascolare; - UOC di Oculistica: interventi alla cataratta, interventi di Cheratoplastica, interventi per il glaucoma, interventi sulle vie lacrimali e chirurgia minore degli annessi; - UOC di Ostetricia e Ginecologia: taglio cesareo, interventi chirurgici maggiori con un ampio utilizzo laparoscopico ed endoscopico, piccola chirurgia e interruzione volontaria di gravidanza; - UOC di Ortopedia e traumatologia: chirurgia protesica dell anca, del ginocchio, del piede e della caviglia, trapianti cartilaginei, chirurgia mininvasiva dei tendini, chirurgia dei politraumi; - UOC di Urologia: chirurgia della vescica con nerve-sparring e seminal-sparring, chirurgia andrologica, chirurgia video laparoscopica del rene e surrene; - UOC di Endourologia: chirurgia vescicale, chirurgia prostatica, ULL, RIRS; (Per avere maggiori informazione far riferimento alle UOC specialistiche e rivolgersi alla Segreteria delle Unità Operative di interesse) Il Blocco Operatorio di Dolo garantisce anche: - Attività di prelievo multi organo e multi tessuto nell'ambito del Centro Riferimento Trapianti Regionale; - Una risposta in urgenze/emergenza all'esigenze dell'uoc di Gastroenterologia e di ORL; - Posizionamento di drenaggi toracici. ACCESSO Il Blocco Operatorio è situato al piano terra del Monoblocco è comunicante con la U.O. di Rianimazione; per gli utenti provenienti dall esterno è raggiungibile per mezzo di scale, di ascensori comuni o di ascensori dedicati; per gli utenti/pazienti provenienti dalle Unità di Degenza il Gruppo Operatorio è raggiungibile solo con ascensori dedicati. La modalità per il raggiungimento del servizio è adeguatamente indicata da segnaletica logistica sia 9

10 interna che esterna al Presidio Ospedaliero. L entrata è regolamentata da porte automatiche funzionanti. La modalità di accesso per le altre persone avviene su disposizione del personale operante nel servizio dopo apposita chiamata con citofono situato vicino alle porte automatiche. ORARI Il Blocco Operatorio è operativo per l attività chirurgica programmata dal lunedì al venerdì dalle 07:30 alle 20:42, vi è comunque un servizio di guardia attiva che opera su 24 ore per 365 giorni all anno per garantire gli interventi di urgenza e/o emergenza di ogni specialità chirurgica. RISORSE UMANE Il Blocco Operatorio dispone di personale infermieristico per un numero complessivo di 55 unità e di personale OSS/OTAA per un numero complessivo di 11 unità. L equipe di sala operatoria è formata da 1 medico Anestesista, 2 o 3 chirurghi, in base alla tipologia di intervento chirurgico, e 3 infermieri. PERCORSO ASSISTENZIALE Il giorno dell intervento chirurgico, al momento di entrare nel Blocco Operatorio e successivamente nella sala operatoria, il personale infermieristico esegue un iter burocratico, tecnico ed assistenziale regolato da Istruzioni Operative, procedure e protocolli in uso presso l Azienda. Il percorso dall Unità Operativa di degenza alla sala operatoria è codificato in vari STEPS finalizzati a garantire la sicurezza ed il comfort lungo tutto il percorso assistenziale. 1. STEP Trasferimento dall unità di degenza alla sala operatoria a cura di un Operatore Socio Sanitario (e Infermiere se la situazione lo richiede) 2. STEP Ingresso nel Blocco Operatorio, accoglienza da parte dell Infermiere che provvede al riconoscimento dell utente/paziente ed al controllo della documentazione 10

11 3. STEP Ingresso in sala operatoria, presentazione dell utente/paziente all equipe presente in sala e secondo controllo dell identità e della documentazione. Preparazione ed inizio intervento chirurgico 4. STEP Trasferimento dal Blocco Operatorio all unità di degenza a cura dell infermiere di reparto e dell operatore socio sanitario DOTAZIONI TECNOLOGICHE Il Blocco Operatorio è dotato di apparecchiature biomedicali di ultima generazione ad alto livello qualitativo. Il sistema di monitoraggio permette la rilevazione di tutti i parametri fisiologici principali, compreso la profondità di sedazione, e consente l analisi automatica dei tracciati elettrocardiografici e l archiviazione dei dati. Tecnologia in continua evoluzione, tale da consentire di creare un luogo sicuro e confortevole dove l equipe chirurgica può lavorare nella massima funzionalità e garantire un adeguata protezione per l utente. LATEX SAFE Il Blocco Operatorio predispone di sale con allestimento e il mantenimento del percorso intraoperatorio latex safe per i soggetti allergici al latice a rischio di manifestazioni anafilattiche e rientra tra i provvedimenti da adottare per garantire la sicurezza dei pazienti in ambiente ospedaliero. L allergia al latice di gomma naturale rappresenta un problema sanitario emergente in quanto negli ultimi 15 anni si è rilevato un crescente aumento di soggetti sensibilizzati a questa sostanza. L aumento è da mettere in parte in relazione alla sempre maggiore diffusione dell uso di guanti ed altri manufatti in latice sia in ambiente sanitario che nella vita quotidiana. La realizzazione a livello delle strutture sanitarie di un percorso latex-safe per i pazienti allergici al latice a rischio di manifestazioni anafilattiche, a volte anche molto gravi, rientra tra i provvedimenti che devono essere adottati per garantire la sicurezza dei pazienti in ambiente ospedaliero. Si parla più correttamente di percorso latex safe e non latex free, in quanto si è osservato che è impossibile eliminare completamente il contatto del paziente con il latice all interno 11

12 delle strutture sanitarie, ma è fondamentale ridurre la carica allergenica del latice ad un livello tale da non innescare reazioni di nessun tipo. Il termine latex free si ritiene più giusto riservarlo invece ai materiali utilizzati, per i quali è possibile ottenere una certificazione di assoluta assenza di latice nel prodotto. OBIETTIVI GENERALI MIGLIORAMENTO DELL EFFICIENZA ORGANIZZATIVA ottenuta tramite l adozione di un metodo di lavoro interdisciplinare e l adesione alle Linee Guida Internazionali. MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO perseguito tramite l attenzione all appropriatezza delle prestazioni, la riduzione delle liste di attesa e l impegno costante verso la qualità percepita dell utenza. OBIETTIVI INTERNAZIONALI PER LA SICUREZZA DELL UTENTE/PAZIENTE IDENTIFICARE CORRETTAMENTE IL PAZIENTE MIGLIORARE L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE MIGLIORARE LA SICUREZZA DEI FARMACI AD ALTO RISCHIO GARANTIRE AL PAZIENTE L INTERVENTO CHIRURGICO, LA PROCEDURA E LA PARTE DEL CORPO CORRETTA RIDURRE IL RISCHIO DI INFEZIONI ASSOCIATE ALL ASSISTENZA SANITARIA RIDURRE I DANNI IATROGENI A QUALSIASI PROCEDURA EFFETTUATA TUTELA DELLA PRIVACY Il personale del Blocco Operatorio garantisce all utente che la documentazione clinica e le informazioni di ogni genere conservate in modo cartaceo o con materiale informatico sono protette da armadi o locali chiusi a chiave o da password. 12

13 DATI DELLE ATTIVITA Servizio Sanitario Nazionale - Regione Veneto L attività operatoria svolta nel Blocco Operatorio di Dolo, nell ultimo anno (2013), pari a 9241 interventi dei quali 1109 interventi in regime di urgenza/emergenza. In particolare l attività operatoria delle singole specialità chirurgiche è stata: - UOC di Chirurgia Generale: 1569 interventi tra attività ordinaria e day surgery, di questi il 14.4% è stato eseguito in urgenza; - UOC di Oculistica: 1938 interventi tra attività ordinaria e day surgery, di questi il 0.6% è stato eseguito in urgenza; - UOC di Ostetricia e Ginecologia: 1802 interventi tra attività ordinaria e day surgery, di questi il 30% è stato eseguito in urgenza;. - UOC di Ortopedia e traumatologia: 2192 interventi tra attività ordinaria e day surgery, di questi il 5.97% è stato eseguito in urgenza; - UOC di Urologia: 895 interventi tra attività ordinaria e day surgery, di questi il 6.8% è stato eseguito in urgenza; - UOC di Endourologia: 845 interventi tra attività ordinaria e day surgery, di questi il 16.3% è stato eseguito in urgenza; Il del Blocco Operatorio 13

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