ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 1. FRONTESPIZIO ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE Sistemi informativi aziendali CLASSE 5ASA Il presente documento, composto da n. pagine, compresa la presente, approvato e sottoscritto da tutti i docenti del Consiglio di classe, viene affisso all albo dell Istituto in data 15 maggio Il Dirigente Scolastico Ing Elena Maria D ambrosio 1

2 Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 2. SOMMARIO 1. FRONTESPIZIO 2. SOMMARIO 3. ELENCO CANDIDATI 4. ELENCO DOCENTI 5. PRESENTAZIONE 6. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 7. OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 8. CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROFITTO 10. IL PERCORSO CLIL 12. ATTIVITA COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE 13. PROGRAMMI DISCIPLINARI SVOLTI Disciplina: Scienze Motorie e Sportive Disciplina: Economia Aziendale Disciplina: Diritto Disciplina: Economia politica Disciplina: Italiano Disciplina: Storia Disciplina: Insegnamento Religione Cattolica Disciplina: Matematica Applicata Disciplina: Informatica 14. SIMULAZIONE DELLE PROVE D ESAME (v. allegati) Simulazione prima prova + griglia correzione Simulazione seconda prova + griglia correzione Simulazioni terza prova + griglie correzione 2

3 Anno Scolastico 2014/ ELENCO CANDIDATI Classe 5^ ASA N. NOMINATIVO 1 ASAVEI NICOLAE LUCIAN 2 BANFI ARIANNA 3 BARBUZZA MICHELE 4 BASSO MATTEO 5 BOIANO MARTIN 6 CATTANEO STEFANO 7 CERIANI NICHOLAS DAVIDE 8 CIRILLO DAVIDE 9 CONTRI ALBERTO 10 CONTRI ALEX 11 CORNALE ALESSIO 12 COSTA JENNIFER 13 DEKSNYS KAROLIS 14 DELL'ARENA MARCO 15 FACCENDA DAVIDE 16 FILIPPINI MAURO 17 GALASSO GIANLUCA 18 GALIANO FEDERICA 19 GALLO ANDREA 20 LONETTO ALESSANDRO 21 MAININI MARTINA 22 MARCIULIANO VIVIANA 23 MONTI PAOLO 24 PICCINNI DANIELE 3

4 25 PILLITU CORRADO 26 RADRIZZANI ANDREA 27 SALA ADRIANO 28 SCOTILLO ALESSIO 29 SORRENTINO PIER PAOLO 30 VALSECCHI LUCA 31 XIANG MANMAN 32 ZAPPULLI DAVIDE ANDREA Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 4. ELENCO DOCENTI N. Cognome e nome Disciplina Firma 1 TURCONI MARGHERITA IRC / MATERIE ALTERNATIVE 2 ITALIANO / BUZZI GRAZIELLA STORIA 3 CANDIANI ANNA MARIA MATEMATICA / MATEMATICA APPLICATA 4 FOGLIA MORIS DIRITTO EC. / EC. POLITICA 5 BALLETTA GIUSEPPE ECONOMIA AZIENDALE 6 CASALASPRO DANIELA INGLESE 11 MALIZIA FABIO INFORMATICA 11 TIRONI CATIA LABORATORIO INFORMATICO 12 CASTIGLIONI AMBROGIO SCIENZE MOTORIE 4

5 Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA COMMISSARI INTERNI N. 1 BUZZI GRAZIELLA ITALIANO / STORIA 2 CANDIANI ANNA MARIA MATEMATICA / MATEMATICA APPLICATA 3 FOGLIA MORIS DIRITTO EC. / EC. POLITICA 5

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7 Anno Scolastico: 2014/2015 Classe 5^ ASA 5. PRESENTAZIONE PROFILO PROFESSIONALE DELL INDIRIZZO Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. 7

8 Nell articolazione Sistemi informativi aziendali, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. 8

9 Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 6. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Classe Terza 2012/2013 Numero totale degli studenti Provenienti da questo Istituto da altri Istituti ripetenti della stessa classe Ritirati entro il 15 marzo Non promossi Classe Quarta 2013/2014 Numero totale degli studenti Provenienti da questo Istituto da altri Istituti ripetenti della stessa classe Ritirati entro il 15 marzo Non promossi Classe Quinta 2014/2015 Numero totale degli studenti Provenienti da questo Istituto da altri Istituti ripetenti della stessa classe Ritirati entro il 15 marzo Non promossi

10 PROFILO GENERALE DELLA CLASSE (in particolare riferendosi agli esiti di profitto, al comportamento, all impegno, La classe è numerosa e disomogenea poiché gli alunni che hanno iniziato il percorso in terza hanno sempre mantenuto un vivo interesse per il lavoro in classe e hanno mostrato una partecipazione attiva, responsabile e un buon impegno personale e in qualche caso eccellente, mentre gli alunni che si sono inseriti in quarta hanno manifestato un impegno ed una partecipazione meno assidua e spesso funzionale alle verifiche. Anche per quanto riguarda la motivazione allo studio, si riscontra la presenza sia di persone molto motivate che hanno colto le opportunità di approfondimento nelle varie discipline, che di allievi che si sono limitati allo studio prettamente scolastico. Per quanto concerne la continuità didattica gli insegnanti di quasi tutte le discipline sono stati gli stessi nel corso del triennio. Qualche difficoltà si è presentata per diritto, economia politica e scienze delle finanze, in quanto per alcuni periodi non hanno avuto l'insegnante con un notevole avvicendamento di docenti supplenti. Comunque in tutto il triennio la classe è sempre stata sostenuta con attività di recupero in itinere in tutte le discipline. Stante quanto sopra, ad oggi, la classe si presenta così strutturata: - alcuni studenti hanno maturato un metodo di studio (abbastanza) organizzato e, grazie ad un impegno serio e costante, hanno conseguito un buon livello di preparazione generale; - la restante parte della classe, invece, ha conoscenze e competenze rispondenti mediamente ai minimi disciplinari a seguito di uno studio poco personale e poco rielaborativo. 10

11 Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 7. OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Sulla base della situazione della classe il Consiglio di Classe ha stabilito gli obiettivi trasversali che si riportano e ha adottato le modalità di lavoro e gli strumenti di valutazione di seguito riportati, nonché ha fatto proprio la griglia di valutazione del Collegio Docenti Obiettivi comportamentali 1. RISPETTA I RUOLI, IL LAVORO E LE OPINIONI ALTRUI Rispetta le persone, riconoscendone i diversi ruoli Rispetta le opinioni altrui anche se diverse dalla propria Contribuisce positivamente allo svolgimento delle attività Rispetta e collabora con i compagni di classe Obiettivi didattici COMPETENZE Sa produrre testi orali e scritti Sa risolvere un problema. Sa analizzare e utilizzare un testo Sa svolgere un analisi comparativa CAPACITA' 1a. Sa relazionare usando in maniera pertinente i linguaggi specifici richiesti. 1b. Sa esprimere un punto di vista in modo pertinente, argomentando le affermazioni. 1c. Sa fare un confronto tra i diversi punti di vista emersi. 2a. Sa riconoscere gli obiettivi 2b. Sa individuare i dati utili e un percorso per il raggiungimento degli obiettivi posti 2c. Sa verificare i risultati in relazione alle premesse 11

12 3a. Sa individuare gli elementi costitutivi di un testo 3b. Sa usare le informazioni in una situazione nuova 3c. Sa effettuare anche collegamenti interdisciplinari 4a. Sa utilizzare in modo trasversale le conoscenze e le abilità acquisite nelle varie discipline CONOSCENZE: si rimanda ai programmi dei singoli docenti (vedi punto 13) Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 8. CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROFITTO VOTO GIUDIZIO INDICATORI 1 INESISTENTE Rifiuta la verifica, consegna in bianco 2 NULLO Non conosce le informazioni e il lessico di base 3 GRAVEMENTE Non consegue alcuna abilità per le lacune nelle INSUFFICIENTE informazioni, nelle regole e nel lessico di base 4 MOLTO INSUFFICIENTE Conosce in modo frammentario e superficiale le informazioni, le regole e il lessico di base; commette gravi errori nell applicazione delle stesse 5 INSUFFICIENTE Conosce e comprende, in linea di massima, le informazioni, le regole e il lessico di base; applica, però, con difficoltà le stesse in situazioni semplici e note 6 SUFFICIENTE Conosce e comprende le informazioni, le regole e il lessico di base; applica con sufficiente correttezza (senza commettere gravi errori) le stesse in situazioni note 7 DISCRETO Conosce e comprende le informazioni, le regole e il lessico delle discipline; applica correttamente le stesse 12

13 8 BUONO 9 OTTIMO 10 ECCELLENTE in situazioni note Conosce e comprende le informazioni, le regole e il lessico delle discipline; applica correttamente le stesse in situazioni note dove è in grado di effettuare sia l analisi che la sintesi Applica correttamente anche in situazioni non note le informazioni, le regole e il lessico delle discipline; sa collegare gli argomenti valutando la pertinenza dei materiali e delle procedure rispetto al compito Sa esprimere valutazioni critiche e trovare approcci personali alle problematiche; sa adeguare il registro linguistico all interlocutore; sa affrontare un problema in maniera multidisciplinare Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 9. MODALITA DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MODALITA IRC/ ATT ICIT A' ALT ERN ATI VA ITA LIA NO STO RIA ING LES E 2^ LIN GU A MA TE MA TIC A APP DIRI TTO SCI ENZ E FIN AN EC AZI END ALE INFO RMA TICA ED FISI CA Lezione frontale Lezione interattiva Metodo deduttivo X x x X x X x x X x X X X X X X X X X X X X X X X 13

14 Metodo induttivo Lavoro di gruppo Attività di recupero in itinere Recupero in orario extracurricolare Ricerche personali Altro X X X X X x x X x X X X X x x X x X X X X X X x x X X x 14

15 Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 10. IL PERCORSO CLIL Il percorso CLIL è stato svolto durante le ore di informatica in collaborazione e sotto la supervisione dell insegnante di inglese. In particolare le lezioni sono state svolte interamente in lingua inglese o alternando la lingua inglese all italiano tenendo conto di vari fattori: La complessità dell argomento La stanchezza degli studenti Il tempo a disposizione (il docente di informatica ha constatato che mediamente una lezione in CLIL richiede il doppio del tempo di una lezione in italiano) E possibile trovare un dettaglio degli argomenti trattati con la metodologia CLIL nel programma di Informatica. 15

16 11. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE ATTIVITA Colloquio IRC /AT TIC ITA' AL TER NA TIV A ITA LIA NO STO RIA ING LES E 2^ LIN GU A MA TE MA TIC A APP DIR ITT O SCI ENZ E FIN AN x x x x X X X EC AZI EN DA LE INFO RMA TICA ED FISI CA Interrogazion e breve Prova scritta Risoluzione di casi/problemi Prova strutturata/ Semistrutturata Questionario Esercizi a casa Altro x x x x x x x x x X X X X X X X X x x x X X X x x X x x x X X 16

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18 Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ ASA 12. ATTIVITA COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE Tipo di attività Convegni, mostre, visite aziendali Breve descrizione Numero Partecipanti Viaggi d istruzione, scambi culturali Viaggio di istruzione a Barcellona (Marzo 2015) 22 su 32 Alunni Alternanza scuola-lavoro (classe 3^ - 4^) Stage (classe 4^) Esperienze in aziende, studi ed enti (tutto il mese di giugno) Tutta la classe Altro Traduzione dall inglese del testo Free confinement testimonianza di un ebrea scampata alla Shoa 18

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20 Anno Scolastico 2014/2015 Classe 5^ASA 13. PROGRAMMI DISCIPLINARI SVOLTI 20

21 Docente: Prof. Ambrogio Castiglioni Disciplina: Scienze Motorie e Sportive Libro/i di testo : Movimento + sport= Salute. Balboni Dispensa. Ed. Il capitello PROGRAMMA SVOLTO Argomento La resistenza aerobica. Concetti di base e sviluppo pratico. Controllo palla. Tecnica del controllo della palla con tutte le parti del corpo. Volteggio al cavallo. Passaggio framezzo, divaricata e ribaltata. Pallacanestro. Tecniche di controllo e passaggio della palla. Collaborazione per gestire la palla e le azioni di gioco. Judo: concetti di base. Tecniche di caduta avanti, indietro e laterale. Tecniche di proiezione e schieramento dell avversario. Pallavolo. Le azioni d attacco di primo, secondo e terzo tempo. Le azioni di difesa, alzata e attacco. Ruoli dei giocatori, posizioni e movimenti sul campo. Argomenti teorici La resilienza, lettura del libro: Resisto dunque sono di Pietro Trabucchi Il doping. Passaporto biologico, sostanze dopanti e loro effetti. La resistenza. Fattori che la regolano e come si incrementa. Concetti base per il controllo della palla. Concetti di base del judo. Pallavolo: i ruoli dei giocatori e il loro utilizzo durante il gioco. 21

22 Saronno, Firme dei Rappresentanti Firma del Docente CONSIDERAZIONI SULLA CLASSE La maggior parte della classe all inizio dell anno scolastico era molto restia a impegnarsi durante le lezioni, dimostrando scarso interesse per gli argomenti affrontati nel primo periodo. Nella seconda parte dell anno la partecipazione è migliorata e l interesse per le proposte migliorato RISULTATI RAGGIUNTI Sono stati raggiunti con la maggior parte della classe, i risultati di collaborazione e aiuto reciproco nelle situazioni in cui era necessaria la partecipazione di tutti i componenti per la proposte da sviluppare. 22

23 Docente: Prof. Giuseppe Balletta Disciplina: Economia Aziendale Libro di testo Con Noi in AZIENDA Plus - LE MONNIER SCUOLA PROGRAMMA SVOLTO Il bilancio d esercizio. Funzioni, caratteristiche e composizione del bilancio d esercizio I postulati del bilancio Struttura e contenuto dello Stato Patrimoniale Struttura e contenuto del Conto Economico La Nota integrativa I criteri di valutazione L analisi di bilancio la riclassificazione dello Stato Parimoniale la riclassificazione del conto Economico a Valore Aggiunto la riclassificazione del conto economico a ricavi e costo del venduto gli indici di struttura gli indici di copertura gli indici di solvibilità gli indici di redditività il rendiconto finanziario delle variazioni di CCN il rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità 23

24 L imposizione fiscale La fiscalità dirette nelle imprese Reddito di bilancio e reddito fiscale d impresa I principi fiscali Le variazioni al reddito di bilancio Le plusvalenze patrimoniali nel Tuir Le rimanenze di magazzino nel TUIR L ammortamento fiscale Le spese di manutenzione e riparazione La svalutazione dei crediti L IRAP L IRES Strategie, programmazione e controllo di gestione La pianificazione strategica Le fasi della pianificazione strategia L analisi dei punti di forza e punti di debolezza La contabilità analitico-gestionale (differenze con la CO.GE. e requisiti) Classificazione dei costi Classificazione dei costi secondo la variabilità (costi fissi e variabili) La determinazione del punto di pareggio Le configurazioni di costo L imputazione dei costi La contabilità full costing e direct costing l Activity based costing 24

25 I preventivi d impianto (tecnico, economico, finanziario) I costi standard I budget Il budget d esercizio Il budget delle vendite, il budget delle quantità da produrre, il budget del fabbisogno e degli approvvigionamenti, il budget della manodopera diretta Analisi degli scostamenti 25

26 I principali rapporti tra le banche e le aziende Il fido e le sue fasi I mutui ipotecari Lo smobilizzo dei crediti di fornitura (sconto cambiario, anticipi su RI.BA, anticipi su fatture) Saronno Firme dei Rappresentanti Firma del Docente ( Giuseppe Balletta ) CONSIDERAZIONI SULLA CLASSE Nel corso del triennio la classe ha assunto un comportamento abbastanza disomogeneo. 26

27 Infatti, mentre alcuni alunni hanno partecipato all attività didattica con consapevolezza e responsabilità, altri si sono limitati ad uno studio superficiale e opportunistico. Il numero elevato dei componenti della classe (32) e l atteggiamento non sempre partecipativo ha condizionato l andamento e il profitto della classe. RISULTATI RAGGIUNTI I risultati raggiunti possono considerasi pienamente soddisfacenti per un gruppo ristretto di alunni, sufficienti o quasi sufficienti per il resto della classe. Docente: Prof. Moris Foglia Disciplina: Diritto Libro: Diritto. Stato, servizi, imprese di L. Bobbio - E. Gliotti - L. Lenti - S. Foà Mondadori Education Lo Stato italiano. Gli organi costituzionali. PROGRAMMA SVOLTO Lo Stato italiano e i suoi elementi costitutivi Le forme di Stato Le forme di governo Il Parlamento Il Governo Il Presidente della Repubblica La Corte costituzionale 27

28 La magistratura Raffronto tra l attuale Costituzione repubblicana con lo Statuto Albertino e con il ddl costituzionale volto ad operare la revisione della Carta fondamentale (lavoro di gruppo) Le Regioni e gli Enti locali Centro e periferia Le ragioni del decentramento Le vicende delle Autonomie territoriali in Italia Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni Il Titolo V della Costituzione La struttura amministrativa La politica e l Amministrazione L espansione della Pubblica Amministrazione Le Amministrazioni Pubbliche I Ministeri Gli organi periferici dello Stato Gli organi ausiliari I controlli amministrativi Le Autorità indipendenti L attività amministrativa I principi dell attività amministrativa Atti di diritto pubblico e atti di diritto privato I provvedimenti amministrativi La discrezionalità amministrativa Tipi di provvedimenti amministrativi Il procedimento amministrativo L invalidità degli atti amministrativi I rimedi contro gli atti amministrativi invalidi La giustizia amministrativa 28

29 I cittadini e la Pubblica Amministrazione I ricorsi amministrativi I ricorsi giurisdizionali I giudici amministrativi Il processo amministrativo I giudici amministrativi speciali Il difensore civico Lo Stato e l economia I modelli di governo dell economia Lo Stato liberale. I diritti di libertà negativa L affermarsi dello Stato sociale Il welfare state e i diritti sociali Gli interventi diretti dello Stato in campo economico: lo Stato imprenditore La Costituzione economica Dallo Stato sociale allo Stato regolatore Saronno Firme dei Rappresentanti Firma del Docente ( Moris Foglia ) CONSIDERAZIONI SULLA CLASSE La classe, pur essendo particolarmente corposa, offre comunque le condizioni per uno svolgimento ottimale dell attività didattica. Il comportamento rilevato è corretto e disponibile all ascolto. La partecipazione non sempre costante, né involgente l intera classe. Lo studio profuso e il grado di attenzione prestati nel corso dell anno si sono dimostrati alquanto 29

30 disomogenei in un ottica di raffronto tra i vari studenti: invero, se mediamente è riscontrabile un livello di preparazione buono, o comunque sufficiente, vanno altresì segnalate, da un lato, alcune punte di eccellenza, dall altro, talune carenze e difficoltà riconducibili ad altri alunni. RISULTATI RAGGIUNTI La classe, sia in diritto, sia in economia politica/scienza delle finanze, scontava geneticamente gravi carenze e lacune addebitabili al continuo avvicendamento dei docenti di cattedra. L imprescindibile necessità di riprendere e consolidare prioritariamente le nozioni base delle discipline, unitamente al ritardo con cui ciò è potuto avvenire, ha posto nell impossibilità di affrontare tutti gli argomenti del programma svolto con il medesimo grado di approfondimento, il quale talvolta, si è dovuto limitare ai soli concetti chiave. Tanto premesso, la classe si è mostrata disponibile ad affrontare il percorso, assumendo, come detto, una condotta responsabile che ha reso agevole lo svolgimento delle attività didattiche. Stante, tuttavia, il diverso grado di partecipazione, attenzione e studio dimostrato dai vari studenti, i risultati raggiunti appaiono diversificati, i medesimi potendosi considerare ottimali per un gruppo circoscritto di alunni, apprezzabili o sufficienti per buona parte della classe, denotanti alcune criticità per taluni altri discenti. Docente: Prof. Moris Foglia 30

31 Disciplina: Economia politica Libro: Economia e finanza pubblica di R.M. Vinci Orlando Tramontana PROGRAMMA SVOLTO Economia pubblica e politica economica Lo studio dell economia pubblica Caratteri dell attività economica pubblica L intervento pubblico nell economia I compiti dello Stato e le dimensioni dell intervento pubblico. Evoluzione storica Le imperfezioni del mercato e le ragioni dell intervento pubblico Le difficoltà e i limiti dell intervento pubblico Gli strumenti della politica economica Le diverse modalità dell intervento pubblico La politica fiscale La politica monetaria La regolazione Le imprese pubbliche Il demanio e il patrimonio Le funzioni di redistribuzione, stabilizzazione, sviluppo La redistribuzione 31

32 La stabilizzazione Limiti e rischi della politica fiscale per la stabilizzazione Lo sviluppo Le spese pubbliche La struttura della spesa pubblica L aggregato Amministrazioni pubbliche Le entrate pubbliche Il sistema delle entrate pubbliche Classificazione delle entrate I prezzi I tributi La pressione tributaria La struttura delle entrate pubbliche in Italia La finanza locale L autonomia degli Enti territoriali Il sistema di finanziamento Il federalismo fiscale Evoluzione della finanza regionale e locale in Italia Funzione e struttura del bilancio Le funzioni del bilancio La normativa sul bilancio Caratteri del bilancio I principi del bilancio La struttura del bilancio I risultati differenziali L equilibrio dei conti pubblici 32

33 Il problema del pareggio e le teorie sulla politica di bilancio Indebitamento pubblico e reddito nazionale Indebitamento e debito I vincoli europei e i limiti alla creazione di disavanzi Il principio costituzionale del pareggio Le imposte e il sistema tributario L imposta Le diverse tipologie di imposta Principi fondamentali del sistema tributario L equità dell imposizione Universalità e uniformità dell imposizione Teorie sulla ripartizione del carico tributario Gli indicatori della capacità contributiva Confronto tra i diversi tipi di imposta La certezza e la semplicità dell imposizione L applicazione delle imposte L accertamento La riscossione Confronto tra i diversi tipi di imposta Gli effetti economici dell imposizione Effetti macroeconomici ed effetti microeconomici del prelievo fiscale L evasione L elusione La rimozione La traslazione L ammortamento dell imposta La diffusione dell imposta 33

34 Struttura del sistema tributario italiano Evoluzione del sistema tributario italiano Lineamenti del sistema vigente I principi costituzionali e le norme tributarie Lo Statuto del contribuente Saronno Firme dei Rappresentanti Firma del Docente ( Moris Foglia ) CONSIDERAZIONI SULLA CLASSE La classe, pur essendo particolarmente corposa, offre comunque le condizioni per uno svolgimento ottimale dell attività didattica. Il comportamento rilevato è corretto e disponibile all ascolto. La partecipazione non sempre costante, né involgente l intera classe. Lo studio profuso e il grado di attenzione prestati nel corso dell anno si sono dimostrati alquanto disomogenei in un ottica di raffronto tra i vari studenti: invero, se mediamente è riscontrabile un livello di preparazione buono, o comunque sufficiente, vanno altresì segnalate, da un lato, alcune punte di eccellenza, dall altro, talune carenze e difficoltà riconducibili ad altri alunni. RISULTATI RAGGIUNTI La classe, sia in diritto, sia in economia politica/scienza delle finanze, scontava geneticamente gravi carenze e lacune addebitabili al continuo avvicendamento dei docenti di cattedra. L imprescindibile necessità di riprendere e consolidare prioritariamente le nozioni base delle discipline, unitamente al ritardo con cui ciò è potuto avvenire, ha posto nell impossibilità di 34

35 affrontare tutti gli argomenti del programma svolto con il medesimo grado di approfondimento, il quale talvolta, si è dovuto limitare ai soli concetti chiave. Tanto premesso, la classe si è mostrata disponibile ad affrontare il percorso, assumendo, come detto, una condotta responsabile che ha reso agevole lo svolgimento delle attività didattiche. Stante, tuttavia, il diverso grado di partecipazione, attenzione e studio dimostrato dai vari studenti, i risultati raggiunti appaiono diversificati, i medesimi potendosi considerare ottimali per un gruppo circoscritto di alunni, apprezzabili o sufficienti per buona parte della classe, denotanti alcune criticità per taluni altri discenti. Docente: Prof.ssa Graziella Buzzi Disciplina: Italiano Libro/i di testo : Letteratura + Volume 3 di Marta Sambugar e Gabriella Salà 35

36 PROGRAMMA SVOLTO Unità 1 L'età del Positivismo: il Naturalismo e il Verismo Il Positivismo e la sua diffusione: - Una nuova fiducia verso la scienza - La nascita dell evoluzionismo Il Naturalismo e il Verismo: - Dal Realismo al Naturalismo - Il Verismo Autori e opere: - Emile Zola - Il romanzo sperimentale - L Assomoir pag. 4 pag. 6 pag. 8 pag. 11 pag. 19 pag. 23 pag. 23 -Luigi - Le paesane Capuana pag. 40 Unità 2 Giovanni Verga e il mondo dei vinti - Vita - Le opere Il pensiero e la poetica: - I principi della poetica verista - Le tecniche narrative - La visione della vita nella narrativa di Verga Opere: - Vita dei campi - I Malavoglia - Prefazione - La famiglia Malavoglia - L arrivo e l addio di Ntoni pag. 58 pag. 61 pag. 66 pag. 67 pag. 69 pag. 72 pag. 86 pag. 88 pag. 91 pag

37 - Novelle rusticane - Libertà - Mastro Don Gesualdo - Nedda - Rosso Malpelo pag. 102 pag. 110 pag. 117 Drive Google Drive Unità 4 Simbolismo, Estetismo e Decadentismo L affermarsi di una nuova sensibilità: - Il superamento del Positivismo - Il Simbolismo - L Estetismo - Il Decadentismo Charles Baudelaire - I fiori del male - Spleen - Corrispondenze - L albatro pag. 162 pag. 162 pag. 166 pag. 168 pag. 179 pag. 179 pag. 180 pag. 182 Google Drive Paul Verlaine, Cose lontane, cose recenti pag. 185 Arthur - Vocali Stéphane - Brezza marina Rimbaud Mallarmé pag. 189 pag. 190 pag. 193 pag. 194 Joris - Kar Huysmans da A ritroso - Una vita artificiale (righe 45-79) pag. 196 pag. 196 pag. 197 Unità 6 Gabriele D Annunzio esteta e superuomo 37

38 Vita pag. 270 Opere: - Il Piacere: Il ritratto di un esteta -Laudi: La sera fiesolana La pioggia nel pineto pag. 283 pag. 284 pag. 304 pag. 305 pag. 310 Unità 5 Giovanni Pascoli e il poeta fanciullino Vita pag. 214 Le opere: (Myricae - Primi e Nuovi Poemetti - Canti di Castelvecchio - Fanciullino) pag. 217 Opere: - Il fanciullino E dentro di noi un fanciullino - Myricae Lavandare X Agosto L assiuolo - Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno pag. 226 pag. 230 pag. 230 pag. 232 pag. 235 pag. 257 Unità 9 Le Avanguardie Le Avanguardie storiche L Espressionismo Il Futurismo I principi della poetica Manifesto del Futurismo (1909) Pag. 412 Pag. 413 Pag. 414 Pag. 416 Pag. 426 Unità 10 Italo Svevo e la figura dell inetto 38

39 Vita Opere Il pensiero e la poetica - Una vita - Senilità - La coscienza di Zeno L ultima sigaretta pag. 448 pag. 451 pag. 453 pag. 457 pag. 461 pag. 466 pag. 473 Unità 11 Luigi Pirandello e la crisi dell individuo Vita Il pensiero e la poetica Il teatro La Carriola Il fu Mattia Pascal - Cambio treno - Io e l ombra mia Uno, nessuno e centomila - Salute! Così è (se vi pare) - Come parla la verità pag. 496 pag. 507 pag. 502 Internet pag. 518 pag. 529 pag. 536 pag. 557 pag. 558 pag. 562 pag. 563 Unità 12 Giuseppe Ungaretti e L Allegria 39

40 La vita Il pensiero e la poetica - La prima fase: lo sperimentalismo Veglia Fratelli Sono una creatura Soldati Unità 13 Eugenio Montale e la poetica dell oggetto La vita Le opere Una poesia "metafisica" (no figura femminile) Ossi di seppia Non chiederci la parola "Spesso il male di vivere ho incontrato" Ho sceso, dandoti il braccio Unità 14 Umberto Saba e il Canzoniere La vita La capra Trieste A mia moglie Città vecchia Avevo Salvatore Quasimodo dal periodo fascista alla poesia impegnata Ed è subito sera Alle fronde dei salici pag. 590 pag. 594 pag. 605 pag. 607 pag. 609 pag. 622 pag. 678 Pag. 680 Pag. 682 Pag. 689 pag. 695 Pag. 699 Pag. 727 Pag. 734 Pag. 744 Pag. 746 Pag. 749 Pag. 754 Drive Unita 17 - Il Neorealismo 40

41 La narrativa della resistenza e del dopoguerra pag.842 Gli intellettuali e l impegno politico pag.842 Il Neorealismo pag.844 Il cinema neorealista pag.848 Beppe Fenoglio da Il partigianojohnny La scelta della lotta partigiana pag.853 pag.855 Lettura integrale del romanzo di E.M. Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale Saronno, Firme dei rappresentanti Firma del docente CONSIDERAZIONI SULLA CLASSE La classe è numerosa e disomogenea: c è un gruppo impegnato di studenti che partecipando attivamente al lavoro didattico in classe e a casa sanno dare anche un contributo personale ai contenuti di studio, altri studenti sono rispettosi delle consegne scolastiche, altri ancora non sono stati puntuali nell impegno scolastico e hanno tenuto un atteggiamento prevalentemente passivo. RISULTATI RAGGIUNTI Chi ha lavorato e studiato con impegno, collaborando attivamente, ha raggiunto risultati brillanti, con attività di approfondimento che li ha allenati a lavori di ricerca e di iniziativa personale nei confronti del sapere letterario e storico. Altri studenti, quelli che hanno studiato con costanza anche 41

42 se in modo scolastico, hanno raggiunto risultati più che sufficienti o sufficienti. Qualche studente pur essendo riuscito a recuperare la lacune pregresse ha raggiunto un profitto appena sufficiente. 42

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