COMUNICATO UFFICIALE N. 20 DEL

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNICATO UFFICIALE N. 20 DEL 05.09.2013"

Transcript

1 COMUNICATO UFFICIALE N. 20 DEL Stagione Sportiva Saluto del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti per i campionati dilettantistici e giovanili Dopo aver chiuso l anno 2012/13 con la prestigiosa affermazione della Rappresentativa del Comitato Regionale Veneto nella U.E.F.A. Regions Cup, riparte un altra stagione sportiva densa di appuntamenti, inaugurata ad inizio agosto dall assegnazione del titolo di Campione d Italia della Serie A ENEL di Beach Soccer 2013, conquistato dal Milano: dai tornei alle amichevoli di preparazione, passando attraverso la Coppa Italia e i Campionati nazionali, regionali e provinciali. Le gare, a qualsiasi livello vengano disputate, sono parte integrante e fondamentale del sistema, diventando una vetrina che fa conoscere in tutta Italia le peculiarità dei territori e la tipicità dei settori e delle discipline che coinvolgono l organizzazione della Lega Nazionale Dilettanti: dal calcio a undici maschile e femminile al calcio a cinque maschile e femminile, abbracciando anche le attività giovanili. Anche quest anno la L.N.D. muoverà numeri importanti in termini di partecipazione, a conferma di potenzialità incredibili e di una forza vitale nel tessuto sociale e sportivo italiano, attestata anche dagli eccellenti riscontri e dal seguito di popolarità sul web e, in particolare, sui social network. Una particolare riflessione sulla Serie D che, al termine della Stagione Sportiva 2013/1, alla luce della riforma della Lega Pro, diventerà il quarto Campionato Nazionale in ordine di importanza. E un motivo di orgoglio non solo per la L.N.D., ma anche per i club che conseguiranno il titolo sportivo per essere parte integrante dell organico nazionale. Novità anche per quanto riguarda i Campionati Nazionali Femminili, laddove la denominazione riferita alla Serie A2 lascerà il posto alla Serie B. Alle Società, ai dirigenti, ai tesserati, agli arbitri e a tutti coloro che operano nel calcio dilettantistico e giovanile va il mio più sincero augurio per l inizio delle attività, che ci apprestiamo ad affrontare nel contesto di una fase ancora complessa e delicata per il nostro Paese. Le competizioni agonistiche rappresentano il cuore pulsante del movimento e ritraggono il momento apicale in cui convogliano i programmi, le aspettative e le ambizioni delle Società, la cui funzione è un valore sostanziale da preservare e da proteggere anche dai riflessi severi e ripetuti che la crisi economica sta avendo ormai da diversi anni. E preciso dovere della Lega Nazionale Dilettanti sostenere un percorso di qualità e di crescita in favore delle proprie Associate, stando sempre al passo con i tempi. Continueremo a fare la nostra parte, favorendo tutte le iniziative, sia nazionali che territoriali, che si muovono in tale direzione. Buon lavoro anche ai Comitati Regionali, ai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano, alla Divisione Calcio a Cinque, ai Dipartimenti Interregionale, Calcio Femminile e Beach Soccer, alle Delegazioni Provinciali, Distrettuali e Zonali della L.N.D. L impegno di tutti noi è quello di costruire un altra stagione con entusiasmo e responsabilità. Ancora una volta, un grande augurio a tutti e in bocca al lupo per una annata di soddisfazioni. Carlo Tavecchio

2 - 20/ 2 - Saluto del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Difficoltà, responsabilità, delicato momento economico generale, assottigliamento nelle file del volontariato e rapporti umani sempre più complicati non vengono ad intaccare più di tanto la straordinaria passione e la voglia di fare dei nostri straordinari dirigenti nel servizio ai giovani ed al sociale di intere comunità nel segno del gioco più bello del mondo. La stagione sportiva è ai nastri di partenza con un organico societario solo in minima parte intaccato da defezioni e fusioni a fronte di pessimistiche previsioni, specialmente in campo nazionale, circa il mantenimento ottimale degli organici esistenti. Siamo una regione speciale in tutti i sensi, dove tutti gli addetti ai lavori sono attenti e preparati attori di un movimento indispensabile per i giovani e per il sociale delle nostre tante contrade. Confidiamo nelle pubbliche amministrazioni affinché capiscano il momento di difficoltà di tante società, supportandole in ogni modo per ringraziarle dello straordinario lavoro che svolgono a favore di tanti giovani e di intere comunità. La stagione cha va ad iniziare è nel segno della continuità e tradizione per quanto riguarda il momento agonistico, con alcune modifiche regolamentari e progettuali mutuate dalle direttive emanate dall organo nazionale per una generale uniformità di comportamenti. A livello burocratico-amministrativo siamo in presenza di alcuni provvedimenti frutto di decisioni già maturate nei precedenti governi quadriennali del Comitato Regionale che si possono riassumere così: - Cancellazione della Delegazione Distrettuale di Cervignano del Friuli con una nuova geografia delle Delegazioni. Acquisto da parte della LND Servizi Srl dell immobile di Palmanova ove nel più breve tempo possibile e compatibilmente con modesti lavori di ristrutturazione, saranno trasferiti la sede e gli uffici del Comitato Regionale, tutto ciò senza costi a carico delle società salvo trasloco ed arredamenti vari. - L ubicazione in Palmanova delle strutture del Centro di Formazione Federale, praticamente la Coverciano del Friuli Venezia Giulia, previa convenzione pluriennale con l Amministrazione comunale da parte della LND Nazionale circa l utilizzo degli impianti sportivi esistenti. - L assunzione di un dipendente, a carico dell organo centrale, per ogni Delegazione sfruttando le agevolazioni delle normative vigenti per un migliore e puntuale servizio alle società. Nella visita di due giorni in regione effettuata nel mese di giugno dal Presidente Tavecchio unitamente ai responsabili nazionali della parte immobiliare della Lega Dilettanti, si sono poste le basi operative per quanto evidenziato, con anche la promessa da parte dello stesso Presidente per intervenire sulla struttura federale in località S. Osvaldo, in comune di Udine, attualmente in condizioni pietose e ben fotografata dal Presidente in un accurato sopralluogo. Anche se attraversiamo un momento economico difficile il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale ha ritenuto di chiedere all organo nazionale l organizzazione del Torneo delle Regioni 201, con una presentazione andata in onda durante il Torneo delle Regioni 2013 in quel di Cagliari; tutto ciò con il supporto dell Assessorato al Turismo della Regione FVG. L organizzazione ci è stata accordata, siamo in attesa di notizie circa la formula della manifestazione che sarà decisa dal Consiglio Direttivo della LND. Molte altre cose sono state messe in cantiere per semplificazioni agonistiche e burocratiche, nell ottica di agevolare le società in momenti complicati come quelli che stiamo attraversando in tutti i campi. Fare sistema fra le componenti federali con il coinvolgimento pratico di tutti gli addetti ai lavori è l ancora di salvezza per un movimento come il nostro così importante nel quotidiano di tanta gente. Mai come in questo momento lealtà, rispetto delle regole e chiarezza nei rapporti sono fattori imprescindibili per una crescita ordinata di una realtà importante come la nostra. A tutti gli addetti ai lavori un grosso in bocca al lupo affinché la stagione che va ad iniziare sia appagante sotto ogni profilo. Il Consiglio Direttivo

3 - 20/ 3-1. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE 1.1. Consiglio Direttivo INCONTRI COMITATO REGIONALE ARBITRI E SOCIETÀ Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Comitato Regionale Arbitri, ha programmato una serie di incontri riservati alle Società di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria. Sono invitati a partecipare il Presidente, l Allenatore ed il Capitano delle squadre. Nel corso di tali incontri verranno trattati importanti argomenti relativi al Regolamento di Gioco. Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 20.00, presso il Meeting Point San Marco, Salone Auditorium, Via Scamozzi 5, Palmanova (UD), con il seguente calendario: SOCIETA DI ECCELLENZA Lunedì 16 settembre 2013 ore SOCIETA DI PROMOZIONE Lunedì 23 settembre 2013 ore SOCIETA DI 1^ CATEGORIA Lunedì 30 settembre 2013 ore MECCANISMO PROMOZIONI E RETROCESSIONI STAGIONE SPORTIVA 2013/201 L allegato progetto è stato elaborato in base agli organici esistenti che prevedono quanto segue: 1 girone di Eccellenza da 16 squadre; 2 gironi di Promozione da 16 squadre ciascuno (totale 32 squadre); 3 gironi di Prima Categoria da 16 squadre ciascuno (totale 8 squadre); gironi di Seconda Categoria da 16 squadre ciascuno (totale 6 squadre); gironi di Terza Categoria, da 13 squadre (totale 52 squadre). Il detto meccanismo è stato altresì elaborato nella previsione che si verifichino, al termine dei Campionati 2013/201, oltre alla promozione della vincente l Eccellenza al Campionato Nazionale Dilettanti, le seguenti ipotesi: nessuna retrocessione di Società regionali dal Campionato Nazionale Dilettanti; una retrocessione di Società regionale dal Campionato Nazionale Dilettanti; due retrocessioni di Società regionali dal Campionato Nazionale Dilettanti; tre retrocessioni di Società regionali dal Campionato Nazionale Dilettanti; quattro retrocessioni di Società regionali dal Campionato Nazionale Dilettanti.

4 - 20/ - Meccanismo Promozioni e retrocessioni Stagione Sportiva 2013/201 IPOTESI DI NESSUNA RETROCESSIONE DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI AL TERMINE DELLA STAGIONE SPORTIVA 2013/201 Promossa al Campionato Nazionale Dilettanti la prima classificata del Campionato di Eccellenza 1 Retrocederanno dall Eccellenza Promosse dalla Promozione Retrocederanno dalla Promozione Promosse dalla Prima Categoria Retrocederanno dalla Prima Categoria Promosse dalla Seconda Categoria Retrocederanno dalla Seconda Categoria Promosse dalla Terza Categoria l ultima classificata altre due squadre a seguito di Play Out le prime classificate dei due gironi altre due squadre a seguito di Play Off l ultima classificate dei due gironi altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei tre gironi altre quattro squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre sei squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre nove squadre a seguito di Play Off

5 - 20/ 5 - Meccanismo Promozioni e retrocessioni Stagione Sportiva 2013/201 IPOTESI DI UNA RETROCESSIONE DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI AL TERMINE DELLA STAGIONE SPORTIVA 2013/201 Promossa al Campionato Nazionale Dilettanti la prima classificata del Campionato di Eccellenza 1 Retrocederanno dall Eccellenza Promosse dalla Promozione Retrocederanno dalla Promozione Promosse dalla Prima Categoria Retrocederanno dalla Prima Categoria Promosse dalla Seconda Categoria Retrocederanno dalla Seconda Categoria Promosse dalla Terza Categoria l ultima classificata altre due squadre a seguito di Play Out le prime classificate dei due gironi una squadra a seguito di Play Off l ultima classificata dei due gironi altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei tre gironi altre tre squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre cinque squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre otto squadre a seguito di Play Off

6 - 20/ 6 - Meccanismo Promozioni e retrocessioni Stagione Sportiva 2013/201 IPOTESI DI DUE RETROCESSIONI DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI AL TERMINE DELLA STAGIONE SPORTIVA 2013/201 Promossa al Campionato Nazionale Dilettanti la prima classificata del Campionato di Eccellenza 1 Retrocederanno dall Eccellenza l ultima classificata altre due squadre a seguito di Play Out 1 2 Promosse dalla Promozione le prime classificate dei due gironi 2 Retrocederanno dalla Promozione Promosse dalla Prima Categoria Retrocederanno dalla Prima Categoria Promosse dalla Seconda Categoria Retrocederanno dalla Seconda Categoria Promosse dalla Terza Categoria l ultima classificata dei due gironi altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei tre gironi altre due squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre quattro squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre sette squadre a seguito di Play Off

7 - 20/ 7 - Meccanismo Promozioni e retrocessioni Stagione Sportiva 2013/201 IPOTESI DI TRE RETROCESSIONI DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI AL TERMINE DELLA STAGIONE SPORTIVA 2013/201 Promossa al Campionato Nazionale Dilettanti la prima classificata del Campionato di Eccellenza 1 Retrocederanno dall Eccellenza le ultime due squadre altre due squadre a seguito di Play Out 2 2 Promosse dalla Promozione le prime classificate dei due gironi 2 Retrocederanno dalla Promozione Promosse dalla Prima Categoria Retrocederanno dalla Prima Categoria Promosse dalla Seconda Categoria Retrocederanno dalla Seconda Categoria Promosse dalla Terza Categoria l ultima classificata dei due gironi altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei tre gironi una squadra a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre tre squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre sei squadre a seguito di Play Off

8 - 20/ 8 - Meccanismo Promozioni e retrocessioni Stagione Sportiva 2013/201 IPOTESI DI QUATTRO RETROCESSIONI DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI AL TERMINE DELLA STAGIONE SPORTIVA 2013/201 Promossa al Campionato Nazionale Dilettanti la prima classificata del Campionato di Eccellenza 1 Retrocederanno dall Eccellenza le ultime tre squadre altre due squadre a seguito di Play Out 3 2 Promosse dalla Promozione le prime classificate dei due gironi 2 Retrocederanno dalla Promozione l ultima classificata dei due gironi altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out 2 Promosse dalla Prima Categoria le prime classificate dei tre gironi 3 Retrocederanno dalla Prima Categoria Promosse dalla Seconda Categoria Retrocederanno dalla Seconda Categoria Promosse dalla Terza Categoria l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre due squadre a seguito di Play Off l ultima classificata di ciascun girone altre due squadre per ciascun girone a seguito di Play Out le prime classificate dei quattro gironi altre cinque squadre a seguito Play Off

9 - 20/ FORMULA PLAY OFF CAMPIONATI DI ECCELLENZA, PROMOZIONE, PRIMA, SECONDA E TERZA CATEGORIA 2013/201 Trascriviamo per opportuna conoscenza la formula dei Play Off Stagione Sportiva 2013/201 dei Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria. Si ricorda che per l individuazione della squadra prima classificata in caso di parità tra due o più squadre si applicherà quanto previsto dall art. 51 delle N.O.I.F. NORME DI CARATTERE GENERALE Al termine dei Campionati in corso di svolgimento il Comitato Regionale organizzerà la FORMULA PLAY OFF che riguarderà le squadre classificatesi al secondo-terzo-quarto-quinto posto di ognuno dei gironi dei Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria. Per il solo Campionato di Eccellenza nell ipotesi che una delle suddette quattro Società abbia già acquisito il diritto di partecipare al Campionato di Categoria superiore, disputerà i Play Off, al posto di quest ultima, la società 6^ classificata del girone interessato, la quale occuperà l ultimo posto nella graduatoria delle quattro partecipanti. - Determinazione della Classifica Per determinare le posizioni di classifica al termine dei gironi del citato Campionato ed al fine di individuare le aventi diritto ad accedere alla FORMULA PLAY OFF ci si avvarrà di quanto previsto dalla deroga all art. 51 delle N.O.I.F. (di cui al c.u. n. 192/A della F.I.G.C. dd. 0/06/2013, pubblicato sul c.u. n. 13 dd. 11/06/2013 dello scrivente Comitato Regionale) e precisamente: a) dei punti conseguiti negli scontri diretti fra tutte le squadre; b) della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri; c) della differenza tra reti segnate e subite nell intero Campionato; d) del maggior numero di reti segnate nell intero Campionato; e) del sorteggio. - Formulazione del Calendario Precisiamo che gli incontri si svolgeranno tra le squadre dello stesso girone. Le quattro squadre di ciascun girone si incontreranno tra di loro con gara unica sul campo delle società che al termine del Campionato avranno occupato, sempre nei rispettivi gironi, la migliore posizione di classifica, secondo i seguenti accoppiamenti: PRIMO TURNO SECONDA CLASSIFICATA QUINTA CLASSIFICATA TERZA CLASSIFICATA QUARTA CLASSIFICATA Si precisa che: - se il distacco tra le squadre 2 e 5 classificata sarà pari o superiore a punti 10 l incontro di Play Off non verrà disputato e la società 2 classificata passerà al turno successivo; - se il distacco tra le squadre 3 e classificata sarà pari o superiore a 10 punti l incontro di Play Off non verrà disputato e la società 3 classificata passerà al turno successivo - PER IL SOLO CAMPIONATO DI ECCELLENZA se il distacco tra la 2 e la 3 classificata sarà pari o superiore a 10 punti gli incontri di Play Off non verranno disputati e la società 2 classificata accederà direttamente alla fase successiva.

10 - 20/ 10 - Formula Play Off Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria 2013/201 GARA DI FINALE TRA LE VINCENTI LE GARE DEL PRIMO TURNO (c.d. Gara 01) Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria Accederanno alle gare di finale le squadre vincenti le gare del primo turno. GARA DI SPAREGGIO TRA LE PERDENTI LE GARE DEL PRIMO TURNO (c.d. Gara 02) Campionati di Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria Accederanno alle gare di spareggio le squadre perdenti le gare del primo turno. FINALISSIMA TRA LE VINCENTI LE GARE DI FINALE DEI PLAY OFF DEI GIRONI A E B Campionato di Promozione PER IL SOLO CAMPIONATO DI PROMOZIONE il Comitato Regionale organizzerà la finalissima tra le due vincenti le gare di finale dei Play Off dei Gironi A e B. - Modalità di Svolgimento Le gare si svolgeranno con le seguenti modalità: - Nelle gare del PRIMO TURNO in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati due tempi supplementari da 15 ciascuno; in caso di ulteriore parità accederà al turno successivo la società in migliore posizione di classifica al termine del Campionato; - Le Società vincenti le gare del primo turno disputeranno la gara di finale dei Play Off (che sarà identificata con il numero 01 ). La gara sarà disputata sul campo della società meglio classificata al termine del Campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati due tempi supplementari da 15 ciascuno; in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la società in migliore posizione di classifica al termine del Campionato. - Le Società perdenti le gare del primo turno disputeranno la gara di spareggio dei Play Off (che sarà identificata con il numero 02 ). La gara sarà disputata sul campo della società meglio classificata al termine del Campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati due tempi supplementari da 15 ciascuno; in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la società in migliore posizione di classifica al termine del Campionato. - PER IL CAMPIONATO DI PROMOZIONE: la finalissima tra le vincenti le gare di finale dei Play Off dei Gironi A e B (c.d. gara 01) si disputerà su campo neutro. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati due tempi supplementari da 15 ciascuno; in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la società in migliore posizione di classifica al termine del Campionato. Nell eventualità che le due società al termine del campionato si trovino nella stessa posizione di classifica verranno effettuati i calci di rigore secondo quanto previsto dalla vigente normativa. - Determinazione delle Classifiche Finali Si precisa che al termine delle gare di Play Off il Comitato Regionale provvederà a stilare la classifica finale come indicato nel paragrafo riguardante ogni singolo Campionato (con l eccezione del Campionato di Eccellenza per il quale è necessario individuare la sola squadra vincente che parteciperà alle finali nazionali).

11 - 20/ 11 - Formula Play Off Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria 2013/201 - Concomitanze Gare Si comunica che eventuali concomitanze di campo DOVRANNO essere risolte dalle squadre ospitanti che avranno quindi l obbligo di reperire un campo in alternativa per la disputa delle gare. Si precisa che per le eventuali concomitanze valgono i criteri di priorità nello svolgimento delle gare pubblicato sul c.u. n. 1 della L.N.D. (pag. 7/8, punto 5). Il Comitato Regionale si impegna comunque a collaborare per gli eventuali accordi che dovessero essere presi tra le Società. CAMPIONATO DI ECCELLENZA La società vincente la gara di finale dei Play Off del Campionato di Eccellenza (c.d. Gara 01) parteciperà alle finali nazionali per l ammissione al Campionato di nazionale Serie D 201/ Determinazione della Classifica Finale 1. PRIMO e SECONDO POSTO CAMPIONATO DI PROMOZIONE Le società prima e seconda classificata saranno determinate dai risultato della gara denominata finalissima. 2. TERZO e QUARTO POSTO (perdenti gara 01) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al terzo e quarto posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio. 3. QUINTO e SESTO POSTO (vincenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al quinto e sesto posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.. SETTIMO e OTTAVO POSTO (perdenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al settimo ed ottavo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.

12 - 20/ 12 - Formula Play Off Campionato di Promozione 2013/201 - Ammissione al Campionato di Eccellenza 201/2015 I. Nell ipotesi di NESSUNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Eccellenza 201/2015 le squadre classificatesi al primo ed al secondo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Promozione 2013/201. II: Nell ipotesi di UNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, sarà ammessa al Campionato di Eccellenza 201/2015 la squadra classificatasi al primo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Promozione 2013/ Ammissione al Campionato di Eccellenza di Società NON aventi diritto a) Nel caso si rendessero disponibili ulteriori posti nel Campionato di Eccellenza della stagione sportiva 201/2015 al fine del completamento degli organici le Società verranno ammesse alla Categoria superiore in base alla classifica derivante dall esito dei Play Off del Campionato di Promozione fino ad esaurimento delle Società presenti nella classifica stessa; b) solo in caso di ulteriore disponibilità di posti, sarà ammessa al Campionato di Eccellenza della stagione sportiva 201/2015 la Società vincente la Coppa Italia di Promozione. CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA - Determinazione della Classifica Finale 1. PRIMO, SECONDO e TERZO POSTO (vincenti gara 01) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al primo, secondo e terzo e posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio. 2. QUARTO, QUINTO e SESTO POSTO (perdenti gara 01) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al quarto, quinto e sesto posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.

13 - 20/ 13 - Formula Play Off Campionato di Prima Categoria 2013/ SETTIMO, OTTAVO e NONO POSTO (vincenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al settimo, ottavo e nono posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.. DECIMO, UNDICESIMO e DODICESIMO POSTO (perdenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al decimo, undicesimo e dodicesimo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio. - Ammissione al Campionato di Promozione 201/2015 I. Nell ipotesi di NESSUNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Promozione 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo e quarto posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Prima Categoria 2013/201. II. Nell ipotesi di UNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Promozione 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo e terzo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Prima Categoria 2013/201. III. Nell ipotesi di DUE retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Promozione 201/2015 le squadre classificatesi al primo e secondo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Prima Categoria 2013/201. IV. Nell ipotesi di TRE retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti sarà ammessa al Campionato di Promozione 201/2015 la squadra classificatasi al primo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Prima Categoria 2013/ Ammissione al Campionato di Promozione di Società NON aventi diritto a) Nel caso si rendessero disponibili ulteriori posti nel Campionato di Promozione della stagione sportiva 201/2015 al fine del completamento degli organici le Società verranno ammesse alla Categoria superiore in base alla classifica derivante dall esito dei Play Off del Campionato di Prima Categoria fino ad esaurimento delle Società presenti nella classifica stessa; b) solo in caso di ulteriore disponibilità di posti, sarà ammessa al Campionato di Promozione della stagione sportiva 201/2015 la Società vincente la Coppa Regione di Prima Categoria.

14 - 20/ 1 - Formula Play Off Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria 2013/201 CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA - Determinazione della Classifica Finale 1. PRIMO, SECONDO, TERZO e QUARTO POSTO (vincenti gara 01) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al primo, secondo, terzo e quarto posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio. 2. QUINTO, SESTO, SETTIMO e OTTAVO POSTO (perdenti gara 01) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al quinto, sesto, settimo ed ottavo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio. 3. NONO, DECIMO, UNDICESIMO e DODICESIMO POSTO (vincenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al nono, decimo, undicesimo e dodicesimo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.. TREDICESIMO, QUATTORDICESIMO, QUINDICESIMO e SEDICESIMO POSTO (perdenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al tredicesimo, quattordicesimo, quindicesimo e sedicesimo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.

15 - 20/ 15 - Formula Play Off Campionato di Seconda Categoria 2013/201 - Accesso al Campionato di Prima Categoria 201/2015 I. Nell ipotesi di NESSUNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Prima Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo, quarto posto, quinto e sesto posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/201. II. Nell ipotesi di UNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Prima Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo, quarto e quinto posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/201. III. Nell ipotesi di DUE retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Prima Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo e quarto posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/201. IV. Nell ipotesi di TRE retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti saranno ammesse al Campionato di Prima Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo e terzo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/201. V. Nell ipotesi di QUATTRO retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti sarà ammessa al Campionato di Prima Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo e secondo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/ Ammissione al Campionato di Prima Categoria di Società NON aventi diritto a) Nel caso si rendessero disponibili ulteriori posti nel Campionato di Prima Categoria della stagione sportiva 201/2015 al fine del completamento degli organici le Società verranno ammesse alla Categoria superiore in base alla classifica derivante dall esito dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria fino ad esaurimento delle Società presenti nella classifica stessa; b) solo in caso di ulteriore disponibilità di posti, sarà ammessa al Campionato di Prima Categoria della stagione sportiva 201/2015 la Società vincente la Coppa Regione di Seconda Categoria.

16 - 20/ 16 - Formula Play Off Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria 2013/201 CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA - Determinazione della Classifica Finale 1. PRIMO, SECONDO, TERZO e QUARTO POSTO (vincenti gara 01) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al primo, secondo, terzo e quarto posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio. 2. QUINTO, SESTO, SETTIMO e OTTAVO POSTO (perdenti gara 01) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al quinto, sesto, settimo ed ottavo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio. 3. NONO, DECIMO, UNDICESIMO e DODICESIMO POSTO (vincenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al nono, decimo, undicesimo e dodicesimo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.. TREDICESIMO, QUATTORDICESIMO, QUINDICESIMO e SEDICESIMO POSTO (perdenti gara 02) Per stabilire la classifica delle squadre che si classificheranno al tredicesimo, quattordicesimo, quindicesimo e sedicesimo posto, si terrà conto nell ordine: a) Della posizione di classifica al termine del Campionato; b) Dei punti conseguiti al termine del Campionato; c) Della migliore differenza reti al termine del Campionato; d) Del maggior numero di reti segnate al termine del Campionato; e) Del sorteggio.

17 - 20/ 17 - Formula Play Off Campionato di Terza Categoria 2013/201 - Ammissione al Campionato di Seconda Categoria 201/2015 I. Nell ipotesi di NESSUNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Seconda Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo, quarto posto, quinto, sesto, settimo, ottavo e nono posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Terza Categoria 2013/201. II. Nell ipotesi di UNA retrocessione di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Seconda Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo, quarto posto, quinto, sesto, settimo ed ottavo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/201. III. Nell ipotesi di DUE retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Seconda Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo, quarto posto, quinto, sesto e settimo posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/201.. IV. Nell ipotesi di TRE retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Seconda Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo, quarto posto, quinto e sesto posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/201. V. Nell ipotesi di QUATTRO retrocessioni di squadre del Friuli Venezia Giulia dal Campionato Nazionale Dilettanti, saranno ammesse al Campionato di Seconda Categoria 201/2015 le squadre classificatesi al primo, secondo, terzo, quarto posto e quinto posto della classifica finale dei Play Off del Campionato di Seconda Categoria 2013/ Ammissione al Campionato di Seconda Categoria di Società NON aventi diritto a) Nel caso si rendessero disponibili ulteriori posti nel Campionato di Seconda Categoria della stagione sportiva 201/2015 al fine del completamento degli organici le Società verranno ammesse alla Categoria superiore in base alla classifica derivante dall esito dei Play Off del Campionato di Terza Categoria fino ad esaurimento delle Società presenti nella classifica stessa; b) solo in caso di ulteriore disponibilità di posti, sarà ammessa al Campionato di Seconda Categoria della stagione sportiva 201/2015 la Società vincente la Coppa Regione di Terza Categoria.

18 - 20/ FORMULA PLAY OUT CAMPIONATI DI ECCELLENZA, PROMOZIONE, PRIMA E SECONDA CATEGORIA 2013/201 Con riferimento alla formula dei Play Out che vedrà coinvolte le squadre piazzatesi in determinate posizioni di classifica al termine dei Campionati di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, si evidenzia per opportuna conoscenza la tecnicalità del percorso di detta appendice dei Campionati. Si ricorda che per l individuazione della squadra che retrocederà automaticamente alla categoria inferiore, in caso di parità tra due o più squadre si applicherà quanto previsto dall art. 51 delle N.O.I.F. - Determinazione della Classifica Per determinare le posizioni di classifica al termine dei gironi del citato Campionato ed al fine di individuare le aventi diritto ad accedere alla FORMULA SPECIALE PLAY OUT ci si avvarrà di quanto previsto dalla deroga all art. 51 delle N.O.I.F. (di cui al c.u. n. 192/A della F.I.G.C. dd. 0/06/2013, pubblicato sul c.u. n. 13 dd. 11/06/2013 dello scrivente Comitato Regionale) e precisamente: a) dei punti conseguiti negli scontri diretti fra tutte le squadre; b) della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri; c) della differenza tra reti segnate e subite nell intero Campionato; d) del maggior numero di reti segnate nell intero Campionato; e) del sorteggio. - Concomitanze Gare Si comunica che eventuali concomitanze di campo DOVRANNO essere risolte dalle squadre ospitanti che avranno quindi l obbligo di reperire un campo in alternativa per la disputa delle gare. Si precisa che per le eventuali concomitanze valgono i criteri di priorità nello svolgimento delle gare pubblicato sul c.u. n. 1 della L.N.D. (pagg. 7/8, punto 5). Il Comitato Regionale si impegna comunque a collaborare per gli eventuali accordi che dovessero essere presi tra le Società. CAMPIONATO DI ECCELLENZA Le squadre si incontreranno fra di loro con gara unica sul campo della squadra meglio classificata al termine del Campionato come di seguito indicato: NELL IPOTESI DI NESSUNA, UNA, DUE RETROCESSIONI DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI 12^ Classificata 15^ Classificata 13^ Classificata 1^ Classificata NELL IPOTESI DI TRE RETROCESSIONI DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI 11^ Classificata 1^ Classificata 12^ Classificata 13^ Classificata NELL IPOTESI DI QUATTRO RETROCESSIONI DI SQUADRE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DAL CAMPIONATO NAZIONALE DILETTANTI 10^ Classificata 13^ Classificata 11^ Classificata 12^ Classificata

19 - 20/ 19 - Formula Play Out Campionato di Eccellenza 2013/201 - Modalità di Svolgimento Le squadre perdenti le gare dei due accoppiamenti retrocederanno nel Campionato di Promozione. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari verranno disputati due tempi supplementari da 15 ciascuno e, persistendo la parità retrocederà nel Campionato di Promozione la squadra dell abbinamento peggiore classificata al termine del Campionato. Qualora, al termine del Campionato di Eccellenza il distacco tra le squadre di ciascuno dei due abbinamenti sia pari o superiore a 10 punti, il rispettivo incontro di Play Out non verrà disputato e la società peggiore classificata al termine del Campionato retrocederà direttamente al Campionato di Promozione. CAMPIONATO DI PROMOZIONE, PRIMA E SECONDA CATEGORIA Gli incontri si svolgeranno tra le squadre dello stesso girone. Le squadre si incontreranno fra di loro con gara unica sul campo della squadra meglio classificata al termine del Campionato come di seguito indicato: 12^ Classificata 15^ Classificata 13^ Classificata 1^ Classificata - Modalità di Svolgimento Le squadre perdenti le gare dei due accoppiamenti retrocederanno nel Campionato di Categoria inferiore. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari verranno disputati due tempi supplementari da 15 ciascuno e, persistendo la parità retrocederà nel Campionato di Categoria inferiore la squadra dell abbinamento peggiore classificata al termine del Campionato. Qualora, al termine del Campionato il distacco tra le squadre di ciascuno dei due abbinamenti sia pari o superiore a 10 punti, il rispettivo incontro di Play Out non verrà disputato e la società peggiore classificata al termine del Campionato retrocederà direttamente al Campionato di Promozione IL SABATO DEL NOSTRO CALCIO Si comunica che nella giornata di domani, venerdì 06 settembre p.v., verrà pubblicata la proposta del programma de Il Sabato del Nostro Calcio per la stagione sportiva 2013/201.

20 - 20/ Segreteria COPPA ITALIA SOCIETÀ DI ECCELLENZA 2013/201 TROFEO DIEGO MEROI Qui di seguito pubblichiamo le classifiche al termine della prima fase della Coppa Italia Società di Eccellenza 2013/201: Squadra GIRONE A Pun Gio Vin Nul Per Gf Gs Diff. Reti CHIONS COM. FONTANAFREDDA AZZANESE RIVIGNANO GIRONE B GEMONESE TRICESIMO SAN DANIELE TOLMEZZO CARNIA GIRONE C CJARLINS MUZANE VIRTUS CORNO LUMIGNACCO MANZANESE GIRONE D NK KRAS REPEN ISM GRADISCA SAN LUIGI CALCIO MUGGIA Pen In base alle classifiche sopra riportate e secondo quanto previsto dal regolamento pubblicato sul C.U. n. 11 dd. 12/08/2013 accedono ai quarti di finale le Società: CHIONS, COM. FONTANAFREDDA, GEMONESE, TRICESIMO, CJARLINS MUZANE, VIRTUS CORNO, NK KRAS REPEN, ISM GRADISCA. Di seguito pubblichiamo il programma delle gare dei quarti di finale: MERCOLEDI 02/10/2013 ORE GARA OT/1: CHIONS VIRTUS CORNO GARA OT/2: GEMONESE ISM GRADISCA GARA OT/3: CJARLINS MUZANE FONTANAFREDDA GARA OT/: NK KRAS REPEN TRICESIMO Le gare saranno ad eliminazione diretta e si svolgeranno sul campo della prima nominata. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno effettuati due tempi supplementari da 15 l uno; in caso di ulteriore parità si procederà all esecuzione dei calci di rigore secondo quanto previsto dalle vigenti normative.

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ Stagione Sportiva 2014/2015 Tornei organizzati da società Norme, disposizioni

Dettagli

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO Viene considerata tutta l attività svolta dalla prima settimana di novembre 2012 (5 11 novembre 2012 ), all ultima

Dettagli

NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A.

NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A. NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A. Art. 1 - Organi tecnici A. ORGANI TECNICI NAZIONALI Gli Organi Tecnici Nazionali dell A.I.A. composti da un Responsabile e più componenti, sono:

Dettagli

REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO REGOLA 5 DECISIONI UFFICIALI FIGC

REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO REGOLA 5 DECISIONI UFFICIALI FIGC REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO ALL. D) REGOLA 5 Persone ammesse nel recinto di gioco 1) Per le gare organizzate dalla LNP, dalla Lega PRO e dalla Lega Nazionale Dilettanti in ambito nazionale sono ammessi

Dettagli

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche Parte Prima Il censimento del calcio italiano Sezione 1 Statistiche 17 La Federazione Italiana Giuoco Calcio Settori Settore tecnico Settore Giovanile e Scolastico Società 14.90 di cui: Professionistiche

Dettagli

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 COMUNICATO UFFICIALE N. 1097 del 10 maggio 2014 Indice

Dettagli

Prossime gare ECCELLENZA - Girone UNICO Giorn Squadre Data Ora Campo R 8. A.S.D.POL. TIRLI IN MAREMMA - POL. TORNIELLA lun ROCCASTRADA

Prossime gare ECCELLENZA - Girone UNICO Giorn Squadre Data Ora Campo R 8. A.S.D.POL. TIRLI IN MAREMMA - POL. TORNIELLA lun ROCCASTRADA ultati ECCELLENZA - GIRONI - Girone UNICO R 5 A.S.D.POL. TIRLI IN MAREMMA - ATLETICO GROSSETO 2012 1-1 R 6 GAVORR TIRRENO CARRELLI SER - C.C. e SPORT POLVEROSA 1-2 Squadra P.Ti G V N P RF RS DR CD Pen

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SETTORE TECNICO

REGOLAMENTO DEL SETTORE TECNICO REGOLAMENTO DEL SETTORE TECNICO Parte I Attribuzioni, struttura e organizzazione del Settore Tecnico Art. 1 Attribuzioni e funzioni 1. Il Settore Tecnico della F.I.G.C., tenuto anche conto delle esperienze

Dettagli

Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N 47 del 28/05/2015

Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N 47 del 28/05/2015 Federazione Italiana Giuoco Calcio Delegazione Provinciale di Cremona Via Milano, 10 d - 26100 Cremona Tel. 0372-27590 Fax 0372-23943 Sito Internet: http://www.lnd.it E.Mail: del.cremona@lnd.it Stagione

Dettagli

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 04-2013 COMUNICAZIONI

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 04-2013 COMUNICAZIONI COMUNICAZIONI Si comunica che al fine di disporre in tempo utile dei risultati delle gare per poterli trasmettere in tempo a giornali e televisioni locali, si invitano i responsabili delle società che

Dettagli

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 03-2013 COMUNICAZIONI

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 03-2013 COMUNICAZIONI COMUNICAZIONI Si comunica che al fine di disporre in tempo utile dei risultati delle gare per poterli trasmettere in tempo a giornali e televisioni locali, si invitano i responsabili delle società che

Dettagli

Lun 18/05. Ven 22/05 COLORNO. Mer 20/05. Gio 21/05. Mer 20/05. Ven 22/05. Gio 21/05 20.30 170. Gio 21/05. Ven 22/05 21.00 PRO CELLA.

Lun 18/05. Ven 22/05 COLORNO. Mer 20/05. Gio 21/05. Mer 20/05. Ven 22/05. Gio 21/05 20.30 170. Gio 21/05. Ven 22/05 21.00 PRO CELLA. CENTRO SPORTIVO ITALIANO CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI P A R M A P.le Matteotti, 9-43100 PARMA Telefono 0521281226-0521289870 Fax 0521.236626 e-mail: csi@csiparma.it web: www.csiparma.it

Dettagli

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine AMBIENTE, SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA 148 QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI La maggior parte dei grandi acquedotti attingono e distribuiscono acqua di elevata qualità (nitrati inferiori a 10 mg/l). Solo alcune

Dettagli

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI DAGLI AMATORI AI PROFESSIONISTI DI FATTO ATTRAVERSO LO STUDIO DELLE SOCIETÀ CALCISTICHE a cura di MATTEO SPERDUTI 2 0 1 5 INDICE ACRONIMI E ABBREVIAZIONI......

Dettagli

FIN - Comitato Regionale Ligure

FIN - Comitato Regionale Ligure FIN - 1. 0 NORMATIVE GENERALI Iscrizioni alle gare 1. Le iscrizioni alle gare vanno effettuate tramite procedura online dal sito http://online.federnuoto.it/iscri/iscrisocieta.php utilizzando il software

Dettagli

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Dipartimento della Pubblica Sicurezza Stagione sportiva 2011/2012 Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Determinazione n. 26/2012 del 30 maggio 2012 L Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni

Dettagli

Comunicato Ufficiale n. 21 del 05 Gennaio 2012 ATTIVITÀ DI SETTORE GIOVANILE 2011/2012

Comunicato Ufficiale n. 21 del 05 Gennaio 2012 ATTIVITÀ DI SETTORE GIOVANILE 2011/2012 Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti DELEGAZIONE PROVINCIALE AVELLINO Via Carlo Del Balzo, 81 83100 Avellino Stagione Sportiva 20011/2012 Tel (0825) 31087 Fax (0825) 780011 Sito

Dettagli

COMUNICAZIONE DEL COMITATO PROVINCIALE

COMUNICAZIONE DEL COMITATO PROVINCIALE C o m i t a t o P r o v i n c i a l e M e s s i n a Via Rossini, 4-98076 Sant'Agata Militello (Me) Tel. / Fax 0941/721948 e-mail: segreteria@pgsmessina - www.pgsmessina.it COMUNICATO UFFICIALE N 49 Stagione

Dettagli

COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA. Stagione Sportiva 2011/2012 Comunicato Ufficiale N 17 del 26/10/2011 ATTIVITA DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO

COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA. Stagione Sportiva 2011/2012 Comunicato Ufficiale N 17 del 26/10/2011 ATTIVITA DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Via Alcide De Gasperi, 42-40132 BOLOGNA (BO) Tel. 051 3143.806 Fax: 051 3143.881 sito internet: www.figc-dilettanti-er.it

Dettagli

CALENDARIO REGIONALE 2014/2015

CALENDARIO REGIONALE 2014/2015 CALENDARIO REGIONALE 2014/2015 www.federnuoto.piemonte.it nuoto@federnuoto.piemonte.it INDICE REGOLAMENTO ATTIVITÀ...pag.4 AVVERTENZE DI CARATTERE GENERALE...pag.5 ISCRIZIONI...pag.6 Norme generali...pag.6

Dettagli

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA STATUTO FEDERALE CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA APPROVATO CON DELIBERA PRESIDENTE CONI N. 130/56 E RATIFICATO DALLA GIUNTA C.O.N.I. IL 4/9/2012 INDICE

Dettagli

Comitato Regionale del Piemonte

Comitato Regionale del Piemonte Il Comitato Regionale ha programmato anche per quest anno il Progetto Giovani, il cui Regolamento Nazionale presenta una novità importante riguardante le sedi di svolgimento che saranno abbinate alle tappe

Dettagli

Ufficio Attività Agonistica Giudice Sportivo Territoriale

Ufficio Attività Agonistica Giudice Sportivo Territoriale F E D E R A Z I O N E I T A L I A N A G I U O C O H A N D B A L L P a l l a m a n o AREA TERRITORIALE LIGURIA PIEMONTE LOMBARDIA - VENETO - FRIULI V. G. Ufficio Attività Agonistica Giudice Sportivo Territoriale

Dettagli

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 ALTRE DISPOSIZIONI

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 ALTRE DISPOSIZIONI ALTRE DISPOSIZIONI Vengono di seguito fornite le informazioni relative a: campo di gioco attrezzature controlli preliminari modulo CAMP3 componenti delle squadre assenza della squadra o degli Ufficiali

Dettagli

XXIX CAMPIONATO AMATORI A.S. 2014/15

XXIX CAMPIONATO AMATORI A.S. 2014/15 XXIX CAMPIONATO AMATORI A.S. 2014/15 CALENDARIO FASI FINALI PLAY-OFF PLAY-OUT FASI FINALI PLAY-OFF GIRONE A QUARTOPUNTO ZERO NEW KINGS 28/4/15 20,45 QUARTO Martedì CAPO HORN -A.FELICE- INTERPUTEOLANA M.P

Dettagli

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N.

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. 1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. A) Disposizioni generali [1] Il vincolo di tesseramento degli atleti in favore delle società è temporaneo e la sua durata e l eventuale

Dettagli

VADEMECUM GARE. Fipav Monza Brianza CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E DI CATEGORIA NORME GENERALI VALIDE PER LA STAGIONE AGONISTICA 2013/14

VADEMECUM GARE. Fipav Monza Brianza CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E DI CATEGORIA NORME GENERALI VALIDE PER LA STAGIONE AGONISTICA 2013/14 Fipav Monza Brianza VADEMECUM GARE CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E DI CATEGORIA NORME GENERALI VALIDE PER LA STAGIONE AGONISTICA 2013/14 Il presente fascicolo è parte integrante delle Circolari di Indizione

Dettagli

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 Art. 1 PRINCIPI GENERALI Il football a 9 contro 9 Master (o 7 contro 7) verrà giocato secondo le regole del regolamento ufficiale NCAA per i campionati a 11 giocatori,

Dettagli

ANNUNCI SEGRETERIA NUOTO

ANNUNCI SEGRETERIA NUOTO ANNUNCI SEGRETERIA NUOTO Le comunicazioni che seguono sono suggerimenti che serviranno ad una buona gestione della Manifestazione e ad ottenere una uniformità interpretativa in tutte le gare. Sono suggerimenti

Dettagli

Regolamenti 2013: parti generali

Regolamenti 2013: parti generali Regolamenti 2013: parti generali Regole Generali Attraverso gli sport del nuoto, tuffi, sincronizzato, pallanuoto e nuoto in acque libere il programma Master deve promuovere il benessere, l'amicizia, la

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

REGOLAMENTO NOTTI SUL GHIACCIO Aggiornato al 21 gennaio 2015

REGOLAMENTO NOTTI SUL GHIACCIO Aggiornato al 21 gennaio 2015 REGOLAMENTO NOTTI SUL GHIACCIO Aggiornato al 21 gennaio 2015 Notti sul ghiaccio è una gara di pattinaggio a coppie ad eliminazione in cui alcune celebrità hanno accettato di far coppia con altrettanti

Dettagli

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora. WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Il Regolamento del Giuoco del Calcio corredato dalle Decisioni Ufficiali FIGC e dalla Guida Pratica AIA Edizione 2013 FEDERATION INTERNATIONALE DE FOOTBALL ASSOCIATION (FIFA)

Dettagli

WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT. L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani

WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT. L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani Il programma ideato da Luigi Pelizzari con il Patrocinio del Comitato Regionale Lombardo della

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Titolo primo L Associazione Italiana Arbitri Capo primo: Natura, funzioni e poteri. Art. 1 Natura e funzione 1.L Associazione Italiana Arbitri (AIA) è l associazione

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio - Direzione Generale Ufficio III Coordinamento Regionale del Servizio di Educazione Motoria Fisica e

Dettagli

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori Regolamento sullo status e sui trasferimenti dei calciatori 1 REGOLAMENTO SULLO STATUS E SUL TRASFERIMENTO DEI CALCIATORI... 3 DEFINIZIONI... 4 I. DISPOSIZIONE INTRODUTTIVA... 5 II. STATUS DEI CALCIATORI...

Dettagli

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014 Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma BANDO DI CONCORSO CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORE DI 1 GRADO DI TENNIS ISTRUTTORE DI 1 LIVELLO DI BEACH TENNIS

Dettagli

lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE

lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE l originale www.casadelcammino.it for SI RINGRAZIANO IN MODO

Dettagli

Gran Fondo PUNT DEL DIAU

Gran Fondo PUNT DEL DIAU LANZO TORINESE - SABATO 04 OTTOBRE 2014 Gran Fondo PUNT DEL DIAU REGOLAMENTO LA GARA GRAN FONDO DI CORSA IN MONTAGNA PUNT DEL DIAU avrà una lunghezza di circa km.25 e un dislivello positivo di circa 1450

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto

Dettagli

NORME GENERALI PER L ATTIVITA SPORTIVA NAZIONALE ORGANIZZATA IN ITALIA

NORME GENERALI PER L ATTIVITA SPORTIVA NAZIONALE ORGANIZZATA IN ITALIA FEDERAZIONE ITALIANA VELA Settore Programmazione Attività Sportiva Nazionale NORME GENERALI PER L ATTIVITA SPORTIVA NAZIONALE ORGANIZZATA IN ITALIA Edizione 2009 (versione n. 15 con variazioni del 25.03)

Dettagli

TITOLO I. Regolamento Organico F.I.N. INDICE CAPO I CAPO II CAPO III

TITOLO I. Regolamento Organico F.I.N. INDICE CAPO I CAPO II CAPO III Regolamento Organico F.I.N. INDICE TITOLO I CAPO I LE SOCIETA Art. 1 Affiliazione pag. 1 Art. 2 Domanda di affiliazione pag. 1 Art. 3 Domanda di riaffiliazione pag. 2 Art. 4 Accettazione della domanda

Dettagli

DESCRIZIONE ZDD03B2719 13 REGGIMENTO CARABINIERI FVG GORIZIA SERVIZIO AMMINISTRATIVO 34170 GORIZIA STRUTTURA PROPONENTE

DESCRIZIONE ZDD03B2719 13 REGGIMENTO CARABINIERI FVG GORIZIA SERVIZIO AMMINISTRATIVO 34170 GORIZIA STRUTTURA PROPONENTE ZDD03B2719 GORIZIA SERVIZIO AMMINISTRATIVO MANUTENZIONE ASCENSORI KONE SPA VIA FIGINO NR. 41 PERO (MI) MAM ASCENSORI SRL VIA ROMANA 27 34074 MONFALCONE (GO) ELTEC SNC VIA LAVORO ARTIGIANO 3 34077 RONCHI

Dettagli

Campionati Regionali Giovanili. Comitato Regionale Toscana

Campionati Regionali Giovanili. Comitato Regionale Toscana Campionati Regionali Giovanili Comitato Regionale Toscana Arezzo, 9-6-2013 Lista iscritti alle gare Campionati Regionali Giovanili Partecipanti 1-30/59 N.Tess... Giocatore NS. Cod.soc. Societa SMG SFG

Dettagli

UEFA EUROPA LEAGUE - STAGIONE 2014/15 CARTELLE STAMPA

UEFA EUROPA LEAGUE - STAGIONE 2014/15 CARTELLE STAMPA UEFA EUROPA LEAGUE - STAGIONE 2014/15 CARTELLE STAMPA Liverpool FC Anfield - Liverpool Giovedì, 19 febbraio 2015 21.05CET (20.05 ora locale) Sedicesimi di finale, Andata Beşiktaş JK Ultimo aggiornamento

Dettagli

Lega Pattinaggio a Rotelle UISP Norme di Attività di Pattinaggio Artistico 2013

Lega Pattinaggio a Rotelle UISP Norme di Attività di Pattinaggio Artistico 2013 Agg. Al 05 dicembre 2012 1 INDICE REGOLE GENERALI Specialità: definizione Attività: struttura Attività di singolo Coppie Artistico e Coppie Danza Categorie: singolo Formula Uisp Livelli Coppia artistico

Dettagli

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015.

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015. CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014 Ai Docenti Agli Studenti Al Personale A.T.A. Alle Famiglie Al D.S.G.A. Oggetto: Piano delle attività a.s. 2014-2015 Si trasmette, in allegato, il piano delle attività

Dettagli

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA Collegno, 17 novembre 2014 CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA PROPOSTA DI TRENO STORICO RIEVOCATIVO DA TORINO A UDINE progetto per la realizzazione di una tradotta militare rievocativa, da Torino a Udine

Dettagli

CALENDARIO PROVVISORIO Campionato: Under 19 Maschile Fase : 2 fase - Italiana Girone : VA SILVER 3 Gara N Squadra A Squadra B Giorno Data Ora

CALENDARIO PROVVISORIO Campionato: Under 19 Maschile Fase : 2 fase - Italiana Girone : VA SILVER 3 Gara N Squadra A Squadra B Giorno Data Ora FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO CR LOMBARDIA COMUNICATO UFFICIALE N. 1430 DEL 30/12/2014 UFFICIO GARE N. 2 1 Giornata di andata 2290 POSS CAFFE Garbagnate La Sportiva Gavirate Lun 12/01/2015 20:00 2291

Dettagli

SETTORE NUOTO CALENDARIO ATTIVITA REGIONALE REGOLAMENTO MANIFESTAZIONI REGIONALI ANNO NATATORIO 2014 2015 BOZZA

SETTORE NUOTO CALENDARIO ATTIVITA REGIONALE REGOLAMENTO MANIFESTAZIONI REGIONALI ANNO NATATORIO 2014 2015 BOZZA SETTORE NUOTO CALENDARIO ATTIVITA REGIONALE REGOLAMENTO MANIFESTAZIONI REGIONALI ANNO NATATORIO 2014 2015 BOZZA Agg. al 31/10/2014 1 INDICE Calendario Attività Agonistica 2014-2015 e scadenze pag. 3 Norme

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

CAMPIONATI GIOVANILI 2014-2015 COMUNICATO UFFICIALE N 20 del 28 MAGGIO 2015

CAMPIONATI GIOVANILI 2014-2015 COMUNICATO UFFICIALE N 20 del 28 MAGGIO 2015 CAMPIONATI GIOVANILI 2014-2015 COMUNICATO UFFICIALE N 20 del 28 MAGGIO 2015 Si comunica a tutte le società dei campionati giovanili che a partire dal 12.05.2015 NON sono più accettati spostamenti via posta

Dettagli

1 Campionato Provinciale 2012-13 C7. Calendario incontri UNICO

1 Campionato Provinciale 2012-13 C7. Calendario incontri UNICO 1 Campionato Provinciale 2012-13 C7 Calcio a 7 Calendario incontri UNICO Squadre partecipanti AMICI DEL LIDER-UDINESE AUGURESE-SAMPDORIA BOSETTI BOYS-MILAN DARIO-JUVENTUS 2 MAGLIA DREAM TEAM-LAZIO VENI

Dettagli

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata

Dettagli

GARA N 8 - CADETTE 1989/90 - mt 1500 - CLASSIFICA 1989 CLASSIFICA 1990

GARA N 8 - CADETTE 1989/90 - mt 1500 - CLASSIFICA 1989 CLASSIFICA 1990 GARA N 8 - CADETTE 1989/90 - mt 1500-1 LEONARDI GIULIA 5 CERCHI SEREGNO 1990 2 SERQUEIRA LEINA AICS BIASSONO 1990 3 MANZONI SILVIA GSA BRUGHERIO 1989 4 TAINO ALBA POL. NOVATE 1990 5 SCIARRINO VALENTINA

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI AREA PATRIMONIO AMBIENTE UFFICIO TUTELA DEL PAESAGGIO E SUPPORTO AMMINISTRATIVO ALL AREA SETTORE PATRIMONIO E MANUTENZIONI REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI (Approvato con deliberazione

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO CURLING STAGIONE 2014-15

CAMPIONATO ITALIANO CURLING STAGIONE 2014-15 Pagina 1 CAMPIONATO ITALIANO CURLING STAGIONE 2014-15 FINALI NAZIONALI SERIE B MASCHILE DOCUMENTO INFORMATIVO PER IL TEAM MEETING Team Meeting Finali B Maschili Pagina 1 Pagina 2 Sommario 1 INTRODUZIONE...3

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

NORMATIVA GENERALE AFFILIAZIONI E TESSERAMENTI NORMATIVA ATTIVITA PROPAGANDA

NORMATIVA GENERALE AFFILIAZIONI E TESSERAMENTI NORMATIVA ATTIVITA PROPAGANDA NORMATIVA GENERALE AFFILIAZIONI E TESSERAMENTI * * * * NORMATIVA ATTIVITA PROPAGANDA E SCUOLE NUOTO FEDERALI * * * * STAGIONE 2014 2015 APPROVATA CON DELIBERA C.F. 7/7/2014 AGGIORNATA AL 07/10/2014 INDICE

Dettagli

Raduno precampionato. 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat. Il referto di gara. Indicazioni per la corre1a compilazione

Raduno precampionato. 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat. Il referto di gara. Indicazioni per la corre1a compilazione Raduno precampionato 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat Il referto di gara Indicazioni per la corre1a compilazione Il referto di gara Il referto di gara rappresenta il documento che completa l incarico arbitrale:

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

47 Anno Domini Triathlon Festival

47 Anno Domini Triathlon Festival 47 Anno Domini Triathlon Festival Campionati Italiani Assoluti di Triathlon Sprint Staffetta a squadre Coppa Crono a Squadre Sabato 05 ottobre 2013 Domenica 06 ottobre 2013 Parco Le Bandie, Lovadina (TV)

Dettagli

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

Dettagli

ENTRY FORM/ISCRIZIONI SQUADRE ITALIANE

ENTRY FORM/ISCRIZIONI SQUADRE ITALIANE ENTRY FORM/ISCRIZIONI SQUADRE ITALIANE Il Comitato Organizzatore dell INTERNATIONAL SWIM MEETING AZZURRI D ITALIA ha il piacere di informare le Nazioni interessate, le Squadre e gli Atleti che la manifestazione

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI CERTIFICAZIONE UNI CEI EN ISO/IEC 1702 Corso 1 Livello In collaborazione con l Ordine degli Ingengeri della Provincia di Rimini Associazione CONGENIA Procedure per la valutazione

Dettagli

Premiato nel 2008 dalla FIS e FISI come miglior sci club d Italia Riconosciuto nel 2010 dalla FIS tra i migliori 8 sci club al mondo

Premiato nel 2008 dalla FIS e FISI come miglior sci club d Italia Riconosciuto nel 2010 dalla FIS tra i migliori 8 sci club al mondo I corsi del C.A.S. in collaborazione con le Scuole Sci Monte Pora, Spiazzi, Vareno, 90 Foppolo e Alta Valle Brembana Stagione 2010-2011 Formula Località Giorno e Orario Livelli Età bus (*) White M. Pora

Dettagli

-AUDAX 24h- 18-19 luglio 2015

-AUDAX 24h- 18-19 luglio 2015 -AUDAX 24h- 18-19 luglio 2015 Arcore 26/03/2015 REGOLAMENTO Art. 1 - ORGANIZZAZIONE Il GILERA CLUB ARCORE con sede in Arcore via N. Sauro 12 (mail : motoclubarcore@gmail.com) e il MOTO CLUB BIASSONO con

Dettagli

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Perugia, 17 febbraio 2013 Ai Soci CIPUR Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Cari colleghi, la progressiva implementazione

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione tra Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione F.I.N. C.N.S. FIAMMA La Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), con sede legale in Roma, rappresentata

Dettagli

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Qualche giorno dopo la fine della competizione olimpica di judo è venuto il momento di analizzare quanto successo a Londra. Il mondo del

Dettagli

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Introduzione... 3 Università Politecnica delle Marche (Ancona)... 4 Università degli Studi di

Dettagli

Al Comune di Padova Settore Servizi Sportivi Ufficio Impianti Sportivi Viale N. Rocco, 60 35135 PADOVA

Al Comune di Padova Settore Servizi Sportivi Ufficio Impianti Sportivi Viale N. Rocco, 60 35135 PADOVA Spazio Marca da bollo Al Comune di Padova Settore Servizi Sportivi Ufficio Impianti Sportivi Viale N. Rocco, 60 35135 PADOVA Spazio Protocollo Oggetto: Richiesta concessione temporanea Impianto Sportivo

Dettagli

SOGGETTO PROMOTORE RCS Mediagroup SpA divisione Quotidiani- con sede in via Rizzoli 8 20132 Milano (di seguito: Promotore )

SOGGETTO PROMOTORE RCS Mediagroup SpA divisione Quotidiani- con sede in via Rizzoli 8 20132 Milano (di seguito: Promotore ) REGOLAMENTO ART.11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001,430 CONCORSO A PREMI DENOMINATO MAGIC+3 CAMPIONATO 2014-2015 PROMOSSO DALLA SOCIETA RCS MEDIAGROUP SPA MILANO CL 410/2014 SOGGETTO PROMOTORE RCS Mediagroup SpA

Dettagli

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE 25 foto di Sophie Anne Herin GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ALTRE PAROLE PER DIRLO Diamo corpo e parola alla forza delle donne Libere di scegliere Libere di desiderare Libere di

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

Cycling Marathon SPORT INFORMATION GUIDE

Cycling Marathon SPORT INFORMATION GUIDE Cycling Marathon SPORT INFORMATION GUIDE 1 INDICE INDICE...2 1. Date degli eventi... 2 2. Percorso... 3 3. L area dei Paddock... 4 4. Organizzazione... 5 5. Regolamento 12H Cycling Marathon... 6 Safety

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE Norme Integrative al Codice Internazionale del Bridge Edizione 2012 a cura di Maurizio Di Sacco Direttore della Scuola Arbitrale Italiana Modificata con Delibera del C.F.

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO STAGIONE 2011 2012 INTRODUZIONE Qui di seguito trovate le Regole Ufficiali della Federazione Fantacalcio. Ogni anno, se necessario, vengono modificate e aggiornate

Dettagli

XX ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA Corsa internazionale su strada Juniores/Promesse/Seniores M/F. GLADIATORVM RACE Corsa su strada Seniores M/F

XX ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA Corsa internazionale su strada Juniores/Promesse/Seniores M/F. GLADIATORVM RACE Corsa su strada Seniores M/F MAGGIO 2015 VENERDÌ 1 ODERZO (TV) Piazza Grande XX ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA Corsa internazionale su strada Juniores/Promesse/Seniores M/F GLADIATORVM RACE Corsa su strada Seniores M/F XIX Trofeo Mobilificio

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

Tessera del Tifoso. Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico. Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1

Tessera del Tifoso. Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico. Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1 Tessera del Tifoso Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1 Indice degli argomenti Cos è la tessera del tifoso I punti

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE CENTRO DI TRASMISSIONE DATI (CTD) DI STANLEYBET MALTA (SM) SUL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA.

REGOLAMENTO GENERALE CENTRO DI TRASMISSIONE DATI (CTD) DI STANLEYBET MALTA (SM) SUL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA. REGOLAMENTO GENERALE CENTRO DI TRASMISSIONE DATI (CTD) DI STANLEYBET MALTA (SM) SUL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA. 1) Il presente regolamento è valido dal 10.01.2012, sostituisce ogni altra precedente

Dettagli

Una Grande Famiglia per il Volley

Una Grande Famiglia per il Volley Una Grande Famiglia per il Volley il Notiziario della Settimana n.30 di lunedì 18 Maggio 2015 SOMMARIO : : Campionato Nazionale: Terminato!! : Campionato Regionale: 30a giornata pag.2,3 : Campionato Provinciale:

Dettagli

In collaborazione con:

In collaborazione con: In collaborazione con: DAY CAMP Peschiera del Garda dal 15 al 20 giugno / dal 22 al 27 giugno / dal 29 giugno al 4 luglio Centro Sportivo Parc Hotel Paradiso Borgo Roma dal 15 al 20 giugno Centro Sportivo

Dettagli

NOTIZIARIO NUOVA ALTA VALLAGARINA

NOTIZIARIO NUOVA ALTA VALLAGARINA NOTIZIARIO NUOVA ALTA VALLAGARINA U. S. D. Nuova Alta Vallagarina - Via XXV Aprile, 1, 38060 Volano (TN) - Tel. e fax 0464-410965 - nuovaltavallagarina@gmail.com IV edizione Volano, dicembre 2014 LETTERA

Dettagli

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGETTO PER LO SVILUPPO DELLA RIFORMA ISTITUZIONALE ELEZIONE DEGLI ORGANI DEL COMUN GENERAL DE FASCIA COMUNI DI CAMPITELLO DI FASSA/CIAMPEDEL-CANAZEI/CIANACEI- MAZZIN/MAZIN-MOENA/MOENA-

Dettagli

GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ISCRIZIONI

GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ISCRIZIONI 1 All. 2) GUIDA ALLE ISCRIZIONI ALLE SCUOLE DELL INFANZIA COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 La Scuola Comunale dell Infanzia assume e valorizza le differenze individuali dei bambini nell ambito del processo

Dettagli