LA SCALATA PIÙ DIFFICILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA SCALATA PIÙ DIFFICILE"

Transcript

1 LA SCALATA PIÙ DIFFICILE Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo Associazione di Enti Locali per l Educational e la Cultura - Ente Formatore per Docenti Istituzione Promotrice della Staffetta di Scrittura Bimed/Exposcuola in Italia e all Estero

2

3 Partendo dall incipit di Sofia Gallo e con il coordinamento dei propri docenti, hanno scritto il racconto gli studenti delle scuole e delle classi appresso indicate: Scuola Media Unificata di Cuneo Classe I I Scuola Secondaria di I grado Ettore Iaccarino di Ercolano Classe II I Istituto Comprensivo Jacopo Sannazaro di Giffoni Sei Casali, Acerno - Plesso di Capitignano Classe II A/B/C Istituto Comprensivo di Malnate Classe III G Istituto Comprensivo Manzoni - Sez. H. Keller di Torino - Classe III K Istituto Onnicomprensivo C. Colombo di Genova - Classe III H Scuola Secondaria di I grado Via Revel di Torino - Classe II M Scuola Secondaria di I grado Filippo Brignone di Pinerolo Classe I E Scuola Secondaria di I grado Fresa-Pascoli di Nocera Superiore - Classe I F Scuola Secondaria di I grado Filippo Brignone di Pinerolo - Classe II A Editing a cura di: Isabella Carena

4 Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo Associazione di Enti Locali Ente Formatore per docenti accreditato MIUR Il racconto è pubblicato in seno alla Collana dei Raccontiadiecimilamani Staffetta Bimed/Exposcuola 2014 Istituzione Promotrice della Staffetta di Scrittura Bimed/Exposcuola in Italia e all Estero Direzione e progetto scientifico Andrea Iovino Monitoraggio dell azione e ottimizzazione delle procedure Ermelinda Garofano Segreteria di Redazione e responsabili delle procedure Valentina Landolfi Margherita Pasquale Staff di Direzione e gestione delle procedure Angelo Di Maso Adele Spagnuolo Responsabile per l impianto editoriale Marisa Coraggio Grafica di copertina: l Istituto Europeo di Design, Torino Docente: Sandra Raffini Impaginazione Tullio Rinaldi Ermanno Villari Relazioni Istituzionali Nicoletta Antoniello Piattaforma BIMEDESCRIBA Gennaro Coppola Angelo De Martino Amministrazione Rosanna Crupi Annarita Cuozzo Franco Giugliano I libretti della Staffetta non possono essere in alcun modo posti in distribuzione Commerciale

5 RINGRAZIAMENTI I racconti pubblicati nella Collana della Staffetta di Scrittura Bimed/ExpoScuola 2014 si realizzano anche grazie al contributo erogato in favore dell azione dalle istituzioni e dai Comuni che la finanziano perché ritenuta esercizio di rilevante qualità per la formazione delle nuove generazioni. Tra gli Enti che contribuiscono alla pubblicazione della Collana Staffetta 2014 citiamo: Siano, Bellosguardo, Pisciotta, Pinerolo, Moncalieri, Castellamonte, Torre Pellice, Forno Canavese, Ivrea, Chivasso, Cuorgnè, Santena, Agliè, Favignana, Lanzo Torinese, Sicignano degli Alburni, Petina, Piaggine, San Giorgio a Cremano, l Associazione in Saint Vincent e l Associazione Turistica Pro Loco di Castelletto Monferrato. La Staffetta di Scrittura riceve un rilevante contributo per l organizzazione degli Eventi di presentazione dei Racconti 2014 dai Comuni di Moncalieri, Salerno, Pinerolo e dal Parco Nazionale del Gargano/Riserva Naturale Marina Isole Tremiti. Si coglie l occasione per ringraziare i tantissimi uomini e donne che hanno operato per il buon esito della Staffetta 2014 e che nella Scuola, nelle istituzioni e nel mondo delle associazioni promuovono l interazione con i format che Bimed annualmente pone in essere in favore delle nuove generazioni. Ringraziamenti e tanta gratitudine per gli scrittori che annualmente redigono il proprio incipit per la Staffetta e lo donano a questa straordinaria azione qualificando lo start up dell iniziativa. Un ringraziamento particolare alle Direzioni Regionali Scolastiche e agli Uffici Scolastici Provinciali che si sono prodigati in favore dell iniziativa. Infine, ringraziamenti ossequiosi vanno a S. E. l On. Giorgio Napolitano che ha insignito la Staffetta 2014 con uno dei premi più ambiti per le istituzioni che operano in ambito alla cultura e al fare cultura, la Medaglia di Rappresentanza della Repubblica Italiana giusto dispositivo SGPR 01/10/ P del PROT SCA/GN/ Partner Tecnico Staffetta 2014

6 Si ringraziano per l impagabile apporto fornito alla Staffetta 2014: i Partner tecnici UNISA Salerno, Dip. di Informatica; Istituto Europeo di Design - Torino; Cartesar Spa e Sabox Eco Friendly Company; il partner Must Certipass, Ente Internazionale Erogatore delle Certificazioni Informatiche EIPASS

7 By Bimed Edizioni Dipartimento tematico della Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo (Associazione di Enti Locali per l Educational e la Cultura) Via della Quercia, Capezzano (SA), ITALY Tel. 089/ fax 089/ La Collana dei Raccontiadiecimilamani 2014 viene stampata in parte su carta riciclata. È questa una scelta importante cui giungiamo grazie al contributo di autorevoli partner (Sabox e Cartesar) che con noi condividono il rispetto della tutela ambientale come vision culturale imprescindibile per chi intende contribuire alla qualificazione e allo sviluppo della società contemporanea anche attraverso la preservazione delle risorse naturali. E gli alberi sono risorse ineludibili per il futuro di ognuno di noi Parte della carta utilizzata per stampare i racconti proviene da station di recupero e riciclo di materiali di scarto. La Pubblicazione è inserita nella collana della Staffetta di Scrittura Bimed/Exposcuola 2013/2014 Riservati tutti i diritti, anche di traduzione, in Italia e all estero. Nessuna parte può essere riprodotta (fotocopia, microfilm o altro mezzo) senza l autorizzazione scritta dell Editore. La pubblicazione non è immessa nei circuiti di distribuzione e commercializzazione e rientra tra i prodotti formativi di Bimed destinati unicamente alle scuole partecipanti l annuale Staffetta di Scrittura Bimed/ExpoScuola.

8

9 La Staffetta 2013/14 riceve: Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana Patrocini: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia, Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell Ambiente

10

11 PRESENTAZIONE Quante attenzioni, quanta positiva tensione e quanto straordinario e felice impegno nella Staffetta di quest anno. L emozione che abbiamo provato quando il Presidente della Repubblica ha conferito alla Staffetta la Medaglia di Rappresentanza è stata grande ma ancora e di gran lunga maggiore è stata, l emozione, nel vedere gli occhi dei nostri ragazzi in visita al Quirinale. Ho avvertito in quegli occhi l orgoglio di chi sentiva di essersi impegnato in un attività che le istituzioni gli stavano riconoscendo È quello che vorrei vedere negli occhi di quei tanti giovani che dopo la scuola, a conclusione del proprio ciclo d istruzione, invece, in questo tempo sentono l apprensione di un contesto che, probabilmente, dovrebbe sancire la Staffetta come buona prassi da adottare in funzione del divenire comune. Cos è, in fondo la Staffetta? E un format educativo, un esercizio imperdibile per l acquisizione gli strumenti necessari a affrontare LA VITA sentendo lo straordinario dono della vita. La Staffetta è una sfida in cui tutti si mettono insieme stando dalla stessa parte, sentendo anche le entità lontane come i compagni di un cammino comune L altro che diventa te stesso Questo è la Staffetta un momento che dura un intero anno e che alla fine ti mette nella condizione di sentirti più forte e orgoglioso per quello che è stato fatto, insieme a tanti altri che hanno concorso a realizzare un prodotto che alla fine è la testimonianza di un impegno che ci ha visti UNITI (!) in funzione di un obiettivo Si tratta di quello di cui ha bisogno il Paese e di quello che appare indispensabile per qualificare il tempo e lo spazio che stiamo attraversando. Andrea Iovino

12

13 L innovazione e la Staffetta: una opportunità per la Scuola italiana. Questo è il secondo anno che operiamo in partnership con Bimed per la realizzazione della Staffetta di scrittura Creativa e di Legalità. Siamo orgogliosi di essere protagonisti di questa importante avventura che, peraltro, ci consente di raggiungere e sensibilizzare un così grande numero di persone sull attualissimo, quanto per molti ancora poco conosciuto, tema che attiene la cultura digitale. Sentiamo spesso parlare di innovazione, di tecnologia e di internet: tutti elementi che hanno rivoluzionato il mondo, dalle amicizie, al tempo libero,lo studio, il lavoro e soprattutto il modo di reperire informazioni. L innovazione ha travolto il mondo della produzione, dei servizi e dell educazione, ma non dobbiamo dimenticare che innovare significa, prima di tutto, porre la dovuta attenzione alla cultura. Da un punto di vista tecnico, siamo tutti più o meno esperti, ma quanti di noi comprendono realmente l essenza, le motivazioni, le opportunità e i rischi che ne derivano? La Società è cambiata e la Scuola, che è preposta alla formazione di nuovi individui e nuove coscienze, non può restare ferma di fronte al cambiamento che l introduzione delle nuove tecnologie e internet hanno portato anche nella didattica: oggi gli studenti apprendono in modo diverso e questo implica necessariamente un metodo di insegnamento diverso. Con il concetto di diffusione della cultura digitale intendiamo lo sviluppo del pensiero critico e delle competenze digitali che, insieme all alfabetizzazione, aiutano i docenti e i nostri ragazzi a districarsi nella giungla tecnologica che viviamo quotidianamente. L informatica entra a Scuola in modo interdisciplinare e trasversale: entra perché i ragazzi di oggi sono i nativi digitali, sono nati e cresciuti con tecnologie di cui

14 non è più possibile ignorarne i vantaggi e le opportunità e che porta inevitabilmente la Scuola a ridisegnare il proprio ruolo nel nostro tempo. Certipass promuove la diffusione della cultura digitale e opera in linea con le Raccomandazioni Comunitarie in materia, che indicano nell innovazione e nell acquisizione delle competenze digitali la vera possibilità evolutiva del contesto sociale contemporaneo. Poter anche soltanto raccontare a una comunità così vasta com è quella di Bimed delle grandi opportunità che derivano dalla cultura digitale e dalla capacità di gestire in sicurezza la relazione con i contesti informatici, è di per sé una occasione imperdibile. Premesso che vi sono indagini internazionali da cui si evince l esigenza di organizzare una forte strategia di ripresa culturale per il nostro Paese e considerato anche che è acclarato il dato che vuole l Italia in una condizione di regressione economica proprio a causa del basso livello di alfabetizzazione (n.d.r. Attilio Stajano, Research, Quality, Competitiveness. European Union Technology Policy for Information Society II- Springer 2012) non soltanto di carattere digitale, ci è apparso doveroso partecipare con slancio a questo format che opera proprio verso la finalità di determinare una cultura in grado di collegare la creatività e i saperi tradizionali alle moderne tecnologie e a un idea di digitale in grado di determinare confronto, contaminazione, incontro, partecipazione e condivisione. Promuoviamo, insieme, la cultura digitale e la certificazione delle I-Competence per garantire competenze indispensabili per acquisire a pieno il ruolo di cittadino attivo nella società della comunicazione e dell informazione. Partecipiamo attivamente alla diffusione della cultura digitale, perché essa diventi patrimonio di tutti e di ciascuno, accettando la sfida imposta dalle nuove professioni che nascono e dai vecchi mestieri che si trasformano, in modo profondo e radicale.

15 Tutti noi abbiamo bisogno di rigenerare il pensiero accettando nuove sfide e mettendo in gioco tutto quanto imparato fino adesso, predisponendoci al cambiamento per poter andare sempre più avanti e un po oltre. Il libro che hai tra le mani è la prova tangibile di un lavoro unico nel suo genere, dai tantissimi valori aggiunti che racchiude in sé lo slancio nel liberare futuro collegando la nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra civiltà all innovazione tecnologica e alla cultura digitale. Certipass è ben lieta di essere parte integrante di questo percorso, perché l innovazione è cultura, prima che evoluzione tecnologica! Il presidente Domenico PONTRANDOLFO

16 INCIPIT SOFIA GALLO A ZAINO LEGGERO Ho deciso di intraprendere le scalate da solo. Una decisione ardua, ma anche liberatoria. Si è liberi nel decidere il momento in cui partire, nello scegliere il materiale da portarsi appresso, nel salutare amici e parenti, nel vivere l emozione che sempre accompagna ogni impresa alpinistica. Piccola o grande che sia. Io amo e conosco i Pirenei da quando ero piccolo perché mio zio, originario di Pau, mi portava d estate a percorrere valli e scavalcare colli in lunghe passeggiate. I Pirenei sono montagne di confine, una catena variamente intrecciata che separa la Francia dalla Spagna e che corre da Est e Ovest quasi lambendo l Atlantico a Nord e il Mediterraneo a Sud. Sono montagne non vertiginose, quasi totalmente prive di ghiacciai, non difficili da scalare, perché di roccia stabile, granitica, compatta: ciò nonostante la zia Matilde le considerava pericolose e mi portava con sé tutti gli anni nella vicina Lourdes 16 perché

17 mi facessi il segno della croce con l acqua santa di Bernadette. Lei pregava la Madonna perché lo zio non mi trasmettesse la passione alpinistica: ogni arrampicatore, infatti, nei suoi pensieri, era soggetto a rischi indicibili e ogni volta che lei sentiva parlare di chiodi, martelli, corde doppie, cenge ghiacciate o appigli sfuggenti, vedeva il malcapitato scalatore precipitare nel vuoto e schiantarsi ancor prima di toccare il suolo. Per il suo diletto nipote la paura si trasformava in panico, così lo zio aggirava l ostacolo e non le confessava le nostre piccole imprese. Finché imparai le più raffinate tecniche di scalata e non ebbi più bisogno di lui. Percorsi da allora i Pirenei in lungo e in largo, con gli amici e con le guide, permettendomi molte gradevoli arrampicate e trovando in quell ambiente la pace a ogni mio tormento esistenziale: la morte dei miei genitori, la separazione da mia moglie, il fallimento della ditta per cui lavoravo, la lontananza troppo prolungata dai miei figli. Mi sentivo un uomo maturo, esperto, prudente e soprattutto felice quando ero in montagna. Per questo ero pronto ad andare da solo. Avrei avuto più spazio per pensare. Preparai il materiale, mi attrezzai adeguatamente e partii per un percorso di una settimana nel gruppo del Vignemal. Volevo toc- 17

18 care alcune cime: niente di che come difficoltà tecniche, ma alcune sono insidiose in caso di maltempo e fu proprio il maltempo che mi sorprese. Di colpo, come avviene nei Pirenei. Nuvole all orizzonte, prima benevole e all improvviso nere e minacciose che scaricano rovesci di grandine a pallini grossi come biglie da gioco sulle piste di sabbia. La tempesta in genere è breve. Quel giorno no: continuò a tratti con virulenza inaudita. Non facevo in tempo ad alzare la testa e rimettermi in cammino sulla cresta per trovare la via di discesa che la grandine tornava a colpire e il cielo a scurirsi al punto da non vedere più nulla. Smarrii la via e chiamai il soccorso. Mi risposero finalmente dopo molti tentativi, ma mi avvertirono della difficoltà di arrivare in fretta e così non mi restò che attendere. Il tempo per pensare si dilatò. Diventò una necessità per non congelare e la mia vita mi scorse davanti come in un film Scorse momento per momento, ricordo per ricordo: me bambino, i giochi coi fratelli, la fuga da casa, il litigio con mio padre, la malattia della mamma, la prima fidanzata, la rottura, il volontariato, la laurea, il lavoro, il matrimonio, i viaggi, la gioia dei figli, la morte 18 del papà, i problemi economici, la montagna come sfida e come

19 fuga e quando l accumulo di emozioni e tensioni, freddo e paura stava decretando la mia fine, ecco il rumore provvidenziale delle pale dell elicottero. Sono vivo, ma non sono salvo dai miei pensieri. Tornato a casa, sento il bisogno di scriverli 19

20 CAPITOLO PRIMO La passione che condanna Mi metto alla mia scrivania. Accendo il computer, guardo fuori dalla finestra e inizio a scrivere. Sono qui tra le vette più alte dei Pirenei, la paura di morire è forte. Il freddo incombe su di me, la grandine batte, echeggiando con suono intenso sulle pietre, non ho nulla da mangiare. Potrei morire e la mia vita inizia a scorrere come un film. Mi viene in mente la scuola elementare. Il bulletto della scuola, mi ricordo ancora il nome: si chiamava Marco, mi prendeva sempre in giro dicendo che non ero un bambino come gli altri. A loro piaceva giocare a calcio, a basket, nuotare... ma a me piaceva andare in montagna: il mio amore, la mia passione. L amore per la montagna mi era stato trasmesso da mio zio Giovanni quando avevo sette anni. Lo zio era una persona speciale, quando dicevo di non farcela più lui mi spronava e mi convinceva ad arrivare alla fine. La prima volta in cui mi sono arrampicato ho sentito un emozione che non avevo mai provato prima, era una 20 sensazione di libertà, sembrava che fossi in un film d azione. Sin da La passione che condanna

21 piccolo desideravo avere un luogo tutto mio per rifugiarmi, per scappare e allora un giorno mi avventurai tra le montagne per cercarlo. Riuscii a trovarlo, era un piccolo tunnel che conduceva a un giardino, finalmente avevo il mio posto segreto. Sono passati già diversi minuti, comincio a tremare dal freddo, prendo i guanti, mentre li indosso vedo la cicatrice sulla mano destra e penso a Fufotto: un husky regalato dai miei genitori a mio fratello per il suo compleanno, che io però consideravo mio perché, da subito, ci eravamo piaciuti. Era un cucciolo bravissimo e ubbidiente; l avevamo chiamato Fufotto perché era molto buffo e soffice. Eravamo diventati inseparabili e mio fratello era piuttosto geloso. Proprio la cicatrice mi fa venire in mente quel giorno in cui, mentre camminavo con mio zio in montagna, scivolai su un masso: mi ruppi una gamba e mi tagliai con una pietra affilata la mano destra. Mio zio corse a chiedere aiuto giù, in paese, lasciandomi solo con Fufotto che rimase al mio fianco senza mai abbandonarmi un attimo, come un fedele amico. Riuscì a riscaldarmi con il suo fitto mantello e quando arrivò mio zio con i due soccorritori ero tranquillo. La pioggia diventa sempre più forte, metto lo zaino davanti per ripararmi, c è una tasca mezza aperta. Che strano, una foto di Capitolo primo21

22 mamma avvolta nel pile che le avevo regalato. Il dolore per la sua perdita mi distoglie dalla paura. La malattia di mamma fu molto grave, l unica cosa che mia madre riusciva a fare era sorridere appena. Ricordo il dolore che provai quando corsi in ospedale e vidi il suo corpo privo di vita ma carico di emozioni. Non devo farmi sopraffare dal dolore e dal freddo, ripenso alla Grecia, talmente tranquilla da sembrare magica. Le spiagge incontaminate, Parga, paesino all antica con una fortezza in cima a una scogliera con una piccola taverna e ristoranti con delizie di ogni tipo: la pittaghira, l insalata greca, le palline di pasta per le crêpes, fritte e ricoperte di nutella. 22La passione che condanna

23

24 CAPITOLO SECONDO L abbraccio mancante Il mio pensiero corre veloce a quelle due settimane trascorse a Parga con mia moglie e i miei due figli, Alex e Alice, che allora avevano sedici e otto anni. Il ricordo di quei giorni felici mi riscalda il cuore al punto da non sentire il freddo pungente per la lunga immobilità e i morsi della fame: non sapevo ancora che sarebbe stata l ultima vacanza della mia famiglia unita. Non amo molto il mare e neanche allora ero così contento di andarci, ma quell anno toccava a mia moglie decidere la meta: Parga, piccolo paesino dell Epiro, con la sua natura incontaminata, avrebbe soddisfatto il suo desiderio di crogiolarsi al sole e, nello stesso tempo, con i suoi sentieri montuosi, adatti al trekking, avrebbe accontentato anche me. Alice accettava sempre con entusiasmo ogni proposta: restare tutto il giorno in spiaggia o fare lunghe e faticose passeggiate per i sentieri più tortuosi e impervi; gustare i prodotti tipici nelle piccole trattorie a conduzione familiare o andare a fare shopping nei negozietti di souvenir per i turisti. Alex, invece, accoglieva tutto 24 con un indifferente alzata di spalle; la sua apatia cominciava a L abbraccio mancante

25 impensierirmi. Alex aveva dei corti capelli biondi, gli occhi piccoli e azzurri, una carnagione chiara, che a volte assumeva un pallore preoccupante. Era abbastanza alto, ma la sua magrezza lo faceva sembrare una canna sbattuta dal vento. Portava degli occhiali neri e ancora l apparecchio ai denti. Era sempre stato un ragazzino affettuoso con noi e abbastanza socievole con i suoi coetanei. Risultava simpatico per la sua ironia pacata e disarmante, non si dava delle arie ed era sempre gentile. Ma in quell ultimo anno era davvero cambiato. Era sempre più taciturno e scostante. Preferiva chiudersi in camera con il suo tablet piuttosto che giocare a calcio con i suoi amici. Anzi, in quel periodo il numero degli amici sembrava essere diminuito notevolmente. Da lupo solitario non vestiva alla moda ma, pur di non farsi notare, indossava i soliti jeans stinti e la felpa con cappuccio rigorosamente nera. Faceva, inoltre, il tragitto da casa a scuola con le cuffiette nelle orecchie senza dare confidenza a nessuno e ascoltando musica che lui definiva alternativa. Alex era sempre più scontroso, forse perché a scuola era considerato uno sfigato: non aveva mai avuto una ragazza e tutti lo prendevano in giro o lo ignoravano. Quella vacanza speravo sarebbe stata l occasione per cambiare aria, magari per ricominciare a parlare, a ritrovarsi Capitolo secondo25

26 Le giornate passavano uguali per Alex: sempre solo, sulla spiaggia o per i sentieri di Parga, mi sembrava che nulla sarebbe cambiato. Ma un giorno ebbi una bella sorpresa. Per caso, mi imbattei in Alex che passeggiava mano nella mano con una ragazzina davvero carina (solo in seguito avrei saputo che si chiamava Sofia). Era alta quasi quanto Alex, aveva lunghi capelli castani raccolti in una treccia e dolci occhi verdi, che brillavano allegramente quando rideva alle battute di mio figlio. Alex non si era accorto che lo avevo visto e non aveva quindi sentito il mio sospiro di sollievo... «Papà, stasera organizzano un falò sulla spiaggia. Posso andarci anch io?» mi chiese all improvviso Alex, alzandosi da tavola e dirigendosi già verso l uscita del ristorante. Guardai mia moglie mentre gli davo il permesso: in quali pericoli poteva mai incorrere in un paesino così piccolo e tranquillo? «Ingegnere, venga presto! Suo figlio ha avuto un incidente sulla spiaggia» corse qualcuno ad avvertirmi in albergo. Oh, mio Dio! era tutto ciò che riuscivo a pensare. Raggiunsi la spiaggia il più in fretta possibile. Il cuore mi martellava in petto e, mentre cercavo affannosamente mio figlio tra la folla, il ricordo di 26 un altro incidente si faceva strada nella mia mente L abbraccio mancante

27 Avevo la stessa età di mio figlio quando la scalata dell Aneto mi era stata quasi fatale. L immancabile compagnia di zio Giovanni, esperto alpinista e conoscitore dei Pirenei, non mi aveva evitato una caduta quasi mortale, ma soprattutto non mi aveva evitato il rimprovero sprezzante di mio padre. Mio padre era un uomo di altri tempi: severo, autoritario, introverso e poco incline a dimostrazioni di affetto verso i suoi figli. Grande lavoratore, rozzo e ignorante, incapace di comprendere il mio desiderio di libertà e di conoscere il mondo, non accettava la mia passione per la montagna, perché la considerava solo una pericolosa perdita di tempo. «Papà, io ehm non volevo» non riuscii a continuare: la delusione nei suoi occhi glaciali mi zittì e fu più bruciante del suo schiaffo, quando venne a recuperarmi al Rifugio della Renclusa: avevo disubbidito, non potevo giustificarmi, non ero degno di alcuna considerazione «Papà, io ehm non volevo» cominciò a dirmi Alex, quando lo trovai mentre gli prestavano ancora i primi soccorsi. Non riuscì a continuare: il mio lungo abbraccio soffocava ogni suo tentativo di spiegazione. Il sollievo di averlo ritrovato vivo, anche se malridotto, mi impediva di smettere di stringerlo. Alex, allora, senza li- Capitolo secondo27

28 berarsi dalla mia stretta, con più sicurezza mi raccontò tutto. La festa sulla spiaggia era davvero da sballo. Tra una birra e l altra, infatti, Alex e i suoi amici erano completamente ubriachi, quando qualcuno aveva proposto una prova di coraggio e abilità: correre e saltare in un cerchio di fuoco. Il gioco era stupido, ma Alex non voleva sfigurare davanti a Sofia: sarebbe stato il primo a provarci. Aveva preso una buona rincorsa, ci sarebbe riuscito se non fosse stato per quella pietra scivolosa che nell oscurità non aveva notato: con un tonfo Alex era finito dritto nel fuoco, ustionandosi la gamba e svenendo quasi subito per il dolore. Mio figlio era davvero cresciuto. Aveva avuto fiducia in me, mi aveva confidato di avere una ragazza e di essersi comportato avventatamente quella sera. Ero felice per questo e non volevo deluderlo come aveva fatto mio padre, rimproverandolo aspramente. Con una pacca sulla spalla lo lasciai solo con la sua Sofia, mentre andavo a tranquillizzare gli altri in albergo. Sono ancora qui, davanti alla finestra, smetto di scrivere e osservo i tetti di fronte a casa mia. Sono trascorsi quattro anni dal viaggio in Grecia, dalla nostra ultima vacanza insieme. È da un po che 28 non vedo Alex, all estero per i suoi studi universitari. E la piccola L abbraccio mancante

29 Alice? Ora ha dodici anni e anche da lei sono distante da troppo tempo. Forse devo smettere di scrivere, di ripensare a quello che è stato, devo fare qualcosa, per recuperare quello che ho perso. Capitolo secondo29

30 CAPITOLO TERZO Nel mezzo di mea vita una mail mi salvò Mi perdo nei miei pensieri e lo sguardo naufraga nel vuoto. Il cinguettio di un passerotto sul mio davanzale, alla ricerca di qualche briciola di pane, mi riporta alla realtà. Guardo fuori dalla finestra e mi accorgo che ha smesso di nevicare, il cielo è diventato di un azzurro intenso, i tetti si sono ricoperti di un bianco manto, sulle strade e sulla campagna appare un paesaggio affascinante. Tutto, intorno, si trasfigura. Gli alberi che costeggiano la strada sotto la mia finestra sembrano vestiti a festa con ricchi merletti sui rami, simili a festoni. Dal grande pino, che s innalza al centro della rotatoria, scendono tanti ghiaccioli che scintillano alla luce del sole e lo fanno sembrare un albero di Natale, anche se la festa è ancora lontana. Alcuni bambini giocano, rincorrendosi intorno all albero. Apro l anta della finestra per ascoltarli e piccoli gridolini si levano, rallegrandomi il cuore. Mi sembra di vedere Alex e Alice quando si divertivano nel grande salone di casa mentre io e Veronica, mia moglie, tra mille scatole di palline colorate e fili di luci, addobbavamo 30 l albero. Nel mezzo di mea vita una mail mi salvò

31 Vengo preso dalla nostalgia mentre una profonda malinconia mi stringe il cuore. Mi soffermo a guardare la mensola che mi sta di fronte e, tra le tante cianfrusaglie che la sovrastano, scorgo una vecchia bambola, la Barbie Raperonzolo, che avevo regalato ad Alice al suo quarto compleanno. Che belli quei momenti trascorsi tutti assieme! Ricordo la festa alla ludoteca del nostro paese, gli amichetti di mia figlia, i clown, i coriandoli e la torta, bellissima, a due piani con una grande torre dalla quale pendeva la lunga treccia della principessa. Eravamo davvero una bella famiglia! Sono ormai quattro anni che non condividiamo più dei bei momenti insieme. La mia vita è una vera catastrofe e sembra che abbia toccato ormai il fondo. Mi rimetto a scrivere. Il fallimento dell azienda per cui lavoravo ha coinciso con il fallimento del mio matrimonio. Senza un lavoro mi sentivo inutile, un peso per la famiglia. Presto caddi in una profonda depressione e trovai rifugio, o almeno lo credevo, nell alcool. Non c era giorno che io non frequentassi il solito bar, cercando invano di dimenticare i miei problemi senza accorgermi che questi, invece, finivano con l au- Capitolo terzo31

32 mentare. Cominciammo ad avere problemi di denaro e in casa l aria era diventata irrespirabile: si litigava per un nonnulla e anche una semplice domanda si trasformava in un interminabile discussione. Mia moglie non resistette a lungo in quella situazione, aggravata dal carattere di Alex, che diventava sempre più taciturno e introverso e dall aggressività di Alice che riversava tutto soprattutto su di me. Così mia moglie chiese la separazione; ritornò nel suo paese d origine, a Carasco, un piccolo paese della costa di Levante della bellissima Liguria, in provincia di Genova, portando con sé anche i nostri figli. Rimasi da solo e quando capii che stavo raschiando veramente il fondo decisi che dovevo riprendere in mano i fili della mia vita. Cominciai a frequentare un gruppo di alcolisti anonimi per disintossicarmi e uscii da quell incubo. Rimasi però lontano dai miei figli, non ce la facevo. Non ce l ho fatta neanche quando poche settimane fa, un pomeriggio, aprendo la mia posta elettronica nella speranza di trovare una risposta alle tante richieste di lavoro, ho trovato un messaggio che non era di nessuna delle aziende a cui avevo mandato il mio curriculum vitae, né di uno dei miei creditori; sono stato sul punto di eliminarlo ma il cursore involontariamente ci ha cliccato 32 sopra e lo ha aperto. Nel mezzo di mea vita una mail mi salvò

33 Ciao papà, sono Ali! Sì, sono proprio io Immagino già la tua faccia quando troverai questo messaggio! È passato un sacco di tempo dall ultima volta che ci siamo visti. Ti starai chiedendo come sono diventata e come me la sono cavata senza il mio papà. Beh io ho provato davvero a farmene una ragione: avevo forse alternative? A otto anni si è ancora bambini e se i tuoi genitori decidono che la famiglia in realtà non esiste più, non puoi far altro che accettare e andare avanti. Sì, mi sei mancato, non posso negarlo. Quando alle prime feste di sera, alle dieci in punto, tutti i papà venivano a prendere le loro bambine, io prendevo un passaggio da qualcuno o aspettavo la mamma. Avrei voluto che in macchina, ad aspettarmi, ci fossi stato tu! Nonostante tutto sono andata avanti e sono cresciuta, forse un po troppo velocemente ma non sempre la vita va come lo desideriamo. Non vi frequentate da un po di anni, ma ti ricorderai bene come è fatta la mamma: lei e il silenzio appartengono a due universi paralleli. «Veronica sei come Attila, dove passi tu non cresce più l erba!» così la prendevi in giro quando noi eravamo piccoli. Capitolo terzo33

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed.

Cristiano Carli. BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile. Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com. I ed. Cristiano Carli BUON LAVORO. Se non puoi evitarlo, rendilo facile Cristiano Carli about me cristiano.carli.copy@gmail.com I ed. marzo 2014 Copertina: Giulia Tessari about me giulia.tessari@gmail.com DISCLAIMER

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato.

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. ........ In ogni situazione occorre prestare molta attenzione. Se tanti pericoli

Dettagli

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita

I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita I 6 Segreti Per Guadagnare REALMENTE Con Internet... E Trasformare La Tua Vita Come Guadagnare Molto Denaro Lavorando Poco Tempo Presentato da Paolo Ruberto Prima di iniziare ti chiedo di assicurarti di

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Esercizi il condizionale

Esercizi il condizionale Esercizi il condizionale 1. Completare secondo il modello: Io andare in montagna. Andrei in montagna. 1. Io fare quattro passi. 2. Loro venire da noi. 3. Lui prendere un caffè 4. Tu dare una mano 5. Noi

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione

CORSO ALLENATORI 2 livello. Fare sport: tra tradizione e innovazione Fare sport: tra tradizione e innovazione Lo sai papa, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia, quando ti sei arrampicato alla rete di recinzione, urlando contro l arbitro? Io non ti avevo mai visto

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Un compleanno speciale

Un compleanno speciale Testo teatrale ideato dalla classe 5D Un compleanno speciale ATTO UNICO Sceneggiatura a cura di Monica Maglione. Coreografia: Elisa Cattaneo / Alessandro Riela. Musiche: Papi, Sexy Back. Narratore: Davide

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

POESIE SULLA FAMIGLIA

POESIE SULLA FAMIGLIA I S T I T U T O S. T E R E S A D I G E S Ù Scuola Primaria POESIE SULLA FAMIGLIA A CURA DEI BAMBINI DELLA QUARTA PRIMARIA a.s. 2010/2011 via Ardea, 16-00183 Roma www.stjroma.it La gratitudine va a mamma

Dettagli

LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA

LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA C A N I D A S S I S T E N Z A F I D E S LA VITA QUOTIDIANA CON UN CANE DI ASSISTENZA r Mirjam Spinnler e Bayou Caro Bayou, che cosa farei senza di te? Con te la mia vita è più semplice, allegra e colorata.

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

200 Opportunities to Discover ITALIAN. www.second-language-now.com

200 Opportunities to Discover ITALIAN. www.second-language-now.com BASIC QUESTIONS 200 Opportunities to Discover ITALIAN Basic Questions Italian INDICE 1. SEI CAPACE DI?...3 2. TI PIACE?...4 3. COME?...5 4. QUANDO?...6 5. CHE?...7 6. COSA?...8 7. QUALE?...9 8. QUANTO?...10

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che

Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che Nonno Toni! esclamò Tino. Sono pronto. Che storia leggiamo stasera? Lo scalpiccìo dei piedini sulla scala echeggiò per tutta la casa. Tino entrò di corsa, già in pigiama, ansioso di ascoltare una storia.

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Hai mai guidato una macchina?

Hai mai guidato una macchina? INDICE CAPITOLO UNO Al posto di guida 7 CAPITOLO DUE Un segreto sulla rabbia 13 CAPITOLO TRE Arrabbiarti ti aiuta a farti degli amici? 23 CAPITOLO QUATTRO Al fuoco, al fuoco! 27 CAPITOLO CINQUE Metodo

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli