COMUNE DI CASERTA VERBALE DI CONSIGLIO COMUNALE SEDUTA DEL 28 MAGGIO

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1 COMUNE DI CASERTA VERBALE DI CONSIGLIO COMUNALE SEDUTA DEL 28 MAGGIO 2009 COMUNE DI CASERTA 1

2 CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 MAGGIO 2009 (SECONDA CONVOCAZIONE) INIZIO ORE 17,05 IL SEGRETARIO GENERALE PROCEDE ALL APPELLO. RISULTANO ASSENTI: DEL GAUDIO, GRECO GIUSEPPE, CATERINO EMILIO, PUOTI, LOMBARDI, LINO, CERRETO, DI LELLA, ACCONCIA, GALLICOLA, VENTRE, BARBIERI, CECERI, FERRARA, DELLO STRITTO, SANTILLO, BONAVOLONTA. CAPOBIANCO, UCCIERO, COMUNALE, DELL AQUILA, MELORIO. PRESENTI N. 19 SONO PRESENTI GLI ASSESSORI:ALOIS, CIONTOLI, MARRONE, CASELLA, CARNEVALE, DEL ROSSO, PISCITELLI, ESPOSITO, GRECO, NATALE, FIERRO, OLIVA, D AMICO, GIGLIOFIORITO. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Risultano presenti 19 Consiglieri, quindi abbiamo il numero legale, possiamo procedere ai lavori di questo Consiglio Comunale. ALLE ORE 17,06 ENTRA DELL AQUILA. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Prima di dare inizio alla fase dedicata, come da prassi alle interrogazioni, devo fare alcune comunicazioni. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE INTERVENTO DEL PRESIDENTE - E pervenuto all Ufficio di Presidenza la comunicazione del Consigliere Giovanni Comunale che informa il Consiglio della decisione di lasciare il gruppo degli Indipendenti e di aderire a quello del partito dei Socialisti Europei. In pari data è arrivata una comunicazione dei Consiglieri Corvino e Comunale con la quale si informa il Consiglio Comunale che a conclusione della riunione in cui, leggo testualmente hanno analizzato le modalità organizzative che dovranno informare la vita e l azione del medesimo gruppo consiliare, hanno deciso di affidare a Giovanni Comunale la carica di Capogruppo che si esprimerà attraverso la rappresentanza nel corso in cui tutte le occasioni in cui il gruppo del partito Socialista Europeo esprimerà la sua linea all interno degli organismi di indirizzo del Comune di Caserta. In data 30 aprile è pervenuta sempre all Ufficio di Presidenza la comunicazione del Consigliere Comunale Salvatore Ferrara che 2

3 dichiara di aderire al gruppo consiliare del partita Socialista Europeo, da quella data. Da ultimo ricordo a tutti i Consiglieri che bisogna indicare due Consiglieri uno di maggioranza ed uno di opposizione quali componenti della Commissione per la concessione della Cittadinanza Onoraria e Benemerita; quindi vi prego di far pervenire presso l Ufficio di Presidenza i nominativi dei Consiglieri interessati a far parte di questa Commissione. Al fine di migliorare sempre di più il servizio di comunicazione e di notifica di convocazione dei Consigli Comunali, vi prego di compilare, quindi fornire delle risposte, ad un modulo che vi verrà consegnato a cura dei collaboratori dell Ufficio di Presidenza, dove andrete ad indicare uno o più metodi da voi preferiti per la comunicazione delle convocazioni dei Consigli Comunali, vi sono alcune opzioni, ne potete scegliere anche più di una, al fine di rendere effettiva questa comunicazione. Possiamo passare alle interrogazioni e alle interpellanze. 3

4 PUNTO N.1(EX 2) ALL ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Vi ricordo che per le interrogazioni ed interpellanze è dedicata un ora e mezza, rispettiamo i tempi cos riusciamo a soddisfare un maggior numero di interrogazioni. La prima iscritta è quella del Consigliere Puoti all Assessore Greco, non vedo né l uno e né l altro, quindi passiamo alla n.12, sempre però del Consigliere Puoti; passiamo quindi alla n.31 che è del Consigliere Ventre che non c è; la n.32 è sempre del Consigliere Ventre che non c è; poi c è quella del Consigliere Cerreto che non c è. Passo quindi alla interrogazione n.9 del Consigliere Spirito del 15 /01 /09 avente oggetto: Utilizzo delle entrate a specifica destinazione e dei mutui per investimenti, l interrogato è l Assessore Marrone. Prego Consigliere Spirito. CONSIGLIERE SPIRITO ANELLO - L interrogazione risale a gennaio 2009, ed in qualche parte è stata anche superata dall ultima delibera di Giunta per l evoluzione dei mutui che riguardano due dei soggetti indicati nella mia interrogazione, cioè la piscina comunale in via Serao ed il progetto per area attrezzata a parcheggio Piazza Carlo III bis. Chiedevo però di conoscere in generale, Assessore, se i soldi utilizzati per le spese correnti, perché durante il dibattito consiliare dell approvazione del consuntivo 2007, dopo l interruzione non fu più data notizia al Consiglio della destinazione dei euro utilizzati per spese correnti non istituiti, cioè se ricordate bene il consuntivo 2007, faceva presente al Consiglio che erano stati utilizzati questa cifra dei fondi vincolati e alla data del 31 dicembre 2007 non è stato restituito. Allora più di un Consigliere Comunale, compreso il sottoscritto, chiesero all Assessore al ramo ed al Dirigente di conoscere quali erano i soldi utilizzati, non restituiti e non fu data nessun tipo di risposta. Io chiedo di conoscere se i soldi utilizzati per le spese correnti fossero quelli riservati ad investimenti, quindi ai mutui, se la cassa è stata reintegrata e com è la situazione attuale in riferimento all utilizzo delle entrate a specifica destinazione, cioè se attualmente oggi esistono delle entrate a specifica destinazione sottratte al loro originario investimento e dedicate per spese correnti e non ancora rimpiazzate. Grazie ALLE ORE 17,15 ENTRANO: CERRETO, GALLICOLA, SANTILLO ASSESSORE MARRONE - Sarà sintetico: relativamente ai mutui citati prima, ovviamente si tratta di mutui che non sono stati incassati e quindi le relative entrate non possono essere state in alcun modo utilizzate. Per quanto riguarda invece l altra richiesta che il Consigliere Spirito faceva, e cioè, quella relativa all utilizzo di fondi vincolati per l importo di 3 milioni e dispari al , le fornisco un dato più aggiornato e le dico che la cifra delle entrate a specifica 4

5 destinazione che sono attualmente utilizzate, così come da norma di legge è aumentata e si è quasi raddoppiata e trattasi precisamente di: circa che sono derivati da un finanziamento del Ministero dell Ambiente, il vincolo è il n.244 che è finalizzato al risanamento idrogeologico di San Leucio- Vaccheria; ci sono altri 700 mila euro circa che rappresentano un residuo sulla rinegoziazione dei mutui, o meglio si trattava di un estinzione di mutui fatti nel 2004, cioè all epoca furono presi tutti i mutui che erano in corso con la Cassa Depositi e Prestiti e con delle banche private si fece una rinegoziazione, cioè le banche diedero i soldi, la Cassa DD.PP. erogò l intero importo e questo intero importo venne poi pagato dalle banche private, quindi i mutui sono attualmente in corso con le banche private. Quel 1,9 milioni della Regione Campania per il parcheggio Carlo III,però ci sono anche altri 150 mila euro per altre opere; ci sono euro per programma di sviluppo sostenibili - vincolo e 290 mila euro per recupero cave anche questi finanziati dalla Regione Campania - il vincolo è 220. Questo è l importo complessivo ad oggi di entrata a destinazione vincolata, il cui importo deve essere ricompresso, così come dice la legge, nell ambito dell importo massimo ottenibile come anticipazione di cassa, quindi l importo, la cifra massima ottenibile è pari al 25% dei primi tre titoli di entrata del penultimo esercizio di 19 milioni e dispari di euro, ovviamente per l utilizzo bisogna tener necessariamente conto anche di questi importi. Quindi, queste cifre utilizzate in maniera vincolata, casa consentita dalla legge, perché il legislatore dice : prima di andare in anticipazione di cassa e corrispondere degli interessi al Tesoriere, utilizza prima i fondi, però tenendone conto nel conteggio dell anticipazione complessiva, in modo da poterli reintegrare all uopo. Questo è il quadro attuale. CONSIGLIERE SPIRITO ANIELLO - Sono soddisfatto della risposta dell Assessore Marrone, ma al contempo sono preoccupato del contenuto della stessa, perché mi aspettavo una risposta nel senso di dire, quei 3 milioni li abbiamo reintegrati, e quindi siamo zero a zero, ma invece sono raddoppiati. Addirittura l Assessore Marrone dice che sono stati utilizzate delle risorse destinate al parcheggio Carlo III bis, anzi mi dite senza bis, ma è ancora peggio, perché quella è un opera che dovremmo averla già ultimata, secondo l Assessore Alois doveva essere completata già da qualche tempo, sembra invece, ci sono passato ultimamente per andare al teatro di corte, ma sta ancora là abbandonata. Questo testimonia ancora una volta di più la difficoltà economica dell Ente che è costretta a ricorrere per un importo notevole alle entrate a specifica destinazione, e la fortuna o la sfortuna di quest Amministrazione è che le opere pubbliche stentano a decollare, non c è programmazione e quindi quei soldi non vengono utilizzati, perché se vi fosse un programma delle opere pubbliche che viaggiasse in maniera spedita, oggi si sarebbe di fronte ad una scelta o si dovrebbero 5

6 rimpinguare quei soldi perché bisogna andare avanti con l opera, ma ci si troverebbe in difficoltà con le spese correnti. Invece il fatto che arrivano dei finanziamenti per delle opere pubbliche che vengono fatte, vengono magari solo designate sulla carta o in un mezzo rigo del piano triennale delle opere pubbliche, permette all Ente di utilizzare quei soldi per le spese correnti, cosa che poi al 31 dicembre, il 31 dicembre arriva e quei soldi devono essere rimpinguati; speriamo di assistere, ma io sono convinto che non sarà così, ad un consuntivo migliore, è una deriva che mi preoccupa e che attesta le difficoltà sempre più gravi di questo Ente in materia finanziaria e, dai dati, poi se ne discuterà nei prossimi giorni, da quelle che sono le previsioni del futuro, non sono certo incoraggianti. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Procediamo con la numero 17 sempre a firma del Consigliere Spirito del 20/01/ 09 avente ad oggetto: Via Feudo San Martino rispondono gli Assessori Alois e Del Rosso. CONSIGLIERE SPIRITO ANIELLO Questa è una interrogazione a cui tengo particolarmente, anche se, le parole, gli scritti, per questa interrogazione rendono poco, bisognerebbe farsi una passeggiata in quella strada per rendersi conto di com è la situazione, e in qualunque ora, in qualunque giorno della settimana vogliono gli Assessori Del Rosso ed Alois passare per via Feudo San Martino si renderanno conto di com è la situazione. In quella zona il progetto comunitario Urban 2 prevedeva la riqualificazione del quartiere Acquaviva e fu deciso dalal passata Amministrazione di realizzare un impianto sportivo.. (Legge l interrogazione agli atti). ALLE ORE 17,25 ENTRA PUOTI. ASSESSORE ALOIS - Volevo comunicare che, data l interrogazione e gli argomenti, l ho già comunicato prima, si tratta di cose che riguardano fondamentalmente l Assessore Del Rosso, però c ho tenuto a rispondere, anche per dire al Consigliere Spirito che le argomentazioni precedentemente poste, personalmente non le ritengo realisticamente tali, parlo di Piazza Carlo III, perché sappiamo tutti bene che rispetto alle cose che si stanno svolgendo ci sono stati dei problemi che non dipendono dell Amministrazione, anzi l Amministrazione si sta impegnando in maniera molto solerte a vederli risolvere e, come lei ben sa, dal punto di vista anche giuridico-amministrativo non sono problemi di facile soluzione. Fra l altro ricordo pure, ne approfitto, percè è una cosa di cui ne andiamo orgogliosi, l abbiamo fatta questa mattina, sempre in merito a quella filosofia che prima ricordava, anche su questo le prove fatte di questa mattina, conferenza stampa per 19 milioni di euro che sono stati finanziati dalla Regione Campania per realizzare due arterie stradali importantissime, quelle legate al Policlinico e l arteria di San Leucio, sono operazioni che appunto vanno nella direzione 6

7 contraria. Quindi era una precisazione dovuta alle osservazioni del Consigliere Spirito. Poi per quanto riguarda Urban 2 c è l Assessore Del Rosso che gestisce la sua parte di Urban 2, le risponderà. ASSESSORE DEL ROSSO - Su una cosa devo dare ragione, quella strada è sempre invasa dai rifiuti, ma purtroppo non è l unica strada sempre invasa dai rifiuti, perché purtroppo il controllo del territorio è sempre molto scarso. Quindi credo che il Consigliere Spirito avrebbe dovuto fare un interrogazione un po più complessa su questo, perché io tutto sommato devo solo raccogliere i rifiuti, ma non posso controllare la strada, cioè fare il controllo del territorio, cosa che non mi compete. Poi anche la questione dei marciapiedi neanche mi compete, perché io devo solo raccogliere l immondizia, questo per essere proprio chiari, perché questo è il mio ruolo e questo tento di fare. Chiaramente la sopra è uno sversamento continuo, costante, quindi ripeto che il controllo del territorio non mi compete, quindi avrebbe dovuto fare un interrogazione diversa e chiedere a chi ha il controllo del territorio perché non controlla quella parte la. Certamente noi quando li troviamo, li raccogliamo e li portiamo, ma purtroppo non siamo abilitati a fare questo perché io non ho Polizia Municipale e ne altri tipi di mezzi per poter fare questi tipi di controlli e ne ne ho il potere. Per quanto riguarda la questione comunitaria, oggi il primo lotto dell originario intervento PIC Urban 2 misura 4.1, l inviato ha acquisito il parere favorevole alla Commissione di Vigilanza sul locale di pubblico spettacolo, il 4 aprile 2008, è stato accatastato ad ottobre 2008 ed indicato agibile con certificazione di dicembre 2008, collaudato il 20 gennaio L impianto risulta utilizzabile in questo momento. Per quanto attiene il 2 lotto, perché erano divisi su due lotti: viabilità e parcheggi, la rendicontazione definitiva di Urban - prima faseal , poi prorogato a giugno 2009, hanno imposto di espungere le somme relative agli interventi del 2 lotto di dalla rendicontazione, sostituendo tre interventi con altri progetti coerenti già realizzati la cui spesa risulta già sostenuta, cioè è stato trasportato quell importo su altri progetti. Questo è per la rendicontazione economica. Le opere di 2 lotto già previste c è la realizzazione di idonea di viabilità e parcheggi espunti da Urban 2, ma restano nel programma di quest Amministrazione e saranno oggetto di un prossimo intervento di riarticolazione progettuale, quindi sono usciti da Urban 2, ma rientreranno nell amministrazione su altri tipi di rendicontazione, in quanto questi soldi sono stati utilizzati per altri tipi di interventi di Urban 2. Quindi gli atti di approvazione dell originale progetto del 2 lotto furono annullati dal TAR a seguito di ricorso. ALLE ORE 17,30 ENTRANO: COMUNALE, MELORIO, DEL GAUDIO, VENTRE. 7

8 CONSIGLIERE SPIRITO ANIELLO - Presidente sono alquanto imbarazzato, totalmente insoddisfatto, quasi, quasi mi vergogno di essere Consigliere Comunale di questa città, perché un Consiglio Comunale all unanimità decide di approvare un progetto per riqualificare un quartiere importante, e non so chi, e non so con quale atto, decide che improvvisamente quel progetto scompare e che quei soldi vengono utilizzati da un altra parte. Allora io vi chiedo: ma se la competenza originaria era del Consiglio, quale Consiglio Comunale, in quale data, ha deciso di sottrarre quei fondi da quel progetto, io voglio tutte le carte e queste carte le presenterò alla Corte dei Conti, perché adesso mi sono scocciato, perché qui ne va del nostro ruolo di Consiglieri Comunali e chiederei ai Consiglieri di maggioranza di fare attenzione su queste cose, perché mentre noi ci impegniamo a fare delle cose, poi c è un atto amministrativo fatto da un burocrate qualsiasi, con l avvallo di qualche Assessore di riferimento o del Sindaco, cancella la programmazione decisa da un intero Consiglio Comunale! Ma non è più possibile che questo accada, non è più possibile, non è immaginabile! Perché i cittadini fermano noi per strada, a noi chiedono questo! Cioè noi veniamo a sapere che di fronte ad un progetto comunitario che il 31 dicembre doveva vedere la sua conclusione, dobbiamo venir a sapere che quei soldi non ci sono più, quel progetto non esiste più! E in più, quel progetto non è compreso neppure nel piano triennale delle opere pubbliche di quest anno! Perché non solo quel progetto non si fa più con i soldi Urban, ma non è previsto nemmeno nel progetto di quest anno, quindi non lo vogliono fare neppure con i nostri soldi, quindi dobbiamo dire ai cittadini di quella zona che devono continuare a vivere nel degrado! Dobbiamo dire che abbiamo preso delle risorse dalla Comunità Europea e li abbiamo buttate, perché non abbiamo riqualificato niente, nessun quartiere! Non si sa più che fine hanno fatto, forse saranno servite per le isole ecologiche di San Benedetto, forse saranno servite per la centralina di San Clemente, forse saranno servite per altro ancora, ma dobbiamo dire ai cittadini di quella zona che devono continuare a vivere nel degrado che il quartiere Acquaviva non sarà riqualificato e in più quest Amministrazione con delibera di Giunta, con difetto di competenza, caro Segretario Comunale, ha deciso di devolvere dei mutui, destinati sempre in quella zona, per 1 milione di euro ad altro. Ma qua veramente stiamo scherzando con il fuoco! Mi raccomando, ripeto, lo dico pubblicamente, portate quella delibera di evoluzione dei mutui in Consiglio Comunale allegata al bilancio, perché la Giunta non ha competenza specifica, quindi prima che vado a dichiarare la illegittimità di quella delibera fatela confermare dal Consiglio Comunale, la Giunta non ha competenza in materia di investimenti, gli investimenti li decide il Consiglio Comunale, il Consiglio Comunale decise di fare sottopasso di viale Carlo III, il Consiglio Comunale decide di non fare più il sottopasso di viale Carlo III! Il Consiglio Comunale decise di fare la piscina comunale in via Acquaviva, il Consiglio Comunale decide di non 8

9 fare più la piscina in via Acquaviva. Il Consiglio Comunale decide Urban 2 e non so chi ha deciso di non farlo più! Grazie. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Grazie Consigliere Spirito. Nel frattempo è arrivato il Consigliere Puoti..il Consigliere Ventre ha chiesto la parola, prego. CONSIGLIERE VENTRE RICCARDO Presidente, ero arrivato alle 16.00, all orario di convocazione del Consiglio, mi riservo di scriverle una lettera affinché, con l ausilio della Conferenza dei Capigruppo, finisca questa burla, sostanzialmente, della convocazione per un ora e il riunirsi un ora dopo in seconda convocazione, perché diventa poi arbitrio del Presidente quando riunirsi, o comunque dei gruppi di maggioranza. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Consigliere Ventre resto in attesa della sua lettera, che è gradita, sono pronto a recepirne la sostanza ed il merito che lei ha esposto oggi, ci riuniremo in Conferenza dei Capigruppo e penso che possiamo cambiare questa che però lei riconoscerà è una prassi di questo Organo. CONSIGLIERE VENTRE RICCARDO - Grazie Signor Presidente. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Quindi è presente il Consigliere Puoti e discutiamo questa interrogazione molto risalente nel tempo, è la n.103 del 17/12/07 avente ad oggetto: Utilizzo carta riciclata nei pubblici uffici, risponde l Assessore Greco. CONSIGLIERE PUOTI PIERPAOLO - Presidente, grazie, l interrogazione è datata, ma c è anche una parte di responsabilità del sottoscritto nel non aver incrociato in questo Consiglio l Assessore Greco. Assessore, credo che sia semplice il quesito sull utilizzo e sull impiego di, credo che anche la risposta sia esaustiva ed altrettanto semplice, noi gradiremmo aver applicata questa norma di indirizzo soprattutto e di buon senso che ci consentirebbe di utilizzare carta riciclata risparmiando in termini di impatto ambientale molto per questo Ente e per questa Comunità, purtroppo il dato concreto è che l utilizzo di carta riciclata in questo Comune non se ne fa, ed anche in altri Enti, quindi gradiremmo capire se esiste una programmazione in tal senso e se è possibile ripristinare questo obbligo normativo. Grazie ASSESSORE GRECO - Grazie Consigliere. Un po la risposta l ha data stesso il Consigliere interrogante perché la sua interrogazione non è una interrogazione per conoscere lo stato delle cose, che lei conosce, perché girando gli uffici comunali non vede carta riciclata che esce dalle stampanti o dalle fotocopiatrici, dalla relazione che ho ricevuto dall Ufficio si attesta che all entrata in vigore della normativa del 2002 l Amministrazione dell epoca, i Dirigenti hanno provveduto ad iniziare una utilizzazione della carta riciclata, che però ha 9

10 dato problemi alle macchine che abbiamo, perché sono evidentemente incongrue, da quello che mi è stato rappresentato, e che quindi hanno problemi, sia le stampanti che le fotocopiatrici, all utilizzo di questa carta. Certo è, una utile sollecitazione, quella del Consigliere Puoti, perché insieme all attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti anche all interno dell Ente, sicuramente questo diventa un altro elemento qualificante in termini di politica ambientale di questo Comune. Certo, Consigliere Puoti, se lei mi chiede lealmente: ci sono oggi le risorse per adeguare tutte le strutture, le macchine nostre, a questo tipo di esigenza? Credo di no, non riguarda esattamente il mio campo amministrativo, ma credo di no. E ben noto che questo Ente versa in condizioni economiche molto difficili, vorrò terrà conto che non è attribuibile all esclusiva responsabilità di chi parla o di amministra oggi la situazione della quale stiamo discutendo, e purtroppo credo che alcune giuste esigenze, come questa, rispetto a delle necessità, mi verrebbe da dire primarie, prioritarie, passano in secondo ordine, me ne dolgo, mi dispiace, ma tant è. So che la mia risposta non è esaustiva, è una risposta sincera. ALLE ORE 17,40 ENTRA DI LELLA. CONSIGLIERE PUOTI PIERPAOLO Assessore, apprezzo come al solito la sincerità, l onestà, comprenderà, anche il tono della interrogazione che è tesa ovviamente a cercare di migliorare quel po che è possibile; a me suona strano che i tecnici le abbiano potuto riferire che questa carta non è utilizzabile per le nostre cose, perché notoriamente la Regione Campania non è un Ente che funziona benissimo, però se lei da qualche anno a questa parte, prova ad avere dei documenti dai settori competenti della Regione Campania, scoprirà di ricevere carta intestata, non riutilizzabile, ed è carta riciclata. Non credo che abbiano ammodernato gli uffici della Regione Campania i loro parchi macchine, le dico che utilizzo carta riciclata nel mio lavoro quotidiano, non ho cambiato le macchine, non ho cambiato le fotocopiatrici, ma la grammatura è sempre la stessa, quindi non riesco ad intendere quale possa essere il problema e la limitazione. E ovvio che non possiamo pensare di cambiare il parco macchine, anche se credo che la maggior parte delle macchine siano in noleggio e con il soggetto che detiene queste macchine si potrebbe aprire un discorso sulla fattibilità operativa in questo senso, perché essendo macchine che vanno a copie, immagino, come tutti i contratti di noleggio è semplice adattare queste macchine, le ripeto che io ho molti dubbi sul fatto che si debbano adattare, ma qualora dovessero adattarsi, non è difficile avendo un contratto di noleggio e non avendo delle macchine acquisite di proprietà. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Grazie Consigliere Puoti, ma lei ha un altra interrogazione la n.12 dell 11 gennaio

11 CONSIGLIERE PUOTI PIERPAOLO Presidente, siccome è superata nei fatti, per quello che mi è dato di sapere, mi permetto di fare solo una considerazione di carattere generale, se Lei me lo consente. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Sì, l unica cosa è che il Sindaco in questo momento non è presente in aula, aspettiamo che ritorni, giusto perché era l interrogato. CONSIGLIERE PUOTI PIERPAOLO Credo che interesse tutti, poi se vuole glielo ripetiamo. La mia considerazione è semplicissima, noi abbiamo affrontato questo argomento tempo fa, avevamo dato un impegno a questo Consiglio di tenerlo informato, se si ricorda questa era una riproposizione, ma io come Consigliere non ho avuto questa informazione, il motivo per cui non l ho ritirata, anche se so che nei fatti mi sembra superata, però mi premeva dire al Consiglio, prima ancora che al Sindaco, che quando si assume un impegno di riferire, forse, l impegno non era solo del Sindaco, era un impegno che avevamo preso collegialmente, perché se la memoria non mi inganna, collegialmente su questo tema avevamo detto ci riaggiorneremo quando le cose sono più chiare, lo sono state RIENTRA IL SINDACO. CONSIGLIERE PUOTI PIERPAOLO - Sindaco Lei non c era, le ripeto semplicemente questo, sull interrogazione n.12 che è superata nei fatti, ho solo lamentato, non l ho ritirata per questo, ho solo lamentato che quando se n è discusso a tempo giusto, l intero Consiglio, non mi riferivo solo alla sua persona, ma anche a Lei, s era dato un impegno di aggiornamento sulla vicenda, perché era una vicenda delicata sulla quale avevamo fatto tutti un po delle riflessioni. Questo aggiornamento a me personalmente è arrivato con un po di ritardo ed avevo lamentato questo difetto di comunicazione che col tempo, spero, si correggerà. Grazie INTERVENTO DEL SINDACO Me ne dispiace e faccio ammenda, però l importante è la sostanza della cosa, l impegno è stato mantenuto, ci sono state tre udienze la prossima è fissata al 3 giugno. INTERVENTO DEL PRESIDENTE La prossima è del Consigliere Ventre, che però non vedo in aula, quindi passiamo a quella del Consigliere Cerreto la n.3 che interroga l Assessore Del Rosso, perché per quelle precedenti l Assessore Ciontoli ha chiesto dieci minuti di tempo perché aveva un esigenza improrogabile, poi ritornerà. Quindi passiamo alla n.3 a firma del Consigliere Cerreto del 13/01/2009 avente ad oggetto: Rifiuti in Via Cupa, risponde l Assessore Del Rosso. 11

12 CONSIGLIERE CERRETO MARCO Purtroppo Presidente, ragionavo poc anzi con il mio Capogruppo circa la quasi inutilità dell interrogazione che mi trovo a discutere, perché grazie a Dio oggi la situazione a Via Cupa sembra migliorata, colgo l occasione per divagare un attimo, le ricordo che abbiamo votato all unanimità un regolamento per il question time quindi questa delibera sarebbe efficace se Lei attiva quel regolamento, probabilmente ci fa cosa gradita, e dovrebbe essere l ultimo giovedì del mese e dovrebbe essere automatico secondo me. INTERVENTO DEL PRESIDENTE È automatico, ma da discutere. se non c è materia CONSIGLIERE CERRETO MARCO - Ma questa mia era proprio un interrogazione a risposta breve, perché Presidente, io sto discutendo oggi una interrogazione del 2 gennaio, la vogliamo discutere, discutiamola! INTERVENTO DEL PRESIDENTE La mia interpretazione è che standoci le interrogazioni a risposta breve convochiamo il question time per l ultimo giovedì del mese, ma solo se ci sono ci convochiamo. CONSIGLIERE CERRETO MARCO Allora Presidente, io sarò qui tutti gli ultimi giovedì del mese perché farò interrogazioni solo a risposta breve e farò in modo che quando le presento lo scrivo proprio a risposta breve, almeno ne discutiamo, perché non è possibile è un interrogazione di 5 mesi fa, ma forse perché non essendoci la dicitura risposta breve vengono tutte registrate come interrogazioni ex articolo 28, normali, così è, e sbagliamo noi perché le discuteremo con la prossima Amministrazione quelle che abbiamo presentato oggi. Comunque, detto questo, io avevo presentato, ma questa non è un accusa a Lei Presidente, perché è stato sensibile, io l ho detto pubblicamente perché ha recepito, però io mi impegno a presentarle tutte a risposta breve. Comunque, io avevo interrogato l Assessore Del Rosso circa la situazione che in via Cupa, lei ricorderà, nelle festività natalizie era non solo invasa dai raccoglitori che all epoca l Amministrazione utilizzò per risolvere il problema dell emergenza, ma ahimè, vedeva non solo la pista ciclabile oggetto di invasione di rifiuti di natura indeterminata, cosa che poi si è verificata non solo lì in quella frazione, ma anche in altre frazioni, ma chiedevo appunto all Amministrazione di intervenire per risolvere il problema. La questione del resto è nota in città, perché è stata oggetto anche di un inchiesta giornalistica e televisiva, per cui le chiedo, a distanza di 5 mesi di riferire cosa l Amministrazione ha posto in essere per risolvere il problema. ASSESSORE DEL ROSSO - Come lei ben sa, noi abbiamo installato delle postazioni dei container, questo si è reso necessario per 12

13 evitare di avere quei cassonetti per tutte le strade, dove era un continuo emergenza rifiuti perché si incendiavano e quant altro accadeva. Ovviamente su questa strada la tipologia di rifiuti e quant altro è lo sversamento continuo, per cui noi abbiamo provveduto a fare degli ordini di servizio alla società SABA, ed ho qui gli allegati, il 12 gennaio, abbiamo risollecitato il 13 gennaio, il 16 gennaio, perché si puliva e sversavano un altra volta, pulivano e sversavano; questo purtroppo è un problema serio sullo svernamento incontrollato che abbiamo non solo su via Cupa, ma anche su tante altre strade.purtroppo il controllo del territorio, su questo in verità ho fatto anche una segnalazione mia al Sindaco, perché il problema del controllo del territorio, come sulle ordinanze che vengono emesse, il controllo del territorio non può essere fatto solo dalla Polizia Municipale, se fosse efficiente al 100%, ma dovrebbe essere fatto anche dalle Forze dell Ordine, ma le Forze dell Ordine fanno solo il verbale che c è il rifiuto la sopra, però non hanno mai trovato qualcuno che ha posto furtivamente quei rifiuti sul territorio. Quindi il problema del controllo del territorio, io ho chiesto proprio al signor Sindaco di fare una riunione in Prefettura, affinché vengano sollecitate tutte le Forze dell Ordine che sul controllo del territorio si spendano anche loro, proprio per evitare quello che è successo a via Cupa e per evitare quello che succede a via Feudo San Martino o in quelle altre strade che noi conosciamo perfettamente. Ci auguriamo che le Forze dell Ordine ci possano permettere di avere questa realtà, oggi comunque, via Cupa, ringraziando a Dio, tolti i contenitori, come le altre strade, sono abbastanza vivibili. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Va bene, non c è replica del Consigliere Cerreto. Consigliere Puoti, quindi possiamo trattare un altra sua interrogazione perché quella precedente sostanzialmente la ritira, quindi passiamo alla n.37 del 4/06/08 avente ad oggetto Ordinanza di riduzione posti degenza Tin A.O. Caserta, interrogato è il Sindaco, che adesso è assente in aula, quindi passiamo alla interrogazione n.38 del 4/6/2008 sempre a firma del Consigliere Puoti avente ad oggetto: Gestione della villetta di Briano lottizzazione Lea risponde l Assessore Alois. CONSIGLIERE PUOTI PIERPAOLO - Questa interrogazione è la terza o la quarta sullo stesso argomento, e riguarda una villetta realizzata a via Grassi in zona di Briano che giace come un oggetto misterioso che non ha ancora una sua veste, mentre l intera frazione sta soffrendo perché non ha nessuno sfogo, io sono a Briano da pochi anni, non sono di Briano, mi rivolgo all Assessore che conoscerà sicuramente meglio di me quelle zone, però Briano per sua conurbazione non è riuscita mai ad avere uno spazio per i ragazzi, un oratorio che sia degno di questo nome, un parco giochi, insomma un minimo di svago per i ragazzi di quella frazione che poi così piccola non è. La fortuna ha voluto che nascesse questa opera e tutti ci aspettavamo che avesse una 13

14 grande valenza. Ho chiesto che vi fosse il Sindaco, perché la mia interrogazione è sostanzialmente la ripetizione pedissequa di un intervento che ha fatto il Sindaco rispondendo ad una mia precedente interrogazione sull argomento, che chiedeva se esistevano in atti dell Amministrazione richieste per l utilizzazione di quel manufatto e delle opere intorno a quel manufatto. Il Sindaco a quella data, era il , mi rispose che non era pervenuta alcuna istanza, siccome quello fu il periodo in cui il Sindaco sbatteva i pugni sopra al tavolo dicendo mi dovete chiedere scusa, adesso li sto battendo io e voglio essere io a ricevere le scuse del Sindaco, perché in atti esistevano due richieste fatte dal Parroco Don Mimì Buozza della chiesa si Briano che chiedeva e chiede ancora, disperatamente, che quell area e quella villetta siano destinate ad attività sociali, sotto la sua diretta responsabilità, e quindi che sia consentito ai ragazzi di quella frazione di fruire di un opera che è donata in conseguenza della lottizzazione che è stata realizzata. Mi sembra invece che noi, ne approfitto, depauperiamo ulteriormente la frazione di Briano, è di questi giorni la notizia che anche la delegazione di Briano pare che sia stata in qualche maniera smantellata, e chiedo a qualcuno che può darmi una risposta, di farmi sapere, ed è stata spostata al Belvedere. Ora, che il Belvedere sia un luogo per metterci degli uffici sta diventando, a mio avviso, una cosa che sfugge alla mia considerazione, lei mi guarda esterrefatto dottore Piscitelli, per carità io ho una visione completamente diversa di quel sito, ho una visione completamente diversa di quella destinazione, e mai mi sarei sognato che quest Amministrazione cancellasse da Briano la delegazione e la portasse al Belvedere; Assessore se ha modo di riferirmi, mi fa piacere avere una sua considerazione, non riesco a seguire. Certo il dato è questo, in questi giorni quello che era il luogo storico della delegazione, sembra che sia stato in qualche maniera dismesso e sia stato trasferito al Belvedere. Quindi le mie domande sono due: una, sapere se, quando, come e perché, non è stata avviata una fase di gestione di questa opera che è nella disponibilità dell Amministrazione comunale; il perché non mi è stata data una risposta coerente rispetto agli atti presenti e perché, esisteva la richiesta di una Parroco, di una Parrocchia e perché il manufatto non è stato passato a loro; ed in ultima la motivazione di questo continuo depauperamento di quelle poche presenze di quest Amministrazione nella frazione di Briano. ALLE ORE 17,45 ENTRANO LOMBARDI E FERRARA. ASSESSORE ALOIS Questa interrogazione, come prima stavo accennando al Consigliere Puoti, mentre era qua, non è un interrogazione di mia competenza, perché non riguarda un lavoro pubblico effettuato dal Comune, ma come prima ricordava il Consigliere Puoti è un opera realizzata dai soggetti che hanno fatto la lottizzazione. Però, mi sento di rispondere anche a nome del Sindaco, anche se il Sindaco non c è adesso, perché al di là 14

15 della comunicazione, che forse al Sindaco in quel momento risultava essere vera, perché non c erano richieste da parte di alcuno, poi successivamente anche da azione svolte da me personalmente, insieme al Sindaco, ma non nella qualità, ma semplicemente sollecitati da alcuni soggetti a cercarne di venire a capo di questa situazione, abbiamo fatto insieme al Sindaco, insieme ai tecnici, alcuni mesi fa, una perlustrazione presso il sito ed abbiamo attivato un percorso. Questo percorso però, e voglio cercare di fare anche un passo avanti su questa questione, perché, ripeto, rispondo non tanto come interrogato, ma come interessato a che questa cosa venga risolta in tempi quanto più brevi possibile. L ipotesi all epoca era di legarla, avendo il Comune un esigenza di delegazione, Consigliere Puoti, perché pagava un fitto presso un altro locale, quindi un esigenza di contemperare anche l esigenza di risparmio e di utilizzo della struttura stessa, per la parte che poteva eccedere l utilizzo della delegazione. Questo era l indirizzo sul quale si stava discutendo alcuni mesi fa. Oggi, quindi facciamo una sorta di question time, andiamo anche avanti; oggi anch io apprendo l eliminazione del fitto, quindi della location della delegazione a Briano, perché mentre lei faceva l interrogazione io chiedevo al Dirigente Sorbo la veridicità di questo fatto, immagino che ci siano ragioni ovvie ed utili, però questo corrisponde alla realtà. Corrispondendo alla realtà, significa che la struttura di Briano non avrebbe più l esigenza di dover contenere la delegazione, e quindi io, voglio dire al Consigliere, che alla luce di questa novità, mi prendo l incarico, la responsabilità, anche insieme al Sindaco che avrebbe dovuto rispondere, di andare avanti sull ipotesi appunto, venuta meno l esigenza specifica, di poterla attivare nell utilizzazione, secondo norme e leggi, perché non è che si può fare una richieste e poi al soggetto che la chiede gliela si da, anche se il soggetto in questione, questo è il mio parere personale, ha tutti i requisiti per poterla gestire al meglio,e potrebbe anche alla fine essere così, però bisogna attivare una procedure, ed io questo che dico, personalmente cercherò di sensibilizzare tutti i soggetti attivi in questo senso,per fare in modo che la cosa vada a buon fine. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Grazie Assessore, la parola al Consigliere Puoti per l eventuale replica. ALLE ORE 18,00 ENTRANO LINO E BARBIERI. CONSIGLIERE PUOTI PIERPAOLO - La replica è doverosa. Avete presente quando si dice: quale sarà il prossimo allenatore della Juventus? Allora, nessuno mi sa rispondere, stanno 40 minuti a parlare però non si capisce chi sarà l allenatore della Juventus. Sostanzialmente, perché sia incomprensibile alle persone che sono qui presenti in aula, noi abbiamo un bene che viene conferito all Amministrazione Comunale a scomputo di oneri di urbanizzazione, questo bene è abbandonato, vi garantisco abbandonato perché io abito a tre metri da questo manufatto,quindi 15

16 sono due anni che è lasciato a se, è stato fatto recentemente un intervento di recinzione, perché mancava anche la recinzione; questo è un bene che rimane inoperoso alla mercè di chiunque, e vi garantisco che fino a quando non c era la recinzione era anche mal frequentato, perché purtroppo dobbiamo anche confrontarci con questa realtà in città; il risultato è che un istanza fatta dal Parroco per aprirci un centro oratoriale giace alla vostra attenzione, dell Amministrazione, alla mia attenzione come Consigliere Comunale, grosso modo da novembre Ora, se noi dobbiamo impiegare due anni, e non abbiamo ancora risolto, la vicenda, per valutare la proposta di apertura di un centro oratoriale in un manufatto che vi garantisco è un manufatto di 70Mq. non di più, non stiamo parlando di nessuna cosa sulla quale è pensabile fare attività speculativa, parliamo di cose assai modeste anche come dimensioni, però noi ci impieghiamo due anni per fare una valutazione. Io capisco che dobbiamo ridurre i costi e dobbiamo abbattere i costi passivi per fitti, ma non credo che valga solo per Briano questo, mi pare che Briano sia stata la prima vittima di questa opera che, spero che l Assessore Marrone ci illustri bene, e spero che ci siano a questo punto molte altre riduzioni di fitti passivi, che si sia partiti da Briano per puro caso ad eliminare quella delegazione, ed io dico eliminare Assessore Carnevale, perché io dico che è stata eliminata la delegazione a Briano. Ma la cosa che io ritengo assolutamente scandalosa, perché a Briano l unica cosa che rappresentava la presenza di quest Amministrazione e dell Amministrazione comunale in genere, era quella porticina, quella stanza di 20 Mq.,dove c era un impiegato comunale, né più e né meno. Io credo che la presenza del Comune in quella frazione non si veda per nessun altro motivo, io non vedo pattuglie di Polizia Municipale, non vedo presidi di Polizia Municipale a Briano, non vedo interventi di nessuna natura, non vedo niente! L Amministrazione comunale è come se non ci fosse! Al di là del fatto che non ci stanno interventi programmati per quella frazione, io parlo del centro storico e non delle aree introno alla lottizzazione che chiaramente sono state oggetto di intervento. Quindi mi chiedo, se è possibile che quest Amministrazione ci metta due anni per valutare la proposta di apertura di un centro oratoriale, come è pensabile poter gestire cose sicuramente più articolate e complesse che siamo chiamati tutti quanti, con responsabilità, ad affrontare. ALLE ORE 18,10 ENTRANO CAPOBIANCO E CECERI. INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Consigliere Cerreto è in aula l Assessore Ciontoli, quindi possiamo trattare l interrogazione n.52 del 2008 o la n.2 del 2009, facciamo, quindi la n.52. Ma c è insistentemente il Consigliere Garofalo che chiede di intervenire, ma le ricordo che in sede di interrogazione i Consiglieri non possono intervenire, se non gli interroganti e gli Assessori interrogati, comunque faccio uno strappo, non mi faccia pentire, 30 secondi. 16

17 CONSIGLIERE GAROFALO NICOLA Presidente, le chiedo scusa, ma non è possibile che noi stiamo discutendo in questa assise interrogazioni del 2007! Ma l interrogazione è un qualcosa per spingere l Amministrazione a fare delle cose, noi addirittura discutiamo delle interrogazioni presentate dai Consiglieri Comunali a distanza di due anni, ma stiamo perdendo solo tempo, e la gente aspetta qua! Questo era l intervento che volevo fare, grazie! INTERVENTO DEL PRESIDENTE Grazie a lei Consigliere. Volevo salutare il Consigliere Franco Capobianco che è entrato in aula. Allora passiamo all interrogazione n. 52 del 16/12/2008 a firma del Consigliere Cerreto, avente ad oggetto: Trasferimento fondi regionali T.P.L. all ACMS, risponde l Assessore Ciontoli. CONSIGLIERE CERRETO MARCO - Noi poniamo l accento sempre sulla questione dell ACMS, che ci sta a cuore e che dovrebbe stare a cuore a tutta l Amministrazione, in quanto come città di Caserta siamo soci di questo ente al 9%, e ci chiediamo, in quanto la Regione Campania, in base al piano regionale dei trasporti, conferisce alla città di Caserta, annualmente, all Amministrazione della città di Caserta, dei fondi che dovrebbero poi essere dall ACMS utilizzati per facilitare il piano trasporti e per attuare tutte quelle cose, quei disservizi che abbiamo più volte denunciato in questa assise, che non vanno. Noi riteniamo che questi fondi dovrebbero essere trasferiti all ACMS, perché se vengono conferiti al Comune di Caserta, perché questo in qualità di socio dell ACMS, debba poi trasferirli all azienda per far sì che in questa città ci siano dei servizi maggiori, migliori, e che evidentemente vadano spesi in tal senso, vorremmo aver contezza che questo sia effettivamente fatto. Per cui riteniamo che questo tipo di vincolo debba e possa, anzi debba per legge, trovare una sua ricognizione e collocazione all interno del bilancio. Ora, stando a quelle che sono indiscrezioni giornalistiche, perché noi non abbiamo il piacere di visualizzare gli atti dell ACMS, in quando alle assemblee dei soci, nelle migliori delle ipotesi ci va il Sindaco oppure delega l Assessore, quindi chiediamo al Sindaco o all Assessore se effettivamente questi fondi vengono erogati dalla Regione Campania, così come risulta da bilancio regionale, se questi fondi, una volta erogati al Comune, vengano poi effettivamente trasferiti all uopo che per legge essi sono devoluti. Allora vorremo sapere quando è stato fatto, perché delle due l una, Assessore, o la cosa non è stata fatta dalla Regione o la cosa non è stata fatta dalla città, se no dovremmo necessariamente pensare che qualcuno all ACMS è bugiardo, poiché non riteniamo che qualcuno all ACMS è bugiardo, vogliamo capire se effettivamente voi avete ricevuto i soldi dalla Regione, per prima cosa; e se questi soldi che avete ricevuto dalla Regione siano stati effettivamente devoluti e conferiti all ACMS, perché all ACMS ritengono che questo non sia stato fatto, o almeno 17

18 all epoca, Assessore, poiché io mi trovo a discutere questa interrogazione che è del 10 dicembre, all epoca dei fatti si dicevano queste cose, mi auguro che ora lei possa dissipare questi dubbi. Grazie. ASSESSORE CIONTOLI Ringrazio il Consigliere Cerreto per l interrogazione posta su una questione che sta seriamente a cuore all Amministrazione comunale in quanto attiene soprattutto all azienda consortile che si occupa della mobilità in città ed in provincia, e a fronte della quale mi permetto di rispondere subito, in risposta anche all interrogazione, quali sono le modalità di conferimento dei fondi dalla Regione Campania, utilizzando una nota che mi è stata trasferita in tempo reale dal Dirigente del settore il 23 dicembre 2008, ossia una settimana dopo: In riferimento all esposto citato in oggetto, si comunica che la Regione Campania trasferisce al Comune di Caserta risorse finanziarie relative al trasporto pubblico locale per un importo annuo di , importo pari alla quota di partecipazione quale socio azionista dell ACMS che è del 9,98% più Iva al 10% che è a carico del Comune. Detto importo viene accreditato nelle casse comunali con rate bimestrali di euro ; l ufficio provvede ad emettere atto di liquidazione a favore dell ACMS di pari importo per il bimestre di riferimento. Questo stando agli adempimenti tecnici che si devono compiere. All atto della sua interrogazione, cioè le somme di cui lei diceva all atto della sua interrogazione, sono state regolarmente trasferite all ACMS, ovviamente il trasferimento avviene dalla Regione Campania ed il Comune, con il tempo debito della pratica effettua i pagamenti. C è un altro elemento, noi oggi siamo morosi, per una serie di rate che non sono state pagate, perché la somma non è a disposizione del Comune, poiché lo stesso importo è gravato da procedura esecutiva pendente dinnanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ed è questo meccanismo tecnico che è calato sulla procedura che rende sfasate le procedure e crea queste disarmonie che sono state oggetto dell interrogazione. La questione posta all attenzione dell Amministrazione all epoca ebbe soluzione successivamente, adesso ce ne sono altre pendenti che sono avvinte da questa procedura di cui ho detto poc anzi. Poi c è anche qui il Direttore Generale che segue passo passo la procedura, ovviamente nei tempi e con le modalità che sono consentite all Amministrazione, i pagamenti vengono effettuati. Chiaro è che è nelle intenzioni dell Amministrazione adempiere a tutti o passaggi che si devono compiere nei tempi e nelle modalità stabilite, chiaro è altrettanto, che quando si creano delle difficoltà legate soprattutto ad una serie di procedure che sono in corso, è chiaro che l Amministrazione deve a sua volta segnare il passo. Questo è lo stato dell arte, se c è bisogno di qualche ulteriore dettaglio sulle procedure, tempi ed anche modalità di esecuzione, c è il Direttore Generale qui che può arricchire la discussione stessa. 18

19 CONSIGLIERE CERRETO MARCO - Personalmente verificherò se queste somme sono state pignorate al Comune di Caserta, anche perché non penso che somme vincolate, cioè erogate dalla Regione ad un Ente pubblico al fine, ed esclusivo fine non di utilizzarle, ma di trasferirle in qualità di ente socio ad un altro ente pubblico, possano essere pignorate da creditore dell ente finale di questo ente pubblico, in quanto se le dovessero pignorare le avrebbero pignorate all ACMS e non al Comune di Caserta, se sono somme vincolate, come da bilancio regionale. Quindi io andrò a verificare se il Comune di Caserta effettivamente è stato aggredito da un pignoramento presso terzi relativamente alle somme vincolate che la Regione eroga al Comune che debbono essere riversate all ACMS; poiché lei l ha dichiarato io questo lo andrò a verificare e poi mi riservo, eventualmente, di intervenire. Ripeto, quindi mi sembra di aver capito questo concetto dalla risposta dell Assessore: che le somme state riversate con ritardo, che le stesse nelle casse del Comune di Caserta sono state oggetto di un pignoramento presso terzi, in quanto Caserta ha delle morosità, evidentemente con l ACMS, non capisco come delle somme vincolate da un bilancio regionale, che vengono erogate ad un Capoluogo di Provincia socio di un ente di mobilità pubblica, possano essere pignorate nelle casse del Comune senza aspettare che arrivino nelle casse dell ACMS, mi sembra una procedura un po strana, l andrò a verificare, perché non ho dubbi che l Assessore mi abbia risposto la verità, però mi riservo di verificarlo ed andrò a verificare se effettivamente ci sono pignoramenti presso terzi che interessano somme che rispondono a quella voce di bilancio, perché la cosa mi risulta un po strana. INTERVENTO DEL PRESIDENTE Passiamo alla interrogazione del Consigliere Ferraro la n. 33 dell 11/03 /2009 avente ad oggetto: Ristrutturazione organizzativa del personale, l interrogato è l Assessore Esposito. CONSIGLIERE FERRARO VINCENZO MARIO - Questa interrogazione nasce un po per caso, perché girava voce, ma molto tempo fa, perché questa interrogazione è di un paio di mesi fa, girava voce di questa movimentazione che si doveva fare a livello dirigenziale delle aree di intervento a cui dovevano afferire i super dirigenti, se li vogliamo chiamare così. Allora io mi rivolsi a qualcuno, non mi ricordo se parlai con l Assessore, ma mi dissero no, assolutamente non c è questa situazione di creare aree, aree di sovrapposizione aggiungo io, ma poi alla fine siccome questa voce era molto insistente feci questa interrogazione, ma in effetti è un interrogazione più per capire ed entrare nel meccanismo di quello che poi si andrà a fare, perché poi non si riesce capire nella composizione della macchina comunale questa situazione di quattro aree di intervento, manco stessimo al Comune di Milano! Ma per verificare e per capire come si muovono le cose credo che poi, ovviamente quando mi risponderà l Assessore 19

20 vorrò capire un attimo come si muove, perché sono voci che girano. In effetti l interrogazione era solo per capire bene come era la composizione dell area, se sarà affidata all Ingegnere Iovino, se di questa nuova organizzazione è stato creato e fatto un iter normale per la delegazione trattante e per le alte professionalità con l articolo 56 o 65; e quindi se poi effettivamente con questi passaggi che si faranno se ci sarà una modifica di pianta organica. E poi, non ultimo, quanto costerà all Ente? Assessore, io vorrei che lei mi rispondesse per poi replicare. Grazie ASSESSORE ESPOSITO - Volevo innanzitutto mettere a conoscenza che questa mattina abbiamo approvato sia la dotazione organica del personale che la ristrutturazione. Per quanto concerne la richiesta di chiarimento per presumibili aree di coordinamento di questo tipo, lei non ha parlato con me, altrimenti le avrei già risposto in un certo modo, in quanto, se dovevo dirle una cosa inesatta sicuramente non gliela avrei detta. Noi il lavoro l abbiamo completato anche per quanto concerne la macro-struttura, sicuramente lei ne è a conoscenza, è un funzionigramma che afferisce a tutto ciò che riguarda il personale dal settore dirigenziale fino all ultimo dipendente delle maestranze. Noi riteniamo opportuno, e l abbiamo messo in atto, che le aree di coordinamento non saranno più due ma saranno quattro, lei paventava una terza area, invece noi ne facciamo quattro.ovviamente questo fatto che abbiamo ideato, pensato ed attuato di fare queste quattro aree di coordinamento è per un motivo molto semplice, perché noi siamo convinti che la facilitazione dei rapporti tra l ultimo o il più semplice dei dipendenti rispetto al suo Dirigente ed il Dirigente rispetto al Coordinatore d area, in questo modo diventa un rapporto più duttile, più pratico, per cui i risultati che si potrebbero avere sono senz altro favorevoli per il buon rapporto tra le maestranze e questo che potrebbe facilitare anche il rapporto con la cittadinanza. Quindi le posso garantire che nella prossima Giunta porteremo anche questa delibera che afferisce alle macrostrutture, per cui abbiamo pensato, che le aree di coordinamento non saranno più due ma quattro. Poi per quanto riguarda il discorso finanziario, no, non si muoverà una lira dal fondo aziendale perché è previsto un fondo per i Dirigenti e questo fondo farà in modo che si applicherà la quota che spetta al coordinatore, ovviamente qualche Dirigente non prenderà più lo stesso importo ma sarà sfavorito perché aumenteremo le due aree di coordinamento. Quindi per quanto riguarda il capitolo di bilancio non si modificherà nulla. CONSIGLIERE FERRARO VINCENZO MARIO Fa sempre piacere quando all interno di un Ente si migliora, ma migliorano solo gli uomini, mai le cosa. Io, per la verità, sono parzialmente soddisfatto della risposta dell Assessore, perché su questo non 20

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