OBIETTIVI AZIENDALI 2012

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1 rev: 01 Allegato o.d.g. 6 del OBIETTIVI AZIENDALI 2012 RELAZIONE DEL DIRETTORE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI OBBIETTIVI AZIENDALI semestre (L.R. 27/ art. 19, comma 5, lettera g)) IL PRESIDENTE IL DIRETTORE Dott. Carlo Facca Ing. Luca Rocchetti Pag 1 di 22

2 rev: 01 PREMESSA Con riferimento agli OBBIETTIVI AZIENDALI 2012 approvati dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione N. 81/LO/11 del 22/12/2011 e N. 03/LO/12 del 26/01/2012 ed ai sensi di quanto disposto all art. 19, comma 5, lettera g) della L.R. 27/2009, la presente relazione illustra lo stato di attuazione a tutto il 31/12/2012 degli impegni e delle azioni definite per il conseguimento degli obbiettivi Pag 2 di 22

3 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 1. SVILUPPO DELLA TERRITORIALITA E RELAZIONE CON LE AZIENDE Le Aler sono tenute a partecipare attivamente ai servizi informativi e di accompagnamento ai cittadini agli sportelli casa già istituiti presso alcune STER (Brescia, Bergamo, Pavia) e che nel 2012 verranno gradualmente aperti nelle altre province, sulla base della verifica dell esperienza ad oggi sviluppata. Al fine di potenziare il raccordo con le azioni della Giunta regionale, le Aler hanno l obbligo di partecipare attivamente agli incontri periodici convocati dalla Direzione Generale Casa (di seguito DG Casa) e agli incontri presso le sedi locali, all inoltro dell informativa in merito alla programmazione delle sedute del CdA. e a trasmettere gli atti richiesti. 2. ATTUAZIONE DEL PATTO PER LA CA- SA E DEL REGOLAMENTO 3/2011 OBBIETTIVO GENE- RALE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità 1) istituzione SPORTELLO CASA ed integrazione con il tavolo tecnico promosso dalla Prefettura per la predisposizione di un Piano di Emergenza Sfratti 2) partecipazione agli incontri periodici convocati dalla DG Casa e dallo STER Lodi 3) inoltro informativa in merito alla programmazione delle sedute del CdA Istituzione GdL Acquisire dalla DG Casa protocolli relativi alla S.C. Avviare tavolo di confronto con STER ed altri soggetti coinvolti (Prefettura, comune, ACL, ecc.) per il progetto S.C. Avvio S.C. Entro fine gennaio 2012 Entro fine febbraio 2012 Entro fine marzo 2012 Entro fine giugno 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 1) il 24 maggio è stato inaugurato lo SPORTELLO CA- SA della Provincia di Lodi. Lo SPORTELLO CASA opera dalla sua inaugurazione con regolarità; per i dati di sintesi dell attività svolta si rimanda al Report GDL 1. 2) l azienda ha presenziato a tutti gli incontri convocati dalla DG casa e dello STER di Lodi 3) l informativa è stata puntualmente inoltrata Le Aler sono direttamente coinvolte nelle a- zioni individuate nell ambito del Patto per la Casa in corso di formazione ed in quelle previste per l attuazione del nuovo regolamento 3/2011. Con riferimento a quest ultimo, in particolare, le Aler devono: a. in occasione della conclusione di nuovi interventi concordare con il Comune l indizione di bandi speciali con individuazione di categorie diversificate a cui assegnare i nuovi alloggi (entro una quota del 30% della disponibilità degli alloggi nuovi e recuperati) per favorire il mix sociale; b. in tema di locazione temporanea, favorire, anche attraverso appositi bandi di assegnazione, l introduzione nel circuito abitativo di alloggi di piccole dimensioni destinati a famiglie monoparentali, studenti, lavoratori e anziani (artt.26 e 30); OBBIETTIVO GENE- RALE 4 ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate 1) attuazione della direttiva 2.a per l'assegnazione dei 32 nuovi alloggi di Casalpusterlengo via Falcone e via Borsellino e alloggi in Ospedaletto Via Calcutta (CANONE MAODERATO) 2) censimento delle situazioni di irregolarità amministrativa e loro regolarizzazione Istituzione GdL Avviare contatti con le Amm.ni comunali per la stesura del progetto (individuazione categorie e stesura bandi) pubblicazione bandi Istituzione GdL Censimento Regolarizzazione Entro fine gennaio 2012 Entro fine febbraio 2012 Entro fine marzo 2012 Entro fine gennaio 2012 Entro fine marzo 2012 Entro fine maggio 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione Relazione del dirigente del servizio Gestioni 1) (vedere Report GDL 2) 2) (vedere Report GDL 2) c. verificare le situazioni di irregolarità amministrativa degli inquilini e procedere alla rego- 3) stesura di uno schema di convenzione per la ge- stesura dello schema di convenzione Entro fine aprile 2012 Relazione del dirigente del servizio Gestioni Pag 3 di 22

4 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) larizzazione delle posizioni amministrative, anche relativamente alla determinazione del canone di locazioni (c. 2 bis art. 15); CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI stione delle procedure di assegnazione e di cambio alloggio STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre d. velocizzare i tempi di assegnazione degli alloggi utilizzando la flessibilità consentita nell abbinamento mq. dell alloggio/n. componenti della famiglia e. convenzionarsi con i Comuni, per la gestione delle procedure di assegnazione del patrimonio comunale in qualità di enti gestori. 3. CONTROLLI Con riferimento ai compiti di vigilanza previsti dal D.L.gs n. 231/2001 e alla certificazione di qualità, le ALER devono comunicare alla DG Casa, alla Unità Organizzativa Sistema dei controlli della Presidenza ed ai rispettivi Collegi Sindacali gli esiti dell attività svolta. I Collegi Sindacali, ove richiesti, devono trasmettere alla DG Casa copia dei verbali delle proprie sedute trimestrali e devono fornire notizie e indicazioni in merito all andamento dell attività e all adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile. In particolare, ogni Collegio Sindacale deve esprimere, nella relazione allegata al BilancioConsuntivo, elementi di specifica valutazione in merito ai seguenti aspetti gestionali: a. risultato di bilancio; b. gestione dei proventi derivanti da alienazione di immobili; c. andamento della morosità; d. avanzamento dell attuazione dei programmi di manutenzione; e. movimentazione del patrimonio, con particolare riferimento alle varie voci inerenti le riserve; f. andamento del costo del personale e incarichi di consulenza; g. esposizione finanziaria; h. valutazione in merito alle Società partecipate, ove presenti, incentrata sull economicità e coerenza di tali partecipazioni rispetto alla mission aziendale. I Collegi Sindacali devono, inoltre, vigilare in ordine ai rimborsi di spese di missione ed ai tempi di pagamento delle fatture secondo quanto previsto al successivo punto 9. OBBIETTIVO GENE- RALE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità 4) invio alla DG Casa, alla Unità Organizzativa Sistema dei controlli della Presidenza ed ai rispettivi Collegi Sindacali gli esiti dell attività di verifica effettuata nell'ambito del sistema per la qualità e del M.O. D.lgs. 231/2001 5) aggiornamento del Titolo I del regolamento aziendale di attuazione della L. 241/90 e s.m.i. 6) rinnovo triennale della certificazione del sistema qualità invio alla DG Casa, alla Unità Organizzativa Sistema dei controlli della Presidenza ed ai rispettivi Collegi Sindacali degli esiti dell attività di verifica effettuata nel 2011 nell'ambito del sistema per la qualità e del M.O. D.lgs. 231/2001 inviare sollecito a FEDERCASA Lombardia per la stesura del regolamento approvazione dell aggiornamento del Titolo I del regolamento aziendale di attuazione della L. 241/90 e s.m.i. redazione del piano delle azioni di miglioramento per il triennio 2013/16 visita ispettiva per il rinnovo della certificazione Entro fine febbraio 2012 Entro fine gennaio 2012 Entro fine giugno 2012 Entro fine gennaio giugno 2012 Dicembre 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 4) nel mese di maggio l OdV ha redatto la relazione sulle attività svolte da gennaio 2011 a dicembre 2011; la relazione è stata trasmessa al Collegio Sindacale e deve essere inoltrata alla DG Casa e alla Unità Organizzativa Sistema dei controlli della Presidenza 5) nella conferenza dei Direttori generali di FEDER- CASA Lombardia del 17/05/2012, su proposta del direttore di ALER Lodi, è stato conferito mandato al direttore di FEDERCASA di selezionare un esperto in diritto amministrativo a cui conferire l incarico per la predisposizione dei regolamenti tipo per l attuazione della Legge 241/1990 e l autogestione. Nella conferenza dei Direttori generali di FEDERCASA del 25/10/12 il direttore di FEDERCASA ha consegnato uno schema tipo di regolamento che è al vaglio della direzione. 6) il giorno 4 dic u.s. il Bureau Veritas ha effettuato la visita ispettiva per il rinnovo triennale della certificazione del sistema qualità: Pag 4 di 22

5 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) Le Aler devono aggiornare la DG Casa, entro il 30 aprile 2012, in merito alle partecipazioni societarie detenute, al fine di consentire una completa verifica di strategicità ed e- conomicità delle società esistenti. Non si dovrà prevedere la costituzione di nuove società strumentali. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 7) coordinamento procedure qualità con procedure DLGS 231/01 affidamento incarico a consulente esterno per il coordinamento procedure qualità con procedure DLGS 231/01 aggiornamento delle procedure Entro fine febbraio 2012 Entro fine giugno 2012 STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre l azienda ha conseguito il rinnovo della certificazione per tutte le attività. 7) con determina 71 del 16/10/12 del DG si è provveduto ad affidare l incarico di consulenza alla società OPT; nelle more dell approvazione dell aggiornamento del MOG 231 e delle relative procedure, l attività è stata rinviata al primo semestre ) progetto attività controllo e monitoraggio gestione condominiali di terzi istituzione GdL Entro fine gennaio ) (vedere Report GDL 3) 3.1 Modalità di esercizio dell attività di vigilanza e controllo Si segnala che nel corso del 2012 continuerà l attività di vigilanza e audit presso le aziende e alle Aler più grandi (in particolare Milano e Brescia) verrà richiesta la costituzione di strutture interne di audit. Verrà applicato il modello dei controlli previsti sugli enti del sistema regionale da apposita deliberazione della Giunta regionale (controlli sulle operazioni che attengono ai profili della regolarità amministrativa, tecnica, contabile e di esecuzione, e controlli di audit). La Regione Lombardia promuove la valorizzazione della rete di I.A. (Internal Audit) il cui funzionamento viene avviato nel 2012 con carattere volontario e sperimentale. Le strutture di audit interne alle Aler riservano una quota delle loro attività annuali a supporto del piano regionale di audit. 4. COMUNICAZIONE,TRASPARENZA E AC- CESSIBILITÀ Nel 2012 le Aler sono tenute a rafforzare il raccordo con le Sedi Territoriali per le azioni di comunicazione locale e ad implementare l utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC). Inoltre in tema di comunicazione si precisano le seguenti direttive: OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta 8) mappatura delle comunicazioni da effettuarsi tramite PEC e proceduralizzazione dell'attività prevedendo l'istituzione di una casella PEC per ogni Servizio elaborazione procedura per il controllo e monitoraggio gestione condominiali di terzi Istituzione GdL Mappatura Elaborazione procedura e dotazione di casella PEC per ogni servizio Entro fine febbraio 2012 Entro fine gennaio 2012 Entro fine febbraio 2012 Entro fine marzo 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione In data 5/11/12, presso la sede dell Aler si è tenuto un audit sulla gestione degli appalti da parte di alcuni funzionari della DG CASA; i funzionari hanno preso visione dell elenco delle procedure effettuate nel 2011/12 ed hanno richiesto la documentazione di gara alcune di esse. Si è in attesa di riscontro sull esito dell audit. 8) Vedasi procedura operativa P_O_PEC.xls Pag 5 di 22

6 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI affidabilità e professionalità IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 4.a Logo abbinato per le ALER. Per favorire la propria riconoscibilità come Enti del SiReg e rafforzarne l'identità tutte le Aler abbineranno il proprio logo a quello regionale, con un format appositamente predisposto dalla Regione, con l'obiettivo di arrivare progressivamente a uniformare i diversi loghi delle A- ziende. L'attività si svolgerà d intesa con la DG Casa e con la Direzione Centrale Relazioni E- sterne, Internazionali e Comunicazione. 4.b Piano di Comunicazione (PDC). Le Aler devono collaborare alla redazione del PDC 2012 di Regione Lombardia nella misura in cui partecipano alla realizzazione degli obiettivi in capo alla DG Casa e all invio di un PDC proprio per le iniziative autonome che si svolgeranno nel corso dell'anno e che non rientrano negli obiettivi della DG Casa. Tali PDC dovranno pervenire massimo entro la fine febbraio Per azioni di comunicazione aventi un target territoriale, le ALER sono tenute a raccordarsi con la DG Casa e con il Dirigente della Sede Territoriale interessata. 4.c Centro Media servizi pubblicitari. Le Aler si avvarranno del Centro Media Starcom srl aggiudicatario della gara per la fornitura di servizi di intermediazione pubblicitaria. L utilizzo del Centro Media consentirà individuazione ottimale dei mezzi di comunicazione sui quali veicolare i messaggi istituzionali e permetterà l acquisto degli spazi pubblicitari al miglior prezzo con conseguente snellimento delle procedure e razionalizzazione dei costi. OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità 9) partecipazione al tavolo della comunicazione regionale partecipazione al tavolo della comunicazione regionale 10) predisposizione del PDC predisposizione del PDC aziendale aziendale 11) redazione BMS ) redazione NOTIZIARIO e raccordo con STER istituzione GdL redazione approvazione distribuzione istituzione Gdl affidamento incarico di consulenza edizione quadrimestrale Su convocazione Entro fine febbraio 2012 Entro fine gennaio 2012 entro fine agosto 2012 entro fine settembre 2012 entro fine dicembre 2012 Entro fine gennaio 2012 entro fine gennaio 2012 entro fine marzo, giugno, settembre, dicembre 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 9) il referente aziendale ha partecipato a tutti gli incontri del tavolo della comunicazione regionale 10) l azienda ha inoltrato alla regione il PDC ) e 12) (vedasi report GDL 4) Pag 6 di 22

7 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) 4.d Rispetto normativa AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). Per l acquisto di spazi pubblicitari sui mezzi di comunicazione di massa le Aler devono rispettare le percentuali annue stabilite dall art. 15 della L.r. 23 dicembre 2008 n. 33 e da eventuali successive modifiche. 4.e Trasparenza Saranno pubblicate in rete le informazioni in merito ai curricula e alle retribuzioni del Direttore Generale e dei Dirigenti, nonché il bilancio aziendale, redatto in conformità alla normativa vigente. 4.f Accessibilità E necessario garantire l apertura al pubblico degli sportelli casa e la pubblicazione sui siti web di informazioni di pubblica utilità al fine di garantire piena trasparenza dell attività di gestione e l accessibilità ai bandi regionali di misure di sostegno, ai comunicati e avvisi di interesse pubblico, alla carta dei servizi, ecc. Devono in particolare essere resi pubblici i risultati conseguiti dalla gestione aziendale attraverso idonei strumenti informativi quali gli house organ e/o i siti aziendali, in coerenza con gli indirizzi in merito stabiliti dalla DG Casa. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 13) pubblicazione dei curricula del DG e dei dirigenti sul sito aziendale 14) pubblicazione dei curricula e delle retribuzioni del DG e dei dirigenti sul sito regionale 15) costante aggiornamento del sito web aziendale e pubblicazione dei modelli e delle informazioni inerenti alle istanze di parte in attuazione del D.L. 70/10 ( l'obiettivo è correlato al regolamento all aggiornamento del regolamento di attuazione l. 241/90 OBBIETTIVO GE- NERALE 1-impegno 5)) Invio curricula Dg e dirigenti alla DG Casa Invio retribuzioni Dg e dirigenti alla DG Casa Entro fine gennaio 2012 Entro fine gennaio 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione Istituzione GdL Entro fine gennaio 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 13) e 14) i curricula e le retribuzioni dei del Dg e dei dirigenti sono stati pubblicati sul sito aziendale e su quello di FEDERCASA LOMBARDIA 15) (vedasi report GDL 4) 5. SISTEMI INFORMATIVI Pag 7 di 22

8 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) Le Aler sono tenute a partecipare attivamente alla realizzazione del Sistema Informativo Integrato (SIREAL) che sarà avviato nel 2012 presso le Aler pilota poi esteso progressivamente a tutte le Aler. In particolare alle Aler è chiesto di collaborare in merito: a. all avanzamento dell applicativo sul controllo di gestione; b. alla definizione delle reportistiche direzionali per gli strumenti di governo; c. alla realizzazione del modulo per la manutenzione programmata fornendo i dati relativi agli immobili censiti e caricati in EPIQR; d. alla verifica della correttezza dei dati presenti negli attuali sistemi informativi prima di caricarli nel SIREAL; CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 4 ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 4) partecipazione alla sperimentazione del progetto Istituzione GdL come "Aler pilota" (2^ Fase) 5) partecipazione al tavolo tecnico in ordine al punto 5.c delle direttive 6) regolarizzazione della documentazione catastale (volture, schede catastali) di tutto il patrimonio e trascrizione del patrimonio alla conservatoria dei registri immobiliari partecipazione al tavolo tecnico in ordine al punto 5.c delle direttive regolarizzazione trascrizione Entro gennaio 2012 su convocazione Entro fine maggio 2012 Entro fine settembre 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 4) (vedasi report GDL 5) 5) l azienda sta collaborando con LISPA nell ambito del progetto SIREAL sul modulo relativo alla gestione della manutenzione 6) al termine del rapporto di collaborazione con l azienda il Geom. Carenzi ha redatto una relazione sull attività catastale occorrente per completare la regolarizzazione della doc. catastale di tutto il patrimonio. Sono attualmente in corso alcune verifiche con il Catasto in ordine alle unità immobiliari che allo stato non risultano censite. 7) verifica e convalida dei istituzione GdL dati patrimoniali presenti nel data base aziendale verifica e convalida Entro fine gennaio 2012 Entro fine aprile ) e 8) (vedasi report GDL 5) e. all organizzazione della formazione del personale interno che utilizzerà le procedure del SIREAL; f. al test del sistema. In considerazione dell attuazione del progetto SIREAL, nel 2012 le Aler dovranno limitare gli acquisiti e gli investimenti in hardware e software. 6. ACQUISTI, FORNITURE 8) proceduralizzazione per l'aggiornamento dei dati patrimoniali 9) normalizzazione e riclassificazione dell archivio informatizzato patrimoniale (nell'ambito del contratto di Global service 2012/17) elaborazione procedura in esito all aggiudicazione del nuovo contratto 10) dotazione di un sistema (attività subordinata al riscontro di LISPA informatizzato per la gestione documentale in attuaziolazione al SIREAL) sull opportunità di sviluppare il progetto in rene del Premio Lombardia Efficiente 2010 (previa verifica integrabilità con SIRE- AL) Entro fine aprile 2012 Entro 8 mesi dalla stipula del contratto 9) il servizio è stato inserito nell appalto di Global Serrvice che è attualmente in fase di aggiudicazione 10) Il progetto è stato annullato e LISPA ha finalizzato il premio economico al progetto SIREAL (contributo a storno parziale della quota di sviluppo del progetto SIREAL a carico dell azienda) Pag 8 di 22

9 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) Entro il 30 novembre 2012 le Aler adottano uno specifico atto di programmazione delle procedure dirette ad acquisire forniture, servizi e lavori. Per l acquisizione di beni e servizi le Aler devono ricorrere in via ordinaria alle convenzioni stipulate dalla Centrale Acquisti, salvo casi eccezionali che devono essere adeguatamente motivati e preventivamente comunicati alla Direzione Centrale Organizzazione, Personale, Patrimonio e Sistema informativo (di seguito DC OPPSI) Unità Organizzativa Patrimonio e Acquisti e alla DG Casa. Dal 1 gennaio 2012, in assenza di convenzioni attive di Centrale Acquisti o CONSIP, per l acquisizione dei propri fabbisogni, le Aler sono obbligate, ai sensi della L.r. 3 agosto 2011 n. 11, ad affidare servizi e forniture utilizzando la piattaforma telematica SINTEL (di seguito solo SINTEL), salvo casi eccezionali che devono essere adeguatamente motivati e preventivamente comunicati. Restano escluse da tale obbligo normativo le procedure aventi ad oggetto: a. affidamenti diretti, ai sensi art.125 D.Lgs n. 163/2006 (inferiore a euro) b. affidamento di lavori c. vendita e dismissione di beni mobili o immobili. È in ogni caso richiesta la comunicazione relativa all esperimento di procedure di gara non telematiche (compresi i casi sopra ricordati), che deve essere inviata alla DC OPPSI UO Patrimonio e Acquisti e alla DG Casa. Fino al 30 giugno 2012, la motivazione relativa al mancato utilizzo della piattaforma SIN- TEL sarà ritenuta adeguata anche con riferimento al perfezionamento dei relativi corsi di addestramento ovvero alla mancanza in SINTEL delle merceologie oggetto di gara. Dopo il 30 giugno 2012 le eccezioni - da comunicare preventivamente - potranno essere giustificate esclusivamente con riferimento a particolari e circoscritte situazioni (quali ad esempio: concessioni di servizi o appalti di servizi di cui all allegato II B del Codice Appalti ove non si utilizzino le procedure previste dallo stesso Codice, acquisto di merceologie non presenti in SINTEL, acquisti diretti per motivi di esclusività del bene/servizio o di e- strema urgenza), adeguatamente documentate. Gli elenchi fornitori eventualmente predisposti da ciascuna ALER devono essere sostituiti CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENE- RALE 4 ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 11) redazione programma annuale degli acquisti di forniture, servizi e lavori 12) utilizzo della piattaforma SINTEL per tutte le procedure fatta eccezione per gli affidamenti diretti, vendita e dismissione immobili 13) progetto per promozione delle vendite immobiliari e partecipazione al GdL di R.L. Istituzione del GdL Redazione di una procedura per la formazione del programma Utilizzo Istituzione GdL Sviluppo di una piattaforma sul sito web per la promozione delle vendite immobiliari Entro fine gennaio 2012 Entro fine aprile 2012 Ad occorrenza Entro fine gennaio 2012 Entro fine giugno 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 1) (vedasi report GDL 6) 12) vedasi report raccolta dati enti_2012 trasmesso alla Regione 13) (vedasi report GDL 7) Pag 9 di 22

10 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) entro il 31 dicembre 2012, dall utilizzo dell Elenco Telematico Fornitori, attivato su SINTEL con la DGR IX/1530 del 6 aprile 2011, salva la facoltà di utilizzare l Elenco Telematico dei Fornitori della Giunta regionale, di cui all allegato B) della DGR IX/2534 del 24 novembre 2011, previa stipula di apposita convenzione. Per l acquisizione di servizi e forniture in economia le Aler si conformano alla disciplina regionale prevista nell allegato A) della DGR IX/2534 del 24 novembre 2011, adottando appositi provvedimenti secondo i rispettivi ordinamenti. Si rammenta che ai sensi della LR. 3/2011 SINTEL può essere utilizzata anche per l affidamento di appalti di lavori. Per gli adempimenti in materia di programmazione e monitoraggio dell attività della Centrale Regionale Acquisti, tutte le comunicazioni pervenute dalle Aler in merito alla loro attività contrattuale, ivi comprese le gare e- ventualmente espletate autonomamente, saranno trasmesse al Comitato Tecnico di Coordinamento (istituito con DGR 545/2010). Per quanto attiene all alienazione del patrimonio di E.R.P., le Aler dovranno attivare procedure telematiche per la gestione delle aste. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 8. LAVORI E APPALTI Per il 2012 le Aler in merito alle modalità di aggiudicazione lavori devono, di norma, utilizzare il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, salvo il motivato ricorso al criterio del massimo ribasso quando l oggetto dell aggiudicazione è determinato in maniera dettagliata sotto ogni profilo (caratteristiche materiali e funzionali, tempi di adempimento, modalità di esecuzione, ecc.). Le Aler, in attuazione dell art. 7 della L.r. 27/2009, sono tenute a monitorare con attenzione l'andamento dei lavori, in particolare per quanto attiene l inizio e la fine, anche in considerazione - nel caso di cofinanziamento regionale - di quanto previsto dall'art. 27, commi 3 e 4 della L.r 31 marzo 1978 n. 34 (decadenza dal beneficio finanziario in caso di mancato rispetto dei termini). Le Aler possono prevedere premialità nel caso di anticipata ultimazione delle opere a regola d'arte. OBBIETTIVO GENERA- 14) monitoraggio continuo Redazione di cronoprogrammi per tutte le LE 4 dell attività inerente alla programmazione dei lavori meministrative, tecniche, finanziarie) commesse e per tutte le fasi e le attività (am- ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare noprogrammi per tutte le Monitoraggio, aggiornamento dei cronoprodiante l elaborazione di cro- il patrimonio, sviluppare commesse e per tutte le fasi grammi attività diversificate e le attività (amministrative, tecniche, finanziarie) e aggiornamento relazione sulle criticità/scostamenti al CdA mensile 15) conclusione delle procedure ex art. 5bis emissione decreti finali Entro fine febbraio 2012 Mensile Mensile Entro fine marzo 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 14) Il CdA è costantemente informato sullo stato di avanzamento di tutte le commesse attraverso specifico report e comunicazione periodica del direttore 15) con determinazioni del direttore generale n. 15 del 09/03/2012 e n. 32 del 14/05/2012 sono stati emessi i decreti finali rispettivamente dei seguenti interventi: Comune di Lodi Intervento di recupero localizzato in Vi a Indipendenza, 26. Decreto n del 29 aprile Comune di Lodi Intervento di recupero localizzato in Via Pag 10 di 22

11 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) In attuazione delle competenze attribuite per la conclusione dei procedimenti di cui all art. 13 della L.r. 27/2009 le ALER devono procedere a: a. completare la verifica dello stato di attuazione degli interventi; b. accelerare i lavori dove non risultino conclusi; c. predisporre i conseguenti adempimenti amministrativi (decreto di contabilità finale). CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre Volturno angolo Via XX Settembre, 44 per la realizzazione di n. 12 alloggi. Decreto n del 29 aprile 1997 In data 05/04/2012 Il direttore ha incontrato il Sindaco di Turano per chiarimenti in ordine alla richiesta della documentazione necessaria alla conclusione dell istruttoria per l emissione del dec. finale dell ultimo intervento in carico all ALER di Lodi; si è in attesa di riscontro da parte dell Amm.ne comunale Pag 11 di 22

12 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) Separazione dei compiti di indirizzo politico dai compiti di gestione Le Aler devono adeguare le procedure aziendali per l espletamento degli appalti di lavori, servizi e forniture alle disposizioni del Codice dei Contratti (Dlgs 12 aprile 2006 n. 163 e successive modifiche ed integrazioni) e del regolamento di attuazione ( DPR 5 ottobre 2010 n. 207 recante "Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs 12 aprile 2006, n.163") e al principio di separazione dell attività di indirizzo politico, quali pianificazione e programmazione dei lavori, servizi e forniture, dalle attività operative e di gestione. In particolare, trattandosi di attività di gestione, non compete al Cda : a. nominare il RUP; b. approvare avvisi di preinformazione per gli appalti di lavori, forniture e servizi; c. affidare gli incarichi di progettazione, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo; d. assumere decisione a contrarre; e. approvare le procedure di gara: atti e documentazione per l affidamento degli appalti; f. nominare commissione giudicatrice; g. controllare il possesso dei requisiti per la partecipazione alla gara; h. esaminare e valutare le offerte; i. procedere all aggiudicazione provvisoria della gara (sub procedura offerte anomale); j. procedere all aggiudicazione definitiva; k. approvare avvisi e comunicazioni sugli esiti della gara; l. stipulare e sottoscrivere il contratto; m. approvare gli stati di avanzamento dei lavori, i certificati di regolare fornitura e servizi e i relativi pagamenti disponendone la liquidazione; n. approvare il collaudo certificato di fine lavori; o. adempimenti successivi all approvazione del progetto definitivo.. Qualora lo Statuto aziendale dovesse prevedere espressamente che uno o alcuni dei compiti sopra menzionati fosse di competenza del CdA, è necessario procedere agli eventuali e contestuali adeguamenti di tali disposizioni statutarie entro il 30 aprile CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 16) adeguamento delle procedure aziendali per l'espletamento degli appalti di lavori, servizi e forniture 17) modifica statutarie attinenti al punto 16) Adeguamento delle procedure Stesura bozza modifiche statutarie presentazione modifiche statutarie al Cda per conseguente approvazione Entro fine febbraio 2012 Entro fine febbraio 2012 Entro fine marzo 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 16) e 17) con deliberazione n. 8/LO/12 del 29/02/2012 il CdA ha approvato le modifiche statutarie inerenti alla separazione dei compiti di indirizzo dai compiti di gestione in materia di appalti in attuazione della d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011; con il medesimo provvedimento sono state modificate anche le seguenti procedure: Tabella processi - Area Progettazione ed Esecuzione Lavori inerente alla documentazione del sistema per la qualità; Procedura P01e Procedura P02 - ACQUISTO DI BENI, SERVIZI e LAVORI e relativi allegati All.1-Richiesta indizione gara per lavori e All.2- Richiesta indizione gara per servizi e forniture inerenti al modello organizzativo approvato ai sensi del D.Lgs. 231/01; Pag 12 di 22

13 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) Portare a compimento tutte le opere programmate per il 2012, accelerare i tempi di realizzazione delle opere con scadenza successiva e accelerare le sottoscrizioni dei contratti. Privilegiare l utilizzo di materiali e tecnologie volti a garantire l elevata qualità delle opere e- seguite. Nella progettazione degli interventi le Aler dovranno valutare l utilizzo di materiali e tecnologie più adeguate al fine di ridurre i tempi di esecuzione, migliorare le prestazioni di efficienza energetica degli edifici, elevare la qualità del comfort abitativo (con particolare riguardo ai soggetti fragili, quali anziani e disabili), diminuire i costi di gestione e manutenzione successivi. Negli interventi di ristrutturazione degli edifici le Aler dovranno inoltre promuovere l utilizzo di materiali e tecnologie tali da diminuire i costi di manutenzione degli immobili e le spese di gestione quale strumento per contrastare le fuel poverty. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 18) inserimento nel documento preliminare della progettazione di una specifica analisi sui materiali e sulle modalità costruttive utili a contenere i tempi di realizzazione e a perseguire gli inserimento nel documento preliminare della progettazione di una specifica analisi sui materiali e sulle modalità costruttive utili a contenere i tempi di realizzazione e a perseguire gli obbiettivi di contenimento delle spese manutentive e di gestione garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato obbiettivi di contenimento redazione di un documento che contenga le ad una riconosciuta delle spese manutentive e di linee guida alla progettazione con particolare affidabilità e professionalità gestione attenzione alle problematiche di contenimento energetico e contenimento spese di manutenzione. 19) redazione di un documento che contenga le linee compete l ERP nelle scelte tipologiche e di- Coinvolgimento delle strutture comunali a cui guida alla progettazione con mensionali degli alloggi e servizi particolare attenzione alle problematiche di contenimento energetico e contenimento spese di manutenzione. Ad occorrenza ed in relazione ai nuovi interventi Entro fine marzo 2012 Ad occorrenza ed in relazione ai nuovi interventi Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 18/19) (vedasi report GDL 8) 9. PATRIMONIO E ATTIVITA DI MANUTEN- ZIONE 9.1 Pieno utilizzo del patrimonio Le Aler devono garantire la piena utilizzazione del patrimonio con particolare riferimento agli alloggi sfitti e ad eventuali immobili che per vari motivi risultano inutilizzati, anche in attuazione del nuovo regolamento regionale 3/2011. OBBIETTIVO GENERA- LE 4 ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate Istituire un tavolo di lavoro con gli enti locali finalizzato ad una progettazione partecipata degli interventi 16) monitoraggio mensile della sfittanza Elaborazione di un report sulla sfittanza con classificazione per motivazione da sottoporre mensilmente al CdA mensile Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 16) il servizio gestione, area contratti ha elaborato mensilmente uno specifico report sulla sfittanza Pag 13 di 22

14 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) 9.2 Manutenzioni, smaltimento amianto e riqualificazione energetica. Le Aler devono inoltre garantire che il patrimonio immobiliare sia costantemente mantenuto in idoneo stato di conservazione, con attenzione ai necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria da programmare annualmente, privilegiando l utilizzo immediato delle risorse disponibili ed evitando quindi l accantonamento di consistenti fondi. In coerenza con la programmazione, le Aler curano la riqualificazione energetico-ambientale del patrimonio abitativo, dando priorità agli interventi di messa in sicurezza/rimozione dell amianto, per il risparmio energetico, per la prevenzione dei rischi potenziali per la salute (ad esempio esposizione al gas radon in ambienti indoor) e per la rimozione delle barriere architettoniche, anche nell ambito dei programmi di manutenzione; in particolare: a. in collaborazione con le ASL, procedono ovvero completano la puntuale ricognizione della presenza dell amianto negli edifici e alle conseguenti previste comunicazioni. Negli alloggi in condominio sollecitano in tale senso i soggetti preposti; b. attivano misure per favorire il risparmio energetico riducendo i consumi, con particolare attenzione all utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili; gli interventi potranno essere realizzati anche attraverso il ricorso alle ESCO (Energy Service Company). 9.3 Task-force emergenze manutentive Per garantire una pronta risposta alle emergenze tutte le Aler, dovranno attivare una taskforce per gli interventi manutentivi, con numero telefonico dedicato per ricevere le segnalazioni relative ai malfunzionamenti degli impianti sia per le parti condominiali che per l alloggio assegnato. Il presidio dovrà essere in grado di mobilitare le funzioni operative in tempi rapidi per ripristinare le condizioni di normalità. Il servizio dovrà intervenire anche per eventuali necessità legate al disagio sociale in collaborazione con altri operatori istituzionali. Le Aler dovranno comunicare alla DG Casa le modalità di attivazione e i riferimenti operativi e di responsabilità. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- 17) censimento manufatti LE 4 contenenti amianto ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate OBBIETTIVO GENERA- LE 2 migliorare il livello di soddisfazione della nostra utenza IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 18) riqualificazione energetica dell'immobile di viale Pavia 19 Lodi Affidamento incarico 19) riqualificazione energetica delle C.T. degli immobili affidamento appalto di via S. Biagio 3/5 - Codogno e via Colombo 2/4, conclusione dei lavori Somaglia (nell'ambito del nuovo contratto di G.S.) 1) monitoraggio del servizio di reperibilità 2) integrazione del servizio di reperibilità per l'acquisizione di segnalazioni in ordine a situazioni di disagio sociale 3) strutturazione di una procedura per l'analisi puntuale dei reclami 4) attivazione di una rete di rapporti con gli altri operatori istituzionali (servizi sociali dei Comuni, Consorzio dei servizi alla persona) 5) individuazione del responsabile e referente a- Inoltro all ASL della comunicazione in esito al censimento Valutazioni in ordine alla sostenibilità economico finanziaria avvio dei lavori (condizionato dall esito dell attività di cui al punto sopra) Predisposizione di un piano dei controlli Predisposizione di informativa all utenza procedura per l'analisi puntuale dei reclami contatti con operatori istituzionali e definizione di un protocollo di collaborazione definizione mansionario Entro fine febbraio 2012 Entro fine maggio 2012 Entro fine febbraio 2012 Entro fine giugno 2012 Entro fine settembre 2012 Entro 24 mesi dalla stipula del contratto di GS Entro fine febbraio 2012 Entro fine febbraio 2012 Entro fine febbraio 2012 Entro fine marzo 2012 adempimento inserito nel nuovo contratto mul-entrti servizi per la gestione tecnico manutentiva fine febbraio 2012 del patrimonio Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 17) in data 17/09/2012 si è proceduto alla consegna del servizio di censimento dei manufatti contenenti amianto nel patrimonio dell ALER di Lodi che è attualmente in corso.. 18) la progettazione dell intervento di riqualificazion e energetica è stato sospeso nelle more delle valutazioni di sostenibilità economico finanziaria da parte della DG Casa, di un ipotesi di intervento di riqualificazione urbana; su impulso della Regione, il Comune e l ALER hanno elaborato alcuni scenari di intervento che sono stati sottoposti alla DG CASA; si resta in attesa di un riscontro definitivo 19) gli interventi sono stati inseriti nell appalto di Global Servizi che è attualmente in fase di aggiudicazione 1), 2), 3), 4), 5)e 6) (vedasi report GDL 9) Pag 14 di 22

15 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI ziendale per il pronto intervento STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 6) informativa periodica verso l utenza per le attività manutentive e i servizi programmati A decorrere dall avvio a regime del nuovo contratto 9.4. Responsabilizzazione inquilini e promozione autogestioni E opportuno promuovere diffuse forme di coinvolgimento e responsabilizzazione degli inquilini nelle azioni per il mantenimento di un buono stato manutentivo delle abitazioni e degli spazi comuni, nonché per favorire la riduzione dei consumi energetici, attraverso comportamenti attenti e ricorrendo ad esempio alla contabilizzazione dei consumi termici e se del caso anche attraverso le forme di autogestione previste dalla legge. 9.5 Rendicontazione annuale dell andamento del programma di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio e piano di reinvestimento dei proventi In attuazione dei commi 2 e 14 dell art 46 della L.r.27/2009 le Aler dovranno comunicare annualmente alla DG Casa il numero delle unità abitative alienate e l'ammontare dei proventi percepiti con il relativo programma di reinvestimento dei ricavi per la valorizzazione del patrimonio E.R.P. 10. MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE AZIENDALE OBBIETTIVO GENERA- LE 2 migliorare il livello di soddisfazione della nostra utenza 7) campagna informativa per il mantenimento di un buono stato manutentivo delle abitazioni e degli spazi comuni, nonché per favorire la riduzione dei consumi e- nergetici, attraverso comportamenti attenti 8) elaborazione del regolamento per l'autogestione di concerto con FEDERCASA e Regione Elaborazione nota informativa su best praticeses di conduzione dell alloggio ed utilizzo parti Entro fine aprile 2012 comuni Invio a tutti gli utenti Attività da condividere con le altre ALER in ambito FEDERCASA Entro fine giugno 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 7) (vedasi report GDL 9) 8) nella conferenza dei Direttori generali di FEDERCASA Lombardia del 25/10/2012, il direttore di FEDERCASA ha consegnato lo schema di regolamento dell autogestione dell ATER di Treviso invitando i DG a prenderne visione e spunto al fine di redigere un regolamento unico e condiviso. Pag 15 di 22

16 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) 10.1 Efficienza gestionale ed economica Le Aler devono perseguire una sempre più efficiente gestione, anche sotto il profilo economico. In particolare, dal bilancio consuntivo dell esercizio, e dai risultati degli indicatori di valutazione in esso contenuti, deve emergere il contenimento, rispetto agli esercizi precedenti, dei costi amministrativi e generali, nonché del costo del personale in relazione al volume dell attività svolta. È inoltre opportuno che le Aler, sia ai fini della soddisfazione del bisogno abitativo che a fini economici, massimizzino l utilizzo del patrimonio, minimizzando la presenza di alloggi sfitti. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 4 ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 20) redazione del bilancio semestrale 21) monitoraggio semestralmente degli indicatori economici e di performance correlati agli indirizzi regionali 22) riduzione delle spese generali del 3% rispetto al preventivo 2011 Relazione di commento e analisi sugli indicatori economici e di performance correlati agli indirizzi regionali con riferimento al bilancio semestrale Monitoraggio trimestrale con riferimento al bilancio di previsione e individuazione delle misure correttive Entro fine agosto 2012 Entro fine agosto 2012 Fine aprile, fine agosto ) contenimento del costo Riduzione dell entità del premio di risultato per Entro fine gennaio 2012 del personale nel limite il personale da determinarsi da parte del CdA massimo del costo sostenuto nel 2011 al netto di aumenti Monitoraggio mensile del lavoro straordinario Mensile contrattuali Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 20) il bilancio semestrale 2012 è stato redatto ed è stato sottoposto al CdA nella seduta del 28/09/ ) unitamente al bilancio semestrale 2012 sono stati redatti gli indicatori economici e di performance correlati agli indirizzi regionali 22) non effettuato 23) attuato con deliberazioni del CdA n. 3/LO/12 del 26/01/2012 e n. 32/LO/12 del 31/05/ ) attuazione dei piani di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio approvati Pubblicazione bando per vendite all asta Entro fine febbraio ) l asta è stata esperita in data 23//10/2012 e l esito è stato comunicato al CdA nella seduta del 25/10/2012 Stipula contratti di vendita con utenti che hanno aderito all acquisto Entro fine marzo 2012 Sono stati stipulati tutti gli atti di vendita 25) monitoraggio della morosità e dell attività di recupero crediti 26) consolidamento dell attività di recupero crediti stragiudiziale e giudiziale ai fini del contenimento e riduzione della morosità Analisi per integrazione pdv Relazione trimestrale sull attività Pag 16 di 22 Entro fine giugno 2012 Entro fine marzo, giugno, settembre, dicembre 2012 Nella seduta del 29/11/2012 il DG ha sottoposto al CdA lo stato di attuazione dei piani di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio; con deliberazione n. 69/LO/12 il CdA, in considerazione della congiunturale crisi del settore immobiliare e della crescente domanda di alloggi, ha stabilito di procedere alla riassegnazione degli alloggi liberi ed invenduti. 25) e 26) nella seduta del 29/11/2012 il DG ha sottoposto al CdA un analisi sulla situazione economico finanziaria dell azienda nella quale è stato dato ampio risalto alla crescente morosità; la relazione è compendiata un analisi della morosità e dell attività di recupero crediti effettuata acui viene fatto ri-

17 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre mando. 27) verifica e cancellazione crediti inesigibili Relazione sui crediti inesigibili e cancellazioneentro fine febbraio ) con deliberazione n. 13/LO/12 del 29/03/2012 il CdA ha dichiarato l inesigibilità di crediti in sofferenza riferiti al 31/12/2011 per un importo complessivo pari a ,40 28) trasferimento degli uffici presso la sede territoriale della Regione STER di Lodi Pianificazione attività Disdetta attuali contratti di locazione (in base alla pianificazione) Entro fine febbraio 2012 Entro fine marzo ) (vedi report GDL 11) 29) valorizzazione del patrimonio ad uso non residenziale Definizione criteri e procedure e loro approvazione Entro fine maggio ) l obiettivo è stato parzialmente sviluppato con l inserimento nell asta di vendita eperita nel 2012 delle u.i. ad uso commerciale ubicate in via Campo di Marte in Lodi Obiettivi per la dirigenza Aler I CdA delle Aler devono tradurre i contenuti della presente delibera in obiettivi per il Direttore Generale e la Dirigenza aziendale per la piena attuazione delle direttive 2012 e di quanto previsto dal Patto per la Casa, parametrando la quota di retribuzione legata alla premialità al grado di raggiungimento di ciascun obiettivo. La relazione semestrale sullo stato di attuazione degli obiettivi individuati dal C.d.A. deve essere trasmessa alla DG Casa, ex art. 19 comma 5 lettera g), L.r. 27/2009. Si richiama, inoltre, quando precedentemente espresso in materia di trasparenza relativamente alle informazioni da pubblicare sui siti aziendali in merito alle retribuzioni. 30) censimento anagraficoreddittuale annuale Avvio censimento OBBIETTIVO GENERA- 20) recepimento direttive Già effettuata LE migliorare l immagine aziendale sul territorio 21) determinazione modalità deliberazione del CdA garantendo trasparenza di misurazione del grado di e un'adeguata comunicazione per incrementativi aziendali per il D.G. e conseguimento degli obbiet- i re il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità dirigenti e del conseguente calcolo della retribuzione incentivante 22) relazione semestrale della DG sugli obbiettivi Relazione 1 semestre Relazione 2 semestre Deliberazione CdA n. 80/LO/11 del 22/12/2011 Entro fine gennaio 2012 Entro fine luglio 2012 Entro fine gennaio 2013 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 30) (vedi report GDL 12) 21) attuata con deliberazione del CdA n. 03/LO/12 del 26/01/2012 e con determinazione del direttore generale n. 29 del 27/04/ ) la relazione semestrale del DG sugli obbiettivi è stata presentata al CdA nella seduta del 26/07/2012 Pag 17 di 22

18 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) 10.3 Regolamentazione delle assunzioni Le Aler, nel garantire il rispetto dei principi di pubblicità, trasparenza e pari opportunità dei candidati, anche attraverso la pubblicazione sui propri siti istituzionali dei relativi avvisi di selezione, hanno altresì l obbligo di motivare in modo specifico in rapporto all assunzione di nuovo personale per l azienda, dandone rilievo nell atto che prevede tali assunzioni. In sede di bilancio devono essere dettagliate le informazioni in merito alle variazioni della pianta organica suddivise per categoria contrattuale. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 23) adozione di un regolamento per le assunzioni Analisi regolamento elaborato in ambito FE- DERCASA Lombardia ed approvazione Entro fine marzo 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 23) adottato con deliberazione del CdA n. 14/LO/12 del 29/03/ Rimborsi spese di missione OBBIETTIVO GENERA- 24) aggiornamento del rego-propostlamento di definizione nuovo regolamento Entro fine febbraio 2012 Le missioni compiute dagli amministratori delle LE 1 per i rimborsi spese comune con altre ALER da redigere in ambito Aler per finalità strettamente istituzionali devono migliorare l immagine FEDERCASA Lombardia essere improntate ai criteri di economicità aziendale sul territorio ed efficienza. Le relative spese devono essere garantendo trasparenza rimborsate solo a fronte della produzione della e un'adeguata comunicazione Adozione nuovo regolamento Entro fine aprile 2012 corrispondente documentazione che deve essere acquisita agli atti dell azienda e verificata sotto il profilo amministrativo. In per incrementa- re il livello di fiducia legato ad una riconosciuta caso di utilizzo dell automobile personale il rimborso affidabilità e professio- deve essere basato sulle tabelle ACI e nalità sulle ricevute dei pedaggi autostradali. Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 24) l obbiettivo non è stato sviluppato 10.5 Pagamento fatture Le Aler devono garantire la tempistica del pagamento delle fatture (60 gg.) e il Collegio Sindacale deve vigilare in merito al rispetto di tali tempi di pagamento Attività c/terzi Le Aler che gestiscono patrimonio immobiliare per conto terzi, in particolare quello dei Comuni, in caso di nuove convenzioni o di revisione di quelle in scadenza, devono predisporre un analisi di redditività della gestione da riportate nella relazione allegata al bilancio consuntivo, motivando eventuali diseconomie. OBBIETTIVO GENERA- LE 1 migliorare l immagine aziendale sul territorio garantendo trasparenza e un'adeguata comunicazione per incrementare il livello di fiducia legato ad una riconosciuta affidabilità e professionalità 25) monitoraggio ed elaborazione di un report trimestrale sui tempi di pagamento delle fatture Definizione procedura Entro fine febbraio 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione OBBIETTIVO GENERA- 31) elaborazione di un conto LE 4 economico per le attività ottimizzare l'utilizzo delle c/terzi risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate Definizione procedura Entro fine aprile 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 25) (vedi report del responsabile del servizio contab. e finanza aggiornato a tutto il; con l adozione del SIREAL non è stato ancora possibile effettuare un estrazione dei dati a tutto il 31/12/2012) 31) E stato predisposto un c/economico delle attività c/terzi (prendendo spunto dal modello degli allegati al bilancio). Pag 18 di 22

19 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) 10.7 Pacchetto formativole Aler dovranno partecipare attivamente alle azioni di formazione accompagnamentoche Regione Lombardia organizzerà con modalità congiunte e su tematiche di particolarerilievo strategico per Regione e Aler, quali nuove normative, indirizzi e procedure anchedi natura telematica. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 4ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili, valorizzare ed incrementare il patrimonio, sviluppare attività diversificate IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 32) partecipazione alle iniziative di formazione programmate dalla Regione Ad occorrenza Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 32) l azienda ha partecipato a tutte le iniziative di formazione programmate nel semestre dalla Regione 11. AZIONI SOCIALI E SICUREZZA 11.1 Le Aler quali costruttori di socialità L attenzione ai problemi sociali e di sicurezza sono sempre più un punto centrale di evoluzione delle Aler che integrano in tal senso la loro missione di erogazione del servizio abitare. Il miglioramento infatti della qualità della vita delle comunità, con particolare attenzione agli anziani a cui si affiancano le nuove generazioni e le fasce vulnerabili di popolazione (soggetti inabili, extracomunitari, figure socialmente deboli ecc.) è elemento imprescindibile per la programmazione delle azioni abitative e per la qualità dell abitare che le Aler devono porre in essere, anche con modalità innovative e sperimentali. Tale processo si sostanzia per il 2012 nell applicazione di specifiche azioni di rilievo sociale, con attenzione alle peculiarità dei singoli territori, di seguito indicate: a. Pagamenti canone di locazione con M.AV. elettronico Adesione alla convenzione con Poste Italiane, così da garantire agli inquilini la possibilità di pagare il canone di locazione e le spese dovute presso gli uffici postali utilizzando un M.A.V e- lettronico con bollettino di Conto Corrente Postale b. Progetto mediatore culturale Dotazione nei quartieri più problematici, di figure di mediazione culturale per sviluppare interventi in grado di accrescere il livello di integrazione tra etnie e culture diverse. OBBIETTIVO GENERA- LE 2 migliorare il livello di soddisfazione della nostra utenza OBBIETTIVO GENERA- LE 2 migliorare il livello di soddisfazione della nostra utenza 9) analisi modalità di riscossione canoni e spese e loro ottimizzazione al fine del contenimento dei costi a carico dell'utenza analisi modalità di riscossione canoni e spese e loro ottimizzazione al fine del contenimento dei costi a carico dell'utenza Entro fine aprile 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 10) elaborazione di uno specifico progetto per la conciliazione delle liti e controversie che insorgono nei rapporti fra inquilini Elaborazione progetto Entro fine giugno 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 9) in fase di elaborazione 10) (vedasi report GDL 13) Pag 19 di 22

20 rev: 01 INDIRIZZI REGIONALI 2012 (d.g.r. IX/2628 del 06/12/2011) c. Progetto aggregazione Individuazione di spazi comuni, per anziani o per giovani, finalizzati ad una migliore convivenza e destinati a promuovere attività ricreative, sociali e culturali per favorire l inserimento abitativo, l aggregazione fra soggetti diversi e la rivitalizzazione del quartiere, coinvolgimento del progetto custodi sociali/portierato. CORRELAZIONE CON OBBIETTIVI GENERALI AZIEN- DALI OBBIETTIVO GENERA- LE 2 migliorare il livello di soddisfazione della nostra utenza IMPEGNI AZIONI TEMPI INDICATORI 11) censimento degli spazi comuni presenti nel patrimonio da valorizzare 12) coinvolgimento degli enti locali,delle associazioni di volontariato, dei circoli culturali per progetti mirati di aggregazione sociale (biblioteca con sala lettura, spazio ginnastica dolce rivolta a persone anziane, comitato di quartiere, centri di ascolto. censimento degli spazi comuni presenti nel patrimonio da valorizzare avvio contatti e definizione di protocolli di colaborazione Entro fine giugno 2012 Entro fine ottobre 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione STATO DI ATTUAZIONE 2 semestre 11 e 12) (vedasi report GDL 13) d. Progetto mix sociale Nell ambito della riqualificazione o di realizzazione di nuove costruzioni, favorire il mix sociale, diversificando le tipologie abitative al fine di facilitare l inserimento negli stabili di anziani e giovani coppie, disabili e persone sole con minori, offrendo sostegno e percorsi di accompagnamento per facilitare l inserimento abitativo dei residenti italiani e stranieri creando un modello positivo di integrazione e di housing sociale. OBBIETTIVO GENERA- LE 2 migliorare il livello di soddisfazione della nostra utenza vedi OBBIETTIVO GENE- RALE 4 - impegno 1) e. Progetto morosità incolpevole OBBIETTIVO GENERA- - Esaminare le posizioni degli inquilini in difficol-ltà economica, onde evitare gli sfratti per moro- migliorare il livello di 2 sità incolpevole. soddisfazione della nostra utenza - Attivazione di nuove collaborazioni con Enti o soggetti locali finalizzate al sostegno della comunità e delle persone che si trovano in situazione di particolare disagio economico finanziario. 13) collaborazione al Piano emergenza sfratti della Prefettura 14) gestione commissioni per l'erogazione del Contributo di Solidarietà Definizione calendario commissioni Aggiornamento calendario Continuativa Entro febbraio 2012 Entro fine giugno 2012 Relazione semestrale sugli obbiettivi della direzione 13) (vedasi report GDL 1) 14) Lodi, Codogno effettuate, Casalp.go. Considerato il forte impatto sul bilancio dell IMU la cui applicazione non ha trovato da parte dei Comuni una particolare attenzione al ruolo istituzionale e sociale dell ALER ed in considerazione della conseguente difficoltà a mantenere l equilibrio dei conti, visto inoltre la decisione assunta dal CdA con l approvazione del bilancio di previsione 2013 ove, per ragioni di equilibrio economico, non è stata previ- Pag 20 di 22

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