- Pochi minuti per essere OK - L abbigliamento sul luogo di lavoro - Psicologia dell aspetto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "- Pochi minuti per essere OK - L abbigliamento sul luogo di lavoro - Psicologia dell aspetto"

Transcript

1 1

2 PRIMA PARTE: L ABITO FA IL MONACO SECONDA PARTE: LE RELAZIONI IN AZIENDA TERZA PARTE: LE SITUAZIONI CRITICHE QUARTA PARTE : UN PO DI ORGANIZZAZIONE QUINTA PARTE: VITA SOCIALE - Pochi minuti per essere OK - L abbigliamento sul luogo di lavoro - Psicologia dell aspetto - Come comportarsi col capo - Cose da non fare mai in azienda - Come.. salvare la faccia in situazioni imbarazzanti - Sensibilità interculturale - I ritardi - Gestire il proprio tempo - Le scuse - L arte della conversazione - Riconoscere ed evitare i fenomeni di mobbing, le molestie, le gaffe - Migliora l ambiente di lavoro - La gestione delle - I biglietti da visita - Regole per migliorare l immagine - Come comportarsi a un cocktail e cena d'affari - Comportamento a tavola - Cosa non fare in pubblico - Essere ospiti o ricevere ospiti a casa - Cosa regalare - Il linguaggio dei fiori SESTA PARTE: DOMANDE, RISPOSTE, TEST E CONSIGLI 2

3 OBIETTIVO: organizzare una gestione nei rapporti con gli altri che sia perfetta. E importante, in ogni caso, mantenere un attenzione alla qualità della vita: troppo spesso si vedono persone di successo pagare la propria carriera con una serie infinita di sconfitte nella vita personale. Questo, spesso, è il risultato di training di formazione che, nell esclusiva ottica aziendale, s illudono di costruire uomini vincenti, senza preoccuparsi di distruggere le singole personalità. Si può così vedere ragazzi che, con la testa piena di nozioni inculcate in corsi più o meno prestigiosi, si lanciano all arrembaggio ma non riescono ad abbindolare nessuno con la loro falsa sicurezza. Non è più il tempo del manager nevrotico che vive di caffè e sigarette, che veste solo firmato e che afferma di non dormire mai, che ha perennemente male allo stomaco o alla testa e che è incapace di apparire tranquillo se non fuori di casa, che legge solo la rassegna stampa e non riesce a vedere un film per intero o leggere un libro; quel manager insomma che se alla fine inciampa e fallisce, non riesce più a rialzarsi. Oggi bisogna trovare il modo d essere professionisti coerenti con il nostro modo di essere, non solo per quanto riguarda il lavoro, ma per impostare la propria vita con serenità e ottimismo per diventare vincenti e indistruttibili Tutta la nostra vita, da quando siamo piccoli all età matura, è dedicata a organizzare e gestire noi stessi; la maniera in cui riusciamo a organizzarci fa la differenza fra chi è vincente e chi no. LA CONOSCENZA DEL MANAGEMENT, QUINDI, NON E UN PROBLEMA SPECIFICO DEI MANAGER, MA DI TUTTI COLORO CHE LAVORANO IN AZIENDA 3

4 POCHI MINUTI PER ESSERE O.K. Fino al secolo scorso "la pulizia personale" in Europa, era considerata nociva sia per la salute fisica, che per quella spirituale. Sfatate queste leggende, oggi è la mancanza di tempo la nemica della nostra cura del corpo. L ideale per voi, in ogni caso, sarebbe quello di poter affrontare con tranquillità ogni impegno professionale. Ricordate: possono dare fastidio i capelli unti, la forfora, le mani in disordine, l alito pesante, il sudore e un epidermide piena d impurità... La moderna vita sociale e lavorativa, basata sui contatti interpersonali, non perdona cadute di stile dovute alla trascuratezza. Tutto dipende da quanto tempo abbiamo a disposizione la mattina ed anche, in alcuni casi, dalle priorità che diamo alle varie occupazioni prima di uscire da casa. Sicuramente se abbiamo dei problemi a "carburare", dovremo per prima cosa farci un caffè, ma mentre prepariamo la macchinetta, potremo già aprire l acqua della doccia regolandone il termostato per ottenere una temperatura né troppo calda né troppo fredda. Bevuto il nostro caffettino, buttiamoci sotto questo tonificante getto, utilizziamo sapone neutro, e diamoci una rapida lavata anche ai capelli con appena un ombra di shampoo (l utilizzo quotidiano non è a tutti consigliabile), quindi ne basterà poco per eliminare il grasso. Fare uso, invece, di prodotti specifici, se si ha la forfora. Una volta la settimana utilizzare il guanto di crine, aiuta a eliminare le cellule morte. Il tutto vi prenderà non più di cinque minuti. Ora dovrete radervi: acqua tiepida nel lavabo e, mentre lasciate un attimo riposare la schiuma sul viso, potrete lavarvi i denti. L igiene della bocca è molto importante (spesso da quest ultima dipende la freschezza del nostro alito durante la giornata), quindi spazzolare i denti per almeno due minuti, se vedete che avete la lingua impastata, spazzolate anche lei. Utilizzate dentifrici anti tartaro (soprattutto se siete fumatori) ed una volta al giorno potete utilizzare anche quelli schiarenti. Dopo esservi rasati e aver cosparso il viso d eau de toilette, ricordatevi di usare anche un buon deodorante ascellare e, se avete problemi di sudorazione dei piedi, 4

5 utilizzate quegli spray specifici che si possono spruzzare anche nelle scarpe. Molto utili soprattutto quando avete a che fare con scarpe sportive di gomma. Quindi sei minuti di barba più due minuti di denti. Evitate di utilizzare spesso il phon, poiché danneggia i capelli. Non esagerate neanche con la gommina, anche se è di moda, perché fa sembrare pelati anche gli uomini con folta capigliatura. Calcoliamo ancora due minuti per gli ultimi ritocchi: TOTALE 20 MINUTI, in questo modo però, sarete freschi e profumati per molte ore. Abbiate in ogni modo l accortezza di qualche piccolo trucchetto da utilizzare nella giornata: 1. Evitate di mangiare aglio o cipolla a pranzo, se questo dovesse accadere, abbiate sempre con voi delle gomme senza zucchero del genere Happydent. 2. Tenetevi in macchina un rasoio elettrico, nell eventualità non aveste tempo di passare a casa per una rinfrescata prima di un appuntamento a cena; potrete farne uso, come anche naturalmente di una buona colonia. 3. In ufficio o in macchina prevedere, soprattutto se fate parte della categoria degli "sbrodoloni", una camicia, una cravatta, una felpa di ricambio. Non c è niente di peggio che presentarsi a un appuntamento di lavoro, a una riunione, con evidenti segni del menù di mezzogiorno sugli abiti. 4. Per finire ricordiamoci che, anche la macchina e il nostro ufficio, fanno parte del nostro biglietto da visita, quindi facciamo in modo che rispecchino sempre il meglio di noi. L'abbigliamento sul luogo di lavoro Si sa, "l'abito non fa il monaco", ma l'aspetto esteriore comunica molte caratteristiche del tuo modo di essere. Sul lavoro è spesso richiesto un abbigliamento curato, perché questo contribuisce a ottenere maggiore attenzione dagli interlocutori. E del resto chi non si è mai accorto del potere di un abito bello e comodo? In poco tempo puoi sentirti raggiante e sicuro/a di te. Avere un abbigliamento curato La chiave per dirimere ogni dubbio sull'abbigliamento consiste nell'indossare abiti adeguati alle circostanze; questo significa anche mostrare attenzione ad accessori e abbinamenti. Per ottenere un risultato apprezzabile, ritaglia alcuni minuti della tua mattina per dedicarli alla scelta degli abiti più adatti per la giornata che ti attende. 5

6 Ecco alcuni test di base cui rispondere davanti allo specchio per un rapido "checkup": Hai macchie (se sei un uomo, guarda con attenzione la cravatta!)? Il vestito che indossi è ben stirato? La camicia ha i polsini e il colletto puliti e in ordine? Le tue scarpe hanno la punta o il tacco consumati? Sono pulite? Hai indossato calzini abbastanza lunghi (perché non è proprio il massimo lasciare intravedere una parte di gamba quando siedi )? Le lenti degli occhiali sono trasparenti o hanno bisogno di una spolverata? Business style L'abbigliamento formale sul lavoro segue norme piuttosto rigide e prestabilite, ma negli ultimi tempi la sua egemonia sta cedendo il passo e, soprattutto tra gli impiegati più giovani, si diffonde una tendenza al "casual" (che non vuol dire "casuale"!). È certo però che lo stile "affari", seppur meno pratico, si adatta a quasi tutte le situazioni professionali. Per l'uomo comprende: Abito scuro (la cintura è d'obbligo!) Camicia in tinta unita o con combinazione a righe Cravatta di colore in armonia con la camicia Scarpe nere o marrone Calzini lunghi e neri Per la donna: Tailleur Vestito leggero e spezzato, oppure un tailleur pantalone con blusa Scarpe dal tacco basso Gioielli o bigiotteria non appariscente Occasioni speciali Se sei stato invitato/a un ricevimento d'affari e la serata sarà elegante (sul biglietto d'invito è richiesto l'abito scuro), dovrai indossare un abito che in qualche modo dimostri l'importanza dell'occasione cui stai partecipando. In casi molto formali, agli uomini può essere indicato di vestire in smoking. In tal caso, poiché non è uno stile d'abitudine, ecco alcuni particolari cui occorre prestare attenzione: 6

7 La camicia deve avere gemelli o copri-bottoni Calzini neri e fini Scarpe di vernice e in vera pelle Il colore dello smoking: nero, senza dubbio, anche d'estate L'abito scuro, per le signore, vuol dire molte cose. I modelli, i materiali e i tessuti degli abiti possono essere tra i più vari, così come scarpe e accessori. Le uniche regole da rispettare sono il buon gusto e la convenienza rispetto all'occasione. Sono da evitare le scollature troppo profonde e l'eccesso di gioielli, che conferirebbero un effetto "kitsch-natalizio" sicuramente inelegante. Il vestito intelligente Grosse rivoluzioni non ce ne saranno mai, dato che il manager è comunque più sicuro di se ed a suo agio in giacca e cravatta. Con questo, però, non deve necessariamente morire indossando grisaglie pesanti, camicie bianche e mocassini stringati. Oggi ci sono molte possibilità di variare il proprio abbigliamento con un tocco di fantasia che personalizza: il gessato con la riga colorata, per esempio, che rimane esteticamente più easy, e anche grazie a questi nuovi tessuti morbidi e indeformabili che ti permettono l aggiunta di tasche (alle giacche) porta cellulari, palmari ecc.. La ricerca condotta dalla Bocconi con titolo L abito del manager tra informalità, nomadismo e funzionalità, ha evidenziato la necessità di creare un abbigliamento in grado di soddisfare le esigenze del manager moderno: abiti adatti agli spostamenti in scooter per riunioni improvvise, che siano confezionati con tessuti facilmente smacchiabili; abiti indossabili piacevolmente sia sotto i bocchettoni dell aria condizionata sia sotto il sole di ferragosto. La ricerca è partita da un problema contingente che è stato il famoso friday wear (moda arrivata dall America); ogni venerdì, nelle grandi corporation americane, c era la libertà di abbigliamento anche per i manager. Il risultato fu catastrofico: dopo i primi timidi pantaloni kaki e t-shirt, negli uffici dirigenziali cominciarono a circolare kafetani, bermuda panta-buggy, t.shirt demenziali, canotte. Ridimensionate le concessioni, escludendo quindi jeans, t-shirt, scarpe da jogging e vestiti etnici, è comunque d obbligo avere sempre a portata di mano il classico kit (pantaloni-giacca-cravatta) per ogni evenienza. La New economy aveva sfornato giovani assolutamente casual, i quali però hanno aggiustato il tiro modificando il loro abbigliamento per gli appuntamenti al di fuori dell ufficio o alle riunioni. Preferendo sicuramente gli spezzati ai completi, la camicia 7

8 botton down alla cravatta, le scarpe stringate sportive al mocassino, ma comunque ricreando un aspetto curato se pur non totalmente conformista. Come sarà l abito intelligente? Impeccabile ma easy Rassicurante ma mai troppo alla moda Morbido nella forma ma funzionale Unico per più occasioni (giacché al manager, la divisa piace anche il sabato e domenica) Il guardaroba del manager: OUT Il friday wear I tessuti pesanti L abito tradizionale Tutto ciò che fa moda Il completo grigio piombo La giacca a due bottoni La camicia bianca La cravatta regimental I pantaloni kaki La t-shirt o la polo Le scarpe stringate e quelle da jogging IN classic-easy (formale ma libero) I tessuti interseason (cioè per tutte le stagioni) Abito multifunzionale (adatto a più occasioni) Abiti di qualità ma confortevoli Il gessato con righe colorate Le camicie intramontabili Oxford, righe e quadretti piccoli Le cravatte in maglia di seta con disegni effetto lucido opaco Scarpe: polacchini e mocassini Cinture mai banali: pitone, squalo e chi più ne ha, più ne metta Psicologia dell'aspetto 8

9 Il vestito aziendale, ad ogni modo, va costruito in funzione del vostro habitat mentale, per non apparire inadatto e finto. Alcuni testi insegnano come proporsi, esagerando però l immagine dell uomo di successo, e facendolo quindi somigliare a quello che siamo abituati a vedere nelle pubblicità. Attenzione perché è sicuramente utile apparire sempre sbarbati di fresco, profumati e con una sana abbronzatura, ma qualche difetto è bene che appaia, per dare credibilità e per rassicurare chi si affronta. Anche nel muovervi e atteggiarvi non esasperate la sicurezza, siate genuini. L abbigliamento va studiato con attenzione che non deve essere però maniacale; spesso la giacca e la cravatta sono uno stile richiesto dall azienda, in questi casi è bene adeguarsi anche se sarebbe comunque interessante se riusciste a crearvi un vostro stile (anche originale se ne siete capaci), l importante è che poi diventi un vostro modo di vita perché i veri professionisti devono dare un immagine di loro stessi costante come per le loro capacità mentali. L aspetto culturale è altrettanto importante e va gestito come parte integrante della vostra immagine; la maggior parte degli interlocutori di un azienda sono persone di buon livello, quindi bisogna acculturarsi leggendo possibilmente saggistica varia (scegliendo magari argomenti di attualità). Un atteggiamento pieno di vitalità e di decisione è la ciliegina sulla torta. Ricordatevi però che chi esprime questi attributi può creare nei suoi interlocutori delle reazioni inverse: ammirazione e devozione o invidia e boicottaggio; quindi bisogna sempre chiedersi se, in quella determinata situazione, è meglio o più utile manifestarli apertamente o utilizzarli ugualmente ma senza enfatizzarli troppo. Quindi il vero professionista deve cercare di essere anche un po psicologo e calarsi nelle dinamiche dei rapporti tra gli individui. 9

10 COME COMPORTARSI CON CAPO E SUPERIORI Fra i rapporti personali più importanti nella vita lavorativa di ciascuno (e probabilmente anche il più complesso), c'è quello con i superiori. Il rispetto e la gentilezza sono di certo l'atteggiamento giusto da tenere, ma non per convenienza. Ricorda che dai superiori c'è sempre qualcosa da imparare. Come affrontare un nuovo capo Se un nuovo capo ha occupato il posto di un superiore con cui avevi un buon rapporto, dovrai trovare un modo corretto di costruire il nuovo legame di lavoro. Lascia l'iniziativa al nuovo direttore, permetti che sia lui a fissare lo stile e il tono delle vostre conversazioni. Assolutamente da evitare sono i gesti di prematura confidenza, come dargli del tu o chiamarlo per nome. Cerca di essere riservato finché non sarà lui stesso a richiedere maggior apertura. Conquista la sua fiducia con l'impegno quotidiano in ufficio. Dimostra di possedere la giusta competenza; col tempo potresti anche essere coinvolto in decisioni di alto livello. Aspira a diventare un collaboratore e non a restare un "sottoposto"! Come incontrare un superiore Passiamo ora a un istante concreto della relazione con il tuo superiore: gli incontri di lavoro. Come comportarti una volta entrato nel suo ufficio? In primo luogo evita di "scavalcare" i suoi assistenti, chiedi a loro se puoi incontrare il capo. 10

11 In ufficio, non sederti finché non lo richiede il capo. Cerca di essere discreto, aspetta che risolva il compito che ha per le mani prima di disturbarlo. Ringrazialo sempre per l'attenzione che ti sta dedicando. Evita di metterti in mostra, un appuntamento con il capo deve servire a esporre una situazione. Lascia che siano altri a parlare bene di te. Storie d'amore in ufficio: innamorarsi dovunque, eccetto che in ufficio, se possibile... In bagno L'amore è bello, ma le società in genere sono poco sentimentali, quindi preferiscono che gli amori non interferiscano con la produttività D'altro canto però oggi è frequente che ci s innamori sul lavoro, vista la grande quantità di tempo che tutti impieghiamo ogni giorno nel guadagnarci il pane... Comunque sia, ricorda che la vista di due persone in stretta intimità, che si baciano, abbracciano, o soltanto si lanciano occhiate di fuoco, disturba la concentrazione di chi assiste alla scena, perciò sarebbe meglio evitarle e agire con somma discrezione... Se intrecci una storia d'amore in ufficio con una persona sposata, il tuo posto di lavoro è seriamente a rischio. Le voci in ufficio infatti corrono abbastanza in fretta e purtroppo, specialmente se sei donna, corri il rischio di essere marchiata d'infamia e costretta a vivere in un ambiente non proprio simpatico... Se sei single e ti innamori di un/a single, problemi ce ne sono di meno, ma preferisci comunque la via della discrezione Anche se esci solo occasionalmente con qualcuno dell'ufficio, non parlarne a nessuno. Potresti suscitare delle invidie e poi saresti controllato/a in ogni tuo movimento...una fotocopia un po' più lunga del normale susciterebbe infiniti pettegolezzi. E sicuramente indice di buona educazione, lasciare la stanza da bagno perfettamente in ordine quindi: 1. Fare attenzione, quando si fa pipì, a mirare possibilmente all interno del w.c. 11

12 2. Se si dovesse casualmente bagnare l asse del gabinetto, perché non la si è alzata con il coperchio, asciugarla con un pezzetto di carta igienica. 3. Richiudere SEMPRE asse e coperchio dopo aver fatto scorrere l acqua. 4. Quando ci si lava le mani, lasciare pulito il lavabo e asciugare eventuali laghetti sul piano. 5. Se si utilizza un pettine non proprio, eliminare gli eventuali capelli residui. 6. Un piccolo e utile segreto è accendere un fiammifero, per coprire eventuali sgradevoli odori: lo zolfo è molto efficace per sovrastare i miasmi del bagno. Ricordatevi sempre che queste regole di buona educazione, andrebbero applicate in tutte le toilette degli uffici e dei luoghi pubblici, dove, bisogna inoltre ricordare, di non soffermarsi troppo a lungo, poiché altre persone potrebbero averne bisogno. Cose da non fare mai in azienda (...ma non solo) 1. Non cospargersi di profumo per coprire la puzza di sudore. 2. La gomma americana consigliata per rinfrescare l alito, va utilizzata per il tempo utile allo scopo e poi eliminata avvolgendola in un pezzetto di carta. Comunque evitare di masticare o succhiare caramelle in pubblico. 3. Non soffiarsi il naso a trombetta, ma neppure nascondersi voltando le spalle agli altri, non sventolare il fazzoletto con relativi bacilli, né guardare i risultati dopo esserselo soffiato ma farlo scomparire discretamente in tasca e, per quanto riguarda i fazzoletti di carta MAI appallottolarli dopo l uso e metterli nel portacenere. 4. Mai mettersi le dita nel naso (spesso si vedono persone anche con aspetto serissimo, che, convinte di essere al sicuro da sguardi indiscreti, si lanciano in ricerche accanite nel naso o nelle orecchie.) 5. Dovete essere sempre curati e affascinanti. Sarebbe sgradevole farsi sorprendere sciatti e trasandati. Qualche consiglio per salvare la faccia in situazioni imbarazzanti. Il tuo capo vuole sapere come mai non gli hai ancora consegnato il progetto cui lavori ormai da lungo tempo Non dare assolutamente l impressione di essere un perditempo, rispondigli con una proposta d incontro (che stavi giusto per fargli), spigandogli che con le tue nuove idee il progetto si trasformerà in qualche cosa di assolutamente all avanguardia e innovativo. 12

13 Hai appena terminato una presentazione e ti è posta una domanda alla quale non sai (o non vuoi) rispondere Non devi assolutamente rimanere zitto, appariresti confuso o sfuggente, quindi rispondi alla domanda che avresti voluto ti fosse posta, esempio: Grazie per avermi posto la domanda sui possibili licenziamenti per esubero, perché questo mi permette di tornare sulla questione vitale della necessità di approvvigionarsi di materiale. Dopodiché evita d incrociare lo sguardo della persona che ti ha fatto la domanda (in modo che non possa insistere), e passando in rassegna il resto degli astanti, chiudi la riunione. Il capo entra d improvviso nel tuo ufficio e ti scopre al computer che videogiochi L impressione iniziale potrebbe essere quella che stai oziando ma non è così! Stai facendo ricerche! Sa, la paletta di colori utilizzata in questo videogioco è proprio quella che dovremmo utilizzare per le nostre presentazioni ai clienti.. : Hai fatto un pessimo lavoro e il tuo capo ti manda a chiamare Scusati immediatamente per avergli consegnato erroneamente una bozza, e promettigli di fargli avere sulla sua scrivania il mattino seguente l originale. Ti è chiesto un parere a una riunione mentre eri distratto No, non sei affatto distratto, eri ancora concentrato su di una questione vitale discussa in precedenza; a questo punto replica: Ottima domanda, ma vorrei tornare un attimo a quanto detto poco fa... Incroci il tuo capo mentre arrivi in ritardo in ufficio, mal rasato e con i postumi di una sbronza L impressione potrebbe essere quella che la tua vita sociale sia fuori controllo; ma non è colpa della tua vita privata questo tuo aspetto devastato, bensì di un uscita serale di lavoro con quelli dell ufficio vendita per scoprire cosa c è dietro quelle strane stime per l anno in corso che hai letto su documenti interni della società Hai quindi dovuto fare l amicone e adeguarti ai loro ritmi di bevute (bevono come delle spugne), per ottenere informazioni 13

14 Al lavoro sei un vero disastro In questo caso, torna utile la segretaria: incolpa di qualsiasi cosa a lei. Per quale motivo non hai risposto ai nostri messaggi? Ma come, vuoi dire che la mia segretaria non vi ha avvisato che ero fuori città?. Come mai non sei venuto alla riunione? La mia segretaria me l aveva segnata per il mercoledì della prossima settimana!. E una bottiglia di gin vuota quella che vedo nel cestino dei tuoi rifiuti? Santo cielo, la mia segretaria ha ripreso a bere!. Devi licenziare un collaboratore incapace e instabile In una situazione normale non avresti nessun tipo di problemi; ti è giunta voce però, che il suddetto è caratterialmente instabile. A questo punto cerca di rigirare la frittata: fai in modo che la decisione dell azienda di farlo fuori non trapeli, ma anzi al contrario, esalterai le sue qualità manageriali e sosterrai che lui è troppo valido ed in gamba per restare ad occupare un posto dove non ha possibilità di carriera, mentre fuori c è un mondo di opportunità che non aspettano altro di essere colte. Un dipendente ti chiede un aumento che non puoi concedergli Ribalta la situazione affermando che una richiesta di questo tipo nasconde un desiderio di maggiore responsabilità; quindi prepara, alla presenza del tuo uomo, una lista di obiettivi assolutamente vaga e improbabile, aggiungendo che se saranno raggiunti, l aumento sarà cosa fatta! Come dimostrare sensibilità interculturale Quanti affari restano in sospeso o, peggio, falliscono per una scarsa capacità di comprendere la cultura d interlocutori stranieri!? In un mondo in cui il lavoro acquista dimensioni globali, diventa indispensabile adottare comportamenti adeguati e attenti alle differenze culturali. Come prepararsi all'incontro con altre culture In caso di viaggio all'estero o di una visita da parte di colleghi stranieri, preparati con cura. Aggiorna le tue conoscenze sul paese dove sei diretto o da cui provengono i tuoi ospiti e tieniti al corrente sui seguenti aspetti: La forma di governo e, magari, i nomi dei principali politici del paese 14

15 I nomi delle città principali, delle maggiori personalità culturali e dei più famosi musei e monumenti Le date delle più importanti festività nazionali e religiose: è una gaffe non da poco voler fissare un appuntamento in un giorno dedicato al riposo! I saluti e altre frasi comunemente usate nella vita di ogni giorno; è un particolare che può sembrare quasi inutile (poiché spesso si comunica in inglese), ma rivela un profondo rispetto per la cultura dei tuoi partner Se possibile, fatti insegnare anche il modo con cui gli affari sono condotti in quel paese. Come ricevere un collega straniero Se stai per ricevere la visita di un collega straniero offrigli le giuste attenzioni nel rispetto della sua cultura e tieni anche conto che è probabile che il suo arrivo sia preceduto da un lungo viaggio. È meglio non riempire d impegni il primo giorno di visita. Il tuo ospite vorrà riprendersi dalla fatica del viaggio. Fai trovare nella sua stanza d'albergo una guida completa della tua città. Tieni sempre sottomano un vocabolario della sua lingua: non credere che la tua possa bastare a risolvere le trattative. Assicurati che in tutte le riunioni importanti sia presente un bravo interprete. Evita di criticare il governo del paese da cui il collega proviene. Sono sempre valide le normali regole di ospitalità: anzitutto cordialità, disponibilità e comprensione delle altrui esigenze Come scegliere un regalo per una persona straniera I regali scambiati nel corso di affari internazionali hanno grande significato. Dimostrano il desiderio di instaurare un rapporto di lavoro sincero e durevole. Cerca un oggetto che serva a ricordare la tua gentilezza e rispetti la sensibilità del tuo collega. Ecco alcuni suggerimenti. Regala oggetti che siano simboli della tua cultura. È una fortuna che l'italia permetta una così vasta scelta! Alcuni esempi: libri d'arte, compact disc di musica sinfonica, oggetti di artigianato o, perché no, una bottiglia di buon vino. Ricorda che ogni cultura ha i suoi caratteri e i suoi tabù. Alcuni consigli: non offrire oggetti di pelle a un indiano (la mucca è sacra, per lui); non 15

16 Gestire il ritardo regalare alcolici a un musulmano, perché considerati empi; niente oggetti bianchi per colleghi asiatici: è il colore del lutto. Se il dono è un pranzo in un buon ristorante, valgono regole simili. Assicurati che nel menu del ristorante dove hai invitato il tuo collega siano assenti piatti che possano offendere la sua religione o la sua cultura. Se ancora una volta sei arrivato in ritardo al tuo appuntamento e pochi minuti sono bastati per provocare una certa irritazione in chi ti ha atteso, forse questo è il momento di affrontare il problema. Ecco, racchiusi in poche righe i consigli per imparare a rispettare la puntualità e per evitare, con garbo e naturalezza, l'imbarazzo di certe situazioni. Perché non ritardare Prova a ripensare a ciò che è successo l'ultima volta che hai fatto tardi a un appuntamento e a quali conseguenze ha avuto il tuo comportamento. Ecco un elenco da leggere con cura: È facile che l'interlocutore sia rimasto indispettito dal tuo atteggiamento. Hai dovuto perdere tempo a trovare una giustificazione. Probabilmente hai fatto perdere tempo prezioso alla persona con cui ti sei incontrato: la pianificazione della sua giornata rischia di saltare. Potresti lasciare un'impressione negativa di te, che potrebbe anche durare a lungo. Prima di cominciare a discutere del motivo dell'appuntamento, hai dovuto dilungarti in scuse e giustificazioni: altri minuti sprecati quando potevano essere meglio impiegati. Adesso hai capito perché è sempre meglio essere puntuali? Come scusarsi del ritardo Arrivato in ritardo, hai una sola possibilità: trovare una scusa convincente e, se possibile, sincera per il tuo comportamento. Non si deve essere né eccessivi né troppo misurati: esiste un giusto atteggiamento per ogni tipo di ritardo. 16

17 Nel caso tu sia arrivato con meno di 10 minuti di ritardo, sarà sufficiente limitarsi ad una semplice frase di scuse in cui mostrarti dispiaciuto dell'accaduto. Se, invece, ti sei fatto aspettare per un periodo molto lungo, ad esempio mezz'ora, mostrati sinceramente amareggiato e offri una giustificazione chiara ma sintetica. Per i ritardi davvero consistenti, di circa un'ora ad esempio, il consiglio è di assumere un atteggiamento remissivo e quasi da penitente. Inoltre è opportuno, se non doveroso, spedire una lettera di scuse. Tieni conto che in una tale situazione sei stato molto scortese e che il tuo interlocutore è (a ragione!) molto irritato. Come non perdere e non far perdere tempo Può darsi che i tuoi ritardi non siano dovuti a piccoli inconvenienti, come il traffico o altri contrattempi, ma a una maniera sbagliata di affrontare i tuoi impegni. Fai un esame del modo in cui gestisci gli appuntamenti di lavoro: sei sicuro di non perdere tempo in cose secondarie o inutili? Ti elenco qualche consiglio per evitare sprechi di tempo. Innanzitutto non spenderti in chiacchiere introduttive: le persone occupate hanno bisogno che si arrivi subito al punto. Abituati ad arrivare subito al dunque. Ti può essere molto utile preparare, prima dell'incontro, un "ordine del giorno" informale: sarà più semplice non dimenticare nessuno degli argomenti che t interessa affrontare. Cerca di essere chiaro nelle tue parole: il tempo perso a spiegare concetti mal esposti può essere facilmente evitato se sarai in grado di farti comprendere immediatamente dall'interlocutore. Infine: andare via non appena hai terminato ed esaurito la ragione dell'appuntamento, è un segno di rispetto verso il tuo interlocutore, che con ogni probabilità, ha come te altri impegni da seguire. 17

18 Come ottimizzare la gestione del proprio tempo "Il tempo è denaro" recita un vecchio detto popolare che negli anni non ha perso la sua veridicità. Se il tempo è una risorsa rara e preziosa, va gestita con oculatezza, perciò nelle prossime righe imparerai a usare una serie di accorgimenti che ti aiuteranno a evitare sprechi o inefficienze. Come analizzare il tuo tempo Poniti alcune domande di questo tipo: quante volte sono interrotto durante la giornata? Le mie telefonate sono troppo lunghe? Sono puntuale o spesso sono in ritardo? Sono capace di delegare ad altri? Sono capace di sfruttare le nuove tecnologie per risparmiare tempo? Compara la successione degli impegni con l'andamento quotidiano delle tue energie. Spesso ci dedichiamo a un affare quando le nostre attenzioni sono ormai svanite. Domandati se il carico di lavoro che di solito assumi non è eccessivo. Una regola d'oro per il buon manager è saper delegare al momento giusto alla persona giusta. Altrimenti, corri il rischio di non aver tempo per i compiti di maggior rilievo. Registra minuziosamente la tua giornata. Annota, ora per ora, ciò che stai facendo e come. Annota anche i ritardi o le fasi inoperose. Ti servirà a migliorare. Come impiegare il tuo tempo Dopo aver analizzato il modo in cui abitualmente gestisci il tuo tempo, giunge il momento di correggerlo. L'organizzazione anzitutto: affronta ogni giornata avendo bene in mente cosa ti aspetta in ufficio. Non accumulare compiti che non ti paiono possibili da eseguire tutti in una stessa giornata. Suddividi i compiti che ti aspettano in base alla loro importanza. Sfrutta tale ripartizione per distribuire i vari impegni nell'arco della giornata. Fissa gli appuntamenti più importanti nei momenti in cui sai di poter dare il meglio, mentre assegna ai momenti vicini alle pause i compiti meno impegnativi. 18

19 Delega ai colleghi tutto ciò che non ti deve interessare direttamente. Usa le pause per attività poco stressanti ma utili: la lettura dei quotidiani, uno sguardo alla posta elettronica, gli scambi di opinioni con i colleghi. Infine, impara a guardare in maniera critica al tuo lavoro. Chiediti sempre se puoi fare qualcosa in minor tempo senza sacrificare la qualità! Come usare un'agenda per gestire il proprio tempo Qual è il migliore amico del manager? Probabilmente la sua agenda. E' fondamentale per un uomo d'affari affidarsi all'aiuto di una buona agenda. In commercio puoi trovare quella che meglio si addice alle tue esigenze. Abituati a consultare e aggiornare la tua agenda ogni mattina. Ogni volta che porti a termine un compito, cancellalo dalla pagina (è un consiglio banale, ma non sottovalutare la soddisfazione di vedere i tuoi impegni diminuire in modo visibile!) Dividi gli impegni secondo l'importanza, così sarà più rapido scegliere su cosa concentrarti. Completa la lista degli appuntamenti di lavoro con gli impegni familiari o del tuo tempo libero. Saper fare le scuse Poiché gli errori sono sempre in agguato nessuno dovrebbe credere di essere infallibile. Ammettere le proprie responsabilità è indice di sensibilità e intelligenza, così come lo è dimostrare il proprio rammarico verso chi è stato da noi danneggiati. Impara a scusarti per le tue mancanze: è un modo per offrire un'immagine di correttezza e serietà. Perché scusarsi Non importa se il danno causato è volontario oppure no: chi ne è responsabile deve farsi avanti e assumersi le responsabilità del caso. Vediamo per quali motivi scusarsi è il comportamento migliore. Il momento delle scuse è l'occasione per un esame critico dei fatti e per capire la ragione della tua mancanza. Dove e perché hai sbagliato? Impara così a non ripetere l'errore. 19

20 Quando scusarsi È un modo per entrare in contatto con i tuoi superiori e mostrare il tuo attaccamento al lavoro; lo sforzo per una scusa dimostra che il tuo lavoro è importante e t interessa svolgerlo nel modo migliore. Sarà paradossale, ma scusarsi per un errore serve anche a conquistare il rispetto e la fiducia degli altri. I tuoi interlocutori saranno più disponibili con chi riconoscere i propri errori La prima regola è "fai più in fretta che puoi!". Meno tempo passa e meglio è. Un comportamento solerte mostra cura e partecipazione verso il tuo lavoro, inoltre offre un'immagine responsabile e onesta di te. Eccoti alcuni suggerimenti. Come scusarsi In primo luogo, recati immediatamente dal "danneggiato" e porgi il tuo sincero rammarico. Il telefono può sostituire una visita faccia a faccia, solo per i casi in cui un incontro reale è difficile. Anche i biglietti di scuse devono essere preceduti o seguiti da una visita tempestiva. Scusarsi in ritardo è sempre meglio che non farlo affatto. In questo caso, però, occorre domandare perdono anche del tempo che si è lasciato passare Vediamo infine come puoi porgere correttamente le tue scuse. Al di là della rapidità, esistono alcune regole formali da seguire. Servono per esibire sincerità e responsabilità. Prendiamo alcune situazioni di esempio. Le scuse faccia a faccia: usa scuse sincere ma non eccessive. Se non ti pare poco rispettoso (quindi da evitare con i superiori), metti una mano sulla spalla dell'altro per dare risalto alla tua sincerità. Un biglietto di scuse: le scuse a voce sono indispensabili, ma in alcune circostanze possono anche non bastare; un biglietto ti può aiutare. Anche in tal caso devi essere bravo a recapitare il biglietto "a tempo di record". In questo caso, non cercare di mitigare la tua responsabilità: è un tentativo che, addirittura, potrebbe sortire l'effetto contrario. 20

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri.

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. [moduli operativi di formazione] Ascolto attivo Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. ASCOLTO ATTIVO Ogni giorno, passiamo il 49% del nostro tempo ascoltando. Ascoltiamo

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career Il successo sin dai primi passi Consigli per il vostro colloquio di presentazione Adecco Career Adecco: al vostro fianco per la vostra carriera. Da oltre 50 anni Adecco opera nei servizi del personale

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO Consigli e trucchi da esperti del settore IN QUESTA GUIDA: I. COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO II. PRIMA DEL TRASLOCO III. DURANTE IL TRASLOCO IV. DOPO IL TRASLOCO V. SCEGLIERE

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Chimica Suggerimenti per lo studio

Chimica Suggerimenti per lo studio Chimica Suggerimenti per lo studio Dr. Rebecca R. Conry Traduzione dall inglese di Albert Ruggi Metodo di studio consigliato per la buona riuscita degli studi in Chimica 1 Una delle cose che rende duro

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana

AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana PERCHÉ PENSIAMO CHE AVERE AUTOSTIMA SIA IMPORTANTE? AUTOSTIMA E' la considerazione

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER LEADER: 1. Colui che conduce o guida. 2. Colui che ha la responsabilità o il comando di altri. 3. Colui che ha influenza o potere. ESSERE LEADER: Innanzitutto avere una

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi Problèmes Problemi con d alcool l alcol en milieu sul luogo professionnel: di lavoro Qualche suggerimento per i colleghi Edizione: Dipendenze Svizzera, 2011 Grafica: raschle & kranz, Berna Stampa: Jost

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno.

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Sai Nonno: oggi abbiamo concluso le prove generali per lo spettacolo di fine d anno; credo proprio che ti piacerà, soprattutto il finale. Poco prima dell ultima

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica, Informatica Università di Trieste

Dettagli

IL RAPPORTO CON GLI ALTRI

IL RAPPORTO CON GLI ALTRI IL RAPPORTO CON GLI ALTRI Cos è la vita?, è una domanda che molti si pongono. La vita è rapporto, amici miei. Possono essere date altre risposte, e tutte potrebbero essere valide, ma al di là di tutto,

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette )

Regolamento Nazionale Specialità POOL 8-15 ( Buche Strette ) Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette ) SCOPO DEL GIOCO : Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n 1 alla n 15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà

Dettagli

HDR. Come costruire. n e t w o r k. un Organizzazione. di Network Marketing. di successo. Parte I. m a n u a l e o p e r a t i v o

HDR. Come costruire. n e t w o r k. un Organizzazione. di Network Marketing. di successo. Parte I. m a n u a l e o p e r a t i v o HDR n e t w o r k Come costruire un Organizzazione di Network Marketing di successo Parte I m a n u a l e o p e r a t i v o M a t e r i a l e a d u s o e s c l u s i v o D e i Co P a r t n e r H D R SOMMARIO

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

MA LE STELLE QUANTE SONO

MA LE STELLE QUANTE SONO LIBRO IN ASSAGGIO MA LE STELLE QUANTE SONO DI GIULIA CARCASI Alice Una vecchia canzone diceva: Tu sai tutto sulla realtà del mercato e qui io ammetto di essere negato. Ma a inventare quel che non c è io

Dettagli

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma)

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Un amore che desidera (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Lei: A che cosa stai pensando? Io: Lei: Oh, dico a te Io: Eh? Lei: A che cosa stai pensando? Io: Mmmh a niente Lei: Ah a niente Io: Sì, a niente

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

[Pagina 1] [Pagina 2]

[Pagina 1] [Pagina 2] [Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

Arcangela Mastromarco

Arcangela Mastromarco Autore: Con la collaborazione di: Arcangela Mastromarco Lidia Scarabelli 1 Unità 1 Questa è la mia famiglia. Io mi chiamo Meijiao. Faccio la IV elementare. La mattina mi alzo alle 7.00, mi vesto e faccio

Dettagli

Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione

Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione 1 PREMESSA...3 PRIMA PARTE...4 1. Il Curriculum Vitae...4 Modello...5 Fac simile 1...6 2. Il Curriculum Europass...7

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE Se sei una persona depressa le informazioni che verranno di seguito fornite ti aiuteranno a capire meglio la tua depressione e ad iniziare a fare qualcosa per affrontarla.

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

10 errori e-mail da evitare!

10 errori e-mail da evitare! 10 errori e-mail da evitare! Dal sito PILLOLE DI MARKETING WEB Le e-mail sono parte integrante dell attività di business come mezzo di contatto e di relazione e come tali diffondono l immagine di aziende

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

"Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare

Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare "Ogni persona, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare mediante la comunicazione le condizioni della sua vita". Questo è l'incipit della Carta dei Diritti della

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli