...Primavera. A proposito di interculturalità! La redazione augura a tutti i suoi lettori una Buona Pasqua

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "...Primavera. A proposito di interculturalità! La redazione augura a tutti i suoi lettori una Buona Pasqua"

Transcript

1 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna 1...Primavera IL PONTE Giornalino della Direzione Didattica e dell Istituto Comprensivo L. Vinci di San Giustino - Citerna (PG) Viale E. De Amicis, 2 Tel. e Fax 075/ A proposito di interculturalità! Via Umbra, 25 Tel. 075/ Anno XIV Numero XL APRILE 2012 Anche quest anno è arrivata la Primavera, stagione di rinascita, di gioia, di speranza. Purtroppo, nella grande famiglia del Circolo Didattico di San Giustino e Citerna, è stata accolta con un velo di tristezza, per un triste evento che ha lasciato tutti nella costernazione. La maestra Cici se ne è andata: ha voluto raggiungere la sua cara amica Paola in un mondo dove il dolore e la malinconia non ci saranno sicuramente. A questa creatura dolce e determinata, il cui ricordo terremo nel cuore, va il pensiero di tutti, come esempio di dedizione, di coraggio, di affidabilità e discrezione. Sono sicura di essere portavoce di tutti: alunni, genitori, docenti, collaboratori che hanno avuto il privilegio di incontrarla e lavorare con lei. Il Dirigente Scolastico Rita Capacci La redazione augura a tutti i suoi lettori una Buona Pasqua Inter non è solo una squadra di calcio! Inter è una preposizione semplice latina, che in italiano significa tra, fra, e costituisce un prefisso, che indica un rapporto. Ecco inter-nazionale da cui l Inter, ecco inter-culturale/inter-culturalità, cioè rapporto tra culture. Soffermiamoci un attimo sul significato di interculturalità (rapporto tra culture). Dovrebbe essere un rapporto alla pari, fra culture che si incontrano; armonioso, pacifico, basato sulla reciproca conoscenza e comprensione, sul rispetto, senza egemonie e senza subalternità. Educare alla interculturalità significa, partire da questi presupposti. Anche tra noi, oggi, si stanno incontrando varie e diverse culture. E compito di tutti, soprattutto della Scuola, educare al rispetto ed alla pacifica convivenza tra culture. Ma educazione alla inter-culturalità non vuol dire abdicare alla nostra cultura, la cultura italiana-occidentale, di inconfondibile ed inconfutabile matrice classica e cristiana. Eppure, forse senza volerlo, a volte si cade in questo tranello. Chi vive, tra bambini e giovani, se ne rende conto quotidianamente. Esempi? Tutti oramai sanno cos è il Ramadan. Bene! Vuol dire che dialoghiamo positivamente con altre culture e ci teniamo a conoscerle. Però non tutti sanno cos è la nostra Quaresima o il nostro Mercoledì delle Ceneri (digiuno e astinenza dalle carni per la nostra cultura ovviamente nel massimo rispetto delle libertà individuali). E capitato nelle mense scolastiche che il mercoledì delle Ceneri, tutti i bambini musulmani abbiano avuto, come secondo piatto, il formaggio e tutti gli altri il prosciutto. Beh! Che c è di strano è stato detto ad alcune maestre che lo hanno fatto notare! Ad essere benevoli, c è di strano, una mancanza di sensibilità verso la nostra tradizione. Per non parlare di svendita della nostra cultura! Altri esempi. Molti bambini sanno tutto di Halloween. Molti, invece, non conoscono Arlecchino, Pulcinella, Balanzone, Pantalone ecc.. e non sanno granché del Carnevale. Non è un ignoranza culturale da poco. Tutti sanno cos è il Ferragosto ma ben pochi sanno che ha soppiantato la festa cristiana dell Assunzione di Maria. Così facendo, fra poco, anche il Natale (quello vero) potrebbe diventare un reperto storico. Già si comincia a parlare di Festa della Luce, di Papà Gelo, e l augurio di Buone Feste sembra prevalere sul tradizionale Buon Natale! Fra poco è Pasqua con i suoi dolci tradizionali le uova le vacanze i viaggi. Per molti Pasqua è solo questo. Ma alcuni calendari (quelli tradizionali) riportano anche: Domenica delle Palme, Settimana Santa (Lunedì, martedì ecc.. santo!) - domenica di Resurrezione - lunedì dell Angelo Usare questo linguaggio, ricordare questi eventi, palesemente, è forse mancanza di rispetto per le altre culture? Senz altro no! E solo conoscere, capire, amare, le nostre radici ed esserne fieri custodi! La nostra Scuola, per precisa e consapevole scelta del Dirigente Scolastico, avallata dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d Istituto, permette, anzi richiede la presenza dei parroci per la benedizione pasquale, nelle sedi scolastiche, ritenendola significativa tradizione da mantenere e trasmettere. Per questo, non pensiamo affatto di commettere un reato di lesa educazione interculturale, né di essere meno democratici e laici di coloro che in altre scuole non lo permettono. Noi non obblighiamo nessuno. Avvisiamo e lasciamo libertà di scelta ai genitori. Creiamo momenti didattici alternativi per coloro che non desiderano partecipare. Per noi la democrazia è questa, così come è questa la nostra idea di interculturalità ed anche di corretta laicità. P.S. Un plauso a tutti quei gruppi locali (Pro-loco - Associazioni - Comitati) che con successo hanno rilanciato il Ciccicocco, il Carnevale e rivalorizzato il Presepio (e non solo). La Scuola non può che ringraziarli. A tutti un interculturale augurio di Buona Pasqua. Giovanni Matteucci Dirigente Scolastico Istit. Comprensivo L. da Vinci

2 2 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna Scuola Primaria di Cospaia FORME E COLORI NELL ARTE: ALBERTO BURRI Il 22 Febbraio i bambini della Classe I si sono recati in visita alla Fondazione Burri presso Palazzo Albizzini di Città di Castello per la prima delle due uscite didattiche dedicate alla scoperta del noto artista tifernate e previste nella Programmazione annuale di Plesso che quest anno affronta il tema Arte e territorio Dopo un simpatico laboratorio organizzato dagli animatori della Pinacoteca Comunale, in cui sono stati prodotti dai bambini semplici lavori con materiale di recupero (carta, plastica, carta di alluminio, legno ) si è passati alla visita vera e propria del museo, durante la quale gli alunni hanno potuto ammirare l opera di Burri tra cui il celeberrimo Rosso plastica e Combustione legno. Tra le inevitabili domande di rito, scatenate dall osservazione di una così singolare vena artistica, spicca la seguente: Maestro, perché quel quadro ha un buco nel mezzo?? Chi l ha rotto? Ad Aprile il secondo appuntamento questa volta agli ex-essiccatoi del Tabacco, sempre a Città di Castello, dove si trovano le colossali opere scultoree di Alberto Burri. Prepariamoci all ennesima esilarante dose di domande imprevedibili!!! Una testimonianza Parlando dei bambini del mondo, la maestra ci ha portato delle fotografie di alcuni villaggi nel kenia e dei bambini che vi abitano. Alcune famiglie della nostra zona si recano, almeno due volte all anno in questi villaggi e vi portanocibi, vestiti, medicine, giochi, materiale scolastico denaro per realizzare delle piccole abitazioni. Queste persone hanno iniziato nel loro piccolo, poi con il contributo volontario di diverse famiglie, sono riusciti a far costruire nelle Missioni i pozzi, delle piccole abitazioni, una scuola, una casa accoglienza, dove trovano cibo e protezione i bambini denutriti, o abbandonati,o malati dei villaggi lì vicini. Per far conoscere il loro operato hanno anche realizzato un giornalino e un sito web. Le foto che abbiamo visto sono belle, ma anche tristi e ci hanno fatto capire che noi siamo molto, molto fortunati, senza renderci conto che ci sono bambini come noi che sorridono dolcemente, pur non avendo niente. La parte più bella è che questi bambini rimangono nei loro villaggi, ci crescono e imparano a conoscere e a fare tante cose. Una volta cresciuti, lavorano e migliorano le condizioni di vita nei loro villaggi. Oltre le foto abbiamo potuto vedere e toccare alcuni animaletti fatti da quei bambini con le foglie di banano, con le perline colorate, con il filo di ferro. Con le zucche hanno realizzato delle bamboline vestite di perle, con i semi essiccati le collane e con le perle intrecciate e colorate il Rosario. Abbiamo ammirato l elefantino di legno, scolpito a mano e una collana con inciso nel medaglione la testa di un elefante! E stata una bella testimonianza e ringraziamo la disponibilità delle persone che ci hanno fatto conoscere la loro esperienza e una realtà che ci sembra così lontana e così diversa rispetto alla nostra, tanto da promettere di non far capricci per vestirci o per giocare a palla. Promesso.

3 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna 3 Scuola Primaria di San Giustino L arte... di comunicare La comunicazione avviene da sempre con forme e stili diversi ed ha interessato l uomo fin dai tempi più remoti. Egizi per un giorno Ispirandoci a Burri Quest anno lo studio degli Egizi ci ha particolarmente coinvolti. Abbiamo scoperto tanti aspetti di questa affascinante civiltà e tra questi anche la scrittura geroglifica. Per comprendere meglio come operavano gli Egizi, abbiamo realizzato dei papiri con dei semplici materiali: garza, tè, colla e pennelli. Ecco come abbiamo fatto. I bambini di terza e quarta B hanno manipolato, modellato, colorato delle vere opere d arte. Partecipando alla manifestazione Possibilmente AMORE., insieme ai ragazzi del Centro ASAD di San Giustino, hanno dato vita a dei capolavori che esprimono fantasia e creatività. Per la realizzazione hanno impiegato materiali poveri: teli di plastica trasparenti, sacchi neri, tela di iuta, accendino, colore spray... e poco tempo., Per iniziare abbiamo mescolato un po di colla con del tè. Poi abbiamo tagliato a strisce un rotolo di garza. Abbiamo preparato uno strato verticale di strisce su un foglio di plastica e ci abbiamo spalmato sopra la colla diluita con il tè. Abbiamo proseguito in questo modo realizzando altri due strati. Infine abbiamo messo i fogli ad asciugare. I papiri sono stati finalmente pronti! Lo abbiamo coperto con un altro strato, questa volta però orizzontale e lo abbiamo di nuovo spalmato di colla. Una volta realizzati, abbiamo pensato di disegnarci l alfabeto geroglifico. Abbiamo allora disegnato con la matita i vari segni, poi l abbiamo colorati con le tempere. Ecco terminato il nostro lavoro!!

4 4 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna Scuola Primaria di Lama L ISOLA CHE C E La nostra scuola e il nostro territorio Con la fantasia ci siamo incamminati verso l ISOLA CHE NON C E e la neve che ricopriva ancora le strade e i campi, ci faceva pensare davvero di essere in volo sopra le nuvole bianche. Tre anni fa gli Amici del Carnevale, un associazione culturale del nostro paese, chiesero la collaborazione della scuola per ripristinare l antica tradizione del Ciccicocco e farla conoscere alle nuove generazioni. Abbiamo percorso di nuovo le vie del paese e ci siamo fermati in alcune case dove ci aspettavano dolci tipici del Carnevale, ma anche ricette della tradizione come le patate cotte sotto la cenere (una vera squisitezza, credeteci!) Ma il nostro sogno non era finito,anzi era diventato realtà: il sabato successivo quattro bellissimi carri, con sopra tanti bambini hanno rallegrato le vie del paese. C era la nave dei pirati con una ciurma variegata pronta a sparare coriandoli; l isola di Peter Pan con i suoi scogli e le sue baie incantate; c era un trenino variopinto che sbuffava fumi colorati e da Pitigliano è arrivato, con tutta l arnia, uno sciame indaffarato di api allegre e festanti. Intorno una gran quantità di gente divertita. Anche quest anno, come del resto gli anni passati, il giovedì grasso, ci siamo radunati nel salone della scuola e, dopo la spiegazione, ripetuta soprattutto per le nuove leve, siamo usciti dietro il carro del Ciccicocco. Eravamo mascherati tutti da personaggi del racconto di Peter Pan: i bambini sperduti; gli indiani della tribù di Giglio Tigrato; Trilli con le ali luccicanti per la polvere di fata; i pirati di Capitan Uncino spaventati dal Coccodrillo e pronti a contrastare Peter Pan; Wendy innamorata dei sogni da bambino. A due donne speciali La Banda e le Majorettes hanno contribuito a creare una meravigliosa coreografia fra musica e danze. La nostra tenacia, unita a quella dei nostri Amici ha fatto rivivere una tradizione che sembrava perduta e ci ha fatto comprendere quanto sia importante lavorare per creare un rapporto positivo fra scuola e territorio. Così oggi possiamo essere orgogliosi di aver portato un sorriso nel nostro paese. Questa bella esperienza vorremmo dedicarla a due colleghe, Cici e Paola, a due insegnanti che troppo presto ci hanno lasciate, ma che vivono nei nostri cuori e sono ancora presenti in molte delle iniziative della nostra scuola. A loro va il nostro grazie per averci indicato la strada e per aver creduto fino in fondo nella validità di una comunità educante. Le amiche colleghe

5 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna 5 Scuola Primaria di Selci Cronaca di una giornata diversa dalle altre... Testo informativo secondo la regola delle 5W: WHO? WHAT? WHERE? WHEN? WHY? Il giorno 29 Febbraio 2012, tutte le classi della Scuola Primaria di Selci si sono recate presso il cinema Gherlinda di Corciano (PG). Hanno comodamente viaggiato in treno partendo dalla stazione ferroviaria di Selci Lama, giungendo all importante stazione di Ponte San Giovanni, dove ad attenderle c erano due pullman che le hanno trasportate al centro commerciale dove è collocato il suddetto cinema. Le classi prima A, prima B e seconda hanno guardato un film intitolato Le avventure di Sammy, invece le classi terza, quarta e quinta hanno assistito alla proiezione di un film in 3D intitolato L incredibile storia di Winter il delfino. Questi due film trattano importanti argomenti legati all ambiente naturale. Secondo la programmazione svolta dagl insegnanti per quest anno scolastico, parlare dei problemi ambientali è necessario: tutti dovremmo prendere consapevolezza che rispettando il mondo possiamo garantire un esistenza migliore al nostro pianeta e a noi stessi. Testo informativo a carattere scientifico: IL DELFINO LUNGHEZZA MEDIA: 2,00 2,50 m PESO MEDIO: Kg LONGEVITA : anni VELOCITA MEDIA: 45 Km / h CETACEO: mammifero marino Normalmente i giorni di scuola si trascorrono in aula seduti ad ascoltare le spiegazione della maestra, ma mercoledì 29 Febbraio il giorno di scuola è stato diverso dagli altri: siamo andati al cinema! Intrappolata in una rete con la coda ferita, un pescatore la vide e le salvò la vita. La coda si infettò quindi il dottore gliela amputò. Quando il bambino andò a visitare il suo cugino, vide il dottor M.C.Carty esperto in protesi e il bambino formò un ipotesi. Pensò al delfino che non aveva la coda e chiese al dottor M.C. Carty di costruirne una nuova. M.C. Carty accettò la proposta del bambino e fece nuotare di nuovo Winter il delfino. E con un miracolo dell amicizia nella vita di Winter è tornata la letizia. Alla stazione c era molta confusione ed eccitazione: eravamo in attesa del treno con i nostri genitori e parlavamo insieme tra noi mentre le mamme se ne andavano. L incredibile storia di Winter il delfino Han trovato in riva al mare, un delfino che stava male. A quel povero delfino in ospedale, la coda han dovuto amputare, ma con la protesi tutto è tornato normale, ed è pure tornato a nuotare nel mare. Il delfino è senza dubbio il mammifero acquatico più conosciuto e amato, famoso per le sue evoluzioni acrobatiche fuori dall acqua. E un animale intelligente e socievole; fin dall antichità ritenuto simbolo di amicizia, è facilmente addomesticabile. Possiede una pinna dorsale triangolare; il capo piccolo e muso appuntito; parti superiori nero-verdognole e inferiori biancastre. Sulla sommità del cranio c è lo sfiatatoio: unica narice chiusa da un lembo di pelle. Vive in mare aperto, nuota velocemente saltando spesso fuori dalla superficie dell acqua, perché essendo un mammifero non può rimanere sott acqua senza respirare se non per pochi minuti. E dotato di un udito finissimo; emette suoni in varie frequenze (ultrasuoni) che contribuiscono al suo orientamento e gli consentono di comunicare con i suoi simili e di individuare i pesci di cui si ciba. Possiede denti affilati che in alcune specie possono essere fino a 250. Si nutre di pesci e molluschi. Il delfino è comune nel Mediterraneo; la specie più grande dei delfini è l orca che è possibile incontrare nel mare delle Galapagos. Nel grande schermo abbiamo guardato un film che ci ha emozionato. Di una storia vera ha parlato e tutti gli spettatori ha incantato. Il delfino era ferito ma Sawyer con il suo affetto l ha guarito. Classi III - IV - V

6 6 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna Scuole dell Infanzia Statale Millecolori San Giustino UNA BUGIA? No: è solo fantasia! I bambini della scuola dell infanzia amano giocare e far finta di : sono capaci di calarsi nei ruoli e di vivere l esperienza con molta naturalezza. E per questo moi insegnanti della scuola dell infanzia di San Giustino abbiamo proposto, per questo anno scolastico, a tutti i bambini di diventare piccoli attori: e cioè di imitare e rivestire ruoli di personaggi delle favole. L autunno è iniziato con la piccola Cappuccetto Rosso che camminando nel bosco ha scoperto le caratteristiche della stagione, gli animali e le insidie che si possono nascondere durante il cammino. L atmosfera cambia con l arrivo dell inverno dove il sentimento della paura lascia il posto alla gioia, l allegria e spensieratezza del Paese dei Balocchi: qui Pinocchio incontra tanti amici ed uno spettacolo del circo sorprendente. Musiche, danze, clown, ballerine e animali giocolieri. Anche in questa occasione non sono mancati da parte dei bambini sketch, piccole imitazioni di personaggi. Attraverso questo percorso teatrale, vissuto giocosamente l obiettivo principale è stato quello di aiutare i bambini a dotarsi di strumenti con i quali possano comprendere meglio se stessi ed assumere una maggiore sicurezza verso la realtà circostante. Tutti bambini hanno fatto sperienza concreta il giovedì grasso travestiti da Pinocchio con tanto di cappello, colletto, maglia a fiori ed un bel naso lungo; Così mascherati hanno fatto il Ciccicocco per tutte le classi della scuola primaria di San Giustino, ed un saluto al personale della segreteria e alla Direttrice della Direzione Didattica Prof.ssa Rita Capacci. I bambini felici si sono divertiti a cantare e recitare poesie del famoso burattino di legno. La festa si è conclusa con applausi e una bella scorpacciata di castagnole, dolcetti alla pera consigliati da Pinocchio ed appetitose pizzette. FILASTROCCA D INVERNO TORTA PERE E CIOCCOLATO consigliata da Pinocchio Tipo di ricetta: Dessert Tempi di preparazione: 10 minuti Difficoltà: Facile Tempi di cottura: 45 minuti Ingredienti: 3 uova 120 gr - zucchero 150 gr - farina 1 bustina di lievito 100 gr burro 150 gr cioccolato fondente 2 pere William Pinocchio Pinocchietto di neve hai pieno il giubbetto. Fiocchi di neve, neve gelata fiocchi che sembrano di panna montata! Vento, neve, freddo e gelo arrivano tutti e spengono il cielo. O Pinocchietto, metti la sciarpa metti il cappello, fai le palle di neve e tutto è più bello! Preparazione: Sbattere le uova con lo zucchero. - Aggiungere la farina ed il lievito settacciati ed infine il cioccolato sciolto a bagnomaria con il burro. - Tagliate le pere a dadini e aggiungete le all impasto. - Imburrate una tortiera da 20 cm., ricopritela con carta da forno, versate l impasto e infornate a 180 per 45 minuti circa. - Fate la prova stecchino prima di sfornare.

7 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna 7 Scuole dell Infanzia Statale Colle Verde Citerna E arrivata la neve!!! La neve: le situazioni che si determinano, costituiscono per i bambini motivo e oggetto non solo di osservazione isolata, ma di esperienza di vita, stimolando la capacità di osservazione e comprensione dei fenomeni naturali dell inverno. Approfittando dell evento, siamo usciti e abbiamo raccolto in un contenitore la neve e, al calduccio della nostra sezione, abbiamo modellato insieme un mini pupazzo di neve completandolo con accessori scelti dai bambini. Durante l attività si sono potute cogliere le caratteristiche senso-percettive della neve: consistenza, colore, temperatura; e di effettuare piccoli esperimenti osservando il processo di trasformazione della neve dallo stato solido a quello liquido. Abbiamo poi, verbalizzato le sensazioni che abbiamo provato al suo contatto freddo, abbiamo provato ad impastarla ed osservare il cambiamento della consi- stenza manipolandola con le mani calde: L abbiamo assaggiata e raccontato le sensazioni provate. In conclusione, malgrado i disagi oggettivi che la neve ha provocato a noi adulti, i bambini con il loro candore ed entusiasmo, indifferenti a tutte le problematiche, sono stati gli unici che hanno vissuto l evento con entusiasmo ed eccitazione. Quando si dice.. beata gioventù!! Scuola dell Infanzia Statale Millecolori Cospaia Carnevale a scuola Nei giorni di Carnevale i bambini hanno vissuto a scuola i festeggiamenti del periodo pazzerello, in particolare il martedì e il giovedì classici giorni di festa hanno coinvolto grandi e piccoli in un atmosfera festaiola. Il martedì grasso come al solito è stato festeggiato con i costumi personali portati da casa mentre il giovedì seguente i bimbi sono stati mascherati da pagliaccio Riciclino, noi insegnanti abbiamo ideato dei costumi che avevano come tema l educazione al riciclaggio dei rifiuti. I costumi realizzati interamente con materiali riciclabili, hanno riscosso un gran successo sia dai bambini che dai genitori, molti complimenti sono stati fatti anche delle insegnanti e dai ragazzi della primaria che come sempre hanno accolto molto volentieri il nostro invito per condividere questo momento nell ottica della continuità scolastica. I ragazzi più grandi dopo aver assistito al breve show preparato in loro onore da parte nostra, hanno ballato la break dance sulle note di Billie Jean di Micheal Jackson. Per l occasione del giovedì tutti i bambini Millecolori hanno recitato una poesia inventata da noi insegnanti, che ha per tema l importanza del riciclaggio dei rifiuti: la poesia è la seguente. IL PAESE DI RICICLANDIA. Nel paese di Riciclandia di immondizia ce n è tanta! Il pagliaccio Riciclino, ha trovato un carrettino! E girando qua e là, la raccolta lui farà! Riciclina sua compagna, va cercando anche in campagna! E in amore e armonia, l immondizia portan via! Perché il mondo sia lucente più pulito e più splendente! Open Day Venerdì 27 Gennaio 2012 dalle ore alle ore presso la scuola dell infanzia Millecolori di Cospaia si è tenuto l Open Day iniziativa che ha permesso ai bambini nuovi iscritti e ai loro genitori di poter visitare il plesso scolastico. Noi insegnanti abbiamo allestito vari angoli all interno della scuola per dare modo ai bambini di avere un approccio adeguato e sereno durante la breve visita. Mentre i piccoli pian piano prendevano confidenza con l ambiente incoraggiati a giocare dai nostri inviti, e si dimostravano interessati alle varie attività proposte, i genitori hanno visitato la struttura accompagnati da altro personale docente che illustrava sia i vari progetti didattici che l andamento giornaliero del plesso. Durante l Open Day abbiamo riscontrato un sincero coinvolgimento anche da parte di bambini inizialmente esitanti: l impatto con il nuovo ambiente, si è presto tramutato in curiosità e voglia di sperimentare le varietà dei giochi messe a disposizione. Grazie a tutti, quanti sono intervenuti e ci hanno dedicato un poco del loro tempo! La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi, l ho imparata all asilo. La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino dell infanzia. Di Robert Fulghum. Saluti dalle insegnanti Millecolori di Cospaia al prossimo Open Day. infanzia Cospaia.

8 8 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci Scuola Primaria di Pistrino In gita all azienda PERUGINA Martedì 14 Febbraio, giorno di San Valentino, siamo andati con le maestre a visitare l azienda perugina che si trova a Perugia. Siamo arrivati con il pulmann verso le 9,45 e ci ha accolto la nostra guida Valeria. Valeria ci ha fatto vedere un filmato con l Ape Rugina che ci ha spiegato come viene fatta la cioccolata. Era molto interessante e a volte faceva anche ridere, soprattutto quando raccontava la storia del nome del cioccolatino più famoso della Perugina, IL BACIO! Dovete sapere che il bacio, in principio si chiamava Cazzotto, questo nome gliel aveva dato Luisa Spagnoli nel 1992 che era la prima fondatrice della Perugina Dopo la visione del filmato siamo andati a visitare il museo di cioccolata dove ci aspettava il bacione, un enorme bacio realizzato con mille ore di lavoro. Li c erano le vecchie macchine usate tanti anni fa per lavorare il cacao. Il palato si risvegliava quando Valeria ci ha accompagnati alla degustazione del cioccolato. Siamo rimasti tutti a bocca aperta e ci siamo tuffati in un mondo di cioccolata: Cioccolato al peperoncino, ai frutti di bosco, all arancia, al fondente, al latte, gianduia, alle nocciole e una montagna di caramelle. Finalmente siamo arrivati in fabbrica: quanti macchinari e tante persone che lavorano con ilcamice bianco, cuffie per capelli e barba per l igiene. Sopra un nastro c erano tantissimi baci senza vestito poi la macchina incartatrice li vestiva con il famoso abito argentato a stelle blu. Dall alto abbiamo potuto vedere la produzione delle uova fino alla fase di incarto, tante uova si rompono perché lo stampo non le ha chiuse bene, quindi gli operai le scartano e prendono solo quelle che sono perfette. Usciti dalla fabbrica, Valeria ha risposto a tutte le nostre curiosità, per esempio che il temperaggio serve a rendere brillante e lucido il cioccolato e che si conserva in luogo fresco e asciutto. La cosa che non potevamo immaginare è che il cioccolato bianco non è molto salutare perché è fatto con il burro di cacao, cioè la parte grassa del cacao è stato tutto interessante e soprattutto CIOCCOLATOSO Gli alunni della classe III di Pistrino. Visita ad Aboca Museum di Sansepolcro... un oasi di colori e profumi! Grazie a tutti i genitori dei bambini per la bella festa di Carnevale organizzata al Cinema Smeraldo di Pistrino! Ci stiamo preparando per l inaugurazione del Parco del Sorriso di Perugia dove potrete ammirare i nostri lavori in ceramica. La festa si svolgerà il 3 giugno 2012 dalle ore 17,00 e saremo felici di esibirci con danze sportive, canti e brani musicali, accompagnati dall Orchestra Spettacolo L ALTERNATIVA! Serata aperta a tutti a tutti coloro che vogliono far festa con noi e aiutare i bambini che sono in cura presso il Residence D. Chianelli, struttura che ospita pazienti bambini ed adulti ricoverati presso i reparti di Oncoematologia Pediatrica ed Ematologia dell Ospedale Santa Maria della Misericordia. A tutti i nostri genitori e a tutti voi che ci state leggendo...auguri DI BUONA PASQUA!

9 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna 9 Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci Scuola Primaria di Fighille A VIRTUAL DAY TRIP TO LONDON Da tempo avevamo chiesto alla nostra insegnante di Inglese di portarci a LONDRA in gita. Grazie ad internet e alla lavagna multimediale siamo finalmente riusciti a volare nella capitale inglese scoprendo il fascino e le caratteristiche dei suoi monumenti. E stata una bellissima esperienza!! Land at Heathrow Airport Admire the royal family s residence: BUCKINGHAM PALACE Wax characters at MADAME TUSSAU Go to the exact time clock BIG BEN and the Houses of Parliament Visit the famous Shakespeare s theatre THE GLOBE Walk across the LONDON BRIDGE Have lunch at HYDE PARK Get the new ibrid double decker Get a souvenir at HARRODS Thank you teacher Gianna, a very funny lesson!!!!!! Have panoramic view from LONDON EYE See the Changing the guard ceremony Auguriamo a tutti Buona Pasqua

10 10 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci Scuola Secondaria I grado di Pistrino Il 10 marzo 2012, alle ore 9:00, noi alunni delle classi 2 H e 2 G abbiamo effettuato un uscita didattica molto interessante. Ci siamo recati a Monterchi per visitare la Madonna del Parto. L affresco fu realizzato nel 1455, Quando Piero visitò Monterchi in occasione dei funerali della madre. La Madonna è raffigurata in mezzo a due angeli che sollevano con le loro mani le cortine della tenda, presentando così la Vergine, vestita semplicemente, con abito TRA LE OPERE DI PIERO azzurro e camiciola bianca, che mostra il suo ventre rigonfio. L opera era in origine collocata nella Cappella di Santa Maria Momentana, dove si recavano le donne per chiedere la grazia per il parto e l allattamento. Abbiamo anche visto un documentario sulla vita di Piero e sulle sue opere più importanti. Piero nacque a San Sepolcro nel Si spostò a Firenze, lavorò per i Malatesta di Rimini e per i Montefeltro di Urbino, dove dipinse le sue opere più famose: il Dittico dei Duchi di Urbino, la Flagellazione e la Pala di Brera. Morì nel Siamo poi ripartiti da Monterchi e ci siamo diretti al Muse Civico di San Sepolcro. Qui abbiamo ammirato il Polittico della Misericordia, dipinto per la locale Confraternita della Misericordia. L opera, realizzata tra il 1444 e il 1464, si compone di 15 tavole: in esse sono raffigurati San Sebastiano, Giovanni Battista, la Madonna della Misericordia, i santi Giovanni Evangelista e Bernardino da Siena. La cimasa rappresenta la Crocifissione. In quest opera Piero non rispetta la prospettiva perché il gusto dei committenti era ancora tradizionale e gotico. Nel museo è poi conservata la Resurrezione: un affresco realizzato nel Rappresenta Cristo risorto e quattro soldati addormentati in basso, ai piedi del sepolcro. La figura del Cristo divide l affresco in due parti: a sinistra ci sono gli alberi spogli, che rappresentano la morte, mentre, a destra, la natura in fiore rappresenta la rinascita della vita. Intanto le prime luci dell alba rischiarano il cielo sullo sfondo. Alle ore 12,20 siamo ripartiti e siamo tornati a scuola alle 12,45. E stata un uscita molto piacevole e intrigante. Classe 2 H NO ALLE DIPENDENZE: vogliamo essere liberi e sani! Quest anno le classi seconde del nostro istituto hanno partecipato al Progetto T.A.G, svolto in collaborazione con l ASL, finalizzato ad informarci sui pericoli derivanti dal consumo di alcool, tabacco e sostanze stupefacenti. Il progetto si è articolato in tre incontri. Il primo incontro è avvenuto il 19 ottobre Sono arrivati tre esperti. Hanno chiesto ai professori di uscire dalla classe, per farci sentire più liberi di dire quello che volevamo. Ci hanno detto di accomodarci come volevamo. Poi hanno scritto, in due cartelloni, tutto quello che ci veniva in mente a proposito dei termini alcool e fumo. In quello dell alcool abbiamo scritto: incidenti stradali, mal di testa, mal di stomaco, vomito, lavanda gastrica, fedina penale sporca, omicidi, coma etilico, risse, stupri. In quello del fumo abbiamo scritto tumore ai polmoni, alla pelle, alla gola, denti gialli, alito cattivo, tabacco, nicotina, pesticidi, filtri, cartine, droga, marijuana, erba, canne. Il secondo incontro è avvenuto il 27 ottobre Questa volta ci hanno mostrato una serie d immagini riguardanti l alcool, il fumo e le sostanze stupefacenti. In particolare ci hanno colpito due immagini: quella di una signora che aveva in mano sei bicchieri di birra e ne aveva già bevuti due, e quella che mostrava un bambino appena nato e già ammalato perché la madre, durante la gravidanza, assumeva alcool e fumava. L ultimo incontro è avvenuto il 9 novembre Ci hanno consegnato dei questionari da compilare, con domande riguardanti esperienze personali o di amici. Alla fine ci hanno presentato Gino, un ragazzo virtuale, con i nostri stessi problemi adolescenziali. Gino si divertiva tutto il giorno con giochi elettronici e fumava, ma la sera non capiva più niente. Poi i ragazzi ci hanno chiesto se potevamo disegnare Gino tutti insieme. Quindi noi lo abbiamo disegnato prima e dopo. Prima aveva una sigaretta in bocca, gli occhi spalancati ed evidentemente stanchi. Dopo era diventato un ragazzo serio e sano, senza dipendenze da niente e da nessuno. Il progetto è stato interessante e appassionante. Le tematiche trattate sono importanti per i ragazzi della nostra età, che è la più critica. Infatti molti ragazzi, per sentirsi grandi, non pensano ai rischi e iniziano a fumare. Molte persone iniziano a bere per dimenticare i loro problemi e le loro sofferenze, ma non è così che questi si risolvono. Per risolvere i problemi bisogna essere lucidi, prendere le decisioni giuste e farsi aiutare da altre persone, se vediamo che da soli non ci riusciamo. Classe 2 G

11 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna 11 Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci Scuola Secondaria I grado di San Giustino PROGETTO. Il libro antico ed il materiale d archivio: dalla conservazione al restauro nel recupero della memoria storica Il 25 novembre 2011 le classi 3 A e 3 B dell Istituto comprensivo L. Da Vinci di San Giustino hanno effettuato un uscita presso il Museo del tabacco per l ultimo dei tre incontri guidati da Stefano Mastriforti con la collaborazione di Anna Moscatelli, in cui si è articolato tale Progetto, ideato, voluto e patrocinato dal Comune di San Giustino. Durante il primo incontro avevamo preso coscienza di come è fatto un libro, come si costruisce e quali sono gli elementi caratterizzanti proprio attraverso la realizzazione di un libro fatto di carta. Nel secondo incontro ci eravamo recati all archivio del Castello Bufalini dove avevamo preso visione di documenti importantissimi per la storia del nostro paese rendendoci così conto dell importanza di un archivio come luogo della memoria storica e del valore della conservazione come strumento sul quale si costruisce il futuro. In questo terzo, ed ultimo incontro, gli esperti hanno parlato delle cause del degrado dei libri e della perdita della documentazione: ciò può avvenire per l uso quotidiano o per catastrofi naturali come l alluvione di Firenze nel 1966, a seguito della quale molto materiale cartaceo andò lesionato. Proprio in quell occasione a San Giustino arrivarono molti camion di libri o documenti da trattare; le tabacchine svolsero un lavoro di recupero preziosissimo, li immersero in acqua per togliere fango, nafta e gasolio da riscaldamento, una volta lavati e ripuliti furono appesi per farli asciugare e dopo furono restaurati da personale specializzato. Quindi la restauratrice Anna Moscatelli ha mostrato il restauro di una stampa antica del 700. Con l ausilio di una semplice gomma per cancellare, la stampa ha perso il colore giallastro ed è ritornata al suo colore originale. Poi ha tolto con i bisturi gli escrementi delle mosche e dei tarli, ha immerso il foglio nell acqua tiepida per far sparire alcune macchie e, con lo stupore di molti, il foglio non è diventato poltiglia perché, ha spiegato, i fogli antichi venivano fatti con gli stracci. In acqua le macchie sono andate via, infine ha asciugato la stampa con carta assorbente. Il risultato è stato ottimo, la stampa è ritornata al suo antico splendore. Inoltre ha fatto vedere e toccare, un antico manoscritto da restaurare e uno dopo il restauro, anche qui ha spiegato le varie fasi del lavoro e ha mostrato la carta giapponese, una carta speciale ricavata da una pianta che cresce solo in Giappone che serve per riparare le pagine strappate. E stata una esperienza importante, che ci ha permesso di prendere consapevolezza dell importanza del libro e del documento cartaceo in una società dove la digitalizzazione sta prendendo il sopravvento. A conclusione del progetto, il giorno 16 febbraio 2012, ci siamo recati, accompagnati da alcuni nostri insegnanti, dal dirigente, dall assessore Stefania Ceccarini, dai sig. Brizzi e Battistoni, a Firenze in visita alla Biblioteca Nazionale Centrale, e stata un esperienza importante che ci ha permesso di conoscere più da vicino il nostro immenso patrimonio culturale. Classi 3 A e 3 B IL GIORNO DELLA MEMORIA Il 27 gennaio, in occasione della giornata della memoria, noi alunni siamo stati invitati al Museo del Tabacco di San Giustino per assistere allo spettacolo Il Cilindro Poesie dal ghetto di Varsavia di Wladyslaw Szlengel, poeta e autore di cabaret, relegato nel ghetto di Varsavia, dove era diventato anche il redattore di un giornale. Egli, nonostante le violenze, non perse la voglia di fare, anzi voleva dimostrare ai tedeschi che potevano toglierli tutto, ma non la voglia di vivere e di andare avanti sempre e comunque. Appena arrivati, siamo stati introdotti nel vecchio seccatoio del tabacco a pianterreno, un ambiente freddo, umido e buio, particolarmente adatto alla situazione e all atmosfera che lo spettacolo richiedeva. Qui gli attori dell associazione Medem-La maschera di vetro avevano strutturato lo spettacolo in più momenti. Inizialmente l attore, che interpretava Wladislaw, ci ha accolto leggendoci un testo in modo altamente coinvolgente. Dopo siamo entrati in un altra stanza, al centro della quale bolliva una pentola sopra un fornellino. Qui abbiamo ascoltato la registrazione di rumori di piatti, pentole, voci di donna, conversazioni, tutti elementi che facevano pensare alla quotidianità interrotta dalla mancanza forzata della moglie e madre di famiglia. Nella stanza accanto è stata ascoltata la poesia Le due morti. La composizione faceva un confronto tra la morte degli ebrei nei campi di concentramento e la morte dei potenti. A questo testo, così triste, facevano da sottofondo: voci di bambini strappati alle madri, ordini in lingua tedesca, spari di mitragliatrici Per ultimo è stato proiettato un filmato, dove Wladyslaw cantava per le strade con il suo cilindro in testa, dicendo che avrebbe continuato a cantare e a ballare, nonostante le deportazioni degli ebrei. Alla fine il cilindro è stato lanciato in aria: Wladislaw era stato ucciso. È stata una rappresentazione breve, esauriente e coinvolgente anche a livello emotivo. Credo che gli attori abbiano fatto un buon lavoro, poiché noi ragazzi abbiamo bisogno di sapere e di conoscere la storia del passato nel bene e nel male, in modo tale che certe crudeltà, come l Olocausto, non si ripetano mai più, solo così il sacrificio di milioni di persone non sarà stato vano. Infatti, solo se la memoria resiste potremo costruire un futuro migliore perché basato su solide fondamenta, quindi facciamo che questo filo sottile che lega passato e presente non si spezzi con il trascorrere del tempo, ma anzi si rafforzi anche grazie a spettacoli come Il cilindro. Un grazie a tutti coloro che hanno permesso tale realizzazione. Gli alunni

12 12 Il Ponte -...di qua e di là dal Tevere tra San Giustino e Citerna Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci Scuola Secondaria I grado di Selci-Lama RAPPRESENTAZIONE TEATRALE Pulcinella e i consigli di re Salomone Progetto TAG (taggare) Il 24 febbraio 2012, nella Scuola Media di Selci-Lama, si è svolta la rappresentazione teatrale dal titolo Pulcinella e i consigli di re Salomone. Lo spettacolo è cominciato con Pulcinella che si lamentava di sua moglie Teresina, perché lo sgridava sempre. Infatti, Teresina lo obbliga a trovarsi un lavoro, altrimenti non sarebbe più rientrato in casa. Quando Pulcinella decide di diventare pescatore, trovando finalmente un lavoro, viene, però, inghiottito da un grosso pesce che lo risputerà in Umbria, una regione non bagnata dal mare. Qui incontrerà un capitano di ventura che gli racconterà il motivo per il quale, ancora oggi, nella nostra regione, si mangia il pane senza sale. Pulcinella chiede dunque, la strada per tornare alla sua adorata Napoli, ma il capitano vuole qualcosa in cambio; allora Pulcinella gli svela una mossa segreta per mettere a tappeto l avversario. Il capitano, soddisfatto, gli dà le indicazioni per tornare a Napoli. Così, Pulcinella riprende il suo cammino e viene a conoscenza della tristezza in cui è caduta la principessa Salamina e, poiché riesce, di nuovo, a farla ridere, riceve in cambio sette monete d oro dal re Salomone. Pulcinella, prima di congedarsi, chiede al re di suggerirgli un consiglio. Però, il re gli dà un consiglio che lui già sapeva e allora Pulcinella ne chiede un altro ancora. Purtroppo, Pulcinella conosceva anche questo e così chiede il terzo consiglio che, questa volta, non sapeva, ma li dovette pagare tutti e tre finendo le sue monete d oro. Pulcinella, nel proseguire il suo viaggio, incontra altri due personaggi fantastici: la strega Sibilla e il Diavolo. In entrambi i casi, Pulcinella si salva mettendo in pratica due dei consigli ricevuti dal re Salomone. Alla fine, dopo tante avventure, riesce a tornare a Napoli dove ritrova la moglie e conosce suo figlio. Vivranno, così, felici e contenti. Assistere ad una vera rappresentazione teatrale a scuola, per noi alunni, è stata una nuova esperienza, divertente ed educativa. Inoltre, siamo rimasti particolarmente colpiti dall energia trasmessaci dagli attori durante la rappresentazione e ringraziamo la scuola per aver organizzato un iniziativa di così alto valore culturale. Gli alunni della classe I E Grafica e Impaginazione: Prof. Claudio Cucchiarini Stampa: Casa Editrice Tipolitografia Leardini Macerata Feltria (PU) A Scuola noi alunni abbiamo l opportunità di svolgere molte attività, tra queste una in particolare ha colpito la nostra attenzione: il Progetto TAG, proposto dal Servizio Unità di Strada Asl. 1, riguardante le tematiche di alcool e fumo, rivolto ai ragazzi delle classi seconde. Il progetto si è articolato in tre incontri. Nel primo, erano previsti tre momenti diversi: uno dedicato alla nostra presentazione, uno alla somministrazione di un questionario e l ultimo, in cui gli operatori ci hanno presentato i temi che avremmo affrontato, stimolandoci alla partecipazione ed alla produzione delle idee. Nel secondo incontro, abbiamo riflettuto insieme su due concetti fondamentali relativi alle sostanze legali: l induzione ed il divieto. In seguito, abbiamo visto un video con immagini molto forti, alla fine della visione ci hanno presentato GINO. Gino è un personaggio che rappresenta tutti noi adolescenti, era molto confuso, non sapeva quali decisioni doveva prendere e la nostra missione era quella di aiutarlo, liberamente, a fare delle scelte consapevoli. Nel terzo incontro, divisi in tre gruppi, abbiamo risposto oralmente alle domande del GINO QUIZ per riflettere sui problemi relativi al consumo di fumo e alcool. Per finire, gli educatori hanno consegnato un diploma ad ognuno di noi. Con i nostri insegnanti abbiamo approfondito questi argomenti attraverso letture, dibattiti e, inoltre, con la professoressa di Arte ed immagine abbiamo realizzato un disegno personalizzato sul nostro amico Gino. Possiamo concludere dicendo che il Progetto è stato molto istruttivo e che ci ha fatto capire che le cause che portano all abuso di alcool e fumo possono essere, talvolta, molto futili. Il cattivo esempio, soprattutto a noi adolescenti, viene dato dagli amici, dagli idoli sbagliati che si seguono a causa del crollo della nostra autostima. Grazie alle statistiche, che ci hanno fatto vedere, abbiamo osservato che, soprattutto, il fenomeno del fumo colpisce ragazzi compresi fra gli undici e i sedici. Questo avviene, secondo noi, perché in questa fascia di età, molto spesso ci si sente inadeguati, a volte, derisi o sbagliati. Si cerca continuamente l affermazione di se stessi, un modo per farsi notare e si commettono errori, come quello di iniziare a fumare. Ragazzi, un consiglio da tutti noi, dite: Sì alla vita, no al fumo e all alcool!!!. Classe II D Sede di Selci Lama scriveteci!!! visitateci!!! scriveteci!!! la nostra la nostra pagina web: la nostra

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta!

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Scuola dell Infanzia Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline Progettazione Didattica Annuale a.s. 2014-2015 Dimensione valoriale L idea fondante del progetto

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to Progetto educativo "Le quattro stagioni" ANNO 2011-2012 Il progetto Le stagioni al nido intende proporre ai bambini un viaggio nelle stagioni e nel tempo finalizzato

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini.

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini. A) Le feste italiane Naturalmente la più grande festa per i bambini e gli italiani è Natale. In Italia non mancano mai l albero di Natale, il presepio e molti regalini: la sera della Vigilia, il ventiquattro

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

"UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE

UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE GREST 2015 L estate ormai si avvicina e l Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, organizza e propone il GrEst (Oratorio estivo), rivolto ai ragazzi delle classi elementari e medie delle nostre parrocchie.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

LETTURE PER L'INFANZIA (dai 2 ANNI)

LETTURE PER L'INFANZIA (dai 2 ANNI) LETTURE PER L'INFANZIA (dai 2 ANNI) STORIE PICCINE PICCIO' (dai 2 ai 5 anni) Una selezione di storie adatte ai piu' piccoli. Libri per giocare, libri da guardare da gustare e ascoltare. Un momento di condivisione

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!!

UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!! UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!! SEDANO CAVOLO FINOCCHIO INTERPRETAZIONE GRAFICA DAL VERO CAROTA ZUCCHINA POMODORO E IL SASSO?...NON SI MANGIA MA SI USA PER GIOCARE

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra???

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra??? DIREZIONE DIDATTICA DI MARANELLO SCUOLA DELL INFANZIA STATALE J.DA GORZANO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere

Dettagli

LE MASCHERE E LE REGIONI ITALIANE

LE MASCHERE E LE REGIONI ITALIANE LE MASCHERE E LE REGIONI ITALIANE In tutti i paesi ci sono personaggi molto particolari che rappresentano le abitudini del posto o di una certa epoca della storia. Questi personaggi a volte sono reali,

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

L ALFABETO DELLA LEGALITA

L ALFABETO DELLA LEGALITA L alfabeto, che sta alla base dell acquisizione di ogni lingua, diventa, in questo nostro giornalino, il punto di partenza per la conoscenza di quei valori fondamentali che è indispensabile interiorizzare

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier Sommelier, nella prestigiosa realtà della Sommellerie di Roma e del Lazio, significa Professionismo nel vino. Chiediamo agli appassionati di essere professionisti del buon bere in maniera concreta, nella

Dettagli

EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER

EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER Da oggi Michelle Hunziker è la nuova testimonial di quello che è considerato il Re dei formaggi svizzeri, l Emmentaler

Dettagli

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo

Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Parrocchia di S. Maria Maggiore in Codroipo Anche quest anno il tema di E state insieme si pone in continuità con gli anni precedenti! Vi ricordate come si chiamavano e qual era il tema? Velocemente li

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Tu ci metti i rifiuti La natura farà il resto CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Tu ci metti i rifiuti La natura farà il resto CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Tu ci metti i rifiuti La natura farà il resto CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO ndice 1 Fai come fa la Natura 2 Cosa ci metti per fare la terra? 3 Come funziona il Compostaggio 4 Le cose

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi L'equilibrio tra libertà e regole nella formazione dei bambini Incontro Mario Lodi nella cascina ristrutturata a Drizzona, nella campagna tra Cremona

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Esercitazione pratica di cucina N 11

Esercitazione pratica di cucina N 11 Esercitazione pratica di cucina N 11 Millefoglie di grana Con funghi porcini trifolati alla nepitella --------------------------------- Timballo di anelletti Siciliani al Ragù ---------------------------------

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

1) Il bambino in Ospedale

1) Il bambino in Ospedale Dal giorno in cui qualcuno ha avuto il coraggio di entrare in un reparto di terapia terminale con un naso rosso e uno stetoscopio trasformato in telefono, il mondo è diventato un posto migliore. Jacopo

Dettagli

www.maestramary.altervista.org

www.maestramary.altervista.org Premessa ed obiettivi Il progetto "dietro le quinte" La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine drammatizzazione si intendono

Dettagli