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1 Direzione futuro A cura dell'area Diritti, dell'area Cultura e dell'area Goodwill del Soroptimist International Club di Monza e della Biblioteca San Gerardo di Monza Introduzione Le esperienze e i dati che ultimamente emergono dai contesti scolastici e socioeducativi, dalle famiglie, dal sentimento comune e dalla cronaca, rilevati anche dai docenti e dagli adulti competenti che operano nei vari campi, evidenziano in modo chiaro le esigenze dei ragazzi preadolescenti e adolescenti che vivono sul nostro territorio. I giovani appaiono in molti casi disorientati, dotati di scarsa autostima, eppur ricchi di potenzialità, creatività e competenze che potrebbero evolvere in modo virtuoso: compito degli adulti dovrebbe essere dunque quello di favorire il percorso della conoscenza di sé, delle proprie emozioni, specificità e complessità, rappresentando in ciò un modello credibile dal punto di vista del saper essere : saper essere nella vita, sviluppando e facendo sviluppare quelle competenze trasversali che, oggi, sono preziose per saper costruire e affrontare il proprio progetto di crescita. Ciò equivale ad offrire ai giovani l opportunità di riconquistare il futuro : sapersi proiettare oltre la quotidianità; vedere con fiducia un futuro possibile, da progettare a partire dalle proprie aspirazioni, inclinazioni e talenti; percepire la disponibilità di luoghi nei quali vi siano riferimenti positivi e disponibili al confronto, per consentire ai giovani una reale crescita interiore. La costruzione dello spazio Il tema della conoscenza di sé, ovviamente molto ampio e ricco, è fondamentale quindi per ciò che riguarda la focalizzazione del proprio progetto di vita, il quale include non solo le scelte relazionali e affettive (in quale contesto mi colloco, come sviluppo le mie relazioni sociali e amicali, ecc.) ma anche quelle di tipo scolastico e professionale. Un educazione aperta, volta alla comprensione e al superamento degli stereotipi di genere, è premessa fondamentale affinché le scelte dei/delle giovani siano davvero libere. E doveroso quindi proporre percorsi volti alla conoscenza degli ambiti in cui ragazzi e ragazze potrebbero validamente realizzare le proprie aspirazioni; e in questo è imprescindibile il ruolo degli adulti, che attraverso la corretta gestione di una relazione

2 per definizione asimmetrica, dovrebbero sapersi mettere in gioco insieme ai ragazzi, in modo da generare una comprensione profonda del loro essere, delle loro richieste e bisogni, e parallelamente ricavare da tale rapporto di scambio una propria crescita personale. Anche l adulto, in effetti, è un mondo aperto, in continua evoluzione, che può dunque arricchirsi ed evolvere anche attraverso la costruzione di un rapporto aperto con i giovani. Sappiamo quale sia, oggi, la difficoltà degli adulti a comunicare con i giovani: la frammentazione dei codici di comunicazione, la molteplicità dei bisogni e delle modalità di aggregazione tipiche del mondo giovanile, l utilizzo di canali e tecnologie non sempre conosciuti né compresi dall adulto spesso disorientano; da ciò la necessità di stabilire nuovi canali semantici e affettivi tra le generazioni. Tali canali vanno certamente elaborati insieme: proprio per questo è importante che vi sia uno spazio di costruzione comune, polisemantico e ricco di stimoli diversi. Ci si propone pertanto di costruire un luogo fisico e virtuale di conoscenza e di scambio culturale e intergenerazionale, che rappresenti un ponte fra il mondo dei giovani e quello degli adulti e arrivi a promuovere uno scambio emozionale e affettivo. Attenzione costante sarà prestata alle specificità di genere, che attraversano trasversalmente i linguaggi e il modo di essere di giovani e adulti all interno del nostro contesto sociale. La caratterizzazione dei linguaggi è strettamente connessa alla possibilità di descrizione dell individuo e della sua identità. In ciò, il genere è il primo elemento caratterizzante l individualità e quindi il linguaggio che le è proprio. Il progetto vuole armonizzarsi con i progetti che il comune e il territorio hanno in programma nel campo delle politiche giovanili. Obiettivi Promuovere, con azioni specifiche e disponibilità di spazi, luoghi e competenze, la conoscenza e lo scambio culturale e intergenerazionale; in particolare favorire la conoscenza e la riflessione, da parte degli adulti, sui linguaggi e gli spazi dei giovani. Incentivare la scelta libera e consapevole, da parte dei ragazzi, di una strada efficace per la realizzazione di sé. Creare una pubblicazione che nasca dalle proposte dei giovani e degli adulti che insieme avranno elaborato percorsi ed esperienze. Metodologia Presupposto essenziale allo sviluppo delle azioni è l individuazione di uno spazio che i ragazzi e gli adulti percepiscano come un luogo accessibile e portatore di significati, ricco di spunti e di strumenti per sviluppare progetti creativi. 2

3 Si ritiene fondamentale intrecciare la comunicazione visiva con altre modalità e canali di comunicazione, così da stimolare l espressione della creatività e delle potenzialità di ognuno. Altro presupposto significativo è mantenere un impostazione caratterizzata dalla leggerezza, intesa nell accezione propria di I. Calvino, in Lezioni americane: l antidoto alla pesantezza, all inerzia e all opacità del mondo; ciò che permette di elevarsi, per affacciarsi al futuro, senza sperare di trovarvi nulla di più di quel che saremo capaci di portarvi E prevista l organizzazione di eventi a taglio esperienziale, indirizzati a giovani e ad adulti, che vedano la presenza di esperti in merito a diversi temi. In un primo momento adolescenti e adulti - parteciperanno a due contemporanee ma diverse introduzioni teoriche, in seguito i due gruppi si riuniranno per un esperienza comune di laboratorio, dove potranno mettere in pratica e scoprire concretamente quanto prima accostato sul piano teorico. Vi sono temi trasversali rispetto alle generazioni, che riteniamo incontrino l interesse di giovani e adulti: la scienza e la tecnologia, la comunicazione visiva e multimediale, musica, ecc. Essi saranno affrontati attraverso una proposta articolata in due fasi. Prima fase Per l avvio dell attività si proporranno temi di sicuro interesse per entrambe le componenti, adolescenti e adulti, puntando a far acquisire fiducia nel metodo di lavoro scelto: Il linguaggio poetico, valorizzazione ed interpretazione della poesia come mezzo per comunicare le emozioni; Il linguaggio cinematografico, comprensione e creazione di un elemento di comunicazione che coinvolgere ed identifica persone di ogni età, ceto sociale, credo e cultura. Il linguaggio pubblicitario, tecniche di veicolazione e decriptazione dei suoi messaggi immediati ed occulti; Seconda fase Terminata questa fase, in cui la comunicazione viene vista nel suo aspetto di sofisticato prodotto professionale del quale i singoli sono i soggetti riceventi - con maggiore o minore consapevolezza e libertà di scelta -, la fase successiva proporrà eventi relativi all altro aspetto della comunicazione: quello per cui il soggetto è produttore attivo ed esplica una propria espressione creativa. Qui i temi utilizzati saranno la musica e il fumetto. Successivamente, molti altri temi potranno essere proposti secondo gli interessi che emergeranno via via dal gruppo: 3

4 L umorismo e i suoi linguaggi:, il cabaret, l improvvisazione teatrale La comicità e i suoi linguaggi alternativi (A. Collina) Emozioni e affettività: comprendere e gestire efficacemente le proprie emozioni all interno della relazione L incontro con l altro: la scoperta della relazione diretta Contesti socioculturali e cambiamenti nell universo giovanile: una retrospettiva Linguaggi dei giovani e linguaggio degli adulti: quale incontro? La costruzione dell identità in adolescenza: l autobiografia Identità e differenze: la questione del genere e l identificazione sessuale in adolescenza Il linguaggio musicale come elemento di comunicazione transgenerazionale Il linguaggio dell etere, testi e sottotesti della comunicazione attraverso blog, forum, social network, sms, ; Sono state attivate le migliori collaborazioni sia in campo teorico psicologico, sociologico... che nei campi professionali specifici per monitorare e dare spessore a questo progetto pilota. Luogo e tempi E stato individuato come luogo particolarmente adatto allo sviluppo del progetto la sede della nuova Biblioteca-Centro civico di via Lecco (ex scuola Pascoli) - Biblioteca San Gerardo - di prossima apertura per le sue caratteristiche di luogo pubblico, accessibile e liberamente usufruibile. I tempi previsti per l avvio dell attività sono: Evento inaugurale: marzo 2010, presso la sala centrale della Biblioteca. Primo evento laboratoriale (3 incontri): aprile 2010 Secondo evento laboratoriale (1 incontro): maggio2010 Terzo evento laboratoriale: settembre 2010 A seguire, ipotizziamo per ora una programmazione mensile della proposta culturale formulata, tenuto conto delle istanze e delle richieste che dovessero pervenire dal pubblico coinvolto, a vario livello. E possibile valutare sin d ora l apertura a collaborazioni e sinergie rispetto ad altre progettualità culturali ampie, che abbiano finalità convergenti col progetto proposto, promosse sul territorio di Monza e Brianza. 4

5 PROGRAMMI POESIA IN CORO E ASSOLO A cura di Poesia Presente La poesia può diventare lo strumento privilegiato per scandagliare le proprie emozioni, offrire competenze, costruire il proprio domani sapendo che la parola, quando è poetica, nutre tutti giovani e adulti: perché la Poesia è nata per servire. Poesia in coro e assolo prevede un percorso di tre incontri che si strutturano ciascuno in due parti: la prima (ore 17-18), di impronta didattica, offre ai due gruppi, giovani e adulti, chiavi per accedere alla comprensione dei testi poetici e alle emozioni in essi espresse. La seconda (ore 18-19), di impronta più pratica, offre ai due gruppi momenti di ascolto di poesia. 1- Mappa Giovane (antologia di poeti di MeB a cura di Dome Bulfaro), giovedì 15 aprile 2010, ore * prima parte di introduzione alla poesia con Dome Bulfaro (adulti) e Sebastiano Aglieco (adolescenti) * seconda parte di laboratorio con giovani poeti e poeti maturi della provincia Monza e Brianza che leggeranno o parleranno durante un festoso happy hour 2- Alessandro Broggi e Gherardo Bortolotti del Gruppo GAMM, giovedì 22 aprile 2010, ore prima parte di introduzione alla poesia con Gherardo Bortolotti (adulti) e Alessandro Broggi (adolescenti) - coordinamento Antonio Loreto * seconda parte di laboratorio con Alessandro Broggi e Gherardo Bortolotti del Gruppo GAMM 3- Anna Maria Carpi (a cura di Silvia Monti), giovedì 29 aprile 2010, ore * prima parte di introduzione alla poesia con Silvia Monti (adulti) e Anna Maria Carpi (adolescenti) * seconda parte di laboratorio con Anna Maria Carpi 5

6 Linguaggio Cinematografico: il workshop A cura di Sentieri del Cinema Giovedì 13 maggio 2010 ore Il cinema un'arte trasversale che ha unito le generazioni e le ha fatte dialogare Il cinema un protagonista nel veicolare in maniera diretta ed efficace l'esprit di un'epoca Il cinema un linguaggio universale, capace di parlare all'uomo di qualunque età ed epoca. Che cosa, in un linguaggio come quello cinematografico, resiste alla prova del tempo e che cosa invece oggi ci appare superato? Quali sono le differenze e quali i punti di contatto tra film di epoche diverse? In cosa e perché le nuove e le vecchie generazioni possono trovarsi e in cosa invece differiscono? Tutte queste domande (e le altre che nel corso dei lavori emergeranno), potranno ricevere una risposta! A due gruppi distinti per età vengono mostrati le stesse sequenze tratte da film di ieri e di oggi. Due critici di Sentieri del cinema guidano ciascun gruppo nell'analisi degli elementi che contraddistinguono il linguaggio cinematografico (sceneggiatura, recitazione, scenografia, costumi, ambientazione, musica, montaggio...). Ciascun partecipante compila un questionario che lo porta a valutare, in base alla propria esperienza e sensibilità, il tipo di linguaggio volta per volta proposto. Nell'ultima parte del workshop i due gruppi riuniti discuteranno i risultati dei test e le convinzioni che avranno maturato nel corso del lavoro. 6

7 IL LINGUAGGIO DELLA PUBBLICITA' workshop a cura di Raffaele Cardarelli di Poste Italiane S.p.A 1) PREMESSA E OBIETTIVI La pubblicità fa parte, stabilmente, della nostra vita ed è una parte importante, perché, non solo ci informa su nuovi prodotti e servizi, ma influenza anche i nostri stili di vita e i nostri comportamenti. Conoscere il linguaggio della pubblicità - per insegnanti, educatori, etc, prima ancora che per i giovani - è, oggi, una necessità fondamentale. Forse, come vedremo, assai più che conoscere il computer! Perché un messaggio pubblicitario viene visto, quasi sempre, da una percentuale altissima della popolazione; e perché la pubblicità, se ben capita ed utilizzata, può migliorare la nostra vita. 2) IL LINGUAGGIO DELLA PUBBLICITA' * Come "funziona" il linguaggio pubblicitario? Esempi * Il messaggio razionale e il messaggio emotivo * Giochiamo assieme a riconoscere i messaggi pubblicitari 3) LA PUBBLICITA' E NOI * Guardando la pubblicità conosco me stesso * I pubblicitari e gli altri comunicatori Esempi * Il ruolo della pubblicità e il nostro futuro. 7

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