ISTITUTO COMPRENSIVO G. LEOPARDI Scuola Primaria N. Stigliani. Se c è di mezzo la pubblicità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO COMPRENSIVO G. LEOPARDI Scuola Primaria N. Stigliani. Se c è di mezzo la pubblicità"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO G. LEOPARDI Scuola Primaria N. Stigliani Se c è di mezzo la pubblicità Classi quarte A e B Ins. Caterina Genovese

2 Dai comandi e divieti alle regole P e r c o r s o d i E d u c a z i o n e L i n g u i s t i c a e d i E d u c a z i o n e a l l a C i t t a d i n a n z a

3 comandi La regolazione interpersonale divieti pubblicità

4 Che cos è un comando e che cos è un divieto? La discussione : Maestra:- Che cos è, secondo voi, un comando e che cos è un divieto? Anita:- Un comando è una cosa che ti chiedono di fare; un divieto è una cosa che ti proibiscono di fare. Giovanna:- Secondo me, un comando è quasi come un ordine; un divieto ti fa capire che non devi fare qualcosa. Sirya:- Io penso che un comando è quando ti chiedono di fare qualcosa, invece un divieto è qualcosa che non puoi toccare o mangiare.cioè non devi fare. Francesca:- Allora, un comando è un ordine che devi osservare; un divieto è un ordine a non fare. Maestra:- Dunque state dicendo che non c è differenza tra le due cose. Anita:- Il comando è un ordine al positivo (fare quella cosa); il divieto è un ordine al negativo (non fare quella cosa) Maestra:- Possiamo concludere dicendo che sia il comando che il divieto rappresentano una prescrizione, un obbligo per chi lo riceve..

5 Di cosa parlano i comandi e i divieti che riceviamo? Richiesta di collaborazione in famiglia; Igiene; Studio; Regolamentazione tempi TV; Regolamentazione sonno; Abbigliamento; Alimentazione; Sollecitazione all assunzione di comportamenti corretti e rispettosi.

6 Le forme del comando -Pulisciti i piedi prima di entrare! (ordine netto) - Chiara, vestiti! Le tue sorelle sono già pronte! (ordine attenuato) - Puoi abbassare il volume, per favore? (invito, richiesta) - Studia, altrimenti, non vai a scuola di ballo! (minaccia) - E meglio che tu faccia la doccia, sei tutto sudato! (consiglio, suggerimento) - Va, vai cu Rusina, dalle na mane a enghie l acqua, ca quella puvredda nun s la fire ( suggerimento) [Va, vai con Rosina, dalle una mano a riempire il secchio, che non ce la fa]. - Non toccare il gatto che è molto furbo e ti graffia (divieto). - Più veloce, più veloce, gambe, gambe! (ordine netto, frase nominale). - Federica, le chiavi della macchina! (ordine netto, frase nominale)

7 La discussione : Francesca:- Per ogni comando e/ o divieto c è sempre un emittente e un ricevente. Eleonora:- I comandi e i divieti rappresentano le parole che escono di bocca agli adulti, per questo è necessario inserire la punteggiatura del discorso diretto. Syria:- Il modo del verbo del divieto è l infinito, mentre quello del comando, solitamente, è l imperativo. Alessia:- Talvolta, però, si usa la forma impersonale del verbo, per apparire meno severi, meno diretti, o il presente indicativo o congiuntivo. Saverio P:- I comandi sono ordini netti. Emanuele:- Ma possono anche assumere la forma di un consiglio, di un suggerimento, di un invito a fare qualcosa. Mario:- In qualsiasi forma sono espressi, comandi e divieti servono ad indirizzare, a regolare i nostri comportamenti. Marwa:- Le parole sono sempre accompagnate da gesti, sguardi, espressioni del volto, intonazione della voce.

8 Osservazione e decodifica della pubblicità Chiara S.:- La pubblicità può essere espressa attraverso canali diversi: manifesti, spot (televisivi o radiofonici) e regolano, influenzano, indirizzano i nostri comportamenti. Alessia:- Ogni pubblicità persegue uno scopo. Chiara D.:- Esistono varie tipologie di pubblicità: 1] la pubblicità per persuadere e indurci ad acquistare un prodotto; 2] la pubblicità per sensibilizzare ed educare (pubblicità progresso) verso comportamenti corretti; 3] la pubblicità che serve ad informare su iniziative, manifestazioni ecc. Michele:- Tutti i manifesti pubblicitari sono costituiti da un immagine, da uno slogan e da tante informazioni utili(indirizzo, telefono, servizi, posta elettronica). Valentina:- La pubblicità viene costruita, talvolta, con frasi nominali, altre volte utilizzando un paragone o attraverso significati doppi delle parole o richiamando alla mente altre immagini.

9 Le regole in bagno S i u t i l i z z a i l l i n g u a g g i o p u b b l i c i t a r i o p e r l a f o r m u l a z i o n e d e l l e r e g o l e i n bagno, l u o g o d i d i v e r t i m e n t o, d i c o n f l i t t u a l i t à, d i c o n f u s i o n e e d i t r a s g r e s s i o n e. fasi del lavoro: 1) Discussione per gruppi e formulazione delle regole; 2) Lettura dei testi ai compagni: approvazione e/o revisione dei lavori; 3) Illustrazione delle regole, utilizzando il linguaggio della pubblicità; 4) Campagna di sensibilizzazione al rispetto delle regole, all interno della scuola; 5) Affissione dei manifesti prodotti, nei bagni.

10 i manifesti pubblicitari : i l d i v e r t i m e n t o s i c u r o

11 L i g i e n e

12 I l r i s p a r m i o d e l l e r i s o r s e

13 i l r i s p e t t o

14 Lo slogan elaborato, che rappresenta la sintesi del lavoro svolto, attraverso il doppio significato della parola sicuro, se da un lato vuole far riflettere sulla legittimità del divertimento, dall altro ne sottolinea la natura.

15 Ad ogni diritto corrisponde un dovere La seconda parte del lavoro verte sull analisi della nostra società orizzontale o democratica, fondata sui principi, sulle regole, sui diritti e i doveri dei cittadini. Fasi di lavoro: 1) confronto e discussione sui diritti e sui doveri a scuola 2) definizione della parola diritto e della parola dovere 3) illustrazione dei diritti e dei doveri individuati 4) scrittura di filastrocche 5) preparazione di cartelloni da appendere in classe

16 Ad ogni diritto corrisponde un dovere: L ISTRUZIONE

17 Ad ogni diritto corrisponde un dovere: LA VITA SOCIALE

18 Ad ogni diritto corrisponde un dovere: LA DIGNITA

19 Ad ogni diritto corrisponde un dovere: IL RISPETTO DEI LUOGHI PUBBLICI

20 Ad ogni diritto corrisponde un dovere: IL RISPETTO DELL ISTITUZIONE

21 Ad ogni diritto corrisponde un dovere: IL RISPETTO DELLE COSE PUBBLICHE

22 I DIRITTI DEI BAMBINI Si allarga il discorso sui diritti fino a comprenderli tutti. I bambini li individuano, senza avere ancora letto la Convenzione ONU (che leggeranno dopo) perché si interrogano sui i loro bisogni, sulle loro necessità fondamentali. Discutono, scrivono i testi e li illustrano. Ne scaturisce un lavoro interessantissimo. L attenzione si sposta, poi, sui testi letterari. Si leggono: L isola degli smemorati di B. Pitzorno,un testo fantastico (che diventerà un copione teatrale) e La banda del mondo di sotto di P. Dalmasso, un giallo, sui bambini, i cosiddetti boskettari, di Bucarest. Quest ultimo li renderà consapevoli dei tanti diritti negati.

23 Diritto ad avere cibo, vestiti e un posto sicuro dove vivere I diritti dei bambini Diritto ad avere una famiglia perché ogni bambino sia amato, educato e protetto Diritto all uguaglianza: ogni bambino ha il diritto a non essere discriminato per il colore della pelle, la religione, le sue condizioni sociali. Diritto al gioco

24 Diritto ad avere una casa I diritti dei bambini Diritto alla formazione e all istruzione Diritto ad essere protetto Diritto alla propria identità: al nome, alla cittadinanza, al rispetto della propria cultura di appartenenza

25 I D I R I T T I D I C I T T A D I N A N Z A

26 articolo 3 della Costituzione "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali

27 Diritto all uguaglianza e alla pari dignità sociale Maestra:- Cosa vuol dire, secondo voi, avere diritto all uguaglianza e alla pari dignità sociale? Oriana:- Un diritto importante per un cittadino è essere considerato uguale rispetto agli altri, avere la stessa importanza ed essere rispettato. Sirya:- Il diritto al uguaglianza è fondamentale per la serenità di tutti i cittadini, italiani o stranieri. Giovanna:- Io penso che sia giusto essere visti in modo uguale dalla Legge. Sirya:- Ma ciò non vuol dire che si è tutti uguali, ciascuno ha caratteristiche diverse. Giovanna:- Però nessuno deve essere considerato diverso. Maestra:- Spiegatemi bene, allora,quando dite nessuno, a chi vi riferite?

28 Diritto all uguaglianza e alla pari dignità sociale Alunni:- Nessuno si riferisce agli stranieri o ai disabili, a chi professa una religione diversa dalla propria o parla un altra lingua, a chi ha opinioni o gusti diversi, a chi è di cultura diversa, a chi è povero o è anziano o è donna. Marwa:- Pari dignità vuol dire che ognuno di noi ha un valore per la società. Chiara:- E anche gli stessi diritti o gli stessi doveri Emanuele:- Vuol dire che se un uomo è ricco e potente non ha più diritti di un uomo povero e umile Valentina:- Gli stessi diritti sono:avere luoghi di culto dove pregare, essere curati se ammalati, essere liberi di votare e di esprimere le proprie opinioni, avere un lavoro per poter vivere, essere istruiti ed educati.

29

30

31

32

Educare alla cittadinanza il senso dell esperienza

Educare alla cittadinanza il senso dell esperienza Educare alla cittadinanza il senso dell esperienza Note esplicative del percorso..se c è di mezzo la pubblicità realizzato dalle classi quinte della Scuola Primaria N. Stigliani Insegnante Caterina Genovese

Dettagli

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura

Comune di Assago Area Istruzione e Cultura Comune di Assago Area Istruzione e Cultura I diritti dei bambini in parole semplici Il Consigliere delegato alla cultura Emilio Benzoni Il Sindaco Graziano Musella L Assessore alla Pubblica Istruzione

Dettagli

Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino (1789) Dichiarazione universale dei diritti dell uomo (1948)

Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino (1789) Dichiarazione universale dei diritti dell uomo (1948) I diritti umani nelle Dichiarazioni Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino (1789) Dichiarazione universale dei diritti dell uomo (1948) leggere scrivere parlare TESTO REGOLATIVO livello di

Dettagli

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini

20 Novembre 2014. Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza. In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 20 Novembre 2014 Giornata Mondiale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza In viaggio alla scoperta dei diritti delle bambine e dei bambini 1989 1997 Diritto

Dettagli

Ambito Distrettuale di Latisana Equipe Integrata per la Tutela dei Minori e delle Famiglie Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Latisana

Ambito Distrettuale di Latisana Equipe Integrata per la Tutela dei Minori e delle Famiglie Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Latisana in collaborazione con Assessorato alla Cultura e P.I. della Città di Latisana Biblioteca Civica di Latisana Istituto Comprensivo di Latisana Informagiovani di Latisana Ambito Distrettuale di Latisana Equipe

Dettagli

Area Benessere. PROGETTI - ATTIVITÀ (Area Benessere)

Area Benessere. PROGETTI - ATTIVITÀ (Area Benessere) Area Benessere Migliora la capacità di operare scelte personali e assumere responsabilità attraverso l'affermazione della propria identità e autonomia; di conferire senso all'insieme delle esperienze e

Dettagli

Scrivere nella scuola dell infanzia. Lilia Andrea Teruggi

Scrivere nella scuola dell infanzia. Lilia Andrea Teruggi Scrivere nella scuola dell infanzia Lilia Andrea Teruggi Scrivere per. Informare: Cartelli, indicazioni stradali, insegne Avvisi, comunicati, orari, bollettini Testi di carattere tecnico-scientifico Cronache,

Dettagli

i diritti dei bambini in parole semplici

i diritti dei bambini in parole semplici i diritti dei bambini in parole semplici Questa è la traduzione di un opuscolo pubblicato in Inghilterra dall'unicef. È il frutto del lavoro di un gruppo di bambini che hanno riscritto alcuni articoli

Dettagli

CITTADINANZA e COSTITUZIONE

CITTADINANZA e COSTITUZIONE CITTADINANZA e COSTITUZIONE I Classe UdA interdisciplinare : (Ed. all Affettività ed Ed. alla Cittadinanza) Stiamo insieme -La famiglia e la scuola: norme, regole/ Freschi e puliti : regole per una corretta

Dettagli

I.C.PETRITOLI SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA DI MONTE GIBERTO

I.C.PETRITOLI SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA DI MONTE GIBERTO I.C.PETRITOLI SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA DI MONTE GIBERTO INSEGNANTI SCUOLA PRIMARIA:TESORATI LUISA E CIARROCCHI ANNA MARIA INSEGNANTI SCUOLA DELL INFANZIA: ANNA MARIA ISOLINI, PASQUALINI MARGHERITA

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE Nuclei fondanti Competenze Contenuti Abilità Metodologia e strumenti Ascolto Parlato Lettura Utilizzare

Dettagli

che hanno racconto come protagonisti degli animali una morale linguaggio semplice frasi brevi insegnamento parlano e si comportano come gli uomini

che hanno racconto come protagonisti degli animali una morale linguaggio semplice frasi brevi insegnamento parlano e si comportano come gli uomini LA favola È un racconto breve ha come protagonisti degli animali che parlano e si comportano come gli uomini un linguaggio semplice frasi brevi molti dialoghi una morale cioè un insegnamento hanno pregi

Dettagli

La Convenzione sui diritti dell infanzia

La Convenzione sui diritti dell infanzia NOME... COGNOME... CLASSE... DATA... La Convenzione sui diritti dell infanzia La Convenzione sui diritti dell infanzia è stata approvata dall Assemblea generale delle Nazioni unite (ONU) il 20 novembre

Dettagli

DISCIPLINA : 2^ LINGUA COMUNITARIA TEDESCO: CLASSE PRIMA SEC. 1 GR

DISCIPLINA : 2^ LINGUA COMUNITARIA TEDESCO: CLASSE PRIMA SEC. 1 GR DISCIPLINA : 2^ LINGUA COMUNITARIA TEDESCO: CLASSE PRIMA SEC. 1 GR TRAGUARDI DI APPRENDIMENTO L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Comunica oralmente in attività

Dettagli

Percorso Linguistico Classe seconda elementare

Percorso Linguistico Classe seconda elementare Percorso Linguistico Classe seconda elementare A cura della dott.ssa Maria Piscitelli Insegnanti collaboratrici che hanno sperimentato in classe il Percorso Linguistico. Gianna Campigli ed Attilia Greppi

Dettagli

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it Codice

Dettagli

Carta dei. Valori PREMESSA. La Carta dei Valori rappresenta la sintesi dei principi e dei valori su cui si fonda l associazione

Carta dei. Valori PREMESSA. La Carta dei Valori rappresenta la sintesi dei principi e dei valori su cui si fonda l associazione PREMESSA La rappresenta la sintesi dei principi e dei valori su cui si fonda l associazione Bhalobasa. Nel perseguire questo nucleo di valori, la Carta individua le responsabilità e ispira i comportamenti

Dettagli

ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI PRIMO LIVELLO

ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI PRIMO LIVELLO ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI - MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA ITALIANO L2 PER BAMBINI STRANIERI CORSO DI PRIMO LIVELLO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Comunicazione in italiano L2

Dettagli

Variazione diafasica: in rapporto alla situazione comunicativa e allo stile

Variazione diafasica: in rapporto alla situazione comunicativa e allo stile Variazione diafasica: in rapporto alla situazione comunicativa e allo stile Registri: "varietà diafasiche dipendenti primariamente dal carattere dell'interazione e dal ruolo reciproco assunto da parlante

Dettagli

La comunicazione. Quando viene a mancare anche uno solo di questi elementi, la comunicazione non si realizza in modo completo.

La comunicazione. Quando viene a mancare anche uno solo di questi elementi, la comunicazione non si realizza in modo completo. La comunicazione Comunicare significa mettere in comune, entrare in relazione con gli altri per informare, chiedere, ordinare, scambiare idee, desideri, sentimenti, dubbi, pensieri, progetti Tutta la vita

Dettagli

Regole per diventare futuri cittadini

Regole per diventare futuri cittadini ISTITUTO COMPRENSIVO DI GOVONE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DI PRIOCCA CLASSE 1^A Regole per diventare futuri cittadini PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE A.S. 2009-2010 Regole in famiglia In generale

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI - servizio di assistenza educativa alunni con disabilità associazione L abilità Onlus CARTA DEI SERVIZI

CARTA DEI SERVIZI - servizio di assistenza educativa alunni con disabilità associazione L abilità Onlus CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI relativa a servizio di assistenza educativa per gli alunni con disabilità frequentanti scuole dell infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie milanesi

Dettagli

Le abilità sociali e le regole. La scuola diventa autorevole

Le abilità sociali e le regole. La scuola diventa autorevole Le abilità sociali e le regole La scuola diventa autorevole Il perché delle regole e delle abilità sociali? Le abilità sociali permettono di mettere in atto tutti quei comportamenti che fanno sì che si

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE All inizio del mese di Febbraio abbiamo chiesto ai bambini di procurarsi delle buste da lettera nuove. Quando tutti le hanno portate a

Dettagli

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus- Anno 2014 Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Docenti: Claudia Onofri Ivana Palumbieri Concetto di persona

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Bambini di strada. (Matteo Ticani)

Bambini di strada. (Matteo Ticani) Il progetto Con gli occhi di chi? Campagna di educazione allo Sviluppo contro lo sfruttamento del lavoro minorile a Nord e al Sud del mondo ha visto fra le sue attività principali, la realizzazione di

Dettagli

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto.

TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO. COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. TEST DI GRAMMATICA 1 NOME e COGNOME INIZIO CORSO COMPLETARE CON GLI ARTICOLI DETERMINATIVI O INDETERMINATIVI Esempio: Il mio amico è un architetto. 1) studente abita a Firenze. 3) Io conosco città italiane.

Dettagli

A S S O C I A Z I O N E D E M O C R A Z I A D A L B A S S O

A S S O C I A Z I O N E D E M O C R A Z I A D A L B A S S O M O D E N A A G O S T O 2 0 1 2 D I S P E N S A N 24 A S S O C I A Z I O N E che le cose siano cosi, non vuol dire che debbano andare così. Solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare

Dettagli

AL CENTRO COMMERCIALE

AL CENTRO COMMERCIALE AL CENTRO COMMERCIALE Ciao Michele, come va? Che cosa? Ciao Omar, anche tu sei qua? Sì, sono con Sara e Fatima: facciamo un giro per vedere e, forse, comprare qualcosa E dove sono? Voglio regalare un CD

Dettagli

INDICE CARTA DEI SERVIZI. Pag. 2 PREMESSA. Pag. 2 BREVE PRESENTAZIONE DELLA COOPERATIVA. Pag. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO. Pag. 3

INDICE CARTA DEI SERVIZI. Pag. 2 PREMESSA. Pag. 2 BREVE PRESENTAZIONE DELLA COOPERATIVA. Pag. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO. Pag. 3 CARTA DEI SERVIZI RELATIVA A SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA PER GLI ALUNNI CON DISABILITA FREQUENTANTI SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIE, SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO STATALI E PARITARIE MILANESI

Dettagli

TUTTI PER I DIRITTI, DIRITTI PER TUTTI: LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA

TUTTI PER I DIRITTI, DIRITTI PER TUTTI: LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA TUTTI PER I DIRITTI, DIRITTI PER TUTTI: LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA Adattamento a cura di Michele Longo La Convenzione sui i diritti delle persone con disabilità è una legge

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. sulla comunicazione interculturale

PROTOCOLLO D INTESA. sulla comunicazione interculturale PROTOCOLLO D INTESA sulla comunicazione interculturale tra Regione Emilia-Romagna, Ordine dei Giornalisti dell Emilia-Romagna, Co.Re.Com dell Emilia-Romagna, Consulta regionale per l integrazione sociale

Dettagli

La cultura globalizzata. Chiedigli la marca.

La cultura globalizzata. Chiedigli la marca. La cultura globalizzata. Chiedigli la marca. Uno degli aspetti più evidenti della cosiddetta globalizzazione è la diffusione di culture, mode, modi di vivere e pensare, oggetti uguali in tutto il mondo.

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile Anna Fallco P sico lo g ia e B a sk et Presentazione La dottoressa Anna Falco è entrata a far parte dello staff della Squadra Nazionale A maschile nel

Dettagli

Scuola dell infanzia: S.Giuseppina De Muro Insegnanti: Maria Caronna Angela Marotta

Scuola dell infanzia: S.Giuseppina De Muro Insegnanti: Maria Caronna Angela Marotta Scuola dell infanzia: S.Giuseppina De Muro Insegnanti: Maria Caronna Angela Marotta FINALITA -EDUCARE ALLA CITTADINANZA PER SCOPRIRE GLI ALTRI, GESTIRE CONTRASTI, RICONOSCENDO DIRITTI E DOVERI ATTRAVERSO

Dettagli

TITOLO: IO SONO IO 1. LA LETTURA ANIMATA DI STORIE SULLA DIVERSITÀ: La cosa più importante A. Abbatiello

TITOLO: IO SONO IO 1. LA LETTURA ANIMATA DI STORIE SULLA DIVERSITÀ: La cosa più importante A. Abbatiello TITOLO: IO SONO IO Il presupposto da cui siamo partite non è tanto quello di considerare gli alunni tutti uguali, ma di affrontare la classe considerando gli alunni come essere unici, ponendosi nell ottica

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PER LA CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA/PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO ANNO SCOLASTICO

SCHEDA INFORMATIVA PER LA CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA/PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO ANNO SCOLASTICO SCHEDA INFORMATIVA PER LA CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA/PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO ANNO SCOLASTICO COGNOME-NOME DATA DI NASCITA SCUOLA DI PROVENIENZA SEZIONE INSEGNANTI FREQUENZA

Dettagli

2 martedì 6 novembre. 3 martedì 4 dicembre. martedì 1 gennaio. 5 martedì 5 febbraio Verifiche quadrimestrali

2 martedì 6 novembre. 3 martedì 4 dicembre. martedì 1 gennaio. 5 martedì 5 febbraio Verifiche quadrimestrali 1 CORSI DI FORMAZIONE 2012/2013 L ITALIANO NELLA SCUOLA PRIMARIA RELATORE: VITTORIA BUSATTO PROGRAMMA DEL CORSO DI LINGUA ITALIANA CLASSE QUARTA- ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Lezione Data della lezione Contenuto

Dettagli

I NOSTRI DIRITTI DIRITTO ALLA VITA, AD UN NOME, AD UNA NAZIONALITA. DIRITTO ALL AMORE, ALL ATTENZIONE, ALLE CURE E AD UNA FAMIGLIA.

I NOSTRI DIRITTI DIRITTO ALLA VITA, AD UN NOME, AD UNA NAZIONALITA. DIRITTO ALL AMORE, ALL ATTENZIONE, ALLE CURE E AD UNA FAMIGLIA. I NOSTRI diritti I NOSTRI DIRITTI DIRITTO ALLA VITA, AD UN NOME, AD UNA NAZIONALITA. DIRITTO ALL AMORE, ALL ATTENZIONE, ALLE CURE E AD UNA FAMIGLIA. DIRITTO AD UNA CASA, AL CIBO E ALL IGIENE. DIRITTO ALLA

Dettagli

Ins. Zanella Classe seconda. Problemi moltiplicativi

Ins. Zanella Classe seconda. Problemi moltiplicativi Ins. Zanella Classe seconda Problemi moltiplicativi FOGLI DI CARTA OGGI IN CLASSE SIAMO IN 23 ALUNNI. LA MAESTRA DA AD OGNI ALUNNO 3 FOGLI. DISEGNA QUESTA SITUAZIONE, IN MODO CHE SI CAPISCA QUANTI FOGLI

Dettagli

Ciao, intanto grazie per essere arrivato/a fin qui.

Ciao, intanto grazie per essere arrivato/a fin qui. 2 Ciao, intanto grazie per essere arrivato/a fin qui. Probabilmente ti stai chiedendo se posso aiutarti, la risposta è sì se: vuoi raccontare qualcosa di te o di quello che fai; vuoi dei testi che descrivano

Dettagli

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo.

Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il vuoto Una tazza di tè Un maestro giapponese ricevette la visita di un professore universitario (filosofo, ndr) che era andato da lui per interrogarlo. Il maestro servì il tè. Colmò la tazza del suo

Dettagli

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina

IRINA E GIOVANNI. La giornata di Irina IRINA E GIOVANNI La giornata di Irina La mia sveglia suona sempre alle 7.00 del mattino: mi alzo, vado in bagno e mi lavo, mi vesto, faccio colazione e alle 8.00 esco di casa per andare a scuola. Spesso

Dettagli

PROGETTO PICCOLI CITTADINI CRESCONO Attività svolta in 2 A durante 1 quadrimestre nel tempo denominato attività di classe

PROGETTO PICCOLI CITTADINI CRESCONO Attività svolta in 2 A durante 1 quadrimestre nel tempo denominato attività di classe PROGETTO PICCOLI CITTADINI CRESCONO Attività svolta in 2 A durante 1 quadrimestre nel tempo denominato attività di classe TEMA: DIRITTI DELL INFANZIA. 01 D all identità 02 D ad essere difesi dalla violenza

Dettagli

INGLESE - CLASSE PRIMA

INGLESE - CLASSE PRIMA INGLESE - CLASSE PRIMA 1) Discriminazione di suoni, intonazione e ritmo Sa riconoscere suoni non familiari della lingua 2 Sa pronunciare parole in lingua inglese Capisce parole e espressioni di uso frequente

Dettagli

GIORNATA INTERNAZIONALE DIRITTI INFANZIA E ADOLESCENZA 20 NOVEMBRE 2014 BRIEF CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

GIORNATA INTERNAZIONALE DIRITTI INFANZIA E ADOLESCENZA 20 NOVEMBRE 2014 BRIEF CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE GIORNATA INTERNAZIONALE DIRITTI INFANZIA E ADOLESCENZA 20 NOVEMBRE 2014 BRIEF CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE PREMESSA Il 20 novembre 1989 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: INGLESE CLASSE PRIMA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: INGLESE CLASSE PRIMA Fonti di legittimazione: Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 - Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: INGLESE CLASSE PRIMA

Dettagli

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE 11 November 2014 COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE Articolo a cura di Nicola Doro - Responsabile Commerciale Ad Hoc Ti sei mai chiesto perché alcune persone falliscono in tutto quello che

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Scienze Livello: A2 Gruppo 3 Autori: Belfi Antonella, Bolzan Luana, Papi Michela Prerequisiti: comprensione linguistica livello A2 per alunni

Dettagli

SCOPRIRE IL MONDO DELLA PAROLA. Baroni Antonietta, Monica Diciotti

SCOPRIRE IL MONDO DELLA PAROLA. Baroni Antonietta, Monica Diciotti SCOPRIRE IL MONDO DELLA PAROLA Baroni Antonietta, Monica Diciotti ESPERIENZA DI CLASSE IV All interno del percorso di lingua di classe quarta, attinente a due importanti forme del discorso quali la narrazione

Dettagli

LINGUA INGLESE (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa)

LINGUA INGLESE (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa) LINGUA INGLESE (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa) Competenze europee: 1. LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA: che

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

A TE LA PAROLA. 15 DOMANDE su CITTADINANZA, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE

A TE LA PAROLA. 15 DOMANDE su CITTADINANZA, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE A TE LA PAROLA 15 DOMANDE su CITTADINANZA, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE Il questionario che ti chiediamo di compilare è formato da n.15 domande, suddivise in 3 aree: 1. CITTADINANZA; 2. DEMOCRAZIA; 3. PARTECIPAZIONE.

Dettagli

Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno. Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici

Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno. Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici Classe: I Disciplina: CITTADINANZA E COSTITUZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE: l alunno Scuola: Primaria De Amicis/Monterumici 1. HA CURA DELL A PROPRIA PERSONA PER MIGLIORARE LO STAR BENE

Dettagli

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse)

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) I PRONOMI PERSONALI PRONOMI PERSONALI SOGGETTO Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) Ella, esso, essa sono forme antiquate. Esso,

Dettagli

Questionario. Sulla vita della nostra Comunità parrocchiale. + Fare il possibile per esprimere la propria opinione, nello spazio Per spiegarmi meglio.

Questionario. Sulla vita della nostra Comunità parrocchiale. + Fare il possibile per esprimere la propria opinione, nello spazio Per spiegarmi meglio. Questionario 1 Sulla vita della nostra Comunità parrocchiale + La crocetta si può fare anche su più risposte. + Fare il possibile per esprimere la propria opinione, nello spazio Per spiegarmi meglio. +

Dettagli

LA COSTITUZIONE FONDAMENTO DI UGUAGLIANZA SOCIALE CONTRO LE DISUGUAGLIANZE E LE DISCRIMINAZIONI SOCIALI Giovanni Nervo *

LA COSTITUZIONE FONDAMENTO DI UGUAGLIANZA SOCIALE CONTRO LE DISUGUAGLIANZE E LE DISCRIMINAZIONI SOCIALI Giovanni Nervo * FONDAZIONE EMANUELA ZANCAN Onlus - Centro Studi e Ricerca Sociale LA COSTITUZIONE FONDAMENTO DI UGUAGLIANZA SOCIALE CONTRO LE DISUGUAGLIANZE E LE DISCRIMINAZIONI SOCIALI Giovanni Nervo * Convegno Associazione

Dettagli

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti.

L alunno esprime: vissuti; emozioni, fatti. CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA EUROPEA DI LEGITTIMAZIONE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 L alunno: SVILUPPO DELLE ASCOLTO L alunno ascolta: il lessico di

Dettagli

Aggressività: violenza, furti e bullismo

Aggressività: violenza, furti e bullismo Aggressività: violenza, furti e bullismo Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario completato

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana. Diritti e doveri dei cittadini

Costituzione della Repubblica Italiana. Diritti e doveri dei cittadini Costituzione della Repubblica Italiana Diritti e doveri dei cittadini Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge

Dettagli

Educazione di genere: impossibile non farla

Educazione di genere: impossibile non farla Educazione di genere: impossibile non farla Inizia prima della nascita Riguarda loro, ma innanzitutto noi Riguarda la soggettività individuale ma anche la struttura sociale E la struttura sociale a sua

Dettagli

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE )

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE ) PER LA PREGHIERA Ho bisogno, ragazzi, della vostra amicizia, come voi avete bisogno della nostra. Ma non ho bisogno che uno dopo l altro mi diciate: ti amo, perché quando verrà il mio Amore, che aspetto,

Dettagli

Scuola dell infanzia paritaria Rosa Gattorno P.O.F. Piano dell offerta formativa A.S. 2014/2015

Scuola dell infanzia paritaria Rosa Gattorno P.O.F. Piano dell offerta formativa A.S. 2014/2015 Scuola dell infanzia paritaria Rosa Gattorno P.O.F. Piano dell offerta formativa A.S. 2014/2015 MANEGGIARE CON CURA PREMESSA: In questo nuovo anno scolastico è nostra intenzione lavorare con i bambini

Dettagli

La città a misura di bambino

La città a misura di bambino La città a misura di bambino Alessandro Bordin Docente di Gestione Ambientale Università di Padova e ITS RED Padova e Verona Una Città amica dei bambini (o a misura di bambini) è un sistema di buon governo

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria INGLESE SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento

Dettagli

Disabilità è discriminazione La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità

Disabilità è discriminazione La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità Dichiarazione universale dei diritti umani 10 dicembre 1948 Le convenzioni promuovono e difendono i diritti umani in tutto il mondo. La Convenzione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA INGLESE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA INGLESE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE AL TERMINE DELLA

Dettagli

ALFABETIZZAZIONE LINGUA ITALIANA. 2 Livello

ALFABETIZZAZIONE LINGUA ITALIANA. 2 Livello ALFABETIZZAZIONE LINGUA ITALIANA 2 Livello UD 30.2 Anno primo Alfabetizzazione italiana II 1 Competenze usare forme linguistiche di base per gestire dialoghi semplici e interagire in situazioni interpersonali

Dettagli

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI

A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI A.S. 2007/08 INS. Martinis Margherita Mazza Giuseppina SCUOLA DELL INFANZIA COLLODI Proseguire il lavoro svolto lo scorso anno scolastico sulle funzioni dei numeri proponendo ai bambini storie-problema

Dettagli

Lezione 10. Tema: La comunicazione interculturale. Parte II.

Lezione 10. Tema: La comunicazione interculturale. Parte II. Lezione 10 Intervista con la professoressa Elisabetta Pavan, docente di lingua inglese, traduzione e comunicazione interculturale dell Università Ca Foscari Venezia e dell Università di Padova. Tema: La

Dettagli

Le principali tappe dello sviluppo tra i 6 mesi e i 6 anni

Le principali tappe dello sviluppo tra i 6 mesi e i 6 anni Le principali tappe dello sviluppo tra i 6 mesi e i 6 anni I bambini si sviluppano con un ritmo individuale, per questo è impossibile dire esattamente quando acquisiranno una data capacità. Le tappe dello

Dettagli

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica Piacenza 21 22 ottobre 2011 Philosophy for children Esperienze di dialogo e pratica filosofica Scuola dell infanzia statale Barbattini ( Roveleto di Cadeo ) Anni scolastici: 2007 2011 Insegnanti facilitatori:

Dettagli

COMPRENDERE l importanza della partecipazione responsabile. CONSOLIDARE la cultura della legalità come strumento del vivere civile

COMPRENDERE l importanza della partecipazione responsabile. CONSOLIDARE la cultura della legalità come strumento del vivere civile Studiamo la Costituzione per: CONOSCERE i diritti e i doveri dei cittadini APPROFONDIRE il senso della Democrazia COMPRENDERE l importanza della partecipazione responsabile CONSOLIDARE la cultura della

Dettagli

La Mediazione Culturale nella scuola

La Mediazione Culturale nella scuola La Mediazione Culturale nella scuola PANORAMA NORMATIVO A CURA DI: NORA LONARDI RES RICERCA E STUDIO, TRENTO DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI ONU- 10 DICEMBRE 1948 art. 1 : Tutti gli esseri umani

Dettagli

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PSI_ITALIANO QUARTO BIENNIO_CLASSE SECONDA COMPETENZA ABILITA CONOSCENZE Competenza

Dettagli

INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA

INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Svolge i compiti secondo

Dettagli

Evoluzione del diritto all'educazione: prevenzione consapevole PROF.SSA M.A.ZANETTI

Evoluzione del diritto all'educazione: prevenzione consapevole PROF.SSA M.A.ZANETTI Dipartimento di Brain and Behavioral Sciences- Sezione Psicologia Evoluzione del diritto all'educazione: prevenzione consapevole PROF.SSA M.A.ZANETTI I BAMBINI SONO IL NOSTRO FUTURO. EDUCARE AI DIRITTI

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

Concorso educativo per la Scuola Primaria

Concorso educativo per la Scuola Primaria Concorso educativo per la Scuola Primaria anno scolastico 2015-2016 GUIDA E MATERIALI DI LAVORO PER L INSEGNANTE Progetto didattico e testi: Maria Corno Progetto grafico e realizzazione editoriale: Noesis

Dettagli

AFFETTIVITA E SESSUALITA BENESSERE A SCUOLA

AFFETTIVITA E SESSUALITA BENESSERE A SCUOLA AFFETTIVITA E SESSUALITA BENESSERE A SCUOLA DR.SSA MAIORANO ANGELA (PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA) PUBBLICHE RELAZIONI PARCHETTI CRISTINA COREOGRAFA E BALLERINA VERGINELLI MAURA L ADOLESCENZA PORTA CON SÉ

Dettagli

OBIETTIVI DELL UNITÀ:

OBIETTIVI DELL UNITÀ: Come siamo belli! Funzioni comunicative Lessico Morfosintassi Descrivere fisicamente se stessi e altre persone Ricavare informazioni sulle caratte ri stiche fisiche di una persona all interno di un semplice

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO

C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO C.R.P. S.R.L. CENTRO RADIOLOGICO POLISPECIALISTICO CODICE ETICO Sommario PREMESSA... 1 1 - MISSIONE DEL CENTRO... 2 2 - VALORI ETICI - SOCIALI... 3 3 - CONDUZIONE DEGLI AFFARI... 4 3.1 Principi generali...

Dettagli

VERBI SERVILI. Devo studiare. Studio. Può lavorare. Lavora. Vuole ballare. Balla. Uso dei verbi dovere, potere, volere

VERBI SERVILI. Devo studiare. Studio. Può lavorare. Lavora. Vuole ballare. Balla. Uso dei verbi dovere, potere, volere VERBI SERVILI I verbi servili hanno la funzione di "servire" o aiutare altri verbi. I verbi servili sono dovere, potere e volere e indicano obbligo, capacità e desiderio. ESEMPI: Devo studiare. Studio.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Lingua comunitaria inglese Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Lingua comunitaria inglese Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese PROGRAMMAZIONE ANNUALE Lingua comunitaria inglese Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese L 'alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi

Dettagli

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'animale

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'animale Ora che hai terminato la lettura dei tre racconti contenuti in Storie con le code e con le ali, divertiti con le seguenti attività laboratoriali. 1) Ti proponiamo la lettura della dichiarazione dei diritti

Dettagli

Ricezione scritta (lettura)

Ricezione scritta (lettura) LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA L alunno riconosce e comprende alcune parole e frasi standard, espressioni di uso quotidiano e semplici frasi. Comprende ed esegue semplici istruzioni correlate alla vita

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI

PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI VISTI l art. 2 della Costituzione che afferma La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come

Dettagli

Scuola dell Infanzia (inglese)

Scuola dell Infanzia (inglese) Scuola dell Infanzia (inglese) Nuclei Tematici Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze Abilità Conoscenze Il sé e l altro Il bambino: inizia a sviluppare sensibilità e responsabilità da cittadino d

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Lo Strafalcione Periodico a cura dei ragazzi della scuola media di Levane Via Milano, 20-52023 LEVANE-tel.0559788015- www.comprensivomochi.

Lo Strafalcione Periodico a cura dei ragazzi della scuola media di Levane Via Milano, 20-52023 LEVANE-tel.0559788015- www.comprensivomochi. Anno 6 Numero 14 7 Gennaio 2016 Lo Strafalcione Periodico a cura dei ragazzi della scuola media di Levane Via Milano, 20-52023 LEVANE-tel.0559788015- www.comprensivomochi.it Tutti i cittadini hanno pari

Dettagli

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo Scuola Secondaria di I grado TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (I traguardi sono riconducibili

Dettagli

Dichiarazione dei diritti dell uomo

Dichiarazione dei diritti dell uomo Dichiarazione dei diritti dell uomo Politica dei diritti sul posto di lavoro Per noi è importante il rapporto che abbiamo con i nostri dipendenti. Il successo della nostra azienda dipende da ogni singolo

Dettagli

CURRICOLO DI TEDESCO Secondaria I grado

CURRICOLO DI TEDESCO Secondaria I grado CURRICOLO DI TEDESCO Secondaria I grado TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PER LA SECONDA LINGUA COMUNITARIA-TEDESCO (I traguardi sono riconducibili

Dettagli

Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung

Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung La Comunicazione una premessa. Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung La Teoria (Dalla scuola di Palo Alto Watzlawic) Lo studio della

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO a. s. 2013 /2014

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO a. s. 2013 /2014 Articolazione dell apprendimento Dati identificativi ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO a. s. 2013 /2014 Titolo significativo: Esperienza di scrittura: dalle informazioni

Dettagli

AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO È PREVISTO IL RAGGIUGIMENTO DI UNA COMPETENZA LINGUISTICO-COMUNICATIVA CORRISPONDENTE AL LIVELLO A1 DEL

AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO È PREVISTO IL RAGGIUGIMENTO DI UNA COMPETENZA LINGUISTICO-COMUNICATIVA CORRISPONDENTE AL LIVELLO A1 DEL CURRICOLO VERTICALE DI LINGUA SPAGNOLA AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO È PREVISTO IL RAGGIUGIMENTO DI UNA COMPETENZA LINGUISTICO-COMUNICATIVA CORRISPONDENTE AL LIVELLO A1 DEL QUADRO COMUNE

Dettagli