Radaelli Sara Classe A4 Tutor Mariagrazia Gatti. Relazione finale

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1 1 Relazione finale Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti. La presente attività didattica è stata proposta agli alunni di due classi terze di scuola secondaria di primo grado e consiste nella scomposizione di alcuni spot pubblicitari e nella successiva analisi degli stessi, sia da un punto di vista grafico, sia da un punto di vista comunicativo. Agli alunni è stato, infatti, chiesto di scegliere alcuni spot televisivi di loro interesse, di ricercarne notizie, relative alle strategie attuate dai pubblicitari e dalle aziende nella strutturazione della campagna pubblicitaria, nonché materiale iconografico, testuale e audiovisivo. Una volta individuati studiati e compresi i meccanismi pubblicitari, gli alunni sono stati invitati a scomporre lo spot pubblicitario in tutte le sue parti per estrapolarne le caratteristiche strutturali, le strategie comunicative e di persuasione attuate e gli aspetti visivi e grafici utilizzati. Tali analisi sono state articolate successivamente in diverse presentazioni di Power Point e raccolte infine in un ipertesto conclusivo. Il presente progetto è stato proposto agli alunni delle classi terze principalmente per sviluppare in essi una maggiore consapevolezza del ruolo della pubblicità nella vita quotidiana fornendo loro strumenti adeguati per interpretarne i messaggi e per mettere in evidenza le leve psicologiche ed emotive utilizzate in pubblicità. Tale progetto parte infatti dalla consapevolezza della necessità di indurre gli studenti ad una fruizione disincantata e lucida del linguaggio pubblicitario, indagando le strategie fondamentali attraverso le quali la pubblicità contribuisce a creare l'immaginario collettivo e verificando, attraverso il contatto diretto con gli spot televisivi più conosciuti e amati, la corrispondenza tra immagine pubblicitaria e realtà di una specifica categoria merceologica a scelta L attività si è sviluppata all interno delle ore di educazione artistica nel corso dei mesi di Aprile e Maggio, si è svolta completamente a scuola, in particolare nell aula di informatica e nell aula multimediale e ha richiesto l impiego di circa 20 ore complessive. Ciascuna classe, comprensiva di un totale di 25 alunni, è stata suddivisa in 4 gruppi di 6 alunni ciascuno. A ciascun gruppo è stata assegnata una pubblicità televisiva da analizzare. Ogni gruppo è stato suddiviso in tre coppie di lavoro che si occupavano rispettivamente di ricercare informazioni sulla pubblicità da analizzare, progettare la veste grafica dell elaborato finale, ricercare materiale digitale come filmati, colonne sonore, ecc. In particolare, il lavoro si è articolato nel modo seguente: 1- spiegazione iniziale del lavoro agli alunni, illustrazione delle finalità, degli obiettivi e delle attività da realizzare, suddivisione in coppie di lavoro e scelta, da parte degli alunni, dello spot tv da analizzare Lezione in aula con proiettore per la spiegazione degli elementi fondamentali del linguaggio pubblicitario (storia, terminologia, strategie, ecc); 3- Ricerca su internet di materiale relativo allo spot pubblicitario (dati, commenti e spiegazioni, video e immagini dello spot); 4- Analisi dello spot: realizzazione di un documento con Power Point in cui viene presentato lo spot pubblicitario smontato e indagato nelle sue diverse parti (benefit, promessa, target, testimonial, descrizione, slogan, jingle, emotional appeals, ecc); 5- Assemblaggio del lavoro svolto all interno dell ipertesto conclusivo; 6- Lezione in aula con proiettore per la proiezione dell ipertesto. Riesame del lavoro svolto e attività conclusiva di Metacognizione. Per quanto riguarda la metodologia e le strumentazioni utilizzate nella realizzazione del lavoro, è possibile suddividere l attività in diverse fasi, quali: 1- fase di ricerca delle pubblicità da analizzare, nel corso della quale sono stati utilizzati motori di ricerca e siti appositi relativi alla pubblicità televisiva, nonché il videoregistratore per visionare le pubblicità che non sono reperibili in video su internet; 2- realizzazione dell elaborato multimediale contenente l analisi degli spot scelti dagli alunni, per la quale sono state utilizzate le risorse messe a disposizione sia dall aula di informatica della scuola (13 computer, proiettore, stampanti, masterizzatore, telecamera e fotocamera digitale, cuffie) sia dall aula multimediale della scuola (TV satellitare, lettore DVD, impianto audio); 3- spiegazione del linguaggio pubblicitario e filmico, per la quale sono stati utilizzati proiettore, videoregistratore, Tv satellitare, dispense di approfondimento appositamente preparate, libro di testo.

2 Numero di classi coinvolte, di insegnanti, di ragazzi che hanno partecipato alla sperimentazione. L attività è stata sviluppata unicamente all interno delle discipline di informatica ed Educazione Artistica, entrambe insegnate dalla scrivente, Prof. Radaelli Sara ed è stata orientata verso due classi terze di scuola secondaria di I grado, per un totale di 50 alunni. Vantaggi e svantaggi (vedi le voci del punto 1). L attività proposta agli alunni si è svolta complessivamente in modo positivo. Il contatto diretto con gli spot televisivi e la necessità di visionarli ripetutamente e di individuarne le strategie per effettuarne l analisi, ha accresciuto negli alunni la capacità di fruire in modo più cosciente del messaggio pubblicitario. Le difficoltà incontrate dagli alunni sono ascrivibili essenzialmente all interpretazione delle strategie pubblicitarie adottate, in quanto alcuni spot scelti per realizzare il lavoro sono risultati un po troppo complessi. La decisione della pubblicità da analizzare, infatti, è stata lasciata all alunno e ciò ha provocato la scelta di spot molto moderni e accattivanti, ma, per questo, troppo sganciati dalle strategie pubblicitarie più comuni e quindi più comprensibili. A questo proposito, in caso di ripetizione del progetto, occorrerà rivedere la modalità di scelta degli spot da analizzare, che dovrà necessariamente essere appannaggio dell insegnante. Per quanto riguarda invece la strutturazione del lavoro sulla classe, è possibile affermare che la suddivisione in gruppi e sottogruppi, con compiti e incarichi differenti, è stata certamente una scelta positiva e stimolante per gli alunni, in quanto ha creato condizioni di apprendimento collaborativo e di lavoro in equipe. Ciò che invece è risultato spesso penalizzante è la mancanza di tempo adeguato a disposizione, che ha provocato necessariamente la riduzione delle attività didattiche previste per il progetto. Eventuali difficoltà incontrate, sia tecniche che metodologico - didattiche. Nel corso dell attività si sono incontrate alcune difficoltà di carattere tecnico motivate essenzialmente dal collegamento ad internet non adeguato a reperire materiale in tempi brevi: la ricerca e il conseguente salvataggio dei video delle pubblicità ha infatti richiesto tempi molto lunghi. Per quanto riguarda invece le difficoltà emerse dal punto di vista metodologico, uno degli aspetti problematici dell attività proposta si è rivelata, paradossalmente, la libertà lasciata agli studenti nel gestire e applicare un proprio personale percorso di ricerca e di lavoro, scegliendo autonomamente quali strategie utilizzare, cosa cercare, come muoversi all'interno dei percorsi possibili. In queste condizioni di apprendimento, alcuni alunni si sono sentiti inizialmente disorientati Un'altra difficoltà che si è presentata nel corso del lavoro è stata l eccessiva attenzione che gli alunni hanno mostrato nei confronti sia delle interfacce tecnologiche sia dell aspetto grafico, che li ha portati inizialmente a trascurare i contenuti e gli aspetti più strettamente teorici, senza i quali il lavoro sarebbe stato vanificato. Soprattutto nell ambito della fase di ricerca delle informazioni e del materiali relativi agli spot analizzati, si è notato, altresì, che, lasciati soli davanti allo schermo, i ragazzi si abbandonano volentieri ad uno zapping ipertestuale senza molto costrutto: tendono a cliccare su tutto, senza soffermarsi su niente. Infatti, sebbene amino interagire con il computer, gli alunni, soprattutto i più giovani, sono portati ad utilizzare l'ipertesto secondo lo schema del videogioco: spesso non aprono tutte le schermate e leggono assai meno di quanto ci si aspetterebbe e i motivi di tutto ciò sono ascrivibili al fatto che sono assorbiti per lo più dalla navigazione, cioè dall'esigenza primaria di comprendere la logica del programma, facendosene una mappa; il piacere derivante dalla navigazione (scoperta di nuove schermate, possibilità di ritorno a quelle più attraenti, ecc.) fa spesso considerare il tempo dedicato alla lettura come tempo perso, sottratto al desiderio di viaggiare. Abilità acquisite dagli insegnanti e dagli alunni. L utilizzo consapevole, critico e guidato delle NT in campo didattico, ha consentito il raggiungimento di nuove competenze, conoscenze e abilità, sia da parte degli alunni che da parte degli insegnanti. E possibile, infatti, affermare che, al termine del presente progetto, tutti gli studenti hanno migliorato la propria capacità di progettare e realizzare mappe concettuale finalizzate a rappresentare un idea complessa, di studiare strategie opportune per la ricerca e il recupero delle informazioni, la discriminazione delle diverse fonti 2

3 informative, e la strutturazione delle informazioni a vantaggio del lavoro intrapreso, potenziando, di conseguenza anche le proprie capacità di scambiarsi interpretazioni e giudizi sui dati raccolti, e quindi aprire lo spazio per nuove e diverse formalizzazioni delle ipotesi di partenza. Nelle fasi di lavoro più strettamente tecniche, di attuazione del progetto e di realizzazione dell ipertesto, gli alunni hanno acquisito la capacità di interagire e cooperare tra di loro, nonostante le diverse competenze iniziali di ciascuno, di realizzare un elaborato originale fondato sull integrazione tra linguaggi di diversa natura (televisivi, alfabetici, digitali) e infine di utilizzare la parola scritta non più solo come veicolo per esprimere opinioni, giudizi, sentimenti, o come uno strumento per svolgere temi e redigere relazioni, ma come veicolo di reale e immediata comunicazione interpersonale. Nello scrivere le proprie riflessioni sugli spot analizzati, infatti, gli studenti non dovevano esclusivamente concentrarsi sul comporre un testo per essere valutati dal docente, ma dovevano essere capaci di motivare, di argomentare ed esplicitare le proprie considerazioni, di fronte ad un interlocutore assente ma reale, che può accogliere, modificare o respingere le opinioni, i giudizi, le argomentazioni prodotte. Per quanto riguarda invece gli aspetti più generali, gli apprendimenti trasversali e le competenze raggiunte, la suddetta attività ha stimolato negli alunni una certa flessibilità cognitiva, promuovendo un esame degli stessi argomenti da diversi punti di vista e ha favorito infine la consapevolezza metacognitiva, sollecitando la riflessione sui criteri e le strategie adottate nella rappresentazione della realtà trattata. Risultano infine acquisiti e consolidati atteggiamenti esplorativi, in particolare nei confronti delle interfacce tecnologiche, che vengono osservate, analizzate, saggiate senza fretta e timore, capacità di orientarsi da un punto di vista funzionale, imparando a riconoscere senso e scopi dei diversi ambienti di lavoro, capacità di cogliere gli inviti operativi dei diversi ambienti informatici, capacità di selezionare gli ambienti più adatti al proprio stile di lavoro ed all'obiettivo da raggiungere e, infine, capacità di utilizzare il materiale di supporto e di consultazione. Modalità di relazione osservate tra alunno e docente (analogie e differenze con le altre situazioni d apprendimento.) La didattica multimediale proposta attraverso l attuazione di questo progetto, ha consentito di rovesciare i ruoli fra docente e alunno: ogni alunno ha potuto creare un suo percorso all'interno della sua base di conoscenze e ha potuto condividere un percorso con i suoi compagni e, aspetto fondamentale, con l'insegnante. Attraverso questa esperienza, infatti, è stato possibile modificare non solo le rappresentazioni mentali elaborate in precedenza, ma anche la natura delle relazioni esistenti tra chi insegna e chi apprende. Da una approfondita lettura dell esperienza didattica intrapresa, emerge chiaramente come un approccio multimediale porti a spostare l'attenzione della scuola verso obiettivi formativi più ampi rispetto a quelli tradizionalmente considerati, spesso legati agli specifici contesti (e contenuti!) disciplinari, inducendo anche un diverso modo di esercitare la professionalità da parte degli insegnanti. In altri termini, è possibile affermare che la didattica multimediale non è l'ennesimo ritrovato tecnico per favorire un più adeguato accesso alle informazioni da parte degli alunni, scopo che finirebbe per privilegiare una lettura puramente strumentale dell'innovazione tecnologica, ma rappresenta invece l'offerta di un diverso ambiente che tende a trasformare i rapporti tra ragazzi e saperi. L'elemento più significativo, dal punto di vista formativo, è rappresentato comunque dalla dimensione cooperativa: essa infatti privilegia forme di apprendimento solitamente inusuali nelle aule scolastiche che però sembrano costituire la situazione più favorevole per migliorare l'apprendimento e promuovere strategie di ragionamento di alto livello. La realizzazione di questo progetto ha, infatti, consentito anche di veicolare una pluralità di attività orientate ad uno scopo comune: il lavoro di gruppo, l'attività di ricerca, la condivisione di esperienze, le produzioni comuni, la richiesta e l'offerta di informazioni. La collaborazione intorno ad un comune lavoro ha aperto lo spazio per un apprendimento interattivo e dialogico e, mettendo continuamente in gioco risultati raggiunti e ipotesi avanzate, ha prodotto la riorganizzazione di rappresentazioni mentali, ha arricchito di nuovi significati l'esperienza didattica di ciascuno, e ha abituato alunno e insegnante a considerare l'altro come interlocutore indispensabile, favorendo la costruzione di una positiva immagine di sé, perché ciascuno contribuisce a produrre il risultato atteso. 3

4 Modalità di relazione osservate tra alunno ed alunno (analogie, differenze ) La cultura scolastica, anche quella attuale, si basa, per la maggior parte, su contenuti disciplinari già strutturati, e su una idea di apprendimento come sforzo e di conoscenza, ma questa concezione è certamente entrata in aperta collisione con la cultura delle nuove generazioni. Il sapere dei ragazzi è fluido, magmatico, analogico, non conosce barriere e confini predeterminati, si riproduce per immersione più che per astrazione, è particolarmente sensibile a tutto ciò che garantisce gioco, coinvolgimento, immaginazione e, nello stesso tempo, utilità immediata. Per questo, l ingresso del computer in classe, aiuta certamente a portare dentro la scuola il tempo dell'apprendimento come costruzione personale e collaborativa, obbligando a rivedere i modi e i tempi dell'insegnamento, a ridurre la quantità dei contenuti a vantaggio delle strategie, a realizzare una scuola fondata su saperi reticolari, componibili secondo configurazioni non predefinite ma soggette a modificazioni e continue rielaborazioni. La presente attività didattica, interamente incentrata sull utilizzo delle NT, ha effettivamente stimolato negli alunni la capacità di collaborare e di comprendere come, in situazioni di lavoro in equipe, sia indispensabile l impegno di tutti al fine di produrre un elaborato capace di soddisfare appieno le richieste. Rispetto ad una situazione didattica tradizionale, infatti, gli alunni hanno potuto sperimentare situazioni di apprendimento e di lavoro uniche, lontane dai comuni e rigidi schemi della didattica tradizionale (essenzialmente frontale e contenutistica), misurandosi con le proprie effettive capacità creative, costantemente stimolate dalle condizioni di lavoro stesse. Gli alunni hanno dovuto proporre idee e soluzioni originali, hanno dovuto progettare per intero un elaborato digitale capace di veicolare i messaggi da loro prodotti, sono stati costretti a mettersi in gioco in prima persona, aspetto importante che li ha portati talvolta a dover giustificare le scelte operative attuate invece di subire passivamente le scelte metodologiche dell insegnante. Tale situazione ha quindi stimolato la collaborazione tra alunni: l obiettivo comune e la voglia di dimostrare all adulto le propri capacità, hanno motivato gli studenti ad un lavoro certamente più impegnativo ma altrettanto stimolante, che li ha visti veri e propri artefici di un elaborato assolutamente originale e personale. Uno stimolo ulteriore è stato offerto dalla completa libertà lasciata agli alunni nella scelta della modalità grafica di presentazione del materiale prodotto: questo ha coinvolto notevolmente i ragazzi che, da un lato, hanno avuto la possibilità di esprimersi liberamente, come raramente accade nelle situazioni di didattica più tradizionale, e dall altro hanno potuto sperimentare, valutare e rivedere le proprie capacità creative e progettuali. Per quanto riguarda invece l aspetto più strettamente relazionale, è possibile affermare che la situazione didattica in questione ha certamente potenziato e rafforzato l aspetto collaborativo nel rapporto tra ragazzi, portandoli talvolta a dover attuare opportune strategie per affrontare e risolvere situazioni difficili di disaccordo sulle scelte da effettuare. Tale condizione si è rivelata fondamentale in quanto ha fornito un valido spunto per interventi educativi mirati a rendere consapevoli gli alunni della complessità dei rapporti umani, della necessità di una continua mediazione all interno di un gruppo di lavoro e dell importanza di non prevaricare gli altri e di saperne valorizzare le idee, al fine di raggiungere un obiettivo fondamentale più importante. Al computer inoltre si può lavorare insieme, su compiti e problematiche che normalmente si affrontano da soli, come la scrittura: la visualizzazione dell elaborato sullo schermo, infatti, consente di condividere più facilmente il problema da affrontare che può quindi diventare più facilmente oggetto di discussione e negoziazione fra pari, con effetti positivi sull apprendimento. Valutazione delle tecnologie e del materiale usato Si sono perseguite modalità di lavoro capaci di consentire ad ogni singolo studente di sviluppare ulteriori capacità tecniche, di consolidare le abilità acquisite in precedenza, di ampliare le conoscenze teoriche in merito al linguaggio pubblicitario e di raggiungere una maggiore autonomia nella gestione delle conoscenze relative alla disciplina. 4

5 Per la realizzazione del progetto sono stati utilizzati strumenti diversi quali il libro di testo in adozione, CD ROM, video, lavagna luminosa per la proiezione di lucidi, proiettore per computer, aula di informatica con connessione ad internet e aula multimediale con antenna satellitare. Il testo in adozione ha costituito la base teorica alla quale gli studenti hanno potuto fare riferimento per raccogliere preziosi contenuti e stimoli visuali da rielaborare a seconda della propria predisposizione e motivazione ed è risultato uno strumento prezioso per quegli studenti meno motivati o più predisposti ad un elaborazione tradizionale degli argomenti proposti. Per quanto riguarda le tecnologie a disposizione, è possibile effettuare un bilancio conclusivo molto positivo. Gli alunni infatti hanno potuto suddividersi in 12 coppie di lavoro, ciascuna delle quali ha avuto a disposizione un computer con SO Windows XP, connessione ad internet e programmi adeguati alle richieste del lavoro. In aggiunta a tutto questo, l aula di informatica e l aula multimediale offrivano agli studenti e all insegnante la possibilità di utilizzare videoproiettore, videoregistratore, televisione, antenna satellitare, scanner, programmi per l elaborazione di immagini e audio, che hanno consentito di effettuare qualunque tipo di intervento didattico necessario per una corretta attuazione del progetto. Si sono resi inoltre possibili, durante il corso dell intero progetto, integrazioni ed approfondimenti di differente natura di quanto programmato, soprattutto tramite l utilizzo di materiale audiovisivo e multimediale. In particolare si è agevolato l utilizzo di videocassette e CD ROM, ad argomentazione specifica, reperiti ad opera dell insegnante stessa, particolarmente utili alla documentazione visiva di quanto affrontato teoricamente. Altrettanta disponibilità è stata attribuita all utilizzo normale di riproduzioni di stampe fotografiche, data la necessità indiscutibile di contribuire all allargamento delle acquisizioni di materiale visivo disponibile per gli studenti. Ricchezza/correttezza/interesse contenuti In seguito alla prova conclusiva e al riesame degli elaborati digitai realizzati, la classe ha evidenziato una quasi completa acquisizione dei contenuti proposti e affrontati nel corso dell attività e una soddisfacente capacità di comprensione degli aspetti intrinseci del linguaggio pubblicitario e del mezzo informatico. Il lavoro teorico e informatico eseguito durante il corso del progetto, ha consentito il raggiungimento personale di conoscenze e capacità oggettivamente differenti a riguardo dei diversi alunni. Si sono manifestate diverse abilità operative e si devono rilevare diversi livelli di acquisizione dei contenuti proposti. Si può certo affermare che diversi alunni hanno acquisito capacità tecniche notevolmente evidenti e hanno interiorizzato in modo completo gli aspetti teorici proposti, dimostrando talvolta di essere all altezza di pareri personali a riguardo dei vari argomenti. Altri hanno soltanto saputo seguire il percorso tracciato e, con qualche difficoltà, raggiungere quanto programmato a riguardo degli obiettivi complessivi. Il lavoro effettuato, le tematiche affrontate e la metodologia didattica scelta, hanno comunque portato tutti gli alunni ad un notevole miglioramento delle abilità e delle conoscenze di partenza. Al termine del lavoro, infatti, la maggior parte degli alunni si è dimostrata in grado di individuare le coordinate storico - culturali entro le quali si forma e si colloca il linguaggio pubblicitario e di leggere uno spot attraverso il riconoscimento e la descrizione degli elementi del linguaggio visivo, delle strategie comunicative, della tecnica e della struttura, collocandolo nel giusto contesto storico - culturale e sapendone cogliere la funzione comunicativa ed il significato. Quasi tutti gli studenti sanno applicare un metodo di lettura del messaggio pubblicitario abbastanza organico - anche se solo iniziale - attraverso il quale sanno individuare alcuni elementi del linguaggio visivo quali la composizione e il colore e hanno acquisito una adeguata terminologia specifica che, nella maggior parte dei casi, sanno utilizzare in modo appropriato e hanno sviluppato una adeguata autonomia operativa. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici del progetto, la maggior parte degli alunni sa utilizzare adeguatamente le risorse informatiche a disposizione, esprimendosi attraverso un linguaggio grafico appropriato e un utilizzo abbastanza corretto dei programmi. La maggior parte degli studenti, infine, ha sviluppato una discreta capacità di rielaborazione ed interpretazione personale dei temi e dei soggetti proposti e ha ampliato la conoscenza delle tecniche di visualizzazione in relazione ai nuovi linguaggi informatici. 5

6 Ad attività conclusa, la classe è giunta a svolgere solo in parte le indicazioni contenute nel progetto iniziale: non è stata affrontata, infatti, la sezione relativa alla realizzazione di uno spot pubblicitario da parte degli studenti. Le motivazioni di questa differenza sono ascrivibili soprattutto alle numerose attività interdisciplinari e ai progetti programmati dal collegio dei docenti ad inizio d anno che hanno occupato diverse ore di lezione nonché alla complessità del lavoro che ha richiesto periodi più lunghi per una corretta comprensione, assimilazione e attuazione da parte degli alunni. Durante il corso di tutto il progetto, comunque, si è registrata, da parte degli studenti, una partecipazione sempre attiva per quanto riguarda sia le lezioni più teoriche sia l attività strettamente informatica. Il lavoro è stato svolto con notevole impegno e la partecipazione è risultata sempre molto positiva per quasi tutta la classe. La motivazione generale è comunque rimasta sempre attestata su livelli elevati, consentendo oggettivamente un lavoro continuo e completo, senza alcun genere di interruzione e sempre in un atmosfera positiva. Funzionalità didattica La presente attività, grazie alle sue modalità di attuazione e, soprattutto, grazie all utilizzo delle NT che l a caratterizzata, ha certamente favorito il raggiungimento di diversi obiettivi altrimenti difficilmente attuabili. In tal senso, ha consentito di presentare agli alunni le informazioni in modo isomorfo al sistema della conoscenza, e quindi di risultare decisamente più efficace dei sistemi tradizionali di comunicazione didattica poiché ha favorito la capacità associativa del pensiero. E stata in grado di stimolare e favorire l attenzione e l interesse degli alunni, in quanto basata su strumenti fondati sull interazione di media differenti che possono adattarsi ai diversi stili cognitivi, di provocare un apprendimento per concetti più che per nozioni distaccate e di Soddisfare immediatamente la curiosità che sorge quando si apprende un concetto nuovo, eliminando la parte ripetitiva, monotona e sterile della ricerca delle informazioni, perché offrono tutto ciò che serve ad un approfondimento in un unico scenario. Il progetto ha consentito, inoltre, un approccio ludico a concetti complessi e ha avvicinato la fase dell apprendimento vero e proprio, quella dell esercitazione e quella della verifica, rendendo il percorso così omogeneo e continuo da far apparire la fase finale della verifica la logica conclusione di una scoperta ipertestuale e multimediale di un qualsiasi argomento. Grazie alla particolare impostazione data a tutta l attività nel suo complesso, è stato possibile attuare percorsi differenziati e personalizzati, grazie alla presenza di molteplici e diversificati collegamenti fra le diverse unità di informazione, nonché favorire uno stile cognitivo più adeguato alla complessità attraverso la sottolineatura dei processi non lineari di associazione che contribuisce a stimolare un modo complesso di concepire il sapere, promuovendo una rappresentazione della conoscenza non frammentata in diverse discipline specialistiche. Facilità d accesso e fruizione L utilizzo delle NT all interno della didattica rappresenta certamente una strategia fondamentale per avvicinare gli alunni a qualunque contenuto disciplinare. Il mezzo informatico, per le sue potenzialità intrinseche e per il suo ruolo fondamentale giocato all interno della vita quotidiana di ciascun ragazzo di oggi, si rivela lo strumento migliore per l insegnamento di qualunque disciplina. Basta infatti sperimentarne l utilizzo per rendersi conto delle enormi potenzialità offerte dal mezzo: facilità nel reperire informazioni specifiche e mirate, possibilità di rielaborarle a piacimento, possibilità di produzione di elaborati digitali originali chiari e accessibili a chiunque. In particolare, all interno del progetto appena conclusosi, è stato possibile, in poco tempo, fornire agli studenti le linee guida per una corretta fruizione dell immagine pubblicitaria e per una comprensione della sua storia e dell evoluzione del suo linguaggio specifico. L esperienza ha inoltre consentito di produrre elaborati digitali che, se necessario, potranno essere utilizzati come supporto per successive spiegazioni, aspetto, questo, fondamentale nella stimolazione della motivazione negli alunni coinvolti. 6

7 Valutazione dell esperienza in termini di arricchimento professionale L esperienza vissuta ha rappresentato certamente una importante occasione di arricchimento personale e professionale dell insegnante coinvolta. La necessità di rapportarsi con le NT dal punto di vista didattico, quindi non da semplice utente ma da intermediario nei confronti degli alunni, ha inevitabilmente creato le condizioni per un continuo aggiornamento specifico che, all interno di un circolo virtuoso, ha prodotto un conseguente arricchimento e ampliamento delle stimolazioni offerte agli alunni. La necessità di una migliore comprensione del funzionamento dei programmi e del mezzo informatico, finalizzata all attuazione del progetto stesso, ha infatti favorito l apertura di scenari didattici prima difficilmente individuabili, ampliando notevolmente l offerta formativa nei confronti degli alunni e rendendola maggiormente isomorfa alle loro caratteristiche di ragazzi. Le difficoltà incontrate, il mezzo tecnologico e l argomento scelto hanno, invece, creato dinamiche interpersonali particolari che hanno favorito una maggiore interazione con gli studenti che anno potuto rapportarsi con l insegnante con modalità certamente differenti rispetto alle condizioni tradizionali di insegnamento. Questo aspetto ha rafforzato nel docente la convinzione, peraltro già presente, che l insegnamento sia esclusivamente ed essenzialmente un fattore di interazione umana, il cui esito positivo sia ascrivibile unicamente alla capacità di instaurare adeguati rapporti interpersonali con gli alunni, anche attraverso la messa in gioco dell insegnante stesso, con i suoi pregi, ma, soprattutto, con i suoi difetti e le sue inevitabili difficoltà. L attività affrontata e la sua particolare struttura hanno favorito certamente tale condizione che ha portato ad un aumento della consapevolezza, della finalità e del significato ultimo del proprio ruolo di docente quale educatore e non qual semplice veicolo di conoscenza. Valutazione dell esperienza da parte dei ragazzi A progetto concluso, in seguito al riesame di quanto prodotto e alla rilettura in classe delle schede metacognitive proposte agli alunni, è stato possibile effettuare un bilancio complessivamente positivo dell esperienza affrontata. L aspetto informatico è risultato certamente l elemento cardine del successo di tutta l esperienza: la possibilità di usufruire del computer sia per ricercare informazioni che per produrre elaborati personali, ha rappresentato lo stimolo decisivo che ha portato gli alunni a lasciarsi coinvolgere interamente dall attività, anche nelle sue parti più strettamente teoriche. I ragazzi hanno apprezzato inoltre l opportunità loro offerta di mettersi in gioco, con le loro idee e con le loro convinzioni, di potersi esprimere liberamente nel giudicare o interpretare un messaggio visivo e nel potersi sperimentare all interno di situazioni progettuali e creative. Indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza In base all esperienza vissuta, a quanto sperimentato e ai risultati ottenuti, si ritiene opportuno prevedere di proporre nuovamente l attività realizzata, distribuendola nell arco dell intero anno scolastico per poterne affrontare ciascun aspetto in modo più completo e approfondito. Visto l esito estremamente positivo di questa esperienza e delle altre simili attuate per le classi prime e seconde, lo schema generale su cui si basa, indipendentemente dall argomento trattato, sarà certamente sempre più uno degli elementi caratterizzanti l attività didattica della disciplina. In base all esperienza sin qui maturata, ritengo che, l utilizzo di ipertesti, ipermedia e tecnologie informatiche in generale, all interno dell attività didattica, sia assolutamente positivo e auspicabile in ogni contesto, in quanto, se ben strutturato, progettato e gestito dall insegnante, offre agli alunni possibilità formative precluse ai tradizionali metodi di insegnamento. Sara Radaelli 7

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