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1 ISTITUTO GLOBALE STATALE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I E DI II GRADO P.F.M. MAGNON S. TERESA GALLURA (OT) tel fax C.F Documento del Consiglio di Classe PERCORSO FORMATIVO COMPLESSIVO Classe V A ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Santa Teresa Gallura, 15 Maggio 2015

2 ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI INDIRIZZO: IP08 SERVIZI COMMERCIALI del GLOBALE P.F.M. MAGNON TITOLO DI STUDIO: DIPLOMA DI ISTITUTO PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI Codice Istituto : SSRH04000P (corso diurno) Indirizzo:uffici presidenza via XX Settembre - Santa Teresa Gallura (OT) Indirizzo: scuola secondaria di 2 grado Via Bechi Luserna Santa Teresa Gallura (OT) Codice Fiscale: Telefoni: 0789/ Fax / Sito Web: PROFILO DELL ISTITUTO La Scuola Secondaria di secondo grado, è stata istituita a Santa Teresa Gallura nel 1985 con la denominazione di Istituto Professionale di Stato per i Servizi Turistici, coordinata e amministrata dall Istituto Professionale Alberghiero di Arzachena; dall anno scolastico 2000/2001 è stata associata e amministrata dall Istituto Globale P. F. M. Magnon di Santa Teresa Gallura, comprendente anche altri ordini di scuola, (infanzia, primaria e secondaria di 1 grado). Dall anno scolastico 2010/2011 l Istituto, a seguito della Riforma scolastica della secondaria di secondo grado, ha cambiato denominazione e articolazione del piano di studi, confluendo nell indirizzo dei SERVIZI COMMERCIALI. L ubicazione geografica decentrata nel nord della Gallura, impedisce la frequenza ad un utenza potenzialmente più vasta anche a causa della esiguità dei mezzi pubblici. 1

3 Questo fa sì che la frequenza sia limitata a poco più di 60 alunni, per lo più residenti a Santa Teresa Gallura o nelle sue frazioni, e l Istituto professionale sia strutturato in un corso costituito dalle classi 1 a, 2 a, 3 a e 5 a della sezione A e in un corso serale, con la classe 4 a B, per studenti lavoratori. La scuola dispone oltre alle aule per lo svolgimento delle lezioni, di due laboratori multimediali, di una palestra, e lavagne multimediali collocate nelle aule. La maggior parte degli insegnanti non è di ruolo, pertanto le classi sono soggette annualmente all alternarsi dei docenti. PROFILO PROFESSIONALE Il diplomato nell indirizzo SERVIZI COMMERCIALI possiede le competenze necessarie per operare nell ambito dei servizi amministrativi e commerciali, servizi turistici, servizi della comunicazione. È in grado di svolgere mansioni d ufficio presso ogni tipo di azienda. Ha competenze che gli consentono di assumere ruoli specifici nella gestione dei processi amministrativi e commerciali, si orienta nell ambito socio economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni in un contesto nazionale ed internazionale. Sviluppa competenze professionali nell area dell amministrazione, del marketing, della comunicazione e dell economia sociale, in organizzazioni private o pubbliche, anche di piccole dimensioni. In particolare, è in grado di utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi, trattare dati del personale e relativi adempimenti e comunicare in almeno due lingue straniere. Il corso di studi prevede, al terzo, quarto e quinto anno, esperienze di alternanza scuola-lavoro, attraverso stage presso aziende, enti locali ed associazioni del territorio. Il diploma quinquennale consente l immediato inserimento nel mondo del lavoro, apre molteplici percorsi di formazione ulteriore e permette l accesso a tutte le facoltà universitarie per il conseguimento di laurea di primo e secondo livello. La specificità della preparazione acquisita trova la sua più naturale prosecuzione nelle facoltà come Economia e Commercio, Economia aziendale ed Economia del Turismo. 2

4 AREA D INDIRIZZO AREA COMUNE PIANO DI STUDI MATERIE D INSEGNAMENTO ORE SETTIMANALI Primo anno Secondo anno Terzo anno Quarto anno Quinto anno Lingua e letteratura italiana Storia, cittadinanza e costituzione Matematica Diritto ed Economia 2 2 Scienze integrate (Scienze 2 2 della Terra e Biologia) Lingua inglese Scienze motorie e sportive RC o attività alternative Scienze integrate (fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Informatica e laboratorio 2 2 Tecniche professionali dei servizi commerciali (Economia Aziendale e laboratorio) di cui laboratorio 2 (*) 2 (*) 2 (*) 2 (*) 2 (*) Lingua francese Diritto/Economia Tecniche di comunicazione Geografia 1 Totale * Compresenza con discipline di settore L ora di geografia introdotta nella classe prima a partire dall anno scolastico 2014/15 3

5 LA CLASSE La classe è composta da 12 alunni (9 femmine e 3 maschi). Nel corso dell anno la maggior parte degli studenti ha frequentato regolarmente. Al suo interno, la classe si presenta eterogenea, il livello di partecipazione e l interesse sono stati adeguati. In generale il profitto è stato sufficiente, gli obiettivi che il consiglio di classe si era a suo tempo proposto sono stati nel complesso raggiunti. Gli alunni hanno svolto un Corso di Formazione sulla Sicurezza negli ambienti di lavoro di 12 ore extracurricolari e attività di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO per le quali si rimanda all allegato al DOCUMENTO del 15 maggio. 4

6 ELENCO DOCENTI E RELATIVA STABILITÀ MATERIE CLASSE V A CLASSE IV A LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA INGLESE MURGIA ANTONELLA MURGIA ANTONELLA BUDRONI ANTONELLA BANDU ELENA STORIA MURGIA ANTONELLA MURGIA ANTONELLA MATEMATICA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI * COMPRESENZA DI LABORATORIO LAUS SALVATORE LAUS SALVATORE ROLLO ANNA GILDA MINARCHI TERESA SECHI ALESSANDRA SECHI ALESSANDRA LINGUA FRANCESE BIDDAU MARIO CARLO SATTA PATRIZIA DIRITTO/ECONOMIA DALERCI PAOLA TIDORE GRAZIANO TECNICHE DI COMUNICAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PINTUS MANUELA PINTUS MANUELA ARESU FRANCESCO VERONA ROMANO RC TORTU GIOVANNI GIACINTO TORTU GIACINTO GIOVANNI 5

7 ELENCO ALUNNI CHE HANNO FREQUENTATO LA CLASSE 5^ 1. ACHENZA STEFANIA 2. BRUNETTO GRAZIELLA 3. BRUNETTO RACHELE 4. CARIA FRANCESCA 5. CHESSA SIMONA 6. COSSELLU SARA 7. FARINA STEFANIA 8. NIEDDU ANTONIO 9. ORTU NOEMI 10. PIRREDDA IRENE 11. QUILIQUINI RENATO 12. STACCONEDDU MICHELE Gli alunni provengono tutti dalla classe IV A, ad eccezione dell alunno NIEDDU ANTONIO proveniente dalla V A dell anno scorso. ATTIVITÀ DI RECUPERO È stata svolta l attività di recupero da parte degli insegnanti curricolari in itinere e corsi extra-curricolari di supporto e approfondimento in Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali, Lingua Inglese e Lingua Francese. 6

8 OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TUTTE LE DISCIPLINE Obiettivi trasversali (competenze e capacità) OBIETTIVO GRADO DI CONSEGUIMENTO Comunicare utilizzando linguaggi appropriati 1 Analizzare, interpretare i dati nella soluzione dei problemi 1 Interpretare, comprendere e utilizzare i libri di testo 1 Sviluppare capacità di sintesi e schematizzazione 2 Applicazione delle conoscenze acquisite 2 Legenda: - 0 (tutti gli alunni) 1 (la maggior parte) 2 (la metà circa) 3 (meno della metà) 4 (nessuno). 7

9 ATTIVITÀ DIDATTICA E PLURIDISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA E PLURIDISCIPLINARE Argomento Materie coinvolte Contenuti Obiettivi La guerra Italiano Storia La grande guerra Conoscenza del periodo storico e di alcune liriche di Ungaretti. Olocausto Italiano Storia Alcune letture tratte da Se questo è un uomo di Primo Levi Conoscenza di un evento storico attraverso la memorialistica. e da "La Storia" di Elsa Morante, Il Nazismo 8

10 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE PROVE PLURIDISCIPLINARI SVOLTE DURANTE L ANNO SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA SCRITTA Data Tempo (min) Righe max. 8 righe per disciplina della Tip. B max. 8 righe per disciplina della Tip. B Materie coinvolte TECNICHE DI COMUNICAZIONE LINGUA INGLESE LINGUA FRANCESE DIRITTO/ECONOMIA MATEMATICA STORIA LINGUA INGLESE LINGUA FRANCESE DIRITTO/ECONOMIA MATEMATICA Tipologia N QUESITI B+C 24 (12 QUESITI a risposta singola + 12 QUESITI a risposta multipla) B+C 24 (12 QUESITI a risposta singola + 12 QUESITI a risposta multipla) RISULTATI SIMULAZIONI 3^ PROVA ALUNNI 12 Tip.B+C FEBBRAIO Tip.B+C APRILE Gravemente Insufficienti - - Insufficienti Quasi sufficienti Sufficienti 1 2 Più che sufficienti Discreti Buono Distinto - - Ottimo - - Assenti 1 0 9

11 NUMERO DI VERIFICHE SOMMATIVE EFFETTUATE, NELL INTERO ANNO SCOLASTICO, UTILIZZANDO LE DIVERSE TIPOLOGIE DI PROVE SOTTO ELENCATE: Materie Verifiche orali Analisi di Testo - Prova Tradizionale Prova Semistrutturata Prova Strutturata Prove Pratiche Lingua e letteratura italiana Lingua Inglese Storia Matematica Tecniche professionali dei servizi commerciali Lingua Francese Diritto /Economia Tecniche di Comunicazione Scienze Motorie e Sportive

12 INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE Corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza, competenza e capacità (secondo le indicazioni del Collegio dei docenti) Riportiamo un esempio di tabella di corrispondenza tra voti e preparazione TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA VOTI E PREPARAZIONE VOTI CORRISPONDENZA da 1 a 3 L'allievo rivela scarsissima conoscenza degli argomenti proposti e ignora quelli fondamentali.non evidenzia capacità logiche, ma solo mnemoniche. Si esprime con un linguaggio molto approssimativo, commettendo molti e gravi errori. 4 L'allievo dimostra di conoscere gli argomnti proposti in modo parziale e frammentario e non sa distinguere quelli fondamentali da quelli secondari. Manca di continuità logica nei collegamenti degli argomenti e si aiuta troppo con la memoria. Usa un linguaggio elementare nella struttura sintattica, povero nel vocabolario, molto modesto nel lessico e lacunoso nella grammatica. 5 L'allievo conosce gli argomenti proposti in modo superficiale e lacunoso, comunque in modo non sufficiente. Dimostra incertezza nei collegamenti logici cui sopperisce con la memoria. Si esprime con un linguaggio comprensibile, ma con alcune carenze nel lessico e nella grammatica. 6 L'allievo conosce gli argomenti nei contenuti fondamentali e negli aspetti essenziali. Sa esporre con ordine i concetti e si orienta in modo congruo nelle connessioni logiche. Usa un linguaggio semplice e corretto. 7 L'allievo conosce gli argomenti proposti in modo circonstanziato e completo. Mostra di saper riflettere e di collegare con ordine le sequenze dei concetti. Si esprime agevolmente con linguaggio chiaro e corretto. 8 L'allievo conosce gli argomenti proposti in modo completo e sa motivarli con apporti personali. Padroneggia agevolmente i collegamenti logici e si orienta con sicurezza. Usa un linguaggio corretto, appropriato e vario nella terminologia. da 9 a 10 L'allievo conosce gli argomenti proposti in modo completo e approfondito. Si destreggia con disinvoltura e con autonomia di giudizio nell'esposizione delle tematiche proposte, articolandole con supporti personali. Si esprime con originalità, usando un linguaggio ricco e vario. 11

13 CONSUNTIVO ATTIVITÀ DISCIPLINARE MATERIE DOCENTI 1. LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Murgia Antonella 2. LINGUA INGLESE Budroni Antonella 3. STORIA Murgia Antonella 4. MATEMATICA Laus Salvatore 5. TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI Rollo Anna Gilda COMMERCIALI * COMPRESENZA DI LABORATORIO Sechi Alessandra 6. LINGUA FRANCESE Biddau Mario Carlo 7. DIRITTO /ECONOMIA Dalerci Paola 8. TECNICHE DI COMUNICAZIONE Pintus Manuela 9. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Aresu Francesco 10. RELIGIONE CATTOLICA Tortu Giovanni Giacinto 12

14 1. MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE: prof. ssa MURGIA ANTONELLA Libro di testo: A. Roncoroni, M. Cappellini, A. Dendi, E. Sada, O. Tribulato, IL ROSSO E IL BLU, 3. Dalla fine dell Ottocento a oggi, Carlo Signorelli Scuola. Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014\2015 n 108 ore al 15\05\2015 su 132 ore previste dal piano di studi al 10/06/2013. Ore di lezione effettivamente svolte nell a.s. 2014/2015: n 106 al 15\05\2013. OBIETTIVI PREVISTI NEL CONTRATTO FORMATIVO GRADO DI CONSEGUIMENTO Rielaborare correttamente ed autonomamente. 1 Esprimere fondati giudizi critici e personali. 1 Produrre testi liberi o rielaborare materiali dati. 0 Leggere e comprendere alcuni semplici testi critici. 1 Acquisire l abilità all analisi contenutistica e stilistica di un testo in prosa o in poesia. Acquisire un metodo per affrontare un autore, per leggerne l opera e per analizzarne poetica temi e stile. Approfondire la lettura, la comprensione e l analisi delle opere nei loro aspetti ideologici e linguistici Legenda: 0 (tutti gli alunni) 1 (la maggior parte)- 2 (la metà circa)- 3 (meno della metà)- 4 (un gruppo ristretto di alunni) 5 (nessuno). 13

15 CAUSE CHE HANNO INFLUITO SUL MANCATO CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI CAUSE GRADO DI INFLUENZA Frequenza irregolare e/o discontinua. 2 Impegno scarso e/o insufficiente. 0 Mancata collaborazione con i genitori. 2 Lacune e carenze di base non colmate. 1 Partecipazione e interessi scarsi 0 Difficoltà di apprendimento 2 Organizzazione temporale dell'a.s.l. 3 Legenda: 0 (in modo prevalente) 1 (in modo rilevante) 2 (in modo marginale) 3 (per niente). 14

16 CONTENUTI DISCIPLINARI ORGANIZZATI PER TEMPI E MODULI MOD. 1 TEMPI Sett./Ott. CONTENUTI Positivismo Naturalismo Verismo Decadentismo GIOVANNI VERGA, vita opere e poetica. L amante di Gramigna, prefazione. La Prefazione ai Malavoglia. VITA DEI CAMPI: Rosso Malpelo. La Lupa. NOVELLE RUSTICANE: La roba. Libertà. IL CICLO DEI VINTI: I Malavoglia: cap. I La famiglia Toscano; cap. IV Visita di condoglianze; cap.xv L addio di Ntoni. Mastro don Gesualdo : cap. V La morte di Gesualdo. MOD. 2 Ott./Nov. BAUDELAIRE E I SIMBOLISTI. La poesia del Decadentismo in Francia. Baudelaire e la nascita della poesia moderna. I fiori del male. La poetica delle corrispondenze. Corrispondenze. Spleen. Cenni sui maestri del Simbolismo francese e l eredità del Simbolismo. MOD. 3 Dic. IL ROMANZO DECADENTE (percorso breve). 1. La letteratura del Decadentismo. 2. Il Decadentismo in Francia e in Inghilterra. 3. Il romanzo decadente in Italia: Fogazzaro e Deledda. 2. G. Deledda, Il delitto di Efix (da Canne al vento). 15

17 MOD. 4 Dic. GABRIELE D ANNUNZIO, vita e opere. Il pensiero e la poetica. L estetismo. Il superomismo. Il panismo. Approfondimento : D Annunzio e l arte della comunicazione. Il piacere, manifesto dell estetismo. L attesa dell amante. L asta. (lett. e comm.). Approfondimento: Tre ritratti per il dandy: Huysmans, D Annunzio, Wilde. La grande poesia di Alcyone, la struttura dell opera. Il metamorfismo panico. Uno stile evocativo. La pioggia nel pineto. Analisi del testo. Una metapoesia Comprensione MOD.5 Gen. GIOVANNI PASCOLI, vita, opere e poetica. Il fanciullino: una poetica decadente. Il simbolismo pascoliano. Lo sguardo del fanciullino. Una dimensione regressiva. Le novità formali. L immagine del nido nelle poesie familiari. Myricae, Arano, Lavandare, X Agosto, (lett. e comm.). Approfondimento Un delitto misterioso. Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno. (lett. e comm.) MOD. 6 DALL ETÀ GIOLITTIANA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE. Febbr. / Marzo Le coordinate storiche: 1. Luci e ombre della Belle époque. L Italia nell età giolittiana: La prima guerra mondiale. La parola ai protagonisti Pascoli: La grande proletaria si è mossa. Amiamo la guerra : l imperativo di Giovanni Papini Le coordinate culturali: L età dell irrazionalismo Freud e la scoperta dell inconscio. La frantumazione dell io. Es, Io e Super-io. Psicanalisi e letteratura. La parola ai protagonisti Sigmund Freud: L Io non è padrone in casa propria 16

18 MOD. 7 Marzo LUIGI PIRANDELLO la vita, il pensiero e la poetica. L Umorismo. Il sentimento del contrario. Le opere (caratteri generali). Il fu Mattia Pascal, La nascita di Adriano Meis, Nel limbo della vita. Approfondimento: L identità perduta e il tema del doppio. Un piccolo difetto, da Uno, nessuno e centomila. Ritratto di un inetto. Lo specchio e la maschera. I capolavori teatrali Sei personaggi in cerca d autore. L ingresso in scena dei sei personaggi. Enrico IV, Enrico IV per sempre, il metateatro Novelle per un anno : Il treno ha fischiato MOD. 8 Aprile Italo Svevo la vita il pensiero, la poetica, le opere. Approfondimento: Svevo e la psicanalisi: un rapporto complesso. LA COSCIENZA DI ZENO. Una struttura insolita. Storia di una nevrosi. L assenza di una verità oggettiva. Il tempo misto della memoria. L ultima sigaretta. Lo schiaffo del padre. Approfondimento- Nella mente del personaggio: quattro tecniche narrative. La salute di Augusta. L esplosione finale. Analogie e differenze tra i romanzi di Svevo. MOD. 9 TEMPI Maggio CONTENUTI LA POESIA LIRICA Giuseppe Ungaretti, la vita, la poetica. L ALLEGRIA le poesie sulla grande guerra I fiumi. San Martino del Carso. Veglia. Sono una creatura. Mattina. Soldati. SENTIMENTO DEL TEMPO La madre. L origine del termine ermetismo. Tre generazioni di poeti ermetici. Carlo Bo e il manifesto dell ermetismo. La resistenza passiva al fascismo. Salvatore Quasimodo, Ed è subito sera. Alle fronde dei salici. Eugenio Montale, LA BUFERA E ALTRO: L anguilla. OSSI DI SEPPIA: Non chiederci la parola. Meriggiare pallido e assorto. Spesso il male di vivere ho incontrato. 17

19 MOD. 10 Maggio RACCONTARE L OLOCAUSTO: LEVI E MORANTE Primo Levi, da Se questo è un uomo: L arrivo nel Lager. Elsa Morante, da La Storia: La deportazione degli ebrei romani. Metodologia didattica: lezioni frontali, discussione, letture guidate. Strumenti di lavoro: libro di testo, dispense, giornali, LIM. Strumenti di verifica: tradizionale prova scritta, tradizionale prova orale, prove strutturate a risposta aperta. 18

20 2. MATERIA: LINGUA INGLESE DOCENTE: prof. BUDRONI ANTONELLA 1. Ore di lezione effettuate nell a.s n 70 ore al 15/05/15 su 99 ore previste dal piano di studi al 10/06/ Ore di lezione effettivamente svolte nell a.s n 62 ore al 15/05/15 OBIETTIVI PREVISTI NEL CONTRATTO FORMATIVO Comunicare in lingua straniera in situazioni varie derivanti da problemi quotidiani di lavoro nel settore. GRADO DI CONSEGUIMENTO 2 Acquisire informazioni sulle problematiche e sugli aspetti principali della teoria commerciale. 2 Legenda: 0 (tutti gli alunni) 1 (maggior parte) 2 (la metà circa) 3 (meno della metà) 4 (un gruppo ristretto di alunni) 5 (nessuno) CAUSE CHE HANNO INFLUITO SUL MANCATO CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI CAUSE GRADO DI INFLUENZA Frequenza irregolare e / o discontinua 2 Impegno scarso e / o insufficiente 1 Mancata collaborazione con i genitori 2 Lacune e carenze di base non colmate 1 Partecipazione e interessi scarsi 1 Difficoltà di apprendimento 2 Legenda: 0 (in modo prevalente) 1 (in modo rilevante) 2 ( in modo marginale) 3 (per niente) 19

21 CONTENUTI DISCIPLINARI ORGANIZZATI PER TEMPI E MODULI Prerequisiti, pianificazione del programma Ottobre MODULO 5 Supply Chain Management Comparing Forms of Transport Supply Chain Management Purchasing and Inventory Management Operations Management Transformation Process Quality Control Transport choice Documents of Carriage Consignment Note Bill of Landing Air Consignment Note Incoterms (brevi cenni) Marco Polo E.M.Forster s A Passage to India (brevi cenni sull autore e il testo in questione, usati in classe come spunto per una conversazione in lingua inglese) Ottobre-Novembre- Dicembre-Gennaio MODULO 6 Finance and Insurance Insuring Goods in Transit The Great Fog of 1952 Finance Options Banking Services Current Accounts Deposit Accounts Overdrafts Long-Term Loans Factory & Invoice Discounting Leasing and Operating Lease Methods of Payment in International Trade Letters of Credit Bill of Exchange Insurance Febbraio-Marzo- Aprile-Maggio CULTURAL GEOGRAPHY Great Britain: England, Scotland, Wales, Northern Ireland The US: geographical features (1-2), climate, US cities (breve lettura dei testi e conversazione in classe) Febbraio 20

22 METODOLOGIA DIDATTICA Lezione frontale, letture didattiche, discussione, approfondimento. STRUMENTI VERIFICA ORALE Lettura. Traduzione. Esercizi di conversazione. Colloqui guidati. Interrogazioni tradizionali. STRUMENTI DI VERIFICA SCRITTA Simulazione di terza prova scritta. Verifiche a risposta aperta Reading Comprehension STRUMENTI DIDATTICI: Libro di testo: TALKING BUSINESS - D. Paolinelli, C. Matassi, F. De Clar - CLITT 21

23 3. MATERIA: STORIA DOCENTE: prof. ssa MURGIA ANTONELLA Libri di testo: Vittoria Calvani, SPAZIO STORIA, 3 Il Novecento e oggi, Arnoldo Mondadori Scuola Ore di lezione effettuate nell a.s. 2014\2015: n 53 ore al 15\05\2015 su 66 ore previste dal piano di studi al 10/6/2015 Ore di lezione effettivamente svolte nell a.s. 2014\2015: n 51 al 15\05\2015 OBIETTIVI PREVISTI NEL CONTRATTO FORMATIVO Esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici studiati. Mettere le conoscenze di fatti storici in relazione con le conoscenze dei contesti sociali ed istituzionali entro i quali essi si svolsero. Comprendere che la conoscenza dei contesti è indispensabile per capire i fatti storici. Padroneggiare gli strumenti concettuali che servono per organizzare temporalmente le conoscenze storiche più complesse. Usare modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare fenomeni storici locali, regionali, continentali, planetari. GRADO DI CONSEGUIMENTO Legenda: 0 (tutti gli alunni)- 1 (la maggior parte)- 2 (la metà circa)- 3(meno della metà)- 4 (un gruppo ristretto di alunni)- 5 (nessuno). 22

24 CAUSE CHE HANNO INFLUITO SUL MANCATO CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTTIVI CAUSE GRADO DI INFLUENZA Frequenza irregolare e\o discontinua. 2 Impegno scarso e\o insufficiente. 0 Mancata collaborazione con i genitori. 2 Lacune e carenze di base non colmate. 2 Partecipazione e interessi scarsi. 0 Difficoltà di apprendimento 2 Organizzazione temporale dell' A.S.L. 3 Legenda: 0 (in modo prevalente)- 1 (in modo rilevante)- 2 (in modo marginale)- 3 (per niente). 23

25 CONTENUTI DISCIPLINARI ORGANIZZATI PER TEMPI E MODULI MOD.1 TEMPI Sett. Ott. Nov. CONTENUTI L'ETÀ DEI NAZIONALISMI Belle époque e società di massa. Venti di guerra La prima guerra mondiale. L'ETÀ DEI TOTALITARISMI. MOD.2 Dic. Genn. Una pace instabile. La rivoluzione russa e lo stalinismo (in sintesi). Il fascismo. La crisi del '29. Il nazismo. MOD.3 I GIORNI DELLA FOLLIA Febb. Marzo La seconda guerra mondiale. La guerra "parallela" dell'italia e la Resistenza. Il tramonto dell'europa. MOD.4 L' EQUILIBRIO DEL TERRORE Maggio La "guerra fredda" in Occidente e in Oriente. La decolonizzazione (in sintesi) Il periodo della distensione (in sintesi) Il Sessantotto (in sintesi) La fine del sistema comunista 24

26 MOD.5 L'ITALIA IN EUROPA Maggio L'Italia della Ricostruzione L'Unione europea Dal Sessantotto a Tangentopoli Metodologia didattica: lezioni frontali, discussione, letture guidate. Strumenti di lavoro: libri di testo, dispense, giornali, lim. Strumenti di verifica: tradizionale prova orale, prove strutturate a risposta aperta. 25

27 4. DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: prof. LAUS SALVATORE Classe: V A Libro di testo: Matematica (Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi) Lineamenti di analisi (seconda edizione) Settore Servizi, Casa editrice: ZANICHELLI. Ore di lezioni previste dal piano annuale n 99 (3 ore settimanali per 33 settimane) Ore di lezione effettivamente svolte al 15/05/2015 n 90. OBIETTIVI PREVISTI NEL CONTRATTO FORMATIVO Analizzare e risolvere semplici problemi di matematica e geometria mediante le conoscenze acquisite Valutare processi di tipo matematico economico finanziario impiegando grafi, schemi a blocchi e algoritmi GRADO DI CONSEGUIMENTO 1 1 Conoscenza degli argomenti, regole, procedure e principi 1 Capacità di analisi e di sintesi 2 Rappresentare con Excel grafici relativi a funzioni polinomiali, fratte ed esponenziali 1 Conoscenza dei contenuti ed acquisizione di un adeguato metodo di studio 2 Studiare semplici funzioni con relativa rappresentazione grafica 1 Legenda: 0 (tutti gli alunni) 1 (la maggior parte) - 2 (la metà circa) - 3 (meno della metà) - 4 (un gruppo ristretto di alunni) 5 (nessuno). 26

28 CAUSE CHE HANNO INFLUITO SUL MANCATO CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI CAUSE GRADO DI INFLUENZA Carenze di base di tipo logico - matematiche 2 Scarsa conoscenza degli argomenti trattati e scarso impegno nello studio 2 Partecipazione al dialogo educativo 1 Capacità di apprendimento, rielaborative e critiche 1 Legenda: 0 (in modo prevalente) 1 (in modo rilevante) 2 (in modo marginale) 3 (per niente). CONTENUTI DISCIPLINARI ORGANIZZATI PER TEMPI E MODULI Mesi Modulo Tempi (ore) Settembre - Ottobre 1 10 Novembre - Dicembre 2 18 Gennaio - Febbraio 3 10 Marzo Aprile - Maggio MOD.1 Periodo Settembre - Ottobre CONTENUTI Equazioni di secondo grado complete, spurie e pure; disequazioni di secondo grado ad una incognita o riconducibili ad esse; risoluzione grafica di una disequazione di secondo grado; applicazioni delle disequazioni di secondo grado ad una incognita. MOD.2 Periodo Novembre - Dicembre CONTENUTI Le disequazioni fratte con relative condizioni di esistenza delle frazioni. Le disequazioni di grado superiore al secondo. Le disequazioni irrazionali. Le funzioni numeriche. Il dominio e il codominio di una funzione. Classificazione delle funzioni. 27

29 MOD.3 Periodo Gennaio - Febbraio CONTENUTI Gli intervalli limitati ed illimitati. Gli intorni di un punto; la definizione di f ( x) l. Le funzioni continue; il limite destro e il limite sinistro; lim x x 0 la definizione di lim x x 0 f ( x). Gli asintoti verticali. MOD. 4-5 Periodo CONTENUTI Marzo- Aprile- Maggio La definizione di f ( x) l. Gli asintoti orizzontali. lim x La definizione di lim f ( x) l. x Le funzioni continue; i punti di discontinuità di una funzione; gli asintoti; la ricerca degli asintoti orizzontali e verticali; gli asintoti obliqui; la ricerca degli asintoti obliqui; studio di una funzione: determinazione dell insieme di esistenza di una funzione; intersezioni con l asse delle ascisse; intersezioni con l asse delle ordinate; studio degli eventuali asintoti verticali, orizzontali ed obliqui per una funzione razionale fratta; studio della funzione polinomiale di terzo, quarto e quinto ordine; applicazione del teorema di Ruffini e della regola di Ruffini per la scomposizione di funzioni polinomiali di grado superiore al secondo; comportamento della funzione nei punti di singolarità e agli estremi del campo di esistenza della funzione; studio di funzioni radice con indice pari ed indice dispari; studio della funzione esponenziale crescente e di quella decrescente. Metodologia didattica: lezioni frontali ed interattive, esercitazioni di gruppo. Strumenti di lavoro: libro di testo, dispense, software applicativi (Excel o Derive). Strumenti di verifica: verifiche sommative scritte, prove orali, prove semistrutturate, strutturate, a risposta aperta e a risposta multipla. 28

30 5. MATERIA: TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI: Prof.ssa ANNA GILDA ROLLO Compresenza laboratorio: Prof.ssa ALESSANDRA SECHI LIBRO DI TESTO ADOTTATO: VOL. L commerciali Classe quinta - Volume L AUTORE Pronti.. via Tecniche professionali dei servizi P. Ghigini C Robecchi Ed. Mondadori Scuola & Azienda Ore di lezione effettuate nell anno scolastico 2014/2015 N 204 (AL 15 MAGGIO 2015) SU 228 PREVISTE DAL PIANO DI STUDI AL 10 / 06 /2015 Ore di lezione effettivamente svolte: N 198 (AL 15 MAGGIO 2015) SU 228 PREVISTE AL 10 / 06 /2015 OBBIETTIVI PREVISTI GRADO DI CONSEGUIMENTO IL BILANCIO D ESERCIZIO Il bilancio d esercizio come strumento di conoscenza e di comunicazione 0 Lo stato patrimoniale: i contenuti. 0 La struttura del Conto Economico e la Nota Integrativa: i contenuti. 0 Il bilancio in forma abbreviata: i contenuti 0 Redigere il bilancio in base al Codice Civile Art Stato patrimoniale Art Conto Economico 0 Art Bis Bilancio Abbreviato LABORATORIO 0 Il BILANCIO con Office. 29

31 L ANALISI DI BILANCIO Gli obbiettivi delle analisi di bilancio 1 Fasi della riclassificazione finanziaria dello stato patrimoniale. 1 Fasi della rielaborazione del conto economico. 1 Gli indici dell analisi patrimoniale, della situazione finanziaria e della situazione economica. 1 Riclassificare lo Stato patrimoniale 1 Rielaborare il Conto Economico 1 Calcolare gli indici patrimoniali, finanziari e reddituali 1 LABORATORIO 1 L ANALISI DI BILANCIO con Office. IL REDDITO D IMPRESA E CALCOLO DELLE IMPOSTE Concetto di reddito fiscale d impresa 2 Norme Tuir sull ammortamento delle immobilizzazioni 2 Le imposte che colpiscono il reddito d impresa e il pagamento dell IRES e IRPEF 2 Calcolare gli ammortamenti fiscali. 2 Semplici calcoli sulle imposte per il pagamento 2 STRATEGIE, PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE AZIENDALE La gestione strategica dell impresa 1 La definizione degli obbiettivi e l analisi dell ambiente. 1 La formulazione e la realizzazione del piano strategico. 1 Il business Plan: p descrittiva. 1 Il B Plan: p. economico finanziario 1 Il piano di marketing 1 La contabilità analitica: full costing 1 La contabilità analitica: direct costing 1 La contabilità analitica: ABC 1 30

32 I costi nelle decisioni aziendali 1 La break-even analysis. 1 IL budget annuale e la sua articolazione 1 La formazione dei budget settoriali 1 Il budget degli investimenti e il budget finanziario 2 Il budget generale d esercizio 2 Il controllo budgetario e il sistema di reporting. 2 L analisi degli scostamenti. 2 Costruire un semplice Business Plan 2 Applicare la BEP a concreti problemi aziendali 1 Redigere Budget d esercizio 2 Effettuare l analisi degli scostamenti 2 LABORATORIO La rappresentazione grafica del BEP. 2 Business Plan e Budget con Office. Legenda: 0 (tutti gli alunni) 1 (la maggior parte) 2 (la metà circa) 3 (meno della metà) 4 (un gruppo ristretto di alunni) 5 (nessuno) CAUSE CHE HANNO INFLUITO SUL MANCATO CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI CAUSE GRADO DI INFLUENZA Assenze arbitrarie 1 Scarso impegno nello studio 1 Carenze di base 1 Difficoltà di apprendimento 2 Scarsa attenzione in classe 2 Legenda: 0 (in modo prevalente) 1 (in modo rilevante) 2 (in modo marginale) 3 (per niente). 31

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