ISTITUTO COMPRENSIVO STA- TALE G. PASCOLI MIIC8A0002

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STA- TALE G. PASCOLI MIIC8A0002 Via F.lli di Dio Sesto S. Giovanni Telef telefax LA NOSTRA SCUOLA E IL PROGETTO L Istituto comprensivo G. Pascoli, è collocato in un quartiere periferico di Sesto San Giovanni considerato a rischio ; molti degli alunni che lo frequentano provengono da un contesto socio ambientale caratterizzato da deprivazione culturale diffusa e accentuata, oltre che dalla presenza di un alto numero di famiglie straniere, alcune di recente immigrazione. La scuola secondaria, attualmente composta da 10 classi, offre la possibilità di scegliere fra due modelli di tempo scuola: il tempo normale e quello prolungato, con un organizzazione della giornata scolastica ripartita fra un orario antimeridiano (uguale per tutti, dalle 8.00 alle 13.45) ed uno pomeridiano, ripartito su due giorni della settimana (lunedì e giovedì dalle alle 16.35). Le classi, anche in relazione al tempo scuola prescelto, presentano una composizione eterogenea: non esistono, quindi, classi di solo tempo prolungato e classi di solo tempo normale. Questo per garantire un offerta formativa il più possibile omogenea. La richiesta, rivolta alla nostra scuola, di partecipare alla fase pilota per la realizzazione di Progetti di Educazione Alimentare, è stata accolta molto positivamente dal Collegio dei Docenti, in quanto è stata valutata un importante risorsa per arricchire di contenuti culturali l offerta formativa. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte le tre classi seconde e quasi tutti i componenti dei vari consigli di classe, ovvero gli/le insegnanti di Lettere, Matematica, Arte ed Immagine, Educazione Tecnica, Educazione Fisica e Religione. Inoltre si è costituita una commissione di insegnanti per la programmazione delle attività, il loro monitoraggio e la verifica finale. Il progetto ha anche voluto estendere ai genitori dei momenti di partecipazione: poiché però non esiste nella scuola una commissione mensa formata da genitori, il loro coinvolgimento, per questa prima esperienza, si è realizzato attraverso una collaborazione di tipo organizzativo e di presenza alla presentazione dei lavori da parte dei ragazzi. La scelta di far lavorare le classi seconde, nell esperienza dello scorso anno scolastico, è stata dettata dal fatto che la trattazione del tema alimentazione è uno dei percorsi che caratterizza il programma di Scienze e di Educazione Tecnica. Questo aggancio con il curricolo disciplinare ha quindi permesso agli alunni di acquisire i prerequisiti necessari per affrontare questo importante argomento con uno stile di apprendimento interdisciplinare e con un approccio di tipo sistemico.

2 COME CI SIAMO MOSSI : IL PUNTO DI PARTENZA E LE NOSTRE RIFLESSIONI Oltre alla scelta di una metodologia di tipo trasversale e di un approccio che tenesse conto dei programmi e degli obiettivi di tutte le discipline, gli insegnanti, nel declinare tutte le proposte in progetti didattici, hanno tenuto conto delle finalità dell Istituto Pascoli che pone la centralità della persona studente - come valore pedagogico principale. Viene promossa, fra l altro, la crescita globale della personalità, contribuendo in questo modo a formare persone in grado di operare scelte autonome e consapevoli, ed in grado padroneggiare le conoscenze e le abilità necessarie ad interpretare la complessità della realtà contemporanea. In questo senso si è voluto dare spazio al tipico desiderio di protagonismo dei ragazzi, valorizzando le loro conoscenze formali ed informali, in particolare le loro interazioni con il mondo del network e l uso dei linguaggi specifici che queste comportano. Inoltre, per la documentazione fotografica delle varie attività, è stata loro concesso l uso del cellulare. Il progetto è iniziato con l utilizzo di un interessante strumento di rilevazione, proposto dal Comitato Tecnico Scientifico Scuola e cibo, sulle abitudini alimentari e gli stili di vita, specificatamente strutturato per gli adolescenti. L uso di questo strumento ci ha consentito di conoscere più da vicino le problematiche legate al rapporto complessivo che i nostri ragazzi hanno con il cibo, per sapere quando, cosa e come mangiano. Questo strumento infatti, oltre che essere utile alla rilevazione dei dati, si è rivelato anche un modo per promuovere una riflessione sulle proprie scelte alimentari. Non è un caso che si intitoli : Giovani consumatori consapevoli. Questionario sulle abitudini alimentari e gli stili di vita. Dalla rilevazione e tabulazione dei dati è emersa, da parte della commissione degli insegnanti, la necessità di promuovere una riflessione su alcuni aspetti specifici sulle abitudini alimentari degli studenti, in particolare: la prima colazione, il consumo delle merendine durante l intervallo scolastico e il pranzo consumato presso la mensa scolastica, oltre che sulle abitudini alimentari in generale. Per offrire degli stimoli didattici diversi dalla consueta didattica di aula, (per problemi ambientali e di tipo logistico, non è stato possibile realizzare esperienze particolari come, ad esempio, la costituzione di un orto didattico o l allestimento di una cucina didattica all interno del nostro edificio scolastico) abbiamo deciso di promuovere delle collaborazioni con alcune Agenzie sul Territorio. Queste sono: Amministrazione Comunale Sodexo, ovvero, l azienda fornitrice dei pasti-mensa COOP Provincia di Milano Associazione degli Amici di Brera, con cui la nostra scuola intrattiene rapporti di collaborazione consolidati nel tempo, aderendo alla loro proposta di testare un nuovo percorso per la scoperta delle abitudini alimentari del passato, attraverso la conoscenza e l analisi di alcuni capolavori della Pinacoteca di Brera. Parteciapzione al concorso, indetto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Mangia bene, cresci meglio". Laboratorio per tutte le classi, offerto dal Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci" di Milano sugli effetti benefici alla salute legati al consumo quotidiano dei cereali integrali. COSA ABBIAMO REALIZZATO Tutti i percorsi effettuati sono stati poi rielaborati attraverso la somministrazione di quesiti, a domande chiuse ed aperte, appositamente approntati dai docenti e da relazioni descrittive delle esperienze vissute. Particolare attenzione è stata data alla riflessione sulle competenze acquisite, ovvero facendo riflettere i ragazzi dove e come quell esperienza aveva prodotto dei cambiamenti nel loro modo di pensare il cibo e nelle loro scelte alimentari. Inoltre, al lavoro di rielaborazione, è seguita un attività (supportata da consigli di natura tecnica da parte degli insegnanti ), in cui i ragazzi hanno realizzato dei video backstage di ogni esperienza.

3 I ragazzi sono stati coinvolti, durante la giornata di scuola aperta della scuola, in momenti in cui hanno esposto e presentato ai loro genitori, che hanno aderito positivamente alla proposta partecipando numerosi all iniziativa, i percorsi realizzati. La stessa esperienza si è ripetuta in versione conferenza stampa, in presenza dei giornalisti della stampa locale e dell Assessore alla Cultura e Istruzione del Comune di Sesto. I lavori sono stati inoltre inseriti nel sito della scuola e saranno inseriti nel portale del Comune di Sesto. LA PROSECUZIONE DELL ESPERIENZA L esperienza sarà riproposta anche quest anno, l idea è che i ragazzi che si sono formati lo scorso anno collaborino con un azione di tutoraggio alla realizzazione dei lavori che saranno rivolti alle attuali classi seconde. SCHEDE DI DESCRIZIONE DEI LAVORI REALIZZATI Le varie attività descritte sono state condotte in parallelo da tutte le seconde e, per alcune attività, sono stati organizzati gruppi misti di lavoro formati da ragazzi delle diverse classi. 1. Il primo lavoro, condotto dagli insegnanti di Educazione fisica e di Educazione Tecnologica, è stato la compilazione di un questionario, proposto dalla dal Comitato Tecnico Scientifico Scuola e cibo, intitolato: Giovani consumatori consapevoli: questionario alimentazione e stili di vita. Specificatamente predisposto per la fascia d età corrispondente agli alunni della secondaria, oltre che puntare sul rilevamento delle abitudini alimentari e gli stili di vita, è anche un invito alla riflessione sulla conoscenza delle problematiche legate al cibo. I dati raccolti nelle tre classi sono stai tradotti in grafici ed organizzati in una presentazione con Power Point. Con questa proposta didattica proposta didattica si è voluto: riflettere sulle proprie abitudini alimentari verificare le proprie conoscenze sulle problematiche legate al cibo. I ragazzi hanno iniziato a riflettere su come l assunzione del cibo non sia un processo meccanico ma scelta consapevole e come le scelte alimentari influenzino, non solo la crescita, ma anche lo stato di benessere generale di un individuo. ( IMMAGI- NE : GRAFICI 2^ C) 2. Il secondo lavoro proposto alle classi è stata un esperienza condotta in collaborazione con un esperto messo a disposizione dal Settore Agricoltura della Provincia di Milano, intitolato: Cereali, un tesoro alimentare, sull importanza dei cereali nella dieta quotidiana. Dopo una fase teorica sulla descrizione del ciclo vitale dei cereali, le caratteristiche merceologiche dei prodotti da essi ottenuti, le loro proprietà nutrizionali e le loro tecniche di lavorazione, è seguita un esperienza pratica sulla lievitazione del pane. L attività ha avuto i seguenti obiettivi :

4 conoscere le caratteristiche nutrizionali e merceologiche dei cereali; conoscere la filiera e la trasformazione dei cereali. I ragazzi hanno imparato attraverso la sperimentazione diretta a conoscere le caratteristiche nutrizionali e merceologiche dei cereali e il loro ruolo nella alimentazione. ( IMMAGINE: alla scoperta dei cereali) 3. La terza proposta è stata un esperienza laboratoriale, intitolata Alla scoperta della prima colazione: i cereali, condotta dagli esperti del Museo della Tecnologia L.. da Vinci di Milano. Partecipando a questa esperienza, i ragazzi, colorando il germe e la crusca e analizzando le diverse farine, hanno compreso come sono composti i cereali integrali e perché sono importanti per la prima colazione. ( IMMAGINE : museo della scienza e della tecnologia) L attività ha avuto i seguenti obiettivi: conoscere l importanza di un consumo regolare della prima colazione; conoscere l importanza del consumo dei cereali integrali conoscere l importanza della variazione nell abbinamento di alimenti e bevande I ragazzi hanno ulteriormente compreso l importanza di consumere la prima colazione e a scegliere i prodotti più indicati per una colazione ideale, secondo criteri nutrizionali.

5 4. La quarta iniziativa, condotta dagli insegnanti di Lettere, Scienze e Educazione Tecnica, è stata realizzata in collaborazione con un esperta messa a disposizione dalla COOP Lombardia. L esperienza è stata articolata in due momenti: il primo è stato condotto al supermercato, il secondo a scuola. Nel primo incontro, dopo un attività di ricerca, fra gli scaffali del supermercato, di prodotti per la prima colazione e per lo spuntino di metà mattina a scuola, i ragazzi hanno analizzato i prodotti scelti attraverso la lettura delle etichette. Nel secondo incontro, a scuola, hanno riflettuto su come, molto spesso, la scelta e l acquisto di un prodotto vengono influenzate più che da reali bisogni di tipo nutrizionale, dalla moda e dalla pubblicità. L attività ha avuto i seguenti obiettivi: riflette in modo critico sulle proprie scelte alimentari I ragazzi hanno imparato che è molto importante scegliere ciò che si mangia basando le proprie scelte su criteri nutrizionali e non lasciandosi influenzare dalle mode e dal messaggio pubblicitario. 5. La quinta iniziativa, condotta dagli insegnanti di Lettere, Scienze e Educazione Tecnologica, è stata la visita alle cucine della Sodexo, azienda fornitrice dei pasti mensa. Oltre che visitare le cucine del centro, ai ragazzi è stata offerta la possibilità di mettere in pratica quanto appreso dall esperienza al Museo della Tecnologia e alla COOP in quanto è stata appositamente apparecchiata una tavola con i prodotti della prima colazione. I ragazzi, seguiti da una nutrizionista, hanno composto la loro prima colazione ideale. Inoltre, la visita al centro di cottura, ha consentito di far conoscere ai ragazzi le procedure che vengono seguite per la preparazione dei piatti che vengono proposti nella mensa scolastica.. ( IMMAGINE: sodexo) L attività ha avuto i seguenti obiettivi : scegliere i prodotti più adatti per comporre una idonea prima colazione;

6 riflettere su come la qualità del cibo consumato non sia legata solo ai gusti personali ma che intervengono altri parametri per descriverla come la qualità degli ingredienti e la cura della sua confezione. I ragazzi hanno messo in pratica le competenze acquisite sulla scelta e sulla composizione dei prodotti per una sana prima colazione. Hanno, inoltre, sperimentato in prima persona come la determinazione della qualità del cibo dipende non solo dai gusti personali ma soprattutto da altre caratteristiche come la qualità degli in gradienti e la cura nella loro lavorazione. 6. Nella sesta esperienza, realizzata dalle esperte dell Associazione Amici di Brera con le insegnanti di Lettere, Scienze, Educazione all Immagine e Religione, i ragazzi hanno riflettuto sulle abitudini, sulla simbologia, sulla ritualità legate al consumo del cibo di un tempo e nelle diverse culture, attraverso l analisi dei grandi capolavori della Pinacoteca. L attività ha avuto i seguenti obiettivi : riconosce le caratteristiche simboliche e rituali del cibo e i suoi rapporti con le tradizioni e le diverse religioni. I ragazzi hanno imparato a riconoscere l aspetto simbolico e rituale del cibo nel corso della storia e nelle diverse religioni. ( IMMAGINE: tele a tavola) 7. Nella settima esperienza, realizzata dalle insegnanti di Arte ed Immagine, Scienze e Lettere, le classi hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione sull'importanza di una sana e corretta alimentazione Mangia Bene Cresci Meglio promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e al concorso per la realizzazione di un annuncio pubblicitario per la stampa e del relativo video backstage. L attività ha avuto i seguenti obiettivi :

7 è consapevoli delle proprie scelte alimentari ; possiede strumenti critici per difendersi da messaggi pubblicitari negativi sull'alimentazione; sa trasferire le proprie conoscenze utilizzando diversi linguaggi conosciuti. I ragazzi hanno imparato ad utilizzare il linguaggio pubblicitario, a realizzare un manifesto basandosi su conoscenze acquisite e a testimoniare le esperienze fatte attraverso la realizzazione di un filmato back stage. La referente della commissione scuola-cibo: prof.ssa Versolatti Luigia (Arte ed Immagine) La commissione : Prof. Baldassarre Bertolino (Educazione Tecnologica); Prof.ssa Bottani Luisa (Lettere); prof. Colorini Massimo (Educazione Fisica); prof.ssa Ferrante Angela (Lettere); prof.ssa Galleggiante Valeria (Matematica e Scienze); Prof.ssa Inghilterra Vincenza (Matematica e Scienze); prof.ssa Franco (Religione); prof. Pizzo Zeno (Sostegno).

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