ISTITUTO COMPRENSIVO STA- TALE G. PASCOLI MIIC8A0002

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO COMPRENSIVO STA- TALE G. PASCOLI MIIC8A0002"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO STA- TALE G. PASCOLI MIIC8A0002 Via F.lli di Dio Sesto S. Giovanni Telef telefax LA NOSTRA SCUOLA E IL PROGETTO L Istituto comprensivo G. Pascoli, è collocato in un quartiere periferico di Sesto San Giovanni considerato a rischio ; molti degli alunni che lo frequentano provengono da un contesto socio ambientale caratterizzato da deprivazione culturale diffusa e accentuata, oltre che dalla presenza di un alto numero di famiglie straniere, alcune di recente immigrazione. La scuola secondaria, attualmente composta da 10 classi, offre la possibilità di scegliere fra due modelli di tempo scuola: il tempo normale e quello prolungato, con un organizzazione della giornata scolastica ripartita fra un orario antimeridiano (uguale per tutti, dalle 8.00 alle 13.45) ed uno pomeridiano, ripartito su due giorni della settimana (lunedì e giovedì dalle alle 16.35). Le classi, anche in relazione al tempo scuola prescelto, presentano una composizione eterogenea: non esistono, quindi, classi di solo tempo prolungato e classi di solo tempo normale. Questo per garantire un offerta formativa il più possibile omogenea. La richiesta, rivolta alla nostra scuola, di partecipare alla fase pilota per la realizzazione di Progetti di Educazione Alimentare, è stata accolta molto positivamente dal Collegio dei Docenti, in quanto è stata valutata un importante risorsa per arricchire di contenuti culturali l offerta formativa. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte le tre classi seconde e quasi tutti i componenti dei vari consigli di classe, ovvero gli/le insegnanti di Lettere, Matematica, Arte ed Immagine, Educazione Tecnica, Educazione Fisica e Religione. Inoltre si è costituita una commissione di insegnanti per la programmazione delle attività, il loro monitoraggio e la verifica finale. Il progetto ha anche voluto estendere ai genitori dei momenti di partecipazione: poiché però non esiste nella scuola una commissione mensa formata da genitori, il loro coinvolgimento, per questa prima esperienza, si è realizzato attraverso una collaborazione di tipo organizzativo e di presenza alla presentazione dei lavori da parte dei ragazzi. La scelta di far lavorare le classi seconde, nell esperienza dello scorso anno scolastico, è stata dettata dal fatto che la trattazione del tema alimentazione è uno dei percorsi che caratterizza il programma di Scienze e di Educazione Tecnica. Questo aggancio con il curricolo disciplinare ha quindi permesso agli alunni di acquisire i prerequisiti necessari per affrontare questo importante argomento con uno stile di apprendimento interdisciplinare e con un approccio di tipo sistemico.

2 COME CI SIAMO MOSSI : IL PUNTO DI PARTENZA E LE NOSTRE RIFLESSIONI Oltre alla scelta di una metodologia di tipo trasversale e di un approccio che tenesse conto dei programmi e degli obiettivi di tutte le discipline, gli insegnanti, nel declinare tutte le proposte in progetti didattici, hanno tenuto conto delle finalità dell Istituto Pascoli che pone la centralità della persona studente - come valore pedagogico principale. Viene promossa, fra l altro, la crescita globale della personalità, contribuendo in questo modo a formare persone in grado di operare scelte autonome e consapevoli, ed in grado padroneggiare le conoscenze e le abilità necessarie ad interpretare la complessità della realtà contemporanea. In questo senso si è voluto dare spazio al tipico desiderio di protagonismo dei ragazzi, valorizzando le loro conoscenze formali ed informali, in particolare le loro interazioni con il mondo del network e l uso dei linguaggi specifici che queste comportano. Inoltre, per la documentazione fotografica delle varie attività, è stata loro concesso l uso del cellulare. Il progetto è iniziato con l utilizzo di un interessante strumento di rilevazione, proposto dal Comitato Tecnico Scientifico Scuola e cibo, sulle abitudini alimentari e gli stili di vita, specificatamente strutturato per gli adolescenti. L uso di questo strumento ci ha consentito di conoscere più da vicino le problematiche legate al rapporto complessivo che i nostri ragazzi hanno con il cibo, per sapere quando, cosa e come mangiano. Questo strumento infatti, oltre che essere utile alla rilevazione dei dati, si è rivelato anche un modo per promuovere una riflessione sulle proprie scelte alimentari. Non è un caso che si intitoli : Giovani consumatori consapevoli. Questionario sulle abitudini alimentari e gli stili di vita. Dalla rilevazione e tabulazione dei dati è emersa, da parte della commissione degli insegnanti, la necessità di promuovere una riflessione su alcuni aspetti specifici sulle abitudini alimentari degli studenti, in particolare: la prima colazione, il consumo delle merendine durante l intervallo scolastico e il pranzo consumato presso la mensa scolastica, oltre che sulle abitudini alimentari in generale. Per offrire degli stimoli didattici diversi dalla consueta didattica di aula, (per problemi ambientali e di tipo logistico, non è stato possibile realizzare esperienze particolari come, ad esempio, la costituzione di un orto didattico o l allestimento di una cucina didattica all interno del nostro edificio scolastico) abbiamo deciso di promuovere delle collaborazioni con alcune Agenzie sul Territorio. Queste sono: Amministrazione Comunale Sodexo, ovvero, l azienda fornitrice dei pasti-mensa COOP Provincia di Milano Associazione degli Amici di Brera, con cui la nostra scuola intrattiene rapporti di collaborazione consolidati nel tempo, aderendo alla loro proposta di testare un nuovo percorso per la scoperta delle abitudini alimentari del passato, attraverso la conoscenza e l analisi di alcuni capolavori della Pinacoteca di Brera. Parteciapzione al concorso, indetto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Mangia bene, cresci meglio". Laboratorio per tutte le classi, offerto dal Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci" di Milano sugli effetti benefici alla salute legati al consumo quotidiano dei cereali integrali. COSA ABBIAMO REALIZZATO Tutti i percorsi effettuati sono stati poi rielaborati attraverso la somministrazione di quesiti, a domande chiuse ed aperte, appositamente approntati dai docenti e da relazioni descrittive delle esperienze vissute. Particolare attenzione è stata data alla riflessione sulle competenze acquisite, ovvero facendo riflettere i ragazzi dove e come quell esperienza aveva prodotto dei cambiamenti nel loro modo di pensare il cibo e nelle loro scelte alimentari. Inoltre, al lavoro di rielaborazione, è seguita un attività (supportata da consigli di natura tecnica da parte degli insegnanti ), in cui i ragazzi hanno realizzato dei video backstage di ogni esperienza.

3 I ragazzi sono stati coinvolti, durante la giornata di scuola aperta della scuola, in momenti in cui hanno esposto e presentato ai loro genitori, che hanno aderito positivamente alla proposta partecipando numerosi all iniziativa, i percorsi realizzati. La stessa esperienza si è ripetuta in versione conferenza stampa, in presenza dei giornalisti della stampa locale e dell Assessore alla Cultura e Istruzione del Comune di Sesto. I lavori sono stati inoltre inseriti nel sito della scuola e saranno inseriti nel portale del Comune di Sesto. LA PROSECUZIONE DELL ESPERIENZA L esperienza sarà riproposta anche quest anno, l idea è che i ragazzi che si sono formati lo scorso anno collaborino con un azione di tutoraggio alla realizzazione dei lavori che saranno rivolti alle attuali classi seconde. SCHEDE DI DESCRIZIONE DEI LAVORI REALIZZATI Le varie attività descritte sono state condotte in parallelo da tutte le seconde e, per alcune attività, sono stati organizzati gruppi misti di lavoro formati da ragazzi delle diverse classi. 1. Il primo lavoro, condotto dagli insegnanti di Educazione fisica e di Educazione Tecnologica, è stato la compilazione di un questionario, proposto dalla dal Comitato Tecnico Scientifico Scuola e cibo, intitolato: Giovani consumatori consapevoli: questionario alimentazione e stili di vita. Specificatamente predisposto per la fascia d età corrispondente agli alunni della secondaria, oltre che puntare sul rilevamento delle abitudini alimentari e gli stili di vita, è anche un invito alla riflessione sulla conoscenza delle problematiche legate al cibo. I dati raccolti nelle tre classi sono stai tradotti in grafici ed organizzati in una presentazione con Power Point. Con questa proposta didattica proposta didattica si è voluto: riflettere sulle proprie abitudini alimentari verificare le proprie conoscenze sulle problematiche legate al cibo. I ragazzi hanno iniziato a riflettere su come l assunzione del cibo non sia un processo meccanico ma scelta consapevole e come le scelte alimentari influenzino, non solo la crescita, ma anche lo stato di benessere generale di un individuo. ( IMMAGI- NE : GRAFICI 2^ C) 2. Il secondo lavoro proposto alle classi è stata un esperienza condotta in collaborazione con un esperto messo a disposizione dal Settore Agricoltura della Provincia di Milano, intitolato: Cereali, un tesoro alimentare, sull importanza dei cereali nella dieta quotidiana. Dopo una fase teorica sulla descrizione del ciclo vitale dei cereali, le caratteristiche merceologiche dei prodotti da essi ottenuti, le loro proprietà nutrizionali e le loro tecniche di lavorazione, è seguita un esperienza pratica sulla lievitazione del pane. L attività ha avuto i seguenti obiettivi :

4 conoscere le caratteristiche nutrizionali e merceologiche dei cereali; conoscere la filiera e la trasformazione dei cereali. I ragazzi hanno imparato attraverso la sperimentazione diretta a conoscere le caratteristiche nutrizionali e merceologiche dei cereali e il loro ruolo nella alimentazione. ( IMMAGINE: alla scoperta dei cereali) 3. La terza proposta è stata un esperienza laboratoriale, intitolata Alla scoperta della prima colazione: i cereali, condotta dagli esperti del Museo della Tecnologia L.. da Vinci di Milano. Partecipando a questa esperienza, i ragazzi, colorando il germe e la crusca e analizzando le diverse farine, hanno compreso come sono composti i cereali integrali e perché sono importanti per la prima colazione. ( IMMAGINE : museo della scienza e della tecnologia) L attività ha avuto i seguenti obiettivi: conoscere l importanza di un consumo regolare della prima colazione; conoscere l importanza del consumo dei cereali integrali conoscere l importanza della variazione nell abbinamento di alimenti e bevande I ragazzi hanno ulteriormente compreso l importanza di consumere la prima colazione e a scegliere i prodotti più indicati per una colazione ideale, secondo criteri nutrizionali.

5 4. La quarta iniziativa, condotta dagli insegnanti di Lettere, Scienze e Educazione Tecnica, è stata realizzata in collaborazione con un esperta messa a disposizione dalla COOP Lombardia. L esperienza è stata articolata in due momenti: il primo è stato condotto al supermercato, il secondo a scuola. Nel primo incontro, dopo un attività di ricerca, fra gli scaffali del supermercato, di prodotti per la prima colazione e per lo spuntino di metà mattina a scuola, i ragazzi hanno analizzato i prodotti scelti attraverso la lettura delle etichette. Nel secondo incontro, a scuola, hanno riflettuto su come, molto spesso, la scelta e l acquisto di un prodotto vengono influenzate più che da reali bisogni di tipo nutrizionale, dalla moda e dalla pubblicità. L attività ha avuto i seguenti obiettivi: riflette in modo critico sulle proprie scelte alimentari I ragazzi hanno imparato che è molto importante scegliere ciò che si mangia basando le proprie scelte su criteri nutrizionali e non lasciandosi influenzare dalle mode e dal messaggio pubblicitario. 5. La quinta iniziativa, condotta dagli insegnanti di Lettere, Scienze e Educazione Tecnologica, è stata la visita alle cucine della Sodexo, azienda fornitrice dei pasti mensa. Oltre che visitare le cucine del centro, ai ragazzi è stata offerta la possibilità di mettere in pratica quanto appreso dall esperienza al Museo della Tecnologia e alla COOP in quanto è stata appositamente apparecchiata una tavola con i prodotti della prima colazione. I ragazzi, seguiti da una nutrizionista, hanno composto la loro prima colazione ideale. Inoltre, la visita al centro di cottura, ha consentito di far conoscere ai ragazzi le procedure che vengono seguite per la preparazione dei piatti che vengono proposti nella mensa scolastica.. ( IMMAGINE: sodexo) L attività ha avuto i seguenti obiettivi : scegliere i prodotti più adatti per comporre una idonea prima colazione;

6 riflettere su come la qualità del cibo consumato non sia legata solo ai gusti personali ma che intervengono altri parametri per descriverla come la qualità degli ingredienti e la cura della sua confezione. I ragazzi hanno messo in pratica le competenze acquisite sulla scelta e sulla composizione dei prodotti per una sana prima colazione. Hanno, inoltre, sperimentato in prima persona come la determinazione della qualità del cibo dipende non solo dai gusti personali ma soprattutto da altre caratteristiche come la qualità degli in gradienti e la cura nella loro lavorazione. 6. Nella sesta esperienza, realizzata dalle esperte dell Associazione Amici di Brera con le insegnanti di Lettere, Scienze, Educazione all Immagine e Religione, i ragazzi hanno riflettuto sulle abitudini, sulla simbologia, sulla ritualità legate al consumo del cibo di un tempo e nelle diverse culture, attraverso l analisi dei grandi capolavori della Pinacoteca. L attività ha avuto i seguenti obiettivi : riconosce le caratteristiche simboliche e rituali del cibo e i suoi rapporti con le tradizioni e le diverse religioni. I ragazzi hanno imparato a riconoscere l aspetto simbolico e rituale del cibo nel corso della storia e nelle diverse religioni. ( IMMAGINE: tele a tavola) 7. Nella settima esperienza, realizzata dalle insegnanti di Arte ed Immagine, Scienze e Lettere, le classi hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione sull'importanza di una sana e corretta alimentazione Mangia Bene Cresci Meglio promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e al concorso per la realizzazione di un annuncio pubblicitario per la stampa e del relativo video backstage. L attività ha avuto i seguenti obiettivi :

7 è consapevoli delle proprie scelte alimentari ; possiede strumenti critici per difendersi da messaggi pubblicitari negativi sull'alimentazione; sa trasferire le proprie conoscenze utilizzando diversi linguaggi conosciuti. I ragazzi hanno imparato ad utilizzare il linguaggio pubblicitario, a realizzare un manifesto basandosi su conoscenze acquisite e a testimoniare le esperienze fatte attraverso la realizzazione di un filmato back stage. La referente della commissione scuola-cibo: prof.ssa Versolatti Luigia (Arte ed Immagine) La commissione : Prof. Baldassarre Bertolino (Educazione Tecnologica); Prof.ssa Bottani Luisa (Lettere); prof. Colorini Massimo (Educazione Fisica); prof.ssa Ferrante Angela (Lettere); prof.ssa Galleggiante Valeria (Matematica e Scienze); Prof.ssa Inghilterra Vincenza (Matematica e Scienze); prof.ssa Franco (Religione); prof. Pizzo Zeno (Sostegno).

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Progetto La salute vien mangiando. 4 B Crolle

Progetto La salute vien mangiando. 4 B Crolle Progetto La salute vien mangiando 4 B Crolle Obiettivi, finalità Conoscere i cibi e le sostanze nutrienti che rispondono ai bisogni del nostro organismo. Valorizzare l'importanza di una corretta e sana

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

PROGETTO ALIMENTAZIONE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

PROGETTO ALIMENTAZIONE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO PROGETTO ALIMENTAZIONE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ALLA SCOPERTA DEL CIBO E DELLE ABITUDINI ALIMENTARI, IN PARTICOLARE SULLA COLAZIONE DEI BAMBINI IN ETA' SCOLARE

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Istituto Comprensivo 1 F. GRAVA CONEGLIANO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012/ 2013 A pagina 2 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA MEDIA A pagina 9 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA

Dettagli

La salute vien mangiando

La salute vien mangiando La salute vien mangiando Progetto di Arricchimento dell Offerta Formativa Curricolo Verticale di Scienze Classi II A II B Scuola Primaria L. Illuminati a. s. 2013/2014 Insegnanti Leopardi Anna F., Moffa

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 -

Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 - Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 - Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 Milano ospiterà l Esposizione Universale dal tema Nutrire il Pianeta, Energia per

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale L. d Vinci Via L. Da Vinci,73 20812 Limbiate (MB) - Tel. 02-99.05.59.08 - Fax. 02-99.05.57.57

Istituto Comprensivo Statale L. d Vinci Via L. Da Vinci,73 20812 Limbiate (MB) - Tel. 02-99.05.59.08 - Fax. 02-99.05.57.57 DOMANDA DI ISCRIZIONE Al Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Statale L. d Vinci Via L. Da Vinci,73 20812 Limbiate (MB) - Tel. 02-99.05.59.08 - Fax. 02-99.05.57.57 _l_ sottoscritt in qualità di padre

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO Giorni : GIOVEDI e VENERDI' Durata dell incontro : 9.30 12.30. 9.30-10.40 PARLIAMO DI GEOFISICA Il pianeta Terra e i fenomeni naturali: terremoti, vulcani, tsunami, magnetismo

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

Elaborazione grafica dei dati desunti dai questionari di valutazione -FASE FINALE-

Elaborazione grafica dei dati desunti dai questionari di valutazione -FASE FINALE- 13 ISTITUTO COMPRENSIVO "Albino LUCIANI" RIONE GAZZI FUCILE - 98147 MESSINA (ME) Codice Fiscale 80007440839 - Codice Meccanografico MEIC86100G Telefono 090687511 - Fax 090680598 - E-Mail: meic86100g@istruzione.it

Dettagli

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIPARIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Vorrei una legge che... Anno scolastico 2014-2015 1. Oggetto e finalità Il Senato della Repubblica,

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE PREMESSA 1 SERVIZIO ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO 2 C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza) 4 SERVIZIO PSICOLOGICO 7 LA BIBLIOTECA 8 ATTIVITA CULTURALI 8 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI

Dettagli

Il Progetto Orient@mente

Il Progetto Orient@mente Il Progetto Orient@mente Presentazione, 25 marzo 2015 Marina Marchisio Dipartimento di Matematica G. Peano Orient@mente Progetto di UNITO che ha come scopo la realizzazione di un orientamento in ingresso

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

GAL ISC MADONIE ASSE 4 ATTUAZIONE DELL APPROCCIO LEADER - MISURA 421 PROGETTO PRODOTTI TIPICI E DIETA MEDITERRANEA

GAL ISC MADONIE ASSE 4 ATTUAZIONE DELL APPROCCIO LEADER - MISURA 421 PROGETTO PRODOTTI TIPICI E DIETA MEDITERRANEA GAL ISC MADONIE ASSE 4 ATTUAZIONE DELL APPROCCIO LEADER - MISURA 421 PROGETTO PRODOTTI TIPICI E DIETA MEDITERRANEA AVVISO DI SELEZIONE DI COMUNI PARTNERS PER L ATTUAZIONE DELL AZIONE 1 AVVISO Il Gal Isc

Dettagli

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione 10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione LA MAPPA Il RAV non è solo prove Invalsi, ci sono molte altre cose da guardare in una scuola: i processi organizzativi, la didattica, le relazioni, ecc.

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 -

Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 - Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 - L esposizione universale è, per eccellenza, il luogo delle visioni del futuro. Nutrire il pianeta, Energia per la vita è l invito

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

PROGETTO EM.MA PRESIDIO

PROGETTO EM.MA PRESIDIO PROGETTO EM.MA PRESIDIO di PIACENZA Bentornati Il quadro di riferimento di matematica : INVALSI e TIMSS A CONFRONTO LE PROVE INVALSI Quadro di riferimento per la valutazione Quadro di riferimento per i

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO EDUCAZIONE STRADALE GEMELLAGGIO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA NUOTO XX CONCORSO LETTERARIO «POESIA A MEOLO» EDUCAZIONE ALLA SALUTE PARLAWIKI LINGUA LATINA CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO C. LEVI MANIACE RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 AUTOANALISI D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013 RELAZIONE In data

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. COSSAR -da VINCI GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani Esso pertanto, anche per gli alunni con disabilità deve costituire l occasione per un oggettivo

Dettagli

PROTOCOLLO DIVERS-ABILITÀ

PROTOCOLLO DIVERS-ABILITÀ PROTOCOLLO DIVERS-ABILITÀ Amministrazione Comunale Amministrazione Scolastica Zanica I.C. Zanica Commissione Inter-istituzionale La Commissione Inter-istituzionale è una commissione mista tecnico-politica

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015.

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015. CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014 Ai Docenti Agli Studenti Al Personale A.T.A. Alle Famiglie Al D.S.G.A. Oggetto: Piano delle attività a.s. 2014-2015 Si trasmette, in allegato, il piano delle attività

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASIAN DI PRATO Pasian di Prato (UD) - Via Leonardo da Vinci, 23 - C.A.P. 33037 tel/fax: 0432 699954 e-mail: ddpasian@tin.it udic856004@istruzione.it udic856004@pec.istruzione.it

Dettagli

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI dell Ambiente del 6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI In questo capitolo esporremo i risultati che ci sembrano di maggior interesse tra quelli emersi dall elaborazione dei dati restituitici dagli

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli