Centri di distribuzione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centri di distribuzione"

Transcript

1 Centri di distribuzione Informazioni importanti in breve gennaio 2015 Pagina 1 di 11

2 Indice Pagina Introduzione / La selezione dei Volontari 3 Linee guida 4 Arredo / Sistemazione della merce sui tavoli a seconda del peso 5 Temperature 6 Arredamento del locale di distribuzione e informazioni importanti 7 Disposizione della merce / Carte acquisti 8 Avvertenze importanti per la distribuzione dei generi alimentari 9 Procedura per il ritiro delle Carte acquisti / Piano di impiego / Annuncio di chiusure (ferie/festività) 10 Rapporto giornaliero 11 Indirizzi delle Piattaforme 12 Pagina 2 di 11

3 Cari Responsabili dei Centri di distribuzione, Cari Volontari, è soltanto grazie al vostro aiuto che siamo in grado di garantire il funzionamento ottimale della nostra opera di sostegno alimentare nell intera Svizzera, cioè in maniera controllata e conforme alla legge. Con questo opuscolo desideriamo illustare il nostro progetto in modo rapido e semplice. Deve servirci da filo conduttore comune per garantire che i nostri criteri di qualità siano assicurati in ugual modo in tutta la Svizzera. Troverete ulteriori informazioni, documenti e video di formazione nel sito (nella zona interna). Se avete domande, rivolgetevi per favore ai responsabili della Piattaforma della Svizzera italiana (Cadenazzo). Vi aiuteranno volentieri. Un sentito grazie per la vostra collaborazione con Tavolino Magico. Alex Stähli Direttore La selezione dei Volontari La selezione individuale e locale di persone candidate al volontariato costituisce un compito Impegnativo ed è di competenza del/della Responsabile del Centro di distribuzione e dei suoi sostituti. La scelta, l introduzione e la decisione sull inserimento della persona candidata si svolge per il tramite del/della Responsabile del Centro di distribuzione di referimento. I candidati al volontariato sono tenuti a compiere una visita introduttiva e a prendere conoscenza dell insieme dei compiti legati alla distribuzione della merce. Pagina 3 di 11

4 Pagina 4 di 11

5 Arredo Se è possibile, separare la sala d aspetto dal locale di distribuzione Sistemare i tavoli a ferro di cavallo Disporre tutti i prodotti sui tavoli divisi per categorie Contare i prodotti e scrivere la quantità su un foglio Visionare i prodotti con tutta la squadra e determinare la consegna a seconda del numero di persone della famiglia Per favore lasciare i locali come sono stati trovati Sistemazione sui tavoli a seconda del peso Le bibite all inizio, le uova alla fine della distribuzione Confezionare i prodotti sciolti (insalate, pane, formaggio, ecc.) Usare i guanti per imballare e suddividere i prodotti sciolti (ad es. pane) Cambiando imballaggio (per la suddivisione), apporre l etichetta originale sul prodotto Informazione per i beneficiari: non ricongelare i prodotti surgelati in fase di scongelazione Apporre i fogli informativi ben visibili accanto al prodotto corrispondente (ad es. il prolungamento della data di conservazione) Utilizzare i display data minima di conservazione + 6 giorni Pagina 5 di 11

6 Procedura per l accettazione della merce Controllare per favore tutte le forniture secondo i punti seguenti: Corrispondenza fra bollettino di consegna e merce Controllare la data (data di consumo o di scadenza) da consumare entro il... da consumare preferibilmente entro il (+6 giorni) Controllo visivo della merce consegnata (ad es. sporca, polverosa, ammuffita, marcia, presenza di parassiti) Controllo olfattivo (ad es. marcio, ammuffito, inacidito) Controllo dell aspetto (ad es. imballaggio difettoso, ammaccato, strappato, gonfio) Temperatura della merce (per il modo di procedere vedi video di formazione nella zona interna del sito) Pagina 6 di 11

7 Temperature La Legge federale sulle derrate alimentari prescrive obbligatoriamente l auto-controllo. 1. Per favore misurare subito la temperatura, cioè inserire il termometro nel prodotto fornito (yogurt) 2. Annotare la temperatura di consegna misurata nel Rapporto giornaliero: 3. Collocare dapprima nei box di polistirolo i prodotti che devono essere mantenuti refrigerati. Se possibile, raffreddare ulteriormente con elementi refrigeranti. 4. Lasciare il prodotto con il termometro inserito nel box fino al termine della distribuzione. 5. Teminata la distribuzione, leggere la temperatura e annotarla nel Rapporto giornaliero (compresa l ora di rilevazione e il visto). Utilizzare i display data minima di conservazione + 6 giorni Pagina 7 di 11

8 Distribuzione dei generi alimentari Controllo della Carta acquisti e registrazione della data della distribuzione Incasso del contributo di 1 franco Garantire un ordine di precedenza casuale (ad es. con i numeri della tombola) Distribuzione equa: se possibile ognuno riceve una confezione di ogni prodotto. Le famiglie numerose ricevono in base al numero dei componenti Distribuire i prodotti refrigerati e surgelati solo se è disponibile una borsa per surgelati I prodotti forniti sono destinati ai nostri Beneficiari. Distribuire tutto generosamente e in modo equo. Se avanza qualcosa, distribuire come supplemento a coloro che stanno ancora aspettando Come alternativa e complemento a questa soluzione, distribuire direttamente a istituzioni come mense per bisognosi, istituti sociali, ecc. È importante nominare formalmente un/una Responsabile della distribuzione, nel caso in cui il Responsabile del Centro di distribuzione o il suo vice non siano presenti. Carte acquisti I Beneficiari necessitano di una Carta acquisti. Questa è emessa esclusivamente dai Servizi sociali. Trovate la lista degli Enti sociali sul sito (Carte acquisti). Le Carte acquisti sono valide al massimo per un anno civile e solo per il Centro di distribuzione concordato con l Ente sociale. In caso di dubbio, i collaboratori volontari dei Centri di distribuzione di Tavolino Magico hanno il diritto di verificare l identità dei Beneficiari (compreso il controllo presso l Ente sociale competente). Nel caso di uso improprio, la Carta acquisti sarà ritirata. Pagina 8 di 11

9 Avvertenze importanti per i Beneficiari Ogni distribuzione costa 1 franco simbolico Portare sempre con sé la propria Carta acquisti Portare sempre con sé a ogni distribuzione una borsa refrigerante per i prodotti freschi e surgelati e una borsa per gli altri generi alimentari Tenere presente che alla distribuzione ci sono tempi d attesa In questa casa siamo ospiti. Rispettare per favore le regole della casa e le istruzioni dei collaboratori di Tavolino Magico In caso di abusi o noncuranza delle regole e delle istruzioni, la Carta acquisti può essere ritirata Nei locali della distribuzione alimentare non sono ammessi animali domestici La merce ricevuta da Tavolino Magico non va portata all interno dei negozi. Per evitare problemi, essa va lasciata presso il Banco informazioni prima di entrare. Pagina 9 di 11

10 Procedura per il ritiro delle Carte acquisti Nel caso i nostri Beneficiari non dovessero attenersi alle regole del luogo e alle nostre direttive, raccomandiamo la seguente procedura: 1. Il Responsabile del Centro di distribuzione parla in privato con il/la Beneficiario/a (non davanti ad altri Beneficiari). Deve spiegare cosa non tolleriamo, sulla base delle nostre linee guida e delle nostre regole di comportamento (vedi Prospetto in otto lingue). 2. Il responsabile del Centro di distribuzione dà un ammonizione e annuncia il ritiro della Carta acquisti nel caso in cui la persona interessata non si debba attenere alle direttive (se possibile insieme a un volontario come appoggio e testimone). 3. Nel caso di un ulteriore episodio negativo, il Responsabile del Centro di distribuzione ritira la Carta acquisti e informa la Piattaforma di Cadenazzo (indicandone i motivi). 4. I Responsabili della Piattaforma s occuperà in seguito d informarne i Servizi sociali. Piano d impiego I Responsabili dei Centri di distribuzione coordinano il piano d impiego per ca. 3 mesi. Se ci sono cambiamenti o indisposizioni dei Volontari, questi devono impegnarsi a trovare direttamente un sostituto per alleggerire il lavoro dei responsabili. Se ciò non dovesse essere possibile, annunciarlo al Responsabile del Centro di distribuzione. Modello del piano d impiego su Annuncio di chiusure (ferie/festività) Annunciare assolutamente per iscritto con almeno 4 settimane d anticipo alla Piattaforma di Cadenazzo Ordinare i volantini informativi presso la Piattaforma di Cadenazzo Non è possibile indirizzare i Beneficiari ad altri Centri di distribuzione (capacità) Obiettivo: ogni Centro di distribuzione distribuisce almeno 45 volte all anno Obiettivo: il Centro di distribuzione può restare chiuso al massimo 2 settimane di fila Pagina 10 di 11

11 Rapporto giornaliero MODELLO O Da inoltrare alla Piattaforma al massimo 2 giorni dopo la distribuzione Registrare nel Rapporto giornaliero le donazioni dirette di prodotti (nome, indirizzo, definizione del prodotto, peso) Misurare la temperatura solo dei latticini (ad es. lo yogurt) Annotare sul Rapporto giornaliero gli ordini di materiale (T-Shirts, ecc.) Indirizzidelle Piattaforme Pagina 11 di 11

Centri di distribuzione

Centri di distribuzione Centri di distribuzione Informazioni importanti in breve Settembre 2014 Pagina 1 di 12 Indice Pagina Introduzione / La selezione dei Volontari 3 Linee guida 4 Arredo / Sistemazione della merce sui tavoli

Dettagli

Vi ringraziamo per l aiuto che ci date a riempire i piatti vuoti delle persone bisognose

Vi ringraziamo per l aiuto che ci date a riempire i piatti vuoti delle persone bisognose Vi ringraziamo per l aiuto che ci date a riempire i piatti vuoti delle persone bisognose Progetti 2013 Indice dei progetti Preventivo Progetto Nome Pagina CHF 137'900 Progetto 1 Costi di magazzino e distribuzione

Dettagli

batteri in cucina: lavarsene le mani non basta!

batteri in cucina: lavarsene le mani non basta! batteri in cucina: lavarsene le mani non basta! 2 sai davvero difenderti da germi e batteri? Non pensare alla mozzarella blu o al pollo alla diossina: i pericoli di intossicazioni e tossinfezioni derivano

Dettagli

941.281 Ordinanza sulla misurazione e indicazione della quantità delle merci misurabili nelle transazioni commerciali

941.281 Ordinanza sulla misurazione e indicazione della quantità delle merci misurabili nelle transazioni commerciali Ordinanza sulla misurazione e indicazione della quantità delle merci misurabili nelle transazioni commerciali (Ordinanza sulle dichiarazioni) dell 8 giugno 1998 (Stato 1 luglio 1998) Il Consiglio federale

Dettagli

La Temperatura degli Alimenti

La Temperatura degli Alimenti La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport

Dettagli

Definizione di tracciabilità

Definizione di tracciabilità Definizione di tracciabilità Spegnere il Telefonino!! Tracciabilità Reg.(CE) ) 178/2002 Programma per 8 e 16 ore Decreto Regione Liguria 793/2012 e Regolamento CE 852/2004 Ente Ligure di Formazione divisione

Dettagli

Il nostro spreco quotidiano

Il nostro spreco quotidiano Il nostro spreco quotidiano Torino, 23 ottobre 2014 Franca Braga Responsabile Centro studi alimentazione e salute Chi siamo? La prima e più diffusa organizzazione di consumatori italiana ALTROCONSUMO è

Dettagli

L IMPORTANZA DELLE TEMPERATURE

L IMPORTANZA DELLE TEMPERATURE Regione Piemonte - Direzione Sanità Pubblica L IMPORTANZA DELLE TEMPERATURE 1 E fondamentale imparare a gestire correttamente le diverse temperature Tenere sempre conto della pezzatura dell alimento Evitare

Dettagli

SOLO CARTA E CARTONE SI

SOLO CARTA E CARTONE SI SOLO CARTA E CARTONE CARTA DI GIORNALE, OPUSCOLI, QUADERNI RIVISTE, LIBRI, CARTA DA CANCELLERIA CARTONCI N UNITO A PLASTICA IMBALLI DI CARTONE ONDULATO CARTA OLEATA, CARTA PLASTIFICATA CARTA CARBONE, CARTA

Dettagli

VADEMECUM HACCP CO MMERCIO ALIMENTI.

VADEMECUM HACCP CO MMERCIO ALIMENTI. VADEMECUM HACCP COMMERCIO ALIMENTI. GUIDA NORMATIVA PER CONSULENTI, TECNICI E RESPONSABILI AZIENDALI di G. Manzone e G. Ventaloro M&M ASSOCIATI Consulenti Aziendali srl edizioni Prezzo 25,00 - Pagg. 320

Dettagli

DATA 27/11/2007 N 01 DATA 27/11/2007 N 00 Pag. 1 di 77

DATA 27/11/2007 N 01 DATA 27/11/2007 N 00 Pag. 1 di 77 DATA 27/11/2007 N 01 DATA 27/11/2007 N 00 Pag. 1 di 77 Piano di Autocontrollo Alimentare secondo il Sistema HACCP con Indicazioni di Corretta Prassi Igienica, Rintracciabilità degli alimenti, Ritiro e

Dettagli

L innovativo sistema Enopost + Keatchen

L innovativo sistema Enopost + Keatchen L innovativo sistema Enopost + Enopost + Enopost Il Club di Degustatori è dove i tuoi prodotti potranno entrar a far parte ed essere acquistati on-line attraverso un sito e-commerce dedicato a tutti i

Dettagli

VADEMECUM NORMATIVO PER L ESPORTATOREL MERCATO ALIMENTARE SVIZZERO

VADEMECUM NORMATIVO PER L ESPORTATOREL MERCATO ALIMENTARE SVIZZERO I regolamenti sul commercio dei prodotti agricoli tra Svizzera e Unione Europea rientrano negli Accordi bilaterali I in vigore dal Giugno 2002 2 principi Mantenimento di un livello minimo di restrizioni

Dettagli

Lettere nazionali Recapito affidabile e sicuro

Lettere nazionali Recapito affidabile e sicuro Lettere nazionali Recapito affidabile e sicuro Per clienti privati valido da agosto 2015 Indice Spedire 3 Invio A non indirizzato Prestazioni complementari 5 Raccomandata 7 Avviso di ricevimento e Recapito

Dettagli

PROTOCOLLO PER IL RECUPERO, CONSERVAZIONE, CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO DI ALIMENTI NON DISTRIBUITI IN SERVIZI DI RISTORAZIONE COLLETTIVA

PROTOCOLLO PER IL RECUPERO, CONSERVAZIONE, CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO DI ALIMENTI NON DISTRIBUITI IN SERVIZI DI RISTORAZIONE COLLETTIVA PROTOCOLLO PER IL RECUPERO, CONSERVAZIONE, CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO DI ALIMENTI NON DISTRIBUITI IN SERVIZI DI RISTORAZIONE COLLETTIVA 1 Introduzione Il protocollo definisce, sulla base dell esperienza

Dettagli

DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO RINTRACCIABILITÁ DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI POTENZIALMENTE PERICOLOSI

DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO RINTRACCIABILITÁ DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI POTENZIALMENTE PERICOLOSI DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO 00 - PO DS 07 RINTRACCIABILITÁ DEGLI ALIMENTI E GESTIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI POTENZIALMENTE PERICOLOSI INDICE DI REVISIONE 0 SCOPO Copia conforme

Dettagli

FAC SIMILE DI PROPOSTA CHECK LIST

FAC SIMILE DI PROPOSTA CHECK LIST ALLEGATO N. 1.6 al Capitolato Speciale d oneri Azienda pubblica di Servizi alla Persona Cordenonese Arcobaleno FAC SIMILE DI PROPOSTA CHECK LIST VERIFICA EFFETTUATA IL GIORNO / / DALLE ORE ALLE ORE TUTTI

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - ADDETTO ALLA VENDITA

Dettagli

L eco-ristorazione: meno imballaggi, stessa igiene, più qualità

L eco-ristorazione: meno imballaggi, stessa igiene, più qualità L eco-ristorazione: meno imballaggi, stessa igiene, più qualità di Marco Bernabè IDEATURISMO S.R.L. Riva del Garda 29.01.2013 Meno imballaggi, stessa igiene Imballaggi e igiene: due facce della stessa

Dettagli

Requisiti di sicurezza alimentare per l Italia

Requisiti di sicurezza alimentare per l Italia Requisiti di sicurezza alimentare per l Italia Maggio 2012 Questo documento è organizzato in base ai capitoli del corso online di sicurezza alimentare ServSafe. Indica le differenze tra il contenuto del

Dettagli

La Raccolta Differenziata a casa tua. guida per le famiglie

La Raccolta Differenziata a casa tua. guida per le famiglie La Raccolta Differenziata a casa tua istruzioni per l uso guida per le famiglie Raccolta Differenziata Le novità Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve

Dettagli

Corretta indicazione di quantità e prezzi Opuscolo informativo per il commercio

Corretta indicazione di quantità e prezzi Opuscolo informativo per il commercio Corretta indicazione di quantità e prezzi Opuscolo informativo per il commercio ml cm kg cl m 5.90 CHF g cl Indice Sommario Pagina 2 Obiettivi 3 Termini / abbreviazioni 4 Obbligo d indicazione della quantità

Dettagli

A R E A P I A N I F I C A Z I O N E E G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O S E R V I Z I O A M B I E N T E E D E C O L O G I A

A R E A P I A N I F I C A Z I O N E E G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O S E R V I Z I O A M B I E N T E E D E C O L O G I A A R E A P I A N I F I C A Z I O N E E G E S T I O N E D E L T E R R I T O R I O S E R V I Z I O A M B I E N T E E D E C O L O G I A COMUNE DI OPERA SERVIZIO AMBIENTE ED ECOLOGIA Campagna informativa

Dettagli

www.nuovacigat.com Distributori di Benessere

www.nuovacigat.com Distributori di Benessere www.nuovacigat.com Distributori di Benessere www.nuovacigat.it Una pausa di piacere. Nella vita di ogni organizzazione non possono mancare momenti di pausa e luoghi di relax per recuperare le energie spese.

Dettagli

Ditta Tandoi - Corato

Ditta Tandoi - Corato Incontro di sensibilizzazione sulla produzione dei rifiuti 27 Gennaio 2011 Ditta Tandoi - Corato Nello De Padova Programma dell'incontro 09:00 09:15 Prima impressione 09:15 09:30 Prima riflessione 09:30

Dettagli

IO MIGLIORO SIENAMBIENTE GUIDA PER METTERE I RIFIUTI GIUSTI NEL SACCHETTO GIUSTO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI QUALITÀ DIAMOCI UN OBIETTIVO

IO MIGLIORO SIENAMBIENTE GUIDA PER METTERE I RIFIUTI GIUSTI NEL SACCHETTO GIUSTO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI QUALITÀ DIAMOCI UN OBIETTIVO DIAMOCI UN OBIETTIVO DI QUALITÀ IO MIGLIORO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA GUIDA PER METTERE I RIFIUTI GIUSTI NEL SACCHETTO GIUSTO SIENAMBIENTE IO MIGLIORO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA multimateriale indifferenziato

Dettagli

IL SISTEMA HACCP L innovazione del sistema HACCP I rischi potenziali di un processo alimentare

IL SISTEMA HACCP L innovazione del sistema HACCP I rischi potenziali di un processo alimentare IL SISTEMA HACCP La sigla HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) identifica un nuovo strumento operativo che tutte le aziende alimentari (anche i ristoranti) devono possedere per legge, avente

Dettagli

Direzione DB2000 Settore DB2001 Allegato n. 1 di 1 - All. delib. n.../2011 Pagina 1

Direzione DB2000 Settore DB2001 Allegato n. 1 di 1 - All. delib. n.../2011 Pagina 1 Direzione DB2000 Settore DB2001 Allegato n. 1 di 1 - All. delib. n..../2011 Pagina 1 PIAN DI AUTCNTRLL Il Regolamento CE 178/2002 fornisce alcune definizioni che caratterizzano l applicazione della legislazione

Dettagli

Controllo della sicurezza alimentare. Controllo della sicurezza alimentare La cucina di casa propria, Autocontrollo, Controllo ufficiale, Consumatori

Controllo della sicurezza alimentare. Controllo della sicurezza alimentare La cucina di casa propria, Autocontrollo, Controllo ufficiale, Consumatori Controllo della sicurezza alimentare La cucina di casa propria, Autocontrollo, Controllo ufficiale, Consumatori 1 livello: la cucina di casa propria Igiene nelle cucine domestiche Uno studio svolto dal

Dettagli

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI OTTOBRE 2011 1 PREMESSA Un alimentazione equilibrata e corretta, gradevole ed accettabile,

Dettagli

PIANO DI CONTROLLO DELLE TEMPERATURE DEGLI ALIMENTI DA MANTENERE IN REGIME DI TEMPERATURA CONTROLLATA IN FASE DI VENDITA AL DETTAGLIO Anno 2012

PIANO DI CONTROLLO DELLE TEMPERATURE DEGLI ALIMENTI DA MANTENERE IN REGIME DI TEMPERATURA CONTROLLATA IN FASE DI VENDITA AL DETTAGLIO Anno 2012 PIANO DI CONTROLLO DELLE TEMPERATURE DEGLI ALIMENTI DA MANTENERE IN REGIME DI TEMPERATURA CONTROLLATA IN FASE DI VENDITA AL DETTAGLIO Anno 2012 PREMESSA La U.O. Veterinaria ha disposto nel 2011 il piano

Dettagli

INFORMAZIONE PER LA RACCOLTA

INFORMAZIONE PER LA RACCOLTA INFORMAZIONE PER LA RACCOLTA Per i rifiuti indifferenziati esponi il sacchetto nei pressi della tua abitazione nei giorni previsti (sono stati distribuiti dei casso netti a servizio delle famiglie del

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO )

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) OBIETTIVI del SIAN: sicurezza alimentare prevenzione delle malattie correlate all alimentazione promuovere comportamenti utili per la

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA COME

COMMISSIONE EUROPEA COME COMMISSIONE EUROPEA Come leggere Fiocchi di riso e di grano integrale, arricchiti di vitamine (B1, B2, B3, B6, acido folico, B12, C) e ferro Peso netto: DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO Cereal Lite

Dettagli

916.351.0 Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera

916.351.0 Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera (Ordinanza sulla qualità del latte, OQL) del 7 dicembre 1998 (Stato 15 maggio 2001) Il Consiglio federale

Dettagli

Manuale d uso Macinacaffè. Kaffeemühle CM 80-Serie

Manuale d uso Macinacaffè. Kaffeemühle CM 80-Serie IT Manuale d uso Macinacaffè Kaffeemühle CM 80-Serie Indice Avvertenze di sicurezza... 3 Prima del primo utilizzo... 4 Apertura dell imballaggio... 4 Criteri per il collocamento dell apparecchio... 5 Impostazione

Dettagli

Impariamo anche noi a fare la differenza.

Impariamo anche noi a fare la differenza. La raccolta rifiuti diventa una faccenda domestica. Impariamo anche noi a fare la differenza. Comune di Castelnovo nè Mon COS E LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE? La raccolta differenziata domiciliare

Dettagli

Comune di Spilimbergo ANNO 2008

Comune di Spilimbergo ANNO 2008 Comune di Spilimbergo ANNO 2008 RICICLABILE 39,1% NON RICICLABILE 60,9% SITUAZIONE ATTUALE! "# INDUSTRIALI 13% CARTA 9% PLASTICA 6% VETRO 8% INGOMBRANTI 7% VERDE 11% UMIDO 9% INERTI 10% SECCO 26% OBIETTIVI

Dettagli

Servizi di Consulenza Alimentare. (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi)

Servizi di Consulenza Alimentare. (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi) Servizi di Consulenza Alimentare DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA QUESTIONARIO N 2 (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi) Cognome: Mansione: Nome: Data: 1. A quali fasi

Dettagli

MANUALE DI IGIENE ED AUTOCONTROLLO

MANUALE DI IGIENE ED AUTOCONTROLLO 0 04/2002 1 di 6 DICHIARAZIONE DEL TITOLARE L Amministrazione della MCS S.r.l. garantisce il livello di Qualità dei suoi prodotti, rispondendo alle richieste ed alle esigenze dei Clienti. La Qualità, secondo

Dettagli

Autocontrollo alimentare. Il sistema HACCP

Autocontrollo alimentare. Il sistema HACCP Autocontrollo alimentare Il sistema HACCP 1 Obiettivi principali dell AUTOCONTROLLO Salvaguardare la SALUTE del CONSUMATORE Produrre, somministrare e vendere alimenti SANI 2 L autocontrollo aziendale prevede

Dettagli

Servizio trasporto frigorifero Nozioni e regole da rispettare

Servizio trasporto frigorifero Nozioni e regole da rispettare . Servizio trasporto frigorifero Nozioni e regole da rispettare Con la presente brochure la Società Germanetti S.r.l desidera sottoporre alla sua clientela un manuale che comprende i regolamenti di base

Dettagli

ALLEGATO B (caratteristiche alimenti, grammature e menu)

ALLEGATO B (caratteristiche alimenti, grammature e menu) ALLEGATO B (caratteristiche alimenti, grammature e menu) Il presente allegato indica le caratteristiche nonché le qualità delle derrate alimentari che dovranno essere utilizzate per la preparazione di

Dettagli

La vostra previdenza presso PUBLICA

La vostra previdenza presso PUBLICA La vostra previdenza presso PUBLICA Versione ridotta del Regolamento di previdenza per gli impiegati e i beneficiari di rendite della Cassa di previdenza della Confederazione Il presente opuscolo vi fornisce

Dettagli

OGGETTO: RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA. Trasmissione materiale informativo.

OGGETTO: RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA. Trasmissione materiale informativo. (PROVINCIA DI COSENZA) PROTOCOLLO N. 992 DEL 17/04/2009 AL SIG. OGGETTO: RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA Trasmissione materiale informativo. In riferimento a quando in oggetto, si trasmette la cartella

Dettagli

HACCP Il manuale di corretta prassi per la rintracciabilità e l igiene degli alimenti

HACCP Il manuale di corretta prassi per la rintracciabilità e l igiene degli alimenti HACCP Il manuale di corretta prassi per la rintracciabilità e l igiene degli alimenti INDICE Introduzione all HACCP pag 3 Cenni sulla normativa comunitaria pag 5 COSA OCCORRE FARE pag 12 REGOLE SULLE BUONE

Dettagli

La nostra. Il nostro Clima. Il nostro Mondo La nostra Alimentazione. scelte alimentari

La nostra. Il nostro Clima. Il nostro Mondo La nostra Alimentazione. scelte alimentari La nostra Alimentazione COMPLETATE LA PRIMA ATTIVITÀ DI QUESTO CAPITOLO, POI SCEGLIETENE ALTRE TRE DALLA LISTA CHE SEGUE. Le nostre scelte alimentari possono avere effetti positivi o negativi sul clima

Dettagli

PISELLI A.1 - INGREDIENTI A.2 CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO FINITO

PISELLI A.1 - INGREDIENTI A.2 CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO FINITO pag 1 di 7 A.1 - INGREDIENTI - A.2 CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO FINITO aspetto: grani di piselli surgelati singolarmente, di calibro e colore uniforme (I.Q.F.) pezzatura : calibro < a 8,75 mm; calibro

Dettagli

AZIENDA UNITÀ SANITARIA 20. Marina Speri VERONA

AZIENDA UNITÀ SANITARIA 20. Marina Speri VERONA AZIENDA UNITÀ SANITARIA 20 Marina Speri VERONA LE FRODI ALIMENTARI IN UOVA E OVOPRODOTTI Rovigo, 5 giugno 2009 Alcuni dati del comparto PRODUZIONE 2008: 12 miliardi e 952 milioni di uova CONSUMO 2008 :

Dettagli

CONOSCERE LA CELIACHIA

CONOSCERE LA CELIACHIA CONOSCERE LA CELIACHIA Igiene e sicurezza alimentare in cucina: procedure e punti chiave per produrre pasti senza glutine Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione DSP - Azienda USL di Modena 24

Dettagli

Regole di igiene per la ristorazione collettiva

Regole di igiene per la ristorazione collettiva INFORMAZIONE Regole di igiene per la ristorazione collettiva Ogni anno in Germania vengono riportati oltre 100.000 casi di malattie causate dalla presenza negli alimenti di microorganismi, in particolare,

Dettagli

POLIZIA MUNICIPALE Servizio 2 Reparto Territoriale Circoscrizione 5

POLIZIA MUNICIPALE Servizio 2 Reparto Territoriale Circoscrizione 5 POLIZIA MUNICIPALE Servizio 2 Reparto Territoriale Circoscrizione 5 Padova, settembre 2012 OGGETTO: Servizi straordinari di Polizia Stradale nelle Circoscrizioni Si comunica che nelle ultime settimane,

Dettagli

DECS Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Ufficio Scuole Comunali SEDE DI

DECS Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Ufficio Scuole Comunali SEDE DI DECS Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Ufficio Scuole Comunali MANUALE PER L AUTOCONTROLLO NELLA REFEZIONE DELLE SCUOLE DELL INFANZIA SEDE DI Sommario 1 Introduzione 5 1.1 Perché

Dettagli

occhi aperti! Vanzago è più sicuro con la collaborazione di tutti

occhi aperti! Vanzago è più sicuro con la collaborazione di tutti occhi aperti! Vivere sereni e tranquilli in una comunità è un diritto di tutti 2 L Amministrazione Comunale in collaborazione con la Polizia Locale ha pensato di raccogliere in questo opuscolo alcuni piccoli

Dettagli

INTELLIGENT BEGHELLI. SICUREZZA E TECNOLOGIA PER IL BENESSERE Rivelatore assenza rete elettrica ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE E L USO

INTELLIGENT BEGHELLI. SICUREZZA E TECNOLOGIA PER IL BENESSERE Rivelatore assenza rete elettrica ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE E L USO INTELLIGENT BEGHELLI SICUREZZA E TECNOLOGIA PER IL BENESSERE Rivelatore assenza rete elettrica Beghelli IMPORTANTE: LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE PRIMA DI UTILIZZARE IL PRODOTTO. CSERVARE C CURA IL

Dettagli

Il mio/nostro libro contabile

Il mio/nostro libro contabile Diocesi Bolzano-Bressanone Diözese Bozen-Brixen Diozeja Balsan-Porsenù Consulenza Debitori Il mio/nostro libro contabile Facciamo i conti insieme! 1 Editrice: Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone Coordinamento:

Dettagli

Manuale informativo sull H.A.C.C.P.

Manuale informativo sull H.A.C.C.P. Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni

Dettagli

SPEDIRE PRODOTTI FOOD & WINE?

SPEDIRE PRODOTTI FOOD & WINE? SPEDIRE PRODOTTI FOOD & WINE? KEATCHEN: IL SISTEMA PIÙ ESCLUSIVO DI TRASPORTO A TEMPERATURA CONTROLLATA! BY KEATCHEN: PACK, SHIP, TASTE. KEATCHEN è il sistema di ultima generazione studiato appositamente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CASALSERUGO. Il Consiglio di Istituto

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CASALSERUGO. Il Consiglio di Istituto ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CASALSERUGO Il Consiglio di Istituto VISTE VISTE PRESO ATTO le disposizioni ministeriali in materia di ristorazione scolastica, le disposizioni sanitarie in materia d igiene

Dettagli

TRECCIA AL BURRO RICETTE

TRECCIA AL BURRO RICETTE TRECCIA AL BURRO RICETTE TRECCIA AL BURRO 1 kg di farina bianca 1 cucchiaio di sale (20 g ca.) 1 cubetto di lievito fresco (42 g) 1 cucchiaio di zucchero 120 g di burro 6 dl di latte 1 uovo sbattuto per

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F

Dettagli

MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON

MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON MANUALE D USO E MANUTENZIONE STIRATRICE EASY IRON IMESA S.p.A. Via degli Olmi 22 31040 Cessalto (TV), Italia tel. +39.0421.468011 fax +39.0421.468000 www.imesa.it Indice AVVERTENZE 3 1. Descrizione dell'apparecchio

Dettagli

Imballaggi delle derrate alimentari - Quali informazioni

Imballaggi delle derrate alimentari - Quali informazioni Primavera 2010 Pagina 1 / 11 Indice: Imballaggi delle derrate alimentari - Quali informazioni si trovano? P. 2 Introduzione P. 2 Elenco degli ingredienti P. 3 Informazioni destinate alle persone allergiche

Dettagli

EM1017 Scheda di rete Gigabit USB 3.0

EM1017 Scheda di rete Gigabit USB 3.0 EM1017 Scheda di rete Gigabit USB 3.0 2 ITALIANO EM1017 - Scheda di rete Gigabit USB 3.0 Contenuti 1.0 Introduzione... 2 1.1 Funzioni e caratteristiche... 2 1.2 Contenuto della confezione... 2 1.3 Operazioni

Dettagli

Ordinanza concernente la dichiarazione di prodotti agricoli ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera

Ordinanza concernente la dichiarazione di prodotti agricoli ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera Ordinanza concernente la dichiarazione di prodotti agricoli ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera (Ordinanza sulle dichiarazioni agricole, ODAgr) Modifica del 20 maggio 2015 Il Consiglio federale

Dettagli

Piattaforma Parma. per l impresa che dona prodotti. Parma, 14 giugno 2013. Comune di Parma

Piattaforma Parma. per l impresa che dona prodotti. Parma, 14 giugno 2013. Comune di Parma Piattaforma Parma per l impresa che dona prodotti Parma, 14 giugno 2013 Comune di Parma IL PROGETTO Piattaforma Parma è, prima di tutto, un iniziativa condivisa dalla città e dai suoi principali rappresentanti,

Dettagli

DOMANDA D AFFILIAZIONE ALL ASSOCIATION ROMANDE DES INTERMEDIAIRES FINANCIERS (ARIF) (DIRETTIVA 1)

DOMANDA D AFFILIAZIONE ALL ASSOCIATION ROMANDE DES INTERMEDIAIRES FINANCIERS (ARIF) (DIRETTIVA 1) DOMANDA D AFFILIAZIONE ALL ASSOCIATION ROMANDE DES INTERMEDIAIRES FINANCIERS (ARIF) (DIRETTIVA 1) Stampare e completare ogni singola pagina di questo documento integralmente in stampatello, contrassegnare

Dettagli

Impariamo anche noi a fare la differenza.

Impariamo anche noi a fare la differenza. La raccolta rifiuti diventa una faccenda domestica. Impariamo anche noi a fare la differenza. Comune di Campegine COS E LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE? La raccolta differenziata domiciliare è un

Dettagli

per le persone in formazione del ramo di formazione e d esame

per le persone in formazione del ramo di formazione e d esame <inserire il ramo> Commissione svizzera d esame per la formazione commerciale di base Esame finale di tirocinio per impiegati di commercio 2013 Serie 2013/01 - profilo B per le persone in formazione del ramo di formazione

Dettagli

SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO

SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO Procedura aperta per la Fornitura di materiali per Osteosintesi - Distretto Collo/Femore occorrenti alle AA.SS.LL., EE.OO. e I.R.CC.S. della Regione Liguria N. gara

Dettagli

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano Eine Un iniziativa Initiative von Coop Coop con

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

I PRODOTTI CON L EFFETTO AHA!

I PRODOTTI CON L EFFETTO AHA! I PRODOTTI CON L EFFETTO AHA! LA LINEA DELLA MIGROS SENZA LATTOSIO NÉ LATTE Senza lattosio Senza latte I PRODOTTI DELLA MIGROS PER PERSONE ALLERGICHE, PER NON DOVER RINUNCIARE A NULLA ANCHE IN CASO D INTOLLERANZE.

Dettagli

b. le regole della raccolta differenziata a. perché fare la raccolta differenziata

b. le regole della raccolta differenziata a. perché fare la raccolta differenziata a. perché fare la raccolta differenziata b. le regole della raccolta differenziata per ridurre i rifiuti portati alla discarica e per limitare l uso di materie prime nella realizzazione di nuovi prodotti;

Dettagli

Entusiasmo? «Vivere sicuri in Svizzera.» Soluzioni assicurative e previdenziali Helvetia. Qualsiasi sia il suo progetto, noi siamo al suo fianco.

Entusiasmo? «Vivere sicuri in Svizzera.» Soluzioni assicurative e previdenziali Helvetia. Qualsiasi sia il suo progetto, noi siamo al suo fianco. Entusiasmo? «Vivere sicuri in Svizzera.» Soluzioni assicurative e previdenziali Helvetia. Qualsiasi sia il suo progetto, noi siamo al suo fianco. La Sua Assicurazione svizzera. 1/7 Immigrante Cartella

Dettagli

Le seguenti Condizioni di Vendita regolano il contratto di acquisto tra la Drako.it S.r.l. e l utente (cliente) stabilendo diritti e doveri reciproci.

Le seguenti Condizioni di Vendita regolano il contratto di acquisto tra la Drako.it S.r.l. e l utente (cliente) stabilendo diritti e doveri reciproci. Le seguenti Condizioni di Vendita regolano il contratto di acquisto tra la Drako.it S.r.l. e l utente (cliente) stabilendo diritti e doveri reciproci. 1. Contratto 1.1 Il contratto di acquisto tra la Drako.it

Dettagli

Il Piano HACCP PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL AUTONOME PROVINZ BOZEN SÜDTIROL

Il Piano HACCP PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL AUTONOME PROVINZ BOZEN SÜDTIROL Il Piano HACCP GUIDA PER LA REDAZIONE DI UN PIANO DI AUTOCONTROLLO (HACCP) NEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE (ai sensi dell art. 3, del D.P.P. n. 18 del 12-5-2003) - - 02 Premessa Chi addenta una mela non

Dettagli

Rifiuti & riciclaggio

Rifiuti & riciclaggio Rifiuti & riciclaggio Ridurre e riutilizzare i rifiuti e rendere gli imballaggi sempre più ecologici: ecco i principi di Migros. Nel 214 l impresa ha ampliato il proprio sistema di riciclaggio, si è impegnata

Dettagli

ASPEM Servizio di igiene urbana GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI A VARESE

ASPEM Servizio di igiene urbana GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI A VARESE ASPEM Servizio di igiene urbana GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI A VARESE UMIDO SECCO ALTRI RIFIUTI PLASTICA TETRA PAK LATTINE VETRO CARTA LA RACCOLTA PORTA A PORTA I CONTENITORI

Dettagli

FACCIAMO LA DIFFERENZA!

FACCIAMO LA DIFFERENZA! Comune di Castelluccio Valmaggiore Assessorato all Ambiente e Territorio RACCOLTA DIFFERENZIATA: FACCIAMO LA DIFFERENZA! GUIDA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA A CASA Questo opuscolo è stato appositamente

Dettagli

RACCOLTE DOMICILIARI. Comune di Cicognolo

RACCOLTE DOMICILIARI. Comune di Cicognolo RACCOLTE DIFFERENZIATE DOMICILIARI Comune di Cicognolo Situazione attuale Nel Comune di Cicognolo è attiva la raccolta porta a porta monosettimanale del rifiuto indifferenziato. Sistema secco-umido Appare

Dettagli

ATTIVITÀ 1 INTERAZIONE SCHEDA Nº 1

ATTIVITÀ 1 INTERAZIONE SCHEDA Nº 1 ATTIVITÀ 1 INTERAZIONE SCHEDA Nº 1 Tempo per la preparazione: 1 minuto Durata dell intervento tra di due candidati: minimo 4 minuti - massimo 5 minuti CANDIDATO/A A VACANZE IN EUROPA Ha deciso di visitare

Dettagli

Che cos e il porta a porta?

Che cos e il porta a porta? Che cos e il porta a porta? È un nuovo modo di realizzare la raccolta dei rifiuti urbani. Si eliminano quasi tutti i cassonetti su strada e vengono consegnate ad ogni utenza piccole pattumiere in cui depositare

Dettagli

Presentazione avanzamento progetto. Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea.

Presentazione avanzamento progetto. Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea. Presentazione avanzamento progetto Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea. DELIVERABLES E MILESTONES PER OGNI AZIONE LE AZIONI AZIONE 1 WP1. DEFINIZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO

Dettagli

Factoring Liquidità assicurata

Factoring Liquidità assicurata Liquidità assicurata Più flessibilità grazie al factoring. Volete che la vostra azienda cresca con le sue forze? Desiderate espandervi all estero, oppure ampliare il vostro raggio di azione finanziario?

Dettagli

COSA? COME? COSA SI QUANDO? COSA NO

COSA? COME? COSA SI QUANDO? COSA NO IL COMUNE DI POLLICA SI DIFFERENZIA COSA? COME? COSA SI QUANDO? COSA NO Umido Sacchetto biodegradabile in mater-bio in ECM Scarti di cucina freddi (pane, pasta, riso), alimenti avariati, resti animali,

Dettagli

CONTROLLO COMMERCIALE E IGIENICO ANNONARIO DI UN SUPERMERCATO CON ANNESSA MACELLERIA E PESCHERIA

CONTROLLO COMMERCIALE E IGIENICO ANNONARIO DI UN SUPERMERCATO CON ANNESSA MACELLERIA E PESCHERIA CONTROLLO COMMERCIALE E IGIENICO ANNONARIO DI UN SUPERMERCATO CON ANNESSA MACELLERIA E PESCHERIA Gli orari delle attività commerciali e il turno di riposo settimanale 1.1 Le nuove disposizioni europee:

Dettagli

COMUNE DI GRONO CANTONE DEI GRIGIONI REGOLAMENTO DEL COMUNE DI GRONO SULL APPROVVIGIONAMENTO IDRICO

COMUNE DI GRONO CANTONE DEI GRIGIONI REGOLAMENTO DEL COMUNE DI GRONO SULL APPROVVIGIONAMENTO IDRICO CANTONE DEI GRIGIONI COMUNE DI GRONO REGOLAMENTO DEL COMUNE DI GRONO SULL APPROVVIGIONAMENTO IDRICO APPROVATO CON VOTAZIONE POPOLARE IL 25 NOVEMBRE 2012 25.11.2012 Comune di Grono Regolamento approvvigionamento

Dettagli

P. 4 Di cosa bisogna tener conto facendo il piano dei menu e le spese?

P. 4 Di cosa bisogna tener conto facendo il piano dei menu e le spese? Autunno 2008 Pagina 1 / 5 Indice: Convenience Food P. 2 Cosa è il Convenience Food? P. 2 Quali sono i vantaggi del Convenience Food? P. 3 Quali sono gli svantaggi del Convenience Food? P. 4 Di cosa bisogna

Dettagli

INTRODUZIONE AL PROGETTO SCUOLE (Tiziana Stallone)

INTRODUZIONE AL PROGETTO SCUOLE (Tiziana Stallone) INTRODUZIONE AL PROGETTO SCUOLE (Tiziana Stallone) Un saluto di benvenuto ai circa 500 colleghi che seguiranno la formazione per il progetto scuole, sulla piattaforma FAD Enpab. Tra questi ci sono i titolari,

Dettagli

Dal 8 al 12 settembre reinserimento dei bambini che hanno frequentato gli anni precedenti e predisposizione degli ambienti

Dal 8 al 12 settembre reinserimento dei bambini che hanno frequentato gli anni precedenti e predisposizione degli ambienti II N FFANZ I Le insegnanti e i bambini della SCU O LLA DE LL LL IA "CA" MP OGA LL LL IANI I " Vi aspettano per percorrere insieme un periodo particolarmente importante per il/la Vostro/a bambino/a. Per

Dettagli

ASL MilanoDue Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Milano 2

ASL MilanoDue Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Milano 2 ASL MilanoDue Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Milano 2 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Area di Melzo - Via Mantova, 10 tel. 02.92654805/06 fax 02.92654804

Dettagli

differenza i colori fanno la RACCOLTA DIFFERENZIATA campagna per la promozione della

differenza i colori fanno la RACCOLTA DIFFERENZIATA campagna per la promozione della Comune di Spotorno i colori fanno la differenza campagna per la promozione della RACCOLTA DIFFERENZIATA per gli utenti di Via alla Rocca, Via alla Torre, Via Magiarda, Via Puccini, Via Coreallo Via Verdi

Dettagli

23.2.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 8 LA GIUNTA REGIONALE

23.2.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 8 LA GIUNTA REGIONALE 23.2.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 8 LA GIUNTA REGIONALE 69 Visto il Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, e successive modifiche ed integrazioni; Vista la L.R. n.22 del

Dettagli

Servizi di Consulenza Alimentare. (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi)

Servizi di Consulenza Alimentare. (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi) Servizi di Consulenza Alimentare DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA QUESTIONARIO N 3 (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi) Cognome: Mansione: Nome: Data: 1. Che cosa è necessario

Dettagli

Agenzia per l'insegnamento Francese all'estero

Agenzia per l'insegnamento Francese all'estero Agenzia per l'insegnamento Francese all'estero Lycée Chateaubriand- Roma. DISCIPLINARE DI GARA (DG) Fornitura e consegnapasti In legame refrigerato Per la refezione scolastica del Liceo Chateaubriand di

Dettagli

A Milano Segrate apre un grande Cash & Carry italiano

A Milano Segrate apre un grande Cash & Carry italiano I.P. 18 Marzo C A S H & C A R RY A Milano Segrate apre un grande Cash & Carry italiano Noi per Voi Ogni giorno fornitori di attenzioni e competenze Ingrosso Alimentari per Ristoranti, Bar, Hotel, Alimentaristi,

Dettagli

ALLEGATO N. 5 LIMITI DI CARICHE MICROBICHE NEGLI ALIMENTI DESTINATI ALLA RISTORAZIONE COLLETTIVA

ALLEGATO N. 5 LIMITI DI CARICHE MICROBICHE NEGLI ALIMENTI DESTINATI ALLA RISTORAZIONE COLLETTIVA PROCEDURA NEGOZIATA PER L ALLESTIMENTO E LA GESTIONE TEMPORANEA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE DELLE MENSE UNIVERSITARIE DELL ERDISU DI TRIESTE (CIG N. 3218525AD7). ALLEGATO N. 5 LIMITI DI CARICHE MICROBICHE

Dettagli

CAFFETTIERA ELETTRICA

CAFFETTIERA ELETTRICA CAFFETTIERA ELETTRICA ISTRUZIONI PER L USO A B C H I P Q U L M R R1 T T1 N S1 S O X 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Leggere con attenzione questo libretto istruzioni prima di installare ed usare l apparecchio.

Dettagli