Corso di Studi in Informatica

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1 RISERVATO Corso di Studi in Informatica Offerta formativa Anno 2010/2011 Per aderire e prenotare occorre mandare una mail o un fax o telefonare a uno dei seguenti riferimenti: Simona Castello Rosa Meo fax:

2 Corso n. 1 Prof.ssa Ronchi Problemi facili, difficili, impossibili ovvero Che cosa si può fare (o non si può fare) con un calcolatore / La presentazione mira a far comprendere agli studenti noj solo che esistono problemi non risolubili in assoluto, ma anche che esistono differenze di complessità intrinseche nella ricerca di soluzione ad alcuni problemi reali. Alcuni di essi non sono affrontabili da un calcolatore, se non in maniera approssimata o in seguito all introduzione di vincoli, poichè la discriminante non è la potenza di calcolo ma il tipo di problema. Studenti del quarto e quinto anno di scuole superiori. Dato il carattere volutamente divulgativo sono richieste solo conoscenze di base di informatica. Durata: 1 ora. Struttura: Problemi risolubili e non risolubili Problemi trattabili e intrattabili La complessità dei problemi Alcuni problemi: la primalità, l ordinamento, il commesso viaggiatore, la piastrellatura, la fermata di un programma. Misure della complessità Classi di complessità Un esempio relativo alla codifica dei messaggi con applicazione alle comunicazioni presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 1

3 Corso n. 2 Internet: cenni storici e sviluppi futuri, dal carattere tecnico/divulgativo Proff. Sereno/Sirovich / La presentazione parte da una breve descrizione di Internet e dei servizi che attualmente offre e prova a ripercorrere alcune delle tappe salienti dello sviluppo delle reti di comunicazioni ed ad evidenziare le possibili linee guida dello sviluppo futuro della rete. Studenti del quinto anno di scuole superiori. Dato il carattere volutamente divulgativo sono richieste solo conoscenze di base di informatica e di uso della rete Internet Durata: 2 ore. Struttura: Internet e il web: breve panoramica della rete e dei servizi principali che essa offre Cenni storici sullo sviluppo della rete e dei servizi che offre Uno sguardo sul futuro (sviluppi futuri/futuribili della rete Internet e dei servizi che essa offre) Presso le scuole 2

4 Corso n. 3 Prof. Sereno Reti Complesse è un'introduzione all analisi dei fenomeni che emergono dalle diverse tipologie di reti (sociali, tecnologiche e biologiche) Illustrare ai partecipanti le basi algoritmiche e analitiche dei principali problemi e campi di applicazione legati alla network analysis Il programma è così organizzato: Introduzione alle reti e ai grafi; Definizione dei parametri principali da osservare durante un analisi di rete Reti piccolo mondo e ad invarianza di scala; Casi di studio reali: Reti tecnologiche: Internet, sistemi P2P Reti sociali: amicizia, collaborazione scientifca, terrorismo internazionale Reti biologiche: diffusione delle epidemie - Parallelismi e convergenze tra le diverse tipologie di reti Studenti e insegnanti di scuole superiori; non è richiesto un background di tipo informatico. Durata: 2 ore Struttura: si intende partire da casi reali (es. Collaborazione scientifica, rete degli attori cinematografici, sistemi di condivisione file P2P, reti sociali alla Facebook) per presentare i principi scientifici e analitici che servono ad osservare (e a capire) l emergenza di fenomeni spontanei in sistemi (apparentemente) caotici e complessi. Verranno presentate le relazioni con il lavoro dell informatico, sotto un punto di vista scientifico e tecnologico. o presso le scuole (possibile anche senza l uso di PC) o presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 3

5 Corso n. 4 Digital Storytelling nell'era dei Social Network Dott.ssa Picardi Illustrare ai partecipanti le opportunità offerte dai social network per valorizzare ed insegnare la cultura di un territorio e le problematiche inerenti alla comunicazione su una rete sociale e l estrazione di informazioni Il programma è così organizzato: Introduzione allo scenario e alle applicazioni Introduzione di una rete sociale I sistemi di raccomandazione Estensione dei sistemi di social networking per permettere agli utenti di raccontare. Studenti e insegnanti di scuole superiori; non è richiesto un background di tipo informatico. Durata: 2 ore Struttura: si intende partire dall illustrazione di alcuni casi reali e dall esperienza del progetto Piemonte. o presso le scuole o presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 4

6 Corso n. 5 Dott. Giacobini Comunicazione nelle reti: dalla diffusione di una moda alla trasmissione di virus illustra ai partecipanti come avviene il meccanismo della trasmissione di informazione sulle reti Introdurre i partecipanti ai concetti base con cui possono venire rappresentati molti sistemi reali, dalle reti sociali a quelle tecnologiche. Tale studio permette di studiare le dinamiche di diffusione di informazioni, siano queste opinioni in una rete sociale, messaggi su Internet o virus pandemici veicolati dal flusso aereo. Il programma è organizzato in modo da facilitare la presentazione tramite esempi pratici e di quotidiana utilita` (es. studio di trasmissione di malattie, di reti informatiche e sociali, ecc.) Studenti del quarto/quinto anno di scuole superiori. Durata: 1 ora Struttura: Introduzione alle reti e ai grafi Esempi di reti sociali, biologiche e tecnologiche Illustrazione di quali parametri vengono studiati per prevedere il comportamento della rete e la diffusione delle informazioni Esempi pratici: diffusione e controllo delle pandemie Presso le scuole medie superiori o la sede del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 5 5

7 Corso n. 6 Dott. Remondino Simulazione Basata su Agenti illustra ai partecipanti come sistemi sociali complessi possono essere modellati e studiati grazie a questi paradigmi Introdurre i partecipanti ai concetti base della simulazione al calcolatore, agente software, sistema multi agente, sistema sociale complesso e mostrare loro alcune significative applicazioni pratiche tratte da ricerche universitarie Il programma è organizzato alternando la presentazione teorica dei contenuti a quella di casi pratici, per facilitare l apprendimento dei concetti illustrati. Gli esempi vertono su settori che spaziano dall economia all informatica (es. studio di mercati, di reti informatiche, ecc.) Studenti del quinto anno di scuole superiori che offrono un minimo background di informatica. Nel caso di istituti tecnici, può essere utile un minimo background in materie economiche e finanziarie. Durata: 4 ore suddivise tra introduzione teorica ed illustrazione dei casi pratici. Struttura: Simulazione: dai videogames in tempo reale ai modelli di sistemi complessi Introduzione ai Sistemi Sociali Complessi, ed al paradigma dei sistemi multi-agente Riprodurre la realtà sul PC: analisi di scenario ed analisi what-if, validazione empirica Illustrazione di casi pratici: simulazione ad agenti di una rete peer to peer, per ridurre la produzione di falsi. Modello per l analisi dei distretti industriali e dinamiche che portano alla loro formazione. Simulazione d impresa come strumento per la trasmissione di conoscenza. Locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 6 6

8 Corso n. 7 Dott. Livio Robaldo Applicazioni Web avvicina i partecipanti alla progettazione e sviluppo di applicazioni software basate sul Web e su pagine dinamiche Introdurre i partecipanti alla progettazione e allo sviluppo di applicazioni Web basate su pagine dinamiche (Java Server Pages) utilizzando un ambiente di sviluppo software normalmente usato a livello professionale per applicazioni industriali Il programma è organizzato alternando la presentazione di contenuti con la sperimentazione in laboratorio per facilitare l apprendimento dei concetti teorici e fornire un esperienza professionalizzante Studenti del quinto anno di scuole superiori che offrono un minimo background di informatica Durata: 4 ore di cui 2 di teoria e 2 di esercitazione in laboratorio. Per le attivita di laboratorio i partecipanti utilizzeranno l ambiente di sviluppo software NetBeans IDE Struttura: Presentazione delle applicazioni Web basate su pagine e introduzione alle JSP Progettazione delle pagine dell applicazione, dal punto di vista funzionale e della presentazione dei contenuti all utente (interfaccia utente) Sviluppo di tabelle in database, per mantenere dati permanenti da interrogare e manipolare nelle applicazioni Web Sviluppo di pagine Web statiche (HTML) e dinamiche (Java Server Pages) che formano la logica applicativa dell applicazione Web. Le pagine accedono al database per recuperare i dati da utilizzare Locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 7

9 Corso n. 8 Dott. Aldinucci Progettare il motore della Ferrari, capire il DNA, usare Google e Facebook, giocare a Halo, ovvero, sfidare la velocità della luce con il calcolo parallelo La potenza del calcolo è strettamente legata alla quantità e la qualità della informazione che è possibile trattare in tempo utile. Maggiore potenza di calcolo significa migliori previsioni del tempo, migliori simulazioni, migliore qualità dei risultati di un motore di ricerca, più fluidità di un videogioco, ma anche risparmiare energia. Il calcolo parallelo è la tecnica principe per incrementare la potenza del calcolo: dal supercalcolatore della NASA alla scheda grafica di ogni PC. Calcolare in parallelo significa superare la velocità della luce, forse ;-) Il corso prende spunto dai problemi applicativi che necessitano di grosse potenze di calcolo (grandi sfide) per motivare storicamente il calcolo parallelo ad alte prestazioni fino ad arrivare ai calcolatori paralleli in tutte le case: la playstation3, i comuni processori per i portatili e le schede grafiche. Il corso tende a far intuire che programmare queste macchine significa domare la bestia: anche in questo caso, la potenza è nulla senza il controllo. Studenti del quarto/quinto anno di scuole superiori con un minimo background scientifico. Durata: 2 ore Struttura: Introduzione e motivazioni: dalle grandi sfide ai videogiochi. Velocità e colore della luce, ovvero perché i calcolatori saranno sempre più paralleli. La progettazione e la programmazione dei calcolatori paralleli, ovvero perché non basta saper guidare ma occorre essere piloti prima di mettersi alla guida di una formula uno. Dimostrazione di uso di programmi paralleli ed effetti speciali. Presso le scuole e/o i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 8

10 Corso n. 9 Dott. Lucenteforte Dal Reale al Virtuale introduce i partecipanti ai concetti che stanno alla base del processo della visione in ambienti reali e di sintesi Fornire ai partecipanti alcuni concetti fondamentali riguardanti le tecnologie e le metodologie che permettono: a) l acquisizione, l organizzazione e l elaborazione di informazione multimodale, nella evoluzione spazio-temporale b) la costruzione e la navigazione di ambienti di sintesi (realtà virtuale). Il programma è organizzato nella forma di seminario, alternando la presentazione di contenuti e di applicazioni reali, al fine di facilitare la comprensione dei concetti teorici. Studenti del quinto anno di scuole superiori che offrono un minimo background di informatica. Durata: circa 2 ore, eventualmente estendibili. Locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 9

11 Corso n. 10 Prof. Balossino Scena del crimine: il computer indaga L obiettivo è quello di illustrare, attraverso l analisi di casi di studio, le potenzialità di soluzioni informatiche avanzate nell analisi delle immagini a supporto della magistratura. Si tratta di soluzioni anche ispirate a principi semplici, seppur capaci di rispondere alle esigenze del confronto delle informazioni a disposizione. Il corso è organizzato nella forma di lezione/seminario Studenti del quarto/quinto anno di scuole superiori. Anche se non necessario, è preferibile rivolgersi a studenti con un minimo background di informatica. Durata: 1 ora Struttura (di massima): di alcuni casi reali e illustrazione delle soluzioni informatiche adottate per l indagine Esempi di analisi delle immagini per la verifica dell attendibilità delle prove Ricostruzione della scena del crimine /Lingua Preferibilmente, presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino. 10

12 Corso n. 11 Prof.ssa Sapino Come funziona un motore di ricerca? Come identifica e come ordina i documenti in risposta alle nostre interrogazioni? L obiettivo è quello di illustrare i principi di base dell analisi dei documenti e descrivere gli algoritmi su cui si basano i motori di ricerca per individuare e ordinare i risultati da presentare agli utenti, Il corso è organizzato nella forma di seminario Studenti del quarto/quinto anno di scuole superiori. Anche se non necessario, è preferibile rivolgersi a studenti con un minimo background di informatica. Durata: 1 ora Struttura (di massima): presentazione di tecniche, strumenti ed algoritmi applicati ad esempi /Lingua Preferibilmente, presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino. 11

13 Corso n. 12 Dott. Aringhieri 118: è possibile gestire il caos? introduce il tema dell impiego di soluzioni informatiche avanzate per la gestione efficace ed efficiente di una realtà complessa L obiettivo è quello di introdurre, attraverso l analisi di un singolare caso di studio, la necessità di soluzioni informatiche avanzate ed originali per una gestione di un sistema di pronto intervento. Il corso è organizzato nella forma di lezione/seminario cercando di stabilire un buon livello di interazione con gli studenti attraverso l ausilio di varie applicazioni ad hoc. Verranno introdotti diversi concetti tra i quali, ad esempio, quello di modello, di complessità. Studenti del quarto/quinto anno di scuole superiori. Anche se non necessario, è preferibile rivolgersi a studenti con un minimo background di informatica. Durata: 2 ore (estendibile a 3 su richiesta della scuola) Struttura (di massima): descrizione del sistema 118 (esempi Torino e Milano) la complessità del sistema attraverso un gioco modelli di simulazione ad agenti per il movimento delle ambulanze gestione dei dati, del flusso delle informazioni, rappresentazione della conoscenza applicazioni didattiche via web /Lingua Preferibilmente, presso le scuole (se si ha a disposizione almeno un buon proiettore ed un sistema di diffusione audio, connessione internet). Presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino. 12

14 Corso n. 13 Prof. Torasso Agenti intelligenti per sistemi autonomi L obiettivo è quello di introdurre la nozione di agente intelligente in grado di ragionare, percepire ed agire. Viene inoltre mostrato il ruolo essenziale di un agente intelligente nel rendere un sistema autonomo. Il corso è organizzato nella forma di lezione/seminario cercando di stabilire un buon livello di interazione con gli studenti attraverso l ausilio di vari dimostratori prototipali. Gli esempi riguarderanno sistemi robotici di servizio in ambito domestico e rover per l esplorazione spaziale. Studenti del quarto/quinto anno di scuole superiori. Anche se non necessario, è preferibile rivolgersi a studenti con un minimo background di informatica. Durata: 1 ora Struttura (di massima): delle problematiche per un sistema autonomo Introduzione ad un sistema ad agenti Agenti che ragionano, percepiscono ed agiscono Esempio di agente per il controllo di un robot di servizio in ambito domestico Esempio di agente per la pianificazione e gestione di missione di un rover per esplorazione spaziale /Lingua Preferibilmente, i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino. 13

15 Corso n. 14 Dott.ssa Pisano Problem Solving & Decision Making supporta i junior ad alto potenziale a diventare dei buoni analisti Favorire l apprendimento di un metodo di lavoro strutturato Fornire ai partecipanti gli strumenti per: Saper risolvere problemi in autonomia Imparare a lavorare in team Apprendere le tecniche di problem solving Corso altamente interattivo e basato sull experience learning: Team work Role plays Case studies Junior ad alto potenziale Studenti del quinto anno di scuole superiori Studenti della laurea di primo livello Con esperienza di lavoro limitata Durata 4 ore /Lingua Presso le scuole medie superiori Presso la sede del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino Italiano /inglese 14

16 Corso n. 15 Prof.ssa Meo Introduzione alla Business Intelligence: ovvero come si aumenta la propria conoscenza a partire dalle informazioni a disposizione Introdurre i partecipanti ad alcuni concetti di base dell apprendimento automatico, che e` una branca della disciplina dell Intelligenza Artificiale Il programma è organizzato alternando la presentazione di contenuti con la sperimentazione in laboratorio per facilitare l apprendimento dei concetti teorici e fornire un esperienza professionalizzante Studenti del quinto anno di scuole superiori che offrono un minimo background di informatica Durata: 4 ore di cui 2 di teoria e 2 di esercitazione in laboratorio. Per le attivita di laboratorio i partecipanti utilizzeranno l ambiente Weka (gratuito, scaricabile all indirizzo: Struttura: Presentazione delle motivazioni e di alcune applicazioni come l analisi degli acquisti dei clienti al supermercato, l analisi delle visite sul Web, i sistemi di raccomandazione (come Amazon), l analisi del genoma in bioinformatica Presentazione di alcuni concetti di base (come i pattern frequenti applicati a fini descrittivi e i classificatori applicati a fini predittivi) Sperimentazione nell ambiente di laboratorio Weka Il seminario potrebbe essere modulato a scelta della scuola, da 2 o da 4 ore Presso le scuole medie superiori (se si hanno a disposizione alcuni PC nel rapporto di 1 PC ogni 2 studenti) Presso la sede del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 15

17 Corso n. 16 Dott.ssa Bosco Trattamento Automatico del Linguaggio introduce i partecipanti ai concetti base dei sistemi di Intelligenza Artificiale Introdurre i partecipanti ad alcuni concetti di base del trattamento automatico del linguaggio, la branca dell Intelligenza Artificiale che si occupa di rendere il computer in grado di interagire con l uomo direttamente in linguaggi come l italiano e l inglese. Il programma è organizzato alternando la presentazione di contenuti e la dimostrazione con applicativi e demo per facilitare l apprendimento dei concetti teorici. E prevista anche una esercitazione pratica basata sull uso di script in linguaggio Perl. Studenti del quinto anno di scuole superiori che offrono un minimo background di informatica. Durata: 4 ore di cui 2 di teoria e 2 di esercitazione pratica. Struttura: Presentazione delle motivazioni e di alcune applicazioni come i sistemi che forniscono risposte in linguaggio naturale Presentazione di alcuni concetti di base della Computational Linguistics e del Natural Language Processing Sperimentazione in Perl Il seminario potrebbe essere modulato a scelta della scuola, da 2 o da 4 ore. /Lingua Presso le scuole (se si hanno a disposizione alcuni PC nel rapporto di 1 PC ogni 2 studenti) Presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino. Italiano/Inglese 16

18 Corso n. 17 Dott. Mazzei Macchine segnanti introduce i partecipanti a un sistema di apprendimento del linguaggio e di traduzione Introdurre i partecipanti ad alcuni concetti di base dell'intelligenza artificiale e del trattamento automatico del linguaggio Il programma è organizzato alternando la presentazione di contenuti e la dimostrazione con applicativi e demo per facilitare l apprendimento dei concetti teorici. Studenti del quarto o quinto anno di scuole superiori che offrono un minimo background di informatica. Durata: 1 ora. Struttura: Presentazione di alcuni concetti di base dell'intelligenza artificiale Presentazione di alcuni concetti di base della linguistica computazionale, ossia riguardo allo sviluppo di formalismi descrittivi del funzionamento del linguaggio naturale, tali che si possono trasformare in programmi eseguibili dai computer e dell elaborazione del linguaggio naturale Presentazione di una demo riguardante un progetto di ricerca sulla traduzione /Lingua Presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino. Italiano/Inglese 17

19 Corso n. 18 Dott. Manini Algoritmi: Programmazione Dinamica illustra ai partecipanti la formulazione di soluzioni algoritmiche Illustrare ai partecipanti un esempio di formulazione di soluzioni algoritmiche a problemi concreti. In particolare viene presentato il problema della più lunga sottosequenza comune come applicazione del problema tipico della biologia dell allineamento di sequenze di DNA Il programma è così organizzato: presentazione del problema concreto e formalizzazione del problema ricerca della soluzione formale interagendo con i partecipanti esercitazione finale scritta basata sull applicazione dell algoritmo su un semplice caso di allineamento di sequenze Studenti del quinto anno di scuole superiori, non è richiesto un background di tipo informatico. Durata: 4 ore di cui 3 di teoria e 1 di esercitazione Struttura: Introduzione alla necessità della formulazione di soluzioni algoritmiche Breve presentazione del problema dell allineamento di sequenze di DNA Formalizzazione del problema della più lunga sottosequenza comune Formulazione della soluzione insieme ai partecipanti analizzando un caso reale Esercitazione: Applicazione della soluzione ad un caso semplice o presso le scuole (non è necessario l uso di PC) o presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 18

20 Corso n. 19 Dott. Torta Ricerca su grafi: da GoogleMaps alle missioni spaziali Illustrare ai partecipanti come un algoritmo classico di ricerca di soluzione ottima su un grafo sia alla base di molte soluzioni applicative nell ambito dell Intelligenza artificiale e in particolare nelle applicazioni di pianificazione e controllo robotico per veicoli spaziali autonomi Il corso è organizzato nella forma di lezione/seminario cercando di stabilire un buon livello di interazione con gli studenti attraverso l ausilio di alcuni esempi e dimostrazioni al calcolatore. Studenti del triennio delle scuole superiori con particolare riferimento alle classi quinte, aventi un background di tipo informatico. Durata: 2 ore Struttura: Introduzione al concetto di grafo Problema dei cammini minimi su un grafo (algoritmo di Dijkstra) Da Dijkstra all algoritmo A* Applicazione di A* all autonomia di bordo delle sonde nelle missioni spaziali della NASA o presso le scuole (non è necessario l uso di PC) o presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 19

21 Corso n. 20 Prof. Giovannetti Algoritmica e Fondamenti è un'introduzione, parzialmente interattiva, all'algoritmica e ai fondamenti dell'informatica Illustrare ai partecipanti le basi dell'algoritmica e alcuni problemi fondamentali dell'informatica, per mezzo di esempi concreti. Il programma è così organizzato: presentazione di alcuni problemi algoritmici concreti; ricerca delle soluzioni in interazione con i partecipanti e scrittura dei programmi; sperimentazione dei programmi e valutazione dei tempi di calcolo; presentazione di problemi difficili e problemi insolubili. Studenti e insegnanti di scuole superiori; non è richiesto un background di tipo informatico. Durata: 4 ore di cui 3 di teoria e 1 di esercitazione Struttura: Il problema del massimo. Il problema della ricerca binaria. Il problema dell'ordinamento. Esercitazione: scrittura dei programmi e valutazione dei tempi di calcolo. Problemi difficili e fondamenti: un problema da un milione di dollari. o presso le scuole (possibile anche senza l uso di PC) o presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 20

22 Corso n. 21 Prof. Ugo de Liguoro Linguaggi Formali introduce alle grammatiche, concetto basilare necessario per interpretare i linguaggi di programmazione (e i linguaggi in generale) A partire dalla nozione matematica di linguaggio formale si mira a fornire un immagine dell informatica e dei suoi strumenti con rigore matematico. Corsi collegati Linguaggi di programmazione, Fondamenti dell informatica, Basi di dati e sperimentazioni, Ingegneria del software e sperimentazioni, Logica matematica, Semantica. 2 ore Struttura: Le grammatiche di Chomsky e la teoria degli automi sono la base sia dei linguaggi di programmazione e della teoria della calcolabilità, che di strumenti per la descrizione e strutturazione dei dati. UML costituisce un esempio che combina entrambi gli aspetti. Il problema del significato, originariamente studiato in ambito logico-matematico, ha implicazioni nella modellazione dei dati e dei processi, ed oggi nella costruzione del web semantico. Studenti del 4 e 5 anno della scuola superiore; non sono richieste competenze informatiche Presso le scuole (basta un videoproiettore) Presso la sede del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 21

23 Corso n. 22 Prof. Giovannetti Capire ciò che viene detto a lezione, capire ciò che è scritto sui libri è una introduzione al linguaggio della scienza e in particolare dell'informatica Illustrare ai partecipanti, in modo parzialmente interattivo, il modo in cui affrontare lo studio in un Corso di Studi scientifico, e in particolare Informatica, con riferimento alle peculiarità dei linguaggi usati a lezione e sui libri di testo, ed alla necessità di una comprensione critica e non superficiale da parte degli studenti. Il programma è così organizzato: il linguaggio della scienza fra italiano, inglese, e matematica; esempi tratti dai programmi della scuola secondaria; le lingue e i linguaggi dell'informatica; esempi tratti dal Corso di Studi in Informatica (Programmazione e Algoritmi); esercizi di comprensione orale e scritta. Studenti di scuole superiori, non è richiesto un background di tipo informatico. Durata: circa 2 ore, inclusa l'interazione con gli studenti. o presso le scuole (non è previsto l uso di PC da parte degli studenti); o presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino 22

24 Corso n. 23 Prof. Giovannetti Il valore culturale e formativo dell'informatica: sguardi informatici su altre discipline, orientato a studenti e insegnanti, intende dare un'idea della rilevanza di alcuni concetti di base della scienza informatica per la comprensione di altre discipline Illustrare ai partecipanti, in modo parzialmente interattivo, alcuni concetti fondamentali dell'informatica mostrandone la rilevanza per la comprensione di altre discipline. Il programma è così organizzato: linguaggi, lingue, grammatiche, espressioni matematiche: alberi ovunque; informatica, matematica, astrazione: numeri naturali e numeri razionali come enti astratti: sistemi di numerazione; i numeri reali "esistono realmente"? numeri reali calcolabili, confronto discreto-continuo; informatica, logica, filosofia,...: funzioni: senso estensionale vs. senso intensionale; funzioni calcolabili; informatica e intuizionismo: esiste uno studente che, se passa lui la maturità, la passano tutti; l'universo è un computer? informatica e biologia: cenni. Studenti e insegnanti di scuole superiori, non è richiesto un background di tipo informatico. Durata: circa 2 ore, eventualmente estendibili. presso le scuole (non è previsto l uso di PC da parte degli studenti); 23

25 Corso n. 24 Prof. Baldoni Perchè ho scelto di fare informatica? spiega perchè l'autore ha scelto di iscriversi a informatica e diventare un informatico Perchè ho scelto di fare informatica?, Pensare da informatico cosa significa?. L'autore, attraverso la propria esperienza personale, tenta di rispondere a queste domande. Il corso presenterà un breve scorcio della storia dell'informatica degli ultimi 25 anni raccontando le esperienze di studio e di insegnamento dell'informatica dell'autore. Durante il corso verrà presentato lo sviluppo passo passo di un semplice programma di disegno di curve che simula il gioco Spirograph [http://it.wikipedia.org/wiki/spirograph]. Studenti delle scuole superiori indecisi se iscriversi o no al Corso di Studi in Informatica offerto dall'università degli Studi di Torino. Durata: 2 ore. Struttura: Breve storia dell'informatica Sviluppo del simulatore del gioco Spirograph /Lingua Presso le scuole Presso i locali del Corso di Studi in Informatica dell Universita di Torino: via Pessinetto 12, Torino. Italiano 24

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