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1 Relazione sul seminario online CKBG 1 METODI QUALITATIVI E QUANTITATIVI NELL ANALISI DELLE INTERAZIONI DI RETE Il seminario online Metodi qualitativi e quantitativi si è svolto nel periodo 31 gennaio 14 febbraio 2007 ed è stato condotto da Stefania Manca, ITD-CNR di Genova, ed Elvis Mazzoni, Università di Bologna. Inizialmente rivolto ad un numero massimo di 10 partecipanti, ha visto la partecipazione di una quindicina di soci. Tematiche del seminario sono state quelle relative ad alcuni degli approcci metodologici più interessanti per l analisi delle interazioni testuali che caratterizzano la forma principale di comunicazione nella formazione in rete. Nell ambito dei metodi di analisi qualitativa si è scelto di trattare l analisi del contenuto (content analysis), applicabile ai testi delle conversazioni che i membri di un gruppo virtuale si scambiano all interno di un web forum. Per quanto riguarda il settore dei metodi inerenti l analisi quantitativa delle interazioni di rete, il seminario ha affrontato le tematiche relative al web tracking (e log tracking) e alla Social Networks Analysis (SNA). Obiettivo del seminario era quello di approfondire la conoscenza teorica e operativa legata ai metodi di analisi proposti, sia con letture che sono state suggerite prima dell inizio del seminario, sia attraverso l analisi di dati che sono stati forniti dagli stessi partecipanti o suggeriti dai conduttori del seminario. Le due settimane di interazione in rete avevano l obiettivo di promuovere il confronto sui diversi temi anche alla luce di esperienze personali di ricerca. Una componente del lavoro online avrebbe dovuto, infatti, prendere in esame alcuni corpus di dati messi a disposizione anche dagli stessi partecipanti con l obiettivo di testare alcune delle tecniche proposte. Le modalità di partecipazione prevedevano che i partecipanti effettuassero alcune letture di approfondimento dei temi trattati prima dell inizio del seminario (le letture sono state inserite in Knowledge Forum una settimana prima dell avvio del seminario) (vedi bibliografia di base) e durante il seminario stesso (vedi bibliografia di approfondimento). Il seminario si è svolto interamente online all interno di un apposito spazio predisposto nell ambiente Knowledge Forum (KF) del CKBG (http://kforum.univda.it/). Ciascuna delle tre tematiche è stata affrontata all'interno di una specifica view di KF. Inizialmente pensato e rivolto a chi avesse già una conoscenza avanzata dei temi trattati, il seminario è stato in realtà seguito da partecipanti con competenze e conoscenze molto diversificate, anche relativamente ai tre temi proposti. Questo aspetto è stato esplicitamente evidenziato sin dall avvio: ai corsisti è stato infatti richiesto di inviare all interno del forum una sorta di auto-presentazione concernente gli interessi di ricerca, le personali conoscenze/competenze relativamente alle tematiche trattate nonché gli obiettivi connessi alla partecipazione al seminario online. Vediamo adesso quali sono stati gli aspetti e le questioni più significative emerse dalla discussione e il confronto. Relativamente alla tematica del web tracking, quale metodo di raccolta dati per l interazione fra l individuo e l ambiente di rete o altri individui, uno degli aspetti più sentiti è stato il modo in cui è possibile rilevare la direzionalità della comunicazione in un web forum che, per sua natura, indirizza la comunicazione al gruppo intero piuttosto che 1 Collaborative Knowledge Building Group.

2 ai singoli partecipanti. La complessità delle operazioni relative all individuazione degli scambi è accentuata nei forum sequenziali, che non consentono di discernere tra le risposte che vengono prodotte ai messaggi inviati in precedenza. Innanzitutto, in questi forum la visualizzazione dei messaggi fa sì che effettivamente chi scrive, dopo aver letto i messaggi già postati, risponda a varie sollecitazioni anziché ad uno specifico messaggio. Inoltre, l utente è spesso spinto ad utilizzare il tasto rispondi in corrispondenza dell ultimo messaggio postato, sebbene effettivamente la sua risposta non si colleghi direttamente a quest ultimo. In entrambi i casi, dal punto di vista del tracciamento dei dati, vi sono importanti incongruenze fra le intenzioni dell utente e ciò che viene registrato dal sistema. Tra le soluzioni ipotizzate è emersa quella di dotare i web forum di strumenti di labelling che potrebbero indirizzare gli utenti nella necessaria specificazione dei destinatari dei messaggi. Tra le problematiche analizzate nella view di discussione sulla Social Network Analysis, particolare interesse hanno rivestito i seguenti aspetti: disponibilità di software gratuiti per effettuare l analisi; interpretazione dei principali indici strutturali della SNA (centralità, ecc.). Anche nella view sulla SNA particolare interesse ha rivestito il confronto sulla codifica dei messaggi e la relativa costruzione della matrice di adiacenza in forum sequenziali e indicizzati. La natura pubblica dei forum rende, infatti, spesso molto difficile determinare a chi siano effettivamente rivolti i flussi comunicativi se ospitati nella forma del messaggio inviato a tutti. Le soluzioni metodologiche su cui si è riflettuto per affrontare questo problema contemplano l integrazione del rilevamento automatico degli scambi comunicativi effettuato dai file di log del sistema che costruiscono in maniera automatica le matrici di adiacenza, con un analisi qualitativa dei messaggi che rispecchi maggiormente i reali intenti comunicativi dei mittenti dei messaggi. Infine, per quanto riguarda la tematica dell analisi del contenuto, numerose sono, come è noto, le problematiche che emergono nell ambito di un approccio di questo tipo: dall individuazione dell unità di analisi alla procedura di codifica, alla misurazione dei test di affidabilità, ai diversi livelli di analisi interpretativa. Durante il seminario particolare interesse ha rivestito il tema dell affidabilità degli schemi di codifica e dei test più adatti a misurarla. Anche l ampia disponibilità di schemi di verifica attualmente esistenti è stata oggetto di confronto e riflessione approfonditi. Il tema del campionamento dei messaggi da sottoporre ad analisi è stato discusso alla luce di diversi casi di ricerca concreti in cui i singoli partecipanti sono stati coinvolti in precedenza. Si è anche brevemente discusso su software attualmente esistenti (T-Lab, NVivo, Nud*ist, Atlas.ti, ecc.) che possono costituire un utile supporto nell onerosa procedura di analisi del corpus di messaggi individuato come pertinente o rappresentativo ai fini dello studio che si vuole effettuare. In generale, gli aspetti pratico-applicativi del seminario più importanti hanno riguardato: 1. la formulazione di ipotesi relative all analisi delle dinamiche comunicative all interno di alcuni forum segnalati da un partecipante. I forum in questione fanno parte delle classi virtuali che sono state attivate da una decina di docenti di scuola superiore nell'ambito del progetto IMPARONLINE dell'irre Lombardia, un progetto che si propone di sperimentare e valutare l'integrazione tra classe reale e classe virtuale (http://www.old.irrelombardia.it/imparonline). 2. l applicazione della SNA al forum del seminario. A partire dalla seconda settimana si è infatti proceduto ad analizzare gli scambi comunicativi realizzati fino ad allora. A partire dalla costruzione della matrice di adiacenza (costruita sulla base del duplice criterio "struttura dei thread" / "analisi del contenuto"), si è poi proceduto all applicazione di alcuni indici strutturali quali l analisi del vicinato, della centralità (di grado, betweenness, flow between ed eigenvector), della coesione. Tra i risultati più interessanti ottenuti dal seminario, occorre citare l apertura ad una 2

3 collaborazione di ricerca fra alcuni partecipanti con l intento di proseguire l indagine sulle ipotesti emerse durante il seminario in relazione all analisi dei forum del progetto IMPARAONLINE. Si è quindi deciso di aprire una nuova view di KF da dedicare a questa attività. Bibliografia di base (suggerita prima dell inizio del seminario) De Wever B., Schellens T., Valcke M., Van Keer H. (2006), Content analysis schemes to analyze transcripts of online asynchronous discussion groups: A review, Computers & Education, 46 (1), pp Gerbic P., Stacey E. (2005), A purposive approach to content analysis: Designing analytical frameworks, The Internet and Higher Education, 8 (1), pp Mazzoni E. (2004), Strumenti per un approccio quantitativo allo studio delle interazioni. Il software Net Miner e i Log File, 27, maggio 2004 (http://formare.erickson.it/archivio/maggio_04/5mazzoni.html) Mazzoni E. (2005), La Social Network Analysis a supporto delle interazioni nelle comunità virtuali per la costruzione di conoscenza, TD Tecnologie Didattiche, 35 (2), pp (http://www.itd.cnr.it/tdmagazine/pdf35/mazzoni.pdf) Mazzoni E. (2006), Du simple tracement des interactions à l évaluation des rôles et des fonctions des membres d une communauté en réseau: une proposition dérivée de l analyse des réseaux sociaux, ISDM Information Sciences for Decision Making, 25 (http://isdm.univ-tln.fr/pdf/isdm25/mazzoni_tice2006.pdf) Rourke L., Anderson T., Garrison D. R., Archer W. (2001), Methodological Issues in the Content Analysis of Computer Conference Transcripts, International Journal of Artificial Intelligence in Education, 12, pp Ulteriori riferimenti bibliografici (suggeriti durante il seminario) Aviv R., Erlich Z., Ravid G., Geva A. (2003), Network Analysis of Knowledge Construction in Asynchronous Learning Networks, Journal of Asynchronous Learning Networks, 7 (3), pp (http://www.sloan-c.org/publications/jaln/v7n3/pdf/v7n3_aviv.pdf) De Laat M., Lally V. (2005), Investigating Group Structure in CSCL: Some New Approaches, Information Systems Frontiers, 7 (1), pp Delfino M., Manca S. (2005), Tra balere e barchette di carta: linguaggio figurato e dimensione socio-identitaria, TD Tecnologie Didattiche, 35, pp Garrison D. R., Cleveland-Innes M., Koole M., Kappelman J. (2006). Revisiting methodological issues in transcript analysis: Negotiated coding and reliability, The Internet and Higher Education, 9, 1-8 Hanneman R. A., Riddle M. (2005), Introduction to social network methods, Riverside, CA, University of California, Riverside (published in digital form at Heckman R., Annabi H. (2002), A Content Analytic Comparison of FTF and ALN Case- Study Discussions, Proceedings of the 36th Hawai International Conference on System Sciences (HICSS 03) 3

4 Krippendorff K. (2004), Reliability in content analysis. Some common misconceptions and recommendations, Human Communication Research, 30 (3), pp Lombard M., Snyder-Duch J., Campanella Bracken C. (2002), Content Analysis in Mass Communication. Assessment and reporting of intercoder reliability, Human Communication Research, 28 (4), pp Madill A., Jordan A., Shirley C. (2000), Objectivity and reliability in qualitative analysis: Realist, contextualist and radical constructionist epistemologies, British Journal of Psychology, 91, pp Mazzoni E. (2006), Dallo sviluppo degli artefatti web all evolversi delle attività umane. I processi del cambiamento, Morlacchi. Meyer K. (2004), Evaluating Online Discussions: Four Difference Frames of Analysis, Journal of Asynchronous Learning Networks, 8 (2), pp (http://www.sloanc.org/publications/jaln/v8n2/pdf/v8n2_meyer.pdf) Murphy E., Ciszewska-Carr J. (2005), Sources of Difference in Reliability: Identifying Sources of Difference in Reliability in Content Analysis of Online Asynchronous Discussions, International Review of Research in Open and Distance Learning (July ) Oriogun P. K., Cook J. (2003), Transcript reliability cleaning percentage: An alternative interrater reliability measure of message transcripts in online learning, The American Journal of Distance Education, 17 (4), pp Pawan F., Paulus T., Yalcin, S. Chang, C. (2003), Online Learning: Patterns of Engagement and Interaction among in-service Teachers, Language Learning & Technology, 7 (3), pp Rattleff P. (in press). The reliability of content analysis of computer conference communication. Computers & Education Salvini A. (2005), L analisi delle reti sociali. Risorse e meccanismi, Plus-Pisa Uuniversity Press Scott J. (1997), L analisi delle reti sociali, NIS La Nuova Italia Scientifica Strijbos J., Martens R. L., Prins F. J., Jochems W. M. G. (2006), Content analysis: What are they talking about?, Computers & Education, 46, pp Wasserman S., Faust, K. (1994), Social Network Analysis. Methods and Applications. Cambridge University Press Weinberger A., Fischer F. (2006), A framework to analyze argumentative knowledge construction in computer-supported collaborative learning, Computers & Education, 46, pp Link di approfondimento L analisi delle reti sociali Computer Programs for Social Network Analysis 4

5 Practical Resources for Assessing and Reporting Intercoder Reliability in Content Analysis Research Projects The R Project for Statistical Computing 5

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