Titolo del Progetto Risorse Smart srls - Network per la valorizzazione dei sottoprodotti organici

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1 EXECUTIVE SUMMARY INFORMAZIONI GENERALI: Titolo del Progetto Risorse Smart srls - Network per la valorizzazione dei sottoprodotti organici Dati del Capo Progetto Maria Grazia Signorello nata a Catania il 22 luglio Da sempre sensibile ed attratta da temi di natura economica-agraria ed ambientale rivolti soprattutto alla salvaguardia del territorio e delle risorse naturali. Nell AA laurea in Scienze Agrarie con il massimo dei voti e abilita all esercizio della professione di Agronomo. Consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Economia e Politica Agraria. L ormai ultra ventennale collaborazione con enti di ricerca pubblici e privati ha permesso di acquisire competenza e professionalità nella progettazione e gestione di strumenti di programmazione e finanziamento inerenti la ricerca e l innovazione in ambito agricolo ed agroalimentare. Contatti: Cell.: Impresa già esistente DESCRIZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE Elementi distintivi dell idea Risorse Smart s.r.l.s. network per la valorizzazione dei sottoprodotti organici, è una start up innovativa costituita da quattro donne residenti nel territorio siciliano. L oggetto sociale della start-up è lo sviluppo e la produzione di un servizio innovativo ad alto valore tecnologico in ambito agroalimentare con particolare attenzione alla salvaguardia dell ambiente. Risorse Smart s.r.l.s. intende ASSOCIAZIONE MAKE A CHANGE Piazza Diaz 6, Milano Tel , Fax ,

2 creare una piattaforma ICT che sia punto di incontro tra operatori di domanda e di offerta dei residui colturali agricoli e agro-zootecnici (paglia di cereali, scarti di potatura legnosi e verdi, deieizioni di bovini e suini, pollina) e degli scarti e sottoprodotti organici derivanti dai processi di lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle principali filiere agroalimentari (pastazzo residuo dalla spremitura degli agrumi, sansa residua dalla molitura delle olive, siero residuo della caseificazione, pasta e pane non idonei alla commercializzazione, ed altri).l obiettivo è quello di colmare un vuoto di processo tra domanda e offerta al fine di valorizzare gli scarti e i sottoprodotti a fini energetici (biomasse, biocarburanti, bioplastiche) ma anche come ammendanti e biofertilizzanti. Spessissimo i sottoprodotti e gli scarti vengono gestiti come se fossero rifiuti aumentando le emissioni nell ambiente e contribuendo a distruggere il patrimonio naturale. Tale gap costituisce da un lato un forte spreco di prodotti ancora con un importante potenziale, e dall altro una elevata fonte di inquinamento per l ambiente in cui vengono rilasciati senza alcun controllo. La creazione della piattaforma virtuale, determinerà un radicale cambiamento dell attuale gestione dello scambio di biomasse fra i fornitori, che necessitano di eliminare dall azienda i loro prodotti di scarto, e i fruitori (biodigestori, zootecnia, agricoltura) che hanno bisogno di tali sostanze per utilizzarli nei processi aziendali. Quali bisogni si vogliono soddisfare Il territorio siciliano, se pur con grande ritardo rispetto al resto del Paese, ha recentemente visto nascere impianti di valorizzazione degli scarti e dei sottoprodotti per la produzione di energia rinnovabile (impianti di combustione e impianti di digestione anaerobica) e i recenti eventi e l evoluzione normativa in corso fanno auspicare un notevole incremento del numero di tali impianti nel brevissimo tempo. Il recentissimo accordo siglato fra la Regione Siciliana e la multinazionale Mossi & Ghisolfi per la conversione del polo petrolchimico di Gela (CL) (da anni fonte di inquinamento del territorio circostante) in bio-raffineria per la produzione di bioetanolo di seconda generazione mostra l inversione di tendenza verso politiche di green economy. Il nuovo impianto verrà alimentato da Arundo donax L. (canna comune) e scarti della coltivazione dei cereali (paglia). Considerando le notevoli dimensioni degli impianti in progetto, saranno necessarie ingenti quantità di biomassa e il network Risorse Smart s.r.l.s può organizzare l offerta, al momento frammentata delle moltissime micro-aziende agricole che caratterizzano la realtà siciliana. Risorse Smart s.r.l.s. intende diventare punto di riferimento per chiunque, in una fase iniziale sul territorio regionale, voglia sviluppare processi che prevedano l impiego di scarti e sottoprodotti agricoli e agroalimentari. Tale metodologia, dopo un iniziale avvio, si riprodurrà su scala sia nazionale che europea. La società svolgerà la propria attività prevalentemente in Sicilia, realtà ben nota a tutte le socie e congiuntamente riconosciuta quale prioritaria di interventi decisi che invertano presto la rotta intrapresa. Certamente, trattandosi di una piattaforma digitale accessibile dal web, la società si aspetta di ricevere richieste di autenticazione al portale anche da soggetti che operano al di fuori del contesto regionale. Tali richieste verranno gestite con l impegno da parte della compagine societaria a sviluppare reti di imprese sui territori che manifestano questa esigenza.

3 Per divulgare e diffondere le iniziative proposte dalla società verranno organizzati incontri e seminari con il supporto scientifico dei soggetti pubblici e privati che hanno manifestato interesse nella realizzazione di questa società start-up innovativa. Essi saranno realizzati prioritariamente sul territorio regionale, ma in un secondo momento si organizzeranno incontri anche nelle altre regioni del nostro Paese. La società, sfruttando le esperienze pregresse realizzerà studi di fattibilità su commissione di imprenditori che intendono avviare la progettazione e realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, la società condurrà analisi di sostenibilità economica, ambientale e sociale su commissione di soggetti pubblici e privati che intendono condurre studi e approfondimenti sui temi legati alla sfera delle agroenergie, della bioeconomia e della sostenibilità economica, ambientale e sociale dei processi produttivi. A tal proposito, è previsto nel piano degli investimenti iniziale l acquisto di un software per l elaborazione dell analisi LCA (Life Cycle Analysis) che verrà utilizzato per adempiere agli incarichi commissionati alla società. Infine, Risorse Smart s.r.l.s. si pone l obiettivo di mettere a punto un sistema di tracciabilità delle biomasse in ingresso negli impianti di valorizzazione energetica, al fine di render noto l intero percorso del bene dal produttore (sia esso agricoltore o impresa agroalimentare) al fruitore. Tramite le collaborazioni con enti di ricerca, si metterà a punto un sistema in grado di garantire l effettiva avvenuta consegna delle biomasse, abbattendo così eventuali probabili gap opachi del sistema attuale. Dalle attività messe in atto da Risorse Smart s.r.l.s si auspica incremento delle opportunità di lavoro sul territorio regionale e non solo, di tecnici, esperti di settore, operatori in logistica contribuendo a migliorare la capacità occupazionale e sociale. IMPATTO SOCIALE ATTESO Descrivere come l idea migliorerà la vita della comunità beneficiaria e/o la qualità dell ambiente Le analisi condotte dalle socie di Risorse Smart s.r.l.s. in seno al Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell Università degli Studi di Catania hanno evidenziato una mancanza di comunicazione tra produttore e utilizzatore, che non consente un ottimale utilizzo delle risorse disponibili. E' dimostrato che in Sicilia ciascun comparto della filiera (produzione biomassa riutilizzo) non è ottimizzato, e il costo finale dell'energia prodotta dagli impianti può risultare non competitivo in confronto al combustibile tradizionale. Per raggiungere una competitività della biomassa nel settore energetico, è indispensabile l utilizzo di strumenti innovativi e tecnologici su piattaforma informatizzata sia per la stima dei costi di localizzazione, sia per facilitare la comunicazione tra la produzione e approvvigionamento di biomassa, e la consegna della stessa all'impianto. L approccio innovativo proposto da Risorse Smart s.r.l.s. consente di ottimizzare la collocazione geografica di ogni segmento della filiera, e la scelta della tipologia di biomassa idonea, valutando e possibilmente minimizzando l'effetto di ciascun fattore sul costo finale dell'energia prodotta. Dalla rilevazione delle produzioni di biomassa effettuata in Sicilia emerge che attualmente l utilizzazione di tali biomasse è molto diversificata e che cambia a seconda dei luoghi ed in relazione a diversi fattori.

4 Risorse Smart s.r.l.s. intende colmare il gap intrinseco al sistema e creare opportunità di incontro tra domanda e offerta, in modo da soddisfare i bisogni del mercato. Oggi, la destinazione prevalente delle biomasse sul mercato non soddisfa i produttori, per i quali addirittura spesso la gestione rappresenta un costo. A titolo esemplificativo si cita la paglia di cereali che viene destinata ad usi zootecnici o non viene raccolta dai campi e il pastazzo di agrumi che viene smaltito e allontanato dagli impianti come fosse un rifiuto, mentre è una preziosa risorsa valorizzabile. I servizi offerti da Risorse Smart s.r.l.s. mirano a far chiarezza sulla netta distinzione tra i concetti di rifiuto e sottoprodotto (chiaramente distinti dalla normativa di riferimento si veda punto C.13 del presente piano di impresa), rassicurando gli imprenditori che impiegano le biomasse nei loro processi produttivi. Risorse Smart s.r.l.s. punta ad azzerare i costi per lo smaltimento delle matrici che ingiustamente vengono gestite come rifiuti e a incrementare i ricavi di coloro che già destinano i propri scarti a mercati che non li valorizzano adeguatamente. Alla luce dei recenti eventi socio-politici regionali e nazionali (vedi decreto biocombustibili e accordo Eni-M&G) Risorse Smart s.r.l.s. sarà in grado di supportare, studi e ricerche su analisi di sostenibilità economica, ambientale e sociale tutti gli enti di ricerca pubblici interessati sui temi delle agroenergie, della bioeconomia e della sostenibilità dei processi produttivi. MERCATO DI RIFERIMENTO Clienti Risorse Smart s.r.l.s. fornirà servizi agli utenti che richiederanno l autenticazione per l accesso alla piattaforma virtuale. Determinare quanti soggetti ruscirà a intercettare il network non è stato semplice e per farlo si è partiti da alcuni dati quantitativi noti, ed elaborati personalmente dalle socie della compagine proponente nell ambito delle collaborazioni con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell Università degli Studi di Catania. Le biomasse considerate, in termini di disponibiltà totale regionale quantificata dall indagine del Di3A sulla base dell elaborazione di dati pubblicati da ISTAT, FAO, CLAM, Sistema Informativo Veterinario e acquisiti tramite indagini dirette, sono: Paglia di cereali: t t.q. Pastazzo: t t.q. Siero: t t.q. Sansa: t t.q. Deieizioni bovini e suini: t t.q. Scarti organici del MAAS (Mercati Agro-Alimentare Sicilia): 850 t t.q. Oltre i sopracitati prodotti sono stati considerati anche gli scarti di potatura legnosi dei boschi e delle aziende agricole, rispettivamente pari a t t.q. e t t.q., stimati dall ENEA nel report Censimento potenziale energetico biomasse, metodo indagine, atlante Biomasse su WEB-GIS. In realtà l offerta regionale di biomassse potenzialmente coinvolgibili nell iniziativa è molto più ampia (es. scarti organici dei punti vendita al dettaglio e all ingrosso, pollina, prodotti alimentari scaduti, coltivazioni a scopo food/feed che in fase di raccolta non sono idonei a tali scopi e potrebbero essere impiegati per la

5 produzione di energy, e molti altri) ma non esistono fonti di riferimento per la determinazione delle quantità prodotte. Quindi, si è valutato di coinvolgere per il primo anno dell iniziativa solo le biomasse di cui si dispone di dati certi (considerando di poter intercettare nel network solo una piccolissima parte di esse: circa il 3% del totale) ipotizzando il numero di fornitori delle stesse. Per il secondo anno si immagina di poter utilizzare delle biomasse di aziende che hanno già manifestato interesse diretto per implementare un sistema che migliori la gestione dei loro sottoprodotti. Le quantità considerate a tal proposito sono state fornite dagli imprenditori nel corso di indagini face to face non certificabili. Nel corso del terzo anno di attività, la società, dopo avere attivato collaborazioni con tecnici e operatori per stimare il potenziale energetico regionale, sfrutterà circa il 10% delle biomasse prodotte nel complesso. Gli imprenditori che verranno coinvolti sin dall avvio dell iniziativa, tra gli operatori di domanda nella piattaforma, sono 4 imprese che già esercitano la loro attività nel territorio siciliano: 2 impianti di digestione anaerobica per la produzione di biogas e quindi di energia elettrica, con potenza totale installata pari a 1,6 MWe; 1 impianto di produzione di argilla che ha scelto di impiegare un combustibile rinnovabile per alimentare gli alti forni necessari nel processo di cottura dell'argilla: la paglia di grano duro siciliano; 1 impianto che impiega cippato di legna per produrre energia termica ed elettrica. Mercato primario di riferimento e futuri Mercati A seguito delle attività che intende realizzare Risorse Smart s.r.l.s., è stato previsto un aumento delle adesioni sia da parte di imprese che hanno bisogno di biomasse sia da parte di coloro che le metteranno a disposizione del sistema. Nel secondo anno l obiettivo prefisssato è quello di riuscire a far associare anche 1 impianto di compostaggio; nel corso del terzo anno la società, auspicando la nascita di nuovi impianti a biometano, prevede la partecipazione al network di ulteriori 2 impianti di digestione anaerobica. Quali sono eventuali concorrenti Risorse Smart s.r.l.s. nella gestione del servizio che propone attualmente non ha competitori diretti poichè non esiste a livello regionale ne nazionale una società che propone gli stessi servizi. Non è possibile dunque individuare e descrivere concorrenti che forniscono lo stesso prodotto ma è possibile solo effettuare una comparazione con il mercato diretto di compravendita di tali prodotti di scarto. Infatti, al momento i fornitori di biomasse, non avendo un servizio che gli permetta la veloce e sicura collocazione del loro prodotto, ricercano nel territorio circostante e limitrofo alla propria azienda la più rapida collocazione che spesso non coincide con la più redditizia o, peggio ancora, con la più corretta da un punto di vista di sostenibilità ambientale, economia e sociale. Strategie di vendita In Sicilia, dopo l accordo siglato tra gli amministratori regionali e la multinazione Mossi & Ghisolfi per la realizzazione di due bioraffinerie sull isola per la produzione di Bioetanolo di seconda generazione, si avrà sicuramente un deciso sviluppo del comparto agroenergetico.

6 L ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l Energia e l Ambiente) nel report Censimento potenziale energetico biomasse, metodo indagine, atlante Biomasse su WEB-GIS ha tentato di stimare il potenziale agro-energetico del territorio nazionale, e ha chiarito che la criticità della filiera agroenergetica è rappresentata dalle attuali forme di conferimento. Risorse Smart s.r.l.s. intende divenire un facilitatore di processo, proponendo servizi ad alto grado di innovazione. La nascita della piattaforma web comporterebbe un determinante incremento di occasioni per la vendita e l acquisto di scarti agricoli e agro-zootecnici e sottoprodotti agro-alimentari. Il nostro supporto permetterebbe di colmare il gap tipico dell economia siciliana, e non solo: aziende agricole di piccole dimensioni che hanno scarse quantità di prodotto e non riescono ad aggregarsi per fornire le quantità richieste dalle imprese che hanno un taglio industriale. Il canale di diffusione privilegiato da Risorse Smart s.r.l.s., è internet. Attraverso il sito web, saranno offerti i servizi e saranno promosse le strategie per far incontrare domanda e offerta. Il progetto proposto in realtà non è assimilabile a una operazione di compravendita ma ad un operazione di intermediazione. Il sito web promuoverà i servizi offerti da Risorse Smart s.r.l.s. tramite strumenti di marketing in rete. COMPONENTI DEL TEAM MARIAGRAZIA SIGNORELLO - AMMINISTRATORE Nasce a Catania il 22 luglio Da sempre sensibile ed attratta da temi di natura economica-agraria ed ambientale rivolti soprattutto alla salvaguardia del territorio e delle risorse naturali. Nell AA si laurea in Scienze Agrarie con il massimo dei voti e si abilita all esercizio della professione di Agronomo. Consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Economia e Politica Agraria. L ormai ultra ventennale collaborazione con enti di ricerca pubblici e privati le ha permesso di acquisire competenza e professionalità nella progettazione e gestione di strumenti di programmazione e finanziamento inerenti la ricerca e l innovazione in ambito agricolo ed agroalimentare. MARILU' FEDERICO - NETWORKING PROCESS MANAGER Nasce a Messina il 15 Dicembre Architetto iscritta all'albo professionale con esperienza nel settore della gestione e valorizzazione delle risorse ambientali e sviluppo strategico, approfondita e professionalizzata anche con il Master in "Gestione e Valutazione dei Beni Culturali e Ambientali" e successiva specializzzazione biennale. Arricchisce le sue competenze con il Dottorato di Ricerca in Economia Agroalimentare. Da oltre 15 anni svolge attività di ricerca e di consulenza nel settore dello sviluppo sostenibile per enti pubblici e privati. ROBERTA SELVAGGI - ENERGY & AGRONOMY MANAGER Nasce a Catania il 20 Febbraio Sensibile a temi quali la sostenibilità ambientale e l innovazione tecnologica, nel 2012 consegue, a pieni voti, la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie discutendo una tesi sulle fonti energetiche rinnovabili e la bioeconomia. Sulla base dell esperienza pregressa, costruita affiancando esperti del settore e partecipando numerosi progetti di ricerca innovativi coordinati da enti pubblici e

7 privati, nel team di Risorse Smart coordina le attività tecnico-scientifiche per la gestione delle biomasse e gestisce i rapporti diretti con le aziende, e fornisce consulenze sui temi della sostenibilità economica, ambientale ed energetica. GRAZIA SICALI - WEB CONTENT MANAGER Nasce a Catania il 4 aprile Da giovanissima inizia la carriera giornalistica come telereporter, che svolge per oltre un ventennio. Giornalista professionista dal 2000 con esperienza nella comunicazione di enti pubblici e privati, consegue la Laurea in Scienze della Comunicazione Multimediale e un Master universitario in Giornalismo online. Negli ultimi anni, seguendo l'evoluzione della comunicazione, si è dedicata in particolar modo ai Social network e al Web Marketing. Co-Founder Risorse Smart srls con il ruolo di Pr e Web content manager. (Figure chiave del progetto di impresa e competenze: Nome Posizione/Ruolo ricoperto Esperienze pregresse). PRINCIPALI INFORMAZIONI ECONOMICO/FINANZIARIE Ricavi I ricavi della società saranno rappresentati dagli abbonamenti pagati dagli utenti che richiederanno l autenticazione e dalle quote variabili derivanti dalle transazioni. Il fattore di successo sarà rappresentato dai canali commerciali attivati. Le socie della compagine proponente saranno costantemente impegnate sul territorio per contattare personalmente le aziende e divulgare i servizi offerti dalla start-up. Partecipaeranno a tutte le manifestazioni, workshop e seminari del settore, per contattare nuovi possibili fruitori del servizio reso. Risorse smart s.r.l.s. lancerà #hastag nuovi, aprirà pagine fan su Facebook e su Twitter,e ottimizzerà i motori di ricerca. Costi I costi sono divisi in costi di gestione dell attività determinati considerando le risorse umane necessarie per la realizzazione e la gestione dell attività proposta. Per le 4 socie impegnate sarà riconosciuto l ammontare complessivo del Contratto Nazionale Commercio/Servizi con inquadramento di I livello per lavoro part-time. Inoltre si è prevista la collaborazione di professionisti (con partita iva) esperti di settore da contrattualizzare secondo le esigenze che emergeranno in corso d opera. E costi necessari allo svolgimento dell attività. Per quanto attiene i servizi, oltre alla manutenzione e al canone annuale del portale web e del server dedicato, si sono previsti costi per il consulente del lavoro e fiscale, oltre che per quello legale, costi per la locazione dell ufficio arredato ove avrà sede la società e i compensi per l amministratore. Si precisa che il costo di locazione dell ufficio non è

8 stato riportato nella sezione canoni di locazione, bensì in quella servizi, perché le socie ipotizzano di realizzare la sede societaria presso l immobile che è già locato da un altra società che cederà parte di esso per spazi dedicati a Risorse Smart s.r.l.s. Nella voce altri costi sono stati calcolati quelli da destinare a finanziamenti di progetti di Ricerca e sviluppo per aumentare sempre più la quantità di prodotto da commutare da scarto a risorsa. Sono stati previsti incontri seminariali e workshop a scopo informativo e divulgativo. Infine, oltre alle spese necessarie per le missioni del personale e per l acquisto di materiali di cancelleria vari, si sono calcolati i costi relativi alla stipula della fidejussione necessaria per ricevere l anticipazione, e dell aperura e tenuta conto di un conto corrente bancario dedicato. Costi A Costi B Altri costi Eventi divulgativi , ,00 Materiale di consumo /anno , ,00 Totale ( ) 6.841,00 Costi A+B richiesti a finanziamento ,00 Investimenti ricercati Oltre al finanziamento UBI banca, abbiamo attivato la ricerca di finanziamenti integrativi di sostegno della nostra idea imprenditoriale rispondendo al bando Inviatalia 2015 per circa ,00, che ci consentirebbero di attuare tutte le fasi progettuali. In caso di disponibilità dei finanziamenti previsti saremmo in grado di restituire il prestito entro i primi tre anni di attività. PERCHÈ SUPPORTARE LA NOSTRA IDEA IMPRENDITORIALE?

9 (riassumere le 4 motivazioni fondamentali, di cui almeno una riferita all ambito sociale) Perché siamo una sturt up innovativa composta da 4 donne residenti in territorio siciliano con tantissima voglia di vedere crescere la nostra impresa. Perché attraverso Risorse Smart s.r.l.s. possiamo maturare professionalmente ed economicamente conciliando le necessità familiari e l attività lavorativa. Perché il progetto intende colmare il gap tra domanda e offerta di sottoprodotti e scarti agroalimentari che costituiscono un grande valore economico e sociale per il territorio e l ambiente. Perché il progetto intende coinvolgere le comunità locali, gli imprenditori e gli enti pubblici incentivando la produzione di bioenergia in territorio siciliano e nazionale.

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