TIP e le principali società partecipate hanno comunque avuto un buon anno e i dati di fine settembre lo testimoniano con chiarezza.

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1 Carissimi azionisti, il 2014 ci ha riservato molte sorprese: petrolio e materie prime che crollano, dollaro che sale, tassi di interesse sempre più bassi, bond che vanno a ruba, spread dell Europa periferica a picco ed eventi geopolitici inattesi, solo per citare alcuni degli aspetti che maggiormente hanno inciso sui mercati e sul mood di tutti noi. In Europa, ma in particolare in Italia, è continuato il pessimismo e il senso di essere sempre più vicini ad una sorta di declino ineluttabile. L aspetto per noi più rilevante è tuttavia stato il rallentamento della crescita dell economia mondiale, più vivace nei primi mesi poi sempre più blanda, deludente, smentendo quasi tutte le precedenti previsioni di banche, economisti ed istituti di ricerca. TIP e le principali società partecipate hanno comunque avuto un buon anno e i dati di fine settembre lo testimoniano con chiarezza. I mercati finanziari europei hanno chiuso l anno sostanzialmente piatti, quelli asiatici sono finalmente andati molto bene e quelli americani hanno avuto un ulteriore anno positivo. Altri, tra cui vari Brics, hanno fortemente deluso. Londra ha chiuso con un meno 3%. In questo contesto il titolo TIP ha avuto un ulteriore anno molto positivo, terminando con un più 16% rispetto a fine , dopo aver distribuito un altro buon dividendo. Ciò che più conta, data la filosofia di fondo di TIP, è però stata la conferma delle performance di medio termine e ci pare un buon risultato aver dato agli azionisti un total return 1 di oltre il 126% nei cinque anni, cioè un 25,3% medio annuo dal al Dati al Total return T.I.P. negli ultimi 5 anni Total return T.I.P. medio annuo negli ultimi 5 anni % +25.3% 1 Somma dei rendimenti da assegnazione di azioni proprie e warrant, dividend yield e performance del titolo. non costituisce in alcun modo né sollecitazione del pubblico risparmio, né indicazione per p eventuali acquisti. 1/11

2 Tali dati confermano TIP nelle posizioni di vertice tra le performance delle holding europee e rispetto a molti indici ed a quasi tutti i prodotti finanziari assimilabili. Nel 2014 la performance media dei fondi Azionari Italia è stata del 3,6%, con punte all 8,5% e quella dei fondi italiani Azionari Europa del 6,5%, con punte al 10,5%. Come da tradizione vi sottoponiamo il grafico del titolo TIP rispetto ad alcuni significativi indici italiani ed internazionali dal per abbracciare una parte importante del periodo della recente crisi. Titolo TIP dal al Outperformance e stabilità di medio periodo +103,4% IT Star +65,9% MSCI Small Cap +60,9% Stoxx Eur +53,5% MSCI Eur +33,4% 1 FTSE MIB -18,2% FTSE Small Cap -32,3% 0.5 Nel quinquennio il titolo TIP ha sovraperformato gli indici presi a riferimento, con una volatilità media al di sotto dei riferimenti e pertanto la combinazione tra rischiosità implicita e performance realizzata va oggettivamente considerata in modo positivo. Non è un caso che, oltre ai family office tradizionalmente presenti nel capitale, molti fondi e strumenti di investimento, anche internazionali, abbiano scelto TIP come società di media dimensione attraente proprio per il mix tra l'alta qualità delle partecipazioni in portafoglio, il 2/11

3 basso rischio connesso con la diversificazione degli investimenti, la dose di liquidità detenuta, la volatilità estremamente contenuta, la quantità di azioni trattate quotidianamente, la propensione a distribuire dividendi ed il buon andamento del titolo nel tempo. Nel corso del 2014 il numero di famiglie e di investitori professionali soci di TIP è ulteriormente aumentato, altri nomi prestigiosi si sono aggiunti al già ampio e consolidato azionariato e ciò riteniamo sia l'effetto della scelta di molti di avere, all'interno della propria asset allocation, una quota in un gruppo che opera con prudenza, pondera le proprie scelte di investimento, segue accuratamente le partecipate ed, in generale, sta sempre più consolidando il proprio ruolo di supporto per uno sviluppo equilibrato, ma coraggioso e spesso caratterizzato da operazioni di finanza straordinaria, di molte imprese. Come noto, specie negli ultimi mesi, i volumi quotidianamente trattati sui mercati borsistici europei, in particolar modo per le società di media e piccola capitalizzazione, si sono sensibilmente assottigliati, ma il titolo TIP resta tra i più scambiati, in Italia, a dimostrazione dell'apprezzamento per il modello di business e per i risultati conseguiti. Il "valore" di TIP Da mesi la capitalizzazione di TIP oscilla tra i 350 ed i 400 milioni di euro. Quale che sia l effetto del valore attuale dei debiti, dei prestiti obbligazionari e delle liquidità esistenti, le nostre stime interne di valore intrinseco di medio termine degli attivi in portafoglio, da tempo al di sopra dei 600 milioni di euro, continuano ad evidenziare una sensibile distanza rispetto ai livelli di capitalizzazione menzionati. 3/11

4 I target price sul titolo TIP sono da mesi attorno ai 3 euro, ma a nostro avviso tali valutazioni continuano a non tenere conto né delle reali potenzialità di valorizzazione a termine di molte partecipate, né della capacità di TIP di continuare a produrre conti economici positivi; ieri Equita SIM ha alzato il target price a 3,15 euro. I grafici che seguono riportano il consueto confronto tra valori di consensus del mercato e le stime interne - per settore - di valore intrinseco di medio termine degli asset detenuti da TIP al Valore di consensus degli assets 2 valore intrinseco di medio termine degli assets mln Oltre 600 mln In questo contesto TIP continua ad effettuare acquisti di azioni proprie ed al possedeva il 5,443% del proprio capitale; nel 2014 il top management ha acquistato ulteriori 1,5 milioni di azioni, nei giorni scorsi altre azioni. L utile netto dei primi nove mesi 2014 è stato di circa 24 milioni di euro; pur essendo oggi difficile estrapolare con precisione il risultato al 31.12, riteniamo che, pur in assenza di una componente rilevante come la forte plusvalenza dello scorso anno per la cessione di Printemps, l utile del 2014 potrebbe essere non molto inferiore al dato Valutazione analitica delle partecipazioni dal consensus di mercato (Bloomberg) 3 Valutazione analitica degli attivi (al lordo dei debiti T.I.P. S.p.A.) elaborata basandosi sulle nostre stime delle prospettive a medio termine delle società partecipate. 4/11

5 I principali investimenti La fine del 2013 coincideva con il grande successo della quotazione di MONCLER; il 2014 è stato principalmente caratterizzato dall acquisizione di una quota di rilievo in EATALY, dall emissione di un prestito obbligazionario da 100 milioni a sei anni, dall incremento della partecipazione in ROCHE BOBOIS, dalla nascita di TIPO e dalla sottoscrizione da parte di TIPO stessa del contratto preliminare per l entrata nel gruppo iguzzini Illuminazione. Anche altre operazioni hanno caratterizzato l esercizio: l uscita da Datalogic dopo oltre dieci anni dall acquisto delle prime azioni, l entrata di TIPO nel capitale di AAA - Advanced Accelerator Applications, la sottoscrizione del contratto per il disinvestimento da INTERCOS, l aumento delle quote in INTERPUMP e MONCLER, la posizione in FIAT-FCA ed un ottimo anno per l area advisory. Nel corso dell anno il capitale sociale è aumentato di 13,9 milioni di euro a seguito dell esercizio di altre tranche di warrant TIP 2015; dalla loro assegnazione - gratuita a tutti gli azionisti, nel i warrant TIP hanno reso oltre il 1.200%. Con l inserimento della quota che TIPO acquisirà nel gruppo iguzzini Illuminazione salgono a nove le società direttamente o indirettamente partecipate che possono essere considerate dei leader a livello internazionale nei rispettivi settori e ciò da una parte conferma la vocazione di TIP di essere un partner per lo sviluppo delle società italiane che brillano per eccellenza industriale e, dall altra, l assoluta unicità, nel nostro paese, del modello rappresentato. L operazione più importante del 2014, cioè l entrata nel capitale del gruppo EATALY tramite un club deal con diciannove partecipanti, dimostra come le stesse società potenziali target decidano di scegliere un partner come TIP per la qualità della sua composizione azionaria, per cosa comunica il team e per il suo modello operativo. Il 5/11

6 programma di aperture di EATALY per il prossimo triennio è molto ambizioso e la quotazione in borsa è confermata entro il L ammontare oggi globalmente investito dal gruppo TIP, tra operazioni dirette e club deal, è quantificabile in circa 1,2 miliardi di euro. Principali operazioni in essere esclusa FCA valori di consensus 4 Post cessione Printemps (fine 2013) e Datalogic (2014) INTERPUMP, la partecipazione detenuta da più tempo, in portafoglio dal 2002, sta ulteriormente confermando la consistenza dei propri trend di crescita ma anche la capacità e la determinazione nel voler 4 Includono le valutazioni del consensus di mercato al 27 gennaio 2015 (Bloomberg) 6/11

7 proseguire con un programma di ulteriori acquisizioni, sempre con un forte connotato strategico e sinergico. PRYSMIAN, la società di dimensioni maggiori in cui TIP ha investito e di cui Clubtre è il singolo maggior azionista, nel 2014 ha avuto una criticità su una commessa ma rimane l'indiscusso leader mondiale nel settore e ciò non solo per dimensione, ma per redditività e per capacità tecnologica ed infatti sta ulteriormente dimostrando la propria posizione con un portafoglio ordini a livelli molto alti. MONCLER nel 2014 ha confermato la propria capacità di continuare a crescere, a livello di fatturato e di margini, per svilupparsi in modo costante e progressivo, con l apertura di molti nuovi negozi diretti, con l aumento delle superfici di alcuni punti vendita e con un ottima tenuta del wholesale. Il titolo ha risentito del generale ridimensionamento delle quotazioni delle azioni del settore lussomoda, ma ha tenuto ottimamente sia in termini assoluti che relativi. AMPLIFON nel corso del 2014 ha ripreso un livello di marginalità adeguato alla propria leadership ma ha anche continuato il percorso di crescita per acquisizioni che la caratterizza da sempre. Per ROCHE BOBOIS il 2014 ha rappresentato un anno di svolta in termini di crescita dei margini, a seguito delle nuove aperture di negozi ora 330 in 50 paesi ma anche di razionalizzazioni di aree non sufficientemente profittevoli. In corso d anno il club deal promosso da TIP è divenuto il singolo maggior azionista della società, con una quota di poco inferiore al 40% del capitale. BE nel 2014 ha continuato a crescere, ha di recente indicato le proprie potenzialità in un piano triennale molto promettente ed ha ulteriormente stabilizzato il proprio assetto azionario che vede nella famiglia Achermann il socio chiave, anche per il futuro. INTERCOS ha avuto un 2014 molto positivo, ha consolidato le proprie quote di mercato e creato le premesse per un ulteriore percorso di 7/11

8 crescita; proprio oggi TIP ha completato il disinvestimento, con una ulteriore plusvalenza, di importo superiore a 10 milioni di euro. BOLZONI, NOEMALIFE e SERVIZI ITALIA stanno continuando ad avere un buon andamento ed il 2015 si annuncia promettente per tutte. Il peso dei vari macro settori sul totale riteniamo sia piuttosto equilibrato: circa il 30% è su aziende caratterizzate da tecnologie avanzate, poco meno tra lusso, fashion, design e un 20% circa è tra alimentare, sanità e terza età, con un mix a nostro avviso corretto sia in termini di allocazione di risorse che di rischi connessi. Anche il rapporto tra partecipazioni in società quotate in borsa e non quotate è mutato rispetto ad un anno fa, con l acquisizione di EATALY, l'incremento in ROCHE BOBOIS e con l'avvio di TIPO. L area advisory come accennato ha avuto un ottimo andamento e ciò sia per i club deal organizzati, sia per le operazioni di M&A finalizzate per clienti non riferibili a società partecipate. Anche l attività di P&T, la partecipata con sede ad Hong Kong specializzata nell'assistenza ad operatori interessati ad operazioni in Asia - in particolare nell'area cinese - si sta sviluppando molto bene. FCA - Fiat Chrysler Automobiles Nell anno, tenuto conto delle liquidità in portafoglio, abbiamo effettuato alcuni investimenti in FIAT-FCA, costituiti da obbligazioni, azioni e sottoscrivendo - in emissione - il prestito convertendo. Le ragioni principali della costituzione di tale posizione - ora complessivamente di circa 100 milioni di euro - sono state: il gruppo FIAT-FCA ha di recente dato vita ad una delle più rilevanti vicende imprenditoriali dell intera storia industriale del paese; considerate le condizioni del gruppo FIAT fino a 8/11

9 qualche anno fa, data la situazione forse anche peggiore di Chrysler e cosa la realtà congiunta rappresenta oggi - settimo e più dinamico produttore di auto al mondo - quanto realizzato meritava una particolare attenzione; prima della quotazione a Wall Street le obbligazioni e le azioni FIAT erano trattate a prezzi che - a nostro avviso - contenevano un errato sconto del quale poter beneficiare; quando, nel corso dell estate, sono circolate notizie in merito all eccessiva onerosità dell esercizio del diritto di recesso a favore dei soci per la fusione tra FIAT e Chrysler ed anche all eventualità che la fusione stessa potesse essere a rischio, i titoli hanno avuto ulteriori cali, non giustificabili. Una simile posizione potrebbe apparire incoerente con la normale attività di TIP, ma la nostra attenzione ad operazioni di potenziale incremento di valore tramite transazioni di carattere straordinario non poteva non cogliere dei deal, ora culminati con la quotazione a Wall Street, con l'emissione del prestito convertendo e con il prossimo spin-off del gruppo FERRARI, che apparivano condotti con abilità e nell'ambito di un disegno strategico di forte valorizzazione. Il 2015 L anno si presenta complicato sia a livello economico che politico, l Europa arranca ancora e le previsioni non sono buone; anche le recenti decisioni della BCE faticheranno molto ad avere effetti positivi e rilevanti sull economia reale. L andamento di TIP è però stato sempre caratterizzato da una forte decorrelazione da tali contesti ed i risultati degli ultimi anni lo dimostrano. L auspicio è di riuscire a continuare in tale direzione. Le liquidità detenute e la volontà di sempre più soci a partecipare ad operazioni di club deal, anche di grande rilievo, restano lo stimolo più forte a continuare gli investimenti, ad individuare nuove opportunità ed a procedere nel percorso di espansione dell attività. 9/11

10 In tal senso si stanno intensificando i contatti con imprenditori ed aziende interessati a TIPO, mentre per TIP si stanno guardando altri investimenti all estero, operazioni di aggregazione in ottica strategica ed acquisizioni di quote di società già leader, ma desiderose di accelerare i rispettivi processi di sviluppo. Ciò sia tra le società già partecipate che in nuovi progetti, sempre che si riescano ad individuare altre eccellenze sul piano imprenditoriale e che resti valida l'assunzione sulla base della quale, investendo in società con determinati plus, si possa riuscire ad avere una sorta di vaccinazione dagli effetti peggiori delle crisi. In tale contesto alcune delle incertezze riscontrate negli ultimi mesi sui mercati sono, per noi, da interpretarsi più come opportunità che come elementi di preoccupazione o freno. TIP ha chiuso il 2014 con la pubblicazione di un libro, ASSET ITALIA - Proprietà, valori e prezzi (pagati e non) per le aziende italiane - che ha l ambizione di rappresentare un innovativo punto di vista sulla situazione delle imprese del paese e sui loro rapporti con la finanza. È un analisi dettagliata dei problemi e delle possibili soluzioni in merito alla strutturale sottocapitalizzazione di troppe società, delle operazioni di private equity, delle transazioni di mergers and acquisitions, delle quotazioni in borsa e delle IPO; il tutto ben contestualizzato in un sistema notoriamente troppo vecchio, con un tema irrisolto di passaggi generazionali e di nanismo imprenditoriale. TIP ritiene di aver dimostrato di saper contribuire ad unire finanza sana e progetti ambiziosi, ma si tratta sempre di poche operazioni rispetto al panorama generale dell'industria e pertanto, anche con ASSET ITALIA, si è voluto cercare di diffondere il succo delle esperienze vissute, corredato da dati, grafici, quantificazioni. Il libro vuole essere di stimolo, specie per gli imprenditori più aperti ed illuminati, per convincerli a ringiovanire le rispettive imprese, a patrimonializzarle adeguatamente per fronteggiare le evoluzioni del contesto competitivo, a valutare concretamente se - e semmai come, 10/11

11 senza blocchi mentali su prezzi/valori e governance - far ricorso al mercato dei capitali ed a vedere sia la Borsa che le partnership con operatori finanziari di lungo termine come le più efficienti modalità di affiancamento per la crescita che siano state finora ideate. L auspicio è che tali suggerimenti vengano colti da almeno parte di quelle centinaia di imprenditori che, anche secondo la Banca d'italia, sarebbero pronti per la quotazione in borsa, in modo tale che il 2015 possa essere un anno di svolta anche da questo punto di vista. TIP costituisce un insieme di oltre cento famiglie imprenditoriali e di numerose istituzioni che negli anni ha catalizzato circa 1,3 miliardi di euro di investimenti in eccellenze industriali, arrivando a mettere assieme un aggregato di oltre persone, circa 11 miliardi di euro di fatturato, stabilimenti in quasi 100 paesi, con buona profittabilità ma soprattutto con un ottimo posizionamento sui mercati e che, dall ingresso di TIP nel loro capitale, ha finalizzato oltre 50 acquisizioni, dimostrando un fantastico dinamismo. Il 2015 può essere un anno di ulteriore espansione, anche significativa; la pipeline di operazioni allo studio è incoraggiante e la percezione dell unicità e dell'apprezzamento per TIP e TIPO ci pare si stiano ulteriormente consolidando. Molto grazie a voi. Giovanni Tamburi Alessandra Gritti Claudio Berretti Milano, 28 gennaio /11

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