I.T.C. "E. TOSI" BUSTO ARSIZIO

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1 I.T.C. "E. TOSI" BUSTO ARSIZIO Anno scolastico Documento finale di programmazione del Consiglio di Classe classe QUINTA sez. CL indirizzo: ERICA Composizione del consiglio di classe Materia docente RELIGIONE ITALIANO E STORIA STORIA DELL ARTE INGLESE 1 TEDESCO 2 FRANCESE 2 TEDESCO 3 SPAGNOLO 3 MATEMATICA Basaglia Cecilia Criscione Giuseppina Bottini Elisa Leonardi Rossella Bianchini Tiziana; Cornelia Winzenburg Bondì Luisa; Lemoigne Christine Raja Anna; Winzenburg Cornelia Agueci Monica; Arciniega M. Josè Falcetta Luisella DIR/EC DELL AZIENDA Mercadante Maria Luisa GEOGRAFIA ED. FISICA Colombo Maria Giovanna Bussola Fabrizio Specificità dell indirizzo di studio In una società in rapida trasformazione (che richiede non solo conoscenza del nuovo, ma anche l acquisizione di strumenti adeguati per leggere ed affrontare la dinamicità dei cambiamenti), il progetto ERICA (Educazione alla relazione interculturale nella comunicazione aziendale) si

2 propone di formare una professionalità allargata, che abbia come base una vasta dimensione culturale e tenda all acquisizione di competenze comunicative, di familiarità con quegli strumenti procedurali che caratterizzano, oggi, il mondo del lavoro. Finalità del progetto formativo è lo sviluppo di un atteggiamento interculturale basata su una visione del mondo non schematica, armonica ed ampia. Il contatto con modi di agire e di comunicare, con lingue e letterature, mentalità e sensibilità, sistemi di valori e tradizioni diversi offre allo studente un campo di osservazione ampio e privilegiato al quale può accedere, oltre che tramite l apporto diretto della cultura di paesi stranieri, anche mediante l uso di strumenti di analisi e di interpretazione che gli provengono dall area delle scienze umane presenti nel curriculum. Lo studio di queste discipline permette di evidenziare le radici comuni della cultura europea sulle quali si innestano le diverse realtà nazionali. La formazione interculturale si fonda su un impianto curricolare integrato che prevede trasversalmente nei programmi delle varie discipline l indicazione di un impostazione non italocentrica e la possibilità dell integrazione degli apporti formativi. Finalità non secondaria del progetto è l apprendimento dell autonomia come capacità di gestire il processo di apprendimento come attitudine all autoformazione, abilità che permette, anche con l impatto nel mondo del lavoro una costante capacità di aggiornamento. Evoluzione della classe nel triennio La classe nel corso del triennio ha così mutato la sua composizione:la terza era formata da 27 studenti, di cui 18 provenienti dalla 2^CL e 9 dalla 2^A, 2^BL e 2^EL. A seguito di due trasferimenti in altri istituti e di una non promozione, la quarta risultava composta da 24 studenti. Nel passaggio dalla 4^ alla 5^, 2 studenti non sono stati ammessi per cui la 5^CL conta 22 studenti(21 studentesse ed uno studente). Con gli arrivi in terza, il gruppo classe si scinde in due, in ragione del percorso linguistico: (seconda lingua Francese e terza Spagnolo / Tedesco) per un totale di 9 ore settimanali. I rapporti con gli insegnanti sono corretti e costruttivi, improntati al rispetto e alla collaborazione.le relazioni interpersonali e la completa integrazione delle nuove alunne sono avvenute in tempi lunghi, solo questo anno la classe ha raggiunto un accettabile clima di fattiva collaborazione. Quanto sottolineato prima non ha inciso in modo negativo nel dialogo didattico ed educativo, infatti gli studenti nel corso degli anni hanno mantenuto le caratteristiche evidenziate inizialmente: apprezzabile senso di responsabilità e di dovere, discreto interesse nei confronti delle materie di studio e delle iniziative culturali, in particolare per quelle promosse dal nostro istituto per le quali hanno dato sempre la loro disponibilità Numerose studentesse si sono impegnate nel settore linguistico per acquisire le relative certificazioni. Nel corso del quinquennio la classe ha dato prova di rivolgere i propri interessi anche nel sociale, hanno concretizzato l adozione a distanza di un bambino della Costa d Avorio, di cui seguono con costanza le vicende scolastiche ed affettive. L impegno continuo nel volere migliorare la loro preparazione ha contribuito a far superare qualche difficoltà ad alcuni alunni ed ha favorito la crescita nelle competenze specifiche e nella maturazione personale. La scelta dell indirizzo in genere corrisponde alle loro attitudini orientate verso le discipline linguistiche ed umanistiche e meno verso l area tecnico-scientifica dove, anche supportati da

3 impegno, raggiungono risultati sufficienti. La maggioranza raggiunge livelli pienamente sufficienti di conoscenza e di competenza disciplinare, una parte sa operare in autonomia analisi e/o sintesi o rielaborare in modo personale. L esposizione orale in genere risulta chiara e sufficientemente organica, eccetto per pochi, che manifestano qualche difficoltà. La frequenza alle lezioni è stata regolare e ciò ha garantito loro continuità nelle azione didattica. Permanenza del corpo docente Nel corso del triennio il corpo docente ha mantenuto una discreta continuità didattica. L insegnamento di Geografia ha visto diversi avvicendamenti, quello di Lingua Inglese (materia di indirizzo) e di Educazione Fisica hanno cambiato docente nell ultimo anno, quello di Storia dell Arte, nel passaggio dalla terza alla quarta. Il resto degli insegnanti è rimasto stabile per tutto il triennio.. Metodo di lavoro Il Consiglio di classe nel rispetto delle specificità dei vari insegnamenti ha ritenuto di dover adottare criteri e strategie quanto più omogenei possibili al fine di incrementare il coinvolgimento motivazionale degli studenti e facilitare l apprendimento di quelli in difficoltà. Ha alternato lezioni tradizionali con attività operative, tese a suscitare curiosità e a far operare inferenze, applicare principi generali nel particolare e viceversa, a far acquisire autonomia. I lavori di approfondimento personale sono stati oggetto di discussione in classe, occasione di relazione o ancora punto di part enza per spiegazioni. Per la stesura del piano di lavoro annuale della classe, in cui sono stati definiti la tipologia delle prove di verifica, i fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale, la corrispondenza tra voti e livelli, la definizione dei carichi di lavoro domestico settimanale e l obiettivo trasversale, il consiglio di classe ha operato sulla base del confronto e della discussione. Il Consiglio di classe, giudicando molto positiva la presenza del quotidiano in classe, ha favorito la lettura, il commento e la raccolta di articoli significativi al fine di creare un dossier da consultare anche in vista degli esami di maturità; ha rivolto particolare attenzione alla valutazione, la quale è sempre avvenuta per obiettivi e, all'interno di questi, per livelli allo scopo di assicurare maggiore omogeneità al processo didattico di apprendimento-insegnamento; all inizio dell anno ha individuato una problematica da trattare in modo interdisciplinare, al fine di fornire un modello anche per il colloquio (La condizione dei lavoratori nella seconda metà dell Ottocento; ha fissato il seguente obiettivo trasversale da verificare periodicamente: Analizzare, sintetizzare, interpretare e valutare in modo sempre più autonomo, pervenendo gradatamente a formulare giudizi critici

4 Livelli Descrittori 2 Produce analisi, sintesi e valutazioni inadeguate 3 Produce analisi, sintesi e valutazioni semplici 4 Produce analisi, sintesi e valutazioni autonome 5 Produce analisi, sintesi e valutazioni autonome, chiare e formula giudizi critici pertinenti Nella valutazione finale vengono presi in considerazione altri elementi importanti, quali progressione, impegno, partecipazione, metodo di studio, situazione personale e conseguimento obiettivo trasversale e si è fatto comune riferimento alla scala di valutazione adottata dall'istituto e relativa all'esplicitazione dei livelli conseguiti all'interno dei singoli obiettivi. Di seguito si riporta la tabella di riferimento. LIVELLO VOTO Recupero ed approfondimento Il recupero delle conoscenze è sempre stato affidato alla responsabilità degli studenti, mentre per le abilità specifiche il Consiglio di classe ha indirizzato gli alunni alla rete predisposta dall Istituto o allo sportello a conclusione di unità didattiche significative. Durante i tre giorni dei gruppi di studio è stato proposto un approfondimento di storia (nascita e affermazione del Nazionalsocialismo ) a cui ha aderito un gruppetto che ha manifestato interesse e partecipazione. Preparazione all esame Per la preparazione alla terza prova scritta, si sono realizzate nel corso dell anno due simulazioni, una nel primo quadrimestre (nel mese di dicembre) e l altra nel mese di Marzo. Sono stati somministrati tre quesiti a risposta aperta per ognuna delle discipline coinvolte che sono state: Tedesco/Francese, Inglese, Diritto ed Economia per l azienda, Storia dell arte,

5 Matematica e Geografia. Si è adottata per la valutazione lo stesso criterio per poi addivenire ad un unico voto in quindicesimi. A partire dal secondo quadrimestre sono stati guidati nella selezione degli argomenti, nella scelta bibliografica per il percorso pluridisciplinare. Si effettueranno simulazioni per la prima e la seconda prova programmate per il 18 e il 19 maggio. ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO L'esperienza dell'alternanza Scuola-lavoro, svolta ormai da più di dieci anni dal nostro istituto, è considerata un'attività valida per far partecipare il tessuto produttivo locale alla crescita culturale e professionale dei nostri allievi. L'impegno e l'interesse crescente manifestato dagli operatori della zona ha permesso di consolidare la nostra iniziativa e di sviluppare un dialogo quasi continuo con i rappresentanti delle categorie interessate. Il coinvolgimento del mondo esterno si è sempre più diversificato, infatti le aziende interessate vanno dal settore industriale a quello dei servizi, comprendendo da alcuni anni anche gli enti pubblici locali. Nel corso del 2003 sono state coinvolti nell'esperienza 108 alunni delle classi QUARTE che hanno svolto la loro attività di lavoro presso aziende di settori diversi (industriale, assicurativo, bancario, turistico), di dimensioni diverse, private e pubbliche e presso professionisti; anche la zona geografica si è ampliata, comprendendo oltre Busto e la Valle Olona, Legnano, Gallarate, Varese ed il Milanese. E' importante evidenziare come questa attività abbia coinvolto solo gli studenti che hanno richiesto espressamente di poter svolgere questa esperienza, rinunciando ad un mese delle loro vacanze. Fra tutte le richieste pervenute, una apposita Commissione ha elaborato una graduatoria di merito, in base alla quale sono state assegnate le aziende agli studenti. Presso ogni azienda gli studenti hanno svolto un tirocinio di quattro settimane, seguendo un percorso predisposto dall insegnante responsabile in cooperazione con il tutor aziendale. Obiettivo essenziale del progetto è stato quello di mettere finalmente in contatto due realtà diverse, ma certo non contrapposte, offrendo la possibilità alle aziende di meglio comprendere e conoscere il mondo della scuola e agli studenti e ai docenti di verificare in che misura il lavoro scolastico sia collegato alla realtà aziendale. Gli studenti hanno saputo affrontare, con serietà e responsabilità, ambienti e situazioni nuove, adattandosi perfettamente ai tempi ed ai ritmi dell'attività lavorativa. Al termine dell'attività è stato proposto agli studenti un questionario strutturato in tre parti: SEZ. 1 PRESENTAZIONE SEZ. 2 L ESPERIENZA SEZ. 3 ATTESE PER IL FUTURO Il questionario ha dato agli studenti la possibilità di esprimere giudizi e valutazioni personali sull'attività svolta in azienda. Dalla sua analisi, sono emersi apprezzamenti sui rapporti interpersonali, sulle attività teorico-

6 pratiche, nonché sull'autonomia operativa e di giudizio che ogni ente ha liberamente concesso. Gli studenti indicano inoltre che, durante il tirocinio, hanno saputo adattarsi sia all orario loro imposto sia al disagio derivante dalla distanza del luogo di lavoro rispetto alla loro abitazione. Particolare rilievo viene attribuito dai ragazzi alle diverse competenze necessarie per lo svolgimento della mansione loro affidata. Riconoscono anche di avere avuto maggiori sollecitazioni e motivazioni allo studio e dichiarano la loro disponibilità a ripetere l esperienza come diplomati anche per un periodo più lungo. I ragazzi esprimono un giudizio positivo sull utilità dello stage perché permette loro di verificare capacità e attitudini per il futuro, acquisire nuove conoscenze sia sul lavoro che nell organizzazione, rapportarsi con persone che operano nel mondo del lavoro. Anche le aziende, nel completare la loro scheda di valutazione, evidenziano apprezzamenti sull'iniziativa, sui programmi didattici formulati e sulla preparazione scolastica degli alunni. L'esperienza ha ampiamente dimostrato che il nostro insegnamento non è solamente improntato alle conoscenze, ma è rivolto all'acquisizione di capacità operative e abilità pratiche. La validità dell'esperienza è avvalorata dal fatto che l'attività viene ripetuta anche nel presente anno scolastico. Per gli alunni l'esperienza non si esaurisce con la loro permanenza in azienda, ma culmina con una breve relazione individuale che mette in evidenza soprattutto gli stati d animo, le paure e i sentimenti provati durante l esperienza, le aspettative ed i risultati ottenuti. Alcuni studenti hanno poi deciso di approfondire alcune delle tematiche affrontate durante lo stage, con una relazione che sarà presentata agli esami di maturità. Nel corso dell estate 2003 un gruppo di 10 alunni ha svolto l attività di alternanza scuola-lavoro presso le aziende indicate nella tabella seguente: COGNOME NOME DITTA CITTA BOMBOLINI VERONICA DECORTEX GORLA MAGGIORE CARUGO MARTINA IL VELOCIFERO CASTELLANZA COZZI SERENA DUPLOMATIC OLEODINAMICA S.P.A. LEGNANO MACCHI FRANCESCA DECIO VIAGGI GALLARATE MASARIN VALENTINA HOTEL ASTORIA GALLARATE MERLIN ILARIA L OMBRELLONE S.r.l. S. VITTORE OLONA MUNARI ELEONORA AGENZIA VIAGGI CLEOPATRA GALLARATE PEDRACCINI GIULIA RAPA NUI VIAGGI S.A.S. FAGNANO OLONA PUGLIESE FRANCESCA COMUNE DI CASTELLANZA CASTELLANZA SACCONAGO VALERIA AIROLDI & PIERGENTILI ASSICURAZIONI S.r.l. BUSTO ARSIZIO

7 ORIENTAMENTO L attività prevista dal DM 487/97 si è sviluppata nel corso degli ultimi sette anni scolastici con l obiettivo di costruire un percorso di attività che renda lo studente maggiormente consapevole delle proprie attitudini, delle possibilità offerte dal contesto in cui vive in funzione della scelta post-diploma e capace di acquisire informazioni sulla tipologia degli studi universitari, sulla formazione professionale superiore e sul mondo del lavoro. La Commissione Orientamento si è costituita come gruppo di progetto ed ha elaborato il piano delle attività e gli strumenti per realizzarlo. I moduli di orientamento, realizzati nel corso dell anno scolastico 2003/2004 e a cui gli studenti della classe hanno potuto partecipare, hanno permesso agli stessi di:?? assumere informazioni dirette sul contesto (mercato del lavoro, opportunità di proseguire gli studi, riforma universitaria, presentazione presso il nostro istituto dell offerta formativa da parte dell Università Statale di Milano, Bicocca, Bocconi, Cattolica, Insubria, Iulm e Liuc, partecipazione a giornate di Università aperta, presentazione di corsi post-diploma )?? acquisire metodica di ricerca?? acquisire consapevolezza riguardo alle attitudini attraverso la somministrazione di test e colloqui psico-attitudinali )?? saper stilare domande di lavoro, curriculum vitae e lettere di accompagnamento e simulare colloqui di assunzione (progetto Il lavoro vien cercando realizzato in collaborazione con la Provincia di Varese). Inoltre durante tutto l anno è rimasto operativo lo sportello di orientamento per garantire colloqui individuali informativi con il responsabile del progetto ed il Centro di Autoorientamento dove gli studenti hanno potuto reperire materiale informativo sulle università e sul mondo del lavoro, sia in forma cartacea che multimediale e dove sono presenti postazioni dotate di PC collegati con Internet. ATTIVITA INTERNAZIONALI E DI SCAMBIO Gli scambi all estero si sono dimostrati un valido strumento per la realizzazione degli obiettivi didattici ed educativi delineati dai singoli progetti. Dal punto di vista linguistico gli allievi hanno potuto rafforzare le abilità di comprensione e di esposizione, attraverso la pratica quotidiana della lingua straniera in famiglia, a scuola e durante le visite. Pratica che continua tuttora mediante scambi epistolari. Gli scambi hanno permesso inoltre una presa di contatto con una realtà e con abitudini diverse dalle proprie, favorendo così un educazione interculturale volta al superamento di pregiudizi. Grazie agli scambi è stata offerta infine agli allievi l opportunità di effettuare il confronto tra sistemi scolastici diversi e di

8 approfondire le loro conoscenze in campo sociale, storico, geografico e politico del paese partner. AnnoSc : 6 alunne( Carugo, Marchetta, Masarin, Merlin Pugliese e Strenuo) hanno partecipato allo scambio effettuato con l Istituto Bundeshandelsakademie Braunau (Austria) 6 alunne (Bombolini, Conselmo, Cozzi S., Lazzati, Pedraccini e Sacconago.) hanno partecipato allo scambio effettuato con l Istituto Louis Querbès Rodez (Francia). Anno sc : tutta la classe ha partecipato allo scambio effettuato con l'istituto Het Assink di Haaksbergen Nello scambio è stato di importante significato didattico l uso delle lingue veicolari tedesco e inglese, utilizzate sia per comunicare che per la produzione di tutti i materiali. Si segnala il comportamento corretto delle alunne che hanno partecipato sia alle attività didattiche che culturali con impegno ed entusiasmo, confermato anche dagli insegnanti e dalle famiglie che le hanno ospitate. La partecipazione agli scambi è stata sentita e motivata e gli alunni hanno dimostrato entusiasmo, correttezza e senso di responsabilità. ATTIVITÀ INTERNAZIONALI Alcuni studenti hanno avuto la significativa opportunità di recarsi a Mesa in Arizona per frequentare un corso estivo di lingua inglese presso il MESA COMMUNITY COLLEGE. Hanno partecipato all attività le alunne, Munari e Tosi per l anno Le alunne Carugo, Masarin e Merlin nell anno scolastico Nell anno in corso 2 alunne (Munari e Pedraccini) hanno partecipato allo scambio con il Giappone. CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE Nell ambito del Progetto Lingua 2000, l Istituto ha offerto la possibilità di conseguire una serie di certificazioni linguistiche in collaborazione con University of Cambridge, Centre Culturel Français e Goethe-Institut di Milano. Hanno aderito al progetto i seguenti alunni: Inglese: PET: Carugo, Macchi, Marchetta, Merlin, Munari, Pugliese, Rossi, Strenuo, Testi, Tosi.

9 FCE: Carugo, Macchi, Marchetta, Masarin, Merlin, Munari, Pugliese, Rossi, Tosi. Francese: Tedesco: DELF A1-A2 A3-A4: Bombolini, Fontana, Pedraccini, Sacconago. ZD: Carugo, Macchi, Marchetta, Masarin, Merlin, Pugliese, Strenuo. ATTIVITÀ INTERNAZIONALI Nel corso del triennio, alcuni studenti hanno avuto la significativa opportunità di recarsi a Mesa in Arizona per frequentare un corso estivo di lingua inglese presso il MESA COMMUNITY COLLEGE. Hanno partecipato all attività le alunne Munari Eleonora e Marchetta Selene per l anno scolastico Carugo Martina, Masarin Valentina e Merlin Ilaria per l anno Nel corso del presente anno scolastico, le alunne: Munari e Pedraccini hanno inoltre partecipato allo scambio realizzato con la Kanto International School di Tokyo (Giappone), confrontandosi ed approfondendo gli aspetti di una cultura totalmente diversa da quella occidentale. PROGETTI EUROPEI Anno Sc : le alunne Munari Eleonora, Rossi Laura, Strenuo Valentina e Tosi Serena hanno partecipato al Convegno Internazionale Exposcuola, tenutosi a Salerno nel novembre 2003 FORUM INTERNAZIONALE ANNO SC In occasione del cinquantesimo dell Istituto, i seguenti alunni: Marchetta Selene, Munari Eleonora e Tosi Serena hanno partecipato attivamente all organizzazione del Forum.

10 PIANI DI LAVORO DELLE SINGOLE DISCIPLINE RELIGIONE Prof. BASAGLIA CECILIA OBIETTIVI D APPRENDIMENTO E LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE Gli obiettivi formativi perseguiti nell ambito della attività didattica sono i seguenti?? Conoscere il problema dell esistenza di Dio nella ricerca dell uomo e nella rivelazione divina.?? Saper analizzare fatti attuali inerenti la vita della Chiesa locale ed universale, esponendo il proprio giudizio critico e personale.?? Saper cogliere le valenze religiose presenti nella storia e nelle culture contemporanee.?? Saper cogliere le implicazioni etiche dell adesione al cristianesimo.?? Saper utilizzare in modo corretto documenti del Magistero e fonti varie inerenti gli argomenti trattati. Obiettivi trasversali e ruolo specifico della disciplina Consolidare negli allievi l acquisizione degli atteggiamenti giusti per la ricerca personale: lealtà nei confronti della verità, capacità di ascolto, di riflessione personale e di confronto, acquisizione del senso del limite, rispetto e tolleranza. Portare gli allievi ad una conoscenza critica del fatto religioso nella sua globalità, per renderli autonomi e consapevoli delle proprie scelte di vita. Livello medio di prestazione della classe Nell arco del triennio circa il 60% degli alunni si è avvalso dell ora di istruzione religiosa cattolica mantenendo il medesimo insegnante. Gli alunni hanno dimostrato seria e appropriata considerazione degli argomenti svolti, buona parte di essi ha partecipato attivamente alle lezioni anche con apporti personali, altri componenti hanno mantenuto una recettività seria, ma riservata.

11 Hanno rivelato, altresì, di possedere discrete capacità critiche e di aver rielaborato le tematiche offerte in modo adeguato. Il livello di prestazione degli alunni è pertanto ottimo. METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO Il criterio didattico di fondo adottato è quello della prospettiva antropologica/storica, scelto tra quelli indicati dai nuovi programmi per l insegnamento dell Istruzione Religiosa Cattolica, redatti dall Ufficio Catechistico Nazionale. Si è cercato, cioè, di risvegliare negli alunni i grandi interrogativi che suscitano la domanda religiosa per poi svolgere la tematica della rivelazione cristiana, in relazione con i suoi sviluppi storico/culturali, sociali ed etici. Gli obiettivi disciplinari hanno teso, quindi, a far sì che gli alunni potessero passare dal "piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell approfondimento dei principi e dei valori del cattolicesimo ". (programmi Ufficio Catechistico Nazionale), in relazione con la cultura contemporanea e in quanto inseriti nella loro valenza formativa globale dell alunno. Come metodologia didattica è stato utilizzato, innanzi tutto, il metodo della provocazione, ponendo domande e offrendo sollecitazioni di vario tipo, avvalendosi di scritti e citazioni di autori e intellettuali contemporanei. Conseguentemente la classe è stata guidata, per mezzo del dialogo e del confronto, a prendere in seria considerazione quanto le veniva offerto, a porlo in relazione con l esperienza personale e a comprendere e valutare, infine, gli insegnamenti specifici della disciplina. Come modalità di verifica sono stati considerati gli interventi spontanei degli alunni operati nell ambito delle lezioni, le risposte da loro date a domande flash, l effettiva comprensione e rielaborazione dei temi svolti ed è stata particolarmente apprezzata l eventuale seria considerazione critica espressa dagli studenti durante il dialogo educativo. E stato considerato, inoltre, l atteggiamento globale dell alunno inteso come interesse, capacità di ascolto, partecipazione, responsabilità e rispetto. DESCRITTORI VALUTAZIONE ARTICOLAZIONE DEI LIVELLI E CORRISPONDENZA LIVELLI/VOTI?? Conosce il problema dell esistenza di Dio nella cultura contemporanea in modo: 1. lacunoso 2. parziale 3. adeguato 4. preciso 5. completo?? Comprende il valore delle proposte etiche e le loro implicazioni antropologiche in modo: 1. parziale

12 2. impreciso 3. essenziale 4. preciso 5. completo?? Analizza i fatti della storia e della cultura contemporanea sapendoli rapportare ad un messaggio religioso in modo: 1 inadeguato 2 parziale 3 adeguato 4 preciso 5 completo?? Corrispondenza livello/voto Livello 1 voto scarso livello 2 voto insufficiente livello 3 voto sufficiente livello 4 voto buono livello 5 voto ottimo PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo in adozione: Il nuovo Religione, per il triennio, Flavio Pajer, edizioni SEI. Videocassette e brani di autori contemporanei. La Bibbia di Gerusalemme, ed. Dehoniane Bologna. Documenti del Magistero Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Editrice Vaticana Articoli di quotidiani e settimanali. PROGRAMMA SVOLTO La maggior parte degli argomenti svolti hanno trovato riscontro nell ambito dei moduli

13 Vocazione all amore: rapporto di coppia, sacramento del matrimonio e famiglia e La responsabilità dell uomo verso se stesso, gli altri, il mondo con la seguente scansione. Aspetti di etica relazionale/sociale e la relativa morale cristiana/cattolica. L amore consapevole e responsabile. Accoglienza e adozioni. Le religioni abramitiche. I fondamenti di alcune verità della fede cristiana. Aspetti di etica/solidale per l uomo e per il cristiano. Le commemorazioni e le riflessioni suscitati dai fatti perpetrati a danno dei nostri connazionali a Nassirya. Il giudizio e il perdono. Libertà e verità. Articolo di V. Messori Gesù nacque davvero quel 25 Dicembre, Corriere della Sera, l9-luglio- 03. Articolo Una intervista televisiva tratta da Il batacchio, offerta dall Ufficio catechistico dell IRC di Milano inerente il nostro modo di intendere il rapporto uomo/dio e le nostre giustificazioni rispetto ai comportamenti sociali. Papa Giovanni XXIII, alcuni tratti della sua figura offerti dalla rappresentazione filmica di Mediast: la guerra fredda e il ruolo del Papa, il Concilio Vaticano II. Una puntata di Terra : le passioni, confronto fra The passion of di M. Gibson e il Vangelo secondo Matteo di P.P. Pasolini, il dolore e la misericordia, cattolici ed ebrei, Gerusalemme e le sue tre religioni. Non abbiate paura film di K. Zanussi inerente la storia del papato di Giovanni Paolo II.

14 ITALIANO PROF.ssa GIUSEPPINA CRISCIONE Obiettivi d'apprendimento. Gli obiettivi d'apprendimento concordati nelle riunioni di coordinamento disciplinare sono i seguenti:?? conoscere le problematiche trattate, i testi letti e analizzati, i profili degli autori, le caratteristiche specifiche dei generi letterari, gli aspetti essenziali dei movimenti culturali;?? compiere analisi differenziate secondo i testi e individuare la funzione comunicativa;?? riconoscere i modelli culturali caratterizzanti le epoche prese in considerazione;?? riconoscere elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee;?? confrontare prodotti di uno stesso genere distanti nel tempo e riconoscere persistenze e variazioni;?? ricostruire attraverso analisi, confronti e sintesi, l'evoluzione diacronica dei movimenti e delle epoche;?? ricostruire l'iter evolutivo sia stilistico sia ideologico di un autore in rapporto alla sua formazione e alla tradizione;?? produrre elaborati di diverso argomento secondo modelli di scrittura diversi, tema, analisi testuale, saggio breve articolo di giornale?? operare collegamenti interdisciplinari?? motivare correttamente i propri giudizi?? Conoscenza Sono stati ripresi i nodi concettuali caratterizzanti il Neoclassicismo ed il Pre Romanticismo. Si è concluso lo studio del Foscolo con la lettura e l analisi critica del carme Dei sepolcri. Gli studenti conoscono in modo sufficientemente chiaro i contenuti dei grandi movimenti letterari che si sono succeduti tra l Ottocento ed il Novecento, ne distinguono gli aspetti peculiari e sanno cogliere gli elementi di continuità e le differenze specifiche. La maggior parte di loro sa delineare il profilo degli autori studiati, conosce la loro produzione di maggior rilievo culturale. Competenza letteraria Gli alunni sanno abitualmente analizzare in autonomia il testo narrativo e poetico e coglierne gli aspetti più noti ed evidenti, alcuni anche quelli più complessi e le affinità con opere o con diverse posizioni di autori precedentemente studiati. Un gruppetto si distingue per l interesse verso la materia nei confronti della quale manifesta il desiderio di approfondire la conoscenza. Gli stessi a volte sono in grado di offrire contributi significativi perché filtrati da una attenta riflessione personale. Esposizione La produzione orale è organizzata in modo accettabile, l uso del linguaggio specifico risulta sufficientemente corretto. La produzione scritta, tranne poche eccezioni, si presenta pertinente e ordinata.. Sanno produrre semplici, ma adeguati saggi brevi di tipo artistico letterario o storico politico, temi di attualità e storici di tipo espositivo politico, temi di attualità e storici di tipo espositivo. Livello medio di prestazione della classe La partecipazione all attività didattica è abitualmente ordinata e corretta. L interesse è accettabile e conseguentemente il livello medio delle competenze acquisite è sufficiente. Metodologia di insegnamento L intervento tradizionale dell insegnante è stato costante ed ha avuto l obiettivo di dare

15 organicità agli argomenti trattati, di fornire modelli di interpretazione e di sintesi volti a fare acquisire autonomia operativa. Lo scopo primario è stato quello di sollecitare la riflessione critica sul senso profondo dell attività letteraria attraverso i contributi dei vari autori e delle loro opere. Alcune tematiche sono state trattate con le dovute corrispondenze tra il contesto storico dell Autore e la situazione attuale, mirando perciò all approfondimento personale del vissuto dell alunno. Alcune questioni sono state volutamente problematizzate per sollecitare la formazione e l espressione delle opinioni personali e favorire la discussione ed il confronto. I testi in prosa ed in poesia, i romanzi, le opere teatrali, i saggi sono stati oggetto di studio, di riflessione, di critica e di confronto. I testi in prosa ed in poesia, i romanzi, le opere teatrali, i saggi sono stati oggetto di studio, di riflessione, di critica e di confronto. Valutazione Si è fatto riferimento ai seguenti obiettivi fissati per tutto l Istituto. CONOSCENZA LIVELLI 1. - Non conosce i testi letti e analizzati, i profili degli autori, gli aspetti essenziali dei movimenti culturali; non conosce le strutture metriche e le principali figure retoriche COMPETENZA LETTERARIA 2. - Conosce in modo frammentario e confuso testi e autori, movimenti culturali, strutture metriche e principali figure retoriche 3. - Conosce i fondamentali caratteri di opere e autori e i modelli letterari e retorici nelle loro linee essenziali 4. - Conosce con ampiezza di riferimenti i testi e gli autori, che sa collocare con precisione nel contesto socio culturale 5. - Conosce con sicurezza e in modo approfondito modelli culturali, elementi di continuità e di sviluppo nella storia delle idee e dei generi letterari LIVELLI 1. - Non sa riconoscere elementi costitutivi dei testi letterari, non è in grado di compiere analisi differenziate secondo i testi; non sa collocare testi e autori nel loro contesto socio culturale ESPOSIZIONE 2. - Anche guidato, sa riconoscere solo gli elementi più semplici di un testo o di un problema letterario, ma non è in grado di collocarli nel contesto socio culturale 3. - Se guidato, sa riconoscere elementi essenziali di un testo o di un problema letterario, ricostruire con coerenza il messaggio dell opera e dell autore, cogliere analogie e differenze tra opere e autori 4. - Sa compiere con una certa autonomia analisi differenziate secondo i testi, collocare autori e opere nel loro contesto socio culturale 5. - Sa organizzare con autonomia e senso critico analisi approfondite di autori e movimenti; sa sviluppare valutazioni personali con efficacia e coerenza PRODUZIONE ORALE Saper comunicare in modo coerente dimostrando padronanza degli strumenti letterari LIVELLI 1. Si esprime in modo disorganico e scorretto; non ha la minima competenza del linguaggio letterario

16 competenza del linguaggio letterario 2. - Si esprime in modo frammentario e improprio 3. - Sa esporre in modo corretto, ma non sempre con proprietà terminologica 4. - Sa esporre con fluidità e competenza 5. - Sa padroneggiare gli elementi della comunicazione letteraria, esprimendosi in modo organico e personale PRODUZIONE SCRITTA Saper comunicare producendo testi scritti in modo pertinente e organizzato LIVELLI 1. - Produrre testi poco coerenti e disorganici, mostrando conoscenze scarse e confuse espresse in forma scorretta 2. - Produce testi utilizzando conoscenze abbastanza pertinenti, ma limitate ed esposte in modo elementare e scorretto 3. - Produce testi mostrando nel complesso conoscenze pertinenti e organizzate; si esprime con correttezza, anche se non sempre con proprietà 4. - Produce testi ampiamente articolati, sostenuti da argomentazioni coerenti esposte in forma scorrevole e appropriata 5. - Produce testi elaborati in modo personale, con ricchezza di documentazione e validi contributi critici; utilizza con sicurezza linguaggi specifici L attività didattica ha tenuto come momento precipuo la valutazione attenta e continua, con lo scopo di verificare il percorso di apprendimento e rendere lo studente consapevole dei limiti e dei pregi del processo di apprendimento. Sono state utilizzate le interrogazioni strutturate e occasionali, le relazioni orali e scritte, i testi argomentativi sulle tematiche studiate in letteratura, in storia, o di attualità, con saggi, analisi testuale, articoli di giornale. Alla valutazione finale concorrono, oltre ai risultati conseguiti in tutto l anno, la progressione nell apprendimento, la realizzazione degli obiettivi non cognitivi e di quelli trasversali. Per la valutazione delle prove d esame simulate di fine anno sono state predisposte griglie di valutazione, con una definizione più analitica dei descrittori e con il punteggio in quindicesimi, così come previsto dalla normativa sull Esame di Stato. Libri di testo AA.VV. Letteratura italiana, Edizioni scolastiche Bruno Mondatori,ed. rossa, vol. II e III Dante Alighieri, La Divina Commedia. Commento a cura di ML Tordini, C Dell Acqua, De Agostani. Attività integrative Visita guidata al Vittoriale

17 PROGRAMMA SVOLTO Caratteri generali del Neoclassicismo e del Pre Romanticismo. Ugo Foscolo, vicende biografiche, poetica, sistema di pensiero. Il pessimismo. L impegno civile e politico. Lettura, analisi testuale e commento del carme Dei sepolcri. I modelli culturali della prima metà dell Ottocento: il Romanticismo europeo e italiano. Alessandro Manzoni, vicende biografiche e poetica: il realismo religioso, il vero, la Provvidenza. Il pessimismo. La riflessione sulla lingua. L impegno civile. Da Osservazioni sulla morale cattolica, Il fondamento religioso della morale. Da Lettre a M. Chauvet, Il rapporto tra storia e poesia. Dalla lettera a Giacinto Carena, Il fiorentino parlato: la lingua ideale. Manzoni lirico Da Inni sacri, Il Natale del 1833 Da Odi civili, Il cinque maggio Il ritratto dell Innominato nelle tre edizioni. La stesura del romanzo, la vicenda, i personaggi principali e i temi di maggior rilievo. Caratteri generali del romanzo storico e la posizione particolare dell A. Da I promessi sposi, cap. VIII, Addio, monti cap. XXI, Nel castello dell Innominato cap. XXXIV, Dagli! Dagli! all untore! Giacomo Leopardi, la filosofia in versi. Pessimismo storico, cosmico e terza fase. Corrispondenza tra vita e pensiero nella melanconia poetica. L adesione al Romanticismo. Lettura e commento delle seguenti opere: Lettera a M. De Staël (fotocopia) All Italia L infinito La sera del dì di festa L indefinito e il fascino dell antico (da Zibaldone) A Silvia Il passero solitario

18 Canto notturno di un pastore errante dell Asia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio A se stesso Le Operette morali. Dialogo della natura e di un islandese Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere. L età del Positivismo: il Naturalismo francese ed il Verismo Giovanni Verga, la posizione particolare dell A. in rapporto alla situazione sociale, politica ed alle vicende personali. La prefazione a: L amante di Gramigna Da Vita dei campi: Cavalleria rusticana La lupa Rosso Malpelo Da Novelle rusticane La roba Libertà Il ciclo dei vinti. Temi e personaggi. Il pessimismo sociale. Da I Malavoglia (sintesi dell opera, tematica e analisi dei personaggi principali Cap. I, Gli uomini sono fatti come le dita della mano Cap. IV, La visita del consolo Cap. IX, L addio alla casa del nespolo Il dramma borghese. Lettura integrale di Casa di bambola di H. Ibsen. IL DECADENTISMO Fondamenti teorici, la poetica e i temi. Estetismo e simbolismo. Giovanni Pascoli.

19 Le fasi della vicenda personale. Sistema di pensiero e poetica. Da Il Fanciullino: Il nuovo Adamo Il poeta è poeta Da Myricae: Il lampo Il tuono L assiuolo Novembre Arano Lavandare X Agosto Da Canti di Caselvecchio La mia sera Gabriele D Annunzio. Vicende biografiche, fisionomia di un superuomo e di un esteta. L eroe decadente. Da Il piacere Il verso è tutto Da Canto novo Falce di luna calante Da Alcyone: La pioggia nel pineto La sera fiesolana La crisi del razionalismo Pirandello e Svevo Luigi Pirandello. Il dubbio esistenziale, la crisi dell identità del soggetto, il tema del doppio, la verità, il teatro nel teatro. Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) Uno nessuno e centomila (lettura integrale)

20 Così è, se vi pare (lettura integrale) Da L umorismo: Il progetto di una letteratura umoristica Da Informazioni sul mio involontario soggiorno sulla terra: Tutto sarà come nulla. Da Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna Il treno ha fischiato La giara La patente Italo Svevo. Vicende biografiche. La coscienza problematica. Salute, malattia e psicoanalisi. Da L assassinio di Via Belpoggio: Una morte inopportuna. Da Una vita: L inetto e il lottatore La maturità artistica. Da La coscienza di Zeno Il dottor S (Prefazione) Da Psico-analisi, Scrittura e Menzogna, Cap. VIII Da Il fumo, Un cimitero di buoni propositi, cap. III Da La famiglia, La morte di mio padre, cap. IV La rottura della tradizione: Crepuscolari e Futuristi. S. Corazzini, da Piccolo libro inutile, Desolazione del povero poeta sentimentale (vv. 1-19). M. Moretti, da Poesie di tutti i giorni, Io non ho nulla da dire (vv. 1-20) F. T. Martinetti, da Manifesto del Futurismo, Un appello alla Rivolta La grande poesia italiana del Novecento Una ricerca poetica all insegna dell onestà: Umberto Saba. Vicende biografiche, il rapporto con la cultura italiana del suo tempo, la poetica. Da Quello che resta da fare ai poeti, La poesia onesta Da Trieste e una donna, Il poeta Città vecchia Da Mediterranee,

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