REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI

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1 REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI Documento di Programmazione INFEA della Regione Puglia 2003/2004 (ex deliberazione di G.R. 860/02) - Definizione della strategia complessiva di comunicazione per promuovere la riduzione della produzione e/o della pericolosità dei rifiuti e la raccolta differenziata (ex deliberazione di G.R.1443/03). Progettazione e gestione portale regionale WEB sui rifiuti ed erogazione di servizi telematici. REQUISITI DI BASE DISCIPLINARE TECNICO L impiego del WEB, come strumento per la diffusione dell informazione, risulta estremamente importante sia in termini di fruibilità dell informazione che in quelli di efficacia di consultazione, entrambi legati alle caratteristiche della multimedialità e dell interattività. Pertanto, particolarmente rilevante risulta la progettazione e l implementazione del portale regionale sui rifiuti, oggetto della presente gara, che rappresenterà i temi della riduzione della produzione e/o della pericolosità dei rifiuti e della raccolta differenziata. Allo scopo di capitalizzare i contenuti delle campagne informative, realizzate attraverso l impiego di altre tecniche comunicazionali, il potrale WEB fungerà da raccordo tra i soggetti impegnati, a vario titolo, nelle azioni di informazione e sensibilizzazione ambientale (Assessorato all Ambiente, Sistema INFEA Regionale, scuole, imprese, etc.) e da contenitore dei materiali digitali, prodotti nell ambito delle campagne sul tema dell informazione ambientale. Il portale regionale sui rifiuti, i data base ad esso associati, i wizards, i testi, le immagini ed i filmati inseriti nel sito resteranno di esclusiva proprietà Regione Puglia ed all Ufficio Smaltimento Rifiuti dell Assessorato regionale all Ambiente dovranno essere consegnati in un sistema aperto e modificabile, al quale dovrà essere possibile apportare qualsiasi modifica ed integrazione. Il portale WEB manterrà un immagine grafica conforme a quella del sito istituzionale della Regione Puglia e sarà costantemente aggiornato, al fine di informare gli utenti sulle attività in corso e sulle novità sull argomento. La gestione dinamica del portale sarà programmata su scala settimanale, per cui, anche in assenza di eventi di rilievo, si provvederà a mettere on line nuovi documenti, programmi, immagini, filmati, etc., stimolando la curiosità dei visitatori. Le finalità del sito web sono di interloquire costantemente con gli utenti, incanalando la richiesta di informazione sempre più verso i nuovi strumenti informatici a disposizione. I servizi telematici inclusi nel presente bando si riferiscono all attivazione e gestione di forum telematici, differenziati per tipologia di utenza ed alla gestione ed organizzazione di contenuti didattici da porre con le modalità della teledidattica. Dovrà essere realizzato anche un modulo formativo, rivolto a dipendenti e consulenti dell Assessorato regionale all Ambiente, che avrà la funzione di consentire, nel seguito, la gestione autonoma del portale regionale sui rifiuti e dei servizi telematici ad esso connessi. ATTIVITA OGGETTO DEL BANDO: 1

2 a) Progettazione, implementazione e gestione del portale regionale sui rifiuti La realizzazione del portale regionale sui rifiuti prevede un esaustiva conoscenza dei temi da affrontare, con la finalità di rappresentarne i contenuti in modo da cogliere gli aspetti dinamici e più significativi delle informazioni da pubblicare. Pertanto la progettazione del sito internet sarà preceduta da una esauriente fase conoscitiva, che si sostanzierà nella ricerca bibliografica di materiale documentale comprendente studi, ricerche, elaborati grafici, dati di monitoraggio, etc. I contenuti dovranno essere sottoposti all attenzione dell U.R.C.E.F.A.P. (Unità Regionale di Coordinamento per L educazione e la Formazione Ambientale della Puglia) e dovranno essere condivisi dall Ufficio Smaltimento Rifiuti, strutture, entrambe, dell Assessorato regionale all Ambiente. La raccolta di materiale documentale si estenderà anche alla ricerca di immagini di repertorio, di commenti di opinion leader, di documentari già realizzati su tematiche similari, etc. Alla fase di acquisizione delle documentazioni summenzionate, farà seguito quella di analisi del patrimonio conoscitivo, finalizzata alla costruzione di uno quadro di informazione esauriente, organizzato e fruibile, pertanto le informazioni raccolte saranno: 1. organizzate secondo schemi logici; 2. raggruppate per argomenti di interesse; 3. archiviate in formato digitale (nei formati.doc e.pdf i documenti di testo,.gif e.jpg le immagini e le mappe,.avi i filmati, etc.); 4. rese fruibili nella forma ipertestuale; 5. pubblicate dapprima su INTRANET, con accesso riservato agli addetti ai lavori (Sistema INFEA regionale ed Ufficio Smaltimento Rifiuti) e poi su INTERNET, previa verifica della salvaguardia dei diritti d autore. L'acquisizione e l'analisi degli elementi conoscitivi non si esauriranno in un unico ciclo di raccolta e di studio, ma prevedranno progressive integrazioni. Infatti, l'attento esame del materiale bibliografico reperito potrà evidenziare eventuali lacune o suggerire ulteriori approfondimenti, rendendo necessaria la ricerca di fonti bibliografiche aggiuntive. I contenuti del portale regionale sui rifiuti potranno riferirsi a: a) informazioni di carattere generale sulla riduzione delle quantità e della pericolosità dei rifiuti; b) articoli e link per promuovere il trasferimento tecnologico, finalizzato all adozione di tecnologie produttive per la riduzione degli scarti e dei rifiuti; c) pubblicazioni a carattere divulgativo sui temi trattati (riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti e raccolta differenziata); d) documenti ufficiali dei diversi organismi locali, regionali, nazionali e comunitari; e) collegamenti a banche dati di interesse; f) possibilità di finanziamento, per i differenti soggetti beneficiari, ai fini dell adesione ad EMAS, ISO 14000, ECOLABEL, ECOAUDIT, AUDIT ENERGETICO, etc.; g) collegamenti alla borsa regionale dei rifiuti; h) diffusione di nuove pratiche tecnologiche e progettuali; i) collegamento ai servizi telematici descritti di seguito (forum di discussione, moduli di formazione a distanza, giochi, immagini, filmati, etc.). Nell implementazione del portale regionale sui rifiuti, particolare cura dovrà essere posta nello sviluppo del progetto di comunicazione, curando, in particolare, gli aspetti del linguaggio, la selezione dei testi (brevi, efficaci e ricchi di contenuti), i colori, etc. Lo sviluppo del portale regionale sui rifiuti, dovrà prevedere, inoltre, la riprogettazione grafica del sito della RE.S.E.F.A.P. (www.regione.puglia.it/resefap), che è fortemente impegnata sul tema della promozione della riduzione della produzione, della pericolosità dei rifiuti e della raccolta differenziata. 2

3 b) Progettazione, implementazione e gestione di forum telematici c) La circolazione delle informazioni e lo scambio delle esperienze tra i soggetti impegnati, a vario titolo, sui temi della riduzione della produzione, della pericolosità dei rifiuti e della raccolta differenziata è particolarmente utile nel settore dell informazione e della sensibilizzazione, che per definizione è legato alla diffusione della conoscenza. Con tali premesse, risulta importante l attivazione dei seguenti forum telematici: Forum del Sistema INFEA Regionale: allo scopo di promuovere un dibattito attivo e compartecipato tra l Assessorato regionale all Ambiente, il Centro Regionale di Coordinamento (U.R.C.E.F.A.P.), i Laboratori Provinciali di Educazione Ambientale (LL.E.A.), i Centri di Educazione Ambientale (CC.E.A.) ed i Centri di Esperienza (CC.E.). Forum Scuola-Ambiente: la sottoscrizione del protocollo d intesa tra Assessorato all Ambiente della Regione Puglia e l Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha permesso l attivazione di un Programma Operativo congiunto, che prevede l attivazione di un Forum telematico, finalizzato ad animare il dibattito e lo scambio di esperienze tra scuole. Forum delle imprese e degli Enti Locali: oltre ad una sezione del portale regionale sui rifiuti, dedicata agli Enti Locali ed al mondo delle imprese, è utile attivare un forum telematico in grado di favorire un incontro virtuale, finalizzato alla diffusione delle buone pratiche, nell intero ciclo della gestione dei rifiuti, promuovendo la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti, il riutilizzo e le forme di gestione ecosostenibili dei rifiuti. I forum, potranno essere collegati tra loro in riferimento a temi comuni e potranno essere un utile strumento per verificare la percezione del problema-rifiuti rifiuti da parte dei differenti soggetti coinvolti. I forum di discussione, assieme ad altri dispositivi della comunicazione, garantiranno la dinamicità del portale e rappresenteranno importanti spunti di riflessione ed idee per coloro che vi partecipano. c) Implementazione di wizards per lo sviluppo di siti internet ambientali I Laboratori accreditati al Sistema INFEA Regionale, ossia i Laboratori Provinciali di Educazione Ambientale (LL.E.A.), i Centri di Educazione Ambientale (CC.E.A.) ed i Centri di Esperienza (CC.E.), nonché tutti gli istituti scolastici pugliesi avranno la possibilità di creare il proprio sito internet ambientale attraverso Wizard o sistemi di compilazione guidata di Siti Internet. Obiettivo dei wizards è consentire una compilazione interattiva e semiautomatica del proprio sito internet ambientale, caricando testi ed immagini, da pubblicare, il link al proprio sito istituzionale, news ed indicazioni sulle attività organizzate dal Laboratorio o dalla scuola. I siti internet generati avranno una veste grafica comune, con colori e struttura omogenea. I suddetti siti sull ambiente saranno ospitati nell ambito del portale regionale sui rifiuti e potranno contenere links con i siti degli stessi partecipanti: infatti molte scuole e laboratori di educazione ambientale sono già dotati di un proprio sito internet, a cui può essere data visibilità attraverso un proprio sito ambientale inquadrato nello stesso portale regionale sui rifiuti. I wizards da realizzare dovranno consentire: la generazione di siti internet differenziati per laboratori ambientali accreditati al Sistema INFEA regionale e per istituti scolastici; l aggiornamento dei siti internet e l inserimento remoto di news inerenti alle attività sviluppate dal laboratorio o dall istituto scolastico. 3

4 d) Gestione di servizi telematici Partendo dal presupposto che, con le trasformazioni della tecnologia, si è verificato un ampio cambiamento cognitivo, determinato dall evoluzione della relazione spazio-temporale e dell informazione, è necessario favorire la crescita di nuovi criteri di intelligibilità, più adatti ad esprimere i livelli di sviluppo ed a soddisfare le esigenze di un utenza differenziata. I laboratori ambientali e gli istituti scolastici possono considerarsi i nodi di una rete di relazioni trasferibili su Internet, in modo che le interazioni tra loro possano avvalersi delle prerogative dei nodi telematici. Al fine di stimolare la partecipazione attiva dei laboratori e delle scuole al settore dell educazione e sensibilizzazione ambientale, è stata prevista l erogazione dei seguenti servizi telematici: - servizi di housing o hosting gratuiti per i siti ambientali; - assegnazione di caselle di posta elettronica ai laboratori accreditati ed alle scuole destinatarie di finanziamenti nell ambito del Programma Scuola-Ambiente ; - redazione di newletters trasmesse via , con possibilità di iscrizione telematica alla mailing list (aperta anche a soggetti esterni alla Puglia); - realizzazione di un modulo formativo con le modalità della teledidattica, finalizzato alla formazione per la progettazione e gestione dei WEB ambientali (una guida utile per l utilizzazione dei wizards); - pubblicazione dei contenuti di interventi formativi ed organizzazione per la fruizione attraverso le modalità della teledidattica, anche in relazione a seminari e corsi di formazione in ambito IN.F.E.A., realizzati a livello regionale ed interregionale; - generazione automatica delle news, area in cui saranno riportate le ultime novità del sito, offrendo al visitatore l opportunità di avere una visione delle ultime notizie relativamente alle diverse aree tematiche in cui sarà diviso il portale (le notizie saranno rappresentate in ordine discendente di data); - servizi di navigazione interna al portale attraverso: la costruzione di un sommario del sito, che permetterà di avere una visione totale dei livelli di informazione e dei servizi offerti dal portale; la ricerca veloce, per le informazioni del portale partendo da semplici parole chiave anche all interno di contesti territoriali specifici o sull intero portale; collegamenti alle pagine risultanti dalla ricerca. - servizio di assistenza telefonica per la gestione dei WEB scolastici per un periodo di 4 mesi; - costruzione di un area d i lavoro comune ad accesso riservato con attivazione della procedura di login con password riservata. Il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei laboratori e delle scuole, attraverso l erogazione di servizi telematici, sono strettamente collegati alla possibilità di accrescere sensibilmente il numero dei visitatori del portale regionale ambientale, catturando l interesse dell intera collettività. In particolare, il contributo delle scuole permetterà un estrema dinamicità del sito WEB. e) Intervento formativo ed assistenza tecnica per la gestione del portale La gestione assistita del portale regionale sui rifiuti avrà una durata complessiva di 4 (quattro) mesi, al termine dei quali il personale regionale ed i collaboratori esterni, impegnati nel settore IN.F.E.A., dovranno essere in grado di gestire autonomamente il portale e tutti i servizi ad esso collegati. Risulta, quindi, necessario attivare un azione formativa integrata consistente in lezioni frontali in aula, attività pratica su PC in aula multimediale e modulo formativo, organizzato con le modalità della teledidattica. Infatti, le più recenti esperienze condotte a livello internazionale dimostrano che la formazione a distanza, integrata, coniuga ed esalta i vantaggi e le potenzialità della formazione tradizionale con quelli propri della FAD. Per lo svolgimento di attività di formazione a distanza è necessario predisporre dispositivi didattici (slides, report, documenti) che possono costituire un importante patrimonio conoscitivo, organizzato e facilmente utilizzabile ai fini della propagazione della conoscenza a livello regionale, provinciale e comunale. 4

5 L intervento formativo e di assistenza tecnica deve prevedere i seguenti momenti principali: - lezioni frontali; - lezioni pratiche in aula multimediale sulla gestione del portale regionale sui rifiuti e su tutti i servizi ad esso collegati; - organizzazione e diffusione di un modulo di formazione a distanza, mirato a raggiungere dirigenti e funzionari regionali, impossibilitati, per motivi di servizio, alla frequenza dei seminari e per trasferire conoscenze al personale coinvolto nei Laboratori Territoriali provinciali, Centri di Educazione Ambientale, Centri di Esperienza, Centri Visita, etc. - assistenza tecnica on site per un periodo di 4 mesi, consistente nell affiancamento del personale regionale e dei consulenti in materia di IN.F.E.A. per la gestione del portale regionale sui rifiuti e di tutti i servizi ad esso collegati. L attivazione della piattaforma e-learning potrà essere utilizzata per la fruizione telematica anche di altri moduli formativi in FAD. Il Coordinatore di Settore (dott. Salvatore Sansò) 5

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