MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA"

Transcript

1 MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA Ughetta Caccialupi, M. Elena Frongillo, Marinora Roffi, Roberto Toschi Rete per l orientamento in uscita degli istituti superiori di Livorno e provincia FULL PAPER ARGOMENTO: Istruzione superiore Abstract La piattaforma didattica Moodle Rete-Out nasce nell ottobre 2011 dalla necessità di coordinare le azioni di orientamento post-diploma in una provincia estesa quale quella livornese, per ottimizzare le risorse e potenziare gli interventi rivolti agli alunni delle classi terminali degli Istituti Secondari di Secondo Grado. Il progetto innovativo, frutto di un accordo di rete che riunisce tutti gli Istituti Superiori della Provincia di Livorno, poi accolto e promosso dall Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno e dall Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno, si propone di reperire, consorziare e pianificare l utilizzo delle risorse economiche, strumentali ed umane per la realizzazione di interventi di informazione, orientamento e supporto didattico per fornire agli studenti gli strumenti per una scelta consapevole del percorso di istruzione post secondaria. Strumento cardine della rete, la piattaforma Moodle, grazie alla sua tecnologia, sopperisce alla dislocazione degli Istituti scolastici su un area territoriale vasta, che non consente frequenti incontri e scambi in presenza, favorendo la collaborazione a distanza tra docenti e studenti di scuole diverse. La piattaforma, installata sul server dell Accademia Navale, istituzione di prestigio della città di Livorno che ha messo a disposizione del progetto la propria infrastruttura tecnologica e il know-how tecnico e scientifico del proprio personale militare e civile, è gestito da docenti appositamente formati ed è finalizzato ad offrire agli studenti lezioni on line, test e programmi dei test di accesso e di autovalutazione universitari, ITS ed IFTS, forum disciplinari e di informazione, nonché azioni di documentazione sul contesto economico-produttivo, sulle prospettive del territorio e sui profili professionali più richiesti. Rete-Out, nata come progetto di ricerca con lo scopo di trovare nuovi strumenti per l orientamento post secondario, oggi, con circa 1600 partecipanti fra docenti e studenti, rappresenta il punto di forza degli interventi di orientamento della Provincia di Livorno. Keywords - Orientamento, tecnologia, reti di scuole. 1 IL PROGETTO RETE-OUT Il progetto Rete-Out è un accordo di rete per l orientamento post secondario della provincia di Livorno che riunisce tutti gli Istituti Superiori della Provincia (14). Tale accordo, nato dalla base dei docenti, è stato poi accolto e promosso dall Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno e dall Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno che ne ha, con lungimiranza, consentito l attuazione, erogando le necessarie risorse finanziarie. Rete-Out nasce dalla necessità di reperire, consorziare e pianificare l utilizzo delle risorse economiche, strumentali ed umane - disponibili o che verranno assegnate alle Istituzioni Scolastiche aderenti all accordo - per la realizzazione di interventi di informazione, orientamento e supporto didattico. Il fine ultimo è quello di fornire agli studenti gli strumenti per una scelta consapevole del percorso di istruzione post secondaria. G. Fiorentino (Ed) MoodleMoot Italia Livorno 2012 ISBN

2 L intento è quello di fornire agli Istituti Scolastici facenti parte della rete un opportunità di socializzare le esperienze di orientamento sinora sviluppate, affinché non rimangano circoscritte alle singole realtà scolastiche Il progetto è infatti nato dopo la presentazione nell ambito del Settembre Pedagogico organizzato dal Comune di Livorno, delle iniziative intraprese da alcuni istituti (Polo Liceale F. Cecioni, Istituto tecnico Vespucci, Liceo Enriques) coinvolti nel progetto Ponte relativo agli anni scolastici e finanziato dalla Regione. In tale ambito il Liceo Cecioni si è fatto promotore dell idea di realizzare una rete che consentisse di ampliare e potenziare le esperienze precedenti. La stipulazione di un accordo di rete tra scuole intende, altresì, offrire la possibilità ai docenti di sperimentare un ampia gamma di strategie didattiche e ai singoli Istituti partecipanti di ottimizzare l utilizzo delle risorse umane ed economiche, di garantire una qualificata formazione e di favorire lo scambio di materiali e di buone prassi didattiche. 1.1 Obiettivi Gli obiettivi specifici del progetto Rete-Out riguardano l implementazione di: azioni di supporto ed orientamento in uscita tra i vari Istituti, necessarie per fornire agli studenti gli strumenti per facilitare la scelta attitudinale, l inserimento nel mondo universitario, ridurre il tasso di abbandono, sviluppare le competenze necessarie per affrontare i percorsi universitari; azioni di informazione sui percorsi post secondari, sia universitari e IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) che percorsi professionali; interventi di preparazione per i test di ingresso ai diversi Corsi di Laurea (necessari per l accesso alle Facoltà a numero programmato o aventi scopo orientativo nelle Facoltà senza barriere di ingresso); azioni di informazione sul contesto economico-produttivo e sulle prospettive del territorio; azioni di informazione sui vari profili professionali (attraverso la promozione di incontri con imprenditori, professionisti ed ex alunni delle scuole in rete per illustrare le singole professioni e gli iter di formazione); azioni di supporto alla preparazione degli studenti (tramite lezioni in presenza e a distanza e l inserimento di materiale didattico sul web), in ambiti disciplinari individuati dal Comitato Tecnico; interventi di valorizzazione delle eccellenze. Il progetto ha ottenuto l approvazione dei Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori di Livorno e Provincia, del Dirigente dell Ufficio Scolastico Provinciale ed è stato finanziato dalla Provincia di Livorno.Tale finanziamento è stato previsto per i due anni trascorsi. Un nuovo finanziamento è stato assicurato dalla Provincia nel corso della conferenza stampa del , anche se non ancora erogato. Nella realizzazione degli obiettivi il primo step (marzo-settembre 2011) è stato l orientamento universitario e la preparazione ai test di accesso ai Corsi di Laurea attraverso soprattutto lezioni in presenza e utilizzando un portale provvisorio e la piattaforma e-learning Claroline del Polo Liceale Cecioni come deposito dei materiali. Di questo primo step è stato effettuato un monitoraggio disponibile tra gli atti della rete. Il secondo step (ottobre settembre 2012) si è posto come obiettivi primari il potenziamento dell informazione e l ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie attraverso uno strumento condiviso dalla rete. Tale fase ha previsto: la formazione dei docenti per la gestione di Moodle, l ampliamento dei materiali relativi ai percorsi universitari, l incremento dell informazione sulla formazione professionale e le possibilità lavorative del territorio, l utilizzo di Moodle (febbraio 2012-inizio settembre 2012). III step (ottobre giugno 2013): potenziamento dei punti precedenti e continua revisione dei materiali, MoodleMoot Italia

3 coinvolgimento di enti pubblici e privati quali la Camera di Commercio e il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria, per promuovere informazioni e opportunità lavorative. ulteriore monitoraggio delle attività relative al progetto, progressivo trasferimento su Moodle dei corsi di preparazione ai test di accesso alle facoltà universitarie, apertura di corsi specifici per la preparazione alle prove di accesso alle Scuole Superiori di eccellenza. IV step (luglio settembre 2013): attivazione di corsi on-line nelle varie discipline oggetto dei test universitari in sostituzione delle lezioni in presenza, offerta di attività funzionali all inserimento lavorativo. Organigramma Il Nucleo di Indirizzo della rete per l orientamento è costituito dal Dirigente (o un delegato) dell Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno, dal Dirigente (o un delegato) dell Ufficio Scolastico territoriale e da 2 componenti scelti tra i Dirigenti Scolastici degli Istituti partecipanti (Ing. G. De Puri, Dirigente del Polo Liceale F. Cecioni, Istituto capofila, e Cristina Grieco Dirigente dell Istituto di Istruzione Superiore Vespucci-Colombo ). Il Comitato Tecnico della rete per l orientamento è costituito dai docenti referenti dell orientamento in uscita delle varie scuole e da un Dirigente Scolastico del Nucleo di Indirizzo. Il Gruppo Operativo di Progetto della rete per l orientamento è costituito da 6 referenti eletti dai componenti dal Comitato Tecnico e rappresentativi dei settori: liceale umanistico-linguistico, liceale scientifico, tecnico economico, tecnico tecnologico, professionale dei servizi e/o professionale dell industria-artigianato. 2 UTILIZZO DI MOODLE La dislocazione degli Istituti scolastici della rete su un area troppo vasta per consentire frequenti incontri e scambi in presenza ha suggerito l utilizzo di uno strumento che consentisse la collaborazione a distanza tra docenti e studenti delle varie scuole. La scelta si è orientata verso Moodle, perché gratuito (Open Source), ma estremamente ricco di funzionalità di editing, pubblicazione e condivisione; il fatto poi che non richiedesse eccessive competenze informatiche per un suo utilizzo soddisfacente è stato un ulteriore incentivo alla sua adozione. 2.1 Hosting della piattaforma Poiché il progetto aveva sviluppato già molti materiali all epoca del passaggio alla piattaforma Moodle, per essere sicuri di poterli riadattare tutti la rete aveva bisogno di un buon controllo della piattaforma (e quindi anche di personale qualificato per poterlo gestire al meglio in remoto); tali considerazioni hanno subito portato ad escludere il ricorso ad un hosting esterno. D altro canto, l acquisizione del server e l installazione della piattaforma hanno determinato la scelta dell Accademia Navale, istituzione di prestigio della città di Livorno, che ha messo a disposizione del progetto la propria infrastruttura tecnologica e il know-how tecnico e scientifico del proprio personale militare e civile. 2.2 Verso Moodle Per formare i docenti come amministratori e soprattutto come docenti in autonomia, è stato tenuto un corso di formazione dal Prof. G. Fiorentino utilizzando le aule multimediali dell Accademia Navale e un approccio hands-on. Hanno partecipato al corso 22 persone designate dai singoli Dirigenti o in base alle funzioni ricoperte nell ambito dell orientamento in uscita e facenti parte dell organigramma della rete o in base alle loro esperienze nell uso delle nuove tecnologie. Sono stati successivamente creati tre corsi: uno per i documenti, riservato ai referenti di rete, uno per la verifica dei materiali, riservato ai docenti coinvolti e uno pubblico destinato agli studenti. MoodleMoot Italia

4 Sul corso pubblico in una prima fase sono stati trasferiti i materiali già elaborati dai docenti l anno precedente e quindi usando Moodle prevalentemente come repository. In seguito sono stati utilizzati gli strumenti specifici della piattaforma per inserire tutta la produzione successiva. Il corso pubblico è stato quindi attivato nel Febbraio 2012, iscrivendo come utenti i ragazzi di tutte le classi quinte degli Istituti Superiori di Livorno e provincia. I singoli referenti delle scuole hanno inviato al gruppo operativo di progetto i files in excell con i nominativi degli alunni e relativa . Il gruppo di progetto ha trasmesso i files al responsabile tecnico dell Accademia che ha provveduto all iscrizione per gruppi. Il corso è stato poi esteso con nuovi materiali didattici organizzati come lezioni, quiz interattivi e costantemente aggiornato con le news del forum. In vista dei nuovi test di accesso ai Corsi di Laurea a numero programmato sono stati aperti due corsi che ben utilizzano le potenzialità di Moodle: uno di matematica e uno di logica. 3 STRUTTURA DEL CORSO PUBBLICO Il corso pubblico raccoglie le informazioni utili per facilitare le scelte post-diploma e la preparazione ai test di accesso ai corsi di Laurea ed è articolato in varie sezioni. 3.1 Forum news Nel forum news vengono inserite le notizie utili per gli studenti: presentazioni di Corsi di Laurea o professionali, comunicazioni di bandi IFTS, avvisi di scadenze per le iscrizioni ai concorsi militari e civili, informazioni sugli stage e sulle attività di orientamento delle Università. Il vantaggio derivante dall uso di questo strumento è la possibilità di raggiungere tempestivamente (importantissimo per i concorsi) tutti gli utenti potenzialmente interessati grazie all invio automatico. È inoltre da sottolineare che lo studente può avere un ruolo attivo partecipando al forum e chiedendo, se necessario, chiarimenti e/o ulteriori informazioni. Esiste infine un altro forum nella parte iniziale, destinato alle richieste formative degli studenti. 3.2 Argomenti Figura 1 Home del progetto Sulla piattaforma sono stati inseriti numerosi documenti, come i materiali relativi ai corsi universitari (programmi di vari concorsi, dei Corsi di Laurea a numero programmato o comportanti OFA, test in rete), link ai siti e ai concorsi delle Forze Armate e dei Corsi Professionali. I moduli di Moodle utilizzati sono: le etichette per titoli e brevi note, i link ai siti universitari o alla sezione Formazione e Lavoro della Provincia, le cartelle per rendere immediatamente disponibili agli studenti i documenti più importanti (l apertura della cartella consente di visualizzare l elenco dei file e scegliere ciò di cui si necessita). È stato inserito anche un glossario che collega automaticamente i vari acronimi ai loro significati. Il principale vantaggio ottenuto in tal modo è stato quello di riunire in un unico ambiente le informazioni più utili per orientare le scelte degli studenti. MoodleMoot Italia

5 Gli altri argomenti sono stati riservati alle discipline oggetto dei test universitari: matematica, fisica, diritto, chimica, biologia, logica, oltre ad analisi del testo e cultura generale. Ogni settore disciplinare è stato corredato di lezioni presentate in power point o video realizzati con ispring (un software che consente di trasformare le diapositive in flash). Si tratta di materiali elaborati negli anni precedenti l adozione di Moodle. Sono stati anche inseriti dei test strutturati che fanno uso di quiz a risposta multipla, analogamente a quanto avviene con i test di accesso ai Corsi di Laurea. I quiz sono stati impostati in modo da non limitare i tentativi, così la valutazione ha valore solo indicativo, coerentemente al fatto che lo scopo di tali attività è quello di allenare i ragazzi, piuttosto che quello di valutarli (anche se conservano intatta l efficacia come strumento di auto-valutazione, estremamente utile in un ambito ormai extra scolastico). A tal proposito, nei feedback differiti sono state spesso inserite delle indicazioni per rafforzare le conoscenze o correggere gli errori più comuni. Ogni argomento ha un forum per le domande degli utenti e un tutor di materia. Sono state rielaborate anche alcune lezioni strutturate, con l ausilio degli strumenti offerti dalla piattaforma. 3.3 Partecipanti Le persone coinvolte nel progetto, tra studenti e docenti, sono circa La componente preponderante è ovviamente quella dei ragazzi. Gli studenti iscritti sono infatti 1553, di questi solo 1/3 è entrato sulla piattaforma almeno una volta ai primi di settembre. Da un sondaggio fatto in 12 scuole alla fine dell anno (giugno 2012), che tuttavia non ha coperto la totalità degli studenti di quinta, risulta che di circa 300 ragazzi utenti la maggior parte ha utilizzato Moodle soprattutto per informazioni e test. Il forum news presenta 30 avvisi. Circa 40 ragazzi hanno chiesto informazioni di vario genere sul forum o più frequentemente via . Si precisa che i forum di materia, che hanno ognuno un tutor, sono stati scarsamente utilizzati (10 studenti). Il compenso del tutor è forfettario in questa fase sperimentale. Altri dati potranno essere aggiunti a completamento del monitoraggio, ad esempio il sondaggio messo su moodle, per verificare il grado di soddisfazione degli utenti dei corsi on-line di matematica e logica, non ha per il momento avuto risposta dai ragazzi. Deve ancora essere monitorato un sondaggio distribuito a fine dei corsi in presenza per la preparazione ai test di accesso che raccoglieva dati anche sull uso della piattaforma. I Corsi di Matematica e Logica Sono stati aperti due corsi che utilizzano pienamente le potenzialità di Moodle e le discipline scelte sono state la matematica e la logica; la presenza di tali materie in molti dei test di accesso ai Corsi di Laurea può favorire l uso della piattaforma da parte degli studenti. Gli studenti che si sono iscritti spontaneamente a luglio sono stati 85 per logica, 79 per matematica. Di questi il 15% ha partecipato alle attività proposte e il 5% ha usufruito solamente del materiale. 3.4 Il Corso di Logica Il corso di Logica, così come il Corso Pubblico, si sviluppa a partire dalla definizione di apprendimento collaborativo dovuta a Linda Harasim, ovvero come attività in cui due o più persone lavorano insieme per esplorare un tema, migliorare le proprie abilità, sviluppare nuove idee. Nello strutturare il corso attivato per Rete-Out si è tenuto conto degli utenti (studenti con diversi percorsi scolastici) e delle finalità (agevolare la comprensione e la risoluzione delle domande presenti nei test di accesso ai corsi di laurea). Pertanto tra le possibili attività didattiche realizzabili sono state scelte le seguenti: attivare le conoscenze precedenti; MoodleMoot Italia

6 esporre un argomento; potenziare il lessico generale e specifico; dare e raccogliere feedback. Le risorse del LMS usate per raggiungere gli obiettivi prefissati sono state: Forum per rispondere alle richieste, per condividere domande (andando a costituire così, dal basso, una sorta di FAQ sugli argomenti trattati) e per dare feedback attraverso i commenti Forum per eventuali discussioni in una elaborazione collettiva Etichetta per presentare le mappe del percorso Compito con la possibilità di feedback attraverso commenti Glossario come ambiente di collaborazione e di condivisione utile per potenziare il lessico specifico Test per dare ed ottenere feedback Domande a risposta aperta per raccogliere feedback Lezione per presentare un argomento La lezione è il modo più semplice di passare agli studenti i materiali e i test e rende possibile un controllo degli stessi attraverso il feedback degli studenti. Si precisa che i due docenti di logica e i tre di matematica non hanno avuto problemi a gestire i feedback, in quanto il numero degli studenti attivi è stato limitato al 15% degli iscritti. Fra i vari tipi di usabilità del modulo Lezione possibili nel LMS si è scelto quella libera, che permette allo studente di saltare da una pagina all altra. Alla fine di ogni lezione lo studente trova un test proposto per l autovalutazione. Per la struttura della lezione si è preferito introdurre un pacchetto di tipo SCORM (realizzato con exelearning). Questo permette un più facile riutilizzo della risorsa ed una maggiore trasferibilità ad altre situazioni di e-learning. I test proposti in parte utilizzano la risorsa presente in Moodle, in parte sono di tipo SCORM creati con software liberi (come FreeQuizMaker e HotPotatoes). 3.5 Il Corso di Matematica Il Corso di Matematica è stato strutturato con lezioni e quiz sui vari argomenti. Nel primo argomento è presente una lezione iniziale con l articolazione del corso e l accesso a tutte le lezione programmate, la data di apertura del corso e la data di fruizione del test. La lezione è generalmente strutturata attraverso pagine con domande e feedback, per ottenere un ragionamento guidato sull argomento. L obiettivo non vuole essere quello di esercitare l utente, ma di renderlo consapevole della logica di un quesito o di un test. Non è possibile, in tempi brevi, percorrere con la dovuta completezza i programmi di matematica che spaziano dall algebra alla geometria euclidea, dalla trigonometria alla geometria analitica, dalla probabilità ai concetti base dell analisi matematica. La completezza sarà raggiunta, con gli anni, con gli apporti derivanti dal lavoro dei colleghi impegnati nel progetto, dall analisi delle nuove richieste dei test di ingresso e dalle esigenze degli utenti, facilmente ricavabili sia dalle domande nei Forum sia dai risultati dei vari Quiz. Il Quiz serve a verificare quanto appreso e quindi segue immediatamente ciascuna lezione. Per far lavorare l utente consapevolmente, viene fornito un feedback anche per la risposta esatta, in modo che lo studente possa verificare la bontà del ragionamento fatto. Per ogni argomento è presente un Forum, cosicché l utente possa porre e trovare risposte sul tema dell argomento e si instauri un rapporto di collaborazione tra gli utenti stessi. Il corso contiene dei feedback per controllare sia il gradimento dell utenza rispetto al materiale messo a disposizione, sia il grado di difficoltà percepito dall utenza (rispetto a quello reale analizzato dai risultati dei Quiz). MoodleMoot Italia

7 Alcuni Quiz sono di verifica finale. Il punteggio darà una valutazione di quale è stato il progresso degli utenti nel lavoro proposto e come tale può essere ripetuto solo tre volte. 3.6 Il futuro È auspicabile che nel futuro tutte le attività di preparazione ai test di accesso si possano svolgere con corsi on-line, sia pure uniti ad alcuni incontri in presenza, per ottimizzare le risorse umane ed economiche. Si prevede inoltre un ampliamento dell offerta: sono infatti in corso collaborazioni con la Camera di Commercio e Confindustria per incrementare il data-base relativamente alle offerte professionali. 4 PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA DELLA PIATTAFORMA Un approccio solo online con Moodle ha presentato numerosi punti di forza ed alcuni punti di debolezza. 4.1 I punti di forza Moodle offre la possibilità di raggiungere agevolmente un numero elevato di utenti che possono lavorare in sicurezza in un ambiente a loro riservato. È da sottolineare anche che gli utenti possono lavorare in modo attivo, perché interagiscono con i materiali proposti, ma secondo i propri ritmi e stili di apprendimento. Un altro punto di forza è il fatto che gli studenti possano usufruire non solo dell intervento del docente tutor, ma anche dello scambio tra pari attraverso il forum e l osservazione degli elaborati dei compagni. Anche i docenti possono confrontarsi e collaborare alla costruzione dei materiali, in modo da valorizzare al massimo le professionalità presenti nelle varie scuole. Si viene dunque a creare una comunità di docenti e studenti di scuole diverse, che possono comunicare e condividere materiali, impostare attività didattiche collaborative, basate su un apprendimento significativo attivo e cooperativo nell ottica dell epistemologia costruttivista che è alla base di Moodle. Un aspetto positivo, specifico del progetto Rete-Out, è di avere a disposizione una documentazione condivisa fra tutte le scuole della provincia di Livorno, documentazione che, grazie al LMS, può essere ampliata e pubblicizzata. Tale vantaggio ha un risvolto economico non indifferente, perché con i fondi limitati delle scuole si può offrire un servizio a numerosi utenti. 4.2 I punti di debolezza Un aspetto critico che abbiamo riscontrato è costituito dalla scarsa sensibilità degli studenti al LMS: molti ragazzi continuano a privilegiare gli incontri in presenza e a limitare i loro accessi alla piattaforma. Anche alcuni docenti hanno scarsa dimestichezza con tale mezzo. È auspicabile che un adeguata pubblicità e un tempo di utilizzo più lungo possano portare ad una partecipazione più estesa. Si precisa che è stata prospettata l idea di utilizzare un social networking (facebook) per coinvolgere i ragazzi, ma ancora non è stata attuata, dato anche il breve intervallo di tempo (marzo settembre 2012) in cui Moodle è entrato in uso. I monitoraggi ad oggi condotti riguardano l attività della rete nel suo complesso, mentre per quanto concerne l e-learning sono stati focalizzati sul controllo degli accessi e il sul grado di soddisfazione dell utenza.il monitoraggio è ad oggi in corso. Riferimenti bibliografici [1] Marconato G., Usare Moodle, manuale di didattica, 2011, Guaraldi [2] Jonassen, Meaningful Learning with Technology, 2007, Allyn & Bacon [3] Harasim L., Learning Theory and online thecnology, 2011, Routledge Press MoodleMoot Italia

Il Progetto Orient@mente

Il Progetto Orient@mente Il Progetto Orient@mente Presentazione, 25 marzo 2015 Marina Marchisio Dipartimento di Matematica G. Peano Orient@mente Progetto di UNITO che ha come scopo la realizzazione di un orientamento in ingresso

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida

per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione Linee Guida LINEE GUIDA per le valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio in modalità telematica da parte delle Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

Rapporto di Riesame - frontespizio

Rapporto di Riesame - frontespizio Rapporto di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : TECNOLOGIE ALIMENTARI Classe : L26 Sede : POTENZA - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali - SAFE Primo anno

Dettagli

SOMMARIO. 2003 Gruppo 4 - All right reserved 1

SOMMARIO. 2003 Gruppo 4 - All right reserved 1 SOMMARIO STUDIO DEL DOMINIO DI APPLICAZIONE...2 Introduzione...2 Overview del sistema...2 Specificità del progetto 2...2 Utente generico...3 Studente...3 Docente...3 Amministratore di sistema...3 GLOSSARIO...4

Dettagli

Micro.Stat Workshop laboratori

Micro.Stat Workshop laboratori Promozione e diffusione della cultura statistica Micro.Stat Workshop laboratori I numeri raccontano storie a chi li sa leggere. Le statistiche parlano di ciò che siamo e della società in cui viviamo. Chi

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1

l'?~/?: /;/UI,lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ;1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione

Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Aspetti metodologici per lo sviluppo del software per la Gestione della formazione Software da rilasciare con licenza GPL. Componente tecnologica: Drupal Premessa Obiettivi e Linee-Guida Mettere a disposizione

Dettagli

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO 1 INTRODUZIONE Per la predisposizione del piano, è necessario fare riferimento alle Linee Guida. Lo schema proposto di seguito è stato sviluppato nell ambito del progetto Miglioramento delle performance

Dettagli

PROGETTO STUD. I. O. STUDENTI IN ORIENTAMENTO

PROGETTO STUD. I. O. STUDENTI IN ORIENTAMENTO PROGETTO STUD. I. O. STUDENTI IN ORIENTAMENTO 1 Esistono difficoltà di accesso degli studenti all Università rilevate dagli esiti dei test di ingresso. 2 A ciò si aggiunge il ritardo negli studi universitari

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it Indirizzi di studio 1. Meccanica, Meccatronica ed Energia 2. Elettronica ed Elettrotecnica 3. Informatica e Telecomunicazioni

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il

Dettagli

DIDATTICA ATTIVA SU MOODLE: PROSPETTIVE PER IL FREQUENTANTE ONLINE

DIDATTICA ATTIVA SU MOODLE: PROSPETTIVE PER IL FREQUENTANTE ONLINE DIDATTICA ATTIVA SU MOODLE: PROSPETTIVE PER IL FREQUENTANTE ONLINE Alessio Ceccherelli 1, Andrea Volterrani 2 1 Scuola Istruzione a Distanza, Università di Roma Tor Vergata ceccherelli@scuolaiad.it 2 Dipartimento

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Congresso Nazionale SIREM Milano, 5-6 giugno 2012 ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Valentina Pennazio, Andrea Traverso, Davide Parmigiani Università

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione

Dettagli

MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive

MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive 1 MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive Cos è un servizio di e-learning SaaS, multimediale, interattivo

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale dell e-learning nasce il futuro v secolo a. c. Con Agorà, nell antica Grecia, si indicava la piazza principale della polis, il suo cuore pulsante, il luogo per eccellenza di una fertilità culturale e scientifica

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione?

Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione? Scrive Thomas Eliot: Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione? Interrogativi integrati da: Dov è l informazione che abbiamo perso nei dati?

Dettagli

TEST INGEGNERIA 2014

TEST INGEGNERIA 2014 scienze www.cisiaonline.it TEST INGEGNERIA 2014 Ing. Giuseppe Forte Direttore Tecnico CISIA Roma, 1 ottobre 2014, Assemblea CopI DATI CISIA - MARZO, SETTEMBRE 2014 test erogati al 15 settmebre CARTACEI

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE

STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE Arianna Danelon 1 1 Università degli Studi di Torino, Scuola di Dottorato in Scienze del Linguaggio

Dettagli

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT Presentazione Obiettivo Il master Project Manager nasce con un duplice intento: fornire, a manager e imprenditori, un concreto contributo e strumenti per migliorare le capacità di gestione di progetti;

Dettagli

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori dei CFP di cui 47 del CIOFS FP e 6 del CNOS - FAP Dall analisi dei dati emerge che l 8 % dei formatori conosce abbastanza

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Presentazione Progetto Sport di Classe

Presentazione Progetto Sport di Classe Presentazione Progetto Sport di Classe a sostegno dell attività motoria e sportiva nella scuola 1 GOVERNANCE dello sport a scuola MIUR - CONI - Promuove il riconoscimento in ambito scolastico del valore

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14 Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

PIATTAFORMA E-LEARNING SCORM 2004

PIATTAFORMA E-LEARNING SCORM 2004 Piattaforma e-learning certificata SCORM 2004 A te la scelta... DynDevice LCMS fa parte della Suite di Applicazioni Web DynDevice ECM, un prodotto Mega Italia Media. PIATTAFORMA E-LEARNING SCORM 2004 Basata

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere Onlus

RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere Onlus ABC L alfabeto della solidarietà per educare alla pace e allo sviluppo nella nuova Europa Unita ONG-ED/2003/065-352/IT RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere

Dettagli

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe.

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe. Che cos'è il Progetto SIRIO? Il PROGETTO SIRIO (IGEA) è un corso serale per il conseguimento del Diploma di Ragioniere che riteniamo di particolare interesse per quanti non abbiano conseguito un diploma

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA A CURA DELLA DOTT.SSA MARIANGELA BRUNO (LOGOPEDISTA E FORMATRICE AID) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 1 INDICE 1. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO...

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master 2009 Executive Master PMI e Competitività Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master Universitario di primo livello, III edizione Marzo 2009

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO C. LEVI MANIACE RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 AUTOANALISI D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013 RELAZIONE In data

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione Bando Fondazione Cariplo Promuovere la Formazione di Capitale Umano di Eccellenza 2012-2014 soggetti coinvolti Libera Università di

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 -

Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 - Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 - L esposizione universale è, per eccellenza, il luogo delle visioni del futuro. Nutrire il pianeta, Energia per la vita è l invito

Dettagli