MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA"

Transcript

1 MOODLE RETE-OUT UNA RISORSA PER L ORIENTAMENTO IN USCITA Ughetta Caccialupi, M. Elena Frongillo, Marinora Roffi, Roberto Toschi Rete per l orientamento in uscita degli istituti superiori di Livorno e provincia FULL PAPER ARGOMENTO: Istruzione superiore Abstract La piattaforma didattica Moodle Rete-Out nasce nell ottobre 2011 dalla necessità di coordinare le azioni di orientamento post-diploma in una provincia estesa quale quella livornese, per ottimizzare le risorse e potenziare gli interventi rivolti agli alunni delle classi terminali degli Istituti Secondari di Secondo Grado. Il progetto innovativo, frutto di un accordo di rete che riunisce tutti gli Istituti Superiori della Provincia di Livorno, poi accolto e promosso dall Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno e dall Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno, si propone di reperire, consorziare e pianificare l utilizzo delle risorse economiche, strumentali ed umane per la realizzazione di interventi di informazione, orientamento e supporto didattico per fornire agli studenti gli strumenti per una scelta consapevole del percorso di istruzione post secondaria. Strumento cardine della rete, la piattaforma Moodle, grazie alla sua tecnologia, sopperisce alla dislocazione degli Istituti scolastici su un area territoriale vasta, che non consente frequenti incontri e scambi in presenza, favorendo la collaborazione a distanza tra docenti e studenti di scuole diverse. La piattaforma, installata sul server dell Accademia Navale, istituzione di prestigio della città di Livorno che ha messo a disposizione del progetto la propria infrastruttura tecnologica e il know-how tecnico e scientifico del proprio personale militare e civile, è gestito da docenti appositamente formati ed è finalizzato ad offrire agli studenti lezioni on line, test e programmi dei test di accesso e di autovalutazione universitari, ITS ed IFTS, forum disciplinari e di informazione, nonché azioni di documentazione sul contesto economico-produttivo, sulle prospettive del territorio e sui profili professionali più richiesti. Rete-Out, nata come progetto di ricerca con lo scopo di trovare nuovi strumenti per l orientamento post secondario, oggi, con circa 1600 partecipanti fra docenti e studenti, rappresenta il punto di forza degli interventi di orientamento della Provincia di Livorno. Keywords - Orientamento, tecnologia, reti di scuole. 1 IL PROGETTO RETE-OUT Il progetto Rete-Out è un accordo di rete per l orientamento post secondario della provincia di Livorno che riunisce tutti gli Istituti Superiori della Provincia (14). Tale accordo, nato dalla base dei docenti, è stato poi accolto e promosso dall Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno e dall Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno che ne ha, con lungimiranza, consentito l attuazione, erogando le necessarie risorse finanziarie. Rete-Out nasce dalla necessità di reperire, consorziare e pianificare l utilizzo delle risorse economiche, strumentali ed umane - disponibili o che verranno assegnate alle Istituzioni Scolastiche aderenti all accordo - per la realizzazione di interventi di informazione, orientamento e supporto didattico. Il fine ultimo è quello di fornire agli studenti gli strumenti per una scelta consapevole del percorso di istruzione post secondaria. G. Fiorentino (Ed) MoodleMoot Italia Livorno 2012 ISBN

2 L intento è quello di fornire agli Istituti Scolastici facenti parte della rete un opportunità di socializzare le esperienze di orientamento sinora sviluppate, affinché non rimangano circoscritte alle singole realtà scolastiche Il progetto è infatti nato dopo la presentazione nell ambito del Settembre Pedagogico organizzato dal Comune di Livorno, delle iniziative intraprese da alcuni istituti (Polo Liceale F. Cecioni, Istituto tecnico Vespucci, Liceo Enriques) coinvolti nel progetto Ponte relativo agli anni scolastici e finanziato dalla Regione. In tale ambito il Liceo Cecioni si è fatto promotore dell idea di realizzare una rete che consentisse di ampliare e potenziare le esperienze precedenti. La stipulazione di un accordo di rete tra scuole intende, altresì, offrire la possibilità ai docenti di sperimentare un ampia gamma di strategie didattiche e ai singoli Istituti partecipanti di ottimizzare l utilizzo delle risorse umane ed economiche, di garantire una qualificata formazione e di favorire lo scambio di materiali e di buone prassi didattiche. 1.1 Obiettivi Gli obiettivi specifici del progetto Rete-Out riguardano l implementazione di: azioni di supporto ed orientamento in uscita tra i vari Istituti, necessarie per fornire agli studenti gli strumenti per facilitare la scelta attitudinale, l inserimento nel mondo universitario, ridurre il tasso di abbandono, sviluppare le competenze necessarie per affrontare i percorsi universitari; azioni di informazione sui percorsi post secondari, sia universitari e IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) che percorsi professionali; interventi di preparazione per i test di ingresso ai diversi Corsi di Laurea (necessari per l accesso alle Facoltà a numero programmato o aventi scopo orientativo nelle Facoltà senza barriere di ingresso); azioni di informazione sul contesto economico-produttivo e sulle prospettive del territorio; azioni di informazione sui vari profili professionali (attraverso la promozione di incontri con imprenditori, professionisti ed ex alunni delle scuole in rete per illustrare le singole professioni e gli iter di formazione); azioni di supporto alla preparazione degli studenti (tramite lezioni in presenza e a distanza e l inserimento di materiale didattico sul web), in ambiti disciplinari individuati dal Comitato Tecnico; interventi di valorizzazione delle eccellenze. Il progetto ha ottenuto l approvazione dei Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori di Livorno e Provincia, del Dirigente dell Ufficio Scolastico Provinciale ed è stato finanziato dalla Provincia di Livorno.Tale finanziamento è stato previsto per i due anni trascorsi. Un nuovo finanziamento è stato assicurato dalla Provincia nel corso della conferenza stampa del , anche se non ancora erogato. Nella realizzazione degli obiettivi il primo step (marzo-settembre 2011) è stato l orientamento universitario e la preparazione ai test di accesso ai Corsi di Laurea attraverso soprattutto lezioni in presenza e utilizzando un portale provvisorio e la piattaforma e-learning Claroline del Polo Liceale Cecioni come deposito dei materiali. Di questo primo step è stato effettuato un monitoraggio disponibile tra gli atti della rete. Il secondo step (ottobre settembre 2012) si è posto come obiettivi primari il potenziamento dell informazione e l ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie attraverso uno strumento condiviso dalla rete. Tale fase ha previsto: la formazione dei docenti per la gestione di Moodle, l ampliamento dei materiali relativi ai percorsi universitari, l incremento dell informazione sulla formazione professionale e le possibilità lavorative del territorio, l utilizzo di Moodle (febbraio 2012-inizio settembre 2012). III step (ottobre giugno 2013): potenziamento dei punti precedenti e continua revisione dei materiali, MoodleMoot Italia

3 coinvolgimento di enti pubblici e privati quali la Camera di Commercio e il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria, per promuovere informazioni e opportunità lavorative. ulteriore monitoraggio delle attività relative al progetto, progressivo trasferimento su Moodle dei corsi di preparazione ai test di accesso alle facoltà universitarie, apertura di corsi specifici per la preparazione alle prove di accesso alle Scuole Superiori di eccellenza. IV step (luglio settembre 2013): attivazione di corsi on-line nelle varie discipline oggetto dei test universitari in sostituzione delle lezioni in presenza, offerta di attività funzionali all inserimento lavorativo. Organigramma Il Nucleo di Indirizzo della rete per l orientamento è costituito dal Dirigente (o un delegato) dell Ufficio Istruzione della Provincia di Livorno, dal Dirigente (o un delegato) dell Ufficio Scolastico territoriale e da 2 componenti scelti tra i Dirigenti Scolastici degli Istituti partecipanti (Ing. G. De Puri, Dirigente del Polo Liceale F. Cecioni, Istituto capofila, e Cristina Grieco Dirigente dell Istituto di Istruzione Superiore Vespucci-Colombo ). Il Comitato Tecnico della rete per l orientamento è costituito dai docenti referenti dell orientamento in uscita delle varie scuole e da un Dirigente Scolastico del Nucleo di Indirizzo. Il Gruppo Operativo di Progetto della rete per l orientamento è costituito da 6 referenti eletti dai componenti dal Comitato Tecnico e rappresentativi dei settori: liceale umanistico-linguistico, liceale scientifico, tecnico economico, tecnico tecnologico, professionale dei servizi e/o professionale dell industria-artigianato. 2 UTILIZZO DI MOODLE La dislocazione degli Istituti scolastici della rete su un area troppo vasta per consentire frequenti incontri e scambi in presenza ha suggerito l utilizzo di uno strumento che consentisse la collaborazione a distanza tra docenti e studenti delle varie scuole. La scelta si è orientata verso Moodle, perché gratuito (Open Source), ma estremamente ricco di funzionalità di editing, pubblicazione e condivisione; il fatto poi che non richiedesse eccessive competenze informatiche per un suo utilizzo soddisfacente è stato un ulteriore incentivo alla sua adozione. 2.1 Hosting della piattaforma Poiché il progetto aveva sviluppato già molti materiali all epoca del passaggio alla piattaforma Moodle, per essere sicuri di poterli riadattare tutti la rete aveva bisogno di un buon controllo della piattaforma (e quindi anche di personale qualificato per poterlo gestire al meglio in remoto); tali considerazioni hanno subito portato ad escludere il ricorso ad un hosting esterno. D altro canto, l acquisizione del server e l installazione della piattaforma hanno determinato la scelta dell Accademia Navale, istituzione di prestigio della città di Livorno, che ha messo a disposizione del progetto la propria infrastruttura tecnologica e il know-how tecnico e scientifico del proprio personale militare e civile. 2.2 Verso Moodle Per formare i docenti come amministratori e soprattutto come docenti in autonomia, è stato tenuto un corso di formazione dal Prof. G. Fiorentino utilizzando le aule multimediali dell Accademia Navale e un approccio hands-on. Hanno partecipato al corso 22 persone designate dai singoli Dirigenti o in base alle funzioni ricoperte nell ambito dell orientamento in uscita e facenti parte dell organigramma della rete o in base alle loro esperienze nell uso delle nuove tecnologie. Sono stati successivamente creati tre corsi: uno per i documenti, riservato ai referenti di rete, uno per la verifica dei materiali, riservato ai docenti coinvolti e uno pubblico destinato agli studenti. MoodleMoot Italia

4 Sul corso pubblico in una prima fase sono stati trasferiti i materiali già elaborati dai docenti l anno precedente e quindi usando Moodle prevalentemente come repository. In seguito sono stati utilizzati gli strumenti specifici della piattaforma per inserire tutta la produzione successiva. Il corso pubblico è stato quindi attivato nel Febbraio 2012, iscrivendo come utenti i ragazzi di tutte le classi quinte degli Istituti Superiori di Livorno e provincia. I singoli referenti delle scuole hanno inviato al gruppo operativo di progetto i files in excell con i nominativi degli alunni e relativa . Il gruppo di progetto ha trasmesso i files al responsabile tecnico dell Accademia che ha provveduto all iscrizione per gruppi. Il corso è stato poi esteso con nuovi materiali didattici organizzati come lezioni, quiz interattivi e costantemente aggiornato con le news del forum. In vista dei nuovi test di accesso ai Corsi di Laurea a numero programmato sono stati aperti due corsi che ben utilizzano le potenzialità di Moodle: uno di matematica e uno di logica. 3 STRUTTURA DEL CORSO PUBBLICO Il corso pubblico raccoglie le informazioni utili per facilitare le scelte post-diploma e la preparazione ai test di accesso ai corsi di Laurea ed è articolato in varie sezioni. 3.1 Forum news Nel forum news vengono inserite le notizie utili per gli studenti: presentazioni di Corsi di Laurea o professionali, comunicazioni di bandi IFTS, avvisi di scadenze per le iscrizioni ai concorsi militari e civili, informazioni sugli stage e sulle attività di orientamento delle Università. Il vantaggio derivante dall uso di questo strumento è la possibilità di raggiungere tempestivamente (importantissimo per i concorsi) tutti gli utenti potenzialmente interessati grazie all invio automatico. È inoltre da sottolineare che lo studente può avere un ruolo attivo partecipando al forum e chiedendo, se necessario, chiarimenti e/o ulteriori informazioni. Esiste infine un altro forum nella parte iniziale, destinato alle richieste formative degli studenti. 3.2 Argomenti Figura 1 Home del progetto Sulla piattaforma sono stati inseriti numerosi documenti, come i materiali relativi ai corsi universitari (programmi di vari concorsi, dei Corsi di Laurea a numero programmato o comportanti OFA, test in rete), link ai siti e ai concorsi delle Forze Armate e dei Corsi Professionali. I moduli di Moodle utilizzati sono: le etichette per titoli e brevi note, i link ai siti universitari o alla sezione Formazione e Lavoro della Provincia, le cartelle per rendere immediatamente disponibili agli studenti i documenti più importanti (l apertura della cartella consente di visualizzare l elenco dei file e scegliere ciò di cui si necessita). È stato inserito anche un glossario che collega automaticamente i vari acronimi ai loro significati. Il principale vantaggio ottenuto in tal modo è stato quello di riunire in un unico ambiente le informazioni più utili per orientare le scelte degli studenti. MoodleMoot Italia

5 Gli altri argomenti sono stati riservati alle discipline oggetto dei test universitari: matematica, fisica, diritto, chimica, biologia, logica, oltre ad analisi del testo e cultura generale. Ogni settore disciplinare è stato corredato di lezioni presentate in power point o video realizzati con ispring (un software che consente di trasformare le diapositive in flash). Si tratta di materiali elaborati negli anni precedenti l adozione di Moodle. Sono stati anche inseriti dei test strutturati che fanno uso di quiz a risposta multipla, analogamente a quanto avviene con i test di accesso ai Corsi di Laurea. I quiz sono stati impostati in modo da non limitare i tentativi, così la valutazione ha valore solo indicativo, coerentemente al fatto che lo scopo di tali attività è quello di allenare i ragazzi, piuttosto che quello di valutarli (anche se conservano intatta l efficacia come strumento di auto-valutazione, estremamente utile in un ambito ormai extra scolastico). A tal proposito, nei feedback differiti sono state spesso inserite delle indicazioni per rafforzare le conoscenze o correggere gli errori più comuni. Ogni argomento ha un forum per le domande degli utenti e un tutor di materia. Sono state rielaborate anche alcune lezioni strutturate, con l ausilio degli strumenti offerti dalla piattaforma. 3.3 Partecipanti Le persone coinvolte nel progetto, tra studenti e docenti, sono circa La componente preponderante è ovviamente quella dei ragazzi. Gli studenti iscritti sono infatti 1553, di questi solo 1/3 è entrato sulla piattaforma almeno una volta ai primi di settembre. Da un sondaggio fatto in 12 scuole alla fine dell anno (giugno 2012), che tuttavia non ha coperto la totalità degli studenti di quinta, risulta che di circa 300 ragazzi utenti la maggior parte ha utilizzato Moodle soprattutto per informazioni e test. Il forum news presenta 30 avvisi. Circa 40 ragazzi hanno chiesto informazioni di vario genere sul forum o più frequentemente via . Si precisa che i forum di materia, che hanno ognuno un tutor, sono stati scarsamente utilizzati (10 studenti). Il compenso del tutor è forfettario in questa fase sperimentale. Altri dati potranno essere aggiunti a completamento del monitoraggio, ad esempio il sondaggio messo su moodle, per verificare il grado di soddisfazione degli utenti dei corsi on-line di matematica e logica, non ha per il momento avuto risposta dai ragazzi. Deve ancora essere monitorato un sondaggio distribuito a fine dei corsi in presenza per la preparazione ai test di accesso che raccoglieva dati anche sull uso della piattaforma. I Corsi di Matematica e Logica Sono stati aperti due corsi che utilizzano pienamente le potenzialità di Moodle e le discipline scelte sono state la matematica e la logica; la presenza di tali materie in molti dei test di accesso ai Corsi di Laurea può favorire l uso della piattaforma da parte degli studenti. Gli studenti che si sono iscritti spontaneamente a luglio sono stati 85 per logica, 79 per matematica. Di questi il 15% ha partecipato alle attività proposte e il 5% ha usufruito solamente del materiale. 3.4 Il Corso di Logica Il corso di Logica, così come il Corso Pubblico, si sviluppa a partire dalla definizione di apprendimento collaborativo dovuta a Linda Harasim, ovvero come attività in cui due o più persone lavorano insieme per esplorare un tema, migliorare le proprie abilità, sviluppare nuove idee. Nello strutturare il corso attivato per Rete-Out si è tenuto conto degli utenti (studenti con diversi percorsi scolastici) e delle finalità (agevolare la comprensione e la risoluzione delle domande presenti nei test di accesso ai corsi di laurea). Pertanto tra le possibili attività didattiche realizzabili sono state scelte le seguenti: attivare le conoscenze precedenti; MoodleMoot Italia

6 esporre un argomento; potenziare il lessico generale e specifico; dare e raccogliere feedback. Le risorse del LMS usate per raggiungere gli obiettivi prefissati sono state: Forum per rispondere alle richieste, per condividere domande (andando a costituire così, dal basso, una sorta di FAQ sugli argomenti trattati) e per dare feedback attraverso i commenti Forum per eventuali discussioni in una elaborazione collettiva Etichetta per presentare le mappe del percorso Compito con la possibilità di feedback attraverso commenti Glossario come ambiente di collaborazione e di condivisione utile per potenziare il lessico specifico Test per dare ed ottenere feedback Domande a risposta aperta per raccogliere feedback Lezione per presentare un argomento La lezione è il modo più semplice di passare agli studenti i materiali e i test e rende possibile un controllo degli stessi attraverso il feedback degli studenti. Si precisa che i due docenti di logica e i tre di matematica non hanno avuto problemi a gestire i feedback, in quanto il numero degli studenti attivi è stato limitato al 15% degli iscritti. Fra i vari tipi di usabilità del modulo Lezione possibili nel LMS si è scelto quella libera, che permette allo studente di saltare da una pagina all altra. Alla fine di ogni lezione lo studente trova un test proposto per l autovalutazione. Per la struttura della lezione si è preferito introdurre un pacchetto di tipo SCORM (realizzato con exelearning). Questo permette un più facile riutilizzo della risorsa ed una maggiore trasferibilità ad altre situazioni di e-learning. I test proposti in parte utilizzano la risorsa presente in Moodle, in parte sono di tipo SCORM creati con software liberi (come FreeQuizMaker e HotPotatoes). 3.5 Il Corso di Matematica Il Corso di Matematica è stato strutturato con lezioni e quiz sui vari argomenti. Nel primo argomento è presente una lezione iniziale con l articolazione del corso e l accesso a tutte le lezione programmate, la data di apertura del corso e la data di fruizione del test. La lezione è generalmente strutturata attraverso pagine con domande e feedback, per ottenere un ragionamento guidato sull argomento. L obiettivo non vuole essere quello di esercitare l utente, ma di renderlo consapevole della logica di un quesito o di un test. Non è possibile, in tempi brevi, percorrere con la dovuta completezza i programmi di matematica che spaziano dall algebra alla geometria euclidea, dalla trigonometria alla geometria analitica, dalla probabilità ai concetti base dell analisi matematica. La completezza sarà raggiunta, con gli anni, con gli apporti derivanti dal lavoro dei colleghi impegnati nel progetto, dall analisi delle nuove richieste dei test di ingresso e dalle esigenze degli utenti, facilmente ricavabili sia dalle domande nei Forum sia dai risultati dei vari Quiz. Il Quiz serve a verificare quanto appreso e quindi segue immediatamente ciascuna lezione. Per far lavorare l utente consapevolmente, viene fornito un feedback anche per la risposta esatta, in modo che lo studente possa verificare la bontà del ragionamento fatto. Per ogni argomento è presente un Forum, cosicché l utente possa porre e trovare risposte sul tema dell argomento e si instauri un rapporto di collaborazione tra gli utenti stessi. Il corso contiene dei feedback per controllare sia il gradimento dell utenza rispetto al materiale messo a disposizione, sia il grado di difficoltà percepito dall utenza (rispetto a quello reale analizzato dai risultati dei Quiz). MoodleMoot Italia

7 Alcuni Quiz sono di verifica finale. Il punteggio darà una valutazione di quale è stato il progresso degli utenti nel lavoro proposto e come tale può essere ripetuto solo tre volte. 3.6 Il futuro È auspicabile che nel futuro tutte le attività di preparazione ai test di accesso si possano svolgere con corsi on-line, sia pure uniti ad alcuni incontri in presenza, per ottimizzare le risorse umane ed economiche. Si prevede inoltre un ampliamento dell offerta: sono infatti in corso collaborazioni con la Camera di Commercio e Confindustria per incrementare il data-base relativamente alle offerte professionali. 4 PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA DELLA PIATTAFORMA Un approccio solo online con Moodle ha presentato numerosi punti di forza ed alcuni punti di debolezza. 4.1 I punti di forza Moodle offre la possibilità di raggiungere agevolmente un numero elevato di utenti che possono lavorare in sicurezza in un ambiente a loro riservato. È da sottolineare anche che gli utenti possono lavorare in modo attivo, perché interagiscono con i materiali proposti, ma secondo i propri ritmi e stili di apprendimento. Un altro punto di forza è il fatto che gli studenti possano usufruire non solo dell intervento del docente tutor, ma anche dello scambio tra pari attraverso il forum e l osservazione degli elaborati dei compagni. Anche i docenti possono confrontarsi e collaborare alla costruzione dei materiali, in modo da valorizzare al massimo le professionalità presenti nelle varie scuole. Si viene dunque a creare una comunità di docenti e studenti di scuole diverse, che possono comunicare e condividere materiali, impostare attività didattiche collaborative, basate su un apprendimento significativo attivo e cooperativo nell ottica dell epistemologia costruttivista che è alla base di Moodle. Un aspetto positivo, specifico del progetto Rete-Out, è di avere a disposizione una documentazione condivisa fra tutte le scuole della provincia di Livorno, documentazione che, grazie al LMS, può essere ampliata e pubblicizzata. Tale vantaggio ha un risvolto economico non indifferente, perché con i fondi limitati delle scuole si può offrire un servizio a numerosi utenti. 4.2 I punti di debolezza Un aspetto critico che abbiamo riscontrato è costituito dalla scarsa sensibilità degli studenti al LMS: molti ragazzi continuano a privilegiare gli incontri in presenza e a limitare i loro accessi alla piattaforma. Anche alcuni docenti hanno scarsa dimestichezza con tale mezzo. È auspicabile che un adeguata pubblicità e un tempo di utilizzo più lungo possano portare ad una partecipazione più estesa. Si precisa che è stata prospettata l idea di utilizzare un social networking (facebook) per coinvolgere i ragazzi, ma ancora non è stata attuata, dato anche il breve intervallo di tempo (marzo settembre 2012) in cui Moodle è entrato in uso. I monitoraggi ad oggi condotti riguardano l attività della rete nel suo complesso, mentre per quanto concerne l e-learning sono stati focalizzati sul controllo degli accessi e il sul grado di soddisfazione dell utenza.il monitoraggio è ad oggi in corso. Riferimenti bibliografici [1] Marconato G., Usare Moodle, manuale di didattica, 2011, Guaraldi [2] Jonassen, Meaningful Learning with Technology, 2007, Allyn & Bacon [3] Harasim L., Learning Theory and online thecnology, 2011, Routledge Press MoodleMoot Italia

IL PROGETTO DIONE IMPLEMETANZIONE DI UN SISTEMA INFORMATICO PER IL SUPPORTO ALLA DIDATTICA DELLA MARINA MILITARE

IL PROGETTO DIONE IMPLEMETANZIONE DI UN SISTEMA INFORMATICO PER IL SUPPORTO ALLA DIDATTICA DELLA MARINA MILITARE IL PROGETTO DIONE IMPLEMETANZIONE DI UN SISTEMA INFORMATICO PER IL SUPPORTO ALLA DIDATTICA DELLA MARINA MILITARE TV (AN) Filippo PONTIL Accademia Navale Livorno Ufficio Informatica/TLC filippo.pontil@marina.difesa.it

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

Manuale Piattaforma Didattica

Manuale Piattaforma Didattica Manuale Piattaforma Didattica Ver. 1.2 Sommario Introduzione... 1 Accesso alla piattaforma... 1 Il profilo personale... 3 Struttura dei singoli insegnamenti... 4 I Forum... 5 I Messaggi... 7 I contenuti

Dettagli

Relazione finale. Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle

Relazione finale. Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle Relazione finale Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto consiste nella creazione e somministrazione

Dettagli

Gent.mo Dirigente scolastico, Gent.mo Responsabile dell Orientamento in Uscita,

Gent.mo Dirigente scolastico, Gent.mo Responsabile dell Orientamento in Uscita, Gent.mo Dirigente scolastico, Gent.mo Responsabile dell Orientamento in Uscita, UnidTest ha sviluppato Servizi e Strumenti di Orientamento pensati per studenti, scuole, università, enti pubblici e privati.

Dettagli

L e-learning nel supporto alla didattica in presenza: motivazioni per l apprendimento e riprogettazione dei percorsi didattici

L e-learning nel supporto alla didattica in presenza: motivazioni per l apprendimento e riprogettazione dei percorsi didattici L e-learning nel supporto alla didattica in presenza: motivazioni per l apprendimento e riprogettazione dei percorsi didattici Graziella Di Blasi, Agostino Lorenzi ITC B.Belotti, Via Azzano 5, 24126 Bergamo

Dettagli

Orientamento Universitario

Orientamento Universitario 1 Orientamento Universitario Moduli di Orientamento Simulazioni e Test per l accesso alle Facoltà a numero chiuso Corsi di Preparazione ai Test di ammissione la chiave per il numero chiuso 2 Indice Orientamento

Dettagli

L inglese nel web 2.0. Corsi online all ITSOS Una didattica sostenibile

L inglese nel web 2.0. Corsi online all ITSOS Una didattica sostenibile L inglese nel web 2.0. Corsi online all ITSOS Una didattica sostenibile Claudia Casapollo ITSOS Marie Curie claudia.casapollo@tes.mi.it Il concetto di didattica sostenibile, in un primo momento, rischia

Dettagli

PROGETTO 2^ ANNUALITA "TEST NO PROBLEM"

PROGETTO 2^ ANNUALITA TEST NO PROBLEM PROGETTO 2^ ANNUALITA "TEST NO PROBLEM" All. A1) alla delib. n. del 1. DESCRIZIONE L idea progettuale,nata nell anno 2012, prevede l istituzione di una scuola estiva gratuita di preparazione ai test per

Dettagli

Moodle al Formez, Imma Citarelli

Moodle al Formez, Imma Citarelli Moodle al Formez Dott.ssa Imma Citarelli Formez - Centro di Formazione e Studi Centro di competenza e-learning e Knowledge management Apprendimento autonomo Libri, riviste, convegni Risorse on line Il

Dettagli

Il mio futuro lo scelgo oggi

Il mio futuro lo scelgo oggi CARATTERISTICHE DEL PROGETTO TITOLO Il mio futuro lo scelgo oggi OBIETTIVI : sperimentare percorsi educativi didattici e metodologici comuni innovativi che permettano ai giovani di autogestire efficacemente

Dettagli

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo 1. Elementi generali Le attività didattiche del Master

Dettagli

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09 Piattaforma e-learning Moodle Manuale ad uso dello studente Vers. 1 Luglio 09 Sommario 1. Introduzione...2 1.1 L ambiente...2 1.2 Requisiti di sistema...4 2. Come accedere alla piattaforma...4 2.1 Cosa

Dettagli

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE

di Erika Ester Vergerio* E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE E-LEARNING PER IL BENESSERE ANIMALE Con l edizione speciale di 30giorni di agosto è stato pubblicato il materiale didattico del corso Il benessere degli animali in allevamento. Lo stesso corso viene ora

Dettagli

Manuale di utilizzo della piattaforma e-learning

Manuale di utilizzo della piattaforma e-learning Manuale di utilizzo della piattaforma e-learning Rivolto ai discenti Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo Di Potenza Sommario 1. Cos è Moodle... 3 1.1. Accesso alla piattaforma Moodle... 4 1.2. Come

Dettagli

Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C.

Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C. Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti http://moodlevarrone.netsons.org/moodle/

Dettagli

MOODLE FOR YOU: UN PROGETTO IN RETE PER L INCLUSIONE

MOODLE FOR YOU: UN PROGETTO IN RETE PER L INCLUSIONE MOODLE FOR YOU: UN PROGETTO IN RETE PER L INCLUSIONE Antonia Casiero 1, Giuliana Riondino, Paolo Fiorentino 1 Associazione psicopedagogica PERCORSI Andria BT - Italia casieroantonia@gmail.com giuliana.riondino@istruzione.it

Dettagli

Dal corso elearning alla comunità di pratiche. Esperienze di formazione insegnanti con Moodle in progetti europei

Dal corso elearning alla comunità di pratiche. Esperienze di formazione insegnanti con Moodle in progetti europei Dal corso elearning alla comunità di pratiche. Esperienze di formazione insegnanti con Moodle in progetti europei Pierfranco Ravotto pierfranco.ravotto@gmail.com Ho incontrato Moodle nel 2005 all Expo

Dettagli

Linee guida per le attività didattiche in modalità e- learning

Linee guida per le attività didattiche in modalità e- learning Linee guida per le attività didattiche in modalità e- learning Approvate dal Senato Accademico nella seduta del 23/01/2013 1. Introduzione: modelli ISA e blended learning... 2 2. Linee guida... 3 2.1.

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE:

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: Uso didattico del TABLET Livello Base (100 ore), Livello Intermedio (150 ore), Livello Avanzato

Dettagli

PROGETTO BE@CTIVE BREVE PRESENTAZIONE

PROGETTO BE@CTIVE BREVE PRESENTAZIONE PROGETTO BE@CTIVE BREVE PRESENTAZIONE Per essere liberi occorre saper leggere e scrivere - diceva Don Milani - ma saper leggere e scrivere oggi non è più sufficiente: per essere liberi occorre oggigiorno

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE:

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: Uso didattico della Lavagna Interattiva Multimediale () Livello Base (100 ore), Livello Intermedio

Dettagli

Apprendimento 2.0: fare e-learning con Moodle

Apprendimento 2.0: fare e-learning con Moodle Apprendimento 2.0: fare e-learning con Moodle I vantaggi dell apprendimento on-line e gli strumenti per attuarlo Apprendere senza barriere ora è possibile E-learning: il futuro dell apprendimento Per e-learning

Dettagli

CL@SSI 2.0. I l G u e r c i n o. I l P r o g e t t o d i C l a s s e 1A

CL@SSI 2.0. I l G u e r c i n o. I l P r o g e t t o d i C l a s s e 1A CL@SSI 2.0 I S T I T U T O C O M P R E N S I V O N. 9 B O L O G N A S c u o l a s e c o n d a r i a d i I g r a d o I l G u e r c i n o a. s. 2009-2 0 1 0 I l P r o g e t t o d i C l a s s e 1A F e b b

Dettagli

Minerva. Un ambiente integrato per la Didattica e la Divulgazione. dr. Augusto Pifferi. dr. Guido Righini. http://minerva.mlib.cnr.

Minerva. Un ambiente integrato per la Didattica e la Divulgazione. dr. Augusto Pifferi. dr. Guido Righini. http://minerva.mlib.cnr. Minerva Un ambiente integrato per la Didattica e la Divulgazione dr. Augusto Pifferi Istituto di Cristallografia C.N.R. dr. Guido Righini Istituto di Struttura della Materia C.N.R. http://minerva.mlib.cnr.it

Dettagli

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008)

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Regolamento del servizio di tutorato (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1 - L istituto del tutorato... 3 Articolo 2 - Obiettivi generali e specifici... 3 Articolo 3 - I tutor...

Dettagli

Valutare gli ambienti digitali e valutare negli ambienti digitali. E-learning, valutazione e università.

Valutare gli ambienti digitali e valutare negli ambienti digitali. E-learning, valutazione e università. Valutare gli ambienti digitali e valutare negli ambienti digitali. E-learning, valutazione e università. Luciano Cecconi Professore associato di Pedagogia sperimentale Facoltà di Scienze della Formazione

Dettagli

Moodle è un prodotto open source che realizza una piattaforma software di e-learning.

Moodle è un prodotto open source che realizza una piattaforma software di e-learning. Manuale sintetico Moodle è un prodotto open source che realizza una piattaforma software di e-learning. Moodle fornisce un supporto all attività didattica attraverso una serie di strumenti molto ampia

Dettagli

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie -

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie - M I N I S T E R O D E L L I S T R U Z I O N E, D E L L U N I V E R S I T A E D E L L A R I C E R C A ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE JEAN MONNET Istruzione Tecnica e Liceale Via S. Caterina 3 22066 MARIANO

Dettagli

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013

Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 ALLEGATO 1 Progettazione del percorso Alternanza Scuola Lavoro ( Art. 4, L. 53/2003 D.LGS. 77/2005) Anno scolastico 2012/2013 1. Analisi dei bisogni formativi. Il progetto Alternanza scuola-lavoro è un

Dettagli

E-learning: esperienza nel Progetto STEEL

E-learning: esperienza nel Progetto STEEL Innovazione nella formazione universitaria Firenze, 21 marzo 2012 E-learning: esperienza nel Progetto STEEL Prof. Enrico Del Re Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Il progetto STEEL Progetto

Dettagli

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Indice: 1 Social Learning 2 Social Learning per E.T.I.CA. 3 RiusaLO 4 Percorsi integrati 5 Community 6 Best, la Banca dati delle Esperienze Trasferibili 7 Social

Dettagli

Lifelong Learning: Med3 come modello di integrazione fra Università e Aziende Sanitarie marzo 2006 di Flavia Rubbi, Eugenia Rinaldi, Giampaolo Ricci

Lifelong Learning: Med3 come modello di integrazione fra Università e Aziende Sanitarie marzo 2006 di Flavia Rubbi, Eugenia Rinaldi, Giampaolo Ricci WBT.IT: E-Magazine - Lifelong Learning: Med3.http://www.wbt.it/index.php?risorsa=lifelong_learning 1 of 9 Introduzione Il Consorzio Med3 Se vuoi puoi inserire un commento a questo articolo nel forum del

Dettagli

Manuale per l e-learning del Gruppo ECOSafety

Manuale per l e-learning del Gruppo ECOSafety p1/21 Introduzione La piattaforma di e-learning è uno strumento didattico, con accesso ed utilizzo interamente web, che permette al docente in totale autonomia di pubblicare e rendere accessibile ai discenti

Dettagli

Corso di formazione CerTIC Tablet

Corso di formazione CerTIC Tablet Redattore prof. Corso di formazione CerTIC Tablet Dodicesima Dispensa Comitato Tecnico Scientifico: Gruppo Operativo di Progetto CerticAcademy Learning Center, patrocinato dall assessorato al lavoro e

Dettagli

Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate.

Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate. Cl@sse2.0 Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate. Progetto di due anni disegnato per la 1Ac. (2010-2012) Cl@sse2.0 Perché questo progetto nazionale? 1. Per rispondere a

Dettagli

GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE

GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE Università degli Studi di Bergamo Centro per le Tecnologie Didattiche e la Comunicazione GUIDA ANALITICA PER ARGOMENTI ACCESSO...2 RISORSE e ATTIVITA - Introduzione...5

Dettagli

Un esperienza di e-learning con le piattaforme in uso alla Scuola IaD

Un esperienza di e-learning con le piattaforme in uso alla Scuola IaD Un esperienza di e-learning con le piattaforme in uso alla Scuola IaD di Marco Orazi e Mauro Ranchicchio La Scuola IaD inizia nel 1997 la sua attività di erogazione di corsi in modalità teledidattica mettendo

Dettagli

MANUALE MOODLE. Gestione Materiale Didattico

MANUALE MOODLE. Gestione Materiale Didattico MANUALE MOODLE Gestione Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE E DEFINIZIONE DI UN CORSO MOODLE... 4 2. FORMATO DI UN CORSO MOODLE... 6 2.1. Impostazione del formato di un corso Moodle... 6 2.2.

Dettagli

Relazione finale del progetto Sito Alunni Segrè

Relazione finale del progetto Sito Alunni Segrè Relazione finale del progetto Sito Alunni Segrè 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto ha previsto la realizzazione da parte degli alunni dell

Dettagli

VADEMECUM PIATTAFORMA DOCEBO Operazioni del Docente Esperto

VADEMECUM PIATTAFORMA DOCEBO Operazioni del Docente Esperto VADEMECUM PIATTAFORMA DOCEBO Operazioni del Docente Esperto Indice Premessa Accesso alla piattaforma di gestione dei corsi I miei corsi Finestra di inizio lavoro Il menù di selezione Gestione sessioni

Dettagli

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015 Carta dei Servizi per lo Studente a.a. 2014/2015 INDICE ART. 1 PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ... 3 ART. 2 CONTRATTO CON GLI STUDENTI... 3 ART. 3 TUTELA DEI DATI PERSONALI... 3 ART. 4 MATERIALE DIDATTICO...

Dettagli

FASE 1 - CONCEPT. 1.a Analisi della domanda

FASE 1 - CONCEPT. 1.a Analisi della domanda Bozza di progetto Un aula senza confini Scuola sec. di 1 grado G. Mazzini Livorno Classe 1 L Dirigente Scolastico: Prof. ssa Rita De Tommasi Boni Docente referente: Prof. ssa Serena Simoncini FASE 1 -

Dettagli

Strumenti E learning. Presentazione tecnica

Strumenti E learning. Presentazione tecnica Strumenti E learning Presentazione tecnica Luglio 2008 Grazie all esperienza del proprio management e alla propria struttura tecnologica, InterAteneo è riuscito a creare un sistema di integrazione, tra

Dettagli

Progetto aqua - Piano di miglioramento Azione 1 Creazione di un archivio di documentazione dell offerta formativa

Progetto aqua - Piano di miglioramento Azione 1 Creazione di un archivio di documentazione dell offerta formativa Progetto aqua - Piano di miglioramento Azione 1 Creazione di un archivio di documentazione dell offerta formativa Responsabile dell azione: prof.ssa Anna De Zordi Coordinamento: prof.ssa Laura Cesarini

Dettagli

La piattaforma Moodle dell' ISFOL

La piattaforma Moodle dell' ISFOL La piattaforma Moodle dell' ISFOL Un CMS per la condivisione della conoscenza nei Gruppi di Lavoro e di Ricerca dell'istituto Franco Cesari - ISFOL Gruppi di Lavoro e di Ricerca come Comunità di Pratica

Dettagli

Manuale Operativo per l utilizzo della piattaforma E-Learning@AQ. Versione 1.1

Manuale Operativo per l utilizzo della piattaforma E-Learning@AQ. Versione 1.1 Manuale Operativo per l utilizzo della piattaforma E-Learning@AQ Versione 1.1 Autore Antonio Barbieri, antonio.barbieri@gmail.com Data inizio compilazione 11 maggio 2009 Data revisione 14 maggio 2009 Sommario

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE IL VIAGGIO: UNIRE L UTILE AL DILETTEVOLE COMPITO E PRODOTTO FINALE Il prodotto finale dell UDA è una brochure realizzata al computer per un viaggio di istruzione di

Dettagli

INDICE. Ver.141110 - A cura di Segreteria Produzione CLIOedu (www.clioedu.it)

INDICE. Ver.141110 - A cura di Segreteria Produzione CLIOedu (www.clioedu.it) INDICE 1. Il progetto... 2 2. Accesso e navigazione in piattaforma... 5 3. Iscrizione ai corsi... 7 4. Fruizione del Mediabook CLIOedu... 9 5. Test di autovalutazione dell apprendimento... 12 6. Report

Dettagli

Educazione e new media Convegno di studio IUSVE 20 aprile 2013

Educazione e new media Convegno di studio IUSVE 20 aprile 2013 Dagli strumenti alle prassi e dalle prassi ai modelli di mediazione didattica. Esperienze d uso didattico del tablet pc. Introduzione L attuale evoluzione del contesto socio-culturale che caratterizza

Dettagli

FONDAZIONE ANGELO COLOCCI [AREA RISERVATA - STUDENTI]

FONDAZIONE ANGELO COLOCCI [AREA RISERVATA - STUDENTI] 2014 FONDAZIONE ANGELO COLOCCI [AREA RISERVATA - STUDENTI] Cosa è. Il portale Docebo è una piattaforma E-Learning e un Content Management System Open Source che La Fondazione Angelo Colocci ha deciso di

Dettagli

Mariella Proietta. Introduzione

Mariella Proietta. Introduzione Mariella Proietta maripro@yahoo.it Joomla per una scuola secondaria superiore: una piattaforma per integrare l insegnamento della lingua straniera e migliorare la professionalità docente Introduzione L

Dettagli

Romecamp 2008 Roma 21 e 22/11/2008

Romecamp 2008 Roma 21 e 22/11/2008 Romecamp 2008 Roma 21 e 22/11/2008 L'Open Source entra nell'e Learning Paolo Gatti http://www.paologatti.it E learning: introduzione Per e learning si intende la possibilità di imparare sfruttando la rete

Dettagli

Guida rapida per i corsisti

Guida rapida per i corsisti Guida rapida per i corsisti Premessa La piattaforma utilizzata per le attività a distanza è Moodle, un software per la gestione di corsi online. Dal punto di vista dello studente, si presenta come un sito

Dettagli

Piattaforma Moodle I.S.S.M. Tchaikovsky. Guida rapida per gli studenti

Piattaforma Moodle I.S.S.M. Tchaikovsky. Guida rapida per gli studenti Piattaforma Moodle I.S.S.M. Tchaikovsky (www.orientamusa.it/fad) Guida rapida per gli studenti Cos'è Moodle? In questa guida vengono esposte le conoscenze di base per poter navigare in una classe virtuale

Dettagli

IPRASE A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DI COMPETENZE DIGITALI NELLA SCUOLA TRENTINA

IPRASE A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DI COMPETENZE DIGITALI NELLA SCUOLA TRENTINA IPRASE A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DI COMPETENZE DIGITALI NELLA SCUOLA TRENTINA #BarbariDigitali Nuove frontiere della scuola digitale, delle tecnologie e dell umanesimo Trento, 14 ottobre 2013 Cristiana

Dettagli

MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico

MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico MANUALE MOODLE STUDENTI Accesso al Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE ALLA PIATTAFORMA MOODLE... 3 1.1. Corso Moodle... 4 2. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA... 7 2.1. Accesso diretto alla piattaforma...

Dettagli

Il Liceo Economico Sociale. IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso

Il Liceo Economico Sociale. IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso Il Liceo Economico Sociale IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso I LES nel progetto nazionale: voi siete parte di questo! 2 I numeri del progetto 360 Licei Economico- sociali coinvolti

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA

DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA Mod. g 2 b - Unità di apprendimento CLASSE: 5^ A TITOLO: Appunti di viaggio: ricordi e racconti delle esperienze della classe Quinta

Dettagli

Il progetto. www.mathonline.it Per informazioni: mathonline@polimi.it

Il progetto. www.mathonline.it Per informazioni: mathonline@polimi.it Ministero dell Istruzione, dell università e della Ricerca Servizio per l Automazione Informatica e l Innovazione tecnologica Direzione Generale per i Sistemi Informativi Il progetto www.mathonline.it

Dettagli

PROGETTO CONTINUITA' ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITA' ORIENTAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO G.GALILEI Scuola dell infanzia, primaria, secondaria di primo grado VIA CAPPELLA ARIENZO TEL. 0823/755441 FAX 0823-805491 e-mail ceee08200n@istruzione.it C.M. CEIC848004 Sito web www.scuolarienzo.it

Dettagli

Il Virtual Learning Environment LIBE: valutazione, prospettive e sviluppi futuri

Il Virtual Learning Environment LIBE: valutazione, prospettive e sviluppi futuri Il Virtual Learning Environment LIBE: valutazione, prospettive e sviluppi futuri Konstantinos Karagkiozoglou, George Magoulas, Alexandra Poulovassilis London Knowledge Lab, Birkbeck, University of London

Dettagli

elearnit propone una modalità di e-learning efficace, integrabile nei processi aziendali e semplice da usare.

elearnit propone una modalità di e-learning efficace, integrabile nei processi aziendali e semplice da usare. Gestire la conoscenza nell'era del web elearnit: un network di consulenti per la crescita della tua azienda Piattaforma di formazione via web senza costi di licenza Oggi molte aziende utilizzano la formazione

Dettagli

Da nativi digitali a studenti digitali? 1. ANALISI DEI BISOGNI

Da nativi digitali a studenti digitali? 1. ANALISI DEI BISOGNI Da nativi digitali a studenti digitali? 1. ANALISI DEI BISOGNI Definizione del bisogno Parole chiave: verso una didattica innovativa per alunni e docenti Descrizione del bisogno: - Nella classe 1 D sono

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO IC SAN SPERATO CARDETO ISTITUTO COMPRENSIVO San Sperato - Cardeto Via Riparo Cannavò, 24-89133 Reggio Calabria Telefono 0965/672052-683088 - 673553 - Fax 0965/673650 COD. MEC. RCIC875006- Cod. Fisc. 92081250802

Dettagli

Veronica Mobilio - CNIPA. Scegliere una piattaforma

Veronica Mobilio - CNIPA. Scegliere una piattaforma L Open Source per l elearningl ATutor vs Moodle Veronica Mobilio - CNIPA Scegliere una piattaforma Le PA che decidono di erogare progetti formativi in modalità elearning si trovano di fronte alla necessità

Dettagli

formazione professionale continua a distanza

formazione professionale continua a distanza formazione professionale continua a distanza Piattaforma formativainnovaforma.com Moodle 2.7 Moodle (acronimo di Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment, ambiente per l apprendimento modulare,

Dettagli

Prot n. Todi, 23/03/2013

Prot n. Todi, 23/03/2013 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE CIUFFELLI - EINAUDI TODI Agraria, Agroalimentare e Agroindustria -- Amministrazione, Finanza e Marketing Turismo - Costruzioni, Ambiente e Territorio Manutenzione ed Assistenza

Dettagli

Il progetto Valutazione & Miglioramento

Il progetto Valutazione & Miglioramento Il progetto Valutazione & Miglioramento Valutazione & Miglioramento è un progetto che si pone la finalità di promuovere il miglioramento delle scuole mediante percorsi di valutazione e autovalutazione,

Dettagli

Piattaforma e-learning Unifi Guida rapida per gli studenti

Piattaforma e-learning Unifi Guida rapida per gli studenti Piattaforma e-learning Unifi Guida rapida per gli studenti Premessa: La piattaforma utilizzata per le attività a distanza è Moodle, un software per la gestione di corsi online. Dal punto di vista dello

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

Guida rapida, per i docenti, all uso della piattaforma di e-learning dell ITES Fraccacreta

Guida rapida, per i docenti, all uso della piattaforma di e-learning dell ITES Fraccacreta Guida rapida, per i docenti, all uso della piattaforma di e-learning dell ITES Fraccacreta Sommario Introduzione... 3 Avvertenze:... 3 Note terminologiche... 4 Attivazione corsi... 4 Come accedere alla

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM)

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) Le note riportate corrispondono ad alcune sezioni estratte dalla documentazione accessibili online all indirizzo www.pqm.indire.it. Le sezioni integralmente riportate

Dettagli

tel. -095/7252431 - Fax 095/7254848 PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL'ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD

tel. -095/7252431 - Fax 095/7254848 PIANO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL'ANIMATORE DIGITALE PER IL PNSD Ministero dell' Istruzione, dell'università e della Ricerca CIRCOLO DIDATTICO STATALE "TERESA DI CALCUTTA" VIA GUGLIELMINO 49. 95030 TREMESTIERI ETNEO Codice meccanografico: ctee081004 - Mail ctee081004@istruzione.it

Dettagli

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Prot. MIUR AOODRLO R.U. 1817 del 31/01/2013 Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Dentro il cambiamento L introduzione delle tecnologie e la transizione al

Dettagli

AMBIENTI DI APPRENDIMENTO: SPERIMENTAZIONE DI WebCeM COME STRUMENTO DI SUPPORTO ALLO STUDIO E ALLA CREAZIONE DI MATERIALE DIDATTICO

AMBIENTI DI APPRENDIMENTO: SPERIMENTAZIONE DI WebCeM COME STRUMENTO DI SUPPORTO ALLO STUDIO E ALLA CREAZIONE DI MATERIALE DIDATTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO TESI DI LAUREA TRIENNALE IN COMUNICAZIONE DIGITALE AMBIENTI DI APPRENDIMENTO: SPERIMENTAZIONE DI WebCeM COME STRUMENTO DI SUPPORTO ALLO STUDIO E ALLA CREAZIONE DI MATERIALE

Dettagli

AGENDA DIGITALE E APPRENDIMENTI. Paolo Rigo

AGENDA DIGITALE E APPRENDIMENTI. Paolo Rigo AGENDA DIGITALE E APPRENDIMENTI Paolo Rigo LA SCUOLA DIGITALE Il progetto di alfabetizzazione digitale della popolazione è ambizioso e la sua realizzazione non può che partire dalla scuola. Occorre potenziare

Dettagli

PIANO DI FORMAZIONE PROVINCIALE PER DOCENTI

PIANO DI FORMAZIONE PROVINCIALE PER DOCENTI Corso 1: Dal banco al web Conoscere e saper utilizzare le risorse multimediali per implementare una didattica attiva. Obiettivi: Il percorso si propone di: progettare e sperimentare percorsi didattici

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione Generale Via Pianciani, 32 00185 Roma

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione Generale Via Pianciani, 32 00185 Roma Circ. n. 2 Prot. n. 2968 Roma, 10 febbraio 2015 Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado della Regione Lazio Ai Coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche paritarie

Dettagli

PROGETTO PON/FESR 2014-2020

PROGETTO PON/FESR 2014-2020 PROGETTO PON/FESR 2014-2020 Prot.n. AOODGEFID/12810 del 15 Ottobre 2015 Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni Scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali Asse II Infrastrutture per

Dettagli

Guida rapida all uso di Moodle per gli studenti

Guida rapida all uso di Moodle per gli studenti Guida rapida all uso di Moodle per gli studenti Introduzione La piattaforma utilizzata per le attività a distanza è Moodle, un software per la gestione di corsi on-line. Per chi accede come studente, essa

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Enrico FERMI

LICEO SCIENTIFICO STATALE Enrico FERMI Fondo Sociale Europeo LICEO SCIENTIFICO STATALE Enrico FERMI Via Raffaele Bovio, 19/A 70125 BARI Tel. 0805481680 Fax 0805482496 C.F.: 80006280723 - Cod. Mecc.: BAPS05000A e-mail: baps05000a@istruzione.it

Dettagli

Lo strumento: dalla filosofia di Moodle, ai suoi aspetti tecnico/pratici Bologna, 27 marzo 2014

Lo strumento: dalla filosofia di Moodle, ai suoi aspetti tecnico/pratici Bologna, 27 marzo 2014 Lo strumento: dalla filosofia di Moodle, ai suoi aspetti tecnico/pratici Bologna, 27 marzo 2014 Le piattaforme Il concetto di ambiente di apprendimento riconduce storicamente a termini quali formazione

Dettagli

PROGETTO PER LA COSTITUZIONE DI UNA CLASSE SPERIMENTALE PER L A.S. 2014/15 CHE UTILIZZI IN MODO ESTENSIVO LE TECNOLOGIE DIGITALI.

PROGETTO PER LA COSTITUZIONE DI UNA CLASSE SPERIMENTALE PER L A.S. 2014/15 CHE UTILIZZI IN MODO ESTENSIVO LE TECNOLOGIE DIGITALI. PROGETTO PER LA COSTITUZIONE DI UNA CLASSE SPERIMENTALE PER L A.S. 2014/15 CHE UTILIZZI IN MODO ESTENSIVO LE TECNOLOGIE DIGITALI. PREMESSA L utilizzo delle tecnologie didattiche nel processo d insegnamento

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI CAGLIARI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI CAGLIARI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI CAGLIARI DIREZIONE PER LA DIDATTICA E L ORIENTAMENTO Prot. n. 3553/2011 Cagliari, 18/11/2011 Ai Dirigenti Scolastici Istituzioni Scolastiche degli Istituti Secondari Superiori della

Dettagli

Il Caso Generali-Newcom Consulting è tratto, per gentile concessione della casa editrice Apogeo, dal libro Oltre l aula edito da Apogeo (ed. 2011).

Il Caso Generali-Newcom Consulting è tratto, per gentile concessione della casa editrice Apogeo, dal libro Oltre l aula edito da Apogeo (ed. 2011). Il Caso Generali-Newcom Consulting è tratto, per gentile concessione della casa editrice Apogeo, dal libro Oltre l aula edito da Apogeo (ed. 2011). http://www.apogeonline.com/libri/9788850329847/scheda

Dettagli

Relazione finale progetto II anno. Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica

Relazione finale progetto II anno. Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica Relazione finale progetto II anno Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica Premessa Si fa riferimento ad un progetto sviluppato nel corso dell attuale anno scolastico (2009-10) presso l Istituto

Dettagli

Portale Didattico Social Learning Environment

Portale Didattico Social Learning Environment Portale Didattico Social Learning Environment Presentazione 11 dicembre 2015 Guastini Andrea Referente Tecnico Piattaforma Uibi Cosè UiBi Social Learning Environment Quindi Ambiente Sociale di Apprendimento

Dettagli

Il mio PNSD nel PTOF:

Il mio PNSD nel PTOF: Il mio PNSD nel PTOF: Racconto e illustrazione delle modalità che la nostra scuole propone per il recepimento delle azioni del PNSD nel Piano triennale dell offerta formativa FATTO 1) PIANO BANDA ULTRA

Dettagli

SCHEDA PER IL MONITORAGGIO DELLE FASI FINALI DEL PROGETTO E PER LA VALUTAZIONE - SCHEDA B Traccia per la scuola capofila

SCHEDA PER IL MONITORAGGIO DELLE FASI FINALI DEL PROGETTO E PER LA VALUTAZIONE - SCHEDA B Traccia per la scuola capofila Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Progetto Nazionale I CARE GRUPPO DI LAVORO REGIONALE SCHEDA PER IL MONITORAGGIO DELLE FASI FINALI

Dettagli

Moodle nell'università L esperienza di Roma La Sapienza

Moodle nell'università L esperienza di Roma La Sapienza Moodle nell'università L esperienza di Roma La Sapienza Paolo Renzi Dipartimento di Psicologia e CITICoRD Università di Roma La Sapienza Prima strada E-learning: le possibili scelte in ambito universitario

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti Percorso Abilitante Speciale P.A.S. a.a. 2014-2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu, 18 ore d aula + 18 ore online) Prof. Giancarlo Gola ggola@units.it Syllabus a.a. 2014-15, versione 01 BREVE

Dettagli

DOL Modular Formazione online per insegnanti della scuola italiana Offerta didattica

DOL Modular Formazione online per insegnanti della scuola italiana Offerta didattica DOL Modular Formazione online per insegnanti della scuola italiana Offerta didattica A cura dello staff DOL Formazione online per insegnanti della scuola italiana si rivolge a docenti di qualsiasi livello

Dettagli

PIATTAFORMA E RISORSE PER GLI INSEGNANTI

PIATTAFORMA E RISORSE PER GLI INSEGNANTI Capitolo 7 PIATTAFORMA E RISORSE PER GLI INSEGNANTI Michela Maschietto Università di Modena e Reggio Emilia Nella seconda annualità del Progetto MMLab-ER, la formazione degli insegnanti si è arricchita,

Dettagli

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità

1. Titolo del progetto No LIMits L approccio tecnologico come modalità di integrazione delle diversità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo GROSSETO 2 Giovanni Pascoli Piazza F.lli Rosselli, n. 14-58100 Grosseto Centralino: tel. 0564/22132 - Fax 0564/21871 E-mail:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Guida al Test On Line CISIA per la verifica delle conoscenze iniziali per l accesso ai Corsi di studio triennali di Ingegneria (TOLC-I) ANNO ACCADEMICO 2015/2016 (Decreto

Dettagli

Campus scientifico e didattico del biomedicale

Campus scientifico e didattico del biomedicale Campus scientifico e didattico del biomedicale Premessa Il progetto di campus scientifico è finalizzato ad apprendere competenze metodologiche e tecniche in ambito scientifico, economico ed organizzativo

Dettagli

Descrizione e finalità del progetto Fondo Sociale Europeo Misura C1 Ob. 3 Scuole di montagna

Descrizione e finalità del progetto Fondo Sociale Europeo Misura C1 Ob. 3 Scuole di montagna Descrizione e finalità del progetto Fondo Sociale Europeo Misura C1 Ob. 3 Scuole di montagna Pag. 1 di 5 Descrizione e finalità del progetto. Il progetto Scuole di montagna finanziato dal Fondo Sociale

Dettagli

U f f i c i o O f f e r t a F o r m a t i v a. S e t t o r e D i d a t t i c a O n l i n e. [ A p r i l e 2 0 1 4 ]

U f f i c i o O f f e r t a F o r m a t i v a. S e t t o r e D i d a t t i c a O n l i n e. [ A p r i l e 2 0 1 4 ] U f f i c i o O f f e r t a F o r m a t i v a S e t t o r e D i d a t t i c a O n l i n e [ A p r i l e 2 0 1 4 ] Moodle a Ca Foscari Autori: Matteo Ferrini Nicola Sanavio Roberta Scuttari Sommario 1.

Dettagli