Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future. Giugno. Food & Beverage

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1 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future Giugno 2012 Food & Beverage

2 Indice EXECUTIVE SUMMARY Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future i. Quadro economico di riferimento ii. Campione di ricerca iii. Performance Storica: approccio tradizionale iv. Performance Storica: ottica Economic Value Added v. Performance Prospettica: MVA e FGV a confronto vi. Metodologia EVA e logiche di creazione del valore 1 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

3 Executive Summary Il clima di forte incertezza che ha contraddistinto lo scenario macroeconomico mondiale nel corso del 2011, ha pesantemente inciso sulle performance delle imprese europee, lasciando presagire per i prossimi anni scenari recessivi. L'attività di ricerca qui presentata ha quindi voluto indagare la sua influenza sul comparto Food & Beverage, settore già interessato da dinamiche economiche e socio-culturali che ne hanno incrementato negli anni il livello di challenge. L'analisi della performance di 50 tra le maggiori società europee del settore non ha tuttavia consentito di evidenziare un pattern omogeneo. Molteplici e sostanziali sono infatti le discrepanze tra i segmenti esaminati. Riduzione di fatturato (-6%) e alta incidenza dei costi operativi caratterizzano il segmento Food Products, che complessivamente registra nel 2011 la peggiore performance dell'intero comparto (EVA/Sales 6%). Un positivo incremento dei principali indicatori di performance (fatturato +5%, EBIT +7% e utile netto +23%) ha riguardato invece le società del segmento Brewers che, seppure contraddistinte da un più alto costo del capitale (WACC 7,2% - media settore 6,7%), hanno registrato un'ottima performance (EVA/Sales 14%). Straordinaria la performance dei Distillers & Vintners: grazie anche ad una minore incidenza dei costi operativi (74% - media settore 84%) e del costo del capitale (WACC 5,9%), il segmento presenta un'altissima profittabilità (Profit/Sales 16%) e la migliore performance dell'intero comparto (EVA/Sales 15%). E' infine lo scarso fabbisogno di capitale ad avvantaggiare il segmento Soft Drinks che conferma l'ottima performance registrata nel 2010 (EVA/IC 25%). In considerazione delle evidenze emerse, per le aziende del settore sarà di fondamentale importanza comprendere quali siano le aspettative del mercato riguardo alla propria performance futura (FGV). Performance EVA positive saranno sostenibili in futuro? Viceversa è plausibile un inversione di tendenza per performance EVA attualmente negative? Quali condizioni operative sono infine necessarie per conseguire e battere le attuali aspettative? Dai risultati dell'analisi è emerso come per molte società del comparto sfidanti obiettivi riguarderanno la comunicazione al mercato delle innovazioni di business già introdotte o l'avvio di nuovi piani di sviluppo; è quindi necessario dotarsi di valide tecnicalità e modelli idonei a verificare la coerenza della propria strategia aziendale al fine di dare puntuale risposta a quanto atteso dal mercato dei capitali. 2

4 Quadro economico di riferimento Nel corso del 2011, lo scenario macroeconomico è stato caratterizzato a livello globale dal persistere di un generalizzato clima di incertezza, contrazione dei consumi, rallentamento della produzione e austerità. In particolar modo, i deboli segnali di ripresa che avevano interessato il contesto europeo nella prima parte dell anno sono stati minati dall acuirsi dei timori riguardo alla sostenibilità del debito sovrano di Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna. Negli ultimi mesi Incertezza, contrazione dei consumi, rallentamento della produzione e austerità soprattutto per il contesto mediterraneo scenari recessivi. A livello complessivo europeo l indice sintetico è infatti cresciuto solamente di un punto e mezzo percentuale rispetto ai valori del 2010, con l area tedesca (+3,0%) e quella francese (+1,7%) a trainare l economia europea. L area italiana è stata invece caratterizzata da una crescita nettamente più modesta (+0,4% su base annua e -0,7% nell ultimo trimestre dell anno), sostenuta quasi interamente dalle esportazioni (+6,2%); la dinamica dei consumi interni ha invece pesantemente risentito della forte riduzione del reddito disponibile delle famiglie ita- infatti, continui declassamenti ai rating governativi hanno determinato nei mercati una forte pressione speculativa e bruschi rialzi dei tassi di rifinanziamento dei paesi maggiormente coinvolti (spread rispetto al Bund tedesco). Tale situazione ha quindi portato all adozione di misure urgenti, prevalentemente di carattere fiscale e liane (spesa delle famiglie residenti +0,2%), acuita dall aumento della disoccupazione (8,9% a fine anno) e dall andamento dell inflazione (2,8% su base annua e 3,3% nell ultimo trimestre dell anno). atte ad assicurare ai mercati la sostenibilità del proprio debito, impedendo tuttavia di varare importanti misure strutturali che potessero favorire e sostenere la ripresa a più di tre anni dal manifestarsi della crisi economica globale. Gli organismi internazionali hanno conseguentemente rivisto a ribasso sia le previsioni di crescita per l esercizio 2011 che per il prossimo biennio, ipotizzando Fig. 1 - Tassi di crescita in Europa "#$%"&'()*%+, f 2013f -.%/0, 2,0 1,5 0,0 1,3 123)&45 2,3 3,1 0,8 1,7 #56475&85 1,3 1,0 1,1 1,4 946:56;45 3,7 2,9 0,8 1,6 9& ,7 1,7 0,5 1,3 "<& ,7 3,0 0,7 1,7 =)5:45 1,8 0,4-1,4 0,4 0,7 1,4 1,7 2,0 A:56;5 1,7 1,2-0,9 0,7 1,4-1,6-3,3 0,3 2,1 0,7 0,5 1,7 0,7-1,8-0,3 C?<E45 6,2 3,9 0,3 2,1 Comparto Food & Beverage. Il difficile contesto congiunturale che ha recentemente caratterizzato l'economia globale ha influito, come vedremo nel prosieguo, anche sulle performance registrate dalle società appartenenti al comparto Food & Beverage, settore tuttavia già da tempo interessato da dinamiche economiche e socio-culturali che ne hanno incrementato negli anni il livello di challenge. Commodity Price: il primo elemento di rilievo è indubbiamente l'andamento del prezzo delle commodity. La crescita economica e demografica registrata nell'ultimo ventennio, in special modo quella dei mercati in via di sviluppo, ha agito da propulsore nei confronti della domanda aggregata globale, mentre l'aumento della ricchezza ha influito sulla sua composizione qualitativa, orientando i consumatori verso alimenti più complessi (in special modo carne e pesce da allevamenti intensivi), che tuttavia richiedono un maggior dispendio di risorse per la loro produzione. Nota: fonti EUROSTAT, ISTAT e FAO 3 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

5 Fig. 2 - FAO Price Index (totale Food) Fig. 3 - FAO Price Deflated Index (Cereali, Latticini, Carne) Nominal 200 Real 200 Cereals Dairy Meat L'offerta, d'altro canto, è invece legata a limiti di Fig. 4 - FAO Price Deflated Index natura geografica e tecnica (colture intensive e impoverimento del territorio), nonché ai continui e sempre più importanti stravolgimenti climatici. La crescente urbanizzazione e il sempre maggior ricorso ai biocombustibili hanno infine ridotto lo spazio destinato alle colture alimentari, acuendo ulteriormente il divario tra domanda e offerta. L'incremento dei costi energetici per la produzione e il trasporto ha infine agito da volano inflazionistico, slegando a volte la dinamica dei prezzi da considerazioni microeconomiche. Il risultato è lo straordinario incremento registrato nel corso del 2008, eguagliato e superato 3 anni dopo, con i principali indici statistici complessivamente più che raddoppiati dall'inizio del secolo. Prescindendo da considerazioni di natura speculativa, è bene ricordare come tali dinamiche si basino su solidi fondamentali e su fenomeni di certo non destinati a scomparire nel breve termine. Eating Habits: la disponibilità di un minore potere d'acquisto ha orientato i consumatori alla ricerca di offerte e sconti anche in fatto di prodotti alimentari, slegando sempre più frequentemente l'acquisto da considerazioni inerenti il brand e evidenziando altresì un'ampia area di miglioramento in tema di pricing dei prodotti. Laddove una strategia di prezzo non sia invece Food P. Index Congiuntura economica e dinamiche socio-culturali... come cambierà il comparto? Meat P. Index percorribile, aumentare il valore percepito dal cliente diventa un imperativo A riguardo, il tema dell'obesità infantile e di una corretta nutrizione è diventato, soprattutto nei Paesi industrializzati, uno dei maggiori trend del momento; la sempre più pressante richiesta di alimenti dal contenuto "sano" ha infatti spinto diversi rami dell'agricoltura ad orientarsi verso la coltivazione biologica, nonché i produttori a sviluppare linee di prodotti fat e sugarfree e a promuovere campagne di sensibilizzazione presso le scuole. Dairy P. Index Cereals P. Index Oils P. Index Sugar P. Index Carbon Footprint: il cambiamento nelle abitudini alimentari oggi in atto ed efficacemente esemplifi- 4

6 cato dallo scontro tra "healthy food" e "junk food", in prossimo futuro potrebbe riguardare anche la tematica dell'eco-sostenibilità. Grazie ad una maggiore consapevolezza dello stretto legame intercorrente tra emissioni inquinanti e cambiamenti climatici globali, sempre più numerosi sono infatti quelli che dichiarano di preferire i prodotti locali e a "chilometro zero", rispetto ai prodotti esotici e fuori stagione. Anche in considerazione di problemi etici legati alla salvaguardia di economie in via di sviluppo e tecnici legati alla capacità di reperire in loco prodotti sostitutivi, incerte sono per ora le modalità con cui i produttori riusciranno in futuro ad adeguarsi a simili richieste. Tougher Regulation: una soluzione univoca ai temi della corretta nutrizione e dell'eco-sostenibilità potrebbe venire dall'introduzione di etichette recanti informazioni sui contenuti nutrizionali degli alimenti e sull'impatto ambientale connesso alla loro produzione. Se da un lato i recenti interventi normativi abbiano imposto a livello europeo una maggiore disclosure in fatto di contenuti (direttiva 2000/13/CE e regolamento CE 1830/2003), limitato alla provenienza è stato il contributo in tema di eco-sostenibilità. Ciò potrebbe quindi rappresentare un'ottima opportunità per quelle imprese produttrici che, proponendo uno standard condiviso per il calcolo della "carbon footprint", verrebbero sicuramente premiate dai consumatori per la loro virtuosità. Retailers & Privat Label: la tradizionale offerta commerciale del comparto è oggigiorno affiancata dalla sempre più prepotente presenza di prodotti sviluppati e distribuiti dai retailer (private label) Come precedentemente evidenziato, forti incrementi dei prezzi, danno luogo ad acquisti impulsivi legati principalmente a tematiche di convenienza. Viene quindi meno la forza commerciale di brand noti, mentre assumono maggior valore altri poco conosciuti ma la cui qualità percepita è comunque Le abitudini alimentari mutano...e l'offerta commerciale? giudicata sufficiente. In futuro il contesto competitivo esporrà sempre più le imprese del comparto a interrogarsi sulla validità della propria offerta. Queste, in estrema sintesi, le dinamiche che interesseranno il comparto Food & Beverage nei prossimi anni. Il modo in cui le imprese del settore sapranno rispondere alle sfide imposte dal mercato, si ripercuoterà inevitabilmente sulla loro performance e sul valore creato. Campione di Ricerca L attività di ricerca ha voluto indagare la performance del comparto Food & Beverage attraverso l analisi di un ristretto paniere di società europee quotate. Il campione è stato selezionato prendendo a riferimento 50 tra le prime per capitalizzazione di mercato; di queste, 31 operanti nel segmento Food Products, 7 Brewers, 8 Distillers & Vintners e 4 Soft Drinks. La tabella in figura 6, le elenca sommariamente, distinguendole per nazione, segmento di appartenenza e capitalizzazione. Si è poi voluto riassumere in un elemento grafico (L/J) un giudizio sintetico sul rapporto tra le aspettative espresse dal mercato (MVA tangible per una maggiore comprensione si rimanda alla nota metodologica alla fine di questa ricerca) e la componente intangibile del Goodwill. Qualora negativo (L), il giudizio è sintomatico di una valutazione forse troppo ottimistica delle aspettative iscritte a bilancio (avviamento). Fig. 5 - Campione di ricerca "#$%&$ '()$ 2-#$'$ &)$ Laddove: -./$0$ &1)$ FPR - Food Products BRW - Brewers D&V - Distillers & Vintners SDR - Soft Drinks *#+$,$ %')$ 5 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

7 Fig. 6 - Il Campione europeo, settore Food & Beverage 1&2$&#'(((((( )*#"+&(,3( 4,/( 0"*$%&#'((((( )*#"+&(.(,/( "#$%&#'(((((( )*#"+&(,-(,./( Company Market Data Name Country Segment Cap.on MVA GoodWill NESTLÉ LTD CHE FPR DANONE S.A. FRA FPR KERRY GROUP PLC IRL FPR SUEDZUCKER AG DEU FPR BARRY CALLEBAUT LTD CHE FPR CHOCOLATE WORKS LINDT & SPRÜNGLI LTD CHE FPR N/A " TATE & LYLE PLC GBR FPR ARYZTA LTD CHE FPR PARMALAT S.p.A. ITA FPR # EBRO FOODS S.A. ESP FPR GLANBIA PLC IRL FPR FROMAGERIES BEL S.A. FRA FPR AGRANA AG AUT FPR EMMI LTD CHE FPR CSM N.V. NLD FPR # BONGRAIN SA FRA FPR # CAMPOFRIO FOOD GROUP S.A. ESP FPR SOCIETE LDC S.A. FRA FPR BELL AG CHE FPR BONDUELLE S.A.S. FRA FPR DAIRY CREST GROUP PLC GBR FPR DEOLEO S.A. ESP FPR # CRANSWICK PLC GBR FPR RAISIO PLC FIN FPR RIEBER & SON ASA NOR FPR LOTUS BAKERIES N.V. BEL FPR AMSTERDAM COMMODITIES N.V. NLD FPR GREENCORE GROUP PLC GBR FPR HILTON FOOD GROUP PLC GBR FPR PREMIER FOODS PLC GBR FPR # CLOETTA AB SWE FPR # ANHEUSER-BUSCH INBEV S.A. BEL BRW SABMILLER PLC GBR BRW HEINEKEN N.V. NLD BRW CARLSBERG A/S DNK BRW # ROYAL UNIBREW A/S DNK BRW DUVEL MOORTGAT N.V. BEL BRW OLVI PLC FIN BRW DIAGEO PLC GBR D&V PERNOD RICARD S.A. FRA D&V REMY COINTREAU S.A. FRA D&V N/A " DAVIDE CAMPARI-MILANO S.p.A. ITA D&V C & C GROUP PLC IRL D&V SOCIETE DES PRODUITS MARNIER LAPOSTOLLE S.A. FRA D&V LANSON-BCC S.A. FRA D&V BARON DE LEY S.A. ESP D&V N/A " BRITVIC PLC GBR SDR A.G. BARR PLC GBR SDR NICHOLS PLC GBR SDR SPADEL GROUP BEL SDR Nota: Dati Thomson Reuters Percentuali calcolate sulla capitalizzazione totale per segmento/regione 6

8 Performance Storica: approccio tradizionale Analizzando in ottica comparativa i risultati ottenuti dal Campione nel corso del 2011, il comparto Food & Beverage è stato caratterizzato da un decremento del fatturato consolidato rispetto ai valori del 2010, passando infatti da 250 Mld. a 244 Mld. (-2,4%). La riduzione ha tuttavia interessato unicamente il segmento Food Producers (-5,6%), mentre i segmenti Brewers e Soft Drinks hanno registrato straordinari incrementi (rispettivamente +4,7% e +12,9%). Invariato il segmento Distillers & Vintners (+0,2%). Esaminando la distribuzione geografica dei ricavi, l incremento si è concentrato maggiormente nella regione Meridionale dell Europa (+3,2%) e in quella Settentrionale (+1,6%); in flessione quello delle regioni Occiden- Legenda ai grafici in Fig Sales EBIT Profit Fig. 7 - Performance settore Food & Beverage (totale) % % %56% % % %56% % -./01234%56% '#$ "#)% "#$$"% (+#$,,% ('#''&% %&#$ "#$ &*#$'+% &"#'"'% tali (-3,8%). Guardando infine a redditività e profittabilità, sebbene si sia registrato un positivo incremento della prima (+2,9%) e vistoso per quanto riguarda la seconda (+8,2%), le evidenze raccolte non sono univoche in quanto le performance registrate differiscono sensibilmente da segmento a segmento e, ancor più, da società a società. Segmento Food Products. Nel suo complesso il segmento ha registrato una brusca riduzione del fatturato (-9 Mld. pari a -5,6%), per la maggior parte causata dalla negativa performance di Nestlè (-15 Mld.) che da sola rappresenta circa un terzo del fatturato del segmento, mentre la maggior parte delle imprese del segmento sono anzi cresciute nel corso del Per quanto riguarda invece i principali indicatori di performance, i valori 2011 sono sostanzialmente in linea con quelli 2010 (EBIT/Sales e Profit/Sales costanti rispettivamente a 15,7% e 6,7%). All interno del segmento mancano dei veri e propri campioni, ma si segnala: NESTLE' LTD: società svizzera leader a livello europeo e mondiale nella nutrizione, ha registrato una brusca riduzione del fatturato (-15 Mld. pari a -17,6%), falsata solo in parte dalla conversione Euro-Franco Svizzero. Nonostante ciò, la sua performance risulta la migliore del segmento sia in Fig. 8 - Performance settore Food & Beverage (totale) Fig. 9 - Best Performers per singolo segmento (Δ Sales) -2% del Paper siete pregati di contattare #'$% 15% +3% 16% Per ricevere la versione completa &'$% ("$% 9% 9% +8% TOT 10 TOT 11 "#$% )%*% #%*% 7 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

9 termini di redditività (EBIT/Sales 15,4%) che di profittabilità (Profit/Sales 11,3%). Fig Performance segmento Food Products Segmento Brewers. -6% Nel corso del 2011, il segmento ha registrato un positivo incremento di tutti i principali indicatori di performance: fatturato (+4,7%), EBIT (+7,0%) e utile netto (+22,8%). Nel complesso, il segmento risulta il secondo più performante (EBIT/Sales 22,2% e Profit/Sales 12,4%), dopo il segmento Distillers & Vintners. Quasi tutte le società hanno registrato performance brillanti e superiori alle medie dell'intero comparto, tra tutte segnaliamo: ANHEUSER-BUSH INBEV SA: società belga attiva nella produzione e commercializzazione di bevande alcoliche e analcoliche (tra i principali marchi Budweiser, Beck's e Stella Artois). Seppure il fatturato si sia solo lievemente incrementato (+1,6%), la performance registrata (EBIT/Sales 30,8%) è la migliore dell'intero settore Food & Beverage. 11% +1% 11% 7% -1% 7% FPR 10 FPR 11 Fig Performance segmento Brewers +5% 22% +7% 22% 11% +23% 12% BRW 10 BRW 11 Segmento Distillers & Vintners. Sostanzialmente invariata da un anno all'altro, nel complesso la performance del segmento Distillers & Vintners rimane la migliore all'interno del comparto, con livelli di redditività (EBIT/Sales 25,6%) e profittabilità (Profit/Sales 15,8%) decisamente molto elevati. Tra le società del segmento segnaliamo: DIAGEO PLC: società inglese attiva nella produzione di liquori (Baileys, Smirnoff, J&B...), birra (Guinness, Harp...), vino e champagne (Dom Péri- Fig Performance segmento Distillers & Vintners 26% 26% 15% +6% 16% D&V 10 D&V 11 Fig Best Performers per singolo segmento (EBIT/Sales) Fig Performance segmento Soft Drinks (#$ Per ricevere la versione completa +13% del Paper '#$ siete pregati di contattare %&#$ 12% "#$ +1372% 11% 6% )#$ ()#$ ))#$ SDR 10 SDR 11 8

10 gnon e Moët Chandon). Sebbene il fatturato si sia ridotto (-7,9%), la performance registrata (EBIT/ Sales 28,7% e Profit/Sales 19,1%) è tra le migliori del segmento e dell'intero settore. Segmento Soft Drinks. Nonostante l'esiguità delle società quotate che è stato possibile includere nel campione, anche per il segmento Soft Drinks è possibile notare un generale incremento del fatturato (+12,9%); per quanto riguarda redditività e profittabilità, i risultati sono in parte falsati dal peso di Britvic Plc, maggiore società del segmento: BRITVIC PLC: società inglese attiva nella produzione e commercializzazione di bevande analcoliche, tra cui molti brand in concessione (Pepsi, 7up, Lipton). In crescita dal 2010 (fatturato +14,4%) ha raggiunto nel 2011 un risultato positivo (Profit/Sales 4,5%), comunque inferiore alla media di settore. Fig Performance storica: approccio tradizionale Company Sales EBIT Profit Name Country Segment % % Sales % Sales NESTLÉ LTD CHE FPR % % % DANONE S.A. FRA FPR % % % KERRY GROUP PLC IRL FPR % % % SUEDZUCKER AG DEU FPR % % % BARRY CALLEBAUT LTD CHE FPR % % % CHOCOLATE WORKS LINDT & SPRÜNGLI LTD CHE FPR % % % TATE & LYLE PLC GBR FPR % % % ARYZTA LTD CHE FPR % % % PARMALAT S.p.A. ITA FPR % % % EBRO FOODS S.A. ESP FPR % % % GLANBIA PLC IRL FPR % % % FROMAGERIES BEL S.A. FRA FPR % % % AGRANA AG AUT FPR % % % EMMI LTD CHE FPR % % % CSM N.V. NLD FPR % % % BONGRAIN SA FRA FPR % % % CAMPOFRIO FOOD GROUP S.A. ESP FPR % % % SOCIETE LDC S.A. FRA FPR % % % BELL AG CHE FPR % % % BONDUELLE S.A.S. FRA FPR % % % DAIRY CREST GROUP PLC GBR FPR % % % DEOLEO S.A. ESP FPR % % % CRANSWICK PLC GBR FPR % % % RAISIO PLC FIN FPR % % % RIEBER & SON ASA NOR FPR % % % LOTUS BAKERIES N.V. BEL FPR % % % AMSTERDAM COMMODITIES N.V. NLD FPR % % % GREENCORE GROUP PLC GBR FPR % % % HILTON FOOD GROUP PLC GBR FPR % % % PREMIER FOODS PLC GBR FPR % % % CLOETTA AB SWE FPR % 3 2 2% 2 2 2% % % % ANHEUSER-BUSCH INBEV S.A. BEL BRW % % % SABMILLER PLC GBR BRW % % % HEINEKEN N.V. NLD BRW % % % CARLSBERG A/S DNK BRW % % % ROYAL UNIBREW A/S DNK BRW % % % DUVEL MOORTGAT N.V. BEL BRW % % % OLVI PLC FIN BRW % % % % % % Per ricevere la versione completa DIAGEO PLC GBR D&V % % % PERNOD RICARD S.A. FRA D&V % % % REMY COINTREAU S.A. FRA D&V % % % DAVIDE CAMPARI-MILANO S.p.A. ITA D&V % % % C & C GROUP PLC IRL D&V % % % del Paper siete pregati di contattare SOCIETE DES PRODUITS MARNIER LAPOSTOLLE S.A. FRA D&V % % 8 6 5% LANSON-BCC S.A. FRA D&V % % % BARON DE LEY S.A. ESP D&V % % % % % % BRITVIC PLC GBR SDR % % % A.G. BARR PLC GBR SDR % % % NICHOLS PLC GBR SDR % % % SPADEL GROUP BEL SDR % % % % % % 9 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

11 Performance Storica: ottica Economic Value Added L analisi precedentemente effettuata non ha permesso di evidenziare un pattern ben delineato di quale possa essere stato l impatto della congiuntura economica sulla performance del comparto Food & Beverage. Profonde differenze sono infatti emerse tra i vari segmenti e, ancor più marcate, tra le performance delle diverse società analizzate. L approccio tradizionale non è stato per certi versi capace di cogliere appieno se, come e in quale misura si sia creato o si sia distrutto valore per gli shareholder. Mediante l ottica EVA è stato possibile evidenziare come il comparto Food & Beverage abbia, nel suo insieme, generato valore. Il premio riconosciuto dal mercato (Market Value Added - MVA), positivo per entrambi gli esercizi (+373 Mld. nel 2010, +385 Mld. nel 2011), registra infatti un positivo incremento (+3,3%); generalmente ciò è riconducibile a: Un miglioramento della performance corrente; Aspettative del mercato riguardo ad un futuro miglioramento della performance (vedi infra). Creare valore - obiettivo ultimo dell impresa - signifi- Fig Determinanti performance EVA ca innanzitutto remunerare, correttamente e secondo modalità sostenibili nel tempo, tutti i fattori che abbiano concorso alla produzione, compreso il Capitale Investito. In considerazione di ciò la metrica EVA è quella che meglio riesce a misurare tale performance residuale, trovando riscontro anche nelle valutazioni di mercato. Il grafico presentato in Fig. 16 riporta 0,05 21,43% 21,62% ,01% 6,65% ROIC WACC infatti un analisi della performance e il relativo apprezzamento da parte del mercato, delle società del campione: nonostante la notevole incertezza derivante dallo scenario economico, è possibile osservare una debole correlazione positiva per le performance gestionali positive in termini di creazione di valore. Ent. Val. MVA Inv. Cap. EV Inv. Cap. ROIC WACC MVA Fig MVA e EVA: una visione d insieme (#$# '#$# +,-./ #678947:# Apprezzamento &#$# maggiore Vs. Per ricevere la versione completa Settore "#$# del Paper siete pregati di contattare Apprezzamento minore Vs. Settore %#$# "%)# *)# %)# *)# "%)# "*)# &%)# &*)# '%)# '*)# (%)# "#$# ;,-./ #678947:# Nota: Per un corretto apprezzamento della performance EVA, l'analisi qui nel prosieguo presentata, considera i soli investimenti tangibili (escluso quindi il Goodwill) ai fine del computo del Capitale Investito e del Market Value Added 10

12 L analisi ha innanzitutto permesso di avallare la prima ipotesi: similarmente a quanto emergeva dai dati 2010, la performance ottenuta dal comparto Food & Beverage nel corso del 2011 è infatti positiva (EVA > 0) e anzi migliore (Δ EVA > 0) grazie ad un rendimento del capitale investito (ROIC 21,62%) superiore al relativo costo (WACC 6,65%). Confrontando i risultati ottenuti nel biennio 10-11, il differenziale positivo (Δ EVA +5,1%) è stato ricondotto in modo puntuale alle sue componenti fondamentali: Δ NOPBT: come precedentemente evidenziato, l esercizio 2011 è stato caratterizzato da un moderato decremento del fatturato (-2,4%), accompagnato da una più che proporzionale riduzione dei costi operativi (-3,3%). Ciò ha comportando quindi un netto incremento del NOPBT (+2,9%), contribuendo significativamente ed in modo positivo alla performance (+99% del Δ EVA); Δ TAXES: sebbene sostanzialmente invariata come incidenza sul fatturato (2,4%), la componente fiscale è cresciuta in valore assoluto contribuendo negativamente alla performance (-35% del Δ EVA); Δ COST OF CAPITAL: il contesto macroeconomico ha nell ultimo anno inciso profondamente sui tassi Legenda ai grafici in Fig Contributo positivo Contributo negativo dei finanziamenti in essere, generalmente riducendoli ma incrementando contemporaneamente gli spread sui finanziamenti in rinnovo; complessivamente l effetto sul costo del capitale è stato positivo (-3,8%), contribuendo a migliorare quindi la performance (complessivamente +36% del Δ EVA). Una terza visione ci ha poi permesso di comprendere quali leve manageriali, ed in che misura, abbiano concorso al differenziale di performance registrato nel 2011, in particolare: Δ WACC: la riduzione del costo medio del capitale, come evidenziato in precedenza, ha avuto un ruolo eccezionalmente positivo sulla performance EVA registrata (+49% del Δ EVA); Δ GROWTH e Δ CAPITAL EFFICIENCY: la variazione quantitativa del capitale investito (+1,3%) ha contribuito a migliorare notevolmente la performance EVA (+25%) in quanto le nuove risorse sono state investite in presenza di un differenziale positivo tra rendimento del capitale e il relativo costo (nel 2010 Δ +14,42%). Ininfluente invece l'apporto in termini di efficienza di capitale: il rendimento del capitale investito passa infatti solo dal 21,43% al 21.62%. Δ ECONOMIC EFFICIENCY: marcatamente positivo (+26% del Δ EVA) anche il contributo dato dal mutato livello di efficienza della gestione e dalla marginalità sul fatturato prodotto. Tale evidenza permette di integrare quanto emerso dall analisi Fig Componenti Δ EVA Fig Leve manageriali Δ EVA % 33% 26% 35% 3% Per ricevere 100% la versione completa 49% del Paper siete pregati di contattare 25% 100% NOPBT Taxes W.C. F.A. EVA WACC Growth Eco. Efficiency Cap. Efficiency EVA 11 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

13 tradizionale, quantificando l entità del legame intercorrente tra incremento dell efficienza economica e creazione di valore. Guardando alle performance EVA conseguite nel 2011, l analisi ha consentito di esaminare con maggiore dettaglio le differenze strutturali esistenti tra i diversi segmenti, in parte confutando, in parte integrando quanto evidenziato dall analisi tradizionale. Nello specifico, è emerso come il segmento Food Products abbia ottenuto la peggiore performance EVA del comparto in rapporto al fatturato (EVA/Sales 6,4%), principalmente a causa di una maggiore incidenza dei costi operativi (89% - media settore 84%). Molto positiva invece la performance se rapportata al capitale investito (EVA/IC 14,5%). Nonostante sia contraddistinto da un più elevato costo del capitale (WACC 7,19% - media settore 6,65%) la performance ottenuta dal segmento Brewers risulta invece molto positiva sia in rapporto al fatturato (EVA/ Sales 13,6%), che al capitale investito (EVA/IC 17,8%). Caratterizzato dalla migliore profittabilità (Profit/Sales 15,8%), il segmento Distillers & Vintners conferma la sua ottima performance (EVA/Sales 15,2% e EVA/IC 11,2%) grazie anche ad una minore incidenza dei costi operativi (74%) e del costo del capitale (WACC 5,92%). Il segmento Soft Drinks risulta invece penalizzato da una maggiore incidenza dei costi operativi (89%), ma lo scarso fabbisogno di capitale permette di registrare la migliore performance del comparto (EVA/IC 24,8%). La tabella presentata in Fig. 24 vuole infine offrire spunti per una categorizzazione attraverso una lettura "semplificata" della performance (EVA, Δ EVA e Δ Sales) delle 50 società analizzate: Champion: performance ineccepibile e in crescita, sia in ottica EVA sia in termini di fatturato; Focusing: rallentamento della crescita a favore di una mirata e maggiore creazione di valore; Falling Angel: un tempo campioni, la loro performance è decrescente ed è pertanto necessario interrogarsi sulla validità della Value Proposition; Need for Rebirth: in declino o in crisi, si assiste ad una completa e generalizzata distruzione di valore; Fig Performance segmento Food Products 100% Sales Fig Performance segmento Brewers 100% Sales -77,8% Op. -3,1% Taxes +3,1% W.C. Fig Performance segmento Distillers & Vintners 100% Sales -88,6% Op. -74,4% Op. -2,2% Taxes +0,3% W.C. -2,2% -0,5% Taxes Fig Performance segmento Soft Drinks Per ricevere la versione completa del Paper siete pregati di contattare 100% Sales -89,2% -1,4% Op. Taxes W.C. +0,5% W.C. -3,2% F.A. -8,6% F.A. -7,6% F.A. -2,2% F.A. 6,4% EVA 13,6% EVA 15,2% EVA 7,8% EVA 12

14 What after Growth?: società orientata alla sola crescita, deve verificare/ridefinire i propri obiettivi; On the right path: obiettivi corretti e performance in miglioramento, ma non ancora campioni ; Restructuring: società orientata alla rinascita ; Need for Control: possibile flessione momentanea. Laddove: Champion Focusing Falling Angel Need for Rebirth What after growth? On the right path Restructuring Need for control EVA Δ EVA Δ SALES " " " " " " " " " " " " Fig Performance storica: una prima categorizzazione Company Name Country Segment NESTLÉ LTD CHE FPR DANONE S.A. FRA FPR KERRY GROUP PLC IRL FPR SUEDZUCKER AG DEU FPR BARRY CALLEBAUT LTD GBR FPR CHOCOLATE WORKS LINDT & SPRÜNGLI LTD CHE FPR TATE & LYLE PLC CHE FPR ARYZTA LTD CHE FPR PARMALAT S.p.A. ITA FPR EBRO FOODS S.A. ESP FPR GLANBIA PLC IRL FPR FROMAGERIES BEL S.A. FRA FPR AGRANA AG AUT FPR EMMI LTD CHE FPR CSM N.V. NLD FPR BONGRAIN SA FRA FPR CAMPOFRIO FOOD GROUP S.A. FRA FPR SOCIETE LDC S.A. ESP FPR BELL AG CHE FPR BONDUELLE S.A.S. FRA FPR DAIRY CREST GROUP PLC GBR FPR DEOLEO S.A. GBR FPR CRANSWICK PLC ESP FPR RAISIO PLC FIN FPR RIEBER & SON ASA NOR FPR LOTUS BAKERIES N.V. BEL FPR AMSTERDAM COMMODITIES N.V. GBR FPR GREENCORE GROUP PLC NLD FPR HILTON FOOD GROUP PLC GBR FPR PREMIER FOODS PLC GBR FPR CLOETTA AB SWE FPR ANHEUSER-BUSCH INBEV S.A. BEL BRW SABMILLER PLC GBR BRW HEINEKEN N.V. NLD BRW CARLSBERG A/S DNK BRW ROYAL UNIBREW A/S DNK BRW DUVEL MOORTGAT N.V. BEL BRW OLVI PLC FIN BRW DIAGEO PLC GBR D&V PERNOD RICARD S.A. FRA D&V REMY COINTREAU S.A. FRA D&V DAVIDE CAMPARI-MILANO S.p.A. ITA D&V C & C GROUP PLC IRL D&V SOCIETE DES PRODUITS MARNIER LAPOSTOLLE S.A. FRA D&V LANSON-BCC S.A. FRA D&V BARON DE LEY S.A. ESP D&V BRITVIC PLC GBR SDR A.G. BARR PLC GBR SDR NICHOLS PLC GBR SDR SPADEL GROUP BEL SDR EVA/ SALES EVA (+/-) "#$%""""" &'()* "+%,#+" &'()* Status +++ " " Falling angel +++ Champion ++ " Need for control + Champion +++ " " Falling angel ++ " Focusing ++ " Focusing ++ Champion -- " " What after growth? ++ " Need for control + Champion + " Need for control - " On the right path + " Need for control ++ Champion * + Champion * + " Need for control + " " Falling angel + " " Falling angel -- " On the right path ++ " Focusing + Champion * --- " " Restructuring + Champion + " " Falling angel ++ Champion +++ Champion + Champion + Champion +++ " Focusing --- " " " Need for rebirth +++ Champion ++ Champion ++ Champion ++ Champion * ++ " Focusing ++ Champion ++ " Need for control Per ricevere la versione completa del Paper siete pregati di contattare +++ " Focusing +++ Champion +++ Champion +++ Champion +++ Champion --- " " " Need for rebirth + Champion +++ " " Falling angel +++ " Need for control +++ " Need for control +++ Champion - " " What after growth? Nota: le società contrassegnate (*), sebbene rappresentino delle eccellenze, presentano a bilancio valori di goodwill superiori al valore delle aspettative riconosciutegli dal mercato (MVA, vedi supra) 13 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

15 Performance Prospettica: MVA e FGV a confronto Analizzare le performance correnti è certamente un ottimo punto di partenza per verificare qualora all interno del comparto Food & Beverage, le imprese stiano creando o meno valore per gli azionisti. Tuttavia, più del valore storico, è di fondamentale importanza comprendere quali siano le aspettative del mercato riguardo alle performance prospettiche: una performance EVA positiva sarà sostenibile in futuro? Viceversa è plausibile un inversione di tendenza per una performance EVA attualmente negativa? Ricorrendo nuovamente all approccio EVA, il valore del MVA (385 Mld.) sintetizza la sommatoria degli EVA futuri attesi. Per comprendere tale valore, può essere utile scomporlo in due componenti: EVA Perpetuity (EP nel 2011 pari a 346 Mld.): ovvero quanto del MVA è spiegato dall ipotizzare costante nel tempo l ultima performance consuntivata (2011). Tale componente, sommata al valore del Capitale Investito, può essere usata come proxy del valore corrente di impresa (COV); Future Growth Value (FGV nel 2011 pari a 39 Mld.): calcolato per differenza (MVA - EP), esprime il valore dei miglioramenti di performance attesi dal mercato, rispetto agli ultimi risultati conseguiti. Il valore positivo del FGV a dicembre 2011 implicava un atteso miglioramento dell attuale performance EVA da parte del mercato. Ciò tuttavia risultava valido Fig Metodologia EVA: visione d insieme a dicembre 2011 Esemplificativo EV 527 Mld. Fig Capitalizzazione settore, andamento Gen10 - Giu12 solamente per i segmenti Food Products (29 Mld.) e Brewers (18 Mld.) in quanto le aspettative per i segmenti Distillers & Vintners e Soft Drinks riguardavano invece attesi peggioramenti (rispettivamente -6 Mld. e -1 Mld.). E opportuno precisare come, nel momento in cui viene redatto questo report (giugno 2012), i corsi azionari abbiano subito profonde modificazioni. Nel complesso, l apprezzamento del comparto da parte del mercato è aumentato (MVA da 385 a 426 Mld.) così come le aspettative (FGV da 39 a 80 Mld.). Nel dettaglio, eccenzion fatta per il segmento Soft Drinks (FGV rimasto invariato, -1 Mld.), tutti i segmenti presentano ora aspettative positive e maggiori: Food Products (FGV da 29 a 39 Mld.), Brewers (FGV da 18 a 32 Mld.), Distillers & Vintners (FGV da -6 a 10 Mld.). Per quanto concerne le singole società analizzate, il ΔEVA valore del FGV a dicembre 2011 variava sensibilmente, dando luogo a disomogeneità anche significative.... n FGV ΔEVA 3 39 Mld. ΔEVA 2 ΔEVA MVA 1 Generalizzando (Fig. 27), a performance scadenti sono Per 385 Mld. ricevere la versione completa spesso associate aspettative ottimistiche dovute ad di cui Goodwill 116 Mld. EP 346 Mld. attese di cambiamento. Viceversa a performance particolarmente positive aspettative pessimistiche. Non del Paper siete pregati di contattare IC 141 Mld. IC 141 Mld. COV 487 Mld. $""# %$"# %""# $"# ""# &"#'#(#)# (#*# +# )#,# -#.# /# &&#'#(#)# (#*# +# )#,# -#.# /# &0#'#(# )#(#*# mancano tuttavia le eccezioni. Analizzare le aspettative di mercato è di straordinaria importanza al fine di comprendere se la strategia aziendale sia apprezzata dal mercato e/o appropriata 14

16 Fig FGV e EVA: una visione d insieme *+,-./012314# # SFIDE DI SVILUPPO '#$# &'(# '(# &'(# %'(# "'(# )'(# CAUSE PERSE "#$# %#$# &#$# &#$# %#$# "#$# Aspettative minori Vs. Settore :,;-./012314# # Aspettative maggiori Vs. Settore ECCELLENZE SFIDE DI COMUNICAZIONE Fig Top Performers Sfide di comunicazione Sfide di sviluppo Eccellenze EVA/ IC FGV/ IC 36% -663% 36% -183% 523% -1762% EVA/ IC FGV/ IC -100% 1029% -18% 493% EVA/ CIN -6% 76% FGV/ CIN nel dare risposta a quanto atteso; immaginando quindi di formare una matrice con i due assi cardinali (EVA/IC e FGV/IC) è possibile definire 4 categorie: Sfide di Comunicazione: società cui è associata una performance buona o ottima e un valore FGV negativo. Oltre alle società menzionate nella tabella in Fig. 28, ricordiamo Anheuser-Bush Inbev (EVA/ IC 35%), Britvic (EVA/IC 26%) e Tate & Lyle (EVA/ IC 20%); Sfide di Sviluppo: società cui è associata una performance negativa o scadente e un valore FGV positivo. Oltre alle società menzionate nella tabella in Fig. 28, ricordiamo Deoleo (EVA/IC -2%), Bonduelle (EVA/IC -1%) e Spadel (EVA/IC -1%); Cause Perse: società con performance negativa, cui il mercato non associa miglioramenti futuri. Nessuna società del campione presenta valori così estremi da poter esser giudicata tale; Per ricevere la versione completa Eccellenze: società con performance buona o ottima, cui il mercato associa futuri miglioramenti. Oltre alle società menzionate nella tabella in Fig. del Paper 19% 19% siete pregati di contattare 28, 23% 22% 27% 65% appartengono a questa categoria società come A.G. Barr (EVA/IC 17%), Nestlé (EVA/IC 16%) e Chocolate Works Lindt & Sprungli (EVA/IC 14%). La tabella presentata infine in Fig. 29 intende offrire una visione di sintesi basata sui corsi azionari a mag- Nota: il brand Grand Marnier appartiene a Societe des Produits Marnier Lapostolle S.A. 15 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

17 gio Sono infatti riepilogati i valori del MVA e del BV (tangible Book-Value) delle 50 società costituenti il campione, espressi non in valore assoluto ma quali quote dei prezzi di borsa. Gli stessi prezzi sono infine letti in funzione delle due grandezze precedentemente definite: BV + EP: ovvero la componente di prezzo spiegata dal tangible Book-Value e dal valore dell ultima performance EVA, ipotizzata costante nel tempo; FGV: ovvero la componente di prezzo legata ad aspettative di variazione dell ultima performance EVA conseguita. Fig Apprezzamento e Aspettative di Mercato nei corsi azionari ( ) Company Price Mkt Appreciation Mkt Expectation Name Country Segment May '12 MVA (price) BV (price) BV+EP (price) FGV (price) Nestle Ltd CHE FPR 45,82 38,88 6,94 32,95 12,86 DANONE S.A. FRA FPR 51,89 50,61 1,28 45,98 5,91 KERRY GROUP PUBLIC LIMITED COMPANY IRL FPR 34,90 33,65 1,25 26,54 8,37 Suedzucker Aktiengesellschaft Mannheim/Ochsenfurt DEU FPR 24,59 17,56 7,03 19,04 5,55 TATE & LYLE PUBLIC LIMITED COMPANY GBR FPR 8,36 6,59 1,77 9,73-1,36 Chocolate Works Lindt & Spruengli Limited CHE FPR , , , , ,56 Barry Callebaut Ltd CHE FPR 715,77 574,06 141,71 744,46-28,68 ARYZTA Ltd CHE FPR 36,45 33,67 2,79 50,17-13,72 Parmalat S.p.A. ITA FPR 1,63-0,22 1,85 1,65-0,02 Ebro Foods, S.A. ESP FPR 12,96 7,95 5,01 12,55 0,41 GLANBIA PUBLIC LIMITED COMPANY IRL FPR 5,83 4,63 1,20 5,82 0,01 FROMAGERIES BEL S.A. FRA FPR 184,00 88,32 95,68 296,83-112,83 AGRANA Beteiligungs-Aktiengesellschaft AUT FPR 85,11 34,21 50,90 47,35 37,76 Emmi Ltd. CHE FPR 150,65 36,85 113,79 188,27-37,62 CSM N.V. NLD FPR 13,46 9,73 3,73 37,14-23,68 BONGRAIN SA FRA FPR 48,00-7,06 55,06 82,85-34,85 SOCIETE LDC S.A. FRA FPR 84,20 27,44 56,76 103,10-18,90 Campofrio Food Group S.A. ESP FPR 5,77 4,38 1,39 3,42 2,35 Bell AG CHE FPR 1.501,46 341, , ,83-708,38 BONDUELLE S.A.S. FRA FPR 69,00 32,47 36,53 24,02 44,98 DAIRY CREST GROUP PLC GBR FPR 3,91 3,59 0,32 8,58-4,66 CRANSWICK PLC GBR FPR 9,86 7,65 2,21 11,53-1,68 DEOLEO, S.A. ESP FPR 0,32-0,29 0,61 0,20 0,12 Raisio plc FIN FPR 2,17 0,79 1,38 2,72-0,55 RIEBER & SON ASA NOR FPR 5,23 3,51 1,71 3,03 2,20 LOTUS BAKERIES N.V. BEL FPR 500,50 369,76 130,74 485,24 15,26 GREENCORE GROUP PUBLIC LIMITED COMPANY GBR FPR 0,96 1,64-0,68 2,68-1,72 Amsterdam Commodities N.V. NLD FPR 12,65 9,91 2,74 15,94-3,29 HILTON FOOD GROUP PLC GBR FPR 3,33 2,90 0,43 4,83-1,50 PREMIER FOODS PLC GBR FPR 1,36 2,77-1,42 24,22-22,87 Cloetta AB SWE FPR 1,71 0,32 #VALORE 1,39 0,72 0,99 #VALORE ANHEUSER-BUSCH INBEV S.A. BEL BRW 54,75 61,39-6,64 56,43-1,68 SABMILLER PLC GBR BRW 29,81 25,39 4,42 7,83 21,98 Heineken N.V. NLD BRW 38,54 34,65 3,90 41,07-2,53 CARLSBERG A/S DNK BRW 60,26 48,99 11,28 54,39 5,87 ROYAL UNIBREW A/S DNK BRW 53,50 40,93 12,56 34,39 19,11 DUVEL MOORTGAT N.V. BEL BRW 77,81 54,27 23,54 52,66 25,15 Olvi plc FIN BRW 18,77 #VALORE 13,47 5,30 15,85 #VALORE 2,92 DIAGEO PLC GBR D&V 19,26 17,12 2,13 16,62 2,64 PERNOD RICARD S.A. FRA D&V 79,00 62,94 16,06 75,35 3,65 REMY COINTREAU S.A. FRA D&V 80,29 58,85 21,44 44,49 35,80 Davide Campari-Milano S.p.A. ITA D&V 5,15 4,46 0,70 5,47-0,32 C & C GROUP PUBLIC LIMITED COMPANY IRL D&V 3,43 2,64 0,79 3,14 0,29 SOCIETE DES PRODUITS MARNIER LAPOSTOLLE S.A. FRA D&V 4.450, , , , ,07 LANSON-BCC S.A. FRA D&V 40,50 17,17 23,33 34,28 6,22 Per ricevere la versione completa BARON DE LEY, S.A. ESP D&V 37,00 2,27 34,73 61,66-24,66 #VALORE #VALORE BRITVIC PLC GBR SDR 4,13 4,71-0,58 9,35-5,22 A.G. BARR del P.L.C. Paper siete pregati GBR SDR di 4,41 contattare 3,48 0,93 4,05 0,37 NICHOLS PLC GBR SDR 8,73 8,00 0,74 7,80 0,93 SOCIETE DE SERVICES, DE PARTICIPATIONS, DE DIRECTION BEL ET D'ELABORATION SDR S.A. 62,76 40,18 22,58 21,54 41,22 Nota: Dati Thomson Reuters 16

18 Metodologia EVA e logiche di creazione del valore Fig Metodologia EVA: visione d insieme ΔEVA 1 ΔEVA FGV 2 ΔEVA 3... ΔEVAn MVA EP EV COV IC IC Creare valore significa innanzitutto accrescere la differenza tra il valore riconosciuto dal mercato al capitale investito in azienda e il valore contabile dell investimento (escluso il valore del goodwill). Tale componente (MVA) sintetizza le stime relative alle future performance sulla base delle aspettative degli operatori di mercato. Sebbene costituisca la migliore rappresentazione della ricchezza creata, il MVA non può tuttavia essere utilizzato come riferimento quotidiano nel governo dell impresa. Nell attività di gestione ordinaria (pianificazione strategica, definizione degli obiettivi, valutazioni ordinarie e straordinarie, consuntivazione dei risultati, piani di incentivazione e comunicazione) è utile infatti ricorrere ad un indicatore capace di sintetizzare pun- Metodo Residuale EVA = NOPAT - (WACC * Capitale Investito) MVA. Sempre adottando la metodologia EVA e scomponendo quindi il MVA nelle sue due componenti fondamentali (EP e FGV) è possibile comprendere quanto del valore riconosciuto dal mercato sia spiegato dall ultima performance ottenuta o quanto invece è collegato alle aspettative differenziali di performance future. In particolare, a valori positivi del FGV sono connesse aspettative di un miglioramento della performance EVA. Nell ordinaria gestione d impresa è di fondamentale importanza adottare un approccio outside-in volto a comprendere qualora la strategia aziendale sia appropriata nel dare risposta a quanto atteso dal mercato. Glossario NOPAT Net Economic Profit After Taxes EVA Economic Value Added, EV Enterprise Value IC Invested Capital MVA Market Value Added FGV Future Growth Value EP EVA Perpetuity COV Current Operation Value Fig Metodologia EVA: apprezzamento e aspettative Metodo Spread EVA = (R - WACC) * Capitale Investito EVA EVA EVA MVA MVA MVA tualmente la performance conseguita: l EVA. ΔEVA L EVA è infatti il risultato economico che residua dalla remunerazione di tutti i fattori che hanno concorso FGV 1 ΔEVA 2 ΔEVA del Paper siete pregati di contattare 3... alla produzione, incluso il costo del capitale investito, ΔEVA n rappresentando quindi il sovra-profitto che eccede le aspettative minime degli investitori. L EVA è infine il parametro più correlato al valore che il mercato riconosce all impresa: ad incrementi della performance EVA il mercato risponde con un maggiore valore del Per ricevere la versione completa Nota: EVA e FGV sono marchi registrati stern stewart & co. 17 Food & Beverage: un indagine a livello europeo sul valore creato e sulle aspettative future

19 Active Value Advisors è una società di consulenza direzionale indipendente che si propone come partner per quelle imprese che necessitano di rafforzare il proprio sistema di governo e per quelle aziende che vogliono intraprendere percorsi di crescita, attraverso soluzioni coerenti con l obiettivo di Creazione di Valore sostenibile. I professionisti di Active Value Advisors hanno un esperienza pluriennale nell assistere i principali gruppi quotati italiani nello sviluppo di Piani Industriali, nella definizione di azioni tese a migliorare la performance di Creazione di Valore e nell attività di assistenza al processo di cambiamento che le dinamiche competitive e le opportunità di mercato richiedono. Nello svolgimento dei mandati assegnati viene utilizzato un unico linguaggio professionale che si declina in servizi afferenti a tematiche di gestione diverse: lo Shareholder Value, il Customer Value, il People Value, il Corporate Value. Ciascun centro di competenza risponde ad una dimensione gestionale fondamentale, l Azionista, il Cliente, le Risorse Interne, il Valore degli Asset.

20 Active Value Advisors. T F E I Research_ Series

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