L ANALISI DELLA GESTIONE E DELL ANDAMENTO DELLE IMPRESE TURISTICHE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L ANALISI DELLA GESTIONE E DELL ANDAMENTO DELLE IMPRESE TURISTICHE"

Transcript

1 L ANALISI DELLA GESTIONE E DELL ANDAMENTO DELLE IMPRESE TURISTICHE VEDREMO TRE ESEMPI TIPICI: 1. LE AZIENDE ALBERGHIERE 2. I TOUR OPERATOR 3. LE AGENZIE DI VIAGGIO 1

2 1. LE AZIENDE ALBERGHIERE ALCUNI ASPETTI PRELIMINARI PECULIARI - ATTIVITA DI SERVIZI (EROGAZIONE) - POSSIBILITA DI INVESTIMENTI IMMOBILIARI RILEVANTI - FATTORE UMANO ELEMENTO IMMATERIALE DI ESTREMA IMPORTANZA - STRETTO CONTATTO CON IL CLIENTE PERCHE L ANALISI SIA RAZIONALE E STRUTTURATA, E IMPORTANTE INDIVIDUARE DAPPRIMA LE PRINCIPALI AREE DELLA GESTIONE DELL IMPRESA ALBERGHIERA A. RICEVIMENTO E PORTINERIA; B. SERVIZIO CAMERE; C. SERVIZIO RISTORAZIONE E BAR (food & beverage); D. SERVIZI ACCESSORI (giornali, animazione, wellness, sport, finanziari); E. MANUTENZIONE, PULIZIA E INTERVENTI TECNICI 2

3 NELLE AZIENDE ALBERGHIERE ASSUME PARTICOLARE SIGNIFICATO LA RIPARTIZIONE TRA COSTI FISSI E COSTI VARIABILI, IN QUANTO TRATTASI DI ATTIVITA DI SERVIZI ATTUATA CON UNA PRODUZIONE CONTINUA IN PRESENZA DI UNA DOMANDA CHE PUO ESSERE CARATTERIZZATA DA UNA NOTEVOLE VARIABILITA. PRINCIPALI COSTI NELL AZIENDA ALBERGHIERA Costi Fissi Personale stabile/personale amministrativo Ammortamenti Affitti/canoni leasing Energia/illuminazione Assicurazioni Riscaldamento/condizionamento (in parte) Pubblicità Manutenzione ordinaria Costi di rinnovamento attrezzature e immobili Oneri finanziari / Oneri fiscali fissi Costi Variabili Provvigioni a Tour Operato e agenzie Materiale di consumo (pulizia, etc ) Personale (stagionale e temporaneo) Bar e cantina Derrate alimentari Illuminazione, acqua calda e fredda Imposte sul reddito 3

4 NELLE AZIENDE ALBERGHIERE IL RAPPORTO TRA I COSTI FISSI E VARIABILI PENDE DECISAMENTE A FAVORE DEI PRIMI, CHE COSTITUISCONO UNA FORTE PERCENTUALE DEI COSTI TOTALI (DAL 60-70% AL 90-95% DI ALCUNE REALTA ); CIO E DA CORRELARSI ALLA RIGIDITA DELLA STRUTTURA E ALL IMPORTANZA DI DUE FATTORI QUALI IL PERSONALE E L INVESTIMENTO IMMOBILIARE. PER QUANTO RIGUARDA I RICAVI, LA COMPONENTE DELLE CAMERE E QUELLA CHE RAPPRESENTA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEL FATTURATO (70-80%), IL REPARTO FOOD PUO RAPPRESENTARE IL 15-20%, IL BEVERAGE IL 5-10%; LE ALTRE COMPONENTI ACCESSORIE DI RICAVO SI ASSESTANO GENERALMENTE SU IMPORTI POCO SIGNIFICATIVI. 4

5 INDICI ALBERGHIERI Tasso di occupazione delle camere camere occupate 100 camere disponibili Tasso di occupazione lordo presenze 100 posti letto 365gg Ricavo medio per camerea ricavi complessivi delle camere camere occupate 100 Percentuale di profitto delle camere profitto delle camere (ricavi delle camere costi delle camere) 100 ricavi delle camere 5

6 2. I TOUR OPERATOR: AZIENDE DI PRODUZIONE DI PACCHETTI TURISTICI IL T.O. E SPECIALIZZATO NELLA PIANIFICAZIONE E REALIZZAZIONE DI VIAGGI O VACANZE PRECONFEZIONATI E PREPAGATI. LA SPECIALIZZAZIONE RAGGIUNTA DA TALI IMPRESE DETERMINA RILEVANTI RIDUZIONI DI COSTO RISPETTO AL VIAGGIO ORGANIZZATO IN PROPRIO. IN SINTESI QUINDI L ATTIVITA DEL T.O. E COSTITUITA: - DALLO STUDIO DEL MERCATO PER ANTICIPARE LE TENDENZE; - DAL RIFORNIMENTO IN ANTICIPO DI SCORTE DEI VARI SERVIZI RICHIESTI (TRASPORTO, RICETTIVITA ALBERGHIERA, ACCOGLIENZA, ETC ):; - DALL ASSEMBLAGGIO DELLE SUCCITATE COMPONENTI IN UNITARI PRODOTTI TURISTICI. 6

7 LA STRUTTURA DEI COSTI E DEI RICAVI DEL T.O E CARATTERIZZATA DA UN NOTEVOLE IMPATTO DEGLI INPUT (GLI ACQUISTI, PER LO PIU ALLOGGIO E VIAGGIO) SUL FATTURATO,CHE POSSONO RAGGIUNGERE FACILMENTE UN PESO PARI ALL 80%. ESEMPIO DELLE PRINCIPALI COMPONENTI DI COSTO DI UN T.O. Incidenza Percentuale sui ricavi Ricavi 100 Costo del pacchetto - viaggio 40 - servizi ricettivi 25 - transfer in loco 3 - servizi assicurativi 4 72 MARGINE LORDO 28 - Commissioni di vendita 10 - Cataloghi 3 - Promozione 2 - Spese generali 2 17 VALORE AGGIUNTO 11 - Personale e ammortamenti 5 REDDITO OPERATIVO (ante imposte) 6 7

8

9 I PRINCIPALI INDICI SPECIFICI DEL T.O. 1. INDICI DI TIPO PATRIMONIALE-FINANZIARIO Percentual e di pacchetti venduti Pacchetti invenduti Pacchetti proposti OLTRE A SEGNALARE LA CAPACITA DI VENDITA, PERMETTE DI CAPIRELA POSSIBILITA DI RINNOVARE IL CAPITALE CIRCOLANTE; INFATTI PIU ALTA E LA PERCENTUALE DEI PACCHETTI INVENDUTI, MINORE SARA IL TASSO DI RINNOVAMENTO DEL CAPITALE CIRCOLANTE IN QUANTO MINORI SARANNO I CREDITI. 9

10 Tempo medio di pagamentodegli allotment Fornitori 365 Acquisti con contratti di allotment Allotment: tipica formula contrattuale con cui il T.O stabilisce con l albergatore la disponibilità di un certo numero di camere per un determinato periodo, con la possibilità di confermare o meno l effettivo utilizzo entro termini stabiliti. L alternativa, più rischiosa per il T.O. è il vuoto per pieno. ALTRO INDICE FINANZIARIO E Crediti verso agenzie di viaggio Tempo medio di incasso dei crediti verso le agenzie di viaggio Fatturato generato dalle Agenzie di Viaggio

11 2. INDICI REDDITUALI Redditività media per pacchetto Reddito Operativo pacchetti per valutare l onerosita dei contratti di allotment si utilizza: Costo Medio dell'allotment Costi per allotment contratti di allotment Importo penali pagate Onerosità delle penali Costi per contratti di allotment INFINE SI PROPONGONO DUE INDICI DI SODDISFAZIONE DELLA CLIENTELA: T asso di litigiosità di contenziosi pacchetti venduti nuovi clienti Tasso di rinnovamento clienti clienti complessivi 11

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTA DI SOCIOLOGIA I TOUR OPERATOR

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTA DI SOCIOLOGIA I TOUR OPERATOR UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTA DI SOCIOLOGIA I TOUR OPERATOR I TOUR OPERATOR Riforma della legislazione nazionale del turismo 135/2001 (art. 2 e ss.) Le imprese che svolgono attività

Dettagli

TURISMO E IMPRESE TURISTICHE

TURISMO E IMPRESE TURISTICHE TURISMO E IMPRESE TURISTICHE 1 Alcune definizioni secondo le statistiche internazionali Escursionisti (same day visitors) Turisti (da minimo una notte a massimo un anno lontano dal luogo usuale dove vivono)

Dettagli

Il Break Even Point. Soluzione: BEP = CF/(p-cv) CF=522.800 cv =.6 p =.70 BEP = 522.800/(70-6) = 8.168,75 BEP giornaliero = 8.

Il Break Even Point. Soluzione: BEP = CF/(p-cv) CF=522.800 cv =.6 p =.70 BEP = 522.800/(70-6) = 8.168,75 BEP giornaliero = 8. Il Break Even Point Esercizio 1 Un albergo con 40 camere doppie, aperto tutto l anno, vende i pernottamenti a un prezzo medio di.70 per camera con trattamento B&B. Presenta i seguenti costi fissi relativi

Dettagli

Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività

Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività Percorso A ndimento 5 Un it à di re p p A Le imprese di viaggi Le imprese di viaggi: norme regolatrici e loro attività All interno della legge-quadro 135 del 29 marzo 2001 sul turismo non c è una precisa

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI TURISTICI Processo Servizi di ricettività Sequenza di processo Gestione e coordinamento dei

Dettagli

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE TERZA C Serale (ore di lezione svolte 136) 2. Il Turismo e le strutture ricettive

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE TERZA C Serale (ore di lezione svolte 136) 2. Il Turismo e le strutture ricettive ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO TORINO MATERIA: TECNICA DEI SERVIZI TURISTICI (ETAT) - PROGETTO POLIS PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSI 3-4 - 5 C Serale e 3 H Serale DOCENTE: MAZZA

Dettagli

La gestione economica I: analisi dei costi e dei ricavi. L analisi dei costi e dei ricavi. La ripartizione dei costi comuni

La gestione economica I: analisi dei costi e dei ricavi. L analisi dei costi e dei ricavi. La ripartizione dei costi comuni MODULO 5 La gestione economica I: analisi dei costi e dei ricavi UD13 UD14 UD15 L analisi dei costi e dei ricavi La ripartizione dei costi comuni Il punto di equilibrio e la redditività aziendale 193 _

Dettagli

Tecnologia e Management per l Innovazione Sostenibile

Tecnologia e Management per l Innovazione Sostenibile IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE IMPRESE ALBERGHIERE di Mario Fabio Polidoro Le aziende alberghiere, caratterizzate dalla presenza di numerose aree funzionali complementari, affinché possano fornire un prodotto

Dettagli

UD14. La ripartizione dei costi comuni. obiettivi

UD14. La ripartizione dei costi comuni. obiettivi _ MODULO 5 la gestione economica _ I UD14 La ripartizione dei costi comuni obiettivi Vedremo come si forma il costo e con quale metodologia i costi indiretti possono essere ripartiti tra i settori aziendali

Dettagli

Firenze 20-21-27 aprile 2011

Firenze 20-21-27 aprile 2011 Il controllo di gestione per le IMPRESE ALBERGHIERE Prima giornata Firenze 20-21-27 aprile 2011 CONTATTI Se desideri ricevere aggiornamenti su questo corso, oppure sulla nostra attività di consulenza e

Dettagli

Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali

Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali LE COMBINAZIONI ECONOMICHE Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali Che rappresentano le operazioni economiche

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2014/2015. I.P.S.A.0.R. di SASSARI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2014/2015. I.P.S.A.0.R. di SASSARI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2014/2015 DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA I.P.S.A.0.R. di SASSARI Il docente di Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva

Dettagli

IL BUSINESS PLANNING L ANALISI DELLA FATTIBILITA ECONOMICO-FINANZIARIA. 2. Il conto economico a regime. Ing. Ferdinando Dandini de Sylva

IL BUSINESS PLANNING L ANALISI DELLA FATTIBILITA ECONOMICO-FINANZIARIA. 2. Il conto economico a regime. Ing. Ferdinando Dandini de Sylva L ANALISI DELLA FATTIBILITA ECONOMICO-FINANZIARIA 2. Il conto economico a regime Avendo superato il primo scoglio della verifica del punto di Break-even, potete iniziare a lavorare sul conto economico

Dettagli

Marketing delle destinazioni turistiche le imprese alberghiere fonti Clara Benevolo, Mario Grasso

Marketing delle destinazioni turistiche le imprese alberghiere fonti Clara Benevolo, Mario Grasso Marketing delle destinazioni turistiche le imprese alberghiere fonti Clara Benevolo, Mario Grasso Stefan Marchioro a.a. 2010-11 Economia applicata al turismo Le imprese alberghiere: 4.1 L IMPRESA ALBERGHIERA:

Dettagli

Operatore della ristorazione

Operatore della ristorazione Allegato 2 Operatore della ristorazione Standard della Figura nazionale Denominazione della figura Indirizzi della figura Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate Attività economiche

Dettagli

Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito Apprendisti

Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito Apprendisti 04 55.0.00 - Alberghi 55.0.5 - Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 55.90.0 - Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo

Dettagli

1. Indicare se le seguenti affermazioni sono VERE o FALSE VERO FALSO

1. Indicare se le seguenti affermazioni sono VERE o FALSE VERO FALSO 1. Indicare se le seguenti affermazioni sono VERE o FALSE VERO FALSO Nel codice civile non sono presenti principi contabili. per correttezza tecnica come clausola generale di formazione del bilancio si

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2013/2014. I.P.S.A.0.R. di SASSARI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2013/2014. I.P.S.A.0.R. di SASSARI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2013/2014 DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA I.P.S.A.0.R. di SASSARI Il docente di Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO 31.12.2003

ANALISI DI BILANCIO 31.12.2003 AZIENDA SPECIALE PLURISERVIZI Sede in VIA AURELIA SUD 278-55049 VIAREGGIO (LU) ANALISI DI BILANCIO 31.12.2003 Sintesi del bilancio (dati in Euro) Ricavi Netti 13.403.302 13.098.826 12.856.560 Margine operativo

Dettagli

Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): Classificazione attività economiche (ATECO 2007/ISTAT):

Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): Classificazione attività economiche (ATECO 2007/ISTAT): Denominazione della figura 15. OPERATORE DELLA RISTORAZIONE Indirizzi della figura 1. Preparazione pasti 2. Servizi di sala e di bar Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali

Dettagli

La gestione dei costi nella ristorazione. Di Stefano Azzini

La gestione dei costi nella ristorazione. Di Stefano Azzini . La gestione dei costi nella ristorazione Di Stefano Azzini La vostra azienda ha subito un calo di vendite?. Prima di iniziare ad attivare iniziative di marketing per la ricerca di nuovi clienti, conviene

Dettagli

,00 3 Altre attività soggette a studi. Numero giornate retribuite Personale

,00 3 Altre attività soggette a studi. Numero giornate retribuite Personale 03 55.0.00 - Alberghi 55.0.5 - Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 55.90.0 - Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo

Dettagli

I.I.S.S MEDITERRANEO CENTRO TERRITORIALE RISORSE SCUOLA POLO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA PROGETTO OBBLIG AZIONE

I.I.S.S MEDITERRANEO CENTRO TERRITORIALE RISORSE SCUOLA POLO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA PROGETTO OBBLIG AZIONE Modulo di lavoro Materia Asse I.I.S.S MEDITERRANEO CENTRO TERRITORIALE RISORSE SCUOLA POLO CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA PROGETTO OBBLIG AZIONE Programmazione del dipartimento di MATERIE PROFESSIONALI

Dettagli

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese.

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese. Modulo N: 01 TECNICA TURISTICA classe V L serale Prof. Franco Denominazione: Il Capitale Argomento: Teoria e pratica inerenti al capitale di un impresa in generale. sviluppare la capacità di comprensione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE Indirizzo: tecnico dei servizi turistici TEMA DI ECONOMIA E TECNICA DELL AZIENDA TURISTICA 2008 In base

Dettagli

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE BIENNIO C Serale Disciplina: ECONOMIA AZIENDALE (ore di lezione svolte 118)

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE BIENNIO C Serale Disciplina: ECONOMIA AZIENDALE (ore di lezione svolte 118) ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO TORINO MATERIA: TECNICA DEI SERVIZI TURISTICI (ETAT) - PROGETTO POLIS PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 CLASSI Biennio - 4-5 C Serale ed ex 3 M Serale

Dettagli

IL CASO HOTEL GAMMA 1

IL CASO HOTEL GAMMA 1 IL CASO HOTEL GAMMA 1 Il caso hotel Gamma ha per oggetto la valutazione di convenienza economica di progetti di sviluppo industriale. Il dr. Rossi, titolare del hotel posizionato nella fascia di mercato

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 A017 DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA DELL AZIENDA TURISTICA

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 A017 DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA DELL AZIENDA TURISTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI ISTITUTO PROFESSIONALE DI ACCOGLIENZA ENOGASTRONOMICA E OSPITALITA ALBERGHIERA CON I PERCORSI: ACCOGLIENZA TURISTICA, CUCINA, SALA-BAR Sede Amministrativa: Via

Dettagli

Anno Scolastico 2010/2011 Classe: 3^ B Ricevimento

Anno Scolastico 2010/2011 Classe: 3^ B Ricevimento Istituto d Istruzione Superiore P.Artusi Forlimpopoli Piano di lavoro Laboratorio dei Servizi di Ricevimento Anno Scolastico 2010/2011 Classe: 3^ B Ricevimento Docente: Prof.ssa Erminia Uzzo Compresenza

Dettagli

Operatore ai servizi di promozione ed accoglienza. Standard della Figura nazionale

Operatore ai servizi di promozione ed accoglienza. Standard della Figura nazionale Operatore ai servizi di promozione ed accoglienza Standard della Figura nazionale Denominazione della figura Indirizzi della figura Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate Attività

Dettagli

Firenze 20-21-27 aprile 2011

Firenze 20-21-27 aprile 2011 Il controllo di gestione per le IMPRESE ALBERGHIERE Terza giornata Dalla pianificazione al Controllo La gestione finanziaria Firenze 20-21-27 aprile 2011 GLI OBIETTIVI DELL INCONTRO 1. Definire il Concetto

Dettagli

Modulo Tour Operator

Modulo Tour Operator Modulo Tour Operator SIKAM Tour Operator è un modulo software gestionale per Tour Operator nato dalla necessità di fornire agli operatori, che giornalmente si occupano della creazione e vendita di Offerte

Dettagli

DIAMO ALLE GIOVANI IMPRESE

DIAMO ALLE GIOVANI IMPRESE DIAMO ALLE GIOVANI IMPRESE UN OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO MODULO DI VALUTAZIONE DELLA NUOVA INIZIATIVA IMPRENDITORIALE PER ACCESSO AI SERVIZI DEGLI INCUBATORI DI IMPRESA DI: GROSSETO SCARLINO MASSA MARITTIMA

Dettagli

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Bilanci preventivi e piani finanziari perché utilizzarli? Simulazione di scenari e valutazione impatto variabili di business Analisi compatibilità

Dettagli

Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali

Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali LE COMBINAZIONI ECONOMICHE Nell ambito del sistema degli accadimenti di ciascun istituto una posizione centrale è occupata dalle combinazioni economiche generali Che rappresentano le operazioni economiche

Dettagli

CONTENUTI MINIMI CLASSI PRIME A.S. 2014/2015

CONTENUTI MINIMI CLASSI PRIME A.S. 2014/2015 CONTENUTI MINIMI CLASSI PRIME A.S. 2014/2015 CLASSI PRIME AFM/SIA(tranne sportivo)/ri Calcoli percentuali, riparti semplici e composti diretti Concetto di azienda, soggetto economico e giuridico Caratteri

Dettagli

Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito Apprendisti

Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito Apprendisti 04 79..00 - Attività delle agenzie di viaggio 79..00 - Attività dei tour operator 79.90.9 - Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca

Dettagli

Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia

Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia Sistema di rilevazione: economicità, bilancio, indici di bilancio Claudio Jommi claudio.jommi@pharm.unipmn.it Agenda delle prossime lezioni Equilibrio

Dettagli

I.P.S.S.A.R. A. Volta Sede coordinata di Arbus

I.P.S.S.A.R. A. Volta Sede coordinata di Arbus I.P.S.S.A.R. A. Volta Sede coordinata di Arbus Anno scolastico: 2013/2014 Materia d insegnamento: Servizi di accoglienza turistica Prof.ssa: Piredda Silvia Classe: 2^ Tot. 2 ore settimanali PROFILO PROFESSIONALE

Dettagli

Il bilancio di una agenzia di viaggi Il patrimonio

Il bilancio di una agenzia di viaggi Il patrimonio Attività Il bilancio di una agenzia di viaggi Il patrimonio Di norma la voce più importante delle attività di una agenzia di viaggi è l attivo circolante che rappresenta circa il 50%-70% del totale delle

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA

SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Professionale Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera A. Vespucci Via Valvassori Peroni 8-20133 Milano - Tel. 02.7610162

Dettagli

Srl La predisposizione del piano finanziario

Srl La predisposizione del piano finanziario Srl La predisposizione del piano finanziario 1 Srl stato patrimoniale al 31/12/24 Attività Passività Software e licenze 55., 22., Impianti generici 15., 28., Mobili ed arredi 124., 12., Macchine elettroniche

Dettagli

REVENUE MANAGEMENT REVENUE MANAGEMENT 08/05/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO

REVENUE MANAGEMENT REVENUE MANAGEMENT 08/05/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO Anno Accademico 2013 2014 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO PER LE IMPRESE TURISTICHE Revenue Management Miriam Berretta Programmazione miriam.berretta@gmail.com e controllo

Dettagli

Standard Formativi Minimi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale della Regione Lombardia

Standard Formativi Minimi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale della Regione Lombardia Allegato 3 Standard Formativi Minimi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale della Regione Lombardia Obiettivi Specifici di Apprendimento delle competenze tecnico professionali O.S.A. tecnico

Dettagli

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale MODULO PER LA VALUTAZIONE DELLE IMPRESE DI RECENTE COSTITUZIONE PER FINANZIAMENTI DI IMPORTO SUPERIORE A 50.000,00 EURO (importi in migliaia di Euro) Immobilizzazioni Rimanenze Disponibilità Bilanci previsionali

Dettagli

Statistica del valore aggiunto 2014

Statistica del valore aggiunto 2014 Indagine online: www.esurvey.admin.ch/ews Utente: Password: OID NOGA SAB FB REF Indicare il numero OID in tutti i contatti con il nostro ufficio. Statistica monetaria sulle imprese (MON) Espace de l Europe

Dettagli

TEMA 1: ANALISI DI BILANCIO E SEGMENTAZIONE DEL CONTO ECONOMICO A FINI GESTIONALI CON L AUSILIO DI UN CASO

TEMA 1: ANALISI DI BILANCIO E SEGMENTAZIONE DEL CONTO ECONOMICO A FINI GESTIONALI CON L AUSILIO DI UN CASO TEMA 1: ANALISI DI BILANCIO E SEGMENTAZIONE DEL CONTO ECONOMICO A FINI GESTIONALI CON L AUSILIO DI UN CASO Quesiti: 1. Descrivete i principali schemi di riclassificazione di bilancio utilizzabili a fini

Dettagli

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Denominazione 16. OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Denominazione 16. OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO Denominazione della figura 16. OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA Indirizzi della figura 1. Strutture ricettive 2. Servizi del turismo Referenziazioni della

Dettagli

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo Partendo dal bilancio di verifica della società TWENTY SpA si effettui un analisi delle tre dimensioni della: - Liquidità - Solidità - Redditività STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

AGENZIE VIAGGI e TOUR OPERATOR Economia, Gestione ed aspetti fiscali

AGENZIE VIAGGI e TOUR OPERATOR Economia, Gestione ed aspetti fiscali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO AGENZIE VIAGGI e TOUR OPERATOR Economia, Gestione ed aspetti fiscali GIULIO BENEDETTI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Definizioni di base 1

Dettagli

Allegato D CONCEDENTE

Allegato D CONCEDENTE Allegato D CONCEDENTE FinBard S.p.a. Loc. Grand Chemin, 34 11020 - Saint-Christophe(AO) Telefono: +39.0165.230053 - Fax: +39.0165.236214 finbard@netvallee.it www.infobard.it OGGETTO: CONCESSIONI-CONTRATTO

Dettagli

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Sistemi i di controllo di gestione prof. Sergio Mascheretti CASO GRAND HOTEL MIRAMARE SCG-L02 Caso elaborato da S.Nuti F. Amigoni (SDA Bocconi) Pagina 0 di 8 Il Sig. Orlandi

Dettagli

Istituto Professionale per i Servizi dell Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera Angelo Berti PROGRAMMA PER CANDIDATI PRIVATISTI

Istituto Professionale per i Servizi dell Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera Angelo Berti PROGRAMMA PER CANDIDATI PRIVATISTI DISCIPLINA AMMINISTRAZIONE ALBERGHIERA CLASSE TERZA IFP La costituzione dell impresa turistico-ristorativa (caratteristiche principali) Le tasse, le imposte e di documenti della vendita con particolare

Dettagli

ENTE BILATERALE TURISMO Della Regione Lazio OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE TURISTICO

ENTE BILATERALE TURISMO Della Regione Lazio OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE TURISTICO ENTE BILATERALE TURISMO Della Regione Lazio OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE TURISTICO 1 Rapporto 2007 sulla occupazione nelle imprese ricettive, di viaggi e di ristorazione della Provincia

Dettagli

giornate retribuite Personale

giornate retribuite Personale 0 BOZZA INTERNET del 3/0/0 79..00 - Attività delle agenzie di viaggio 79..00 - Attività dei tour operator 79.90.9 - Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle

Dettagli

ROERO VERDE Società Consortile a Responsabilità Limitata Bilancio al 31/12/2013

ROERO VERDE Società Consortile a Responsabilità Limitata Bilancio al 31/12/2013 ROERO VERDE Società Consortile a Responsabilità Limitata Bilancio al 31/12/ ROERO VERDE soc. consortile a Responsabilità Limitata Sede legale: P.zza Marconi, 8 SOMMARIVA PERNO (CN) Iscritta al Registro

Dettagli

LE OPERAZIONI DELLA GESTIONE AZIENDALE SONO ALL ORIGINE DEL FLUSSO DELLE INFORMAZIONI CHE DESCRIVONO L ATTIVITA DELL AZIENDA

LE OPERAZIONI DELLA GESTIONE AZIENDALE SONO ALL ORIGINE DEL FLUSSO DELLE INFORMAZIONI CHE DESCRIVONO L ATTIVITA DELL AZIENDA LE OPERAZIONI DELLA GESTIONE AZIENDALE SONO ALL ORIGINE DEL FLUSSO DELLE INFORMAZIONI CHE DESCRIVONO L ATTIVITA DELL AZIENDA IL TRATTAMENTO CONTINUATIVO E SISTEMATICO DEL FLUSSO INFORMATIVO CONSENTE L

Dettagli

Stato patrimoniale al 31/12/n

Stato patrimoniale al 31/12/n Tema d esame Gestione economica delle imprese ristorative, analisi di bilancio e fonti di finanziamento di Grazia BATARRA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE ECONOMICHE (Classe 5 a IP Tecnico servizi ristorativi)

Dettagli

MODELLO «A3» COUNTRY HOUSE RESIDENZE RURALI. Valida dal al GENERALITÀ DELLA STRUTTURA RICETTIVA

MODELLO «A3» COUNTRY HOUSE RESIDENZE RURALI. Valida dal al GENERALITÀ DELLA STRUTTURA RICETTIVA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE Servizio Sviluppo Sistema Turistico Regionale COMUNE di DENUNCIA DELLE ATTREZZATURE E DEI SERVIZI E REQUISITI MINIMI QUALITATIVI DELLE COUNTRY HOUSE RESIDENZE RURALI

Dettagli

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE NELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE NELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE NELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE Pisa 16 marzo 2014 Pisa 16 marzo 2014 1 VALUTAZIONE-CONFRONTO RISULTATI DI DUE AZIENDE: Impresa A Impresa B CAPITALE INVESTITO 50 100

Dettagli

MODULO 11 marketing management e tecniche di comunicazione. La politica dei prezzi dei servizi. Obiettivi della strategia dei prezzi

MODULO 11 marketing management e tecniche di comunicazione. La politica dei prezzi dei servizi. Obiettivi della strategia dei prezzi MODULO 11 marketing management e tecniche di comunicazione UD33 La politica dei prezzi dei servizi obiettivi Esamineremo l importanza della politica dei prezzi dei servizi turistici e apprenderemo i metodi

Dettagli

Milano, 30 marzo 2004

Milano, 30 marzo 2004 Milano, 30 marzo 2004 Gruppo TOD S: crescita del fatturato (+8.1% a cambi costanti). Continua la politica di forte sviluppo degli investimenti. 24 nuovi punti vendita nel 2003. TOD S Il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Clausole ed informazioni generali

Clausole ed informazioni generali Clausole ed informazioni generali Qualora non diversamente indicato nel contratto stipulato fra le Parti (come infra definito), valgono le seguenti : PREMESSE DEFINIZIONI cliente è intesa la persona fisica

Dettagli

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA COMUNICATO STAMPA GRUPPO RATTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI RATTI S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2012 RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO

Dettagli

I GRANDI VIAGGI Approvati i risultati del I semestre 2011 In miglioramento EBITDA ed EBIT nel primo semestre

I GRANDI VIAGGI Approvati i risultati del I semestre 2011 In miglioramento EBITDA ed EBIT nel primo semestre Comunicato Stampa I GRANDI VIAGGI Approvati i risultati del I semestre 2011 In miglioramento EBITDA ed EBIT nel primo semestre Ricavi a 24,5 milioni (26,3 mln nel 2010) EBITDA 1 a -2,3 milioni (-4,0 mln

Dettagli

al budget di cassa mensile

al budget di cassa mensile un esempio molto semplice : dal bilancio previsionale al budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : ATTIVO PASSIVO Cassa 5.000 Fornitori Clienti 300.000 Banche Scorte 100.000 Capitale

Dettagli

Industria dell ospitalità. Prodotti e servizi per chi è fuori casa

Industria dell ospitalità. Prodotti e servizi per chi è fuori casa Industria dell ospitalità Prodotti e servizi per chi è fuori casa Il Personale Professionalità Capacità di coordinare il proprio lavoro con tutto lo staff Attitudine a soddisfare le esigenze del cliente

Dettagli

COMUNE DI PORDENONE REGOLAMENTO PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE E DELLE CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE

COMUNE DI PORDENONE REGOLAMENTO PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE E DELLE CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE COMUNE DI PORDENONE REGOLAMENTO PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE E DELLE CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 104 del 22.10.2007

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI TURISTICI Processo Servizi di ricettività Sequenza di processo Gestione e coordinamento dei

Dettagli

L ANALISI PER INDICI

L ANALISI PER INDICI Obiettivo dell analisi per indici è la valutazione delle scelte dell imprenditore attraverso la misurazione degli effetti economici, finanziari e patrimoniale prodotti dalle stesse. La corretta misurazione

Dettagli

Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito Apprendisti

Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale, assunti con contratto di lavoro intermittente, di lavoro ripartito Apprendisti 03 79..00 - Attività delle agenzie di viaggio 79..00 - Attività dei tour operator 79.90.9 - Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca

Dettagli

pubbliche Corso 8123 Modelli di finanziamento e gestione finanziaria nella P.A. - A.A. 2005/2006 Luca Buccoliero, Marta Marsilio

pubbliche Corso 8123 Modelli di finanziamento e gestione finanziaria nella P.A. - A.A. 2005/2006 Luca Buccoliero, Marta Marsilio Il Il leasing per le amministrazioni pubbliche 1 Leasing Consente ad un azienda di acquisire un bene senza dover corrispondentemente impiegare capitali, propri o di debito La proprietà giuridica di un

Dettagli

Economia e Gestione delle Imprese Turistiche. Prof.ssa Olimpia Meglio

Economia e Gestione delle Imprese Turistiche. Prof.ssa Olimpia Meglio Economia e Gestione delle Imprese Turistiche Prof.ssa Olimpia Meglio Tipologie di imprese alberghiere (1) Sono ricettive le attività dirette alla produzione ed offerta al pubblico di ospitalità, intesa

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1132 Prot. n. 198/11-L VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Legge provinciale 4 marzo 2010, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo

Dettagli

L AppartHotel è una formula che coniuga la qualità e la spaziosità di un appartamento con un set di servizi di natura alberghiera.

L AppartHotel è una formula che coniuga la qualità e la spaziosità di un appartamento con un set di servizi di natura alberghiera. L AppartHotel è una formula che coniuga la qualità e la spaziosità di un appartamento con un set di servizi di natura alberghiera. Framon ha realizzato tale innovativa formula tramite la ristrutturazione

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE WG44U ATTIVITÀ 55.10.00 ALBERGHI ATTIVITÀ 55.20.51 AFFITTACAMERE PER BREVI SOGGIORNI, CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE, BED AND BREAKFAST, RESIDENCE ATTIVITÀ 55.90.20 ALLOGGI PER STUDENTI

Dettagli

PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO DI MASSIMA

PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO DI MASSIMA Comune di Modena Assessorato alle Politiche Economiche Assessorato alla Pianificazione e Gestione del Territorio 8 PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO DI MASSIMA 8.1. Investimenti Gli inv, a tale proposito,

Dettagli

ALBERGHIERO COME PIANIFICARE LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE

ALBERGHIERO COME PIANIFICARE LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE ALBERGHIERO COME PIANIFICARE LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE 1-Partire dal quadri di Risultati di apprendimento in uscita indicati per la propria disciplina 2-Individuare quale/quali risultati possono essere

Dettagli

Il Cda ha approvato il progetto di bilancio 2011 Ricavi totali a 15,7 milioni di euro (+239%) Ebitda a 4,5 milioni di euro (+125%)

Il Cda ha approvato il progetto di bilancio 2011 Ricavi totali a 15,7 milioni di euro (+239%) Ebitda a 4,5 milioni di euro (+125%) Il Cda ha approvato il progetto di bilancio 2011 Ricavi totali a 15,7 milioni di euro (+239%) Ebitda a 4,5 milioni di euro (+125%) Milano 21 Marzo 2012 Si è riunito oggi a Milano il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Architettura del Progetto CORSO ENOGASTRONOMIA INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA

Architettura del Progetto CORSO ENOGASTRONOMIA INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA Architettura del Progetto CORSO ENOGASTRONOMIA INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA L indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha lo scopo di far acquisire

Dettagli

FINPESCA S.R.L. Relazione sulla Gestione al Bilancio chiuso il 31/12/2008

FINPESCA S.R.L. Relazione sulla Gestione al Bilancio chiuso il 31/12/2008 Sede in Via delle Industrie, 7-45014 Porto Viro (RO) Capitale sociale di euro 1.000.000 i.v. Registro delle imprese di Rovigo e codice fiscale: 01025200294 REA di Rovigo: 110161 Relazione sulla Gestione

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Sessione ordinaria 2010 Seconda prova scritta Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca M079 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI

Dettagli

Percorso A. p A. Le imprese ricettive. L industria dell ospitalità

Percorso A. p A. Le imprese ricettive. L industria dell ospitalità Percorso A ndimento 3 Un it à di re p p A Le imprese ricettive L industria dell ospitalità Il numero di imprese che attualmente operano nel settore turistico è elevato e possiamo individuare le seguenti

Dettagli

OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA Indirizzo Strutture ricettive

OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA Indirizzo Strutture ricettive Qualifiche Professionali Triennali Regionali Nuove figure Professionali 2011 OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA Indirizzo Strutture ricettive 1 Descrizione Figura Professionale L Operatore

Dettagli

L indagine sui flussi di turisti con esigenze specifiche: parametri e risultati della ricerca

L indagine sui flussi di turisti con esigenze specifiche: parametri e risultati della ricerca CONVEGNO NAZIONALE Piemonte, un Emozione da Vivere per Tutti Novara, 22 Giugno 2011 L indagine sui flussi di turisti con esigenze specifiche: parametri e risultati della ricerca Elena Di Raco Responsabile

Dettagli

HOTEL for SAP BUSINESS ONE

HOTEL for SAP BUSINESS ONE HOTEL for SAP BUSINESS ONE Hotel for SAP: la soluzione piu completa ed integrata per la gestione alberghiera HOTEL FOR SAP Copertura Funzionale (1 parte) Front Office Booking, Prenotazioni, Fax e/o email

Dettagli

FONDO UNICO REGIONALE DI INGEGNERIA FINANZIARIA FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI

FONDO UNICO REGIONALE DI INGEGNERIA FINANZIARIA FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 Asse VII Sistemi Produttivi Obiettivo Specifico 7.1 Obiettivo Operativo 7.1.3 Linea di Intervento 7.1.3.1 Migliorare le condizioni

Dettagli

CONTO ECONOMICO ALBERGO IL FARO

CONTO ECONOMICO ALBERGO IL FARO 1. Dato il bilancio dell albergo Il Faro, eseguire la riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo i modelli finanziario per l analisi della liquidità e di pertinenza gestionale e la riclassificazione

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE

DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Classe 4 A (Ristorazione) Anno Scolastico 2014/15 L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1. L organizzazione aziendale: concetti generali - La scelta del modello organizzativo 2.

Dettagli

Articolazione per UF 1 delle competenze tecnico-professionali Primo Anno

Articolazione per UF 1 delle competenze tecnico-professionali Primo Anno (AdA/Competenza 1) Acquisire le prenotazioni. U.C. 543 Acquisire attraverso l'applicazione di tecniche di marketing associate anche a supporti operativi informatici le prenotazioni, in modo da assicurare

Dettagli

!"# $ "% $ &# * ' "&() * + ' &( ) " + ' &(), ""! - -. / "

!# $ % $ &# * ' &() * + ' &( )  + ' &(), ! - -. / !"# $ "% $ &# * ' "&() * + ' &( ) " + ' &(), ""! - -. / "!" #$% & ( '!"# &#!% $ "% "% # # ' "&() + ' *# *# &( ) + ' # # &() & ) ) )*+ *" ' "&() + ' *# &( ) + ' # &(), ""! - * &%,( -. *- / " ./ 0-1/1/ 1

Dettagli

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Molto spesso nelle Aziende commerciali e/o di Servizi si ha la necessità di analizzare, sia a livello economico che finanziario,

Dettagli

Impostazione dell equazione

Impostazione dell equazione Impostazione dell equazione In base all equazione generale ATTIVO = PASSIVO si giunge allo stesso risultato impostando: Equazione di Equilibrio Dove: X=(A-P0-R0)/(1-i) X = Fabbisogno finanziario a breve

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E IL BILANCIO D ESERCIZIO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LE NOZIONI DI CONTABILITÀ GENERALE E BILANCIO

Dettagli

LA VALUTAZIONE AZIENDALE E DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI

LA VALUTAZIONE AZIENDALE E DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI LA VALUTAZIONE AZIENDALE E DEGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI 1 LA STRATEGIA ECONOMICO-FINANZIARIA LA STRATEGIA ECONOMICO-FINANZIARIA DECISIONI RILEVANTI: DI UN AZIENDA COMPRENDE TRE DECISIONI DI DIVIDENDO

Dettagli

Il turismo e l immagine della Brianza

Il turismo e l immagine della Brianza Il turismo e l immagine della Brianza Sistema delle imprese, flussi turistici e percezione del territorio A cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza Luglio 2011 I numeri del

Dettagli