de tenis il mensile della strada ventuno Chi specula sulla fame?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "de tenis il mensile della strada ventuno Chi specula sulla fame?"

Transcript

1 numero 154 anno 16 settembre Spedizione in abbonamento postale 45% articolo 2, comma 20/B, legge 662/96, Milano il mensile della strada de tenis - ventuno Chi specula sulla fame? NeetEclisse di una generazione Non lavorano, non studiano, non si formano. Sono due milioni di giovani italiani. In attesa cronica. Il fenomeno è planetario. Ma nel nostro paese si accentua. Le storie dei ragazzi fuori dal futuro Milano Viaggio in periferia Torino Non senza risorse Genova Da Casetta a Quercia Vicenza Luca canta Scarp Modena Casa, un fardello Rimini Nel feltro il futuro Firenze Addio sindaco netturbino Salerno Sonni e sogni Napoli Orgoglio Capodimonte Catania Piccoli Cordai Palermo Abilità diverse

2 editoriali L orgoglio di chi sta in fondo, non mollateli come zavorra Accoglienza e responsabilità Roberto Davanzo direttore Caritas Ambrosiana Scriviamo nei giorni della caduta del regime di Muhammar Gheddafi. Nessuno può immaginare se e quanto l uscita di scena del più longevo dittatore del pianeta porterà elementi di novità sostanziale in Libia. Così come non sappiamo se e quanto il flusso di profughi che in questi mesi di guerra si è riversato sulle coste italiane verrà interrotto: il superamento del conflitto libico non cambierà di certo le condizioni dei paesi del Corno d Africa Somalia in testa o dell area sub-sahariana, dai quali fuggono coloro che, attraverso la Libia, cercano approdo in terra europea. Tante Caritas (a Milano, in Lombardia, in tutta Italia), insieme ai volontari di gruppi parrocchiali e associazioni, sono impegnati nell assistenza di quanti sono ospitati in realtà legate alla Chiesa. E in molti casi si sono attivati per offrire sostegno anche alle persone accolte in alberghi che non sono in grado di offrire altra assistenza oltre al vitto e all alloggio. È un sostegno fatto di raccolta e distribuzione di generi di prima necessità, di ascolto, alfabetizzazione di base, consulenza su diritti e doveri dei richiedenti asilo, offerta di momenti di aggregazione e socializzazione tra richiedenti asilo e comunità che li ospitano. Non sappiamo quale sarà l esito di questa fase di emergenza, nè a quanti sarà riconosciuto il diritto di stare sul territorio italiano. Sappiamo invece che solo una strategia articolata di accoglienza, sostegno, costruzione di relazioni e responsabilizzazione può garantire il rispetto dei diritti di quanti fuggono dalla miseria e dalla persecuzione, nonchè un impatto non conflittuale con le comunità di approdo. Siamo di fronte a uno di quei casi in cui solo la collaborazione (rispettosa delle competenze) tra pubblico e privato, tra politica e volontariato, può portare a qualche verosimile risultato.. Paolo Brivio C è chi ha detto, all indomani dell accaduto: quando un pazzo mutilò la Pietà di Michelangelo, mica chiusero San Pietro. E in effetti la decisione dei frati minori di Santa Chiara, celeberrimo monastero napoletano, che a fine agosto hanno sbarrato la chiesa dopo l ennesimo atto teppistico realizzato da una donna senza dimora, è stata una provocazione (per chiedere vigilanza alle forze dell ordine) un po sopra le righe. Noi che li difendiamo e li accompagniamo, noi giornale che siamo senza dimora, d altronde lo sappiamo bene: la strada non gualcisce dignità e buone maniere in alcuni, ma abbruttisce e incanaglisce altri. Per un clochard che ogni giorno mette fiori alla Madonna, ce n è un altro un altra, nel caso che ruba vasetti di coccio lanciandoli contro l altare. Non si tratta, peraltro, di giustificare la serrata. Però, come sempre, le questioni sono più complesse della loro rappresentazione mediatica. E così occore segnalare che non solo i frati partenopei hanno restituito Santa Chiara a fedeli e turisti sin dal giorno successivo al fatto, ma soprattutto che non ce l hanno con gli homeless in quanto tali. Anzi, li accolgono in un altro luogo di Napoli, all istituto La Palma, sopra il rione Sanità: 60 ospiti di una struttura di proprietà dei francescani, messa a disposizione (gratis) di un sistema di accoglienza che il comune di Napoli ha voluto, in modo lungimirante, due anni fa, ma che da mesi finanzia col contagocce. In quella stessa casa, gestita dalla cooperativa La Locomotiva, partner a Napoli di Scarp, di recente il ministero dell interno ha dirottato decine di minori (40 alla volta, e siamo al terzo turno), provenienti dal Nord Africa via Lampedusa. Anche in questo caso, lo stato registra e invia, mentre a sfamare, vestire, animare e istruire (e a mettere i soldi che pagano queste azioni) ci pensano frati, cooperativa, volontari assortiti. E sorpresa pure gli stessi homeless della Palma, protagonisti, nei giorni degli arrivi, di intense giornate di lavoro per pulire, attrezzare e rendere disponibili spazi di accoglienza ai piccoli migranti. Vogliamo cavarne una morale, dai fatti napoletani? Mettiamola così. In tempi di crisi permanente, mentre sui comuni italiani grandinano tagli che si tradurranno automatici (scommettiamo?) in minori servizi per le persone emarginate, conviene ricordare che la coesione sociale non è un lusso cui una comunità può permettersi di rinunciare. Tagliate mense, dormitori, progetti di reinserimento loro rivolti, e avrete sempre più homeless che scagliano vasetti in un monastero. Se i soldi latitano, almeno riscoprite la virtù del lavorare insieme enti pubblici, forze dell ordine, privato sociale, volontariato magari a un minor numero di percorsi, però più solidi, più pensati, più coordinati. In cui si lasci spazio alla partecipazione e all orgoglio da cittadini che tanti senza dimora conservano. Valorizzate chi sta in fondo, invece di mollarlo come zavorra: ricostruendo se stesso, saprà dare il proprio contributo alla causa di un paese che, per non affondare, deve alleggerirsi anzitutto della cecità degli avidi, degli egoisti e dei cinici..

3

4 sommario cos è È un giornale di strada non profit. È un impresa sociale che vuole dar voce e opportunità di reinserimento a persone senza dimora o emarginate. È un occasione di lavoro e un progetto di comunicazione. È il primo passo per recuperare la dignità. In vendita agli inizi del mese. come leggerci Scarp de tenis è una tribuna per i pensieri e i racconti di chi vive sulla strada. È uno strumento di analisi delle questioni sociali e dei fenomeni di povertà. Nella prima parte, articoli e storie di portata nazionale. Nella sezione Scarp città, spazio alle redazioni locali. Ventuno si occupa di economia solidale, stili di vita e globalizzazione. Infine, caleidoscopio: vetrina di appuntamenti, recensioni e rubriche... di strada! dove vanno i vostri 3 euro Vendere il giornale significa lavorare, non fare accattonaggio. Il venditore trattiene una quota sul prezzo di copertina. Contributi e ritenute fiscali li prende in carico l editore. Quanto resta è destinato a progetti di solidarietà. Per contattarci e chiedere di vendere Redazione centrale - milano cooperativa Oltre, via Copernico 1 tel fax Redazione torino associazione Opportunanda via Sant Anselmo 21, tel Redazione Genova Fondazione Auxilium, via Bozzano 12 tel /544 Redazione Vicenza Caritas Vicenza, Contrà Torretti 38, tel Redazione rimini Settimanale Il Ponte, via Cairoli 69, tel Redazione Firenze Caritas Firenze, via De Pucci 2, tel Redazione napoli cooperativa sociale La Locomotiva largo Donnaregina 12 tel Redazione catania Help center Caritas Catania piazza Giovanni XXIII, tel Redazione Palermo Caritas Palermo, vicolo San Carlo 62 tel Fotoreportage Rom, vita dietro le barriere p.6 scarp Italia Inchiesta Generazione Neet, fuori dal futuro p.12 Inchiesta Sotto casa piccole Las Vegas p.16 L intervista Nomadi, la musica batte sulla strada del cuore p.22 Testimoni Mister Ibrahim vuol tornare in panca p.24 scarp città Milano Quarto Oggiaro: cattiva fama, buona convivenza p.28 Personal shopper contro la solitudine p.36 Torino Senza dimora, non senza risorse p.38 Genova Era una Casetta: oggi è una Quercia p.40 Vicenza Scarp secondo Luca, canzoni senza filtro p.42 Modena Fardello casa, non riesco a pagarti p.44 Rimini Nel feltro antico il futuro delle donne p.46 Firenze Addio Simon, sindaco netturbino p.48 Napoli Capodimonte, orgoglio di Napoli p.50 Salerno D accordo i sonni, poi vengono i sogni p.52 Catania Piccoli Cordai, il futuro si conquista p.54 Palermo Abilità diverse, l università è di tutti p.56 scarp ventuno Dossier La fame di profitti che affama i poveri p.60 Stili di vita Torri Superiore, il borgo rinato p.64 caleidoscopio Rubriche e notizie in breve p.69 scarp de tenis Il mensile della strada Da un idea di Pietro Greppi e da un paio di scarpe - anno 16 n. 154 settembre costo di una copia: 3 euro Per abbonarsi a un anno di Scarp: versamento di 25 c/c postale (causale AbbonAmento ScArP de tenis) Redazione di strada e giornalistica via Copernico 1, Milano (lunedì-giovedì e , venerdì ), tel , fax Direttore responsabile Paolo Brivio Redazione Stefano Lampertico, Ettore Sutti, Francesco Chiavarini Segretaria di redazione Sabrina Montanarella Responsabile commerciale Max Montecorboli Redazione di strada Antonio Mininni, Lorenzo De Angelis, Tiziana Boniforti, Roberto Guaglianone, Alessandro Pezzoni Sito web Roberto Monevi, Paolo Riva Hanno collaborato Mario Agostino, Ambrogio, Andrea Barolini, Damiano Beltrami, Simona Brambilla, Roberto Capuano, Filippo Calì, Benedetta Cosmi, Stefania Culurgioni, Rosa De Cola, Massimo De Filippis, Angela De Rubeis, Giuseppe Del Giudice, Maria Di Dato, Gaetano Di Giuseppe, Massimiliano Giaconella, Silvia Giavarotti, Maria Chiara Grandis, Gaetano Toni Grieco, Sabrina Guarrera, Bruno Limone, Paola Malaspina, Mary, Gheorghe Mateciuc, Mirco Mazzoli, Emanuele Merafina, Michele, Matteo Morolli Favor Moses, Mr Armonica, Francesco Napoli, Aida Odoardi, Nemesi, Marianna Palma, Daniela Palumbo, Antonio Pirozzi, Guido Pollini, Cinzia Rasi, Paolo Riva, Alessia Rotolo, Grazia Sacchi, Isabella Pazienza, Paolo Seghedoni, Generoso Simeone, Virginia Trifonova, Antonio Vanzillotta, Gabriella Virgillitto, Yamada, Marta Zanella Foto di copertina Romano Siciliani Foto Orazio Di Mauro, Damiano Modesti, Archivio Scarp Disegni Federico De Cicco, Silva Nesi, Psichedelio, Luigi Zetti Progetto grafico Francesco Camagna e Simona Corvaia Editore Oltre Società Cooperativa, via S. Bernardino 4, Milano Presidente Luciano Gualzetti Registrazione Tribunale di Milano n. 177 del 16 marzo 1996 Stampa Tiber, via della Volta 179, Brescia. Consentita la riproduzione di testi, foto e grafici citando la fonte e inviandoci copia. Questo numero è in vendita dall 11 sett. all 8 otto Associato all Unione Stampa Periodica Italiana

5 Rom, vita dietro le barriere È costituita da circa 400 persone (la metà bambini) la popolazione rom censita dalla Caritas di Catania, distribuita tra i campi storici Zia Lisa, San Giuseppe la rena e La Playa, da fine maggio anche nel campo di emergenza Fontanarossa allestito dal comune per i circa 170 sfrattati dall ex palazzo delle poste di viale Africa, occupato abusivamente. Da tempo immemorabile a Catania si parla di allestire un campo di transito attrezzato nella zona di Maristaeli, ex base militare, ora terreno di proprietà comunale. Tuttavia la struttura continua a rimanere sulla carta. Insomma, anche a Catania barriere mentali e fisiche relegano ai margini della città, come mostrano le foto di queste pagine, un popolo la cui cultura è sinonimo di diversità e di difficile integrazione, ma è portatrice di valori e tradizioni, la cui scoperta è premessa di ogni ipotesi di convivenza. Orazio Di Mauro è nato a Catania nel 1984, dove vive e lavora. La sua passione per la fotografia è iniziata a 13 anni grazie a una polaroid. Nel 2006 collabora ad alcune mostre fotografiche; nel 2008, dopo aver fatto esperienza nel campo pubblicitario e della moda, inizia a lavorare in proprio. Realizza reportage, dedicandosi al sociale, e partecipa a workshop curati da importanti fotografi. Nel settembre 2010 espone il reportage Rom, un soffio di vento al Cortile Platamone, in collaborazione con il comune di Catania, da cui sono tratte le foto di queste pagine. Oggi collabora come freelance con testate giornalistiche siciliane. Per il 2011 ha in progetto un lavoro sulle condizioni di vita di persone affetta da malattie neuromuscolari 6. scarp de tenis settembre 2011

6 fotoreportage settembre 2011 scarp de tenis.7

7 Rom, vita dietro le barriere 8. scarp de tenis settembre 2011

8 fotoreportage La questione Rom ispira giudizi sommari, affrettati, al limite dell ideologico. Qualunque sia la posizione che si assume riguardo alla realtà contraddittoria e avvincente di un popolo che è minoranza ovunque si trovi. Meccanismi pregiudiziali fondano spesso le analisi. Invece servirebbe una conoscenza paziente... settembre 2011 scarp de tenis.9

9 Yes, weekend! Scegli Avis per il tuo prossimo weekend fuori porta e approfitta di questa fantastica offerta a partire da 28 al giorno*. Consegna questa pagina pubblicitaria all ufficio di noleggio oppure utilizza il Numero di Sconto AWD O chiamando il Centro Prenotazioni al numero ** o visitando il nostro sito internet. Non perdere questa occasione: prenota ora! *Promozione valida solo in Italia, non cumulabile con altre offerte, convenzioni o coupon. **Numero soggetto a tariffazione specifica.

10 Aforismi di Merafina CAPPUCCETTO ROSSO Cappuccetto Rosso è giù di morale e qualcuno pensa di regalarle una sedia a sdraio così potrà trovarsi un posto al sole. CUORE MATTO Cuore che batte le ali che prendono il volo. CERCO-OFFRO Cerco offro vendesi desiderio a portata di mano. Infinito amore Vorrei con te veleggiare, verso inesplorati oceani, spalancando infiniti orizzonti ai nostri occhi, qui perdermi tra le tue braccia, che sanno del sapore dell immenso, dove il mio corpo trova un abisso di beatitudine e felicità. Privi di limiti e barriere, diventiamo un tutt uno, come una goccia si fonde nel mare, siamo angeli che volano in un oceano d amore. Michele C è vita Se entri nel mio cuore devi chiedere permesso. C è un magnifico cancello semiaperto nelle dune del deserto. Sembrerebbe arido invece c è vita. Batte forte per uscire dà un tocco di grazia alle mie ombre che non sanno quali sono i sintomi della felicità, non sanno quanto è profondo questo mio grande amore. Cinzia Rasi anticamera Germogli Questa sera germogli di vita ho conosciuto. Del mio sapere ho innaffiato i loro boccioli perchè si schiudano al sole della vita. Ambrogio Ulisse Con gli occhi del cuore ti rivedo. L anima si riempie di gioia. Perchè non ti abbandono. Perchè non mi abbandoni. Illuminato capisco. Capire fa la differenza. Come Ulisse navigo della vita il mare tempestoso, i gorghi dell umana stupidità. Il male, la cattiveria, l invidia ad affondarmi non rinunciano. Ma so che ci sei. Ben saldo il timone continuo sulla rotta della Giustizia. Ambrogio settembre 2011 scarp de tenis.11

11 Non lavorano e non studiano. Aspettano un occasione che spesso non c è. Così l Italia si sta giocando i propri giovani Generazione Neet, fuori dal futuro In Italia sono due milioni, dice l Istat. Non trovano lavoro, ma neanche studiano o si formano. Fuori da qualsiasi prospettiva. In cronica attesa. Il fenomeno è europeo. Ma nel nostro paese si accentua: «Stiamo bruciando, insieme a una generazione, preziose energie di sviluppo» di Maria Chiara Grandis e Ettore Sutti Sono tanti, sono giovani e non hanno un futuro certo. Una generazione istruita come nessuna prima, dalle enormi potenzialità. Che però non si possono esprimere. Perché il mercato non li cerca. O, se li cerca, li vuole solo per stage non retribuiti, o per lavori sottopagati. E allora loro preferiscono aspettare. Che qualcosa cambi o che arrivi, finalmente, l occasione giusta. Aspettando, fino a cadere nel vuoto di attese senza sbocchi, se non addirittura nell inedia esistenziale. I sociologi, per definire questa nuova galassia di giovani fuori, hanno coniato un acronimo ormai usato in tutto il mondo: Neet. Sta per Not in employment, edu? cation and training, designa cioè i giovani tra i 15 e i 29 anni che dichiarano di 56,6% donne), cifra che non ha paragoni con gli altri paesi avanzati. non frequentare alcun corso di formazione o tirocinio, di non essere iscritti ad «Questa accentuazione italiana alcun percorso formale di istruzione, di commenta Alessandro Rosina, professore di demografia all Università Catto- essere contemporaneamente privi di lavoro. Fuori da tutto, insomma. Da lica di Milano si spiega col fatto che ogni prospettiva di futuro. negli ultimi anni in tutti i paesi sviluppati si sono elaborate politiche di soste- Sono un esercito in crescita in tutta Europa, che in Italia sta raggiungendo gno all inserimento lavorativo delle giovani generazioni, che già, a causa della numeri e percentuali allarmanti: secondo l Istat, nel 2009 si registravano circa natalità, sono sempre più ridotte. Da due milioni di Neet nel nostro paese (il noi ciò non è accaduto. Ma rallentare L intervento «Spiegaci meglio che fai, sono energia sottratta» Le domande più frequenti: Se non sei nullafacente ma non lavori, potresti spiegarci meglio cosa fai?. Giovani catalogati sotto l etichetta Neet, con cui bisogna avere il coraggio di farci i conti : due milioni di persone tra i 15 e i 29 anni. Ma né lavorare né studiare vuol dire chiamarsi fuori dalla società? Quasi a uno su quattro giovani la società rinuncia, soggetti che potremmo rendere attivi nel sistema. A volte salvandoli dal nero. In tutti i sensi. È stato calcolato che se avessimo tassi occupazionali pari a quelli dei paesi capolista nella classifica Ue nella fascia d età tra i 15 e i 39 anni, il nostro Pil guadagnerebbe fino a 2 punti in percentuale. Invece? Leggiamo i fenomeni generazionali in una chiave di disagio: una profezia che finisce per autoavverarsi. Infatti un sistema di vita non scandito, 12. scarp de tenis settembre 2011 porta a una percentuale del 54% di giovani tra i 18 e i 34 anni che dichiara di non avere un progetto su cui riversare il proprio interesse o le proprie illusioni. La gestione del tempo libero assume un peso rilevante per comprendere il fenomeno. Che ha dimensioni esasperate perché quando il loisir rappresenta l unico stile di vita, è un invito insano a rinunciare alle lotte della vita. Soddisfatti della loro vita privata sono invece l 80% dei giovani. Ma privata di che, del lavoro? Dei doveri? Delle responsabilità che dovrebbero avere? Troppo impegnati a vivere i locali, per entrare nelle questioni nazionali? Questi giovani non sono una domanda, ma le energie sottratte fin qui alla società e all economia. Non è tanto un diritto loro, quanto un urgenza di noi tutti inserire questa fascia di popolazione in un circuito virtuoso: si risparmierebbe molto delle politiche di prevenzione, si assicurerebbe redditività, farebbe bene al commercio, le industrie dovrebbero aumentare la produzione, il turismo avrebbe un target più facoltoso, e forse persino l agricoltura. Benedetta Cosmi segretario regionale Felsa Cisl Lombardia

12 l inchiesta l inserimento di un giovane nel mondo del lavoro senza migliorare la sua condizione tramite corsi di formazione vuol dire far bruciare un periodo importante della vita, rischiando di compromettere le opportunità future. Perché più si rimane in una situazione di esclusione da qualsiasi circuito formativo e lavorativo, più si riduce la possibilità di trovare un lavoro di qualità. Uno spreco di risorse e di energie, che finisce per rispecchiarsi sullo sviluppo di un paese». Pagano colpe non loro I Neet oggi pagano una situazione, marcatamente italiana, in cui è sempre più difficile trovare occupazione, trovarla a tempo pieno e poterla poi stabilizzare. Ma non solo. «Altro aspetto specifico del nostro paese continua Rosina è che si rivela quasi impossibile legare formazione e studio al lavoro. Dove si opera sulla conciliazione di questi fattori, il numero di Neet è basso. Da noi, invece, o si studia o si lavora. Così i giovani si ritrovano spesso a metà del guado, non avendo la possibilità di portare avanti i due percorsi simultaneamente». Senza poi dimenticare le dinamiche, pure queste tutte italiane, legate alla vita in casa con i genitori. «Se i Neet sono tanti è perché esistono condizioni culturali per il diffondersi del fenomeno. In altri paesi, dalla Danimarca alla Francia, dove i ragazzi escono di casa giovanissimi, sono ben pochi quelli che si possono permettere di restarsene a casa senza fare nulla. Ciò significa che in Italia la condizione di Neet non viene ancora percepita come problema grave. Accettare lavori non pagati, perché comunque si viene mantenuti dai genitori, viene considerato normale...». Quello che in molti non considerano, è che fare tardi e male il proprio ingresso nel mondo del lavoro significa essere penalizzati in tutto il percorso di carriera. «Questo scenario, di fatto, ci sta privando di forze giovani e fresche prosegue Rosina. Oggi per buona parte dei giovani esistono solo due possibilità: o rivedere le proprie aspettative al ribasso, o andarsene all estero, dove si fanno ponti d oro ai giovani con forti FONTE: ISTAT, MINISTERO DEL LAVORO Due milioni in attesa il numero di Neet in Italia nel ,5% dei Neet sono donne 21,2% L incidenza dei Neet sul totale della popolazione di riferimento italiana (giovani tra i 15 e i 29 anni) 37% L incidenza dei Neet sul totale della popolazione di riferimento a Napoli 12,6% L incidenza dei Neet sul totale della popolazione di riferimento a Como settembre 2011 scarp de tenis.13

13 Generazione Neet, fuori dal futuro potenzialità. Una situazione coerente con il fatto che negli ultimi dieci anni siamo cresciuti meno degli altri paesi: non abbiamo saputo trasformare le competenze e la capacità di innovazione dei giovani in strumento di crescita». La crisi avrebbe potuto costituire l occasione per sviluppare politiche lungimiranti e affrontare gli squilibri del paese, anche sul versante del rapporto tra le generazioni, per farci uscire meglio di come ci siamo entrati. Invece, i dati lo confermano, i giovani hanno perso tempo e le famiglie hanno visto ridimensionare la loro ricchezza. «La politica non è stata in grado di garantire risposte adeguate continua Rosina ; quello che ora bisogna capire è se esistono capacità di reazione dal basso. La situazione sembra tutt altro che incoraggiante; i giovani più dinamici li stiamo perdendo, e con loro quella componente demografica pensante e volonterosa di emergere, che poteva essere un motore di cambiamento. Non dimentichiamo poi che la crisi attuale, con buona pace di chi dice il contrario, ha aumentato le disuguaglianze sociali. Questo perchè le famiglie benestanti, ma anche quelle che hanno mantenuto inalterata la capacità lavorativa, non hanno affatto peggiorato la propria situazione economica. E in un sistema in cui contano più le risorse della famiglia d origine che le qualità o la preparazione dei singoli, questo genera disuguaglianze sempre più profonde». Cambiamento collettivo? Quindi i ragazzi migliori se ne vanno all'estero. E chi ha una famiglia solida alle spalle continua a compensare la carenza di politiche adeguate, grazie all appoggio della famiglia, indipendentemente dai propri talenti. Tutti gli altri sono penalizzati. Un quadro desolante. «Però ciò che vedo conclude Rosina è che tra i giovani sta cambiando l atteggiamento nei confronti della politica. Fino a qualche anno fa il disinteresse e il distacco erano la risposta più diffusa, ora assistiamo a una partecipazione più attenta. E non si tratta di mere risposte alla crisi, ma di una trasformazione antropologica. Dal voto di Obama e la sua capacità di desiderare cambiamento, alla situazione nordafricana, agli scontenti spagnoli, ma anche alla forte mobilitazione per i recenti referendum in Italia: sono molti i segnali di questa novità. Portata avanti da una generazione di nativi digitali che hanno identità globalizzata, abituata a viaggiare, sono in grado di confrontarsi con il resto del mondo. Quando si sente la necessità di forzare un cambiamento, le nuove generazioni ne diventano alleate. Queste caratteristiche meno passive e meno remissive delle nuove generazioni sono la speranza per il domani: i giovani di oggi sembrano più pronti, collettivamente, a produrre una domanda e una voglia di cambiare una società che non li valorizza. E a mettersi in gioco per favorire quel cambiamento».. Luigi & C, fermi ai box della vita Il giornalista che non scrive. L insegnante in attesa di uno squillo. Il laureato qualificato, 14. scarp de tenis settembre 2011 «La mattina mi sveglio e vado a comprare il giornale. Però cerco di non leggerlo del tutto, così il pomeriggio ho ancora qualcosa da fare». Luigi ha 27 anni e vive alle porte di Milano. Ha frequentato un master molto costoso e ora è un giornalista professionista, ma senza nulla da scrivere. «Dopo vari stage in televisione, ho lavorato per diverse testate, ma a cifre piuttosto basse. E soprattutto senza possibilità di crescita professionale. Così mi sono licenziato per un contratto a termine in un altro settore, fino a quando non è scaduto e non è stato rinnovato. Ora sono tornato a vivere dai miei, e non esco più nemmeno con gli amici per risparmiare». Per i giovani giornalisti, nel mercato non c è più posto. E non perchè non vogliono. «Lavorare tutto il giorno a un pezzo che poi, nel fortunato caso in cui venisse pagato, vale al massimo 6 euro? No, grazie. Io non ci sto. Lo so che ci sono persone che scrivono gratis, ma io non me lo posso permettere. In quella cifra non rientrano nemmeno i biglietti del treno, figuriamoci il pranzo. Questo fa di me un Neet? Francamente non lo so. Quello che so è che non si può lavorare per guadagnare meno di quanto si spende». Carmen che vuole insegnare Carmen, 29 anni, ha deciso di fare l insegnante da piccola, quando spiegava alle sue bambole come leggere e contare. «Ho fatto tutti i percosi di studio possibili e immaginabili racconta. Oggi faccio qualche supplenza. Ma durante la maggior parte dell anno non lavoro. Tutti mi chiedono perché non cerco altro, almeno per tappare i buchi e portare a casa qualche soldo. Ma quello è il mio lavoro, ho studiato storia e filosofia, ho preso l abilitazione all insegnamento con tanti sacrifici. È chiedere troppo pretendere di farlo?». Carmen sta a casa con i genitori, e aspetta. Che squilli il telefono, che da una scuola di Napoli, dove vive, la chiamino anche per un breve periodo. «Se perdi la telefonata è la fine, siamo tanti e contattano subito quello dopo di te». Carmen non cerca altro, perché non le interessa, perché ha perso la fiducia, perché non crede più che nel mercato

14 l inchiesta La storia Giovanni si era perso: «Riparto da una passione» Alle spalle di un giovane che non studia né lavora, spesso si nasconde il disagio sociale e familiare. È il caso di di Giuseppe, inattivo dalle scuole medie fino ai 22 anni. «Mio papà pretendeva che, dopo la scuola dell obbligo, frequentassi un istituto professionale racconta. Voleva che diventassi elettrauto, elettrotecnico o qualcosa del genere. Diceva che era pane sicuro. Ma a me non interessavano quei percorsi di studio, e ho preferito mollare tutto». Ancora oggi Giuseppe vive con la famiglia in un quartiere alla periferia di Milano. Senza far niente, giorno dopo giorno, la noia lo divorava. «Allora ho iniziato a usare cocaina e a spacciare, ma era molta più la roba che consumavo rispetto a quella che vendevo. Ho fatto vita di strada, quella vera, insieme a tanti ragazzi nella mia stessa situazione. Fuori casa tutto il giorno, tutti i giorni». Così incominciarono i problemi con genitori e fratelli. «Ce l avevo con mio padre per cose stupide: oltre a voler scegliere la scuola per me, non mi mandava dal dentista, ad esempio. Ora ho capito che non era indifferenza nei miei confronti, solo ignoranza e incapacità affettiva». Nella complicata vita di Giuseppe ci sono stati il carcere e tre diverse comunità. Poi è arrivato l incontro con i gestori del Bario s café che, insieme agli operatori sociali della Comunità Nuova di don Gino Rigoldi, gli stanno insegnando il lavoro da barman. «In carcere ho capito che non era quella la vita che volevo fare, mi mancavano la mia famiglia, il mio cane, la mia ragazza. E allora sono partito da una passione per cercare di ricominciare daccapo. Ho scoperto che mi piace la cucina, ho seguito corsi, ora voglio solo studiare e guardare avanti». Oggi Giuseppe non è più un Neet. Lavora da un anno, però non rinnega il proprio passato. «I miei amici sono sempre gli stessi; la maggior parte di loro, come me, hanno cambiato vita e hanno messo la testa a posto. Nel mio caso, ho capito che senza fare quello che volevo davvero, quello che mi piace, non ce l avrei mai fatta». A 23 anni, Giuseppe adesso ha un sogno. «Vorrei andare a vivere da solo conclude. Sempre a Milano, ma non più in una zona popolare. Vuoi sapere perché? Beh, perchè vorrebbe dire che ce l ho fatta per davvero...». troppo. Ritratti di giovani d oggi, fuori mercato del lavoro ci sia posto anche per lei. «Stare a casa è dura, ti deprimi. Lo so che prima o poi sarò costretta a cercarmi qualcos altro da fare e a cambiare mestiere, ma per il momento preferisco aspettare». Mario galleggia come può Mario a scuola andava così così. Ma aveva le mani buone. Così dopo le medie ha cercato subito un impiego. Di lavori ne ha fatti molti. Meccanico, muratore, elettricista. Poi più niente. Da quattro anni Mario, trentacinquenne, nella iper-produttiva provincia di Varese non sa più che fare. Di rimettersi sui libri non se ne parla. Di trovarsi un altra occupazione è fuori discussione. Così galleggia come può. «Che cosa posso fare? Spaccarmi la schiena per 500 euro al mese insieme a qualche immigrato? No grazie», taglia corto. Per tirare a campare può ancora contare sulla pensione della madre che, intanto, per integrare il reddito si è messa a fare la badante. Lei non si lamenta, ma naturalmente è preoccupata per l avvenire del figlio. Chi invece non si capacita della situazione è la nonna. Classe «Sarò vecchia, ma ai miei tempi un uomo di trent anni che non lavora non era nemmeno immaginabile». Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti e anche il Varesotto non è più la terra delle piena occupazione. «So che i miei parenti pensano male di me, ma non so che cosa farci. Piuttosto che prendere una miseria, preferisco giocarmi qualche spicciolo alle slot». Michele aspetta un opportunità La giornata di Michele inizia presto. Sveglia alle 7, doccia, barba, colazione con rapida sfogliata dei giornali. Poi vestito buono, cravatta e via. Un normale inizio di mattinata per tanti lavoratori. Solo che Michele un lavoro non ce l ha. «All inizio lo cercavo racconta. Giravo tutte le agenzie interinali, mi sorbivo gli annunci sui giornali. Ma la risposta era sempre la stessa: troppo qualificato (Michele è laureato in economia e commercio con due master) per alcuni lavori, senza esperienza per altri. Al massimo offrivano stage non pagati (così fai curriculum) e con rimborsi spese ridicoli, tipo trasferirmi a Roma per 200 euro al mese». Allora Michele ha smesso di cercare. E aspetta. «Il problema non è certo quello di riempire la giornata: cose da fare ce ne sono tante. Il problema è che non ho una vita: sono tornato a casa dai miei, non ho soldi se non quelli che mi passa mio padre e non posso pensare al futuro. Io voglio lavorare, ma voglio fare quello per cui ho studiato e sono qualificato. È troppo?».. settembre 2011 scarp de tenis..15

15 Boom dei giochi: l Italia dei minicasinò, senza vincoli e controlli Sotto casa piccole Las Vegas Il nostro codice penale vieta il gioco d azzardo. In deroga alla legge, da decenni operano quattro casinò autorizzati, ai confini del territorio nazionale: Campione d Italia, Saint Vincent, Venezia e Sanremo. Ora, senza troppo rumore, lo stato ha permesso l apertura di sale gioco che sono di fatto casinò in miniatura. Ma quasi senza vincoli. Spuntano ovunque locali difficili da controllare, contro i quali cittadini e sindaci si scoprono impotenti. Ecco come l Italia si consegna alla Fortuna, senza valutare gli effetti sociali. Pensare alle infiltrazioni criminali. E sbagliando pure a fare i conti scarp de tenis settembre 2011 di Francesco Chiavarini Appollaiato sullo sgabello, cerca la combinazione vincente. Gli occhi puntati sullo schermo luminoso, la mano destra stretta alla maniglia della macchinetta per consentire al pollice di pigiare con più facilità il bottone start che aziona il meccanismo. Una, dieci, cento, mille volte. A ogni colpo, un rullare di segni colorati. Aragoste, pesci rossi, ostriche. Disegnati con i caratteri innocenti di un cartone animato della Walt Disney. Poi finalmente, eccolo. Appare il delfino. Prima uno, poi l altro, poi l altro ancora: tre sulla stessa linea. Le casse iniziano a pompare un crescendo musicale e il contatore elettronico si mette a girare all impazzata. Dolphin s pearl è una delle decine di varianti con cui si può tentare la fortuna confidenza al prossimo. «Ogni tanto si con le videolottery, le slot machine di vince, ogni tanto si perde. Non m importa: è il mio modo per scaricare i ner- nuova generazione che dilagano nelle sale scommesse spuntate un po ovunque, in provincia e nelle grandi città, nei se ne vanno 150 euro. vi», bonfonchia. Oggi va male. In un ora centri storici e lungo le provinciali. La perla del Delfino è il gioco preferito di Giovanni, 34 anni, tassista, che Gioca di più un altro tizio, sulla cin- Tra i forzati della macchinetta sull avambraccio si è fatto tatuare proprio quel grosso pesce. Questo pome- lui e il monitor galleggia nell aria la nuquantina, al capo opposto della sala. Tra riggio, dopo avere scaricato un cliente vola di fumo delle sigarette che accende all aeroporto di Malpensa, sulla strada a ripetizione. Per il momento sembra del ritorno a Milano si è fermato qui: un andargli alla grande. La macchinetta segna un credito di 600 euro. Poi una serie capannone industriale, collocato strategicamente all uscita dell Autolaghi, a di puntate sfortunate, e il contatore gira ridosso di centri commerciali molto frequentati. Un locale che al casinò cerca ca e si lamenta col vicino: «Non so per- vorticosamente al contrario. Lui impre- di fare il verso, con le facciate rosso fuoco illuminate scenograficamente, i lamno mai». I libri sono i segni vincenti di ché mi sono fissato coi libri. Non pagapadari a imitazione di quelli in design, Book of Fra, altra variante offerta dalle la moquette a terra e in un angolo il videolottery. Cambiano le combinazioni e, naturalmente, l ambientazione. A bancone del bar sfavillante di neon. Giovanni si mette seduto sul seggiolino girevole, infila la banconota e si agcolari irrilevanti, differenze insignifi- rigor di logica dovrebbero essere partigrappa alla macchinetta per almeno canti. Ma non lo sono affatto per l altrettanto rigorosa superstizione degli un ora, schiacciando a ripetizione il pulsante che dà avvio alla partita. Tiene lo scommettitori che, di solito, scelgono sguardo incollato al monitor elettronico come ipnotizzato. E a fatica si conce- abbandonarlo e sostituirlo. un gioco per un po di tempo, prima di de a una conversazione minimale, rompendo lui solo, tra gli avventori, e sol- si alza dallo sgabello e passa dalla cas- Dopo un paio d ore, quando il tizio tanto per pochi minuti, la regola non sa, l addetta tuttofare, che controlla i 16 scritta di questo posto: il divieto di dare monitor della sorveglianza e serve al

16 l inchiesta bar, gli allunga due bigliettoni da cento. «Come è andata?». «Male. Ma poteva finire anche peggio», confessa all amico, prima di salire sul Porsche Cayenne, l unica auto di lusso, tra la decina d utilitarie ferme nel parcheggio. Non usano il denaro di carta, ma le monete da un euro, invece, due stranieri che si alterano alla stessa slot nella zona riservata ai non fumatori. La dea bendata non guarda in faccia a nessuno. Dà e toglie al ricco come al povero. E così facendo rende questo luogo un posto democratico: dove si incontrano, anche se difficilmente si parlano, il commerciante e l operaio, l italiano e l immigrato. Tutti attratti dalle stesse seducenti macchinette, vero collante di questo melting pot interclassista: la nuova Italia che gioca. Senza dubbio, loro, le slot machine di nuova generazione, autorizzate lo scorso anno, possono vantare un appeal superiore alle macchinette tradizionali. Accettano banconote e non più soltanto spiccioli. Offrono un ventaglio più ampio di possibilità. E soprattutto consentono di vincere fino a 100 mila euro a partita, somma mille volte superiore a Federico De Cicco FONTE: AAMS (MONOPOLI DI STATO) Affari miliardari ma non per tutti 61,4 miliardi spesi al gioco dagli italiani nel miliardi i proventi dello stato dal gioco d azzardo 35 miliardi il giro d affari delle macchinette Vlt stimato per il 2012 in Italia 19 mila le nuove Vlt installate in 12 mesi in Italia. Numero destinato a triplicare... prima. In dodici mesi hanno avuto un successo strepitoso. Secondo i dati dei Monopoli di stato ne sono state installate già 19 mila, ma quando saranno esaminate tutte le richieste pendenti, si calcola che potrebbero triplicare. Le Vlt, come si chiamano in gergo, hanno trasformato di fatto le sale gioco in veri e propri minicasinò. Pur essendo più affascinanti e quindi potenzialmente più pericolose, hanno potuto beneficiare di un percorso autorizzativo di favore. Al contrario di quanto accade per una sala giochi, se si intende aprire una sala scommesse dotata di Vlt non è necessario passare in comune: è sufficiente chiedere il placet alla questura. Pochi i soldi per l erario «Il governo ha ceduto alle pressioni dei Monopoli e ha istituito per le macchinette una sorta di filiera corta, che taglia fuori i sindaci», denuncia Filippo Torrigiani, assessore a Empoli, uno dei primi a scrivere un regolamento comunale per tentare di mettere un argine all invasione delle slot e ai loro spiacevoli effetti collaterali: cioè l aumento, accanto ai giocatori normali, di quelli patologici, gli addicted dell azzardo, nuova categoria di dipendenza, che in tutta Italia ha spinto i direttori delle Asl a dedicare reparti specifici nei Sert. Una nuova piaga sociale, che passa sotto silenzio. Nel nostro paese anche per costruire un autostrada, una ferrovia, un inceneritore, infrastrutture spesso necessarie ma che creano problemi a chi se le ritrova nel giardino di casa, si cerca il consenso della popolazione locale e si chiede il permesso al sindaco. È una regola di democrazia. Ma in questo caso si fanno valere interessi superiori. settembre 2011 scarp de tenis.17

17 Sotto casa piccole Las Vegas «È un paradosso dice Torrigiani. Con grandi difficoltà abbiamo regolamentato la diffusione spropositata dei locali dove sono consentite le vecchie slot, imponendo orari di chiusura, tenendoli lontani dai luoghi sensibili, ad esempio scuole o case di cura, dove ci sono ragazzi e anziani, i soggetti vulnerabili. E ora, di fronte all avanzata di esercizi dotati di apparecchi spilla-soldi molto più potenti, ci tagliano le unghie. In quei locali la gente si espone a rischi non diversi a quelli cui va incontro nei casinò tradizionali. Che, proprio per tale ragione, sono vietati in tutto il territorio nazionale, salvo eccezioni». Dalle slot agli usurai Per la verità, in questa storia di paradossi ce n è più d uno. Per esempio il legame tra gioco e usura. «In tempi di crisi avverte monsignor Alberto D Urso, presidente della Consulta nazionale delle fondazioni antiusura, chi è stato colpito dalla disoccupazione, almeno per i primi tempi, ha cercato disperatamente di conservare lo stesso livello di consumi del passato. Tra questi molti hanno cercato nel gioco, promosso dallo stato e dalle società del settore con tecniche sempre più persuasive, l integrazione alle quote di reddito che avevano perduto. Ma le cose non sono sempre andate come ci si attendeva. E così, su dieci usurati o indebitati a rischio di usura, quattro sono giocatori. Tra loro ci sono il libero professionista, il commerciante, l industriale. Ma anche l impiegato, l operaio. Crisi e boom del gioco, combinati tra loro, hanno spinto nelle mani degli strozzini una gamma più vasta di soggetti. La relazione tra Rovinato dal brivido della sfida «Sembrava tutto sotto controllo». Ma Paolo s è perso in sala giochi. Poi la rinascita. Grazie gioco e usura è stretta più di quanto appaia. E a volte è mediata dalla criminalità organizzata. Inchieste delle guardia di finanza hanno dimostrato che dietro ai gestori delle videolotterie può nascondersi la malavita, che controlla pure il racket dell usura». Insomma, al di là dei pesanti effetti sociali, ombre inquietanti gravano sull industria dei giochi. Molti sostengono che vi siano investiti e lavati capitali della criminalità organizzata. Il mercato delle macchinette (slot e videolotterie), per esempio, è in rapida espansione, e se sarà confermato il trend di questi primi mesi varrà 35 miliardi di euro nel 2012, cifra colossale, superiore al fatturato di Fiat auto e pari a una finanziaria di quelle pesanti. Questa montagna di denaro è stata affidata dallo stato fino a oggi a dieci concessionari. Il principale, detentore del 30% del volume d affari, è Bplus Limited (ex Atlantis World). La società, secondo diverse inchieste giornalistiche (Il fatto quotidiano, Repubblica, Report), schermata da una serie di scatole cinesi, sarebbe riferibile a Francesco Corallo, figlio di Gaetano Corallo, rinviato a giudizio nel 1989 dal tribunadi Paola Malaspina 18. scarp de tenis settembre 2011 Parla a voce molto bassa, si interrompe spesso e avverte: «Non ti racconto una bella storia, sai». Cerco di incoraggiarlo dicendogli che a me non sembra affatto male, se non altro per come è andata a finire. E per il coraggio che lui ha nel raccontarla, ma non so se l ho convinto. La verità è che Paolo, artigiano genovese, una vita di giocatore alle spalle, continua a sentirsi in colpa per i danni che il gioco ha portato a lui e ai familiari. Ha scelto di darmi appuntamento in un luogo di Genova per lui cruciale: corso Buenos Ayres, proprio davanti all affollata sala bingo, dove un tempo c era un bel cinema, l Augustus. «Sarebbe meglio ci fosse rimasto», mi dice con amarezza. E invece la storia è andata diversamente, forse perché le sale giochi, così come le sale scommesse, si sono diffuse a macchia d olio, negli ultimi anni. Senza nessun riguardo. L insegna del bingo di corso Buenos Ayres risplende proprio accanto alla grande chiesa di Santa Zita «All inizio, era una cosa da poco racconta Paolo. Giocavo la schedina una volta alla settimana al bar con gli amici, qualche volta il lotto. Poi, vicino al laboratorio della mia attività, ha aperto una sala giochi. Lì sono cominciati i guai, anche se, di preciso, come e quando non te lo so raccontare. A me sembrava sempre tutto a posto». L illusione di avere il controllo Tutto a posto. Perché Paolo, come ogni altro giocatore affetto da dipendenza, ha sempre avuto, quasi fino alla fine, l illusione di poter tenere tutto sotto controllo. E però nonostante le perdite crescenti, i debiti, il venir meno della serenità familiare, per lui l unica cosa importante era giocare. «Il problema per me non era il fatto di giocare sempre più spesso, o di litigare ogni sera con mia moglie, che cominciava a sospettare qualcosa. Tutto quello che mi importava era riuscire a trovare i soldi per giocare. E tentare la

18 l inchiesta le di Milano per il suo ruolo di ponte tra il mondo del gioco e il boss mafioso di Catania, Nitto Santapaola. Accusa da cui fu assolto in via definitiva da una sentenza della Cassazione nel I rinnovi sono automatici Da allora, sul gruppo imprenditoriale hanno continuato a circolare sospetti. Rumors che nessuno è riuscito a dissipare e che non hanno impedito ai Monopoli di affidare alla società, nel 2004, un ampia porzione del business milionario delle macchinette della fortuna. «Tutte le concessioni sono scadute a maggio e a settembre sarà pubblicato il nuovo bando osserva Fabio Felici direttore di Agicos, agenzia di stampa specializzata in gioco e scommesse. Ma la gara servirà a fare entrare nuovi operatori, non a escludere quelli vecchi, per i quali il rinnovo è automatico». Con buona pace di chi vorrebbe tutelare i cittadini dal gioco d azzardo, le sale continueranno la loro avanzata. E il Delfino girerà davanti agli occhi ipnotizzati di Giovanni. Perché lo stato chiede alla Fortuna una mano per salvare i conti. Paradosso dei paradossi.. "Salvato" dalla forza della moglie Ma la vincita della vita purtroppo o per fortuna a Paolo non è mai arrivata. Quello che il fato aveva scritto per lui era invece la storia di una moglie implacabile e paziente che con sforzi indicibili è riuscita a fargli chiedere aiuto. «Per un attimo mi è sembrato di pera una moglie implacabile... sorte ancora una volta». Ma cosa può aver indotto un uomo come Paolo, con una moglie, due figli, un attività ben avviata, a rischiare di perdere tutto per sfidare la sorte? «Hai detto tu stessa la parola: sfidare. Oggi che rifletto sul passato, penso che nulla come il gioco mi desse il brivido di sfidare il destino, di cambiare quello che il fato aveva scritto per me. E cambiare anche il futuro di mia moglie, dei miei figli. Perché, anche se loro erano contrari, io pensavo che si sarebbero dovuti ricredere presto, vedendomi fare la vincita della vita». Il caso Sindaco e cittadini battuti: lo stato nicchia, la sala apre Prima hanno fatto sentire le loro voci i cittadini. Poi si è schierato il sindaco. Ma nonostante le proteste e l intervento dell amministrazione comunale, alla fine la sala scommesse ha aperto i battenti lo stesso. Per interessi superiori. E con buona pace delle preoccupazioni della popolazione e dei suoi rappresentanti. Succede nella sconfinata periferia milanese, nel piccolo comune di Baranzate. La vicenda inizia alcuni mesi fa, quando la questura concede ai gestori della sala Merkur Win l autorizzazione ad aprire il locale in uno spazio situato al piano rialzato di un palazzone di via Milano, all inizio della statale Varesina, stradone che dal capoluogo lombardo si addentra nella provincia profonda. I primi a protestare sono proprio i condomini del palazzo, preoccupati che la sala attiri persone poco raccomandabili. La voce arriva in comune e il sindaco, Giuseppe Corbari, ritiene che l allarme non sia esagerato. Così prende carta e penna e scrive a prefetto, questore e carabinieri. Scrivere è la sola cosa che può fare, perché, spiega il primo cittadino, «l autorizzazione non dipende dal comune e in questo caso il nostro potere è nullo». Con sua grande sorpresa, tuttavia, dalla questura gli fanno sapere che «purtroppo nessuno è in grado di fare nulla, se non il ministero stesso». Morale: la sala apre. Quello di Baranzate è un caso emblematico del modo sottile con cui il nostro paese si stia trasformando in una Las Vegas diffusa, pur continuando formalmente a confinare il gioco d azzardo nei soli cinque casinò autorizzati, salvo poi lasciare che aprano dappertutto, senza un reale controllo, casinò in miniatura. Tuttavia sindaco e cittadini di Baranzate non si arrendono. Non è raro con le slot machine delle sale scommesse gente comune dilapidi i propri patrimoni e finisca poi nelle mani degli usurai, spesso collegati a organizzazioni criminali. «Baranzate era al centro di un polo industriale che dava lavoro a 40mila persone, durate gli anni del boom economico il paese è raddoppiato spiega Corbari. Oggi molte fabbriche sono chiuse e tanta gente è rimasta senza lavoro. Dobbiamo inoltre affrontare le relazioni non sempre facili con le 66 etnie di immigrati venuti qui ad abitare. Nelle vicinanze c è il famoso campo nomadi di via Monte Bisbino, non controllato dal comune di Milano, perché si trova quasi sul nostro territorio. Insomma di problemi ne abbiamo già molti. Non possiamo permettercene altri...». Simona Brambilla dere tutto. Ma poi ho capito che l idea di mia moglie era l unica possibile: staccare per qualche mese e andare dai suoi zii in provincia di Udine, dove c è un centro per la cura dei giocatori compulsivi. Ho fatto un percorso di un anno, con due ricadute confessa con obiettività. Ora ne sono fuori? Non lo so, però intanto sono sei mesi che ho ripreso a lavorare. E non gioco più».. settembre 2011 scarp de tenis..19

19 Sotto casa piccole Las Vegas Il sociologo Fiasco: «Pochi introiti, Italia vicina al limite di spesa per giochi» «Perdita per tutti, sarà la nostra bolla» di Francesco Chiavarini Nella penultima manovra salva-conti, il governo ha autorizzato nuovi giochi. Per uno stato in bolletta, puntare sull azzardo di massa potrebbe essere una forma indiretta di prelievo fiscale. Parrebbe una strategia moralmente discutibile, ma in fondo conveniente. Non la pensa così, tuttavia, Maurizio Fiasco, sociologo e consulente della Consulta nazionale antiusura, che raggruppa le tante fondazioni di matrice ecclesiale: «Che il gioco d azzardo sia un male necessario per uno stato che ha bisogno di denaro fresco è né più né meno che una leggenda metropolitana, alla quale ha finito per credere la stragrande maggioranza degli opinion leader. Il gioco d azzardo di massa, in realtà, è una perdita secca per tutti: famiglie, economia, fiscalità dello stato». In che senso, professor Fiasco? Nel 2010 gli italiani hanno speso per il gioco 61,4 miliardi. Da questa montagna di denaro lo stato ha ricavato meno di 9 miliardi di euro (dai quali devono essere ancora sottratti i costi di amministrazione e gestione, pari a un miliardo circa). Una percentuale modesta, inversamente proporzionale all incremento dell azzardo di stato. Mentre tra il 2004 e il 2010 il giro d affari è aumentato del 220%, il beneficio del fisco è stato +20%. Dunque, più giochi non ha significato maggiori entrare per l erario. Dato sottaciuto tanto da Aams (Amministrazione autonoma dei monopoli di stato) che dal ministero dell economia. I soldi delle vincite saranno rimasti nelle tasche degli italiani, che magari li hanno spesi per comprare beni, stimolando l economia Altro luogo comune. Il modello di gioco pubblico imposto nel primo decennio di questo secolo è strutturato in modo che oltre due terzi delle vincite resti congelato nel ciclo di slot machine, scommesse, lotterie istantanee, azzardo on line. Oltre il miraggio della ipervincita e della vincita facile, il gioco d azzardo di massa si fonda su 20. scarp de tenis settembre 2011 una galassia di minivincite, premi irrisori che inducono il giocatore a reimmettere il cosiddetto pay out nel meccanismo, con una continua progressione di nuova spesa. Non è un caso che nell Italia che gioca, vanno in depressione i consumi, anche quelli naturali e necessari. Aumentano le insolvenze. Crollano le spese per le cure odontoiatriche: -54% delle prime visite e -32% per l insieme delle cure (dal 2009 a oggi). Si mangia meno e si consumano cibi scadenti. Per ricorrere a un espressione tecnica: il consumo di giochi d azzardo è un moltiplicatore negativo dell economia. Un settore che estrae valore, non crea valore. Ci guadagneranno almeno le imprese che gestiscono i giochi. Non è vero nemmeno questo. Lo stato italiano deve compensare impellenti necessità di cassa. Chiede dunque denaro fresco ai concessionari, che per entrare nel gioco, confidando nella prospettiva di buoni guadagni con nuovi sistemi di gioco, devono corrispondere in anticipo forti somme. Il risultato è che molte concessionarie dei giochi sono sovraesposte con banche e finanziarie. E con i collocatori di derivati speculativi sul debito. L aspirante concessionario di un nuovo azzardo, infatti, spesso non ha riserve monetarie proprie, quindi ricorre a prestiti bancari. Che vengono accordati a tassi molto elevati, poiché il concessionario non ha garanzie reali da presentare. Ma come si pagano alla scadenza le rate del debito? Alcuni concessionari ricorrono a manovre di finanza creativa. Emettendo addirittura obbligazioni, bond e altro. Cioè contraendo nuovi debiti, che incrementano il peso degli interessi. Quello che lei descrive assomiglia a quello che in America è accaduto con i mutui spazzatura. Il gioco sarà per l Italia la bolla che negli Stati Uniti sono stati i titoli subprime? Dal 2003, da quando il governo ha scelto di aumentare l intera economia dei giochi, si è instaurato un sistema che costringe ad alimentare la crescita geo-

20 l inchiesta Il cantautore Tra i Poveri Cristi di Brunori c è anche Mario vizio-e-virtù metrica dell azzardo (che infatti raddoppia ogni tre anni). Ma siamo ormai vicini al limite fisico di incremento della spesa per giochi. Ritengo che l Italia rischi seriamente che l azzardo divenga la sua bolla finanziaria. A meno che non si decida di immettere nel giro dell azzardo ulteriori denari freschi. Di provenienza illegale. Con il settore criminale che via via invaderebbe e incorporerebbe il comparto autorizzato dallo stato, affiancando al prestito usurario ai giocatori patologici (che già oggi controlla) altri servizi, per così dire: il finanziamento ai concessionari, la partecipazione alla gestione dei punti di gioco, la protezione degli esercizi pubblici e delle aziende che operano verso il pubblico. Il che non mi sembra affatto un ipotesi meno sciagurata.... Il giovane Mario voleva essere milionario, perciò spendeva quasi tutto il suo salario in gratta e vinci e slot machine. Fino a che la sua vita cominciò a girare al contrario. Mario è il protagonista della traccia d apertura dell ultimo album Vol. 2 Poveri Cristi di Dario Brunori (nella foto), cantautore, imprenditore mancato e neourlatore italiano, come si definisce sul suo profilo Myspace, accostato da molti alla figura di Rino Gaetano, per la stessa terra di origine, la Calabria, e lo stesso gusto ironico di raccontare le disgrazie quotidiane della gente comune, senza falsi moralismi o pelosi pietismi. Dario, cosa ti ha spinto a comporre un pezzo sul mondo dei piccoli giocatori? Qual è il percorso che ti ha portato a raccontare la storia di Mario? Il brano nasce da qualcosa che ho visto, da un frammento di quotidiano. Viaggiando molto, negli ultimi due anni, ho avuto la possibilità di vedere cosa accade in posti diversi, in un bar a Brescia, o a Catanzaro. Da lì forse ho raccolto la suggestione dei videopoker e delle slot machine. Con Mario non pretendo di raccontare una storia universale, ma ho voluto creare una riflessione: Mario è un giocatore, ha in sé una componente di vizio, ma anche di virtù, perché spera in una vita migliore per sé e per la famiglia. E proprio in nome di questa illusione, finisce per vivere al contrario. C è il rischio che troppi facciano come lui? E tu che rapporto hai con il gioco? Il tema del gioco d azzardo crea in me una suggestione negativa, è una situazione con cui mi trovo moralmente in disaccordo. Trovo che oggi sia importante chiedersi perché si punta a queste cose, perché si fa leva sul bisogno delle persone di andare verso una facile vittoria. Vincere facile è uno slogan agghiacciante, perché punta proprio su questo, proponendoci, allo stesso tempo, un modello di vita non autentico. Avere tutto subito e facilmente non fa parte della realtà. La tristezza, la fatica di vivere sono elementi ricorrenti nelle tue canzoni; però c è anche, sempre, uno spiraglio aperto alla speranza, un tu cui rivolgersi con fiducia. Dove porta questo spiraglio? Io ho una visione particolare della felicità, secondo me è importante accettare anche il dramma come parte della vita. L ottimismo non consiste nella negazione delle cose brutte, quanto nella scelta di affrontarle con spirito di accettazione. A me questo è capitato in un momento davvero difficile, quando è morto mio padre. Però da lì ho cercato di ripartire, di riprendere in modo più completo il mio percorso. Poi, chiaramente, anch io nel quotidiano mi intristisco e mi arrabbio per cose banali, perché sono un essere umano. Però cerco sempre di tenere a mente che da una morte nasce una vita. È importante che questo pensiero ci accompagni sempre. [p.m.] settembre 2011 scarp de tenis.21

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili COME PARTIRE Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online Questo report si pone l obiettivo di dare una concreta speranza a chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

RISULTATI DELLA RICERCA

RISULTATI DELLA RICERCA RISULTATI DELLA RICERCA 2011 Ricerca nazionale sul gioco d'azzardo 2011- Ricerca nazionale sulle abitudini di gioco degli italiani - curata dall Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, e coordinata

Dettagli

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA CONVERSAZIONE CLINICA Classe VA 1) Che cosa ti fa venire in mente la parola ''volontariato''? -Una persona che aiuta qualcuno in difficoltà. (Vittoria) -Una persona che si offre per aiutare e stare con

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

CONCORSO : REGOLIAMOCI

CONCORSO : REGOLIAMOCI CONCORSO : REGOLIAMOCI Per studenti tra gli 8 e i 13 anni. Sceneggiatura film : IL SOLE I.C. Marino S. Rosa Napoli Classe II E IL SOLE Nella reception di una clinica molto famosa Christian che ha subito

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Questionario COMPASS*

Questionario COMPASS* Questionario COMPS* Istruzioni Il presente questionario viene utilizzato per addestrarsi a discriminare fra le varie modalità di reazione a situazioni sociali specifiche in casa e fuori. Consta di 30 casi

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

CAPITOLO DUE GESTIRE IL DENARO

CAPITOLO DUE GESTIRE IL DENARO CAPITOLO DUE GESTIRE IL DENARO Sommario In questo capitolo scoprirà alcune cose su come - gestire il suo denaro - identificare alcune questioni economiche collegate al gioco - cominciare ad operare dei

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript

Italian Beginners (Section I Listening) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: MARINO: RENATA: Ciao Renata.

Dettagli

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO Sommario Questo capitolo tratta di gioco d azzardo e di gioco d azzardo problematico. Le esercitazioni di questo capitolo le consentiranno

Dettagli

IL FENOMENO DELL INDEBITAMENTO IN ITALIA: CAUSE, FORME, ASPETTI EDUCATIVO-SOCIALI. Luciano Gualzetti» Savona, 12 novembre 2011

IL FENOMENO DELL INDEBITAMENTO IN ITALIA: CAUSE, FORME, ASPETTI EDUCATIVO-SOCIALI. Luciano Gualzetti» Savona, 12 novembre 2011 IL FENOMENO DELL INDEBITAMENTO IN ITALIA: CAUSE, FORME, ASPETTI EDUCATIVO-SOCIALI Luciano Gualzetti» Savona, 12 novembre 2011 Premessa 1/2 Il titolo del Convegno recita: «Siamo indebitati perché non siamo

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

Pochi minuti possono cambiare la tua vita

Pochi minuti possono cambiare la tua vita Pochi minuti possono cambiare la tua vita Caro amico/cara amica, i pochi minuti spesi per la lettura di questa presentazione saranno quelli spesi meglio in tutta la tua vita! Lo so che questa affermazione

Dettagli

Malati d azzardo, facciamone una malattia

Malati d azzardo, facciamone una malattia Doc. 1/ Ottobre 2012 Malati d azzardo, facciamone una malattia di Francesco Chiavarini Sommario Decreto legge del governo sul gioco: ridimensionato rispetto agli intenti iniziali, disciplina la pubblicità

Dettagli

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI Come assicurarti soldi e posto di lavoro nel bel mezzo della crisi economica. www.advisortelefonica.it Complimenti! Se stai leggendo

Dettagli

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO Sommario Questo capitolo l aiuterà a pensare al suo futuro. Ora che è maggiormente consapevole dei suoi comportamenti di gioco e dell impatto che l azzardo

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ.

ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012. 11:00π.μ. 14:15π.μ. Μάθημα: ΙΣΑΛΙΚΑ ΤΠΟΤΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΔΙΕΤΘΤΝΗ ΑΝΩΣΕΡΗ ΚΑΙ ΑΝΩΣΑΣΗ ΕΚΠΑΙΔΕΤΗ ΤΠΗΡΕΙΑ ΕΞΕΣΑΕΩΝ ΠΑΓΚΤΠΡΙΕ ΕΞΕΣΑΕΙ 2012 Ημεπομηνία και ώπα εξέτασηρ : Δεςτέπα, 21 Μαϊος 2012 11:00π.μ. 14:15π.μ. ΣΟ

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

Avevamo tutti un contratto a tempo indeterminato, eravamo in regola. Io lavoravo con l azienda madre ma l operaio che ha subito l infortunio lavorava

Avevamo tutti un contratto a tempo indeterminato, eravamo in regola. Io lavoravo con l azienda madre ma l operaio che ha subito l infortunio lavorava Il lavoro offeso Avevamo tutti un contratto a tempo indeterminato, eravamo in regola. Io lavoravo con l azienda madre ma l operaio che ha subito l infortunio lavorava in subappalto. Noi ditta madre cercavamo

Dettagli

L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane

L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane Nuovi sviluppi Un percorso didattico per cambiare il proprio punto di vista L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane Ottobre 2009 Premessa Cesvi lavora in Uganda dal 2001

Dettagli

Vuoi Essere Padrone della tua vita?

Vuoi Essere Padrone della tua vita? Vuoi Essere Padrone della tua vita? Ti servono 3 cose! Caro Amico/a, con queste pagine vorrei condividere con te un sistema semplice per tutti, per poter diventare padrone della propria vita! Vuoi diventare

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio Intervistato: Angelo Cotugno, Segretario Generale della CGIL della Provincia di Matera Soggetto: Matera (sviluppo urbanistico, condizioni di vita fino agli anni 50, sua storia personale di vita nei Sassi,

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront La famiglia La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. b. a. c. d. f. e. Nonni a scuola dai nipoti oggi lezione di Internet Nove scuole, 900 anziani, 900 ragazzi Obiettivo: creare

Dettagli

guida al programma au pair qualche consiglio pratico per un soggiorno felice e senza problemi

guida al programma au pair qualche consiglio pratico per un soggiorno felice e senza problemi guida al programma au pair qualche consiglio pratico per un soggiorno felice e senza problemi che cosa significa essere au pair? Il programma au pair permette alle ragazze di 18-26 anni di vivere presso

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso

ITALIANO: corso multimediale d'italiano Per stranieri. Percorso unità 7 - quattro chiacchiere con gli amici lezione 13: un tè in compagnia 64-66 lezione 14: al telefono 67-69 vita italiana 70 approfondimenti 71 unità 8 - una casa nuova lezione 15: cercare casa 72-74

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello B1

Università per Stranieri di Siena Livello B1 Unità 4 Fare la spesa al mercato In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni e consigli su come fare la spesa al mercato e risparmiare parole relative agli acquisti e ai consumi gli

Dettagli

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani Simone Feder 2004: Fabio Fabio, un ragazzo di 15 anni chiedeva un consiglio per aiutare suo padre, caduto da alcuni mesi in una rete sconosciuta che catturava

Dettagli

La fiducia. alle scelte di risparmio. Educare i giovani alla finanza e. consapevoli

La fiducia. alle scelte di risparmio. Educare i giovani alla finanza e. consapevoli dicembre 2010 Percorso formativo sperimentale di educazione economico-finanziaria Educare i giovani alla finanza e alle scelte di risparmio consapevoli La fiducia 2 La fiducia Durata: 1 ora. Obiettivo

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO.

NEL MARE DELLA NOSTRA FANTASIA OGNI PESCE E DIVERSO NELLE SUE FORME E COLORI, COME NOI RAGAZZI CHE ABBIAMO ESPRESSO QUESTO BELLISSIMO DISEGNO. SEMPLICEMENTE INSIEME per condividere esperienze, notizie, gioie, conquiste, vittorie, delusioni, difficoltà, sofferenze come in famiglia, senza giudizi, rispettando l opinione di ciascuno, certi che ognuno

Dettagli

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale

Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

Sondaggio realizzato da Ispos Public Affair IL RISPARMIO E LE GIOVANI ENERAZIONI

Sondaggio realizzato da Ispos Public Affair IL RISPARMIO E LE GIOVANI ENERAZIONI Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. Sondaggio realizzato da Ispos Public Affair IL RISPARMIO E LE GIOVANI ENERAZIONI NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al regolamento

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

LUCA CHIANCA Perché non avete accettato il finanziamento pubblico?

LUCA CHIANCA Perché non avete accettato il finanziamento pubblico? Perché non avete accettato il finanziamento pubblico? Si è deciso di completamente essere liberi innanzitutto nei confronti di qualsiasi partito politico. E anche di non avere l atteggiamento classico

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Strumenti chiari e strategie efficaci per Vincere!

Strumenti chiari e strategie efficaci per Vincere! Luca d Alessandro COME VIVERE PROSPERANDO ATTRAVERSO L INVESTIMENTO IMMOBILIARE ----------- O ----------- Strumenti chiari e strategie efficaci per Vincere! 2 Titolo COME VIVERE PROSPERANDO ATTRAVERSO

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: Ciao, Flavia. Mi sono divertito moltissimo sabato

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta

La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta La classe 1 A Liceo Musicale Grosseto polo L. Bianciardi presenta Il business del gioco in Italia è enorme e in rapida crescita: nel 2001 la raccolta annua era pari a 14 miliardi di euro. Oggi ammonta

Dettagli

Il costi sociali del gioco d azzardo

Il costi sociali del gioco d azzardo Il costi sociali del gioco d azzardo Roma, 4 dicembre 212 Matteo Iori CONAGGA «Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d Azzardo» Italia fra i primi paesi al mondo per spesa procapite Nel 211 il mercato

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Caro Sindaco, ti scrivo...

Caro Sindaco, ti scrivo... a cura di Nadia Mazzon e Francesco Vivacqua Caro Sindaco, ti scrivo... I bambini si rivolgono al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia www.culturasolidarieta.it Indice. Prefazione. Analisi pedagogica. Analisi

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Giugno 2013 Livello: A2

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Giugno 2013 Livello: A2 per Stranieri di Siena Centro CILS : Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi. Sono brevi dialoghi o annunci. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia I dati della statistica ufficiale confermano che il contesto locale della provincia di Napoli e dell intera regione Campania si trovano ad affrontare in questi anni una crisi economica e sociale ancora

Dettagli

PALSO ESAMI DI LINGUA ITALIANA LIVELLO A2 MAGGIO 2006. Certificazione riconosciuta dall ICC ISTRUZIONI. Nome:... Cognome:...

PALSO ESAMI DI LINGUA ITALIANA LIVELLO A2 MAGGIO 2006. Certificazione riconosciuta dall ICC ISTRUZIONI. Nome:... Cognome:... Nome:... Cognome:... ESAMI DI LINGUA ITALIANA PALSO LIVELLO A2 Certificazione riconosciuta dall ICC ISTRUZIONI MAGGIO 2006 Scrivi il tuo nome e cognome (in questa pagina, in alto). Non aprire questo fascicolo

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Ottavia Ferrannini Supervisione di Chiara

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze.

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Roberto Babini (Allenatore di base con Diploma B UEFA) svolge da 13 anni l attività di allenatore.

Dettagli

LA PATERNITÀ NASCE COL NEONATO?

LA PATERNITÀ NASCE COL NEONATO? LA PATERNITÀ NASCE COL NEONATO? Convegno IRIS Non c è 2 senza 3 - Milano, 8 febbraio 2010 Alberto Pellai, Medico PhD, Psicoterapeuta dell Età Evolutiva Dipartimento di Sanità Pubblica Facoltà di Medicina

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

In Africa muoiono milioni di persone a causa della mancanza di cibo.

In Africa muoiono milioni di persone a causa della mancanza di cibo. Pensieri.. In Africa muoiono milioni di persone a causa della mancanza di cibo. Simone Per me non è giusto che alcune persone non abbiano il pane e il cibo che ci spettano di diritto. E pensare che molte

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Dicembre 2009 ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Sabato 28 novembre si è svolta la tredicesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Anche nella nostra provincia la mobilitazione è stata

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Preventivo vacanze. Carlo Romanelli. (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni

Preventivo vacanze. Carlo Romanelli. (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni Carlo Romanelli (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni Introduzione Tematica: Costruzione, entro un budget assegnato, di un preventivo per le proprie

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano GABRIELLA tanti master,

Dettagli

COME PARLARE DI CULTURA ONLINE

COME PARLARE DI CULTURA ONLINE Registro 6 COME PARLARE DI CULTURA ONLINE Consigli per gestire contenuti e pubblico creando un magazine di successo TIPS&TRICKS DI SIMONE SBARBATI INDEX 3 5 8 13 15 Introduzione Senza nome resta (sempre)

Dettagli

scopri i 7 rischi che corri 5 servizi che devi dall agenzia immobiliare

scopri i 7 rischi che corri 5 servizi che devi dall agenzia immobiliare 1 scopri i 7 rischi che corri nell acquisto della tua nuova casa e le 3 soluzioni che possono salvarti dall acquisto sbagliato. 5 servizi che devi pretendere dall agenzia immobiliare 2 Che si tratti dell

Dettagli

Progetto accoglienza

Progetto accoglienza ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Direzione e uffici: Via Mazenta, 51 20013 Magenta (Mi) codice fiscale n. 93035720155 e-mail: miis09100v@istruzione.it Posta Elettronica Certificata miis09100v@pec.istruzione.it

Dettagli

Questa non è una lezione

Questa non è una lezione Questa non è una lezione Sono appunti, idee su Internet tra rischi e opportunità. Che vuol dire non dobbiamo stare a guardare? È il Web 2.0... i cui attori siete voi Chi vi ha insegnato ad attraversare

Dettagli

Giacomo Bruno I 5 SEGRETI DEI BLOG

Giacomo Bruno I 5 SEGRETI DEI BLOG Giacomo Bruno I 5 SEGRETI DEI BLOG Report tratto da: Fare Soldi Online con Blog e MiniSiti Puoi distribuire gratuitamente questo ebook a chiunque. Puoi inserire i tuoi link affiliato. I segreti dei Blog

Dettagli

Il cartone vince sul degrado

Il cartone vince sul degrado 1. Il cartone vince sul degrado inshare Il cartone vince sul degrado di Sergio Ferraris Al Rione Sanità ogni giorno si raccolgono 2,3 tonnellate di cartone. Un risultato eccellente dovuto non solo alla

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno.

CASA DI CHARLIE. In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. NONNO: Sera a tutti. MAMMA: Ciao papà. CASA DI CHARLIE In scena la mamma che cucina, la nonna che cuce e Charlie che fa i compiti. Entra il nonno. CHARLIE: Ciao nonno. NONNA: Ciao caro. MAMMA: La zuppa

Dettagli

PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014

PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014 PROPOSTE DI ATTIVITA PER PREPARAZIONE ALLA FESTA DELLA PACE 2014 Carissimi Educatori, come anticipato prima di Natale con alcune informazioni sulla Festa diocesana della Pace del 16 febbraio 2014, vi proponiamo

Dettagli

Buongiorno a tutti voi! Oggi è la giornata dei diritti dell infanzia. Noi sappiamo che ogni bambino ha diritto di giocare, di andare a scuola, di

Buongiorno a tutti voi! Oggi è la giornata dei diritti dell infanzia. Noi sappiamo che ogni bambino ha diritto di giocare, di andare a scuola, di Buongiorno a tutti voi! Oggi è la giornata dei diritti dell infanzia. Noi sappiamo che ogni bambino ha diritto di giocare, di andare a scuola, di avere una famiglia. Ognuno di loro ha diritto al cibo,

Dettagli

TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi

TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi Gentili ospiti e convenuti, dopo un incontro così denso di interventi e ricco di stimoli cercare di tirare

Dettagli

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder 1. Dati anagrafici Gli studenti che hanno compilato il questionario sono in totale 121 I maschi sono il 43% e

Dettagli

TEST di italiano. Completa con le preposizioni semplici mancanti: Completa il brano con i seguenti pronomi possessivi:

TEST di italiano. Completa con le preposizioni semplici mancanti: Completa il brano con i seguenti pronomi possessivi: TEST di italiano Verifica il tuo livello! Copia e incolla il test, completa le frasi e invialo a info@linguaincorso.com (Non ti preoccupare se non riesci a completare tutti gli esercizi!!!!) Completa con

Dettagli

presenta: By: Centro Informazioni

presenta: By: Centro Informazioni presenta: By: Centro Informazioni Sito Internet: http://www.centroinformazioni.net Portale: http://www.serviziebay.com Blog: http://www.guadagnare-da-casa.blogspot.com/ Email: supporto@centroinformazioni.net

Dettagli

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 Relazione Incontro del 30 Settembre 2008 BAMBINI ADOTTIVI E BIOLOGICI INSIEME IN FAMIGLIA Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 La genitorialità

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION ITALIAN 2/3 UNIT (COMMON) LISTENING SKILLS TRANSCRIPT

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION ITALIAN 2/3 UNIT (COMMON) LISTENING SKILLS TRANSCRIPT N E W S O U T H W A L E S HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION 1998 ITALIAN 2/3 UNIT (COMMON) LISTENING SKILLS TRANSCRIPT 2 ITEM 1 MARTA MARIO Abbiamo un bel lago. Se sabato il tempo è buono ne dovremmo

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi. In quale luogo puoi ascoltare i dialoghi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. DEVI SCRIVERE LE TUE

Dettagli

Grafico del livello di attività per 90 giorni

Grafico del livello di attività per 90 giorni Grafico del livello di attività per giorni "Gli agenti immobiliari di Successo fanno quello che gli agenti immobiliari normali non amano fare." Salvatore Coddetta. Il lavoro di agente immobiliare è quello

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa

Committente e Acquirente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa Public S.r.l. Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO SONDAGGIO IPSOS - ACRI 86ª Giornata Mondiale del Risparmio SONDAGGIO IPSOS - Rigore e sviluppo nell era del mercato. Risultati diffusi nell ambito della

Dettagli

[NRG] Power Sponsoring Video#1 Trascrizione del video:

[NRG] Power Sponsoring Video#1 Trascrizione del video: [NRG] Power Sponsoring Video#1 Trascrizione del video: "Come venire invitato: Perché i contatti dal mercato freddo sono morti, e che cosa fare ora... " Ciao il mio nome è Alessandro Zani e io sono il creatore

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli