COMMERCIALIZZAZIONE E MARKETING DEI PRODOTTI BIOLOGICI. Adattato E-Learning PROGETTO GREENFOOD ES1-LEO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMMERCIALIZZAZIONE E MARKETING DEI PRODOTTI BIOLOGICI. Adattato E-Learning PROGETTO GREENFOOD 2010-1-ES1-LEO05-20948"

Transcript

1 COMMERCIALIZZAZIONE E MARKETING DEI PRODOTTI BIOLOGICI Adattato E-Learning PROGETTO GREENFOOD ES1-LEO

2 INDICE INTRODUZIONE... 3 Unità didattica 3.1 Strategie di Marketing per i prodotti biologici Canali commerciali della filiera corta Mercati locali Green public procurement Unità didattica 3.2. Canali di vendita alternativi per i prodotti biologici Modelli di distribuzione alternativi Vendita in azienda Mercati degli agricoltori Gruppi di acquisto e-commerce

3 Introduzione Commercializzazione: azioni necessarie per mettere in contatto diretto i produttori con i consumatori. Commercializzazione dei prodotti agricoli: le azioni volte a portare i prodotti agricoli dall azienda al consumatore. Questo processo include diversi passaggi nei quali sono coinvolti diversi soggetti: produttori, trasportatori, venditori, distributori ecc.. Queste definizioni possono essere applicate in modo adeguato alla commercializzazione dei prodotti biologici. L intero processo deve rispettare le loro peculiarità in modo tale da non far perdere ai prodotti la loro essenza e far si che possano raggiungere il consumatore nelle modalità che lui desidera. La commercializzazione dei prodotti biologici è ancora una questione irrisolta per molti agricoltori e produttori. Si tratta di un settore relativamente piccolo nel quale marketing e commercializzazione non si sono sviluppati sufficientemente per soddisfare le aspettative di tutti coloro che partecipano alla filiera, dai produttori ai consumatori. Piccola azienda a conduzione familiare PROFILO dell azienda agricola biologica Risorse economiche di entità limitata Totale ignoranza o piccola conoscenza delle questioni commerciali 3

4 I canali di distribuzione utilizzati fino ad ora per commercializzare questa tipologia di produzione sono cooperative di consumatori, vendita diretta al pubblico nei mercatini e nelle fiere, negozi biologici ed erboristerie. Le grandi compagnie che lavorano anche con i prodotti dell agricoltura convenzionale sono impegnate nell export e contano sull aiuto delle amministrazioni per promuovere i loro prodotti. Ci sono molti fattori che impediscono lo sviluppo commerciale dei piccoli produttori. Il principale è la mancanza di supporto da parte delle amministrazioni per la promozione del consumo interno. Secondo gli analisti del settore, il mercato mondiale di queste produzioni è cresciuto ininterrottamente negli ultimi anni, ed è previsto che continui a crescere in futuro, grazie ai consumatori che sono sempre più interessati alla loro salute, piuttosto che all ambiente, e più esigenti verso le aziende di produzione. RAGIONI perchè non si sviluppa il mercato interno Mancanza di informazioni al consumatore riguardo l etichettatura dei prodotti biologici Prezzo più alto dei prodotti biologici Mancanza di punti vendita vicini ai consumatori Un aspetto positivo è che nuove opportunità commerciali sono nate proprio grazie allo sviluppo di canali di commercializzazione alternativi. Le nuove tecnologie offrono ai produttori illimitate possibilità. La vendita diretta online dei prodotti biologici, ad es., è consolidata come un opportunità flessibile di vendita. In quanto produttore, tu puoi ottenere un maggiore guadagno eliminando gli anelli intermedi della catena distributiva, rivolgendoti direttamente ai tuoi clienti. 4

5 I canali alternativi di distribuzione e vendita sono basati su un contatto diretto tra produttori e consumatori: è il caso dei mercati locali, della vendita diretta in azienda, delle fiere e dei gruppi di acquisto. PIANIFICAZIONE È necessario fare GESTIONE COMMERCIALE dei prodotti biologici MARKETING logo UE dell agricoltura biologica 5

6 Unità Didattica 3.1 Strategie di Marketing per i prodotti biologici Un insieme di tecniche e metodi per promuovere nel migliore dei modi la vendita di uno o più prodotti CHE COSA è il marketing? Uno studio sulle tecniche e sui metodi per migliorare la vendita di prodotti differenti Tutto quello che può essere fatto per vendere i prodotti al consumatore finale Una definizione del Koetler (considerato il padre del marketing) riporta che il marketing è il processo sociale e manageriale che consente a differenti gruppi e persone di ottenere quello di cui hanno bisogno e che desiderano, creando, offrendo e scambiando prodotti di valore per gli altri. In quanto agricoltore biologico, hai creato dei prodotti che desideri vendere ai consumatori, traendone il giusto guadagno. Il Marketing è tutto quello che ti permetterà di farlo. L obiettivo del marketing è quello di fare nel miglior modo possibile quello che si aspetta il cliente, tenendo presenti le sue esigenze ed obiettivi. I consumatori hanno l esigenza di entrare in contatto con le organizzazioni (compagnie, aziende, ecc.) ed i loro prodotti al fine di realizzare gli affari. La determinazione delle condizioni con le quali i prodotti raggiungono il consumatore finale (prezzo, trasporto, imballaggio, posto in cui i prodotti possono essere trovati) fanno parte del processo complessivo di commercializzazione. Per i produttori è importante avere in mente tutte queste variabili quando elabora una strategia di marketing, al fine di renderla efficace e praticabile sulla base delle risorse disponibili. 6

7 Il cliente quale elemento centrale del sistema Marketing Pubblicità CLIENTE Vendite Business Il primo passo è quello di conoscere il profilo del vostro cliente o dei potenziali clienti. Questo vi permetterà di capire i loro bisogni, le aspettative e gli obiettivi riguardo alle produzioni biologiche, cosa si aspettano dal loro acquisto e, conseguentemente, sarete in grado di aggiustare il tiro ed offrire quello che permetterà di soddisfare questi bisogni. Il cliente decide tutto. In molti casi i consumatori sono inconsapevoli o non sono in grado di distinguere il valore aggiunto dei prodotti biologici, il loro reale valore ed il loro contributo alla sostenibilità rurale ed ambientale. È necessario comunicare tutte queste informazioni in modo che il cliente senta che vale le pena di acquistare prodotti biologici. 7

8 Esempio di una strategia di marketing SITO WEB O BLOG È possibile includere informazioni sull azienda, sui prodotti, sull ambiente e l eco-sistema, i vantaggi delle produzioni biologiche, ecc. Si può inserire un negozio virtuale per vendere i prodotti in Internet. Si può diffondere l indirizzo web sulla stampa locale, sui biglietti da visita, sui depliants, ecc. TI DA POSSIBILITA ILLIMITATE Quando viene fatta una pubblicità sui prodotti biologici è importante enfatizzarne il ruolo sociale di difensori dell ambiente, della sostenibilità, del benessere animale, della tracciabilità naturale, ecc. Ai consumatori devono arrivare questi messaggi per far loro capire ed apprezzare i valori distintivi ed unici del biologico. Il consumatore convinto e fidelizzato al biologico è maggiormente incentivato a rivolgersi ai negozi specializzati, alla vendita diretta, ai gruppi di acquisto, ecc. Al fine di permettere al consumatore di passare gradualmente all acquisto dei prodotti biologici, bisognerà fare il possibile per metterlo nella condizione di reperire questi prodotti presso i punti vendita tradizionali e ad un prezzo accettabile, con appropriate promozioni ed informazioni. 8

9 Vendita diretta La forma più efficace di marketing per la commercializzazione dei prodotti biologici è quella chiamata vendita diretta. Vendita diretta: consiste in quella la serie di tecniche che prevedono l immediato, diretto, contatto dell agricoltore con il potenziale acquirente, al fine di promuovergli un prodotto, servizio, idea, ecc.. Le peculiarità del consumatore tipo di prodotti biologici fanno di questa tecnica la più importante ed efficace. Il contatto diretto tra produttore e consumatore è una delle caratteristiche chiave della commercializzazione dei prodotti biologici. COSA STA COMPRANDO Il tuo CLIENTE desidera conoscere DA DOVE PROVIENE IL PRODOTTO COM E STATO OTTENUTO riguardo ai prodotti biologici CHI L HA PRODOTTO Queste informazioni sono quelle cui riferirsi per rendere più efficaci le tecniche di contatto del maggior numero possibile di clienti. Un sito web, opuscoli, la creazione di un link ai siti web di cooperative, vendita diretta, pubblicità, ecc., sono tecniche fondamentali per la vendita diretta. 9

10 Qual è la migliore strategia? Una volta che si è raggiunto il potenziale cliente, è tempo di definire come fargli avere il prodotto e quale sia il canale più appropriato da utilizzare per il massimo successo al costo più basso. In base alle proprie possibilità, bisogni e risorse, si può scegliere il canale distributivo più appropriato. Vediamo di seguito le principali alternative. TIPO DI CANALE CARATTERISTICHE - Senza intermediary. Vendita Diretta - I produttori svolgono tutti i compiti principali: commercializzazione, trasporto e rischio d impresa. - Le forme più importanti di vendita diretta: telemarketing, postale anche con invio di catalogo, vendita on line. Negozio - 1 livello di intermediazione: negozi (negozio specializzato, ingrosso, supermercato, ipermercato). - Qualcuno contratta con i rivenditori. - 2 levelli di intermediazione Grossista o Grossisti: intermediari che normalmente svolgono attività di vendita ai negoziati. o Rivenditori: intermediari che vendono al dettaglio ai consumatori finali. - 3 livelli di intermediazione: Agenti/ Intermediari o Agente intermediario: imprese commerciali che offrono i propri servizi alle aziende per facilitare la vendita delle loro produzioni o Grossista. o Rivenditore. - Utilizzati in mercati con aziende e negozi molto piccoli. - Gli intermediari svolgono tutte le funzioni di vendita. Fonte: elaborazione IFES sulla base delle informazioni contenute in un articolo sui Canali di distribuzione di Ivan Thompson. I canali distributivi che prevedono più intermediari alzano i costi finali del prodotto. 10

11 È importante avere in mente che i consumatori vedono l elevato costo come una barriera all acquisto dei prodotti biologici: in alcuni casi li considerano al di sopra delle proprie possibilità, soprattutto se non sono convinti della loro qualità. Dopotutto, ci sono delle strategie di marketing che possono essere utilizzate per aprire nuove possibilità di mercato e che possono risultare più indicate per la distribuzione di questa tipologia di prodotti Canali di vendita a filiera corta Gli agricoltori biologici possono produrre e vendere da soli i loro prodotti in modo tale da assicurarsi di vivere tranquillamente. Infatti, in molti casi, la logica che sta dietro al alcune forme di distribuzione risulta essere in aperto contrasto con la filosofia del biologico. È bene ricordare che la filiera produttiva si compone di diversi passaggi: produzione, raccolta, conservazione, trasformazione, vendita e consumo. Il consumo costituisce l ultimo anello della catena. Un attenzione particolare va riposta in quest ultima fase, decisiva per l assicurazione di un alta qualità dei cibi e delle bevande, in grado di soddisfare i requisiti di freschezza e bontà che si attendono i consumatori. Questa appena descritta viene considerata la filiera agroalimentare lunga. 11

12 LA FILIERA CORTA Con la filiera corta è più facile avere prezzi contenuti e, grazie al contatto diretto tra produttore e consumatore, è più facile capire quanto i costi di produzione incidano sul prezzo finale. Spesso gli alti prezzi sono infatti legati ai forti ricarichi effettuati dai distributori; con la filiera corta i produttori ricevono la giusta ricompensa al proprio lavoro ed i consumatori pagano il giusto. Riduzione dei costi di commercializzazione Diffusione della conoscenza della qualità dei prodotti biologici VANTAGGI della filiera corta Facilitare l accesso ai marchi di qualità ed alle promozioni Contribuire allo sviluppo rurale ed alla protezione degli ecosistemi Facilitare l incontro tra produttori e consumatori Questo canale distributivo offre molte opportunità alle piccole aziende: eliminando infatti tutti i passaggi intermedi tra produttori e consumatori, tutela gli interessi di entrambe le categorie e facilita i contatti tra mondo rurale e mondo urbano. 12

13 Mercatini locale Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza dei consumatori delle conseguenze delle loro scelte di acquisto sull'ambiente in generale e sulla loro salute in particolare. Inoltre il consumatore ha la grande possibilità di scegliere dove comprare. I mercatini locali vengono organizzati in luoghi dedicati o presso i moderni centri commerciali nelle aree metropolitane. Alcune grandi catene di negozi al dettaglio hanno incluso alcuni prodotti biologici nella loro gamma di prodotti, sia nazionali che internazionali. Alcune commercializzano anche con il proprio marchio prodotti biologici, al fine di soddisfare tutte le diverse richieste della propria clientele. Questo dà anche maggiore prestigio al loro marchio. 13

14 SVANTAGGI VANTAGGI MERCATINI LOCALI CONSUMATORE AGRICOLTORE Vicinanza dei prodotti Controllo migliore del prodotto Conoscenza del prodotto Possibilità di acquisire clienti locali Possibilità di approvvigionamento continuo Sicurezza della vendita del prodotto Creazione di lavoro locale Produzione di ricchezza locale e sviluppo regionale Tutela dell ambiente Mancanza di informazioni sulle date di svolgimento Regolare la produzione sulla base delle esigenze del mercato Svolgimento periodico Limitazione dell area di vendita Acquisti verdi della pubblica amministrazione Il Green Public Procurement (GPP) consiste nell impegno della pubblica amministrazione di effettuare acquisti Verdi di beni e servizi, maggiormente rispettosi dell ambiente, contraddistinti da un minore impatto ambientale durante il loro intero ciclo di vita. Si tratta di uno strumento volontario che i singoli Stati membri e le single pubbliche amministrazioni possono decidere liberamente come ed in che misura adottare. 14

15 In Europa le pubbliche amministrazioni rappresentano i più grandi consumatori. Attualmente spendono infatti circa il 17% del prodotto interno lordo (PIL) dell UE. Usando il loro potenziale di acquisto in modo da indirizzarlo verso beni e servizi a basso impatto ambientale, esse possono contribuire in modo significativo ad incrementare la produzione ed il consumo sostenibile. Il Green public procurement rappresenta uno strumento vitale per realizzare l iniziativa Un mercato leader in Europa della Commissione Europea, il cui obiettivo è quello di promuovere i mercati per i nuovi prodotti e servizi in settori chiave per l economia dell Unione Europea. Questi settori includono quello della commercializzazione dei prodotti biologici. 15

16 ESEMPIO di green public procurement Un esempio pratico di come il GPP possa incrementare il consumo di prodotti biologici è rappresentato dall esperienza realizzata in sei scuole di Badalona (Barcellona, Spagna). Queste sono state selezionate per partecipare ad un progetto finalizzato all individuazione delle buone pratiche sugli acquisti Verdi di alcune categorie di prodotti, incluso il cibo somministrato ai bambini nelle mense scolastiche. Sulla base dei criteri stabiliti dall UE è stata realizzata una guida che descrive i requisiti ed i risultati ottenuti. È possibile scaricare la guida al seguente indirizzo: t.pdf Attraverso la somministrazione di un questionario e la realizzazione di interviste, è stata realizzata nelle scuole selezionate un indagine sui consumi e sugli acquisti delle rispettive mense. L acquisto di alimenti biologici (che riguarda meno carne e più cibo stagionale) è stato inserito tra i criteri da seguire, come pure l abolizione di piatti e posate di plastica, oltre alla realizzazione di un orto biologico a fini educativi e culinari. L acquisto di prodotti biologici per la preparazione dei menu ha avuto un impatto sociale ed economico: gli agricoltori hanno avuto maggiori opportunità di vendita per i loro prodotti, si sono create nuove occasioni di lavoro e grazie alla filiera corta anche l ambiente ne ha beneficiato. 16

17 Unità didattica 3.2. Canali distributivi alternativi per i prodotti biologici. La commercializzazione dei prodotti biologici rappresenta un punto debole della filiera che va dal produttore al consumatore. Parte del problema può nascere all inizio della fase di commercializzazione: quando ad es. i produttori coltivano solo pochi ettari ed in forma non associata, privilegiando gli aspetti della qualità della vita rispetto a quelli economici. Ciò che più conta, specialmente all inizio dell attività, è l acquisizione delle conoscenze sulle tecniche produttive. L interesse principale dell agricoltore è focalizzato sul rispetto degli standards al fine di ottenere la certificazione biologica delle produzioni. Tuttavia, una volta che si è risolto questo primo problema, è importante risolvere i problemi commerciali perché altrimenti cosa si fa poi con i prodotti ottenuti? I principali problemi relativi alla commercializzazione sono: ricerca del mercato, definizione del prezzo e trasporto. I produttori cercano un contatto diretto con i consumatori, al fine di definire il prezzo migliore senza bisogno di intermediari e consulenti. Le principali forme di vendita diretta sono: quella in azienda e quella nei mercatini di strada. Tuttavia, anche se queste soluzioni sono di successo, possono richiedere grandi risorse per la gestione della vendita, che può diventare impossibile da gestire da soli. Inoltre, esiste un limite all espansione della vendita diretta. Per rimediare a questa situazione se si desidera espandere il mercato (o il mercato potenziale) esistono diversi canali di distribuzione che sono differenti dagli usuali moduli di distribuzione e commercializzazione dei prodotti alimentari: vendita diretta, gruppi di acquisto ed e-commerce. 17

18 AZIENDA Vendita CONSUMATORE SUCCESSO, che può implicare t Una gran quantità di risorse è necessaria per gestire la vendita. Può diventare impossibile gestire la vendita in modo appropriato. Necessità di ricorrere a forme alternative di commercializzazione per espandere il business. POSSIBILI SOLUZIONI VENDITA DIRETTA GRUPPI DI ACQUISTO E-COMMERCE Modelli alternativi di distribuzione Gli agricoltori biologici quando vendono le loro produzioni sui mercati convenzionali vanno incontro a diverse problematiche: queste strutture non sono infatti adatte per la vendita del biologico. La Distribuzione è sicuramente uno dei punti critici del settore, a causa della grande dispersione territoriale e delle piccole quantità prodotte il costo sale infatti notevolmente. 18

19 I canali distributivi alternativi giocano un ruolo importante nella determinazione dei benefici sociali, ecologici ed ambientali dell agricoltura biologica, favorendo l incontro diretto tra gli stessi produttori e tra loro ed i consumatori. Il prezzo costituisce uno dei problemi che i consumatori incontrano quando comprano i prodotti biologici. Se questi vengono introdotti nei canali distributivi convenzionali i consumatori li trovano nella maggior parte dei casi molto costosi e non ne comprendono fino in fondo il motivo. Il problema è far comprendere al cliente che deve pagare il giusto prezzo per quello che compra e che i produttori chiedono il prezzo giusto per ripagare il loro lavoro. Questo aspetto può essere affrontato con la creazione di canali alternativi di distribuzione che "facilitino" la riduzione dei passaggi nella filiera e rendano il prezzo più basso adeguanolo alle esigenze dei consumatori. 19

20 Fattori che influiscono sulla scelta del canale distributivo - opportunità logistiche dell area di produzione: vicinanza o lontananza dai centri di distribuzione. Vanno anche valutati i costi di trasporto che l agricoltore deve sostenere per conferire la produzione ai suddetti centri. - La conoscenza che l agricoltore ha dei diversi canali di distribuzione. In base al grado di coinvolgimento dell agricoltore in questa fase (se vi provvede da solo oppure se ha qualcuno che l aiuta nella vendita), sarà più o meno facile mettere a punto tutti gli aspetti legati alla commercializzazione. - Ideologia bio abbracciata dall agricoltore: sulla scelta del modello di distribuzione influisce anche il suo livello di coinvolgimento sulle tematiche ecologiche. Molti agricoltori biologici non accettano il modello di agricoltura convenzionale ed il connesso modello distributivo: tengono infatti a cuore l impatto ambientale, l equità, combattono la globalizzazione, ecc.. In questi casi viene preferito un canale commerciale alternativo. - Il profilo del cliente: se sei un consumatore responsabile, sarai certamente meno sensibile alle differenze di prezzo e sarai più disposto a sopportare il disagio comportato dall utilizzo dei canali di commercializzazione diretta (per esempio, in viaggio verso la fattoria), al contrario, se il cliente è un consumatore occasionale di prodotti biologici sarà più restio a modificare le sue abitudini di acquisto e, quindi, se il prodotto viene commercializzato al supermercato, può essere più disposto a comprarlo. 20

21 Opportunità logistiche dell area di produzione FATTORI da considerare quando si sceglie un canale di distribuzione alternativo. Conoscenza dei diversi canali distributivi da parte dell agricoltore La motivazione dell agricoltore alla base della scelta del canale distributivo alternativo La motivazione del consumatore alla base della scelta del canale distributivo alternativo Le diverse tipologie di canali distributivi alternativi Introduzione degli alimenti biologici nelle mense pubbliche: ospedali, scuole, ecc.. Diverse tipologie di canali ALTERNATIVI La vendita di prodotti biologici nei grandi punti vendita al dettaglio L apertura di negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici (o di alcune referenze biologiche) Associazioni di consumatori e cooperative L introduzione degli alimenti biologici nelle mense pubbliche è un tipo di attività che intende assicurare una distribuzione economica e semplice. 21

22 SVANTAGGI VANTAGGI Questo tipo di attività è finalizzata alla promozione del consumo interno. La maggior parte di queste forme fa parte delle misure adottate nei programmi della pubblica amministrazione a vari livelli (locale, regionale, nazionale) per incentivare l alternativa biologica. Queste azioni non sono solo finalizzate ad incrementare i consumi ma anche ad educare la popolazione al consumo di alimenti biologici, a fini ambientali e di sviluppo economico e sociale delle aree rurali Punto vendita aziendale La vendita diretta rappresenta il più importante canale di commercializzazione dei prodotti biologici, sia per i produttori che per i consumatori. VENDITA DIRETTA CONSUMATORE AGRICOLTORE Riduzione dei prezzi Aumento del profitto Rispetto della freschezza e della stagionalità delle produzioni Conoscenza del prodotto e del luogo di origine Rapporto diretto con i consumatori Distribuzione di prodotti e varietà locali Approccio etico ed ambientale Accesso diretto al mercato Aumento delle occasioni di lavoro Creare un guadagno maggiore Aumentare il valore aggiunto dei prodotti Dover andare nel luogo di produzione Alti costi: nuovi investimenti, bisogno di formazione, assunzione di nuovo personale Difficoltà di approvvigionamento in alcune aree Poco tempo a disposizione per gestire sia gli aspetti produttivi che quelli organizzativi 22

23 Per i prodotti biologici esistono varie forme di vendita diretta: * Vendita diretta in azienda. Può risultare costoso per l azienda predisporre uno spazio interno per la vendita dei prodotti. * Cooperative ed associazioni di produttori. Consentono un maggiore controllo dei prezzi e garantiscono al produttore la vendita della produzione aziendale. * Negozi specializzati nel biologico. Vendono solo prodotti biologici. * Negozi di alimenti naturali. Vendita nelle erboristerie insieme ad altre tipologie di prodotti naturali. * Fornitura di ristoranti. Comprano direttamente dagli agricoltori la materia prima di cui hanno bisogno. * Bio box. I clienti passano dall azienda o ricevono direttamente a casa la cassetta con i prodotti agricoli acquistati. 23

24 BENEFICI DELLA VENDITA DIRETTA SOCIALE AMBIENTALE SVILUPPO DELLE AREE RURALI Riduzione dei rischi per la salute Creazione di opportunità di lavoro Conservazione delle antiche abitudini locali preservando e sviluppando le piccole strutture produttive delle piccole città e dei villaggi. Riduzione dell inquinamento e dei rifiuti 24

25 VANTAGGI Mercati degli agricoltori i mercati degli agricoltori, chiamati anche Farmer s markets, rappresentano una forma di vendita diretta che non richiede grandi investimenti di capitali per la commercializzazione. Vengono realizzati nelle grandi aree all aperto, dove i produttori vendono direttamente le loro produzioni. Vengono utilizzati in particolare per vendere prodotti freschi, ma è anche possibile trovare prodotti trasformati. I prodotti freschi vengono praticamente venduti lo stesso giorno in cui sono stati raccolti, preservandone in tal modo il valore nutrizionale e divenendo quindi maggiormente attrattivi per il consumatore. Esistono anche dei risparmi considerevoli nei costi di trasporto, non essendo necessario far viaggiare molto il prodotto che deve raggiungere il consumatore. MERCATO DEGLI AGRICOLTORI CONSUMATORE Facile accesso ai prodotti Conoscenza del prodotto: da dove viene, com è stato prodotto, ecc. AGRICOLTORE Risparmio per la commercializzazione Massimo adeguamento dei prezzi Possibilità di reperire varietà locale Soddisfacimento dei bisogni e dei desideri dei clienti Prezzo adeguato Mantenimento dell attività Salvaguardia delle risorse naturali Mantenimento e sviluppo delle attività dell area 25

26 SVANTAGGI Incremento della coesione sociale nelle aree rurali Minori tipologie di prodotto disponibili Necessità di disporre della produzione richiesta Gruppi di acquisto Un altra variante della vendita diretta è costituita dalla distribuzione diretta a gruppi di consumatori. Questi normalmente si riuniscono in piccole organizzazioni che effettuano gli ordini e si organizzano per il trasporto. Questo modello presenta sicuramente delle limitazioni quando offerta e domanda si espandono. Per risolvere questo livello di complessità nella vendita dei prodotti biologici, le cooperative di produttori sono aumentate e sono in contatto tra loro per rifornire a turno i vari tipi i organizzazioni che richiedono di acquistare i loro prodotti, 26

27 SVANTAGGI VANTAGGI GRUPPI DI ACQUISTO CONSUMATORE Acquisizione dei prodotti desiderati Garanzia di avere i prodotti proprio quando gli servono AGRICOLTORE Garanzia di commercializzazione delle proprie produzioni Risparmiare risorse nella fase di commercializzazione Prezzo giusto Garanzia di un prezzo giusto Mantenimento dell attività Aumento della coesione sociale Complessità della formazione di un gruppo Necessità di adattare la produzione alle richieste dei consumatori Gruppi di acquisto solidali Si tratta di una tipologia di gruppi di acquisto che può risultare molto efficace per la commercializzazione. Questo modello rappresenta un opzione etica basata sull importanza delle relazioni umane e sulla cooperazione tra gli amici ed i conoscenti di una specifica area geografica. Il Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) consiste in un gruppo di conoscenti o familiari che decidono di fare la spesa insieme, selezionando i fornitori sulla base di precisi principi etici ed ambientali. I prodotti devono provenire da coltivazioni biologiche ottenute necessariamente da cooperative di produttori locali o piccole aziende. 27

28 SVANTAGGI VANTAGGI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE CONSUMATORE PRODUTTORE Acquisto di prodotti freschi Rapporto diretto con il cliente Rapporto diretto con il produttore Conoscenza delle richieste del consumatore Conoscenza totale dell azienda Risparmio imballaggi e confezioni Riduzione dei rifiuti Garanzia di ottenere il prezzo giusto Tutela delle risorse naturali: riduzione delle contaminazioni e dei consumi Produzione di cibo salutare, sicuro, biologico, sostenibile e socialmente etico. Aumento della coesione sociale Gamma limitata di prodotti disponibili Necessità di avere la produzione richiesta 28

29 PRINCIPI DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI RISPETTO DELLA VITA UMANA RISPETTO DELL AMBIENTE SALVAGUARDIA DELLA SALUTE Non comprare prodotti dalle multinazionali, le cui produzioni sono basate sullo sfruttamento dei lavoratori Prodotti non contaminati dai pesticidi Associazioni di produttori Le Associazioni di produttori sono un tipo particolare di gruppi di acquisto. Consistono nell unione di vari produttori biologici che scambiano tra loro in modo onesto le produzioni, a prezzi giusti in linea con i loro costi di produzione. Questi gruppi si formano nelle aree rurali o nei distretti in cui esiste una grande varietà di prodotti agricoli. I produttori si scambiano le differenti produzioni e tutti ne guadagnano. Organizzano anche altri tipi di attività quali visite guidate alle aziende, stage o giornate di studio per far conoscere la loro attività di agricoltori biologici, partecipano a fiere e mercatini, ecc.. 29

30 Reperire altri prodotti a prezzi onesti Associazioni di produttori VANTAGGI Sviluppare e mantenere la vitalità di un distretto Stoccaggio di quello che serve e-commerce Internet rappresenta un opportunità unica per la commercializzazione dei prodotti. E-commerce si riferisce a quelle transazioni realizzate attraverso Internet. È anche conosciuto come commercio on-line, e commercio elettronico. 30

31 Ci sono varie tipologie di e-commerce. Per i prodotti biologici quelle più conosciute sono: * Dall azienda al cliente finale. Prevede che un azienda venda direttamente i suoi prodotti ad un cliente finale. La vendita avviene direttamente attraverso un sito web, nel quale vengono inserite le informazioni sull azienda, sul processo produttivo, su come acquistare, i termini di consegna, ecc.. Per esempio nel caso di un azienda che produca pomodori il consumatore può richiedere direttamente attraverso il sito web la cassetta di pomodori di cui ha bisogno. Queste cassette vengono poi spedite all indirizzo dei clienti che, in alternativa, possono andarsele a prendere direttamente in azienda. * Dall azienda ad un altra azienda. Le aziende mettono direttamente i loro prodotti a disposizione di altre aziende o di industrie di trasformazione che necessitano di acquistare la materia prima. Per esempio, se un azienda aderisce ad una cooperativa agricola che raggruppa produttori di verdure fresche ed ortaggi, è possibile dare ai ristoranti della zona la possibilità di acquistare questi prodotti attraverso Internet. Tipologie di e-commerce in agricoltura biologica DALL AZIENDA AL CLIENTE FINALE DALL AZIENDA AD UN ALTRA AZIENDA Contatto azienda - cliente Attraverso un sito web Contatto azienda venditrice - azienda cliente Attraverso il web o l L agricoltore che vuole attivare un negozio virtuale, necessita di avere un sito web. Questo deve contenere le informazioni sui prodotti di cui necessitano la cooperativa od i gruppi di produttori, insieme ai quali l azienda vuole effettuare le vendite a distanza. Per realizzare un negozio virtuale sulla pagina web è necessario: 31

Il nuovo mercato online per i prodotti biologici italiani. Direttamente dal produttore al consumatore

Il nuovo mercato online per i prodotti biologici italiani. Direttamente dal produttore al consumatore Il nuovo mercato online per i prodotti biologici italiani Direttamente dal produttore al consumatore Perchè il Biologico il 20% degli italiani sceglie alimenti bio Canali di vendita: Un giro d affari al

Dettagli

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1. SCOPO... 2 2. VANTAGGI DELLA... 2 3. ORGANIZZAZIONE DELLA... 2 4. BIOLOGICA... 2 5. MATERIALI DI CONFEZIONAMENTO... 3 6. I LUOGHI DELLA... 3 6.1. VENDITA DIRETTA... 3 6.2. MERCATI

Dettagli

Alimentazione naturale

Alimentazione naturale B Alimentazione naturale Secondo i dati dell ISMEA (Osservatorio del mercato dei prodotti biologici), in un anno di crisi come il 2010 i consumi di prodotti ortofrutticoli biologici hanno avuto un andamento

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

GAS Gruppi d Acquisto Solidali

GAS Gruppi d Acquisto Solidali GAS Gruppi d Acquisto Solidali Una proposta per un modo diverso e possibile Acquistare insieme per vivere bene Da una parte abbiamo i consumatori critici che cercano prodotti etici e compatibili, dall

Dettagli

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013

e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 e-laborando Classi III B III E a.s. 2012-2013 PRIMA FASE: LO SVILUPPO SOSTENIBILE Le risorse della terra sono limitate I rifiuti e le emissioni inquinanti, in quanto prodotti dell uomo, hanno un impatto

Dettagli

LINEE GUIDA. Indice. 1 - Chi siamo. 2 - Finalità e attività. 3 - Perché un G.A.S. 4 - Cos'è un G.A.S.

LINEE GUIDA. Indice. 1 - Chi siamo. 2 - Finalità e attività. 3 - Perché un G.A.S. 4 - Cos'è un G.A.S. Indice LINEE GUIDA 1 - Chi siamo 2 - Finalità e attività 3 - Perché un G.A.S. 4 - Cos'è un G.A.S. 5 - Criteri per la selezione dei prodotti e dei fornitori 6 - Fasi di un ordine 1 - Chi siamo Un gruppo

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

il consorzio siamo noi.

il consorzio siamo noi. il consorzio siamo noi. Scelte consapevoli, vantaggi economici, etica del risparmio. Perchè il Consorzio Nel 2008 prendeva il via il progetto Rileggi la tua bolletta un gruppo d acquisto che veniva costituito

Dettagli

G.A.S. Gruppi d Acquisto Solidale

G.A.S. Gruppi d Acquisto Solidale G.A.S. Gruppi d Acquisto Solidale Un gruppo d acquisto si forma quando alcune persone decidono di consociare i propri acquisti, a fini economici e/o logistici. Si tratta di un aggregazione assolutamente

Dettagli

Progetto di marketing non convenzionale

Progetto di marketing non convenzionale Progetto di marketing non convenzionale Sintesi del progetto Recati in una delle attività economiche aderenti a Fareraccolta e utilizza il buono sconto per i tuoi acquisti Raccogli e differenzia i rifiuti

Dettagli

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it

La scelta dei canali di entrata. Michela Floris micfloris@unica.it La scelta dei canali di entrata Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa Individuare il canale che, meglio degli altri può essere efficace per la propria attività nei mercati esteri non è semplice

Dettagli

Servizi Integrati. Per realizzare una ef cace AAI devono essere svolti i seguenti passi:

Servizi Integrati. Per realizzare una ef cace AAI devono essere svolti i seguenti passi: Analisi di Prodotto Scheda 1/10 Analisi i inizialei i dei processi Aziendali ambientale secondo operativa 15033 Introduzione: L Analisi (AAI) è una dettagliata e metodica indagine dello stato dell Organizzazione

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

La Piattaforma la Piattaforma La Piattaforma

La Piattaforma la Piattaforma  La Piattaforma In un mercato globale è sempre più importante conoscere ciò che si sta per acquistare, la provenienza delle materie prime e la catena produttiva (o filiera di produzione) associata al prodotto che si intende

Dettagli

Indice. pagina 2 di 8

Indice. pagina 2 di 8 LEZIONE SOURCING, PROCUREMENT E METODOLOGIE PER L'OTTIMIZZAZIONE DELLA CATENA DEL VALORE DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice 1 Catena del valore e creazione del valore --------------------------------------------------------------

Dettagli

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO CORERAS IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO La Sicilia sulle tavole italiane Legge Regionale N 25 del 2011, Art. 10 VETRINE PROMOZIONALI E PUNTI MERCATALI Allarghiamo gli orizzonti, accorciamo

Dettagli

Il consumo socialmente responsabile nei paesi sviluppati

Il consumo socialmente responsabile nei paesi sviluppati Sviluppo agricolo e povertà rurale nell era della globalizzazione: il contributo della Facoltà di Agraria Portici, 27 marzo 2006 Il consumo socialmente responsabile nei paesi sviluppati Ornella Wanda Maietta

Dettagli

Una soluzione web per ridurre i costi e aumentare il potere contrattuale verso i Distributori. Ovvero: Come scavalcare la Rete Vendita e farla felice

Una soluzione web per ridurre i costi e aumentare il potere contrattuale verso i Distributori. Ovvero: Come scavalcare la Rete Vendita e farla felice Una soluzione web per ridurre i costi e aumentare il potere contrattuale verso i Distributori Ovvero: Come scavalcare la Rete Vendita e farla felice Il problema da risolvere Una piccola azienda commerciale

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Camst. Il gusto di una bella storia. Camst è tra i più importanti gruppi di ristorazione in Italia ed è interamente costituito da capitale italiano. Nasce

Dettagli

EcorNaturaSì Spa. La mission

EcorNaturaSì Spa. La mission La mission Distribuire prodotti biologici, biodinamici e, più in generale, naturali che contribuiscano a migliorare non solo la salute delle persone, ma anche quella della terra e dell ambiente in generale.

Dettagli

All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI ABILITATORI

All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI ABILITATORI 1 Lo scenario: i soggetti che operano su Internet All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI E-market player Digitalizzatori di processi

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

COMPANY PROFILE KATE BUSINESS

COMPANY PROFILE KATE BUSINESS COMPANY PROFILE SERVIZI. Orientamento e Consulenza per l Avvio di Impresa - Online. Per chi ha intenzione di avviare un attività in proprio. L idea viene analizzata e sviluppata e vengono fornite informazioni

Dettagli

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE: IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:! definisce i bisogni e i desideri insoddisfatti! ne definisce l ampiezza! determina quali mercati obiettivo l impresa può meglio servire! definisce i prodotti

Dettagli

< G. TECILLA > < BIO > il il contatto tra domanda e offerta: un progetto di piattaforma e-commerce per il il mercato del biologico

< G. TECILLA > < BIO > il il contatto tra domanda e offerta: un progetto di piattaforma e-commerce per il il mercato del biologico 1 il il contatto tra domanda e offerta: un progetto di piattaforma e-commerce per il il mercato del biologico Punto sul mercato bio 2 Il mercato del biologico è in continua crescita sia in Italia che in

Dettagli

Vendilo S.p.A. Internet, trend in crescita

Vendilo S.p.A. Internet, trend in crescita Vendilo S.p.A La società Vendilo, fondata nel 2006, nasce con l obiettivo di implementare ed offrire soluzioni che aiutino i Privati e le Aziende ad avvicinarsi al mondo di internet e alle vendite online.

Dettagli

Capitolo 13. La distribuzione al dettaglio e all ingrosso. Capitolo 13- slide 1

Capitolo 13. La distribuzione al dettaglio e all ingrosso. Capitolo 13- slide 1 Capitolo 13 La distribuzione al dettaglio e all ingrosso Capitolo 13- slide 1 e all ingrosso Obiettivi di di apprendimento La distribuzione al dettaglio. Le decisioni di marketing dell impresa al dettaglio.

Dettagli

Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0

Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0 Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0 1 Dove e quando si svolge? In via Alzaia Naviglio Pavese in Milano Domenica 29 Settembre 2013 Dalle ore 08.00 alle ore 19.30 2 Programma Dalle ore 08.00 alle

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

PSR e Agricoltura Biologica Alessandro Triantafyllidis AIAB

PSR e Agricoltura Biologica Alessandro Triantafyllidis AIAB PSR e Agricoltura Biologica Alessandro Triantafyllidis AIAB MA SIAMO IN CRISI? i numeri Da 7 anni il settore biologico è in crescita ininterrotta sia su mercato interno che nell export, ovvero dal 2007

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

Le prestazioni della Supply Chain

Le prestazioni della Supply Chain Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento

Dettagli

Cosa sono e come utilizzare le reti solidali

Cosa sono e come utilizzare le reti solidali Freebook è un progetto di libro libero. L Edup dona ai suoi lettori dei veri e propri libri, prodotti editoriali completi rispetto all opera da cui sono tratti. Possono essere letti, stampati, citati,

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE COMMERCIALE. Roma, Milano, Verona, 11 Gennaio 2013

L ORGANIZZAZIONE COMMERCIALE. Roma, Milano, Verona, 11 Gennaio 2013 L ORGANIZZAZIONE COMMERCIALE Roma, Milano, Verona, 11 Gennaio 2013 EUGENIO VANDA General Manager Un'organizzazione è un gruppo di persone formalmente unite per raggiungere uno o più obiettivi comuni che

Dettagli

Questionario sui fabbisogni. di servizi per l internazionalizzazione delle aziende

Questionario sui fabbisogni. di servizi per l internazionalizzazione delle aziende Via Valentini, 14-59100 Prato tel. 0574 4551 - fax 0574 604595 www.ui.prato.it e-mail: uip@ui.prato.it Questionario sui fabbisogni di servizi per l internazionalizzazione delle aziende L IMPRESA E I MERCATI

Dettagli

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Menù partecipato Il progetto il menù l ho fatto io Un modello

Dettagli

Esempi di sistemi distributivi locali

Esempi di sistemi distributivi locali Corbetta - 10.02.2012 Esempi di sistemi distributivi locali Andrea Calori - Politecnico di Milano Concetto di filiera corta in diversi contesti Corto come locale/vicino Corto come meno intermediato diminuzione

Dettagli

INFORMATIVA PROGETTO

INFORMATIVA PROGETTO INFORMATIVA PROGETTO WWW.UNMONDOBIOLOGICO.COM PRESENTAZIONE PROGETTO UN MONDO BIOLOGICO AGRICOLTURA E NATURA SI INCONTRANO, PER CREARE SINERGIA! Buongiorno a tutti, chi vi scrive queste righe di presentazione

Dettagli

Km Zero e Farmer s Market Aspetti economici e sociali in alcune esperienze internazionali

Km Zero e Farmer s Market Aspetti economici e sociali in alcune esperienze internazionali Km Zero e Farmer s Market Aspetti economici e sociali in alcune esperienze internazionali Torino, 7 ottobre 2009 Federico Boario Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes Conservatoria del Nord Ovest

Dettagli

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole - dare voce a chi non ha voce- Chi siamo? Siamo una Associazione iscritta al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato. L Associazione ha

Dettagli

Prodotti a Km 0 e Gruppi d'acquisto Solidali (G.A.S.)

Prodotti a Km 0 e Gruppi d'acquisto Solidali (G.A.S.) Prodotti a Km 0 e Gruppi d'acquisto Solidali (G.A.S.) Il viaggio dei prodotti del supermercato La globalizzazione e le attuali logiche di mercato stanno distanziato sempre più i produttori dai consumatori.

Dettagli

[www.bovo-bags.com] 12 14 16 18 PRODUZIONE

[www.bovo-bags.com] 12 14 16 18 PRODUZIONE BOVO BAGS 2 Indice 3 BOVO Bags fa la differenza un partner affidabile per imballaggi di alta qualità. Una vasta conoscenza dei processi produttivi, delle materie prime, dei mercati e dei prodotti di riferimento

Dettagli

DSU Toscana AOT di Firenze

DSU Toscana AOT di Firenze DSU Toscana AOT di Firenze Il DSU Toscana realizza servizi e interventi affinché tutti gli studenti possano superare le difficoltà materiali e raggiungere i gradi più alti degli studi (articoli 3 e 34

Dettagli

UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO

UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO UNITED COLORS OF BENETTON. DOTT. FRANCESCO BARBARO 1 INDICE 1/2 1. IL GRUPPO BENETTON: COMPANY OVERVIEW 2. LA STRATEGIA D AREA 2.1 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO 2.2 LA CONFIGURAZIONE DELLE ATTIVITA 3.

Dettagli

Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione collettiva

Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione collettiva Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione collettiva Tutela della salute dell utente e salvaguardia dell ambiente Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) Dipartimento di Prevenzione -ASUR Marche

Dettagli

Concetti di marketing turistico

Concetti di marketing turistico Concetti di marketing turistico Introduzione Un impresa, per individuare la linea d azione che ha la maggior probabilità di portare al successo il proprio prodotto, cerca di anticipare i bisogni dei consumatori,

Dettagli

Ciao Pizza, per chi ha il gusto del business.

Ciao Pizza, per chi ha il gusto del business. Ciao Pizza, per chi ha il gusto del business. La nostra storia. Ciao Pizza nasce nel 1996 dall idea di tre giovani imprenditori di creare un realtà stabile nel settore della piccola ristorazione. Non c

Dettagli

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito!

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Migliora il tuo sito e migliorerai il tuo business Ti sei mai domandato se il tuo sito aziendale è professionale? È pronto a fare quello che ti aspetti

Dettagli

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA

Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Il Mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in CINA INCOMING OPERATORI ESTERI AL SANA Bologna 12 15 settembre 2015 MERCATO DEI PRODOTTI BIOLOGICI Introduzione Il mercato dei prodotti biologici in

Dettagli

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Giuseppe Garcea Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto CCPB srl E mail: ggarcea@ccpb.it Fiera SANA 2013 Etimologia dei termini Sostenibilità:

Dettagli

Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali.

Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali. Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali. Franco De Michelis - Direttore Generale Assodimi Assonolo Il noleggio dei beni strumentali. Una nuova opportunità di business,

Dettagli

Il menù l ho fatto io Percorso partecipato sull Educazione Alimentare Proposta rivolta alle Scuole a.s. 2013/14

Il menù l ho fatto io Percorso partecipato sull Educazione Alimentare Proposta rivolta alle Scuole a.s. 2013/14 Città di Torino Provincia di Torino Lab. CCIAA ASL Dip. Int. Prevenzione Il menù l ho fatto io Percorso partecipato sull Educazione Alimentare Proposta rivolta alle Scuole a.s. 2013/14 PREMESSA Sulla base

Dettagli

BUSINESS PLAN 2010. NO Royalties, NO Fee D Ingresso

BUSINESS PLAN 2010. NO Royalties, NO Fee D Ingresso BUSINESS PLAN 2010 NO Royalties, NO Fee D Ingresso Negli ultimi due anni l offerta della distribuzione automatica ha fatto registrare una crescita a doppia cifra, anche nello scenario attuale che vede

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 A SCUOLA DI MONDO Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 Il commercio non è né buono né cattivo [...] può sia contribuire al

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO Sommario

ISTRUZIONI PER L USO Sommario ISTRUZIONI PER L USO Sommario PRESENTAZIONE... 2 DESCRIZIONE... 3 PROFILO UTENTE... 5 PAGINA AZIENDA... 6 PAGINA ASSOCIAZIONE... 9 DISCUSSIONI...12 GESTIONE AZIENDALE...13 DOMANDE...14 MERCATO DEL LAVORO...15

Dettagli

RETAIL SURVEY OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA

RETAIL SURVEY OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA In collaborazione con A cura di Evento organizzato da RETAIL SURVEY OSSERVATORIO SANA 2013 A CURA DI NOMISMA OSSERVATORIO SANA il contributo di Nomisma Il Bio in cifre Consumer Survey Retail Survey strumento

Dettagli

FRUTTA NELLE SCUOLE REGIONE DEL VENETO. Veronica Bertoldo tel. 041/2795628 mail: veronica.bertoldo@regione.veneto.it

FRUTTA NELLE SCUOLE REGIONE DEL VENETO. Veronica Bertoldo tel. 041/2795628 mail: veronica.bertoldo@regione.veneto.it FRUTTA NELLE SCUOLE REGIONE DEL VENETO Veronica Bertoldo tel. 041/2795628 mail: veronica.bertoldo@regione.veneto.it PROGRAMMA COMUNITARIO CON COFINANZIAMENTO NAZIONALE Progetto di educazione alimentare

Dettagli

CartaSi: un mondo virtuale di vantaggi reali

CartaSi: un mondo virtuale di vantaggi reali CartaSi: un mondo virtuale di vantaggi reali Enrico Albertelli, Responsabile Marketing E-commerce e Portali CartaSi Milano, 15 Maggio 2008 CartaSi nel mercato e-commerce La maggior parte degli acquisti

Dettagli

IL NUOVO CENTRO DISTRIBUTIVO DEL GRUPPO CAMST

IL NUOVO CENTRO DISTRIBUTIVO DEL GRUPPO CAMST Bologna 27/10/2010 IL NUOVO CENTRO DISTRIBUTIVO DEL GRUPPO CAMST Ventitremila mq la struttura, venticinque milioni di euro l investimento, trecento i fornitori accreditati, quattromila referenze di cui

Dettagli

OLI VEGETALI - TESSUTI BATTERIE RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI PLASTICHE - PVC PE PET METALLI FERROSI ACCIAIO CARTA CARTONE OLI LUBRIFICANTI

OLI VEGETALI - TESSUTI BATTERIE RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI PLASTICHE - PVC PE PET METALLI FERROSI ACCIAIO CARTA CARTONE OLI LUBRIFICANTI PLASTICHE - PVC PE PET METALLI FERROSI ACCIAIO CARTA CARTONE OLI LUBRIFICANTI OLI VEGETALI - TESSUTI BATTERIE RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI 000 PNEUMATICI FUORI USO LEGNO SMALTIMENTO VANTAGGIOSO DEI

Dettagli

Cos è l Agricoltura Biologica?

Cos è l Agricoltura Biologica? Cos è l Agricoltura Biologica? La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull interazione tra le migliori pratiche ambientali,

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

LOCOROTONDO, 2 DICEMBRE 2005

LOCOROTONDO, 2 DICEMBRE 2005 LOCOROTONDO, 2 DICEMBRE 2005 PER CIO CHE CONTA E Il Sistema Coop PRINCIPALI PARAMETRI ECONOMICO-STRUTTURALI 2003 2002 variazione % Cooperative 175 178-1,7% PdV 1.280 1.265 + 1,2% Mq x 1000 1.320 1.230

Dettagli

Il valore aggiunto per i tuoi clienti, una possibilità in più per incrementare il tuo fatturato. l innovativo sistema per l emissione di buoni online

Il valore aggiunto per i tuoi clienti, una possibilità in più per incrementare il tuo fatturato. l innovativo sistema per l emissione di buoni online l innovativo sistema per l emissione di buoni online Il valore aggiunto per i tuoi clienti, una possibilità in più per incrementare il tuo fatturato in collaborazione con Vuoi incrementare il tuo fatturato

Dettagli

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Birulò GAS Fratello Sole GAS Amici di Banca Etica GasSestri GAS Castelletto GAS Impronta GasOsa Gaspacho GAS Le Primule Gas Levante

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 2 3 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

Il menù l ho fatto io

Il menù l ho fatto io Città di Torino Provincia di Torino Regione Piemonte DorS MIUR Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte Camera di Commercio di Torino Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino ASL TO1 Dipartimento

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 LE CONSIDERAZIONI STRATEGICHE DA FARE SUI FORNITORI... 4 CONCENTRARSI SUGLI OBIETTIVI... 4 RIDURRE

Dettagli

Il marketing dei servizi. La gestione degli intermediari

Il marketing dei servizi. La gestione degli intermediari Il marketing dei servizi La gestione degli intermediari Gli intermediari nei servizi: canali diretti Le imprese di servizi distribuiscono la propria offerta in alcuni casi direttamente, in altri casi si

Dettagli

Strategie di web-marketing

Strategie di web-marketing Strategie di web-marketing Prima di iniziare il web-marketing Prima di iniziare una strategia di web-marketing, è necessario comprendere se questo possa essere veramente utile alla propria azienda: Cosa

Dettagli

LE DECISIONI DI DISTRIBUZIONE. (cap. 15)

LE DECISIONI DI DISTRIBUZIONE. (cap. 15) LE DECISIONI DI DISTRIBUZIONE (cap. 15) IL RUOLO ECONOMICO DEI CANALI DI DISTRIBUZIONE Un canale di distribuzione può essere definito come una struttura formata da partner interdipendenti che mettono beni

Dettagli

Gruppo di Acquisto Solidale Valle Brembana Carta d'intenti - regolamento

Gruppo di Acquisto Solidale Valle Brembana Carta d'intenti - regolamento Gruppo di Acquisto Solidale Valle Brembana Carta d'intenti - regolamento Chi siamo Il Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) Valle Brembana si è costituito nel Giugno 2010, da un gruppo di 10 famiglie residenti

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA Principi, obiettivi e istruzioni IL SOSTEGNO A DISTANZA che cos è Con il termine Sostegno a Distanza si vuole convenzionalmente indicare una forma di solidarietà, oggi molto

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Page 1. GESTIONE DEI CANALI DI MARKETING, SUPPLY CHAIN MANAGEMENT E DISTRIBUZIONE AL DETTAGLIO (CAP. 16, 17, 18) Unit 11 Slide 11.2.

Page 1. GESTIONE DEI CANALI DI MARKETING, SUPPLY CHAIN MANAGEMENT E DISTRIBUZIONE AL DETTAGLIO (CAP. 16, 17, 18) Unit 11 Slide 11.2. COMUNICAZIONE D IMPRESA Anno Accademico 2014/2015 GESTIONE DEI CANALI DI MARKETING, SUPPLY CHAIN MANAGEMENT E DISTRIBUZIONE AL DETTAGLIO (CAP. 16, 17, 18) Unit 11 Slide 11.2.1 SODDISFARE LE OPPORTUNITÀ

Dettagli

energie straordinarie

energie straordinarie energie straordinarie ENERGIA ELETTRICA e GAS NATURALE 3_8 GREEN ENERGY 9_13 PERCHé SCEGLIERE Gelsia 14 ENERGIA ELETTRICA GAS NATURALE GREEN ENERGIA ENERGY ELETTRICA GAS NATURALE GREEN ENERGY GAS NATURALE

Dettagli

Provincia Autonoma di Trento. Il bio è servito! Dott. Federico Bigaran Ufficio per le produzioni biologiche

Provincia Autonoma di Trento. Il bio è servito! Dott. Federico Bigaran Ufficio per le produzioni biologiche Provincia Autonoma di Trento Il bio è servito! Dott. Federico Bigaran Ufficio per le produzioni biologiche Ecoristorazione e alimenti biologici Un marchio di qualità ecologica che premia il servizio di

Dettagli

Servizi lavoro e Stage in Regno Unito

Servizi lavoro e Stage in Regno Unito Anno 2013 - Brochure Stage e Lavoro All Things London Servizi lavoro e Stage in Regno Unito Come All Things London può aiutare a collocarti nel mercato inglese, con un lavoro pagato o con uno stage per

Dettagli

2005 DILLO AD UN AMICO

2005 DILLO AD UN AMICO DILLO AD UN AMICO BENVENUTO Siamo lieti di presentarti un programma innovativo che ti consentirà di guadagnare, con un minimo impegno, sugli acquisti effettuati sul nostro store. Il mercato dell e-commerce

Dettagli

Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA

Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA Educazione alla Sostenibilità a Tavola nella Scuola Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA PREMESSA Le società moderne vivono in una situazione di sazietà e i dati relativi allo spreco

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

Verificate il vostro modello di business

Verificate il vostro modello di business Verificate il vostro modello di business a cura di Luigi Pavan Best Control www.best-control.it Dovete predisporre il modello di business per la vostra nuova attività o dovete verificare se quello esistente

Dettagli

RIGHT HUB LA START-UP INNOVATIVA A SUPPORTO DELL ECONOMIA SOCIALE NATA PER FACILITARE L INTERFUSIONE TRA PROFIT E NON PROFIT.

RIGHT HUB LA START-UP INNOVATIVA A SUPPORTO DELL ECONOMIA SOCIALE NATA PER FACILITARE L INTERFUSIONE TRA PROFIT E NON PROFIT. RIGHT HUB LA START-UP INNOVATIVA A SUPPORTO DELL ECONOMIA SOCIALE NATA PER FACILITARE L INTERFUSIONE TRA PROFIT E NON PROFIT. UN MONDO PIÙ GIUSTO È UN IMPRESA POSSIBILE. LE IMPRESE FOR PROFIT E L ECONOMIA

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale permettono di investire,

Dettagli

"Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te?

Gli Elementi del Successo non sono per Tutti. Sono per te? "Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te? Stiamo cercando persone che possano avere successo nel MLM. Come abbiamo fatto noi. E come vogliamo fare ancora quando c'è il "business perfetto

Dettagli

Commercio elettronico: le scelte strategiche e tecnologiche per attuare un progetto aziendale

Commercio elettronico: le scelte strategiche e tecnologiche per attuare un progetto aziendale Commercio elettronico: le scelte strategiche e tecnologiche per attuare un progetto aziendale www.strateghia.it ------------------------------------------------------- 1 Internet promette di modificare

Dettagli

Soluzione per la deumidificazione delle serre

Soluzione per la deumidificazione delle serre Soluzione per la deumidificazione delle serre Perché ti serve DryGair? Prezzi dell energia elevati Durante l ultimo decennio, i prezzi dell energia sono aumentati rapidamente. Questi prezzi elevati hanno

Dettagli

IL GRUPPO ECORNATURASI SPA

IL GRUPPO ECORNATURASI SPA EcorNaturaSì LA NOSTRA STORIA 1985: apriamo il primo negozio biologico a Conegliano (TV) 1987: inizia l attività di distribuzione della futura Ecor 1993: NaturaSì apre il primo Supermercato a Verona 1996:

Dettagli

Commerce. Ti basteranno pochi click per avere un E-Commerce semplice, pratico, efficace e dinamico.

Commerce. Ti basteranno pochi click per avere un E-Commerce semplice, pratico, efficace e dinamico. Ti basteranno pochi click per avere un E-Commerce semplice, pratico, efficace e dinamico. Commerce Una vetrina sul mondo, senza costi di gestione e le problematiche di un punto vendita tradizionale. Transazioni

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli