Management and System Integration. Supply Chain Process Improvement

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Management and System Integration. Supply Chain Process Improvement"

Transcript

1 Management and System Integration

2 La nostra offerta Smart Media offre il necessario supporto ORGANIZZATIVO, METODOLOGICO ed APPLICATIVO alle aziende che intendono intraprendere un percorso di continuo miglioramento delle proprie performance aziendali nell ambito della SUPPLY CHAIN.

3 I livelli d intervento Il Business Assessment Partendo dalla definizione di precisi obiettivi di performance economica, fornisce una review dei processi aziendali unitamente ad un adeguamento della configurazione di SAP R/3. Il Solution Assessment Fornisce un review della configurazione del sistema unitamente a raccomandazioni dettagliate su come migliorare l utilizzo di SAP R/3.

4 Confronto Il Solution Assessment Il valore per il Cliente Vantaggi qualitativi Proposta di soluzione I deliverable Solution Design (Rough Cut) Identificazione delle aree di miglioramento La durata circa 5 / 6 giorni Il Business Assessment Il valore per il Cliente Vantaggi qualitativi Vantaggi quantitativi Proposta di soluzione I deliverable Analisi del ritorno sull investimento Solution Design Identificazione delle aree di miglioramento Piano d azione correttivo Definizione dello scopo Schedulazione progetto e valutazione dell effort La durata circa 6 settimane

5 Perchè preferire il Business Assessment! Focalizza la nostra collaborazione su definiti risultati aziendali, non semplicemente su una valutazione dell implementazione.! Costruisce la consapevolezza delle attività chiave nel ciclo di valutazione implementazione e di come queste si coniugano insieme.! Istituisce un impegno comune nel processo di valutazione che guiderà l implementazione.! Stabilisce la condivisione degli obiettivi che consentono alla Società di raggiungere quantificabili benefici finanziari.

6 La metodologia FRAIV VERIFICA: - valutazione dei risultati conseguiti Durata: 1 settimana ca. FOCUS: -definizione della Enterprise Vision del Cliente, delle strategie e delle tattiche aziendali in un formato che identifica come queste devono essere quantificate, misurate ed iniziate Durata: 2 settimane ca. V F IMPLEMENTAZIONE: - attuazione della proposta risolutiva ed ottimizzazione delle performance e/o miglioramento dell organizzazione Durata: 1/4 mesi I A R RILEVAZIONE: - raccolta di dati sulle prestazioni dei processi correnti finalizzata ad evidenziare le aree problematiche Durata: 2 settimane ca. ANALSI: - identificazione dei gap (in termini di performance e/o comportamento/organizzazione) e delle relative cause - formalizzazione delle proposte d intervento Durata: 2 settimana ca.

7 Fase 1: FOCUS Obiettivi di questa fase sono:! La definizione della Enterprise Vision del Cliente, delle strategie e delle tattiche aziendali in un formato che identifica come queste devono essere quantificate, misurate ed iniziate.! La correlazione di come la Supply Chain supporta e permette il conseguimento degli obiettivi Corporate.! La delimitazione dello scopo dell intervento.! La puntualizzazione delle aspettative del team di lavoro circa gli obiettivi e le attività.

8 Fase 2: RILEVAZIONE Obiettivi di questa fase sono:! La raccolta di informazioni relative ai processi aziendali e l estrazione di dati dal sistema gestionale.! L analisi delle performance finanziarie.! Individuazione delle possibili opportunità di miglioramento della Supply Chain.

9 Fase 3: ANALISI Obiettivi di questa fase sono:! La documentazione e l analisi dei processi aziendali nell ambito della Supply Chain.! L identificazione dei driver sottostanti i gap di performance nell ambito della Supply Chain.! La valutazione delle opportunità di miglioramento e la finalizzazione delle possibili soluzioni.! La segmentazione e la prioritizzazione delle opportunità finalizzata ad un rapido raggiungimento dei benefici.! L identificazione di appropriati KPI.

10 Fase 3: ANALISI La Gap Performance Analysis KPI Best Limiti Valori Performance Gap da Ricavi/Costi Practice Teorici Attuali Ambite Chiudere da chiusura del Gap Prioritizzazione delle opportunità e degli indicatori Quali sono i riferimenti aziendali? Se tutto fosse perfetto, cosa sarebbe possibile fare? Rilevazione dei valori attuali Quali sono i valori obiettivo ed entro quale periodo di tempo? Aspirazione meno i valori attuali Quantificazione dell impatto dovuto alla chiusura del gap

11 Fase 3: ANALISI Work Step Flow Identificazione delle opportunità di miglioramento Identificazione delle potenzialità di estendere SAP R/3 Allineamento dati con le ipotesi Confronto Benchmark con i valori medi aziendali Quantificazione delle opportunità di miglioramento Validazione delle opportunità e gap analisi Quantificazione dei benefici Identificazione delle potenzialità di APO

12 Fase 4: IMPLEMENTAZIONE Obiettivi di questa fase sono:! Lo sviluppo di una roadmap di progetto.! La definizione dello scopo di progetto, sia lato dei processi che lato delle tecnologie.! La stima delle risorse umane e finanziarie necessarie all implementazione di un progetto di Supply Chain Business Improvement.! Lo sviluppo di un Business Case.

13 Fase 4: IMPLEMENTAZIONE Work Step Flow Sviluppo Piano di Supply Chain Process Improvement Creazione Supply Chain Improvement Roadmap Sviluppo Piano di Upgrade di SAP R/3 Identificazione Cambiamenti Organizzativi Richiesti Calcolo Costi Progetto Sviluppo Business Case Definizione dello Scopo Sviluppo Piano per Progetto APO Valutazione Infrastruttura IT

14 Fase 5: VERIFICA Obiettivi di questa fase sono:! La rilevazione e l analisi dei KPI predefiniti.! La rilevazione e l analisi del feedback dagli utenti.

15 Possibili obiettivi Tra i possibili obiettivi: " la riduzione dei costi di possesso delle scorte attraverso il miglioramento dell indice di rotazione " l incremento della produzione attraverso il miglioramento del rendimento globale degli impianti produttivi " l incremento della customer satisfaction attraverso il miglioramento dell affidabilità delle consegne " miglioramento del processo previsionale della domanda

16 Una storia di successo FOCUS: incremento della Customer Satisfaction attraverso il miglioramento del processo di forecast della domanda RILEVAZIONE: misurazione dell indice di stabilità dei piani di produzione ANALISI: necessità di migliorare la previsione della domanda e modificarne la segmentazione IMPLEMENTAZIONE: riorganizzazione del processo gestionale di creazione ed analisi dei dati di forecast; realizzazione di un nuovo tool capace di aggregare i materiali in base ai dati di consumo e di individuare per ognuno dei gruppi creati il modello di previsione statistica più adatto VERIFICA: prevista a novembre 2003

17 Lo Strategy Assessment Lo Strategy Assessment Fornisce una valutazione dell applicabilità di soluzioni SAP avanzate quali SAP BW e SAP SEM, coerentemente con gli attuali obiettivi strategici aziendali.

18 Supply Chain Performance Management SCPM: la soluzione SAP che consente alle organizzazioni aziendali di monitorare, attraverso opportuni indicatori conformi allo SCOR model, la pianificazione, l approvvigionamento, la produzione e la spedizione. La soluzione utilizza il Corporate Performance Monitor (CPM) componente di Strategic Enterprise Management (SEM) integrando le funzionalità di Business Warehouse (BW).

19 Gli elementi di SCPM Strategic Planning Measurement Permette di implementare e gestire efficientemente i processi gestionali interni alla Supply Chain; consente di analizzare, monitorare, ottimizzare e comunicare le strategie aziendali sia verso i collaboratori interni che verso i partner esterni. Esso include il Management Cockpit, lo Scorecard Overview/Analisys ed il Measure Analisys. Tactical Execution Measurement Permette di confrontare i valori effettivi con i valori pianificati, consentendo in tal modo di sapere quando sorgono inefficienze all interno del dinamico ambiente che caratterizza la Supply Chain. Esso include il Supply Chain Cockpit ed il Business Explorer Analizer

20 SCOR model Il Supply Chain Operation Reference model, sviluppato dal Supply Chain Council (www.supply-chain.org) integra i concetti di Business Process Reengineering, di Benchmarking e di Best Practices. Business Process Reengineering Benchmarking Best Practices Analysis SCOR model Rileva Rileva lo lo stato stato AS-IS AS-IS di di un un processo processo e e deriva deriva il il futuro futuro stato stato TO_BE TO_BE desiderato desiderato Quantifica Quantifica le le performance performance operative operative di di aziende aziende simili simili e e stabilisce stabilisce obiettivi obiettivi interni interni basati basati sui sui valori valori delle delle aziende aziende best-in-class best-in-class Caratterizza Caratterizza le le pratiche pratiche gestionali gestionali e e le le soluzioni soluzioni informatiche informatiche utilizzate utilizzate dai dai best-inclass best-inclass Rileva lo stato AS-IS di un processo e deriva il futuro stato TO_BE desiderato Quantifica le performance operative di aziende simili e stabilisce obiettivi interni basati sui valori delle aziende best-in-class Caratterizza le pratiche gestionali e le soluzioni informatiche utilizzate dai best-in-class

21 SCOR model Lo SCOR model contiene: la descrizioni standard dei processi gestionali la struttura delle relazioni tra i processi standard le metriche standard per misurare le performance dei processi le pratiche gestionali che realizzano le migliori performance Una volta che un complesso processo gestionale è inquadrato all interno dello SCOR model, esso può essere: implementato espressamente per raggiungere un vantaggio competitivo descritto senza ambiguità e comunicato misurato, gestito e controllato sintonizzato con uno specifico obiettivo

22 SCOR model Lo SCOR model è fondato su cinque distinti processi gestionali Plan Deliver Source Make Deliver Source Make Deliver Source Make Deliver Source Return Return Return Return Return Return Return Return Supplier Your Company Customer Customer s Customer Internal or External Internal or External SCOR Model

23 SCOR model Plan P1 Plan Supply Chain P2 Plan Source P3 Plan Make P4 Plan Deliver P5 Plan Returns Suppliers Source S1 Source Stocked Products S2 Source MTO Products S3 Source ETO Products Make M1 Make-to to-stock M2 Make-to to-order M3 Engineer-to to-order Deliver D1 Deliver Stocked Products D2 Deliver MTO Products D3 Deliver ETO Products Customers Return Source Return Deliver

24 Acknowledgments Introduction # This Supply Chain Operations Reference-model (SCOR) has been developed and endorsed by the Supply-Chain Council (SCC) as the cross-industry standard for supply-chain management # The SCC is an independent not-for-profit trade organization dedicated to the development, promotion, and support of SCOR as the cross-industry standard # SCC operations and SCOR maintenance are funded by member dues # Members receive several important benefits, including six-month lead-time on access to the most recent release of SCOR, discounts to attend SCC conferences, and membership on SCC Technical Committees that manage SCOR development and maintenance # To join the SCC, please submit the application form available on the SCC s Web site at Requested acknowledgments # All who use the SCOR model are asked to acknowledge the SCC by placing these acknowledgments at the front of any documents describing or depicting the SCOR model and its use # All who use SCOR are encouraged to join the SCC, to both further model development and obtain the full benefits of membership

25 Avvertenza Le slide che seguono illustrano più dettagliatamente lo SCOR model e richiedono una discreta conoscenza delle tematiche inerenti il Supply Chain Management. Salta alla conclusione

26 SCOR model Lo SCOR model contiene 3 livelli di dettaglio Livello # Descrizione Schema Commenti Supply Chain Operations Reference model Top level (Tipi di processo) Configuration Level (Categorie di Processo) Process Element Level (Scomposizione dei processi P3.1 Identify, Prioritize, and Aggregate Production Requirements P3.2 Identify, Assess, and Aggregate Production Resources Source Return Plan Make P3.3 P3.4 Balance Production Resources with Production Requirements Establish Detailed Production Plans Deliver Return Il primo livello definisce gli obiettivi ed il contenuto del Supply Chain Operations Reference model Qui son definiti gli obiettivi di performance competitiva La supply chain di una specifica azienda può essere configurata al livello 2 utilizzando le 24 categorie di processo Le aziende implementano la loro strategia operativa attraverso una configurazione personalizzata della suplly chain Il livello 3 definisce l abilità di un azienda di competere con successo all interno del proprio mercat; per ogni elemento di processo sono indicati: la definizione la definizione delle informazioni in input ed in output I Key performance indicator Le Best Practices Le funzionalità sw richieste per supportare le best practices Le aziende perfezionano le loro strategie operative al Livello 3 Non in Scopo 4 Implementation Level (Implementazione degli elementi di processo) Le aziende implemetano specifiche pratiche gestionali a questo livello Il Livello 4 definisce le pratiche gestionali necessarie per raggiungere un vantaggio competitivo e per adeguare l azienda a mutevoli condizioni economiche

27 I 5 tipi di processo supportati dallo SCOR model PLAN Processi che bilanciano la domanda aggregata con l approvvigionamento per sviluppare un corso d azioni che meglio soddisfano i requisiti di rifornimento, produzione e spedizione SOURCE Processi che approvvigionano materiali e servizi per soddisfare la domanda attuale e quella pianificata MAKE Processi che trasformano i prodotti ad uno stadio finito per soddisfare la domanda attuale e quella pianificata DELIVER Processi che forniscono prodotti finiti e servizi per soddisfare la domanda attuale e quella pianificata, includendo la gestione degli ordini, dei trasporti e della distribuzione RETURN Processi associati ai resi ed al ricevimento di prodotti resi per qualsiasi ragione; questi processi si estendono ai servizi clienti postvendita

28 Performance ed indicatori del 1 livello Performance Descrizione Indicatori Affidabilità La performance della Supply Chain nelle consegne: il prodotto corretto, alla destinazione esatta, al tempo esatto, nelle corrette condizioni e imballaggio, nella corretta quantità, con la corretta documentazione al cliente esatto Performance Consegne Completezza Consegne Perfetta conformità ordini Risposta La velocità con cui la Supply Chain fornisce prodotti ai clienti Tempo completamento ordini Flessibilità Costi Cespiti L'agilità con cui una Supply Chain risponde ai cambiamenti del mercato per guadagnare o mantenere il vantaggio competitivo I costi associati alla gestione operativa della Supply Chain L'efficienza e l'efficacia di un'organizzazione nel gestire i cespiti per soddisfare la domanda; include la gestione di tutti i cespiti: fissi e capitale immobilizzato Tempo di risposta Flessibiltà di produzione Gestione costi Costo materiali venduti Produttività a valore aggiunto Costi garanzie e costi per gestione resi Tempo di ciclo liquidità Giorni di copertura stock Redditività dei cespiti

29 Configurazione dello SCOR model al 2 livello Processi SCOR PLAN SOURCE MAKE DELIVER RETURN Tipi Pianificazione P1 P2 P3 P4 P5 Categorie di Esecuzione S1 - S3 M1 - M3 D1 - D3 R1 - R3 di Processo Supporto EP ES EM ED ER Processo Pianificazione Processi che allineano le risorse previste per soddisfare i fabbisogni della domanda Esecuzione Supporto Processi provocati dalla domanda attuale o pianificata che modificano lo stato di un materiale; implicano: - la schedulazione e la sequenziazione - la trasformazione di prodotti - movimentazione dei prodotti verso i processi successivi Processi che preparano, mantengono o gestiscono informazioni e relazioni sulle quali si poggiano i processi di pianificazione e di esecuzione

30 Configurazione dello SCOR model al 3 livello Presenta dettagliatamente gli Elementi di Processo relazionati con le Categorie di Processo definite al 2 livello

31 Esempio di elemento di processo al 3 livello

32 Implementazione delle Best Practices al 4 livello Ogni società implementa le Best Practices gestionali della Supply Chain, e configura conseguentemente il proprio sistema ERP, ai livelli 4 e sottostanti.

33 La mappatura dei processi aziendali P1 P1 P1 P1 P1 P1 P2 P2 P3 P3 P4 P4 P3 P3 P2 P2 P2 P2 P4 P4 P4 P4 Fornitore Fornitore A A S2 M2 D2 Fornitore Fornitore B B S1 M1 S2 M1 D1 S1 D1 S1 D1 S1 FORNITORI DIVISIONI DI PRODUZIONE DIVISIONI DI DISTRIBUZIONE CLIENTI

34 La mappatura dei KPI Cycle Time Perfect Order Fulfillment Revenue Accounts Receivable Cash Flow Supplier on time delivery Schedule Achievement Perfect Order Fulfillment On Time On Time Fornitore Fornitore A A Fornitore Fornitore B B S2 M2 Delivery Performance D2 S2 In Full Docs Damage Supplier on time delivery In Full Docs Damage Perfect Order Fulfillment S1 M1 D1 M1 D1 S1 D1 S1 S1 FORNITORI DIVISIONI DI PRODUZIONE DIVISIONI DI DISTRIBUZIONE CLIENTI

35 La misurazione delle Performance Cycle Time Inventory Perfect Order Fulfillment Perfect Order Fulfillment Goal 95% Revenue Accounts Receivable Cash Flow Fornitore Fornitore A A Fornitore Fornitore B B Metrics Conflict S2 S1 M2 M1 Supplier on time Supplier delivery on time delivery Actual 85% Delivery Delivery Performance Performance Actual 99% D2 D1 S2 S1 Schedule Achievement Schedule Achievement Actual 95% Perfect Order Fulfillment Perfect Order Fulfillment On Time Actual 90% In Full Docs Under-performance Damage Process Systems Supplier on time delivery M1 D1 S1 Perfect Order On Time Fulfillment Actual - 85% In Full Docs Damage Perfect Order Fulfillment Under-performance D1 S1 Process Systems FORNITORI RM Suppliers DIVISIONI DI PRODUZIONE DIVISIONI DI DISTRIBUZIONE CLIENTI Consume r

36 SCOR Assessment Project Roadmap Analisi primaria della competitività Strategia operativa Requisiti in termini di Performance Competitiva Indicatori di Performance Supply Chain Scorecard Scorecard Gap Analysis Pianificazione progetto SCOR Livello 1 Configurazione della Supply Chain Flusso dei Materiali AS IS Mappa Geografica AS IS Diagramma di flusso Specifiche di Design TO BE Diagramma di flusso TO BE Mappa Geografica SCOR Livello 2 Allineamento di Performance Livelli, Practices, e del Sistema Informazioni e Work Flow AS IS Livelli 2, 3, e Mappe 4 Disconnesione Specifiche di Design TO BE Livelli 2, 3, e Mappe 4 SCOR Livello 3 Implementaqzione Implementaqzione dei dei processi processi e e dei dei sistemi sistemi Sviluppo, Test, e Roll Out Organizzazione Tecnologia Processi Risorse umane

37 Le 4 soluzioni proposte in sintesi Il Solution Assessment La soluzione immediata ai problemi applicativi delle PMI. value added Il Business Assessment La soluzione strutturata orientata alle Aziende che vogliono accrescere la loro competitività nel mercato globale. Lo Strategy Assessment La soluzione strategica studiata per le Aziende che fanno del Continuous Business Improvement la chiave del loro successo intenzionate a trarre vantaggio competitivo dai nuovi prodotti della mysap Business Suite: BW e SEM. complexity Lo SCOR Assessment La soluzione globale per i Gruppi Aziendali multi-plant e multi-country che necessitano di riorganizzare la loro Supply Chain secondo il paradigma dell Extended Enterprise.

38 Contatti Giampiero Gallarate M Luciano Scalabrini M T Lucio Zonca M

Ridisegno Supply-chain. Esempio di un progetto di Consulenza

Ridisegno Supply-chain. Esempio di un progetto di Consulenza Ridisegno Supply-chain Esempio di un progetto di Consulenza Obiettivo dell intervento 1. Mappare l attuale sistema logistico-produttivo dei tappi mettendo in evidenza le criticità ed i potenziali miglioramenti;

Dettagli

IL MODELLO SCOR. Agenda. La Supply Chain Il Modello SCOR SCOR project roadmap. Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla. Engineering.

IL MODELLO SCOR. Agenda. La Supply Chain Il Modello SCOR SCOR project roadmap. Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla. Engineering. Production Engineering Research WorkGROUP IL MODELLO SCOR Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla Dipartimento di Tecnologia Meccanica, Produzione e Ingegneria Gestionale Università di Palermo Agenda

Dettagli

Supply Chain Operations Reference - SCOR

Supply Chain Operations Reference - SCOR easypoli Supply Chain Operations Reference - SCOR Definizioni e schema di funzionamento del modello SCOR e discussione sui fornitori www.easypoli.it facebook.com/easypoli contatti@easypoli.it Supply Chain

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB

LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA DI UN SITO PRODUTTIVO: IL CASO BRISTOL MAYER SQUIBB Prof. 1Corso: Supply chain management Docente: 1 L organizzazione della logistica B.M.S.: Nel caso di specie si

Dettagli

Supply Chain Operations Reference Model: Un nuovo strumento per migliorare l efficienza di una SC ed ottenere Best Practice

Supply Chain Operations Reference Model: Un nuovo strumento per migliorare l efficienza di una SC ed ottenere Best Practice Supply Chain Operations Reference Model: Un nuovo strumento per migliorare l efficienza di una SC ed ottenere Best Practice Sommario Una catena di fornitura è un network di strutture che acquistano materie

Dettagli

Il modello SCOR: un aiuto per avviare progetti di Supply Chain

Il modello SCOR: un aiuto per avviare progetti di Supply Chain Articolo n. 6 - Ottobre 2013 Il modello SCOR: un aiuto per avviare progetti di Supply Chain GIUSEPPE LOVECCHIO PREMESSA Oggi si parla tanto di Supply Chain, come se fosse l ultima frontiera per rendere

Dettagli

Marco Salvato, KPMG. AIEA Verona 25.11.2005

Marco Salvato, KPMG. AIEA Verona 25.11.2005 Information Systems Governance e analisi dei rischi con ITIL e COBIT Marco Salvato, KPMG Sessione di studio AIEA, Verona 25 Novembre 2005 1 Information Systems Governance L'Information Systems Governance

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Benchmark Supply-chain 2005. in collaborazione con

Benchmark Supply-chain 2005. in collaborazione con Benchmark Supply-chain 2005 in collaborazione con 1 Il problema della supply-chain DEVERTICALIZZAZIONE CONCENTRAZIONI GLOBALIZZAZIONE NUOVE TECNOLOGIE IT LOGISTICA EFFICIENTE UN PROBLEMA DI COMPLESSITA

Dettagli

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003

Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale. Sestri Levante 19-20 maggio 2003 1 Un approccio complessivo alla Gestione della Performance Aziendale Sestri Levante 19-20 maggio 2003 Performing - Mission 2 Performing opera nel mercato dell'ingegneria dell organizzazione e della revisione

Dettagli

La configurazione dell offerta commerciale

La configurazione dell offerta commerciale #cloudcpq Torino, 11 giugno 2014 La configurazione dell offerta commerciale Presentazione di Enigen #WhyEnigen Un gruppo di consulenza internazionale, focalizzata sui processi di CRM e front end aziendali

Dettagli

Software. Engineering

Software. Engineering Software Il modello CMMI Engineering nelle organizzazioni software Agenda Focalizzazione sul processo CMMI come modello per il miglioramento dei processi Struttura del modello CMMI Aree di processo Riferimenti

Dettagli

2006 IBM Corporation

2006 IBM Corporation La polarizzazione del mercato Polarizzazione del mercato consumer Bell Curves Crescita e valore percepito Well Curves Mass Competitive Spectrum Targeted Gli specialisti di settore devono possedere value

Dettagli

Indagine sulla Logistica delle Industrie Novaresi

Indagine sulla Logistica delle Industrie Novaresi Indagine sulla Logistica delle Industrie Novaresi I. Colella Garofalo, G. Rossitti, C. Sirotti, M. Tadini Osservatorio per la Logistica Novarese Novara, 31 Marzo 2008 ACHIEVEGLOBAL (ITALIA) via Rombon,11-20134

Dettagli

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT STRATEGY AND LOGISTIC NETWORK

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT STRATEGY AND LOGISTIC NETWORK UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell Automazione SUPPLY CHAIN MANAGEMENT STRATEGY AND LOGISTIC NETWORK relators: Marcello

Dettagli

La logistica e lo sviluppo economico: risorse umane Alessandro Perego. alessandro.perego@polimi.it

La logistica e lo sviluppo economico: risorse umane Alessandro Perego. alessandro.perego@polimi.it La logistica e lo sviluppo economico: risorse umane Alessandro Perego alessandro.perego@polimi.it Milano, Matching 2009, 23 Novembre 2009 Non-solo-distribuzione La logistica non è solo distribuzione fisica

Dettagli

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA SAP World Tour 2007 - Milano 11-12 Luglio 2007 THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA Agenda Presentazione Derga Consulting Enterprise SOA Allineamento Processi & IT Il

Dettagli

Supply Chain. L assessment della supply-chain delle aziende industriali in Italia. Bruno Carm i n a t i, Federico Borra, G i o rgio Tu rconi

Supply Chain. L assessment della supply-chain delle aziende industriali in Italia. Bruno Carm i n a t i, Federico Borra, G i o rgio Tu rconi S i n t e s i Nel 2005 Festo Consulenza e F o rmazione ha svolto una ricerc a per compre n d e re lo stato evolutivo della gestione della supply-chain nelle aziende industriali in Italia. L analisi dei

Dettagli

Come favorire la competitività e la sostenibilità con la nuova ISO 9001:2015

Come favorire la competitività e la sostenibilità con la nuova ISO 9001:2015 Come favorire la competitività e la sostenibilità con la nuova ISO 9001:2015 Lucio Galdangelo - Fieramilano 02/10/2014 Come cambierà la norma ISO 9001 2015 ISO 9001:2015 2012 New Work Item Proposal per

Dettagli

OSSERVATORIO IT GOVERNANCE. Premessa

OSSERVATORIO IT GOVERNANCE. Premessa OSSERVATORIO IT GOVERNANCE IL NUOVO STANDARD SUL PORTFOLIO MANAGEMENT DEL PROJECT MANAGEMENT INSTITUTE (PMI) a cura di Flavio De Trane, manager di HSPI (liberamente tratto dallo Standard sul Portfolio

Dettagli

ESI International. Project Management & Business Analysis Solutions. www.esi-italy.it

ESI International. Project Management & Business Analysis Solutions. www.esi-italy.it ESI International Project Management & Business Analysis Solutions www.esi-italy.it Chi siamo Leader globali nei servizi di PERFORMANCE IMPROVEMENT in: Project Management Business Analysis Agile Project

Dettagli

Supply Chain Management

Supply Chain Management Supply Chain Management Cosa è la Supply chain "il Supply Chain Management è un approccio integrato, orientato al processo per l'approvvigionamento, la produzione e la consegna di prodotti e servizi ai

Dettagli

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi 34 P01 Il miglioramento rapido in produzione in ottica lean : il Quick Kaizen Approccio innovativo ispirato a principi e tecniche di Lean Production e TPS Il QuicK Kaizen è un approccio innovativo per

Dettagli

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991

Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Cybertec: High Performance Supply Chain dal 1991 Fornisce soluzioni per una Supply Chain ad alte prestazioni e per un'efficace pianificazione della produzione Sede principale a Trieste. Filiali a Milano,

Dettagli

illustrare il nostro approccio alla realizzazione di processi rapidi, affidabili e produttivi

illustrare il nostro approccio alla realizzazione di processi rapidi, affidabili e produttivi SCHEDA CARMINATI Obiettivi: Inquadrare l importanza dei processi di supply_chain management in un contesto di strategie di crescita sostenibile sul mercato internazionale illustrare il nostro approccio

Dettagli

La collaborazione con I fornitori oggi nel mondo fashion é alla base della strategia di crescita, SAP PLM la soluzione. Il caso Alliance Footwear

La collaborazione con I fornitori oggi nel mondo fashion é alla base della strategia di crescita, SAP PLM la soluzione. Il caso Alliance Footwear La collaborazione con I fornitori oggi nel mondo fashion é alla base della strategia di crescita, SAP PLM la soluzione. Il caso Alliance Footwear Agenda Il contesto aziendale: Alliance Fottwear Company

Dettagli

Le norme della Qualità

Le norme della Qualità Le norme ISO9000 e la loro evoluzione L evoluzione delle ISO 9000 in relazione alla evoluzione delle prassi aziendali per la Qualita 3 Evoluzione della serie ISO 9000 2 1 Rev. 1 ISO 9000 Rev. 2 ISO 9000

Dettagli

Introduzione al Corso

Introduzione al Corso Introduzione al Corso Corso di Gestione delle Operations (modulo del Corso Integrato di Gestione delle Operations e Sistemi Integrati di Produzione) Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale

Dettagli

JBT AeroTech, leader mondiale nel settore Aereospaziale, Ground Handling. JBT FoodTech, leader mondiale nella fornitura di soluzioni Food Processing

JBT AeroTech, leader mondiale nel settore Aereospaziale, Ground Handling. JBT FoodTech, leader mondiale nella fornitura di soluzioni Food Processing JBT Corporation è un gruppo americano, organizzato in due business unit: JBT AeroTech, leader mondiale nel settore Aereospaziale, Ground Handling JBT FoodTech, leader mondiale nella fornitura di soluzioni

Dettagli

Gestire l informazione aziendale in modo strutturato e flessibile

Gestire l informazione aziendale in modo strutturato e flessibile ated Gestire l informazione aziendale in modo strutturato e flessibile Strumenti di Business Intelligence e Corporate Performance Management Conferenza ATED Manno, 20 settembre 2005 Ing. Roberto Fridel,

Dettagli

Misura delle performance dei processi con le metriche suggerite da COBIT e ITIL

Misura delle performance dei processi con le metriche suggerite da COBIT e ITIL Al servizio dei professionisti dell IT Governance Capitolo di Milano Misura delle performance dei processi con le metriche suggerite da COBIT e ITIL Valter Tozzini - ItSMF Italia Paola Belforte - ItSMF

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

Qualification Program in IT Service Management according to ISO/IEC 20000. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009

Qualification Program in IT Service Management according to ISO/IEC 20000. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 Qualification Program in IT Service Management according to ISO/IEC 20000 Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 1 Agenda Presentazione Le norme della serie ISO/IEC 20000 L IT Service Management secondo

Dettagli

Sistemi informativi per il track & trace della produzione: dalla generazione degli ordini di produzione alla loro costificazione

Sistemi informativi per il track & trace della produzione: dalla generazione degli ordini di produzione alla loro costificazione MES Manufacturing Execution Systems Definizione Il MES secondo la definizione del MESA International: MES deliver information that enables the optimization of production activities from order launch to

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SNELLA

ORGANIZZAZIONE SNELLA presenta ORGANIZZAZIONE SNELLA interventi semplici e rapidi -> maggior efficienza dei processi -> riduzione dei costi Pollenzo, 21 maggio 2014 Albergo dell Agenzia GIANLUCA BARALE Consulente in organizzazione

Dettagli

www.plannet.it La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain

www.plannet.it La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain - VANTAGGI L introduzione della soluzione software COMPASS e la contemporanea realizzazione di cambiamenti di carattere organizzativo

Dettagli

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 I requisiti per la gestione del rischio presenti nel DIS della nuova ISO 9001:2015 Alessandra Peverini Perugia 9/09/2014 ISO

Dettagli

To The Board Short master per diventare Board Member

To The Board Short master per diventare Board Member Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

a management consulting company

a management consulting company a management consulting company a management consulting company La società BF Partners S.r.l., fondata dall Ing. Alessandro Bosio e dall Ing. Federico Franchelli, è specializzata nella gestione di progetti

Dettagli

Fabbrica Futuro. Idee e strumenti per l impresa manifatturiera del domani LA RISPOSTA EVOLUTA DELLA CONSULENZA ALLA DINAMICITÀ DEL MERCATO.

Fabbrica Futuro. Idee e strumenti per l impresa manifatturiera del domani LA RISPOSTA EVOLUTA DELLA CONSULENZA ALLA DINAMICITÀ DEL MERCATO. Fabbrica Futuro Idee e strumenti per l impresa manifatturiera del domani 27 giugno 2013 WEGE LA RISPOSTA EVOLUTA DELLA CONSULENZA ALLA DINAMICITÀ DEL MERCATO. MCS, Q&O e PTM tre società di consulenza che,

Dettagli

Principali funzionalità delle soluzioni Microsoft nei processi di project & portfolio management

Principali funzionalità delle soluzioni Microsoft nei processi di project & portfolio management ROMA 12-15 Maggio 2008 Master Diffuso sul Project Management Principali funzionalità delle soluzioni Microsoft nei processi di project & portfolio management KP.Net - SOCIETA E COMPETENZE Kelyan Project.Net

Dettagli

The ITIL Foundation Examination

The ITIL Foundation Examination The ITIL Foundation Examination Esempio di Prova Scritta A, versione 5.1 Risposte Multiple Istruzioni 1. Tutte le 40 domande dovrebbero essere tentate. 2. Le risposte devono essere fornite negli spazi

Dettagli

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Giovanni Vecchio Marketing Program Manager - Hewlett Packard Italiana S.r.l. Treviso, 13

Dettagli

Marco Raimondo WebSphere Business Development, IBM Italia. Tenere sotto costante controllo i processi di business con cruscotti real-time

Marco Raimondo WebSphere Business Development, IBM Italia. Tenere sotto costante controllo i processi di business con cruscotti real-time Marco Raimondo WebSphere Business Development, IBM Italia Tenere sotto costante controllo i processi di business con cruscotti real-time Agenda BAM : una vista sul processo BAM : l inizio del Business

Dettagli

Cybertec: high performance Supply Chain dal 1991

Cybertec: high performance Supply Chain dal 1991 Cybertec: high performance Supply Chain dal 1991 Fondata dall'ing. Kirchner nel 1991 Sede principale a Trieste. Filiali a Milano, Bologna, Padova e Udine Fornisce soluzioni per una Supply Chain ad alte

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO

TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L APPROVVIGIONAMENTO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona La norma ISO 50001 Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona I problemi dell energy management Fondamentalmente l EM è richiesto per risparmiare sui costi aziendali. Costi sempre

Dettagli

Auditorium dell'assessorato Regionale Territorio e Ambiente

Auditorium dell'assessorato Regionale Territorio e Ambiente Auditorium dell'assessorato Regionale Territorio e Ambiente Università degli Studi di Palermo Prof. Gianfranco Rizzo Energy Manager dell Ateneo di Palermo Plan Do Check Act (PDCA) process. This cyclic

Dettagli

La Governance come strumento di valorizzazione dell'it verso il business

La Governance come strumento di valorizzazione dell'it verso il business La Governance come strumento di valorizzazione dell'it verso il business Livio Selvini HP IT Governance Senior Consultant Vicenza, 24 novembre Hewlett-Packard Development Company, L.P. The information

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

L importanza di ITIL V3

L importanza di ITIL V3 6HUYLFH'HOLYHU\DQG3URFHVV$XWRPDWLRQ L importanza di ITIL V3 IBM - IT Strategy & Architecture Claudio Valant Le Migliori Prassi (Best Practice) ITIL ƒ ƒ ƒ ƒ,7,/ VWDSHU,QIRUPDWLRQ7HFKQRORJ\,QIUDVWUXFWXUH

Dettagli

L OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE DELLE SCORTE

L OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE DELLE SCORTE L OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE DELLE SCORTE Case study INQUADRAMENTO METODOLOGICO... 2 INQUADRAMENTO TEORICO... 2 OBIETTIVI ED AMBITO DELL ANALISI... 3 RILEVAZIONE DATI... 4 ANALISI DEI DATI... 5 PROPOSTA

Dettagli

Approccio alla logica della finanza aziendale

Approccio alla logica della finanza aziendale Corso Formazione Approccio alla logica della finanza aziendale OBIETTIVI Capire il contenuto del bilancio per creare valore. A CHI SI RIVOLGE Tutti i manager. IMPARERETE A Capire il contenuto del bilancio

Dettagli

Qualifiche professionali per ITIL PRACTICES FOR SERVICE MANAGEMENT. Certificato ITIL Foundation in IT Service Management SYLLABUS

Qualifiche professionali per ITIL PRACTICES FOR SERVICE MANAGEMENT. Certificato ITIL Foundation in IT Service Management SYLLABUS Qualifiche professionali per ITIL PRACTICES FOR SERVICE MANAGEMENT Certificato ITIL Foundation in IT Service Management SYLLABUS Page 1 of 11 IL CERTIFICATO ITIL FOUNDATION IN IT SERVICE MANAGEMENT La

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 6 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 6 Modulo 6 Integrare verso l alto e supportare Managers e Dirigenti nell Impresa: Decisioni più informate; Decisioni

Dettagli

SAP Assure SAP Integrity Assure Tool

SAP Assure SAP Integrity Assure Tool Enterprise Fraud Application Risk Management Solution SAP Assure SAP Integrity Assure Tool Agenda Introduzione a SAP Assure Tool Suite Focus su Assure Integrity Presentazione di un caso pratico 1 I prodotti

Dettagli

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1 IL PROFILO DELL AZIENDA 1 Chi siamo e la nostra missione Chi siamo: un gruppo di manager che hanno maturato esperienze nella consulenza, nel marketing, nella progettazione, nella vendita di soluzioni e

Dettagli

1 - Ambito di applicazione del Project Management in banca

1 - Ambito di applicazione del Project Management in banca Creating Your Future PROJECT MANAGEMENT IN BANCA La governance dell innovazione in banca 1 Ambito di applicazione 2 Attività formativa 3 Competenze 4 Project Management Framework 1 - Ambito di applicazione

Dettagli

Processi gestionali. Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali. Umberto Nanni. Umberto Nanni

Processi gestionali. Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali. Umberto Nanni. Umberto Nanni DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA AUTOMATICA E GESTIONALE ANTONIO RUBERTI Processi gestionali 1 Informatizzazione per Sistemi Informativi 1. Elaborazione Dati, Automazione Industriale supporto EDP

Dettagli

Creating Your Future. Linee guida

Creating Your Future. Linee guida Creating Your Future IL CICLO DEL PERFORMANCE MANAGEMENT Un approccio sistematico Linee guida Il focus si sta spostando dal personale inteso come un costo al personale come fonte di valore 35% 30% 25%

Dettagli

ANALISI STRATEGICA DEI PROCESSI GESTIONALI A cura di G. Motta, G. Loparco, G. Pignatelli

ANALISI STRATEGICA DEI PROCESSI GESTIONALI A cura di G. Motta, G. Loparco, G. Pignatelli ANALISI STRATEGICA DEI PROCESSI GESTIONALI A cura di G. Motta, G. Loparco, G. Pignatelli Obiettivi della lezione Tassonomia dei processi Modellazione dei processi Metodo di mappatura dei processi Obiettivo

Dettagli

Quality gate. Sono eventi programmati regolarmente e condotti seguendo una procedura standard

Quality gate. Sono eventi programmati regolarmente e condotti seguendo una procedura standard Quality gate Nei punti chiave del processo di sviluppo del software, viene integrato un insieme di quality gate per monitorare la qualità del prodotto intermedio prima che quest ultimo possa passare al

Dettagli

ESI International Project Management & Business Analysis Solutions

ESI International Project Management & Business Analysis Solutions ESI International Project Management & Business Analysis Solutions ESI International Leader globali nei servizi di PERFORMANCE IMPROVEMENT in: Project Management Business Analysis AGILE Project Management

Dettagli

Corso di Automazione Industriale 1. Capitolo 1

Corso di Automazione Industriale 1. Capitolo 1 Simona Sacone - DIST Corso di Automazione Industriale 1 Capitolo 1 Livelli decisionali nei processi produttivi Simona Sacone - DIST 2 Introduzione Marketing Livello strategico Design Ufficio commerciale

Dettagli

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto

Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Migliorare le prestazioni delle PMI collaborando con clienti e fornitori Sviluppo di nuove abilità e strumenti ICT di supporto Opportunità per le PMI per ottimizzare la gestione della filiera logistico

Dettagli

AGENDA. Modelli di gestione del supply network per fronteggiare la variabilità della domanda. A. F. De Toni, Università di Udine

AGENDA. Modelli di gestione del supply network per fronteggiare la variabilità della domanda. A. F. De Toni, Università di Udine Modelli di gestione del supply network per fronteggiare la variabilità della domanda A. F. De Toni, Università di Udine AGENDA > Introduzione: i supply network > Effetti della variabilità della domanda

Dettagli

LEAN OFFICE & SERVICE

LEAN OFFICE & SERVICE LEAN OFFICE & Percorso di Certificazione Master 2015 People & Organizational Development Realizzato in collaborazione con Telos Consulting Z1139 I Edizione / Executive Education 13 NOVEMBRE 2015 19 DICEMBRE

Dettagli

L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In

L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In Francesca Rulli 25 marzo 2015 - Dossobuono di Villafranca (Vr) DALLA DECISIONE STRATEGICA ALLA PIANIFICAZIONE OPERATIVA L impresa SOSTENIBILE

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

Logistica Integrata. Introduzione

Logistica Integrata. Introduzione Logistica Integrata Introduzione Supply Chain : Introduzione Cos è il Supply Chain Management e la Logistica? Perché Supply Chain Management? Problematiche fondamentali 2 Che cos è la logistica? Perché

Dettagli

LogiMaster, Master in Logistica Integrata Supply Chain Integrated Management

LogiMaster, Master in Logistica Integrata Supply Chain Integrated Management IX edizione LogiMaster, Master in Logistica Integrata Supply Chain Integrated Management Workshop a GENNAIO Forum esclusivi Perché formare in logistica Nel giro di 10 anni il comparto varrà dal 15% al

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

Sistemi Informativi I Lezioni di Sistemi Informativi

Sistemi Informativi I Lezioni di Sistemi Informativi 1 SISTEMI INFORMATIVI DI INTEGRAZIONE (CENNI)...2 1.1 ERP - ENTERPRISE RESOURCE PLANNING...2 1.2 SCM - SUPPLY-CHAIN MANAGEMENT...4 1.3 KW - KNOWLEDGE MANAGEMENT...5 Pagina 1 di 5 1 Sistemi Informativi

Dettagli

Industrial Equipment Manufacturing. Industrial Equipment Manufacturing per Microsoft Dynamics AX

Industrial Equipment Manufacturing. Industrial Equipment Manufacturing per Microsoft Dynamics AX Industrial Equipment Manufacturing Industrial Equipment Manufacturing per Microsoft Dynamics AX Vantaggi principali ñ Aumento dell efficienza operativa. ñ Integrazione di innovazioni nella produzione.

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE

TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER LA PRODUZIONE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Transforming for Results

Transforming for Results Transforming for Results Il nuovo paradigma per un efficace gestione del Capitale Umano 26 settembre 2013 Why deloitte? This is you This is you, Aligned This is you, Transformed Deloitte Business-Driven

Dettagli

Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations

Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations Con il patrocinio di: Sponsorizzato da: Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations

Dettagli

Il Data Center come elemento abilitante alla competività dell impresa

Il Data Center come elemento abilitante alla competività dell impresa Il Data Center come elemento abilitante alla competività dell impresa Lorenzo Bovo Senior Solution Consultant HP Technology Consulting lorenzo.bovo@hp.com Udine, 23 Novembre 2009 2009 Hewlett-Packard Development

Dettagli

Specialisti della Supply Chain

Specialisti della Supply Chain Specialisti della Supply Chain Link Management Srl Via S. Francesco, 32-35010 Limena (PD) Tel. 049 8848336 - Fax 049 8843546 www.linkmanagement.it - info@linkmanagement.it Analisi dei Processi Decisionali

Dettagli

GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN

GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN OPERATIONS & SUPPLY CHAIN CORSI BREVI IN GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLA SUPPLY CHAIN EXECUTIVE OPEN PROGRAMS La Divisione Executive Open Programs di MIP disegna ed eroga Programmi a catalogo, ovvero percorsi

Dettagli

Il contesto di business BICOCCA IMPRESE

Il contesto di business BICOCCA IMPRESE BICOCCA IMPRESE Demand e Supply Chain Management: Le iniziative e gli strumenti più efficaci per capire e sfruttare le evoluzioni della domanda e ridurre i costi ed i tempi logistici e produttivi Tecnologie

Dettagli

Classificazione Nuovo Esame PMP

Classificazione Nuovo Esame PMP Notizie sul nuovo esame PMP a partire dal Agosto 0 Classificazione Nuovo Esame PMP Questo è il link al documento del PMI: Crosswalk Between Current and New PMP Classifications del PMI Di seguito trovi

Dettagli

Automazione gestionale

Automazione gestionale ERP, MRP, SCM e CRM Automazione gestionale verticale editoria banche assicurazioni orizzontale contabilita (ordini fatture bolle) magazzino logistica (supply chain) Funzioni orizzontali (ERP) ordini vendita

Dettagli

Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management

Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Contesto di riferimento Framework Lo standard

Dettagli

PMBOK Guide 3 rd Edition 2004

PMBOK Guide 3 rd Edition 2004 PMBOK Guide 3 rd Edition 2004 Un modello di riferimento per la gestione progetti a cura di Tiziano Villa, PMP febbraio 2006 PMI, PMP, CAPM, PMBOK, PgMP SM, OPM3 are either marks or registered marks of

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff

Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff Il catalogo MANUFACTURING Si rivolge a: Responsabili Produzione e loro staff Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff processo produttivo Responsabili Manutenzione

Dettagli

Il nuovo paradigma della BI in Angelini : analizzare, condividere e decidere tramite la Mobility di SAP. a cura di:

Il nuovo paradigma della BI in Angelini : analizzare, condividere e decidere tramite la Mobility di SAP. a cura di: Il nuovo paradigma della BI in Angelini : analizzare, condividere e decidere tramite la Mobility di SAP a cura di: AGENDA Il Gruppo Angelini La strategia di Business Intelligence in Angelini: una evoluzione

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

Marco Albertoni. Best practices per un modello di controllo della spesa IT

Marco Albertoni. Best practices per un modello di controllo della spesa IT Marco Albertoni Best practices per un modello di controllo della spesa IT Global CIO Study 2009: Messaggi principali Lo Studio a livello mondiale sui CIO rileva che il ruolo del CIO si è evoluto I CIOs

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL C

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL C Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL C Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business Key Value for high performance business Consulenza Direzionale www.kvalue.net KValue Srl Via E. Fermi 11-36100 Vicenza Tel/Fax 0444 149 67 11 info@kvalue.net Presentazione Società L approccio KValue KValue

Dettagli

N 1 alla versione bilingue (italiano-inglese) NORMA UNI EN ISO 9001 (novembre 2008) Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti.

N 1 alla versione bilingue (italiano-inglese) NORMA UNI EN ISO 9001 (novembre 2008) Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti. ERRATA CORRIGE N 1 alla versione bilingue (italiano-inglese) DEL 31 luglio 2009 NORMA UNI EN ISO 9001 (novembre 2008) TITOLO Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti Punto della norma Pagina Oggetto

Dettagli

Ciclo di Vita Evolutivo

Ciclo di Vita Evolutivo Ciclo di Vita Evolutivo Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Modello del ciclo di vita Stabiliti gli obiettivi ed i requisiti Si procede: All analisi del sistema nella sua interezza Alla progettazione

Dettagli

Antonio Gentile entra in Altea a capo della Business Unit INFOR

Antonio Gentile entra in Altea a capo della Business Unit INFOR 7 marzo 2011 Comunicato Stampa Antonio Gentile entra in Altea a capo della Business Unit INFOR Antonio Gentile, ex General Manager di Qurius Italia, è ufficialmente entrato a far parte del team Altea a

Dettagli

A PROPOSITO DI ITIL IT SERVICE MANAGEMENT. Dove si trova ITIL...nel framework delle Best Practice?

A PROPOSITO DI ITIL IT SERVICE MANAGEMENT. Dove si trova ITIL...nel framework delle Best Practice? A PROPOSITO DI ITIL ITIL fornisce un framework di linee guida best practice per l IT Service Management. Fornisce un framework per la governance dell IT e si focalizza sulla continua misurazione e miglioramento

Dettagli

CAPITOLO 10 Governo dei sistemi informativi nelle imprese

CAPITOLO 10 Governo dei sistemi informativi nelle imprese CAPITOLO 10 Governo dei sistemi informativi nelle imprese Lucidi di Gianmario Motta 2010 Governo dei sistemi informativi nelle imprese OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INTRODUZIONE: RUOLO DELLA IT NELLE IMPRESE

Dettagli