vite di paglia... per una missione di fuoco!!!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "vite di paglia... per una missione di fuoco!!!"

Transcript

1

2 Vita Nostra Periodico di informazione e formazione e vita consacrata delle Suore Francescane Alcantarine NUMERO 17 - Ottobre 2010 VITA NOSTRA Suore Francescane Alcantarine via Maffeo Vegio, 15 Roma mail: Direttore: Sr. Annachiara Rizzo Redattore: Sr. Barbara Letizia Maffei Impaginazione e grafica: Sr. Marilda Sportelli vite di paglia... per una missione di fuoco!!! pag. 2 - Suore Francescane Alcantarine

3 EDITORIALE di Sr. Amalia Coluccia Conosco bene la fonte che zampilla e scorre benché sia notte (S. Giovanni della Croce) Ho scelto l espressione di S. Giovanni della Croce che ha guidato anche la riflessione dell Assemblea dell UISG (Unione Internazionale Superiore Generali) per collocare nella giusta luce la nostra quotidiana esperienza di vita. La luce che in questo preciso momento storico illumina il nostro peregrinare è la certezza che sempre la fonte zampilla e scorre benché sia notte. Siamo consapevoli che il nostro mondo, parafrasando le parole di Isaia, cammina nelle tenebre, ma la fede in Colui che è morto e risorto scopre che la luce continua a splendere nonostante i venti contrari e le insidie dell oscurità. Il calendario di questo mese di ottobre è ricco di figure di santi che hanno illuminato il volto della Chiesa e del mondo portando insieme le tenebre del Calvario e la certezza della resurrezione. In particolare S. Francesco d Assisi e S. Pietro d Alcántara continuano a parlare ancora oggi con la loro vita radicata nel mistero pasquale e ci dicono che solo una vita nuova in Cristo ha la forza e la dolcezza di riportare l uomo al suo rapporto vero con il Signore. Conosciamo S. Pietro d Alcántara come il santo dell austerra penitenza e sublime contemplazione, ma è interessante quello che Agostino Gemelli dice della sua vita: Quanto amor di Dio e degli uomini sotto tanto rigore!. Nella nostra vita abbiamo un criterio sicuro per verificare il cammino di santità cui siamo chiamati: quanto amore occupa lo spazio del nostro cuore e lo spinge ad agire? Alla fine della vita, dice S. Giovanni della Croce, saremo giudicati sull amore. E la vita vissuta nell amore è vita eterna. A tutti auspico che sia l esperienza di Dio e del suo amore ad illuminare i passi incerti del nostro andare quotidiano. Fraternamente nel Signore Sr. Amalia Coluccia Superiora generale Vita Nostra - pag. 3

4 Le Suore Francescane Alcantarine, nate sotto la protezione di S. Pietro d Alcantara, desideravano realizzare una fondazione in terra spagnola fin dal Inizialmente i Frati minori cercarono di dissuaderle, dal momento che non disponevano di una struttura adatta da offrire loro come residenza. I tempi furono maturi nel 1962, quando gli stessi Francescani decisero che l edificio occupato dall Infermeria poteva essere restaurato e ampliato, volgendolo ad una finalità di opera sociale e benefica e convertendolo in Residenza per gli anziani. Pertanto, furono gli stessi Frati che chiamarono le Suore Alcantarine, affinché venissero ad insediarsi in Arenas. L occasione propizia fu offerta dal centenario della morte di S. Pietro d Alcantara. Nel medesimo momento il vescovo offrì alle suore la casa e la cappella che era stata fondata da Doña Josefa Sánchez del Arco y Casanova, conosciuta da tutti gli abitanti di Arenas come Cappella di Lourdes. Cinque suore alcantarine italiane, pur non conoscendo la lingua, partirono al mattino del 14 ottobre 1962 da Roma e alla sera erano ad Arenas. Tutti accorsero a salutarle; davanti al luogo santo dove morì il Santo patrono della città il padre guardiano del convento francescano, fr. Esteban Muñoz, diede loro il benvenuto. Inizialmente si stabilirono nella casa di Josefina López y López, fino a che la loro casa non fosse stata debitamente adattata a una comunità religiosa. Qualche mese più tardi ricevettero una gradita sorpresa: nessuno si era dimenticato di loro nella loro cara Roma, tanto che il giorno 18 maggio 1963 le visitava la Madre generale Sr. Antonietta Moio, accompagnata dalla Economa generale sr. Leonia Acebedo Villares e dalla sua Segretaria particolare sr. Bernardetta Aiello. Che sorpresa, non le aspettavano, non avevano detto che sarebbero venute; ma non importava, il popolo di Arenas sempre è disposto a ricevere degnamente le persone illustri: Madre Antonietta poté prostrarsi davanti alla tomba del Santo patrono e visitare i luoghi santificati dal Santo penitente e domandargli ciò che desiderava per il buon esito dell ordine Alcantarino. L opera è grande: ospedali, asili, scuole, residenze universitarie, assistenza ai seminari, opere parrocchiali, missioni 150 case di suore aperte in Italia, Brasile e Canada, ed ora questa a pag. 4 - Suore Francescane Alcantarine

5 Arenas, in Spagna. Per tutte loro pregò con fede la Madre generale, inginocchiata nella Cappella Reale nel Santuario di S. Pedro, durante la messa del 19 maggio. Il giorno 21 le venne reso un omaggio nel salone parrocchiale, con una festa letteraria-musicale, realizzata dalle alunne del Collegio Divina Pastora e delle scuole superiori. Erano presenti le autorità locali con il clero e i Francescani. Il padre guardiano le rivolse un discorso di benvenuto e una bambina le offrì un bel ramo di fiori, che simboleggiavano l affetto e la simpatia con le quali la accoglieva il popolo di Arenas. Nessun altro risultato venne ottenuto da questa visita, se non affettivo. Ma si consolidò il progetto della fondazione: Intorno alla Cappella del patronato di N. S. de Lourdes, nella biforcazione delle strade di Avila e Talavera, sul terreno ceduto dal Vescovado, si alzerà un ampio edificio destinato a casa di noviziato. Il giorno 11 febbraio 1964 fu posta la prima pietra dell edificio; alla celebrazione vi fu gran concorso di popolo, unito alle autorità, al clero e ai bambini del collegio con i loro professori. In una bottiglia furono depositate fotografie della madre generale e delle prime cinque suore venute dall Italia, una medaglia commemorativa del IV centenario della morte di S. Pietro d Alcantara ed un altra del Concilio Vaticano II (che si stava celebrando in quel mentre) e uno scritto in pergamena a ricordo della giornata e della fondazione. Nello stesso anno arrivò la prima novizia. Oltre a svolgere la formazione delle novizie, le suore assunsero la direzione e l amministrazione dell edificio contiguo, già edificato, nel quale si svolgevano corsi di esercizi spirituali. Nello stesso tempo seguivano spiritualmente tutto il quartiere di Lourdes, senza dimenticare di svolgere servizio e prestare collaborazione in Parrocchia. Nei primi anni di insediamento delle suore alcantarine ad Arenas, la casa fu anche residenza per le bambine che studiavano nell Istituto di Arenas e che venivano dai paesi vicini. Oggi ciò che possiamo assicurare è che le suore hanno sempre tenuto aperta la loro casa di Lourdes per ritiri, convivenze, incontri dei catechisti. Negli ultimi due anni due giovani alcantarine sono state inviate in questa casa, insieme a sr. Pasqualina, la superiora: sr. Azucena, una incantevole nicaraguense, e sr. Paola, che ci aiuta a vivere con intensità la liturgia grazie alla sua voce d angelo accompagnata dalla chitarra. Per coloro che hanno vissuto qui, il nostro ricordo e la nostra preghiera; per coloro che verranno, la nostra accoglienza più affettuosa. Lucidio Sánchez Ortigosa Vita Nostra - pag. 5

6 Un gr a d i t o vi a g g i o im p r e v i s t o (da l l e te s t i m o n i a n z e in ar c h i v i o s r. Em i l i a Di Ma r i n o) nella Foto: sr. Emilia Di Marino, sr. Luigina Maggiulli, sr. Chiara Mosca, sr. Teresina Carella, sr. Tecla Garofalo Nel febbraio del 1962 a Casa Madre si parlava con molto entusiasmo del IV centenario di S. Pietro d Alcantara; per caso mi ci trovai. Spontaneamente avanzai una domanda alla Rev.ma Madre generale: Come mai non ci siamo noi in quella terra ove visse il nostro padre S. Pietro? La Rev.ma Madre generale con un sorriso di certezza, mi rispose: Da anni è stato sempre questo il mio sogno e la mia aspirazione. Nel silenzio del mio cuore quante volte ho chiesto al Signore che mi concedesse la grazia di vedere le mie figlie svolgere la loro attività in quella terra santa all ombra della tomba del nostro Santo Padre ed ho piena fiducia che egli perorerà questa causa davanti a Dio. Vi ripeto, ci andremo, siatene sicure. Lo canteremo l inno di ringraziamento. A queste fatidiche e consolanti parole, presi animo e chiesi umilmente alla Rev.ma Madre generale di mandarmi al primo convento costruito dal nostro amatissimo Padre San Pietro d Alcantara. La Rev.ma Madre generale maternamente acconsentì; mi benedisse ed io con una gioia segreta nel cuore partii per Napoli. Nell uscire da casa madre, in via della Cisterna, vicino alla fontana disseccata, vidi un torpedone spagnuolo con la scritta MADRID: grande sorpresa! Il misterioso torpedone mi lasciò al centro di Napoli; era sempre accanto al pulmino della casa San Giuseppe. Nell animo mio nutrii la certezza che il nostro santo voleva farci il pregiato dono d incontrarsi con noi alla sua miracolosa tomba. Da anni anelavo di vedere la Spagna per grande devozione e amore al nostro Padre e i miei desideri furono appagati. Una desiderata telefonata: la Rev. ma madre generale mi chiama e mi invita ad andare a Roma e a preparare i passaporti. Insieme a suor Bernardetta disbrigammo tutto: eravamo pronte per la partenza [ ]. pag. 6 - Suore Francescane Alcantarine

7 Ermita de Nuestra Señora de Lourdes Questa cappella ha le sue origini in una primitiva costruzione assai piccola, tanto da poter contenere solo l altare, costruita alla fine del XIX secolo (1889). Doña Josefa Sánchez del Arco y Casanova e suo marito Don Joaquin Buitrago, nel 1898, crearono una fondazione che si incaricò di ristrutturare e ampliare questa piccola cappella. Nel 1912 realizzarono una casa attigua ad essa, sui terreni che erano stati fino a quel momento occupati da una vigna di loro proprietà. L edificio venne destinato a scuola per l istruzione primaria gratuita dei bambini di Arenas. La fondazione si incaricò anche della manutenzione dell ermita, il cui patrono ed incaricato era il Vescovo della Diocesi. Il primitivo santuario, già dedicato alla Vergine di Lourdes, era, come già detto, molto piccolo, ma aveva tre finestre ad arco e simmetriche che davano luce alla cappella; nell ampliamento del 1912, esse furono modificate per rendere possibile la comunicazione tra la casa e la cappella. Dal 1925 la fondazione andò estinguendosi, non avendo più sufficiente dotazione di fondi. L ermita e la scuola di Lourdes rimasero per alcuni anni abbandonate e dimenticate e nel 1952 il vescovo della Diocesi, Don Santos Moro Briz, offrì il luogo a M. Maravillas de Jesus, perché vi stabilisse la sua fondazione di Carmelitane Scalze, ma M. Maravillas rifiutò. Nel 1954 la fondazione venne giuridicamente modificata e fu trasformata in Casa di formazione della Pia Unione dei Fratelli Coadiutori Diocesani, che incentivarono sensibilmente il culto alla Vergine di Lourdes. Finalmente, nel 1962, la congregazione delle Suore Francescane Alcantarine si stabilì in questo luogo. Lucidio Sanchez Ortigosa Vita Nostra - pag. 7

8 Formazione sull evangelizzazione Baronissi- di Sr Alessandra Villano Perché la tua forza non sta nel numero, né sugli armati si regge il tuo regno: tu sei invece il Dio degli umili, sei il soccorritore dei derelitti, il rifugio dei deboli, il protettore degli sfiduciati, il salvatore dei disperati. Fà che la mia parola e l inganno diventino piaga e flagello di costoro, che fanno progetti crudeli contro la tua alleanza Dá a tutto il tuo popolo e ad ogni tribù la prova che sei tu il Signore, il Dio d ogni potere e d ogni forza.. (Gdt 9, 12-14) Sono proprio le parole di Giuditta che hanno splendidamente coronato i giorni a Baronissi (Sa), e li hanno arricchiti facendoli diventare, non solo giorni di formazione per settore, ma di incontro fraterno, scambio, annuncio, domande, gratitudine, novità preghiera condivisa! Tutto era iniziato solo qualche giorno prima. Ancora una volta convocate dal Vangelo, e riunite dal comune desiderio di annunciarlo, alcune di noi si sono ritrovate dall 8 al 12 marzo nell accogliente convento SS. Trinità della Provincia salernitano-lucana dei frati minori, e hanno tentato di dare risposta all invito - provocazione di sr. Ester: L annuncio del Vangelo nei luoghi e alle persone segnate dal male. In quest esperienza di confronto e di ascolto ci hanno guidato 3 voci esperte: don Raffaele Bruno (cappellano del carcere, dalla diocesi di Lecce), la dott.ssa Sidoti Lucia (psicoterapeuta, da Messina), p. Giovanni Ladiana s.j. (dalla diocesi di Reggio Calabria). Con la loro preparazione, con l esperienza e con la comune passione hanno offerto a noi le chiavi per entrare ancora più in profondità nei luoghi segnati dal male e, stavolta in particolare, abbiamo varcato le soglie del carcere luogo sociale che appartiene alla società, dove sempre più si sta carcerizzando il disagio sociale (così come lo definisce don Raffaele) ma anche luogo nel quale ci stiamo affacciando da sorelle francescane alcantarine, e che per alcune di noi sta diventando (in modi diversi) un ambito pastorale da percorrere, un campo in cui incontrare nello stesso tempo la rabbia del lupo e la docilità dell agnello con la possibilità di essere accanto per ri-dire una dignità perduta, per denunciare il Bene. Ad aprirci i portoni blindati del sistema penitenziario italiano è stato don Raffaele, dispiegando innanzi tutto una fitta trama di articoli della Costituzione, del codice di diritto penale, del regolamento attuativo penitenziario ed altri, di cui sono intessute le storie di tante persone pag. 8 - Suore Francescane Alcantarine

9 che spesso incontriamo e che direttamente o indirettamente hanno a che fare con aule di tribunale, avvocati, case circondariali, arresti domiciliari, g.i.p., p.m., u.e.p.e., interrogatori di convalida, permessi, domandine, conta... Parole e sigle che per noi normalmente non hanno grande rilevanza (seppur ci offrano uno spunto per verificarci come libere cittadine cristiane) ma acquistano grande spessore e sono necessariamente da imparare, poiché parlare secondo un linguaggio condiviso è già un bene comune, e conoscerlo diventa davvero la prima forma di servizio per stare responsabilmente accanto a chi ci avvicina e proprio con questo gergo racconta la propria vita o quella di un marito, di un fratello o di un figlio. Questo primo varco ci ha permesso di passare dalle parole alla Parola, e di stare così non solo tra le mura di un carcere, ma in un mondo in cui Dio c è. Dio, al quale piace giocare a nascondino correndo il rischio che nessuno lo vada a cercare, spesso si nasconde proprio in tante storie brutte, spiegazzate, disordinate, sconvolte e, nella difficoltà di riconoscer- Lo, si rivela come Colui che è con, che era tra coloro che furono annoverati tra i malfattori, che quando hanno fatto la conta era tra coloro che erano da contare E sfida noi a porre al centro l ascolto perché se Lo senti gli rispondi. Un modo per rispondere è, alla luce della Parola, individuare, come ci è stato proposto in questi giorni, una pista comune di pastorale carceraria in una dimensione ecclesiale, di popolo, perché anche chi è dentro non dimentichi questa appartenenza, e chi è fuori possa rinnovare la propria adesione alla Chiesa territoriale. E allora cosa poter fare? Ri-educare? a cosa? Che cosa è un trattamento? Come assicurare la dignità della persona? E ancora tante altre domande abbiamo messo in campo nella comune riflessione, col sostegno della dott. Lucia Sidoti, e si è cercato di individuare delle strategie e degli strumenti ai quali fare ricorso insieme per accogliere l arte di aiutare. In un ambiente recluso, fatto di celle, cancelli da superare, la dimensione umana come possiamo riscontrare ogni volta che incontriamo un detenuto - corre un alto rischio di abbrutimento: spesso si è davanti a persone lasciate isolate forse ancora prima dell arresto e che dietro le sbarre possono perdere cognizione dei propri bisogni primari. Spesso proprio la possibilità di lavorare in rete, di ascoltare insieme, si delinea come una risorsa per noi, per portare all altro un non facile ma concreto aiuto a partire prima di Vita Nostra - pag. 9

10 tutto dalla sua persona, che si trova a sentire il peso pesante di mura alte e spesse. Stesso peso che anche noi, come loro, come gli abitanti di Betulìa, come Giuditta, sperimentiamo quando gli spazi vitali della nostra vita, sono invasi da altri signori che occupano la cima del monte e le sorgenti d acqua, e portano le braccia di tutti a infiacchirsi e a fare solo un grande lamento. Ascoltare la Parola di Dio è stato, come lo è ogni giorno, un regalo. Un regalo per essere vivi. P. Giovanni Ladiana ha allargato così l orizzonte della nostra meditazione, coinvolgendo ognuna di noi nella lettura del libro di Giuditta, da guardare come modello per discernere la chiamata all obbedienza della fede, per continuare a essere credenti al tempo dell Impero. Per riconoscere il vero dramma della storia umana: contro la tentazione dell omologazione, o della sterile rivolta. Ripercorrendo tutta la vicenda narrata, abbiamo seguito la Storia di un popolo che, solo quando si lascia misurare dalla Misericordia di Dio, inizia a danzare; e i passi di una donna che vede la meta non nei suoi gesti (ingannevoli) ma sulla terrazza laddove, dopo tutto, torna in attesa del Messìa. Una Storia e una donna nelle quali ritrovarci: ci raccontano e ci descrivono un percorso nel quale ci troviamo noi da quando iniziamo ad aver paura del buio e temiamo di non riuscirci. A noi, che compete essere testimoni del Vangelo, Gesù chiede di essere nemico di qualcuno, e come Giuditta, di mettere le nostre mani a servizio di Dio, per realizzare ciò che ha nel cuore. pag Suore Francescane Alcantarine

11 Può la memoria generare futuro? Carissime sorelle francescane alcantarine, di sr. Barbara Letizia Maffei e sr. Antonella Frisoli desideriamo condividere con voi alcune riflessioni che ci stanno accompagnando dopo l esperienza di presentazione ai corsi di Formazione permanente dei contenuti delle ultime ricerche sulla nostra storia di fondazione. Da parte nostra, vinto l iniziale timore, possiamo senz altro affermare che si è trattato di una positiva esperienza di fraternità. E non solo tra noi due, che forse inconsapevolmente ci siamo abituate a lavorare insieme in questi anni, coinvolte da una comune passione che, abbiamo scoperto, inavvertitamente trasmettiamo, ma anche con le sorelle che ci hanno pazientemente ascoltato. Francamente ci ha colto impreparate e ci ha stupito l entusiasmo di tutte voi, coinvolte ed interessate anche ai minimi dettagli dell esposizione: persino le parti che dubitavamo potessero essere oggetto di interesse, vista la particolarità di indagine che specificavano, sono state accolte benevolmente. Ed ancor più ci ha commosso aver scoperto che per qualcuna è stato l unico momento nel quale, pur in tanti anni di vita religiosa, è stato possibile ascoltare e gustare la bellezza della nostra storia di fondazione. È stata commovente la calorosa accoglienza e la passione per l Istituto testimoniataci dalle sorelle anziane, che abbiamo visitato a casa, proponendo loro un pomeriggio di ascolto dei medesimi contenuti della Formazione permanente. Più volte ci è tornata alla mente l espressione di Yves Congar relativa all importanza vitale del rendere esplicito l implicito vissuto con la trasmissione della Tradizione. Abbiamo colto, in sintesi, un diffuso e rinnovato slancio verso l appartenenza e la passione per la spiritualità alcantarina, che speriamo possa continuare ad alimentarsi. La condivisione dei particolari dello svolgimento delle ricerche con le sorelle partecipanti alla formazione ha reso tutte più consapevoli della necessità di continuare la ricerca d archivio, lo studio e l approfondimento, come via maestra per radicare l Istituto nella chiarezza e nella bellezza delle sue origini storico-carismatiche: crediamo fermamente, ed abbiamo scoperto di non essere le sole, che davvero la memoria può generare futuro. A Santa Croce l iniziale emergere del materiale librario è avvenuto, per così dire, in modo quasi fortuito nel 2007: sr Antonella, recatasi a C/mare per svolgere ricerche presso l Archivio Storico Diocesano, si è trovata tra le mani alcuni libri antichi che le sorelle della comunità stavano preparando per allestire una piccola mostra delle origini in occasione della celebrazione del I Capitolo delle Stuoie. Subito si è compresa la preziosità del materiale presente nella Biblioteca, chiusa da anni. Sono emersi testi di ragguardevole importanza, tra i quali i manuali di preghiera di Annunziata Vollono (sr. Maria Michelina della SS. Trinità) e di Maria Luisa Russo (sr. Maria Agnese dell Immacolata), nonché un buon numero di testi francescani Vita Nostra - pag. 11

12 e alcantarini ad uso della prima generazione di suore. Nel mese di aprile 2008, durante l ultimo sopralluogo, la ricerca si è arricchita di ulteriori testi rinvenuti in scatoloni provenienti da altre case (La Spiaggia, Caivano, Roccapiemonte); inoltre testi preziosi sono venuti alla luce da uno dei depositi della stessa casa di Santa Croce. Una parte di suddetti libri erano stati infatti posti in vetrinette utilizzate come librerie all epoca dei lavori di ristrutturazione della casa, altri raccolti in scatoloni al tempo dello sgombero dei locali della scuola. Era per tutti evidente la necessità di provvedere ad un adeguata catalogazione e sistemazione del Fondo librario di Santa Croce. E a questo proposito il Signore ci è venuto incontro con una particolare cura. Ci è stata infatti offerta la possibilità concreta di svolgere questo lavoro con l aiuto di chi se ne intende. La nipote di sr. Santina D Atri, Marta, sta completando gli studi presso La Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari a Roma. Nell ambito del corso di laurea che sta frequentando sono previsti periodi di tirocinio validi ai fini del conseguimento del titolo di studio. Marta, venuta a conoscenza dalla zia del ritrovamento del Fondo Santa Croce, ha dato la sua disponibilità e quella di due sue colleghe di studi, Marta Amoni e Elisa Romani, per effettuare il tirocinio dovuto proprio con la catalogazione del nostro Fondo. Dopo aver stipulato la necessaria convenzione con l Università, ecco che il lavoro è incominciato e sta proseguendo. Sotto la guida del prof. Alberto Petrucciani, docente di Teorie e tecniche della catalogazione e classificazione presso l Università la Sapienza, si è già proceduto alla catalogazione delle sezioni di Ascetica, Francescanesimo e Fondi personali, delle Prime Suore e di Vincenzo Gargiulo. Non pare necessario sottolineare ulteriormente l importanza che tali ritrovamenti hanno per la nostra Famiglia religiosa in questo tempo dello Spirito che l Istituto sta vivendo, nel desiderio di ritrovare vitalità e criteri per il discernimento da attingere dalle nostre radici evangeliche, francescane, alcantarine. La nostra personale esperienza, viva ed emozionante, nel maneggiare quei testi ci ha permesso di entrare non solo nel tempo storico, ma in qualche modo nel cuore e nei desideri di chi li ha posseduti, letti, studiati, pregati. E crediamo di poter dire che siano i protagonisti stessi delle nostre origini a guidarci benevolmente oggi nel ritrovare ciò che tra le loro mani è passato, così che noi, a nostra volta, possiamo ritrovare noi stesse in ciò che essi hanno voluto consegnarci. Siamo consapevoli che la realizzazione della risistemazione dell Archivio e del Fondo librario di Santa Croce necessitano dell investimento di energie, denaro, tempo, dedizione, persone. Ma siamo altrettanto consapevoli che le opportunità e le responsabilità che la nostra Famiglia religiosa intravede guardando al proprio futuro non potrebbero generare vita se non radicate in quella vitalità da cui essa stessa ha preso origine e che oggi si manifesta a noi concretamente anche sotto l aspetto di tanti, vecchi, polverosi ma preziosissimi libri. Grazie. pag Suore Francescane Alcantarine

13 Missione Francescana in Carcere Casa Circondariale di Perugia CAMMINANDO CON S. FRANCESCO Anche se questa immagine potrebbe suggerirlo, in realtà, non è la pubblicità di un nuovo negozio di scarpe! Qualcuno ha immaginato così a colpo d occhio! Ma si tratta di qualcosa di molto più grande, che dal 17 al 20 marzo ha fatto entrare una nuova LUCE nella Casa Circondariale di Perugia. Ali per poche ore : così le detenute hanno definito la Missione ricordando i giorni trascorsi in compagnia di frati, suore, laici, che sono entrati per incontrarle, parlare con loro, confrontarsi, per portare compagnia e allegria. Don Saulo Scarabattoli (cappellano della sezione femminile), Fra Beppe Prioli (della Provincia dei Frati Minori del Veneto, per l occasione venuto in nostro aiuto con alcuni volontari), altri frati Minori dell Umbria, la Direttrice del carcere, gli educatori, il personale di Polizia Penitenziaria, i detenuti stessi e non per ultimo il Vescovo di Perugia mons. Gualtiero Bassetti hanno accolto e reso possibile la realizzazione della Missione Francescana Diocesana come un sogno, nonostante le non poche difficoltà, incertezze, scetticismi e timori che si sono continuamente accampati lungo il cammino di preparazione. Non sapevamo proprio cosa potesse essere questa Missione, avevo immaginato di conoscere qualcuno di nuovo ma non credevo che fosse un esperienza così bella. Tutti quelli che sono venuti da noi in questi giorni sono stati molto bravi, simpatici, e ci hanno portato tanto rispetto. È strano che qualcuno si interessi così a noi Questi giorni sono stati proprio la dimostrazione che il Bene fa bene al male! affermano le detenute- abbiamo vissuto un incontro molto importante per noi, è stato un buon esempio, la presenza dei missionari in questi giorni ci ha testimoniato tanto bene, e in fondo abbiamo trovato che c è sempre la Parola di Dio. Vogliamo dire GRAZIE a tutti loro, uno per uno, ci sarebbe piaciuto farlo nei giorni che erano qui anche solo offrendo una tazzina di caffè ma non ci è stato possibile!. Un momento della Missione che ha davvero riunito e ci ha permesso di raggiungere tutti è stata la Celebrazione Eucaristica che si è svolta sabato mattina contemporaneamente nei 4 cortili della sezione maschile, e nel pomeriggio nella sezione femminile: quest ultima presieduta dal Vescovo, che con grande gioia e familiarità ha condiviso questo tempo e questo spazio dandoci anche spunti di preparazione per la prossima Santa Pasqua. E stato proprio come se venisse a trovarci Gesù. Il momento più bello? Quando il Vesco- Vita Nostra - pag. 13

14 vo ha fatto il segno della croce sulla fronte della mia bambina, che sta qui con me. La Santa Messa è stata rallegrata con i canti di tutti i colori presenti: Nigeria, Paraguay, Santo Domingo, Polonia, Brasile, Italia, Bosnia, Serbia, Croazia, Romania ognuno ha fatto un passo, ognuno con le proprie scarpe A distanza di qualche mese iniziamo a vedere cosa è nato da quei quattro giorni intensissimi. Alcuni volontari hanno iniziato a curare un servizio di corrispondenza con i detenuti rimanendo in contatto con quelli che avevano potuto conoscere in quei giorni o rispondendo a quelli che hanno colto questa nuova possibilità per creare nuove relazioni. In seguito alla richiesta di missionari che hanno fatto per la prima volta questo genere di esperienza e grazie alla disponibilità di molti altri esperti, si è pensato ad un corso di formazione per volontari in carcere. Il corso Ero carcerato e mi avete visitato si svolgerà dall 11 maggio al 10 giugno in collaborazione con l Associazione Perugina di Volontariato della Caritas e affronterà da più punti di vista questo particolare ambito di servizio. Ancora con le nuove possibilità di conoscenza e di collaborazione nate durante la missione stiamo cercando di proseguire in questo servizio, non sempre facile e gratificante; ascoltando insieme, quel grido dei detenuti, oltre le sbarre passate da noi, ci sentiamo ogni giorno invitate ad assecondare la GRAZIA e a continuare a camminare con Francesco. sr. Alessandra Villano sr. Michela Letizia Miccioni pag Suore Francescane Alcantarine

15 ANCHE NOI ALLA NOTTE DEGLI ANGELI Se un tempo dicendo Notti bianche era più naturale il link Dostoevskij, di certo non è più così per i giovani del terzo millennio che da quasi dieci anni hanno trasformato un iniziativa culturale in un vero e proprio rito. Nata nel 1997 a Berlino con l intento di invitare a vivere l ambiente cittadino nell atmosfera della cultura contemporanea, l iniziativa della notte bianca ha trovato il suo successo a Roma nel 2004 dove ha registrato un milione e mezzo di presenze soprattutto tra i giovani al di sotto dei 35 anni. Questa opportunità culturale si è diffusa a macchia d olio nei centri urbani italiani, ma se da una parte offre la possibilità di accedere a manifestazioni artistiche al chiaror delle stelle, dall altra il rischio dello sballo non passa indifferente. E di fronte a queste folle che fanno dell arte un culto, germoglia nel cuore una domanda: che cercate nella notte? O meglio, Chi cercate? Nel tentativo di dare una risposta a questa domanda, don Mimmo, della parrocchia Maria SS. di Costantinopoli, ha offerto la possibilità ai giovani di Bitritto di vivere, nella notte tra il 25 e il 26 settembre, una notte bianca alternativa, la Notte degli Angeli, un iniziativa che ha nel suo DNA le stesse caratteristiche della notte bianca, ma che ha voluto riempire di un senso profondo il vegliare sotto le stelle! Infatti non è mancata l arte nelle sue molteplici forme: da quella cittadina, offerta da piazza Aldo Moro e che era possibile contemplare al bordo di un risciò, a quella musicale, espressa nel concerto di chiusura tenuto dalla Grande Orchestra di fiati G. Semeraro, a quella astrale, che era possibile catturare attraverso dei modernissimi telescopi posizionati al centro della piazza. A dare un tono di colore particolare all evento c erano, al posto delle grandi boutique aperte fino all alba, dei piccoli stands in cui diverse associazioni umanitarie hanno esposto informazioni sulla propria opera e prodotti di vario tipo. Tra il banchetto dell associazione Ala di riserva e quello del commercio Equo e Solidale spiccava in modo inaspettato un immagine del crocifisso di san Damiano con su scritto IL SIGNORE TI DIA PACE ad accogliere quanti venivano attratti da Lui, un tavolino sovraccarico di libri e quattro suore e una postulante a caccia di giovani, armate di un solo biglietto: chiaramente quello del Proget- Vita Nostra - pag. 15

16 to Giovani 2010/2011 di Palese! È stato bello per me partire senza sapere cosa avrei fatto e ritrovarmi ad accompagnare altri nella ricerca del senso del nostro vegliare insieme! E se nel corpo la timidezza regna sovrana, dallo spirito è sgorgata una forza inaspettata che mi faceva rincorrere i passanti, per invitarli ad attendere con noi. E proprio l attesa ha raggiunto l apice nel cuore della serata, in cui abbiamo vissuto un modo altro di stare insieme, un modo nuovo di attendere l aurora la veglia di preghiera! Animata dalle nostre suore e dai frati minori di Bitetto, la voce delle sentinelle è stato un vero e proprio peregrinare notturno verso l Incontro, l unico incontro capace di colmare il vuoto delle tanti notti bianche che appesantiscono le nostre vite, l unico incontro che può saziare la fame e la sete di ogni giovane in ricerca. Ma i veri animatori della serata sono stati gli angeli che, mandati da Dio a portare il lieto annuncio e a vigilare sul nostro cammino, ci hanno custodito nella veglia e ci hanno ricondotti a Lui, permettendoci di unirci al loro coro, di invocare con loro il Dio Custode, il Dio che non abbandona nelle tenebre della notte, perché non si addormenta, non prende sonno il custode d Israele (Sal 120,4). Con il ritrovarci lì per Lui, ci siamo riconosciuti come concittadini dei santi e familiari di Dio, come non più appartenenti al mondo, ma a Cristo. Scegliendo di vivere in questo modo la nostra notte bianca, abbiamo riposto in Lui ogni nostra speranza, nella fede che davvero il Signore è Provvidenza, perché con Elia possiamo accogliere l invito dell angelo a prendere cibo e a riprendere il cammino, certi che c è il Padre a guidare i nostri passi! Si alzò, mangiò e bevve. Con la forza datagli da quel cibo, camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l Oreb (I Re 19, 8). Flavia - postulante pag Suore Francescane Alcantarine

17 A l Aquila, località La Torretta, è stato inaugurato, alla presenza dell arcivescovo della città S. E. Mons. Giuseppe Molinari, di sr. Amalia Coluccia, di sr. Veronica Tardio e di sr. Marisa Carù, il Centro per minori Stella Polare, realizzato dalla Caritas Italiana ed affidato ad una nostra comunità, costituita da sr. Pia Ammirati e sr. Oliva Lombardi (nel mese di settembre si è unita a loro Sr. Anna d Arco, n.d.r). Le nostre sorelle collaboravano con la Caritas diocesana de l Aquila già prima del terremoto, soprattutto per la cura dei giovani attraverso servizi di accoglienza e di carità. L opera è costituita da due strutture attigue: una destinata all accoglienza della comunità religiosa, l altra occupata dalle attività del Centro Stella Polare. Anche se ormai ad alcuni mesi dal terremoto, il centro consentirà l avvio di un servizio rivolto ai minori sul territorio, attivato in collaborazione con l Arcidiocesi di l Aquila, l Ordine dei Ministri degli Infermi Camilliani, IMR (Italian Medical Research) e l Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Sono quattro le principali attività del centro: la ricerca (Progetto Rainbow ) condotta su un campione di bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni per verificare gli effetti dello stress posttraumatico causato dal terremoto; l attività di formazione rivolta ai pediatri di famiglia ad insegnanti, educatori e animatori giovanili; l apertura di uno spazio di aggregazione (ludoteca, biblioteca) e un servizio di diagnosi e cura degli effetti da stress post-traumatico sui minori. Si prevede inoltre l attivazione di iniziative sul territorio di animazione e presa in carico dei giovani, attraverso le parrocchie, le associazioni, le realtà di aggregazione presenti. la Redazione Vita Nostra - pag. 17

18 INSTITUTO S. ANTONIO DE PADUA = ISAP EM FESTA! L UNOPAR UNIVERSITA DEL NORD DEL PARANA, sessione staccata che funziona a Itabirito, in partnership con l Istituto S. Antonio di Padova, della Congregazione delle Suore Francescane Alcantarine, con gioia e soddisfazione, ha realizzato, il giorno 20 agosto, la sua prima cerimonia ufficiale di Laurea delle prime classi di Tecnologia in Gestione Ambientale e Tecnologia in Risorse Umane. L atto solenne è iniziato alle ore venti, con trasmissione diretta da Londrina (Paranà), via satellite, in tempo reale. La solennità locale è stata presieduta dal direttore del Polo Itabirito, Prof. Renilson Luis Barbosa da Silva. I familiari e gli invitati dei laureandi hanno partecipato, nella Sala Agora, all emozionante cerimonia che ha avuto l illustre presenza delle rappresentanti della Congregazione delle suore Francescane Alcantarine: la Superiora Provinciale Sr. Iara Maria Iorio, la superiora locale Sr. Idelfonsa Xavier da Silva, pag Suore Francescane Alcantarine autorità educative, professori, funzionari e l onorevole deputato Jayro Lessa. Questo evento è stato una gran gioia per noi! Quello che era un sogno è diventato realtà. La congregazione delle Suore Francescane Alcantarine, ancora una volta, ha dato il suo valido contributo per la qualità dell insegnamento a Itabirito. E, quello che è più importante, ha dato l opportunità e l accesso all Università a quelle persone che non l avevano, sia perché lavoravano tutta la giornata, sia perché non potevano viaggiare per frequentare un Università, sia perché le rette erano troppo alte. L insegnamento a distanza (EAD), lavora secondo il tempo dell alunno, tiene conto delle sue necessità, possiede una retta che è a portata di tutti, perciò noi diciamo che questa modalità di insegnamento, nella nostra istituzione, è nata come filantropica. Abbiamo fatto una campagna pubblicitaria per iniziare adesso il Corso di Pòs-graduaçao e

19 apriremo quattro corsi: Diritto Ambientale, Psicopedagogia Istituzionale, MBA in Gestione di Persone e MBA in Gestione di Affari. Abbiamo un totale di 59 alunni; è stata una grande vittoria! Chiedo le preghiere della comunità, affinché possiamo portare avanti questo progetto e dare la possibilità alle persone di migliorare la propria vita e quella delle comunità alle quali appartengono. Auguri! Per la Equipe UNOPAR Prof. Renilson Luis Barbosa da Silva Istituto S. Antonio di Padova - Itabirito Vita Nostra - pag. 19

20 OBRIGADA IRMÃ AMALIA! VISITA CANÔNICA TEMPO DE GRAÇA E RENOVAÇAO pag Suore Francescane Alcantarine E stato per noi una gran gioia poter accogliere Madre Amalia dopo tre anni; tre anni sono tanti e l aspettavamo con ansia, ricordando i suoi consigli, la sua premura, la sua tenerezza, la sua capacità di ascolto e di voler bene! Benvenuta, Madre querida! Abbiamo condiviso la nostra vita: sentimenti, aspettative, desideri e timori; anche le gioie e le motivazioni per continuare la missione nella Chiesa, per il Regno, come persone consacrate. Per essere fedeli alla nostra vocazione e missione, dobbiamo essere radicate in Cristo, crescere nella Sua sequela, affinché possiamo esclamare come Paolo Per me, il vivere è Cristo (Fil 1,21): questo è stato il tema centrale della visita della nostra carissima Madre Amalia. La ricerca è personale, ognuna si deve impegnare a crescere nella consegna totale di sé a Cristo, altrimenti non c è una vera sequela. La nostra conformità a Lui sarà vera, se partiamo da questo impegno per poter agire come Lui, vivere come Lui, e così realizzare la missione che Lui ci ha affidato nella Chiesa, nel mondo, nell Istituto, dando i frutti che Lui aspetta da ognuna. Che il Signore ci illumini in questa strada esigente, ma possibile, per una vera conversione e conformità al nostro Dio e Signore Gesù Cristo. Nei lunghi viaggi da una parte all altra, per incontrare le Fraternità, la Madre ha constatato, ancora una volta, che visitare 13 comunità in due mesi è una vera corsa e per mancanza di tempo, non si riesce a stare con calma e partecipare davvero della vita delle sorelle; speriamo che la prossima volta avrà più tempo a disposizione! Madre Amalia è stata accompagnata dalla Provinciale Sr. Iara Maria Iorio che l ha aiutata nella compilazione dei verbali e nelle traduzioni per gli incontri fraterni. In questo tempo di assenza dalla nostra Provincia, tante cose sono state fatte o portate a termine e Madre Amalia ha potuto constatare le conquiste e gli sforzi fatti da tutta la Fraternità provinciale: l unificazione della contabilità nella Provincia, dopo quasi tre anni di intenso lavoro, guidate da un fratello Marista; il Progetto unico per tutte le nostre scuole, basato sul Carisma; la ristrutturazione dell Educandario S. Pietro d Alcantara, trasformato in una scuola gratuita per i bambini più poveri; l aver finalmente venduto l Ospedale S. Francesco, di Marilia, sono alcune delle novità trovate dalla Madre riguardo al nostro servizio apostolico. Accompagniamo Sr. Amalia con la nostra preghiera e il nostro affetto e ringraziamo la sua disponibilità nell ascoltare ognuna con la serenità e la tranquillità di sempre. Provincia Nossa Senhora Aparecida Brasile

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

Diocesi di Caserta Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte Programma invernale del Santuario 25 Anniversario della Madonna del Monte Anno Mariano 1987-2012 novembre-aprile 2011-2012

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

L incontro con i cresimandi. 31 marzo, sabato pomeriggio in San Pio V.

L incontro con i cresimandi. 31 marzo, sabato pomeriggio in San Pio V. Tre giorni di festa, dal 30 marzo al 1 aprile, hanno animato la Parrocchia di San Pio V che ha vissuto intensamente la propria Missione Cittadina. Una missione che, partendo dall interno della comunità

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi 26 maggio SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi SOLENNITÀ Secondo attendibili testimonianze storiche, il 26 maggio 1432 in località Mazzolengo, vicino a Caravaggio, dove c era una

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica E chiedere il dono di nuove vocazioni anche nella nostra parrocchia di PARROCCHIA S. GIOVANNI OLTRONA DI SAN MAMETTE Comunità Appiano Gentile 08-03-2015 All ombra dei campanili L Eucaristia, cuore della

Dettagli

IN CARCERE MA LIBERI!

IN CARCERE MA LIBERI! PATRIZIO ASTORRI GENNARO CAROTENUTO TULLIO MENGON SILVANO SPAGNUOLO LORENZO ZOCCA IN CARCERE MA LIBERI! Terza edizione Chirico INDICE Presentazione del Cardinale Michele Giordano XI Lettera del cappellano

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA ARCIDIOCESI DI MILANO Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA Milano, Basilica di Sant Eustorgio 25 settembre 2011 ARCIDIOCESI DI MILANO

Dettagli

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino Una proposta di itinerario per... sposi in cammino dedicato a tutti gli sposi che hanno il desiderio di interrogarsi sul significato del loro matrimonio Sposi in cammino FAMIGLIA SORGENTE DI COMUNIONE

Dettagli

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) Grado della Celebrazione: Festa Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il brano evangelico di oggi ci offre il ritratto di ogni famiglia nelle sue componenti

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

Andrea Carlo Ferrari.

Andrea Carlo Ferrari. Per questo ammirabile esercizio di carità tutti vedevano in Lui il santo e lo dichiaravano apertamente.. Il Servo di Dio praticava le opere di misericordia sia spirituali che corporali.. Andrea Carlo Ferrari.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Signore Gesù, come vuoi che sia la tua Chiesa? Chiesa intesa come una famiglia, dove ognuno deve sentirsi partecipe e vivo, ricordandosi che ognuno di noi è

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Laici cristiani nel mondo di oggi

Laici cristiani nel mondo di oggi Laici cristiani nel mondo di oggi Francesco Benvenuto Roma Centro Nazareth 3 settembre 2015 3 settembre 2015 Roma - Centro Nazareth 1 Una riflessione Dal dopo concilio siamo stati abituati a progettare,

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE VENITE ALLA FESTA Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE DOPO LA SETTIMANA DELLA CHIESA MANTOVANA Alle comunità parrocchiali, alle associazioni, ai movimenti e gruppi, ai presbiteri e diaconi,

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

una profonda devozione eucaristica può aver significato fuori di una dimensione di servizio. L attualità del servizio di Allucio è altrettanto forte:

una profonda devozione eucaristica può aver significato fuori di una dimensione di servizio. L attualità del servizio di Allucio è altrettanto forte: Sant Allucio 2015 «Beato l uomo che trova grande gioia nei tuoi comandamenti» perché i comandamenti del Signore sono gioia, perché il comando del Signore è amare e la gioia più grande di ogni cuore è proprio

Dettagli

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO 1. Inaugurazione ufficiale del nuovo anno di catechismo: Biccari 12 Ottobre ore 10,00. Riportiamo il testo della celebrazione. INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO Inizio: Si esce dalla sagrestia con

Dettagli

INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA. (Nepi Veneto Grugliasco)

INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA. (Nepi Veneto Grugliasco) INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA (Nepi Veneto Grugliasco) ASSISI, 3 5 aprile 2009 Dal 3 al 5 aprile 09 ci siamo ritrovati ad Assisi come Laici Missionari della Consolata di Nepi,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993 La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II Domenica, 6 giugno 1993 1. Che il Signore cammini in mezzo a noi (Es 34, 9). Così prega Mosè, presentandosi

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

La Fontana del villaggio

La Fontana del villaggio La Fontana del villaggio Anch io posso attingere alla sorgente! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Abano Terme PD PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO RELIGIOSO Anno Scolastico 2013/2014 Premessa

Dettagli

DELEGATE DIOCESANE USMI

DELEGATE DIOCESANE USMI DELEGATE DIOCESANE USMI 24-25 GENNAIO 2015 Lo Statuto USMI definisce con la parola animatrice l identità, la fisionomia e il cuore del compito della delegata diocesana. Così recita: la delegata diocesana

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" Toloto kituruwosi ngitungaangakwapin daadang kgikaswomak kang Venerdì 26 luglio ha preso avvio anche a Moroto

Dettagli

Cresco.. con Gesù!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Percorso di educazione alla religione cattolica Anno 2010/2011

Cresco.. con Gesù!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Percorso di educazione alla religione cattolica Anno 2010/2011 Cresco.. con Gesù!!! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Percorso di educazione alla religione cattolica Anno 2010/2011 1 Unità di apprendimento: La creazione del mondo Motivazione Aiutare

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Andando insegnate... /Italia 23. A catechismo con. Padre Pianzola. di Sannazzaro e di Pieve Albignola

Andando insegnate... /Italia 23. A catechismo con. Padre Pianzola. di Sannazzaro e di Pieve Albignola Andando insegnate... /Italia 23 A catechismo con Padre Pianzola Dalle immagini del DVD alla realtà di Sartirana: a Sannazzaro e a Pieve Albignola un esperienza di catechismo-laboratorio sul Beato Le catechiste

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016

Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016 Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016 I. RADUNO Inno processionale Coloro che guidano la celebrazione entrano e possono portare una Bibbia, una candela e del sale Indirizzo

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI INTRODUZIONE La preghiera non è solo elevazione dell anima a Dio ma è anche relazione

Dettagli

MISSIONARIO VINCENZIANO

MISSIONARIO VINCENZIANO GMV: origini, identità, attività... GRUPPO MISSIONARIO VINCENZIANO Origine e storia Bisogna risalire ai primi anni del dopoguerra per trovare la fonte da cui scaturì il MOVIMENTO MISSIONARIO VINCENZIANO.

Dettagli

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI 1 Caro educatore, quest'anno, come ben sai, Il richiamo al Concilio Vaticano II ha rappresentato il filo conduttore del cammino di tutti i ragazzi, i giovani e gli adulti di

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA

PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA A R C I D I O C E S I D I U D I N E Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA CRISTO NOSTRA SPERANZA (1 Tm 1,1) Anno Pastorale

Dettagli

- a far del bene con la sofferenza; - a far del bene a chi soffre.

- a far del bene con la sofferenza; - a far del bene a chi soffre. Non siamo i «cercatori» di sofferenza..., e nemmeno gli «entusiasti» per la sofferenza. Siamo persone che si sforzano di «vivere» la loro sofferenza «come Gesù»..., non solo nella contemplazione di Lui

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini

PENSIERI IN ORDINE SPARSO. - Il diario di un seminarista - di Davide Corini PENSIERI IN ORDINE SPARSO - Il diario di un seminarista - di Davide Corini Come al solito ho bisogno di qualche giorno, dopo un esperienza importante, per rimettere in ordine le cose e cercare di fare

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

LA COMUNITÀ DELLE ORIGINI

LA COMUNITÀ DELLE ORIGINI UNITA PASTORALE BEATA TERESA di CALCUTTA Parrocchie di: PIEVE MODOLENA-RONCOCESI-S. PIO X-CAVAZZOLI Anno Pastorale 2013-14 Progetto Pastorale per Educarci alla vita Fraterna e di Comunione. L Unità Pastorale:

Dettagli

uno sguardo che sapeva elevarsi e arrivare lontano

uno sguardo che sapeva elevarsi e arrivare lontano uno sguardo che sapeva elevarsi e arrivare lontano La Casa della Carità, nasce nel 1941 dall intuizione di Don Mario Prandi, Parroco di Fontanaluccia, per rispondere al bisogno di assistenza di alcune

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

Manuale del volontario Esperienza cristiana missionaria

Manuale del volontario Esperienza cristiana missionaria Manuale del volontario Esperienza cristiana missionaria "Chi affronta il Volontariato cristiano internazionale deve essere munito di una specifica competenza professionale e tecnica, e deve soprattutto

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

quaresima, cammino verso la pasqua.

quaresima, cammino verso la pasqua. quaresima, cammino verso la pasqua. Siamo in cammino verso la Pasqua. Nelle nostre comunità accoglieremo, con la fatica di una umanissima e trepidante attesa, la gioia della resurrezione: Cristo, nostra

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO ENGLISH FRANCAIS ITALIANO 1 ITALIAN L idea L idea nasce in seno al segretariato del Consiglio delle Conferenze Episcopali d Europa (CCEE). All indomani dell elezione di Papa Francesco, del Papa venuto

Dettagli

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore Cenni Biografici Madre Isabella de Rosis appartiene a quella schiera di anime elette, che, nel secolo scorso, mentre si diffondevano tante teorie contrarie alla fede, diedero vita a non pochi Istituti

Dettagli

PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI. UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI «In cammino per conoscere Gesù e la Chiesa nella nostra vita»

PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI. UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI «In cammino per conoscere Gesù e la Chiesa nella nostra vita» PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI PASTORALE DEI PELLEGRINAGGI UFFICIO DIOCESANO PELLEGRINAGGI «In cammino per conoscere Gesù e la Chiesa nella nostra vita» IL PELLEGRINAGGIO Il pellegrinaggio metafora della

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16 1. Introduzione Il percorso genitori è il cammino che l AC diocesana ha preparato per valorizzare l esperienza associativa che i ragazzi vivono in ACR e per maggiormente condividere con le famiglie e la

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

Catecumenato. (Nei mesi di metà Gennaio fino a Giugno 2009) La storia della salvezza: sguardo generale

Catecumenato. (Nei mesi di metà Gennaio fino a Giugno 2009) La storia della salvezza: sguardo generale Conoscere, amare, seguire, testimoniare Gesù Itinerario d incontro e di formazione; liturgico - esperienziale. «Non abbiate paura di accogliere Cristo! Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte

Dettagli

INDICAZIONI LITURGICO-PASTORALI

INDICAZIONI LITURGICO-PASTORALI INDICAZIONI LITURGICO-PASTORALI Giornata di preghiera per il Bicentenario della Diocesi 1816-2016 Giubileo della Misericordia Domenica 25 ottobre 2015 PREMESSA In vista dell apertura del Bicentenario della

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

EUCARESTIA E SANTA MESSA

EUCARESTIA E SANTA MESSA EUCARESTIA E SANTA MESSA Cari figli, Gesù, così come è nei Cieli, è anche qui sulla Terra, presente nell Eucarestia. Gesù è presente nell Eucarestia per fortificare lo spirito di ognuno di voi. Rendete

Dettagli