INDICE. Relazione al Bilancio consuntivo al 31 dicembre Pag. 1. Bilancio consuntivo al 31 dicembre Pag. 6

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICE. Relazione al Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2010... Pag. 1. Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2010... Pag. 6"

Transcript

1

2 INDICE Relazione al Bilancio consuntivo al 31 dicembre Pag. 1 Bilancio consuntivo al 31 dicembre Pag. 6 Relazione al Preventivo di spese per l'esercizio Pag.12 Preventivo di spese per l'esercizio Pag.15 Note informative Pag.17

3 RELAZIONE AL BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2010 Il Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2010 (pag. 6) evidenzia un Avanzo di gestione pari a ,76, come si evince dal Conto economico, da cui si rilevano Ricavi per ,20 e Costi per ,44. Più precisamente, esso deriva dalla somma tra l avanzo conseguito nella Gestione Consorzio di ,41, pari a circa il 2,6% in meno del preventivato (punto a/1 pag. 7), le sopravvenienze di 4.281,35 (canoni locazione centrale Telecom e quote ex casello FS via Marte) e infine l importo ,00. Quest ultimo a sua volta è dato dalla differenza tra la somma di ,00 (formata da ,00 quale rata straordinaria richiesta ai consorziati per la ricostruzione del lungomare crollato a causa delle mareggiate e ,00 quale contributo straordinario del Comune di Ladispoli per la manutenzione del comprensorio) e le spese sostenute per gli stessi lavori del lungomare e cioè ,00. Per quanto attiene la Situazione Patrimoniale, nelle Attività, il cui ammontare è pari a ,56, si rileva innanzitutto la consistenza di Cassa e banche, pari a ,01. Tale importo è conseguente, in prevalenza, a incassi relativi alla quarta rata del 2010, pervenuti negli ultimi giorni dell anno. In particolare, ricordiamo, il 9 dicembre è stata l ultima scadenza per i condomìni. Comunque la necessità di liquidità e disponibilità di fondi è per far fronte, come sempre accade, alle prime scadenze del nuovo anno, come il pagamento del mod. F24 (Inps e Irpef dipendenti e collaboratori per il mese di dicembre 2010), i cui importi risultano indicati tra i Debiti, nella colonna delle Passività. Ci soffermiamo, quindi, sulla voce Crediti. L ammontare dei Crediti verso consorziati per quote ordinarie, ,87 (inferiore all anno precedente di circa il 12%), è per la gran parte costituito da residui della terza e della quarta rata 2010, oltreché dal conguaglio dell acqua 2010 ( 4.951,94), ovviamente non ancora richiesto (e che verrà richiesto dopo l approvazione del bilancio da parte dell Assemblea). Per il recupero delle somme più arretrate, il Consorzio ha provveduto ad inviare ai singoli ritardatari una propria lettera di sollecito, seguita in alcuni casi dall invito dell avvocato. Comunque, le morosità antecedenti il 2010 riguardano unicamente la somma di ,48, come si vede molto modesta in rapporto all entità complessiva delle quote. Fermo restando il prosieguo degli atti legali in corso nonché l applicazione degli interessi di mora come da statuto, siamo certi che al momento dell Assemblea una parte consistente dei crediti sarà stata recuperata (in sede di Assemblea sarà illustrata la situazione aggiornata dell ammontare delle morosità). Figura poi il credito per la spesa straordinaria necessaria al ripristino del lungomare ammontante ad ,65. In questo caso, dopo la ratifica di tale spesa da parte dell Assemblea, il Cda potrà inserire tale credito tra le morosità, sollecitarne il pagamento ed eventualmente adire le vie legali per il suo recupero. I Crediti per Tributi comunali, ,29, corrispondono all intero ammontare dovuto al Comune di Ladispoli, calcolato a fine esercizio sulla base delle letture dei contatori dell acqua, tributi ovviamente non ancora richiesti. Gli Interessi di mora, ,82, corrispondono a quelli da incassare al Di questi, 3.731,97 sono relativi ad anni precedenti il 2010, mentre 8.652,85 riguardano il 2010, calcolati, questi ultimi, a fine esercizio. Tali interessi, man mano incamerati, vanno a confluire, in corso d anno, nell apposito Fondo consortile (punto e/5 di pag. 11). Le Spese legali di 2.225,00 corrispondono a quanto anticipato al nostro avvocato per conto di consorziati morosi. I crediti Diversi, 4.547,89, riguardano alcuni rimborsi per lavori idrici effettuati a consorziati (nuove prese, nuovi contatori, suddivisione utenze, ecc.) e altri riguardanti l utilizzo della sala del Centro ricreativo consortile per assemblee. Tra i Crediti verso terzi troviamo innanzitutto l importo di 430,58 corrispondente alla regolazione Inail e cioè al conguaglio (a credito) per l anno Figura inoltre la somma di ,88 ovvero quanto dovuto al Consorzio per il 2010 dalla Gir Srl, società che gestisce il servizio dei parcheggi a pagamento. A seguire notiamo la somma certamente non indifferente di ,00 vantata verso il Comune di Ladispoli. Essa risulta composta da ,00 quale residuo credito al ( 9.000,00 per impianto videosorveglianza installato presso la scuola materna di via Venere; 2.000,00 per contributo Verdestate 2008; 2.133,00 per quota multe elevate nel 2008 e incamerate dal Comune nel 2009), ,00 quale rimborso spese per la pulizia della spiaggia ( ,00 per l anno 2010 e 5.000,00 per saldo anno 2009); ,00 quale contributo per viabilità e parcheggi relativo all anno 2010; ,00 quale contributo per la pulizia e manutenzione dei verdi pubblici (comunali) e della strada ciclabile San Nicola - Palo; ,00 quale contributo straordinario per la manutenzione del comprensorio. Per quanto riguarda gli altri crediti verso terzi, siamo certi che al momento dell Assemblea una buona parte di essi sarà rientrata, salvo un paio di casi, come il rimborso danno telecamera per 4.608,00 (per il cui recupero è stato necessario ricorrere alle vie legali) e per le quote dell ex casello ferroviario di via Diana per 1.477,99 (che le Ferrovie dello Stato non corrispondono da due anni e per il cui recupero sarà necessario, anche in questo caso, il ricorso alle vie legali). Inoltre saltano all occhio due anticipazioni di cassa. La prima, di ,49, riguarda il supero di spesa per la costruzione della nuova sede di via della Luna, anticipazione che verrà recuperata nel 2011 e nel 2012, come vedremo più avanti. La seconda, di ,00, riguarda le spese sostenute nel 2010 per la installazione dell impianto fotovoltaico presso la nuova sede, somma che verrà man mano reintegrata con gli introiti derivanti dal contributo del GSE (Gestore Servizi Energetici) commisurato all energia prodotta. CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 1

4 L importo della voce Immobili, ,27, è equivalente alla somma dei valori degli immobili di proprietà consortile. I dettagli sono indicati nella corrispondente voce tra le Passività. Precisiamo solo che, rispetto allo scorso anno, il valore della nuova sede di via della Luna è ovviamente più elevato. Al costo di costruzione dell edificio, ,57, sono state sommate le spese relative a tutte le strutture e aree di pertinenza per un importo aggiuntivo pari a ,91. Tra le Passività, che sommano a totali ,80, ci soffermiamo dapprima sulla voce Debiti. I debiti Inps e Irpef riguardano i contributi e le tasse da versare sulle retribuzioni del mese di dicembre 2010 (comprese le tredicesime); seguono poi 4.957,00 corrispondenti alle Ritenute d acconto da versare. Il debito verso dipendenti si riferisce agli stipendi di dicembre 2010, non ancora corrisposti al 31 del mese. Sempre tra i debiti notiamo le somme di ,58 e ,29 dovute alla Soc. Flavia Acque, la municipalizzata che gestisce il servizio idrico integrato del Comune di Ladispoli nonché la rete fognaria di S. Nicola, per Tributi di fognatura e depurazione rispettivamente ante 2010 e A questo proposito va precisato che i tributi sono inseriti nella terza rata dell anno successivo a quello a cui i tributi stessi si riferiscono, rata avente scadenza 30 luglio per i consorziati singoli e 8 settembre per i condomìni. E poiché si tratta di somme solitamente consistenti, non tutti rispettano rigidamente i termini di pagamento. Pur tuttavia, nell ultimo periodo dell anno, una somma consistente dei tributi ante 2010 era stata incamerata, anche se al 31 dicembre non ancora s era provveduto a girarla al Comune o meglio alla Flavia Acque. Ovviamente i tributi 2010, corrispondenti ai consumi idrici registrati, non sono stati ancora richiesti. Anche qui troviamo la voce Immobili, per un ammontare complessivo di ,27 composta dai costi di costruzione della nuova sede (comprensiva, come detto, di tutte le strutture e aree di pertinenza) e del centro sociale-ricreativo di via della Luna 3. Per quanto riguarda la centrale telefonica di via della Luna 5, il valore indicato è pari a un euro in quanto l edificio fu realizzato negli anni 60 e nulla è stato ritrovato negli archivi del Consorzio circa la sua costruzione. Passando ai Fondi, la loro consistenza ha subìto variazioni nel corso dell esercizio, come si evince dal prospetto (e) di pag. 11. Il Fondo Capitale sociale (e/1) è rimasto invariato. Il Fondo trattamento fine rapporto lavoro (Tfr) (e/2) è stato incrementato dell adeguamento al Nel Fondo Riserva impianti generali (e/3) ha confluito, come vediamo, il Fondo Area ecologica, con la integrazione degli importi di ,00 (Fondo al ) e 6.650,00 (rinnovi e nuove adesioni 2010). Questo perché l isola ecologica è ora parte integrante della nuova sede consortile e quindi abbiamo ritenuto opportuno accorpare i due Fondi piuttosto che mantenere un Fondo separato per quel servizio. Inoltre è stata detratta la somma di ,60, spesa per i lavori di sistemazione di tutta l area, con la pavimentazione della stessa in cemento industriale, e del vano che ospita i container per il deposito dei rifiuti erbacei. Il tutto previa realizzazione delle opere riguardanti la canalizzazione delle acque reflue. E stata altresì realizzata una nuova recinzione esterna e messo a dimora lungo il confine un filare di piante di pitosforo che, non appena adeguatamente sviluppate, consentiranno la rimozione del telo ombreggiante provvisoriamente posizionato. Sono state inoltre portate in detrazione le spese sostenute per la riparazione della macchina puliscispiaggia, 3.836,40, nonché quelle per la realizzazione di una tettoia ( 1.292,78) e per la installazione di un impianto antifurto perimetrale( 4.968,00) per un totale di 6.260,78. Il Fondo Abbattimento barriere architettoniche, come vediamo, è stato azzerato in quanto la somma disponibile, 3.250,00, è stata girata al Fondo Costruzione nuova sede per abbattere le spese di alcuni lavori, come lo scivolo, realizzati per facilitare l accesso alla sede ai portatori di handicap. Il Fondo Interessi (e/5) è stato incrementato delle quote provenienti dai prestiti al personale ( 3.198,00), dai conti bancari e postale ( 211,55) e dagli interessi di mora incassati nel 2010 ( 9.059,20). E stata infine detratta la somma di 5.390,60 quale contributo di compartecipazione del Consorzio al servizio di salvamento in mare, a cura della Protezione Civile Dolphin di Ladispoli, compresa la spesa di 390,60 per la dotazione di divise personalizzate con il logo del Consorzio, fornite al personale preposto al servizio stesso. Servizio che, al pari dell anno 2009, è stato operativo nei mesi di luglio e agosto, d intesa con il Comune di Ladispoli e con l Assobalneari, tramite la collocazione di un apposita postazione sull arenile, in posizione centrale (spiaggia libera tra gli stabilimenti Luciano e El Pareo), provvista di personale specializzato e di mezzi idonei, tra questi una moto d acqua. Il Fondo Parcheggi a pagamento (e/6) è stato incrementato delle somme di ,88 e ,00 dovute rispettivamente dalla Soc. Gir per la gestione del servizio e dal Comune per il contributo viabilità e parcheggi relativo agli anni 2009 e 2010 nonché della somma di 1.530,00 quale rimborso delle spese sostenute per la creazione dei passaggi pedonali rialzati (privati) realizzati sul prato carrabile in via Saturno e in via Marte nonché diminuito di ,53 quali spese sostenute per la realizzazione del parcheggio con prato carrabile, con opere annesse e connesse, a servizio della nuova sede consortile e dell attiguo centro ricreativo. E stata inoltre detratta la somma di ,69 riguardante il completamento dei lavori della posa di prato carrabile sulla nuova banchina di via Marte (cunetta intubata nel 2009). Troviamo infine, sempre in detrazione, le somme di 927,99 e 40,94, rispettivamente per pagamenti Iva e per le spese relative all acquisto di una targa toponomastica. Il Fondo Riserva acquedotto (e/7), come si vede, è stato decrementato della somma di 1.800,00 dovuta all acquisto di una terza tranche di misuratori idrici bollati (come prevede la legge). 2 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

5 Il Fondo Costruzione nuova sede (e/9) chiude a zero. Qui sono state innanzitutto aggiunte due somme per un importo complessivo di 8.291,25 addebitate nel 2009 a questo Fondo ma afferenti altri Fondi e quindi da essi ora stornate (precisamente 2.030,47 dal Fondo Area ecologica e 6.260,78 dal Fondo Riserva impianti generali). E stata poi aggiunta, proveniente dall omonimo Fondo, la somma di 3.250,00, per i motivi già detti, relativa all abbattimento delle barriere architettoniche. E stata altresì aggiunta la somma di ,00 quale secondo stanziamento a carico dei consorziati, come deliberato dall Assemblea del E stato poi detratto l ammontare delle spese sostenute nell anno 2010 pari ad ,36. Infine, è stata aggiunta la somma di ,49 corrispondente al disavanzo tra le spese sostenute e le somme a disposizione. La proposta che il Cda presenterà all Assemblea per ripianare tale maggior spesa è quella di deliberare ulteriori due stanziamenti annuali, uno nel 2011, l altro nel Il dettaglio degli stanziamenti e delle spese per la nuova sede è esposto a pag. 8. Passiamo ora alle Spese a consuntivo. GESTIONE CONSORZIO (allegato a/1 - pag. 7) Si registrano alcuni scompensi, più o meno sensibili, tra le somme preventivate e quelle a consuntivo, pur avendo cercato, per quanto possibile, di mantenere le spese entro i limiti del preventivo e non trascurando gli impegni e le necessità del Consorzio. Vediamo ora nel dettaglio alcune voci. In merito al settore Personale, dove registriamo complessivamente un supero di 8.237,19, va rilevato che nel 2010, per far fronte alle crescenti esigenze del comprensorio, afferenti in particolare ai servizi di pulizia e giardinaggio, si sono mantenuti in servizio per tutto l anno due operai e se ne sono assunti mediamente quattro per i mesi da aprile a settembre. Il settore Gestione amministrativa registra complessivamente una minor spesa rispetto al preventivato, pari ad ,60, per aver conseguito risparmi consistenti in quasi tutte le voci. La stessa cosa non possiamo dire per il settore Gestione tecnica ove si è verificato un supero di 9.913,37, maggiormente dovuto all acquisto di attrezzature e dotazioni per il nuovo magazzino e per la nuova officina. In particolare parliamo di arredi (armadi portautensili, scaffalature e armadietti per gli operai), un aspiratore, una lavapavimenti, varie attrezzature antinfortunistiche per la messa a norma dei locali, un serbatoio a cisterna in polietilene (la cui messa in opera è resa obbligatoria dalle vigenti leggi). Su questo settore incidono anche i ricambi e le riparazioni, resisi necessari per risistemare o revisionare mezzi da lavoro, come il trattorino tagliaerbe, il miniescavatore, il martello pneumatico, un motocarro e il camion. Nel settore Viabilità si registra un risparmio di 6.690,95 dovuto essenzialmente alle spese inferiori al preventivato riguardanti la fornitura di energia elettrica per la illuminazione stradale. Questo grazie al cambio di gestore del servizio, effettuato in base alla convenienza delle offerte che di tanto in tanto ci vengono proposte. Anche per i materiali e ricambi si rileva una economia di 1.241,46. Anche il settore Ambiente chiude con una maggior spesa di 9.060,90, unicamente riconducibile alla voce Verdi e parchi, il cui supero è di ,90, mentre le altre due voci figurano in attivo. Tale supero è principalmente dovuto all acquisto di due nuove altalene e di tappetini antitrauma per tutti i giochi per bambini collocati nei verdi pubblici del comprensorio nonché per la sistemazione delle due aiuole sul cavalcavia dell Aurelia. Inoltre, abbiamo acquistato nuove piante e alberature, come anche notevoli quantitativi di fioritura per arredare le varie rotonde e le nuove aiuolette ricavate attorno agli alberi di via Saturno e via Marte, dove è stato realizzato il prato carrabile. Il settore Servizi registra una maggior spesa complessiva di 9.173,13, dovuta essenzialmente al supero della voce Vigilanza armata e guardiania, laddove in fase di redazione del Preventivo 2010 non fu tenuto conto dell aumento, già deliberato dall Assemblea nell anno 2009, delle ore, da 8 a 16 giornaliere, relative al servizio di pattugliamento armato. O meglio, si tenne conto della medesima spesa portata a consuntivo 2009 allorquando l aumento delle ore e quindi la spesa superiore avvennero dal mese di giugno, mentre nel 2010, ovviamente, tale aumento ha interessato tutti e 12 i mesi. Un considerevole risparmio, pari ad 6.772,79, viene rilevato nella voce Attività sociali e ricreative. E questo nonostante il Cda abbia realizzato un programma del Verdestate 2010 di tutto rispetto e abbia comunque organizzato le altre consuete feste non estive come Halloween, il Natale, la Befana e il Carnevale, feste che al pari del Verdestate hanno riscosso un buon successo di pubblico e partecipanti. Le spese relative al periodico Il Consorziato, come più volte sottolineato e ribadito, si compensano abbondantemente con la vendita di spazi pubblicitari; anzi le entrate, in questo caso, sono state maggiori delle spese. C è da precisare che dalle spese di questo conto vengono detratte anche le entrate per l utilizzo della sala del centro ricreativo. Il rendiconto del Verdestate è riportato nell allegato ( b ) di pag. 10. A seguire troviamo, portata in detrazione dalle spese, la somma di ,00 corrisposta dal Comune di Ladispoli e composta da ,00 a titolo di rimborso spese per la pulizia della spiaggia nella stagione 2010 ed 5.000,00 a saldo dello stesso rimborso per l anno Inoltre figurano, sempre in detrazione dalle spese, ,00 quale contributo per la pulizia e manutenzione dei verdi pubblici (comunali) del nostro comprensorio e della strada ciclabile San Nicola - Palo. Registriamo poi la spesa di ,00 ovvero il 2 stanziamento per la costruzione della nuova sede. Spesa, quest ultima, deliberata dall Assemblea del Lo stanziamento, come quello dell anno precedente, è stato girato ad incremento dell apposito Fondo consortile (punto e/8 - pag. 11). CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 3

6 Va infine evidenziato che nel 2010 non è stata effettuata alcuna implementazione dell impianto di videosorveglianza, con prelievo da Fondi, giacché i Fondi stessi sono stati ben utilizzati per altri lavori e opere, comunque necessarie e impellenti, e che si spera presto di reintegrare. Si è ritenuto di soprassedere anche perché, di fatto, l impianto esistente e il relativo servizio hanno già centrato l obiettivo di abbattere di almeno l 80% gli atti delinquenziali, in particolare i furti, nel nostro territorio. REALIZZAZIONE NUOVA SEDE (allegato a/1 bis - pag. 8) Come si vede, il rendiconto è stato impostato riportando nella prima colonna, in alto, il Piano di spesa approvato dall Assemblea del , il cui ammontare è di ,00, ossia la previsione di massima dei costi che il Consorzio sarebbe andato a sostenere; nella stessa colonna, in basso, figurano le reali somme a disposizione per la realizzazione dell opera, che ammontano ad ,08; nella seconda colonna le reali spese sostenute nei tre anni, dal 2008 al 2010, ammontanti a totali ,57. Ricordiamo innanzitutto che il progetto preliminare risale al 2008 e venne presentato all Assemblea del 9 marzo di quell anno e da essa approvato. La soluzione prescelta fu quella della ipotesi intermedia, che prevedeva un edificio a due livelli, con il piano terreno adibito in parte a uffici e in parte a locali tecnici (magazzino, officina e autorimessa) e il primo piano riservato agli uffici. Il progetto esecutivo ha sostanzialmente rispettato la soluzione approvata dall Assemblea nel 2008, con l aggiunta di un ampio locale interrato da utilizzare esclusivamente come deposito di materiali, lasciando lo spazio rimanente interamente per l autorimessa. Con una variante in corso d opera si è realizzato lo spostamento dei locali e dei servizi degli operai dal livello strada al livello autorimessa, concedendo loro anche una maggiore superficie; lo spazio liberato al livello del piano terra, fronte via della Luna, è stato destinato a due stanze per uffici, con relativi servizi igienici, in aggiunta alla reception già presente nel progetto d appalto. L intero spazio retrostante, cioè lato ferrovia, è andato dunque ad ospitare tutti i locali tecnici. Le spese sono state ordinate anteponendo gli importi relativi ai tre appalti principali ovvero opere edili, impianti elettrici e impianti tecnologici. Riguardo alle opere edili, si sono spesi in più rispetto all offerta ,39 per i lavori aggiuntivi di cui si è detto, mentre per gli impianti tecnologici il supero è stato di ,72, dovuto alla realizzazione di una diversa tipologia di impianto di areazione e climatizzazione nonché per il citato aumento di spazi e superfici. Solo le spese per gli impianti elettrici hanno rispettato esattamente la somma dell offerta del capitolato. Questo perché le modifiche progettuali hanno comportato costi aggiuntivi, per materiali e manodopera, molto contenuti da non rendere necessario alcun aumento di sorta, da parte della ditta incaricata, rispetto all offerta originaria. Le modifiche al progetto (e quindi l ampliamento) nonché la successiva variante in corso d opera, entrambe approvate dal Cda, sono state rese possibili inizialmente grazie al notevole ribasso praticato dalla ditta che si è aggiudicata l appalto per la parte delle opere edili (basti dire che la seconda ditta in ordine di offerta chiese oltre euro in più) e grazie anche alle maggiori somme disponibili rispetto al Piano di spesa, presentato e approvato come programma di massima dall Assemblea del Mentre detto Piano ammontava a euro, le somme che si sono rese effettivamente disponibili sono state invece ,08, come vediamo nel dettaglio nella prima colonna del rendiconto. Ma il motivo che più degli altri due ha convinto il Cda a decidere a favore delle modifiche e dell ampliamento è stato senza dubbio la concreta possibilità di destinare questa parte aggiuntiva di uffici per ospitare, oltre all impiegato inviato dal Comune (ora presente due giorni a settimana), anche e soprattutto le Forze dell ordine, come i Vigili urbani, i Carabinieri e la Capitaneria di Porto. Quest ultima e precisamente l ufficio marittimo di Ladispoli ci ha già confermato la sua disponibilità ad inviare dei propri addetti, quantomeno nel periodo estivo. Il Comune, da parte sua, ha confermato sia per il 2010 che per il 2011 l invio dell impiegato proprio grazie alla disponibilità di un locale. Alle spese relative ai tre appalti, seguono quelle tecniche, che hanno rispettato pienamente le previsioni, e altre spese che sono state, in origine, solo parzialmente preventivate. In particolare, precisiamo che le tre spese (considerate migliorative come qualità e convenienza), relative ai pavimenti (limitatamente ai materiali), ai lavori in legno e ai lavori in ferro, sono state aggiunte ai conti, ma i rispettivi importi, ovviamente, sono stati detratti dall appalto relativo alle opere edili. L aumento di superficie degli uffici ha comportato un aumento anche dei costi relativi alle rifiniture e, come abbiamo visto, alle dotazioni impiantistiche. In particolare i maggiori costi sono legati a: - un diverso impianto di condizionamento, di tipo canalizzato (oltretutto per due stanze e servizi in più), in luogo di quello originariamente previsto con termoconvettori; in aggiunta, sulla base delle recenti norme sul microclima, si è dovuto realizzare anche un impianto di aria primaria e ciò per garantire al personale di ufficio la miscelazione tra l aria presente all interno dei locali e l aria afferente dall esterno, più ricca di ossigeno; - la conseguente necessità di un controsoffitto a pannelli, che oltretutto, in futuro, renderà molto più semplice ogni manutenzione e qualsiasi ulteriore implementazione impiantistica; - un impianto d allarme; - un diverso pavimento di qualità superiore rispetto a quello di capitolato, acquistato direttamente in fabbrica; - un diverso standard per le tinteggiature e i rivestimenti delle pareti interne, più resistenti e di maggior pregio; - una diversa rifinitura delle soglie interne delle finestre, realizzate con imbotti in legno invece che alluminio. 4 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

7 La corrispondente maggior spesa, rispetto alle disponibilità finanziarie, è stata di ,49, pari al 14 %. Il Cda propone di ripianare tale disavanzo con due ulteriori stanziamenti annuali di ,00 ciascuno, uno nel 2011, l altro nel La differenza di 5.385,51, tra i euro e il disavanzo, andrà, a consuntivo 2012, a incrementare il Fondo Impianti Generali. In definitiva il Consorzio per la costruzione della nuova sede a fronte di una spesa per l edificio di ,57 e per le pertinenze di ,91, per un valore di costruzione complessivo pari a ,48 ha richiesto ai consorziati la partecipazione con una quota totale di euro, corrispondente mediamente a meno di 70 euro a unità abitativa. E tale quota di euro è stata suddivisa in quattro rate annuali, ciascuna di euro, corrispondenti mediamente a meno di 17,50 euro a consorziato all anno. GESTIONE ACQUEDOTTO (allegato a/2 - pag. 9) Nelle spese rileviamo innanzitutto un cospicuo risparmio nel settore Personale, pari ad ,78, e poi ancora un risparmio, questo di 542,72, nel settore Sicurezza-antinfortunistica, mentre registriamo un consistente supero nel settore Gestione tecnica ammontante ad ,89. Quest ultimo dovuto principalmente all acquisto di nuove lampade a raggi UV per il debatterizzatore, di un sensore per lo stesso impianto, di un apparecchiatura per saldare tubi e pezzi speciali in polietilene e di una cospicua scorta di materiali e ricambi per riparazioni (prese, collari, chiavi d arresto, ecc.). Tale esigenza è anche da attribuire alla necessità di procedere e comunque far fronte alle necessarie riparazioni per perdite all acquedotto consortile. Un ultima notazione riguarda la qualità dell acqua erogata. Vogliamo ancora una volta tranquillizzare i consorziati sulla sua assoluta potabilità. Confermiamo, infatti, che l acqua è tenuta costantemente sotto controllo da una ditta specializzata, incaricata dal Consorzio (che effettua almeno una volta al mese prelievi e analisi batteriologiche e chimiche, sia direttamente ai pozzi che lungo la rete di distribuzione), oltre che dalla competente ASL per conto dell ARPALAZIO (Azienda Regionale Protezione Ambientale del Lazio). In conclusione, il costo dell acqua per il 2010 resta invariato rispetto al 2009 ed è quindi pari a 16 centesimi di euro al metro cubo, mentre la quota fissa è stabilita in 42,00 ad utenza, più alta di 2,00 rispetto al Consuntivo 2009 e di 2,20 rispetto al Preventivo Ciò premesso, la gestione del servizio chiude con un conguaglio di 4.951,94, da ripartire tra i consorziati, il che comporterà un debito o anche un credito per ciascun utente, in rapporto ai consumi rilevati e agli acconti pagati in corso d anno. Anche quest anno appare superfluo evidenziare come il costo a metro cubo applicato dal Consorzio ai propri consorziati sia, comunque e sempre, inferiore ai costi applicati dalle società e dagli enti che curano la gestione di acquedotti civici. Ad esempio, la tariffa applicata dal Consorzio è inferiore di circa il 44% alla tariffa media applicata dalla municipalizzata Flavia Acque a Ladispoli, tariffa che è pari ad 0,74, compresi i tributi comunali di fognatura e depurazione, contro la tariffa consortile di 0,54. Per gli utenti non consorziati il costo dell'acqua al metro cubo e la quota fissa ad utenza restano invariati e cioè, rispettivamente, 60 centesimi di euro al metro cubo e 60,00 ad utenza. TRIBUTI COMUNALI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE (allegato a/3 - pag. 9) Per il 2010, l'importo a consuntivo dei tributi è di ,29, derivante dal prodotto tra la tariffa (rimasta invariata) di 0, (iva compresa) e i metri cubi consumati dalle unità immobiliari del comprensorio allacciate alla rete fognaria. Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione invita i signori Soci ad approvare nella sua interezza il Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2010, con la relativa relazione, e propone di girare l'avanzo di ,76 ad incremento del Fondo Riserva impianti generali, laddove sarà necessario nel 2011 prelevare, tra l'altro, le somme necessarie a ricostruire il nuovo tratto di lungomare crollato, tra gli stabilimenti Pareo e Velico. Con l'occasione ringraziamo, per il prezioso contributo all'attività consortile, il Collegio Sindacale, che il 31 dicembre scorso ha concluso il proprio mandato triennale, nonché tutto il personale dipendente del Consorzio della disponibilità, dell'impegno profuso nella esecuzione dei lavori affidati e della fattiva collaborazione per la soluzione delle tante problematiche consortili. p. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente Roberto Tondinelli CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 5

8 6 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2010

9 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 7

10 8 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

11 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 9

12 10 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

13 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 11

14 RELAZIONE AL PREVENTIVO DI SPESE PER L ESERCIZIO 2011 Anche quest anno abbiamo predisposto il Preventivo suddiviso in due distinti settori, uno riservato alla Gestione Consorzio, l altro alla Gestione Acquedotto. GESTIONE CONSORZIO (pag. 15) Il Preventivo Gestione Consorzio si divide a sua volta in due settori, parte ordinaria e parte straordinaria. La parte ordinaria, che si propone all approvazione dell Assemblea, ammonta complessivamente a ,00, perciò uguale al Preventivo 2010 e superiore di ,08 rispetto al Consuntivo 2010 (+2,7%). Tale somma è comprensiva, come si vede, della terza rata di ,00 relativa allo stanziamento per la costruzione della nuova sede ovvero la prima delle due rate di pari importo necessarie a ripianare il disavanzo di ,49. La parte straordinaria riguarda esclusivamente la somma di ,00, quale 1 stanziamento per gli interventi di messa a norma e in sicurezza degli impianti elettrici consortili, come spiegheremo più avanti. Parte ordinaria Nella parte ordinaria vediamo che accanto a ogni stanziamento è indicato per la stessa voce l importo preventivato nel 2010 e la corrispondente spesa a consuntivo. Passiamo quindi all analisi delle singole voci o almeno di quelle che meritano precisazioni. Per il settore Personale ci siamo mantenuti in linea con la spesa sostenuta nel Riteniamo che nell ambito degli importi preventivati possiamo riuscire, come in precedenza, ad assumere alcuni operai stagionali nel periodo aprile-settembre, da destinare perlopiù a lavori di pulizia e taglio erba. Notiamo poi la spesa di 6.500,00, ben superiore a quella del 2010, relativamente alla Medicina del lavoro. Ebbene quest anno si rende necessario procedere, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e antinfortunistica, alla predisposizione di tre importanti documenti riguardanti la valutazione della esposizione del personale consortile al rumore, alle vibrazioni e al rischio chimico, documenti che necessariamente debbono essere predisposti da ditte o professionisti specializzati e abilitati. Per quanto riguarda il settore Gestione Amministrativa, ci siamo mantenuti come importo complessivo tra quello preventivato e quello speso nel Abbiamo incrementato la voce Attrezzature Ufficio Hardware - Software, giacché sarà necessario procedere al completamento degli arredi per la nuova sede, come anche la voce Tributi - Imposte - Canoni, in ragione di un importo dell Ici superiore a quello degli anni precedenti. Per quanto attiene il settore Impianti illuminazione, la previsione è la stessa del Qui va detto, anzi confermato, che è intenzione del Cda avviare la sostituzione delle lampade della illuminazione stradale, quelle tradizionali ai vapori di sodio, con lampade a tecnologia led. Una tecnologia tra le più innovative in termini di prestazioni e di economie: la sua adozione consente infatti minori costi di gestione, consumi ridotti e illuminazione più equilibrata e meglio distribuita. E stato calcolato che a fronte di una migliore efficienza energetica si registra un abbattimento di oltre il 50% dei consumi. Laddove questo tipo di illuminazione è stato realizzato i benefici sono stati (e sono) evidenti: luce più gradevole e sicura (senza emissione di raggi ultravioletti e con assenza di sostanze inquinanti), accensione immediata, resistenza alle accensioni frequenti e agli agenti esterni (umidità, freddo, vibrazioni) e facilità di smaltimento. Il Cda, dunque, propone di procedere gradualmente alla sostituzione delle lampade, zona per zona, strada per strada (iniziando ad esempio dalle vie principali), con l utilizzo di Fondi consortili, senza quindi gravare sulle tasche dei consorziati. Se l Assemblea concorda, il primo stanziamento che proponiamo è di ,00, che indichiamo, separatamente, sotto al Preventivo delle spese correnti. Anche per i settori Gestione Tecnica, Impianti illuminazione e Ambiente ci siamo mantenuti in una posizione intermedia tra Preventivo e Consuntivo In particolare, per il settore Ambiente, segnaliamo l intenzione del Cda di continuare, anche nel 2011, a rinnovare i giochi per i bambini nei parchi del comprensorio. Per quanto riguarda le alberature, l intenzione è quella di procedere al rimpiazzo, seppur graduale, delle piante malate e/o pericolanti, piante che per la salvaguardia della pubblica incolumità il Consorzio è obbligato a rimuovere dalle strade e dagli spazi verdi. Per quanto attiene invece la voce Disinfestazione - derattizzazione - antiprocessionaria, riteniamo necessario aumentare il numero dei contenitori delle esche per topi, da 100 a 150, nonché sostituirne diversi trovati danneggiati e quindi non più utilizzabili. Per il settore Servizi non c è molto da dire se non che, questa volta, abbiamo giustamente adeguato la previsione di spesa per la vigilanza armata (pattugliamento), tenendo conto delle reali ore lavorate nell anno (16 ore al giorno, dalle 14 alle 6 della mattina). Troviamo poi, in detrazione, gli importi di ,00 e ,00 ovvero i contributi previsti da parte del Comune di Ladispoli rispettivamente per la pulizia delle spiagge libere del comprensorio e per la manutenzione dei verdi pubblici (comunali) e della strada ciclabile San Nicola - Palo. 12 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

15 Inoltre, come detto, troviamo in aggiunta la somma di ,00 e cioè il 3 Stanziamento per la costruzione della nuova sede. Dopodiché, come accennato nella relazione al consuntivo 2010, si dovrà procedere alla ricostruzione del nuovo tratto di lungomare crollato tra gli stabilimenti Pareo e Velico. E qui riteniamo di intervenire prelevando le somme necessarie dal Fondo Riserva impianti generali. Infine il Cda propone di mantenere anche quest anno l indicazione della Implementazione dell impianto di videosorveglianza del comprensorio (la terza), fino ad un massimo di ,00, con possibilità di prelievo da Fondi. Nel 2010, come già detto nella relazione al consuntivo, non è stata effettuata alcuna implementazione giacché i Fondi sono stati utilizzati per altri lavori e opere, comunque necessarie e impellenti, e che si spera presto di reintegrare. Da qualche anno non riportiamo più in Preventivo la voce Segnaletica e viabilità in quanto le relative spese vengono detratte dal Fondo Parcheggi a pagamento, espressamente riservato a questo tipo di lavori. A tal proposito, entro la primavera si dovrà procedere al rinnovo di tutta la segnaletica orizzontale del comprensorio. Parte straordinaria La parte straordinaria, come già detto, riguarda esclusivamente la messa a norma e in sicurezza degli impianti elettrici del comprensorio, sia quelli relativi alla illuminazione pubblica che quelli afferenti gli impianti idrici. Come si ricorderà, nel corso dell Assemblea del 28 marzo 2010, il presidente Tondinelli diede notizia dell esito di una perizia condotta da uno studio tecnico specializzato, incaricato dal Cda, sugli impianti elettrici consortili. Tale incarico derivò dagli obblighi imposti, dalle vigenti normative, ai gestori di impianti elettrici, con particolare riferimento alla illuminazione pubblica. Il presidente proiettò sullo schermo alcuni passi di questa perizia (se ne fece cenno nel verbale di quell Assemblea e l argomento fu anche oggetto di un articolo sul nostro periodico Il Consorziato ). Una perizia molto dettagliata, che in conclusione ha evidenziato come e quanto i lavori realizzati su gran parte delle linee elettriche di illuminazione stradale anni addietro siano carenti sotto l aspetto tecnico/realizzativo e anche e soprattutto sotto il profilo della documentazione di legge. In particolare, dopo aver descritto dettagliatamente la situazione di tutti gli impianti, la perizia riporta, relativamente alla illuminazione stradale, quanto segue: Si può affermare, sulla base di quanto visto sin qui, che allo stato attuale, l impianto base non presenta sufficienti garanzie di sicurezza. Inoltre: A valle di quanto visto ai punti precedenti possiamo pervenire alle seguenti conclusioni: quasi tutti gli impianti elettrici delle parti comuni del Consorzio Marina di San Nicola sono sprovvisti di dichiarazione di conformità ; la quasi totalità degli impianti elettrici delle parti comuni del Consorzio Marina di San Nicola sono sprovvisti di qualunque tipo di dimensionamento, planimetria, schema e/o similari; unica eccezione gli schemi di alcuni quadri elettrici peraltro errati. E infine: Alcuni impianti elettrici (dell impianto di illuminazione esterna) sono stati realizzati in tempi alquanto recenti, ma da personale non avente i requisiti per eseguirli e aventi un direttore dei lavori sprovvisto dei requisiti per svolgere questo lavoro Sembra che alcune parti dell impianto di illuminazione esterna siano stati soggetti a progettazione, ma da persona non avente i requisiti per svolgere questo lavoro. Una successiva e più recente perizia ha invece riguardato, come dicevamo, gli impianti elettrici relativi all acquedotto consortile, con particolare riferimento ai quadri dei pozzi, della torre piezometrica e del debatterizzatore. Anche in questo caso, sarà obbligo del Consorzio procedere alla revisione di alcuni di essi. Ciò premesso, il tecnico abilitato, al termine della perizia, elenca una lunga sequela di interventi e lavori che il Consorzio dovrà eseguire obbligatoriamente per ricondurre a norma e in sicurezza tutti gli impianti, a salvaguardia della pubblica incolumità. Per poter far questo, lo stesso studio tecnico, sempre su incarico del Cda, ha predisposto un computo metrico estimativo, per valutare i costi nel dettaglio, e un conseguente capitolato, da utilizzare per la gara d appalto che verrà indetta dal Consorzio. Il tecnico ha suddiviso sia il computo che il capitolato in settori distinti, ciascuno con il suo costo, indicando altresì un ordine di priorità degli interventi, da quello ritenuto più urgente a quello meno urgente. I costi dei singoli settori portano a un totale di ,00 oltre iva. Ma poiché tale somma sarà certamente oggetto di ribasso in esito alla gara d appalto e poiché parte della manodopera necessaria potrà essere prestata dal personale consortile, il Cda propone di deliberare per il 2011 uno stanziamento di ,00, ritenendo che potrà anche essere sufficiente a completare tutto o gran parte degli interventi necessari. Ciò premesso, il Cda demanda alla volontà assembleare la decisione di rivalersi, presso le più opportune e competenti sedi, nei confronti dei responsabili delle inadempienze e carenze riscontrate. GESTIONE ACQUEDOTTO (pag. 16) Il Preventivo Gestione Acquedotto ammonta complessivamente a ,00, superiore al Consuntivo 2010 di ,92, pari al 10,7%. Questa somma, in pratica, è da attribuire unicamente alla necessità di incrementare il Fondo Riserva Acquedotto, in questo caso con l importo di ,00, in quanto occorre procedere al risanamento della torre piezometrica. Lo scorso anno la struttura ha subìto il distacco di alcuni frammenti di intonaco. Un primo intervento urgente per la messa in sicurezza della struttura fu immediatamente attuato, con la picconatura di tutte le parti interessate dal fenomeno, dovuto all azione della ruggine sui ferri del cemento armato. CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 13

16 Una perizia condotta da un ingegnere strutturista ha evidenziato che la torre non costituisce alcun tipo di rischio per la pubblica incolumità, se non limitatamente a quei distacchi già peraltro verificatisi. Lo stesso professionista ha altresì suggerito come intervenire e con quali prodotti per completare la ristrutturazione del rivestimento esterno. Per l esattezza, dovranno essere ripuliti a fondo, tramite macchina sabbiatrice, tutti i ferri portati alla luce. Dopodiché si dovrà stendere su di essi un prodotto che blocchi e neutralizzi l effetto della ruggine. Infine si dovranno effettuare tutte le necessarie stuccature e rifiniture. Per procedere in tal senso, sarà necessario noleggiare per circa due settimane una piattaforma aerea che consenta di raggiungere l altezza di circa 35 metri. Fino a un altezza di metri potrà essere utilizzata la nostra piattaforma, ma la parte più malandata della struttura si trova ad altezza superiore. Tornando quindi al Preventivo, abbiamo Spese fisse d impianto per ,00 e Spese variabili per ,00. Le Spese fisse d impianto, da ripartire a quota fissa, danno luogo a una quota ad utenza (presunta) pari ad 50,00 per i consorziati e 70,00 per gli utenti non consorziati (10 euro di aumento rispetto all anno precedente). Le Spese variabili, da ripartire a consumo, danno luogo invece a un costo presunto dell acqua a metro cubo pari a 15,81 centesimi e a 60 centesimi per gli utenti non consorziati. I due costi sono puramente indicativi in quanto ricavati, semplicemente, il primo dal rapporto tra le spese fisse e il numero delle utenze, il secondo dalle spese variabili e il totale dei metri cubi consumati l anno precedente. Al di là degli acconti che saranno richiesti nel corso dell anno, i costi definitivi verranno determinati a fine esercizio, come di consueto, dopo le letture dei contatori dell acqua. Resta inteso che per facilitare i conteggi, come già accaduto negli anni precedenti, il costo al metro cubo potrà essere arrotondato, per difetto o per eccesso, in fase di consuntivo TRIBUTI COMUNALI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE (pag. 16) Per il 2011, l importo a preventivo è lo stesso del consuntivo 2010 e cioè ,29, derivante dal prodotto tra la tariffa (che resta invariata) di 0, e i metri cubi consumati nel 2010 dalle unità immobiliari allacciate alla rete fognaria, ovvero A fine anno, dopo le letture dei contatori e quindi a conoscenza dei consumi dell acqua, si procederà a calcolare il conguaglio. In conclusione, nella certezza di aver illustrato in modo esauriente le motivazioni e le necessità che hanno guidato il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione del Preventivo 2011, lasciamo ogni decisione all Assemblea per quanto riguarda l approvazione sia della parte ordinaria che di quella straordinaria. p. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente Roberto Tondinelli 14 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

17 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 15

18 16 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

19 NOTE INFORMATIVE GLI ORGANI COLLEGIALI Riteniamo utile anche quest anno indicare ai consorziati la composizione, con relative deleghe e incarichi, del Consiglio di Amministrazione in carica, eletto il 30 aprile 2006 dall Assemblea consortile e dalla stessa riconfermato il 22 marzo Il Cda è così composto: Roberto Tondinelli, presidente; Pompeo Antonio Barbaro, vicepresidente, con delega al personale operaio e alla supervisione dei lavori; Pasqualino Vitale, consigliere, con delega all autoparco; Ennio Palanti, consigliere, con delega alla segnaletica e viabilità; Maria Teresa Torre, consigliera, con delega alle manifestazioni socioculturali e al centro ricreativo; Alessandra Conversano, consigliera, collaboratrice della sig.ra Torre per le manifestazioni socioculturali; Alessandro Pietromarchi, consigliere, con delega alla videosorveglianza e vigilanza del comprensorio. Il Collegio sindacale, eletto dall Assemblea del 9 marzo 2008, è invece così composto: sindaci effettivi dott. Ugo Placidi (presidente), dott. Michele Modesti e dott. Clemente Palomba e dai supplenti rag. Domenico Fratini e dott.ssa Dora Lazzarotto. Quest anno, essendo giunto al termine il mandato triennale del Collegio, l Assemblea dovrà provvedere al suo rinnovo. La Commissione edilizia consortile è così composta: ing. Giovanni Bergamo, arch. Francesco Di Maso e arch. Salvatore Fruscione. Ricordiamo infine che in seno al Consiglio di Amministrazione partecipano, in qualità di consiglieri onorari, i consorziati dott. Enrico Marinelli, prefetto emerito, cons. Eugenio Ficorilli, coordinatore Ufficio Cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il prof. avv. Vito Bellini. RECAPITI CONSORZIATI ED ELENCHI CONDOMINI Giova ricordare, anche quest anno, che a norma dello statuto consortile è obbligatorio, per tutti i consorziati, comunicare tempestivamente all ufficio del Consorzio le variazioni di indirizzo e/o di recapito postale e di numero telefonico. L obbligo riguarda, ovviamente, anche e soprattutto gli amministratori e i rappresentanti, con particolare riferimento alla segnalazione dei nuovi proprietari in caso di compravendita degli immobili. E a tal proposito, come sollecitato più volte, si invitano gli amministratori e i rappresentanti ad inviare e/o aggiornare gli elenchi (completi di nome, cognome, indirizzo e telefono) dei propri amministrati e rappresentati, per dar modo al Consorzio di inserire i nuovi dati nei propri archivi. I consorziati sono quindi pregati di accertare se i propri amministratori o rappresentanti abbiano inviato al Consorzio gli elenchi o i dati aggiornati, anche perché, in mancanza, la Soc. Gir, affidataria della gestione dei parcheggi a pagamento, non potrà rilasciare le tessere spettanti. ASSEMBLEA CONSORTILE: RAPPRESENTANZA E VOTAZIONI Onde evitare spiacevoli malintesi in sede assembleare, rammentiamo che, sempre a norma di statuto, non potrà essere data la possibilità di partecipare all Assemblea, e quindi di votare i punti all ordine del giorno, ai condomìni che a quella data non avranno provveduto alla nomina del proprio rappresentante e/o non avranno comunicato tale nomina al Consorzio con l invio di copia del relativo verbale assembleare. E comunque consigliabile accertare l avvenuta notifica di tale verbale presso l ufficio consortile (anche con una semplice telefonata), specie se la nomina del rappresentante è avvenuta da diverso tempo. E superfluo ricordare altresì che non potranno intervenire alla seduta consorziati che non siano appositamente delegati, come previsto dallo statuto, né tantomeno i non consorziati. PARCHEGGI A PAGAMENTO Allegati alla convocazione e al presente plico, i Soci troveranno anche il regolamento dei Parcheggi a pagamento 2011 e lo stampato di richiesta delle tessere. Già dallo scorso anno sono state apportate le seguenti modifiche, di concerto con il Comune di Ladispoli e con la Soc. Gir (che gestisce il servizio): il servizio è in funzione dal 1 gennaio al 31 dicembre (dal 1 gennaio al 31 marzo e dal 1 ottobre al 31 dicembre solo sabato e festivi: orario 9-20); dal 1 aprile al 30 settembre: feriali orario 9-20, sabato e festivi orario 9-24). Le novità di questo 2011 riguardano invece i costi delle tessere. Fermo restando la tessera gratuita per ogni consorziato (cioè una per unità abitativa), tutte le altre hanno i seguenti costi: - seconda e terza tessera consorziati 30 euro; - tessere residenti 25 euro; - tessere mensili 30 euro; - tessere annuali 60 euro; - tessere dipendenti esercizi commerciali 25 euro; - tessere stabilimenti balneari 30 euro; - duplicati 30 euro. La richiesta e la consegna delle tessere, anche quest anno, avvengono da parte della Gir Srl presso la nostra sede di via della Luna 1/A. A titolo di memoria si ricorda che la tessera del 2010 sarà valida fino al 30 aprile CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 17

20 QUESTIONARIO A fine 2010, unitamente alla richiesta di anticipazione delle quote 2011, il Cda ha inviato a tutti i consorziati (direttamente ai singoli e tramite l amministratore o il rappresentante negli altri casi) il consueto questionario. Sarà anche possibile ritirare lo stampato direttamente presso gli uffici del Consorzio o scaricarlo dal sito internet Si invitano gli amministratori e i rappresentanti ad inviare copia del questionario ai propri amministrati e rappresentati. UN REGOLAMENTO PER LA INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI E stato predisposto, di concerto tra il Comune di Ladispoli e il nostro Consorzio, un apposito regolamento per la installazione presso le abitazioni del comprensorio di impianti con pannelli fotovoltaici. Tale regolamento redatto dal consulente del Comune arch. Enza Evangelista e dal tecnico di fiducia del Consorzio arch. Salvatore Fruscione si è reso necessario in quanto, specie nella zona vincolata compresa tra la ferrovia e il mare, la competente Soprintendenza archeologica non concede alcuna autorizzazione, con particolare riferimento all impatto ambientale e paesaggistico. Ora il documento verrà sottoposto all approvazione del Consiglio comunale per essere poi trasmesso al Ministero dei beni ambientali e paesaggistici da cui la Soprintendenza dipende. Qualora, come si spera, il Ministero prenderà atto del regolamento, frutto della concorde volontà del Comune e del Consorzio, non dovrebbero più esistere ostacoli all autorizzazione della Soprintendenza, ovviamente nei casi contemplati nella nuova normativa. Non appena il regolamento diverrà efficace, ne daremo completa informativa ai consorziati. SERVIZIO DI IGIENE URBANA Dal mese di ottobre 2010 il Comune di Ladispoli, chiuso il contratto con l Ama, ha affidato il servizio di igiene urbana alla società Massimi Aurelio e Figli di Ladispoli, già nota nel territorio per serietà e competenza, da molti anni, come ditta operante nel settore del pronto intervento fognature e nel trasporto dei rifiuti L affidamento è a tempo determinato per alcuni mesi, in attesa che venga espletata la gara europea per l appalto definitivo, ciò che avverrà sulla base di un apposito progetto redatto da una ditta specializzata. Tale progetto verterà in particolare sulla raccolta differenziata dei rifiuti effettuata con il sistema del porta a porta, già in funzione a Ladispoli nei quartieri Miami e Cerreto. Il nostro comprensorio come ci ha assicurato il sindaco è una delle prossime zone del territorio comunale dove il porta a porta verrà istituito. Com è noto il porta a porta ovvero il ritiro a domicilio dei rifiuti comporta la rimozione dalle strade sia dei cassonetti che delle campane. Pur tuttavia, qualora (come riteniamo) l appalto definitivo e quindi il porta a porta verranno definiti dopo l estate 2011, la ditta Massimi ci ha assicurato la fornitura di nuovi cassonetti e campane per far fronte agevolmente alla stagione. Di concerto con il Comune e con la stessa ditta Massimi, verranno inoltre sensibilizzati in particolare i commercianti per avviare quanto prima una raccolta diretta presso i singoli negozi dei loro rifiuti, per evitare il deposito attorno ai cassonetti di sacchi, scatoloni e cassette derivanti dagli scarti delle singole attività. Specialmente con le pescherie e le frutterie si prevede di organizzare uno specifico giro per il ritiro, onde evitare che i loro rifiuti vengano depositati all esterno o anche all interno dei cassonetti, causando fastidiosi cattivi odori. Infine, sempre la ditta Massimi invierà molto presto alcuni operatori ecologici a Marina di San Nicola per dar manforte al Consorzio nella pulizia delle strade. Disposizioni sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani, sulla raccolta differenziata e sulla raccolta dei rifiuti ingombranti Ricordiamo nuovamente le seguenti disposizioni a cui gli utenti debbono obbligatoriamente attenersi, nell interesse collettivo: - Nei cassonetti della N.U. vanno depositati, dalle ore 19 alle ore 8, unicamente i rifiuti domestici. - Per lo smaltimento di vetro, carta, plastica e alluminio vanno utilizzati i relativi contenitori per la raccolta differenziata. - È severamente vietato depositare lungo le strade del comprensorio rifiuti ingombranti di ogni genere (elettrodomestici rotti, mobili in disuso, materassi, calcinacci, ecc.). - Per lo smaltimento di tali rifiuti ingombranti da parte di privati è in funzione un apposito servizio comunale di ritiro a domicilio che risponde al numero verde (chiamata da un telefono fisso) oppure al numero ; il servizio è gratuito per ogni tipo di materiale (anche per i calcinacci ma fino a una certa modica quantità); il cittadino è tenuto a portare i rifiuti sulla strada il giorno e l ora fissati per l appuntamento; i rifiuti debbono essere assimilabili ai rifiuti urbani e debbono essere effettivamente ingombranti (mobili, materassi, elettrodomestici, sanitari, ecc.); sia la quantità dei rifiuti che la frequenza della richiesta debbono essere strettamente limitati all uso personale; non è consentito il ritiro di materiali provenienti da ristrutturazioni edili (calcinacci, infissi, ecc.). - Per i privati cittadini è anche possibile trasportare direttamente i rifiuti ingombranti, con propri mezzi, presso l isola ecologica di via dei Cacciatori 12 (tel ), verso la fine di via Roma, nella zona di Torre Flavia, ora gestita dalla ditta Massimi, aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7 alle ore 13, il sabato dalle ore 7 alle ore 12. Anche in questo caso il servizio non ha alcun costo per i rifiuti di tutti i tipi, ad esclusione di quelli con caratteristiche speciali come oli esausti, amianto, eternit. - Gli esercenti attività commerciali o imprenditoriali possono conferire materiali derivanti da lavorazione, purché non si tratti di ingenti quantità, dietro il pagamento di una somma, in relazione al peso del materiale conferito, sulla base delle seguenti tariffe: inerti 1,70 al quintale; ingombranti 11,00 al quintale. 18 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE COMUNE DI FAENZA SETTORE LAVORI PUBBLICI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI SCAVO SU SUOLO PUBBLICO Regolamento approvato con atto C.C. verbale n. 275 del 15/11/2010 - prot. n. 44926 del 19/11/2010

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26 del D.Lgs. 81/2008) Allegato

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA la guida DI CHI è alla guida SERVIZIO CLIENTI Per tutte le tue domande risponde un solo numero Servizio Clienti Contatta lo 06 65 67 12 35 da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 18.00 o manda un e-mail a

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

INCENTIVI PER ATTIVITA DI PROGETTAZIONE E DI PIANIFICAZIONE

INCENTIVI PER ATTIVITA DI PROGETTAZIONE E DI PIANIFICAZIONE II Commissario delegato per la ricostruzione - Presidente della Regione Abruzzo STRUTTURA TECNICA DI MISSIONE Azioni di supporto ai Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 INCENTIVI PER ATTIVITA DI

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it

Dettagli

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni ASSISTENZA ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI SERVIZIO Il presente documento costituisce un estratto delle Condizioni di Servizio, il cui testo integrale è depositato presso la sede legale del contraente, oppure

Dettagli

SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf

SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf SETTORE LAVORI PUBBLICI e PATRIMONIO Lecco, 20 marzo 2012 Servizio Viabilità N 71 R.O. SR.gf OGGETTO: Organizzazione Zona a Traffico Limitato Centro storico IL SINDACO Premesso che, per fronteggiare le

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

ALLEGATO N. 1 ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI

ALLEGATO N. 1 ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI ALLEGATO N. 1 (aggiornato G.U.R.I. N. 96 26/04/2014) ELENCO CATEGORIE E CLASSI MERCEOLOGICHE DI LAVORI, BENI E SERVIZI (Barrare la categoria di specializzazione SOA) Categorie opere generali (ex D.P.R.

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010

Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010 Sottoscritto definitivamente in data 20 dicembre 2010 Comune di MERCATELLO SUL METAURO

Dettagli

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E CONSORZIO DI BONIFICA 11 MESSINA DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 OGGETTO Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea -Valle Alcantara-, I stralcio esecutivo funzionale.

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE -

REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - REGOLAMENTO STRUTTURE TEMPORANEE - 1 2 Art. 1 - OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento disciplina la collocazione su suolo pubblico e privato delle strutture temporanee a servizio di locali ad

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione

Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB Art. 1 (Finalità) Il Sito Web del Consorzio è concepito e utilizzato quale strumento istituzionale

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott. RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO Allegato n. 2 alla delibera n. 11 del 12.12.05 SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO..., con sede in.., Codice

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico ALLEGATO A ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico A) SOPRALLUOGHI, VISITE TECNICHE, VERIFICHE DI IMPIANTI A.1) Sopralluogo ed esame

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

Il rendiconto della gestione condominiale - Art. 1130, comma 2, c.c.

Il rendiconto della gestione condominiale - Art. 1130, comma 2, c.c. Casa e condominio Il rendiconto della gestione condominiale - Art. 1130, comma 2, c.c. uso bollo FORMULA SUPERCONDOMINIO... RENDICONTO GESTIONE ESERCIZIO DAL... AL... * * * Situazione spese sostenute -

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli