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2 INDICE Relazione al Bilancio consuntivo al 31 dicembre Pag. 1 Bilancio consuntivo al 31 dicembre Pag. 6 Relazione al Preventivo di spese per l'esercizio Pag.12 Preventivo di spese per l'esercizio Pag.15 Note informative Pag.17

3 RELAZIONE AL BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2010 Il Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2010 (pag. 6) evidenzia un Avanzo di gestione pari a ,76, come si evince dal Conto economico, da cui si rilevano Ricavi per ,20 e Costi per ,44. Più precisamente, esso deriva dalla somma tra l avanzo conseguito nella Gestione Consorzio di ,41, pari a circa il 2,6% in meno del preventivato (punto a/1 pag. 7), le sopravvenienze di 4.281,35 (canoni locazione centrale Telecom e quote ex casello FS via Marte) e infine l importo ,00. Quest ultimo a sua volta è dato dalla differenza tra la somma di ,00 (formata da ,00 quale rata straordinaria richiesta ai consorziati per la ricostruzione del lungomare crollato a causa delle mareggiate e ,00 quale contributo straordinario del Comune di Ladispoli per la manutenzione del comprensorio) e le spese sostenute per gli stessi lavori del lungomare e cioè ,00. Per quanto attiene la Situazione Patrimoniale, nelle Attività, il cui ammontare è pari a ,56, si rileva innanzitutto la consistenza di Cassa e banche, pari a ,01. Tale importo è conseguente, in prevalenza, a incassi relativi alla quarta rata del 2010, pervenuti negli ultimi giorni dell anno. In particolare, ricordiamo, il 9 dicembre è stata l ultima scadenza per i condomìni. Comunque la necessità di liquidità e disponibilità di fondi è per far fronte, come sempre accade, alle prime scadenze del nuovo anno, come il pagamento del mod. F24 (Inps e Irpef dipendenti e collaboratori per il mese di dicembre 2010), i cui importi risultano indicati tra i Debiti, nella colonna delle Passività. Ci soffermiamo, quindi, sulla voce Crediti. L ammontare dei Crediti verso consorziati per quote ordinarie, ,87 (inferiore all anno precedente di circa il 12%), è per la gran parte costituito da residui della terza e della quarta rata 2010, oltreché dal conguaglio dell acqua 2010 ( 4.951,94), ovviamente non ancora richiesto (e che verrà richiesto dopo l approvazione del bilancio da parte dell Assemblea). Per il recupero delle somme più arretrate, il Consorzio ha provveduto ad inviare ai singoli ritardatari una propria lettera di sollecito, seguita in alcuni casi dall invito dell avvocato. Comunque, le morosità antecedenti il 2010 riguardano unicamente la somma di ,48, come si vede molto modesta in rapporto all entità complessiva delle quote. Fermo restando il prosieguo degli atti legali in corso nonché l applicazione degli interessi di mora come da statuto, siamo certi che al momento dell Assemblea una parte consistente dei crediti sarà stata recuperata (in sede di Assemblea sarà illustrata la situazione aggiornata dell ammontare delle morosità). Figura poi il credito per la spesa straordinaria necessaria al ripristino del lungomare ammontante ad ,65. In questo caso, dopo la ratifica di tale spesa da parte dell Assemblea, il Cda potrà inserire tale credito tra le morosità, sollecitarne il pagamento ed eventualmente adire le vie legali per il suo recupero. I Crediti per Tributi comunali, ,29, corrispondono all intero ammontare dovuto al Comune di Ladispoli, calcolato a fine esercizio sulla base delle letture dei contatori dell acqua, tributi ovviamente non ancora richiesti. Gli Interessi di mora, ,82, corrispondono a quelli da incassare al Di questi, 3.731,97 sono relativi ad anni precedenti il 2010, mentre 8.652,85 riguardano il 2010, calcolati, questi ultimi, a fine esercizio. Tali interessi, man mano incamerati, vanno a confluire, in corso d anno, nell apposito Fondo consortile (punto e/5 di pag. 11). Le Spese legali di 2.225,00 corrispondono a quanto anticipato al nostro avvocato per conto di consorziati morosi. I crediti Diversi, 4.547,89, riguardano alcuni rimborsi per lavori idrici effettuati a consorziati (nuove prese, nuovi contatori, suddivisione utenze, ecc.) e altri riguardanti l utilizzo della sala del Centro ricreativo consortile per assemblee. Tra i Crediti verso terzi troviamo innanzitutto l importo di 430,58 corrispondente alla regolazione Inail e cioè al conguaglio (a credito) per l anno Figura inoltre la somma di ,88 ovvero quanto dovuto al Consorzio per il 2010 dalla Gir Srl, società che gestisce il servizio dei parcheggi a pagamento. A seguire notiamo la somma certamente non indifferente di ,00 vantata verso il Comune di Ladispoli. Essa risulta composta da ,00 quale residuo credito al ( 9.000,00 per impianto videosorveglianza installato presso la scuola materna di via Venere; 2.000,00 per contributo Verdestate 2008; 2.133,00 per quota multe elevate nel 2008 e incamerate dal Comune nel 2009), ,00 quale rimborso spese per la pulizia della spiaggia ( ,00 per l anno 2010 e 5.000,00 per saldo anno 2009); ,00 quale contributo per viabilità e parcheggi relativo all anno 2010; ,00 quale contributo per la pulizia e manutenzione dei verdi pubblici (comunali) e della strada ciclabile San Nicola - Palo; ,00 quale contributo straordinario per la manutenzione del comprensorio. Per quanto riguarda gli altri crediti verso terzi, siamo certi che al momento dell Assemblea una buona parte di essi sarà rientrata, salvo un paio di casi, come il rimborso danno telecamera per 4.608,00 (per il cui recupero è stato necessario ricorrere alle vie legali) e per le quote dell ex casello ferroviario di via Diana per 1.477,99 (che le Ferrovie dello Stato non corrispondono da due anni e per il cui recupero sarà necessario, anche in questo caso, il ricorso alle vie legali). Inoltre saltano all occhio due anticipazioni di cassa. La prima, di ,49, riguarda il supero di spesa per la costruzione della nuova sede di via della Luna, anticipazione che verrà recuperata nel 2011 e nel 2012, come vedremo più avanti. La seconda, di ,00, riguarda le spese sostenute nel 2010 per la installazione dell impianto fotovoltaico presso la nuova sede, somma che verrà man mano reintegrata con gli introiti derivanti dal contributo del GSE (Gestore Servizi Energetici) commisurato all energia prodotta. CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 1

4 L importo della voce Immobili, ,27, è equivalente alla somma dei valori degli immobili di proprietà consortile. I dettagli sono indicati nella corrispondente voce tra le Passività. Precisiamo solo che, rispetto allo scorso anno, il valore della nuova sede di via della Luna è ovviamente più elevato. Al costo di costruzione dell edificio, ,57, sono state sommate le spese relative a tutte le strutture e aree di pertinenza per un importo aggiuntivo pari a ,91. Tra le Passività, che sommano a totali ,80, ci soffermiamo dapprima sulla voce Debiti. I debiti Inps e Irpef riguardano i contributi e le tasse da versare sulle retribuzioni del mese di dicembre 2010 (comprese le tredicesime); seguono poi 4.957,00 corrispondenti alle Ritenute d acconto da versare. Il debito verso dipendenti si riferisce agli stipendi di dicembre 2010, non ancora corrisposti al 31 del mese. Sempre tra i debiti notiamo le somme di ,58 e ,29 dovute alla Soc. Flavia Acque, la municipalizzata che gestisce il servizio idrico integrato del Comune di Ladispoli nonché la rete fognaria di S. Nicola, per Tributi di fognatura e depurazione rispettivamente ante 2010 e A questo proposito va precisato che i tributi sono inseriti nella terza rata dell anno successivo a quello a cui i tributi stessi si riferiscono, rata avente scadenza 30 luglio per i consorziati singoli e 8 settembre per i condomìni. E poiché si tratta di somme solitamente consistenti, non tutti rispettano rigidamente i termini di pagamento. Pur tuttavia, nell ultimo periodo dell anno, una somma consistente dei tributi ante 2010 era stata incamerata, anche se al 31 dicembre non ancora s era provveduto a girarla al Comune o meglio alla Flavia Acque. Ovviamente i tributi 2010, corrispondenti ai consumi idrici registrati, non sono stati ancora richiesti. Anche qui troviamo la voce Immobili, per un ammontare complessivo di ,27 composta dai costi di costruzione della nuova sede (comprensiva, come detto, di tutte le strutture e aree di pertinenza) e del centro sociale-ricreativo di via della Luna 3. Per quanto riguarda la centrale telefonica di via della Luna 5, il valore indicato è pari a un euro in quanto l edificio fu realizzato negli anni 60 e nulla è stato ritrovato negli archivi del Consorzio circa la sua costruzione. Passando ai Fondi, la loro consistenza ha subìto variazioni nel corso dell esercizio, come si evince dal prospetto (e) di pag. 11. Il Fondo Capitale sociale (e/1) è rimasto invariato. Il Fondo trattamento fine rapporto lavoro (Tfr) (e/2) è stato incrementato dell adeguamento al Nel Fondo Riserva impianti generali (e/3) ha confluito, come vediamo, il Fondo Area ecologica, con la integrazione degli importi di ,00 (Fondo al ) e 6.650,00 (rinnovi e nuove adesioni 2010). Questo perché l isola ecologica è ora parte integrante della nuova sede consortile e quindi abbiamo ritenuto opportuno accorpare i due Fondi piuttosto che mantenere un Fondo separato per quel servizio. Inoltre è stata detratta la somma di ,60, spesa per i lavori di sistemazione di tutta l area, con la pavimentazione della stessa in cemento industriale, e del vano che ospita i container per il deposito dei rifiuti erbacei. Il tutto previa realizzazione delle opere riguardanti la canalizzazione delle acque reflue. E stata altresì realizzata una nuova recinzione esterna e messo a dimora lungo il confine un filare di piante di pitosforo che, non appena adeguatamente sviluppate, consentiranno la rimozione del telo ombreggiante provvisoriamente posizionato. Sono state inoltre portate in detrazione le spese sostenute per la riparazione della macchina puliscispiaggia, 3.836,40, nonché quelle per la realizzazione di una tettoia ( 1.292,78) e per la installazione di un impianto antifurto perimetrale( 4.968,00) per un totale di 6.260,78. Il Fondo Abbattimento barriere architettoniche, come vediamo, è stato azzerato in quanto la somma disponibile, 3.250,00, è stata girata al Fondo Costruzione nuova sede per abbattere le spese di alcuni lavori, come lo scivolo, realizzati per facilitare l accesso alla sede ai portatori di handicap. Il Fondo Interessi (e/5) è stato incrementato delle quote provenienti dai prestiti al personale ( 3.198,00), dai conti bancari e postale ( 211,55) e dagli interessi di mora incassati nel 2010 ( 9.059,20). E stata infine detratta la somma di 5.390,60 quale contributo di compartecipazione del Consorzio al servizio di salvamento in mare, a cura della Protezione Civile Dolphin di Ladispoli, compresa la spesa di 390,60 per la dotazione di divise personalizzate con il logo del Consorzio, fornite al personale preposto al servizio stesso. Servizio che, al pari dell anno 2009, è stato operativo nei mesi di luglio e agosto, d intesa con il Comune di Ladispoli e con l Assobalneari, tramite la collocazione di un apposita postazione sull arenile, in posizione centrale (spiaggia libera tra gli stabilimenti Luciano e El Pareo), provvista di personale specializzato e di mezzi idonei, tra questi una moto d acqua. Il Fondo Parcheggi a pagamento (e/6) è stato incrementato delle somme di ,88 e ,00 dovute rispettivamente dalla Soc. Gir per la gestione del servizio e dal Comune per il contributo viabilità e parcheggi relativo agli anni 2009 e 2010 nonché della somma di 1.530,00 quale rimborso delle spese sostenute per la creazione dei passaggi pedonali rialzati (privati) realizzati sul prato carrabile in via Saturno e in via Marte nonché diminuito di ,53 quali spese sostenute per la realizzazione del parcheggio con prato carrabile, con opere annesse e connesse, a servizio della nuova sede consortile e dell attiguo centro ricreativo. E stata inoltre detratta la somma di ,69 riguardante il completamento dei lavori della posa di prato carrabile sulla nuova banchina di via Marte (cunetta intubata nel 2009). Troviamo infine, sempre in detrazione, le somme di 927,99 e 40,94, rispettivamente per pagamenti Iva e per le spese relative all acquisto di una targa toponomastica. Il Fondo Riserva acquedotto (e/7), come si vede, è stato decrementato della somma di 1.800,00 dovuta all acquisto di una terza tranche di misuratori idrici bollati (come prevede la legge). 2 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

5 Il Fondo Costruzione nuova sede (e/9) chiude a zero. Qui sono state innanzitutto aggiunte due somme per un importo complessivo di 8.291,25 addebitate nel 2009 a questo Fondo ma afferenti altri Fondi e quindi da essi ora stornate (precisamente 2.030,47 dal Fondo Area ecologica e 6.260,78 dal Fondo Riserva impianti generali). E stata poi aggiunta, proveniente dall omonimo Fondo, la somma di 3.250,00, per i motivi già detti, relativa all abbattimento delle barriere architettoniche. E stata altresì aggiunta la somma di ,00 quale secondo stanziamento a carico dei consorziati, come deliberato dall Assemblea del E stato poi detratto l ammontare delle spese sostenute nell anno 2010 pari ad ,36. Infine, è stata aggiunta la somma di ,49 corrispondente al disavanzo tra le spese sostenute e le somme a disposizione. La proposta che il Cda presenterà all Assemblea per ripianare tale maggior spesa è quella di deliberare ulteriori due stanziamenti annuali, uno nel 2011, l altro nel Il dettaglio degli stanziamenti e delle spese per la nuova sede è esposto a pag. 8. Passiamo ora alle Spese a consuntivo. GESTIONE CONSORZIO (allegato a/1 - pag. 7) Si registrano alcuni scompensi, più o meno sensibili, tra le somme preventivate e quelle a consuntivo, pur avendo cercato, per quanto possibile, di mantenere le spese entro i limiti del preventivo e non trascurando gli impegni e le necessità del Consorzio. Vediamo ora nel dettaglio alcune voci. In merito al settore Personale, dove registriamo complessivamente un supero di 8.237,19, va rilevato che nel 2010, per far fronte alle crescenti esigenze del comprensorio, afferenti in particolare ai servizi di pulizia e giardinaggio, si sono mantenuti in servizio per tutto l anno due operai e se ne sono assunti mediamente quattro per i mesi da aprile a settembre. Il settore Gestione amministrativa registra complessivamente una minor spesa rispetto al preventivato, pari ad ,60, per aver conseguito risparmi consistenti in quasi tutte le voci. La stessa cosa non possiamo dire per il settore Gestione tecnica ove si è verificato un supero di 9.913,37, maggiormente dovuto all acquisto di attrezzature e dotazioni per il nuovo magazzino e per la nuova officina. In particolare parliamo di arredi (armadi portautensili, scaffalature e armadietti per gli operai), un aspiratore, una lavapavimenti, varie attrezzature antinfortunistiche per la messa a norma dei locali, un serbatoio a cisterna in polietilene (la cui messa in opera è resa obbligatoria dalle vigenti leggi). Su questo settore incidono anche i ricambi e le riparazioni, resisi necessari per risistemare o revisionare mezzi da lavoro, come il trattorino tagliaerbe, il miniescavatore, il martello pneumatico, un motocarro e il camion. Nel settore Viabilità si registra un risparmio di 6.690,95 dovuto essenzialmente alle spese inferiori al preventivato riguardanti la fornitura di energia elettrica per la illuminazione stradale. Questo grazie al cambio di gestore del servizio, effettuato in base alla convenienza delle offerte che di tanto in tanto ci vengono proposte. Anche per i materiali e ricambi si rileva una economia di 1.241,46. Anche il settore Ambiente chiude con una maggior spesa di 9.060,90, unicamente riconducibile alla voce Verdi e parchi, il cui supero è di ,90, mentre le altre due voci figurano in attivo. Tale supero è principalmente dovuto all acquisto di due nuove altalene e di tappetini antitrauma per tutti i giochi per bambini collocati nei verdi pubblici del comprensorio nonché per la sistemazione delle due aiuole sul cavalcavia dell Aurelia. Inoltre, abbiamo acquistato nuove piante e alberature, come anche notevoli quantitativi di fioritura per arredare le varie rotonde e le nuove aiuolette ricavate attorno agli alberi di via Saturno e via Marte, dove è stato realizzato il prato carrabile. Il settore Servizi registra una maggior spesa complessiva di 9.173,13, dovuta essenzialmente al supero della voce Vigilanza armata e guardiania, laddove in fase di redazione del Preventivo 2010 non fu tenuto conto dell aumento, già deliberato dall Assemblea nell anno 2009, delle ore, da 8 a 16 giornaliere, relative al servizio di pattugliamento armato. O meglio, si tenne conto della medesima spesa portata a consuntivo 2009 allorquando l aumento delle ore e quindi la spesa superiore avvennero dal mese di giugno, mentre nel 2010, ovviamente, tale aumento ha interessato tutti e 12 i mesi. Un considerevole risparmio, pari ad 6.772,79, viene rilevato nella voce Attività sociali e ricreative. E questo nonostante il Cda abbia realizzato un programma del Verdestate 2010 di tutto rispetto e abbia comunque organizzato le altre consuete feste non estive come Halloween, il Natale, la Befana e il Carnevale, feste che al pari del Verdestate hanno riscosso un buon successo di pubblico e partecipanti. Le spese relative al periodico Il Consorziato, come più volte sottolineato e ribadito, si compensano abbondantemente con la vendita di spazi pubblicitari; anzi le entrate, in questo caso, sono state maggiori delle spese. C è da precisare che dalle spese di questo conto vengono detratte anche le entrate per l utilizzo della sala del centro ricreativo. Il rendiconto del Verdestate è riportato nell allegato ( b ) di pag. 10. A seguire troviamo, portata in detrazione dalle spese, la somma di ,00 corrisposta dal Comune di Ladispoli e composta da ,00 a titolo di rimborso spese per la pulizia della spiaggia nella stagione 2010 ed 5.000,00 a saldo dello stesso rimborso per l anno Inoltre figurano, sempre in detrazione dalle spese, ,00 quale contributo per la pulizia e manutenzione dei verdi pubblici (comunali) del nostro comprensorio e della strada ciclabile San Nicola - Palo. Registriamo poi la spesa di ,00 ovvero il 2 stanziamento per la costruzione della nuova sede. Spesa, quest ultima, deliberata dall Assemblea del Lo stanziamento, come quello dell anno precedente, è stato girato ad incremento dell apposito Fondo consortile (punto e/8 - pag. 11). CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 3

6 Va infine evidenziato che nel 2010 non è stata effettuata alcuna implementazione dell impianto di videosorveglianza, con prelievo da Fondi, giacché i Fondi stessi sono stati ben utilizzati per altri lavori e opere, comunque necessarie e impellenti, e che si spera presto di reintegrare. Si è ritenuto di soprassedere anche perché, di fatto, l impianto esistente e il relativo servizio hanno già centrato l obiettivo di abbattere di almeno l 80% gli atti delinquenziali, in particolare i furti, nel nostro territorio. REALIZZAZIONE NUOVA SEDE (allegato a/1 bis - pag. 8) Come si vede, il rendiconto è stato impostato riportando nella prima colonna, in alto, il Piano di spesa approvato dall Assemblea del , il cui ammontare è di ,00, ossia la previsione di massima dei costi che il Consorzio sarebbe andato a sostenere; nella stessa colonna, in basso, figurano le reali somme a disposizione per la realizzazione dell opera, che ammontano ad ,08; nella seconda colonna le reali spese sostenute nei tre anni, dal 2008 al 2010, ammontanti a totali ,57. Ricordiamo innanzitutto che il progetto preliminare risale al 2008 e venne presentato all Assemblea del 9 marzo di quell anno e da essa approvato. La soluzione prescelta fu quella della ipotesi intermedia, che prevedeva un edificio a due livelli, con il piano terreno adibito in parte a uffici e in parte a locali tecnici (magazzino, officina e autorimessa) e il primo piano riservato agli uffici. Il progetto esecutivo ha sostanzialmente rispettato la soluzione approvata dall Assemblea nel 2008, con l aggiunta di un ampio locale interrato da utilizzare esclusivamente come deposito di materiali, lasciando lo spazio rimanente interamente per l autorimessa. Con una variante in corso d opera si è realizzato lo spostamento dei locali e dei servizi degli operai dal livello strada al livello autorimessa, concedendo loro anche una maggiore superficie; lo spazio liberato al livello del piano terra, fronte via della Luna, è stato destinato a due stanze per uffici, con relativi servizi igienici, in aggiunta alla reception già presente nel progetto d appalto. L intero spazio retrostante, cioè lato ferrovia, è andato dunque ad ospitare tutti i locali tecnici. Le spese sono state ordinate anteponendo gli importi relativi ai tre appalti principali ovvero opere edili, impianti elettrici e impianti tecnologici. Riguardo alle opere edili, si sono spesi in più rispetto all offerta ,39 per i lavori aggiuntivi di cui si è detto, mentre per gli impianti tecnologici il supero è stato di ,72, dovuto alla realizzazione di una diversa tipologia di impianto di areazione e climatizzazione nonché per il citato aumento di spazi e superfici. Solo le spese per gli impianti elettrici hanno rispettato esattamente la somma dell offerta del capitolato. Questo perché le modifiche progettuali hanno comportato costi aggiuntivi, per materiali e manodopera, molto contenuti da non rendere necessario alcun aumento di sorta, da parte della ditta incaricata, rispetto all offerta originaria. Le modifiche al progetto (e quindi l ampliamento) nonché la successiva variante in corso d opera, entrambe approvate dal Cda, sono state rese possibili inizialmente grazie al notevole ribasso praticato dalla ditta che si è aggiudicata l appalto per la parte delle opere edili (basti dire che la seconda ditta in ordine di offerta chiese oltre euro in più) e grazie anche alle maggiori somme disponibili rispetto al Piano di spesa, presentato e approvato come programma di massima dall Assemblea del Mentre detto Piano ammontava a euro, le somme che si sono rese effettivamente disponibili sono state invece ,08, come vediamo nel dettaglio nella prima colonna del rendiconto. Ma il motivo che più degli altri due ha convinto il Cda a decidere a favore delle modifiche e dell ampliamento è stato senza dubbio la concreta possibilità di destinare questa parte aggiuntiva di uffici per ospitare, oltre all impiegato inviato dal Comune (ora presente due giorni a settimana), anche e soprattutto le Forze dell ordine, come i Vigili urbani, i Carabinieri e la Capitaneria di Porto. Quest ultima e precisamente l ufficio marittimo di Ladispoli ci ha già confermato la sua disponibilità ad inviare dei propri addetti, quantomeno nel periodo estivo. Il Comune, da parte sua, ha confermato sia per il 2010 che per il 2011 l invio dell impiegato proprio grazie alla disponibilità di un locale. Alle spese relative ai tre appalti, seguono quelle tecniche, che hanno rispettato pienamente le previsioni, e altre spese che sono state, in origine, solo parzialmente preventivate. In particolare, precisiamo che le tre spese (considerate migliorative come qualità e convenienza), relative ai pavimenti (limitatamente ai materiali), ai lavori in legno e ai lavori in ferro, sono state aggiunte ai conti, ma i rispettivi importi, ovviamente, sono stati detratti dall appalto relativo alle opere edili. L aumento di superficie degli uffici ha comportato un aumento anche dei costi relativi alle rifiniture e, come abbiamo visto, alle dotazioni impiantistiche. In particolare i maggiori costi sono legati a: - un diverso impianto di condizionamento, di tipo canalizzato (oltretutto per due stanze e servizi in più), in luogo di quello originariamente previsto con termoconvettori; in aggiunta, sulla base delle recenti norme sul microclima, si è dovuto realizzare anche un impianto di aria primaria e ciò per garantire al personale di ufficio la miscelazione tra l aria presente all interno dei locali e l aria afferente dall esterno, più ricca di ossigeno; - la conseguente necessità di un controsoffitto a pannelli, che oltretutto, in futuro, renderà molto più semplice ogni manutenzione e qualsiasi ulteriore implementazione impiantistica; - un impianto d allarme; - un diverso pavimento di qualità superiore rispetto a quello di capitolato, acquistato direttamente in fabbrica; - un diverso standard per le tinteggiature e i rivestimenti delle pareti interne, più resistenti e di maggior pregio; - una diversa rifinitura delle soglie interne delle finestre, realizzate con imbotti in legno invece che alluminio. 4 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

7 La corrispondente maggior spesa, rispetto alle disponibilità finanziarie, è stata di ,49, pari al 14 %. Il Cda propone di ripianare tale disavanzo con due ulteriori stanziamenti annuali di ,00 ciascuno, uno nel 2011, l altro nel La differenza di 5.385,51, tra i euro e il disavanzo, andrà, a consuntivo 2012, a incrementare il Fondo Impianti Generali. In definitiva il Consorzio per la costruzione della nuova sede a fronte di una spesa per l edificio di ,57 e per le pertinenze di ,91, per un valore di costruzione complessivo pari a ,48 ha richiesto ai consorziati la partecipazione con una quota totale di euro, corrispondente mediamente a meno di 70 euro a unità abitativa. E tale quota di euro è stata suddivisa in quattro rate annuali, ciascuna di euro, corrispondenti mediamente a meno di 17,50 euro a consorziato all anno. GESTIONE ACQUEDOTTO (allegato a/2 - pag. 9) Nelle spese rileviamo innanzitutto un cospicuo risparmio nel settore Personale, pari ad ,78, e poi ancora un risparmio, questo di 542,72, nel settore Sicurezza-antinfortunistica, mentre registriamo un consistente supero nel settore Gestione tecnica ammontante ad ,89. Quest ultimo dovuto principalmente all acquisto di nuove lampade a raggi UV per il debatterizzatore, di un sensore per lo stesso impianto, di un apparecchiatura per saldare tubi e pezzi speciali in polietilene e di una cospicua scorta di materiali e ricambi per riparazioni (prese, collari, chiavi d arresto, ecc.). Tale esigenza è anche da attribuire alla necessità di procedere e comunque far fronte alle necessarie riparazioni per perdite all acquedotto consortile. Un ultima notazione riguarda la qualità dell acqua erogata. Vogliamo ancora una volta tranquillizzare i consorziati sulla sua assoluta potabilità. Confermiamo, infatti, che l acqua è tenuta costantemente sotto controllo da una ditta specializzata, incaricata dal Consorzio (che effettua almeno una volta al mese prelievi e analisi batteriologiche e chimiche, sia direttamente ai pozzi che lungo la rete di distribuzione), oltre che dalla competente ASL per conto dell ARPALAZIO (Azienda Regionale Protezione Ambientale del Lazio). In conclusione, il costo dell acqua per il 2010 resta invariato rispetto al 2009 ed è quindi pari a 16 centesimi di euro al metro cubo, mentre la quota fissa è stabilita in 42,00 ad utenza, più alta di 2,00 rispetto al Consuntivo 2009 e di 2,20 rispetto al Preventivo Ciò premesso, la gestione del servizio chiude con un conguaglio di 4.951,94, da ripartire tra i consorziati, il che comporterà un debito o anche un credito per ciascun utente, in rapporto ai consumi rilevati e agli acconti pagati in corso d anno. Anche quest anno appare superfluo evidenziare come il costo a metro cubo applicato dal Consorzio ai propri consorziati sia, comunque e sempre, inferiore ai costi applicati dalle società e dagli enti che curano la gestione di acquedotti civici. Ad esempio, la tariffa applicata dal Consorzio è inferiore di circa il 44% alla tariffa media applicata dalla municipalizzata Flavia Acque a Ladispoli, tariffa che è pari ad 0,74, compresi i tributi comunali di fognatura e depurazione, contro la tariffa consortile di 0,54. Per gli utenti non consorziati il costo dell'acqua al metro cubo e la quota fissa ad utenza restano invariati e cioè, rispettivamente, 60 centesimi di euro al metro cubo e 60,00 ad utenza. TRIBUTI COMUNALI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE (allegato a/3 - pag. 9) Per il 2010, l'importo a consuntivo dei tributi è di ,29, derivante dal prodotto tra la tariffa (rimasta invariata) di 0, (iva compresa) e i metri cubi consumati dalle unità immobiliari del comprensorio allacciate alla rete fognaria. Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione invita i signori Soci ad approvare nella sua interezza il Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2010, con la relativa relazione, e propone di girare l'avanzo di ,76 ad incremento del Fondo Riserva impianti generali, laddove sarà necessario nel 2011 prelevare, tra l'altro, le somme necessarie a ricostruire il nuovo tratto di lungomare crollato, tra gli stabilimenti Pareo e Velico. Con l'occasione ringraziamo, per il prezioso contributo all'attività consortile, il Collegio Sindacale, che il 31 dicembre scorso ha concluso il proprio mandato triennale, nonché tutto il personale dipendente del Consorzio della disponibilità, dell'impegno profuso nella esecuzione dei lavori affidati e della fattiva collaborazione per la soluzione delle tante problematiche consortili. p. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente Roberto Tondinelli CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 5

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14 RELAZIONE AL PREVENTIVO DI SPESE PER L ESERCIZIO 2011 Anche quest anno abbiamo predisposto il Preventivo suddiviso in due distinti settori, uno riservato alla Gestione Consorzio, l altro alla Gestione Acquedotto. GESTIONE CONSORZIO (pag. 15) Il Preventivo Gestione Consorzio si divide a sua volta in due settori, parte ordinaria e parte straordinaria. La parte ordinaria, che si propone all approvazione dell Assemblea, ammonta complessivamente a ,00, perciò uguale al Preventivo 2010 e superiore di ,08 rispetto al Consuntivo 2010 (+2,7%). Tale somma è comprensiva, come si vede, della terza rata di ,00 relativa allo stanziamento per la costruzione della nuova sede ovvero la prima delle due rate di pari importo necessarie a ripianare il disavanzo di ,49. La parte straordinaria riguarda esclusivamente la somma di ,00, quale 1 stanziamento per gli interventi di messa a norma e in sicurezza degli impianti elettrici consortili, come spiegheremo più avanti. Parte ordinaria Nella parte ordinaria vediamo che accanto a ogni stanziamento è indicato per la stessa voce l importo preventivato nel 2010 e la corrispondente spesa a consuntivo. Passiamo quindi all analisi delle singole voci o almeno di quelle che meritano precisazioni. Per il settore Personale ci siamo mantenuti in linea con la spesa sostenuta nel Riteniamo che nell ambito degli importi preventivati possiamo riuscire, come in precedenza, ad assumere alcuni operai stagionali nel periodo aprile-settembre, da destinare perlopiù a lavori di pulizia e taglio erba. Notiamo poi la spesa di 6.500,00, ben superiore a quella del 2010, relativamente alla Medicina del lavoro. Ebbene quest anno si rende necessario procedere, nel rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e antinfortunistica, alla predisposizione di tre importanti documenti riguardanti la valutazione della esposizione del personale consortile al rumore, alle vibrazioni e al rischio chimico, documenti che necessariamente debbono essere predisposti da ditte o professionisti specializzati e abilitati. Per quanto riguarda il settore Gestione Amministrativa, ci siamo mantenuti come importo complessivo tra quello preventivato e quello speso nel Abbiamo incrementato la voce Attrezzature Ufficio Hardware - Software, giacché sarà necessario procedere al completamento degli arredi per la nuova sede, come anche la voce Tributi - Imposte - Canoni, in ragione di un importo dell Ici superiore a quello degli anni precedenti. Per quanto attiene il settore Impianti illuminazione, la previsione è la stessa del Qui va detto, anzi confermato, che è intenzione del Cda avviare la sostituzione delle lampade della illuminazione stradale, quelle tradizionali ai vapori di sodio, con lampade a tecnologia led. Una tecnologia tra le più innovative in termini di prestazioni e di economie: la sua adozione consente infatti minori costi di gestione, consumi ridotti e illuminazione più equilibrata e meglio distribuita. E stato calcolato che a fronte di una migliore efficienza energetica si registra un abbattimento di oltre il 50% dei consumi. Laddove questo tipo di illuminazione è stato realizzato i benefici sono stati (e sono) evidenti: luce più gradevole e sicura (senza emissione di raggi ultravioletti e con assenza di sostanze inquinanti), accensione immediata, resistenza alle accensioni frequenti e agli agenti esterni (umidità, freddo, vibrazioni) e facilità di smaltimento. Il Cda, dunque, propone di procedere gradualmente alla sostituzione delle lampade, zona per zona, strada per strada (iniziando ad esempio dalle vie principali), con l utilizzo di Fondi consortili, senza quindi gravare sulle tasche dei consorziati. Se l Assemblea concorda, il primo stanziamento che proponiamo è di ,00, che indichiamo, separatamente, sotto al Preventivo delle spese correnti. Anche per i settori Gestione Tecnica, Impianti illuminazione e Ambiente ci siamo mantenuti in una posizione intermedia tra Preventivo e Consuntivo In particolare, per il settore Ambiente, segnaliamo l intenzione del Cda di continuare, anche nel 2011, a rinnovare i giochi per i bambini nei parchi del comprensorio. Per quanto riguarda le alberature, l intenzione è quella di procedere al rimpiazzo, seppur graduale, delle piante malate e/o pericolanti, piante che per la salvaguardia della pubblica incolumità il Consorzio è obbligato a rimuovere dalle strade e dagli spazi verdi. Per quanto attiene invece la voce Disinfestazione - derattizzazione - antiprocessionaria, riteniamo necessario aumentare il numero dei contenitori delle esche per topi, da 100 a 150, nonché sostituirne diversi trovati danneggiati e quindi non più utilizzabili. Per il settore Servizi non c è molto da dire se non che, questa volta, abbiamo giustamente adeguato la previsione di spesa per la vigilanza armata (pattugliamento), tenendo conto delle reali ore lavorate nell anno (16 ore al giorno, dalle 14 alle 6 della mattina). Troviamo poi, in detrazione, gli importi di ,00 e ,00 ovvero i contributi previsti da parte del Comune di Ladispoli rispettivamente per la pulizia delle spiagge libere del comprensorio e per la manutenzione dei verdi pubblici (comunali) e della strada ciclabile San Nicola - Palo. 12 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

15 Inoltre, come detto, troviamo in aggiunta la somma di ,00 e cioè il 3 Stanziamento per la costruzione della nuova sede. Dopodiché, come accennato nella relazione al consuntivo 2010, si dovrà procedere alla ricostruzione del nuovo tratto di lungomare crollato tra gli stabilimenti Pareo e Velico. E qui riteniamo di intervenire prelevando le somme necessarie dal Fondo Riserva impianti generali. Infine il Cda propone di mantenere anche quest anno l indicazione della Implementazione dell impianto di videosorveglianza del comprensorio (la terza), fino ad un massimo di ,00, con possibilità di prelievo da Fondi. Nel 2010, come già detto nella relazione al consuntivo, non è stata effettuata alcuna implementazione giacché i Fondi sono stati utilizzati per altri lavori e opere, comunque necessarie e impellenti, e che si spera presto di reintegrare. Da qualche anno non riportiamo più in Preventivo la voce Segnaletica e viabilità in quanto le relative spese vengono detratte dal Fondo Parcheggi a pagamento, espressamente riservato a questo tipo di lavori. A tal proposito, entro la primavera si dovrà procedere al rinnovo di tutta la segnaletica orizzontale del comprensorio. Parte straordinaria La parte straordinaria, come già detto, riguarda esclusivamente la messa a norma e in sicurezza degli impianti elettrici del comprensorio, sia quelli relativi alla illuminazione pubblica che quelli afferenti gli impianti idrici. Come si ricorderà, nel corso dell Assemblea del 28 marzo 2010, il presidente Tondinelli diede notizia dell esito di una perizia condotta da uno studio tecnico specializzato, incaricato dal Cda, sugli impianti elettrici consortili. Tale incarico derivò dagli obblighi imposti, dalle vigenti normative, ai gestori di impianti elettrici, con particolare riferimento alla illuminazione pubblica. Il presidente proiettò sullo schermo alcuni passi di questa perizia (se ne fece cenno nel verbale di quell Assemblea e l argomento fu anche oggetto di un articolo sul nostro periodico Il Consorziato ). Una perizia molto dettagliata, che in conclusione ha evidenziato come e quanto i lavori realizzati su gran parte delle linee elettriche di illuminazione stradale anni addietro siano carenti sotto l aspetto tecnico/realizzativo e anche e soprattutto sotto il profilo della documentazione di legge. In particolare, dopo aver descritto dettagliatamente la situazione di tutti gli impianti, la perizia riporta, relativamente alla illuminazione stradale, quanto segue: Si può affermare, sulla base di quanto visto sin qui, che allo stato attuale, l impianto base non presenta sufficienti garanzie di sicurezza. Inoltre: A valle di quanto visto ai punti precedenti possiamo pervenire alle seguenti conclusioni: quasi tutti gli impianti elettrici delle parti comuni del Consorzio Marina di San Nicola sono sprovvisti di dichiarazione di conformità ; la quasi totalità degli impianti elettrici delle parti comuni del Consorzio Marina di San Nicola sono sprovvisti di qualunque tipo di dimensionamento, planimetria, schema e/o similari; unica eccezione gli schemi di alcuni quadri elettrici peraltro errati. E infine: Alcuni impianti elettrici (dell impianto di illuminazione esterna) sono stati realizzati in tempi alquanto recenti, ma da personale non avente i requisiti per eseguirli e aventi un direttore dei lavori sprovvisto dei requisiti per svolgere questo lavoro Sembra che alcune parti dell impianto di illuminazione esterna siano stati soggetti a progettazione, ma da persona non avente i requisiti per svolgere questo lavoro. Una successiva e più recente perizia ha invece riguardato, come dicevamo, gli impianti elettrici relativi all acquedotto consortile, con particolare riferimento ai quadri dei pozzi, della torre piezometrica e del debatterizzatore. Anche in questo caso, sarà obbligo del Consorzio procedere alla revisione di alcuni di essi. Ciò premesso, il tecnico abilitato, al termine della perizia, elenca una lunga sequela di interventi e lavori che il Consorzio dovrà eseguire obbligatoriamente per ricondurre a norma e in sicurezza tutti gli impianti, a salvaguardia della pubblica incolumità. Per poter far questo, lo stesso studio tecnico, sempre su incarico del Cda, ha predisposto un computo metrico estimativo, per valutare i costi nel dettaglio, e un conseguente capitolato, da utilizzare per la gara d appalto che verrà indetta dal Consorzio. Il tecnico ha suddiviso sia il computo che il capitolato in settori distinti, ciascuno con il suo costo, indicando altresì un ordine di priorità degli interventi, da quello ritenuto più urgente a quello meno urgente. I costi dei singoli settori portano a un totale di ,00 oltre iva. Ma poiché tale somma sarà certamente oggetto di ribasso in esito alla gara d appalto e poiché parte della manodopera necessaria potrà essere prestata dal personale consortile, il Cda propone di deliberare per il 2011 uno stanziamento di ,00, ritenendo che potrà anche essere sufficiente a completare tutto o gran parte degli interventi necessari. Ciò premesso, il Cda demanda alla volontà assembleare la decisione di rivalersi, presso le più opportune e competenti sedi, nei confronti dei responsabili delle inadempienze e carenze riscontrate. GESTIONE ACQUEDOTTO (pag. 16) Il Preventivo Gestione Acquedotto ammonta complessivamente a ,00, superiore al Consuntivo 2010 di ,92, pari al 10,7%. Questa somma, in pratica, è da attribuire unicamente alla necessità di incrementare il Fondo Riserva Acquedotto, in questo caso con l importo di ,00, in quanto occorre procedere al risanamento della torre piezometrica. Lo scorso anno la struttura ha subìto il distacco di alcuni frammenti di intonaco. Un primo intervento urgente per la messa in sicurezza della struttura fu immediatamente attuato, con la picconatura di tutte le parti interessate dal fenomeno, dovuto all azione della ruggine sui ferri del cemento armato. CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 13

16 Una perizia condotta da un ingegnere strutturista ha evidenziato che la torre non costituisce alcun tipo di rischio per la pubblica incolumità, se non limitatamente a quei distacchi già peraltro verificatisi. Lo stesso professionista ha altresì suggerito come intervenire e con quali prodotti per completare la ristrutturazione del rivestimento esterno. Per l esattezza, dovranno essere ripuliti a fondo, tramite macchina sabbiatrice, tutti i ferri portati alla luce. Dopodiché si dovrà stendere su di essi un prodotto che blocchi e neutralizzi l effetto della ruggine. Infine si dovranno effettuare tutte le necessarie stuccature e rifiniture. Per procedere in tal senso, sarà necessario noleggiare per circa due settimane una piattaforma aerea che consenta di raggiungere l altezza di circa 35 metri. Fino a un altezza di metri potrà essere utilizzata la nostra piattaforma, ma la parte più malandata della struttura si trova ad altezza superiore. Tornando quindi al Preventivo, abbiamo Spese fisse d impianto per ,00 e Spese variabili per ,00. Le Spese fisse d impianto, da ripartire a quota fissa, danno luogo a una quota ad utenza (presunta) pari ad 50,00 per i consorziati e 70,00 per gli utenti non consorziati (10 euro di aumento rispetto all anno precedente). Le Spese variabili, da ripartire a consumo, danno luogo invece a un costo presunto dell acqua a metro cubo pari a 15,81 centesimi e a 60 centesimi per gli utenti non consorziati. I due costi sono puramente indicativi in quanto ricavati, semplicemente, il primo dal rapporto tra le spese fisse e il numero delle utenze, il secondo dalle spese variabili e il totale dei metri cubi consumati l anno precedente. Al di là degli acconti che saranno richiesti nel corso dell anno, i costi definitivi verranno determinati a fine esercizio, come di consueto, dopo le letture dei contatori dell acqua. Resta inteso che per facilitare i conteggi, come già accaduto negli anni precedenti, il costo al metro cubo potrà essere arrotondato, per difetto o per eccesso, in fase di consuntivo TRIBUTI COMUNALI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE (pag. 16) Per il 2011, l importo a preventivo è lo stesso del consuntivo 2010 e cioè ,29, derivante dal prodotto tra la tariffa (che resta invariata) di 0, e i metri cubi consumati nel 2010 dalle unità immobiliari allacciate alla rete fognaria, ovvero A fine anno, dopo le letture dei contatori e quindi a conoscenza dei consumi dell acqua, si procederà a calcolare il conguaglio. In conclusione, nella certezza di aver illustrato in modo esauriente le motivazioni e le necessità che hanno guidato il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione del Preventivo 2011, lasciamo ogni decisione all Assemblea per quanto riguarda l approvazione sia della parte ordinaria che di quella straordinaria. p. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente Roberto Tondinelli 14 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

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19 NOTE INFORMATIVE GLI ORGANI COLLEGIALI Riteniamo utile anche quest anno indicare ai consorziati la composizione, con relative deleghe e incarichi, del Consiglio di Amministrazione in carica, eletto il 30 aprile 2006 dall Assemblea consortile e dalla stessa riconfermato il 22 marzo Il Cda è così composto: Roberto Tondinelli, presidente; Pompeo Antonio Barbaro, vicepresidente, con delega al personale operaio e alla supervisione dei lavori; Pasqualino Vitale, consigliere, con delega all autoparco; Ennio Palanti, consigliere, con delega alla segnaletica e viabilità; Maria Teresa Torre, consigliera, con delega alle manifestazioni socioculturali e al centro ricreativo; Alessandra Conversano, consigliera, collaboratrice della sig.ra Torre per le manifestazioni socioculturali; Alessandro Pietromarchi, consigliere, con delega alla videosorveglianza e vigilanza del comprensorio. Il Collegio sindacale, eletto dall Assemblea del 9 marzo 2008, è invece così composto: sindaci effettivi dott. Ugo Placidi (presidente), dott. Michele Modesti e dott. Clemente Palomba e dai supplenti rag. Domenico Fratini e dott.ssa Dora Lazzarotto. Quest anno, essendo giunto al termine il mandato triennale del Collegio, l Assemblea dovrà provvedere al suo rinnovo. La Commissione edilizia consortile è così composta: ing. Giovanni Bergamo, arch. Francesco Di Maso e arch. Salvatore Fruscione. Ricordiamo infine che in seno al Consiglio di Amministrazione partecipano, in qualità di consiglieri onorari, i consorziati dott. Enrico Marinelli, prefetto emerito, cons. Eugenio Ficorilli, coordinatore Ufficio Cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il prof. avv. Vito Bellini. RECAPITI CONSORZIATI ED ELENCHI CONDOMINI Giova ricordare, anche quest anno, che a norma dello statuto consortile è obbligatorio, per tutti i consorziati, comunicare tempestivamente all ufficio del Consorzio le variazioni di indirizzo e/o di recapito postale e di numero telefonico. L obbligo riguarda, ovviamente, anche e soprattutto gli amministratori e i rappresentanti, con particolare riferimento alla segnalazione dei nuovi proprietari in caso di compravendita degli immobili. E a tal proposito, come sollecitato più volte, si invitano gli amministratori e i rappresentanti ad inviare e/o aggiornare gli elenchi (completi di nome, cognome, indirizzo e telefono) dei propri amministrati e rappresentati, per dar modo al Consorzio di inserire i nuovi dati nei propri archivi. I consorziati sono quindi pregati di accertare se i propri amministratori o rappresentanti abbiano inviato al Consorzio gli elenchi o i dati aggiornati, anche perché, in mancanza, la Soc. Gir, affidataria della gestione dei parcheggi a pagamento, non potrà rilasciare le tessere spettanti. ASSEMBLEA CONSORTILE: RAPPRESENTANZA E VOTAZIONI Onde evitare spiacevoli malintesi in sede assembleare, rammentiamo che, sempre a norma di statuto, non potrà essere data la possibilità di partecipare all Assemblea, e quindi di votare i punti all ordine del giorno, ai condomìni che a quella data non avranno provveduto alla nomina del proprio rappresentante e/o non avranno comunicato tale nomina al Consorzio con l invio di copia del relativo verbale assembleare. E comunque consigliabile accertare l avvenuta notifica di tale verbale presso l ufficio consortile (anche con una semplice telefonata), specie se la nomina del rappresentante è avvenuta da diverso tempo. E superfluo ricordare altresì che non potranno intervenire alla seduta consorziati che non siano appositamente delegati, come previsto dallo statuto, né tantomeno i non consorziati. PARCHEGGI A PAGAMENTO Allegati alla convocazione e al presente plico, i Soci troveranno anche il regolamento dei Parcheggi a pagamento 2011 e lo stampato di richiesta delle tessere. Già dallo scorso anno sono state apportate le seguenti modifiche, di concerto con il Comune di Ladispoli e con la Soc. Gir (che gestisce il servizio): il servizio è in funzione dal 1 gennaio al 31 dicembre (dal 1 gennaio al 31 marzo e dal 1 ottobre al 31 dicembre solo sabato e festivi: orario 9-20); dal 1 aprile al 30 settembre: feriali orario 9-20, sabato e festivi orario 9-24). Le novità di questo 2011 riguardano invece i costi delle tessere. Fermo restando la tessera gratuita per ogni consorziato (cioè una per unità abitativa), tutte le altre hanno i seguenti costi: - seconda e terza tessera consorziati 30 euro; - tessere residenti 25 euro; - tessere mensili 30 euro; - tessere annuali 60 euro; - tessere dipendenti esercizi commerciali 25 euro; - tessere stabilimenti balneari 30 euro; - duplicati 30 euro. La richiesta e la consegna delle tessere, anche quest anno, avvengono da parte della Gir Srl presso la nostra sede di via della Luna 1/A. A titolo di memoria si ricorda che la tessera del 2010 sarà valida fino al 30 aprile CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA 17

20 QUESTIONARIO A fine 2010, unitamente alla richiesta di anticipazione delle quote 2011, il Cda ha inviato a tutti i consorziati (direttamente ai singoli e tramite l amministratore o il rappresentante negli altri casi) il consueto questionario. Sarà anche possibile ritirare lo stampato direttamente presso gli uffici del Consorzio o scaricarlo dal sito internet Si invitano gli amministratori e i rappresentanti ad inviare copia del questionario ai propri amministrati e rappresentati. UN REGOLAMENTO PER LA INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI E stato predisposto, di concerto tra il Comune di Ladispoli e il nostro Consorzio, un apposito regolamento per la installazione presso le abitazioni del comprensorio di impianti con pannelli fotovoltaici. Tale regolamento redatto dal consulente del Comune arch. Enza Evangelista e dal tecnico di fiducia del Consorzio arch. Salvatore Fruscione si è reso necessario in quanto, specie nella zona vincolata compresa tra la ferrovia e il mare, la competente Soprintendenza archeologica non concede alcuna autorizzazione, con particolare riferimento all impatto ambientale e paesaggistico. Ora il documento verrà sottoposto all approvazione del Consiglio comunale per essere poi trasmesso al Ministero dei beni ambientali e paesaggistici da cui la Soprintendenza dipende. Qualora, come si spera, il Ministero prenderà atto del regolamento, frutto della concorde volontà del Comune e del Consorzio, non dovrebbero più esistere ostacoli all autorizzazione della Soprintendenza, ovviamente nei casi contemplati nella nuova normativa. Non appena il regolamento diverrà efficace, ne daremo completa informativa ai consorziati. SERVIZIO DI IGIENE URBANA Dal mese di ottobre 2010 il Comune di Ladispoli, chiuso il contratto con l Ama, ha affidato il servizio di igiene urbana alla società Massimi Aurelio e Figli di Ladispoli, già nota nel territorio per serietà e competenza, da molti anni, come ditta operante nel settore del pronto intervento fognature e nel trasporto dei rifiuti L affidamento è a tempo determinato per alcuni mesi, in attesa che venga espletata la gara europea per l appalto definitivo, ciò che avverrà sulla base di un apposito progetto redatto da una ditta specializzata. Tale progetto verterà in particolare sulla raccolta differenziata dei rifiuti effettuata con il sistema del porta a porta, già in funzione a Ladispoli nei quartieri Miami e Cerreto. Il nostro comprensorio come ci ha assicurato il sindaco è una delle prossime zone del territorio comunale dove il porta a porta verrà istituito. Com è noto il porta a porta ovvero il ritiro a domicilio dei rifiuti comporta la rimozione dalle strade sia dei cassonetti che delle campane. Pur tuttavia, qualora (come riteniamo) l appalto definitivo e quindi il porta a porta verranno definiti dopo l estate 2011, la ditta Massimi ci ha assicurato la fornitura di nuovi cassonetti e campane per far fronte agevolmente alla stagione. Di concerto con il Comune e con la stessa ditta Massimi, verranno inoltre sensibilizzati in particolare i commercianti per avviare quanto prima una raccolta diretta presso i singoli negozi dei loro rifiuti, per evitare il deposito attorno ai cassonetti di sacchi, scatoloni e cassette derivanti dagli scarti delle singole attività. Specialmente con le pescherie e le frutterie si prevede di organizzare uno specifico giro per il ritiro, onde evitare che i loro rifiuti vengano depositati all esterno o anche all interno dei cassonetti, causando fastidiosi cattivi odori. Infine, sempre la ditta Massimi invierà molto presto alcuni operatori ecologici a Marina di San Nicola per dar manforte al Consorzio nella pulizia delle strade. Disposizioni sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani, sulla raccolta differenziata e sulla raccolta dei rifiuti ingombranti Ricordiamo nuovamente le seguenti disposizioni a cui gli utenti debbono obbligatoriamente attenersi, nell interesse collettivo: - Nei cassonetti della N.U. vanno depositati, dalle ore 19 alle ore 8, unicamente i rifiuti domestici. - Per lo smaltimento di vetro, carta, plastica e alluminio vanno utilizzati i relativi contenitori per la raccolta differenziata. - È severamente vietato depositare lungo le strade del comprensorio rifiuti ingombranti di ogni genere (elettrodomestici rotti, mobili in disuso, materassi, calcinacci, ecc.). - Per lo smaltimento di tali rifiuti ingombranti da parte di privati è in funzione un apposito servizio comunale di ritiro a domicilio che risponde al numero verde (chiamata da un telefono fisso) oppure al numero ; il servizio è gratuito per ogni tipo di materiale (anche per i calcinacci ma fino a una certa modica quantità); il cittadino è tenuto a portare i rifiuti sulla strada il giorno e l ora fissati per l appuntamento; i rifiuti debbono essere assimilabili ai rifiuti urbani e debbono essere effettivamente ingombranti (mobili, materassi, elettrodomestici, sanitari, ecc.); sia la quantità dei rifiuti che la frequenza della richiesta debbono essere strettamente limitati all uso personale; non è consentito il ritiro di materiali provenienti da ristrutturazioni edili (calcinacci, infissi, ecc.). - Per i privati cittadini è anche possibile trasportare direttamente i rifiuti ingombranti, con propri mezzi, presso l isola ecologica di via dei Cacciatori 12 (tel ), verso la fine di via Roma, nella zona di Torre Flavia, ora gestita dalla ditta Massimi, aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7 alle ore 13, il sabato dalle ore 7 alle ore 12. Anche in questo caso il servizio non ha alcun costo per i rifiuti di tutti i tipi, ad esclusione di quelli con caratteristiche speciali come oli esausti, amianto, eternit. - Gli esercenti attività commerciali o imprenditoriali possono conferire materiali derivanti da lavorazione, purché non si tratti di ingenti quantità, dietro il pagamento di una somma, in relazione al peso del materiale conferito, sulla base delle seguenti tariffe: inerti 1,70 al quintale; ingombranti 11,00 al quintale. 18 CONSORZIO MARINA DI S. NICOLA

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