CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO"

Transcript

1 CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO OGGETTO: Procedura aperta per lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria degli impianti di depurazione e conduzione presso gli stabilimenti di AMA S.p.A. di: Ponte Malnome Rocca Cencia Via Salaria Tor Pagnotta Centro Servizi di Via Laurentina, 877 Pomezia - Via Laurentina km COMMITTENTE: AMA S.p.A. IMPRESA: Importo Lavori a corpo -: a) Complessivi per i 6 lotti, soggetto a ribasso ,00 - di cui, per interventi di manutenzione straordinaria e progettazione: ,00 - e, per conduzione di mesi 12: ,00 b) Oneri per la Sicurezza (non soggetti a ribasso) ,00 c) Opere in economia e rimborsi a fattura (non soggetti a ribasso) ,00 TOTALE ,00 DURATA DEL CONTRATTO: 12 mesi IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Davide Ambrogi

2 Sommario Art. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO... 1 Art. 2 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI STRAORDINARIE... 1 Art. 3 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI ORDINARIE A CANONE... 2 Art. 4 - DESCRIZIONE DELLA CONDUZIONE... 4 Art. 5 - AMMONTARE, FORMA E CONDIZIONI DELL'APPALTO... 8 Art. 6 - OBBLIGO DI SOPRALLUOGO... 9 Art. 7 - TEMPI DI ESECUZIONE... 9 Art. 8 - QUALIFICAZIONE DELL IMPRESA APPALTATRICE... 9 Art. 9 - VARIAZIONI ALLE OPERE...11 Art RESPONSABILITÀ DELL APPALTATORE...11 Art COMUNICAZIONI E RAPPORTI INFORMATIVI...14 Art PROGETTO ESECUTIVO DELLE OPERE PREVISTE...15 Art TERMINI DI ULTIMAZIONE...16 ART ORDINI DI SERVIZIO ED ULTIMAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA (A CANONE) E STRAORDINARIA...16 Art ESECUZIONE E COLLAUDO DELLE ATTIVITA...17 Art DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO...17 Art TRATTAMENTO DEI LAVORATORI...18 Art COPERTURE ASSICURATIVE...19 Art STIPULA DEL CONTRATTO E CONSEGNA DEI LAVORI...19 Art SOSPENSIONE DEI LAVORI...21 Art SICUREZZA DEI LAVORI...21 Art ANTICIPAZIONE E PAGAMENTO DEGLI ACCONTI E DEL SALDO...22 ART RIMBORSI A FATTURA E LAVORI IN ECONOMIA...23 Art GARANZIA DEGLI INTERVENTI STRAORDINARI...23 Art PENALI E RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO...24 Art ONERI A CARICO DI AMA...26 Art LEGGI E REGOLAMENTI DI RIFERIMENTO...27 Art DOCUMENTI DI CONTRATTO...28 Art ELEZIONE DEL DOMICILIO...28 Art DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE...29 Rel. 2011/00

3 Art. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO Il presente Capitolato ha per oggetto l esecuzione di manutenzioni straordinarie e ordinarie a canone degli impianti di depurazione nonché la conduzione per 12 (dodici) mesi naturali e consecutivi con decorrenza dalla data del verbale di consegna dei siti, presenti negli stabilimenti aziendali di: 1. Ponte Malnome sito in Roma in via B.L. Montel, 61-63; 2. Rocca Cencia, sito in Roma in via di Rocca Cencia, 301; 3. Via Salaria, sito in Roma in via Salaria, 981; 4. Tor Pagnotta, sito in Roma in via di Tor Pagnotta, 100; 5. Centro Servizi di Via Laurentina, sito in Roma in via Laurentina, 877; 6. Pomezia, sito in Pomezia in Via Laurentina, km Per ciascun impianto dovrà essere garantito il presidio tecnologico e la gestione delle manutenzioni straordinarie e ordinarie a canone, compresa la regolare pulizia per il mantenimento dei requisiti igienico-sanitari dell ambiente di lavoro, come di seguito riportata in tabella, altresì compresi i controlli analitici programmati per assicurare la perfetta funzionalità degli impianti di depurazione. Le manutenzioni straordinarie previste per ciascun impianto sono descritte nella Progettazione preliminare riportata nell Art. 2. Le manutenzioni ordinarie a canone previste per ciascun impianto sono descritte nell Art. 3. Le operazioni di conduzione dell impianto ed il relativo presidio tecnologico per ciascun impianto sono descritti nell Art. 4. Nota: alla data di redazione del presente Capitolato, in particolare per gli impianti di Ponte Malnome, di Rocca Cencia e di Via Salaria, a seguito e per effetto del rilascio di AIA dalla Regione Lazio, potrebbero derivare ulteriori prescrizioni sulla funzionalità e sulla consistenza degli impianti di depurazione qui considerati, rispetto a quanto stabilito nelle autorizzazioni allo scarico esistenti e qui riportate. Di conseguenza, si evidenzia e si precisa sin da subito che quanto riportato nella progettazione preliminare è riferito alla situazione esistente al momento della stesura degli elaborati progettuali e che il Concorrente è edotto che la Progettazione Esecutiva delle manutenzioni straordinarie, nonché tutte le operazioni di conduzione e manutenzione ordinaria, come di seguito richieste, potrebbero essere soggette a modifiche e/o integrazioni per effetto di intervenute nuove disposizioni delle Autorità Competenti. Art. 2 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI STRAORDINARIE Le operazioni di manutenzione straordinaria consistono nel upgrading di ciascun impianto, nel potenziamento di componenti o apparecchiature dell impianto come descritto per singolo impianto nelle specifiche relazioni tecniche descrittive allegate. In sede di offerta, il Concorrente dovrà presentare, per ogni lotto a cui intende Rel. 2012/IMP.DEP

4 partecipare, una Progettazione Esecutiva, redatta ex art. 93, comma 2 D.Lgs. n. 163/2006, sulla base della Progettazione Preliminare riportata nell Art. 2, corredata di una Relazione sulla Razionalizzazione e funzionalità complessiva degli impianti successivamente al programma di manutenzione straordinaria nonché corredata di un Piano Manutentivo e di Autocontrollo con relativa Attività Analitica. La Progettazione dovrà essere corredata di relativo Cronoprogramma per la realizzazione degli interventi previsti. I Progetti dei Concorrenti che non risulteranno aggiudicatari saranno restituiti ai concorrenti medesimi. Non è previsto, in relazione ai progetti dei Concorrenti che non risulteranno aggiudicatari, alcun compenso. Non è previsto alcun maggiore compenso per i Concorrenti che risulteranno aggiudicatari per la predisposizione dei documenti di cui al successivo art. 11: detti oneri sono da intendersi espressamente inclusi nell ambito della progettazione e, dunque, ricompensati negli importi precisati all art. 5, come poi modificati in base allo sconto offerto in sede di gara. Le operazioni di manutenzione straordinaria dovranno essere eseguite da personale specializzato e saranno verificate singolarmente dal Responsabile Tecnico dell Appaltatore. La fornitura comprende quanto specificato in altre parti dei documenti e quanto di seguito sintetizzato: Rilevamenti preventivi sul posto da parte del personale tecnico del fornitore per la valutazione del problema; Disegni architettonici adeguati al piping, per la realizzazione delle opere edili; Montaggi; Trasporti; Collaudo finale; Avviamento impianto; Interventi di adeguamento/modifica da effettuare durante il periodo di garanzia; Disegni delle opere / interventi eseguite, Manuali di uso e manutenzione, procedure operative, etc; Opere murarie di qualsiasi genere si rendessero necessarie; Realizzazione di reti di servizio/impianti per l alimentazione di cantiere necessaria per l'esecuzione dei lavori (es. rete elettrica, idrica, aria compressa, etc); Guardiania dei materiali e custodia delle forniture e di quanto necessario per il loro montaggio/ collaudo/ etc; Eventuali mezzi necessari per il trasporto, sollevamento e qualsiasi altra movimentazione anche se all interno delle aree di AMA S.p.A; Smaltimento rifiuti; Predisposizione di ogni documento relativo a Licenze, permessi, autorizzazioni ecc. da elaborare in accordo con i tecnici di AMA Spa; Recinzioni eventuali sia durante i lavori che al loro termine. Art. 3 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI ORDINARIE A CANONE Rel. 2012/IMP.DEP

5 Le attività di manutenzione ordinaria ad elevata incidenza specialistica dovranno essere effettuate da personale di comprovata esperienza specialistica e sono operazioni volte a mantenere costante nel tempo, un elevato livello di efficienza degli impianti, rallentando e tenendo sotto controllo, inoltre, il deterioramento naturale dei componenti, che costituiscono gli impianti. Per manutenzione ordinaria degli impianti di depurazione si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo: - pulizia giornaliera degli sfiori perimetrali delle canaline delle vasche e/o uscite verso altre sezioni dell impianto; - pulizia dell area di pertinenza degli impianti; - pulizia delle griglie, raccolta del grigliato e svuotamento dei contenitori; - verniciatura delle parti metalliche previa applicazione in opera di antiruggine e tinteggiatura delle opere murarie, da eseguirsi almeno una volta l anno; - cambio olio motori, secondo il programma suggerito dalle case costruttrici delle macchine e secondo le prescrizioni dei fornitori dei lubrificanti; - lubrificazione ed ingrassaggio delle parti meccaniche che, per indicazioni del costruttore, hanno necessità di periodico intervento; - mantenimento dell impianto elettrico, comprendente la sostituzione di fusibili, lampade spia e manutenzione a tutti i componenti dei quadri elettrici, nonché verifica periodica degli impianti di terra con misurazione della resistenza eseguita con periodicità non superiore a 6 mesi; - regolazione e taratura degli strumenti di controllo comprendente la sostituzione delle carte diagrammali, pennini ed inchiostro; - adozione di tutte le misure atte ad eliminare eventuali presenze di topi, insetti od altri animali nocivi effettuando presso l impianto le necessarie disinfezioni, derattizzazioni o disinfestazioni con cadenza comunque non inferiore a due volte l anno; - complessivamente porre in essere tutte quelle operazioni atte a mantenere efficienti gli impianti. Inoltre per le diverse sezioni deve essere considerato: VASCHE ACCUMULO ACQUE DI PRIMA PIOGGIA - verifica del livello dei sedimenti accumulati sul fondo per programmare le operazioni di spurgo; - verifica del perfetto funzionamento, con commutazione in manuale, delle pompe installate all'interno delle cisterne; - prova della funzionalità dei galleggianti delle pompe di sollevamento; - regolazione dei flussi di adduzione all'impianto ed allo scarico. DISOLEATORI - verifica dei sedimenti accumulatisi; - verifica del materiale flottante; - verifica del perfetto funzionamento delle pompe di sollevamento; Rel. 2012/IMP.DEP

6 - lavaggio filtri; - stoccaggio, imballaggio e confezionamento degli olii di risulta. IMPIANTO CHIMICO - FISICO - controllo e pulizia della pompa di alimentazione; - controllo e pulizia dei misuratori di portata; - controllo e pulizia periodica dei raschiatori dei fanghi; - controllo e pulizia delle sonde di lettura del PH; - preparazione del polielettrolita; - regolazione degli apparati dosatori; - smontaggio e lavaggio dei filtri; - pulizia periodica dei recipienti per lo stoccaggio del polielettrolita; - cambio dei sacchi di contenimento fanghi (dove esistenti). POZZETTI DI SOLLEVAMENTO - verifica del perfetto funzionamento delle pompe installate. QUADRI DI COMANDO - controllo periodico del serraggio delle viti dei capicorda all'interno del quadro; - prova con commutazione in manuale del perfetto funzionamento di tutte le utenze; - misura del regolare assorbimento delle utenze elettriche. Art. 4 - DESCRIZIONE DELLA CONDUZIONE La Conduzione consiste nell effettuare tutte le operazioni previste in materia di depurazione acque di scarico provenienti da insediamenti industriali, volte a mantenere costante nel tempo un elevato livello di efficienza del processo depurativo, rispettando i limiti imposti dalla normativa vigente oltre a quanto richiesto dagli atti autorizzativi emanati dalle Amministrazioni competenti. In pratica, nella conduzione si intende compreso tutto quanto necessario ad assicurare: - la gestione quotidiana dell impianto, con presenza di personale adeguato per numero e qualificazione, secondo le tabelle di presenza minima descritte di seguito; - tutte le attività di verifica analitica necessarie (autocontrolli) e/o prescritte per assicurare il regolare funzionamento degli impianti e dei processi di trattamento al fine di assicurare il rispetto dei limiti di legge e/o di autorizzazione allo scarico; - tutte le forniture di reagenti necessarie per assicurare la regolare funzionalità degli impianti; Rel. 2012/IMP.DEP

7 - tutte le attività di preparazione della soluzione dei reagenti chimici usati sia nei processi depurativi chimico-fisici che per la disidratazione dei fanghi, compresa la manutenzione ordinaria alle apparecchiature stesse; - tutte le operazioni di gestione e disidratazione dei fanghi prodotti dall impianto, compreso il carico nei container messi a disposizione dalla stazione appaltante; - tutte le operazioni necessarie alla corretta gestione e manutenzione dei filtri; - tutti i servizi di raccolta, stoccaggio ed imballaggio di ogni rifiuto connesso all esercizio e/o derivante dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie sugli impianti medesimi; - la predisposizione, per tutta la durata dell appalto, di ogni atto, relazione, perizia, rilievo, modulistica, certificazione e quant altro si rendesse necessario per assicurare il rispetto delle prescrizioni e/o per l esecuzione degli interventi di manutenzione ordinari e straordinari di cui al presente capitolato; - la manutenzione ordinaria, la manutenzione a rottura e la manutenzione programmata, nonché la fornitura della manodopera per lo smontaggio e rimontaggio di ogni apparecchiatura soggetta ad intervento nell ambito delle manutenzioni ordinarie e la manodopera per la sostituzione e posa in opera di macchine ed apparecchiature da sostituire; - la gestione dello scadenzario; - il supporto tecnico normativo alla Stazione Appaltante, inerente la segnalazione di ogni norma che dovesse essere emanata nel periodo di conduzione dell impianto da contratto, connessa o correlata all esercizio dello stesso e le relative implicazioni per la Stazione Appaltante; - la predisposizione dei Rapporti alla Stazione Appaltante. Presidio di impianto È da intendersi come presidio di impianto tutto il complesso di attività, che hanno come obiettivo quello di garantire il massimo livello di continuità di esercizio degli impianti e delle strutture pertinenziali, attraverso l effettuazione di attività di gestione, conduzione, pronto intervento, la segnalazione di eventuali cattivi funzionamenti o della componentistica d impianto o del processo depurativo, oltre che le attività necessarie al mantenimento delle condizioni di igiene e decoro all interno dell area. Le principali attività del presidio in caso di guasti o disservizi sono: - effettuare tutte le possibili manovre o operazioni per garantire la continuità del servizio; - escludere parti o componenti degli impianti soggetti ad avaria ed effettuare una prima diagnosi di guasto; - richiedere l intervento di manutenzione straordinaria con richieste tempestive circostanziate, in base a quanto esposto nel capitolato di appalto; - relazionare al direttore dei lavori tutte le attività effettuate. Ogni impianto dovrà essere presenziato da uno o più operai specializzati, regolarmente assunti dall Impresa Appaltatrice, con le modalità riportate nella tabella seguente, a cui competono i compiti specifici di conduzione, esercizio, manutenzione, misurazioni, riparazioni, pulizia, ecc. Rel. 2012/IMP.DEP

8 L organico di presidio è da intendersi totalmente dedicato alle esigenze della Stazione Appaltante. L Appaltatore dovrà, altresì, indicare il nominativo del Tecnico Responsabile della gestione (che dovrà essere un dipendente, o un Responsabile della Impresa), la composizione dello staff e le qualifiche del personale che intende impiegare, ferma restando la reperibilità di cui nel seguito. AMA S.p.A. si riserva, a suo insindacabile giudizio, per evidente incapacità o negligenza, di allontanare il personale dell Impresa designato alla gestione dell impianto e di pretenderne la sostituzione. Qualsiasi inefficienza dell impianto derivante dalla mancata presenza del personale darà motivo dell applicazione di penali a detrazione delle spettanze, come appresso indicato. Il Tecnico Responsabile dovrà di norma recarsi in ciascun impianto, almeno secondo le frequenze mensili indicate nella tabella sotto riportata e, comunque, in caso di guasti e/o anomalie di funzionamento degli impianti tali da pregiudicare l efficacia del processo depurativo. Impianto di depurazione Stab. Ponte Malnome sito in Roma in via B.L. Montel, Stab. Rocca Cencia, sito in Roma in via di Rocca Cencia, 301 Stab. Via Salaria, sito in Roma in via Salaria, 981 Stab. Tor Pagnotta, sito in Roma in via di Tor Pagnotta, 100 Stab. Centro Servizi di Via Laurentina, sito in Roma in via Laurentina, 877 Stab. Pomezia, sito in Pomezia in Via Laurentina, km Presidio Squadra minima di due addetti per 6 giorni a settimana con orario: (lun-sab) (per 3 giorni a settimana lun+merc+ven) Squadra minima di due addetti per 6 giorni a settimana con orario: (lun-sab) (per 3 giorni a settimana lun+merc+ven) Squadra minima di un addetto per 6 giorni a settimana con orario dalle 7,30 alle 13,30 Squadra minima di un addetto per 6 giorni a settimana con orario: (lun-sab) (per 3 giorni a settimana lun+merc+ven) Squadra minima di un addetto per 1 giorno a settimana con orario dalle 8,00 alle 10,00 Squadra minima di un addetto per 3 giorni a settimana con orario dalle 8,00 alle 11,30 n. visite/mese obbligatorie per il Tecnico Responsabile L Appaltatore è tenuto a mantenere un servizio di reperibilità per poter intervenire sugli impianti in qualsiasi momento del giorno e della notte, compresi i giorni festivi; pertanto, l Appaltatore provvederà a dotare di apparecchio telefonico cellulare il personale di presidio reperibile, fornirà la programmazione alla Direzione Lavori e suoi Rel. 2012/IMP.DEP

9 delegati e nominerà un responsabile della gestione, costantemente reperibile, cui far pervenire richieste di intervento e segnalazioni. La gestione è comprensiva degli oneri connessi alla segnalazione ad AMA S.p.A. di eventuali irregolarità nelle reti di fognatura tributarie degli impianti di depurazione. In particolar modo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l Appaltatore dovrà garantire, con i relativi oneri a suo esclusivo carico e compensati nel canone: - l adozione di tutte le misure atte ad evitare eventuali sversamenti o spandimenti di liquami dagli impianti e dalle attrezzature; - la fornitura di mezzi d opera, aventi le caratteristiche tecniche e le potenzialità necessarie. Tutti i mezzi d opera dovranno essere a norma e con caratteristiche tali da renderli conformi alle necessità operative. Sono, altresì, a carico dell Appaltatore il personale necessario per l utilizzazione dei mezzi d opera, la loro manutenzione, le parti di ricambio e i materiali di consumo compreso il carburante; - i reagenti, flocculanti, disinfettanti e tutto quanto è necessario aggiungere al processo chimico fisico e biologico nel trattamento dei liquami. AMA S.p.A. in qualsiasi momento può decidere di provvedere direttamente alla fornitura dei prodotti sopra indicati, previo avviso all Appaltatore, i relativi costi saranno scomputati dal corrispettivo contrattuale; - i materiali di ricambio e di consumo (es. paraoli, guarnizioni, cuscinetti, giunti, bulloneria, anelli, flessibili, bavette, grasso e olio lubrificante, olio idraulico, reagenti e altri prodotti chimici, prodotti per la pulizia, cancelleria, ecc.); - le attrezzature e strumenti di lavoro per la manutenzione e la pulizia dell impianto; - un adeguato stock di ricambi, di materiali di consumo ed attrezzature, ubicati in un apposito magazzino, al fine di garantire l'esercizio continuativo dell impianto ed il suo mantenimento per tutta la durata del contratto: tale magazzino deve essere ubicato entro una distanza tale da poter essere raggiunto in massimo due ore di viaggio, per garantire un pronto intervento in caso di necessità; - tutte le operazioni, le prestazioni e le attrezzature necessarie alla raccolta dei rifiuti liquidi o solidi prodotti dagli impianti. In particolare in caso di presenza di rifiuti che richiedano particolari procedure di stoccaggio ed imballaggio sarà carico della ditta fornire idonei contenitori e quant alto necessario per il successivo trasporto ai sensi della normativa vigente (es. fusti omologati ONU RID/ADR, documentazione di accompagno, etichettatura, ecc...). - gli oneri relativi alle operazioni di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione. L Appaltatore, in particolare garantisce il rispetto delle previsioni contenute nel D.M. Ambiente 24 maggio 2012 (G.U. 20 giugno 2012, n. 142), per le attività che richiedono l uso di prodotti biocidi; lo stesso Appaltatore fornirà una lista completa dei prodotti che intende utilizzare, riportando: riferimenti del produttore, nome commerciale di ciascun prodotto, numero di registrazione/autorizzazione ed attestando la rispondenza di tali prodotti ai relativi criteri ambientali minimi, sottoscrivendo inoltre la dichiarazione di cui all Allegato B al citato D.M. Ambiente 24 maggio Rel. 2012/IMP.DEP

10 Art. 5 - AMMONTARE, FORMA E CONDIZIONI DELL'APPALTO L importo complessivo dell'appalto oggetto del presente Capitolato, ammonta a euro di cui euro per oneri per la sicurezza delle lavorazioni, non soggetti a ribasso. Gli importi sopra elencati non sono comprensivi dell'i.v.a. al 21%. La durata dei lavori e dell assistenza è fissata in 12 (dodici) mesi naturali e consecutivi con decorrenza dalla data dei verbali di consegna dei siti. L appalto è gestito per lotti; ciascun impianto costituisce un lotto. Il massimo numero di lotti aggiudicabile al singolo concorrente è pari a 3 impianti, indipendentemente dal valore del lotto, e sarà determinato in base alle graduatorie formate all esito della valutazione delle offerte. Qualora il singolo concorrente risultasse primo in graduatoria in più di tre impianti, sarà chiamato ad indicare i 3 impianti che intende assumere in appalto, rimanendo esplicitamente inteso che produrrà rinuncia alle ulteriori aggiudicazioni che saranno pertanto aggiudicate al concorrente successivo. L appalto, per ciascun lotto, è a corpo ed è composto da QUATTRO voci, di cui le seguenti DUE soggette a ribasso: - valore degli interventi straordinari per quanto descritte relazioni tecniche illustrative; - valore della gestione per 12 mesi. E le seguenti DUE non soggette a ribasso: - oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso); - opere in economia e rimborsi a fattura (non soggetti a ribasso). IMPIANTO DEPURAZIO NE 1 P. MALNOME IMPORTO INTERVENTI STRAORD. ( ) (Di cui incidenza per la progettazione definitiva/esecutiva) IMPORTO CONDUZIONE 12 MESI ( ) IMPORTO TOT. PER LOTTO, SOGGETTO A RIBASSO ( ) ONERI DELLA SICUREZZA, NON SOGGETTI A RIBASSO ( ) OPERE IN ECONOMIA, NON SOGGETTE A RIBASSO ( ) ,00 (13.005,00) R. CENCIA ,00 (21.799,00) VIA SALARIA 4 T. PAGNOTTA ,00 (14.900,00) ,00 (6.775,00) Rel. 2012/IMP.DEP

11 5 LAUR ,00 (916,00) POMEZIA ,00 (2775,00) Totali ,00 (60.170,00) NOTA Circa le Opere in economia con rimborsi a fattura (non soggetti a ribasso), si precisa che queste potranno essere richieste dalla Stazione Appaltante, secondo le necessità, discrezionalmente valutate; pertanto, l eventuale mancato ricorso, o il ricorso parziale a tali lavori, non darà luogo alla rivendicazione di diritto alcuno da parte dell Appaltatore, fatta salva la retribuzione dell eventuale servizio effettivamente prestato. Resta chiaramente ed esplicitamente inteso che l assunzione dei lavori da parte dell Appaltatore indica certezza che lo stesso sia a conoscenza di tutte le circostanze e le condizioni che possono influire sull esecuzione e sui costi delle opere, per cui l Appaltatore non potrà in seguito sollevare alcuna eccezione per le difficoltà che dovessero insorgere durante le lavorazioni. L AMA si riserva la facoltà di procedere, ai sensi dell art. 57 Comma 5 lett. b) del D.Lgs. 163/2006, all affidamento di ulteriori servizi e/o prestazioni analoghe al medesimo aggiudicatario a trattativa privata, senza preliminare pubblicazione di un bando di gara. Art. 6 - OBBLIGO DI SOPRALLUOGO E fatto obbligo alle imprese concorrenti di eseguire il sopralluogo degli impianti per i quali sarà presentata offerta, prima della presentazione dell offerta stessa, per prendere conoscenza delle condizioni locali e di tutte le circostanze che possano influire sulla determinazione del prezzo. La Committente provvederà a comunicare alle imprese richiedenti la data e l orario per l effettuazione del sopralluogo, che avverrà alla presenza di un tecnico incaricato. Al termine del sopralluogo verrà rilasciato il relativo attestato da allegare unitamente ai documenti a corredo dell offerta da inserire nella Busta A. Art. 7 - TEMPI DI ESECUZIONE I tempi di esecuzione decorrono dalla data di consegna dei lavori. Gli interventi straordinari devono essere condotti nei tempi descritti nelle singole relazioni tecniche descrittive degli impianti. Art. 8 - QUALIFICAZIONE DELL IMPRESA APPALTATRICE Rel. 2012/IMP.DEP

12 Ai fini di quanto disposto dall art. 253 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. e dal DPR n. 34/2000 e s.m.i., i lavori previsti in oggetto dell Appalto appartengono alla categoria SOA OS 22 - Impianti di potabilizzazione e depurazione, classifica in base al valore cumulativo dei lotti ai quali si intende partecipare. Precisamente, ciascun concorrente dovrà possedere l attestazione SOA con la classifica inerente ciascun lotto o l insieme dei lotti per i quali presenta offerta. Fermo restando quanto sopra, nel caso di partecipazione a più lotti, in relazione a ciascun lotto i concorrenti dovranno possedere almeno le seguenti attestazioni SOA e classifiche: - lotto n. 1: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; - lotto n. 2: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica II; - lotto n. 3: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica II; - lotto n. 4: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; - lotto n. 5: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; - lotto n. 6: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; La classifica OS 22 riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti di potabilizzazione delle acque e di depurazione di quelle reflue, compreso il recupero del biogas e la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. Per quanto concerne i lotti nn. 4, 5 e 6, ai sensi e per gli effetti dell art. 90, comma 1 D.P.R. n. 207/2010 e dell art. 40, comma 8 D.Lgs. n. 163/2006, in alternativa alla attestazione SOA sopra indicata, i concorrenti potranno partecipare alla gara, qualora siano in possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo: a) importo dei lavori analoghi eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando per un importo non inferiore a quello del contratto da stipulare; b) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al quindici per cento dell'importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando: nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e l'importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, l'importo dei lavori è figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; l'importo dei lavori così figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lettera a) che precede; c) adeguata attrezzatura tecnica. Nel caso di imprese già in possesso dell attestazione SOA relativa ai lavori da eseguire, non è richiesta ulteriore dimostrazione circa il possesso dei requisiti. Tutte le predette attestazioni sono da intendersi quali rilevanti, ai sensi dell art. 37, comma 11 D.Lgs. n. 163/2006, con ogni conseguenza stabilita dagli artt. 107, comma 2 e 109, comma 2, D.P.R. n. 207/2010. Rel. 2012/IMP.DEP

13 In relazione alla forma adottata dai concorrenti per la partecipazione alla gara, i menzionati requisiti dovranno essere posseduti dai concorrenti nella misura stabilita dall art. 37 del D.Lgs. 163/2006 nonché dall art. 92 D.P.R. n. 207/2010. I concorrenti devono, inoltre, dimostrare il possesso dei requisiti progettuali di cui al punto 7.8 del Disciplinare di gara. Art. 9 - VARIAZIONI ALLE OPERE Premesso quanto precisato nell Art. 1 ed in special modo per gli impianti di Ponte Malnome, di Rocca Cencia e di Via Salaria, le eventuali necessità di modifiche nei limiti previsti dalle normative vigenti, di tipo quantitativo ovvero qualitativo, possono essere ammesse e valutate ai sensi di quanto stabilito dal Codice dei contratti pubblici e dal regolamento di attuazione. Pertanto AMA si riserva la facoltà di procedere, ai sensi dell art. 57 Comma 5 lett. b) del D.Lgs. 163/2006, all affidamento di ulteriori servizi e/o prestazioni analoghe. Rimane comunque la facoltà prevista dall'art.134 del D.Lgs. 163/2006 (recesso per volontà della Stazione Appaltante) ed in tal caso l Appaltatore non potrà chiedere danni eccedenti il compenso previsto dallo stesso articolo. Art RESPONSABILITÀ DELL APPALTATORE L Appaltatore, con la consegna dell impianto, assumerà la detenzione qualificata delle aree e dei relativi manufatti e, dunque, la completa responsabilità, ad ogni effetto di legge civile e penale, dell'espletamento del servizio a lui affidato, dei materiali forniti e di quelli forniti direttamente da AMA S.p.A. e dei mezzi ed attrezzi all'uopo apprestati. AMA S.p.A., quindi, sarà manlevata espressamente da ogni responsabilità civile e penale connessa con la gestione degli impianti consegnati all Appaltatore. La presenza in impianto del personale di AMA S.p.A., l eventuale approvazione di interventi e l'accettazione, da parte di AMA S.p.A., dei materiali forniti dall Appaltatore non limitano né riducono la piena e incondizionata responsabilità dell Appaltatore stesso. L Appaltatore dovrà organizzare e provvedere alle attività oggetto del presente Capitolato sia quelle relative alle manutenzioni straordinarie sia quelle relative alla conduzione degli impianti nel modo e con i mezzi più idonei ed adeguati alla durata e all importanza dell affidamento, nel rispetto delle disposizioni di legge e di contratto in modo da garantirne la perfetta funzionalità. L Impresa Appaltatrice è tenuta a garantire i servizi necessari ai propri dipendenti, con particolare riferimento alla fornitura di spogliatoi e servizi igienici, dei quali potrà chiedere disponibilità ad AMA S.p.A., previo accertamento della Direzione Lavori e salvo verifica dell Appaltatore. Prima dell inizio dell attività l Impresa Appaltatrice dovrà trasmettere alla Direzione Rel. 2012/IMP.DEP

14 Lavori l elenco dei nominativi dei propri dipendenti assegnati alla gestione dei lavori in Appalto; tale elenco dovrà essere successivamente aggiornato in funzione delle modifiche intercorse in corso d opera. L organico di presidio, totalmente dedicato alle esigenze della Stazione Appaltante, potrà allontanarsi temporaneamente, previa comunicazione alla Direzione Lavori sempre per esigenze della Stazione Appaltante e conformemente a quanto da questa stabilito. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di accettare o di chiedere la sostituzione motivata del personale dell organico di presidio se non gradito. La presenza degli incaricati dell Impresa Appaltatrice sarà comprovata dai cartellini di presenza, ogni inizio di mese tali cartellini dovranno essere vistati dal Tecnico Responsabile dell Impresa Appaltatrice. Il Tecnico Responsabile della gestione nominato dall Appaltatore, oltre a essere preparato sotto l'aspetto tecnico, dovrà disporre di autonomia di spesa e gestionale. Il personale impiegato dovrà essere adeguatamente formato ed informato, anche ai sensi della vigente normativa in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, dotato di vestiario, cartellino di riconoscimento e Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Resta inteso che la fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per l intera durata dell appalto resta a carico dell aggiudicatario. Il personale dovrà adottare in qualsiasi circostanza un comportamento improntato ai criteri di correttezza e rispetto nei confronti del personale di AMA S.p.A. o di eventuale personale esterno e di completa rispondenza delle norme relative alla sicurezza ed igiene del lavoro. I compiti specifici del Responsabile Tecnico sono: 1. dare di volta in volta le opportune istruzioni al personale dipendente dell Impresa comandato al controllo e alla conduzione di ogni singolo impianto; 2. redigere un rapporto sull'andamento di ogni singolo impianto in funzione delle analisi effettuate mensilmente; 3. curare l elaborazione e la tenuta della documentazione prevista in materia di scarichi liquidi e solidi in ottemperanza del D.Lgs 3 Aprile 2006, n. 152 e s.m.i.; 4. rispettare scrupolosamente le disposizioni normative del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.; 5. curare i rapporti con le autorità locali e sanitarie in accordo con la Stazione Appaltante; 6. fornire la caratterizzazione dei fanghi di risulta e degli altri rifiuti liquidi e solidi prodotti in conseguenza alle operazioni di gestione ordinaria e straordinaria Rel. 2012/IMP.DEP

15 degli impianti; 7. organizzare la raccolta, lo stoccaggio e l imballaggio di tutti i rifiuti di cui al punto 6 e predisporre la documentazione di accompagno necessaria a norma di legge per il trasporto e l avvio a smaltimento degli stessi; 8. prendere visione e vistare le annotazioni e le anomalie registrate sul quaderno di impianto; 9. mantenere i contatti con la Direzione Lavori di AMA S.p.A.; 10. rispettare in maniera scrupolosa il cronoprogramma delle attività e le scadenze; 11. rispettare in maniera scrupolosa la tempistica delle scadenze previste per singolo impianto e relativi documenti autorizzativi. Il servizio dovrà in ogni caso essere garantito sia per interventi d urgenza notturni o festivi sia per il prolungamento degli orari di turno previa chiamata da parte dei responsabili della Stazione Appaltante. L Appaltatore, per lo svolgimento delle attività in oggetto per le quali si renda necessario l utilizzo di applicativi informatici, compreso il funzionamento dei controllori logici programmabili (PLC - Programmable Logic Controller), dovrà avvalersi esclusivamente di software Open Source per AMA S.p.A. AMA S.p.A. si riserva di eseguire ogni controllo delle prestazioni, nelle diverse fasi del servizio. Resta tuttavia inteso e convenuto che tutti indistintamente gli interventi di AMA S.p.A. connessi al controllo della corretta gestione degli impianti non potranno mai ed in alcun modo comportare responsabilità a carico di AMA S.p.A., rimanendo l Appaltatore responsabile civilmente e penalmente per il mancato rispetto delle prescrizioni stabilite nelle autorizzazioni allo scarico dei liquami trattati dal depuratore, e/o di specifiche disposizioni di legge. Sull Appaltatore grava, inoltre, la piena responsabilità civile e penale sia nei confronti degli addetti, che dei terzi che dovessero, per ordine dello stesso Appaltatore o di AMA S.p.A., recarsi sugli impianti. Rimane stabilito che l Appaltatore assumerà ogni più ampia responsabilità, sia civile che penale, nel caso di infortuni, dalla quale responsabilità si intende sollevato il personale dell AMA S.p.A. preposto alla direzione dell appalto. L Appaltatore pertanto dovrà controllare, anche se sono già stati effettuati i collaudi da parte delle competenti Autorità, che ciascun complesso impiantistico sia in regola e venga mantenuto tale per tutto il periodo di gestione nel rispetto di tutte le leggi vigenti. L Appaltatore dovrà denunciare tempestivamente ad AMA S.p.A. ed alle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti per il territorio, eventuali furti e danni per atti vandalici Rel. 2012/IMP.DEP

16 che si dovessero verificare presso gli impianti. L Appaltatore sarà obbligato a provvedere immediatamente al ripristino delle condizioni operative degli stessi. L Appaltatore è tenuto, altresì, alla riparazione di tutte le apparecchiature elettromeccaniche che dovessero danneggiarsi nel corso dell appalto. AMA S.p.A. potrà autorizzare le visite all impianto a tutte le persone che ne faranno motivata richiesta, quali Tecnici ed Amministratori di altri Enti, scolaresche, ecc... Il personale di AMA S.p.A. ed i Tecnici degli Uffici Pubblici preposti al controllo dell impianto non necessitano dell autorizzazione per accedere all impianto stesso. Per ogni visita autorizzata da AMA S.p.A. a terzi, verrà data comunicazione all Appaltatore affinché questa predisponga l accesso all impianto. Tutte le prestazioni sopra richiamate sono comunque comprese e compensate nel canone forfetario offerto dall Appaltatore in sede di gara. Art COMUNICAZIONI E RAPPORTI INFORMATIVI Programma operativo Presso l impianto sarà tenuto un registro (Registro di Manutenzione e Conduzione), sul quale saranno annotati giornalmente i dati relativi al funzionamento dell impianto, nonché le visite all impianto, le anomalie riscontrate ed i rimedi apportati, le operazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria e programmata e i risultati dei controlli analitici giornalieri, settimanali e mensili, sia interni che effettuati presso laboratori esterni. Entro il quindicesimo giorno del mese in corso l Appaltatore deve comunicare ad AMA S.p.A., per ciascun impianto, le sotto elencate informazioni relative al mese precedente: - stato di avanzamento della manutenzione/realizzazione delle opere; - elenco delle risorse impiegate per la conduzione dell impianto per le attività di manutenzione straordinaria; - valori misurati per ogni punto fornito di contatore (portata d acqua, ore di funzionamento apparecchiature elettromeccaniche); - quantitativi di acqua sollevata e depurata dall impianto in base ai dati del misuratore di portata, oppure in funzione delle ore di funzionamento delle pompe; - portata media giornaliera trattata nei giorni di pioggia; - portata media giornaliera trattata nei giorni di scarico anomalo, nonché numero dei giorni di scarico anomalo; - portate minime e massime giornaliere ed orarie riscontrate nel mese, con indicazione del giorno in cui tali dati sono stati registrati; - esami di laboratorio e risultati dei test e delle procedure di autocontrollo eseguite, compresi i Certificati di analisi a firma di un chimico responsabile; - quantitativo, in metri cubi, di fanghi di supero prodotti nel mese; - quantitativo, in metri cubi e chilogrammi, di fanghi smaltiti nel mese e relativa percentuale di residuo secco; Rel. 2012/IMP.DEP

17 - consumo di materiali; - interventi di manutenzione di guasto, preventiva, ordinaria e programmata effettuati; - eventuali interventi straordinari di manutenzione non previsti; - data e natura delle principali anomalie meccaniche e chimico-biologiche nel funzionamento dell impianto, con nota sulle cause accertate o presumibili e sui rimedi adottati; - attività di disinfestazione/derattizzazione effettuate. Unitamente alla relazione mensile dovranno essere consegnate anche le schede relative ai controlli effettuati sui dispositivi di sicurezza, debitamente compilate. AMA S.p.A. potrà richiedere il trasferimento informatizzato periodico dei dati di gestione tramite apposite tabelle e format. Entro sei mesi dalla data di consegna dei lavori, l Appaltatore dovrà fornire, anche su supporto informatico, una relazione sullo stato di funzionamento degli impianti in gestione. Detta relazione dovrà contenere una descrizione dettagliata dei processi effettivi, corredata da elaborati grafici, nonché una valutazione sullo stato di funzionamento degli stessi. Inoltre si dovranno evidenziare le carenze e proporre gli interventi necessari alla loro eliminazione. Art PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO DELLE OPERE PREVISTE Ai sensi e per gli effetti dell art. 168 D.P.R. n. 207/2010 la stipula del contratto avverrà successivamente all acquisizione di eventuali pareri necessari e all approvazione, da parte della Stazione Appaltante, del progetto presentato come offerta in sede di gara. Entro dieci giorni dall aggiudicazione definitiva, il Responsabile del Procedimento avvierà le procedure per l acquisizione dei pareri per l approvazione del progetto presentato in sede di gara. In tale fase l affidatario provvederà, ove necessario, ad adeguare il progetto alle eventuali prescrizioni susseguenti ai suddetti pareri, senza che ciò comporti alcun compenso aggiuntivo a favore dello stesso. Qualora l affidatario non adegui il progetto entro la data perentoria assegnata dal Responsabile del Procedimento, non si procederà alla stipula del contratto e si procederà all annullamento dell aggiudicazione definitiva, con interpello progressivo dei soggetti che hanno partecipato alla procedura di gara, al fine di procedere ad una nuova aggiudicazione. Successivamente alla stipula del contratto, il Responsabile del Procedimento, con apposito ordine di servizio, disporrà che l affidatario dia inizio alla redazione del progetto esecutivo, in conformità a quanto disposto dal titolo abilitativo, che dovrà essere completata nel termine di 30 giorni solari e consecutivi dalla data di stipula del Contratto, come definita al successivo art. 17. L Appaltatore dovrà provvedere alla redazione di tutti gli elaborati necessari per l ottenimento di ogni autorizzazione, anche edilizia, che sarà comunque a carico di AMA, così come la verifica e validazione del progetto stesso. Gli elaborati sopra descritti dovranno essere consegnati nel numero di copie cartacee previsto dalle procedure legislative vigenti, oltre ad una copia per AMA stessa. Rel. 2012/IMP.DEP

18 timbrate e firmate dal professionista, oltre che su supporto informatico in formato DWG o DXF. Art TERMINI DI ULTIMAZIONE La durata presunta dell'appalto è di 12 mesi dalla data di consegna dei siti e dei lavori. Il termine effettivo sarà determinato in relazione alle esigenze della Stazione Appaltante ed agli interventi di manutenzione straordinaria previsti nei termini indicati dal Capitolato Tecnico a decorrere dalla data di consegna dei lavori e, per tutti gli interventi che si renderanno necessari in tale periodo, dagli ordini di lavoro. L Appaltatore dovrà comunicare per iscritto a mezzo lettera raccomandata A.R. alla Direzione dei Lavori l ultimazione dei lavori non appena avvenuta. Al termine dei lavori l Appaltatore dovrà consegnare tutti i certificati eventualmente previsti dalla normativa. ART ORDINI DI SERVIZIO ED ULTIMAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA (A CANONE) E STRAORDINARIA Gli ordini di servizio costituiscono gli atti mediante i quali sono impartite tutte le disposizioni ed istruzioni dalla Direzione dei Lavori alla Ditta Appaltatrice. Gli ordini di servizio riporteranno le istruzioni e le prescrizioni alle quali l Appaltatore dovrà uniformarsi nell'eseguire i lavori in conformità a quanto previsto dal presente Capitolato Speciale d'appalto. Inoltre, la Direzione dei Lavori disporrà le tempistiche degli interventi richiesti secondo le necessità della Stazione Appaltante. Nessuna variazione o addizione a quanto richiesto dalla Direzione dei Lavori può essere introdotta dall Appaltatore. Il mancato rispetto di tale disposizione, secondo quanto previsto dal comma 2 dell'art.161 del D.P.R. n. 207/2010, non darà titolo di pagamento dei lavori non autorizzati e comporterà il ripristino dello stato dei luoghi e degli impianti, a carico dell Appaltatore, secondo le disposizioni del Direttore dei Lavori. L Appaltatore dovrà denunciare alla Direzione dei Lavori per iscritto a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento o posta certificata, l'ultimazione del singolo intervento di manutenzione straordinaria, entro cinque giorni lavorativi dalla fine dei lavori. La Direzione dei Lavori provvederà alla redazione, in contraddittorio con l'impresa, del verbale di ultimazione del singolo intervento di manutenzione straordinaria. Tale documento costituisce l atto di fine lavori e dovrà essere correlato di tutte le certificazioni, elaborazioni grafiche e garanzie previste. Al termine del periodo contrattuale gli impianti saranno riconsegnati ad AMA S.p.A. con apposito verbale nel quale il personale di AMA S.p.A. descriverà lo stato di funzionamento e di conservazione dei macchinari e delle apparecchiature riprese in consegna. La riconsegna ad AMA avverrà tramite il Legale Rappresentante Rel. 2012/IMP.DEP

19 dell Impresa o suo delegato. Gli impianti dovranno essere riconsegnati in perfetto stato di conservazione ed efficienza. Contestualmente alla riconsegna degli impianti AMA S.p.A., in contraddittorio con l Appaltatore, redigerà il processo verbale per l ultimazione del servizio. L Appaltatore metterà a disposizione di AMA S.p.A. i documenti relativi a tutte le attività di esercizio descritte col presente Atto. Art ESECUZIONE E COLLAUDO DELLE ATTIVITA Le attività svolte nell'ambito della manutenzione straordinaria ed ordinaria dovranno essere conformi ai Progetti, ai piani ed ai programmi offerti in sede di gara. Il collaudo dei lavori svolti avverrà nel rispetto delle previsioni contenute nell art. 141 D.Lgs. n. 163/2006 e degli artt D.P.R. n. 207/2010. La verifica delle prestazioni periodiche oggetto del contratto, inerenti la manutenzione ordinaria e la gestione, avverrà a norma dell art. 312 D.P.R. n. 207/2010, attraverso la Direzione Lavori, nominata da AMA S.p.A. Quanto svolto nell'ambito dell'attività di Opere in economia richiesto dalla Direzione Lavori o dalla stessa autorizzato su richiesta dell Appaltatore, verrà valutato sulla base di preventivi secondo i prezzi correnti di mercato, non superiori alla Tariffa dei Prezzi per Opere Impiantistiche Regione Lazio Deliberazione della Giunta Regionale 17 DICEMBRE 2010 n. 603, in difetto la Tariffa dei Prezzi Informativi dell'edilizia - Impianti Tecnologici Edizione DEI Luglio Art DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO E' vietata la cessione parziale o totale del contratto di appalto. L affidamento in subappalto di parte delle opere deve essere sempre autorizzato dalla Stazione Appaltante ed è subordinato al rispetto delle disposizioni di cui all art. 118 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n.163, tenendo presente che: 1. la quota subappaltabile della categoria prevalente non può essere superiore al 30%, tenuto conto di quanto previsto dagli artt. 107, comma 2 e 109, comma 2, D.P.R. n. 207/2010, trattandosi di attestazioni da intendersi quali rilevanti, ai sensi dell art. 37, comma 11 D.Lgs. n. 163/2006;. 2. l Appaltatore abbia dichiarato in sede di offerta i lavori o le parti di opere che intende subappaltare o affidare a cottimo; 3. l Appaltatore provvede al deposito del contratto di subappalto presso la Stazione Appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell esecuzione delle relative lavorazioni; 4. l Appaltatore trasmette la certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di cui al successivo punto 5 del presente articolo al Rel. 2012/IMP.DEP

20 momento del deposito del contratto di subappalto presso la Stazione Appaltante; 5. l affidatario del subappalto, o del cottimo, deve essere in possesso dei corrispondenti requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di qualificazione delle imprese, salvo i casi in cui, secondo la legislazione vigente, sia sufficiente per eseguire i lavori l iscrizione alla C.C.I.A.A.; 6. non deve sussistere, nei confronti dell affidatario del subappalto o del cottimo, alcuno dei divieti previsti dall art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, fino alla legge n. 136/2010 ed al D.Lgs. n. 159/2011; 7. prima dell effettivo inizio dei lavori oggetto di subappalto, o di cottimo, e comunque non oltre dieci giorni dall autorizzazione da parte della Stazione Appaltante, l Appaltatore dovrà far pervenire alla Stazione Appaltante la documentazione dell avvenuta denunzia, da parte del subappaltatore, agli Enti Previdenziali (incluse le Casse Edili), assicurativi e infortunistici. L Appaltatore resta in ogni caso l unico responsabile nei confronti della Stazione Appaltante per l esecuzione delle opere oggetto di subappalto, sollevando quest ultima da qualsiasi eventuale pretesa delle imprese subappaltatrici o da richieste di risarcimento danni eventualmente avanzate da terzi in conseguenza anche delle opere subappaltate. Infine, dato che l'impresa Aggiudicataria è responsabile dell'esercizio e della manutenzione degli impianti di depurazione, non può delegare ad altri le responsabilità assunte, anche in caso di affidamento di alcune lavorazioni in subappalto nelle modalità indicate negli articoli precedenti. Art TRATTAMENTO DEI LAVORATORI Nell esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto, l Appaltatore è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni. I suddetti obblighi vincolano l Appaltatore, anche se non aderente alle associazioni stipulanti o se da esse recedente, e ciò indipendentemente dalla natura industriale o artigiana dell Impresa, dalla struttura, dalla dimensione della stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale. L Appaltatore è responsabile in solido, nei confronti della Stazione Appaltante, dell osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto. Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato, non esime l Appaltatore dalla responsabilità di cui al comma precedente e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della Stazione Appaltante. L Appaltatore è inoltre obbligato ad applicare integralmente le disposizioni di cui al comma 6 dell art. 118 e all art. 131 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n.163. In caso di inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo (derivanti dalle vigenti leggi e decreti, relative alle assicurazioni varie degli operai contro gli infortuni Rel. 2012/IMP.DEP

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621;

Dettagli

Art. 1 Oggetto del servizio

Art. 1 Oggetto del servizio CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASLOCHI NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, NEI CENTRI SCOLASTICI, NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E NEGLI UFFICI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1)

Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) Comune di Prato Servizio Risorse Umane Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) 1 Prova Scritta- Quiz con risposte esatte le risposte esatte sono sottolineate

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven,

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI FACCHINAGGIO CON GESTIONE DEL CICLO LOGISTICO COMPRENSIVA DEL MONITORAGGIO INFORMATIZZATO E TRASPORTO COSE ALL INTERNO E TRA LE VARIE SEDI ISTAT DI ROMA CAPITOLATO TECNICO 1 INDICE 1. OGGETTO

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i. Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Rev. N. 00 00 Data: Bando di gara di appalto o di prestazione

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V.

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3.

PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA 2007 2013 ASSE III OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3. LINEE D INTERVENTO 3.1.3.3. CAPITOLATO DI APPALTO PER LA FORNITURA DI MATERIALE INFORMATICO PER I SITI MUSEO CIVICO F.L.BELGIORNO FOYER TEATRO GARIBALDI CENTER OF CONTEMPORARY ARTS PROGETTO ESECUTIVO MODICA ART SYSTEM PO FERS SICILIA

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

La Direzione dei Lavori

La Direzione dei Lavori La Direzione dei Lavori L istituzione della Direzione lavori. Ai sensi dell art.10, comma 1, lett.l, del Reg., l istituzione dell ufficio di direzione dei lavori è promossa dal responsabile del procedimento

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

Verbale consegna lavori in via d urgenza

Verbale consegna lavori in via d urgenza Mod. ATE.03.03 Pag.1 di pag 5 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Finanziamento: Lavori: per la realizzazione di....in Comune di Importo lavori di appalto: Affidamento

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri

PUBBLICO INCANTO. TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE Sagarriga Visconti Volpi di BARI Capitolato d oneri Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIPARTIMENTO PER I BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI PUBBLICO INCANTO TRASLOCO della BIBLIOTECA NAZIONALE

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli

La Consegna dei Lavori

La Consegna dei Lavori La Consegna dei Lavori Il contratto viene posto in esecuzione dall Amministrazione con La consegna dei lavori. Si tratta, complessivamente, di una serie di atti di carattere giuridico e di operazioni materiali,

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO

TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO TARIFFA PROFESSIONALE INGEGNERIA ANTINCENDIO La presente tariffa individua le prestazioni che il professionista è chiamato a fornire : A per la richiesta del parere di conformità B per il rilascio del

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it.

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

ALLEGATO 4. Allegato 5 Schema di Contratto Pag. 1 di 24

ALLEGATO 4. Allegato 5 Schema di Contratto Pag. 1 di 24 ALLEGATO 4 SCHEMA DI CONTRATTO PER I SERVIZI DI DISINFESTAZIONE, DISINFEZIONE, DERATTIZZAZIONE, SANIFICAZIONE E CURA DEL VERDE DA EFFETTUARSI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI ROMA. Lotto Allegato 5 Schema

Dettagli

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Contratto d Appalto : Impresa Affidataria : Importo Lavori : di cui Oneri per la Sicurezza : VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Responsabile dei Lavori : Coordinatore Sicurezza in

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico

Dettagli

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

COMUNE DI CAMPORGIANO

COMUNE DI CAMPORGIANO COMUNE DI CAMPORGIANO PROVINCIA DI LUCCA Piazza Roma n. 1 Tel. 0583/618888 Fax. 0583/618433 C.F. 00398710467 E-mail : demografico@comune.camporgiano.lu.it CAPITOLATO D APPALTO AFFIDAMENTO MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove

ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente BANDO DI GARA I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l Energia e l Ambiente - indirizzo postale:

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334

Dettagli

00185 Roma Via Castelfidardo, 41

00185 Roma Via Castelfidardo, 41 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI SEDE DEGLI UFFICI DELL ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEI VETERINARI (VIA CASTELFIDARDO, 41), DELLE PARTI COMUNI DELL IMMOBILE

Dettagli

ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO

ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA ED ALTRI SERVIZI, TESI AL MANTENIMENTO DEL DECORO E DELLA FUNZIONALITA DEGLI IMMOBILI, PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI DI

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture BANDI-TIPO per l affidamento di lavori pubblici di importo superiore a 150.000 euro nei settori ordinari Documento di Consultazione

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI CAPITOLATO TECNICO Servizio di pulizia, di facchinaggio interno

Dettagli

AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85

AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

CORE Consorzio Recuperi Energetici S.p.A.

CORE Consorzio Recuperi Energetici S.p.A. SERVIZIO DI FORMAZIONE PONTEGGI ANNI 2015-2017 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO (14/M/006C) CIG N 61470301A1 SOMMARIO Articolo 1. OGGETTO DELL APPALTO Articolo 1bis DEFINIZIONI Articolo 2. LUOGO DI ESECUZIONE

Dettagli

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI DA CADUTA DALL ALTO PRESSO LE INDUSTRIE CERAMICHE Allegato B REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI

Dettagli

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (ART.125 D. LGS. 163/2006) Ai sensi dell art.125 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i, la Fondazione

Dettagli

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO Indice Articolo 1 Istituzione del Sistema di qualificazione

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO. L'anno duemila..., il giorno del mese di...in Roma

SCHEMA DI CONTRATTO. L'anno duemila..., il giorno del mese di...in Roma SCHEMA DI CONTRATTO L'anno duemila..., il giorno del mese di.....in Roma TRA Lottomatica Group S.p.A. con sede in Roma, Viale del Campo Boario n. 56/d - 00154 Codice Fiscale e Partita IVA n. 08028081001,

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.

Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le. sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto. Rep. n. Prot. n. 2009/ Contratto d appalto per servizi di facchinaggio, trasporto e trasloco per le sedi di alcune Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate (Lotto.) REPUBBLICA ITALIANA Il giorno..

Dettagli

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA AVVISO PUBBLICO PER UNA INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE DELL ESECUZIONE DELL APPALTO PER LA FORNITURA, INSTALLAZIONE E MESSA IN OPERA DI UN SISTEMA DI RADIOCOMUNICAZIONI

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Sicurezza La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Con l'emanazione del D.Lgs. n. 81/2008 sono stati definiti gli obblighi inerenti alla sicurezza sul lavoro in caso di affidamento di lavori

Dettagli