CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

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1 CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO OGGETTO: Procedura aperta per lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria degli impianti di depurazione e conduzione presso gli stabilimenti di AMA S.p.A. di: Ponte Malnome Rocca Cencia Via Salaria Tor Pagnotta Centro Servizi di Via Laurentina, 877 Pomezia - Via Laurentina km COMMITTENTE: AMA S.p.A. IMPRESA: Importo Lavori a corpo -: a) Complessivi per i 6 lotti, soggetto a ribasso ,00 - di cui, per interventi di manutenzione straordinaria e progettazione: ,00 - e, per conduzione di mesi 12: ,00 b) Oneri per la Sicurezza (non soggetti a ribasso) ,00 c) Opere in economia e rimborsi a fattura (non soggetti a ribasso) ,00 TOTALE ,00 DURATA DEL CONTRATTO: 12 mesi IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Davide Ambrogi

2 Sommario Art. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO... 1 Art. 2 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI STRAORDINARIE... 1 Art. 3 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI ORDINARIE A CANONE... 2 Art. 4 - DESCRIZIONE DELLA CONDUZIONE... 4 Art. 5 - AMMONTARE, FORMA E CONDIZIONI DELL'APPALTO... 8 Art. 6 - OBBLIGO DI SOPRALLUOGO... 9 Art. 7 - TEMPI DI ESECUZIONE... 9 Art. 8 - QUALIFICAZIONE DELL IMPRESA APPALTATRICE... 9 Art. 9 - VARIAZIONI ALLE OPERE...11 Art RESPONSABILITÀ DELL APPALTATORE...11 Art COMUNICAZIONI E RAPPORTI INFORMATIVI...14 Art PROGETTO ESECUTIVO DELLE OPERE PREVISTE...15 Art TERMINI DI ULTIMAZIONE...16 ART ORDINI DI SERVIZIO ED ULTIMAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA (A CANONE) E STRAORDINARIA...16 Art ESECUZIONE E COLLAUDO DELLE ATTIVITA...17 Art DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO...17 Art TRATTAMENTO DEI LAVORATORI...18 Art COPERTURE ASSICURATIVE...19 Art STIPULA DEL CONTRATTO E CONSEGNA DEI LAVORI...19 Art SOSPENSIONE DEI LAVORI...21 Art SICUREZZA DEI LAVORI...21 Art ANTICIPAZIONE E PAGAMENTO DEGLI ACCONTI E DEL SALDO...22 ART RIMBORSI A FATTURA E LAVORI IN ECONOMIA...23 Art GARANZIA DEGLI INTERVENTI STRAORDINARI...23 Art PENALI E RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO...24 Art ONERI A CARICO DI AMA...26 Art LEGGI E REGOLAMENTI DI RIFERIMENTO...27 Art DOCUMENTI DI CONTRATTO...28 Art ELEZIONE DEL DOMICILIO...28 Art DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE...29 Rel. 2011/00

3 Art. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO Il presente Capitolato ha per oggetto l esecuzione di manutenzioni straordinarie e ordinarie a canone degli impianti di depurazione nonché la conduzione per 12 (dodici) mesi naturali e consecutivi con decorrenza dalla data del verbale di consegna dei siti, presenti negli stabilimenti aziendali di: 1. Ponte Malnome sito in Roma in via B.L. Montel, 61-63; 2. Rocca Cencia, sito in Roma in via di Rocca Cencia, 301; 3. Via Salaria, sito in Roma in via Salaria, 981; 4. Tor Pagnotta, sito in Roma in via di Tor Pagnotta, 100; 5. Centro Servizi di Via Laurentina, sito in Roma in via Laurentina, 877; 6. Pomezia, sito in Pomezia in Via Laurentina, km Per ciascun impianto dovrà essere garantito il presidio tecnologico e la gestione delle manutenzioni straordinarie e ordinarie a canone, compresa la regolare pulizia per il mantenimento dei requisiti igienico-sanitari dell ambiente di lavoro, come di seguito riportata in tabella, altresì compresi i controlli analitici programmati per assicurare la perfetta funzionalità degli impianti di depurazione. Le manutenzioni straordinarie previste per ciascun impianto sono descritte nella Progettazione preliminare riportata nell Art. 2. Le manutenzioni ordinarie a canone previste per ciascun impianto sono descritte nell Art. 3. Le operazioni di conduzione dell impianto ed il relativo presidio tecnologico per ciascun impianto sono descritti nell Art. 4. Nota: alla data di redazione del presente Capitolato, in particolare per gli impianti di Ponte Malnome, di Rocca Cencia e di Via Salaria, a seguito e per effetto del rilascio di AIA dalla Regione Lazio, potrebbero derivare ulteriori prescrizioni sulla funzionalità e sulla consistenza degli impianti di depurazione qui considerati, rispetto a quanto stabilito nelle autorizzazioni allo scarico esistenti e qui riportate. Di conseguenza, si evidenzia e si precisa sin da subito che quanto riportato nella progettazione preliminare è riferito alla situazione esistente al momento della stesura degli elaborati progettuali e che il Concorrente è edotto che la Progettazione Esecutiva delle manutenzioni straordinarie, nonché tutte le operazioni di conduzione e manutenzione ordinaria, come di seguito richieste, potrebbero essere soggette a modifiche e/o integrazioni per effetto di intervenute nuove disposizioni delle Autorità Competenti. Art. 2 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI STRAORDINARIE Le operazioni di manutenzione straordinaria consistono nel upgrading di ciascun impianto, nel potenziamento di componenti o apparecchiature dell impianto come descritto per singolo impianto nelle specifiche relazioni tecniche descrittive allegate. In sede di offerta, il Concorrente dovrà presentare, per ogni lotto a cui intende Rel. 2012/IMP.DEP

4 partecipare, una Progettazione Esecutiva, redatta ex art. 93, comma 2 D.Lgs. n. 163/2006, sulla base della Progettazione Preliminare riportata nell Art. 2, corredata di una Relazione sulla Razionalizzazione e funzionalità complessiva degli impianti successivamente al programma di manutenzione straordinaria nonché corredata di un Piano Manutentivo e di Autocontrollo con relativa Attività Analitica. La Progettazione dovrà essere corredata di relativo Cronoprogramma per la realizzazione degli interventi previsti. I Progetti dei Concorrenti che non risulteranno aggiudicatari saranno restituiti ai concorrenti medesimi. Non è previsto, in relazione ai progetti dei Concorrenti che non risulteranno aggiudicatari, alcun compenso. Non è previsto alcun maggiore compenso per i Concorrenti che risulteranno aggiudicatari per la predisposizione dei documenti di cui al successivo art. 11: detti oneri sono da intendersi espressamente inclusi nell ambito della progettazione e, dunque, ricompensati negli importi precisati all art. 5, come poi modificati in base allo sconto offerto in sede di gara. Le operazioni di manutenzione straordinaria dovranno essere eseguite da personale specializzato e saranno verificate singolarmente dal Responsabile Tecnico dell Appaltatore. La fornitura comprende quanto specificato in altre parti dei documenti e quanto di seguito sintetizzato: Rilevamenti preventivi sul posto da parte del personale tecnico del fornitore per la valutazione del problema; Disegni architettonici adeguati al piping, per la realizzazione delle opere edili; Montaggi; Trasporti; Collaudo finale; Avviamento impianto; Interventi di adeguamento/modifica da effettuare durante il periodo di garanzia; Disegni delle opere / interventi eseguite, Manuali di uso e manutenzione, procedure operative, etc; Opere murarie di qualsiasi genere si rendessero necessarie; Realizzazione di reti di servizio/impianti per l alimentazione di cantiere necessaria per l'esecuzione dei lavori (es. rete elettrica, idrica, aria compressa, etc); Guardiania dei materiali e custodia delle forniture e di quanto necessario per il loro montaggio/ collaudo/ etc; Eventuali mezzi necessari per il trasporto, sollevamento e qualsiasi altra movimentazione anche se all interno delle aree di AMA S.p.A; Smaltimento rifiuti; Predisposizione di ogni documento relativo a Licenze, permessi, autorizzazioni ecc. da elaborare in accordo con i tecnici di AMA Spa; Recinzioni eventuali sia durante i lavori che al loro termine. Art. 3 - DESCRIZIONE DELLE MANUTENZIONI ORDINARIE A CANONE Rel. 2012/IMP.DEP

5 Le attività di manutenzione ordinaria ad elevata incidenza specialistica dovranno essere effettuate da personale di comprovata esperienza specialistica e sono operazioni volte a mantenere costante nel tempo, un elevato livello di efficienza degli impianti, rallentando e tenendo sotto controllo, inoltre, il deterioramento naturale dei componenti, che costituiscono gli impianti. Per manutenzione ordinaria degli impianti di depurazione si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo: - pulizia giornaliera degli sfiori perimetrali delle canaline delle vasche e/o uscite verso altre sezioni dell impianto; - pulizia dell area di pertinenza degli impianti; - pulizia delle griglie, raccolta del grigliato e svuotamento dei contenitori; - verniciatura delle parti metalliche previa applicazione in opera di antiruggine e tinteggiatura delle opere murarie, da eseguirsi almeno una volta l anno; - cambio olio motori, secondo il programma suggerito dalle case costruttrici delle macchine e secondo le prescrizioni dei fornitori dei lubrificanti; - lubrificazione ed ingrassaggio delle parti meccaniche che, per indicazioni del costruttore, hanno necessità di periodico intervento; - mantenimento dell impianto elettrico, comprendente la sostituzione di fusibili, lampade spia e manutenzione a tutti i componenti dei quadri elettrici, nonché verifica periodica degli impianti di terra con misurazione della resistenza eseguita con periodicità non superiore a 6 mesi; - regolazione e taratura degli strumenti di controllo comprendente la sostituzione delle carte diagrammali, pennini ed inchiostro; - adozione di tutte le misure atte ad eliminare eventuali presenze di topi, insetti od altri animali nocivi effettuando presso l impianto le necessarie disinfezioni, derattizzazioni o disinfestazioni con cadenza comunque non inferiore a due volte l anno; - complessivamente porre in essere tutte quelle operazioni atte a mantenere efficienti gli impianti. Inoltre per le diverse sezioni deve essere considerato: VASCHE ACCUMULO ACQUE DI PRIMA PIOGGIA - verifica del livello dei sedimenti accumulati sul fondo per programmare le operazioni di spurgo; - verifica del perfetto funzionamento, con commutazione in manuale, delle pompe installate all'interno delle cisterne; - prova della funzionalità dei galleggianti delle pompe di sollevamento; - regolazione dei flussi di adduzione all'impianto ed allo scarico. DISOLEATORI - verifica dei sedimenti accumulatisi; - verifica del materiale flottante; - verifica del perfetto funzionamento delle pompe di sollevamento; Rel. 2012/IMP.DEP

6 - lavaggio filtri; - stoccaggio, imballaggio e confezionamento degli olii di risulta. IMPIANTO CHIMICO - FISICO - controllo e pulizia della pompa di alimentazione; - controllo e pulizia dei misuratori di portata; - controllo e pulizia periodica dei raschiatori dei fanghi; - controllo e pulizia delle sonde di lettura del PH; - preparazione del polielettrolita; - regolazione degli apparati dosatori; - smontaggio e lavaggio dei filtri; - pulizia periodica dei recipienti per lo stoccaggio del polielettrolita; - cambio dei sacchi di contenimento fanghi (dove esistenti). POZZETTI DI SOLLEVAMENTO - verifica del perfetto funzionamento delle pompe installate. QUADRI DI COMANDO - controllo periodico del serraggio delle viti dei capicorda all'interno del quadro; - prova con commutazione in manuale del perfetto funzionamento di tutte le utenze; - misura del regolare assorbimento delle utenze elettriche. Art. 4 - DESCRIZIONE DELLA CONDUZIONE La Conduzione consiste nell effettuare tutte le operazioni previste in materia di depurazione acque di scarico provenienti da insediamenti industriali, volte a mantenere costante nel tempo un elevato livello di efficienza del processo depurativo, rispettando i limiti imposti dalla normativa vigente oltre a quanto richiesto dagli atti autorizzativi emanati dalle Amministrazioni competenti. In pratica, nella conduzione si intende compreso tutto quanto necessario ad assicurare: - la gestione quotidiana dell impianto, con presenza di personale adeguato per numero e qualificazione, secondo le tabelle di presenza minima descritte di seguito; - tutte le attività di verifica analitica necessarie (autocontrolli) e/o prescritte per assicurare il regolare funzionamento degli impianti e dei processi di trattamento al fine di assicurare il rispetto dei limiti di legge e/o di autorizzazione allo scarico; - tutte le forniture di reagenti necessarie per assicurare la regolare funzionalità degli impianti; Rel. 2012/IMP.DEP

7 - tutte le attività di preparazione della soluzione dei reagenti chimici usati sia nei processi depurativi chimico-fisici che per la disidratazione dei fanghi, compresa la manutenzione ordinaria alle apparecchiature stesse; - tutte le operazioni di gestione e disidratazione dei fanghi prodotti dall impianto, compreso il carico nei container messi a disposizione dalla stazione appaltante; - tutte le operazioni necessarie alla corretta gestione e manutenzione dei filtri; - tutti i servizi di raccolta, stoccaggio ed imballaggio di ogni rifiuto connesso all esercizio e/o derivante dalle manutenzioni ordinarie e straordinarie sugli impianti medesimi; - la predisposizione, per tutta la durata dell appalto, di ogni atto, relazione, perizia, rilievo, modulistica, certificazione e quant altro si rendesse necessario per assicurare il rispetto delle prescrizioni e/o per l esecuzione degli interventi di manutenzione ordinari e straordinari di cui al presente capitolato; - la manutenzione ordinaria, la manutenzione a rottura e la manutenzione programmata, nonché la fornitura della manodopera per lo smontaggio e rimontaggio di ogni apparecchiatura soggetta ad intervento nell ambito delle manutenzioni ordinarie e la manodopera per la sostituzione e posa in opera di macchine ed apparecchiature da sostituire; - la gestione dello scadenzario; - il supporto tecnico normativo alla Stazione Appaltante, inerente la segnalazione di ogni norma che dovesse essere emanata nel periodo di conduzione dell impianto da contratto, connessa o correlata all esercizio dello stesso e le relative implicazioni per la Stazione Appaltante; - la predisposizione dei Rapporti alla Stazione Appaltante. Presidio di impianto È da intendersi come presidio di impianto tutto il complesso di attività, che hanno come obiettivo quello di garantire il massimo livello di continuità di esercizio degli impianti e delle strutture pertinenziali, attraverso l effettuazione di attività di gestione, conduzione, pronto intervento, la segnalazione di eventuali cattivi funzionamenti o della componentistica d impianto o del processo depurativo, oltre che le attività necessarie al mantenimento delle condizioni di igiene e decoro all interno dell area. Le principali attività del presidio in caso di guasti o disservizi sono: - effettuare tutte le possibili manovre o operazioni per garantire la continuità del servizio; - escludere parti o componenti degli impianti soggetti ad avaria ed effettuare una prima diagnosi di guasto; - richiedere l intervento di manutenzione straordinaria con richieste tempestive circostanziate, in base a quanto esposto nel capitolato di appalto; - relazionare al direttore dei lavori tutte le attività effettuate. Ogni impianto dovrà essere presenziato da uno o più operai specializzati, regolarmente assunti dall Impresa Appaltatrice, con le modalità riportate nella tabella seguente, a cui competono i compiti specifici di conduzione, esercizio, manutenzione, misurazioni, riparazioni, pulizia, ecc. Rel. 2012/IMP.DEP

8 L organico di presidio è da intendersi totalmente dedicato alle esigenze della Stazione Appaltante. L Appaltatore dovrà, altresì, indicare il nominativo del Tecnico Responsabile della gestione (che dovrà essere un dipendente, o un Responsabile della Impresa), la composizione dello staff e le qualifiche del personale che intende impiegare, ferma restando la reperibilità di cui nel seguito. AMA S.p.A. si riserva, a suo insindacabile giudizio, per evidente incapacità o negligenza, di allontanare il personale dell Impresa designato alla gestione dell impianto e di pretenderne la sostituzione. Qualsiasi inefficienza dell impianto derivante dalla mancata presenza del personale darà motivo dell applicazione di penali a detrazione delle spettanze, come appresso indicato. Il Tecnico Responsabile dovrà di norma recarsi in ciascun impianto, almeno secondo le frequenze mensili indicate nella tabella sotto riportata e, comunque, in caso di guasti e/o anomalie di funzionamento degli impianti tali da pregiudicare l efficacia del processo depurativo. Impianto di depurazione Stab. Ponte Malnome sito in Roma in via B.L. Montel, Stab. Rocca Cencia, sito in Roma in via di Rocca Cencia, 301 Stab. Via Salaria, sito in Roma in via Salaria, 981 Stab. Tor Pagnotta, sito in Roma in via di Tor Pagnotta, 100 Stab. Centro Servizi di Via Laurentina, sito in Roma in via Laurentina, 877 Stab. Pomezia, sito in Pomezia in Via Laurentina, km Presidio Squadra minima di due addetti per 6 giorni a settimana con orario: (lun-sab) (per 3 giorni a settimana lun+merc+ven) Squadra minima di due addetti per 6 giorni a settimana con orario: (lun-sab) (per 3 giorni a settimana lun+merc+ven) Squadra minima di un addetto per 6 giorni a settimana con orario dalle 7,30 alle 13,30 Squadra minima di un addetto per 6 giorni a settimana con orario: (lun-sab) (per 3 giorni a settimana lun+merc+ven) Squadra minima di un addetto per 1 giorno a settimana con orario dalle 8,00 alle 10,00 Squadra minima di un addetto per 3 giorni a settimana con orario dalle 8,00 alle 11,30 n. visite/mese obbligatorie per il Tecnico Responsabile L Appaltatore è tenuto a mantenere un servizio di reperibilità per poter intervenire sugli impianti in qualsiasi momento del giorno e della notte, compresi i giorni festivi; pertanto, l Appaltatore provvederà a dotare di apparecchio telefonico cellulare il personale di presidio reperibile, fornirà la programmazione alla Direzione Lavori e suoi Rel. 2012/IMP.DEP

9 delegati e nominerà un responsabile della gestione, costantemente reperibile, cui far pervenire richieste di intervento e segnalazioni. La gestione è comprensiva degli oneri connessi alla segnalazione ad AMA S.p.A. di eventuali irregolarità nelle reti di fognatura tributarie degli impianti di depurazione. In particolar modo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l Appaltatore dovrà garantire, con i relativi oneri a suo esclusivo carico e compensati nel canone: - l adozione di tutte le misure atte ad evitare eventuali sversamenti o spandimenti di liquami dagli impianti e dalle attrezzature; - la fornitura di mezzi d opera, aventi le caratteristiche tecniche e le potenzialità necessarie. Tutti i mezzi d opera dovranno essere a norma e con caratteristiche tali da renderli conformi alle necessità operative. Sono, altresì, a carico dell Appaltatore il personale necessario per l utilizzazione dei mezzi d opera, la loro manutenzione, le parti di ricambio e i materiali di consumo compreso il carburante; - i reagenti, flocculanti, disinfettanti e tutto quanto è necessario aggiungere al processo chimico fisico e biologico nel trattamento dei liquami. AMA S.p.A. in qualsiasi momento può decidere di provvedere direttamente alla fornitura dei prodotti sopra indicati, previo avviso all Appaltatore, i relativi costi saranno scomputati dal corrispettivo contrattuale; - i materiali di ricambio e di consumo (es. paraoli, guarnizioni, cuscinetti, giunti, bulloneria, anelli, flessibili, bavette, grasso e olio lubrificante, olio idraulico, reagenti e altri prodotti chimici, prodotti per la pulizia, cancelleria, ecc.); - le attrezzature e strumenti di lavoro per la manutenzione e la pulizia dell impianto; - un adeguato stock di ricambi, di materiali di consumo ed attrezzature, ubicati in un apposito magazzino, al fine di garantire l'esercizio continuativo dell impianto ed il suo mantenimento per tutta la durata del contratto: tale magazzino deve essere ubicato entro una distanza tale da poter essere raggiunto in massimo due ore di viaggio, per garantire un pronto intervento in caso di necessità; - tutte le operazioni, le prestazioni e le attrezzature necessarie alla raccolta dei rifiuti liquidi o solidi prodotti dagli impianti. In particolare in caso di presenza di rifiuti che richiedano particolari procedure di stoccaggio ed imballaggio sarà carico della ditta fornire idonei contenitori e quant alto necessario per il successivo trasporto ai sensi della normativa vigente (es. fusti omologati ONU RID/ADR, documentazione di accompagno, etichettatura, ecc...). - gli oneri relativi alle operazioni di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione. L Appaltatore, in particolare garantisce il rispetto delle previsioni contenute nel D.M. Ambiente 24 maggio 2012 (G.U. 20 giugno 2012, n. 142), per le attività che richiedono l uso di prodotti biocidi; lo stesso Appaltatore fornirà una lista completa dei prodotti che intende utilizzare, riportando: riferimenti del produttore, nome commerciale di ciascun prodotto, numero di registrazione/autorizzazione ed attestando la rispondenza di tali prodotti ai relativi criteri ambientali minimi, sottoscrivendo inoltre la dichiarazione di cui all Allegato B al citato D.M. Ambiente 24 maggio Rel. 2012/IMP.DEP

10 Art. 5 - AMMONTARE, FORMA E CONDIZIONI DELL'APPALTO L importo complessivo dell'appalto oggetto del presente Capitolato, ammonta a euro di cui euro per oneri per la sicurezza delle lavorazioni, non soggetti a ribasso. Gli importi sopra elencati non sono comprensivi dell'i.v.a. al 21%. La durata dei lavori e dell assistenza è fissata in 12 (dodici) mesi naturali e consecutivi con decorrenza dalla data dei verbali di consegna dei siti. L appalto è gestito per lotti; ciascun impianto costituisce un lotto. Il massimo numero di lotti aggiudicabile al singolo concorrente è pari a 3 impianti, indipendentemente dal valore del lotto, e sarà determinato in base alle graduatorie formate all esito della valutazione delle offerte. Qualora il singolo concorrente risultasse primo in graduatoria in più di tre impianti, sarà chiamato ad indicare i 3 impianti che intende assumere in appalto, rimanendo esplicitamente inteso che produrrà rinuncia alle ulteriori aggiudicazioni che saranno pertanto aggiudicate al concorrente successivo. L appalto, per ciascun lotto, è a corpo ed è composto da QUATTRO voci, di cui le seguenti DUE soggette a ribasso: - valore degli interventi straordinari per quanto descritte relazioni tecniche illustrative; - valore della gestione per 12 mesi. E le seguenti DUE non soggette a ribasso: - oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso); - opere in economia e rimborsi a fattura (non soggetti a ribasso). IMPIANTO DEPURAZIO NE 1 P. MALNOME IMPORTO INTERVENTI STRAORD. ( ) (Di cui incidenza per la progettazione definitiva/esecutiva) IMPORTO CONDUZIONE 12 MESI ( ) IMPORTO TOT. PER LOTTO, SOGGETTO A RIBASSO ( ) ONERI DELLA SICUREZZA, NON SOGGETTI A RIBASSO ( ) OPERE IN ECONOMIA, NON SOGGETTE A RIBASSO ( ) ,00 (13.005,00) R. CENCIA ,00 (21.799,00) VIA SALARIA 4 T. PAGNOTTA ,00 (14.900,00) ,00 (6.775,00) Rel. 2012/IMP.DEP

11 5 LAUR ,00 (916,00) POMEZIA ,00 (2775,00) Totali ,00 (60.170,00) NOTA Circa le Opere in economia con rimborsi a fattura (non soggetti a ribasso), si precisa che queste potranno essere richieste dalla Stazione Appaltante, secondo le necessità, discrezionalmente valutate; pertanto, l eventuale mancato ricorso, o il ricorso parziale a tali lavori, non darà luogo alla rivendicazione di diritto alcuno da parte dell Appaltatore, fatta salva la retribuzione dell eventuale servizio effettivamente prestato. Resta chiaramente ed esplicitamente inteso che l assunzione dei lavori da parte dell Appaltatore indica certezza che lo stesso sia a conoscenza di tutte le circostanze e le condizioni che possono influire sull esecuzione e sui costi delle opere, per cui l Appaltatore non potrà in seguito sollevare alcuna eccezione per le difficoltà che dovessero insorgere durante le lavorazioni. L AMA si riserva la facoltà di procedere, ai sensi dell art. 57 Comma 5 lett. b) del D.Lgs. 163/2006, all affidamento di ulteriori servizi e/o prestazioni analoghe al medesimo aggiudicatario a trattativa privata, senza preliminare pubblicazione di un bando di gara. Art. 6 - OBBLIGO DI SOPRALLUOGO E fatto obbligo alle imprese concorrenti di eseguire il sopralluogo degli impianti per i quali sarà presentata offerta, prima della presentazione dell offerta stessa, per prendere conoscenza delle condizioni locali e di tutte le circostanze che possano influire sulla determinazione del prezzo. La Committente provvederà a comunicare alle imprese richiedenti la data e l orario per l effettuazione del sopralluogo, che avverrà alla presenza di un tecnico incaricato. Al termine del sopralluogo verrà rilasciato il relativo attestato da allegare unitamente ai documenti a corredo dell offerta da inserire nella Busta A. Art. 7 - TEMPI DI ESECUZIONE I tempi di esecuzione decorrono dalla data di consegna dei lavori. Gli interventi straordinari devono essere condotti nei tempi descritti nelle singole relazioni tecniche descrittive degli impianti. Art. 8 - QUALIFICAZIONE DELL IMPRESA APPALTATRICE Rel. 2012/IMP.DEP

12 Ai fini di quanto disposto dall art. 253 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. e dal DPR n. 34/2000 e s.m.i., i lavori previsti in oggetto dell Appalto appartengono alla categoria SOA OS 22 - Impianti di potabilizzazione e depurazione, classifica in base al valore cumulativo dei lotti ai quali si intende partecipare. Precisamente, ciascun concorrente dovrà possedere l attestazione SOA con la classifica inerente ciascun lotto o l insieme dei lotti per i quali presenta offerta. Fermo restando quanto sopra, nel caso di partecipazione a più lotti, in relazione a ciascun lotto i concorrenti dovranno possedere almeno le seguenti attestazioni SOA e classifiche: - lotto n. 1: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; - lotto n. 2: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica II; - lotto n. 3: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica II; - lotto n. 4: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; - lotto n. 5: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; - lotto n. 6: SOA OS 22, prevalente, qualificazione obbligatoria, classifica I; La classifica OS 22 riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti di potabilizzazione delle acque e di depurazione di quelle reflue, compreso il recupero del biogas e la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete. Per quanto concerne i lotti nn. 4, 5 e 6, ai sensi e per gli effetti dell art. 90, comma 1 D.P.R. n. 207/2010 e dell art. 40, comma 8 D.Lgs. n. 163/2006, in alternativa alla attestazione SOA sopra indicata, i concorrenti potranno partecipare alla gara, qualora siano in possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo: a) importo dei lavori analoghi eseguiti direttamente nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando per un importo non inferiore a quello del contratto da stipulare; b) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al quindici per cento dell'importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando: nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e l'importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, l'importo dei lavori è figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; l'importo dei lavori così figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito di cui alla lettera a) che precede; c) adeguata attrezzatura tecnica. Nel caso di imprese già in possesso dell attestazione SOA relativa ai lavori da eseguire, non è richiesta ulteriore dimostrazione circa il possesso dei requisiti. Tutte le predette attestazioni sono da intendersi quali rilevanti, ai sensi dell art. 37, comma 11 D.Lgs. n. 163/2006, con ogni conseguenza stabilita dagli artt. 107, comma 2 e 109, comma 2, D.P.R. n. 207/2010. Rel. 2012/IMP.DEP

13 In relazione alla forma adottata dai concorrenti per la partecipazione alla gara, i menzionati requisiti dovranno essere posseduti dai concorrenti nella misura stabilita dall art. 37 del D.Lgs. 163/2006 nonché dall art. 92 D.P.R. n. 207/2010. I concorrenti devono, inoltre, dimostrare il possesso dei requisiti progettuali di cui al punto 7.8 del Disciplinare di gara. Art. 9 - VARIAZIONI ALLE OPERE Premesso quanto precisato nell Art. 1 ed in special modo per gli impianti di Ponte Malnome, di Rocca Cencia e di Via Salaria, le eventuali necessità di modifiche nei limiti previsti dalle normative vigenti, di tipo quantitativo ovvero qualitativo, possono essere ammesse e valutate ai sensi di quanto stabilito dal Codice dei contratti pubblici e dal regolamento di attuazione. Pertanto AMA si riserva la facoltà di procedere, ai sensi dell art. 57 Comma 5 lett. b) del D.Lgs. 163/2006, all affidamento di ulteriori servizi e/o prestazioni analoghe. Rimane comunque la facoltà prevista dall'art.134 del D.Lgs. 163/2006 (recesso per volontà della Stazione Appaltante) ed in tal caso l Appaltatore non potrà chiedere danni eccedenti il compenso previsto dallo stesso articolo. Art RESPONSABILITÀ DELL APPALTATORE L Appaltatore, con la consegna dell impianto, assumerà la detenzione qualificata delle aree e dei relativi manufatti e, dunque, la completa responsabilità, ad ogni effetto di legge civile e penale, dell'espletamento del servizio a lui affidato, dei materiali forniti e di quelli forniti direttamente da AMA S.p.A. e dei mezzi ed attrezzi all'uopo apprestati. AMA S.p.A., quindi, sarà manlevata espressamente da ogni responsabilità civile e penale connessa con la gestione degli impianti consegnati all Appaltatore. La presenza in impianto del personale di AMA S.p.A., l eventuale approvazione di interventi e l'accettazione, da parte di AMA S.p.A., dei materiali forniti dall Appaltatore non limitano né riducono la piena e incondizionata responsabilità dell Appaltatore stesso. L Appaltatore dovrà organizzare e provvedere alle attività oggetto del presente Capitolato sia quelle relative alle manutenzioni straordinarie sia quelle relative alla conduzione degli impianti nel modo e con i mezzi più idonei ed adeguati alla durata e all importanza dell affidamento, nel rispetto delle disposizioni di legge e di contratto in modo da garantirne la perfetta funzionalità. L Impresa Appaltatrice è tenuta a garantire i servizi necessari ai propri dipendenti, con particolare riferimento alla fornitura di spogliatoi e servizi igienici, dei quali potrà chiedere disponibilità ad AMA S.p.A., previo accertamento della Direzione Lavori e salvo verifica dell Appaltatore. Prima dell inizio dell attività l Impresa Appaltatrice dovrà trasmettere alla Direzione Rel. 2012/IMP.DEP

14 Lavori l elenco dei nominativi dei propri dipendenti assegnati alla gestione dei lavori in Appalto; tale elenco dovrà essere successivamente aggiornato in funzione delle modifiche intercorse in corso d opera. L organico di presidio, totalmente dedicato alle esigenze della Stazione Appaltante, potrà allontanarsi temporaneamente, previa comunicazione alla Direzione Lavori sempre per esigenze della Stazione Appaltante e conformemente a quanto da questa stabilito. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di accettare o di chiedere la sostituzione motivata del personale dell organico di presidio se non gradito. La presenza degli incaricati dell Impresa Appaltatrice sarà comprovata dai cartellini di presenza, ogni inizio di mese tali cartellini dovranno essere vistati dal Tecnico Responsabile dell Impresa Appaltatrice. Il Tecnico Responsabile della gestione nominato dall Appaltatore, oltre a essere preparato sotto l'aspetto tecnico, dovrà disporre di autonomia di spesa e gestionale. Il personale impiegato dovrà essere adeguatamente formato ed informato, anche ai sensi della vigente normativa in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, dotato di vestiario, cartellino di riconoscimento e Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Resta inteso che la fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per l intera durata dell appalto resta a carico dell aggiudicatario. Il personale dovrà adottare in qualsiasi circostanza un comportamento improntato ai criteri di correttezza e rispetto nei confronti del personale di AMA S.p.A. o di eventuale personale esterno e di completa rispondenza delle norme relative alla sicurezza ed igiene del lavoro. I compiti specifici del Responsabile Tecnico sono: 1. dare di volta in volta le opportune istruzioni al personale dipendente dell Impresa comandato al controllo e alla conduzione di ogni singolo impianto; 2. redigere un rapporto sull'andamento di ogni singolo impianto in funzione delle analisi effettuate mensilmente; 3. curare l elaborazione e la tenuta della documentazione prevista in materia di scarichi liquidi e solidi in ottemperanza del D.Lgs 3 Aprile 2006, n. 152 e s.m.i.; 4. rispettare scrupolosamente le disposizioni normative del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.; 5. curare i rapporti con le autorità locali e sanitarie in accordo con la Stazione Appaltante; 6. fornire la caratterizzazione dei fanghi di risulta e degli altri rifiuti liquidi e solidi prodotti in conseguenza alle operazioni di gestione ordinaria e straordinaria Rel. 2012/IMP.DEP

15 degli impianti; 7. organizzare la raccolta, lo stoccaggio e l imballaggio di tutti i rifiuti di cui al punto 6 e predisporre la documentazione di accompagno necessaria a norma di legge per il trasporto e l avvio a smaltimento degli stessi; 8. prendere visione e vistare le annotazioni e le anomalie registrate sul quaderno di impianto; 9. mantenere i contatti con la Direzione Lavori di AMA S.p.A.; 10. rispettare in maniera scrupolosa il cronoprogramma delle attività e le scadenze; 11. rispettare in maniera scrupolosa la tempistica delle scadenze previste per singolo impianto e relativi documenti autorizzativi. Il servizio dovrà in ogni caso essere garantito sia per interventi d urgenza notturni o festivi sia per il prolungamento degli orari di turno previa chiamata da parte dei responsabili della Stazione Appaltante. L Appaltatore, per lo svolgimento delle attività in oggetto per le quali si renda necessario l utilizzo di applicativi informatici, compreso il funzionamento dei controllori logici programmabili (PLC - Programmable Logic Controller), dovrà avvalersi esclusivamente di software Open Source per AMA S.p.A. AMA S.p.A. si riserva di eseguire ogni controllo delle prestazioni, nelle diverse fasi del servizio. Resta tuttavia inteso e convenuto che tutti indistintamente gli interventi di AMA S.p.A. connessi al controllo della corretta gestione degli impianti non potranno mai ed in alcun modo comportare responsabilità a carico di AMA S.p.A., rimanendo l Appaltatore responsabile civilmente e penalmente per il mancato rispetto delle prescrizioni stabilite nelle autorizzazioni allo scarico dei liquami trattati dal depuratore, e/o di specifiche disposizioni di legge. Sull Appaltatore grava, inoltre, la piena responsabilità civile e penale sia nei confronti degli addetti, che dei terzi che dovessero, per ordine dello stesso Appaltatore o di AMA S.p.A., recarsi sugli impianti. Rimane stabilito che l Appaltatore assumerà ogni più ampia responsabilità, sia civile che penale, nel caso di infortuni, dalla quale responsabilità si intende sollevato il personale dell AMA S.p.A. preposto alla direzione dell appalto. L Appaltatore pertanto dovrà controllare, anche se sono già stati effettuati i collaudi da parte delle competenti Autorità, che ciascun complesso impiantistico sia in regola e venga mantenuto tale per tutto il periodo di gestione nel rispetto di tutte le leggi vigenti. L Appaltatore dovrà denunciare tempestivamente ad AMA S.p.A. ed alle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti per il territorio, eventuali furti e danni per atti vandalici Rel. 2012/IMP.DEP

16 che si dovessero verificare presso gli impianti. L Appaltatore sarà obbligato a provvedere immediatamente al ripristino delle condizioni operative degli stessi. L Appaltatore è tenuto, altresì, alla riparazione di tutte le apparecchiature elettromeccaniche che dovessero danneggiarsi nel corso dell appalto. AMA S.p.A. potrà autorizzare le visite all impianto a tutte le persone che ne faranno motivata richiesta, quali Tecnici ed Amministratori di altri Enti, scolaresche, ecc... Il personale di AMA S.p.A. ed i Tecnici degli Uffici Pubblici preposti al controllo dell impianto non necessitano dell autorizzazione per accedere all impianto stesso. Per ogni visita autorizzata da AMA S.p.A. a terzi, verrà data comunicazione all Appaltatore affinché questa predisponga l accesso all impianto. Tutte le prestazioni sopra richiamate sono comunque comprese e compensate nel canone forfetario offerto dall Appaltatore in sede di gara. Art COMUNICAZIONI E RAPPORTI INFORMATIVI Programma operativo Presso l impianto sarà tenuto un registro (Registro di Manutenzione e Conduzione), sul quale saranno annotati giornalmente i dati relativi al funzionamento dell impianto, nonché le visite all impianto, le anomalie riscontrate ed i rimedi apportati, le operazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria e programmata e i risultati dei controlli analitici giornalieri, settimanali e mensili, sia interni che effettuati presso laboratori esterni. Entro il quindicesimo giorno del mese in corso l Appaltatore deve comunicare ad AMA S.p.A., per ciascun impianto, le sotto elencate informazioni relative al mese precedente: - stato di avanzamento della manutenzione/realizzazione delle opere; - elenco delle risorse impiegate per la conduzione dell impianto per le attività di manutenzione straordinaria; - valori misurati per ogni punto fornito di contatore (portata d acqua, ore di funzionamento apparecchiature elettromeccaniche); - quantitativi di acqua sollevata e depurata dall impianto in base ai dati del misuratore di portata, oppure in funzione delle ore di funzionamento delle pompe; - portata media giornaliera trattata nei giorni di pioggia; - portata media giornaliera trattata nei giorni di scarico anomalo, nonché numero dei giorni di scarico anomalo; - portate minime e massime giornaliere ed orarie riscontrate nel mese, con indicazione del giorno in cui tali dati sono stati registrati; - esami di laboratorio e risultati dei test e delle procedure di autocontrollo eseguite, compresi i Certificati di analisi a firma di un chimico responsabile; - quantitativo, in metri cubi, di fanghi di supero prodotti nel mese; - quantitativo, in metri cubi e chilogrammi, di fanghi smaltiti nel mese e relativa percentuale di residuo secco; Rel. 2012/IMP.DEP

17 - consumo di materiali; - interventi di manutenzione di guasto, preventiva, ordinaria e programmata effettuati; - eventuali interventi straordinari di manutenzione non previsti; - data e natura delle principali anomalie meccaniche e chimico-biologiche nel funzionamento dell impianto, con nota sulle cause accertate o presumibili e sui rimedi adottati; - attività di disinfestazione/derattizzazione effettuate. Unitamente alla relazione mensile dovranno essere consegnate anche le schede relative ai controlli effettuati sui dispositivi di sicurezza, debitamente compilate. AMA S.p.A. potrà richiedere il trasferimento informatizzato periodico dei dati di gestione tramite apposite tabelle e format. Entro sei mesi dalla data di consegna dei lavori, l Appaltatore dovrà fornire, anche su supporto informatico, una relazione sullo stato di funzionamento degli impianti in gestione. Detta relazione dovrà contenere una descrizione dettagliata dei processi effettivi, corredata da elaborati grafici, nonché una valutazione sullo stato di funzionamento degli stessi. Inoltre si dovranno evidenziare le carenze e proporre gli interventi necessari alla loro eliminazione. Art PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO DELLE OPERE PREVISTE Ai sensi e per gli effetti dell art. 168 D.P.R. n. 207/2010 la stipula del contratto avverrà successivamente all acquisizione di eventuali pareri necessari e all approvazione, da parte della Stazione Appaltante, del progetto presentato come offerta in sede di gara. Entro dieci giorni dall aggiudicazione definitiva, il Responsabile del Procedimento avvierà le procedure per l acquisizione dei pareri per l approvazione del progetto presentato in sede di gara. In tale fase l affidatario provvederà, ove necessario, ad adeguare il progetto alle eventuali prescrizioni susseguenti ai suddetti pareri, senza che ciò comporti alcun compenso aggiuntivo a favore dello stesso. Qualora l affidatario non adegui il progetto entro la data perentoria assegnata dal Responsabile del Procedimento, non si procederà alla stipula del contratto e si procederà all annullamento dell aggiudicazione definitiva, con interpello progressivo dei soggetti che hanno partecipato alla procedura di gara, al fine di procedere ad una nuova aggiudicazione. Successivamente alla stipula del contratto, il Responsabile del Procedimento, con apposito ordine di servizio, disporrà che l affidatario dia inizio alla redazione del progetto esecutivo, in conformità a quanto disposto dal titolo abilitativo, che dovrà essere completata nel termine di 30 giorni solari e consecutivi dalla data di stipula del Contratto, come definita al successivo art. 17. L Appaltatore dovrà provvedere alla redazione di tutti gli elaborati necessari per l ottenimento di ogni autorizzazione, anche edilizia, che sarà comunque a carico di AMA, così come la verifica e validazione del progetto stesso. Gli elaborati sopra descritti dovranno essere consegnati nel numero di copie cartacee previsto dalle procedure legislative vigenti, oltre ad una copia per AMA stessa. Rel. 2012/IMP.DEP

18 timbrate e firmate dal professionista, oltre che su supporto informatico in formato DWG o DXF. Art TERMINI DI ULTIMAZIONE La durata presunta dell'appalto è di 12 mesi dalla data di consegna dei siti e dei lavori. Il termine effettivo sarà determinato in relazione alle esigenze della Stazione Appaltante ed agli interventi di manutenzione straordinaria previsti nei termini indicati dal Capitolato Tecnico a decorrere dalla data di consegna dei lavori e, per tutti gli interventi che si renderanno necessari in tale periodo, dagli ordini di lavoro. L Appaltatore dovrà comunicare per iscritto a mezzo lettera raccomandata A.R. alla Direzione dei Lavori l ultimazione dei lavori non appena avvenuta. Al termine dei lavori l Appaltatore dovrà consegnare tutti i certificati eventualmente previsti dalla normativa. ART ORDINI DI SERVIZIO ED ULTIMAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA (A CANONE) E STRAORDINARIA Gli ordini di servizio costituiscono gli atti mediante i quali sono impartite tutte le disposizioni ed istruzioni dalla Direzione dei Lavori alla Ditta Appaltatrice. Gli ordini di servizio riporteranno le istruzioni e le prescrizioni alle quali l Appaltatore dovrà uniformarsi nell'eseguire i lavori in conformità a quanto previsto dal presente Capitolato Speciale d'appalto. Inoltre, la Direzione dei Lavori disporrà le tempistiche degli interventi richiesti secondo le necessità della Stazione Appaltante. Nessuna variazione o addizione a quanto richiesto dalla Direzione dei Lavori può essere introdotta dall Appaltatore. Il mancato rispetto di tale disposizione, secondo quanto previsto dal comma 2 dell'art.161 del D.P.R. n. 207/2010, non darà titolo di pagamento dei lavori non autorizzati e comporterà il ripristino dello stato dei luoghi e degli impianti, a carico dell Appaltatore, secondo le disposizioni del Direttore dei Lavori. L Appaltatore dovrà denunciare alla Direzione dei Lavori per iscritto a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento o posta certificata, l'ultimazione del singolo intervento di manutenzione straordinaria, entro cinque giorni lavorativi dalla fine dei lavori. La Direzione dei Lavori provvederà alla redazione, in contraddittorio con l'impresa, del verbale di ultimazione del singolo intervento di manutenzione straordinaria. Tale documento costituisce l atto di fine lavori e dovrà essere correlato di tutte le certificazioni, elaborazioni grafiche e garanzie previste. Al termine del periodo contrattuale gli impianti saranno riconsegnati ad AMA S.p.A. con apposito verbale nel quale il personale di AMA S.p.A. descriverà lo stato di funzionamento e di conservazione dei macchinari e delle apparecchiature riprese in consegna. La riconsegna ad AMA avverrà tramite il Legale Rappresentante Rel. 2012/IMP.DEP

19 dell Impresa o suo delegato. Gli impianti dovranno essere riconsegnati in perfetto stato di conservazione ed efficienza. Contestualmente alla riconsegna degli impianti AMA S.p.A., in contraddittorio con l Appaltatore, redigerà il processo verbale per l ultimazione del servizio. L Appaltatore metterà a disposizione di AMA S.p.A. i documenti relativi a tutte le attività di esercizio descritte col presente Atto. Art ESECUZIONE E COLLAUDO DELLE ATTIVITA Le attività svolte nell'ambito della manutenzione straordinaria ed ordinaria dovranno essere conformi ai Progetti, ai piani ed ai programmi offerti in sede di gara. Il collaudo dei lavori svolti avverrà nel rispetto delle previsioni contenute nell art. 141 D.Lgs. n. 163/2006 e degli artt D.P.R. n. 207/2010. La verifica delle prestazioni periodiche oggetto del contratto, inerenti la manutenzione ordinaria e la gestione, avverrà a norma dell art. 312 D.P.R. n. 207/2010, attraverso la Direzione Lavori, nominata da AMA S.p.A. Quanto svolto nell'ambito dell'attività di Opere in economia richiesto dalla Direzione Lavori o dalla stessa autorizzato su richiesta dell Appaltatore, verrà valutato sulla base di preventivi secondo i prezzi correnti di mercato, non superiori alla Tariffa dei Prezzi per Opere Impiantistiche Regione Lazio Deliberazione della Giunta Regionale 17 DICEMBRE 2010 n. 603, in difetto la Tariffa dei Prezzi Informativi dell'edilizia - Impianti Tecnologici Edizione DEI Luglio Art DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO E' vietata la cessione parziale o totale del contratto di appalto. L affidamento in subappalto di parte delle opere deve essere sempre autorizzato dalla Stazione Appaltante ed è subordinato al rispetto delle disposizioni di cui all art. 118 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n.163, tenendo presente che: 1. la quota subappaltabile della categoria prevalente non può essere superiore al 30%, tenuto conto di quanto previsto dagli artt. 107, comma 2 e 109, comma 2, D.P.R. n. 207/2010, trattandosi di attestazioni da intendersi quali rilevanti, ai sensi dell art. 37, comma 11 D.Lgs. n. 163/2006;. 2. l Appaltatore abbia dichiarato in sede di offerta i lavori o le parti di opere che intende subappaltare o affidare a cottimo; 3. l Appaltatore provvede al deposito del contratto di subappalto presso la Stazione Appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell esecuzione delle relative lavorazioni; 4. l Appaltatore trasmette la certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di cui al successivo punto 5 del presente articolo al Rel. 2012/IMP.DEP

20 momento del deposito del contratto di subappalto presso la Stazione Appaltante; 5. l affidatario del subappalto, o del cottimo, deve essere in possesso dei corrispondenti requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di qualificazione delle imprese, salvo i casi in cui, secondo la legislazione vigente, sia sufficiente per eseguire i lavori l iscrizione alla C.C.I.A.A.; 6. non deve sussistere, nei confronti dell affidatario del subappalto o del cottimo, alcuno dei divieti previsti dall art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, fino alla legge n. 136/2010 ed al D.Lgs. n. 159/2011; 7. prima dell effettivo inizio dei lavori oggetto di subappalto, o di cottimo, e comunque non oltre dieci giorni dall autorizzazione da parte della Stazione Appaltante, l Appaltatore dovrà far pervenire alla Stazione Appaltante la documentazione dell avvenuta denunzia, da parte del subappaltatore, agli Enti Previdenziali (incluse le Casse Edili), assicurativi e infortunistici. L Appaltatore resta in ogni caso l unico responsabile nei confronti della Stazione Appaltante per l esecuzione delle opere oggetto di subappalto, sollevando quest ultima da qualsiasi eventuale pretesa delle imprese subappaltatrici o da richieste di risarcimento danni eventualmente avanzate da terzi in conseguenza anche delle opere subappaltate. Infine, dato che l'impresa Aggiudicataria è responsabile dell'esercizio e della manutenzione degli impianti di depurazione, non può delegare ad altri le responsabilità assunte, anche in caso di affidamento di alcune lavorazioni in subappalto nelle modalità indicate negli articoli precedenti. Art TRATTAMENTO DEI LAVORATORI Nell esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto, l Appaltatore è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni. I suddetti obblighi vincolano l Appaltatore, anche se non aderente alle associazioni stipulanti o se da esse recedente, e ciò indipendentemente dalla natura industriale o artigiana dell Impresa, dalla struttura, dalla dimensione della stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale. L Appaltatore è responsabile in solido, nei confronti della Stazione Appaltante, dell osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto. Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato, non esime l Appaltatore dalla responsabilità di cui al comma precedente e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della Stazione Appaltante. L Appaltatore è inoltre obbligato ad applicare integralmente le disposizioni di cui al comma 6 dell art. 118 e all art. 131 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n.163. In caso di inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo (derivanti dalle vigenti leggi e decreti, relative alle assicurazioni varie degli operai contro gli infortuni Rel. 2012/IMP.DEP

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