GRAZIELLA e ITALO A 31 anni dalla scomparsa Per non dimenticare

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GRAZIELLA e ITALO A 31 anni dalla scomparsa Per non dimenticare"

Transcript

1 GRAZIELLA e ITALO A 31 anni dalla scomparsa Per non dimenticare LA STORIA Graziella e Italo partirono da Roma il 22 agosto 1980 per raggiungere il Libano, passando per la Siria. L obiettivo era realizzare un reportage sui campi palestinesi nel Sud del Libano. Il viaggio era stato concordato con gli uffici di rappresentanza dell Olp in Italia. Il rientro era previsto per il 15 settembre, ma dei due non si ebbero più notizie dalla mattina del 2 settembre. I due giornalisti freelance da allora sono spariti nel nulla, né sono mai stati ritrovati i loro corpi. Le indagini furono condotte dalla Procura della Repubblica di Roma. Per rompere la cortina di silenzio che per decenni ha avvolto la vicenda il Comune di Roma, con la collaborazione dei familiari delle vittime, ha organizzato in Campidoglio l 11 settembre del 2009 il convegno Graziella e Italo. Una giornata per non dimenticare. Al convegno hanno partecipato esponenti internazionali quali il professor Ely Karmon, docente universitario israeliano, esperto in terrorismo internazionale, e il professor Séjean Azzi, docente universitario, giornalista e scrittore libanese, tra i massimi esperti della situazione mediorientale, in particolare dello scenario libanese, insieme a numerosi esponenti italiani del mondo della politica e della cultura. Pagina 1 di 5

2 L iniziativa era nata a seguito dell incontro che il sindaco Alemanno aveva avuto il 9 giugno 2009 con la signora Renata Capotorti e Giancarlo De Palo, madre e fratello maggiore di Graziella. Un incontro durante il quale il Sindaco aveva accolto la richiesta della famiglia di ricordare la figura di Graziella insieme al suo collega Italo Toni e ad appoggiare la loro richiesta di rimozione del segreto di Stato. Sempre su richiesta della signora Renata Capotorti, il Sindaco di Roma si è inoltre interessato all istanza avviata dalla famiglia De Palo per ottenere i benefici previsti dalla legge n. 206 del 2004, come familiari di vittime del terrorismo. Il 10 maggio 2011, il Capo di Gabinetto di Roma Capitale, consigliere Sergio Basile, su specifica richiesta del Sindaco ha indirizzato una nota al Capo di Gabinetto del Ministro dell Interno per sollecitare la trattazione della pratica avviata dalla famiglia il 12 dicembre Urgenza, questa, rinnovata anche con successivi fax, l ultimo dei quali in data 21 luglio Il Capo di Gabinetto del Ministro dell Interno, con nota acquisita in data 29 agosto 2011, ha riferito di aver provveduto, dopo la ricezione dell istanza, ad interessare tempestivamente il Ministero degli Esteri, competente per esprimere il parere per gli eventi verificatisi all estero, affinché venisse predisposto un dettagliato rapporto sulla tragica vicenda dal quale emergesse la natura terroristica dell evento. Il Ministero dell Interno, in data 20 giugno 2011, ha ulteriormente richiamato l attenzione del MAE sull esigenza di Pagina 2 di 5

3 fornire adeguato riscontro all istanza della famiglia De Palo ed ha al contempo interessato la Prefettura di Roma perché la locale Procura della Repubblica esprima, anch essa, un parere in ordine alla qualificazione dell evento. LA RIMOZIONE DEL SEGRETO DI STATO Nel corso del convegno del 2009, ma ancor prima con una lettera inviata il 23 giugno 2009 al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il Sindaco aveva chiesto al Governo di valutare la possibilità di rimuovere il segreto di Stato sulla vicenda dei due giornalisti italiani, segreto che vigeva sin dal Il 21 luglio il sottosegretario Letta rispondeva che era «ancora in corso un attenta attività istruttoria finalizzata a valutare l attualità dell esigenza di proteggere con il segreto quei rapporti a suo tempo tenuti dal Sismi con l Olp». Nel dicembre del 2009, a seguito dell intervento del Copasir (presidente Francesco Rutelli) e dell impegno assunto dal sottosegretario Letta, è stata applicata la legge di riforma dei servizi segreti e della disciplina del segreto di Stato del 3 agosto 2007, che ha poi consentito alle famiglie di poter finalmente accedere agli atti conservati dal servizio segreto militare (l allora Sismi). Si tratta del primo intervento del genere dall approvazione delle legge. Pagina 3 di 5

4 LA RIFORMA DELLA LEGGE SUI SERVIZI SEGRETI 3 AGOSTO 2007 N. 124, ART. 3: Decorsi quindici anni dall apposizione del segreto di Stato chiunque vi abbia interesse può richiedere al Presidente del Consiglio dei ministri di avere accesso alle informazioni, ai documenti, agli atti, alle attività, alle cose e ai luoghi coperti dal segreto di Stato (comma 7). Entro trenta giorni dalla richiesta il Presidente del consiglio dei ministri consente l accesso, ovvero con provvedimento motivato, trasmesso senza ritardo al Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, dispone una o più proroghe al vincolo. La durata complessiva del vincolo del segreto di Stato non può essere superiore ai trenta anni (comma 8). Quando in base ad accordi internazionali la sussistenza del decreto incide anche su interessi di Stati esteri o di organizzazioni internazionali, il provvedimento con cui è disposta la cessazione del vincolo, salvo che ricorrano ragioni di eccezionale gravità, e a condizione di reciprocità, è adottato previa intesa con le autorità estere o internazionali competenti (comma 10). CENNI BIOGRAFICI Graziella De Palo: giornalista ( ) Graziella De Palo nasce a Roma nel Collabora con Notizie radicali, Quotidiano donna, L Astrolabio e Paese Sera, Pagina 4 di 5

5 dove pubblica i suoi pezzi più importanti, dedicati in gran parte al traffico d armi soprattutto da e per il Medio Oriente. Italo Toni: giornalista ( ) Italo Toni nasce a Sassoferrato (Ancona) nel Redattore de L Avanti, collaboratore di Paris Match, dei Diari di Venezia, dell Astrolabio e dell agenzia Notizie. È suo il reportage pubblicato nel 1968 da Paris Match che rivela l esistenza dei primi campi di addestramento della guerriglia palestinese. Pagina 5 di 5

omissis Capo V DISCIPLINA DEL SEGRETO Art. 39. Segreto di Stato.

omissis Capo V DISCIPLINA DEL SEGRETO Art. 39. Segreto di Stato. L. 3-8-2007 n. 124 Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto. Stralcio art.39, 40, 41 e 42 Pubblicata nella Gazz. Uff. 13 agosto 2007, n. 187. omissis Capo

Dettagli

Regolamento per la concessione del patrocinio comunale

Regolamento per la concessione del patrocinio comunale Regolamento per la concessione del patrocinio comunale Approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 158 in data 20 dicembre 2005. Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo

Dettagli

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA N. 559/A/2/757.M.31/3136 Roma, 17 maggio 2004 OGGETTO: Intitolazione di strutture della Polizia di Stato. All. 2 - AI SIGG. DIRIGENTI DELLE DIREZIONI INTERREGIONALI - AI SIGG. QUESTORI DELLA REPUBBLICA

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 128 in data 23/09/2014 Prot. N. 13691 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

COMUNE DI BITONTO (PROVINCIA DI BARI)

COMUNE DI BITONTO (PROVINCIA DI BARI) COMUNE DI BITONTO (PROVINCIA DI BARI) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO RICONOSCIUTO AI CITTADINI ALL INFORMAZIONE E ALLA PARTECIPAZIONE ALLA GESTIONE DELLA VITA DEMOCRATICA DELLA COMUNITA MEDIANTE

Dettagli

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. di concerto con IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. di concerto con IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA D.Lvo 39/2010 - Artt. 8 Parere: CONSOB Concerto: GIUSTIZIA BOZZA Regolamento del Ministro dell economia e delle finanze di concerto con il Ministro della giustizia concernente la gestione della Sezione

Dettagli

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. del 18 maggio 1998, n. 429

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. del 18 maggio 1998, n. 429 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 maggio 1998, n. 429 Regolamento concernente norme per l'organizzazione e il funzionamento della Commissione nazionale per la previsione e le prevenzione

Dettagli

COMUNE DI SANT'AGATA DI PUGLIA (PROVINCIA DI FOGGIA)

COMUNE DI SANT'AGATA DI PUGLIA (PROVINCIA DI FOGGIA) COMUNE DI SANT'AGATA DI PUGLIA (PROVINCIA DI FOGGIA) Piazza XX Settembre cap 71028 Tel 0881/984007 Fax 0881/984084 www.comune.santagatadipuglia.fg.it - e-mail: gab@santagatadip.it Castello Imperiale Tel

Dettagli

Tariffe orarie per corsi di formazione, perfezionamento, aggiornamento, organizzati dall'istituto superiore di sanità. IL MINISTRO DELLA SANITÀ

Tariffe orarie per corsi di formazione, perfezionamento, aggiornamento, organizzati dall'istituto superiore di sanità. IL MINISTRO DELLA SANITÀ D.M. 1 febbraio 2000 Tariffe orarie per corsi di formazione, perfezionamento, aggiornamento, organizzati dall'istituto superiore di sanità. IL MINISTRO DELLA SANITÀ di concerto con IL MINISTRO DEL TESORO,

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri N. 345/2016 IL CAPO DEL DIPARTIMENTO VISTA la legge 23 agosto 1988 n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni;

Dettagli

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO OGGETTO: Adesione della Città Metropolitana di Napoli alla Fondazione di partecipazione ITS BACT Istituto Tecnico Superiore per Tecnologie

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERA 14 dicembre 2016 Regolamento disciplinante i procedimenti relativi all'accesso civico ai dati, alle informazioni ed ai documenti detenuti dalla COVIP.

Dettagli

DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 gennaio 2016

DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 gennaio 2016 DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 gennaio 2016 Proroga dello stato di emergenza in conseguenza della tromba d'aria che il giorno 8 luglio 2015 ha colpito il territorio dei Comuni di Dolo, Pianiga e

Dettagli

Attività di consulenza giuridica e interpello. Indirizzi operativi.

Attività di consulenza giuridica e interpello. Indirizzi operativi. Direzione Regionale dell'emilia Romagna Ufficio Fiscalità generale Attività di consulenza giuridica e interpello. Indirizzi operativi. Prot.21745 del 28 aprile 2005 Riferimenti normativi e di prassi Legge

Dettagli

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA Ufficio Assistenza e Protezione Sociale - Sezione «Vittime del Dovere» F.A.Q. Sintesi delle risposte a quesiti inerenti ai benefici riconosciuti alle «Vittime

Dettagli

Regolamento per il procedimento di rilascio del nulla osta di cui all art. 13 della Legge n. 394 del 1991

Regolamento per il procedimento di rilascio del nulla osta di cui all art. 13 della Legge n. 394 del 1991 Regolamento per il procedimento di rilascio del nulla osta di cui all art. 13 della Legge n. 394 del 1991 Delibera del Consiglio direttivo 21 aprile 1998, n. 40 Art. 1 1. Nelle more di approvazione del

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 750 DEL 24 OTTOBRE 2016

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 750 DEL 24 OTTOBRE 2016 P.O. Reclutamento Personale e Specialistica Ambulatoriale DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 750 DEL 24 OTTOBRE 2016 Struttura proponente: U.O.C. Gestione Risorse Umane Oggetto: Granisso Donatella

Dettagli

COMUNE DI ASSAGO Provincia di Milano

COMUNE DI ASSAGO Provincia di Milano PROPOSTA di deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE N 15 del 17/03/2016 OGGETTO: CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA DEL COMUNE DI ASSAGO AL GIORNALISTA E SCRITTORE DOTT. GIANCARLO MAZZUCA. IL CONSIGLIO

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale C O P I A Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: DISTACCO TEMPORANEO PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DEL DIPENDENTE DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE V.ISTR. AMARA GIAMPIERO IN QUALITA'

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODPUN.REGISTRO DECRETI.0000257.13-02-2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DECRETO DIRETTORIALE RECANTE LA NOMINA DELLA COMMISSIONE PER L ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE

Dettagli

La Cittadinanza Italiana per Matrimonio: come sollecitare

La Cittadinanza Italiana per Matrimonio: come sollecitare La Cittadinanza Italiana per Matrimonio: come sollecitare La domanda di cittadinanza per matrimonio, sebbene dal 2012 sia passata per competenza al Prefetto del luogo di residenza di ciascun richiedente,

Dettagli

GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni

GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni 12.8.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 32 Richiamata la DGR 45 del 28/01/2014 Approvazione Schema Accordo art. 15 L. 241/1990 tra Regione Toscana, Provincia di Grosseto e Comune di

Dettagli

Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di Cremona

Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di Cremona Prot. nr. 11443/08/A4/IMM./SUI lì, 16 maggio 2008 DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI AI SIGG. SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DELLA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA AGRICOLTURA E ARTIGIANATO DI AL SIG.

Dettagli

CARTA DEL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI TRIESTE MODALITA DI CONCESSIONE. Art. 1 Oggetto

CARTA DEL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI TRIESTE MODALITA DI CONCESSIONE. Art. 1 Oggetto CARTA DEL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI TRIESTE MODALITA DI CONCESSIONE Art. 1 Oggetto La presente disciplina regola la concessione del patrocinio e l autorizzazione all utilizzo del logo della Provincia

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: N. 2012/10563 Comunicazioni all anagrafe tributaria relative ai contratti di servizi di telefonia fissa, mobile e satellitare relativamente alle utenze domestiche e ad uso pubblico IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Dettagli

AREA ORGANIZZAZIONE E SERVIZI AMMINISTRATIVI U.O. RISORSE UMANE. Determinazione nr. 459 Trieste 14/04/2016 Proposta nr. 178 Del 08/04/2016

AREA ORGANIZZAZIONE E SERVIZI AMMINISTRATIVI U.O. RISORSE UMANE. Determinazione nr. 459 Trieste 14/04/2016 Proposta nr. 178 Del 08/04/2016 AREA ORGANIZZAZIONE E SERVIZI AMMINISTRATIVI U.O. RISORSE UMANE Determinazione nr. 459 Trieste 14/04/2016 Proposta nr. 178 Del 08/04/2016 Oggetto: Corso "La previdenza pubblica del 2016 e il fondo PERSEO

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina C O P IA D E L IB E R A Z IO N E D E L L A G IU N T A C O M U N A L E

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina C O P IA D E L IB E R A Z IO N E D E L L A G IU N T A C O M U N A L E COMUNE di FORMIA Provincia di Latina C O P IA D E L IB E R A Z IO N E D E L L A G IU N T A C O M U N A L E N. 381 del 22.12.2016 OGGETTO: DISTACCO IN POSIZIONE DI COMANDO PRESSO IL COMUNE DI FORMIA DEL

Dettagli

COMUNE DI CAMPAGNA (Provincia di Salerno)

COMUNE DI CAMPAGNA (Provincia di Salerno) 1 COMUNE DI CAMPAGNA (Provincia di Salerno) Regolamento istituzione albo delle associazioni Approvato con delibera di C.C. N.39 del 28/06/2007 INDICE 2 ART.1 FONTI NORMATIVE ART.2 ISTITUZIONE DELL ALBO

Dettagli

LEGGE 5 GIUGNO 1989, N Artt. 1-4 (...) (2) Art. 5

LEGGE 5 GIUGNO 1989, N Artt. 1-4 (...) (2) Art. 5 LEGGE 5 GIUGNO 1989, N. 219 Nuove norme in tema di reati ministeriali e di reati previsti dall'articolo 90 della Costituzione (1) CAPO I Norme in materia di reati ministeriali Artt. 1-4 (...) (2) CAPO

Dettagli

COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI Provincia di Arezzo

COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI Provincia di Arezzo Deliberazione della Giunta Comunale n. 68 del 21-04-2016 Oggetto: SERVIZIO CULTURA. APPROVAZIONE ORGANIZZAZIONE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI OTTAVA RIMA ANNO 2016. IMMEDIATA ESECUTIVITA Ufficio Proponente

Dettagli

C O MUNE DI PANTELLERIA

C O MUNE DI PANTELLERIA C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 111 / del Reg. DATA 12.08.2015 OGGETTO: Rilascio nulla osta preventivo per il trasferimento nei ruoli di ARPA

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 821 DEL 14/07/2014

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 821 DEL 14/07/2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 821 DEL 14/07/2014 OGGETTO: REVOCA ANTICIPATA DELL ASPETTATIVA DI SEI MESI CONCESSA ALLA DIPENDENTE

Dettagli

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO. Articolo 1 (Principi generali)

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO. Articolo 1 (Principi generali) CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA LOMBARDIA REGOLAMENTO INTERNO Articolo 1 (Principi generali) 1. Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dello Statuto d autonomia e della legge regionale

Dettagli

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara C O P I A Delibera n. 70 in data 30/11/2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO NELL ESERCIZIO DEI POTERI DELLA GIUNTA OGGETTO: ACCETTAZIONE DEL CONTRIBUTO

Dettagli

Comune di Novate Milanese Provincia di Milano. Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche

Comune di Novate Milanese Provincia di Milano. Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche Comune di Novate Milanese Provincia di Milano Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 319.del 28 novembre. 2006 INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

COMUNE DI GENZANO DI ROMA

COMUNE DI GENZANO DI ROMA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI INCARICHI ESTERNI DEI DIPENDENTI COMUNALI Art. 1 Finalità e ambito di applicazione Ai sensi dell art. 53 del D. Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii. il presente regolamento detta

Dettagli

Servizio di vigilanza sul sistema socio sanitario

Servizio di vigilanza sul sistema socio sanitario P29 Attività del servizio di vigilanza sul sistema socio sanitario Responsabile processo: Dirigente Capo Servizio di vigilanza sul sistema socio sanitario Strutture interessate: Servizio di vigilanza sul

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA E DEL GONFALONE COMUNE DI LEDRO

REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA E DEL GONFALONE COMUNE DI LEDRO COMUNE DI LEDRO Provincia di Trento REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA E DEL GONFALONE COMUNE DI LEDRO Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 82 di data 12 ottobre 2010 Entrato in vigore

Dettagli

Decreto Ministeriale 31 dicembre 1993

Decreto Ministeriale 31 dicembre 1993 Decreto Ministeriale 31 dicembre 1993 Riconoscimento dell'idoneità all'accademia di Psicoterapia della Famiglia S.r.l. (A.P.F.), in Roma, ad attivare corsi di formazione in psicoterapia ad indirizzo relazionale-sistemico.

Dettagli

Il Direttore Generale, in attuazione della decisione della Giunta Comunale n. 2 del 25 Febbraio 2011, dichiarata immediatamente eseguibile;

Il Direttore Generale, in attuazione della decisione della Giunta Comunale n. 2 del 25 Febbraio 2011, dichiarata immediatamente eseguibile; AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, AI SENSI DELL ART.110, COMMA 2, DEL D.LGS. 267/2000, DI N.1 DIRIGENTE CUI AFFIDARE L INCARICO DI CAPO DI GABINETTO DEL SINDACO Il Direttore

Dettagli

REGOLAMENTO CONFERENZA DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA

REGOLAMENTO CONFERENZA DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA All. 1 alla Deliberazione della Conferenza dei Comuni n. 1 del 20.06.2011 CONFERENZA DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA DEI

Dettagli

C O M U N E DI L I M B A D I (Provincia di Vibo Valentia) *************

C O M U N E DI L I M B A D I (Provincia di Vibo Valentia) ************* C O M U N E DI L I M B A D I (Provincia di Vibo Valentia) ************* COPIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO nell esercizio delle competenze e dei poteri del Consiglio comunale N. 6 del Reg.

Dettagli

Regione Campania Provincia di Napoli Comune di

Regione Campania Provincia di Napoli Comune di Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Regione Campania Provincia di Napoli Comune di Protocollo d'intesa Bonifica del SIN di Bagnoli-Coroglio

Dettagli

ALLEGATO A. (ai sensi dell articolo 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni, e ai sensi della legge n. 69 del 18.6.2009).

ALLEGATO A. (ai sensi dell articolo 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni, e ai sensi della legge n. 69 del 18.6.2009). ALLEGATO A REGOLAMENTO ATTUATIVO RECANTE L INDIVIDUAZIONE DEI TERMINI E DELLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE RESPONSABILI DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DI COMPETENZA DELL ASL 2 (ai sensi dell articolo 4 della

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. il 3 agosto 2016 (v. stampato Senato n. 1581) BISINELLA, COMPAGNONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. il 3 agosto 2016 (v. stampato Senato n. 1581) BISINELLA, COMPAGNONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 4022 PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA DALLA 4 a COMMISSIONE PERMANENTE (DIFESA) DEL SENATO

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone PROT. N. 27065 Comunicazioni all anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese universitarie ai sensi dell articolo 1 del decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze del 13 gennaio 2016. Opposizione

Dettagli

VERBALE N. 1. La Commissione prende visione dei:

VERBALE N. 1. La Commissione prende visione dei: PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE ALLE FUNZIONI DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI PRIMA E SECONDA FASCIA, SETTORE CONCORSUALE 08/D1 PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA Procedura

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 8 gennaio 2013, n. 16 Regolamento concernente la gestione della "Sezione dei revisori inattivi", in attuazione dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo

Dettagli

Come sollecitare nella pratica della concessione della cittadinanza italiana.

Come sollecitare nella pratica della concessione della cittadinanza italiana. Come sollecitare nella pratica della concessione della cittadinanza italiana. La domanda di cittadinanza d ora in poi si fa online, ma il lungo tempo di attesa diventa un problema! Ed è per questo che

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare VISTO il Trattato sul funzionamento dell Unione europea e in particolare gli articoli 107 e 108, relativi alla concessione di aiuti da parte degli Stati membri; VISTA la legge 14 febbraio 1994, n. 124,

Dettagli

Piano straordinario biennale adottato ai sensi dell'articolo 15, commi 7 e 8, del decreto-legge

Piano straordinario biennale adottato ai sensi dell'articolo 15, commi 7 e 8, del decreto-legge Ministero dell'interno D.M. 16 marzo 2012 - Piano straordinario biennale adottato ai sensi dell'art. 15, co. 7 e 8, del dl 29.12.11, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla l. 24.2.12, n. 14, adeguamento

Dettagli

Città di Minerbio Provincia di Bologna

Città di Minerbio Provincia di Bologna DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 34 del 05/05/2010 C O P I A OGGETTO: INDIVIDUAZIONE COMITATO DI COORDINAMENTO E GESTIONE DEL MERCATO CONTADINO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI AGRICOLI. Oggi cinque

Dettagli

Comune di Airuno INDIRIZZI PER LA NOMINA, DESIGNAZIONE E REVOCA DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE, E ISTITUZIONI

Comune di Airuno INDIRIZZI PER LA NOMINA, DESIGNAZIONE E REVOCA DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE, E ISTITUZIONI Comune di Airuno INDIRIZZI PER LA NOMINA, DESIGNAZIONE E REVOCA DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE, E ISTITUZIONI Deliberazione di Consiglio Comunale xx 17.07.2014 Approvazione (R_Nomina_Rappres_Esterni.doc)

Dettagli

COMUNE DI ARIZZANO. (Provincia del Verbano Cusio Ossola) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI ARIZZANO. (Provincia del Verbano Cusio Ossola) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ARIZZANO (Provincia del Verbano Cusio Ossola) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera n 3 19.01.2015 OGGETTO: NULLA OSTA DEFINITIVO AL TRASFERIMENTO PER MOBILITA E- STERNA DIPENDENTE

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi REGOLAMENTO INTEGRATIVO contenente disposizioni inerenti alle modalità e ai termini relativi alla

Dettagli

Legge 13 giugno 2005, n delega al Governo concernente la disciplina. dell'impresa Sociale.

Legge 13 giugno 2005, n delega al Governo concernente la disciplina. dell'impresa Sociale. Legge 13 giugno 2005, n. 118 1 delega al Governo concernente la disciplina dell'impresa Sociale. 1 Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2005. Il testo non ha valore legale; rimane, dunque,

Dettagli

Seminario La riforma costituzionale e la nuova legge elettorale

Seminario La riforma costituzionale e la nuova legge elettorale Seminario e la nuova legge elettorale 15 settembre 2016 Scenario di riferimento Il 2 giugno 1946 assieme al Referendum istituzionale fu eletta l Assemblea Costituzionale, con il primo suffragio universale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto Direttoriale n. 826 del 28 dicembre 2012 NOMINA DELLA COMMISSIONE PER L ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE NEL SETTORE CONCORSUALE 11/E4 PSICOLOGIA CLINICA E DINAMICA (art. 8, comma 1, DD n. 181

Dettagli

Determina Servizi Sociali/ del 09/05/2014

Determina Servizi Sociali/ del 09/05/2014 Comune di Novara Determina Servizi Sociali/0000131 del 09/05/2014 Area / Servizio Servizi Sociali Educativi (23.UdO) Proposta Istruttoria Unità Servizi Sociali Educativi (23.UdO) Proponente Del Net Antonella

Dettagli

UNIONE DI COMUNI DELLA VALLE DEL TEMPO AVEGNO E USCIO

UNIONE DI COMUNI DELLA VALLE DEL TEMPO AVEGNO E USCIO UNIONE DI COMUNI DELLA VALLE DEL TEMPO AVEGNO E USCIO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DELL UNIONE Numero 4 Del 19-05-2016 C O P I A Oggetto: NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP)

Dettagli

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 09 febbraio 2011

RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 09 febbraio 2011 RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 09 febbraio 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Applicazione dell imposta di bollo alle procure speciali di cui all art. 63 del DPR 600 del 1973 e

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 3210-A RELAZIONE DELLA 4ª COMMISSIONE PERMANENTE (DIFESA) (Relatore CONTESTABILE) Comunicata alla Presidenza il 12 aprile 2005 SUL DISEGNO DI LEGGE Conferimento

Dettagli

VENEZIA Mestre via della Montagnola 37 - tel. 041 544 11 33

VENEZIA Mestre via della Montagnola 37  - tel. 041 544 11 33 VENEZIA Mestre via della Montagnola 37 www.liberosinfub.com - tel. 041 544 11 33 Notizi e e d a ppro fo ndi m e nti p er i Lavor a to ri de l Gruppo V e ne to Ba nc a 7 n o v e m b r e 2 0 1 3 Gli argomenti

Dettagli

Città di Tarcento. Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4.

Città di Tarcento. Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4. COPIA Città di Tarcento Provincia di Udine Medaglia d oro al merito civile Eventi sismici 1976 Area Assistenziale Ambito Socio Assistenziale 4.2 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA Nr. 120 del 27.03.2015

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 864 DEL 12 DICEMBRE 2016

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 864 DEL 12 DICEMBRE 2016 P.O. Reclutamento Personale e Specialistica Ambulatoriale DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 864 DEL 12 DICEMBRE 2016 Struttura proponente: U.O.C. Gestione Risorse Umane Oggetto: Agliata Giovanni

Dettagli

C O M U N E D I C O R I A N O PROVINCIA DI RIMINI

C O M U N E D I C O R I A N O PROVINCIA DI RIMINI C O M U N E D I C O R I A N O PROVINCIA DI RIMINI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Num. Delibera: 60 Data: 02/03/2006 Oggetto: MODIFICA ED INTEGRAZIONE DELLA DELIBERA DI GIUNTA N. 282 DEL

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODPFSR.REGISTRO DECRETI.0004535.16-12-2014 DECRETO DIRETTORIALE RECANTE L ANNULLAMENTO DEI LAVORI DELLA TORNATA 2013 DELLA COMMISSIONE PER IL SETTORE CONCORSUALE 12/A1 DIRITTO PRIVATO E IL RINNOVO

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 203

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 203 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 203 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore COSSIGA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Disciplina dell autorizzazione a Stati esteri all utilizzazione

Dettagli

COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli

COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli - COMUNE DI GRAGNANO Provincia di Napoli Determinazione n. 65 del 24-01-2012 Registro Generale delle Determinazioni Repertorio Ragioneria n. 58 del 17-01-2012 Repertorio Segreteria n. 12/SG del 24/01/2012

Dettagli

Technogym S.p.A. Regolamento del comitato controllo e rischi

Technogym S.p.A. Regolamento del comitato controllo e rischi Technogym S.p.A. Regolamento del comitato controllo e rischi 1 CAPO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Art. 1 Ambito di applicazione Il presente regolamento (di seguito il Regolamento ) disciplina i compiti e

Dettagli

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 634 D I S E G N O D I L E G G E presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (PRODI) e dal Ministro del tesoro e del bilancio

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SCIOGLIMENTO DEL VINCOLO Le norme sullo scioglimento del vincolo sportivo sono previste dagli articoli 23 e successivi del Regolamento Organico. ART. 1 SPECIFICA DEI CASI PREVISTI

Dettagli

COMUNE DI TREZZO SULL ADDA Provincia di Milano Via Roma Trezzo sull Adda

COMUNE DI TREZZO SULL ADDA Provincia di Milano Via Roma Trezzo sull Adda COMUNE DI TREZZO SULL ADDA Provincia di Milano Via Roma 5 20056 Trezzo sull Adda DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 69 del 09/04/2008 Oggetto: GESTIONE IN CONCESSIONE DEI PARCHEGGI COMUNALI - ADEGUAMENTO

Dettagli

Comune di BELLINZAGO LOMBARDO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA

Comune di BELLINZAGO LOMBARDO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA Comune di BELLINZAGO LOMBARDO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA 1 I N D I C E CAPO I : PRINCIPI GENERALI ART. 1 : Oggetto del presente Regolamento ART. 2 : Finalità del sistema

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE DEI CITTADINI STRANIERI E DEGLI APOLIDI Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 76 del 20.11.2008 Indice Art. 1 Principi 2 Art. 2 Istituzione 2 Art.

Dettagli

2. Uffici di diretta collaborazione.

2. Uffici di diretta collaborazione. D.P.R. 6-7-2001 n. 307 Regolamento recante organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro per i beni e le attività culturali. Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 luglio 2001, n. 174. 2.

Dettagli

Comune di Caravonica. Provincia di Imperia DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Comune di Caravonica. Provincia di Imperia DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Comune di Caravonica Provincia di Imperia COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 32 DEL REGISTRO DELIBERE ANNO 2012 Oggetto: Modifica Pianta Organica. L anno 2012 addì tredici del mese di Dicembre

Dettagli

Gli Approfondimenti della

Gli Approfondimenti della Gli Approfondimenti della APPROFONDIMENTO DEL 15/12/2015 Linee guida per la certificazione dei contratti di collaborazione con organi Istituzionali o politici 1 Le ragioni delle presenti linee guida Il

Dettagli

18 Novembre 2013 La tua idea per l Italia. 90 giovani selezionati in base al merito, studenti e laureati di 21 facoltà di 12 diverse Università italiane, provenienti da 15 diverse Regioni, hanno elaborato

Dettagli

COMUNE DI INVERNO E MONTELEONE

COMUNE DI INVERNO E MONTELEONE COMUNE DI INVERNO E MONTELEONE PROVINCIA DI PAVIA ---------------------- Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Numero Data 13 28-04-2016 Sessione ordinaria Seduta di prima convocazione COPIA

Dettagli

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI. DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO. PARERI ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii.

CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI. DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO. PARERI ex art. 49 D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii. CITTA METROPOLITANA DI NAPOLI DELIBERAZIONE del SINDACO METROPOLITANO OGGETTO: Proroga protocolli d intesa tra la Città Metropolitana di Napoli e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA BOZZA N. 1307 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore CREMA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 APRILE 2002 Istituzione dell Ordine del Tricolore TIPOGRAFIA DEL SENATO

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODPUN.REGISTRO DECRETI.0000129.23-01-2013 DECRETO DIRETTORIALE RECANTE LA NOMINA DELLA COMMISSIONE PER L ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE NEL SETTORE CONCORSUALE 05/E1-BIOCHIMICA GENERALE E BIOCHIMICA

Dettagli

A cura della redazione Siracusa: tre giornate di formazione A cura della redazione

A cura della redazione Siracusa: tre giornate di formazione A cura della redazione A metà giugno, dal 15 al 17, presso il Jolly Aretusa Palace hotel, si è tenuto il Corso di formazione per il personale addetto ai servizi anagrafici dei Comuni della provincia di Siracusa, organizzato

Dettagli

Regolamento sul Procedimento Sanzionatorio della Consob

Regolamento sul Procedimento Sanzionatorio della Consob Regolamento sul Procedimento Sanzionatorio della Consob Adottato con delibera n. 18750 del 19 dicembre 2013 Aggiornato con le modifiche apportate dalla delibera n. 19158 del 29 maggio 2015 Applicabile

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 182 /2015

DELIBERAZIONE N. 182 /2015 Comune di Tione di Trento Provincia di Trento DELIBERAZIONE N. 182 /2015 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Integrazione della deliberazione giuntale n. 85/2015 relativa all organizzazione di un soggiorno

Dettagli

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ CONFERENZA UNIFICATA ACCORDO 12 giugno 2014. Accordo tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente l adozione di moduli unificati e semplificati per la

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico - Uff.

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico - Uff. Dipartimento per l istruzione Direzione Generale per il personale scolastico - Uff. IV Prot. N. AOODGPER 1609 Roma 1 marzo 2012 Circolare n. 19. Al Capo Dipartimento per la Programmazione e la Gestione

Dettagli

CAPO I PARTE GENERALE

CAPO I PARTE GENERALE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITÀ INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE, AI SENSI

Dettagli

COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA

COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA Provincia di Reggio Emilia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUM. 10 DEL 21-01-10 O R I G I N A L E Oggetto: APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI ADEGUAMENTO STRUTTURALE

Dettagli

16/98/SR14/C10. Punto 14) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni

16/98/SR14/C10. Punto 14) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni 16/98/SR14/C10 SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA (UE) 2015/412 CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 2001/18/CE PER QUANTO CONCERNE LA POSSIBILITÀ PER GLI STATI MEMBRI DI LIMITARE O

Dettagli

COMUNE DI SAN DONATO MILANESE

COMUNE DI SAN DONATO MILANESE CITTÁ METROPO LI TAN A DI MILAN O VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 154 del 09/09/2015 Oggetto: CASCINA ROMA - MOSTRA FOTOGRAFICA "SUI BINARI DEL TEMPO" - APPROVAZIONE COLLABORAZIONE L

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PICENA Provincia di Ascoli Piceno

COMUNE DI ACQUAVIVA PICENA Provincia di Ascoli Piceno COPIA COMUNE DI ACQUAVIVA PICENA Provincia di Ascoli Piceno CODICE ISTAT Comune N.044002 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 141 Del 28-11-2013 Oggetto: ISCRIZIONE ALL'ALBO DELLE ASSOCIAZIONI -

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per la Lombardia. nell adunanza del 7 novembre 2006 * * * * *

REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per la Lombardia. nell adunanza del 7 novembre 2006 * * * * * Deliberazione n. 226/2006/P REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Lombardia nell adunanza del 7 novembre 2006 * * * * * Visto il Decreto del Ministero per i Beni

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 47 in data 15/04/2014 Prot. N. 6310 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 giugno 2009. Scioglimento del consiglio comunale di Sant Agata de Goti e nomina del commissario straordinario. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

CDR 15 Politiche per la famiglia. MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri

CDR 15 Politiche per la famiglia. MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri CDR 15 Politiche per la famiglia MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei Ministri MISSIONE 024:

Dettagli

COMUNE DI MONTORSO VICENTINO Provincia di Vicenza

COMUNE DI MONTORSO VICENTINO Provincia di Vicenza ORIGINALE COMUNE DI MONTORSO VICENTINO Provincia di Vicenza GIUNTA COMUNALE Verbale di deliberazione n. 136 OGGETTO: ACCORDO CON LA PROVINCIA DI VICENZA E L ISTITUZIONE PUBBLICA CULTURALE BIBLIOTECA CIVICA

Dettagli

AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit

AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit AVVISO ALLE ORGANIZZAZIONI Avvio della sperimentazione su base nazionale dello standard Family Audit IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PREMESSO - che il tema della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura

Dettagli

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Comune Capodistretto della Val d Enza

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Comune Capodistretto della Val d Enza COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Comune Capodistretto della Val d Enza Piazza della Repubblica, 1 Tel. 0522.861811 Fax 0522.864709 www.comune.montecchio-emilia.re.it SETTORE I Affari

Dettagli