1. Descrizione del plesso

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1 PEOP 2014/2015 Scuola Primaria Vittorio Bachelet Istituto Comprensivo di VerbaniaTrobaso 1

2 1. Descrizione del plesso 1.1 Ubicazione della scuola La scuola si trova nelle vicinanze del centro storico del quartiere di Trobaso. La maggior parte degli alunni provengono da questo quartiere e da altri due che si trovano nel territorio più prossimo: Renco e Possaccio. Oltre ai centri storici più antichi, in parte ristrutturati, Trobaso e Possaccio, vi sono aree di espansione urbanistica, Renco e quella più recente nella zona Gabbiane. Sono presenti anche ex zone industriali riconvertite in nuclei artigianali e abitativi. Vi é pure un discreto numero di piccole industrie e di aziende agricole legate alla floricoltura. Tuttavia, la zona è ancora circondata da aree boschive e da prati. Il territorio si trova in un ambiente di valle dove scorrono due torrenti, il San Giovanni e il San Bernardino con l affluente Gabbiane, immissari del Lago Maggiore, ricchi di caratteristiche ambientali, storiche e antropiche. Nelle vicinanze si estende il Parco Nazionale della Valgrande. Davanti alla scuola vi è un parco giochi attrezzato anche con materiali strutturati proposti dagli alunni in progetti scolastici e poi realizzati dal comune. In ciascuno dei tre quartieri sono ubicati altri parchi gioco e campi sportivi. Lungo il torrente San Bernardino si snoda una pista ciclabile molto frequentata. Si riscontra una discreta situazione ambientale, supportata da interventi di salvaguardia da parte di Enti ed Istituzioni. 1.2 Caratteristiche strutturali dell edificio e suo utilizzo L edificio scolastico è posto su due piani. Sono a disposizione delle scolaresche: dieci aule occupate dalle classi; un locale adibito a biblioteca e uno a laboratorio informatico; due locali per attività di recupero; due aule di rappresentanza ad uso dei docenti, del Dirigente e utilizzate anche per attività di recupero; una sala mensa (utilizzata anche dai docenti per le riunioni e per gli audiovisivi); due aule adibite ad attività di recupero/sostegno/laboratorio due lunghi corridoi; due spaziosi atri; un seminterrato composto da un locale adibito a palestra, un atrio che gli alunni usano come spogliatoio, due locali di deposito materiali d uso, uno spogliatoio per il personale ATA e i dipendenti Sodexo e tre bagni. Ci sono infine due locali archivio e uno per fotocopie. L edificio è circondato da cortili recintati ed asfaltati con aiuole e strutture per il gioco e la ricreazione. 1.3 Strutture e servizi sociali presenti sul territorio Il territorio del Comune di Verbania mette a disposizione una varietà di strutture e servizi sia culturali che ricreativi come: la Biblioteca Civica, il Museo del Paesaggio, la Casa del Lago, i centri sportivi (piscina, Palazzetto dello Sport, campi da gioco e sportivi), la ludoteca e il Centro sociale di Renco. La scuola si avvale di altre strutture a conduzione privata come il salone e il centro sportivo parrocchiali a Trobaso, il centro sociale per spettacoli ed animazione a Sant Anna, cinema e teatri. L Archivio di Stato e l Istituto Idrobiologico sono frequentate dagli alunni per ricerche e studi. Nella città sono presenti numerosi Enti e Associazioni che organizzano iniziative e offrono servizi di cui la scuola si avvale. Tra questi, il Centro di ricerca Teatrale organizza spettacoli per ragazzi e iniziative di aggiornamento per gli insegnanti. Con la scuola collaborano spesso, mettendo a disposizione iniziative e strutture, le realtà territoriali più vicine: la Parrocchia, la Società Operaia di Mutuo soccorso. 1.4 Alunni iscritti classe 1 a A 1 a B 2 a A 2 a B 3 a A 3 a B 4 a A 4 a B 5 a A 5 a B alunni Per un totale di 196 alunni 2

3 2. Organizzazione del plesso 2.1 Orario ed organizzazione della giornata La scuola funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle 16,30 (considerando il servizio di prescuola). L orario scolastico prevede quaranta ore distribuite su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, con frequenza dalle ore 8,30 alle 16,30 con servizio mensa dalle ore 12,30 alle 14,00. Il servizio di pre-scuola inizia alle ore 7,30. L ingresso a scuola è dalle ore 8,25 alle 8,30 e dalle ore 14,05 alle 14,10. Le attività si svolgono dalle ore 8,30 alle 16,30. Accoglienza: orario 8,25/8,30 (ingresso principale) Gli insegnanti delle classi al piano terra (3 e e 5 e ) accolgono gli alunni sulla porta della propria classe. Gli insegnanti delle classi al primo piano (1 e - 2 e - 4 e ) accolgono gli alunni nel corridoio al piano terra. Gli insegnanti di sostegno, al bisogno, accolgono i propri alunni all ingresso principale. In caso di ritardo o assenza di un docente, la classe viene sorvegliata da un insegnante (in compresenza o di sostegno) o dal personale ATA. In caso di ritardo gli alunni sono comunque ammessi a scuola: il genitore o chi accompagna l alunno firma il registro apposito in consegna al personale collaboratore che provvederà ad accompagnare l alunno in classe senza arrecare disturbo ai compagni. Intervallo: orario 10,20/10,40. L intervallo avviene in aula o nei cortili assegnati (classi 1 e e 2 e cortile ovest, classi 3 e cortile sud, classi 4 e e 5 e cortile nord) o nel parco giochi. Vigilano gli insegnanti, mentre il personale ATA sorveglia gli alunni che usufruiscono dei servizi. Nel caso in cui un alunno non possa uscire all aperto (indisposizione) viene affidato al personale ATA. Uscita: orario 12,30 (ingresso principale) Un insegnante della classe (o di altra classe) accompagna gli alunni all ingresso principale, mentre l altro insegnante di classe rimane con gli alunni frequentanti il servizio mensa. Gli alunni non possono andare a casa da soli. Mensa: orario 12,30/14,00 Indicativamente la mensa risulta così organizzata (salvo variazioni per attività specifiche o cambiamenti vari): 1 turno 12,30/13,15: la 2 a A, le 4 e e le 5 e 2 turno 13,20/14,00: la 2 a B, le 1 e e le 3 e Intervallo prima/dopo mensa Avviene in aula o nei cortili assegnati (come indicato nel capitolo intervallo) o nel parco giochi. Vigilano gli insegnanti mentre il personale ATA sorveglia gli alunni che usufruiscono dei servizi. Nel caso in cui un alunno non possa uscire all aperto (indisposizione), questo viene affidato al personale ATA. Accoglienza: orario 14,05/14,10 (ingresso principale) Il personale ATA sorveglia l ingresso e successivamente accompagna gli alunni nelle aule o nei cortili; gli insegnanti accolgono gli alunni all interno delle aule o nei cortili di competenza. Uscita: orario 16,30 Le classi 3 e escono dall uscita sul cortile nord; le classi 2 e e 1 e dall uscita sul cortile ovest. Le classi 4 e e 5 e escono dall ingresso principale. Gli alunni sono accompagnati dall insegnante di turno che controllerà affinché i genitori o adulti delegati prendano in consegna il minore. Gli alunni di classe 4 a e 5 a possono allontanarsi in modo autonomo, previa autorizzazione dei genitori. Gli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus hanno il loro punto di raccolta presso il gazebo - cortile sud- dove verranno accompagnati dagli insegnanti (classi 4 e 5 e ) e dal personale ATA (classi 1 e 2 e 3 e ). A quest ultimo verranno affidati tutti gli alunni che usufruisco dei servizi scuolabus. In caso di ritardo del genitore e/o del delegato, l insegnante affida il minore al personale ATA che provvederà a rintracciare il genitore. Uscita anticipata: L'uscita anticipata deve essere richiesta per iscritto dal genitore. Il personale ATA accoglie il genitore/affidatario o persone maggiorenni delegate per iscritto e avrà cura di andare a prendere in classe il bambino e di affidarlo al genitore. Le uscite anticipate vengono sempre annotate su registro apposito e sono controfirmate dal genitore/delegato maggiorenne. 3

4 2.2 Servizi offerti dagli enti locali Gli utenti della scuola possono usufruire dei seguenti servizi gestiti dal Comune di Verbania: servizio di pre-scuola, servizio mensa, servizio di vigilanza stradale per controllare l entrata e l uscita degli alunni, lo scuolabus per gli spostamenti sul territorio e il servizio socio-sanitario (gestito dall ASL). 2.3 Referenti Collaboratrice del Dirigente Scolastico: Cinzia Morisetti Referenti di plesso: Cinzia Morisetti ed Antonella Attanasi Referente mensa: Donatella Scaccabarozzi Responsabile sicurezza: Claudio Molteni Responsabile attività e materiale motoria: Marialuisa Lo Monaco Responsabile sussidi didattici: Luisa Patti Responsabile biblioteca: Paola Vincenzi Responsabile laboratorio informatica: Andreino Colombo 2.4 Personale operante nel plesso 26 docenti 3 collaboratori scolastici Un operatore dei servizi sociali Un addetto alle pulizie Un addetto al pre-scuola 4 addette mensa Docenti Nominativo Classe Discipline Amenta Anna Maria 2 a A italiano, storia, musica, tecnologia, ed. fisica Attanasi Antonella 2 a A matematica, scienze, geografia, inglese, arte e imm. Bucchi Degiuli Cinzia 4 a e 5 a B sostegno Buetto Luisella 1 a B matematica, scienze, religione (anche in 1 a A), musica Casile Marianna 5 a B italiano, storia, geografia, ed. fisica, arte e immagine. Celmi Valentina 2 a B italiano, storia, inglese, musica, tecnologia Colombo Andreino 1 a A matematica, scienze, tecnologia (anche 1 a B), ed. fisica (anche 1 a B) Colombo Silvia 1 a B sostegno Filardi Enzo 4 a A Delloro Stefania 5 a A matematica, scienze, inglese, ed. fisica Donnarumma Danila 3 a B italiano, storia, inglese, musica Falcicchio Tiziana 1 a B italiano, storia, geografia, arte e immagine, inglese (anche in 1 a A) Giorgetti Ennia 5 a A italiano, storia, tecnologia, musica, arte e immagine, geografia Grieco Madddalena 3 a A italiano, storia, inglese, arte e immagine, musica Leonardi Anna 3 a B matematica, scienze, tecnologia, geografia, ed. fisica, arte e immagine Lo Monaco Marialuisa 2 a B matematica, scienze, geografia, ed. fisica, arte e immagine Lorini Anna 2 e, 3 e, 5 e A e B religione Molteni Claudio 5 a B matematica, scienze, inglese, musica, tecnologia Morisetti Cinzia 4 a A matematica, scienze, inglese, tecnologia, religione Nassi Veronica 1 a B sostegno Patti Luisa 4 a B matematica, scienze, geografia, tecnologia, inglese, musica Pisano Andrea 2 a A sostegno Scaccabarozzi Donatella 4 a A italiano, storia, geografia, arte e immagine, musica, ed. fisica Scandura Letizia 3 a A matematica, scienze, tecnologia, geografia, ed. fisica Tinazzo Maria Anna 4 a B italiano, storia, arte, ed. fisica, religione Vincenzi Paola 1 a A Italiano, storia, geografia, arte e immagine, musica Nominativo Vilma Comoli Collaboratori scolastici Incarichi e responsabilità Vigilanza, cura alunni, pulizie e riordino dei locali. Addetto alla diffusione dell allarme antincendio e distacco corrente elettrica. Addetto antincendio piano terra. Addetto al primo soccorso. Assistente alunni diversamente abili. 4

5 Pisani Antonella (a scavalco col plesso di Unchio) Maria Rosa Panetta Responsabile fotocopie. Vigilanza e cura alunni, Assistente alunni diversamente abili. Vigilanza, cura alunni, pulizie e riordino dei locali. Addetto alla diffusione dell allarme antincendio e distacco corrente elettrica. Assistente alunni diversamente abili. Favero Gianluca A supporto dei colleghi (dalle 10,40 alle 13,40) 2.5 Mansionario ATA Primo turno: dalle 7 alle 14,12 Comoli/ Panetta Apertura edificio scolastico, vigilanza ingresso/uscita, pulizia aula informatica, controllo palestra, raccolta adesioni mensa, vigilanza ed assistenza alunni, controllo e pulizia bagni. Secondo turno: dalle 12,00 alle 19,12 Panetta/Comoli Vigilanza ed assistenza alunni, vigilanza ingresso/uscita, controllo e pulizia bagni, sorveglianza ed accompagnamento alunni utilizzatori del pullman, pulizia locali di non pertinenza dell impresa (palestra, atrio mensa, biblioteca, locali di laboratorio e scala), chiusura edificio scolastico. Terzo turno: dalle 10,15 alle 14,57 Pisani Antonella Vigilanza ed assistenza alunni, vigilanza ingresso/uscita alunni, pulizia locale fotocopiatore, esecuzione fotocopie. 2.6 Orario dei docenti - Orario delle discipline Orario docenti classe prima A Vincenzi Colombo Vincenzi Colombo Vincenzi Vincenzi Colombo Vincenzi Colombo Vincenzi e Vincenzi Colombo Vincenzi Colombo Colombo Vincenzi Buetto Colombo Falcicchio Buetto mensa Vincenzi Vincenzi Colombo Vincenzi Colombo Colombo Vincenzi Vincenzi e Vincenzi Colombo Colombo Vincenzi Colombo Vincenzi Colombo Orario docenti classe prima B Falcicchio e Buetto e Falcicchio e Falcicchio Buetto Colombo S. Colombo S. Colombo S. Falcicchio Buetto Falcicchio e Buetto Buetto Falcicchio Buetto Buetto Colombo A. Buetto Colombo A. Colombo A. mensa Buetto Falcicchio Buetto Falcicchio Falcicchio Buetto e Falcicchio Buetto, Falcicchio Falcicchio Buetto e Nassi Colombo S. Falcicchio e Colombo S. Falcicchio Orario docenti classe seconda A Amenta e Attanasi e Lorini, Amenta e Pisano Pisano Pisano Amenta e Attanasi e Attanasi, Amenta Attanasi, Amenta Amenta e Pisano Pisano e Pisano e Pisano Pisano mensa Attanasi Amenta Attanasi Attanasi Amenta Attanasi e Amenta Attanasi Attanasi Amenta Pisano Amenta Attanasi Attanasi Amenta 5

6 Orario docenti classe seconda B Lo Monaco Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Lo Monaco Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Lo Monaco Celmi Lo Monaco e Celmi e Lo Monaco Lo Monaco Celmi Celmi Lo Monaco Lo Monaco mensa Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Celmi Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Lorini e Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Celmi Nel 2 quadrimestre l orario docenti verrà modificato come segue: Lo Monaco Celmi Lo Monaco Celmi Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Celmi Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco e Celmi e Celmi Lo Monaco Celmi Celmi Lo Monaco Celmi mensa Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Lo Monaco Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Lorini e Celmi Lo Monaco Celmi Lo Monaco Lo Monaco Orario docenti classe terza A Scandura Grieco Scandura Grieco e Grieco Scandura Grieco Scandura Lorini Grieco Scandura Grieco Scandura e Grieco Grieco e Scandura Grieco Grieco Grieco Scandura mensa Grieco Scandura Grieco Scandura Scandura Grieco Scandura Grieco Scandura Scandura Grieco Scandura Grieco Scandura Scandura Orario docenti classe terza B Leonardi Donnarumma Donnarumma Leonardi Donnarumma Leonardi Donnarumma Donnarumma Leonardi Donnarumma Leonardi Donnarumma Donnarumma e Donnarumma e Donnarumma Leonardi Donnarumma Leonardi Leonardi Donnarumma mensa Donnarumma Leonardi Leonardi Donnarumma Leonardi Lorini e Leonardi Leonardi Donnarumma Leonardi Donnarumma Leonardi Leonardi Donnarumma Leonardi Orario docenti classe quarta A ** Scaccabarozzi Morisetti Morisetti Scaccabarozzi Scaccabarozzi Morisetti Morisetti Scaccabarozzi Morisetti o Scaccabarozzi e Morisetti Morisetti e Scaccabarozzi Scaccabarozzi Morisetti Morisetti Scaccabarozzi Scaccabarozzi mensa Morisetti Scaccabarozzi Scaccabarozzi Morisetti Morisetti o Scaccabarozzi Morisetti Scaccabarozzi Scaccabarozzi Morisetti Morisetti o Morisetti Scaccabarozzi Scaccabarozzi Morisetti Scaccabarozzi ** A settimane alterne le insegnati cambiano il turno del venerdì: Settimana A: Scaccabarozzi Morisetti Settimana B: Morisetti Scaccabarozzi Orario docenti classe quarta B settimana A Tinazzo Patti Patti Tinazzo Patti Tinazzo Patti Patti Tinazzo Patti Tinazzo Patti Patti e Tinazzo Patti Tinazzo Patti Tinazzo Tinazzo Patti 6

7 mensa Patti Tinazzo Tinazzo Patti Tinazzo Patti Tinazzo e Tinazzo Patti Tinazzo Patti Patti Tinazzo Patti Tinazzo settimana B Tinazzo Patti Patti Tinazzo Tinazzo Tinazzo Patti Patti Tinazzo Tinazzo Tinazzo Patti Patti e Tinazzo Tinazzo Tinazzo Patti Tinazzo Tinazzo Tinazzo mensa Patti Tinazzo Tinazzo Patti Patti Patti Tinazzo e Tinazzo Patti Patti Patti Patti Tinazzo Patti Patti Orario docenti classe quinta A Giorgetti Delloro Giorgetti Giorgetti Delloro Giorgetti Delloro Giorgetti Giorgetti Delloro Giorgetti e Delloro e Giorgetti Giorgetti e Delloro Delloro Giorgetti Giorgetti Lorini Delloro mensa Delloro Giorgetti Delloro Delloro Giorgetti Delloro Giorgetti Delloro Delloro Giorgetti Delloro Giorgetti Delloro Delloro Giorgetti Orario docenti classe quinta B Casile Molteni Casile Casile Molteni Casile Molteni Casile Casile Molteni Casile Molteni e Casile e Casile Molteni Molteni Casile Lorini Molteni Molteni mensa Molteni Casile Molteni Molteni Casile Molteni e Casile Molteni Molteni Casile Casile Casile Molteni Molteni Casile Orario docente di religione Lorini Anna lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì a A 3 a A a A 3 a A a B 5 a A a B 5 a A a B 2 a B a B 2 a B Orario docente di sostegno Bucchi Degiuli Cinzia a B 4 a B 5 a B 5 a B 5 a B a B 4 a B 5 a B 5 a B 5 a B a B 4 a B 4 a B 5 a B a B 4 a B 5 a B a B 5 a B 4 a B a B 4 a B Orario discipline classe prima A italiano matematica italiano matematica italiano italiano matematica italiano matematica italiano storia ed. fisica geografia ed. fisica tecnologia storia religione matematica inglese religione scienze italiano laboratorio arte e imm. matematica scienze musica laboratorio arte e imm. matematica 7

8 Orario discipline classe prima B italiano matematica italiano italiano matematica italiano matematica italiano italiano matematica storia matematica scienze inglese matematica geografia ed. fisica scienze ed. fisica tecnologia matematica italiano laboratorio religione arte e imm religione arte e imm. laboratorio musica storia Orario discipline classe seconda A italiano matematica religione italiano matematica italiano matematica religione italiano matematica laboratorio musica/arte e italiano storia scienze laboratorio imm. ed. fisica tecnologia scienze matematica italiano inglese matematica storia matematica italiano inglese geografia ed. fisica Orario discipline classe seconda B 1 quadrimestre matematica italiano matematica italiano matematica matematica italiano matematica italiano matematica geografia storia italiano laboratorio matematica ed. fisica storia musica laboratorio tecnologia inglese scienze italiano ed. fisica religione inglese scienze italiano arte e imm. religione 2 quadrimestre matematica italiano matematica italiano italiano matematica italiano matematica italiano italiano geografia storia matematica laboratorio italiano ed. fisica storia arte e imm. laboratorio tecnologia musica scienze inglese ed. fisica religione inglese scienze musica matematica religione Orario discipline classe terza A matematica italiano matematica religione italiano matematica italiano matematica religione italiano scienze italiano tecnologia storia inglese scienze musica storia storia laboratorio inglese ed. fisica italiano laboratorio matematica inglese geografia arte e imm. ed. fisica matematica Orario discipline classe terza B matematica italiano italiano matematica storia ed. fisica italiano italiano matematica storia matematica italiano tecnologia/ laboratorio storia matematica musica italiano laboratorio inglese religione scienze matematica inglese ed. fisica religione scienze arte e imm. inglese geografia Orario discipline quarta A 1 a settimana italiano matematica matematica italiano italiano italiano matematica inglese italiano italiano ed. fisica scienze laboratorio storia musica storia tecnologia laboratorio storia geografia 8

9 matematica arte e imm. ed. fisica inglese matematica religione arte e imm. geografia inglese religione 2 a settimana italiano matematica matematica italiano matematica italiano matematica inglese italiano matematica ed. fisica scienze laboratorio storia inglese storia tecnologia laboratorio storia inglese matematica italiano ed. fisica inglese geografia religione italiano geografia religione musica Orario discipline classe quinta A italiano matematica storia italiano matematica italiano matematica storia italiano matematica tecnologia/ laboratorio italiano religione inglese inglese laboratorio musica religione ed. fisica ed. fisica italiano matematica scienze storia scienze geografia inglese scienze arte e imm. Orario discipline classe 5 B ed. fisica matematica italiano italiano matematica italiano matematica storia italiano matematica storia laboratorio religione geografia inglese matematica laboratorio religione scienze scienze tecnologia/ italiano matematica inglese italiano arte e imm. ed. fisica inglese musica storia 2.7 Orario utilizzo spazi comuni Orario palestra (responsabile: Lo Monaco) lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.30/ a B 3 a B 9.30/ a B 10.30/ a A 1 a A 1 a A 11.30/ a B 1 a B 2 a A 1 a B 5 a A 14.30/ a A 3 a A 4 a A 2 a B 3 a B 15.30/ a B 4 a B 3 a A 2 a A Orario laboratorio informatica (responsabile: A. Colombo) lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.30/ a B Celmi 9.30/ a A Amenta 1 a A Colombo 10.30/ a A Giorgetti 4 a A Morisetti 3 a A Scandura 2 a B Celmi 1 a A Colombo 11.30/ a A Giorgetti 4 a B Patti 3 a A Scandura 2 a A Amenta 1 a B Colombo 14.30/ a B Molteni 3 a B Leonardi 15.30/ a B Molteni 3 a B Leonardi 2.8 Incontri di programmazione educativo-didattica Ogni lunedì, dalle 16,45 alle 18,45, si riunisce il team pedagogico per la programmazione didattica secondo le indicazioni del piano annuale di lavoro. La flessibilità oraria può essere applicata su 2 settimane da disporre per il miglior impiego del tempo che occorre alla progettazione/verifica della programmazione di team in particolari periodi dell anno. Sono comprese nelle attività di programmazione: organizzazione di visite d istruzione, raccordo su percorsi individualizzati, confronto sulla programmazione educativo-didattica curricolare in orizzontale (plesso), in verticale e/o per progetto. I docenti che operano su più classi partecipano alle riunioni di programmazione secondo un calendario che consenta periodicamente la loro presenza nei diversi team. I docenti di sostegno possono riunirsi il lunedì del mese separatamente dal team secondo un calendario 9

10 stabilito. I docenti si riuniscono anche per gruppi di lavoro e per team per stendere una programmazione educativa per competenze. 2.9 Incontri con le famiglie Bimestralmente ci saranno colloqui individuali o assemblee di classe secondo il calendario e le indicazioni del piano annuale delle attività collegiali. All occorrenza, previa richiesta scritta su diario, gli insegnanti riceveranno i genitori, dopo l orario scolastico Regolamento di plesso Alle famiglie è stato consegnato un informativa sul funzionamento della scuola e sulla frequenza. Ad esso si richiama il regolamento del plesso in cui gli insegnanti esprimono il proprio impegno a far maturare negli alunni il rispetto per persone, ambienti e cose. Persone: salutare persone che entrano in aula o che si incontrano nei corridoi; spostarsi negli spazi della scuola senza disturbare il lavoro degli altri; aiutare i compagni in difficoltà; stare con tutti in modo rispettoso; non assumere atteggiamenti di competitività o rivalità tra classi e l'altra o gruppi; favorire il rapporto interpersonale tra insegnanti del plesso e alunni delle varie classi e accettare con rispetto i rimproveri e le osservazioni di tutti gli adulti all'interno della scuola. Ambienti: Cortili: utilizzare lo spazio assegnato spostandosi senza creare intralci o disagi agli altri non praticare giochi pericolosi non sporcare utilizzare i palloni solo nel cortile a nord, dopo aver abbassato le tapparelle Corridoi e scale: non disturbare non sporcare non correre e spingersi lasciare libero il passaggio quando necessario Servizi: chiudere i rubinetti e le porte rispettare le principali regole di igiene Palestra: raccogliere gli attrezzi e riporli dopo l'uso usare scarpe adatte non sporcare Sala mensa: rispetto delle regole dello star bene a tavola non usare un tono di voce assordante non alzarsi dal proprio posto senza motivo imparare a non sprecare il cibo Ci si attiene, inoltre, a quanto esposto nel regolamento di Istituto. Alcune precisazioni su: gestione delle attività natatorie: la classe potrà partecipare solo con l adesione di almeno l 85% degli alunni e potrà essere accompagnata da 2 insegnanti. I bambini che scelgono di non frequentare potranno, se l orario lo consente, posticipare l entrata o anticipare l uscita dalla scuola o rimanere a scuola affidati ad altre classi. I bambini iscritti al corso che, per problemi di salute, occasionalmente non possono entrare in acqua, possono recarsi in piscina con il gruppo classe o rimanere a casa per i medesimi motivi. visite d istruzione: i genitori, previo consenso degli insegnanti, possono consegnare ai propri figli una piccola somma di denaro per soddisfare esigenze personali (acqua, gelato, ricordo ). Il bambino deve essere responsabilizzato alla gestione della somma di cui è unico responsabile. inviti per feste: onde evitare discriminazioni o malumori, gli inviti possono essere distribuiti in classe solo se rivolti a tutti. 10

11 3. Offerta formativa Progetto Abbelliamo la scuola Responsabile Andreino Colombo Abbellire la scuola al fine di renderla accogliente, decorosa ed ordinata, a seguito delle iniziative legate al centenario della scuola stessa. Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività Educare al rispetto ambientale Educare al risparmio energetico Favorire azioni interpersonali e di collaborazione per attivare esperienze relative all inserimento, alla socializzazione, allo star bene a scuola Sviluppare il rispetto verso i beni pubblici I suddetti risultati e finalità verranno perseguiti attraverso le attività che singolarmente svolgeranno le varie classi: Abbellimento del cortile ovest con disegni sull asfalto del gioco campana (o mondo) nelle sue varianti e con la piantumazione di bulbose (classi prime) Attività e proposte di sensibilizzazione per invitare la popolazione scolastica a lasciare gli ambienti puliti ed ordinati (classi prime) Piantumazione nella aiuole della scuola di piante aromatiche (classi seconde) Realizzazione, nel cortile sud, della sagoma dell'italia politica da utilizzarsi come gioco da svolgere saltellando da una regione all altra, seguendo una serie di precise regole (classi terze) Riorganizzazione del sistema bibliotecario e abbellimento della biblioteca stessa (classi quarte, nell ambito del progetto CCR) Realizzazione di un laboratorio scientifico ed artistico (classi quarte, nell ambito del progetto CCR) Assegnazione di un nome alle varie aule del plesso destinate ad un utilizzo comune (classi quarte) Realizzazione di un murales su parte del muro di cinta del cortile nord (classi quinte) Tinteggiatura del cancello principale ed inferriate limitrofe con i colori dell arcobaleno (classi quinte) Ripristino dei disegni sul marciapiede antistante l ingresso alla scuola (classi quinte) Rifacimento del murales sul muro del cortile ovest con il disegno di un logo della scuola da parte di ciascuna delle classi del plesso Utenza scolastica Verifiche e documentazione Somministrazione di questionari Osservazioni sistematiche in itinere inerenti la capacità di ascolto, collaborazione, partecipazione alle attività proposte Riflessioni guidate e condivise. La classe terza A documenterà il progetto del plesso attraverso la realizzazione di un piccolo filmato; i prodotti realizzati saranno essi stessi documentazione del progetto. Progetto "La scuola in tasca" Responsabile Andrea Pisano Coinvolgere direttamente gli alunni nella redazione di un giornale attraverso le tecnologie informatiche; creare comunicazione tra scuola e famiglia portando verso l esterno la voce, le attività e la vita della scuola; stimolare dall esterno un contributo alla crescita culturale della scuola. Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività L esperienza della pubblicazione di un giornale di plesso sta diventando ormai una tradizione 11

12 poiché è in corso da più di dieci anni scolastici con la stampa e la pubblicazione di 3 numeri (di circa 250 copie ciascuno) per ogni anno. Ha ottenuto gradimento da parte di alunni e di genitori, come è emerso anche dai sondaggi svolti alla fine di alcuni anni scolastici. Si intende quindi proseguire l esperienza. I materiali da pubblicare verranno redatti nelle singole classi e tratteranno di contenuti relativi alla programmazione di classe Alunni e genitori del plesso, insegnanti Metodologia I materiali da pubblicare verranno redatti nelle singole classi e tratteranno di contenuti relativi alla programmazione di classe. Si programma indicativamente la pubblicazione di tre numeri (novembre, marzo, maggio). Gli insegnanti collaboreranno alla raccolta del materiale da pubblicare, condividendo eventuali proposte originali utili per la realizzazione del giornalino. Verifiche e documentazione Alcune copie del giornale e gli originali stessi verranno conservati nel plesso. Il tutto verrà memorizzato nei computer del laboratorio di informatica. È prevista inoltre, come da alcuni anni, la pubblicazione dei vari numeri nel sito di istituto. La richiesta ed il gradimento da parte dell utenza della copia del giornalino saranno di per se stesse un metodo di verifica. Alla pubblicazione del terzo numero verrà inserita una scheda di verifica del gradimento (come fatto sistematicamente nel passato) Progetto Natale in musica Responsabile Patti Luisa Condividere un obiettivo comune e collaborare per la realizzazione dello stesso, creare un ponte di conoscenza e collaborazione tra la scuola e il territorio. Sviluppare un'identità di plesso e un clima di appartenenza da parte della componente dei docenti e degli alunni. Risultati attesi, obiettivi Oltre agli obiettivi specifici legati all'apprendimento della musica, saper scoprire aspetti degli altri e stabilire relazioni, controllare le emozioni, sviluppare atteggiamenti di collaborazione, cooperazione e rispetto; interagire con i coetanei e con gli adulti in maniera positiva, conoscere le regole e comportarsi in modo tale da promuovere un clima di benessere generale. Partecipazione a eventi durante i quali saranno presentati i canti imparati: Domenica 14 dicembre alle ore in occasione della festa di Natale organizzata dalla SOMS di Trobaso presso la piazza Parri Sabato 20 dicembre alle ore 21 presso la chiesa parrocchiale di Cambiasca, in occasione del concerto di Natale organizzato da Coro Valgrande; parteciperanno solo alcuni alunni delle classi terze, quarte e quinte. Lunedì 22 dicembre alle ore in occasione del Concerto di Natale presso la chiesa parrocchiale di Trobaso Tutti gli alunni del plesso di Trobaso Metodologia Apprendimento di canti con contenuti di valore universale e propri del Natale. Descrizione sintetica del percorso e articolazione attività Inizialmente le canzoni saranno presentate agli alunni dalle insegnanti di classe;successivamente l insegnante Patti collaborerà con le insegnanti, prima a livello di singole classi ed in fine a livello di plesso, per unire le voci in un solo coro. Verifiche Osservazione in itinere e durante i momenti di condivisione in merito agli obiettivi sopra elencati. Documentazione 12

13 Fotografie e filmati dei due eventi Rapporti con le Istituzioni Collaborazione con la S.O.M.S., con le parrocchie di Trobaso e di Cambiasca e col coro Val Grande. Progetto " Videogiochi, cellulari e social network a scuola Responsabile Morisetti Cinzia Offrire strumenti per approfondire il ruolo svolto dai media e dai new media nella produzione non solo di immagini, ma anche di un immaginario collettivo e di rappresentazioni simboliche, sociali e culturali che possono avere una notevole influenza nei processi di apprendimento e di crescita dei bambini. Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività Rendere consapevoli rispetto alla centralità delle immagini audiovisive e dei new media nel contesto contemporaneo, con particolare attenzione all impatto di questi linguaggi/strumenti sui bambini; fornire le competenze di base per gestire nelle classi attività complementari e di approfondimento sulle pertinenze tematiche, narrative e comunicative dei formati audiovisivi e dei new media, stimolando percorsi didattici con l uso delle immagini; fornire le competenze per stimolare successivamente nelle classi percorsi con l uso delle immagini, per trasformare la passività delle visioni in attività educativa e ludica; promuovere l acquisizione di un bagaglio esperienziale per costruire con gli allievi riflessioni critiche che vadano a implementare la consapevolezza sul loro rapporto con le immagini e con un uso più ragionato di telefoni cellulari e videogiochi. Alunni delle classi quarte e quinte Metodologia Verrà utilizzata una metodologia attiva con l utilizzo di tecniche quali il brainstorming, la scelta individuale di immagini fisse, la risposta individuale a brevi quesiti, la costruzione di brevi storie per immagini, l analisi di frammenti audiovisivi, soprattutto in piccolo gruppo. Descrizione sintetica del percorso e articolazione attività Le attività pratiche saranno seguite da confronti costanti con i formatori. Verranno sviluppati 3 argomenti scansionati in 3 unità di lavoro Modulo 1: - Media Education e Promozione della salute: definizioni, punti di contatto, obiettivi condivisi, i new media come risorsa integrale per la formazione. - Analisi e conoscenza delle modalità comunicative dei prodotti audiovisivi destinati ai ragazzi o da essi fruiti: cartoni animati, film, spot, videoclip - Esplorazione delle nuove modalità comunicative promosse ed utilizzate dai new media quali videogiochi, cellulari, internet - Come utilizzare i new media a scuola: possibili oggetti di lavoro, obiettivi maggiormente funzionali, competenze da sviluppare. - Stimolare il senso critico e la consapevolezza nell utilizzo dei media. Modulo 2: - Esercitazioni pratiche di conduzione di incontri secondo la metodologia attiva proposta nel modulo 1. - Sperimentazione concreta di alcuni percorsi già realizzati con gli audiovisivi con bambini e ragazzi della scuola primaria di secondo grado. Modulo 3: interventi nelle classi: aspetti organizzativi, eventuali ulteriori sperimentazioni - Presentazione degli strumenti di verifica del percorso nelle classi (osservazione, questionari ). - Valutazione del corso con raccolta di ulteriori esigenze formative e di approfondimento Verifiche Somministrazione di: test in ingresso, itinere e finali con questionario di gradimento a ogni singolo 13

14 alunno Documentazione Produzione di elaborati su: videogiochi, cellulari, social network Rapporti con le Istituzioni Regione Piemonte (Assessorati alla Salute e Istruzione) e Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (Ufficio Scolastico Regionale). Il documento sancisce l impegno congiunto per la Promozione e l Educazione alla Salute nella scuola, Asl di Biella Progetto Il piccolo gioco della filosofia Responsabile Grieco Maddalena Il progetto intercetta una serie di urgenze sociali legate alla convivenza civile e democratica. Il metodo filosofico proposto educa al dialogo e all ascolto, alla messa tra parentesi dell io in favore di una ricerca del noi, all intercultura intesa come incontro dell altro da sé. Filosofando, gli allievi si allenano al confronto, alla capacità critica e alla risoluzione pacifica dei conflitti, acquisendo strumenti spendibili, oggi, nella loro esperienza di bambini e, domani, nella vita adulta. Risultati attesi ed obiettivi Nessuno vince e nessuno perde, ma si apre una terza via che è peculiarità sia dell intercultura, sia della pratica filosofica e che ben risponde alle esigenze della società complessa. A partire dall incontro di diverse appartenenze si creano mondi inaspettati, in un processo di sintesi che apre itinerari di senso sempre nuovi e innovativi. La capacità di andare oltre il proprio punto di vista e di soffermarsi a scoprire lo sguardo dell altro diventano strumenti a disposizione dei piccoli filosofi per orientarsi tra le sfide della società contemporanea. Alunni, genitori e docenti dell'istituto Metodologia La complementarietà e coessenzialità di pedagogia e filosofia è l innovativa chiave metodologica dell approccio proposto, mentre la convinzione che filosofia e intercultura presentino profonde affinità sta alla base dell azione educativa, che, a sua volta, risponde a un urgente bisogno sociale. Proporre ai bambini di lavorare come comunità di ricerca filosofica significa, infatti, accompagnarli nella gestione democratica di regole scelte da tutti e condivise da ciascuno. Ciò consente di aprire all ascolto, al dialogo e alla correzione reciproca, con l accettazione delle diversità e la messa a tema dei conflitti. Descrizione sintetica del percorso ed articolazione attività A Verbania si fa filosofia con i piccoli dall a.s : il desiderio è che l esperienza prosegua innovandosi. La sfida del progetto è che il metodo filosofico possa promuovere le competenzechiave richieste al cittadino europeo. La filosofia diventa educazione interculturale: un esperienza di gruppo pensata e agita con le intelligenze multiple di ciascuno in cui non si vince e non si perde, ma si arriva insieme a una risoluzione democratica dei conflitti. Anche insegnanti e genitori saranno coinvolti nella formazione. Verifiche Osservazione da parte degli insegnanti e supervisione da parte dell educatrice sul lavoro svolto nel laboratorio dagli insegnanti. Valutazione in itinere esplicitata dagli alunni alla fine di ciascun incontro. Documentazione Verifica finale ad opera degli esperti 14

15 Progetto CCR Responsabile Delloro Stefania Diventare protagonisti attivi del proprio territorio. Formulare proposte per migliorare la città. Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività Compiere un esperienza di cittadinanza attiva, attraverso la quale i ragazzi hanno l opportunità di ideare e realizzare percorsi utili alla propria realtà scolastica e alla comunità. Il progetto si muove su due livelli: Scolastico: le classi coinvolte discutono ed elaborano un progetto volto a raggiungere un obiettivo condiviso. I Progetti che verranno maggiormente votati verranno realizzati ed i consiglieri ad essi abbinati entreranno a far parte del CCR Territoriale: i consiglieri eletti lavoreranno su temi legati alla vita della comunità. Classi quarte e quinte. Metodologia Ottobre: tre incontri gestiti dalle facilitatrici duranti i quali verranno stesi i Progetti Novembre: i Progetti elaborati verranno presentati presso l Istituto Cobianchi, campagna elettorale Dicembre: votazioni nelle varie scuole a cui parteciperanno tutti gli alunni Verifiche e documentazione Verifica in itinere Stesura del Progetto e realizzazione di un cartellone che ne riassume le finalità. Realizzazione del progetto stesso, nel caso in cui vinca le elezioni. Progetti sportivi Responsabile Lo Monaco Marialuisa Acquisire e perfezionare abilità motorie Scoprire nel gioco e nello sport la possibilità di divertirsi Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività Affinamento delle capacità senso-motorie, percettive, di equilibrio, di attenzione Conoscenza ed applicazione delle principali regole di gioco-sport Classi prime: gioco-sport, basket, tennis, rugby Classi seconde: gioco-sport, basket, tennis, rugby, piscina Classi terze: gioco-sport, basket, tennis, rugby Classi quarte: gioco-sport, basket, tennis, rugby Classi quinte: gioco-sport, basket, tennis, rugby, piscina Metodologia Esercizi pratici con l ausilio di esperti Verifiche e documentazione Ricaduta nel vissuto quotidiano 15

16 Progetto Diderot: arte e scienza Responsabile : Patti Luisa ASCOLTAR CANTANDO La figlia del reggimento Gaetano Donizzetti Avvicinare ai ragazzi alla musica classica Far vivere l emozione del Teatro ai giovani spettatori Coinvolgere direttamente i ragazzi nello spettacolo Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività Tramite la partecipazione attiva ad uno spettacolo multidisciplinare della durata di circa 65', che avrà come protagonisti attori, cantanti lirici, ballerini, musicisti ed un mago, avvicinare i ragazzi all arte del teatro nella sua forma più completa, fatta cioè di recitazione, ballo, musica e canto. Durante la rappresentazione le scuole saranno coinvolte direttamente nello spettacolo, tramite scene coreografiche appositamente studiate in platea, sequenze ritmiche di battimano e canti. Lo spettacolo sarà preceduto da un laboratorio, tra novembre/dicembre 2014 e febbraio/marzo 2015, della durata di circa 2 ore. Alunni delle classi 5A e B Verifiche e documentazione Verranno osservate la partecipazione, il coinvolgimento e dopo lo spettacolo verrà somministrato un questionario di gradimento ai ragazzi. ALLA RICERCA DELL ARMONIA: Silenzio c è armonia! utilizzare il linguaggio musicale per aumentare le competenze in campo linguistico, matematico e scientifico favorire l integrazione tra studenti provenienti da culture differenti; proporre modalità di apprendimento interdisciplinari; fornire nuovi spunti di percorsi didattici. Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività scoprire, tramite esperienze musicali, come si possano trovare dei legami tra il concetto di armonia nella matematica, nel linguaggio e nelle scienze; imparare nuovi concetti tramite un gioco di cooperazione; apprendere il sentimento di appartenenza ad una comunità dove il «noi» è più forte dell «io» e dove si può vincere solo conoscendosi e collaborando insieme in armonia; conoscere costumi ed usanze apparentemente lontani, ma che sempre più si stanno integrando con la nostra cultura. Proposta di un incontro musicale multidisciplinare, durante il quale gli studenti sono stimolati e coinvolti ad avvicinarsi all affascinante mondo della musica incontrando molte altre discipline. Le proposte musicali sono sempre abbinate ad un arte, come il disegno, la recitazione o l illusionismo e vogliono offrire spunti per originali percorsi interdisciplinari che possono anche essere sviluppati successivamente in classe dagli insegnanti. Alunni delle classi 3 A e B Alunni delle classi 4 A e B Verifiche e documentazione Verranno valutati la partecipazione e il coinvolgimento durante lo spettacolo. Successivamente, attraverso conversazioni e questionari, verrà valutato il gradimento dei contenuti e delle attività proposte. 16

17 SPUNTI E SPUNTINI: Alle origini del cibo Far conoscere la filiera del cibo sia a livello industriale che artigianale di piccola scala. Far conoscere il valore di ciò che mangiamo Risultati attesi, obiettivi, descrizione sintetica del percorso, articolazione attività Riflettere sul legame che ogni prodotto ha con la terra; Ripercorrere a ritroso il percorso della filiera produttiva; Comprendere a fondo la distinzione tra cibo e merce; Conoscere la differenza tra agricoltura familiare e agricoltura industriale; Conoscere il ciclo di vita vegetale e la parte edibile delle piante; Accrescere il proprio vocabolario sensoriale con l'assaggio di prodotti di qualità e l'esame organolettico degli alimenti; Educare alla curiosità e superare i pregiudizi alimentari; Proporre un metodo di conoscenza orientato al consumo consapevole. Verrà effettuato un incontro nelle scuole di circa 1 ora. Le classi partecipanti potranno aderire facoltativamente ad un bando di concorso, la cui scadenza è fissata per il 30 aprile Per le classi vincitrici del bando ci sarà la possibilità di partecipare a Cheese 2015, un evento organizzato da Slow Food a Bra (Cn) nel mese di settembre Alunni delle classi 3 A e B Alunni delle classi 4 A e B Verifiche e documentazione Verranno valutati la partecipazione e il coinvolgimento durante l attività. Successivamente, attraverso conversazioni e questionari, verrà valutato il gradimento della proposte. 17

18 Sommario 1. Descrizione del plesso Ubicazione della scuola Caratteristiche strutturali dell edificio e suo utilizzo Strutture e servizi sociali presenti sul territorio Alunni iscritti Organizzazione del plesso Orario ed organizzazione della giornata Servizi offerti dagli enti locali Referenti Personale operante nel plesso Mansionario ATA Orario dei docenti - Orario delle discipline Orario utilizzo spazi comuni Incontri di programmazione educativo-didattica Incontri con le famiglie Regolamento di plesso Offerta formativa Progetto Abbelliamo la scuola Progetto "La scuola in tasca" Progetto Natale in musica Progetto " Videogiochi, cellulari e social network a scuola Progetto Il piccolo gioco della filosofia Progetto CCR Progetti sportivi Progetto Diderot: arte e scienza

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