RIVISTA TELEMATICA NUOVA DIDATTICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RIVISTA TELEMATICA NUOVA DIDATTICA www.nuovadidattica.net"

Transcript

1 RIVISTA TELEMATICA NUOVA DIDATTICA LABORATORIO STORICO SHOAH PEDAGOGIA DELLA RESISTENZA LA FABBRICA DI ESSERI SENZ ANIMA LAGER: CATENA DI «SMONTAGGIO» DELL'UOMO A CURA DI ELISA GIORGIO E CARLO ABBONA ( CLASSE 5^E) ALIENAZIONE È UN TERMINE MODERNO, LEGATO ALLA CONDIZIONE UMANA ATTUALE, MA LA SUA ORIGINE È ANTICA;DERIVA DAL LATINO ALIENATIO: TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ; ROTTURA, DISTACCO; FOLLIA. GRANDI AUTORI LATINI HANNO FATTO USO DA QUESTO SOSTANTIVO,BASTI CITARE:,CIC.,TAC., E ALIENATIO MENTIS,SEN.EP.78,9. SE SI CERCA IL TERMINE SU UN QUALSIASI VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA, SI OTTERRÀ UNA DEFINIZIONE SIMILE ALLA SEGUENTE: LA CONDIZIONE PSICOLOGICA, PROPRIA DELL UOMO MODERNO (CHE NON SI RICONOSCE PIÙ NEI BENI MATERIALI CHE PRODUCE E NELLA SUA STESSA ATTIVITÀ), LA QUALE CONSISTE IN UN SUO ESTRANIARSI PROGRESSIVO DA SE STESSO E DAI FINI E DAI MEZZI DELLA CIVILTÀ INDUSTRIALE MONNIER,PAG.59);MA LA VOCE HA VALENZE COMPLETAMENTE DIFFERENTI A SECONDA DEI PERIODI STORICI A CUI SI FA RIFERIMENTO. NEL MEDIOEVO FU USATO PER INDICARE UN GRADO DELL ASCESA MISTICA VERSO DIO. COSÌ IN RICCARDO DI SAN VITTORE L ALIENAZIONE NON È CHE L ESTASI. IL PENSIERO CRISTIANO, DA S.PAOLO ALLA PATRISTICA MEDIOEVALE, RICONOSCE L A. COME LA CONDIZIONE DELLA VITA TERRENA. L UOMO, ANELANDO AL REGNO CELESTE NEL QUALE, SOLTANTO, PUÒ ATTUARSI INTERAMENTE, SU QUESTA TERRA SI SENTE COME IN ESILIO E QUINDI LIMITATO E NON COMPLETO. IL TERMINE FU ADOPERATO POI DA ROUSSEAU PER INDICARE LA CESSIONE DEI DIRITTI NATURALI ALLA COMUNITÀ EFFETTUATA CON IL CONTRATTO SOCIALE. LE CLAUSOLE DI QUESTO CONTRATTO SI RIDUCONO A UNA SOLA: L A. TOTALE DI CIASCUN ASSOCIATO CON TUTTI I SUOI DIRITTI A TUTTA LA COMUNITÀ ( CONTRAT SOCIAL,I,6). ROUSSEAU, QUINDI, POSTULA L ALIENAZIONE DEL SINGOLO E DELLA SUA VOLONTÀ PARTICOLARE IN MANIERA CHE SI ORIGINI LA VOLONTÀ GENERALE. PER HEGEL L A. INDICA IL PASSAGGIO DELL IDEA IN SÉ (LOGICA) ALL IDEA FUORI SÉ ( NATURA). QUESTO PASSAGGIO COMPORTA CHE L IDEA, ALIENATASI NELLA NATURA, POSSA IN FINE RIAPPROPRIARSI DI SÉ, ARRICCHITA DALL ESPERIENZA DEL TOTALMENTE ALTRO, NELLO SPIRITO. AL CONCETTO METAFISICO PROPOSTO DA HEGEL SI CONTRAPPONE QUELLO DI TIPO ANTROPOLOGICO INDICATO DA FEUERBACH, SECONDO IL QUALE LA RELIGIONE È ANTROPOLOGIA CAPOVOLTA. DIO, PER FEUERBACH, NASCE DA UN PROCESSO CHE FA INTERAMENTE CAPO ALL UOMO. L UOMO VIVE UN FORTE CONTRASTO, IN SÉ, FRA DESIDERI E CAPACITÀ, VOLERE E POTERE, DESIDERARE E OTTENERE. QUESTE OPPOSIZIONI PORTANO L UOMO A COSTRUIRE, FUORI DI SÉ, UN ENTITÀ IN CUI TUTTO IL SUO INFINITO VOLERE SIA REALIZZATO. L INDIVIDUO SCINDE DA SE STESSO QUALITÀ DELLA SUA SPECIE COME L INFINITÀ O L ASPIRAZIONE ALL ONNIPOTENZA, CHE, IN QUANTO SINGOLO, NON È IN GRADO DI SOSTENERE; PERTANTO LE ALIENA DA SÉ PROIETTANDOLE IN UNA POTENZA SUPERIORE. EGLI GENERA COSÌ UN ENTITÀ, A CUI ATTRIBUISCE IL NOME DI DIO ED ALLA QUALE SI SOTTOMETTE. MARX, NEI SUOI SCRITTI GIOVANILI, RIPRENDE IL CONCETTO PURAMENTE SPECULATIVO DI HEGEL, MEDIANDOLO, TUTTAVIA, COL SIGNIFICATO NEGATIVO CHE ALL A. AVEVA ATTRIBUITO FEUERBACH. 1

2 IN MARX L A. È UN FATTO REALE E NON SPECULATIVO O COSCIENZIALE; RIMANDA ALL AMBITO SOCIO- ECONOMICO ED È FONDAMENTALE PER DESCRIVERE LA SITUAZIONE DELL OPERAIO NEL SISTEMA CAPITALISTICO. LA CAUSA DELL A. È LA PROPRIETÀ PRIVATA DEI MEZZI DI PRODUZIONE CHE APPARTENGONO AL PROPRIETARIO DELLA FABBRICA, OSSIA AL CAPITALISTA. L OPERAIO, NEL LAVORO DI FABBRICA, È ALIENATO IN PRIMO LUOGO RISPETTO AL PRODOTTO DEL SUO LAVORO. PRODUCE, INFATTI, UN BENE (IL CAPITALE) CHE NON GLI APPARTIENE. INOLTRE IL SUO LAVORO È ESTERNO A LUI: È UN LAVORO FORZATO, NON APPARTIENE ALLA SUA PERSONALITÀ, [ ] QUINDI NEL SUO LAVORO EGLI NON SI AFFERMA MA SI NEGA, SI SENTE NON SODDISFATTO [ ] E SOLO FUORI DEL LAVORO SI SENTE PRESSO DI SÉ, SI SENTE FUORI DI SÉ NEL LAVORO. [ ] IL LAVORO ESTERNO, IL LAVORO IN CUI L UOMO SI ALIENA È UN LAVORO DI SACRIFICIO DI SE STESSI, DI MORTIFICAZIONE. ( MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI,1844,I,22). QUINDI PER MARX, IL LAVORO, IN CUI L UOMO DOVREBBE REALIZZARE CREATIVAMENTE SE STESSO, NELLA SOCIETÀ CAPITALISTICA NON È VOLONTARIO MA COSTRETTO, FORZATO, PERCHÉ NON È SODDISFACIMENTO DI UN BISOGNO, MA SOLO UN MEZZO PER SODDISFARE BISOGNI, CHE SFUGGONO AL LAVORATORE ED APPARTENGONO AD ALTRI. L USO DI QUESTO TERMINE È DIVENTATO CORRENTE NELLA CULTURA CONTEMPORANEA, NON SOLTANTO NELLA DESCRIZIONE DEL LAVORO OPERAIO IN CERTE FASI DELLA SOCIETÀ CAPITALISTICA, MA ANCHE A PROPOSITO DEL RAPPORTO TRA L UOMO E LE COSE NELL ETÀ DELLA TECNICA, COME SE LA TECNICA ALIENASSE L UOMO DA SE STESSO, SE LO RENDESSE UNA MACCHINA. SI PUÒ CONCLUDERE CHE QUESTO TERMINE ASSUME DIVERSI SIGNIFICATI CHE DIPENDONO DAL CONTESTO COMPLESSIVO A CUI CI SI RIFERISCE. AD ESEMPIO SE L UOMO È ISTINTO E VOLONTÀ DI VITA, DIVENTA A. OGNI REPRESSIONE E DIMINUZIONE DI TALE ISTINTO E VOLONTÀ; SE L UOMO È RAZIONALITÀ È, INVECE, ALIENANTE IL SUO AFFIDARSI ALL ISTINTO, OPPURE IL SUO RIFUGIARSI NELLA FANTASIA. IN PARTICOLARE IL SIGNIFICATO DI A. DIPENDE DALL AMBITO VALORIALE CHE SI ATTRIBUISCE ALL UOMO E COSTITUISCE, QUINDI, IL SUO OPPOSTO. NEL 900 IL TERMINE ALIENAZIONE È USATO DI FREQUENTE IN VARIE ESPRESSIONI, CHE RICHIAMANO IL MODELLO DELLA FABBRICA FORDISTA, ALLA CUI BASE C È L APPLICAZIONE DEL SISTEMA TAYLORISTICO. CON TAYLORISMO SI INTENDE LA TEORIA DELL ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO, ELABORATA DALL INGEGNERE STATUNITENSE TAYLOR NEL 1911, CHE PREVEDEVA UNA COMBINAZIONE OTTIMALE TRA IL LAVORO UMANO E LE MACCHINE, INCENTRATO SOPRATTUTTO SULLA SCOMPOSIZIONE DELLE MANSIONI E SULLA SOPPRESSIONE DEI TEMPI MORTI E DEI MOVIMENTI INUTILI. IL TAYLORISMO È STATO APPLICATO NELLA NOTA INDUSTRIA STATUNITENSE DI AUTOMOBILI DI HENRY FORD ED HA PORTATO ALLA RAPIDA REALIZZAZIONE DELLE CATENE DI MONTAGGIO, CHE EBBERO DIFFUSIONE PRIMA NELL INDUSTRIA AMERICANA, GIÀ DAGLI ANNI VENTI E POI IN EUROPA. PERTANTO LA FABBRICA FORDISTA INDICA UNO STADIO DEL CAPITALISMO MODERNO CHE VA DAGLI ANNI 40 AI PRIMI ANNI 70,CARATTERIZZATO DALL INTRODUZIONE DEI SISTEMI DI PRODUZIONE DI MASSA SU VASTA SCALA E DALL APPLICAZIONE DELLA CATENA DI MONTAGGIO. NELLA FABBRICA FORDISTA SI SEGUE UNA POLITICA DI ALTI SALARI: AUMENTANO I REDDITI DEGLI OPERAI DI MODO CHE ESSI POSSANO A LORO VOLTA DIVENTARE CONSUMATORI. INDUBBIAMENTE, PERÒ, IL LUOGO CHE MAGGIORMENTE INCARNA IL CONCETTO DI ALIENAZIONE È UN ALTRO: IL LAGER NAZISTA. DOPO AVER ASCOLTATO E LETTO TESTIMONIANZE DI DEPORTATI, VISTO DOCUMENTARI CHE TRATTAVANO QUESTO TEMA CI È SORTO SPONTANEO PARAGONARE LA FABBRICA FORDISTA CON LA STRUTTURA DEL LAGER. ABBIAMO AVUTO CONFERMA DI QUESTA SIMILITUDINE LEGGENDO I TESTI SCRITTI DAL PEDAGOGISTA RAFFAELE MANTEGAZZA. IL LAGER NAZISTA, PROGETTATO CONSEGUENTEMENTE A UNO STUDIO STRUTTURALE CHE NON AVEVA LASCIATO NIENTE AL CASO, ERA DI PER SÉ UNA STRUTTURA ALIENANTE, MA CIÒ CHE PRODUCEVA NEI DEPORTATI QUESTO SENTIMENTO ANNICHILENTE ERA SOPRATTUTTO IL RITUALE DISUMANIZZANTE CHE, COMINCIAVA DAI TRENI DELLA MORTE, E, ATTRAVERSO TAPPE TRAGICAMENTE IRREVERSIBILI, SI CONCLUDEVA ALL INTERNO DEL CAMPO. IL TRENO, QUINDI, È LA PRIMA TAPPA DI QUESTA CATENA DI SMONTAGGIO CREATA DAL NAZISMO: IL DEPORTATO, APPENA PRELEVATO DALLA PROPRIA CASA, SUBISCE UN VIAGGIO IN CONDIZIONI TERRIFICANTI DURANTE IL QUALE LA DIGNITÀ UMANA NON ESISTE PIÙ. EGLI È COSTRETTO A VIVERE 2

3 ADDOSSATO AD ALTRE PERSONE CHE COME LUI NON CAPISCONO E SI PONGONO MILLE DOMANDE, A CONDIVIDERE CON SCONOSCIUTI LA PROPRIA INTIMITÀ, A NON MANGIARE NÉ A VEDERE LA LUCE DEL SOLE E CIÒ CHE È PEGGIO A NON CAPIRE COSA STA SUCCEDENDO E PERCHÉ. LA SECONDA TAPPA È DA INDIVIDUARE NELL ARRIVO AL CAMPO DI CONCENTRAMENTO:LA PORTA CHIUSA, LA TORRE CHE LA SORMONTA, LE SCRITTE CHE I DEPORTATI SOLO SUCCESSIVAMENTE CAPISCONO ESSERE DI UNA TRAGICA IRONIA (ARBEIT MACHT FREI), LE REGISTRAZIONI, I FARI, LE ARMI, IL PRIMO IMPATTO CON LE SS E L INCONTRO CON IL TERRORE NEGLI OCCHI DEGLI ALTRI DEPORTATI. SUCCESSIVAMENTE CON L ENTRATA NEL LAGER INIZIA IL VERO E PROPRIO RITUALE: IL DEPORTATO SUBISCE UNA PROGRESSIVA PERDITA DELLA PROPRIA INDIVIDUALITÀ E DELLA SUA CONDIZIONE DI UOMO. LO SHOCK INIZIALE DI ESSERE TRATTATO COME STÜCK (OGGETTO), L ESSERE PICCHIATO SENZA AVERE NESSUNA COLPA, L ESSERE CONSIDERATO COME BESTIE, SUBIRE ORDINI IN UNA LINGUA NON CONOSCIUTA, NON CAPIRE, AVER PERSO OGNI RIFERIMENTO, SENTIRSI IN UN MONDO NUOVO SENZA ALCUN RAPPORTO CON LA DIGNITÀ UMANA, COMPLETAMENTE SEPARATO DALLA REALTÀ VISSUTA FINO A QUEL MOMENTO. TUTTE QUESTE ESPERIENZE ALIENANTI FANNO PERDERE AL DEPORTATO OGNI SICUREZZA E LO RENDONO STORDITO, INCREDULO DI QUELLO CHE STA VIVENDO. IN UN SECONDO MOMENTO LO SMONTAGGIO PROCEDE TRAMITE IL DENUDAMENTO E LA DEPILAZIONE DEGLI INTERNATI. SI TRATTA DI ORDINI CHE DEVONO ESSERE ESEGUITI ATTIVAMENTE. IL DEPORTATO ABBANDONA I PROPRI VESTITI: CIÒ SIGNIFICA CHE PERDE PARTE DELLA PROPRIA IDENTITÀ, QUELLA PARTE CHE È LEGATA AL PASSATO; FARLO DAVANTI A SCONOSCIUTI, LI PORTA A SUBIRE UNA DELLE MAGGIORI VIOLENZE PSICOLOGICHE CHE UN UOMO POSSA TOLLERARE; LA DEPILAZIONE È UN ALTRA FORMA DI VIOLENZA TRAMITE LA QUALE IL DEPORTATO ABBANDONA LA PROPRIA IDENTITÀ ADULTA E NE VESTE UNA PREADOLESCENZIALE: IL CORPO SI TRASFORMA IN UNA LARVA. L AZZERAMENTO DELL IDENTITÀ È GIÀ PRATICAMENTE TERMINATO CON LA FINE DELLA PROCEDURA D INIZIAZIONE: IL TATUAGGIO, IL NUMERO CHE VIENE INDELEBILMENTE SCRITTO SULLA PELLE, CON IL QUALE IL DEPORTATO PERDE IL PROPRIO NOME E COGNOME E ASSUME UN IDENTITÀ DI TIPO SERIALE. IL DISTACCO DAL PASSATO È TERMINATO, NIENTE DI MATERIALE PUÒ RICORDARGLI LA VITA PRECEDENTE, I VESTITI SONO PER TUTTI UGUALI, LE TAGLIE NON VENGONO CALCOLATE, IL PROPRIO NOME VIENE DIMENTICATO, ORA EGLI SI IDENTIFICA CON UN NUMERO, IL TAGLIO DEI CAPELLI È PER TUTTI UGUALE. DIFFERENZIARE UN UOMO DA UNA DONNA CON L AUMENTARE DELLA PERMANENZA NEL CAMPO DIVENTA PRATICAMENTE IMPOSSIBILE; FISICAMENTE LO SCOPO DEL NAZISMO È STATO RAGGIUNTO, ORA BISOGNA LAVORARE SULL ASPETTO PSICOLOGICO. IN QUESTO SENSO È LA STRUTTURA STESSA DEL LAGER A CONTINUARE IL PERCORSO: IL SISTEMA A SCACCHIERA DELLA DISPOSIZIONE DELLE BARACCHE PREVEDE TANTI PICCOLI RETTANGOLI CHE NON LASCIANO SPAZIO A LUOGHI DI RIUNIONE O A SPIAZZI APERTI; L ALIENAZIONE NON NASCE ALL INTERNO DELL INDIVIDUO TRAMITE L ISOLAMENTO MA CON LA MANCANZA DI UNO SPAZIO INDIVIDUALE. SI VIVE ALL INTERNO DI UNA MASSA ADDENSATA DI CORPI SEMPRE A CONTATTO GLI UNI CON GLI ALTRI. QUESTA CONDIZIONE COSTRINGE IL DEPORTATO A PREDILIGERE L OLFATTO E LE SENSAZIONI CUTANEE A SVANTAGGIO DELLA VISTA E DELL UDITO, PERCORRENDO, COSÌ, UN PROCESSO INVOLUTIVO CHE RENDE VANA L EVOLUZIONE DI MILIONI DI ANNI ATTUATA DALL ESSERE UMANO. LA SUDDIVISIONE DELLO SPAZIO VIENE ANCHE UTILIZZATA DAL POTERE NAZISTA PER CREARE NELLE TESTE DEGLI INTERNATI UN NEMICO DA COMBATTERE CHE VIENE INDIVIDUATO NON NELLE SS MA NEL VICINO, NEL COMPAGNO DI BRANDA CHE NON PERMETTE DI DORMIRE, CON IL QUALE SI DEVE CONDIVIDERE QUEL POCO CHE VIENE DATO. QUINDI L ESISTENZA DEL PRIGIONIERO VIENE SI TRADUCE IN UNO SVANTAGGIO, È COME UN INTRALCIO. CIÒ CHE PRODUCE ULTERIORE ALIENAZIONE È DATO DALLE AMBIGUITÀ E DALLE CONTRADDIZIONI PROVOCATE DALLA PRESENZA ALL INTERNO DEL LAGER DI ZONE ADIBITE A CARCERE, A LUOGO DI PUNIZIONE, DI MORTE, DI SPERIMENTAZIONE, CHE SI AGGIUNGE AL FATTO CHE IL LAGER STESSO È IN OGNI MOMENTO SIA ZONA DI PUNIZIONE CHE DI MORTE E DI DETENZIONE. IL DEPORTATO AVEVA VISTO UN ENTRATA MA NON PUÒ SCORGERE UN USCITA, ANCHE QUESTO FATTORE PORTA DISPERAZIONE. EGLI VEDE CAMINI FUMANTI E NON PUÒ IMMAGINARE CHE QUELLI SONO LE USCITE, LA MORTE È L UNICO MODO PER FUGGIRE DA QUELLA SITUAZIONE: SI ENTRA UOMINI, SUCCESSIVAMENTE SI PERDE LA PROPRIA IDENTITÀ, LA PROPRIA ANIMA, IL CONTROLLO DELLE PROPRIE SENSAZIONI E SOLO DOPO TUTTE QUESTE MORTI PARZIALI SI PUÒ PERDERE IL PROPRIO CORPO. NON VI È NEANCHE LA LIBERTÀ DI MORIRE, IL SUICIDIO VIENE PUNITO CON L UCCISIONE DI ALTRI DEPORTATI. 3

4 IL TEMPO È UN ALTRO FATTORE ALIENANTE; ESSO NON VIENE ORGANIZZATO IN MANIERA RIGIDA PER NON DARE PUNTI DI RIFERIMENTO CRONOLOGICI AI DEPORTATI, QUINDI VIENE GESTITO IN MANIERA ELASTICA PROPRIO PER AUMENTARE IL SENSO DI SMARRIMENTO, DI DISORIENTAMENTO, DI INCOMPRENSIONE ULTERIORMENTE ACCRESCIUTO DAL NON SAPERE QUANDO POTRÀ FINIRE. QUESTA MANCANZA DI PUNTI DI RIFERIMENTO TEMPORALI PORTA IL DEPORTATO, GIORNO DOPO GIORNO, A CONTEGGIARE IL TEMPO DENTRO SE STESSO, NEL TENTATIVO INUTILE DI INTERIORIZZARLO; IL TEMPO, QUINDI, PUÒ ATTUARE LA SUA OPERA DI DISTRUZIONE DALL INTERNO, COME UN CANCRO, DIVENTANDO PROPRIO PER LA SUA INVISIBILITÀ, CHE PORTA ALL IMPOSSIBILITÀ DI COMBATTERLO, IL SIMBOLO DEL PROCESSO ALIENANTE PRESENTE NEL LAGER. IL CORPO DEL DEPORTATO DIVENTA COSA, PERDE TUTTE LE SUE CARATTERISTICHE UMANE, LA VIOLENZA INUTILE CHE ESSO SUBISCE SEMBRA AVERE COME SCOPO L ELIMINAZIONE DEL POTENZIALE CONOSCITIVO ED ESPERIENZIALE DELLA CORPOREITÀ TRAMITE, DA UN LATO, LA REIFICAZIONE DEL CORPO, DALL ALTRO, L UTILIZZAZIONE DEL CORPO COME STRUMENTO D UMILIAZIONE. IL LAVORO, SOPRA OGNI COSA, PRODUCE SOVRAFFATICAMENTO, MA ANCHE OGNI SINGOLA AZIONE DELLA GIORNATA È CAUSA DI SOFFERENZA: IL DOVER MANGIARE SENZA AVERE POSATE, IL SENTIRSI BRUTTI E INSUFFICIENTI RISPETTO AI CORPI SANI E PULITI DELLE SS, LA SELEZIONE GIORNALIERA. TUTTO INCREMENTA L UMILIAZIONE NEL DEPORTATO, CHE SI SENTE SEMPRE PIÙ COSA E SEMPRE MENO UOMO. L ULTIMA TAPPA DI QUESTA CATENA DI SMONTAGGIO È IL LINGUAGGIO UTILIZZATO DALLE SS ALL INTERNO DEL LAGER: URLANO ORDINI CONTRADDITTORI IN UNA LINGUA CHE ALLA GRAN PARTE DEI DEPORTATI È SCONOSCIUTA. LA PREOCCUPAZIONE MAGGIORE È IL COMPRENDERE GLI ORDINI NEL MINOR TEMPO POSSIBILE PER CERCARE DI EVITARE LE PUNIZIONI CHE ALLA FINE SONO, PERÒ, INEVITABILI; LA PAROLA VIENE CONCEPITA DAL DEPORTATO COME UN INPUT, NON DOVE ESSERE CAPITA MA SOLO ESEGUITA. IL LINGUAGGIO È CARATTERIZZATO DALL ESTREMA SINTESI SINTATTICA, DALLA PRESENZA DI INNUMEREVOLI SIGLE, DI PAROLE GERGALI UTILIZZATE PER NASCONDERE, PER CLASSIFICARE, SEMPRE CARATTERIZZATE DA CINICA SATIRA ( ESEMPI: KANINCHEN, CIOÈ CONIGLIO UTILIZZATA PER IDENTIFICARE CHI SUBIVA ESPERIMENTI; HIMBEERPFLUCKER, CIOÈ RACCOGLITORI DI LAMPONI UTILIZZATA PER INDICARE CHI DOVEVA ESSERE MANDATO FUORI DAL CAMPO CON LA SCUSA DI RACCOGLIERE FRUTTI PER ESSERE FREDDATO DALLE SENTINELLE; AUSSCHALTUNG, CIOÈ INTERRUZIONE DELLA CORRENTE ELETTRICA, UTILIZZATO PER ORDINARE LO STERMINIO DI UNA COMUNITÀ EBRAICA). TUTTO QUESTO PRODUCE NEL DEPORTATO UN INCAPACITÀ DI COMPRENDERE, DI CAPIRE, DI SOPPORTARE PERCHÉ NON VI È NESSUNA RAGIONE PER FARLO, DI VEDERE UNA FINE E DI RICORDARE L INIZIO, LA VITA PRECEDENTE, PERCHÉ ORMAI LE PERSONE CHE SONO SALITE SU QUEL MALEDETTO TRENO NON ESISTONO PIÙ, SI SONO TRASFORMATE IN ESSERI SENZ ANIMA, AVENDO SUBITO UN ESPERIENZA INSPIEGABILE FINO IN FONDO E INVIVIBILE IN UN ALTRO LUOGO. IL FORDISMO VIENE UTILIZZATO DAL POTERE NAZISTA NON PER PRODURRE BENI MATERIALI CHE, PASSANDO DI MANO IN MANO, DI MACCHINA IN MACCHINA SI COMPLICANO SEMPRE PIÙ MA PER SMONTARE UN ESSERE ESTREMAMENTE COMPLICATO CHE ALLA FINE DELLA CATENA È RIDOTTO A UN INSIEME DI TANTE OSSA E POCA PELLE. E INNEGABILE CHE HITLER PER I SUOI CAMPI DI CONCENTRAMENTO SI SIA ISPIRATO ALLA FABBRICA FORDISTA, SIMILE AL LAGER PER MOLTI ASPETTI: MA FINO A DOVE SI POSSONO SPINGERE I CARATTERI SOMIGLIANTI? RAFFRONTANDO LA FABBRICA FORDISTA ED IL LAGER NAZISTA SI POSSONO TROVARE DIVERSI ASPETTI COMUNI, ABERRANTI ANALOGIE CHE SONO PECULIARI AD ENTRAMBI I SISTEMI. DIFATTI SIA IL LAGER SIA LA FABBRICA FORDISTA PRESENTANO UNA STRUTTURA PRESSOCHÉ IDENTICA, CON UN ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO MOLTO SIMILE: SI PENSI PER ESEMPIO ALLA RICORRENTE FORMA RETTANGOLARE DELLE STRUTTURE INTERNE DI QUESTE DUE PERVERSE IDEAZIONI DELL UOMO, CHE IMPEDISCONO OGNI POSSIBILE RIUNIONE, OGNI POSSIBILE MOMENTO DI RITROVO PER GLI SCIAGURATI OSPITI E CHE NON OFFRONO ALCUN PUNTO DI RIFERIMENTO VISIVO: QUESTO USO REITERATO DEL RETTANGOLO PORTA SMARRIMENTO, CONFUSIONE. IL DEPORTATO, CHE SI MUOVE IN UN AMBIENTE CHE SI PRESENTA SEMPRE UGUALE. IDENTICA È ANCHE LA CONCEZIONE TEMPORALE: NON È PERMESSO IL COMPUTO INDIVIDUALE DEL TEMPO ALL INTERNO DELLA FABBRICA FORDISTA E DEL LAGER E CIÒ PORTA AD ASSIMILARE I TEMPI PROPRI A QUELLI DEL SISTEMA, ALIENANDO DA SÉ L OPERAIO E IL DEPORTATO. 4

5 ADDIRITTURA IL CANCELLO D INGRESSO HA LO STESSO RUOLO: IN ENTRAMBI I CASI SI TRATTA DI UN PASSAGGIO IN UN ALTRO MONDO, DIVERSO DA QUELLO ESTERNO ED IMPOSSIBILE DA TROVARE ALTROVE, DOVE TUTTE LE CONSUETUDINI E LE LEGGI NON SCRITTE SI STRAVOLGONO OD ADDIRITTURA NON ESISTONO NEPPURE. PER QUANTO RIGUARDA L ALIENAZIONE INDOTTA DA QUESTE MACCHINE INFERNALI NEI LORO OCCUPANTI SI PUÒ PERÒ TROVARE UNA DIFFERENZA SOSTANZIALE: NELLA FABBRICA ESSA È PORTATA DALL ISOLAMENTO, MENTRE NEL LAGER CIÒ È DOVUTO ALLA MASSA. PER SFUGGIRE ALL ANNULLAMENTO DI SÉ, AL TOTALE DISTACCO DALLA PERSONALITÀ CHE UN TEMPO LI CONTRADDISTINGUEVA, I DEPORTATI NEI LAGER ASSUMEVANO COMPORTAMENTI DIVERSI, A SECONDA DELLA PERSONALITÀ CHE ESSI AVEVANO MATURATO QUANDO LA VITA APPARTENEVA ANCORA A CIASCUNO DI LORO. PRIMO LEVI RACCONTA LA PROPRIA ESPERIENZA NEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONOWITZ, VICINO AD AUSCHWITZ. IN UN CAPITOLO DEL LIBRO, L AUTORE NARRA UN EPISODIO CHE LO VIDE PROTAGONISTA DURANTE LA SUA PERMANENZA NEL CAMPO, E CHE È UNA CHIARA ESPRESSIONE DI COME EGLI TENTASSE DI SALVARE LA PROPRIA IDENTITÀ: PER CASO SI RITROVÒ A DECLAMARE ALCUNI VERSI DI DANTE E SI ACCORSE CHE SOLO COSÌ RIUSCIVA A NON PERDERSI NELL OBLIO, A RESTARE IN QUALCHE MODO APPIGLIATO ALLA PERSONA CHE ERA, RIPETENDO E RICORDANDO UN TESTO CHE GLI ERA STATO COMPAGNO NELLA SUA VITA PRECEDENTE. QUESTO, OVVIAMENTE, È SOLTANTO UN ESEMPIO: NEL FILM LA VITA È BELLA SI TROVA IL PROTAGONISTA CHE COMBATTE QUESTA MINACCIA TENTANDO DI SALVARE IL FIGLIO E FACENDOGLI VEDERE IL DISASTRO DELL OLOCAUSTO COME SE FOSSE UN GIOCO; VARI DEPORTATI CERCAVANO DI ACCAPARRARSI PIÙ OGGETTI POSSIBILI E LI CUSTODIVANO GELOSAMENTE, IN UN MOTO DI AUTO IDENTIFICAZIONE CHE POGGIA SU CIÒ CHE SI POSSIEDE, CHE SI RICONOSCE COME PROPRIO. NEL DOCUMENTARIO GLI ULTIMI GIORNI DI STEVEN SPIELBERG ASSISTIAMO AD ALTRE DUE VIE PER SCAPPARE DALL ANNULLAMENTO DI SÉ. UNA DONNA CHE VISSE LA TERRIBILE ESPERIENZA DELLA DEPORTAZIONE RACCONTA CHE QUANDO I NAZISTI ORDINARONO ALLA SUA FAMIGLIA DI PRENDERE LO STRETTO NECESSARIO E PREPARARSI PER PARTIRE, LEI SI MISE UN COSTUME DA BAGNO REGALATOLE DALLA NONNA E CHE RAPPRESENTAVA UN OGGETTO DAL VALORE AFFETTIVO INCOMMENSURABILE. AL MOMENTO DELLA VESTIZIONE, LA DONNA CERCÒ DI TENERLO CON SE, MA, PURTROPPO, LE GUARDIE TEDESCHE TROVARONO IL CAPO E GLIELO SOTTRASSERO, GETTANDOLA NELLO SCONFORTO PIÙ TOTALE. L ALTRA TESTIMONIANZA, ANCH ESSA RACCONTATA DA UNA DONNA, SI CHIUDE FORTUNATAMENTE IN MODO MENO TRAUMATICO: QUESTA SIGNORA ERA RIUSCITA, IN UN MODO O NELL ALTRO, A TENERE CON SÉ, DURANTE LA PERMANENZA NEL LAGER, ALCUNI DIAMANTI. LO STRATAGEMMA ERA AL CONTEMPO SEMPLICE ED INGEGNOSO: CONSISTEVA NELL INGHIOTTIRE TALI DIAMANTI PER POI ESPELLERLI DAL PROPRIO CORPO NEL MOMENTO DELL ESPLETAZIONE DEI BISOGNI CORPORALI E RIPETERE QUINDI LA PROCEDURA DALL INIZIO. IN QUESTO MODO RIUSCÌ A SALVARE LE PIETRE PREZIOSE DAI SOLDATI TEDESCHI E, UNA VOLTA LIBERATA DAL CAMPO, LI FECE INCASTONARE TUTTI IN UN CIONDOLO FATTO A FORMA DI LACRIMA CHE TUTTORA PORTA AL COLLO, PER RICORDARE UN ESPERIENZA TRAUMATICA CHE HA SEGNATO LA SUA VITA IN MANIERA INDELEBILE. 5

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO: LINGUISTICO CLASSE: V MATERIA: FILOSOFIA Modulo n 1 KANT E LA FILOFOFIA CRITICA Il significato del criticismo come filosofia del limite. La Critica

Dettagli

ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE

ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE CATERINA ROMANO 27/01/2012 Nonna, posso sedermi vicino a te? Ho paura. In televisione ci sono dei brutti film. Fanno vedere tante persone malate e dicono

Dettagli

LA RAGAZZA DELLA FOTO

LA RAGAZZA DELLA FOTO dai 9 anni LA RAGAZZA DELLA FOTO LIA LEVI Illustrazioni di Desideria Guicciardini Serie Arancio n 78 Pagine: 240 Codice: 978-88-566-3995-7 Anno di pubblicazione: 2014 L AUTRICE Lia Levi, di famiglia ebrea,

Dettagli

Augustin BAUDOUIN. Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi?

Augustin BAUDOUIN. Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi? Augustin BAUDOUIN Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi? Vengo per parlare della vita nei campi di concentramento. Prima dovete sapere che i deportati

Dettagli

HENRY FORD (1863-1947) IL DIVINO MECCANICO

HENRY FORD (1863-1947) IL DIVINO MECCANICO HENRY FORD (1863-1947) 1947) IL DIVINO MECCANICO La vera scintilla per la meccanica scoccò quando, a 12 anni, vidi per la prima volta una vettura senza cavalli che marciava con grande speditezza Da quel

Dettagli

Pio Lando Di Stefano, un arzillo nonnino di novanta anni, ha vissuto gli orrori della seconda guerra Mondiale ed ha

Pio Lando Di Stefano, un arzillo nonnino di novanta anni, ha vissuto gli orrori della seconda guerra Mondiale ed ha Libertà. Per capire il significato di questa parola, bisogna conoscere il significato della parola opposta: prigionia. Questo termine significa essere prigionieri, schiavi, servitori di un padrone. Non

Dettagli

Uscire dalla violenza si può. Centro Antiviolenza. Thamaia. Guida per le donne che subiscono violenza

Uscire dalla violenza si può. Centro Antiviolenza. Thamaia. Guida per le donne che subiscono violenza Uscire dalla violenza si può Centro Antiviolenza Thamaia Guida per le donne che subiscono violenza SUCCEDE ANCHE A TE? Ti dice continuamente che è tutto suo perchè è lui che guadagna i soldi? Devi giustificare

Dettagli

Dispense di Filosofia del Linguaggio

Dispense di Filosofia del Linguaggio Dispense di Filosofia del Linguaggio Vittorio Morato II settimana Gottlob Frege (1848 1925), un matematico e filosofo tedesco, è unanimemente considerato come il padre della filosofia del linguaggio contemporanea.

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE LA SECONDA GUERRA MONDIALE 1 SETTEMBRE 1939 - GERMANIA INVADE POLONIA Il 1 settembre 1939 l esercito tedesco invade la Polonia. La Gran Bretagna e la Francia dichiarano guerra alla Germania. I generali

Dettagli

L organizzazione scientifica del lavoro

L organizzazione scientifica del lavoro L organizzazione scientifica del lavoro Con la seconda rivoluzione industriale, le macchine divennero più veloci e più grandi, come tutto l insieme degli impianti di manifattura. La tendenza all ingrandimento,

Dettagli

LA CHIAVE D INGRESSO

LA CHIAVE D INGRESSO LA CHIAVE D INGRESSO Una personalità così ricca e così umanamente complessa quale quella che emerge dai manoscritti di Sandra Sabattini non poteva non essere analizzata da un punto di vista psico-grafologico.

Dettagli

Liceo Tasso Il viaggio della Memoria 2012

Liceo Tasso Il viaggio della Memoria 2012 Liceo Tasso Il viaggio della Memoria 2012 Al professor Sandro Baldi e alla presidenza del Liceo classico T. Tasso di Roma Da domenica 1 a martedì 3 aprile 2012 si è tenuto il Viaggio della Memoria, patrocinato

Dettagli

Era un treno di carne umana. matricola 80581 diario di un soldato italiano durante la seconda guerra mondiale

Era un treno di carne umana. matricola 80581 diario di un soldato italiano durante la seconda guerra mondiale Era un treno di carne umana matricola 80581 diario di un soldato italiano durante la seconda guerra mondiale Diego Fortunati ERA UN TRENO DI CARNE UMANA matricola 80581 diario di un soldato italiano durante

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

- - - - produzioni su commesse singole - produzioni su commesse ripetitive - produzioni per il magazzino produzioni su commesse singole

- - - - produzioni su commesse singole - produzioni su commesse ripetitive - produzioni per il magazzino produzioni su commesse singole 1 SISTEMI PRODUTTIVI CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTI: - modalità di manifestazione della domanda - modalità di manifestazione dell offerta - modalità di esecuzione del prodotto modalità di manifestazione

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

27 GENNAIO 2016 GIORNATA DELLA MEMORIA

27 GENNAIO 2016 GIORNATA DELLA MEMORIA 27 GENNAIO 2016 GIORNATA DELLA MEMORIA Mostra e flash mob per non dimenticare l orrore della Shoah 27 Gennaio 1945 Vengono abbattuti i cancelli del lager di Auschwitz Il 20 luglio 2000, con la legge 211,

Dettagli

IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO

IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO Era il Konzentrationslager (campo di concentramento in tedesco). Il campo di concentramento di Auschwitz fu uno dei tre campi principali che formavano il complesso concentrazionario

Dettagli

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo#

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo# LA#SCOPERTA##!!!!!!Giardino#dei#Gius5# #####Associazione#Gariwo# CHI#SONO#I#GIUSTI#,#PROF?## LA#NOSTRA#SCELTA## Un#nome#fra#tuC#con5nuava#a# tornare#con#insistenza## !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Educare#al#coraggio#civile#!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Svetlana#Broz#

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

ANALISI PSICOLOGICA DELL INTOLLERANZA E DEL RAZZISMO

ANALISI PSICOLOGICA DELL INTOLLERANZA E DEL RAZZISMO ANALISI PSICOLOGICA DELL INTOLLERANZA E DEL RAZZISMO Mi sono spesso chiesto: come nasce, come si genera il fenomeno del razzismo? Quali sono le cause più profonde dell essere umano che ci fanno pensare

Dettagli

SCHEDA DIDATTICA. Spettacolo Tentazioni, omaggio a Hieronymus Bosch. 1. Genere: teatro di figura, animazione a vista di marionette scolpite in legno

SCHEDA DIDATTICA. Spettacolo Tentazioni, omaggio a Hieronymus Bosch. 1. Genere: teatro di figura, animazione a vista di marionette scolpite in legno SCHEDA DIDATTICA Spettacolo Tentazioni, omaggio a Hieronymus Bosch Compagnia : Il Dottor Bostik/Unoteatro 1. Genere: teatro di figura, animazione a vista di marionette scolpite in legno 2. Testo e regia:

Dettagli

A cura di: Dott.ssa Rita Faso e Dott.ssa Valentina Fiorica Psicologhe-Psicoterapeute

A cura di: Dott.ssa Rita Faso e Dott.ssa Valentina Fiorica Psicologhe-Psicoterapeute A cura di: Dott.ssa Rita Faso e Dott.ssa Valentina Fiorica Psicologhe-Psicoterapeute Questo opuscolo è il frutto del dialogo che il Centro Regionale Trapianti della Sicilia ha avuto negli anni con molti

Dettagli

(dal romanzo La tregua)

(dal romanzo La tregua) 1 DIFFICOLTÀ LINGUISTICA: contatto (framework A1) CONTENUTI CULTURALI: gli orrori dei lager nazisti LESSICO: termini legati alla tematica della guerra e del ricordo RIFLESSIONE SULLE FORME: gli articoli

Dettagli

Scuola elementare G. Pascoli - Biella Vaglio Classe IV - Insegnante: Delzoppo Silvia

Scuola elementare G. Pascoli - Biella Vaglio Classe IV - Insegnante: Delzoppo Silvia Scuola elementare G. Pascoli - Biella Vaglio Classe IV - Insegnante: Delzoppo Silvia PAROLE VERBI amore armi assenza libertà crudeltà disperazione dolore egoismo fame fascisti guerra incoscienza innocenti

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

In occasione della Giornata della Memoria, Green Cross Italia raccoglie le riflessioni del vicepresidente nazionale dell Aned

In occasione della Giornata della Memoria, Green Cross Italia raccoglie le riflessioni del vicepresidente nazionale dell Aned In occasione della Giornata della Memoria, Green Cross Italia raccoglie le riflessioni del vicepresidente nazionale dell Aned Gli anni della persecuzione nazista Dario Venegoni li ha vissuti attraverso

Dettagli

L impostazione dottrinaria del De rerum natura

L impostazione dottrinaria del De rerum natura L impostazione dottrinaria del De rerum natura LA LIBERAZIONE DALLA PAURA E DAL DOLORE: l obiettivo principale del poeta è quello di aiutare gli uomini ad ottenere un bene inestimabile, la serenità interiore

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli

Migrazioni e narrazioni in una quinta elementare di Rizziconi (RC)

Migrazioni e narrazioni in una quinta elementare di Rizziconi (RC) Tesi di Laurea: Per un archivio scolastico della memoria. Migrazioni e narrazioni in una quinta elementare di Rizziconi (RC) Lorena Maugeri Indice PREMESSA pag.4 PARTE PRIMA: MIGRAZIONI pag.12 Cap. I.

Dettagli

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE

I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE Scuola materna comunale G.CARDUCCI - Alessandria Ermanno Morello I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE PER COMPRENDERLI OCCORRE SAPER ASCOLTARE E DIALOGARE CON LORO E CON I LORO DISEGNI Alessandria

Dettagli

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012.

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. II INCONTRO DI PASTORALE FAMILIARE 23.11.2013 [13] Un angelo del

Dettagli

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO Gli operatori di soccorso nell esercizio delle loro funzioni possono andare incontro a STRESS e TRAUMA. Tutti noi, più

Dettagli

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico Perché parlare di gestione emotiva? ADHD è un disturbo che colpisce

Dettagli

LA GIORNATA DELLA MEMORIA: 27 GENNAIO

LA GIORNATA DELLA MEMORIA: 27 GENNAIO LA GIORNATA DELLA MEMORIA: 27 GENNAIO Oggi, dieci febbraio 2010, nella classe quinta B, sono venuti due adulti che ci hanno portato e parlato della giornata della memoria. All'inizio si sono presentati:

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

La Giornata Internazionale della Pace

La Giornata Internazionale della Pace La Giornata Internazionale della Pace La Giornata Internazionale della Pace viene celebrata il 21 settembre di ogni anno. Le seguenti proposte di lavoro riguardano i diversi gradi di scolarità, qui indicati

Dettagli

Esperienze di morte e trasformazione di Carl Gustav Jung

Esperienze di morte e trasformazione di Carl Gustav Jung Esperienze di morte e trasformazione di Carl Gustav Jung Fabio Efficace Psicologo-Associazione Medica Italiana per lo Studio dell ipnosi INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria, n 38-39, settembre

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 1 Parlami del cuore, raccontami una storia una filastrocca che si impari a memoria. Scaccia

Dettagli

Vangelo senza confini

Vangelo senza confini Diocesi di Bergamo Centro Missionario Diocesano Ottobre Missionario 2009 Rosario Missionario Vangelo senza confini Nel nome del Padre. Con Maria percorriamo le strade del mondo; come Maria portiamo Gesù;

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

ad auschwitz cercando... loro di Antonio Cassarà

ad auschwitz cercando... loro di Antonio Cassarà ad auschwitz cercando... loro di Antonio Cassarà È ancora possibile fotografare Auschwitz? Voglio dire: è ancora possibile, con le immagini, raccontare del campo, delle stragi, dei forni crematori, dei

Dettagli

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (dalle INDICAZIONI NAZIONALI) IL SE E L ALTRO: Il bambino gioca

Dettagli

Tre momenti nel passaggio dal discorso filosofico al discorso sociologico della modernità: Kant, Hegel e Marx

Tre momenti nel passaggio dal discorso filosofico al discorso sociologico della modernità: Kant, Hegel e Marx Tre momenti nel passaggio dal discorso filosofico al discorso sociologico della modernità: Kant, Hegel e Marx Kant (1724-1804), nella Risposta alla domanda Che cos è l Illuminismo rivoltagli nel 1784)

Dettagli

Indice. Introduzione... vii

Indice. Introduzione... vii Indice Introduzione... vii PARTE PRIMA L AMORE IN OCCIDENTE... 1 L amore nel pensiero occidentale... 3 L amore nell Occidente cristiano... 17 L amore fiorisce nell infanzia... 23 I legami che l amore crea...

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

PIL e tasso di crescita.

PIL e tasso di crescita. PIL e tasso di crescita. 1.1 Il lungo periodo PIL è una sigla molto usata per indicare il livello di attività di un sistema economico. Il Prodotto Interno Lordo, misura l insieme dei beni e servizi finali,

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

André Gorz Ecologica tr. it. a cura di F. Vitale, Jaca Book, Milano 2009, pp. 160, 14

André Gorz Ecologica tr. it. a cura di F. Vitale, Jaca Book, Milano 2009, pp. 160, 14 André Gorz Ecologica tr. it. a cura di F. Vitale, Jaca Book, Milano 2009, pp. 160, 14 «Partendo dalla critica del capitalismo, si arriva dunque immancabilmente all ecologia politica, che, con la sua indispensabile

Dettagli

Già negli nella prima metà del 900 la ricerca mostrò che copiare forme geometriche correlava in modo significativo con determinate funzioni

Già negli nella prima metà del 900 la ricerca mostrò che copiare forme geometriche correlava in modo significativo con determinate funzioni Già negli nella prima metà del 900 la ricerca mostrò che copiare forme geometriche correlava in modo significativo con determinate funzioni psicologiche. L autore del V.M.I. Test rilevò,negli anni 60,

Dettagli

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE?

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? Quando si ha l inseminazione e la fecondazione artificiali omologhe? Quando lo spermatozoo e l ovulo provengono dalla stessa

Dettagli

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1

XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998. Guido Maura 1 XXV Convegno Nazionale, Torino, gennaio febbraio 1998 Telefono amico e le contraddizioni della società della comunicazione Guido Maura 1 Telefono Amico, come altri servizi dedicati a favorire contatti

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

Il corpo come fatto sociale e culturale

Il corpo come fatto sociale e culturale Il corpo come fatto sociale e culturale I gruppi umani pensano che le proprie concezioni del corpo, l uso che essi fanno del corpo siano ovvi, parti dell ordine naturale e non convenzioni sociali. Il corpo

Dettagli

La depressione: sintomi e cura

La depressione: sintomi e cura La depressione: sintomi e cura a cura di Cinzia Gatti La fine di un amore, la morte di una persona cara, la perdita del lavoro possono suscitare sentimenti di tristezza e desolazione, far nascere sensi

Dettagli

OFFERTA DIDATTICA. Anno scolastico 2013-2014. Via Pietro Micca, 15-10121 Torino. info@fondazionecdf.it

OFFERTA DIDATTICA. Anno scolastico 2013-2014. Via Pietro Micca, 15-10121 Torino. info@fondazionecdf.it Via Pietro Micca, 15-10121 Torino info@fondazionecdf.it OFFERTA DIDATTICA Anno scolastico 2013-2014 Interventi in classe su razzismo, nazismo, Shoah Storia della scuola ebraica di Torino durante la Shoah

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile Anna Fallco P sico lo g ia e B a sk et Presentazione La dottoressa Anna Falco è entrata a far parte dello staff della Squadra Nazionale A maschile nel

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1. Prima edizione: giugno 2006

Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1. Prima edizione: giugno 2006 Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1 Prima edizione: giugno 2006 Indice A chi è destinato questo libro? 13 1. La via tantrica: un viaggio verso l ignoto A cosa

Dettagli

Appunti di Ermeneutica sul concetto di controllo e sicurezza

Appunti di Ermeneutica sul concetto di controllo e sicurezza Appunti di Ermeneutica sul concetto di controllo e sicurezza Il controllo, la sicurezza, sono concetti imprescindibili da quello del dominio. Il rapporto sociale tra il dominante è il dominato è strutturato

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

La destinazione dell uomo

La destinazione dell uomo Lettura 2 Johann Gottlieb Fichte La destinazione dell uomo Johann Gottlieb Fichte, Lezioni sulla missione del dotto, a cura di G.P. Marotta, Bergamo, Minerva Italica, 1969, pp. 47-53, 56-57, 59-60 Nel

Dettagli

Psicologia del lavoro. Attività didattica di Scienze Umane con opzione economico-sociale

Psicologia del lavoro. Attività didattica di Scienze Umane con opzione economico-sociale Psicologia del lavoro Attività didattica di Scienze Umane con opzione economico-sociale a cura di Danila Salvadore Strumento di presentazione per l'apprendimento di un modulo di psicologia del lavoro:

Dettagli

AUTO MUTUO AIUTO cos è?

AUTO MUTUO AIUTO cos è? AUTO MUTUO AIUTO cos è? L Auto Mutuo Aiuto è un processo, un modo di trattare i problemi concreti che ciascuno si trova a fronteggiare nella propria vita: malattie, separazioni, lutti, disturbi alimentari,

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Metodi di ricerca dell antropologia culturale

Metodi di ricerca dell antropologia culturale Modulo B Fissiamo i concetti Metodi di ricerca dell antropologia culturale Ricerca teorica Ricerca sul campo Comparazione tra culture differenti a partire da do- Consiste nel raccogliere dati riguardo

Dettagli

Il suicidio nei luoghi di cura e di assistenza Parte 2

Il suicidio nei luoghi di cura e di assistenza Parte 2 IL SUICIDIO NELL'ANZIANO: CARICO DI DOLORE ANGOSCIA E FRAGILITA Sala Madrid - 29 Novembre 2013 Il suicidio nei luoghi di cura e di assistenza Parte 2 Evelina Bianchi Vicenza Abbiamo una ipotesi utile a

Dettagli

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore Salvatore Salamone Manuale d istruzione per Coppie che Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE!... tutto sommato un libro d amore CAPITOLO 31 Aiuto, Controllo e Conoscenza Una delle cose di cui necessita sempre

Dettagli

La Scuola a Cinema. I.T.I.S. Antonio Monaco (CS) Coordinatrice e referente: Professoressa Florio Francesca. Classi: 5 Eia, 5 Bet, 5 Ci, 5 Aet, 5 Am

La Scuola a Cinema. I.T.I.S. Antonio Monaco (CS) Coordinatrice e referente: Professoressa Florio Francesca. Classi: 5 Eia, 5 Bet, 5 Ci, 5 Aet, 5 Am La Scuola a Cinema 12 Edizione I.T.I.S. Antonio Monaco (CS) Classi: 5 Eia, 5 Bet, 5 Ci, 5 Aet, 5 Am Coordinatrice e referente: Professoressa Florio Francesca Il progetto La Scuola a Cinema è giunto quest

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli Liturgia Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli C è un piacere nel credere e del credere insieme La fede non è solo un offerta

Dettagli

vivo noi tra VERSIONE MISTA strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti Digitali integrativi

vivo noi tra VERSIONE MISTA strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti Digitali integrativi Gruppo Scuola Nuova Percorsi facilitati per lo sviluppo e la valutazione della competenza religiosa è vivo tra noi strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Ludwig Feurbach LUDWIG FEUERBACH (1804-1872)

Ludwig Feurbach LUDWIG FEUERBACH (1804-1872) Ludwig Feurbach LUDWIG FEUERBACH (1804-1872) Feuerbach fu forse il più famoso rappresentante della corrente anti-hegeliana. Che appartenesse oppure no ad essa è una questione che qui possiamo tralasciare,

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Bambini malati in ospedale. Prof.ssa Natascia Bobbo

Bambini malati in ospedale. Prof.ssa Natascia Bobbo Bambini malati in ospedale Prof.ssa Natascia Bobbo Infanzia A partire dalla nascita fino all adolescenza, verso gli 11, 12 anni, il bambino affronta numerosi compiti evolutivi su diverse dimensioni del

Dettagli

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE Grazie a voi ragazzi, ai vostri Professori, ai vostri Presidi che vi hanno dato il permesso di partecipare al nostro incontro. Il nostro incontro formativo di oggi ha un titolo particolare: Facebook: Dalla

Dettagli

Il mondo diviso. Francesco Ciafaloni

Il mondo diviso. Francesco Ciafaloni Menu Il mondo diviso Francesco Ciafaloni 30 gennaio 2016 Sezione: Mondo, Società Oggi circa l 80% della popolazione del mondo possiede solo il 6% della ricchezza. Circa il 61% non ha un contrattto di lavoro

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

Karl Marx. Il Capitale

Karl Marx. Il Capitale Karl Marx Il Capitale Il Capitale Marx esamina le leggi economiche che regolano lo sviluppo del capitalismo, dalle quali dipende destino della borghesia. Critica dell economia politica Marx prende le distanze

Dettagli

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto 1.Premessa La Scuola cattolica privilegia la promozione integrale della persona, adempie ad una funzione educativa e didattica ed è chiamata ad assolvere un compito

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) LA PRINCIPALE E PIÙ OCCULTATA CAUSA DELL AUMENTO DELLE DISEGUAGLIANZE

Dettagli

Recensione di A. Mutti, Spionaggio. Il lato oscuro della società, Il Mulino, Bologna 2012.

Recensione di A. Mutti, Spionaggio. Il lato oscuro della società, Il Mulino, Bologna 2012. Recensione di A. Mutti, Spionaggio. Il lato oscuro della società, Il Mulino, Bologna 2012. di Giacomo Fabiani e Vera Facchinutti, 5 F Sull'onda della moda esplosa negli ultimi anni degli studi sui servizi

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

GIORNATA DELLA MEMORIA 25 GENNAIO 2013

GIORNATA DELLA MEMORIA 25 GENNAIO 2013 GIORNATA DELLA MEMORIA 25 GENNAIO 2013 RACCONTIAMO DI LUOGHI E DI FATTI CHE NON DEVONO ESSERE DIMENTICATI RICORDIAMO COLORO CHE HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI SCEGLIERE IL BENE Classe v Scuola Primaria di

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

FILOSOFIA PER IL QUOTIDIANO Incontri per il pensiero e la comprensione Conversazioni introduttive aperte a tutti gli studenti del triennio

FILOSOFIA PER IL QUOTIDIANO Incontri per il pensiero e la comprensione Conversazioni introduttive aperte a tutti gli studenti del triennio FILOSOFIA PER IL QUOTIDIANO Incontri per il pensiero e la comprensione Conversazioni introduttive aperte a tutti gli studenti del triennio Liceo Scientifico E. Fermi a.s. 2011-2012 Ragusa Liberi di cominciare.

Dettagli

L educazione del cucciolo

L educazione del cucciolo L educazione del cucciolo Quando portiamo a casa un cucciolo (l età ideale è 2 mesi) dobbiamo, ), ovviamente, occuparci della sua educazione. Ciò non significa solamente insegnargli a non sporcare in casa

Dettagli

27 gennaio 2010. Disegna ciò che vedi. perché l oblio non ci appartiene. I ragazzi della 2C. Avanti

27 gennaio 2010. Disegna ciò che vedi. perché l oblio non ci appartiene. I ragazzi della 2C. Avanti 27 gennaio 2010 Disegna ciò che vedi perché l oblio non ci appartiene. I ragazzi della 2C Avanti In origine Theresienstadt (così era inizialmente il suo vero nome, in onore dell imperatrice Maria Teresa

Dettagli

IL PICCOLO PRINCIPE PROGETTUALITA ANNO SCOLASTICO 2013/2014

IL PICCOLO PRINCIPE PROGETTUALITA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA CASA DEL BAMBINO ABBADIA LARIANA PROGETTUALITA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 IL PICCOLO PRINCIPE Non si vede bene che col cuore. L essenziale è invisibile agli occhi Antoine de Saint-

Dettagli

L'affermazione del modello fordista e la produttività marginale del lavoro

L'affermazione del modello fordista e la produttività marginale del lavoro L'affermazione del modello fordista e la produttività marginale del lavoro Il modello produttivo fordista Tra le innumerevoli trasformazioni in ambito industriale verificatesi sul finire del secolo diciannovesimo

Dettagli

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI impaginato sintesidef 29-04-2008 19:34 Pagina 66 GRAFICO 11 DEDICANO PIÙ DI 20 ORE A SETTIMANA AL LAVORO DOMESTICO E DI CURA * 7 51,8 58,9 62,4 Uomini 29,0 27,3 20,1 Donne Meno di 35 anni Da 36 a 45 anni

Dettagli

Indicazione per la scuola dell infanzia in lingua italiana di Bolzano

Indicazione per la scuola dell infanzia in lingua italiana di Bolzano I PRIMI PASSI DELLA RIFORMA SCOLASTICA IN PROVINCIA DI BOLZANO Per la scuola in lingua italiana della provincia autonoma di Bolzano, da un lato, abbiamo voluto evitare un atteggiamento attendista, che

Dettagli

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola La frase, tratta da un noto film con Hugh Grant ( About a boy ), apre la strada a importanti riflessioni sul valore a

Dettagli