I contratti di lavoro speciali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I contratti di lavoro speciali"

Transcript

1 Modulo 2 > DOCUMENTI 2 I contratti di lavoro speciali 1. I contratti di lavoro speciali Nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto negli ultimi anni, hanno assunto un utilizzo via via crescente contratti di lavoro che, pur qualificandosi, nella maggior parte dei casi, come rapporti di lavoro subordinato, si discostano dalla tipologia ordinaria delineata dall art c.c. e sono soggetti ad una disciplina espressamente predisposta dal legislatore. Proprio per questo motivo sono qualificati rapporti di lavoro speciali. La riforma del lavoro, attuata con il D.Lgs. n. 276/2003, ormai nota come Riforma Biagi, ha sicuramente contribuito ad accrescere il ruolo di queste tipologie contrattuali, ridefinendo quelle già previste dal nostro ordinamento (es. apprendistato) e introducendone di nuove (es. lavoro intermittente), con l obiettivo di rafforzare la flessibilità e l efficienza del mercato. Ancora più recente è la L. n. 92/2012, intitolata Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita, c.d. Riforma Fornero (modificata dal D.L. n. 83/2012, c.d. Decreto Sviluppo, convertito con L. n. 134/2012). Tale Riforma ha introdotto rilevanti modifiche al fine di realizzare un mercato del lavoro inclusivo e dinamico, in grado di aumentare l occupazione dei giovani e delle donne. Sono stati presi in considerazione molti aspetti del mercato del lavoro, spaziando da una maggiore flessibilità in uscita (licenziamenti individuali e collettivi) alla nuova disciplina degli ammortizzatori sociali. In questa sede, tuttavia, si evidenziano le più importanti novità riguardanti le principali tipologie contrattuali, quali: l abolizione del contratto di inserimento, introdotto dalla Riforma Biagi in sostituzione del contratto di formazione lavoro; la previsione di linee guida in tema di tirocini formativi e orientamento; l eliminazione dell obbligo di indicare la causale specifica della stipulazione del contratto a tempo determinato (c.d. a-causalità), modificandone la durata (il primo contratto non può eccedere i 12 mesi e la durata massima non può superare i 3 anni) e la possibilità di proroga, con incremento dei costi contributivi; la modifica di alcuni aspetti della disciplina delle più recenti forme contrattuali. I mutamenti più significativi che interessano le singole fattispecie saranno di volta in volta analizzate nell ambito della loro trattazione specifica. Esamineremo, infatti, alcune tra le principali figure contrattuali che sono ormai diventate le forme d impiego predominanti, soprattutto con riguardo alle nuove assunzioni, e che si caratterizzano per: A. finalità formative (apprendistato); B. particolari caratteristiche attinenti all orario di lavoro, ai luoghi di svolgimento dell attività lavorativa o ai contraenti (lavoro a tempo parziale, lavoro ripartito, lavoro intermittente, lavoro a domicilio, lavoro domestico, lavoro a progetto, somministrazione di lavoro). 1

2 2. Il contratto di apprendistato Il contratto di apprendistato è uno speciale rapporto di lavoro a contenuto formativo che, dopo essere stato modificato dalla Riforma Biagi, è stato ulteriormente riformato dal Testo Unico sull Apprendistato (D.Lgs. n. 167/2011), entrato in vigore il 25 ottobre A distanza di poco meno di un anno, il medesimo istituto è stato ulteriormente disciplinato dalla L. n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) che ne ha ampliato la possibilità di utilizzo al fine di farlo diventare il canale di ingresso principale per i giovani nel mondo del lavoro. In particolare, sono state introdotte alcune, seppur circoscritte, modifiche, soprattutto in tema di tutele e misure promozionali che interessano tutte le diverse tipologie di apprendistato. A garanzia della formazione e della continuità occupazionale, il nuovo contratto di apprendistato prevede: forma scritta; durata minima di 6 mesi (salvo che per le attività stagionali) e massima di 3 anni; 15 anni d età per la sua stipulazione; possibilità di utilizzo in tutti i settori; divieto di inquadrare l apprendista in una categoria lavorativa inferiore, per più di due livelli, alla categoria spettante ai dipendenti adibiti alle medesime mansioni; limiti per l assunzione, ossia 3 apprendisti ogni 2 lavoratori (e n. 1 apprendista ogni lavoratore nelle aziende con meno di 10 dipendenti); conferma di un numero minimo di apprendisti per assumerne altri (del 30% fino al luglio 2005 e del 50% dal luglio 2005 in poi). Il Testo Unico ha previsto tre tipologie di contratto di apprendistato: apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (in tutti i settori di attività, anche per l assolvimento dell obbligo d istruzione, per i soggetti che abbiano compiuto 15 anni e fino al compimento del venticinquesimo anno d età); apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere (in tutti i settori di attività pubblici o privati, per il conseguimento di una qualifica professionale, per i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni); apprendistato di alta formazione e ricerca (in tutti i settori di attività pubblici o privati, per il conseguimento di un titolo di studio di livello secondario - universitario e di alta formazione, dottorato di ricerca e per la specializzazione tecnica superiore nonché per il praticantato per l accesso alle professioni ordinistiche, per i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni). Ai fini della qualificazione o riqualificazione professionale possono essere assunti con contratto di apprendistato i lavoratori in mobilità, espulsi da processi produttivi. Durante il periodo di formazione le parti non possono recedere dal rapporto se non per giusta causa o giustificato motivo. Al termine di esso, entrambi i 2

3 contraenti hanno facoltà di recesso con obbligo di preavviso, durante il quale vale la disciplina economica, normativa e contributiva dell apprendistato. In difetto di recesso, il contratto prosegue automaticamente in un normale rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. CONTRATTO DI APPRENDISTATO TIPOLOGIE DESTINATARI OBIETTIVO da conseguire Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere Apprendistato di alta formazione e ricerca Giovani dai 15 ai 25 anni. Giovani dai 18 ai 29 anni. Giovani dai 18 ai 29 anni. Qualifica o diploma professionale; Assolvimento obbligo d istruzione. Qualifica professionale ai fini contrattuali. Titolo di studio di livello secondario; Specializzazione tecnica superiore; Praticantato per l accesso alle professioni ordinistiche. 3. I contratti con particolari caratteristiche Il contratto di lavoro a tempo parziale (o part-time) prevede che l attività lavorativa sia svolta ad orario inferiore rispetto a quello normale previsto dalla legge o dai contratti collettivi, con riguardo all arco giornaliero, settimanale, mensile o annuale. Tale contratto è frutto di un accordo tra datore di lavoro e lavoratore e può essere sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato. Questa figura contrattuale è stata completamente riformata all inizio del 2000, per poi essere ulteriormente revisionata con il D.Lgs. n. 276/2003 (c.d. Riforma Biagi ), a vantaggio di una maggiore flessibilità dell istituto nell ottica di favorirne l utilizzo da parte delle imprese. La L. n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha stabilito che il lavoratore può recedere dalle clausole flessibili ed elastiche, contenute nel contratto di lavoro part time o previste successivamente dalle parti, mediante un patto scritto, modificandole per i motivi stabiliti dalla legge o dai contratti collettivi. Sono previste tre diverse tipologie di lavoro a tempo parziale: part-time orizzontale (in cui si lavora tutti i giorni della settimana lavorativa, ma in ciascun giorno per un minore numero di ore); part-time verticale (in cui si lavora a tempo pieno solo in alcuni giorni della settimana o in alcune settimane del mese o dell anno, per cui in altri giorni non si lavora); part-time misto (in cui si lavora tutti i giorni della settimana lavorativa, in alcuni ad orario pieno e in altri part-time). Per la stipulazione del contratto è richiesta la forma scritta, non ai fini della validità, ma solo per provare la sussistenza del rapporto stesso. La retribuzione cui dà diritto il lavoro part time è la stessa di quello a tempo pieno, ridotta però in misura corrispondente all orario di lavoro effettuato. In base al contratto di lavoro ripartito (o job sharing) due lavoratori (spesso marito e moglie o due fratelli) assumono in solido l obbligo di adempiere un unica prestazione lavorativa, corrispondente in genere ad un posto di lavoro a tempo pieno. 3

4 Ciò significa che entrambi i lavoratori sono direttamente e personalmente responsabili dell intera obbligazione lavorativa. Di conseguenza, se uno dei due lavoratori è impossibilitato a svolgere la sua prestazione, l altro è tenuto a fornire l intera prestazione (es. il lavoratore del pomeriggio dovrà recarsi al lavoro anche il mattino). La ripartizione dell orario di lavoro è stabilita in modo autonomo dai lavoratori, previa comunicazione al datore di lavoro (es. un lavoratore occupa la mattina e l altro il pomeriggio). Il lavoro ripartito offre il vantaggio di assicurare al datore di lavoro la prestazione lavorativa (riducendo drasticamente l assenteismo) e al lavoratore una maggiore flessibilità nello svolgimento della propria prestazione lavorativa che può conciliarsi più facilmente con gli impegni familiari. Il rapporto di lavoro può essere a tempo indeterminato o determinato. Questa figura contrattuale è stata inizialmente riconosciuta nella prassi amministrativa, attraverso una circolare del Ministero del Lavoro del 1998, ed ha trovato ampia ed organica disciplina solo con il D. Lgs. n.276/2003 (c.d. Riforma Biagi ). Anche in questo caso la forma scritta è richiesta per provare l esistenza del contratto stesso. Il contratto di lavoro intermittente (o lavoro a chiamata o job on call), introdotto dal D. Lgs. n.276/2003 (c.d. Riforma Biagi ), prevede che un lavoratore si metta a disposizione di un datore di lavoro che può utilizzarne la prestazione lavorativa quando ne ha effettivamente bisogno (es. custodi, addetti alle pompe di carburante, lavoratori dello spettacolo). Questo tipo di rapporto di lavoro risponde all esigenza dell imprenditore di poter contare, a proprio piacimento, sulla disponibilità dei lavoratori solo in caso di reali necessità organizzative e produttive. Il lavoratore, che offre quindi una prestazione discontinua, avrà diritto a ricevere il normale trattamento economico, per i periodi effettivamente lavorati, e a percepire un indennità mensile di disponibilità per i periodi in cui è semplicemente rimasto a disposizione del datore di lavoro. Anche questo contratto deve essere stipulato in forma scritta ai soli fini probatori e può essere sia a tempo indeterminato sia a termine. Dopo la L. n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero ), il contratto di lavoro intermittente può essere applicato anche ai lavoratori di età inferiore ai 24 anni e superiore ai 55 anni. Il datore di lavoro, prima dell inizio della prestazione lavorativa o di un ciclo integrato di prestazioni non superiore ai trenta giorni, è tenuto a comunicare la durata del contratto alla Direzione territoriale del Lavoro competente per territorio, mediante sms, fax o posta elettronica. Il contratto di lavoro a domicilio, disciplinato dalla L. n. 877/2003, prevede che alcune fasi della lavorazione siano affidate a soggetti che svolgono l attività lavorativa nel proprio domicilio o in locali di cui abbiano disponibilità. Il lavoratore a domicilio non ha vincoli temporali (per l orario) o spaziali (per il luogo) e per questo motivo è retribuito a cottimo, nella specie il cottimo pieno, che, prescindendo dalla durata della prestazione, fa riferimento alla quantità prodotta. Il contratto di lavoro domestico, disciplinato dalla L. n. 339/1958, si applica ai lavoratori domestici che prestano la loro opera, continuativa e prevalente, per almeno quattro ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro. Nell ambito di tale figura contrattuale rientrano tutte le prestazioni di attività che si svolgano a vantaggio di una vita familiare o, più in generale, legate ad 4

5 una convivenza, quali i servizi inerenti al governo di una casa e al soddisfacimento dei bisogni di coloro che vi abitano (es. prestazioni rese da assistenti familiari, governanti, camerieri, baby sitter, colf, cuochi). La L. n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha regolato anche il lavoro domestico, che è stato oggetto di modifica soprattutto in riferimento alla fase risolutiva del rapporto, ossia nelle ipotesi di licenziamento, dimissioni e/o risoluzione consensuale (ad es. con la previsione dell obbligo della particolare procedura di convalida della richiesta di dimissioni del lavoratore). Il contratto di lavoro a progetto è stato introdotto dal D. Lgs. n.276/2003 (c.d. Riforma Biagi ) che prevede espressamente che i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa preesistenti (Co.Co.Co.) debbano essere ricondotti nell ambito di questa nuova fattispecie, di natura autonoma. Nell ambito di tali rapporti il collaboratore coordinato e continuativo dovrà, ora, essere un lavoratore autonomo e sarà tale solo se si impegnerà a svolgere uno o più progetti specifici, determinati dal committente ma gestiti in autonomia, in funzione del risultato ed indipendentemente dal tempo impiegato per l esecuzione dell attività lavorativa. La L. n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha precisato che il progetto non può essere una semplice riproposizione dell oggetto sociale dell impresa committente e non può consistere nello svolgimento di compiti meramente esecutivi o ripetitivi. Il contratto di lavoro a progetto deve essere stipulato in forma scritta e il suo contenuto deve comprendere: il progetto, con menzione del contenuto e del risultato finale da conseguire; la durata della prestazione di lavoro; il corrispettivo economico; le modalità del coordinamento del lavoratore a progetto con il committente (senza pregiudizio dell autonomia lavorativa); le eventuali misure per la tutela della salute e della sicurezza. Si tratta di un contratto di lavoro autonomo che però ha molti elementi in comune con il lavoro subordinato. Qualora l attività del collaboratore a progetto sia analoga a quella svolta dai lavoratori dipendenti, si presume che il rapporto di lavoro sia di natura subordinata e a tempo indeterminato. A tal fine è ammessa la prova contraria. È considerato della medesima natura il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa senza progetto. Restano escluse da questa tipologia contrattuale le professioni intellettuali per le quali è prevista l iscrizione a specifici albi professionali. Il compenso deve avere un importo che non può essere inferiore ai minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali per mansioni corrispondenti. In caso di perdita del lavoro è prevista un indennità una tantum di disoccupazione (resa più corposa dalla Riforma Fornero ). Il contratto di somministrazione di lavoro si definisce come la fornitura professionale di manodopera, da parte di un agenzia autorizzata, all impresa che la richiede per soddisfare le sue esigenze produttive. Il contratto tra utilizzatore e somministratore deve avere la forma scritta, a pena di nullità. Con tale tipo di contratto si realizza un rapporto triangolare che ha per protagonisti i seguenti soggetti: a. l impresa utilizzatrice, che può operare in qualsiasi settore di attività; b. il prestatore di lavoro; c. l impresa di somministrazione, che fornisce all impresa utilizzatrice uno o più lavoratori. 5

6 L impresa utilizzatrice si avvale di personale non assunto direttamente, ma dipendente dall impresa di somministrazione. Il lavoratore, per tutta la durata del contratto, svolgerà la propria prestazione lavorativa nell interesse e sotto il controllo e la direzione dell imprenditore. L impresa di cui sopra deve essere un Agenzia per il lavoro, ossia un impresa in possesso di specifica autorizzazione alla somministrazione di lavoro, ai sensi del D. Lgs. n.276/2003. La somministrazione di lavoro può essere a tempo determinato (ammessa per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo) o a tempo indeterminato, c.d. staff leasing, reintrodotta dalla legge finanziaria 2010 e ammessa solo nei settori e per le attività espressamente individuate dal predetto decreto legislativo (es. pulizia, custodia, portineria, consulenza e assistenza informatiche). A seguito dell approvazione della L. n. 134/2012 (Legge di conversione del cosiddetto Decreto Sviluppo D.L. n. 83/2012), la somministrazione di lavoro a tempo indeterminato è ammessa in tutti i settori produttivi, in caso di utilizzo da parte del somministratore di lavoratori assunti con contratto di apprendistato. Sussiste il divieto di ricorrere al contratto di somministrazione nei seguenti casi: per la sostituzione dei lavoratori in sciopero; presso unità produttive interessate da sospensioni di rapporti di lavoro; per le aziende che abbiano omesso la valutazione dei rischi per la sicurezza sul lavoro; dove sono stati effettuati licenziamenti collettivi nei sei mesi precedenti. CONTRATTO A TEMPO PARZIALE (o part-time) CONTRATTO DI LAVORO RIPARTITO (o job sharing) CONTRATTI SPECIALI CON CARATTERISTICHE PARTICOLARI CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE (o lavoro a chiamata o job on call) CONTRATTO DI LAVORO A DOMICILIO CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO CONTRATTO DI LAVORO A PROGETTO CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO L attività lavorativa è svolta ad orario inferiore rispetto a quello normale previsto dalla legge o dai contratti collettivi, con riguardo all arco giornaliero, settimanale, mensile o annuale. Due lavoratori assumono in solido l obbligo di adempiere un unica prestazione lavorativa, corrispondente in genere ad un posto di lavoro a tempo pieno, stabilendo in modo autonomo la ripartizione dell orario di lavoro tra loro, previa comunicazione al datore di lavoro. Un lavoratore si mette a disposizione di un datore di lavoro che può utilizzarne la prestazione lavorativa quando ne ha effettivamente bisogno. Alcune fasi della lavorazione sono affidate a soggetti che svolgono l attività lavorativa nel proprio domicilio o in locali di cui hanno la disponibilità. Si applica ai lavoratori domestici che prestano la loro opera, continuativa e prevalente, che consiste in servizi inerenti al governo di una casa e al soddisfacimento dei bisogni di coloro che vi abitano, per almeno quattro ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro. In base ad esso, il lavoratore si impegna a svolgere uno o più progetti specifici, determinati dal committente ma gestiti in autonomia, in funzione del risultato ed indipendentemente dal tempo impiegato per l esecuzione dell attività lavorativa, dietro corrispettivo. È la fornitura professionale di manodopera, da parte di un agenzia autorizzata, all impresa che la richiede per soddisfare le sue esigenze produttive. 6

I contratti di lavoro a seguito della Riforma Fornero.

I contratti di lavoro a seguito della Riforma Fornero. I contratti di lavoro a seguito della Riforma Fornero. La riforma del mercato del lavoro (c.d. riforma Fornero) è contenuta nella Legge 28 giugno 2012, n. 92, successivamente modificata dal decreto legge

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro I CONTRATTI DI LAVORO A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro JOB ACT NOVITA GIA IN VIGORE Recenti modifiche in materia di contratti di lavoro finalizzate a SEMPLIFICAZIONE + STABILIZZAZIONE

Dettagli

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE COS È? Il contratto individuale di lavoro è un accordo tra un datore di lavoro (impresa individuale, società, associazione, studio professionale, etc.) ed un

Dettagli

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Con la presente si segnalano le principali novità introdotte dal d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte.

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte. Nota informativa Negri-Clementi Studio Legale Associato Milano, 20 settembre 2013 LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL DECRETO LAVORO Il D.L. 28 giugno 2013 n. 76 (c.d. Decreto lavoro ) recante Primi interventi urgenti

Dettagli

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il titolo XIII (artt. 55-56) del Ccnl degli studi professionali è dedicato alla disciplina del lavoro somministrato e del lavoro intermittente

Dettagli

Orientarsi nella giungla dei contratti: cos è un contratto; principali tipologie di contratto oggi in uso e loro caratteristiche.

Orientarsi nella giungla dei contratti: cos è un contratto; principali tipologie di contratto oggi in uso e loro caratteristiche. Orientarsi nella giungla dei contratti: cos è un contratto; principali tipologie di contratto oggi in uso e loro caratteristiche. 1 CRISI LA NORMATIVA CONTRATTUALE NON CREA LAVORO MA LO PUÒ DISTRUGGERE

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso. Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 49 del 17 novembre 2011 Il nuovo Testo unico

Dettagli

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono

Dettagli

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati Paolo Stern Il D. Lgs. n. 81/2015 racchiude: Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni mirando

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N.65 del 30 Aprile 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Contratto di apprendistato: con l approvazione del Jobs Act si applica anche ai disoccupati Gentile cliente, con la

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO PRINCIPALI NOVITÀ DECRETO LAVORO 03 Luglio 2013 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI Tra gli obiettivi prefissati dal decreto legge

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

Ivrea, 15 aprile 2014

Ivrea, 15 aprile 2014 Ivrea, 15 aprile 2014 Il Decreto Legge 34/2014 ha apportato alcune importanti modifiche alla legge 368/2001: Eliminazione della causalità. Introduzione del tetto massimo all utilizzo del contratto a termine.

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 1 Luglio 2015 Circolare n 9/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: JOBS ACT - Pubblicato il decreto di riordino delle tipologie contrattuali. Dal giorno 25/6/2015 è in vigore il D.lgs.

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

LA RIFORMA FORNERO DEL MERCATO DEL LAVORO I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO

LA RIFORMA FORNERO DEL MERCATO DEL LAVORO I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO LA RIFORMA FORNERO DEL MERCATO DEL LAVORO I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino Torino 18 settembre 2012 L ITER DELLA RIFORMA In

Dettagli

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015 RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Rimini 25/03/2015 Il 20 febbraio 2015 il Consiglio dei Ministri ha presentato la bozza del terzo decreto della legge 183/2014 (Jobs

Dettagli

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di apprendistato: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore uno dei decreti attuativi del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015, di seguito Decreto

Dettagli

L Apprendistato. Breve guida sull apprendistato

L Apprendistato. Breve guida sull apprendistato L Apprendistato Breve guida sull apprendistato Aggiornata ai D.L. n. 69/2013 del 21.6.2013 e n. 76/2013 del 28.6.2013 Definizione Che cos è il contratto di apprendistato L apprendistato è un contratto

Dettagli

DIRITTI DEL LAVORATORE

DIRITTI DEL LAVORATORE DIRITTI DEL LAVORATORE LA RETRIBUZIONE; IL DIRITTO ALLA SALUTE; LE NORME DI IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO; LE FERIE E I RIPOSI; IL DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER MATERNITÀ O PER MATRIMONIO; IL PRINCIPIO

Dettagli

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Modena, 26 maggio 2015 CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Egregio Imprenditore, Con ns. circolare del 11 maggio scorso abbiamo approfondito la sentenza della Corte costituzionale

Dettagli

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma

Dettagli

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili

Dettagli

Guida pratica ai contratti di lavoro dopo la Riforma Fornero

Guida pratica ai contratti di lavoro dopo la Riforma Fornero Guida pratica ai contratti di lavoro dopo la Riforma Fornero Premessa La presente Guida pratica ai contratti di lavoro si pone l obiettivo di fornire, in modo agile e sintetico, una panoramica delle diverse

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali. OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature

A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali. OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature Milano, 10 dicembre 2013 A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature Si informa che in data 29 novembre

Dettagli

GUIDA AL CONTRATTO INTERMITTENTE : IL PUNTO ALLA LUCE DELLE RECENTI MODIFICHE DEL D.L. 76-2013 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 99 DEL 09 AGOSTO 2013

GUIDA AL CONTRATTO INTERMITTENTE : IL PUNTO ALLA LUCE DELLE RECENTI MODIFICHE DEL D.L. 76-2013 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 99 DEL 09 AGOSTO 2013 GUIDA AL CONTRATTO INTERMITTENTE : IL PUNTO ALLA LUCE DELLE RECENTI MODIFICHE DEL D.L. 76-2013 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 99 DEL 09 AGOSTO 2013 Premessa generale NORMATIVA DI RIFERIMENTO ANTE RIFORMA FORNERO

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza. Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI

Dettagli

NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA

NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA La Regione Siciliana in collaborazione con Italia Lavoro ha destinato 19.250.000 euro per l avviamento di percorsi di tirocinio per

Dettagli

STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI

STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI 00179 Roma P.IVA 05009061002 Via Latina, 110 Fax. 06 78 08 383 Tel. 06 78 34 66 50 06 78 34 65 73 06 78 34 61

Dettagli

LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI

LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO, APPALTO DI SERVIZI E DISTACCO LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI di Nicola Sernia Risorse umane >> Gestione e organizzazione del personale PREMESSA La riforma del mercato del lavoro

Dettagli

1150,00 + IVA PRESENTAZIONE E OBIETTIVI STRUTTURA DEL MASTER DESTINATARI MATERIALE DIDATTICO QUOTA DI PARTECIPAZIONE

1150,00 + IVA PRESENTAZIONE E OBIETTIVI STRUTTURA DEL MASTER DESTINATARI MATERIALE DIDATTICO QUOTA DI PARTECIPAZIONE Master di specializzazione (5 giornate) DIRITTO DEL LAVORO 35 CFP STRUTTURA DEL MASTER 1 a giornata Rapporto di lavoro: nozione di subordinazione e diritti e doveri tra le parti 2 a giornata La disciplina

Dettagli

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014 MAP CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014 Il Jobs Act vuole essere un piano articolato di riforma del mercato del lavoro, alla luce delle conversione

Dettagli

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI A cura dell Ufficio Job Placement dell Università degli Studi Roma Tre Il testo di seguito proposto costituisce una sintesi delle

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 3 febbraio 2015 Circolare n 6/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato nel 2015. Gentili Clienti, la

Dettagli

LE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO LEGGE n. 76/2013

LE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO LEGGE n. 76/2013 LE PRINCIPALI NOVITA INTRODOTTE DAL DECRETO LEGGE n. 76/2013 SEZIONE LAVORO 1) INCENTIVO GIOVANI 18-29 ANNI Incentivo per i datori di lavoro che assumono tramite contratto a tempo indeterminato, lavoratori

Dettagli

1 di 10 25/06/2015 09:08

1 di 10 25/06/2015 09:08 1 di 10 25/06/2015 09:08 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge

Dettagli

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento Mini guida: job act Contratti, licenziamenti, flessibilità, conciliazione, ammortizzatori sociali, controlli: sono i punti chiave della nuova legislazione del lavoro italiana su cui è intervenuto il Jobs

Dettagli

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO D. Lgs. 368/2001 aggiornato alla L. 92/2012 (riforma Fornero), alla L. 99/2013 di conversione del D.L. 76/2013, alla L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) e

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI (ATTO N.

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI (ATTO N. SENATO DELLA REPUBBLICA XI COMMISSIONE PERMANENTE LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE CAMERA DEI DEPUTATI XI COMMISSIONE PERMANENTE LAVORO PUBBLICO E PRIVATO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE IL TESTO ORGANICO

Dettagli

Decreto lavoro: le principali novità con le modifiche della legge di conversione. (DL n. 76 del 28.06.2013, convertito con legge n.

Decreto lavoro: le principali novità con le modifiche della legge di conversione. (DL n. 76 del 28.06.2013, convertito con legge n. News per i Clienti dello studio Studio Passarelli Ai gentili clienti Loro sedi Decreto lavoro: le principali novità con le modifiche della legge di conversione (DL n. 76 del 28.06.2013, convertito con

Dettagli

MODALITÀ DEI RAPPORTI DI LAVORO

MODALITÀ DEI RAPPORTI DI LAVORO MODALITÀ DEI RAPPORTI DI LAVORO Introduzione pag. 4 Lavoro subordinato pag. 6 modulato e flessibile pag. 8 Contratti con finalità formativa pag. 13 Contratti a orario ridotto, Lavoro parasubordinato Contratto

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

IL NUOVO TESTO UNICO DELL APPRENDISTATO Dlgs 167/2011: Una risposta efficace al precariato. Dott. CdL Paolo Stern

IL NUOVO TESTO UNICO DELL APPRENDISTATO Dlgs 167/2011: Una risposta efficace al precariato. Dott. CdL Paolo Stern IL NUOVO TESTO UNICO DELL APPRENDISTATO Dlgs 167/2011: Una risposta efficace al precariato Dott. CdL Paolo Stern C era una volta un contratto semplice L 25/1955 L 56/1987 3 leggi in 42 anni!!! L 196/1997

Dettagli

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Giugno 2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Il 25 marzo 2015, giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il D.Lgs.

Dettagli

SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015

SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015 Ai Nostri Clienti Loro indirizzi Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarle il n. 07 di SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015 LE ULTIME NOVITÀ Nuovo indirizzo PEC per l invio del modello

Dettagli

I contratti di lavoro

I contratti di lavoro I contratti di lavoro Il contratto di lavoro : Ogni attività umana economicamente rilevante può costituire oggetto sia di un rapporto di lavoro dipendente o subordinato che di un rapporto di lavoro autonomo.

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

L apprendistato. Prof. Avv. Angelo Pandolfo. Milano, ottobre 2012

L apprendistato. Prof. Avv. Angelo Pandolfo. Milano, ottobre 2012 L apprendistato Prof. Avv. Angelo Pandolfo Milano, ottobre 2012 Definizione Natura del contratto contratto di lavoro a tempo indeterminato contratto con contenuto formativo e di apprendimento volto all

Dettagli

Il contratto di apprendistato in Somministrazione

Il contratto di apprendistato in Somministrazione Il contratto di apprendistato in Somministrazione Indice Contesto legale Definizione Le Fonti normative e principali caratteristiche Il rapporto Agenzia-Lavoratore-Azienda Apprendistato in somministrazione

Dettagli

Apprendistato: opportunità da non sottovalutare

Apprendistato: opportunità da non sottovalutare A cura del dottor Erminio Di Nora Apprendistato: opportunità da non sottovalutare Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, dal 1 gennaio 2012 è stata modificata la misura dei contributi

Dettagli

3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti

3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti 3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti La normativa sul contratto di lavoro a tempo determinato è contenuta nel Decreto Legislativo n. 368 del 2001, decreto attuativo della Direttiva Comunitaria

Dettagli

Circolare Inail 42 del 5 settembre 2012: Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita a decorrere dal 1 gennaio 2012.

Circolare Inail 42 del 5 settembre 2012: Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita a decorrere dal 1 gennaio 2012. Organo: DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE RISCHI - DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI Documento: Circolare n. 13 del 19 febbraio 2013 Oggetto: Collaborazione coordinata e continuativa a progetto a lla

Dettagli

Pag. (Articoli estratti)... 175

Pag. (Articoli estratti)... 175 Normativa 1. Costituzione della Repubblica Italiana, approvata dall Assemblea Costituente il 22-12-1947, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27-12-1947 ed entrata in vigore l 1-1-1948 (Articoli

Dettagli

Guida pratica ai contratti di lavoro

Guida pratica ai contratti di lavoro Guida pratica ai contratti di lavoro Premessa La presente Guida pratica ai contratti di lavoro si pone l obiettivo di fornire, in modo agile e sintetico, una panoramica delle diverse tipologie contrattuali

Dettagli

SCHEDA N. 7 CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO

SCHEDA N. 7 CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO SCHEDA N. 7 CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO D. Lgs. 276/2003, artt. 20-28, aggiornato al D. Lgs. 24/2012 (attuativo della direttiva comunitaria 2008/104/CE), alla L. 92/2012 (riforma Fornero),

Dettagli

Apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione

Apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione Incontro informativo Apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione Milano, 2 dicembre 2010 1 Apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione

Dettagli

Corso di Ricerca e Selezione del Personale IFOSTUD

Corso di Ricerca e Selezione del Personale IFOSTUD Corso di Ricerca e Selezione del Personale IFOSTUD POLITICHE RETRIBUTIVE Prof. Stefano Rotondo Ente Promotore: IFOSTUD Programma del corso: Politiche Retributive La struttura Retributiva Livelli e mansioni

Dettagli

Entrambi sonon entrati in vigore il 25 giugno 2015. Di seguito si segnalano le principali novità.

Entrambi sonon entrati in vigore il 25 giugno 2015. Di seguito si segnalano le principali novità. JOBS ACT - PUBBLICAZIONE IN GU DEI DECRETI LEGISLATIVI IN MATERIA DI "RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E DISCIPLINA DELLE MANSIONI " E "CONCILIAZIONE VITA LAVORO" Sono stati pubblicati nella Gazzetta

Dettagli

I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT

I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT I CONTRATTI DI SOMMINISTRAZIONE Milano, 8 luglio 2015 Avv. Prof. Luca Failla Founding Partner LABLAW Studio Legale 1 1 LA SOMMINISTRAZIONE: IDEALE DI FLEXSECURITY? LA SOMMINISTRAZIONE

Dettagli

6. Limiti di utilizzo dell apprendistato, incentivi e sanzioni

6. Limiti di utilizzo dell apprendistato, incentivi e sanzioni 6. Limiti di utilizzo dell apprendistato, incentivi e sanzioni 6.1 Limiti di utilizzo Disciplina generale. Il Testo unico in materia di apprendistato stabilisce un limite quantitativo per l assunzione

Dettagli

Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015

Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Da ASPI a NASPI: come cambiano contributi e incentivi per il datore di lavoro? Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che l INPS, con il messaggio n.

Dettagli

TIROCINI E APPRENDISTATO LINEE GUIDA E ULTIME NOVITA

TIROCINI E APPRENDISTATO LINEE GUIDA E ULTIME NOVITA TIROCINI E APPRENDISTATO LINEE GUIDA E ULTIME NOVITA 1 L apprendistato e i tirocini formativi hanno in comune l obiettivo di facilitare l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro mediante un esperienza

Dettagli

INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE DEI GIOVANI

INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE DEI GIOVANI Area Welfare to Work INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE DEI GIOVANI Aggiornati al 28/02/2015 INCENTIVO PER L ASSUNZIONE DI GIOVANI AMMESSI AL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI LAVORATORE DATORE DI LAVORO CONTRATTO GIOVANI

Dettagli

MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO

MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO 1) Il lavoro nella Costituzione (13, 14) MODULO 2: IL DIRITTO DEL LAVORO L importanza del lavoro è immediatamente sancita dall art. 1 L Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro ed esso costituisce

Dettagli

Paghe. Somministrazione con contratto di apprendistato Barbara Maiani - Consulente del lavoro

Paghe. Somministrazione con contratto di apprendistato Barbara Maiani - Consulente del lavoro Somministrazione con contratto di apprendistato Barbara Maiani - Consulente del lavoro Con un espressione alquanto sintetica, l art. 2, c. 3 del D.Lgs. n. 167/2011 (Testo Unico dell apprendistato) ammette

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 26/2014 ARGOMENTO: CONTROLLI A TAPPETO PER VERIFICARE: I) LE FALSE PARTITE IVA E LE FALSE COLLABORAZIONI A PROGETTO. II) I CONTRATTI A TERMINE Gentile Cliente, con la presente

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DEL MERCATO DEL LAVORO. Tipologie contrattuali Licenziamenti Ammortizzatori sociali

LA NUOVA DISCIPLINA DEL MERCATO DEL LAVORO. Tipologie contrattuali Licenziamenti Ammortizzatori sociali FOCUS NELDIRITTO Sandro SABA Alessandro VELTRI Giorgio VERCILLO LA NUOVA DISCIPLINA DEL MERCATO DEL LAVORO Tipologie contrattuali Licenziamenti Ammortizzatori sociali Commento alla legge 28 giugno 2012,

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO: TUTTE LE NOVITA

LA RIFORMA DEL LAVORO: TUTTE LE NOVITA LA RIFORMA DEL LAVORO: TUTTE LE NOVITA di Maria Teresa Rencinai Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha trasmesso al Senato della Repubblica il 5 aprile 2012 il Disegno di Legge (n. 3249) recante

Dettagli

IL RAPPORTO DI LAVORO (TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI) Lezione 4 a.a. 2014-2015 Piera Campanella

IL RAPPORTO DI LAVORO (TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI) Lezione 4 a.a. 2014-2015 Piera Campanella IL RAPPORTO DI LAVORO (TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI) Lezione 4 a.a. 2014-2015 Piera Campanella Contratto di lavoro subordinato: requisiti Tipologia di contratti di lavoro subordinato Mercato del lavoro

Dettagli

LA RIFORMA del mercato del lavoro. Legge n. 92 del 28 giugno 2012

LA RIFORMA del mercato del lavoro. Legge n. 92 del 28 giugno 2012 LA RIFORMA del mercato del lavoro Legge n. 92 del 28 giugno 2012 Presentazione, analisi e discussione delle novità introdotte dalla riforma del mercato del lavoro Testo a cura di Franchesca Nicolodi 2

Dettagli

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE CCNL TURISMO

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE CCNL TURISMO APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE CCNL TURISMO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in tutti

Dettagli

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto legge contenente disposizioni semplificative in materia di lavoro.

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto legge contenente disposizioni semplificative in materia di lavoro. Roma, 5.6.2014 Ufficio: DIR/MRT Protocollo: 201400003143/AG Oggetto: Legge 16 maggio 2014, n. 78 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 20 marzo 2014, n. 34, recante disposizioni urgenti

Dettagli

I CONTRATTI FLESSIBILI NEL TURISMO

I CONTRATTI FLESSIBILI NEL TURISMO Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro Direttore responsabile: Edi Sommariva Numero 10-2010 I CONTRATTI FLESSIBILI NEL TURISMO Area Lavoro a cura di : Area Lavoro Silvio Moretti con la collaborazione

Dettagli

ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017

ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017 ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017 Per gli anni 2014 2017 confermato il percorso di allineamento graduale dell aliquota contributiva ordinaria ASpI e Mini ASpI dovuta

Dettagli

o più puntuali descrizioni. Le segnalazioni potranno essere trasmesse all indirizzo di posta elettronica g.degaetani@aligurialavoro.it.

o più puntuali descrizioni. Le segnalazioni potranno essere trasmesse all indirizzo di posta elettronica g.degaetani@aligurialavoro.it. Riteniamo utile pubblicare alcune schede riassuntive relative alle più diffuse tipologie del mercato del lavoro, confidando di poter essere utili al lettore che desideri conoscere attraverso quali forme

Dettagli

I venerdì dell Avvocatura

I venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano I venerdì dell Avvocatura I contratti di lavoro 8 9 maggio 2014 Curia Arcivescovile Piazza Fontana, 2 Milano LAVORO SUBORDINATO Art. 2094 c.c.: «E prestatore di lavoro subordinato

Dettagli

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte ! JOBS ACT La Delega sul Lavoro 1 JOBS ACT: percorso del DDL sul Lavoro 12 marzo 2014: presentazione DDL 10 dicembre 2014: Parlamento approva DDL 24 dicembre 2014: bozza DL in CDM 6 marzo 2015: pubblicazione

Dettagli

Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali

Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali Studio Commerciale e Tributario TOMASSETTI & PARTNERS Informativa Lavoro Ai gentili clienti Loro sedi Riforma del lavoro: nuova tassa sui licenziamenti a copertura degli ammortizzatori sociali Gentile

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2011, n. 167. Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n.

DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2011, n. 167. Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2011, n. 167 Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 con le modifiche apportate: Legge 28 giugno 2012 n.

Dettagli

Partite Iva, riforma lavoro e la presunzione di collaborazione

Partite Iva, riforma lavoro e la presunzione di collaborazione Il problema sorge in corso d anno quando ci sono alcuni interessi contrapposti: quello del lavoratore di ottenere una commessa di lavoro e quelli del datore di lavoro di avvalersi sì della collaborazione

Dettagli

Tutte le novità dei decreti di riordino Evento, confronto con i nostri Clienti

Tutte le novità dei decreti di riordino Evento, confronto con i nostri Clienti Tutte le novità dei decreti di riordino Evento, confronto con i nostri Clienti Firenze, 29 Settembre 2015 aula studio via F. Puccinotti, 36 Orario: 14,45 18,15 Gli otto decreti attuativi della delega 1.

Dettagli

MERCATO DEL LAVORO: RECENTI MODIFICHE ALLA LUCE DELLA LEGGE FORNERO E DEL JOB ACT

MERCATO DEL LAVORO: RECENTI MODIFICHE ALLA LUCE DELLA LEGGE FORNERO E DEL JOB ACT MERCATO DEL LAVORO: RECENTI MODIFICHE ALLA LUCE DELLA LEGGE FORNERO E DEL JOB ACT Disciplina e modifiche ai principali istituti contrattuali previsti dall ordinamento Avv. Maria Fotia Fmlaw studio legale

Dettagli

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER LE AZIENDE

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER LE AZIENDE APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER LE AZIENDE A cura dell Ufficio Job Placement dell Università degli Studi Roma Tre Il testo di seguito proposto costituisce una sintesi delle norme

Dettagli

La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di

La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di Modena e Reggio Emilia francesco.basenghi@unimore.it Roma,

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 28 maggio 2014

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 28 maggio 2014 I CONTRATTI DI LAVORO A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 28 maggio 2014 Job Act Governo Renzi L.78/2014 del 19 maggio 2014 di conversione del D.L.34 del

Dettagli

JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO

JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO LA SPEZIA, 10 luglio 2015 Avv. Luca Failla Founding Partner LABLAW Studio Legale Avv. Stefano Torchio Managing Partner LABLAW Studio Legale 1 JOBS ACT: UN PROGETTO

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI L evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI INTRODUZIONE La Legge Biagi,o legge 30, entrata in vigore il 24 ottobre 2003, è

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

Dettagli

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH ,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003

Dettagli

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in

Dettagli

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine, 24 novembre 2014 CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto Il 18 settembre 2014 è stato sottoscritto

Dettagli

AGENTI E RAPPRESENTANTI

AGENTI E RAPPRESENTANTI SOMMARIO Presentazione... V Nota sugli autori... VI ACCESSO AGLI ATTI Accesso agli atti Punti di attenzione... 3 Gestione in sintesi... 3 [F00101a] - Richiesta di accesso agli atti... 5 AGENTI E RAPPRESENTANTI

Dettagli

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi:

Dettagli

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz I rapporti di lavoro Tamara Capradossi capradossi@esplora.biz TIPOLOGIE DEI RAPPORTI DI LAVORO LAVORO AUTONOMO (OCCASIONALE) LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) LAVORO PARASUBORDINATO (CO.CO.PRO., MINI CO.CO.CO,

Dettagli

La tutela contro la disoccupazione

La tutela contro la disoccupazione La tutela contro la disoccupazione La nuova Assicurazione Sociale per l Impiego Enrico Barraco Premessa Art. 2, comma 1, riforma A decorrere dal 1 gennaio 2013 e in relazione ai nuovi eventi di disoccupazione

Dettagli