COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

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1 COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171, 197, 198, 199, 160 RIF. DI P.R.G.C. : ZONA DI PEC P1.8 (EX IAC8) COMMITTENZA : SOCIETÀ IMECO SRL CON SEDE IN PINEROLO(TO) VIA C.ALBERTO N. 4/I (P.I ) TAVOLA N. 1 : RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA DATA : SETTEMBRE IL PROPONENTE: IL TECNICO :.. STUDIO TECNICO ASSOCIATO ROSSO, RUATTA, SUPERTINO, FRANCO, GIORGIS, GARNERO VIA DON ORIONE N.16/C VERZUOLO (CN)- TEL C. F. e P.I

2 PREMESSE La società IMECO srl con sede in Pinerolo(TO) Via C.Alberto n. 4/i (p.i è proprietaria degli immobili (terreni e fabbricati) in Com. di Scarnafigi indicati nelle Tavole degli elaborati tecnici di progetto nella mappa del Catasto Terreni individuati come di seguito : F. 26 MAPP. 232 (ex36/a) =MQ Propr. IMECO F. 26 MAPP. 233 (ex37/a) =MQ. 205 Propr. IMECO F. 26 MAPP. 112 = MQ. 121 Propr, IMECO F. 26 MAPP. 130 = MQ Propr. IMECO F. 26 MAPP. 136 = MQ. 9 Propr. IMECO F, 26 MAPP. 171 = MQ Propr. IMECO F, 26 MAPP. 197 = MQ. 20 Propr. IMECO F, 26 MAPP. 198 = MQ. 15 Propr. IMECO F. 26 MAPP. 199 = MQ. 117 Propr. IMECO F. 26 MAPP. 160 = MQ. 128 Propr. IMECO TOT. SUPERF.TERRITORIALE D1=MQ Sui mappali nn insiste un fabbricato a destinazione produttiva esistente che risulta censito nel Catasto Fabbricati del Comune di Scarnafigi come di seguito: Fg. 26 n.130sub.3 cat.c/2 cl.2^ cons. mq.710 Rendita Eur.770,04 STRADA SALUZZO n.91 piano: T; Fg. 26 n.153 sub.2 cat.c/2 cl.2^ cons. mq.758 Rendita Eur.822,10 STRADA SALUZZO n.89 piano: T; Fg. 26 n.153 sub.5 cat. area urbana 972 m² STRADA SALUZZO n. 89 piano: T; La proprietà si estende quindi per una superficie territoriale complessiva di mq che nel vigente P.R.G.C. risulta ricompressa nell area di PEC P1.8 (EX IAC8), la quale è stata oggetto di Variante al P.E.C. per suddivisione del Comparto D in due sub. Comparti D1 e D2, (approvata con Delibera C.C. n. 8 del ) e seguente istanza di modifica del limite dell area di PEC P1.8 e pertanto anche del sopraccitato Comparto D1 (vedasi Tavole 4/a indicante l attuale perimetro dell area di PEC P1.8 e Tav.4/b indicante il previsto ampliamento del perimetro dell area di PEC P1.8), inoltrata contestualmente in allegato alla presente proposta di PEC costituendone il preambolo preliminare. Il perimetro del succitato Comparto D1 e del relativo PEC ricomprende esattamente l intera proprietà del Proponente come poc anzi sopra elencata. La Società proprietaria hanno la necessità di procedere allo sfruttamento edificatorio di tale Comparto D1 secondo le potenzialità previste dalla normativa vigente ed a tale scopo hanno quindi provveduto alla redazione ed inoltro, in qualità di PROPONENTE, del presente Piano Esecutivo Convenzionato costituito dai seguenti elaborati : 2

3 Tavola n. 1 - Relazione Tecnica Illustrativa Tavola n. 2 - Norme Tecniche di Attuazione Tavola n. 3 - Bozza di Convenzione Tavola n.4 - Planimetrie Catastale e di P.R.G.C. (con indicazione del perimetro dell area di PEC P1.8 già ampliato come da sopracitato preambolo preliminare) Tavola n. 5/A Planimetrie di RILIEVO 1:500 del P.E.C. Tavola n. 5/B Planimetrie di RILIEVO 1:250 del P.E.C. Tavola n. 6/A - Planimetrie di PROGETTO 1:500 del P.E.C. Tavola n. 6/B - Planimetrie di PROGETTO 1: 250 del P.E.C. Tavola n. 7 Sezioni Traversali A-A e Particolari di PROGETTO 1:250 Tavola n. 8 Computo Metrico Estimativo Urbanizzazioni in PROGETTO Tavola n. 9 Relazione Finanziaria SITUAZIONE NORMATIVA L attività edificatoria del Comparto D1 è regolata dalle norme fissate dagli artt. 21, 22, 23 e 24 delle N.T.A. del P.R.G.C. (come da 3 V ariante Strutturale approvata con delibera G.R. n del e recente Variante al P.E.C. per suddivisione del Comparo D in due sub. Comparti D1 e D2 seguente istanza di modifica del limite del sopraccitato Comparto D1 e conseguentemente anche del sopraccitato PEC, dettate per l area di PEC P1.8 che fissano, per gli interventi di nuova costruzione, ampliamento e sopraelevazione, l obbligo di S.U.E. esteso all intera area in oggetto con i seguenti parametri edificatori : - rapporto di copertura massimo pari ad ½ ; - limiti di confrontanza pari all altezza con un minimo di metri 10 ; - distacco dai confini pari a metà dell altezza con un minimo di metri 5 ; - altezza massima degli edifici pari a metri 10. L area è destinata all insediamento di attività produttive tra quelle previste all art.21, delle succitate N.T.A. del P.R.G.C. : - attività artigianali / industriale ; - uffici, non superiore ad 1/5 della Superficie Utile ; - residenza del proprietario, del custode nei limiti fino ad un massimo di 250 metri quadrati ; - attività sociali ( di ristoro, ecc...). - attività di commercio di cui all art.42 La capacità edificatoria risulta quindi dai seguenti dati : 3

4 SUPERFICIE TERRITORIALE: limiti di PEC, comprendenti l intera area D1, nella mappa Catastale FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a),112,130,136,171,197,198,199,160=Mq SUPERFICIE FONDIARIA: = [superficie territoriale del Comparto D1 pari a mq ] [ (superficie da destinare ad Area di Manovra individuata a catasto con il Mappale 197 di mq.20 e Mappale 198 di mq.15) (superficie da destinare a Parcheggio e ad Area Verde individuata a catasto con il Mappale 199 di mq.117 e Mappale 160 di mq.128) ] = = [superficie territoriale del Comparto D1 pari a mq ] [(superficie da destinare ad Area di Manovra,a Parcheggio e ad Area Verde individuata per un tot.di Mq.280] = MQ SUPERFICIE FONDIARIA STANDARDS RICHIESTI PER AREE SERVIZI: = [10% della SUPERFICIE FONDIARIA (paria a MQ )] = Mq SUPERFICIE FONDIARIA NETTA: = [SUPERFICIE FONDIARIA (paria a MQ )] - [SUPERF. AREE PER SERVIZI RICHIESTI COME STANDARDS (paria a MQ )] = Mq SUPERFICIE COPRIBILE: La max.copertura realizzabile è pari al 50% della sup. fond. netta del LOTTO D1= = 50% [della sup.fond.netta Area D1 paria a MQ.9.733)]=Mq.4.866,50 max.ammiss. - superficie coperta attuale pari a mq. 1,642,00; - superficie ancora copribile in Progetto pari a totali mq ,50. PREVISIONI DI PROGETTO Il Piano Esecutivo prevede la utilizzazione urbanistica del terreno anzidetto secondo le seguenti destinazioni, come individuato nelle Tavole 6 e 7 : A) Aree di Pertinenza degli Edifici Produttivi = Mq ,00 B) Aree destinate ad Opere di Urbanizzazione Primaria = Mq. 540, 00 C) Aree destinate ad Opere di Urbanizzazione Secondaria = Mq. 0 ===================================== TOTALE superficie COMPARTO D1= MQ Nelle Aree di cui alla lettera A) sono già presenti edifici produttivi di proprietà del proponente aventi una superficie coperta pari a circa mq. 1,642,00 ed è prevista 4

5 la realizzazione di nuovi edifici a destinazione artigianale per una nuova superficie coperta massima di circa mq ,50 da realizzarsi in una o più fasi successive nel periodo di validità del PEC. Verranno quindi eseguiti due o più corpi di fabbrica, di cui uno a sud dell esistente capannone (da cui disterà non meno di mt.10,00) e l altro ad est dell esistente capannone in adiacenza a quest ultimo, leggermente sfalsato. Tra le previsioni del presente Piano Esecutivo potrà comprendere anche la realizzazione di una porzione di superficie da destinare alla residenza per i custodi o per il proprietario (o comunque per gli addetti ) e/o una parte di esso da adibire ad uffici. Essa verrà presumibilmente ricavata al piano primo del fabbricato in progetto ed in specifico la porzione da destinare alla residenza del proprietario (o del custode) sarà contenuta nel limite massimo di 250 metri, mentre gli uffici non supereranno 1/5 della Superficie Utile ; In sede di allestimento dei relativi Permessi di Costruire verranno definite le tipologie costruttive ed i materiali con cui i Fabbricati saranno effettivamente realizzati. Si anticipa che presumibilmente tali fabbricati saranno realizzati con strutture prefabbricate in cemento armato tradizionali e saranno rifiniti con materiali e colori come verranno indicati dall U.T.C. e/o dalla C.E.C., che meglio consentiranno il loro inseriranno nell ambiente circostante. Al fine di mitigare l impatto visivo dell opera, sui lati verso la via pubblica, verranno realizzate siepi o altre barriere naturali similari a basso impatto ambientale. Le previsioni progettuali di cui alle Tavole 6 e 7 sono assolutamente indicative e schematiche ; negli elaborati che verranno prodotti per le specifiche domande di concessioni edilizie verranno adeguatamente dettagliati tutti i particolari necessari comprese le caratteristiche igienico sanitarie e di sicurezza per il rispetto di tutte le normative vigenti. L attività produttiva in previsione sarà quella Artigianale svolta attualmente dal Proponente (SPURGHI E TRASPORTO-SMALTIMENTO RIFIUTI ). IMPIANTI I fabbricati in progetto saranno dotati di tutti i normali impianti e saranno collegati alle esistenti reti impiantistiche di acquedotto, energia elettrica, telefono, Rete di Scarico Acque Meteoriche di Superficie, ecc. ove presenti in zona ed in mancanza di esse verranno realizzate tutte le opportune installazioni tecnologiche ed 5

6 impiantistiche del caso, da posizionare nella porzione di area proprietà degli stessi proponenti soggetta a dismissione. Per la realizzazione e l approvvigionamento degli impianti al servizio dei Fabbricati in progetto, verranno preferibilmente adottate tecnologie privilegianti l uso di fonti rinnovabili. Le acque di prima pioggia verranno raccolte con apposite canalizzazioni e convogliare in un impianto interrato per il loro trattamento che verrà realizzato all interno del la proprietà privata del Richiedente. INFRASTRUTTURE Nelle Aree di cui alla lettera C) verranno realizzate sia la Strada in progetto mq. 260 (che insisterà su una porzione dei mappali n.171 e 130 e 232 del F. 26 del Com.di Scarnafigi, da individuare a catasto con apposito frazionamento), sia parte dell antistante Area di Manovra (che insisterà sul Mappale 197 di mq.20 e sul Mappale 198 di mq.15) pertinente ai Parcheggi ed all adiacente Area Verde (questi ultimi due individuabili a catasto con il Mappale 199 di mq.117 e Mappale 160 di mq.128), il tutto da destinare ad uso pubblico di cui in seguito per un totale di Mq. 540,00. In codesta zona verranno ricavati i sopraccitati Parcheggi e dell Area Verde, e l antistante Area di Manovra e la Strada da destinare ad uso pubblico, mediante la sistemazione dell area esterna prospiciente al comparto D1 di proprietà del Proponente, che verranno realizzati in prosecuzione ed ampliamento delle infrastrutture ivi presenti, già eseguiti in attuazione dell adiacente comparto A recentemente realizzato. Tale infrastruttura verrà dotata di caditoie stradali collegate ad una canalizzazione per la raccolta delle acque piovane e di alcune aree verdi opportunamente contenute da apposite cordolature, che riprenderanno in toto le caratteristiche tipologiche costruttive delle similari opere infrastrutturali già presenti in loco. Il costo di realizzazione delle Opere di urbanizzazione di codeste aree, come determinato dall allegato computo metrico estimativo, verrà scomputato dall eventuale entità degli Oneri di Urbanizzazione che saranno dovuti, ed a lavori ultimati tali aree verranno assoggettate ad uso pubblico o dimesse al comune. AREA IN DISMISSIONE IN PROGETTO: - Area Verde: mq. 87, Parcheggi: mq. 88,00 + 6

7 - Area di manovra: (35,00+69,00)= mq. 105,00 = ============ - SOMMANO: mq. 280,00 MONETIZZAZIONE AREE PER SERVIZI E PER OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DI CUI ALL ART. 51 n. 1 L.R. 56/ 77 Tenuto conto della localizzazione dell area e delle previsioni cartografiche del P.R.G.C., non è prevista la totale dismissioni delle aree richieste per servizi, in quanto tale entità non risulta nella disponibilità del proponente, bensì sarà dismessa una modesta zona posta ad Est del comparto D1, che comunque corrisponderà esattamente alle necessità funzionali di aree per sevizi di utilità pubblica come previste dal PRGC e dal PEC. I Proponenti si impegnano quindi, ai sensi dell art. 22 delle Norme Tecniche di Attuazione del P.R.G.C., alla relativa monetizzazione della quantità di aree per servizi mancati (compresa la quota di attrezzaggio), per soddisfare il rapporto del 10% della superficie fondiaria agli insediamenti in progetto, corrispondente ai parametri fissati dal primo comma dell art.21 della Legge Regionale n. 56/77 e s.m.i., riassumibile come segue: AREA IN DISMISSIONE IN PROGETTO: Area di manovra+ Area Verde+Parcheggi=SOMMANO mq. 280,00 AREE PER SERVIZI DA RICAVARE (10% SUP. FOND. LOTTO): = 10% [ (della superficie Territoriale Area D1 paria a MQ ) (Area di manovra+ Area Verde+Parcheggi pari a mq. 280,00) ] = = 10% [ (di MQ ) (mq.280,00)] = 10% [(di MQ ,00) ] = Mq.1.081,40 VERIFICA: (AREE PER SERVIZI DA DISMETTERE Mq ,40) - (TOTALE AREE IN DISMISSIONE mq. 280,00) = MQ. 801,40 ancora da dimettere, che essendo mancanti si ricorrerà alla loro monetizzazione AREA DA MONETIZZARE: MQ. 801,40 L importo della monetizzazione suddetta è determinato in 20 Euro/mq. sulla base del criterio fissato con Delibera C.C., per cui l importo della monetizzazione delle aree da dismettere viene quindi così quantificato : mq. 801,40 x 20,00 Euro/mq. = ,00 Euro. O.O. U.U. E CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE Il costo di realizzazione delle Opere di urbanizzazione sulle aree per servizi in dismissione di cui sopra, pari a totali Euro ,00, verrà scomputato dal contributo da versare per oneri di urbanizzazione primaria. 7

8 L eventuale conguaglio del contributo stesso verrà corrisposto al momento del rilascio della Concessione Edilizia per le opere in progetto in base alla tariffa allora vigente. Il contributo corrispondente agli oneri di urbanizzazione secondaria verrà versato al momento del rilascio della relativa concessione edilizia. Parimenti il contributo relativo al costo di costruzione, se dovuto, verrà versato per ogni autonomo intervento edilizio sulla base delle tariffe e delle disposizioni allora vigenti. 8

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