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1 DA «FRUITORI» A «SCRITTORI» MEDIALI. NUOVI RUOLI DI GENERE VEICOLATI DAGLI ADOLESCENTI Daniela Robasto Dipartimento di Filosofia e Scienze dell Educazione Università degli Studi di Torino

2 D.Robasto - DFE- Univ. To 2 Le differenze di genere Numerosi ricercatori hanno studiato le differenze tra il genere maschile ed il genere femminile, mettendo in luce, di volta in volta, differenze emotive, sociali, o ancora differenze cognitive*. Tra questi, alcuni hanno segnalato una differenza reale, mentre altri una differenza «imposta-appresa» dagli stereotipi dominanti** *:Baron Cohen, 2003; Cadamuro, 2007 **: Gender studies; Teoria del glass ceiling etc.

3 D.Robasto - DFE- Univ. To 3 Differenze di genere? Una sintesi particolare. Un video realizzato durante un progetto con le scuole di Bergamo. (Bozzetto)

4 Differenze di genere? Un altra sintesi L analisi del Global Gender Gap (Report 2011) In Italia quasi una donna su due è fuori dal mercato del lavoro ad una grande distanza dai nostri vicini: Germania (11 ), Spagna (12 ), Regno Unito (16 ), Francia (48 ), e Grecia (56 ). Nella graduatoria siamo invece più affini a nazioni come il Bangladesh (69 ), Il Ghana (70 ) e Madagascar (71 ), che - seppur di poco - ci precedono. L Italia è al 74 posto su 134 paesi. L'indicatore multidimensionale costruito dal Forum Economico Mondiale cattura le differenze di genere su più livelli: partecipazione, avanzamento e remunerazione nel mercato del lavoro accesso all'istruzione partecipazione politica benessere e condizioni di salute D.Robasto - DFE- Univ. To 4

5 D.Robasto - DFE- Univ. To 5 Differenze di genere: partecipazione al mercato del lavoro La dimensione che pesa di più sul pessimo risultato italiano è, oltre alla scarsa partecipazione delle donne alla vita politica, quella relativa alle opportunità economiche (90esimi su 134 relativamente a tale aspetto), con particolare riferimento a: Differenze di accesso al mondo del lavoro Differenze di avanzamento e di remunerazione una volta dentro al mondo del lavoro.

6 D.Robasto - DFE- Univ. To 6 Il primo incontro: ruoli di genere nei messaggi mediali

7 D.Robasto - DFE- Univ. To 7 Quale ruolo «giochiamo» con i media? 1. LETTORI MEDIALI? 2. SCRITTORI MEDIALI? 3. FRUITORI MEDIALI? 4. CRITICI MEDIALI? 5. CITTADINI MEDIALI? (Ceretti, Felini, Giannatelli, 2006, p. 23 e seg.)

8 D.Robasto - DFE- Univ. To 8 Le 5 aree di competenza mediale Lettore mediale-> scomporre il messaggio mediale al fine di comprenderne il carattere «costruito» e le caratteristiche tecnico strumentali, assegnando un significato al prodotto mediale. Fruitore mediale - > conoscere le strategie che i media mettono in atto per catturare l attenzione e per dirigere il consumo mediale al fine di essere consapevoli delle proprie abitudini personali nell utilizzo dei media. Critico mediale -> andare a scoprire gli sfondi impliciti e le coordinate «di senso» che ispirano i testi mediali, attivando riflessioni sulla: dimensione etica, (valori) dimensione estetica (stili), dimensione socioculturale (cultura)

9 D.Robasto - DFE- Univ. To 9 Scrittore mediale -> mettere in campo un attività di costruzione del prodotto mediale non soltanto grazie ad una serie di abilità tecniche ma anche tramite un intenzionalità comunicativa che segua un preciso progetto di comunicazione. CONCORSO DONNA

10 D.Robasto - DFE- Univ. To 10 Lo studio di Taurino (2005) ha individuato delle categorie dicotomiche ricorrenti. 1. STRUMENTALITA VS EMOTIVITA 2. AGENCY VS COMMUNION 3. COMPETENZA VS CALORE 4. FORZA VS GRAZIA 5. ETICA DEI DIRITTI VS ETICA DELLA RESPONSABILITA 6. INDIPENDENZA VS INTERDIPENDENZA 7. DOMINIO SUL MONDO ESTERNO VS DOMINIO SUL MONDO INTERNO 8. TENDENZA ALLA RELAZIONE DI GRUPPO VS TENDENZA ALLA RELAZIONE DIADICA

11 D.Robasto - DFE- Univ. To 11 Laura Baratti Uomo Forte Donna debole

12 D.Robasto - DFE- Univ. To 12 Sergio Rabaglio «L'originalità forma, non omologarti agli altri» Solo un Uomo originale e competente

13 D.Robasto - DFE- Univ. To 13 Silvia Daria Bonini Solo un Uomo agency

14 D.Robasto - DFE- Univ. To 14 Jenny Tamara Rastelli «Un nuovo inizio» Solo una donna Communion

15 D.Robasto - DFE- Univ. To 15 Marco Sober Solo un uomo strumentale

16 D.Robasto - DFE- Univ. To 16 Velentina Russo «Sono coraggio le donne» Solo un uomo è competente ed indipendente

17 D.Robasto - DFE- Univ. To 17 Gloria Lanza «La donna non vuole la guerra» Una donna non può essere creativa (non oggetto bersaglio)

18 D.Robasto - DFE- Univ. To 18 Erica Gonano «Il valletto» Solo un uomo può avere il dominio sul mondo esterno

19 D.Robasto - DFE- Univ. To 19 Amanda Peraro «La donna vitruviana» Solo l uomo è al centro del mondo (dominio esterno)

20 D.Robasto - DFE- Univ. To 20 Umberto Mareschi «La realtà sei tu» La donna è interdipendente e non originale

21 D.Robasto - DFE- Univ. To 21 Allegra Cavalcabò «Don't be like the others... Be youself La donna non può essere diversa ed indipendente

22 D.Robasto - DFE- Univ. To 22 Laura Baratti Uomo forte vs una donna aggraziata

23 D.Robasto - DFE- Univ. To 23 Munari Un uomo indipendente una donna interdipendente

24 D.Robasto - DFE- Univ. To 24 Barbara Dafroso «Essere donna è forza e vita» Un uomo agency una donna communion

25 D.Robasto - DFE- Univ. To 25 Roxana Nechita «Ri-costruire» Una donna empatica non è una donna forte

26 D.Robasto - DFE- Univ. To 26 Angela Santamaria Uomo con dominio sul mondo esterno e donna con dominio sul mondo interno

27 D.Robasto - DFE- Univ. To 27 Isabella Cantarani «La donna pensa come ama» Un uomo competente vs una donna emotiva

28 D.Robasto - DFE- Univ. To 28 Bruno Clarafond «Inventare e gestire la pace» Una donna non può essere: Forte Competente Strumentale Attenta gli altri Indipendente ed inserita in relazioni non solo diadiche contemporaneamente

29 D.Robasto - DFE- Univ. To 29 Contro - tendenza (di 100 anni or sono)

30 D.Robasto - DFE- Univ. To 30.L ultima» competenza mediale Cittadino mediale -> Attiva tutte le precedenti competenze mediali (lettore, scrittore, fruitore, critico mediale) al fine «essere consapevoli che i media contribuiscono, in modo determinante, a costruire la società e la cultura, proponendosi come luogo di riflessione, elaborazione e diffusione di modelli, esperienze, narrazioni esemplari.

31 D.Robasto - DFE- Univ. To 31 Finalità della Cittadinanza mediale Saper usare i media come ambiente entro cui hanno luogo dinamiche sociali, agiscono modelli di comportamento, si aprono spazi di partecipazione per i singoli e le comunità. AD ESEMPIO APPIANARE DIFFERENZE DI GENERE ALIMENTARE DIFFERENZE DI GENERE

32 D.Robasto - DFE- Univ. To 32 Il «cambio» di prospettiva. Il vostro

33 D.Robasto - DFE- Univ. To 33 Buona festa della donna Siate VOI portatori del «cambio di prospettiva»

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