Relazione sull attività del primo anno di dottorato in fisica, XXIII ciclo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione sull attività del primo anno di dottorato in fisica, XXIII ciclo"

Transcript

1 Sviluppo di strumenti web-oriented per monitorare la qualità dei dati di CMS Relazione sull attività del primo anno di dottorato in fisica, XXIII ciclo Candidato Docente Guida Dott. G. Prof. Giorgio Pietro Maggi Dott. Domenico Giordano 1

2 Descrizione delle attività Attività didattica Partecipazione a seminari/scuole Partecipazioni a Conferenze o Workshop Attività del primo anno di dottorato Riduzione, oe,senza apedadda,dead perdita di dati, della dimensione esoe dell evento prelevato dal tracciatore di CMS Sviluppo di uno strumento web-oriented per il monitoraggio della qualità dei dati di CMS Prospettive future 2

3 Attività didattica Attività didattica svolta Laboratorio di strumentazione t di fisica i nucleare e subnucleare della laurea specialistica - Prof. Spinelli (prevedo di fare esame entro gennaiofebbraio 2009) Linguaggi avanzati di programmazione: il C++ - Dr. Francesco Cafagna (esame superato) (corso obbligatorio) Teoria di campo a temperatura finita - Prof. Paolo Cea (prevedo di fare esame entro fine anno) (corso obbligatorio) Formazione del segnale nei rivelatori e filtraggio del rumore - Dr. Mazziotta (prevedo di fare esame entro fine anno) (corso obbligatorio) Fisica protone-protone a LHC - Dr.ssa Anna COLALEO (esame superato) (corso caratterizzante) Attività ità didattica da svolgere Elaborazione di Segnali di segnali e immagini della laurea specialistica in fisica - Prof. Bellotti 3

4 Partecipazione a seminari/scuole CERN School of Computing 2008 Scuola di computing per la fisica delle alte energie organizzate dal CERN. Grid Technologies Base Technologies (Computer Security, Computer Architecture and Performance Tuning, Networking QoS and Performance, Creating secure software) Physics Computing (General Introduction to Physics Computing, Introduction to ROOT, Experiment Simulation) XXI Seminario di Fisica Nucleare e Subnucleare - OTRANTO, Serra degli Alimini, dal 19 al 25 Settembre Oscillazioni e massa dei neutrini. Acceleratori di particelle Camere a bolle Metodologie Fisiche per i Beni Culturali Sviluppo di rivelatori per la diagnostica medica alle nuove terapie del cancro. Struttura degli adroni e quark pesanti Fenomenologia e ooga del Quark Gluon Guo Plasma a 4

5 Partecipazioni e Conferenze/Workshop Biomed Grid Summer School Varenna May 2008 Attività di rassegna sugli strumenti di monitoraggio dell infrastruttura tt GRID e una sessione pratica sull uso degli stessi strumenti. Italian e-science 2008 IES08, Napoli maggio 2008 Presentazione di un poster su GridICE (tool di monitoring della grid). Bari maggio Riunione CMS Italia Torino novembre 2008 Riunione CMS Italia 5

6 Attività del primo anno di dottorato Studio del rivelatore di tracciamento dell esperimento CMS e del software del rivelatore di CMS (CMSSW) Riduzione, senza perdita di dati, della dimensione dell evento prelevato dal tracciatore di CMS Sviluppo degli strumenti di monitoraggio e analisi dei dati provenienti dal sistema di tracciamento - DQM e H-DQM. 6

7 Studio del rivelatore di tracciamento dell esperimento CMS (1/2) La funzione del tracciatore centrale è quella di fornire una misura accurata dell im pulso delle particelle cariche che emergono dal punto di interazione ione dei fasci e di individuare la presenza di vertici di decadimento. Tracker Inner Barrel (TIB), la parte cilindrica più interna; Tracker Inner Discs (TID), le corone circolari poste all'estremità del TIB; Tracker Outer Barrel (TOB), la struttura cilindrica esterna; Tracker Endcaps (TEC), le corone circolari più esterne. Le parti che costituiscono il tracciatore di CMS 7

8 Studio del rivelatore di tracciamento dell esperimento CMS (2/2) Il funzionamento di un rivelatore al silicio può essere schematizzato con un insieme di diodi contropolarizzati posti uno accanto all'altro. Un diodo contropolarizzato è una giunzione pn alla quale è applicata una tensione (bias), che permette di svuotare la regione di contatto tra p e n dalle cariche di conduzione. Quando una particella carica attraversa il materiale del rivelatore, perde parte della propria p energia a causa dell'interazione con i materiali. L'energia ceduta consente il passaggio di alcuni elettroni del semiconduttore dalla banda di valenza alla banda di conduzione,producendo coppie elettronelacuna (hole). Le coppie elettrone-lacuna diffondono (drift), sotto l'azione del campo elettrico generato dalla tensione di bias, rispettivamente verso anodo e catodo. Nel SST di CMS i catodi sono costituiti da sottili microstrisce di silicio (drogato di tipo p); la carica raccolta viene letta, tramite condensatori di disaccoppiamento, dall'elettronica di front-end, consentendo la ricostruzione spaziale del passaggio della particella. 8

9 Riduzione, senza perdita di dati, della dimensione dell evento prelevato dal tracciatore di CMS Introduzione all elettronica di lettura del tracciatore CMS L'elettronica di lettura del tracciatore di CMS è basata su di un circuito analogico con 128 canali indipendenti, l'apv25 (o in breve APV), realizzato con tecnologia CMOS per essere resistente alle radiazioni. Ogni modulo contiene 4 o 6 chip APV25, secondo il numero di strip che devono essere lette. Ogni strip è collegata ad un canale dell'apv25 APV25. I segnali di corrente in ingresso vengono campionati alla frequenza di LHC (40MHz) e mantenuti in un buffer. I corrispondenti dati del buffer vengono comunicati al sistema di acquisizione, tramite un segnale trasmesso su una linea a fibre ottiche lunga oltre 100 m che raggiunge la counting room fuori dalla caverna dell'esperimento, dove i dati vengono digitalizzati dalle schede FED (Front-End Driver ) Compattamento dei dati del tracciatore CMS Il tracker contiene APV => 128*75376 = canali di lettura => le informazioni gestite dal Tracker ad ogni trigger sono molto grandi (in media 2 byte per ogni canale di lettura) Le esigenze di esperimento richiedono una rate adeguata per la ricostruzione i dell evento e l analisi dei dati => necessità di ottimizzare i dati del tracker (ridurre la memory occupancy e i tempi per la movimentazione dei dati) => ridurre i BIT necessari a ricostruire l evento senza perdita di informazione e trasformare tutti i dati grezzi (RAW data) in un flusso di dati binari 9

10 Riduzione dei BIT necessari a ricostruire l evento senza perdita di informazione Tramite l utilizzo di operatori logici bit a bit, ho realizzato due procedure che chiamerò di codifica (per compattare i dati) e decodifica (per scompattare i dati) simili ai programmi di compressione e archiviazione dei file I dati codificati vengono trasformati in un stream binario e trasferiti nella base di dati come unico record (notevoli vantaggi nei tempi di lettura e scrittura del db di circa 4 ordini di grandezza, piccolo overhead nella codifica per la scrittura e decodifica per la lettura) Unico Stream binario per tutti i dati letti dagli APV Vettore di short (16 Byte) Vettore di char (9 Byte) Riduzione i della mamory occupancy di un fattore del 40% 10

11 Test di performance Siamo sicuri che, nella catena di ricostruzione dell evento prelevato dal tracciatore di CMS, la codifica e decodifica delle informazioni non introduca un overhead maggiore dei vantaggi derivanti dalla riduzione della memory occupancy e trasformazione dei dati in un unico stream binario? Tramite l utilizzo di tool sviluppati al CERN come IgProf e profiler gprof è stato possibile studiare le performance del codice appena sviluppato Codice ottimizzato (trasferimento in un unico stream binario con codifica) Codice originale (trasferimento record per record senza codifica) Overhead dovuto alla codifica e decodifica e Memory occupancy CPU Time trasformazione in un Wall Time stream binario dei dati del tracker Ridurre i numeri di bit per rappresentare i dati e impacchettare i dati in un unico strem binario comporta un notevole riduzione dei tempi di lettura e scrittura, circa 4 ordini di grandezza; Invece, con il codice originale la lettura e scrittura avviene record per record Byte Second Second 11

12 Il DQM Il DQM è stato progettato in CMS al fine di compiere un analisi delle prestazioni dei vari rivelatori e del trigger, sia online che offline, e quindi con lo scopo sia di verificare, in tempo reale, il corretto funzionamento dell apparato sperimentale che di compiere analisi offline, dettagliate, delle performance dei vari sottosistemi. Questo processo rientra nel processo della data certification il cui obiettivo è quello di fornire agli utenti una lista di run buoni per la successiva analisi di alto livello. Il DQM è suddiviso in tre stadi logici: il source, dove sono selezionati gli eventi desiderati e compiuta l'analisi dei dati ed il riempimento i degli eventuali database. il collector, che raccoglie tutti i risultati e li smista ai tutti i clients che li richiedono La GUI-DQM, che serve a visualizzare tutti i risultati e gli istogrammi ed a generare gli allarmi e gli eventuali stati anomali del rivelatore 12

13 Collocazione del DQM all interno di CMS DQM Contiene osservabili di qualsiasi tipo (eventi fisici ricostruiti e informazioni su rivelatore) memorizzati in istogrammi e database ORACLE Per ciascuno evento viene creata una banca dati adatta a contenere tutte tt le tracce dell evento (componenti dell'impulso; le coordinate del punto da cui la traccia e' partita; l'energia della particella; la carica elettrica; il numero di ``hits''; il chi-quadro del fit della traccia attraverso gli hits ). Caverna Sen sori Modulo rivelatore APV APV APV APV APV APV MUX FED: Front End Driver Zero suppression RAW data (dati grezzi) Ricostruzione RECO HLT Filter Farm fibra ottica lunga oltre 100 m 13

14 Limiti del DQM attuale Il sistema di DQM di CMS è uno strumento stabile e ampiamente utilizzato ma tuttora in fase di sviluppo Il DQM attuale è basato su ROOT Non è web-oriented, l uso del DQM attuale richiede: la presenza fisica al P5 l utilizzo di piattaforme linux predefinite con potenti processori L esecuzione di script a linea di comando da shell linux (poco user-friendly) Sono stati fatti tentativi di rendere la piattaforma web-oriented portando ROOT su web, ma si è visto che il sistema non scala: Tempi di attesa lunghi per avere un report grafico (circa 60 secondi) Crash continui del web server Non è presente un sistema di flag di qualità che sintetizzi ulteriormente lo stato di funzionamento del rivelatore CMS: è richiesta una certa laboriosità per capire lo stato del rivelatore avolteèneccesario correlare/confrontare diverse grandezze eplot plot. 14

15 Possibili sviluppi del DQM 1/2 Sviluppo di un framework interamente web-oriented: CherryPy come framework per lo sviluppo web consente agli sviluppatori di costruire applicazioni web in modo molto simile a un programma Python ad oggetti. Questo solitamente risulta in meno linee di codice sviluppato in meno tempo. integra un web server leggero e potente abbastanza da gestire discreti carichi. E' stato stimato che CherryPy possa gestire circa 500 richieste/secondo su una macchina con specifiche hardware discrete. consente di avvolgere (to wrap) in maniera semplice librerie di un altro linguaggio di programmazione, per esempio il C++ (codice con cui è scritto CMSSW) senza fare ricorso alle appliazioni i i cgi-bin (poco sicure, poco performanti, causano frequenti crash del sistema) Python vs altri linguaggi di script Python è più performante rispetto al PHP e Perl: infatti, Python ha una fase in più nel processo nel senso che durante l avvio del web server, viene compilato in bytecode e caricato in memoria, mentre linguaggi come Perl o PHP vengono interpretati t ti direttamente. t 15

16 Possibili sviluppi del DQM 2/2 Sviluppo di un framework interamente web-oriented: Utilizzo di librerie grafiche web-oriented Produzione di report grafici senza l overhead di un applicazione non web-oriented (per esempio ROOT) L utente potrà visualizzare nuovi istogrammi, man mano che si mostreranno necessari, semplicemente interrogando la base di dati in maniera opportuna tramite un semplice web form (attualmente i report definiti nel DQM sono predefiniti e l aggiunta di nuovi report comporta la scrittura di nuovo codice C++ per generare nuovi file di ROOT) Oracle come backend database Possibilità di fare interessanti correlazioni in maniera rapida (per esempio con i parametri ambientali) Adesso i report grafici i vengono generati leggendo dei file di ROOT con una struttura ad albero => tempi di accesso più lunghi e impossibilità di fare correlazioni in automatico (deve essere l utente a richiedere e confrontare i grafici opportuni) 16

17 Architettura del nuovo DQM The user connects to Apache Cherrypy is runnig behind Apache. Matplotlib is used to produce chart CherryPy executes python code Python binding to a CMSSW package using boost python. oracle databases CMSSW packages 17 17

18 Web server interface (1/2) Moving the mouse over the plot it s possible to see the exact numerical position. Can be chosen : Subdetector, What to plot, The quantities to be extracted By filling in the webform you can retrieve the chart with python plot lib, without read or create ROOT files. 18 Can be chosen the begin and last value according the list of since of the destination tag.

19 Web server interface (2/2) La GUI fornisce un web form in cui è possibile selezionare: Tipo di statistica da visualizzare: Efficienze rispetto ai segmenti Numero di HIT ricostruiti per tracce con i diversi algoritmi di ricostruzione CHI-quadro del fit della traccia attraverso gli hits. le diverse parti del rivelatore CMS (PIXEL, STRIP, ECAL ) La granularità delle diverse parti del rivelatore (per esempio per le STRIP: Tracker, TEC, TIB, TOB ) Intervalli di tempo (IOV - intervallo di validità) Numero di HIT ricostruiti per tracce con l algoritmo di ricostruzione dei cosmici in funzione dell IOV 19

20 Prospettive future Evoluzione del DQM: Grazie all ultimo lti Global l Run ho potuto t capire come l utente t finale gestisce e si interfaccia con il sistema, esercizio istruttivo per migliorare la GUI della nuova DQM e la gestione delle risorse da parte del sistema. Questa attività non riguarda solo il tracciatore ma coinvolge tutti i sottorivelatori di CSM (oltre al tracciatore, il sistema calorimetrico, il sistema di rivelazione di muoni.). Per quest ultima attività ità ho, recentemente, t inviato i l abstract t alla conferenza sul calcolo per la Fisica delle alte Energie, CHEP 2009 il cui titolo è CMS conditions database web application service ed è stato classificato all interno del seguente argomento di discussione: Distributed Processing and Analysis. Titolo tesi proposta: p Sviluppo di strumenti web-oriented per monitorare la qualità dei dati di CMS 20

Sistema di Trigger e di Acquisizione dati di CMS c 2008 by Antonio Pierro November 3, 2008

Sistema di Trigger e di Acquisizione dati di CMS c 2008 by Antonio Pierro November 3, 2008 Sistema di Trigger e di Acquisizione dati di CMS c 2008 by Antonio Pierro November 3, 2008 1 Introduzione Dal punto di vista del computing, il DAQ di CMS consiste in un grande ambiente di calcolo distribuito,

Dettagli

Software relazione. Software di base Software applicativo. Hardware. Bios. Sistema operativo. Programmi applicativi

Software relazione. Software di base Software applicativo. Hardware. Bios. Sistema operativo. Programmi applicativi Software relazione Hardware Software di base Software applicativo Bios Sistema operativo Programmi applicativi Software di base Sistema operativo Bios Utility di sistema software Software applicativo Programmi

Dettagli

Nuovi oggetti grafici per la Visualizzazione del Tracker

Nuovi oggetti grafici per la Visualizzazione del Tracker Chapter 4 Nuovi oggetti grafici per la Visualizzazione del Tracker In questo capitolo illustrerò i nuovi oggetti grafici che ho sviluppato ed implementato nel software di visualizzazione di CMS. Prima

Dettagli

Chapter 2. Il software di CMS

Chapter 2. Il software di CMS Chapter 2 Il software di CMS Negli ultimi esperimenti HEP (High Energy Physics) linguaggi e strumenti di ingegneria software orientati ad oggetti 1 sono diventati di uso comune per lo sviluppo delle infrastrutture

Dettagli

PLC Programmable Logic Controller

PLC Programmable Logic Controller PLC Programmable Logic Controller Sistema elettronico, a funzionamento digitale, destinato all uso in ambito industriale, che utilizza una memoria programmabile per l archiviazione di istruzioni orientate

Dettagli

Il Software e Il Sistema Operativo. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli A.S. 09/10

Il Software e Il Sistema Operativo. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli A.S. 09/10 Il Software e Il Sistema Operativo Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli A.S. 09/10 Cosa Impareremo Programmi e Processi Struttura del Sistema Operativo Sviluppo di Programmi I files e la loro

Dettagli

Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria per l Ambiente e il Territorio

Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Rappresentazione dell Informazione

Dettagli

In un modello a strati il SO si pone come un guscio (shell) tra la macchina reale (HW) e le applicazioni 1 :

In un modello a strati il SO si pone come un guscio (shell) tra la macchina reale (HW) e le applicazioni 1 : Un Sistema Operativo è un insieme complesso di programmi che, interagendo tra loro, devono svolgere una serie di funzioni per gestire il comportamento del computer e per agire come intermediario consentendo

Dettagli

Riconoscimento targhe

Riconoscimento targhe Riconoscimento targhe AS: 2014-2015 ITT M. Buonarroti Matteo Dalponte Andrea Filippi La mia passione per l automazione L'automazione, il controllo remoto, la gestione delle immagini e la comunicazione

Dettagli

ELETTRONICA Tema di Sistemi elettronici automatici Soluzione

ELETTRONICA Tema di Sistemi elettronici automatici Soluzione ELETTRONICA Tema di Sistemi elettronici automatici Soluzione La traccia presenta lo sviluppo di un progetto relativo al monitoraggio della temperatura durante un processo di produzione tipico nelle applicazione

Dettagli

Richiami di informatica e programmazione

Richiami di informatica e programmazione Richiami di informatica e programmazione Il calcolatore E una macchina usata per Analizzare Elaborare Collezionare precisamente e velocemente una grande quantità di informazioni. Non è creativo Occorre

Dettagli

1 di 5 18/10/2012 01:36

1 di 5 18/10/2012 01:36 Server: localhost Database: corsi_parole_poli Tabella: orientamento Mostra Struttura SQL Cerca Inserisci Esporta Importa Operazioni Svuota Elimina Visualizzazione record 0-158 (159 Totali, La query ha

Dettagli

BLU.Energy Tecnologia & Servizi gestiti

BLU.Energy Tecnologia & Servizi gestiti BLU.Energy Tecnologia & Servizi gestiti Il vantaggio competitivo derivante da una scelta tecnologicamente avanzata Tecnologia e Servizi gestiti Sommario ü Obiettivi del documento ü Caratteristiche tecniche

Dettagli

Il Progetto di Centro di Reprocessing di BaBar: Monitoring e Simulazione

Il Progetto di Centro di Reprocessing di BaBar: Monitoring e Simulazione Il Progetto di Centro di Reprocessing di BaBar: Monitoring e Simulazione Moreno Marzolla Email marzolla@pd.infn.it WWW: http://www.pd.infn.it/~marzolla INFN Padova BaBar Collaboration & Dip. Informatica,

Dettagli

ACQUISIZIONE DATI TELECONTROLLO AUTOMAZIONI

ACQUISIZIONE DATI TELECONTROLLO AUTOMAZIONI 1 ACQUISIZIONE DATI 2 TELECONTROLLO 3 BUILDING E INFRASTRUTTURE 4 AUTOMAZIONI ACQUISIZIONE DATI Sistema di acquisizione dati: sistema in grado di raccogliere, elaborare e memorizzare grandezze analogiche

Dettagli

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale MODULO 1 1.1 Il personal computer ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale 1.1 Il personal computer Il PC Hardware e software Classificazioni del software Relazione tra

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica Realizzazione di un'applicazione per l'acquisizione dati da un rivelatore a fibre scintillanti

Dettagli

Lezione 22 Trigger. Trigger: seleziona gli eventi interessanti fra tutte le collisioni. Decide se l evento deve essere letto ed immagazzinato.

Lezione 22 Trigger. Trigger: seleziona gli eventi interessanti fra tutte le collisioni. Decide se l evento deve essere letto ed immagazzinato. : seleziona gli eventi interessanti fra tutte le collisioni. Decide se l evento deve essere letto ed immagazzinato. Sistema di acquisizione dati (DAQ): raccoglie i dati prodotti dall apparato e li immagazzina

Dettagli

Esame di INFORMATICA

Esame di INFORMATICA Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 4 MACCHINA DI VON NEUMANN Anni 40 i dati e i programmi che descrivono come elaborare i dati possono essere codificati nello

Dettagli

Il SOFTWARE DI BASE (o SOFTWARE DI SISTEMA)

Il SOFTWARE DI BASE (o SOFTWARE DI SISTEMA) Il software Software Il software Il software è la sequenza di istruzioni che permettono ai computer di svolgere i loro compiti ed è quindi necessario per il funzionamento del calcolatore. Il software può

Dettagli

INFORMATICA. Corso di Laurea in Scienze dell'educazione

INFORMATICA. Corso di Laurea in Scienze dell'educazione INFORMATICA Corso di Laurea in Scienze dell'educazione Introduzione all Informatica Docente: Mario Alviano Studio: Dipartimento di Matematica Cubo 30B 2 Piano Ricevimento: giovedì 18:30 19:30 (avvisare

Dettagli

PANDA Collaboration antiproton ANnihilations at DArmstadt. At present a group of 400 physicists from 53 institutions of 17 Countries

PANDA Collaboration antiproton ANnihilations at DArmstadt. At present a group of 400 physicists from 53 institutions of 17 Countries PANDA Collaboration antiproton ANnihilations at DArmstadt At present a group of 400 physicists from 53 institutions of 17 Countries Puzzling questions Quale è l origine del confinamento dei quark? Cosa

Dettagli

Progetto ed implementazione del backend relazionale di una piattaforma HRM in D.B. Group S.p.A.

Progetto ed implementazione del backend relazionale di una piattaforma HRM in D.B. Group S.p.A. TESI DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA Progetto ed implementazione del backend relazionale di una piattaforma HRM in D.B. Group S.p.A. Relatore: Ch.mo Prof. Sergio Congiu Correlatore: Laureando: Dott.

Dettagli

Hardware, software e periferiche. Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre

Hardware, software e periferiche. Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre Hardware, software e periferiche Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre Riepilogo - Concetti di base dell informatica L'informatica è quel settore scientifico disciplinare

Dettagli

Tesi di Laurea Automazione del testing delle Interfacce utente di applicazioni WEB:

Tesi di Laurea Automazione del testing delle Interfacce utente di applicazioni WEB: Tesi di Laurea Automazione del testing delle Interfacce utente di applicazioni WEB: un caso di studio Anno accademico 2009 / 2010 Relatore Ch.mo prof. Porfirio Tramontana Correlatore Ch.mo Ing. Domenico

Dettagli

Dispensa di Fondamenti di Informatica. Architettura di un calcolatore

Dispensa di Fondamenti di Informatica. Architettura di un calcolatore Dispensa di Fondamenti di Informatica Architettura di un calcolatore Hardware e software La prima decomposizione di un calcolatore è relativa ai seguenti macro-componenti hardware la struttura fisica del

Dettagli

Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica

Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica www.dis.uniroma1.it/~midlab Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Prof. Roberto Baldoni Complementi: Buffer I/O Gestione dei buffer e I/O scheduling: 1. Richiami sulle tecniche

Dettagli

CALCOLATORI ELETTRONICI A cura di Luca Orrù

CALCOLATORI ELETTRONICI A cura di Luca Orrù Lezione 1 Obiettivi del corso Il corso si propone di descrivere i principi generali delle architetture di calcolo (collegamento tra l hardware e il software). Sommario 1. Tecniche di descrizione (necessarie

Dettagli

Garanzia Giovani Campania

Garanzia Giovani Campania Garanzia Giovani Campania OFFERTA FORMATIVA GRATUITA per PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER T I M E V I S I O N S C A R L V i a T a v e r n o l a 6 / 8 C a s t e l l a m m a r e d i S t a b i a ( N A ) T e l.

Dettagli

Uno strumento per il deployment automatico di performance test su piattaforme per la distribuzione di dati

Uno strumento per il deployment automatico di performance test su piattaforme per la distribuzione di dati tesi di laurea Anno Accademico 2006/2007 relatore Ch.mo prof. Domenico Controneo correlatore Ing. Christiancarmine Esposito candidato Antonella Niola Matr. 534/158 .:: Contesto ::. www.cosmiclab.it Il

Dettagli

Introduzione ai Sistemi Operativi

Introduzione ai Sistemi Operativi Introduzione ai Sistemi Operativi Sistema Operativo Software! Applicazioni! Sistema Operativo! È il livello di SW con cui! interagisce l utente! e comprende! programmi quali :! Compilatori! Editori di

Dettagli

Il Sistema Operativo. Introduzione di programmi di utilità. Elementi di Informatica Docente: Giorgio Fumera

Il Sistema Operativo. Introduzione di programmi di utilità. Elementi di Informatica Docente: Giorgio Fumera CPU Memoria principale Il Sistema Operativo Elementi di Informatica Docente: Giorgio Fumera Corso di Laurea in Edilizia Facoltà di Architettura A.A. 2009/2010 ALU Unità di controllo Registri A indirizzi

Dettagli

Architettura di un computer

Architettura di un computer Architettura di un computer Modulo di Informatica Dott.sa Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Modulo di Informatica () Architettura A.A. 2012-2013 1 / 36 La tecnologia Cerchiamo di capire alcuni concetti su

Dettagli

Ciclo di vita dimensionale

Ciclo di vita dimensionale aprile 2012 1 Il ciclo di vita dimensionale Business Dimensional Lifecycle, chiamato anche Kimball Lifecycle descrive il framework complessivo che lega le diverse attività dello sviluppo di un sistema

Dettagli

MetaMAG METAMAG 1 IL PRODOTTO

MetaMAG METAMAG 1 IL PRODOTTO METAMAG 1 IL PRODOTTO Metamag è un prodotto che permette l acquisizione, l importazione, l analisi e la catalogazione di oggetti digitali per materiale documentale (quali immagini oppure file di testo

Dettagli

C. P. U. MEMORIA CENTRALE

C. P. U. MEMORIA CENTRALE C. P. U. INGRESSO MEMORIA CENTRALE USCITA UNITA DI MEMORIA DI MASSA La macchina di Von Neumann Negli anni 40 lo scienziato ungherese Von Neumann realizzò il primo calcolatore digitale con programma memorizzato

Dettagli

www.epsilon-italia.ititalia.it

www.epsilon-italia.ititalia.it Provincia di Cosenza Settore Programmazione e Gestione Territoriale SIPITEC2 - Sistema Informativo Territoriale per la Gestione del P.T.C.P. www.epsilon-italia.ititalia.it MACRO ARGOMENTI Che cos è un

Dettagli

Parte II.2 Elaboratore

Parte II.2 Elaboratore Parte II.2 Elaboratore Elisabetta Ronchieri Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Insegnamento di Informatica Dicembre 1, 2015 Elisabetta Elisabetta Ronchieri II Software Argomenti

Dettagli

Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci

Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2014-2015 Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Strutture di dati: DB e DBMS DATO E INFORMAZIONE Dato: insieme

Dettagli

Tesi di laurea triennale. Anno Accademico 2010/2011. Relatore Ch.mo prof. Porfirio TRAMONTANA. Correlatore Ch.mo Sig.

Tesi di laurea triennale. Anno Accademico 2010/2011. Relatore Ch.mo prof. Porfirio TRAMONTANA. Correlatore Ch.mo Sig. Tesi di laurea triennale Creazione, gestione e risoluzione delle problematiche relative ai flussi di stampa e postalizzazione massivi di fatture e comunicazioni alla clientela: Porting SpeedPost. Anno

Dettagli

A. Di Mauro (CERN) Italia al CERN, 10/10/14

A. Di Mauro (CERN) Italia al CERN, 10/10/14 A. Di Mauro (CERN) Italia al CERN, 10/10/14 Alcune defnizioni RIVELATORE E un dispositivo che conta, traccia o identifica le particelle prodotte dai decadimenti radioattivi, dalle radiazioni cosmiche o

Dettagli

Analisi e sviluppo di un sistema automatico per la segnalazione di stati anomali dei job del Data Center S.Co.P.E.

Analisi e sviluppo di un sistema automatico per la segnalazione di stati anomali dei job del Data Center S.Co.P.E. Tesi di Laurea Analisi e sviluppo di un sistema automatico per la segnalazione di stati anomali dei job del Data Center S.Co.P.E. Anno Accademico 2011/2012 Relatore Ch.mo prof. Marcello Cinque Correlatore

Dettagli

Gruppo italiano di Meccanica Applicata. Istruzioni per la compilazione del modulo per il monitoraggio della didattica del gruppo GMA

Gruppo italiano di Meccanica Applicata. Istruzioni per la compilazione del modulo per il monitoraggio della didattica del gruppo GMA Gruppo italiano di Meccanica Applicata Istruzioni per la compilazione del modulo per il monitoraggio della didattica del gruppo GMA Maggio 2003 Indice del documento Pag. In generale 1 1 - Sezione 1 Informazioni

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 B1 - Progettazione dei DB 1 Prerequisiti Ciclo di vita del software file system Metodologia di progettazione razionale del software 2 1 Introduzione Per la realizzazione

Dettagli

LA PUBBLICAZIONE IN TEMPO REALE DEI DATI DI MONITORAGGIO ACUSTICO

LA PUBBLICAZIONE IN TEMPO REALE DEI DATI DI MONITORAGGIO ACUSTICO LA PUBBLICAZIONE IN TEMPO REALE DEI DATI DI MONITORAGGIO ACUSTICO Cerniglia, A 01dB Italia, Via R. Sanzio 5, 20090 Cesano Boscone (MI), cerniglia@01db.it Amadasi, G. SCS, via Antoniana 278, 35011 Campodarsego

Dettagli

Moodle 2. comandi avanzati. manuale per il docente. Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it Paolo Macchi paolo.macchi@libero.it

Moodle 2. comandi avanzati. manuale per il docente. Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it Paolo Macchi paolo.macchi@libero.it Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it Paolo Macchi paolo.macchi@libero.it Moodle 2 comandi avanzati manuale per il docente Generazione Web 2013-14 - G9 Il database (creazione) The database is veritable

Dettagli

Ing. Paolo Domenici PREFAZIONE

Ing. Paolo Domenici PREFAZIONE Ing. Paolo Domenici SISTEMI A MICROPROCESSORE PREFAZIONE Il corso ha lo scopo di fornire i concetti fondamentali dei sistemi a microprocessore in modo semplice e interattivo. È costituito da una parte

Dettagli

Il Telecontrollo Cloud Virtualizzato

Il Telecontrollo Cloud Virtualizzato Il Telecontrollo Cloud Virtualizzato Dare vita ad un network intelligente di impianti distribuiti sul territorio, migliorando la sostenibilità e massimizzando la competitività globale. Laura Graci e Domenico

Dettagli

Realizzazione di un sistema di logging prototipale per la piattaforma

Realizzazione di un sistema di logging prototipale per la piattaforma tesi di laurea Realizzazione di un sistema di logging prototipale per la piattaforma Android Anno Accademico 2011 / 2012 relatore Ch.mo prof. Marcello Cinque candidato Dario De Meis Matr. 528 / 741 Smartphone

Dettagli

Software. Definizione, tipologie, progettazione

Software. Definizione, tipologie, progettazione Software Definizione, tipologie, progettazione Definizione di software Dopo l hardware analizziamo l altra componente fondamentale di un sistema di elaborazione. La macchina come insieme di componenti

Dettagli

Architetture software per la diagnostica remota

Architetture software per la diagnostica remota Architetture software per la diagnostica remota Convegno A.I.MAN. 16 marzo 2005 CASC Banca d Italia, Roma a cura di: Federico Gulletta -1- Monitoraggio e Diagnostica Remota Fattori Chiave a breve termine:

Dettagli

Software di controllo AquaView. Monitoraggio più sicuro e controllo più semplice

Software di controllo AquaView. Monitoraggio più sicuro e controllo più semplice Software di controllo AquaView Monitoraggio più sicuro e controllo più semplice Il primo sistema di controllo dedicato, espressamente progettato per le stazioni di pompaggio Soluzioni innovative dall azienda

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI CLASSE III INDIRIZZO S.I.A. UdA n. 1 Titolo: conoscenze di base Conoscenza delle caratteristiche dell informatica e degli strumenti utilizzati Informatica e sistemi di elaborazione Conoscenza delle caratteristiche

Dettagli

Tipi fondamentali di documenti web

Tipi fondamentali di documenti web Tipi fondamentali di documenti web Statici. File associati al web server il cui contenuto non cambia. Tutte le richieste di accesso conducano alla visualizzazione della stessa informazione. Dinamici. Non

Dettagli

UN ARCHITETTURA PER L INTERNET CALIBRATION Nuove opportunità di taratura e di diagnostica a distanza della strumentazione

UN ARCHITETTURA PER L INTERNET CALIBRATION Nuove opportunità di taratura e di diagnostica a distanza della strumentazione Workshop sulle sulle Telemisure --Bologna, 25 25 febbraio 2004 2004 UN ARCHITETTURA PER L INTERNET CALIBRATION Nuove opportunità di taratura e di diagnostica a distanza della strumentazione Alessio Franco

Dettagli

Lezione 1. Introduzione e Modellazione Concettuale

Lezione 1. Introduzione e Modellazione Concettuale Lezione 1 Introduzione e Modellazione Concettuale 1 Tipi di Database ed Applicazioni Database Numerici e Testuali Database Multimediali Geographic Information Systems (GIS) Data Warehouses Real-time and

Dettagli

La ricerca delle informazioni nei siti web di Ateneo con Google Search Appliance Progetto, implementazione e sviluppi

La ricerca delle informazioni nei siti web di Ateneo con Google Search Appliance Progetto, implementazione e sviluppi La ricerca delle informazioni nei siti web di Ateneo con Google Search Appliance Progetto, implementazione e sviluppi Il progetto del sistema di ricerca delle informazioni L'esigenza del sistema di ricerca

Dettagli

tratteremo di... Definizione di Internet e Web Linguaggio HTML e Siti web Statici Siti web Dinamici e codice PHP Breve accenno ai CMS Server Locale

tratteremo di... Definizione di Internet e Web Linguaggio HTML e Siti web Statici Siti web Dinamici e codice PHP Breve accenno ai CMS Server Locale LET S GO Progetto del corso Il web: introduzione ad Internet; i linguaggi digitali; siti statici e siti dinamici; i programmi CMS. Approfondimento di HTML e CSS. Web di qualità: tecniche di web writing;

Dettagli

SVILUPPO ONTOLOGIE PER LA GESTIONE DOCUMENTALE E LORO INTEGRAZIONE ALL INTERNO DI UNA PIATTAFORMA WEB

SVILUPPO ONTOLOGIE PER LA GESTIONE DOCUMENTALE E LORO INTEGRAZIONE ALL INTERNO DI UNA PIATTAFORMA WEB Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica SVILUPPO ONTOLOGIE PER LA GESTIONE DOCUMENTALE E LORO INTEGRAZIONE ALL INTERNO DI UNA PIATTAFORMA WEB Relatore Chiarissimo

Dettagli

I gruppi ATLAS e CMS Pavia 19 Maggio 2015 1

I gruppi ATLAS e CMS Pavia 19 Maggio 2015 1 I gruppi ATLAS e CMS Pavia 19 Maggio 2015 1 The Large Hadron Collider The LHC is the largest machine in the world. It took thousands of scientists, engineers and technicians decades to plan and build,

Dettagli

Capitolo 3: Strutture dei sistemi operativi

Capitolo 3: Strutture dei sistemi operativi Capitolo 3: Strutture dei sistemi operativi Componenti del sistema Servizi di un sistema operativo Chiamate del sistema Programmi di sistema Struttura del sistema Macchine virtuali Progettazione e realizzazione

Dettagli

Sistemi informatici in ambito radiologico. Architettura dei sistemi RIS-PACS RIS. Radiology Information System

Sistemi informatici in ambito radiologico. Architettura dei sistemi RIS-PACS RIS. Radiology Information System Sistemi informatici in ambito radiologico Dott. Ing. Andrea Badaloni A.A. 2015-2016 Architettura dei sistemi RIS-PACS Radiology Information System RIS Un sistema informatico dedicato all ambito radiologico

Dettagli

L informatica INTRODUZIONE. L informatica. Tassonomia: criteri. È la disciplina scientifica che studia

L informatica INTRODUZIONE. L informatica. Tassonomia: criteri. È la disciplina scientifica che studia L informatica È la disciplina scientifica che studia INTRODUZIONE I calcolatori, nati in risposta all esigenza di eseguire meccanicamente operazioni ripetitive Gli algoritmi, nati in risposta all esigenza

Dettagli

Fondamenti di informatica: un po di storia

Fondamenti di informatica: un po di storia Fondamenti di informatica: un po di storia L idea di utilizzare dispositivi meccanici per effettuare in modo automatico calcoli risale al 600 (Pascal, Leibniz) Nell ottocento vengono realizzati i primi

Dettagli

CONCETTI BASE dell'informatica Cose che non si possono non sapere!

CONCETTI BASE dell'informatica Cose che non si possono non sapere! CONCETTI BASE dell'informatica Cose che non si possono non sapere! Pablo Genova I. I. S. Angelo Omodeo Mortara A. S. 2015 2016 COS'E' UN COMPUTER? È una macchina elettronica programmabile costituita da

Dettagli

Informatica - A.A. 2010/11

Informatica - A.A. 2010/11 Ripasso lezione precedente Facoltà di Medicina Veterinaria Corso di laurea in Tutela e benessere animale Corso Integrato: Matematica, Statistica e Informatica Modulo: Informatica Esercizio: Convertire

Dettagli

INFORMATICA CORSO DI INFORMATICA DI BASE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 DOCENTE: SARRANTONIO ARTURO

INFORMATICA CORSO DI INFORMATICA DI BASE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 DOCENTE: SARRANTONIO ARTURO INFORMATICA CORSO DI INFORMATICA DI BASE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 DOCENTE: SARRANTONIO ARTURO PROGRAMMA Descrizione funzionale di un calcolatore elementare, COS'E' UN ELETTRONICO HARDWARE SOFTWARE HARDWARE

Dettagli

HARDWARE. Relazione di Informatica

HARDWARE. Relazione di Informatica Michele Venditti 2 D 05/12/11 Relazione di Informatica HARDWARE Con Hardware s intende l insieme delle parti solide o ( materiali ) del computer, per esempio : monitor, tastiera, mouse, scheda madre. -

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICA A TION FRAMEWORK APPLICA

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICA A TION FRAMEWORK APPLICA I N F I N I T Y Z U C C H E T T I INFINITY APPLICATION FRAMEWORK Infinity Application Framework Una nuova e diversa interpretazione delle soluzioni applicative aziendali Infinity Application Framework

Dettagli

Gestione dei Documenti del Ciclo Passivo. Intelligent Capture & Exchange

Gestione dei Documenti del Ciclo Passivo. Intelligent Capture & Exchange Gestione dei Documenti del Ciclo Passivo Intelligent Capture & Exchange Agenda Intelligent Capture & Exchange Le possibili soluzioni La gestione dei documenti del ciclo passivo Semplificazione Amministrativa

Dettagli

Le Soluzioni Tango/04 per adempiere alla normativa sugli amministratori di sistema

Le Soluzioni Tango/04 per adempiere alla normativa sugli amministratori di sistema Le Soluzioni Tango/04 per adempiere alla normativa sugli amministratori di sistema Normativa del Garante della privacy sugli amministratori di sistema la normativa: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id=1577499

Dettagli

Gestione WEB Viaggi e Turismo

Gestione WEB Viaggi e Turismo Pag. 1 di 11 Gestione WEB Viaggi e Turismo Pag. 2 di 11 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...3 2. CARATTERISTICHE E VANTAGGI DI IN.TOUR...4 3. FUNZIONALITA E STRUTTURA SOFTWARE E HARDWARE...6 4. STRUTTURA E CONTENUTI

Dettagli

Come portare la vostra intranet su IBM i con Drupal e Zend Server

Come portare la vostra intranet su IBM i con Drupal e Zend Server Come portare la vostra intranet su IBM i con Drupal e Zend Server by Enrico Zimuel Senior Consultant & Architect Zend Technologies Email: enrico.z@zend.com Copyright 2007, Zend Technologies Inc. Sommario

Dettagli

Come funziona un sistema di elaborazione

Come funziona un sistema di elaborazione Introduzione Cosa è un Sistema Sste aoperativo? Come funziona un sistema di elaborazione Proprietà dei Sistemi Operativi Storia dei Sistemi di Elaborazione Sistemi Mainframe Sistemi Desktop Sistemi i Multiprocessori

Dettagli

Software di base. Corso di Fondamenti di Informatica

Software di base. Corso di Fondamenti di Informatica Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Software di base Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti

Dettagli

Introduzione. Il software e l ingegneria del software. Marina Mongiello Ingegneria del software 1

Introduzione. Il software e l ingegneria del software. Marina Mongiello Ingegneria del software 1 Introduzione Il software e l ingegneria del software Marina Mongiello Ingegneria del software 1 Sommario Il software L ingegneria del software Fasi del ciclo di vita del software Pianificazione di sistema

Dettagli

PROGRAMMA FINALE A.S. 15/16 CLASSE 1^ A TUR Prof. FABRIS MARINO INFORMATICA

PROGRAMMA FINALE A.S. 15/16 CLASSE 1^ A TUR Prof. FABRIS MARINO INFORMATICA PROGRAMMA FINALE A.S. 15/16 CLASSE 1^ A TUR Prof. FABRIS MARINO INFORMATICA MODULO 1: CONCETTI INFORMATICI DI BASE U.D.1 - Concetti generali. Informatica Comunicazione uomo-macchina Informazioni, dati

Dettagli

Sistema di Data Quality Monitor di CMS e trigger locale delle DT

Sistema di Data Quality Monitor di CMS e trigger locale delle DT Sistema di Data Quality Monitor di CMS e trigger locale delle DT Carlo Battilana & Stefano Marcellini Bologna CMS meeting, 21 Gennaio 2008 Outline 1. Introduzione al DQM di CMS e alla GUI (Obiettivi, Componenti

Dettagli

Corso di Introduzione all Informatica MS-WINDOWS. Esercitatore: Fabio Palopoli

Corso di Introduzione all Informatica MS-WINDOWS. Esercitatore: Fabio Palopoli Corso di Introduzione all Informatica MS-WINDOWS Esercitatore: Fabio Palopoli IL SISTEMA OPERATIVO Il Sistema Operativo è il software che permette l interazione tra uomo e macchina (hardware). Il S.O.

Dettagli

MAGO CRESCO - SPI.2. Relazione finale sul Progetto MAGO. Consorzio Campano di Ricerca per l Informatica e l Automazione Industriale S.c.a.r.l.

MAGO CRESCO - SPI.2. Relazione finale sul Progetto MAGO. Consorzio Campano di Ricerca per l Informatica e l Automazione Industriale S.c.a.r.l. CRESCO - SPI.2 MAGO Relazione finale sul Progetto MAGO Relativo al contratto tra ENEA e CRIAI avente per oggetto: Analisi e Realizzazione di tool innovativi a supporto delle funzionalità GRID stipulato

Dettagli

Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione.

Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione. Con il termine Sistema operativo si fa riferimento all insieme dei moduli software di un sistema di elaborazione dati dedicati alla sua gestione. Compito fondamentale di un S.O. è infatti la gestione dell

Dettagli

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è uno strato software che: opera direttamente sull hardware; isola dai dettagli dell architettura hardware; fornisce un insieme di funzionalità di alto livello.

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS

D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS Il modello SaaS Architettura 3D Cloud Il protocollo DCV Benefici Il portale Web EnginFrame EnginFrame

Dettagli

I Fisici nel Mondo del Lavoro. Claudio Viviani Fondazione CNAO

I Fisici nel Mondo del Lavoro. Claudio Viviani Fondazione CNAO I Fisici nel Mondo del Lavoro Claudio Viviani Fondazione CNAO MARTEDI 11 MARZO 2014 Il CNAO (per tutti) Centro Nazionale Adroterapia Oncologica Il CNAO è un centro per la cura di tumori localizzati, attraverso

Dettagli

Realizzazione di un framework di monitoring per l'analisi di sistemi critici Anno Accademico 2013/2014

Realizzazione di un framework di monitoring per l'analisi di sistemi critici Anno Accademico 2013/2014 tesi di laurea specialistica Realizzazione di un framework di monitoring per l'analisi di sistemi critici Anno Accademico 2013/2014 relatore Ch.mo Prof. Domenico Cotroneo correlatore Ch.mo ing. Antonio

Dettagli

Il software impiegato su un computer si distingue in: Sistema Operativo Compilatori per produrre programmi

Il software impiegato su un computer si distingue in: Sistema Operativo Compilatori per produrre programmi Il Software Il software impiegato su un computer si distingue in: Software di sistema Sistema Operativo Compilatori per produrre programmi Software applicativo Elaborazione testi Fogli elettronici Basi

Dettagli

Progetto Finale: Progettazione di un database e di una applicazione

Progetto Finale: Progettazione di un database e di una applicazione Progetto Finale: Progettazione di un database e di una applicazione Roberto Basili Corso di Basi Di Dati a.a. 2002-2003 Norme Generali Il progetto fa parte della valutazione gobale del corso e la data

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

PROGRAMMA FINALE A.S. 14/15 CLASSE 1^ A TUR Prof. FABRIS MARINO INFORMATICA

PROGRAMMA FINALE A.S. 14/15 CLASSE 1^ A TUR Prof. FABRIS MARINO INFORMATICA Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti http://www.istitutoalgarotti.it e-mail: algarotti@tin.it -VEISO1600D@istruzione.it - C. F.: 8001224027 Istituto Tecnico Turistico Francesco Algarotti

Dettagli

MIXER: gestione trasmissioni DJ: governance di MIXER

MIXER: gestione trasmissioni DJ: governance di MIXER MIXER-DJ MIXER: gestione trasmissioni DJ: governance di MIXER MIXER Mixer è un ambiente applicativo di tipo Enterprise Service Bus (ESB) per la gestione delle trasmissioni di file su Linux. All'interno

Dettagli

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori

Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori Strumento evoluto di Comunicazione con i Venditori GAS 2 net è una soluzione web-based compliant con le definizioni di strumento evoluto come richiesto dalla normativa vigente (Del. AEEG n 157/07, Del.

Dettagli

Introduzione all acquisizione Dati

Introduzione all acquisizione Dati Introduzione all acquisizione Dati Laboratorio di Robotica Industriale Evoluzione della strumentazione Introduzione all acquisizione dati - 2 Trend nella strumentazione Introduzione all acquisizione dati

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 7 -

Informatica per la comunicazione - lezione 7 - Informatica per la comunicazione - lezione 7 - Campionamento La codifica dei suoni si basa sulla codifica delle onde che li producono, a sua volta basata su una procedura chiamata campionamento.! Il campionamento

Dettagli

Plone all Università di Ferrara - Case Study

Plone all Università di Ferrara - Case Study Plone all Università di Ferrara - Case Study Francesco Margutti, Cesare Stefanelli, Luca Tebaldi Università di Ferrara, Italia {francesco.margutti, cesare.stefanelli, luca.tebaldi}@unife.it 1. L Università

Dettagli

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING Modulo propedeutico Le lezioni teoriche sono sviluppate sui seguenti argomenti: Struttura dell elaboratore: CPU,

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

Programmazione per Bioinformatica Il Calcolatore e la Programmazione. Dr Damiano Macedonio Università di Verona

Programmazione per Bioinformatica Il Calcolatore e la Programmazione. Dr Damiano Macedonio Università di Verona Programmazione per Bioinformatica Il Calcolatore e la Programmazione Dr Damiano Macedonio Università di Verona Architettura del calcolatore La prima decomposizione di un calcolatore è relativa a due macrocomponenti:

Dettagli

REAL TIME NOISE MONITORING: UN APPROCCIO INNOVATIVO AL MONITORAGGIO ACUSTICO AMBIENTALE

REAL TIME NOISE MONITORING: UN APPROCCIO INNOVATIVO AL MONITORAGGIO ACUSTICO AMBIENTALE REAL TIME NOISE MONITORING: UN APPROCCIO INNOVATIVO AL MONITORAGGIO ACUSTICO AMBIENTALE Andrea Cerniglia (1), Giovanni Brambilla (2), Patrizio Verardi (2) 1) 01 db Italia, Milano 2) Istituto di Acustica

Dettagli