00 Risk romane :38 Pagina V. Introduzione

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1 00 Risk romane :38 Pagina V Indice Autori Introduzione XV XVII Capitolo 1 Il Sistema Qualità Aziendale e il miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari 1 Premessa 1 La Qualità Totale 3 European Foundation For Quality Management (EFQM) 8 Sistema Qualità: accreditamento e miglioramento continuo 12 Verso il miglioramento continuo 14 La qualità dell assistenza infermieristica 18 Il National Quality Forum e gli standard delle cure infermieristiche 23 Capitolo 2 Introduzione al governo clinico 25 Che cos è il governo clinico? 29 Formazione 29 Audit clinico (clinical audit) 30 Efficacia clinica 31 Risk management 31 Ricerca 32 Alcune esperienze italiane di governo clinico 34 L esperienza della regione Emilia-Romagna 34 V

2 00 Risk romane :38 Pagina VI L esperienza della regione Marche 35 L esperienza della regione Umbria 36 Il governo clinico-assistenziale 36 Capitolo 3 Il governo clinico: una realtà infermieristica per un assistenza sempre più di qualità 39 Prefazione del Segretario Generale del Royal College of Nursing, Beverly Malone 39 Prefazione dall Inghilterra: professor Aidan Halligan, Director of Clinical Governance for the National Health Service (England) 40 Prefazione dalla Scozia: David R. Steel, Chief Executive, NHS, Quality Improvement Scotland 41 Prefazione dall Irlanda del Nord: Judith Hill, Chief Nursing Officer, Department of Health, Social Services & Public Safety 41 Prefazione dal Galles: Sue Gregory, Executive Director of Nursing, Bro Morgannwg NHS Trust 42 Gli strumenti del governo clinico 42 Mettere al centro dell assistenza l esperienza del paziente 44 Pianificazione e organizzazione dell assistenza 44 Il luogo di cura 44 L elaborazione delle informazioni 45 Informazioni sull esperienza dei pazienti 45 Informazioni su risorse, processi e risultati 45 Le azioni di miglioramento della qualità 46 Il risk management 46 L incident reporting 46 I reclami 47 Ricerca ed efficacia clinica 47 L audit clinico 48 Il supporto agli operatori sanitari sul posto di lavoro 48 La gestione del personale 49 Formazione, addestramento e sviluppo professionale continuo 49 Il lavoro di squadra 49 Le componenti basilari del governo clinico 49 La leadership clinica e organizzativa 50 La pianificazione dei servizi 50 Revisione della performance 50 Capitolo 4 Il risk management 53 I rischi delle cure: un tema delicato per tutti 53 Le conseguenze assicurative e operative del rischio clinico 53 VI

3 00 Risk romane :38 Pagina VII Nascita del risk management 55 USA 1970: la prima crisi del malpractice 55 Dal 1970 a oggi 56 Il National Health Service e i danni delle cure mediche 56 Di chi è la responsabilità del danno? 57 Conoscere, prevenire e gestire il rischio clinico 58 Rischio clinico e clinical risk management 58 Come identificare i rischi in una istituzione sanitaria 59 L analisi degli eventi dannosi 59 La prevenzione degli eventi dannosi 60 Costruire sistemi sicuri 61 Il risk management in Italia: analisi della situazione 61 Malpractice: costi e rimedi non sono solo assicurativi 61 Rischio clinico da farmaco 67 Errore di terapia 68 Errore di prescrizione 69 Errore di trascrizione/interpretazione 70 Errore di preparazione 70 Errore di distribuzione 70 Errore di somministrazione 70 I dati italiani sugli eventi avversi da farmaci (ADE) 70 Come garantire una terapia sicura al paziente? 72 Prescrizione computerizzata 73 Dispensazione in dose unitaria 73 Quando errore e biologia si intrecciano: le infezioni ospedaliere (IO) 75 Uno studio recente nazionale italiano sulle infezioni ospedaliere: INF NOS 2 76 Combattere le infezioni ospedaliere 79 Il risk management nella regione Marche 82 Una sanità sicura 82 La gestione del rischio (risk management) 83 Novità dalla Joint Commission on Accreditation of Healthcare Organizations (JCAHO) 84 Gli obiettivi nazionali e i requisiti per la sicurezza del paziente Gli obiettivi nazionali della JCAHO per la sicurezza del paziente Gli obiettivi nazionali della JCAHO per la sicurezza del paziente Clinical risk management: un approccio culturale proattivo per la sicurezza del cliente e degli operatori 88 La tipologia dell errore secondo il Tribunale per i diritti del Malato 91 L evento sentinella (sentinel event) 95 Approccio integrato alla gestione del rischio 98 VII

4 00 Risk romane :38 Pagina VIII Il sistema di incident reporting 105 Il metodo FMEA/FMECA 106 Programmi di gestione del rischio clinico nella realtà italiana 107 La nascita del CeSREM 107 Il progetto Imparare dall errore 109 Istituzione della Commissione Tecnica sul Rischio Clinico 112 Conclusioni 113 Capitolo 5 Nursing Malpractice: gli errori degli infermieri nella pratica professionale 115 Piccola casistica degli errori 116 La gamba sbagliata 116 La garza dimenticata 116 Il guasto fatale 116 Lo scambio di medicinali 116 L equivoco 116 Chi sbaglia, dove, quando e perché 119 Quando sbaglia l infermiere: l indagine della ASL 11 di Empoli 119 Come si sbaglia 120 Perché si sbaglia 120 Dove si sbaglia di più in ospedale 120 Comportamenti e situazioni a rischio 121 Comunicare bene aiuta a prevenire e a ridurre l errore 122 Il valore della comunicazione per i professionisti del rischio 122 Mancanza di comunicazione: fattore di rischio per il verificarsi di errori 123 Quando è più facile che si verifichi una cattiva comunicazione 123 La comunicazione come causa di ritardo nei trattamenti 125 La delega dei compiti nella comunicazione con gli altri operatori 126 Nursing e organizzazione 126 Il nuovo ruolo della professione infermieristica: come agisce? 126 Quali sono i comportamenti della professione infermieristica più a rischio di denuncia? 127 Nursing Malpractice e carenza infermieristica 127 Carenza infermieristica: analisi della realtà italiana 127 La questione della carenza 128 La carenza infermieristica e il rischio clinico: prove di efficacia delle conseguenze della carenza 130 Carenza di infermieri: un problema della professione o un problema soprattutto dei pazienti? 130 VIII

5 00 Risk romane :38 Pagina IX L epidemilogia della carenza infermieristica negli USA 131 I motivi della disaffezione verso la professione infermieristica 132 Le soluzioni possibili 133 Le prove di efficacia della carenza infermieristica: i dati nazionali degli Stati Uniti 134 Livelli assistenziali, soddisfazione del lavoro e burnout 137 Livelli assistenziali e mortalità dei pazienti 137 Conclusioni 138 Contesto lavorativo infermieristico e della struttura organizzativa ospedaliera: dati internazionali 138 Gli effetti sugli outcome dei pazienti e degli infermieri 138 Formazione avanzata per la professione infermieristica in tema di gestione del rischio clinico 141 Infermieri: via al master per professionisti anti-errore 141 Il ruolo dell infermiere nella farmacovigilanza: esperienza di un progetto formativo 143 Verso un cambiamento culturale 144 Appendice A Quali sono gli errori dell infermiere nella somministrazione dei farmaci: un evidence report 145 Key words 145 Strategia di ricerca 145 Criteri di selezione 145 Evidence report 146 Risultati e conclusione 147 Commento 148 Capitolo 6 La responsabilità: il principio su cui si basa il governo clinico 151 Responsabilità e ruolo professionale 151 L infermiere: un professionista 152 Responsabilità, competenza e autonomia 152 Responsabilità e processo decisionale/incertezza 154 Responsabilità nell era tecnologica 154 Responsabilità verso se stessi e verso la professione: etica della professione 155 La responsabilità professionale dell infermiere negli aspetti informativi, comunicativi e relazionali del nursing 156 La documentazione dell assistenza infermieristica 157 Considerazioni 160 IX

6 00 Risk romane :38 Pagina X Capitolo 7 Evidence-Based Nursing: uno strumento del governo clinico per sviluppare le competenze degli operatori 163 Che cos è l Evidence-Based Nursing? 163 Quali sono i presupposti dell EBN? 164 La dimensione clinica dell assistenza infermieristica 165 Cercando le migliori evidenze: dove guardare 168 Libri di testo 169 Riviste 169 Database bibliografici 170 Fonti di informazioni distillate (abstract strutturati e commentati) 171 Fonti di informazioni consolidate (revisioni sistematiche) 172 Internet 173 Evidence-Based Nursing: un Centro studi EBN italiano 173 L Evidence-Based Nursing e il Centro studi EBN 174 Disseminazione delle prove di efficacia e formazione a distanza 175 Capitolo 8 Le linee guida: strumento di miglioramento continuo della qualità 177 Premessa 177 Le linee guida 180 Livelli delle prove 180 Forza delle raccomandazioni 181 Il Programma Nazionale per le Linee Guida (PNLG) 182 Linee guida e professione infermieristica 184 Sicurezza e linee guida 186 Appendice A Quale strategia di implementazione di linee guida facilita il cambiamento 189 Scopo della ricerca 189 Strategia di ricerca 189 Definizioni 190 Visite educative per il miglioramento della pratica professionale e degli esiti dell assistenza sanitaria (Revisione Cochrane) 190 Conclusioni dello studio 190 Audit e feedback: effetti nella pratica professionale e negli esiti dell assistenza sanitaria (Revisione Cochrane) 190 Conclusioni dello studio 190 Effetti degli interventi degli opinion leaders locali sulla pratica professionale e sui risultati dell assistenza sanitaria (Revisione Cochrane) 191 Conclusioni dello studio 191 X

7 00 Risk romane :38 Pagina XI Linee guida nelle professioni legate alla medicina (Revisione Cochrane) 191 Conclusioni dello studio 191 Considerazioni 193 Capitolo 9 L utilizzo del counselling per lo sviluppo di strategie relazionali nell assistenza infermieristica 195 Introduzione 195 Counselling e riferimenti normativi e deontologici per la pratica infermieristica 197 Counselling come prospettiva per garantire un assistenza di qualità 197 Le abilità relazionali dell infermiere 198 Formazione al counselling 199 Capitolo 10 Il ruolo dell infermiere coordinatore in un programma di miglioramento continuo della qualità dell assistenza 203 Una modalità di approccio al miglioramento continuo della qualità: l audit clinico 203 Il ruolo dell infermiere coordinatore 205 La direzione 206 La supervisione 206 Il coordinamento 206 Il ruolo dell infermiere coordinatore nel processo di miglioramento continuo della qualità 207 Il ruolo dell infermiere coordinatore nell implementazione di una linea guida 208 Capitolo 11 Il ruolo dell infermiere coordinatore nella gestione e sviluppo delle competenze degli operatori 213 Premessa 213 Le competenze degli operatori sanitari e il loro apprendimento 214 Il modello di sviluppo delle competenze Job Family Modelling: un esperienza dell Istituto Europeo di Oncologia (Milano) 223 Che cosa sono le competenze: definizione 226 Area delle competenze: esempio di definizione 228 Area delle competenze: esempio di livelli 229 Esempio di orientamento al servizio: infermiere 229 Il ruolo dell infermiere coordinatore nell Istituto Europeo di Oncologia di Milano 230 La leadership 231 L influenza e le sue modalità di esercizio 232 L empowerment 234 XI

8 00 Risk romane :38 Pagina XII L educazione continua in medicina 236 L analisi del fabbisogno formativo degli operatori: strumento di sviluppo delle competenze 240 Considerazioni 242 La Supervisione Clinica Infermieristica (SCI) e la valutazione dei collaboratori per lo sviluppo delle competenze dei professionisti 242 La Supervisione Clinica Infermieristica (SCI) 242 La valutazione del personale 244 La valutazione dei meriti 244 La valutazione dell individuo nella sua globalità 244 La valutazione analitica dell individuo 245 La valutazione delle prestazioni 245 La valutazione dei risultati 245 Valutazione nella Direzione Per Obiettivi (DPO) 246 La valutazione del potenziale 247 Le tecniche di valutazione 250 Il colloquio di valutazione 250 Gli errori universali di valutazione: conoscerli per evitarli 250 Capitolo 12 L infermiere coordinatore: un tutor per dare sicurezza 253 Appendice A Prove di efficacia sulla supervisione clinica 257 Storia e contesto 257 Definizioni 259 Materiali e metodi 260 Risultati della ricerca 260 Capitolo 13 La gestione del disservizio 263 Il reclamo 264 La gestione del disservizio 265 Capitolo 14 Un esperienza italiana di gestione del rischio clinico. Project team e valorizzazione del personale 269 Introduzione 269 Il problema 269 Metodologia 270 Risultati e valutazioni 272 Riflessioni finali 273 Piani futuri 274 XII

9 00 Risk romane :38 Pagina XIII Capitolo 15 FMEA-FMECA: analisi dei modi di errore/guasto e dei loro effetti nelle organizzazioni sanitarie 275 Che cosa è la FMEA-FMECA 275 Analisi qualitativa 276 Analisi quantitativa 276 La FMECA per la riduzione degli errori nella pratica infermieristica 277 Metodologia utilizzata 278 Risultati 282 Conclusioni 287 Bibliografia 289 Sitografia 301 Indice analitico 303 XIII

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