CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA

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1 LA RESPONSABILITA DEL PROFESSIONISTA SANITARIO

2 CONDIZIONE MORALE E GIURIDICA DI CHI E RESPONSABILE RESPONSABILITA. CIOE SAPER RISPONDERE DI QUALCOSA

3 RESPONSABILE E.. CHI DEVE DAR CONTO DI QUALCHE COSA CHI DEVE RISPONDERE DI CIO CHE FA CHI E DEPOSITARIO DI COMPETENZA CHI FA COSA.

4 RESPONSABILITA PROFESSIONALE DOVER RISPONDERE DEL PROPRIO AGIRE NELL AMBITO DELLA PROFESSIONE

5 AMBITI DI RESPONSABILITA PENALE CIVILE AMMINISTRATIVA AMMINISTRATIVA DEONTOLOGICA

6 RESPONSABILITA PENALE Si risponde in ambito penale per fatti illeciti (REATI) Se compiuti secondo l intenzione i reati sono: DOLOSI Se compiuti contro l intenzione i reati sono: COLPOSI

7 RESPONSABILITA PENALE COLPOSA Vi è responsabilità penale colposa quando l evento, anche se preveduto,non è voluto dall agente e si verifica a causa di NEGLIGENZA IMPRUDENZA IMPERIZIA INOSSERVANZAdi leggi,regolamenti, ordini e discipline

8 NEGLIGENZA SUPERFICIALITA SCARSO IMPEGNO INSUFFICIENTE ATTENZIONE TRASCURATEZZA Sussiste colpa per negligenza quando si prova che il professionista a causa di un comportamento negligente ha causato un danno

9 IMPRUDENZA AZIONE AVVENTATA CHE OLTREPASSA I LIMITI DELLA NORMALE PRUDENZA Sussiste colpa per imprudenza quando si prova che il professionista ha adottato un comportamento rischioso senza le dovute cautele causando un danno

10 IMPERIZIA IMPERFETTA CONOSCENZA TEORICO PRATICA IL NON SAPER FARE Sussiste imperizia quando si prova che il professionista ha mostrato di ignorare,con il proprio comportamento,quelle conoscenze tecniche che sono alla sicura portata di qualsiasi professionista di media preparazione causando un danno

11 NEGLIGENZA + IMPERIZIA + IMPRUDENZA = COMPORTAMENTO INADEGUATO

12 NESSO DI CAUSALITA RELAZIONE TRA CAUSA ED EFFETTO IN AMBITO GIURIDICO: REQUISITO INDISPENSABILE TRA AZIONE OD OMISSIONE E LA CONSEGUENZA DANNOSA PER IL CONFIGURARSI DEL REATO

13 ERRORE PROFESSIONALE Risultato di cattiva condotta riferibile a: Difetto di conoscenza o di cultura Applicazione sconsiderata o incosciente o insufficiente di metodi diagnostici o terapeutici.

14 ERRORE PROFESSIONALE MALPRACTICE nesso causale DANNO colpa professionale

15 AZIONE OD OMISSIONE Art. 40 C.P. non impedire un evento che si ha l obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo L articolo pone sullo stesso piano di valore L articolo pone sullo stesso piano di valore giuridico la causalità attiva e quella omissiva

16 RESPONSABILITA CIVILE CONTRATTUALE : il danneggiato dovrà dimostrare la natura e l entità del danno..il sanitario dovrà a sua volta discolparsi dimostrando la correttezza del proprio comportamento secondo perizia,diligenza,prudenza. Prescrizionedecennale

17 LA COLPA IN MATERIA CONTRATTUALE Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno,se non prova che l inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile(art.1218 c.c.)

18 QUALE OBBLIGO CONTRATTUALE? Obbligo di comportarsi con perizia, prudenza, diligenza Obbligo di agire nel rispetto delle leggi e delle norme deontologiche. Obbligo di agire nel rispetto del consenso

19 OBBLIGAZIONE DI MEZZI L esercizio della medicina,inteso quale prestazione d opera intellettuale (art.2230.c.c.;art.2236c.c.), è giuridicamente fondata su una obbligazione di mezzi Obbligo di risultati affermato in due settori: medicina estetica, protesica odontoiatrica

20 RESPONSABILITA CIVILE RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE Il danneggiato ha l onere di provare sia il danno subìto, sia la colpa del sanitario (il nesso di causalità tra l evento ed il danno); la prescrizione è quinquennale

21 RESPONSABILITA D ÈQUIPE In ambito penale vale il principio della responsabilità soggettiva In ambito civile l orientamento è verso una responsabilità oggettiva (Responsabilità del primario in relazione all obbligo di vigilanza,responsabilità organizzativa,di verifica e controllo)

22 RESPONSABILITA D EQUIPE I TRE PRINCIPI Il principio della divisione degli obblighi:ogni componente è tenuto all osservanza puntuale della leges artis del proprio ambito di competenza Il principio dell autoresponsabilità :ogni componente risponde dell inosservanza delle regole attinenti la propria specifica competenza (l anestesista per l errore anestesiologico ecc.) Il principio dell affidamento:ognuno deve poter confidare nel corretto comportamento degli altri,ma questo principio viene meno nel caso in cui il componente dell equipe ha constatato e poteva evitare l altrui errore (es che il chirurgo lasci la garza in addome,che il capo èquipe che ha il dovere di direzione e controllo non prevenga o corregga le scorrettezze dell assistente)

23 RESPONSABILITA DISCIPLINARE Del dipendente: doveri del proprio ufficio Dell iscritto al collegio o all ordine : gli Dell iscritto al collegio o all ordine : gli obblighi deontologici i doveri propri del professionista

24 LE LINEE GUIDA CONSIGLI DI CONDOTTA OPERATIVA CHE SCATURISCONO DALLO STUDIO SISTEMATICO DEGLI EFFETTI E DELL EFFICACIA DEI PROCEDIMENTI DIAGNOSTICO TERAPEUTICI Raccomandazioni elaborate in modo sistematico per aiutare il sanitario e il paziente a prendere decisioni relativamente al trattamento terapeutico adatto a specifiche circostanze cliniche

25 I PROTOCOLLI PREDEFINITI E RIGIDI SCHEMI DI COMPORTAMENTI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI tipici di programmi di ricerca clinica sperimentale ELABORATI E PRETESI PER ASSICURARNE LA RIPRODUCIBILITA E QUINDI L ATTENDIBILITA SCIENTIFICA

26 UTILIZZAZIONE DELLE LINEE GUIDA Nella verifica e revisione della qualità VRQ Nella formazione professionale Nel giudizio di responsabilità professionale

27 Aspetti giuridici delle linee guida Stati Uniti : tendenza a giudicare i casi di malpractice per negligence sulla base dello scostamento dalle linee guida pubblicate Le linee guida possono avere rilevanza giuridica nel giudizio di responsabilità professionale solo nella misura in cui costituiscano parametro di riferimento di una condotta professionale media

28 SIGNIFICATO delle LINEE GUIDA In strutture organizzate quali ospedali, cliniche, poliambulatori, se definite da parte di un organo dirigente responsabile,le linee guida possono assumere il significato di atti normativi interni o regolamenti con potere di indirizzo e conseguente vincolo per tutti gli operatori. Nell ipotesi di danno conseguente a mancata applicazione ne consegue ipotesi di colpa per inosservanza di regolamenti,ordini discipline..

29 Professioni intellettuali e linee guida Discrezionalità nella scelta,nell applicazione e nella programmazione dell iter diagnostico terapeutico purchè valido In scienza e coscienza come corretto comportamento etico Conoscenze scientifiche e valori etici fondamentali

30 Codici deontologici, attività e responsabilità Campo di attività e responsabilità delle professioni sanitarie sono determinati da: Profiliprofessionali Ordinamentididattici Specifici codici deontologici

31 I CODICI DEONTOLOGICI VALORE GIURIDICO DELLE NORME DEONTOLOGICHE (art.1,comma2 Legge 26 febbraio 1999,n.42) I codici come guida sicura per l esercizio professionale

32 Riferimento medico legale nel giudizio di responsabilita professionale REQUISITI DELLE LINEE GUIDA: Provenienza da fonte accreditata Forza dei contenuti che rappresentano doverose regole di condotta e suggerimenti da adattare ai singoli casi Validitàtemporale Applicabilità nel caso specifico

33 La Responsabilità del professionista sanitario Dott. Ezio Del Grosso Specialista in Nursing

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