ASSOCIAZIONE RINASCITA VITA

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1 Carta dei servizi ASSOCIAZIONE RINASCITA VITA Ultima revisione 26/06/2012

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3 Carissimi, il 3 marzo del 1980 la mia vita e quella di tutta la mia famiglia è cambiata per sempre, la vita ci ha regalato molto dolore ed abbiamo dovuto superare innumerevoli vicissitudini ma oggi, guardandomi alle spalle ho la certezza che questa tragica esperienza è servita ad agevolare il percorso di altri che come noi sono stati travolti da eventi ai quali non erano assolutamente preparati. Se oggi si sente parlare molto spesso di coma, di trauma cranico, allora vi assicuro che era un mondo totalmente sconosciuto e Giorgio era uno dei pochi sopravvissuti al coma All epoca la mia preoccupazione più grande era il futuro di mio figlio, un figlio che per miracolo eravamo riusciti a strappare a un lungo sonno ma che al suo risveglio ritrovava una società che non era pronta da accoglierlo, che non offriva nessun tipo di sostegno né a lui né ai suoi famigliari, che non prometteva né speranze né futuro. Il senso di abbandono ci ha accompagnato per tutto il percorso riabilitativo di mio figlio, nei viaggi della speranza, durante la ricerca di strutture idonee, nei momenti di sconforto ed anche nei momenti di gioia per i piccoli miglioramenti ottenuti. Tanti anni fa ho promesso a Giorgio ed a me stessa: Nessuno avrebbe dovuto più vivere ciò che aveva vissuto la mia famiglia, nessuno avrebbe più dovuto sentirsi abbandonato dalla società, la nostra sofferenza sarebbe stata utile per agevolare il cammino di altri e così è stato. Lo sapete che Rinascita Vita è la prima Associazione Italiana che ha iniziato ad occuparsi dell assistenza delle gravi cerebrolesioni? Che siamo stati i primi a fornire una risposta concreta alle famiglie? I primi a non farli più sentire soli? Oggi, dopo più di trent anni il mio sogno si è realizzato. Il nostro lavoro non è ancora finito, le cose da fare sono ancora tante e con la collaborazione di tutti, anche di voi cittadini, sono sicura che otterremo grandissimi risultati. Non dimenticate mai che: le grandi conquiste si ottengono solo col l amore e la perseveranza. Il Presidente Elena Di Girolamo

4 SOMMARIO Presentazione Della Carta Dei Servizi... 1 Mission Vision Valori... 2 Le Gravi Cerebrolesioni... 3 Modalità Di Accesso... 5 Diritti Del Malato... 6 Doveri Del Malato... 9 I Nostri Servizi E Le Nostre Strutture Descrizione Delle Attivita Ruoli E Funzioni Dello Staff Volontariato Privacy Degli Utenti Osservazioni Suggerimenti E Reclami Informazioni Utili E Norme Di Vita All interno Delle Strutture Sostienici Con Il Tuo 5 X Mille Consigli Utili Per Il Caregiver Continuita Assistenziale Come Trovarci Contatti... 38

5 PRESENTAZIONE DELLA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è il documento che la legge italiana ha voluto si realizzasse nel processo d innovazione dei rapporti tra Istituzioni e cittadino, a garanzia della qualità e delle modalità con le quali i servizi vengono erogati. In particolare, nel settore sanitario, è lo strumento che tutela il diritto alla salute del cittadino. Questa guida ha come scopo quello di offrire tutte le informazioni necessarie sui servizi offerti e sul modello di assistenza adottato dall Associazione Rinascita Vita. L Associazione fa propri i principi fondamentali, sanciti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 e del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 maggio 1995, relativi a: EGUAGLIANZA Deve essere rispettata, in tutti i momenti del vivere quotidiano, la dignità della persona senza distinzione di sesso, razza, nazionalità, religione, lingua opinioni politiche. IMPARZIALITÀ Devono essere evitati atteggiamenti di parzialità e ingiustizia, ossia trattamenti non obiettivi nei confronti degli utenti. CONTINUITÀ Il servizio deve essere assicurato in maniera regolare e continuativa tranne nei casi in cui le astensioni da esso siano regolate o annunciate ufficialmente dalle leggi o rientrino negli aspetti organizzativi del servizio. DIRITTO DI SCELTA L Utente può scegliere liberamente sul territorio nazionale la struttura sanitaria a cui desidera accedere. PARTECIPAZIONE Viene assicurata l informazione, la personalizzazione e l umanizzazione del servizio tutelando l Utente nei confronti dell apparato sanitario pubblico. EFFICIENZA ED EFFICACIA L organizzazione e l erogazione dei servizi si uniformano a criteri di efficienza ed efficacia. A chi si rivolge I principali destinatari della Carta dei Servizi sono i cittadini utenti del Servizio Sanitario Nazionale, gli operatori della sanità, i medici di medicina generale e le associazioni come la nostra di volontariato e di tutela dei diritti dei cittadini. Associazione Rinascita Vita 1

6 A cosa serve La Carta dei Servizi non è un semplice mezzo di consultazione, bensì uno strumento completo di informazione su tutte le prestazioni offerte dall Associazione Rinascita Vita, affinché l utente possa conoscere le modalità per accedervi. Lo scopo principale è quello di garantire agli utenti il pieno rispetto dei loro diritti e, in quanto pazienti, la massima dignità. Con questo spirito, l utente è pregato di esaminare le indicazioni contenute in questa nostra Carta dei Servizi offrendoci la propria collaborazione, presentando eventuali personali osservazioni o suggerimenti atti al raggiungimento di un ulteriore miglioramento della qualità dell assistenza. MISSION VISION VALORI L Associazione Rinascita Vita è nata con l'obiettivo di realizzare centri di riabilitazione per i pazienti gravi cerebrolesi individuando un percorso riabilitativo ottimale riconosciuto dal Ministero della Salute, dalla fase acuta all inserimento sociale, identificando la tipologia di intervento e di strutture sanitarie creando un modello regionale da poter estendere a livello nazionale. L'Associazione Rinascita Vita è impegnata in un processo di sviluppo ed organizzazione interna orientato verso un modello di qualità nei servizi, erogati in forma ambulatoriale, diurna, domiciliare e residenziale che vede al centro il cittadino-utente e/o famigliare, senza esimersi al contempo dall'obbligo di un'attenta ed oculata gestione delle risorse. Sono valori di Rinascita Vita: Porre come centro ed obiettivo della nostra attività il paziente grave cerebroleso e la sua famiglia, cercando di soddisfare i loro bisogni nelle fasi del percorso riabilitativo. Realizzare un servizio tempestivo, efficiente, efficace e di qualità. Accogliere l ospite e la sua famiglia in un clima di solidarietà e nel pieno rispetto della loro dignità - Assicurare l assistenza più idonea, il sostegno, l aiuto, la riabilitazione e il servizio sociale con sincera e forte convinzione - Saturare il senso di abbandono e solitudine - Garantire la tutela della loro salute come nostro personale dovere - Valorizzare la partecipazione dell utente/famigliare al continuo processo di miglioramento dell Associazione - Accompagnare l utente e la sua famiglia nel difficile percorso della riabilitazione - Aiutare ad accettare una vita differente nella consapevolezza di non essere soli 2 Carta dei servizi

7 Gli obiettivi primari dell Associazione sono: Prevenire e saturare il senso di abbandono sociale a cui vanno incontro i pazienti gravi cerebrolesi e i loro familiari al momento del coinvolgimento nell evento traumatico, fornendo loro un punto di riferimento non esclusivamente di carattere sanitario ma anche di aiuto sociale e morale nell affrontare situazioni fortunatamente fino ad ora sconosciute. Fornire un aiuto concreto a 360 nella gestione delle problematiche che un evento traumatico comporta, anche se il paziente e/o famigliare non usufruirà mai direttamente dei servizi dell Associazione convenzionati dalle A.s.l. del territorio. L Associazione si propone inoltre di consolidare un sistema organizzativo improntato sull adeguatezza e sulla qualità dei servizi offerti, orientamento al miglioramento continuo di esperienza e di competenza dei suoi operatori, in un contesto di gestione ottimale delle risorse disponibili. LE GRAVI CEREBROLESIONI Per grave cerebrolesioni acquisita (GCA) si intende un danno cerebrale, di origine traumatica o di altra natura, tale da determinare una condizione di coma (GCS<8) più o meno protratto, (in genere di durata non inferiore alle 24 ore), e menomazioni sensomotorie, cognitive o comportamentali, tali da comportare disabilità significativa. L individuazione di questa specifica categoria di persone si è resa opportuna in considerazione del particolare spettro di problematiche disabilitanti che esse presentano, dovute al concomitante di sofferenza diffusa e focale dell encefalo ed al reciproco influenzarsi delle conseguenti menomazioni. Da questa definizione vengono quindi escluse le condizioni di danno cerebrale dovuto a cause pre, peri- o immediatamente post-natali (che rientrano nel quadro delle paralisi cerebrali infantili), le patologie degenerative del Sistema Nervoso che possono evolvere verso uno stato di deterioramento della coscienza fino al coma, e le patologie cerebrovascolari quando esse non determinano uno stato di coma. Gli esiti disabilitanti delle gravi lesioni cerebrali acquisite (GCA) costituiscono un problema di particolare rilevanza sanitaria e sociale. Ciò è dovuto a: - elevata incidenza e prevalenza di queste patologie, che colpiscono spesso giovani e adulti; - in piena età scolastica o lavorativa; - numerosità e complessità delle sue sequele disabilitanti di tipo sensomotorio, comportamentale, cognitivo; - impatto emotivo e materiale sul sistema famigliare della persona colpita, con necessità Associazione Rinascita Vita 3

8 - frequente di profonde modificazioni nello stile di vita dei componenti della famiglia stessa; - conseguenze sociali in termini di difficoltà di reinserimento scolastico o lavorativo - necessità di elevato impiego di risorse, sia in ambito sanitario che sociale, con interventi complessi e prolungati nel tempo, adeguatamente modulati e diversificati in funzione del fabbisogno specifico della persona cerebrolesa e del suo nucleo famigliare. I pazienti con grave cerebrolesione acquisita presentano fabbisogni riabilitativi di particolare complessità a causa del sovrapporsi di problematiche fisiche a gravi alterazioni dello stato di coscienza e ad alterazioni cognitive, con la necessità di prevedere percorsi di cura lunghi ed articolati. In tali percorsi possono intervenire strutture con diversi livelli di qualificazione, per cui in alcune fasi sono necessari interventi erogabili solo in centri specializzati, dotati di expertise specifico, mentre in altre ci si può avvalere efficacemente di strutture decentrate locali, a maggior contatto con l ambiente abituale di vita del paziente. Il forte coinvolgimento della famiglia nella progettazione del percorso di cura e nel processo di recupero e d assistenza rappresenta un altro degli aspetti peculiari delle GCA. Questo porta a vedere nel modello a rete integrata di servizi la configurazione organizzativa più idonea ad affrontare queste problematiche. Epidemiologia Il trauma cranio-encefalico è tra le più frequenti malattie disabilitanti dovute a danno del sistema nervoso; secondo alcuni studi la sua incidenza è superiore a quella dell ictus. È anche tra le più frequenti cause di morte in età giovanile-adulta: negli USA, oltre decessi all anno sono conseguenza di TCE3; secondo i dati ISTAT, in Italia il TCE causa 25 decessi/ abitanti/anno, ed è la prima causa di morte nella fascia di età fra i 15 e i 25 anni. 4 Carta dei servizi

9 MODALITÀ DI ACCESSO I pazienti possono usufruire dei servizi erogati da Rinascita Vita nei seguenti modi: per contatto diretto con l utente e/o famigliare comunicazione da parte della ASL di competenza Unità Disabili comunicazione da strutture e/o presidi riabilitativi che hanno in carico l utente I requisiti di accesso ai servizi di Rinascita Vita sono: Esito da grave cerebrolesione acquisita e post-coma Autorizzazione da parte della ASL si competenza Documenti necessari per il ricovero e/o presa in carico Il paziente e/o famigliare deve presentarsi presso gli uffici amministrativi per l espletamento degli aspetti burocratici e la predisposizione della cartella clinica. Al momento dell ingresso e/o presa in carico il paziente dovrà essere munito di: Vestiario documento di identità tessera sanitaria con il codice fiscale eventuale documentazione clinica relativa al periodo precedente il ricovero (cartelle cliniche, radiografie, analisi, prescrizioni di terapie effettuate e altri accertamenti diagnostici già eseguiti) piano farmacologico certificato di invalidità e/o richiesta Si consiglia di portare un abbigliamento comodo per le attività ed un paio di scarpe da ginnastica da utilizzare solo all interno delle strutture. Per i pazienti afferenti ai servizi residenziali attenersi alla lista di indumenti consegnati dall ufficio amministrativo. Associazione Rinascita Vita 5

10 DIRITTI DEL MALATO 1.Diritto a misure preventive (Protocollo Qualità) Ogni individuo ha diritto a servizi appropriati a prevenire la malattia. I servizi sanitari hanno il dovere di perseguire questo fine incrementando la consapevolezza delle persone, garantendo procedure sanitarie a intervalli regolari e libere da costi per i diversi gruppi di popolazione a rischio e rendendo disponibili per tutti i risultati della ricerca scientifica e della innovazione tecnologica. 2. Diritto all accesso (Protocollo Accesso e Flusso) Ogni individuo ha il diritto di accedere ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede. I servizi sanitari devono garantire eguale accesso a ognuno, senza discriminazioni sulla base delle risorse finanziarie, del luogo di residenza, del tipo di malattia o del momento di accesso al servizio. Un individuo che richieda un trattamento, ma non possa sostenerne i costi, ha il diritto a ricevere comunque il servizio. Ogni individuo ha diritto a servizi adeguati, indipendentemente dal fatto che sia stato ammesso in un piccolo o grande ospedale o clinica. Ogni individuo, anche senza regolare permesso di soggiorno, ha diritto alle cure urgenti ed essenziali, tanto in regime di ricovero che di assistenza esterna. Un individuo che soffra di una malattia rara ha lo stesso diritto ai necessari trattamenti e medicazioni di chi soffre di una malattia più comune. 3. Diritto alla informazione (Protocollo Comunicazione) Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutti i tipi di informazione che riguardano il proprio stato di salute, i servizi sanitari e come utilizzarli, nonché a tutti quelli che la ricerca scientifica e la innovazione tecnologica rendono disponibili. I servizi sanitari, così come i fornitori e i professionisti, devono assicurare un informazione ritagliata sul paziente, tenendo in particolar conto le sue specificità religiose, etniche o linguistiche. I servizi sanitari hanno il dovere di rendere tutte le informazioni facilmente accessibili, rimuovendo gli ostacoli burocratici, educando i fornitori di assistenza sanitaria, preparando e distribuendo materiale informativo. Un paziente ha il diritto di accedere direttamente alla propria cartella clinica e documentazione sanitaria, di fotocopiarle, di porre domande circa il loro contenuto e di ottenere la correzione di ogni errore esse potessero contenere. Un paziente ospedaliero ha il diritto a una informazione che sia continua e accurata. Ciò può essere garantito da un tutor. Ogni individuo ha il diritto all accesso diretto alle informazioni sulla ricerca scientifica, l assistenza farmaceutica e l innovazione tecnologica. Questa informazione può venire da fonti pubbliche o private, con la garanzia che essa risponda a criteri di accuratezza, attendibilità e trasparenza. 6 Carta dei servizi

11 4. Diritto al consenso (Protocollo Tutela Utente e Privacy) Ogni individuo ha il diritto ad accedere a tutte le informazioni che lo possono mettere in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la propria salute. Queste informazioni sono un prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alla ricerca scientifica. I fornitori e i professionisti dei servizi sanitari devono fornire al paziente tutte le informazioni relative a un trattamento o a una operazione a cui deve sottoporsi. Tale informazione deve comprendere i rischi e i disagi associati, gli effetti collaterali e le alternative. Questa informazione deve essere data con sufficiente anticipo (con un preavviso di almeno 24 ore) per mettere il paziente in condizione di partecipare attivamente alle scelte terapeutiche riguardanti il suo stato di salute. I fornitori e i professionisti dei servizi sanitari devono usare un linguaggio noto al paziente e comunicare con esso in un modo che sia comprensibile anche per le persone sprovviste di una conoscenza tecnica. In tutte le circostanze in cui è previsto che sia un legale rappresentante a dare il consenso informato, il paziente, che sia un minore o un adulto incapace di intendere e di volere, deve essere coinvolto quanto più possibile nelle decisioni che lo/la riguardano. Il consenso informato di un paziente deve essere ottenuto su queste basi. Un paziente ha il diritto di rifiutare un trattamento o un intervento medico e di cambiare idea durante il trattamento, rifiutando il suo proseguimento. Il paziente ha il diritto di rifiutare di ricevere informazioni circa il suo stato di salute. 5. Diritto alla libera scelta (Protocollo Accesso e Flusso) Ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente tra differenti procedure ed erogatori di trattamenti sanitari sulla base di adeguate informazioni. Il paziente ha il diritto di decidere a quali esami diagnostici e terapie sottoporsi, nonché quali medici di famiglia, specialisti od ospedalieri utilizzare. I servizi sanitari hanno il dovere di garantire questo diritto, fornendo ai pazienti informazioni sui diversi centri e professionisti in grado di garantire un certo trattamento e sui risultati della loro attività. Essi devono rimuovere ogni tipo di ostacolo che limiti l esercizio di questo diritto. Un paziente che non ha fiducia nel suo medico ha il diritto di designarne un altro. 6. Diritto alla privacy e alla confidenzialità (Protocollo Tutela Utente e Privacy) Ogni individuo ha il diritto alla confidenzialità delle informazioni di carattere personale, incluse quelle che riguardano il suo stato di salute e le possibili procedure diagnostiche o terapeutiche, così come ha diritto alla protezione della sua privacy durante l attuazione di esami diagnostici, visite specialistiche e trattamenti medicochirurgici in generale. Tutti i dati e le informazioni relative allo stato di salute di un individuo, nonché ai trattamenti medici o chirurgici ai quali esso è sottoposto, devono essere considerati privati e, come tali, adeguatamente protetti. La privacy delle persone deve essere rispettata, anche nel corso dei trattamenti medici e chirurgici (esami diagnostici, visite specialistiche, medicazioni, ecc.), i quali devono svolgersi in un ambiente adeguato e in presenza di coloro la cui presenza è Associazione Rinascita Vita 7

12 assolutamente necessaria (a meno che il paziente non lo abbia esplicitamente consentito o richiesto). 7. Diritto al rispetto del tempo dei pazienti (Protocollo Accesso e Flusso) Ogni individuo ha diritto a ricevere i necessari trattamenti sanitari in un periodo di tempo veloce e predeterminato. Questo diritto si applica a ogni fase del trattamento. I servizi sanitari hanno il dovere di fissare tempi di attesa entro i quali determinati servizi devono essere erogati, sulla base di specifici standard e in relazione al grado di urgenza del caso. I servizi sanitari devono garantire a ogni individuo l accesso ai servizi, assicurando la loro immediata iscrizione nel caso di liste di attesa. Ogni individuo che lo richiede ha il diritto di consultare le liste di attesa, nei limiti del rispetto della privacy. Nel caso in cui i servizi sanitari non siano in grado di fornire i servizi nel tempo massimo predeterminato, deve essere garantita la possibilità di usufruire di servizi alternativi di qualità comparabile e ogni costo da ciò derivante per il paziente deve essere rimborsato in un tempo ragionevole. I medici devono dedicare un tempo adeguato ai loro pazienti, compreso il tempo dedicato a fornire informazioni. 8. Diritto al rispetto di standard di qualità (Protocollo Qualità) Ogni individuo ha il diritto di accedere a servizi sanitari di alta qualità, sulla base della definizione e del rispetto di precisi standard. Il diritto a servizi sanitari di qualità richiede che le strutture sanitarie e i professionisti pratichino livelli soddisfacenti di prestazioni tecniche, di comfort di relazioni umane. Questo implica la specificazione e il rispetto di precisi standard di qualità, fissati per mezzo di una procedura di consultazione pubblica e rivisti e valutati periodicamente. 9. Diritto alla sicurezza (Protocollo Sicurezza Protocollo Emergenza) Ogni individuo ha il diritto di essere libero da danni derivanti dal cattivo funzionamento dei servizi sanitari, dalla malpractice e dagli errori medici, e ha il diritto di accesso a servizi e trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza. Al fine di garantire questo diritto, gli ospedali e i servizi sanitari devono monitorare continuamente i fattori di rischio ed assicurare che i dispositivi sanitari elettronici siano mantenuti in buono stato e che gli operatori siano formati in modo appropriato. Tutti i professionisti sanitari devono essere pienamente responsabili della sicurezza di ogni fase ed elemento di un trattamento medico. I medici devono essere in grado di prevenire i rischi di errori attraverso il monitoraggio dei precedenti e la formazione continua. I membri di staff sanitari che riferiscono la esistenza di rischi ai loro superiori e/o colleghi devono essere protetti da possibili conseguenze avverse. 10. Diritto alla innovazione (Protocollo Qualità) Ogni individuo ha il diritto all accesso a procedure innovative, incluse quelle diagnostiche, secondo gli standard internazionali e indipendentemente da considerazioni economiche o finanziarie. I servizi sanitari hanno il dovere di promuovere e sostenere la ricerca in campo 8 Carta dei servizi

13 biomedico, dedicando particolare attenzione alle malattie rare. I risultati della ricerca devono essere adeguatamente disseminati. 11. Diritto a evitare le sofferenze e il dolore non necessari (Protocollo Tutela Utente e Privacy) Ogni individuo ha il diritto di evitare quanta più sofferenza possibile, in ogni fase della sua malattia. I servizi sanitari devono impegnarsi ad assumere tutte le misure utili a questo fine, come ad esempio fornendo cure palliative e semplificando l accesso di pazienti a esse. 12. Diritto a un trattamento personalizzato (Protocollo Organizzazione Riabilitativa) Ogni individuo ha il diritto a programmi diagnostici o terapeutici quanto più possibile adatti alle sue personali esigenze. I servizi sanitari devono garantire, a questo fine, programmi flessibili, orientati quanto più possibile agli individui, assicurando che i criteri di sostenibilità economica non prevalgano sul diritto alle cure. 13. Diritto al reclamo (Protocollo Tutela Utente e Privacy) Ogni individuo ha il diritto di reclamare ogni qual volta abbia sofferto un danno e ha il diritto a ricevere una risposta o un altro tipo di reazione. I servizi sanitari devono garantire l esercizio di questo diritto, assicurando (con l aiuto di terze parti) ai pazienti informazioni circa i loro diritti, mettendoli in condizioni di riconoscere le violazioni e formalizzare il loro reclamo. I reclami devono essere fatti tramite procedure standard e facilitati da istituzioni indipendenti e/o da organizzazioni dei cittadini e non possono pregiudicare il diritto dei pazienti ad avviare un azione legale o a perseguire procedure di conciliazione. 14. Diritto al risarcimento Ogni individuo ha il diritto di ricevere un sufficiente risarcimento in un tempo ragionevolmente breve ogni qual volta abbia sofferto un danno fisico ovvero morale e psicologico causato da un trattamento di un servizio sanitario. I servizi sanitari devono garantire un risarcimento, qualunque sia la gravità del danno e la sua causa (da un attesa eccessiva a un caso di malpratica), anche quando la responsabilità ultima non può essere determinata con assoluta certezza. DOVERI DEL MALATO La diretta partecipazione all'adempimento di alcuni doveri è basilare per usufruire pienamente dei propri diritti. L'impegno personale ai doveri è un rispetto verso la comunità sociale e i servizi sanitari usufruiti da tutti i cittadini. Ottemperare ad un dovere vuol dire anche migliorare la qualità delle prestazioni erogate da parte dei servizi erogati dalla nostra Organizzazione. 1. Ogni persona, in qualsiasi struttura sanitaria, ha il dovere di mantenere un comportamento responsabile, in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei Associazione Rinascita Vita 9

14 diritti degli altri malati e con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la Direzione Sanitaria. 2. L'accesso in una struttura sanitaria esprime da parte del Cittadino- Paziente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il Personale Sanitario, presupposto indispensabile per l'impostazione di un corretto programma terapeutico assistenziale. 3. È un dovere di ogni paziente informare tempestivamente i sanitari sulla sua intenzione di rinunciare a prestazioni e a cure sanitarie programmate affinché possano essere evitati sprechi di tempo e di risorse. 4. Le persone sono tenute al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all interno delle strutture sanitarie, considerandoli patrimonio di tutti e quindi anche propri. 5. Nella considerazione di essere parte di una comunità, è opportuno evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo agli altri degenti (rumore, luci accese, radioline o televisione con volume altro, eccetera). 6. È doveroso rispettare il divieto di fumare. Questo per disposizioni di legge, e soprattutto, per rispetto della salute propria e degli altri pazienti. 7. Il cittadino ha diritto a una corretta informazione sull organizzazione della struttura sanitaria, ma è anche suo dovere assumere informazioni, nei tempi e nelle sedi opportune 8. Chiunque si trovi in una delle Strutture di Rinascita Vita è tenuto al rispetto degli orari di visita stabiliti dalla Direzione Sanitaria, al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale e favorire la quiete e il riposo degli altri pazienti. Si ricorda inoltre che per motivi igienico-sanitari e per il rispetto degli altri degenti presenti nella stanza è indispensabile evitare l'affollamento intorno 9. Per motivi di sicurezza igienico-sanitari nei confronti dei bambini si sconsigliano le visite ai minori di 12 anni. Situazioni eccezionali potranno essere prese in considerazione dal Direttore Sanitario. 10. E' dovere rispettare il riposo sia giornaliero che notturno degli altri degenti. Per le attività ricreative sono disponibili le sale soggiorno. 11. L'organizzazione e gli orari previsti nella struttura sanitaria nella quale si accede, devono essere rispettati in ogni circostanza. Le prestazioni sanitarie richieste in tempi e modi non corretti determinano un notevole disservizio per tutta l'utenza. 12. Il Personale Sanitario, per quanto di competenza, è invitato a far rispettare le norme enunciate per il buon andamento del servizio ed il benessere del cittadino malato. 10 Carta dei servizi

15 I NOSTRI SERVIZI E LE NOSTRE STRUTTURE ISTITUTO GASTALDI Il Presidio di Riabilitazione ospita 15 pazienti nel servizio semi-residenziale e 15 pazienti al giorno nel servizio ambulatoriale CAR. Orario Servizio CAR Ambulatoriale Dal Lunedì al Venerdì (esclusi i festivi) dalle alle e dalle alle Orario Servizio Semiresidenziale Dal Lunedì al Venerdì (esclusi i festivi) dalle alle Nei servizi semi-residenziali e ambulatoriale sono erogate le seguenti prestazioni riabilitative: Prestazioni Medico specialistiche neurologiche e fisiatriche Prescrizioni, addestramento e collaudo ausili Prestazioni psicologiche e neuropsicologiche Riabilitazione motoria Logopedia Terapia occupazionale Massoterapia e meccanoterapia Supporto sociale personale e familiare Inoltre, i pazienti che afferiscono al servizio semi-residenziale vengono inseriti in laboratori di attività di gruppo (vedi descrizione). Associazione Rinascita Vita 11

16 ASISTENZA DOMICILIARE SPECIALIZZATA G.C.A. Le terapie vengono svolte presso il domicilio del paziente secondo un piano orario individuale dal Lunedì al Venerdì (eccetto festività). Il servizio di cura domiciliare è erogate da un equipe multidisciplinare di operatori sanitari in favore di persone gravi cerebrolese in stato di minima coscienza, dimessi da strutture sanitarie e portatori di gravi disabilità. Le cure domiciliari hanno l obiettivo primario di fornire un servizio di riabilitazione a pazienti e famigliari che desiderano accogliere il loro parente in casa. Le terapie vengono svolte presso il domicilio del paziente secondo un piano orario individuale dal Lunedì al Venerdì (eccetto festività). Le prestazioni erogate sono: Prestazioni Medico specialistiche neurologiche e fisiatriche Assistenza infermieristica Assistenza di nursing Prescrizioni, addestramento e collaudo ausili Riabilitazione motoria Logopedia Massoterapia Supporto sociale personale e familiare 12 Carta dei servizi

17 Villa Maddalena (Servizio non convenzionato) Orario Casa Famiglia: Aperto 24h su 24 da Lunedì a Domenica compresi i festivi. Nella consapevolezza che non sempre l assistenza può avvenire esclusivamente in famiglia, la nostra Associazione ha realizzato la prima Casa Famiglia esistente sull intero territorio nazionale, destinata alla cura dei pazienti gravi cerebrolesi, che conta 11 posti letto. La struttura è privata, eroga prestazioni in convenzione con il SSN a carattere domiciliare. (Vedi prestazioni erogate servizio domiciliare) Dal Lunedì al Venerdì (esclusi i festivi) dalle alle Sono erogate le seguenti prestazioni riabilitative: Prestazioni Medico specialistiche neurologiche e fisiatriche Prescrizioni, addestramento e collaudo ausili Prestazioni psicologiche e neuropsicologiche Riabilitazione motoria Logopedia Terapia occupazionale Massoterapia e meccanoterapia Supporto sociale personale e familiare Laboratori (vedi descrizione) Associazione Rinascita Vita 13

18 Villa Elena Villa Elena è una struttura riabilitativa che può ospitare 9 persone in regime residenziale e 12 in regime semiresidenziale diurno. Orario Servizio Semiresidenziale Dal Lunedì al Venerdì (esclusi i festivi) dalle alle Nei servizi semi-residenziali sono erogate le stesse prestazioni riabilitative elencate nel servizio semi-residenziale Istituto Gastaldi. Orario Servizio Residenziale Aperto 24h su 24 da Lunedì a Domenica compresi i festivi. Sia nel servizio residenziale che in quello semiresidenziale sono erogate le seguenti prestazioni riabilitative: Prestazioni Medico specialistiche neurologiche e fisiatriche Prescrizioni, addestramento e collaudo ausili Prestazioni di nursing infermieristico e assistenziale Prestazioni riabilitative ( motorie-logopediche neuropsicologiche) Terapia occupazionale Massoterapia e meccanoterapia Supporto sociale personale e familiare 14 Carta dei servizi

19 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA Servizio Medico Funzionale Valutazione e follow-up fisiatrico e neurologico con gestione del piano individuale di riabilitazione, comprensiva di monitoraggio e verifica periodica. Servizio Prescrizione, Addestramento e Collaudo ausili Gestione complessiva degli ausili, in raccordo con il personale della riabilitazione e sociale. Abbattimento delle barriere architettoniche presso il domicilio del paziente. Servizio Supporto Psicologico Gestione della sfera individuale e relazionale sotto il profilo analitico e riabilitativo. Servizio Neuropsicologico Per la diagnosi e il trattamento dei disturbi cognitivi Servizio Riabilitazione Motoria Riabilitazione effettuata da terapisti della riabilitazione specializzati nel trattamento delle patologie neuromuscolari da grave cerebrolesione acquisita. Servizio di Massoterapia e Meccanoterapia Per interferire sulla spasticità le contratture e le conseguenti mialgie e per favorire posture difficilmente ottenibili senza gli adeguati attrezzi. Servizio di Logopedia Rivolto sia al miglioramento e alla risoluzione dei problemi foniatrici sia al mantenimento e/o al miglioramento dei problemi legati alla deglutizione. Servizio di Stimolazione linguistico cognitiva Rivolto sia a un singolo paziente sia a un gruppo, per la stimolazione e la ristrutturazione della funzione comunicativa della memoria e dell atto motorio, oltre che per la regolazione e il controllo dell espressione emotiva. Servizio di Supporto Sociale personale e famigliare Gestione delle problematiche sociali e di integrazione scolastica-lavorativa, comprensive del raccordo con i Servizi territoriali. Servizio di nursing Assistenza infermieristica pianificata, operata, diretta e valutata da un professionista sanitario. È utilizzato dagli infermieri per identificare e trattare le risposte umane a problemi reali o potenziali. Associazione Rinascita Vita 15

20 Laboratori Si suddividono in tre ambiti specifici di intervento. AMBITO COGNITIVO Rot Questo tipo di intervento mira a migliorare l orientamento spaziotemporale rinforzando quelle competenze cognitive che consentono di potenziare la propria autonomia e migliorare la qualità della vita. Le informazioni di base rispetto all orientamento vengono così rinforzate tramite ripetute stimolazioni multimodali (verbali, visive, scritte, musicali). La ROT può essere informale (si sviluppa in tutto l arco della giornata ed è attuata da tutti coloro che sono a contatto dell ospite) oppure formale (si sviluppa in momenti programmati dove si rinforzano determinate mancanze in maniera specifica e ripetitiva). Terapia di Rimotivazione La partecipazione attiva attraverso letture e discussioni di gruppo è qui finalizzata ad evitare l isolamento e promuovere lo scambio interpersonale. Terapia di Reminescenza Gli eventi remoti e le esperienze autobiografiche sono lo spunto per stimolare le risorse mnesiche residue e per recuperare ricordi personali emotivamente piacevoli. Attraverso la rievocazione delle proprie memorie si rafforzano i legami con i propri cari, i sentimenti, gli affetti e in generale una maggiore empatia nei confronti di chi ci circonda. Allenamento alla memoria Questo tipo di intervento mira al mantenimento delle capacità cognitive residue attraverso la stimolazione e il rinforzo di meccanismi di base quali la recettività, l attenzione, la capacità analitica e sintetica. La compensazione di possibili carenze in questi ambiti riduce ansia e stress, rinforzando così la stima e la fiducia in sè stessi. AMBITO SOCIO-RELAZIONALE Gli obiettivi principali perseguiti all interno di quest ambito riguardano la sfera della relazione e dell interazione, per favorire la socializzazione ed evitare la tendenza all isolamento. Le attività riguardano principalmente colloqui individuali con l ospite, svolti sia dagli animatori sia da volontari e conversazioni informali di gruppo in contesti di incontro quali il bar e i salottini di reparto. 16 Carta dei servizi

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