Conservativa lezione del 27/03/2003. FOTO/caso clinico: restauro diretto con composito 36/37 + radiografia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Conservativa lezione del 27/03/2003. FOTO/caso clinico: restauro diretto con composito 36/37 + radiografia"

Transcript

1 Conservativa lezione del 27/03/2003 FOTO/caso clinico: restauro diretto con composito 36/37 + radiografia Siamo arrivati ad un caso clinico che riprenderemo più avanti quando faremo tutti i diversi tipi di restauri diretti e indiretti dei settori latero-posteriori e anteriori utilizzando tutti i materiali che abbiamo a disposizione. Vediamo oggi due semplici e classici restauri. Questi sono due elementi dell arcata inferiore e precisamente un sesto e un settimo che per comodità e per realtà indicheremo come un 36-37: quando vediamo una radiografia dobbiamo sempre tenere a mente uno schema di un ortopantomografia o di una bocca che sappiamo aver a suo tempo diviso in quattro quadranti e dunque questo sarà il terzo quadrante. Quando abbiamo una radiografia vedendo com è posizionata in cartella è semplice individuare di che quadrante si tratti. Questo purtroppo non sempre avviene, può capitare di ritrovarle rovesciate, invertite: diventa cosi una radiografia di un quarto quadrante, non più di un terzo. Quindi è molto importante sapere individuare una radiografia, saperla fare correttamente e farla catalogare in cartella clinica al posto giusto. Quelle che vediamo sono fotografie fatte attraverso la macchina fotografica che inquadra degli specchi al rodio ( sono anti riflesso ).E importante che la radiografia venga sempre classificata secondo il criterio dei quattro quadranti, cioè della numerazione internazionale. Nella radiografia oltre al sesto e al settimo è visibile anche un ottavo: quando vediamo un ottavo in questa posizione è consigliabile rimuovere il dente. Potrebbe dare dei problemi a se stesso per quella tasca mesiale ma soprattutto l impatto sulla superficie distale del settimo è abbastanza nocivo anche se completamente nascosto al di sotto del margine gengivale (qui vedete questa lieve opacità che identifica la gengiva, di solito un tessuto radiotrasparente perché privo di tessuto duro). Questo elemento passata una certa età ( anni ) non storterà più niente. Pare che questi elementi non abbiano più questa loro forza di spinta o modifica della posizione dei denti a partire dalla fine dell età evolutiva ( anni). Tuttavia possono dare dei gravi danni perché se in questa gengiva distalmente a questo settimo, penetrano dei batteri, questi batteri albergano in modo anaerobio in questa zona e possono provocare un problema parodontale dovuto a questa tasca, ma più importante è il problema cariogeno dovuto alla non detersibilità del muro distale di questo settimo. Torniamo alla conservativa. I due elementi sono cariati, il paziente ha una sintomatologia assente ( non sente né il caldo, né il freddo, né sensibilità ). 09/04/03 1

2 Il paziente presenta carie manifeste per lo meno al sondaggio e all ispezione ottica :con l ispezione ottica troverete tanti denti che hanno queste sembianze ma sondando con lo specillo non troverete niente: non sono carie secche (non esistono) potrebbero essere delle caratterizzazioni dei solchi. Se lo specillo entra in questo buchetto magari stimolando una sensazione algica nel paziente, avremo l obbligo di consigliarli un restauro. L'obbligo seguente è dato dalla certezza diagnostica data dalla radiografia che faremo solo come controllo clinico per valutare come si è estesa in profondità la lesione. Qui vediamo anche se molto limitatamente una dentina radiotrasparente. Questa certezza radiografica unita al sondaggio positivo ci dà l obbligo di informare il paziente che queste due lesioni devono essere trattate. La diagnosi è stata fatta: due carie, soprattutto sul settimo radiotrasparenza piuttosto marcata. Per ora si tratta di due lesioni cariose delle superfici occlusali, poi magari scavando si può trovare un interessamento carioso dei muri mesiali e distali. 4FOTO Isolamento del campo con diga di gomma. Gli elementi vengono isolati sotto diga di gomma per due motivi: vederci meglio e lavorare in un campo più pulito possibile. Viene presa una fresa e viene aperta questa cavità in modo conservativo. E un principio validissimo mantenere il più possibile tessuto e dente sano attorno al processo carioso, tuttavia se al di sotto di questi solchi troviamo della dentina sottominata, cioè colpita dal processo carioso, non bisogna essere troppo conservativi altrimenti si lascia sotto la carie. Visto che il tessuto è molle, apriamo tutti i solchi per vedere perfettamente il campo operativo. Questo ci mostrerà una dentina secondaria o terziaria (nella diapositiva in alto a destra) che deve essere assolutamente sondata e rimossa attraverso una strumentazione manuale utilizzando escavatori a mano ben affilati e rimuovere così la dentina rammollita. Molti colleghi fanno l errore di aprire tutti i solchi, di rimuovere la stragrande maggioranza di dentina cariosa ( nella diapositiva in alto a destra abbiamo rimosso il 70% della lesione), fare un pavimento e fermarsi lì, pensare che quella dentina sia di reazione, dura, sclerotica adatta ad appoggiare il restauro. Questo è l errore: credere che questo pavimento possa supportare il restauro. La sicurezza si ha quando troveremo un tessuto finale dentinale pulito e duro: sono sensazioni difficili da spiegare a parole ma facili sul campo operatori, bisogna provare con mano la differenza tra una dentina sclerotica e una rammollita. Per questo bisogna tenere via denti estratti, possibilmente cariati in modo che quando andremo a prepararli potremo valutarne la durezza. 09/04/03 2

3 DOMANDA: Se al sondaggio la dentina di reazione è dura si può lasciare o bisogna arrivare al tessuto chiaro? Bisogna arrivare ad un tessuto che sia duro e resistente alla manovra degli escavatori più affilati. Soprattutto nei denti più anziani, già restaurati ( quella che stiamo trattando è invece una lesione primaria, vergine) è possibile trovare delle dentine sclerotiche dure: non è detto che se è scura debba essere rimossa, deve presentarsi dura! Su un vecchio testo di odontoiatria conservativa ( Marmasse ) dei primi del novecento c era scritto il crie dentinele ( il grido dentinale, per indicare il cri cri che fa l escavatore quando incontra un tessuto duro ). Se la dentina che c è al di sotto della carie o della vecchia otturazione è una dentina sclerotica, che canta, allora la possiamo considerare come sottofondo. Avrà comunque uno scompenso in più rispetto alla dentina che vediamo nelle diapositive. La dentina che troviamo al di sotto di un vecchio restauro ( in amalgama ad es. ) è scura e probabilmente circonda tutta la cavità, noi arriviamo a scavare e sentiamo un perfetto crie dentinele. Questa dentina è quasi priva di tuboli dentinali ( DISEGNO ) perché è stata sclerotizzata, probabilmente i tuboli dentinali si trovano in connessione con la polpa sottostante. C è un tratto di dentina terziaria. Che caratteristiche avrà rispetto ad una dentina come quella delle diapositive? Minor o assente adesione. Abbiamo già parlato di adesivi che vanno a prendere degli zaffi ritentivi all interno dei tuboli dentinali. Alcuni di questi si presenteranno aperti verso la polpa e potranno essere facilmente percorsi dai batteri. Questa dentina sarà più protettiva e coprente la polpa sottostante, tuttavia gli adesivi smaltodentinali avranno una scarsissima adesione. Dobbiamo tenere in considerazione questo aspetto: il restauro starà ugualmente in bocca al paziente ma dovremo stare molto più attenti quando andremo a compattare gli strati di composito. Ogni strato avrà una reazione di contrazione di polimerizzazione in senso centripeto, si contrarrà sia verso la fonte della luce che in tutti i sensi. Quando avremo delle dentine perfettamente aperte e detergibili e nelle quali i nostri adesivi potranno prendere ritenzione all interno dei tuboli dentinali avremo queste ancore in più; nell altro caso molte di meno. Dovremo stare molto più attenti nella fotopolimerizzazione e nell incrementazione degli strati di composito senza creare eccessive reazioni di contrazione all interno della cavità. Se mettessimo un restauro di tipo indiretto, un intarsio, in una dentina terziaria non ci interessa il tipo di dentina che abbiamo sotto in quanto per gli intarsi in metallo cercheremo una ritenzione a seconda della loro forma di cavità. L intarsio in metallo resta in bocca perché ha delle pareti costruite in funzione del restauro. Se mettiamo un adesivo, un intarsio in materiale 09/04/03 3

4 estetico che dovremo incollare al dente avremo il problema di dentine poco ritentive. FOTO Escavatori in vanadio, fresa a rosetta, Noi abbiamo un dente che è stato colpito per la prima volta dalla carie. Bisogna avere il coraggio di continuare con l escavatore a togliere quella dentina, coraggio perché avremo sempre il timore che con il colpo successivo sanguinerà. Se sanguina vorrà dire che siamo arrivati in polpa. Gli escavatori preferibili sono quelli in vanadio, molto affilati che tagliano anche la dentina sana ma realmente tolgono la carie. Abbiamo ottenuto una dentina perfetta, giallo paglierino, dura, possiamo ora ripassare molto delicatamente una fresa a rosetta su un manipolo a giri bassi di velocità per ripassare i margini e arrotondarli. Prima abbiamo usato la fresa per preparare la cavità primaria e per rimuovere lo smalto ma per andare in profondità abbiamo usato l escavatore. Si può utilizzare una fresa a rosetta ma solo in questo momento, quando troviamo una dentina dura. Perché in questo momento? Se la usassimo prima, errore che fanno in molti per rimuovere velocemente la dentina rammollita, facciamo un frullato di dentina che viene portato verso il basso, trasmettendo i batteri nei tuboli dentinali quindi verso la polpa infettandola. FOTO: Acido mordenzante L acido mordenzante serve: 1) per disinfettare; 1) aprire i tuboli dentinali, per renderli più permeabili ai liquidi che andremo ad posizionare nei tuboli o al di sopra E un acido mordenzante al 37% che posizioniamo sia sulla dentina che sullo smalto. Fino all 86 si pensava che un acido potesse essere nocivo per la polpa, e alcuni lo ritengono possibile ancora oggi, tuttavia la maggioranza dei ricercatori e clinici mondiali gli hanno riconosciuto una grande importanza. Si pensava che un acido messo sulla dentina andasse ad infiammare la polpa. Il fatto che si infiammi la polpa può essere dovuto a vari fattori: 1)TERMICI : con le frese riscaldiamo la dentina, lo smalto e la polpa e questa va in shock. Può essere vero: infatti noi prepariamo gli elementi dentari con un getto di raffreddamento. Ci sono autori che hanno utilizzato delle termocopie attaccate ai manipoli e alle frese per vedere quanto scaldavano, si è visto che surriscaldava ma non così tanto da poter 09/04/03 4

5 provocare uno shock. E sempre consigliabile preparare le frese sotto getti d acqua 2)MATERIALI: alcuni ritenevano che fossero alcuni materiali come l acido mordenzante o sottofondi a causare infiammazione. 3)BATTERI : l ipotesi più accreditata. Chiaramente se lasciamo dei batteri all interno dei tuboli dentinali questi vanno verso la polpa. Questo acido viene utilizzato sia sullo smalto che sulla dentina: la quota di dentina che va a mordenzare è di circa 3-6 micron di profondità. Alcuni sostengono che questo acido anche se messo a contatto con la polpa non crea nessun tipo di infiammazione. Perché? Perché lo lasciamo solo per 30 secondi, alcuni suggeriscono di metterlo sullo smalto e susseguentemente sulla dentina di modo che invece di avere 30 secondi di mordenzatura ne ho quaranta: dieci secondi sullo smalto, quindi riempiremo tutta la cavità dentinale con l acido al fine di ottenere una mordenzatura completa. Dieci secondi in più sullo smalto perché lo smalto essendo più ordinato, prismatico, duro ha bisogno di un tempo maggiore per creare l apertura dei prismi dello smalto atta ad ospitare poi gli adesivi. Questa mordenzatura crea una disinfezione completa, cioè uccisione dei batteri ancora presenti nella cavità anche se ne rimarranno sicuramente altri. Con una buona pulizia clinica grazie agli escavatori e poi chimica grazie ai materiali otteniamo un tessuto pulito. A questo punto questi tessuti devono essere preparati ad ospitare un restauro in questo caso adesivo. FOTO Primer and bonding In italiano condizionatori e incollanti. I primer inziano a condizionare la dentina e creano la copia per legare l otturazione con il sistema tubolo-dentinale. Devono essere clinicamente strofinati sulla superficie dentinale non spennellati! Questi zaffi di adesivi all interno dei tuboli li chiameremo TAGS DENTINALI. Gli adesivi smalto-dentinali sono classificati secondo BART VAN MEERDECK, classificazione più moderna e attuale. FOTO luce polimerizzante A questo punto utilizzeremo la luce polimerizzante per bloccare gli adesivi all interno dei tuboli. FOTO fondo di cavità con un composito 09/04/03 5

6 Costruiamo ora un fondo di cavità utilizzando un composito fluido: si stende una o due gocce di questo composito su tutta la dentina, precedentemente ricoperta dagli adesivi, con uno specillo particolare. FOTO Sonda cerca canali La sonda cerca canali che si utilizza in endodonzia è uno specillo più lungo rispetto a quelli del sondaggio e ci servirà da matita per stendere sul fondo della cavità il composito scorrevole e con cui foderare tutta la dentina. DISEGNO Abbiamo gli zaffi di adesivo dentro i tuboli, sopra a chiudere una sostanza morbida che si adagia e scorre. Anche se le pareti fossero squadrate andrebbe a colmare gli angoli evitando così di creare delle bolle d aria che causerebbero il problema dell ipersensibilità dentinale (queste bolle in contatto con un tubolo eventualmente aperto potrebbero creare degli scossoni a livello delle fibre nervose che percorrono il tubolo). Se noi evitiamo il problema delle bolle d aria negli angoli o sui fondi di cavità ricoprendola tutta con un composito avremo ottenuto una foderatura della dentina e quasi la garanzia che su quel dente non ci saranno otturazioni secondarie alla fine del trattamento. FOTO Modellazione anatomica con composito più duro FOTO Sesto Segue la modellazione anatomica con un composito microibrido, più duro, che non metteremo in un unico strato. Modelleremo la cuspide che è la principale di questo sesto, la cuspide dicentrica o medio vestibolare ( un sesto inferiore è diviso in tre cuspidi vestibolari e due linguali ). Dobbiamo ricostruire i suoi versanti e il suo vertice che va sempre verso il centro del dente. Questa cuspide e questi versanti andranno a baciarsi verso il centro del dente con la cuspide medio-linguale. La prima cosa da fare è ricostruire la medio-vestibolare fino in fondo la fossa quindi la mediolinguale. Bisogna utilizzare dei colori dentinali che rispettino e imitino la dentina. FOTO Punte caratterizzanti Per un migliore risultato possiamo usare delle punte di caratterizzanti ( resine colorate che servono a dare traslucenza, per aumentare il croma 09/04/03 6

7 dentinale del dente ). Verranno polimerizzate. non sono importanti, hanno una funzione solo estetica. FOTO Ricostruzione cuspide medio linguale La seconda cuspide è la medio linguale che deve incontrare il vertice della medio-vestibolare. DISEGNO FOTO Pennellini di martora Ci aiutiamo nella modellazione con pennellini che usano anche gli odontotecnici per ceramizzare, sono dei pennellini d acquarello a testa quadrata o fatti in martora, in setole naturali, bagnati con un po di bonding per renderli più scorrevoli. Li si può comprare anche in cartoleria a prezzi inferiori. I pennellini di martora sono a punta o a testa piatta. FOTO Costruzione disto-linguale e mesio vestibolare FOTO Altri strati utilizzando dei colori più trasparenti, degli smalti Oggi su delle superfici di questo genere si può e si deve restaurare utilizzando la tecnica della biomimetica cioè cercare di mimetizzare e riprodurre in senso biologico-anatomico quello che la patologia ci ha tolto. Dobbiamo imparare l anatomia del dente e riprodurla. Le punte di caratterizzazione scompaiono però rimangono in trasparenza dei movimenti di luce. Esercizio a casa: prendere dei denti in laboratorio, preparati dal dentista e mettere dentro la cera, facendo così delle cerature. Con l amalgama si faceva il contrario: si riempiva tutta la cavità e poi per sottrazione andavamo a cercare l anatomia del dente. Si può fare anche con la cera: prendete il dente, nel buco mettete la cera, quindi con l escavatore e altri strumenti si ricerca l anatomia dentale. FOTO Strato di glicerina Procedure finali: strato di glicerina sul restauro già finito per polimerizzare in assenza di ossigeno. 09/04/03 7

8 DISEGNO + FOTO Ad ogni incremento di strato serve alla fine la polimerizzazione non rimanga per fissare. Un tempo si riteneva che la contrazione avvenisse solo nel senso della luce. Attualmente un ricercatore americano ha messo a punto delle teorie secondo cui il composito si contrae da tutte le parti. La fotopolimerizzazione deve essere successiva e continua in modo tale che i compositi prendano sempre luce e abbiano modo di limitare questa contrazione. In laboratorio l odontotecnico quando ricostruisce fa la stessa cosa. Il composito fatto in laboratorio è fuori dalla bocca, si contrae l intarsio. Una volta che arriverà in studio si potrà contrarre solo quel lieve film di cemento che attaccherà l intarsio al dente. In alcuni casi, in determinate cavità l intarsio è il miglior tipo di scelta clinica. Quello che abbiamo fatto si chiama modellazione sequenziale anatomica. La glicerina non si polimerizza. Pare che se ricopro di glicerina tutto il restauro il margine viene polimerizzato in assenza di ossigeno e in assenza di ossigeno abbiamo una minor contrazione di polimerizzazione. Jean Francois Roulet direttore dell Università di Berlino, cattedra di conservativa raccomanda alla fine di ogni restauro adesivo e per gli intarsi in composito la glicerina. L intarsio lo mettiamo cementandolo con della resina composita. Anche se preciso ci sarà sempre un gap di micron di cementazione tra l intarsio e il dente, deve essere ricoperto da glicerina per permettere che il margine venga perfettamente polimerizzato. Bisogna sapere come il dente masticherà. Non possiamo provarlo nel momento in cui lo stiamo ricostruendo per la presenza della diga di gomma. Queste metodiche fatte senza diga di gomma sono un punto di domanda: c è l umidità della bocca, l assistente deve continuamente cambiare il cotone, aspiratore, c è sangue. Con la diga siamo tranquilli: se in queste cavità tra un incremento e l altro entrasse la saliva bisognerebbe rifare tutto. Per valutare il lavoro fatto alla fine bisogna utilizzare delle carte da occlusione sottili ( 40 micron di spessore). Il paziente non deve essere sdraiato ( i contatti occlusali potrebbero essere distorti ) ma in posizione semi-eretta, lo invitiamo a mantenere morbida la bocca, gli si fa un preciso movimento con la cartina in bocca, si apre e si guarda dove è segnato. Non si chiede al paziente: lo sente alto?. Solo in un secondo momento. Dove gli vediamo i pre-contatti? Nelle superfici non lavoranti, cioè nel caso dei sesti e settimi nelle superfici linguali. I contatti di occlusione centrica devono essere per l arcata inferiore sulle cuspidi vestibolari. 09/04/03 8

9 Nella diapositiva si vedono ben rappresentati: quelli di colore blu sono di centrica. Mettiamo in bocca una cartina rossa e invitiamo il paziente a fare un movimento di lateralità per vedere le interferenze. Questi contatti vengono scaricati con una fresa a granulometria fine, non sulla turbina! Rimuoviamo i precontatti. E una cosa abbastanza semplice con i compositi, non con l amalgama in quanto quando togliamo la diga ci sono dei sovracontorni. Per evitare che il paziente imprima con troppa forza è necessario imparare il movimento di prima, in modo tale che il paziente chiuda comandato dalla vostra sensibilità. Altrimenti rischio di rottura. FOTO Risultato finale I compositi non devono essere solo ritoccati con le frese ma anche lucidati con dei gommini, paste da lucidatura, spazzolini per farli diventare lisci in modo che la placca batterica non vada ad aderire. Abbiamo ridato anatomia, funzione ed estetica anche se nei settori latero-posteriori non è così importante come in quelli anteriori. FOTO Riproduzione in bianco e nero IL bianco e nero mette in evidenza la forma del dente DIAPOSITIVA Patologia pulpare Possiamo dividere lo stadio fisio-patologico della polpa in quatto grandi famiglie: Polpa sana; iperemia pulpare; pulpite irreversibile e polpa in necrosi. Il suffisso ite identifica sempre un processo acuto, infiammatorio in corso di solito sempre doloroso. Cos è un iperemia pulpare? E quando una polpa è sotto stress e la causa è per il 90% batterica. E una situazione clinica ma anche istopatologica, caratterizzata clinicamente dall insorgenza di un dolore acuto dopo l applicazione di uno stimolo termico che può essere anche il freddo. Fare diagnosi differenziale con ipersensibilità dentinale. Il dolore scompare subito dopo che lo stimolo è stato rimosso. DISEGNO es di ipersensibilità dentinale 09/04/03 9

10 ES. la nostra gengiva si è ritirata verso il basso, quindi la dentina è aperta all esterno. Se dal dentista c è stata una perfetta pulizia di questo strato di dentina esposta perché c era del tartaro, adesso è nuda e i tuboli dentinali sono esposti. Se viene applicato uno stimolo freddo entrano in funzione le fibre Ad, veloci. Non è iperemia pulpare bensì sensibilità dentinale. L iperemia pulpare è più probabile che si abbia in una situazione differente ( DISEGNO ). La carie è già in dentina, si sta avvicinando alla polpa, viene applicato uno stimolo anche freddo e crea uno shock termico iniziale il paziente avverte dolore. Sta a noi fare la diagnosi differenziale tra iperemia e ipersensibilità. Come fare? Specillazione, esame obbiettivo, radiografico per vedere se quel dente ha una carie o meno. Eliminando la carie, eliminiamo il dolore. DIAPOSITIVA Pulpite irreversibile- definizione Se la carie rimane, le tossine provenienti dai batteri della carie si propagano in profondità e possono andare a creare una pulpite irreversibile, franca. Perché prima è reversibile? Perché tolto lo stimolo, messa l otturazione, si creerà una difesa da parte degli odontoblasti sulla polpa e passeranno i sintomi. In un caso di pulpite irreversibile non è tanto lo stimolo freddo che fa da attore bensì il caldo. Questa camera è inespandibile, ci sarà una compressione delle fibre Ad e C contro la parete del dente all applicazione di uno stimolo caldo. GRAFICO differenza tra le due curve Il paziente accusa dolore per una decina di minuti- un ora, dolore che non sa identificare. Più si va nelle parti posteriori della bocca, più questa sensibilità può essere confusa. La sintomatologia recede dopo un periodo di tempo, ma si ripete ad un ulteriore stimolo. Se il paziente ad es. usa cocaina non sente dolore, la polpa che è andata in shock finisce per andare in necrosi: passa il dolore ma non la patologia. DIAPOSITIVA Caso clinico denti : radiopacità all apice del canale radicolare; 15: lesione cariosa profonda, arriva ad interessare la camera pulpare. La sua lamina dura è più marcata, mi indica che comincia ad esserci una sofferenza a livello parodontale; 09/04/03 10

11 16: ricostruzioni in metallo; non c è una bella identificazione della camera pulpare e canali radicolari; manca la continuità anatomica; al di sotto dell otturazione ci potrebbe essere una carie; 17: ricostruzione che coinvolge smalto e dentina fino a circa un millimetro dalla camera pulpare; camera pulpare non netta. L area radiopaca, semicircolare in alto a sin della radiografia identifica la corticale del seno mascellare. Potrebbe anche essere, ma non è questo il caso, il processo zigomatico. La croce in basso a sinistra è il puntino dove viene pinzata la radiografia, in quella posizione non va ad interferire con gli apici dei denti. Si nota radiopacità a livello del segmento vestibolare o linguale dell osso corticale nel quale è inserito l elemento dentale. DIAPOSITIVA Come si fa a sapere se la pulpite è sul 15 o sul 16? Diagnosi differenziale. Esame della percussione: percuoto delicatamente a partire dal terzo, fino a quando sul 15 ho una reazione del paziente mentre sul 16 nulla. E fondamentale una bella radiografia: dalla radiografia posso notare che la lamina dura del 15 è più scura ( sospetto di danno parodontale ) e che quel quinto ha due canali. Il quarto superiore ha sempre due radici, due canali; il quinto una radice, un canale ma spesso può presentare due radici, due canali come il quarto. Perché si è rotto il restauro in amalgama? Perché non aveva una forma di ritenzione. Se percuotendo fanno male tutte e due, si aprono tutte e due. In questo caso la percussione risulta positiva solo sul quinto. Anche l esame termico può andare bene: il freddo mi dice se il dente è vivo o morto ma deve essere fatto in modo perfetto. Il cloruro di etile da dei falsi positivi o negativi a seconda di come lo usi. Il batuffolo di cotone viene bagnato con cloruro di etile, si ghiaccia e viene applicato al dente. Se il paziente ha un ipersensibilità dentinale risponde ugualmente. Come fare un test al caldo correttamente? Avvisare il paziente per evitare reazioni indesiderate, prendere un gommino da lucidatura e farlo passare sul dente senza acqua ( fa male!! ). Può dare falsi positivi: se questo test al caldo lo faccio sul sesto avrò lo stesso risultato. Caso d emergenza: il paziente arriva con il mal di denti. E sufficiente una radiografia e un test della percussione per individuare il dente. Si fa un anestesia potente 1:50000; 1: Intanto che fa effetto l anestetico montiamo la diga di gomma. 09/04/03 11

12 DIAPOSITIVA Trattamento del 15-isolamento con diga di gomma DIAPOSITIVA con escavatore Obiettivo: cura endodontica del dente. Parto da un piccolo accesso di seconda classe nella parte occlusale, lo apro, a questo punto uso l escavatore non la fresa! Ho tolto tutta la carie con l escavatore a mano, vediamo in profondità la polpa. DIAPOSITIVA con fresa Con la fresa diamantata troncoconica montata su un manipolo moltiplicatore apriremo ulteriormente la cavità e si vedono gli imbocchi dei canali. I canali sono sempre sotto le cuspidi. DIAPOSITIVA con imbocco canali DIAPOSITIVA apertura tetto Delicatamente apriamo la polpa. Se a questo punto l anestesia non ha preso perfettamente ( non mi riferisco tanto ad un quadrante superiore che è facile da anestetizzare per anatomia ossea ma ad un quadrante inferiore ) dobbiamo prendere un altro anestetico cioè una pistola o una infralegamentosa o una tubofiala con abbastanza vasocostrittore, inserire l ago all interno della polpa e spingere il più forte possibile. Il paziente sentirà male solo per una frazione di secondo. La polpa si anestetizzerà completamente. Apriamo quel tetto di parete pulpare delicatamente senza andare in profondità. Facciamo sanguinare. DIAPOSITIVA Acqua ossigenata DIAPOSITIVA Emostasi del tessuto pulpare Per far smettere il sanguinamento usiamo una siringa con acqua ossigenata al 3% 10 volumi che immettiamo delicatamente all interno della polpa. Otteniamo l emostasi, una contrazione del tessuto pulpare, La polpa è coartata e non sanguina più. A questo punto possiamo prendere un batuffolo di cotone sterile, metterlo dentro, fare un otturazione provvisoria, togliere la diga e mandare a casa il paziente che non sentirà più dolore. 09/04/03 12

13 Abbiamo fatto una pulpotomia: abbiamo asportato la polpa camerale. Il paziente non avrà più la pulpite. Il dente è ancora vivo in quanto non abbiamo asportato la polpa radicolare. Quando ritorna la prossima volta in studio dovremo rifare l anestesia perché il dente è ancora vivo, la polpa è stata solo coartata ed è stata tolta l infiammazione. Abbiamo fatto una pulpotomia d emergenza. DIAPOSITIVA Pulpectomia Una tecnica più sicura ( soprattutto nei sesti, settimi inferiori dove lasciare la polpa nei canali e ritornare una seconda volta è difficile da anestetizzare ) che richiede solo cinque minuti in più è la pulpectomia : asportazione di tutto il sistema radicolare. Dopo la coartazione con l acqua ossigenata si usa il tiranervi, strumento endocanalare con dei ramponi, non deve essere strumentato, gira, avviluppa la polpa e la tira fuori dal canale. DIAPOSITIVA Batuffolo sterile e cemento provvisorio Nei due canali c è ancora un filo di sangue, ci possono essere ancora dei resti di polpa apicale, quindi altra siringata con acqua ossigenata. Si mette un batuffolo di cotone sterile e del cemento provvisorio. L unica cosa che si può fare in più clinicamente è una volta rimossa la diga di gomma prendere una fresa e abbassare le cuspidi, toglierle dall occlusione. Se il paziente aveva periodontite cioè aveva un infezione alle fibre parodontali, quando chiude potrebbe sentire ancora male quindi abbassiamo l elemento dentale di 2 mm. Terapia farmacologica: antinfiammatorio non steroideo (fans) aspirina, moment, cibalgina, aulin. E buona educazione una telefonata al paziente per sapere come sta. Un dente devitalizzato è un dente protesico, è da ricostruire pre protesicamente dopo la cura canalare. 09/04/03 13

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE

Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE Dispensa di ANATOMIA DENTALE a uso delle classi prime di indirizzo odontotecnico CAVITÀ ORALE La bocca o cavità orale (Fig. 1) è il primo tratto dell apparato digerente. È un organo cavo, di forma ovoide

Dettagli

Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi

Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi Dott. Mauro Rota Medico Chirurgo Iscritto all Albo dei Medici e Chirurghi STUDIO MEDICO DENTISTICO ROTA - Ripa - 20800 - BASIGLIO (MI) Tel: 02 90753222 Fax: 02 90753222 E-mail:maurorota2002@libero.it P.IVA

Dettagli

Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati

Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati Protesi removibile ancorata su barra con utilizzo di attacchi calcinabili micro Introduzione Carlo Borromeo Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati che sempre più spesso arrivano con richieste

Dettagli

in:joy Qualità eccellente, se la rana è presente. in:joy: il nuovo composito per rivestimento estetico.

in:joy Qualità eccellente, se la rana è presente. in:joy: il nuovo composito per rivestimento estetico. Qualità eccellente, se la rana è presente. in:joy: il nuovo composito per rivestimento estetico. è un nuovo composito fotopolimerizzabile per rivestimenti estetici di alta qualità. E adatto per la polimerizzazione

Dettagli

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING)

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) Cosa bisogna sapere prima di decidere di fare lo sbiancamento dei denti? In inglese viene definito:dental bleaching 1. L'igiene orale correttamente eseguita

Dettagli

Microchirurgia apicale Parte I: Preparazione del paziente. Incisione e sollevamento atraumatico del lembo

Microchirurgia apicale Parte I: Preparazione del paziente. Incisione e sollevamento atraumatico del lembo L INFORMATORE ENDODONTICO Estratto dal Vol. 2 n 4, 1998 Microchirurgia apicale Parte I: Preparazione del paziente. Incisione e sollevamento atraumatico del lembo JOHN J. STROPKO, DDS IL TRIDENTE EDIZIONI

Dettagli

Un legame stabile. Oliver Brix. Oliver Brix - Eris for E2 - Special Edition

Un legame stabile. Oliver Brix. Oliver Brix - Eris for E2 - Special Edition Oliver Brix Un legame stabile file:///c /infodental.it/articoli/oliver%20brix/art1/art1.html (1 of 17)28/07/2006 16.11.35 Dal 1998 esiste il sistema di ceramica a termopressione IPS Empress 2 per la realizzazione

Dettagli

La semplicità è la vera innovazione

La semplicità è la vera innovazione La semplicità è la vera innovazione Vi siete mai sentiti frustrati dalla complessità di certe cose? Un unico strumento NiTi per il trattamento canalare utilizzabile nella maggior parte dei casi Efficacia

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI IL POSIZIONAMENTO DEI BRACKET NELL UTILIZZO DELL APPARECCHIATURA PRE-INFORMATA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI IL POSIZIONAMENTO DEI BRACKET NELL UTILIZZO DELL APPARECCHIATURA PRE-INFORMATA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ORTOGNATODONZIA Direttore: Prof. Vincenzo Piras IL POSIZIONAMENTO DEI BRACKET NELL UTILIZZO DELL APPARECCHIATURA

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico.

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire

Dettagli

La risoluzione di uno dei più comuni incidenti in Endodonzia: la frattura di uno strumento

La risoluzione di uno dei più comuni incidenti in Endodonzia: la frattura di uno strumento L INFORMATORE ENDODONTICO Estratto dal Vol. 8 n 4, 2005 La risoluzione di uno dei più comuni incidenti in Endodonzia: la frattura di uno strumento STEVEN J. COHEN, DDS GARY D. GLASSMANN, DDS RICHARD E.

Dettagli

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A.

Riabilitazione totale mediante protesi fissa mediante impianti inclinati a 35 evitando la zona atrofica postpost foraminale. (Acocella A. Alessandro Acocella comunque ci sono solo studi con un follow-up follow up non ancora elevato e comunque i casi vanno accuratamente selezionati evitando parafunzioni e ricordando che gli impianti corti

Dettagli

Un offerta di materiali e una gamma di applicazioni di prim ordine. Straumann CARES CADCAM

Un offerta di materiali e una gamma di applicazioni di prim ordine. Straumann CARES CADCAM Un offerta di materiali e una gamma di applicazioni di prim ordine Straumann CARES CADCAM INDICE Offerta di materiali di prim ordine 2 Panoramica applicazioni 6 Caratteristiche e vantaggi Resina nanoceramica

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

Technical Bulletin. Vertise Flow. Compositi / Vertise Flow. Your practice is our inspiration. L evoluzione della Tecnologia Adesiva

Technical Bulletin. Vertise Flow. Compositi / Vertise Flow. Your practice is our inspiration. L evoluzione della Tecnologia Adesiva Bullettin_Vertise_ITA 2.3.21 6:55 Pagina 1 Compositi / Vertise Technical Bulletin L evoluzione della Tecnologia Adesiva 195s Buonocore scopre che è possible ottenere con successo l adesione sullo smalto

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

LA MIGLIORE PERFORMANCE IN T UTTE LE CIRCOSTANZE

LA MIGLIORE PERFORMANCE IN T UTTE LE CIRCOSTANZE LA MIGLIORE PERFORMANCE IN T UTTE LE CIRCOSTANZE ProTaper Universal è la nuova versione di strumenti endodontici NiTi più famosi nel mondo + Più facile una sola sequenza operativa per ogni tipo di canale

Dettagli

Le professioni nello studio medico dentistico

Le professioni nello studio medico dentistico Le professioni nello studio medico dentistico L assistente dentale AFC L assistente di profilassi La segretaria odontoiatrica L igienista dentale SSS L assistente dentale AFC Requisiti Buona formazione

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

Corsi p e r O d o n t o i a t r i

Corsi p e r O d o n t o i a t r i corsi accreditati ECM Corsi p e r O d o n t o i a t r i 2015 20 marzo Approccio Razionale alla Terapia Implantare dalla pianificazione del caso alla realizzazione protesica 22 maggio Rialzo del Pavimento

Dettagli

INJEX - Iniezione senza ago

INJEX - Iniezione senza ago il sistema per le iniezioni senz ago INJEX - Iniezione senza ago Riempire le ampolle di INJEX dalla penna o dalla cartuccia dalle fiale con la penna Passo dopo Passo Per un iniezione senza ago il sistema

Dettagli

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata)

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) 1 Spruzzo convenzionale (aria nebulizzata) Una pistola a spruzzo convenzionale è uno strumento che utilizza aria compressa per atomizzare ( nebulizzare

Dettagli

Vediamo ora altre applicazioni dei prismi retti descritti in O1.

Vediamo ora altre applicazioni dei prismi retti descritti in O1. O2 - I PRISMI OTTICI S intende con prisma ottico un blocco di vetro ottico 8 limitato normalmente da superfici piane, di forma spesso prismatica. Un fascio di luce 9 può incidere su una o due delle sue

Dettagli

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista CAMPI DI APPLICAZIONE Impermeabilizzazione di: coperture piane; balconi e terrazzi;

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA CERTIFICATO DEFINITIVO PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE

PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA CERTIFICATO DEFINITIVO PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE Allegato 5 FONDO ASSISTENZA SANITARIA DIRIGENTI AZIENDE FASDAC COMMERCIALI Via Eleonora Duse, 14/16-00197 Roma PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE FORMA DIRETTA Spazio per l etichetta con il codice a barre (a cura

Dettagli

technostuk 2-12 09/13 127

technostuk 2-12 09/13 127 technostuk 2-12 09/13 127 TECHNOSTUK 2-12 Sigillante cementizio per fughe da 2 a 12 mm. La protezione attiva di Microshield System aiuta a prevenire la crescita di batteri, funghi e muffe, che possono

Dettagli

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica:

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: la Nucleoplastica. Presso l U.O. di Radiologia Interventistica di Casa Sollievo della Sofferenza è stata avviata la Nucleoplastica

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

Hawos Pegasus 230 Volt

Hawos Pegasus 230 Volt olt Pagina 2 Pagina 3 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 6/7 Pagina 7 Pagina 7 Pagina 8 Introduzione a Pegasus Scegliere le dimensioni della macinatura Iniziare e terminare il processo

Dettagli

informazioni paziente it Che cos'è un trattamento ortodontico? Informazioni per il paziente che lo inizia

informazioni paziente it Che cos'è un trattamento ortodontico? Informazioni per il paziente che lo inizia informazioni paziente it Che cos'è un trattamento ortodontico? Informazioni per il paziente che lo inizia Buon giorno, prima di affrontare un trattamento ortodontico, desideriamo darle alcune informazioni

Dettagli

GESTIONE PORT VENOSO

GESTIONE PORT VENOSO GESTIONE PORT VENOSO Il port è un catetere venoso centrale appartenente alla famiglia dei dispositivi totalmente impiantabili composto da una capsula impiantata sottocute e da un catetere introdotto in

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE CORREZIONE DELL ALLUCE VALGO 5 METATARSO VARO CON OSTEOTOMIA PERCUTANEA DISTALE Intervento Si ottiene eseguendo una osteotomia (taglio) del primo metatarso o del 5 metatarso

Dettagli

Dall impronta convenzionale all impronta ottica digitale

Dall impronta convenzionale all impronta ottica digitale Dall impronta convenzionale all impronta ottica digitale Evoluzioni tecniche del linguaggio nel ripristino protesico del cavo orale Autori_R. Pascetta* & R. Scaringi**, Italia *Odontotecnico in Chieti;

Dettagli

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano www.mpmsrl.com pavimentazioni re sine materiali protettivi milano Tradizione, esperienza, innovazione tecnologica. Da oltre 50 anni MPM materiali protettivi milano s.r.l opera nel settore dell edilizia

Dettagli

PROGETTO PAIKULI - IRAQ

PROGETTO PAIKULI - IRAQ Dario Federico Marletto PROGETTO PAIKULI - IRAQ RAPPORTO TECNICO SUI LAVORI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PRESSO LA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI OSTIA ANTICA Intervento sul mosaico pavimentale del Cortile

Dettagli

Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI

Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI Identificazione delle parti IL CARBURATORE SI A) Vite di regolazione del minimo. B) Getto MAX C) Getto MIN D) Vite corta coperchio camera del galleggiante E) Vite lunga coperchio camera del galleggiante

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Caratteristiche e Vantaggi Temperature superficiali fino a 750 C. La lunghezza d'onda degli infrarossi, a banda medio-ampia, fornisce un riscaldamento irradiato uniformemente

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità :

Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità : Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità : 1. Stiletto in gel ed in acrilico ; 2. Scultura/ Tip pink & white in Gel/acrilico Principianti ; 3. Scultura/ Tip pink & white in

Dettagli

Istruzioni di impiego

Istruzioni di impiego VITA CAD-Temp Istruzioni di impiego Presa del colore VITA Comunicazione del colore VITA Riproduzione del colore VITA Controllo del colore VITA Data 05.10 Blocchetti in composito a base di polimero acrilico

Dettagli

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Acquistare una zucca fresca o già secca. Nel primo caso sarà opportuno comprarla in un periodo caldo per godere delle giornate

Dettagli

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C.

Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI. T.A.C o meglio T.C. Prof. Giuseppe Scotti OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI CHE DEVONO SOTTOPORSI A UN ESAME DI T.A.C o meglio T.C. Gentili Pazienti in modo molto semplice vogliamo fornirvi alcune informazioni utili per

Dettagli

Nuovi concetti nelle meccaniche del trattamento ortodontico secondo McLaughlin-Bennet-Trevisi

Nuovi concetti nelle meccaniche del trattamento ortodontico secondo McLaughlin-Bennet-Trevisi In english please En español, por favor Original Article Published on 09-10-98 Nuovi concetti nelle meccaniche del trattamento ortodontico secondo McLaughlin-Bennet-Trevisi Arturo Fortini MD, DDS Massimo

Dettagli

Applicazione del gel. Con lo spazzolino per unghie rimuovere dall unghia e dalla pelle circostante la polvere di limatura.

Applicazione del gel. Con lo spazzolino per unghie rimuovere dall unghia e dalla pelle circostante la polvere di limatura. Nelle figure seguenti illustriamo la tecnica di applicazione dei nostri gel con l'uso della tip. Da questa dimostrazione si può apprezzare come il Gel System sia semplice e veloce da usare, in quanto non

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

la nuova generazione

la nuova generazione O - D - Giugno - 20 Sistemi di adduzione idrica e riscaldamento in Polibutilene la nuova generazione Push-fit del sistema in polibutilene Sistema Battuta dentellata La nuova tecnologia in4sure è alla base

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Sikadur -31CF Normal Adesivoepossidicoperincollaggistrutturali

Sikadur -31CF Normal Adesivoepossidicoperincollaggistrutturali Scheda Tecnica Edizione14.10.11 Sikadur -31CFNormal Sikadur -31CF Normal Adesivoepossidicoperincollaggistrutturali Indicazioni generali Descrizione Sikadur -31CFNormalèunamaltaepossidicabicomponente,contenenteaggregatispeciali,perincollaggieriparazionistrutturali,tolleral

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

VITA ENAMIC. Corone su impianti Istruzioni di impiego. VITA shade, VITA made. VITA Farbkommunikation. VITA Farbkommunikation. VITA Presa del colore

VITA ENAMIC. Corone su impianti Istruzioni di impiego. VITA shade, VITA made. VITA Farbkommunikation. VITA Farbkommunikation. VITA Presa del colore VITA ENAMIC Corone su impianti Istruzioni di impiego VITA Farbkommunikation VITA Farbkommunikation VITA Presa del colore VITA Comunicazione del colore VITA Riproduzione del colore VITA Controllo del colore

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

Note generali. Norme di sicurezza. Procedura generale di pulizia. Bollettino Istruzioni

Note generali. Norme di sicurezza. Procedura generale di pulizia. Bollettino Istruzioni 3M Italia, Gennaio 2011 Bollettino Istruzioni Applicazione pellicole su vetro Bollettino Istruzioni 3M Italia Spa Via Norberto Bobbio, 21 20096 Pioltello (MI) Fax: 02 93664033 E-mail 3mitalyamd@mmm.com

Dettagli

/ * " 6 7 -" 1< " *,Ê ½, /, "6, /, Ê, 9Ê -" 1/ " - ÜÜÜ Ìi «V Ì

/ *  6 7 - 1<  *,Ê ½, /, 6, /, Ê, 9Ê - 1/  - ÜÜÜ Ìi «V Ì LA TRASMISSIONE DEL CALORE GENERALITÀ 16a Allorché si abbiano due corpi a differenti temperature, la temperatura del corpo più caldo diminuisce, mentre la temperatura di quello più freddo aumenta. La progressiva

Dettagli

Color Coding System* TipT B ipbook ook Italiano

Color Coding System* TipT B ipbook ook Italiano Color Coding System * Tip TipBook Book Italiano 2 acteongroup.com Introduzione Satelec produce generatori di ultrasuoni da più di 40 anni ed ha sviluppato il primo generatore piezoelettrico per il mercato

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

una boccata d ossigeno

una boccata d ossigeno Offrite al vostro motore una boccata d ossigeno Il vostro Concessionario di zona è un professionista su cui potete fare affidamento! Per la vostra massima tranquillità affidatevi alla manutenzione del

Dettagli

DALLA TEORIA ALLA PRATICA

DALLA TEORIA ALLA PRATICA DALLA TEORIA ALLA PRATICA Comunicare a distanza: il telefono a filo La prima esperienza di telecomunicazione (dal greco tele = distante) si realizza con due piccoli contenitori di plastica, cartone o metallo,

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

Placca a maglia LCP ad angolo variabile 2.4/2.7. Parte del sistema LCP ad angolo variabile per avampiede/ mesopiede 2.4/2.7.

Placca a maglia LCP ad angolo variabile 2.4/2.7. Parte del sistema LCP ad angolo variabile per avampiede/ mesopiede 2.4/2.7. Placca a maglia LCP ad angolo variabile 2.4/2.7. Parte del sistema LCP ad angolo variabile per avampiede/ mesopiede 2.4/2.7. Tecnica chirurgica La pubblicazione non è prevista per la distribuzione negli

Dettagli

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione:

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: IT SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2 Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: English (en) Deutsch (de) Nederlands (nl) Français (fr) Español (es) Italiano (it)

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Sistemi e attrezzature per la sicurezza

Sistemi e attrezzature per la sicurezza SISTEMI E ATTREZZATURE PER LA SICUREZZA Cavalletti di segnalazione...85 Segnalatore di sicurezza fisso...85 Over-The-Spill System...85 Coni di sicurezza e accessori...86 Barriere mobili...87 Segnalatore

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Maggiore libertà, maggior controllo

Maggiore libertà, maggior controllo Maggiore libertà, maggior controllo Semplicità in implantologia con stabilità, resistenza e velocità Il nostro desiderio in Neoss è sempre stato di offrire ai professionisti del settore dentale una soluzione

Dettagli

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri:

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri: Introduzione Sono ormai sempre più frequenti i furti negli appartamenti, nelle case e negli uffici. Il senso di insicurezza della popolazione è comprensibile. Con questo opuscolo si vuole mostrare che

Dettagli

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO / Benvenuto Quando si utilizza la videocamera GoPro nell ambito delle normali attività quotidiane, prestare

Dettagli

TOASTER. Istruzioni per l uso

TOASTER. Istruzioni per l uso TOASTER Istruzioni per l uso 5 4 3 1 6 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO 1) Manopola temporizzatore 2) Tasto Stop 3) Leva di accensione 4) Bocche di caricamento 5) Pinze per toast 6) Raccoglibriciole estraibile

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

Calore e temperatura. Calore e temperatura. Cos'è il calore? Il calore si chiama anche energia termica.

Calore e temperatura. Calore e temperatura. Cos'è il calore? Il calore si chiama anche energia termica. sono due cose diverse (in scienze si dice sono due grandezze diverse). 01.1 Cos'è il calore? Per spiegare cos è il calore facciamo degli esempi. Esempi: quando ci avviciniamo o tocchiamo un oggetto caldo

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO / Benvenuto Quando si utilizza la videocamera GoPro nell ambito delle normali attività quotidiane, prestare

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia.

La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. QUIZ TEM: Ulcere da decubito Quiz estratti dalla banca dati del sito e La banca dati contiene oltre 10000 quiz dei concorsi svolti sino ad ora in tutta Italia. 1) I germi responsabili di ulcere da pressione

Dettagli

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Responsabili: M. DENTI - H. SCHÖNHUBER - P. VOLPI Responsabile:

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

Veniamo al dunque, per prima cosa recuperiamo il materiale necessario:

Veniamo al dunque, per prima cosa recuperiamo il materiale necessario: Probabilmente questo problema è stato già affrontato da altri, ma volevo portare la mia esperienza diretta, riguardo alla realizzazione di un alimentatore per il caricabatterie 12 volt, ottenuto trasformando

Dettagli

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO IL SUGHERO CHE COS È Il sughero è un prodotto naturale che si ricava dall estrazione della corteccia della Quercus suber L, la quercia da sughero. Questa pianta è una sempreverde, longeva, che cresce nelle

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Informazioni per i portatori di C Leg

Informazioni per i portatori di C Leg Informazioni per i portatori di C Leg C-Leg : il ginocchio elettronico Otto Bock comandato da microprocessore per una nuova dimensione del passo. Gentile Utente, nella Sua protesi è implementato un sofisticato

Dettagli

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia PICC e Midline Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa sono i cateteri PICC e Midline Pag. 3 Per quale terapia sono indicati Pag. 4 Quando posizionare un catetere PICC o Midline

Dettagli

Cuscinetti SKF con Solid Oil

Cuscinetti SKF con Solid Oil Cuscinetti SKF con Solid Oil La terza alternativa per la lubrificazione The Power of Knowledge Engineering Cuscinetti SKF con Solid Oil la terza alternativa di lubrificazione Esistono tre metodi per erogare

Dettagli

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T 02F051 571T 560T 561T 566T 565T 531T 580T Caratteristiche principali: Comando funzionamento manuale/automatico esterno Microinterruttore

Dettagli

esami sono stati eseguiti ed interpretati con una tecnica di studio ecografico non perfettamente idonea. Scopo di questa presentazione è quello di

esami sono stati eseguiti ed interpretati con una tecnica di studio ecografico non perfettamente idonea. Scopo di questa presentazione è quello di L ecografia delle anche: una review Giuseppe Atti Centro Marino Ortolani per la diagnosi e la terapia precoce della Lussazione Congenita delle Anche Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara email:

Dettagli

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

L'utensile é diventato bianco

L'utensile é diventato bianco L'utensile é diventato bianco In questi giorni mi sono allenato a fare delle vele sia di carta che di tessuto. Sono soddisfatissimo, mai avuto vele cosi belle, pero, pero' non riesco ad ottenere un bel

Dettagli

Milano 2015. RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA.indd 1. Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI. Milano 2015

Milano 2015. RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA.indd 1. Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI. Milano 2015 Giovedì, Giovedì, RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA RIPARLIAMO DI IMPLANTOLOGIA 26 marzo - 16 aprile - 7 maggio 18 giugno - 9 luglio - 24 settembre 8 ottobre - 19 novembre Relatori Dr. Alessandro Ceccherini,

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli