Anche la mensa scolastica diventa un occasione importante per imparare a mangiare tutto e in giusta quantità.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anche la mensa scolastica diventa un occasione importante per imparare a mangiare tutto e in giusta quantità."

Transcript

1 n IL 7 Febbraio 2011 è iniziato il progetto Mastro Gufo il laboratorio di giornalismo che si svolgeva a scuola ogni lunedì per due ore. Il primo giorno ho conosciuto le insegnanti, che ci hanno posto delle domande sul perché ci eravamo i- scritti al corso, poi insieme abbiamo cercato di conoscere le parti di cui è formato il giornale: gli occhielli, l articolo di fondo, la pubblicità, gli strilli. Poi ci hanno distribuito il giornalino della scuola stampato lo scorso anno, perché lo leggessimo, ne conoscessimo l impostazione e decidessimo insieme come progettare quello di quest anno. Durante il secondo incontro abbiamo visto un filmato che ci ha mostrato il lavoro del giornalista e lo svolgimento di una giornata in una redazione. In classe, abbiamo cominciato a scrivere i nostri articoli a gruppi di due i nostri articoli: essi potevano occupare una o più pagine. Purtroppo alle successive lezioni non ho potuto partecipare perché mi sono ammalata. Quando sono rientrata a scuola le maestre ci hanno spiegato che non era più possibile svolgere il laboratorio perché i tagli effettuati dal Ministero erano tali da dover sospendere tutte le iniziative extrascolastiche. Io sono rimasta molto dispiaciuta perché mi piaceva partecipare a questo progetto. In questi giorni sto cercando di rimediare scrivendo da sola un giornalino. Barbara Cufaro Petroni Anche la mensa scolastica diventa un occasione importante per imparare a mangiare tutto e in giusta quantità. Mangiare frutta e verdura tutti i giorni è il modo migliore per stare bene, perché esse contengono le vitamine, sostanze che ci fanno crescere bene e pieni di energie. Alcune classi della nostra scuola hanno aderito al programma Frutta nelle scuole. In alcune sezione è stato avviato un percorso di educazione alimentare, cominciando a diversificare la merenda scolastica e a introdurre la frutta e la verdura uno due giorni alla settimana. Quali gli obiettivi? Eccoli: Incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini; indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi la consapevolezza tra sana alimentazione e benessere fisico; offrire ai bambini più occasioni, ripetute nel tempo, per conoscere i prodotti naturali diversi in varietà e tipologia. Si spera che il prossimo anno il progetto sia esteso a tutte le classe della scuola. All inizio dell anno scolastico, a settembre, abbiamo deciso, insieme alle maestre, la merenda della settimana scolastica. Dopo lunghe discussioni, abbiamo così stabilito: lunedì: frutta, martedì: panino con il prosciutto; Mercoledì: biscotti o merendine; Giovedì: frutta; Venerdì: taralli o cracker; Sabato: panino con il formaggio o con la marmellata. Abbiamo deciso queste merende per mangiare cose sane e sempre diverse. Francesca CIoce

2 Alunni II A-B Noi alunni delle classi II A e II B abbiamo svolto un laboratorio sui dinosauri. Dal mese di gennaio abbiamo incontrato, una volta alla settimana, l archeologo dott. Francesco Sanseverino e insieme alle insegnanti abbiamo scoperto come, dove e quando sono comparsi i dinosauri; abbiamo imparato a conoscere le loro famiglie, come si nutrivano, come vivevano e come alla fine sono scomparsi. Se volete saperne di più andate sul sito della scuola e troverete il nostro interessante lavoro. Buona visione sul sito: B A I dinosauri carnivori avevano grandi mascelle,denti affilati come coltelli per tagliare la carne e artigli ricurvi per afferrare la preda. Erano piccoli, leggeri veloci corridori e agili nell attacco. Quelli erbivori avevano denti aguzzi per tagliare le foglie dure, stomaco grande, pancia grande e coda e zampe per appoggiarsi. Dovevano mangiare tanto e impiegavano tanto tempo per digerire quello che avevano mangiato. Ingerivano anche pietre che servivano a maciullare il cibo. PAGINA 2 Alunni II A-B Giocate con noi. Leggete e rispondete. Qual è il carnivoro A o B? Verifica la tua risposta alla pagina seguente.

3 La risposta al gioco precedente:il carnivoro è B Fare scuola sul campo! Roma : La città eterna Dopo aver sognato per un anno intero la gita di fine anno, finalmente il 16 maggio il sogno si è avverato! Il luogo scelto? Formidabile: Roma! Tre giorni con i compagni di classe per una gita indimenticabile. Eravamo felici di stare tre giorni senza la famiglia, perché questo significava essere diventati grandi e responsabili. La prima grande emozione è stata salire sul verde Gianicolo da cui si ammirano spettacolari panorami! E poi a mezzogiorno lo sparo del cannone! Che botto! Gli occhi si sono riempiti di immagini stupende come cartoline: il Quirinale, l Altare della Patria, il Pantheon e che dire di San Pietro con la incantevole Pietà di Michelangelo: siamo rimasti a bocca aperta! La visita al Colosseo è stata una visione unica: per la grande emozione; alcuni di noi sono riusciti a immaginarlo pieno di gladiatori e di leoni. In realtà Roma è tutta una grande emo- Tantissimo tempo fa l uomo non esisteva e gli animali e le piante erano molto diversi da quelli di oggi. Per raccontare la storia della terra e della vita bisogna contare il tempo in milioni di anni. I dinosauri comparvero sulla terra milioni di anni fa e a quel tempo l era si chiamava ME- SOZOICA. Il Mesozoico, a sua volta, si divide in tre periodi: TRIASSICO, GIURASSICO, CRETACICO. Alunni II A-B zione: una città abbracciata dal Tevere che ha cullato nel passato Romolo e Remo e ancora oggi scorre orgoglioso nella città più bella del mondo! Le nostre emozioni sono state tantissime anche di fronte a monumenti che avevamo visto già! Ma come tutte le cose belle è finita presto! La città è eterna la gita no! Peccato. Ruggero Gomes e Angelica Treglia Al tempo dei dinosauri la terra era tutta unita, i continenti non erano separati tra loro e la terra si chiamava PANGEA. Siamo andati alla Fiera del Levante e nel planetario abbiamo visto il nostro sistema solare e la terra con tutti i suoi continenti ormai separati. Alunni II A-B PAGINA 3

4 Una buona igiene orale salva i nostri denti Consigli di un amica! Cari bambini, non dimentichiamo che una buona igiene orale è determinata anche da una sana educazione alimentare, per questo motivo mi raccomando, non mangiate tanti cibi dolci o esageratamente zuccherati come merendine, gomme da masticare, torte e... Giulia Merra Difendiamo i nostri denti dalle carie Ricordiamo di lavare i denti non appena abbiamo finito di mangiare, perché i germi, i batteri, cominciano a scavare la carie con delle pale immaginarie e riescono in breve tempo a corrodere lo smalto dei denti fino ad arrivare al nervo e poi iniziano i dolori e tanti dolori!! Lavate allora i denti almeno tre volte al giorno, subito dopo i pasti principali con il dentifricio e lo spazzolino. Spazzolate a lungo e ricordate: il lavaggio, va effettuato, dall alto verso il basso nell arcata superiore e, dal basso verso l alto nell arcata inferiore;inoltre deve durare almeno 5 minuti. Giulia Merra Come è fatto un dente? Il dente è composto dalla corona, che è la parte del dente che si sviluppa fuori dalla gengiva; essa è ricoperta dallo smalto dentale. C è il colletto che divide la corona dalla radice. Infine la radice che troviamo alla base di ogni dente,innervata dai vasi sanguigni ed dai nervi che portano il sangue e il nutrimento. Piergiusto Rnieri PAGINA 4

5 Lunedì 14 marzo siamo andati al teatro Piccinni per festeggiare i 150 anni dell Unità d Italia. Noi, alunni di seconda abbiamo cantato L addio del volontario toscano e O tricolore guidati dal maestro Giovanni Rota. Infine abbiamo proiettato su un grande schermo la storia di Vittorio Emanuele II, il primo re d Italia. Noi l abbiamo scritta e abbiamo fatto i disegni, mentre le nostre insegnanti hanno realiz- zato il Power Point. Altri bambini hanno eseguito diversi canti popolari delle regioni italiane; altri ancora hanno recitato Garibaldi fu ferito. È stata una bellissima giornata! Siamo stati molto felici perché i nostri genitori hanno detto che siamo stati bravissimi e anche perché siamo saliti sul palco del nostro bellissimo teatro. Romeo Papapresta Imparare a leggere un quadro è facile: bisogna avere...occhio! Il 6 dicembre scorso, gli alunni delle classi II A e II B sono andati ad una mostra di quadri, presso la galleria del signor Roberto Tortora. Ci ha accolti il proprietario, critico d arte. Egli ci ha insegnato a leggere I quadri, a dare un titolo e a leggere la firma dell autore. I quadri erano tutti molto belli, ma quello che ci è piaciuto di più è stato il dipinto che rappresentava la foresta con tanti alberi, fiori e alcune anfore. A molti invece è piaciuto un quadro che noi abbiamo intitolato Il paese caramellato, perché aveva tanti colori che ci ricordavano le carte delle caramelle. Il sig. Tortora ci ha offerto i biscotti, i succhi di frutta e i cioccolatini. Dopo siamo tornati a scuola veramente soddisfatti!. Virginia Ladisa e Fabrizia Ladisa PAGINA 5

6 R i o - n e r o in Vulture, è un paesino della Basilicata, paese circondato da boschi ricchi di castagni. A fine ottob r e, s i a - m o andati proprio lì, per raccogliere le castagne. Siamo partiti da Bari molto presto al mattino e siamo arrivati nel bosco intorno alle 11,00. Ci siamo inoltrati nel fitto della vegetazione e abbiamo raccolto castagne, ricci, foglie, funghi e pietre. Abbiamo osservato: i castagni, le querce e i cespugli; con l aiuto di un esperto abbiamo osservato, toccato, annusato e registrato le nostre osservazioni. I tronchi dei castagni erano lisci e sottili, mentre quelli delle querce erano rugosi e tortuosi. Le foglie dei castagni erano larghe, lanceolate, con i margini seghettati, le nervature evidenti, i colori dal rosso al giallo oro; mentre quelli delle querce erano verdi, ovate e con le spine lungo i bordi. Anche le pietre avevano un colore diverso, più scuro, quasi nero: rocce venute fuori tanto tempo fa dai vulcani. Al termine siamo andati via e abbiamo visitato i laghi vulcanici di Monticchio: due lagni circondati da boschi ricchi di castagni e tanti altri alberi. Quindi siamo andati a pranzo in una masseria e al termine abbiamo gustato le caldarroste. Abbiamo, quindi, visitato le stalle... quanti animali! C erano le mucche, le capre, i maiali, le pecore, i capretti e i cavalli. Al termine siamo tornati a Bari. È stata una splendida giornata e noi ci siamo divertiti molto! Emanuele Lapenna PAGINA 6

7 Dall osservazione alla registrazione Nome comune Albero Castagno alto e massiccio Chioma Tronco Foglie larga, con foglie verdi, che cadono in autunno. ramificato, con corteccia grigio - scura e liscia. lunghe, lanceolate, con nervature laterali, con margine seghettato. di colore verde lucido, Fiore di colore bianco. Fiorisce a giugno - luglio. Frutto cupola spinosa a forma di riccio, con spine acute e pungenti; a maturazione si apre lasciando u- scire da 1 a 3 le castagne. Dove si trova è diffusa in tutte le regioni italiane. Dall osservazione svolta in classe notiamo che il riccio di castagna è una capsula spinosa marrone con sfumature verdi e rosse; si presenta un po aperto e nel suo interno si vede il frutto: la castagna. Le spine della cupola servono a difendere il frutto dagli animali. Al suo interno la cupola spinosa è pelosa e morbida per contenere la castagna. Simona Melibeo Osservo a occhio nudo: il riccio PAGINA 7

8 Il carnevale di Venezia Le origini del Carnevale di Venezia risalgono al X secolo. Il Senato della Serenissima ufficializzò l esistenza del Carnevale nel 1296 con un editto che dichiarava il Martedì Grasso giornata festiva. Nel corso dei secoli successivi la durata della festa si ingrandì. Il Carnevale veneziano cominciava normalmente il 26 dicembre per concludersi il giorno delle Ceneri. Durante questo periodo, spesso venivano concesse licenze per l utilizzo delle maschere dal 1 ottobre e spesso si assisteva a banchetti durante la Quaresima. Nel 1638 Venezia conquistò il titolo di città del Carnevale diventando un attrazione turistica p e r t u t t a l Europa. Il travestimento veneziano per eccellenza è la bauta, indossata da uomini e donne: una mantellina nera abbinata ad un cappello tricorno nero e una maschera bianca che copriva tutto il viso. Giulia Merra Durante il Carnevale l identità personale, il sesso, la classe sociale non esistono più, si entra a far parte della grande illusione del Carnevale. Lungo le calli, per i canali invasi da maschere il saluto era:"buongiorno siora maschera L ultimo giorno in piazza San Marco si brucia l effige del Carnevale. PAGINA 8

9 Matt Groening, alla sua prima esperienza di animatore, l 8 settembre 1986, inventa la serie de I Simpson, diventandone, in seguito, anche il produttore. Nel 1990 Homer e la sua famiglia diventano un vero e proprio fenomeno televisivo, battendo ogni record di ascolti. Il personaggio principale della serie è senza dubbio Homer Simpson, il capofamiglia.. Egli lavora nella centrale nucleare di Springfield, come supervisore alla sicurezza. Homer ha circa 38 anni ed è il tipico uomo moderno: ciccione, spaccone, sconsiderato, stupido ed ottuso. È sposato con Marge Bouvier, una casalinga dai capelli blu, raccolti in uno chignon spropositatamente alto. Dolce e intelligente è proprio lei l unica vera responsabile della famiglia. I tre figli sono: Bent, il monellaccio poco studioso, il bulletto della scuola di Springfield, terrore dei maestri e del direttore; Lisa, intelligente, suonatrice di sax e un po secchiona; la piccola Maggie,la piccola di casa, molto intelligente e sveglia per la sua età. Una famiglia che ha riscosso molto successo presso giovani e meno giovani perché rispecchia la famiglia tipo americana e, forse, anche quella italiana. Giulia Merra La famiglia vive in una classica casa americana circondata da un bel giardino, nella cittadina di Springfield. La centrale nucleare inquina le acque della zona con le sue scorie radioattive, ma garantisce il lavoro a molti abitanti e ad Homer. Nonno Abraham, pensionato, vive nella casa di riposo di Springfield PAGINA 9

10 Amici dei bambini! I Puffi sono una tribù di piccoli gnomi blu che abitano in casettine bianche ricavate dai funghi. Sono molto tranquilli e vivono in armonia fra loro e ciascun abitante ha un ruolo ben preciso. C è il puffo pasticcere, il dormiglione, il pittore, il musicista, il forzuto, il burlone... L unico figura femminile è Puffetta dalla lunga chioma gialla color oro. Anche nella loro tribù esiste un capo supremo, in questo caso è il Grande Puffo che al contrario degli altri ha un berretto, i pantaloni rossi e una folta barba bianca. Il nemico numero uno dei puffi è Gargamella, una specie di stregone umano, che vive in un castello diroccato, insieme al suo fedele gatto nero, Birba. Gargamella vuole catturare il popolo di Puffolandia per cucinare tutti i suoi abitanti in un grande pentolone. I nostri a- mici devono combattere anche i briganti che vogliono rubare il loro preziosissimo tesoro. Per fortuna i Puffi hanno un amico umano, che li aiuta: John. Allora forza Puffi, tutti i bambini sono con voi!!! Giulia Merra I Puffi vivono in un villaggio dove le casette sono dei bellissimi e coloratissimi funghi. Immerso nella natura, probabilmente verso il confine franco-belga, vive uno strano popolo di piccoli omini blu: i puffi. Non sono gnomi, né elfi né nani! PAGINA 10 Il malvagio mago Gargamella

11 Un castello da visitare! Un giorno del mese di aprile, siamo andati a visitare il castello Svevo e, visto che era molto vicino alla scuola, siamo andati a piedi. Siamo partiti e dopo poco tempo siamo arrivati: fuori dal castello, abbiamo incontrato la nostra esperta Maria. Ella ci ha mostrato il fossato dicendoci che prima era pieno di acqua, ma adesso non c è più. Abbiamo visto le mura e il ponte, ora fisso, dove prima c era il ponte levatoio. Sulle mura esterne abbiamo notato le caditoie, da cui i soldati lanciavano l olio bollente e le aperture dietro le quali mettevano i cannoni. Siamo poi entrati nel cortile attraversando il bellissimo portale federiciano. Dal cortile siamo entrati nella piccola cappella dedicata a San Stanislao e poi nella sala, fatta costruire da Carlo d Angiò, che una volta era destinata ai soldati. Siamo saliti, quindi, attraverso la bella scalinata, nelle sale del piano superiore e l esperta ci ha mostrato la porta che conduce alla torre di San Francesco, chiamata così perché ha ospitato il Santo, quando è passato da Bari. Abbiamo poi visto le altre due torri: quella del semaforo e dei minorenni. L ultima torre non l abbiamo vista perché è stata distrutta tanto tempo fa. Sabino Cautilli e Giovanni Fullone PAGINA 11

12 A Bari: un castello ricco di storia Circa novecento anni fa un re Normanno, Ruggero II conquistò Bari e fece costruire un castello vicino alle mura della città. Il castello fu subito distrutto: prima da un altro re, poi dai Baresi che non amavano i Normanni. Molti anni dopo Federico II di Svevia, diventato re, ordinò il restauro del castello e lo fece abbellire con un portale e alcune colonne nel cortile. PAGE 12

13 Quando Bari fu conquista dai Francesi, il re Carlo d Angiò fece sistemare il cortile per la cavalleria e fece aprire una porta sul lato del mare, per fuggire in caso di pericolo. Passarono molti anni e la duchessa Isabella d Aragona venne ad abitare a Bari. Intorno al castello fece costruire i bastioni, grosse mura che resistevano alle cannonate. La figlia Bona Sforza, diventata grande, sposò Sigismondo Jaghellone e fu incoronata regina di Polonia. Ordinò di rendere il castello più elegante per farne una dimora principesca. Negli anni che seguirono nessun re abitò più il castello e allora divenne prigione e caserma per i soldati. Alunni classe II A-B PAGE 13 disegni di Elena Carbonara

14 Come realizzare dinosauri con la tecnica pop - up. Provate a realizzare soggetti con questa tecnica. Questi cartoncini sono stati realizzati con la tecnica del pop up. Se vuoi realizzarlo anche tu, ti suggerisco il procedimento.. Su un cartoncino piegato a metà, traccia due linee parallele dalla piegatura del foglio verso l esterno, lunghe 3 cm e distanti tra loro 4 cm. Tenendo il foglio chiuso, taglia lungo le linee. Apri il foglio e solleva il segmento tagliato piegandolo verso l interno del biglietto. Schiaccia le piegature in modo da farlo sollevare prima di incollare il disegno del dinosauro. Disegna sullo sfondo l habitat del tuo mastodontico animale preistorico!!! Alunni III B PAGE 14

15 Una tecnica eccezionale. Provate a realizzare soggetti con questa tecnica Segui le istruzioni: Prendi un cartoncino, piegalo a metà e disegna un arco; Traccia delle linee verticali dentro l arco. Taglia e piega lungo l arco tutte le striscioline. Riporta le strisce nella posizione iniziale, apri il cartoncino e spingi la pancia all interno; Adesso, con la tua fantasia, divertiti a disegnare delle figure intorno alla pancia, puoi anche inventare degli acrostici o versi in rima. Alunni classe III B - C Soggetti realizzati con la tecnica del pop up con pance e pancioni. PAGE 15

16 Una bambina a Bari La mamma era Isabella d Aragona e il suo papà era il duca di Milano Gian Galeazzo Sforza. Bona viveva nel castello con l unico fratello, Francesco e le sorelline Ippolita e Bianca Maria. Il papà, duca di Milano, morì quando Bona aveva pochi anni e Ludovico il Moro divenne il nuovo duca. Bona aveva otto anni quando venne a vivere a Bari con la sua mamma Isabella; le sorelline, Ippolita e Bianca Maria, erano morte, mentre Francesco era stato portato via in Francia. Fecero un lungo viaggio da Milano, a Mantova, a Bologna, a Napoli a Ischia e poi arrivarono a Bari. Qui trovarono un castello piccolo e in gran parte distrutto, ma Isabella non si perse d animo e cominciò i lavori di restauro, che lo resero più sicuro, più grande e molto più principesco. Infatti fece costruire i bastioni, con feritoie e bocche per i cannoni, per renderlo sicuro e possente; e lungo le mura, fece mettere archetti ciechi per renderlo più bello e armonioso. Nel cortile diede ordine di costruire un ampia scalinata e, al primo piano, altre stanze per sé e la sua figliola. Nell ampio cortile Bona Sforza giocava con la sua amichetta, sotto gli occhi vigili della nutrice e delle ancelle che, nel frattempo, cucivano e ricamavano. Quando non giocava, Bona Sforza studiava molto: le piaceva leggere le poesie, le Sacre Scritture e amava suonare il monocordio. Ella aveva molti bravi maestri. Federica Piazzolla e Carlo de Corato Bona Sforza: duchessa di Bari e regina dii Polonia. Bona Sforza nacque a Vigevano I genitori di Bona Sforza: Gian Galeazzo Sforza e Isabella d Aragona e abitò nel palazzo Ducale di Milano PAGINA 16

17 La mia aula si trova al terzo piano di un edificio un po vecchiotto costruito su strade molto trafficate. Dentro la mia aula si possono sentire i rumori dei tacchi delle maestre, il fruscio dei fogli stropicciati sotto le penne come foglie secche sotto i piedi. Si sente il rumore delle macchine che si affollano per la strada, l esile voce delle maestre che ogni tanto chiacchierano e che rendono l atmosfera molto rilassante. L unica cosa che però rovina tutto è l urlo acuto e prolungato delle maestre delle altre classi, il fastidioso ronzio delle mosche, delle zanzare in primavera, il dolce, ma continuo vocio dei compagni, simile al cinguettio degli uccellini. Il rumore delle sedie o dei banchi che si spostano, poi, fa ormai parte della vita di ogni scolaro. Durante la ricreazione gli schiamazzi dei bambini mi gonfiano la testa come un palloncino mentre il soave bisbiglio delle mie amiche me la fanno sgonfiare. Nell insieme di tutti questi suoni e rumori io mi trovo bene, mi sento tranquilla e a mio agio, tanto che vorrei non dover lasciare più questa scuola. Mio nonno si chiama Michele. Mi piace perché racconta tante barzellette. Io lo incontro ogni domenica quando vado a pranzo a casa sua e con lui mangio tanti dolci, gioco a carte e vinco sempre! Roberta Maffei Msaffei Roberta Maffei ALESSIA LIONETTI Dedicato ai nonni... Vi voglio bene perchè ci fate tante coccole e siete i nonni migliori del mondo! Alunni II E PAGINA 17

18 I sogni di bambini! Da grande vorrei tanto diventare una cantante perché quando canto mi sento me stessa, svuoto la mia rabbia e la tristezza e divento felice. Ho iniziato a provare queste sensazioni giornalmente, a casa, ma anche a scuola, durante le recite. Fare la cantante ha anche i suoi lati negativi, perché se diventassi famosa non a- vrei una vita privata normale; sarei continuamente pedinata da tutti, ma sono sicura che riuscire a superare questi o- stacoli, perché per me il canto è magico e speciale. Riuscire a cantare in pubblico sarebbe la cosa più bella che potrebbe succedermi, ma purtroppo mi vergogno talmente tanto che lo faccio soltanto quando sono sola. E allora noto la bellezza della spontaneità e riesco ad essere me stessa. A me piace soprattutto il canto lirico. E la mia passione! A volte mi capita di cantare per sentirmi meglio, ma lo faccio soprattutto quando sono felice. Insomma io canto e canterei sempre! Proprio per q u e s t a m i a p a s s i o n e quest estate farò un corso per imparare a modulare la mia voce e per non aver vergogna del pubblico, così realizzerò il mio sogno e potrò essere felice per sempre. Anche se non riuscirò a diventare famosa non mi abbatterò e cantare resterà per sempre il mio hobby preferito. Elena Pacucci I grandi della musica I miei sogni di bambina Da grande farò la calciatrice perché mi piace giocare a calcio, soprattutto togliere la palla all avversario. Forse farò anche l esploratrice perché mi piace e- splorare e amo l avventura, la natura e curiosare nei boschi con l attrezzatura dell esploratore! Roberta Maffei PAGINA 18

19 Fino in fondo è la canzone che Luca Barbarossa e Raquel del Rosario hanno presentato nella sessantunesima edizione di Sanremo La romantica canzone esprime dei bellissimi sentimenti e fa capire che le cose vanno fatte fino in fondo e non superficialmente. Dalla prima volta che ho ascoltato questa canzone, mi è piaciuta subito. I due cantanti hanno voci interessanti, bellissime, soprattutto Raquel del Rosario. Spero che insieme incidano altre canzoni. Giulia Merra Un bel giorno, nello splendido bosco Certosino, nacque una ghiandaia e la chiamarono Pianterina. Con la piccola ghiandaia abbiamo imparato a conoscere gli abitanti del bosco e i pericoli a cui essi vanno incontro. La ghiandaia Pianterina e il bosco Certonsino è un bel libro con immagini stupende. Noi ci siamo divertiti molto a leggerlo e vi consigliamo di leggerlo anche voi. L autore è Margherita Lillo e l editore è Torre Nebbia Francesca Cioce All ombra di una millenaria quercia la nostra esperta, alla Masseria dei Monelli, ci ha raccontato che: Le ghiandaie sono ghiotte di ghiande; le raccolgono e le nascondono per poterle mangiare poi con tutta comodità, ma dimenticano dove le hanno nascoste e, dopo un po di tempo, nascono nuovi alberi: le querce. Alunni classe II B PAGINA 19

20 La mia mamma ricorda della grande felicità che sentiva quando mi aspettava. Mamma immaginava che fossi una bella bimba, buona, gentile e intelligente e aveva tanto desiderio di abbracciarmi forte al suo cuore. Per questo accarezzava la pancia nella speranza di sentire le mie parti del corpo. Finalmente quando la pancia diventò molto grande riusciva a distinguere la mia testolina e il mio piedino. Mia madre trascorreva molto tempo a parlarmi, a giocare con pupazzetti sonori e insieme ascoltavamo della musica dai suoni dolci. La mia mamma pensava alla scelta di un nome bello e giusto per me. Giorgia Nicole. PEPE Ora vi racconto... La mia mamma ha sempre raccontato che per nascere ho fatto un lunghissimo viaggio. Esistevo già nel cuore della mia mamma e del mio papà quando erano giovani. Poi, grazie al loro amore, sono arrivata nella pancia della mia mamma e lì sono rimasta al calduccio per crescere e giocare. Poi, un pomeriggio d autunno, sono finalmente nata e ho potuto abbracciare la mia mamma. Nella pancia ho lasciato un mio pezzettino dal quale è nata mia sorella Sofia Carolina, poi mia sorella ha lasciato un suo pezzettino per far nascere il nostro fratellino, Giorgia Nicole. PEPE PAGINA 20

21 La masseria dei Monelli Durante la visita alla masseria del Monelli abbiamo osservato tante cose interessanti. C erano : I filari di alberi da frutta: ciliegi e ulivi; i muretti a secco per definire il confine della masseria; tanti cespugli, verdi; tanti fiori colorati: margherite e papaveri; Tanti animali: cani e capretti; La voliera: galline, pavoni, galli, colombe bianche. È STATO MERAVIGLIOSO AN- DARE IN MASSERIA!!! Alunni I D Inizio Preparare il solco con una paletta; Togliere le pietre; Creare con il chiantaturo la dimora per le piantine; Mettere il compost (concime) sulle piantine; La Masseria dei Monelli Mettere la paglia intorno alle Piantine; Annaffiare tutte le piantine. Fine Diagramma di flusso: preparare il terreno per le nostre piantine PAGINA 21

22 Volare, che passione!! Il giorno 3 maggio siamo andati in pullman all aeroporto. Io e i miei compagni eravamo tanto emozionati e molti di noi non vi erano mai stati. Siamo entrati nel terminal passeggeri e siamo passati al checkin, come dei veri viaggiatori: abbiamo presentato il nostro documento e h a n n o m e s s o un etichetta ai nostri zaini e poi siamo passati al controllo del metal detector. Quindi, saliti su un pullman, siamo stati condotti alla falconeria, ai margini delle piste. Ci aspettava un esperto falconiere che ci ha parlato del pericolo che uccelli come i piccioni e i gabbiani possano procurare agli aerei in fase di decollo e atterraggio perché possono rompere i motori entrando attraverso le eliche. Per questo vengono addestrati uccelli predatori che fanno finti attacchi a uccelli imprudenti. Abbiamo visto un aquila e un falco all opera e li abbiamo accarezzati: che bella sensazione! Siamo poi saliti su un aereo e l a bbiamo i n va s o. Quanti bottoni nella cabina di pilotaggio! Eravamo stanchi, ma volevamo scoprire più cose. Dopo una lunga salita siamo entrati nella torre di controllo e di là vedevamo il panorama. Viste da lì le macchine erano piccolissime! Un aereo è sbucato dalle nubi ed è atterrato sulla pista, mentre un altro decollava. Nella torre, i controllori di volo parlavano in inglese con i piloti. A quel punto avevamo un certo languorino e abbiamo pranzato in un locale dell aeroporto. Questa esperienza ci ha fatto vivere un giorno da viaggiatori e ora molti di noi sognano di prendere il volo. Alunni classe III D- E Siamo entrati nel terminal passeggeri e siamo passati al check-in e al controllo del metal detector. PAGE 22

23 Provare a vivere come gli uomini preistorici! Sabato 9 aprile è stata una giornata fantastica! Ci siamo recati alla grotta Santa Croce di Bisceglie. Appena arrivati, abbiamo percorso un tragitto in discesa nella lama: intorno a noi c era una ricca vegetazione e sul fondo scorreva un torrente che abbiamo attraversato grazie ad un ponticello. Si sentivano i cinguetii degli uccelli, lo scroscio dell acqua e il rumore delle pietroline sotto i nostri piedi. C erano ad attenderci dei capi scout molto ospitali. Siamo entrati nella grotta: era buia, u- mida e fredda. Alcuni fari la illuminavano e seguendo la nostra guida abbia- mo osservato i pannelli didattici che spiegavano il ritrovamento del femore dell uomo di Neanderthal e la stuoia del Neolitico. Ad un certo punto ci hanno fatto indossare dei caschi: ci siamo trasformati in piccoli speleologi e abbiamo perlustrato la parte più profonda della grotta. Usciti all aperto siamo stati avvolti dai caldi raggi del sole. Quindi sono iniziati i laboratori. Indossate delle pellicce, ovviamente sintetiche, ci siamo trasformati in una tribù di uomini preistorici. Sembrava veramente di essere nel passato! Abbiamo seguito la lavorazione della pietra, scoprendo i p r o g r e s s i c h e l uomo ha compiuto nella tecnologia: da una semplice pietra scheggiata ad una sofisticata ascia. Abbiamo provato ad accendere il fuoco con degli archetti e siamo rimasti incantati a vedere la fiamma scaturita dalle pietre focaie che la guida ha strofinato. Abbiamo modellato vasi con l argilla e fabbricato collane con corde e conchiglie. Insomma per una giornata ci è sembrato di vivere nella preistoria! Alunni classe III D- E Intorno a noi ricca vegetazione e sullo sfondo un torrente... Piccoli speleologi alla riscossa PAGE 23

disegni di: Carlo de Corato, Vincenzo Suaria

disegni di: Carlo de Corato, Vincenzo Suaria Migliaia di anni fa ci fu una grande esplosione chiamata Big Bang (1). Dalla esplosione si è formata la Terra che all inizio era una palla di fuoco (2). Con il passare del tempo questa grande palla di

Dettagli

Quando eravamo scimmie

Quando eravamo scimmie Quando eravamo scimmie Zio, è vero che tu insegni antro... non mi ricordo più come si chiama. Antropologia, sì è vero Chiara. Mi spieghi cos è? Che non è mica tanto chiaro. Sedetevi qui, anche tu, Elena.

Dettagli

RISCRIVI SUL FOGLIO CHE VIENE DOPO QUESTE FRASI IN ORDINE:

RISCRIVI SUL FOGLIO CHE VIENE DOPO QUESTE FRASI IN ORDINE: RISCRIVI SUL FOGLIO CHE VIENE DOPO QUESTE FRASI IN ORDINE: La frase la maestra scrive sulla lavagna Chiara una foto ai bambini fa Una torta prepara la mamma al cioccolato Giocano con la corda i ragazzi

Dettagli

Il mio cane. Il mio cane si chiame Carmen è un Golden Retriver femmina di 10 anni molto buono ed intelligente.

Il mio cane. Il mio cane si chiame Carmen è un Golden Retriver femmina di 10 anni molto buono ed intelligente. Il mio cane. Il mio cane si chiame Carmen è un Golden Retriver femmina di 10 anni molto buono ed intelligente. Le piace molto stare in compagnia,le piace giocare con me con papà e con Alessandro anche

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA

VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO E. TOTI - Scuola statale dell Infanzia di Musile di Piave - A.S..2008-09 VENERDì 5 GIUGNO 2009 ALLE ORE 17 - PRESSO LA SCUOLA DELL INFANZIA Siete invitati alla nostra festa che si

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania

INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania INFANZIA E PRIMARIA di Latina PER SALUTARE ARIANNA di Genova ED AUGURARLE BUON VIAGGIO in Germania Cara Arianna, ciao, io sono Federica D.L. e abito a Latina e frequento la scuola elementare dell IC Don

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo Eccoci pronti a partire per Aprica, dove ci aspetta un tranquillo weekend in montagna. Ci andiamo spesso e conosciamo perfettamente tutto il tragitto. Appena ci spostiamo in direzione nord le case iniziano

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA SCHEDA N 3 DAL SEME ALLA PIANTA Un altra esperienza di semina in classe potrà essere effettuata a piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà responsabile della crescita di alcuni semi, diversi o uguali. Es. 1 gruppo:

Dettagli

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry I NONNI Obiettivo: riconoscere il sentimento che ci lega ai nonni. Attività: ascolto e comprensione di racconti, conversazioni guidate. Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry Quando Roberto

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi. In quale luogo puoi ascoltare i dialoghi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. DEVI SCRIVERE LE TUE

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A2 Bambini. Università per Stranieri di Siena.

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A2 Bambini. Università per Stranieri di Siena. per Stranieri di Siena Centro CILS : Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C

SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C SCUOLA DELL'INFANZIA REGINA MARGHERITA A.S. 2009 /2010 PROGETTO AMBIENTE INSEGNANTI SEZIONI A C Il percorso didattico dedicato agli alberi è iniziato il 19 11 2010, all'interno del progetto Ambiente dedicato

Dettagli

LABORATORIO CARTOON. Scuola primaria di Venzone classe Terza Anno scol. 2012-13

LABORATORIO CARTOON. Scuola primaria di Venzone classe Terza Anno scol. 2012-13 LABORATORIO CARTOON La classe terza della scuola Primaria di Venzone, quest anno ha partecipato al Progetto di Circolo con il suo laboratorio intitolato: Laboratorio Cartoon. Tale progetto, proposto dal

Dettagli

Strada G. Kostner, 15 38035 Moena (TN) tel. +39 0462 573126 fax +39 0462 573804 info@hoteldolcecasa.it www.hoteldolcecasa.it

Strada G. Kostner, 15 38035 Moena (TN) tel. +39 0462 573126 fax +39 0462 573804 info@hoteldolcecasa.it www.hoteldolcecasa.it Strada G. Kostner, 15 38035 Moena (TN) tel. +39 0462 573126 fax +39 0462 573804 info@hoteldolcecasa.it www.hoteldolcecasa.it Benvenuti bambini! Questo è il posto ideale per le famiglie che vogliono regalare

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

Unità III Gli animali

Unità III Gli animali Unità III Gli animali Contenuti - Fattoria - Zoo - Numeri Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Roberto racconta L Orsoroberto si presenta e racconta ai bambini un poco di sé. L Orsoroberto ama mangiare il miele,

Dettagli

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE

Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE Urlo d amore Maria Antonietta Bafile URLO D AMORE racconti brevi www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Maria Antonietta Bafile Tutti i diritti riservati A tutti gli innamorati... A tutti gli amori assurdi

Dettagli

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone A Neretta piace molto andare a scuola. Anche i suoi amici della Compagnia del Cuore d Oro che frequentano la sua classe vanno volentieri. Ma le cose, all inizio di quest anno, non andavano troppo bene.

Dettagli

Anno 3, Numero 2 (Dicembre 2003) Redazione: Mariella, Nicola, Paola, Carla, Cristina e-mail: msala@tele2.it

Anno 3, Numero 2 (Dicembre 2003) Redazione: Mariella, Nicola, Paola, Carla, Cristina e-mail: msala@tele2.it Anno 3, Numero 2 (Dicembre 2003) Redazione: Mariella, Nicola, Paola, Carla, Cristina e-mail: msala@tele2.it U L T I M E N O T I Z I E!!!! SCASSINATO IL BAULE GIALLO DEL RONCADELLINO!!!!! Ebbene, sì, bambini,

Dettagli

A.S. 2006/07. Per ognuna delle tipologie sopra elencate, si presenta qui, a titolo esemplificativo, uno dei testi realizzati dagli alunni.

A.S. 2006/07. Per ognuna delle tipologie sopra elencate, si presenta qui, a titolo esemplificativo, uno dei testi realizzati dagli alunni. Scuola Primaria Statale di Minerbio A.S. 2006/07 SCRIVIAMO DEL BOSCO DELLA PANFILIA L uscita al bosco della Panfilia è stata lo spunto per realizzare testi di diverso tipo da parte degli alunni. L insegnante

Dettagli

Progetto di educazione alimentare

Progetto di educazione alimentare Progetto di educazione alimentare PREMESSA Il Progetto Alimentazione, pur rientrando nel campo dell Educazione alla Salute, non vuole essere semplicemente inteso come educazione igienico sanitaria, finalizzata

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Maria ha mandato una lettera a sua madre.

Maria ha mandato una lettera a sua madre. GRAMMATICA LE PREPOSIZIONI Osservate: Carlo ha regalato un mazzo di fiori a Maria per il suo compleanno. Vivo a Roma. La lezione inizia alle 9:00. Sono ritornata a casa alle 22:00. Ho comprato una macchina

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e Natale a Sonabilandia Era la mattina di Natale e a Sonabilandia, un paesino dove tutti sono sempre felici, non c'era buon umore e in giro non si vedeva neanche un sorriso; questo perché in tutte le case

Dettagli

Lo sai mamma che... Il giornalino della Scuola dell Infanzia di Ponte nelle Alpi gestito dai genitori con la collaborazione delle insegnanti.

Lo sai mamma che... Il giornalino della Scuola dell Infanzia di Ponte nelle Alpi gestito dai genitori con la collaborazione delle insegnanti. Pronti per colorare? Lo sai mamma che... Il giornalino della Scuola dell Infanzia di Ponte nelle Alpi gestito dai genitori con la collaborazione delle insegnanti. Ringraziamo tutte le maestre e le mamme

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B 08/06/2015 COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B - Grammatica: svolgi tutti gli esercizi da p. 3 a p. 19 (tranne l es. 6 p. 19) + leggi p. 24-25 (ripasso del verbo) e svolgi gli es. da 1

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO 6. ABITO A 7. QUESTA E LA MIA FAMIGLIA: 1 8. A CASA

Dettagli

LA NEVE SOFFICE. Lorenzo Belgrano, 1 C

LA NEVE SOFFICE. Lorenzo Belgrano, 1 C LA NEVE SOFFICE La neve non si sa dov'è ma è bello se c'è. Soffice come un letto dove puoi fare un angioletto, se vai al sole la vedi brillare ma con gli occhiali gli occhi devi riparare. La neve si scioglie

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Dicembre 2009 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi o messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo.

Dettagli

La principessa dal dente smarrito

La principessa dal dente smarrito La principessa dal dente smarrito LA VALLE DELLE MILLE MELE - FIABA DI MAURO NERI - ILLUSTRAZIONI DI FULBER DISEGNO DA FARE IL SOGGETTO POTREBBE ESSERE LAMPURIO COL MAL DI DENTI Come mai quel visino così

Dettagli

FIABE IN BIBLIOTECA. Con un po di fantasia ed un pizzico di colore, la classe 2 a A vi propone le fiabe in biblioteca.

FIABE IN BIBLIOTECA. Con un po di fantasia ed un pizzico di colore, la classe 2 a A vi propone le fiabe in biblioteca. FIABE IN BIBLIOTECA Nel corso dell anno scolastico 2009-2010, gli alunni della classe 2 a A della scuola primaria di Candiolo si sono recati periodicamente presso la biblioteca comunale di Candiolo. Durante

Dettagli

NOTIZIE DALL INTERNO

NOTIZIE DALL INTERNO Istituto Comprensivo Cantù2 Scuola Primaria di Fecchio Anno 7. Numero 3 Giugno 2012 SCUOLA IN...FORMA Pag. 2 NOTIZIE DALL INTERNO (CURIOSANDO NELLA SCUOLA) A CURA DI ALICE, TABATA, MATTEO CAMESASCA (QUINTA)

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript 2015 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners ( Section I Listening) Transcript Familiarisation Text Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai? Ehh Francesco! Sono stata

Dettagli

Mauro. Simone. Mamy Jara

Mauro. Simone. Mamy Jara Trebisonda è un programma per ragazzi su RAI 3, dove si fanno dei giochi educativi a cui partecipano ragazzi di una scuola. Stavolta è toccato alla mia classe, la 2^A, e a una di Coldirodi. Noleggiato

Dettagli

Edizioni il Molo www.edizioniilmolo.it info@edizioniilmolo.it. A tutti i bambini che diverranno amici di Natalino

Edizioni il Molo www.edizioniilmolo.it info@edizioniilmolo.it. A tutti i bambini che diverranno amici di Natalino Edizioni il Molo www.edizioniilmolo.it info@edizioniilmolo.it A tutti i bambini che diverranno amici di Natalino Prima Edizione Edizioni il Molo, 2014 Via Bertacca, 207-55054 Massarosa (LU) Tel e Fax 0584.93107

Dettagli

Progetto A SCUOLA NEI PARCHI GUARDIANI DELLA NATURA

Progetto A SCUOLA NEI PARCHI GUARDIANI DELLA NATURA Progetto 6 Istituto Comprensivo Bruno Ciari di Padova A SCUOLA NEI PARCHI GUARDIANI DELLA NATURA Classi 2 A-2 B 2 B Scuola primaria Rodari ESPLORATORI PER UN GIORNO 15 aprile 2014 Casa Marina Parco Regionale

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008 nno 2008 dolescenti Prova di Comprensione della Lettura CELI 1 dolescenti 2008 PRTE PROV DI COMPRENSIONE DELL LETTUR.1 Leggere i messaggi da 1 a 4. Guardare le illustrazioni sotto i messaggi. Solo una

Dettagli

L ambiente in cui vivi

L ambiente in cui vivi L ambiente in cui vivi 1. Cosa vorresti fare da grande? (indica per esteso il lavoro che ti piacerebbe fare) 2. Potendo scegliere, cosa ti piacerebbe diventare? (1 sola risposta) Un divo televisivo o del

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Livello CILS A1 Modulo adolescenti

Livello CILS A1 Modulo adolescenti Livello CILS A1 Modulo adolescenti MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Pinocchio

I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini. Pinocchio I Classici facili raccontati da Carlo Scataglini Pinocchio Indice illustrato CAPITOLO 1 Tutto comincia con un pezzo di legno............. 7 CAPITOLO 2 Quando un burattino ha fame.... 17 CAPITOLO 3 Il Gran

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Scuola dell'infanzia Cibeno Pile Scuola Primaria don Lorenzo Milani. L'ALFABETO delle fiabe si fa GIOCO

PROGETTO CONTINUITÀ. Scuola dell'infanzia Cibeno Pile Scuola Primaria don Lorenzo Milani. L'ALFABETO delle fiabe si fa GIOCO PROGETTO CONTINUITÀ Scuola dell'infanzia Cibeno Pile Scuola Primaria don Lorenzo Milani L'ALFABETO delle fiabe si fa GIOCO I primi giorni di aprile, tornati dalle vacanze di Pasqua, il postino ci porta

Dettagli

SCUOLA INFANZIA RINASCITA

SCUOLA INFANZIA RINASCITA SCUOLA INFANZIA RINASCITA ******************** PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE MANGIARE E' UN GIOCO NON E' MAI TROPPO PRESTO PER IMPARARE A MANGIARE BENE PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE E' importante,

Dettagli

Scuola Primaria Statale 2 Circolo Didattico plesso Balilla. Progetto di ceramica CREO IN ALLEGRIA. Classe 2ª I

Scuola Primaria Statale 2 Circolo Didattico plesso Balilla. Progetto di ceramica CREO IN ALLEGRIA. Classe 2ª I Scuola Primaria Statale 2 Circolo Didattico plesso Balilla Progetto di ceramica CREO IN ALLEGRIA Classe 2ª I LA CERAMICA: 1ª FASE Un esperienza stupenda! Stamattina, 7 Marzo, la maestra Mina ha detto che

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 7 IL TEMPO LIBERO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 IL TEMPO LIBERO DIALOGO PRINCIPALE DIALOGO PRINCIPALE A- Tatiana, ti ricordi che

Dettagli

Bù! di e con Claudio Milani

Bù! di e con Claudio Milani Bù! di e con Claudio Milani Testo n Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie n Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando e Piera Milani Musiche n Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Produzione

Dettagli

2. Orsoroberto I bambini ricevono la scheda numero 1, colorano l Orsoroberto e rispondono alla domanda: Come ti chiami? scrivendo il loro nome.

2. Orsoroberto I bambini ricevono la scheda numero 1, colorano l Orsoroberto e rispondono alla domanda: Come ti chiami? scrivendo il loro nome. Unità I L identità personale Contenuti - Salutarsi - Presentarsi - Parlare di sé - Famiglia - Numeri Attività Un pupazzo di nome Roberto aiuterà i bambini ad imparare l italiano, e diventerà presto la

Dettagli

IL GIORNALINO BIMESTRALE - ANNO 1 2 NUMERO. Niscemi- Sez. M

IL GIORNALINO BIMESTRALE - ANNO 1 2 NUMERO. Niscemi- Sez. M IL GIORNALINO BIMESTRALE - ANNO 1 2 NUMERO Ultime notizie dalla Scuola dell Infanzia San Giuseppe - Niscemi- Sez. M Sfogliando le sue pagine potrete cogliere gli aspetti più significativi di alcune esperienze

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO Io racconto, tu mi ascolti. Noi ci conosciamo Istituto comprensivo n.8 ( Fe ) SCUOLA PRIMARIA DI BAURA Classe seconda Ins: Anna Maria Faggioli, Marcello Gumina, Stefania Guiducci.

Dettagli

L INTERVISTA IMPOSSIBILE

L INTERVISTA IMPOSSIBILE Rete delle geostorie Istituto Comprensivo Spinea 1 (VE) Scuola primaria Vivaldi Classe 3 Anno scolastico 2013-14 Ins. Nadia Paterno L INTERVISTA IMPOSSIBILE L intervista impossibile : immaginate di intervistare

Dettagli

Programmi elettorali per le elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze novembre 2006 SCUOLA PRIMARIA MANZONI

Programmi elettorali per le elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze novembre 2006 SCUOLA PRIMARIA MANZONI Programmi elettorali per le elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze CITTÀ verde Più natura in città La città di Paderno Dugnano me la immagino con nuovi parchi, con molti alberi e molto

Dettagli

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 ATTORI: 3B RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 CANTANTI: 4B Narratrice Valentina Massimo Re sì Re no Orsetto Farfalla Uccellino Cerbiatto Lepre Popolo del paese sì Popolo del paese no Sophie Dana

Dettagli

Alcuni studenti raccontano.

Alcuni studenti raccontano. Alcuni studenti raccontano. Soggiorno a Londra di Valentina Tornesi III B Il giorno 19 settembre 2010 noi, alcuni alunni della mia Scuola Media di San Francesco, e quattro nostri professori siamo partiti

Dettagli

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Adolescenti. Università per Stranieri di Siena.

Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Adolescenti. Università per Stranieri di Siena. per Stranieri di Siena Centro CILS : Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE

Dettagli

Follow me into the nature.seguimi nella natura

Follow me into the nature.seguimi nella natura Follow me into the nature.seguimi nella natura PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE ANNO 2014-2015 INFANZIA 1 PERCORSI DIDATTICI PROPOSTI CONOSCERE LA NATURA E L AMBIENTE: AMICO ALBERO IL MERAVIGLIOSO MONDO

Dettagli

I bambini e le bambine di classe 1^ B

I bambini e le bambine di classe 1^ B I bambini e le bambine di classe 1^ B Editrice Scuola Primaria Anna Frank Garlate a.s. 2013-2014 1 I bambini e le bambine di classe 1^ B IL FILO DELLE STORIE Editrice Scuola Primaria Anna Frank Garlate

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III ANNO SCOLASTICO II QUADRIMESTRE ALUNNO/A PROVE DI VERIFICA PERIODO: SECONDO

Dettagli

Adotto un animale CD1 2

Adotto un animale CD1 2 Adotto un anima CD 2 Ascolta e indica chi parla. Oggi vado al canile a lavare i miei cani.. Ma tu non hai cani. Lo so. Per questo vado a lavare quelli del canile. Perché non ne prendi uno? La mia mamma

Dettagli

Storia di Equilibristi e difficili equilibri

Storia di Equilibristi e difficili equilibri Storia di Equilibristi e difficili equilibri Autore Patrizia Belluzzo Un attore girovaga tra il pubblico, cantando una canzoncina e salterellando. Si dirige verso il palco. Io, la mia mamma, il mio papà

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

FLEPY E L ACQUA. Testo e idea: Wilfried Vandaele Illustrazioni: Tini Bauters Traduzione: Stefania Calicchia

FLEPY E L ACQUA. Testo e idea: Wilfried Vandaele Illustrazioni: Tini Bauters Traduzione: Stefania Calicchia FLEPY E L ACQUA Testo e idea: Wilfried Vandaele Illustrazioni: Tini Bauters Traduzione: Stefania Calicchia A G E N Z I A P E R L A P R O T E Z I O N E D E L L A M B I E N T E E P E R I S E R V I Z I T

Dettagli

CONTIAMO MOLTO AUGURA TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE ANCHE A TUTTI VOI ^_^

CONTIAMO MOLTO AUGURA TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE ANCHE A TUTTI VOI ^_^ FRASI DI NATALE - BELLE FRASI DI AUGURI DI NATALE Scegli le migliori Frasi di Natale per fare tanti Auguri di Buon Natale Prepara il tuo sorriso migliore, a Natale tutti vogliono essere felici. Regala

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA ANNO SCOLASTICO 2011/ 12 UNA GIORNATA A BRERA Venerdì 17 febbraio sono andato con la mia classe e la IV E a Brera. Quando siamo arrivati le guide ci hanno diviso

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno scolastico 2013/14 LA STORIA Questa storia comincia il primo

Dettagli

I compiti vanno in vacanza

I compiti vanno in vacanza Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Camillo Bortolato I compiti vanno in vacanza 2 Il disfa-libro per la primaria CLSS

Dettagli

Scuola Natura Lunedì 14 gennaio siamo partiti per trascorrere una settimana presso una casa-vacanza del Comune di Milano a Vacciago sul lago d Orta. Siamo partiti insieme alla classe 2 F, accompagnati

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Se vieni alla scuola Martiri della Libertà puoi trovare. Una scuola accogliente e divertente!

Se vieni alla scuola Martiri della Libertà puoi trovare. Una scuola accogliente e divertente! Se vieni alla scuola Martiri della Libertà puoi trovare Una scuola accogliente e divertente! Un giardino da scoprire e da giocare! Un grande portico dove far festa e divertirsi sui tricicli quando piove

Dettagli